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Tanti auguri a Roberto Alajmo e ai frequentatori del suo blog...
Che il 2009 non vinca l'HOT WATER DISCOVERY AWARD!!!

MARIA LUCIA | 31/12/2008 ore 23:02:39 | @

 

Penultim'ora: proprio ora mio marito sta "santiando" guardando il telefono che non cessa di fare bip bip e di inviare messaggi "ciclostilati". Comunque, per finire bene l'anno e per non ammorbarci la serata "a matola" abbiamo deciso che i messaggi seriali d buon ferragosto sono molto, molto peggio.
E per finire il 2008 in bellezza, ci siamo comprati una tromba. Quindi abbiamo già un buon prposito per l'anno 2009: imparare a suonarla.
Un abbraccio sincero a tutti. Auguri

antonia | 31/12/2008 ore 19:59:37

 

A tutti i migliori auguri per un nuovo anno pieno di consapevolezza, compassione, altruismo e meditazione (ma soprattutto - come ha ben detto Fara - che non sia proprio di merda!).



Luigi | 31/12/2008 ore 16:19:46

 

Mi associo anch'io al pragmatismo di Fara, Gianni e Daniela. In fondo "ama il prossimo tuo come te stesso" ci dice che volersi bene (anche facendosi gli auguri di buon anno) non è peccato e non è egoismo, ma è un segnale di buona salute mentale.
Io,nonostante tutto e tutti, conservo sempre una punta di ottimismo e mi aspetto che il mondo arresti il rotolamento verso la catastrofe.In fondo basterebbe poco, basterebbe crederci...

Mingo | 31/12/2008 ore 15:04:15

 

Con un certo egoismo, mi auguro che anche il mio 2009 sia un bell'anno. Il mondo fa di tutto per non meritarselo, io sinceramente me lo merito.
Auguri anche da Nina.

Daniela | 31/12/2008 ore 13:27:50

 

Mi associo alle considerazioni di Fara per augurarvi un anno bello dal punto di vista personale. Lo auguro così perché così lo auguro di cuore a me.
Bacioni
gianni

maramaus | 31/12/2008 ore 12:51:12

 

Visto che oggi è l'ultimo dell'anno è usanza fare gli auguri ma per come vanno le cose da noi e nel mondo augurare “buon anno” o “felice anno nuovo” mi sembra un tantino azzardato e fuori luogo. Mi limito ad augurare a tutti un anno “decente”, un anno che non sia proprio di merda, almeno a livello personale.

Un abbraccio a tutti

fara | 31/12/2008 ore 11:40:08

 

Scusa Silvia, in tutto questo il vostro sindaco e la vostra giunta, rigorosamente di centro-destra ( FI, AN, MPA, UDC e tutti appartenenti a forze di governo nazionali e regionali) che fanno? Perché non fanno sentire la loro voce?

La nostra solidarietà è certa ma non serve a molto.

fara | 31/12/2008 ore 11:35:05

 

cosa fare!!???
Inoltrare la nostra lettera a tutti gli amici giornalisti, pregandoli di pubblicarla, di farci un articolo, uno scoop, una provocazione, di mettere in evidenza l'appello, la notizia.
insomma, chi ha voce ci dia voce, per favore.

silvia carbone | 31/12/2008 ore 10:25:53 | @

 

Silvia carbone, non credo sia possibile che vi si isoli, e che nessuno dica niente.
Direi di ragionarci l'8 gennaio al ritorno delle vacanze, se niente é stato fatto, chiama la protezione civile. E comunque ci mobilitiamo tutti, ovviamente.

Uma | 30/12/2008 ore 23:36:02 | @

 

Luigi, posso dire? a me non dispiace che si crei un polo simile a Napoli, per un posto al Sole, per Palermo.
il punto casomai é, che é trasmessa troppo presto e che é tragica ed irrimediabile, alla verga questa idea di sicilianità.
Questo non mi piace, il siciliano represso, sottomesso, e distinto in categorie di padroni e schiavi. MI sembra l'ottocento.
E' proprio sbagliata l'idea.
io l'avrei ambientata fra sicilia e Lombardia, ossia invece nella connessione fra chi nesce ed arrinesce, non di chi sta, e si arrovella inutilmente le budella.

uma | 30/12/2008 ore 23:33:20 | @

 

Possibile anche che cambino il nome della soap in U.ltraD.olC.e

Mingo | 30/12/2008 ore 18:22:50

 

@Giuseppe: possibile, forse possibilissimo, anzi possibilissimissimo!

@Silvia: cosa possiamo fare oltre alla solidarietà?

Luigi | 30/12/2008 ore 17:22:22

 

Luigi, scommettiamo diecimila lire (mi pare più bello che in euro) che la volontà di ridiscutere la convenzione del nostro assessore si concretizzerà nell'inserimento tra società, cast, indotto, di un buon numero di elettori UDC, sotto forma di nuovi consulenti, maestranze, ecc?

Giuseppe | 30/12/2008 ore 17:08:11

 

Spero che qualcuno vi ascolti, Silvia. Temo che le orecchie capaci di ascoltare siano sempre di meno.

roberto alajmo | 30/12/2008 ore 16:22:56

 

Ragazzi belli di questo blog, qui alle Eolie siamo nei guai :la Siremar dal 14 gennaio 2009 dismette i trasporti da e per le Isole Eolie!!!!!
Spinti dalla disperazione, non sappiamo più a chi rivolgerci. Vi preghiamo di darci una mano!!!
Vi alleghiamo la lettera aperta che abbiamo inviato al Presidente della Repubblica.
Dobbiamo farla circolare, dobbiamo farci sentire, dobbiamo fare rumore, aiutateci ad amplificare la nostra voce, .....abbiamo bisogno che qualcuno si accorga di noi!!!!!!
grazie
Silvia Carbone

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

On. Giorgio NAPOLITANO

Illustre Signor Presidente,
Le scriviamo in qualità di Cittadini residenti a Lipari.
Apparteniamo all’Associazione Culturale I-Dee, che ha iniziato ad operare sul territorio con l’intento di valorizzarlo dal punto di vista Culturale; territorio che, come Lei sicuramente sa, è invece povero di iniziative, strutture e strumenti per “ fare cultura”.
La nostra attività “culturale” comunque non esclude una forte attenzione al sociale, essendo tutti noi genitori, lavoratori e comunque utenti di questo Comune.
Ed è proprio in qualità di cittadini consapevoli che ci rivolgiamo a Lei.
La nostra scelta di vivere su queste isole, di investire le nostre energie e legare il futuro nostro e dei nostri figli a questo arcipelago non può e non deve implicare necessariamente la rinuncia alle PARI OPPORTUNITA’ .
Tutti abbiamo il DIRITTO ALLA CONTINUITA’ TERRITORIALE che, sebbene sembri una formula abusata, nei fatti significa GARANZIA di CONTINUITA’ DELLO SVOLGIMENTO di normali attività quotidiane: gli insegnanti devono poter arrivare tutti i giorni a scuola per insegnare; gli studenti devono potersi recare a scuola tutti i giorni dalle isole a Lipari e/o da Lipari alla terraferma; i medici devono poter arrivare per garantire il diritto alla salute……… Tutte cose negate con i tagli dei trasporti.
Se non si risolverà il problema dei TRASPORTI MARITTIMI, causato da scelte fatte altrove dagli alti livelli della nostra politica, noi rimarremo per sempre PRIVI DI QUESTI ELEMENTARI DIRITTI.
Il problema della DISMISSIONE della SIREMAR a nostro parere richiede un intervento fermo ed autorevole, al di sopra delle parti politiche e degli interessi economici che si muovono attorno, che costringa tutti i nostri Amministratori ed il Governo a trovare, nell’immediato, una soluzione DEFINITIVA che tenga REALMENTE conto delle esigenze degli abitanti di questo Arcipelago.
Le chiediamo pertanto di voler porre la Sua attenzione ai problemi che Le abbiamo esposto, sapendoLa, oltre che Persona impegnata nel sociale, anche appassionato estimatore delle nostre isole.

silvia carbone | 30/12/2008 ore 16:08:06 | @

 

Sul 101esimo posto di Caltanissetta, niente da dire, Fara. Ci sono stata nel fine settimana e, nonostante le feste natalizie, è desolante: dopo le 8 (intendo un minuto dopo le 8) non c'è più nessuno. In confronto, Palermo è Berlino.
Peccato: sarà che è la mia città, ma io conosco persone veramente piene di voglia di conoscere e di stimoli, che si incazzano perché non riescono neanche a trovare in libreria i libri che vorrebbero leggere.

Daniela | 30/12/2008 ore 11:49:58

 

"Solo a puntate registrate e messe in onda, con un'audience fallimentare, ci si accorge che quei fondi non solo non contribuiscono allo sviluppo siciliano, ma addirittura lo danneggiano. Finanziano, infatti, immagini che riproducono stereotipi, luoghi comuni, richiami alla più bieca sicilianità. Miele per i secessionisti, dolci bocconi per i federalisti".

Questo scrive oggi sulle pagine regionali de "la Repubblica" Mario Centorrino, richiamando la notizia dell'Assessore regionale ai Beni Culturali che mette in piazza la propria volontà di ridiscutere il finanziamento di 12,7 milioni di euro alla soap "Agrodolce".

Riusciranno i siciliani che hanno qualcosa a che fare con Agrodolce, (scrittori, maestranze e semplici spettatori) a contenere la propria permalosità di fronte ad un'altra critica?
Riusciranno a non sentirsi "mediocri" se hanno a che fare con un programma "mediocre"?
Ipotizzo di no.

Questa mattina la prima reazione di una spettatrice della soap, che conosco molto bene, è stata quella di lasciarsi andare ad una mal celata irritazione, nel sentirsi accomunata ad una categoria di spettatori "di un certo tipo".

Immagino che lo stesso avverrà per tutti gli altri soggetti coinvolti nella soap, maestranze e non.

Gli stupidi, i mediocri, siamo noi, quelli dei "forse", quelli che non abbiamo abbastanza intelligenza per capire, sulla stessa scia d'onda che negli ultimi cinquanta anni ha fatto la fortuna di certi critici e distrutto qualsiasi forma d'Arte, degna di tale nome.

L'èdiversismo è leggenda!

Luigi | 30/12/2008 ore 09:54:35 | @

 

Qualità della vita

Palermo 101°, Caltanissetta ultima e le altre siciliane sono nei paraggi.

Scontato il risultato ma quello che più mi ferisce è che i nostri concittadini e corregionali non si rendono conto di vivere così male.

In fondo a loro basta poter continuare a posteggiare in doppia fila, ad avere i permessi di circolazione 24 ore su 24 e piccole cosucce così.
Deprimente

ps
Tranquillo Roberto tra breve i media che contano non daranno più notizie di sbarchi e il problema sarà risolto. Basta non dirlo in giro.
Anche questo servirà a migliorare la qualità della vita

fara | 30/12/2008 ore 00:52:59

 

Per Uma, Daniela ecc.

Domenica scorsa, ore 15 circa, corsia laterale di Via Libertà, mentre passeggio con calma grazie alla chiusura alle auto della corsia centrale, un'auto comincia a posteggiare sul lato destro della laterale, all'altezza di Max Mara, tra tante altre auto già posteggiate, nonostante i cartelli per la zona rimozione provvisoria (la domenica di lì passano gli autobus). Un'auto dei vigili urbani si avvicina, e dice al conducente dell'auto posteggianda che non può farlo, e gli indica il cartello della rimozione.
Quindi, pensate, i vigili saranno scesi dall'auto ed avranno elevato le contravvenzioni a tutte le auto in sosta?
Ma quando mai, hanno tirato dritto e buon pomeriggio a tutti: avrebbero potuto, quantomento, far incassare al comune alcune migliaia di euro.

Altro argomento, il capannone di Babbo Natale: ho proposto a Stefania Petyx di installare, il 6 gennaio, una casa abusiva della befana, e, come diceva Jannacci, vedere di nascosto l'effetto che fa.

Ciao a tutti, e se non dovessi ripassare davanti un pc di qui a dopodomani, auguri per quanto di meglio vorrete desiderare

Giuseppe | 29/12/2008 ore 19:20:14 | @

 

Allora faccio coming out pure io: sempre più spesso mi succede di buttare via i libri senza nemmeno leggerli. Non ho il camino, ma mi accontento dell'atto liberatorio di gettarli via, nemmeno regalarli.
Il criterio è che certi libri non li leggo o non li finisco di leggere perchè il tempo è poco, e non li tengo perché lo spazio pure.

roberto alajmo | 29/12/2008 ore 14:03:49

 

@Luigi: meglio di Pepe Carvalho!

maramaus | 29/12/2008 ore 13:41:34

 

Quest'anno mi è successa una cosa incredibile. Per la prima volta ho dato fuoco ad un libro, anzi a due. Era già dicembre e mi trovavo davanti al camino. In realtà il camino era già molto ben acceso, in tiro come poche volte.

Il libro in questione stava sul tavolino del salotto da mesi, in attesa di una collocazione. L'avevo acquistato in edicola, in una mattina di tarda estate. Una ragazzina in evidente stato di astinenza da lavoro mi aveva supplicato di acquistare questo libro o una copia della rivista "Cult" che pubblica quanto di più immondo possa fare la borghesia bene della destra palermitana. Il libro acquistato narrava invece la storia di un povero disperato che un giorno si svegliava sosia di Totò Cuffaro.
Cosa potevo acquistare?

Alla fine il libro ha alimentato il fuoco del mio camino per almeno cinque minuti, solo che... il 24 dicembre...., la sera della vigilia.... il libro si è ripresentato. Incredibile. Ho aperto il pacchettino ed è apparso il faccione indicibile del sosia di Cuffaro. Non vi dico che sforzo ho dovuto fare nel ringraziare la giovane cara persona che si è voluta ricordare di me (dimostrandosi peraltro campionessa internazionale di empatia).

Ebbene due giorni fa lo stesso libro, per la seconda volta, ha alimentato il mio camino. Ma si!!!

Luigi | 29/12/2008 ore 13:22:55

 

Romp, su tuo fratello disabile rompi, e continua a rompere.
Se non c'é attenzione per le persone in difficoltà (una volta era anche una questione di educazione non solo di leggi, e mi riferisco in questo anche agli anziani, alle donne incinte, etc..), nessuna comunità potrà dirsi civile.
Io stoccherei le gambe agli amministratori e gli farei fare una bella esperienza di vita, da pubblico cittadino ,solo impiegando mezzi pubblici.
Non occupiamo gli scivoli, e lo rivolgo ai palermitani,questi sono stati fatti per agevolare le persone che hanno difficoltà. Se no proproniamo una giornata da disabile, per ciascun cittadino attualmente abile, per renderlo consapevole.

Uma | 28/12/2008 ore 19:51:50 | @

 

Mingo, non conosco tutti nella zona, ma in genere, la media é di chi ancora crede in certi rapporti con le istituzioni, anche nel senso di ricorrere adeguatamente o eludere, ma sempre secondo modi legali.
Poi può darsi che io mi sbagli, ovviamente.
Allora mi chiedo, chi paghi, a questo punto, Mingo.

Uma | 28/12/2008 ore 19:44:31 | @

 

Uma, sei proprio sicura che quelli del quadrilatero pagano? Capisco quello che vuoi dire a non ne sarei tanto certo.

Mingo | 28/12/2008 ore 19:26:31

 

Daniela, mi scuso, non avevo capito.
Adesso sì. Esistono certamente molte città a Palermo. Come esistono persone molto diverse che abitano queste città.
Per dirti tu stai vicino all'Albergheria ma sei diversa dalla maggior parte delle persone che ci vive.
Esistono molte città a Palermo, ed é vero che la zona dove io risiedo e tu risiedevi, é la più salvaguardata, é vero, é assolutamente così. Per molte ragioni. Spesso in queste zone risiedono avvocati, amministratori, magistrati, ossia persone che hanno il controllo delle forze di controllo (vedi polizia e carabinieri).
Le cose qui si risolvono rapidamente, é altrettanto vero, perché in questa zona si concentra non dico la classe dirigente della città, ma buona parte delle persone che hanno voce in capitolo.
Il problema in centro storico, é culturale e politico; ossia anche alle stesse forze dell'ordine credo sia fatto passare, che se le illegalità sono di piccolo calibro e consentono sussistenza minima alla popolazione residente, bisogna 'lasciarli campare'.
Il punto casomai é questo. Per dirti, ho un'amica il cui fidanzato sta in una traversa di Corso Finocchiaro Aprile in condominio, in cui erano tutti allacciati alla rete pubblica per la luce, e per stare lì, lui doveva accondiscendere, se no gli facevano ritorsioni di ogni tipo. Hanno avuto la necessità di mettersi in regola perché hanno dovuto fare dei lavori di ristrutturazione. Al momento che sono finiti gli hanno detto che verrà ristabilita la cosa. A lui non sta bene. Ma ha un buon affitto, ed una casa gradevole. E' perplesso, e lo capisco.
Esiste una connivenza della politica in certe zone, Daniela. I cittadini di serie A, del quadrilatero politeama, sono più rispettati anche perché sono quelli che pagano, e che hanno gli strumenti per rifarsi sulla PA. Gli altri, sono a carico dei primi, diciamo.
Ed i problemi sono tanti e moltissimi. Mi dispiace per quello che mi hai detto della Scuola Nuccio. La scuola é il primo avanposto di educazione in certi quartieri, ed é credo forse una delle poche forze utili.

Uma | 28/12/2008 ore 18:40:04 | @

 

mannaggia a te, Fara: mi hai mezzo-bruciato il penultim'ora di domani...

roberto alajmo | 28/12/2008 ore 12:36:32

 

Sua maestà il premier ha "minacciato", a proposito delle intercettazioni, "di cambiare Paese se uscirà una mia telefonata", inoltre ha detto: "Non è mai veramente democratico un Paese nel quale tutti hanno il timore di essere intercettati".

A parte il fatto che i "tutti" ai quali si riferisce è probabilmente un plurale maiestatis perché non aprire una sottoscrizione pro pubblicazione delle telefonate berlusconiane? Bisognerebbe approfittare di certe dichiarazioni prima che se le rimangi

fara | 28/12/2008 ore 07:03:50

 

Gianni, i vitigni della Nebulosa di Orione sono fantastici, altro che funghi allucinogeni!
A proposito secondo l'home page di Tiscali i funghi allucinogeni sono la causa principale degli avvistamenti di Babbo Natale trainante la sua slitta.Peccato che è arrivata in ritardo sennò entrava di diritto nella top ten dell'H.W.A..

P.S. Ringrazio Giuseppe per le foto. E quando mi ricapita di trovarmi immortalato con due mostri sacri e l'Assessora? Scusate per l'uso privato di un mezzo pubblico,ho voluto provare anch'io l'ebbrezza del conflitto di interessi...

Mingo | 27/12/2008 ore 19:44:43

 

Per la cronaca: Mastro Giuseppe ci ha fatto avere certe foto: una meraviglia...

m.maus | 27/12/2008 ore 17:32:16

 

parmigiano... non parmigino... fa rima con vino, ma non eageriamo... o esagirimo?

maramaus | 27/12/2008 ore 17:21:43

 

@Mingo: divagazione. Ricordo che quando sentii per la prima volta la canzone di Finardi, ebbi un'illusiuone acustica: Extraterrestre (con variante extraterrextre), portami il vino! (ero giovane e non conoscevo i vitigni migliori: ma promettevo bene...). Divagazione fuori luogo numero due. O parmigino portami il vino...

maramaus | 27/12/2008 ore 17:20:25

 

A voler essere precisi...non lo sappiamo se la Hack ha ragione.O almeno lo sappiamo ufficialmente, ma la verità...?
Come considerare un Ray Bradbury "solo" uno scrittore di fantascienza?

Mingo | 27/12/2008 ore 16:57:18

 

Dimenticavo: neanche il primo film era tanto fedele al libro. Nel romanzo il povero Klatu veniva ucciso subito.

fara | 27/12/2008 ore 14:02:21

 

Che bello! Io ho una buona raccolta di Urania. E poi non tutti gli autori di fantascienza sono seriali. Molti sono ottimi scrittori e divulgare certe idee ( come la non proprietà del pianeta, ad esempio) in maniera avvincente è molto più utile di un serioso discorso scientifico.
Però la Hack ha ragione, almeno per ora.

fara | 27/12/2008 ore 14:00:31

 

Ciao Fara.Il remake non è fedele anche per le diverse tecnologie che inducono il regista a modificare la storia (per quel che ricordo).Io sono un appassionato di fantascienza e, a meno di incredibili nefandezze, trovo sempre qualcosa di positivo in questo genere di film.Keanu Reeves, amimico come sempre, è un perfetto Klatu.L'esercito americano più cretino del solito e lo stesso il Presidente. Ricordarci che il mondo è sull'orlo della catastrofe collettiva aiuta noi palermitani comatosi e italiani berlusconizzati a sprovincializzarci. Io considero la fantascienza come qualcosa che anticipa il presente e i messaggi di fratellanza cosmica mi hanno sempre affascinato. Ho la fortuna di ragionare da comune cittadino e non da scienziato e quindi quello che alla scienza appare impossibile a me sembra non solo possibile ma probabile.Ad esempio quando Margherita Hack dice che è impossibile che gli extraterrestri arrivino sulla terra perchè le distanze etc.etc.., io mi chiedo se nel anno 300 a.c., ad esempio si poteva immaginare che un giorno l'uomo avrebbe potuto volare o altre invenzioni e scoperte. Ogni tanto penso che Gesù sia stato un fratello extraterrestre e che Maria sia stata inseminata artificialmente con un raggio ( e così salvo pure il dogma)
Il mio scienziato ideale è quello che riesce ad essere contemporaneamente razionale ed aperto mentalmente.Che ne sa la Hack di eventuali nuove tecnologie aliene? di passaggi spazio-temporali? Ci vorrebbe un nuovo Einstein che faccia fare all'umanità un salto in avanti di 500 anni. E insomma il mio consiglio è di vederlo questo film,tutto sommato godibile per gli appassionati del genere.
La mia canzone preferita? Extraterrestre portami via di Eugenio Finardi.

Mingo | 27/12/2008 ore 13:45:25

 

Ciao Mingo, com'è Ultimatum alla terra? E' un remake fedele o è stato rimaneggiato?

fara | 27/12/2008 ore 11:06:52

 

Quando c'è una notizia su Pupo non posso fare a meno di votarla,ergo...

Mingo | 27/12/2008 ore 10:30:00

 

@Mingo: io per dolcetto gli darei da mangiare appunto un croccante offerto dalla mia gatta...
Io ho votato per il Papa, dall'altro lato.
Da domani è possibile che latiti per qualche giorno, vado a Caltanissetta.
Come ho detto a una mia amica di Milano, io sono di cl...non cogliendo subito il riferimento geografico, è svenuta.

Daniela | 26/12/2008 ore 23:14:04

 

Di ritorno dal cinema (ho visto ultimatum alla terra con i bambini...),ecco le frasi dell'alieno Klatu, buone per noi e per tutti:

"Ad un passo dal baratro tutti cambiamo!"

"Se la terra muore, tu muori... se tu muori, la terra sopravvive"

"Segretaria:Che cosa ci fa sul nostro pianeta?
Klatu:Questo è il vostro pianeta?
Segretaria:Si...
Klatu:Il pianeta non è vostro"

Mingo | 26/12/2008 ore 20:48:31

 

il toto sanremo è notevole come scoperta ma non è da sottovalutare una notizia che sto leggendo proprio ora su Libero news e cioè che agli agenti segreti americani basta offrire qualche pillolina di viagra che i "maschi" delle zone democraticizzate diventano tutti delatori.

@ Daniela e Mingo: mi sa che lo scherzetto l'hanno fatto loro a noi

fara | 26/12/2008 ore 19:15:21

 

@Daniela:Ho capito, tutti a Piazza Pretoria col sacchetto e la bolletta dicendo: dolcetto o scherzetto?

Mingo | 26/12/2008 ore 18:50:21

 

Auguri a te, Barbara. E a proposito: auguri a tutti voi.

roberto alajmo | 26/12/2008 ore 17:47:51

 

In questi giorni di festa si dice da sempre che 'bisogna essere più buoni', io penso sia solo più complicato 'essere', per cui l'Hot Water Discovery Award che proponi, caro Roberto, mi mando in crisi... Freddy Mercury etero non è eclatante ma inquietante per me... che l'uomo possa essere solo maschio o solo femmina non saprei, mi trovo impreparata... Corona mi procura bruciori... il principe William si può permettere anche la barba io credo... Belen, santo cielo Belen, lasciamola 'lavorare' in pace eh... Obama non ha tempo per andare in vacanza... Sanremo non lo guardo né ascolto prima-dopo-durante da quando avevo quattordici anni... Alemanno se anche non parla di cibo è meglio, che c'è ben altro di cui preoccuparsi...
Ecco, che gli alberi di natale siano quasi scomparsi mi pare interessante, eclatante nel senso che siamo gente strana, capace di pagare a rate un week end a Rimini ma pieni di tecnologie ovunque; allora forse degli alberi addobbati, del Natale e delle luci possiamo farne a meno, se ci consencono (con la loro assenza) di saldare questo o quel 'falso sogno di marmo'.
L'avevo detto io che è periodo di complicazioni... (sorrido)
Un abbraccio Roberto e nonostante tutto, auguri!

Barbara Gozzi | 26/12/2008 ore 17:42:57 | @

 

Mingo, io proponevo un'iniziativa, per un Capodanno alternativo: ognuno di noi, col suo bel sacchetto in una mano e con il bollettino della Tarsu recapitato in questi giorni, si potrebbe recare in Piazza Pretoria e chiedere quale dei due è da considerarsi rifiuto, il sacchetto puzzolente (nel mio caso, pieno di sabbia usata della gatta) o il bollettino che ci chiede di pagare per un servizio di cui non usufruiamo.
Ma nessuno - parlo dei politici - pensa quello che penso io? Eppure la cosa farebbe parlare...o no?

Daniela | 26/12/2008 ore 12:35:06

 

Leggendo il post sulle metropolitane non posso fare a meno di pensare che almeno voi (da Napoli in su)ce l'avete la metro. Quindi l'equazione è: l'Italia sta al Nord Europa (o al Messico) come Palermo sta a Roma..
A proposito l'Amia invita i cittadini a tenersi la spazzatura in casa per evitare l'emergenza rifiuti in città (alimentando così l'emergenza rifiuti in casa);
La domanda da fare all'Amia è:anche in "quei giorni"?

Mingo | 26/12/2008 ore 12:11:15

 

quanti errori....e "spigare" non è male...
devo scrivere meno velocemente...

Nina | 26/12/2008 ore 09:45:08

 

Oggi sono doppiamente contenta. Contenta di aver contribuito con le immagini (rubate a mia volta Dani, ma per internet è fatto per questo...) al questo blog. Io che sono l'emotivamente vicina ma fisicamente lontana i regali ve li ho spediti lo stesso.
E contenta di aver trovato nel post di Romp ciò che io penso ma non saprei spigare.
Ieri sera ho visto il film The Hours (scusate se ancora non l'avevo visto...) e questa frase mi ha colpita: "Non si può trovare pace sottraendosi alla vita"
e sottrarsi alla vita non vuol dire necessariamente morire.
Voglio vivere.

Un augurio a tutti, anche per l'anno che verrà, sperando ci faccia incontrare anche fisicamente.
Parto vado da mia madre che, nonostante tutto, è ancora qui.

Nina e Cristina | 26/12/2008 ore 09:43:39

 

Il post natalizio di Romp è finito in Chi legge, chi scrive. Corredata da una foto che ho rubato e che si adatta perfettamente alla sua natura sorniona. E alla mia mania per i felini.
Buon Natale a tutti.

Daniela | 25/12/2008 ore 21:55:50

 

A proposito di città in coma, vorrei sprecare qualche parola sulla metropolitana di Roma, la "capitale".

Il sito dell'ATAC, l'azienda trasporti di Roma, scrive:

"Le due linee A e B della metropolitana saranno in funzione dalle 8 alle 13."

Così scrupolosamente ho cercato qualche informazione in più sulle metropolitane delle altre città italiane.

Sito dell'ATM di Milano:

"Mercoledì 24, lunedì 29 e martedì 30 dicembre: frequenze del sabato - Giovedì 25 dicembre: servizio dalle 7 alle 20 con frequenze festive - Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 dicembre: orario festivo (sabato confermato il consueto prolungamento delle linee metropolitane fino all’1,30)"

Sito della AMT di Genova:

"La metropolitana, il giorno di Natale, sarà in funzione (con una frequenza variabile dai 15 ai 30 minuti) a partire dalle 9.30 dalla stazione di Brin e dalle 9.45 dalla stazione di De Ferrari; le ultime corse saranno effettuate alle 20.00 dalla stazione di Brin e alle 20.13 dalla stazione di De Ferrari (corsa limitata a Dinegro)."

Resoconto: Roma è a piedi.

In tutto ciò mi è venuta in mente la medesima cosa già capitata il 31 dicembre scorso, al rientro dalle mie vacanze. In pratica a Roma da mezzanotte in poi non c'erano più mezzi pubblici, ne metropolitane ne BUS, solo TAXI.

Insomma complimenti alla capitale più mer(i)dionale d'Europa!

Daniel Sempere | 25/12/2008 ore 17:33:15

 

Non so se sapete che oggi è Natale e ci vogliono gli auguri. Sì, lo so, magari uno non ci crede, però gli auguri di Natale fanno stare meglio. In questo giorno provo una inconsapevole serenità che non può essere altro che un dono, perché non mi appartiene, per quanto io la cerchi strenuamente. E questo mi aiuta a capire che anche la felicità è una grazia che non risponde alle azioni, ma scaturisce da un evento sconosciuto. Il mio regalo agli amici di questa comunità è un piccolissimo pensiero. Nei momenti difficili, se la malinconia è comunque la compagna di un cammino e non si capisce perché, è inutile colpevolizzarsi o lottare a mani nude per cacciarla, perché lo spleen si alimenta con la rabbia di chi lo subisce. Bisogna accettarla, come si accetta la notte. Sapendo che, dopo la notte, il giorno torna sempre.

romp | 25/12/2008 ore 11:04:07 | @

 

Aver voce è una fortuna, è vero, ma questa città non ha più orecchie o forse non le ha mai avute.

fara | 24/12/2008 ore 18:22:18

 

Romp, fortuna che hai voce: URLA!!!

maramaus | 24/12/2008 ore 17:03:38

 

A proposito di città in coma. Mio fratello è disabile e oggi non è riuscito a salire sul cosiddetto metrò perché non funzionava il marchingegno per la sedia a rotelle. Il personale gli ha detto, candidamente: "Non lo riparano perché voi disabili siete pochi". Siccome sono un giornalista professionista con i suoi sbocchi, questa storia a giorni la scriverò da qualche parte e andremo fino in fondo. Ma se non avessi voce?

Romp | 24/12/2008 ore 16:57:13 | @

 

A me è proprio il vivi e lascia vivere dei quartieri popolari che mi fa schifo, anche a Natale.

Daniela | 24/12/2008 ore 16:43:14

 

Uma, forse non hai capito.
Punto 1, io all'Albergheria ci abito, praticamente. Abito ad un passo da dove si è verificata la scena.
E ho ampiamente segnalato, andando a dire al poliziotto cosa stava succedendo.
Secondo te, si è mosso? Erano in tre, bastava che lui facesse 100 metri e avrebbe visto i ragazzi. Mi ha assicurato che sarebbe andato appena finito il controllo (cosa controllavano? boh!), ma io mi permetto di essere scettica.
Quanto all'episodio da te citato, non stento a credere che i carabinieri siano intervenuti. Si trattava di ubriaconi, tre poveracci possibilmente innocui o forse no, ma comunque offensivi per il decoro di una zona bene. Quando abitavo in zona Politeama, vicino ad un pub, ho chiamato più volte per schiamazzi notturni e non posso certo lamentare inefficienza.
Quello che raccontavo io è molto diverso.
Io vivo in un quartiere dove l'Enel viene a fare i controlli e fa finta di non vedere che molta gente si fotte la luce. In un quartiere dove spacciano e fanno traffici di ogni tipo, indisturbati. Dove si vede raramente una pattuglia di polizia, ed in genere è quella incaricata di controllare se le persone agli arresti domiciliari siano o meno a casa.
Però, davanti all'Ex carcere, ci sono: ad un passo dalle scritte vergognose che danno del pezzo di merda al loro collega Raciti, ucciso a Catania. Ad un passo dalle scritte vergognose sui muri della scuola elementare Nuccio, che il dirigente non fa cancellare, per paura, mancanza di soldi o senso di inutilità, questo non lo so: ma è una sconfitta comunque.
Chi mi conosce personalmente, sa che proprio non ho paura. Anzi, ce l'ho e me ne infischio. Ma ho l'impressione che dire al poliziotto quello che stava succedendo sotto il suo naso sia stato utile soltanto alla mia coscienza.
Magra consolazione.
Auguri a tutti. A questa città in coma.
E Roberto, puoi parlare con noi, arrabbiarti con noi. Anche questa magra consolazione, ma che ci vuoi fare?

Daniela | 24/12/2008 ore 16:28:45

 

@Roberto, da tempo ripeto ad una persona che continua a chiedere alla regione di intervenire su alcuni argomenti che il suo scrivere, protestare, proporre mi fa sempre pensare ad un pugile che si allena, corre, suda, si affatica e quando è il giorno del combattimento rimane solo sul ring perchè l'avversario non si presenta. Ormai la gestione della "cosa pubblica" è così, non accetta alcun confronto, non ne ha bisogno o necessità nemmeno giuridica (il voto nelle aule è ormai farsesco).

Giuseppe | 24/12/2008 ore 14:46:12

 

Comunicazione di servizio straordinaria:
La vignetta apparsa oggi su Repubblica Palermo è in gran parte farina del sacco di Mingo, che ringrazio di cuore!
A Roberto e agli Amici del Blog auguro un Natale bello e sereno.
gianni

maramaus | 24/12/2008 ore 09:26:29

 

Adrian Paci
si chiama cosi l'artista del video
lo ha presentato la prima volta al PS1 New York, qualche anno fa.

pusher | 24/12/2008 ore 01:13:09

 

Complimenti alla figlia di Fara, a Fara e a tutti quelli che vivono questi giorni di festa come tali

Luigi | 24/12/2008 ore 00:32:29

 

Daniela, se lo Stato é indifferente, tocca ai cittadini sollecitare lo Stato.
Dovevi dirgli le cose come stavano, i carabinieri sono così, segnalavi, da cittadina, e loro intervenivano su precisa e puntuale segnalazione.
Posso dirti che io abito nella zona quadrilatero fra Piazza Croci e Piazza Politeama. Un giorno scendo da casa, alle 3 di pomeriggio, e vedo all'angolo 3 marocchini dormienti sul marciapiede con le loro brave bottiglie di birra vuote accanto.
Sono salita su, in Via Agrigento dove c'era la scorta di Celesti, dei Carabinieri, ed ho detto loro, c'é questo problema, so bene che voi siste di scorta e non potetete muovervi da qui, potete cmq segnalare il problema e fare intervenire qualcuno?
Detto fatto. Tempo 15 minuti, era intervenuta una pattuglia di carabinieri a sollecitare tali persone ad alzarsi ed allontanarsi dal luogo.
Nei quartieri popolari, come l'albergheria c'é un po' vivi e lascia vivere, ma se facevi una precisa segnalazione, ti ascoltavano. Che vuoi che ti poteva capitare all'Albergheria se ci passi ogni tanto? E neanche ci abiti vicino?
Meno di niente, credimi.

Uma | 24/12/2008 ore 00:31:00 | @

 

Ora che il superbondi ha nominato Vespa al posto del dimissionario Morricone all'Opera di Roma si creerà un Fan Club Vespa Music? Chissà come farà l'inno: zzzzzzz.... o broown, broooown

fara | 23/12/2008 ore 23:56:43

 

la foto della scaletta è il fotogramma finale di un video che era in mostra all'ultima quadriennale d'arte contemporanea a Roma: sono tutti extracomunitari. Cerco gli estremi e ve li posto, mi sembra che l'artista sia albanese, ma non ne sono sicura, comunque una delle opere che ho ritrovato in giro più spesso e che non c'entra assolutamente nulla con Alitalia, Cai ed affini!

iko | 23/12/2008 ore 23:50:11 | @

 

Fara, complimenti a te e alla tua super-ragazza.Potrebbe farci, a tempo perso, una tesina etno-antropologica su noi del blog?

Belen:"Ora basta gossip, mi dedico al lavoro".

Mingo | 23/12/2008 ore 23:48:05

 

Intanto auguri a roberto per il raggiungiumento del limite all'arrivo del quasi raggiungimento di una dell'età pesanti della propria vita (io direi i 18,i 30 i 50). Lui lo sa sono un'orfana di una concezione liberale della società, che forse non esiste più, ed un orfana della coerenza. Credo che se fossi nata in Inghilterra sarei stata più felice, politicamente e socialmente parlando.
A prescindere da questo, auguri per natale a Roberto ed a tutti.
E comunque tante cose non le vedo bene, a Palermo, oltre che in Italia.
Qui passiamo dalla solita descrizione mefitica di Palermo come rovina perenne del Wenders che abbiamo anche pagato per dirci che facciamo schifo (Palermo é solo i ruderi della Vucciria e l'introduzione su Palermo é così forzato nel film da essere quasi imbarazzante, per chi lo vede), alla casa baracca di Babbo Natale in Piazza Politeama dell'amico del Sindaco Cammarata.
Siamo questo?

Uma | 23/12/2008 ore 21:39:15 | @

 

Io sono finita in un buco di senso, invece.
Oggi pomeriggio, verso le 5, sto tornando a casa in macchina. Imbocco la via Mongitore e all'altezza dell'Ex carcere c'è una pattuglia della Polizia. Niente di strano, la Polizia è spesso ferma davanti a quel covo di comunisti, per carità.
100 metri più avanti, all'incrocio con via Generale Cadorna dei ragazzini di non più di 12 anni vendono botti abusivi.
Posteggio e, a piedi, torno dov'è la pattuglia e dico al poliziotto cosa ho visto. E aggiungo: "Perché questo è l'unico punto del quartiere presidiato, per il resto c'è l'anarchia."
Il poliziotto sorride, mi chiede se abito nel quartiere e mi ringrazia, assicurandomi che - una volta finito il controllo - provvederanno. Non ci credo, e non ci credeva neanche il polizioto che sorrideva, disincantato.
Faccio il giro largo, per non passare di nuovo davanti ai ragazzini, per evitare che si insospettiscano.
Chissà se la mia macchina è ancora integra, o me l'hanno bruciata.

Daniela | 23/12/2008 ore 20:53:08

 

Grazie a tutti e buone feste, sacre o profane, religiose o laiche che siano per ognuno di voi

fara | 23/12/2008 ore 19:46:50

 

Grazie a tutti e buone feste, sacre o profane, religiose o laiche che siano per ognuno di voi

fara | 23/12/2008 ore 19:46:50

 

...anche qui a Padova
grande scossa...

Nina | 23/12/2008 ore 17:24:40

 

Me l'ha mandata Loredana, una dei miei pusher.

roberto alajmo | 23/12/2008 ore 17:03:28

 

@Roberto. Bella foto, ma dove l'hai trovata?

Diretta da Firenze: scossa di terremoto sentita chiaramente dal mio terzo piano. Stop. Sito dell'Istituto di Geofisica ko probabilmente causa collasso del server per traffico eccezionale. Stop. Mi affretto a fare i bagagli per tornare in Sicilia. Stop.

Gianluca | 23/12/2008 ore 16:46:39

 

Complimenti Fara!
...son soddisfazioni...

Nina | 23/12/2008 ore 15:51:59

 

@Fara: grandissimi e fortissimi auguri per la figliola che oltre ad una superlaurea ha una mamma ipergalattica!

maramaus | 23/12/2008 ore 15:13:15

 

Fara, abbracci di fine e inizio anno, e spumante a volontà per innaffiare la dottoressa

Giuseppe | 23/12/2008 ore 12:18:13 | @

 

Congratulazioni alla mamma e alla figlia!

Daniela | 23/12/2008 ore 12:14:52

 

Giusto Mingo. Tutto dipende dal cervello. Le cellule cerebrali della città di Palermo (e per estensione della Sicilia e su, su fino alle Alpi) sono ormai degenerate e quelle poche ancora funzionanti sono state sostituite con cellule di genitali di dromedrario maschio. Ci sono, è vero, poche cellule, specie di fegato e di cuore che potrebbero e vorrebbero svolgere le loro funzioni ma mancando l'input che viene dal cervello stanno andando in malora ( fegato marcio, intestini a matapollo e cuore in fibrillazione)

ps
sono appena tornata dalla laurea di secondo livello di mia figlia. Con orgoglio di madre vi comunico che ha conseguito il titolo di dottore specialista in Antropologia e etnologia con 110/110 e la lode.

fara | 23/12/2008 ore 11:59:04

 

Vorrei segnalare una notizia Esticazzi, dal portale Libero:
Obama a torso nudo. obama fotografato alle Hawaii. in tilt il server del fotografo.
Letto e detto questo, io credo che in coma ci siamo tutti.
Augh!

Daniela | 23/12/2008 ore 10:51:33

 

Caro Mingo, purtroppo l'urbanistica è uno degli ultimi guai "sociali" della nostra città. Io sono sempre più preoccupato dalla fine delle regole, dei patti sociali, delle convenzioni o come vogliamo chiamarle. Mi torno in mente un antico detto, molto diffuso nella provincia di Trapani: "cu acchiappa un turco è sò" (chi prende un turco ne fa quel che vuole). Oggi il "turco" è tutto, qualunque "cosa pubblica" (dalle scuole alla camera di commercio, dal condominio all'ospedale).

Giuseppe | 23/12/2008 ore 07:57:07 | @

 

Ti ringrazio molto, Mingo: prenderò spunto dal tuo intervento per il prossimo penultim'ora.

roberto alajmo | 23/12/2008 ore 07:49:26

 

Il mio primo post in questo blog (circa due anni fa)rispondeva ad una domanda di Roberto che più o meno chiedeva come definireste Palermo, se viva o morta.Io risposi in coma.E il penultim'ora di oggi mi sembra sorprendentemente adatto a quella considerazione.La città risponde agli ordini e riesce a stare in piedi se viene sorretta? (Boh). Il resto del tempo lo passa immobile a letto, senza potersi esprimere ? (Si! E' lei).
Ci sono tanti cittadini-cellule (Fara aiutami) che vorrebbero risvegliarsi ma il suo cervello lo impedisce.
Certo, vedendo lo sviluppo urbanistico (sic) di questa città, penso che il Barone Frankenstein non avrebbe potuto fare di più.
Buongiorno a tutti.

Mingo | 23/12/2008 ore 07:25:10

 

Di fronte alle puttanate di cui è pieno il mondo dei media questa che sollevi, caro RA, è una delle questioni davvero importanti in cui tutti i cittadini italiani dovrebbero potersi esprimere. Il progresso della medicina apre nuovi orizzonti non solo per la salute dell persone, ma anche per ridisegnare l'etica. La parola chiave è soggettività, che corrisponde a dignità e a responsabilità. Il resto è pura ideologia con cui si può fare belli, ma non sempre ci si fa giusti. Auguri a tutti, io da Firenze me ne torno nella natia Trinacria.

Gianluca | 22/12/2008 ore 20:36:26

 

E' duro ammetterlo, ma... ci ho provato e non ci sono riuscito

roberto alajmo | 22/12/2008 ore 20:13:57

 

Commento tecnico: la penutilim'ora appare al mio pc con caratteri diversi. Dovresti provare a uniformarli.

p.s. la parola e' pannolini :-) Ne ho appena cambiato uno.

lidylizzy | 22/12/2008 ore 20:06:24

 

Pardon, volevo dire ai sudditi non al popolo

fara | 22/12/2008 ore 19:46:03

 

Veltroni dice NO al presidenzialismo promesso al popolo da Berlusconi e rilancia l'attenzione sulla crisi economica e sull'incapacità del governo nel fronteggiarla.

Come bloccherà il premier? Gli farà lo sgambetto all'uscita di palazzo Grazioli nella speranza che si rompa un femore?

fara | 22/12/2008 ore 19:44:15

 

Intanto le donazioni di organi calano vertiginosamente.

Se si continua a rimanere "vivi" anche dopo la morte grazie ad elettrodi ed ammennicoli vari (il barone Frankenstein era un dilettante!) la gente non vuole correre il rischio di essere squartata o di fare squartare "vivo" un parente.




fara | 22/12/2008 ore 19:36:21

 

Lo era, Fara. G, ma che classe strampalata avevi?

Daniela | 22/12/2008 ore 15:38:52

 

"Testa di Gauss" ...così li chiamavamo i compagni non proprio simpatici, a scuola.

G | 22/12/2008 ore 14:48:23

 

Lo prendo per un complimento Daniela

fara | 22/12/2008 ore 14:03:26

 

Hai capito bene. Viene perfezionato nel tempo, come il vino.

fara | 22/12/2008 ore 14:02:13

 

Fara: il cretinismo d'arrivo quindi è di migliore qualità, giusto?
Nina: Fatto.

roberto alajmo | 22/12/2008 ore 13:52:44

 

Vorrei commentare l'ultimo commento di Fara con una parola siciliana ormai in uso in tutta Italia che comincia per m e finisce per inchia!

Daniela | 22/12/2008 ore 13:52:35

 

Vogliamo essere generosi visto che è natale? E allora diciamo che il percorso che conduce al cretinismo più che circolare è gaussiano. Così abbiamo la sensazione che la qualità di cretinismo raggiunto sia (apparentemente) diverso da quello di partenza.

fara | 22/12/2008 ore 13:33:36

 

In calssifica si può mettere la frase del Papa: "L'uomo può essere solo maschio o femmina, altrimenti si autodistrugge"?
Buon Natale a tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

Nina | 22/12/2008 ore 12:30:42

 

O forse il percorso che va dalla consapevolezza al cretinismo non è una linea retta, ma un cerchio.
Grazie Yorick.

roberto alajmo | 22/12/2008 ore 10:36:16

 

Mi sono fatto un'ideuzza, non so quanto valida: la gente di sinistra ha spesso l'indole critica di chi vuole analizzare e capire a fondo. Chi ha un'indole critica litiga più spesso di chi naviga in superficie. Forse non se ne esce.
@Roberto: Auguri (scusa il ritardo)!

yorick | 22/12/2008 ore 08:34:21 | @

 

Grazie, fara

roberto alajmo | 21/12/2008 ore 23:58:46

 

mi piace questa penultim'ora:
hai messo a confronto l'analisi e la sintesi, la ragione illuminata e la fede cieca, il governo e il "buon" governo, il pastore che difende le sue pecore e il "buon pastore" che le porta al sacrificio.

Non potevi che chiudere degnamente con la tavola di Maramaus

fara | 21/12/2008 ore 22:52:53

 

Dal basso dei miei seiperotto anni, mi viene in mente che il maestro Alberoni ce lo assuppiamo pure nella neonata (non nel senso del novellame) sede siciliana della scuola di cinematografia

Giuseppe | 21/12/2008 ore 13:08:27

 

Caro Roberto, buon compleanno..in ritardo, causa assenza.
In fondo a Napoli, quando ci si incontra dopo le festività
natalizie senza essersi visti prima si dice:"Buone feste fatte".E' un rarissimo esempio di augurio postumo.Insomma gli auguri, come gli esami, non finiscono mai.
E con questo post mi candido anch'io per l'Hot water award.Dopo il maestro Alberoni,ovviamente.

Mingo | 21/12/2008 ore 09:34:26

 

David Beckham
è arrivato a Milano. Paparazzi scatenati. Al Milan fino a marzo. Con lui Victoria (da Corriere.it)

Questa mi sembra in-degna di nota.

Gianluca | 20/12/2008 ore 16:02:46

 

Buon compleanno.

Gianluca | 20/12/2008 ore 15:59:28

 

Se Luigi ti guarda dallo specchietto retrovisore e io guardo entrambi torcendo la mia cervicale non che poi mi senta più giovane, caro Roberto. Comunque, auguri, moccioso!

maramaus | 20/12/2008 ore 15:07:47

 

Per coccolarlo ulteriormente io, per oggi, non farò alcun commento sulla futura riforma berlusconia della giustizia.

fara | 20/12/2008 ore 14:21:22

 

Per coccolare ancora di più il mio scrittore preferito, ho appena pubblicato il post di Luigi di qualche giorno fa.
E ci ho messo una foto in cui lo scrittore è bello e pensoso.

Daniela | 20/12/2008 ore 14:12:46

 

Buon compleanno Roberto

fara | 20/12/2008 ore 13:38:21

 

Ecco, coccolatemi un po', almeno oggi.

roberto alajmo | 20/12/2008 ore 11:40:13

 

Io ho fatto metà e metà.
Ma ora vado a festeggiare il compleanno di Roberto comprando due suoi libri miracolosamente trovati dal mio fido libraio (Cuore di madre ed E' stato il figlio) più una copia di 1982.... che un amico non era riuscito a trovare nella sua città

antonia | 20/12/2008 ore 11:36:17

 

si, bisogna decidere. Di qua o di là. ho votato e augurato di là.

Nina | 20/12/2008 ore 11:18:59

 

Auguri già fatti su FB....voto: Alberoni

Antonia | 20/12/2008 ore 11:16:26

 

Grazie a tutti, amici miei.
Scrivo le stesse cose qui e su facebook perchè lì qualcuno li commenta i miei post...
Votate, sciagurati.

roberto alajmo | 20/12/2008 ore 10:06:55

 

Io gli auguri te li ho già fatti e quindi te li rifaccio.
Auguri Bob
P.S.: perché rileggere due volte le stesse cose?

Luigi | 20/12/2008 ore 09:48:41 | @

 

Mi associo agli auguri di Daniela:" Happy birthday to you, dear Roberto ".

gigliola | 20/12/2008 ore 09:15:39 | @

 

Auguri al mio scrittore preferito.

Daniela | 20/12/2008 ore 01:14:15

 

La coppa, Aluzza. Avrai quella in premio. Comincia a tagliare la rosetta...
Quanto all'essere la maggiore esperta di letteratura alajmiana...forse è vero, ma non so se valga l'investitura dell'autore e non credo che Barbara possa citarmi nella sua tesi. Comunque ho messo la mia mail, resto a disposizione come consulente.

Daniela | 19/12/2008 ore 22:04:48 | @

 

c'è anche il mio tra gli awards....ho vinto!!!!

cosa avrò in premio??

Aluzza | 19/12/2008 ore 16:54:23

 

Prima di più o meno latitare durante le prossime ferie (volentieri accenderò il meno possibile pc, fissi o portatili che siano), AUGURI A TUTTI, credenti e atei, scrittori quarantanovenni e amici vari.

Giuseppe | 19/12/2008 ore 13:11:05

 

Ciao Barbara,

ti consiglio di chiedere a Daniela Vaccaro che cura, insieme all'autore, questo blog ed è la massima esperta di letteratura alajmiana che io conosca.

Inoltre, lo scrittore ha di recente ricevuto una bellissima tesi di laurea di una studentessa catanese, laureatasi con il massimo dei voti poche settimana fa. Forse potresti contattarla per chiederle dei suggerimenti bibliografici. Roberto, se è d'accordo, potrebbe fornirti i suoi contatti.

In bocca al lupo, speriamo di leggere presto anche la tua tesi.

Aluzza | 19/12/2008 ore 12:38:27

 

oddio che vergogna! ho messo l'apostrofo in qualcun altro.

e la parolina magica, beffardamente, è DIPLOMA

fara | 19/12/2008 ore 12:13:06

 

Salve a tutti,
sto preparando la tesi di laurea su Roberto Alajmo. Potete suggerirmi dei saggi critici sui suoi romanzi? Ho letto quello di Massimo Onofri, ma vorrei trovare di più. Grazie

Barbara | 19/12/2008 ore 12:11:48 | @

 

Visto Giuseppe che ti hanno pubblicato? Ora auguriamoci che qualcun'altro ti legga, oltre noi.

fara | 19/12/2008 ore 11:43:01

 

Nelle motivazioni legittimanti l'espulsione del senatore Villari (attuale Presidente della commissione di vigilanza Rai) dal Partito democratico si legge: «Premesso che il Partito Democratico si ispira a rigorosi criteri di rispetto delle regole e di coerenza politica, la Commissione ha ritenuto che il comportamento tenuto dal senatore Riccardo Villari, per il suo reiterato rifiuto di collaborare lealmente con gli organismi del Partito Democratico e per il grande clamore suscitato nella pubblica opinione, è stato ed è gravemente lesivo dell'immagine del Pd e dei principi di correttezza che lo Statuto ed il Codice Etico richiedono ai suoi iscritti ed eletti».

Quindi l'atteggiamento di Villari è "gravemente lesivo" al punto da legittimare l'espulsione dal partito.

Mi chiedo che senso abbia questa sorta di garantismo imperante in questa stupida Italia in base al quale un parlamentare che viene condannato nei primi due gradi di giudizio è intoccabile fino alla sentenza di terzo grado (e quindi solo allora può essere espulso da un partito), mentre il senatore Villari, dalla fedina penale immacolata, rappresenti (per i vertici ombra del Governo ombra) il "male assoluto" "reo" di aver ribadito che la sua elezione è avvenuta secondo "regole democratiche" e con la "massima trasparenza".

Dietro alcuni camion ho letto la scritta "la tua invidia è la mia fortuna".

Penso che qualcuno faccia bene a scrivere la stessa cosa nel paraurti posteriore dell'auto di Tonino Di Pietro.

Se mi dite dove si trova la vettura ci vado di persona.

P.S.: @Roberto grazie a te

Luigi | 19/12/2008 ore 11:32:00

 

@Daniela, merci beaucoup!

Giuseppe | 19/12/2008 ore 08:07:05 | @

 

Fammi capire Daniela: Corso di potenziamento di inglese a pagamento? In una scuola pubblica?

fara | 19/12/2008 ore 02:59:57

 

@Giuseppe: gli abitanti del centro storico sono almeno 21.490, perché - nel frattempo - mi sono aggiunta io. E non so se Repubblica pubblicherà quello che hai scritto, ma io sì, in Chi legge, chi scrive.
Quanto dici sulla scuola è verissimo. Oggi mi ha dato molto fastidio una mia ex collega dell'Imera, incontrata davanti alla scuola ancora frequentata dalla figlia. Diceva della Garibaldi: "Certo, ha un'utenza!" Faceva il paio con la mamma di un alunno che, qualche giorno fa, diceva a noi professoresse che purtroppo suo figlio frequenta una classe ghetto, visto che ci sono molti alunni che vengono dal Borgo e dalla zona stazione. Pensate che il figlio si è vergognato e l'ha piantata lì.
Non voglio essere ipocrita: ci sono delle scuola a Palermo dove non andrei ad insegnare e dove tanto meno iscriverei mio figlio, se ne avessi uno. E sono proprio quelle scuole dove, per ragioni che è troppo lungo qui esporre, non c'è quel benefico contatto di cui parli tu, Giuseppe. Benefico non solo per il "mao mao" del quartiere popolare, ma anche per il ragazzo cresciuto senza conoscere - fortunatamente - le vere asperità della vita.
La scuola media in cui insegno è invece così: e mi ha commosso quella mamma che ieri, con discrezione e rispetto, ha fatto presente che avrebbe potuto pagare lei la quota per un'alunna che altrimenti non potrebbe frequentare un corso di potenziamento di inglese.

Daniela | 18/12/2008 ore 19:57:18

 

Rileggo quel che hai scritto, Luigi, ed è veramente molto intelligente, interessante, toccante, persino.
Un paio di cose te le rubo di sicuro.

roberto alajmo | 18/12/2008 ore 16:19:10

 

Minchia, e se volevo farmela zittozitto? Sconzajoco.

roberto alajmo | 18/12/2008 ore 14:45:55

 

Mancano due giorni ai tuoi 49 anni. Volevo essere il primo.
Auguri pubblici.

Quarantanove. Ci pensi? Servono dodici lettere per scrivere quarantanove. Un'enormità.

Ricordo che anni fa i settimanali che si occupavano di gossip avevano l'abitudine di mettere tra parentesi l'età dell'attore o del cantante che veniva ritratto in fotografia. Per almeno cinque anni di seguito persone come Claudio Villa o Sylva Koscina risultavano avere 49 anni. Perché? Era forse quel limite di età la soglia dell'abisso?

Tu come ti senti, adesso, che stai per entrare nell'ultimo anno, che è vigilia della fatidica cifra?

Immaginati seduto in treno, nel sedile vicino al finestrino, spalle alla locomotiva. Immagina la velocità del treno e quei paesaggi che scappano via, accavallandosi, lasciando una scia di colori e di luci. Se ciò che vedi fosse il feedback di tutta la tua vita, quanto tempo ti ci vorrebbe per arrivare a questo momento?
Che sciocchezze che scrivo.

Tutto ciò che abbiamo alle spalle è infinitamente esteso, non sempre vissuto al meglio. Immagino che, probabilmente, dici a te stesso che mai cambieresti alcune morbidezze di questi tuoi ultimi anni, nei quali ami poggiarti, o sdravaccarti, quando sei solo, rilassandoti, come quando ci si toglie delle scarpe strette. E fai bene, se così è, se questo serve a darti la pace che cerchi. Anche se la pace mal si sposa con il mestiere che hai scelto.

Sai resistere alla verità dello specchio che hai di fronte? Menti a te stesso come faccio io? Sorridi alla ruggine? Non ci conosciamo a questo punto. E non potrebbe essere diversamente, forse.

Epoca di cambiamenti, la nostra.

Quest'anno ne ho fatti 50. Nove lettere per scrivere cinquanta. Ti ho fregato: guardo ciò che fai dallo specchietto retrovisore.

Buon compleanno Roberto, uomo di poche parole, scrittore giornalista.
Con affetto

Luigi | 18/12/2008 ore 13:03:59

 

Vediamo un corollario al tema "rovine", quello della formazione scolastica. Quante volte avete sentito dire: "mando i figli al Gonzales o al Don Backy perchè c'è l'ambiente giusto, cominciano a farsi le amicizie che contano", e quante volte avete sentito dire "iscrivo il mio bambino all'istituto comprensivo Colozza in Via Imera, così comincia a frequentare i figli degli LSU, dei senza casa"?

Antispam FARETTA, vezzeggiativo della nostra Fara

Giuseppe | 18/12/2008 ore 12:55:01

 

@ Giuseppe
La cosa che fa imbufalire è che quando citano i viaggiatori del gran tour, citano solo quello che gli fa comodo. Goethe, ad esempio, ha fatto delle magnifiche descrizione della sporcizia, dei poveri, dei buchi nei tetti delle locande... ma di questo non parlano, parlano solo del profumo della zagara.
Raccontano dei fasti dell'Olivella ma non dei catoi adiacenti

fara | 18/12/2008 ore 12:40:02

 

Dentisti, elettrotecnici, geometri, ginecologi, venditori, ragionieri, veline,
mogli di calciatori, calendariste, circensi, ecc.

Povero Platone, nella sua "Repubblica" raccomandava che alla guida dello stato ci fossero i saggi, i sapienti e i filosofi (da non confondere con i laureati in filosofia), maschi o femmine, purché non possedessero beni materiali ed interessi economici.
Non ebbe fortuna. A Siracusa dove tentò di applicare il suo programma politico, Dionigi lo costrinse a scappare nottetempo.

fara | 18/12/2008 ore 12:33:54

 

@Roberto: l'articolo non ha colpe, e d'altronde inizia con la citazione di Piazzese. Ma ti assicuro che la volontà di "giocare" con la Palermo "che fu" (felicissima, meta del Grand Tour, ecc) è vivissima e sempre più dannosa, e continua a trovare seguaci

Giuseppe | 18/12/2008 ore 12:13:56

 

Arrestato assessore del partito democratico del comune di Cerebro.

Prima di darsi alla politica faceva il dentista.

Esplode tra i "cerebrolesi" la questione "molare".

Luigi | 18/12/2008 ore 11:46:57

 

@giuseppe: però ho letto l'articolo su Repubblica Palermo, e non mi è sembrato conciliante con l'estetica delle rovine.
Piuttosto, subito sotto, a proposito di ruderi: ancora una pietra miliare della beatificazione in vita del direttore dello Stabile di Palermo. Chi l'ha scritto almeno non si è firmato.

roberto alajmo | 18/12/2008 ore 11:44:29

 

Proporrei modestamente che il prossimo a parlare del fascino dei ruderi di Palermo sia costretto ad accamparsi per un mese in ciò che resta di palazzo Lampedusa.

roberto alajmo | 18/12/2008 ore 09:17:27

 

Ancora una volta, con l’articolo “Le rovine di Palermo. Il fascino perverso della città dantesca” si parla di Palermo e le sue rovine. Ancora una volta si scrive che “il romanzo lampedusiano rende le rovine esteticamente vive e immortali”. Lo so. In mezzo a quelle rovine, quasi, vivo dal 1965, tra Capo e Ballarò. So quanto siano in realtà “mortali”, assassine. So quante vite sono state modificate, piegate, contorte e anche distrutte da chi ha la responsabilità di farle essere ancora lì, ancor prima dei bombardamenti della guerra (le prime ipotesi sul risanamento di Palermo sono postunitarie). E non penso alla morte fisica, ma al diritto negato a chi vi abita di non avere attorno macerie, puzza, topi, di avere invece strade pulite, aria, luce, voglia di vivere, insomma. So quanto “fascino” queste rovine esercitino ancora sugli abitanti di “fuori le mura” che vengono nel Centro storico alla ricerca del marmo mischio, dell’insegna liberty del panificio. So quanto invece abbiano generato nelle quotidiane storie di grande e piccola criminalità, nello sfruttamento “locativo” della immigrazione, nella coesione nella emarginazione (unica chiave di lettura per la recente vicenda dei due ragazzi morti scappando dalla polizia o per l’omertà nelle vicende di pedofilia all’Albergheria di qualche anno fa). So quanto “business” vi sia nelle ristrutturazioni (“lussuosi appartamenti parquettati termoautonomi…”), so quanti luoghi, edifici, avrebbero potuto essere utili a far crescere meglio più generazioni di cittadini, anziché rimanere scheletri opprimenti nell’attesa di un “interesse” (l’albergo, il museo, ecc.). Se anziché scrivere delle “rovine” del Centro storico si parlasse dei suoi 21.489 abitanti (censimento del 2001, fonte sito del Comune di Palermo), se anziché camminare guardando indietro, all’epopea dei Florio, a Palermo capitale del Liberty, si guardasse avanti sarebbe già una conquista.

PS. Lo mando pure a Repubblica, spero lo pubblichino

Giuseppe (incazzatissimo) | 18/12/2008 ore 08:25:24 | @

 

Che bello, quanti complimenti! Grazie mille :)

Giulio Riotta | 17/12/2008 ore 15:37:15 | @

 

E, massimo della crudeltà, noi che vorremmo combattere questo stato di cose ci troviamo, per necessità e con il groppo in gola, costretti ad accettarlo

antonia | 17/12/2008 ore 15:27:07

 

Io sono d'accordo con Uma.
Non a caso la mafia, camorra, ecc sono entrate "a gamba tesa" nel settore della salute: con intelligenza si sono sostituite in gran parte allo Stato su una delle questioni imprescindibili: il diritto alla salute.
La colpa (volontaria ed involontaria) dello Stato è proprio quella di non garantire ai cittadini questo diritto e di lasciare che altri prendano il suo posto

antonia | 17/12/2008 ore 15:25:29

 

la foto di Giulio Riotta è bellissima!

iko | 17/12/2008 ore 14:22:10 | @

 

Prima di tutto complimenti a Giulio Riotta per il San Girolamo in cucina. Notevole.

Corretta l'analisi di Luigi Riotta sull'ediversismo che, secondo me, non è solo della sinistra o di quel che così ci si ostina a chiamare ma molto più generale.
Sono convinta però che non si tratta di un fenomeno nuovo né indotto. Siamo sempre stati così ma ci piace dare la colpa a qualcuno o a qualcosa altro. Non per niente, e lo rivelano le nostre preghiere, è Dio stesso che ci induce in tentazione

fara | 17/12/2008 ore 12:38:53

 

Nel film Palombella Rossa (1989) Moretti interpreta Michele Apicella, giocatore di pallanuoto comunista in perenne crisi di identità, politica e personale.
La crisi raggiunge il suo culmine quando Michele, durante un viaggio in macchina con la figlia dice: "Noi siamo uguali agli altri, ma siamo diversi, ma siamo uguali agli altri, ma siamo diversi!!! Mamma! Mamma, vienimi a prendere!!"

Quello che volevo "narrare" con il mio precedente post è l'atteggiamento tipico della maggior parte di noi italiani "di sinistra", molto simile a quello che Daniela ha coniato con quel termine che individua la nuova corrente qualunquistica dal nome "èdiversismo".

La frase del momento è "questione morale", come se fosse la prima volta che se ne parla. Ed allora facciamo finta di avere una faccia interessata, che è più confacente...

Siccome, però, la speranza non muore mai, (anche quando si è celebrato il funerale del proprio futuro) brindiamo all'ottimismo (magari subito dopo vedo il viso di Cracolici e mi sento un deficiente, ma brindiamo lo stesso).

P.S.: per chi non conoscesse Cracolici (cosa molto probabile) è il presidente del gruppo del Partito Democratico all'Assemblea regionale siciliana quindi un sub vice apprendista aspirante ombra di regone ombra agli ordini del sub-comandante del governo ombra. Praticamente un soffio di vento (decidete voi quale) è molto, ma molto più consistente.

P.P.S.: forza Gianluca. Non mi prendere sul serio. E' giusto che il tuo entusiasmo continui come sempre...

Luigi | 17/12/2008 ore 10:36:10

 

@Daniela. Grazie davvero. C'é così tanta gente che continua il suo impegno, anche minimo come il mio, solo perché sente spontaneo fare delle cose, partecipare, dire la sua. Non m'arrendo, ma ciascuno a seconda del suo ruolo deve fare il massimo per far sì che altre persone come noi non lo facciano. Buona giornata a tutti.

Gianluca | 17/12/2008 ore 08:38:46

 

@Uma: "rompicoglioni che non sa campare, e vieni emarginato". Pefetto, mi guardo allo specchio

Giuseppe | 17/12/2008 ore 08:31:43

 

A volte mi sono arresa.
Se mio padre rischiava di morire, aspettando i turni per certi esami critici all'ospedale, mi sono arresa. Lo ammetto. Sulla vita o la morte mi arrendo, non posso fare battaglie di mesi o anni per altri la cui vita può essere legata a settimane od un semplice mese.
Mi arrendo alla tutela della vita delle persone a me care. Se credete.
In questo mi piego.
Non mi sono arresa a cercare di avere una concessione edilizia in sanatoria, all'edilizia privata, perché la legge é chiara, ed é indecente che si possa concedere una cosa e poi negarla (soprattutto se si tratta di un cosa banale come una chiusura di in locale a loggia di mt 4x4, in un edificio nrealizzato anche al di sotto dell'allora indice di densità edilizia).
Ci si piega per alcune cose, le fondamentali e necessarie per la vita. per il resto si continua a cercare di ottenere, vanamente, una ragione che non si otterrà mai.

Uma | 17/12/2008 ore 00:45:50 | @

 

Il post di Luigi è andato direttamente in Chi legge, chi scrive. Per non dimenticare.
Perch tutti abbiamo la faccia come il culo. ma sono d'accordo con Gianluca, io non mi arrendo...

Daniela | 16/12/2008 ore 23:23:25

 

Come non essere d'accordo con Luigi?

Un sistema esiste se esiste una certa complicità. altrimenta nessuna sola parte, può andare avanti da sola. certa politica si avvale anche di certi bisogni. Ed é la comunità che é malata per prima, perché si presta a certi giochi.

Aveva già capito tutto De Roberto, fortemente ostracizzato, più di Tomasi di Lampedusa, perché molto più impietoso e più cinico dell'altro.

Tutto questo succede, perché molti si prestano o scendono a Canossa, laddove ormai il sistema é troppo forte per essere distrutto dai 'singoli'.
E' la fine di un patto di 'educazione civile', che ancora resisteva nella vecchia borghesia, nata troppo tardi, e durata troppo poco, della Sicilia.
Non esiste più nessuna parola od impegno. Tutto é vacuo, superciale e spesso inutile.
Questo é il dramma vero. Se ti lamenti sei un rompicoglioni che non sa campare, e vieni emarginato.

Uma | 16/12/2008 ore 20:31:25 | @

 

A proposito del caso Englaro, dopo le dichiarazioni di Sacconi dobbiamo cominciare a preoccuparci seriamente della ingerenza dello stato italiano e dello stato vaticano nella vita privata di ognuno di noi.


Ancora ancora la vita può anche essere pubblica ma la morte è una cosa privata.
"Quando si muore si muore soli" cantava De André e non era una sua invenzione.

Chi ha amato il Grande Fratello sarà felice di parteciparvi.

fara | 16/12/2008 ore 19:12:28

 

Io vorrei spiegato da qualcuno perché il PD deve mollare Di Pietro. Forse per ridursi al 4,9% ed essere definitivamente eliminato dalla competizione elettorale?

fara | 16/12/2008 ore 16:44:28

 

Io non m'arrendo, se permettete. Anche guardando la mia carta d'identità non mi va di chiudere con le speranze prima dei quaranta. Fatemi arrivare ai 99. Poi vedremo...

Gianluca | 16/12/2008 ore 14:39:35

 

Il partito democratico crolla in Abruzzo. Ho smesso di andare a votare. Per me sono tutti uguali.

Il partito delle libertà non è seriamente interessato al federalismo fiscale. Se fossi nato al nord voterei la Lega. Lombardo? Ma per piacere!

La Fiat mette in cassa integrazione 5000 operai. Ma tu sai cosa ho dovuto fare per fare assumere mio figlio a Termini Imerese?

L'attuale proprietà Mondadori ha origine dalla corruzione. Se la Mondadori mi pubblica un libro tocco il cielo con un dito. Lo fa anche D'Alema, figuriamoci.

Quattro mesi di turno per fare una risonanza magnetica. Ma non conoscevamo un medico in quell'ospedale?

Gli italiani non arrivano alla fine del mese. Quanto prende mamma di pensione?

Il liberismo, il capitalismo, il mercato equo e solidale. Io vado dai cinesi perché spendo di meno.

Volare Alitalia? Ma se non posso neppure permettermi un viaggio in autobus.

"Anche quando pare che debba venire giù il mondo, l’indomani non succede niente" scrive Roberto nella Penultimora e su l'Unità.

La mia coscienza è intorpidita e non è un caso.
Immagino che non sia "solo" colpa mia.

Immagino che qualcuno abbia lavorato a lungo affinché questo si realizzasse, affinché i miei pensieri, come quelli di milioni di persone, scivolassero sul liquame dell'informazione.

Un enorme CHISSENEFREGA si è impadronito degli italiani.

Tutti abbiamo la faccia come il culo, nessuno escluso.

Luigi | 16/12/2008 ore 10:30:06

 

Mi ricordo quando questo sindaco venne eletto. Fu celebrata come una conquista del centrosinistra.

roberto alajmo | 16/12/2008 ore 05:22:35

 

ancora sugli asparagi

scusate, ma il "chi legge, chi scrive" dell'orto marziano, l'ho visto solo ora, quindi arrivo con più di un mese di ritardo.
Però ieri ero al supermercato e c'erano degli asparagi bellissimi e mi era prorio venuta voglia: ne ho preso in mano un mazzo, sulla carta c'era scritto che venivano dal Perù. Li ho messi giù, non mi andava di pagargli il viaggio (pure se non era su una nave spaziale).

iko | 16/12/2008 ore 02:48:50 | @

 

sui giornali di oggi non lo troverete perchè è successo troppo tardi per metterlo in pagina:
"Il sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso, che è anche segretario regionale del Pd, è stato arrestato questa sera dalla polizia giudiziaria su ordine della procura della repubblica di Pescara con l'accusa di concussione. D'Alfonso è agli arresti domiciliari.
....
L'inchiesta riguarda la gestione dei cimiteri, affidata da qualche tempo dall'amministrazione ad alcuni privati. Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla concussione, truffa, falso e peculato."

questo giusto per rassicurare quel 47% di abbruzzesi che non sono andati a votare: se avevano un dubbio sulla propria scelta adesso se lo possono togliere.

Ma il Partito Democratico non potrebbe democraticamente sciogliersi? Con una certa umiltà e un po' di tristezza, convocare l'assemblea, un Lingotto gigantesco oppure collegato con gli schermi delle piazze di tutta Italia, Walter prende la parola e semplicemente dice: "compagni, anzi amici, scusate. Noi andiamo a casa (o in Africa o alle Bahamas o dove vogliono, tanto c'hanno la pensione), adesso pensateci voi, arriverà certamente qualcuno di meglio, non sarà Obama, ma peggio di così, tanto c'è solo il Pakistan".

iko | 16/12/2008 ore 02:01:20 | @

 

Pro domo mea: ero nel Cuore (osannato) e sono nell'inserto dell'Unità (incriminato). Scusate, ma non sto facendo un po' facebook?

maramaus | 15/12/2008 ore 19:55:51

 

@Roberto. Grande tempismo nel tuo pezzo di oggi sull'Unità sui Majorana. Effettivamente cominciavo a chiedermi con qualche amico come mai ancora non li avessero trovati a Barcellona dopo lo scoop di due settimane fa. Non avevo visto Chi l'ha visto altrimenti mi sarei fatto un'idea più precisa.

Chi l'ha visto è una di quelle trasmissioni benedette, anche adesso che ha una formula diversa rispetto a quella delle prime edizioni. Se non venisse più messa in onda se ne sentirebbe la mancanza.

Brunetta al solito intanto agita un tema serio costruendoci una provocazione. Io direi sì all'innalzamento dell'età pensionabile delle donne a 65 anni solo se nei contratti di lavoro inserissero quanto meno un ampliamento considerevole di permessi retribuiti per l'attività di cura. Ma non lo faranno. Ecco perché quella di Brunetta è a esser buoni una provocazione. A esser cattivi... ben altro.

Gianluca | 15/12/2008 ore 19:27:48

 

@ Maramaus
a proposito di refusi. L'articolo sulle elezioni in Abruzzo sull'Unità si conclude così:
"Oltre che per il presidente della regione si vota anche per l'elezione dei consiglieri regionali: gli ARISPANTI sono cinquecento."

Coraggio non demordere, i tuoi refusi sono più creativi


Da notare , circa il 47% degli abruzzesi non è andato a votare. Ho la sensazione che in buona parte si tratta di gente di sinistra che non si riconosce più in nessun candidato (candidato? da candidus ?)
Vogliamo dargli torto?

Intanto mister B si è fatto trapiantare un'altra decina di denti. Per meglio ridere di noi tutti

fara | 15/12/2008 ore 19:18:16

 

Temo, Luigi, che il problema sia ancora più grave. Una specie di Cuore c'è già, cercalo oggi sull'Unità. Ma a Cuore non somiglia nemmeno un po'.

roberto alajmo | 15/12/2008 ore 17:38:08

 

Per completezza del richiamo fatto da Roberto nella Penultimora al numero 10 di Cuore, datato 1991 (vigilia di Tangentopoli), la seconda di copertina continuava così:

"e come se non bastasse, è anche un culo molto brutto. In cinquant'anni hanno ottenuto un unico risultato positivo: i treni saltano in perfetto orario - mandato in onda per errore il telegiornale del 1953: nessuno se n'è accorto"

E sotto una vignetta di ellekappa che dice "L'unica speranza per i curdi di attirare l'attenzione è che mentre si scavano la fossa trovino il petrolio".

Ora vorrei dire a Roberto, che conosce persone che contano, giovani leve a cui è stata affidata la direzione di giornali fondati da chi ha fatto la storia come un certo Gramsci (vedi l'Unità e Concita De Gregorio) di farsi portavoce del popolo proponendo una sottospecie di vice riedizione di Cuore (che per me già basterebbe).

In questo caso spenderei volentieri 50 euro per una copia del giornale (cosa che non farò il 19 dicembre per il Manifesto, data in cui andrò a mangiare una pizza e bere una Ceres alla loro salute, con buona pace di chi ha avuto questa geniale pensata: soldi in cambio di odore stantio).

Luigi | 15/12/2008 ore 17:25:00

 

TRASPERENZA (di un cacofonico da far schifo) scritto due volte di fila: oggi non è cosa.

maramaus | 15/12/2008 ore 16:38:55

 

Il contributo alla chiarezza offerto da Del Turco potrebbe portarci molto rapidamente alla chiarezza totale: la trasperenza. La tipica trasperenza dell'invisibilità.
(Gianni, l'ottimismo è il profumo della vita!)

maramaus | 15/12/2008 ore 16:37:47

 

Chiedo scusa per i refusi (non sono una novità) ma oggi sono di cattivo umore e non li reggo: vado a flagellarmi un po'.

maramaus | 15/12/2008 ore 15:36:06

 

Su Facebook sto cercando di capire, tutto qui. Non sono molto interessato al dibattito interno alla destra (ovvio) e ai suoi giornali (riovvio) che temono o meno Facebook: questo basterebbe e avanzerebbe perchè io mi facessi Giovanna d'Arca di FB, chiaro. Ma è il defilamento nemmeno troppo silenzioso di chi se ne va via che un po' mi allarma. Mi allarma nel senso metaforico del termine: perché in realtà potrei strafregarmene allegramente. Siccome ricevo pressioni (che proprio indifferente non mi lasciano) e sono curioso (come può esserlo uno che prima di fare un passo nelle cose elettroniche e informatiche si raccomanda la cielo perchè gliela mandi buona) vorrei capire meglio raccogliendo elementi che mi possano tranquillizzare o terrorizzare del tutto (siamo sempore dentro un senso figurato e metaforico). Vorrei vederci, innanzitutto, l'utilità: e devo dire che ancora "resisto" negativamente. Sull'aspetto vanitoso della faccenda invece mi è chiaro tutto: e non mi interessa granché. Sto cercando di capire quali sono per me (è una faccenda egoistica dunque) le opportunità che FB mi offre. Giulio lo conosco anch'io, ma sono fortunato nonché privilegiato perchè me lo ha presentato direttamente il padre! Ho poi degli amici cari che frequentano altri blog (ma che ci somigliano nelel idee e nelle cxose che fanno) piuttosto ostili rispetto a FB: o pentiti o incazzati. Resta il to or not to be, ma solo per me. Io, per esemio, non ho ancora un blog: e non so se saprei reggerlo e gesirlo: anche se il Giulio di cui diciamo sta costruendomi un sito web (ops, non doverlo dirlo) coi controfiocchi...

maramaus | 15/12/2008 ore 15:33:46

 

@Antonia
Premesso che la mia voleva solo essere una battuta sull'altezza di Brunetta,
riguardo l'uso di FB è chiaro che è assolutamente libero e nessuno è obbligato a frequentare tutti però denigrare gli scrittori (alcuni scrittori) e promuovere i politici (alcuni politici), da parte di certa stampa, non mi pare che sia proprio "senza ragione".

Sarà che io sono "malpensante" ma l'eccesso di interesse su FB piuttosto che sui suicidi di cui parla Roberto nella penultim'ora non mi sembra del tutto disinteressato

fara | 15/12/2008 ore 15:15:14

 

Bellissima la frase riportata da Giuseppe.
Maramaus, su Facebook si sta discutendo molto dandogli pregi e demeriti che non ha. E' un posto dove io posso interagire con amici virtuali e non che conosco per diverse ragioni, che stanno in città e Paesi diversi. Più semplicemente che per mail. Punto.
Posso anche ritrovare persone, conoscerne altre. Come diceva Daniela, senza FB non avrei dialogato con Giulio Riotta, ragazzo talentuoso e simpatico...e chiedergli un consiglio per una macchina fotografica.
Si, c'è Brunetta, ci sono anche i fans di Berlusconi e di Cossiga. Embè? Mica sono obbligata ad interagire con loro! Esistono lì come esistono nel mondo. Non vedo il problema. Non è nemmeno obbligatorio starci tanto tempo. Insomma mi sembra che se ne parli troppo e senza ragione

antonia | 15/12/2008 ore 14:41:24

 

Non essendo un pacifista sempre e comunque propongo la costruzione di scarpe intelligenti.

maramaus | 15/12/2008 ore 13:19:05

 

@Gianni, come sai frequento covi di anziani e onesti comunisti (il Centro Pio La Torre).
Ad una riunione uno di questi anziani e onesti disse: "certo, si ammia, chi aiu 73 anni, ca fici u sindacato, i lotte pa tierra, u deputato regionale e nazionale, oggi un picciuttieddo m'addumanna si staiu cu Veltroni o cu D'Alema, io c'arrispunnu chi staio cu sta min..."

Mi pare ottima

Giuseppe | 15/12/2008 ore 13:06:17

 

Mi incuriosiscono tutti quegli utenti che dopo l'entusiasmo iniziale cominciano a dirsi delusi di Facebook o quelli che addirittura scappano via sbattendo la porta (in genere dicono di riprendersi il tempo perduto in quell'album di figurine). Ricevo pressioni di iscrizione, ma resisto ancora. Certo, a giudicare dai vostri interventi si direbbe che sono più i pro (solo pro) che i contro. Ma chi fugge lo fa con molta determinazione. Resto amleticamente perplesso.

maramaus | 15/12/2008 ore 13:03:33

 

Il Pd siciliano sempre più spaccato. C'è chi sta con CRAC e chi con OLICI. Li detesto alla stregua del maldestro fotoreporter iracheno. Fanno fare bella figura al ciclope Lombardo.

maramaus | 15/12/2008 ore 12:46:15

 

Detesto quel giornalista: ha fatto fare un figurone a Bush.

maramaus | 15/12/2008 ore 12:41:31

 

L'hanno arrestato, Fara. Però devo confessarvi che a sorprendermi è stata la prontezza di Bush nello schivare il lancio. Non lo facevo così agile. D'altronde, in qualche modo il Signore avrà dovuto compensare le altre lacune.

roberto alajmo | 15/12/2008 ore 12:29:49

 

Mi piacerebbe sapere che fine ha fatto il giornalista. Mugolava come un cane ferito mentre lo trascinavano via dalla "scena del crimine"


@Giuseppe
E' buona norma nelle sane "democrazie unilaterali" essere iscritti al partito del padrone. In certi casi l'iscrizione viene fatta "d'ufficio" in ufficio

fara | 15/12/2008 ore 11:14:28

 

Per prima cosa, vorrei condividere con voi la notizia su Bush: il giornalista che gli ha tirato le scarpe è tutti noi. Pare che in Iraq sia gesto di estremo disprezzo. Sicuramente è gesto geniale, istintivo. Detto questo, onore a Bush che, con grande prontezza di riflessi, le ha schivate entrambe.
Su Facebook: sono d'accordo con Luigi. Per me è stata l'occasione di ritrovare persone che avevo perso non tanto perché volessi perderle, ma perché la vita ci aveva allontanato: ho in programma una rimpatriata con un'amica di Caltanissetta che ora vive a Bologna. Ed è stata l'occasione di conoscere meglio persone con cui avevo scambiato poche parole: penso soprattutto ad un'amica romana con cui ho fatto una bella passeggiata ieri e a un amico di amici nisseni che conoscevo da anni ma con cui non c'era mai stata l'occasione di parlare veramente...se la usi bene, la tua pagina dice qualcosa di te e avvicina chi ti conosce poco. Infine, sarà probabilmente l'occasione di conoscere altre persone: ad esempio, ho appena aggiunto un bravissimo fotografo, che risponde al nome di Giulio Riotta.
Mi candido anch'io all'Hot Water Discovery Award: a Berlusconi Facebook fa antipatia perché strapieno di gruppi che lo ridicolizzano.

Daniela | 15/12/2008 ore 10:56:40

 

Sono preoccupato anche per un altro "segno dei tempi". Nella mia busta paga, in un riquadro in alto a destra, viene indicato l'oggetto del pagamento, tipo: STIP NOV, INDENNITA', ecc.
Adesso abbiamo percepito il cosiddetto "piano di lavoro" (non fatemi dir nulla sull'argomento). Sapete come è stato indicato nel detto riquadro? PDL.

Che sia una latente iscrizione al Partito Delle Libertà?

Giuseppe | 15/12/2008 ore 10:54:27

 

Io, Luigi, mi sono stancata non solo di quelli che pretendono di sapere cosa pensa "la parte sana del paese" ma soprattutto di quelli che pretendono di essere "la parte sana del paese".

Non so se hai notato poi che al "giornalista Serini" danno fastidio gli scrittori su facebook ma non i politici che ne stanno facendo una loro tribuna

fara | 15/12/2008 ore 10:44:03

 

Anche oggi il quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi attacca Facebook.
Dopo aver pubblicato nei giorni scorsi un articolo (che potete leggere nel link qui di seguito, autore il signor Gian Paolo Serino)

http://c.ilgiornale.it/a.pic1?ID=296714&PRINT=S

con cui si afferma che la maggior parte degli scrittori che usano Facebook "perdono la faccia", questa mattina "il Giornale" afferma che "la parte sana del paese" non è stata ancora fagocitata da questo vanesio sistema di comunicazione.

A parte il fatto che personalmente mi sono un po' stancato delle persone che sostengono con assoluta certezza di sapere ciò che pensa "la parte sana del paese" (e vi invito a fare al riguardo una ricerca su google scrivendo tra virgolette la frase che ho citato, per vedere quanti e quali siano coloro che sanno bene cosa vuole questa fetta di italiani definita "sana"), Facebook è un sistema come un altro per venire a contatto con le persone, ovverossia per socializzare.

Capisco bene che l'idea che "il popolo" abbia libertà di socializzare costituisca fonte di preoccupazione per qualcuno o, in alternativa, che rappresenti spunto polemico per tutti coloro che, a conclusione di sproloqui vari, si accorgono di non avere nessuno con cui socializzare.

Per quello che mi riguarda ho avuto possibilità di conoscere e scrivere a persone che, altrimenti, non avrei avuto modo di contattare.
Cosa ne ho ricavato?
La possibilità di incrementare il numero di persone con cui confrontarmi, presupposto fondamentale di reciproca crescita (tra le persone con cui mi scrivo ce ne sono sia di 17 anni che di 60).

Con buona pace di chi sa - sempre - in assoluto, cosa sia giusto o sbagliato anche per me.

Luigi | 15/12/2008 ore 10:21:45

 

Questa si che è una notizia!

Avellino
Arturo Iannaccone,parlamentare del Movimento per l'Autonomia, prenderà parte alla conferenza di presentazione della "Nazionale Calcio Due Sicilie". La composizione della squadra, che rappresenta a livello calcistico le regioni del Sud, sarà resa nota, domenica 14 dicembre, alle ore 19, a Lecco, presso la Sala Conferenze della Banca Popolare di Sondrio. Oltre Iannaccone, prenderanno parte alla conferenza Antonella Faggi, sindaco di Lecce, Giulio De Capitani, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Antonio Rusconi, senatore del Partito Democratico, Matteo Salvini, vicesegretario nazionale della Lega Lombarda, Leo Siegel, presidente della Lega Federale Calcio Padania e Antonio Pagano, presidente della Lega Federale Calcio Due Sicilie.

(sabato 13 dicembre 2008 alle 16.36)

ps
Ma non hanno altro da fare? E i soldi per mantenere squadra e allenatori e pagare le trasferte e i soggiorni degli onorevoli deputati da quali casse escono?

fara | 15/12/2008 ore 10:16:20

 

Ho deciso di uscire da facebook. Ora che è entrato anche Brunetta la media si è abbassata troppo

fara | 14/12/2008 ore 13:27:13

 

@gianluca: preoccupati solo che un domani non lo ritrovi tuo figlio, magari mentre è solo in casa.

roberto alajmo | 14/12/2008 ore 11:47:30

 

Riprendo il titolo del penultim'ora di qualche giorno fa.Questo è un paese per vecchi.Solo così si spiega la continua celebrazione di gattopardi vecchi e nuovi, notabilato di vario genere, circoli, circoletti e finta grandeur di cui parte di questa città si nutre.La parte che non si nutre ne raccatta le briciole convinta di partecipare al banchetto.Mi sembra di vivere in India al tempo della dominazione Inglese.Ci riempiamo la bocca di Whitaker e Florio non avendo presente.
Scusate questa "avvelenata" domenicale e, aspettando un Mahatma,vi auguro buona domenica.

Mingo | 14/12/2008 ore 11:37:29

 

Ebbene si, caro Roberto Alajmo, lo confesso, mi sono sposato in chiesa non molto tempo fa e quando ad un certo punto il celebrante mi ha messo in faccia un papiro con la benedizione del Papa, di questo Papa, con tanto di foto non sapevo se piangere o ridere. Mia madre super-cattolica l'aveva richiesta (la benedizione) attraverso ignote a me vie gerarchiche. Con tutto l'amore per Gesù Cristo e tutto il rispetto che provo per i tanti religiosi che ho conosciuto, io questo poster non so dove sia finito. E non me ne curo. Quesito morale: dovrei preoccuparmi per la mia anima?

Gianluca | 14/12/2008 ore 11:31:05

 

Avete presente la differenza tra il nuovo ragazzino-immagine della Kinder e quello vecchio? Io no. Non precisamente, almeno. Sembrano la stessa persona. Eppure si tratta di persone diverse. Il primo aveva i capelli chiari e gli occhi azzurri. Il secondo ha i capelli chiari e gli occhi azzurri. Entrambi al passo coi tempi.Il primo con una fisionomia più lenta, da spettatore di "Furia cavallo del West". Il secondo shakerato dal web, più furbetto, meno passolone. Ma la cosa che mi danna è un'altra. Questi delle barrette Kinder sono riusciti a cambiare per non cambiare, mantenendo un tratto di eguaglianza che non soffoca la diversità, ma la pone in modo non traumatico. Così, da un lato ti senti rinfrescato dall'aura nova che spira dalla confezione. Dall'altro ti senti consolato perché il mutamento non ti violenta. Giù il cappello.

Romp | 14/12/2008 ore 10:11:38 | @

 

In edicola stamattina c'è la locandina della rivista Cult con i gaudenti volti di sei "Gattoparde" siciliane.
Ieri una associazione culturale cittadina ha effettuato una visita alla "Sala Franca Florio" di Villa Igea.
Nei prossimi giorni sarà prsentato al pubblico un ritratto di Tomasi di Lampedusa.
Le famiglie "nobili" siciliane, attraverso società e prestanome, riescono ad ottenere i finanziamenti pubblici per "restaurare" i loro palazzi.

Ripeto l'urlo di Vincenzo Consolo di due anni fa, davanti la "Finestra sul mare" a Castel di Tusa: "Basta con i gattopardi, la Sicilia è questa".
Quando la finiremo di celebrare gli artefici del "disastro meridionale"?

Giuseppe | 14/12/2008 ore 09:38:49

 

Giusto, grazie

roberto alajmo | 13/12/2008 ore 18:49:16

 

hot water discovery award

discover? | 13/12/2008 ore 18:39:59

 

Credo che la frase "in questo momento risparmiare sarebbe un errore" pronunziata dal Berlusca rasenta l'ebollizione, quanto ad acqua calda.
Esempio: in Via Castro (nota strada del centro commerciale della città che è una cipolla) c'è una "putia" genere merceria (canottiere, calze, slip, ecc.) Quando sono tornato ad abitare in questa parte di città (ottobre 2006) vi andai a comprare le calze, 2 € al paio. Due o tre giorni fa ci sono andato, chiedendo le calze di quella marca, risultate buone. Risposta: "non le tengo più, sono aumentate e non me le comprano". Chiedo di quanto fossero aumentate: "di venti centesimi, le avrei dovute vendere a 2.20 €, e non le hanno più volute".
Meditate, gente, meditate

Giuseppe | 13/12/2008 ore 14:41:46 | @

 

@Mingo
Tranquillo, il crociato Allam è un supporter di mister B, non un suo nemico.

@Aluzza e Gianluca.
Non solo ma a Venezia ci sarà l'acqua alta, le valanghe travolgeranno piste da sci e i fiumi "esonderanno" o "tracimeranno". In effetti prima le valanghe venivano bloccate dalle pinete che sono state abbattute per arricchire gli albergatori montani e i fiumi straripavano ma da quando le "ripe" o rive sono state cementificate il termine è caduto in disuso

fara | 13/12/2008 ore 14:25:43

 

Benedetto è pure abbastanza inquietante in come appare nella foto che hai pubblicato. Ma sono solo malizioso.

Gianluca | 13/12/2008 ore 10:37:36

 

@Aluzza: a dire il vero, potrebbe essere una notizia, per i palermitani, che a volte si trovano ad aspettare l'inverno fino alle porte della primavera, quando di fatto è già piena estate.

Palermitano in inverno | 13/12/2008 ore 10:16:44

 

A proposito di Papi e Cardinali che ne pensate del nuovo partito di Magdi Allam? Riuscirà, in nome dell'integralismo da crociata, a togliere qualche voto a B? Ed è anche contro il capitalismo alla cinese.

Mingo | 13/12/2008 ore 09:52:21

 

ahah, carino l'hot water award. Ma ti sei dimenticato il Meteo.it: anche quest'anno in inverno farà freddo.

Aluzza | 13/12/2008 ore 09:26:30

 

Sono felice di aver dato una mano a questo gioiello di film, che voglio assolutamente rivedere.

maramaus | 12/12/2008 ore 21:25:32

 

Dimenticavo: l'ho visto anch'io, e mi è parso bellissimo. Hai visto Maramaus che anche al cinema possiamo andare daccordo?

roberto alajmo | 12/12/2008 ore 19:17:52

 

Dimenticavo: l'ho visto anch'io, e mi è parso bellissimo. Hai visto Maramaus che anche al cinema possiamo andare daccordo?

roberto alajmo | 12/12/2008 ore 19:17:14

 

uso privato di pubblico blog altrui (grazie Roberto...)
ieri sera ho seguito il consiglio di Maramaus e sono andata a vedere The Millionare: BELLISSIMO!!!! grazie, grazie, grazie

iko | 12/12/2008 ore 18:07:53 | @

 

Il "poco che ho capito" si riferisce alle mie cognizioni riguardo alle cose scolastiche, compresi gli atteggiamenti anomali di certi prof.

maramaus | 12/12/2008 ore 13:45:57

 

@Silvia: da quel poco che ho capito mi pare di poterti dire che sono i rappresentanti d'istituto che intercedono, premono, suggeriscono, mediano...

maramaus | 12/12/2008 ore 13:44:09

 

Vuoi paragonare Springsteen con Apicella?

Invece io ho un timore grande: papa Benedetto è anzianotto e poiché teoricamente i cardinali non devono necessariamente essere sacerdoti per essere nominati tali e visto che il Papa è eletto fra i cardinali, anche al giorno d'oggi teoricamente sarebbe ancora possibile nominare cardinale (e quindi eventualmente papa) anche un laico.

Se l'esistenza di questa possibilità arriva alle orecchie grandi di SUA onnipotenza la vedo male!

Confido nell'ignoranza dei suoi consiglieri ma temo Dell'Utri

fara | 12/12/2008 ore 13:40:59

 

@antonia : noi siamo a Lipari, ma veramente mi sto accorgendo che queste faccende sono così diffuse che non fanno nemmeno "notizia"...e a palermo che hanno fatto? risolto?

silvia | 12/12/2008 ore 13:39:02

 

@Fara: lo sospettavo. E poi Sua Onnipotenza Unica e Sola ascolta solo quel genio di Apicella.

maramaus | 12/12/2008 ore 12:48:49

 

Maramaus, hai mai visto le orecchie di mister B? Sono elefantiache (veramente impressionanti!) e sicuramente hanno una capacità uditiva superiore alla media. Ecco perché il promoter di Springsteen ha ricevuto l'avviso di garanzia. Mister B. da Arcore ha captato con i suoi padiglioni le vibrazioni del concerto e ne è stato disturbato.

fara | 12/12/2008 ore 12:44:47

 

Avviso di garanzia al promoter di Bruce Springsteen per i ventitré minuti di bis (ma chi li concede mai 23 minuti di bis dopo un concertone di circa tre ore?) al concerto di giugno a Milano: avrebbe superato di qualche decibel i limiti consentiti in quell'orario. Il Boss è troppo generoso, merita una punizione.

maramaus | 12/12/2008 ore 12:24:04

 

E ancora: parecchi parcheggi multipiano a Lione sono autosufficenti grazie ai pannelli solari, ai bordi delle rotatorie nelle zone con maggiore traffico sono state piantate delle piante speciali che assorbono CO2, che scaricano gli inquinanti attraverso le radici nel terreno dove è presente un'apparecchiatura per il filtraggio.
Il comune di Londra offre incentivi e consulenza a chi pianterà orti biologici nel back-yard ...e noi aboliamo gli incentivi per chi migliora la propria abitazione dal punto di vista del risparmio energetico.
Ma nessuno protesta. E i Verdi??
Vi consiglio un libro: Marco Roveda "L'ecobusiness ci salverà?" ed. Salerno

antonia | 12/12/2008 ore 11:34:04

 

Penultim'ora: Roberto, hai perfettamente ragione. Questo governo e, devo dire, gran parte degli italiani (infatti l'hanno votato)ancora non si rende conto dell'importanza di dovere cominciare pensare diversamente in termini di ambiente e della ua salvaguardia. C'è un'ignoranza davvero crassa su questo argomento e, nonostante qualche informazione cominci a farsi largo, la gente va avanti come ha sempre fatto. Qui a Roma ai lati delle strade di periferia si trova di tutto: frigoriferi, cucine, batterie di macchine, contenitori in eternit, materiale da discarica vario. I muratori improvvisati scaricano nele fogne i residui di cemento liquido, con le conseguenze che ne derivano. Lo stato di emergenza in cui ci troviamo in questi giorni è proprio conseguenza diretta di fogne otturate, strade costruite male, quartieri edificati "alla sanfasò" dove non si doveva.
L'altro giorno a Radio Lifegate sentivo che la Germania ha già raggiunto i parametri stabiliti dal protocollo di Kyoto e ha fatto anche meglio. Ieri dicevano che alla stazione di Tokio est stanno sperimentando di utilizzare l'energia prodotta dai calpestamenti dei passeggeri per rendere autosufficente la stazione in termini energetici. E noi a chiedere sempre sconti ed eccezioni.Siamo 2000 anni indietro

antonia | 12/12/2008 ore 11:27:26

 

@ Silvia....qualcosa mi ricorda un Liceo Scientifico dalle parti di via Marchese di Villabianca...sbaglio?

antonia | 12/12/2008 ore 11:00:37

 

Sor Alajmo carissimo,
io la leggo sempre, e oggi m'è rivenuta voglia di scrive! Si perchè Lei oggi,mi ha dimostrato che avevano ragione la mì mamma e'l mì babbo quando, guardando al cielo, dicevano: piove, governo ladro!!!! ( mi viene in mente anche un vecchino che veniva a veglia da noi, e sconsolato scoteva il capo e diceva ; 'un c'è più niente da fare, il mondo cambia e cambierà, perché ormai hanno rotto il velo!!)Avean ragione sì, e anche oggi, magari di più, s'ha ragione a dillo, perchè tutto 'sto putiferio che viene dal cielo, tutte le stagioni che vanno a cap'all'ingiù, così, alla sanfasò, ora si sa per sicuro che sò colpa del governo, anzi, dei governi, che 'un gniene frega niente dell'ambiente. Però mi creda, 'unn'è per la vecchiaia, no, perchè io sò vecchia, ma ci penso uguale al futuro, magari no al mio, ma a' mi' figlioli, quello sì.
La vecchiaia, Sor Alajmo, rincitrullisce, ma quelli 'un so' rincitrulliti pe'niente, so' ma parecchio furbi.
Ecco fatto, lo volevo dì e l'ho detto.
La saluto, sua La Villanella Bella

La Villanella Bella | 12/12/2008 ore 09:25:46

 

Infatti. Che bello vedere qualche segnale di ripensamento sulla riforma della scuola... Si vede che si può riportare questo governo a più miti consigli. Almeno per un po' possiamo dire che lo sforzo di chi ha protestato ha avuto qualche effetto. Siccome questa non è una sfida che dura solo una stagione, ma una cosa ben più complessa, bisogna lavorare come diesel (una volta si sarebbe detto), lavorare su un obiettivo di medio periodo. Continuare a farlo. Se le critiche nei confronti di certe politiche hanno un senso, col tempo si troverà qualche soddisfazione. Questa è la mia speranza. Io domani sciopero pure, dipendente della PA.

Gianluca | 11/12/2008 ore 22:13:45

 

@Fara: la tua geniale battuta sulla creazione secondo Silvio si merita un posto nel Paradiso di questo blog, la sezione Chi legge, chi scrive.
@Silvia: purtroppo sono solo un'umile professoressa (come dice mia madre, professofessa), ma se vuoi scrivermi al mio indirizzo di posta elettronica e spiegArmi meglio la situazione, magari ho qualche elemento in più per poterti aiutare.

Daniela | 11/12/2008 ore 21:53:49 | @

 

Roberto, con la tua penultim'ora hai portato almeno un po' di fortuna alla scuola italiana. Il maestro unico verrà attivato su richiesta delle famiglie, la riforma delle superiori slitta di un anno.
Domani io sciopero comunque. A prescindere, come avrebbe deto Totò, perché di certe "aperture" non mi fido.

Daniela | 11/12/2008 ore 21:48:05

 

gentili amici, Sindaco ed Assessori di questo forum/blog/sito che dir si voglia, mi rivolgo a voi nella qualità di illuminati (mi si conceda) per cercare tra di voi le competenze professionali per un parere, consiglio, supporto.
Che tra voi c'è per caso un preside, un sindacalista / scuola o comunque qualcuno che mi può indicare la starda giusta per sottrarre TUTTI i ragazzi del bienno Liceo al mobbing praticato dall'insegnante di matematica?
preciso che io sono una mamma, rappresentante di classe, rappresentante al Consiglio d'Istituto e , vi assicuro, una gran rompicazzi, che non molla mai la presa, ma stavolta mi urge un colpo di genio, una conoscenza esatta dei termini della questione, per inchiodare la scuola ai suoi obblighi nei confronti degli studenti. Scusate, ma sono prolissa quando mi appassiono.
Spero di leggervi presto.

silvia | 11/12/2008 ore 19:15:47

 

Maramaus, SUA onnipotenza riorganizzerà i gironi infernali in 6 secondi. Nel settimo secondo si riposerà. Temo che saremo condannati a rivedere all'infinito il suo monologo da Vespa

fara | 11/12/2008 ore 16:01:04

 

Il giornale francese La Tribune ha chiesto a dodici giornalisti di nove paesi europei la classifica dei dirigenti UE. Ultimo: Sua Onnipotenza Televisiva. Almeno dodci persone andranno all'inferno (peccato contestato: bestemmia).

maramaus | 11/12/2008 ore 15:04:06

 

In quale girone infernale finiremo?

maramaus | 11/12/2008 ore 14:56:21

 

Ma quale situazione grave! Siamo in un paradiso. L'ha detto LUI.

fara | 11/12/2008 ore 14:14:04

 

@Giuseppe: una volta Francesco Piccolo scrisse tre cartelle di riflessione sul fatto che sui treni il martelletto frangivetro si trovasse a sua volta sotto vetro. Ci vorrebbe un altro martelletto più piccolo, col quale... ma magari metterebbero sotto vetro anche quello. E così via.

roberto alajmo | 11/12/2008 ore 12:58:56

 

Non ricordo se ne "Gli asparagi e l'immortalità dell'anima" o in "Poltroni numerati" (controllerò, devono essere in qualche libreria casalinga), Achille Campanile racconta la storia di una fantomatica "Squadra speciale".
In breve: un militare decide di proporre ai suoi superiori la creazione di una squadra speciale che si addestri per interventi ad altissimo rischio. L'idea fu accolta e gli uomini furono scelti e addestrati. Quando dei terroristi assaltarono una scuola, il governo chiese l'intervento della squadra speciale, e il militare-ideatore disse: "Riflettete, se c'è davvero rischio di morte, e poi si presentasse un caso ancora più grave, chi chiamereste se noi perdiamo la vita in questa occasione?". Il governo accolse l'obiezione, e fece intervenire le normali forze dell'ordine. Poi fu la volta di un dirottamento, di una centrale elettrica o giù di lì, e la risposta fu sempre la stessa. Insomma, concludeva Campanile, andarono tutti in pensione senza fare un caz.. Chissà perchè questa storiella mi torna in mente ogni volta che la Regione Siciliana istituisce un "ufficio speciale"

Giuseppe | 11/12/2008 ore 12:41:29

 

@Roberto
... un manipolo di uomini contro la marmaglia.

Olio di gomito ed olio di ricino e vedi come rinasce l'Italica stirpe.

Luigi | 11/12/2008 ore 12:29:23

 

@luigi: un manipolo di uomini decisi a niente, insomma.

roberto alajmo | 11/12/2008 ore 11:59:44

 

La situazione è grave, non c'è più niente di sicuro.

Servirebbe una task "forse".

Luigi | 11/12/2008 ore 11:19:33

 

Ah, a proposito della carne alla diossina, che doveva sterminare l'intera popolazione europea: era una minchiata.

roberto alajmo | 11/12/2008 ore 11:19:17

 

Dai, Romp, non credo che nessuno auspichi. Piuttosto temiamo.

Daniela | 10/12/2008 ore 19:34:19

 

E meno male che in Italia non avviene. Auspicare una cosa del genere, dai...

Romp | 10/12/2008 ore 18:21:14 | @

 

Manovra non norma.

Gianluca | 10/12/2008 ore 16:44:46

 

Il governo potrà pure chiudere quest'anno parlamentare non cambiando la cosiddetta norma anti-crisi che risulta davvero poverissima. Ma se la crisi sarà solo un pochettino vicina a quello che tutti (dico tutti) paventano, allora il governo sarà costretto a fare una manovra aggiuntiva nel giugno 2009 molto più corposa e molto più affannata. Resta da capire a chi si rivolgerà questa manovra e da quale capitoli di spesa verrà finanziata. Forse dalla P.A. e dalla Scuola come quella di quest'anno? voglio proprio vedere. Anzi me la voglio proprio vedere.

Gianluca | 10/12/2008 ore 16:43:58

 

Ho riportato fedelmente le parole concitate di Teodoro: quando gli ho chiesto cosa agitava e muoveva gli studenti alla rivolta, mi ha risposto che è il vuoto, il nulla e la povertà produttiva della Grecia in ritardo rispetto ai più grandi occidentali a far marciare gli studenti (ripeto: non necessariamnte politicizzati: Angelopulos mi ha riferito che non tutti sono collocabili nell'area radicale della sinistra e non tutti sono anarchici). E' una rivolta contro le politiche conservatrici della destra ellenica che non riesce a far di meglio che garantire la classe contadina. Un po' poco nel 2008: direi, niente.

maramaus | 10/12/2008 ore 13:11:57

 

Grazie Maramaus. In grecia sta avvenendo quello che da tempo dovrebbe avvenire in Italia e non avviene.

In tutto questo c'è però una cosa che continuo a non capire, e non per colpa tua: perché la realtà contadina è anacronistica?
E' anacronistico mangiare pane, frutta e bere vino? Per essere un paese moderno dovremmo cominciare a mangiare plastiche da produrre nelle fabbriche dei piccoli imprenditori che sono il tessuto vitale del paese?

fara | 10/12/2008 ore 12:51:06

 

Scusate refusi e strafalcioni, ma ho "trascritto" di getto la telefonata di poco fa. La voce di Teodoro mi ha turbato e allo stesso tempo rassicurato: sta bene e mi dice di salutare l'Italia...

maramaus | 10/12/2008 ore 11:38:57

 

Ho appena sentito al telefono Teodoro Angelopulos, un amico che si occupa di comunicazione e spettacolo. Sta manifestando in una delle piazze principali di Atene. E' una protesta contro il governo e contro la polizia. Mi ha raccontato concitatamente che i proprietari dei negozi (circa duecento) devastati sono scesi in piazza, ma non contro gli studenti e gli anarchici ma contro la polizia, rea di essere il braccio armato e impazzito di un governo allo sbando in debito di idee che non siano reazionarie. Il disagio montava sottotraccia, mi ha detto Teodoro. La Grecia è un paese in via di sviluppo e deve fare i conti con i colossi occidentali. I ragazzi non hanno prospettive e sono schiacciati dalla disoccupazione e appiattiti sull'anacronistica realtà contadina. Il ragazzo ucciso dalla follia del rambo poliziotto era figlio di una famiglia alto-borghese. Proprietaria di negozi e imprese. Si spiega così la solidarietà della borghesia (anche mercantile) con i rivoltosi. Ragazzi allo sbando non necewssariamente politizzati (così mi spiega Angelopulos), anarchici e borghesi illuminati contro la conservazione del governo reazionario. Così mi ha riferito due minuti fa il mio amico Teodoro.

maramaus | 10/12/2008 ore 11:34:50

 

@Luigi: grazie!

(Quello che accade in Grecia mi preoccupa anche per i tanti amici che ho conosciuto ad Atene. Nel breve soggiorno di due mesi fa non si respirava un clima turbolento: mi pareva un'atmosfera piuttosto vitale, carica di energia. Mi sbagliavo. Ma da noi accadrà qualcosa di simile? Quello che si respira e vede, certo, non è vitalit, ma disagio...).

maramaus | 10/12/2008 ore 11:07:27

 

C'è un po' ovunque, e la maggior parte delle volte è stata democraticamente eletta dal popolo, e non solo in Grecia, una classe politica "dequalificante" (stavo per scrivere dequalificata, ma non è il termine esatto).

Questa classe politica, negli ultimi anni, ha "lavorato" (in totale simbiosi con il potere economico), a ritmi vertiginosi. Non ha costruito, come è avvenuto nella maggior parte degli stati d'Europa dopo l'ultima guerra, bensì ha divorato l'esistente, sotto tutte le forme possibili, disponendo anche dell'indisponibile e, di fatto, ipotecando il futuro delle generazioni che verranno.

Questo lo sanno bene tutte le persone "intellettualmente oneste". Lo sanno da tempo. Anche se hanno contribuito ad accantonare il pensiero, con silente complicità.

Negli ultimi mesi, forse per il precipitare della situazione economica globale, l'hanno capito anche "altri" ragazzi, oltre quelli che, fino a ieri, per il semplice motivo che li portava a dire nelle piazze (o durante i G7, G8 e G20 che siano), ciò che adesso vedono tutti, venivano collocati in quel "ghetto di minoranza" anarcoide ed eversivo, figlio del 68, del 77 e delle BR e comunque fatto dagli stessi sovversivi drogati, rompivetrine, scassapalle e senzaDio.

Non la vedo bene neppure io. E' un periodo decisamente a rischio per la democrazia. E non parlo di colpi di Stato, anche se questi continuano ad avvenire, con il placet di coloro che riciclano i capi di stato come il denaro sporco, ospitando noti dittatori nelle proprie ville in giro per il pianeta; parlo della pazzia che armò le menti e le mani di tanti giovani, che hanno visto in quella forma di lotta "l'extrema ratio" contro le ingiusitizie.
Sbagliavano allora e sbaglierebbero adesso. Ma la prospettiva di chi arriva a certe conclusioni non è esattamente la stessa di chi ragiona nei salotti o davanti ad un notebook.

Ecco perché capisco che certe volte, come individui, è meglio non sapere o, in alcuni casi, non ricordare. Non parlo del popolo o della nazioni che hanno condiviso lutti e vittorie. Parlo della povera gente, che ha sofferto per tutto ciò che è rimasto della loro esistenza, vivendo i ricordi come lame, trafitti ogni notte dal rimpianto per non essere morti insieme ai loro amici, tanti anni prima.

@Gianni: scusa se ho dimenticato di farti per tempo i complimenti per la vendita del tuo lavoro a Londra. Lo faccio adesso, con l'identica stima e affetto.

Luigi | 10/12/2008 ore 10:52:25

 

Penso allo stantìo thanatos di Wenders nel suo film palermitano e penso all'eros inteso come energia vitale nel film di Danny Boyle di cui hi fatto cenno qualche giorno fa (The Millionaire). Il regista tedesco si è limitato a restituire una stucchevole Palermo, simile ad una cartolina filosofica d'accatto, ferale e soporifera. Il regista inglese ha fatto esplodere un luccicante e originalissimo inno alla vita, guardando ai bambini che malgrado tutto (avversità infinite), vogliono vivere, correre, ballare e amare. I nostri scanazzati sono messi meglio di quelli delle favelas indiane, ma sono piccoli "balatoni" che si muovono a ritroso tra un rudere e una maceria. I bambini di Boyle sono poverissime ma splendide pietre rotolanti.

maramaus | 10/12/2008 ore 09:55:51

 

Io ho scritto che "Non è il "rudere" a dover essere cancellato, siamo noi, e solo noi ad avere l'obbligo di andare oltre il rudere e non rimanere ad abitarlo"
Spero di non essere stata fraintesa, a me piacerebbe superarlo "il rudere" senza per questo dimenticarlo


guarda caso la parolina è "fotografie"

fara | 10/12/2008 ore 09:05:07

 

@Uma, l'argomento "ruderi", ovviamente, a me spalanca le cascate del Niagara di argomenti.
La storia dell'architettura avrebbe dovuto insegnare che la "vivibilità" formale delle città è in grado di influenzare, modificare, costringere, deviare la vita dei suoi abitanti.
Esempio concreto: per vent'anni ho abitato al Capo, e sono sempre stato convinto che la vita, anche mia, sarebbe stata diversa se nel quartiere ci fossero stati, al posto delle "macerie" (avete presente Cortile Spagnolo, sopra Via dei Carrettieri, il vuoto a Piazza Sant'Agata alla Guilla, o tutti gli edifici abitati sino al secondo piano e sopra i piani allagati e pericolanti per i tetti sfondati?) i "servizi": le scuole efficienti, una palestra, la biblioteca di quartiere, un cinema non porno. Lo stesso, senza bisogno del "fascino" dei ruderi, poteva dirsi in quegli anni per Borgo Nuovo, poi per lo Sperone, e ancora Brancaccio, Borgo Ulivia ecc, sino poi agli Zen 1 e 2.
Palermo non vive il "fascino" dei suoi ruderi, non gliene frega in realtà proprio nulla dello scalone di Palazzo Bonagia o delle absidi vaganti delle chiese distrutte all'Albergheria.


Giuseppe | 10/12/2008 ore 08:35:13

 

I ruderi e le macerie della seconda guerra mondiale a Palermo sono poetici: hanno rotto i coglioni.

maramaus | 10/12/2008 ore 08:19:10

 

Se aspettiamo ancora un po', magari torna di moda il genere cosiddetto peplum, e le rovine di Palermo saranno assimilabili al foro romano.

roberto alajmo | 10/12/2008 ore 08:13:09

 

Questa città è tutta un museo all'incuria, all'indifferenza e anche all'arroganza dei tanti poteri che la soffocano.Quindi la sua destinazione urbanistica è farne un perenne set cinematografico alla memoria di sè stessa.

Mingo | 10/12/2008 ore 07:24:30

 

Quindi teniamo i ruderi come ragione poetica perpetuata?
Come simbolo?
A questo mi riferivo, nel dire teniamoli come occasione di location, oppure andiamo avanti.
Possiamo slvaguardarne una piccola parte in onore della memoria, ma non tutta la parte che ancora sopravvive.
Sono stata a disagio, vedendo Palermo shooting. Ma é così, mia sorella fa la guida turistica e tutti i turisti chiedono come mai ci siano questi ruderil, e credetemi, é imabarazzante per lei spiegare che siano ancora quelli del '45.
A questo mi riferivo.
Che se ne conservi una parte come memoria concordo. Ma sono davvero troppe le aree ancora dirute dopo 60 anni dalla fine del conflitto.
Non testimoniano nessuna volontà di memoria, testimoniano solamente la memoria storicamente perpetuata dell'incuria ed indifferenza sulla città per 60 anni.

Uma | 10/12/2008 ore 00:39:08 | @

 

@Roberto: ho appena salvato da Repubblica extra gli articoli su quello che è successo in Grecia. Per farli leggere ai miei alunni domani. Magari gli faccio leggere anche la tua penultim'ora. E l'INSALATIERA antispam ce la mettiamo in testa, per proteggerci.

Daniela | 10/12/2008 ore 00:19:14

 

Roberto, questa penultim'ora mi trova così d'accordo che non posso fare a meno di dirtelo

fara | 10/12/2008 ore 00:06:36

 

grazie "correttore", ma sai i bombardamenti sono stati tanti e i morti troppi e non per la "libertà" , ma poveri morti "civili", spesso bambini che non sapevano proprio niente. Intere scolaresche rifugiatesi in un cunicolo e lì seppellite.
Non è bello ricordare che qui è stato allora come oggi è in Iraq, vero Luigi?

fara | 09/12/2008 ore 23:45:03

 

bombardamenti del '43, non 1945.

correttorre pretenzioso | 09/12/2008 ore 23:35:37 | @

 

vado fuori tema e lo so. Ma se un rudere, vecchio e non antico, del 45 serve a ricordarci cosa significa "libertà" , rimanga pure, se significa solo distruzione, rimanga pure. Qualunque cosa significa , rimanga pure.
Non è il "rudere" a dover essere cancellato, siamo noi, e solo noi ad avere l'obbligo di andare oltre il rudere e non rimanere ad abitarlo

fara | 09/12/2008 ore 23:17:40

 

Il ragionamento fila, in un certo senso. Il fascino di Palermo è il fascino dei ruderi. Putroppo ciò che resta del centro storico di Palermo è più "vecchio" che "antico".

roberto alajmo | 09/12/2008 ore 21:34:59

 

Vorrei introdurre un nuovo argomento.
L'immagine di Palermo.
Palermo shooting, fra le altre cose.
Un paio di riflessioni, Palermo credo sia non so se l'unica, ma certamente una delle poche città d'Italia, ad avere ancora come presenti e resistenti i ruderi derivati dai bombardamenti del '45.
Le cose sono due, o decidiamo che questa diventi un'unicità, tutta palermitana da sfruttare come location di film (mantenendo consapevolmente una parte di città a rudere poiché se ne ricava un vantaggio economico), oppure, si potrebbe pensare di lavorare al recupero del Centro storico, per aree di maggiore abbandono e degrado, come si cercò di fare all'inizio di questa giunta, e poi non so perché, non fu più fatto.
SE dobbiamo tenerci i ruderi del '45, per i prossimi 100 anni, almeno che diventino una rendita, se no sono una ferita per la città, che continua ad esserci, ed un'immagine deteriore di abbandono, che appunto, Palermo shooting, come altre pellicole registrano.
O siamo così cinici da dire, ci teniamo le rovine come risorsa commerciale, fregandocene di cosa comporta per la normale esistenza di una città, oppure forse é il caso di pensare a come 'liberarsi' dalle rovine, e cercare di ricostruire integrità e continuità urbana.

Uma | 09/12/2008 ore 20:28:08 | @

 

Rasento il rischio querela: con i novanta porcellini dell'assemblea regionale siciliana gli si prende il grugnetto e lo si stropiccia nello sterco in cui amano rotolarsi?

Giuseppe | 09/12/2008 ore 19:55:18

 

L'assessore alla cultura conferma che il metodo citato dal sindaco di questo blog è corretto. Musetto spinto nella pipì e possibilmente anche una boffetta. Perché i gatti -anche loro- hanno memoria.

Daniela | 09/12/2008 ore 19:41:38

 

E va bene, te lo dico io: gli si strofina il musetto nella loro pipì, in modo che non lo facciano più.
A quanto pare coi vertici del PD funziona allo stesso modo. Prima bisogna scoprire dove sono andati a farla, e poi strofinargli il muso sui pasticci che hanno combinato.

roberto alajmo | 09/12/2008 ore 18:07:43

 

la cosa più bella è che qui al sud abbiamo il coraggio di denunciare certe cose ma SU' al nord, no. Eppure non vivono meglio. Hanno più malgoverno e più malavita e stanno molto peggio che da noi .
Noi però ci accusiamo, loro, invece, CI accusano come se la colpa del loro malessere fosse soltanto nostra

fara | 09/12/2008 ore 18:02:02

 

e come si fa allora? che lingua parlano? Chi sono? Dove sono?

fara | 09/12/2008 ore 17:52:32

 

Nonono! Così c'è il rischio che non capisca... Ma dov'è l'assessore alla cultura? Quando c'è bisogno di lei non si fa trovare mai!

roberto alajmo | 09/12/2008 ore 17:47:09

 

E si vede che non hai gatti!
Basta prenderli per la collottola e dire dolcemente all'orecchio: quà non si fa! il posto giusto è questo , e indicare la cassetta.
Capiscono subito e non sbagliano più

Se mi lascite prendere l'assessore per la collottola magari qualcosa l'otteniamo

fara | 09/12/2008 ore 17:42:30

 

Mi spiego con un esempio: assessore alla culturaaaaa!?
Quando il tuo gattino fa la pipì nel salotto, tu per spiegargli che non si fa, come ti regoli?

roberto alajmo | 09/12/2008 ore 17:19:04

 

Roberto , noi questo lato positivo lo vediamo. La necessità di liberarsi dal PDL la vediamo. Ma gli altri, i nostri rappresentanti, la vedono? A me sembra di no e spero di sbagliarmi. Ma la speranza è solo "disperanza" , lo sappiamo bene.
C'è anche un detto" chi di speranza vive, disperato muore"

fara | 09/12/2008 ore 16:01:42

 

Se volete vedere il lato positivo anche di questo, considerate che prima il Pd si renderà conto di doversi differenziare dal Pdl, e meglio sarà per tutti noi. Ben vengano i nodi al pettine.

roberto alajmo | 09/12/2008 ore 15:48:00

 

non credo proprio Luigi, i personaggi sono di ben altro spessore. E quelli che ho conosciuto io non si sono dedicati alla "politica" attiva.
E ,tra l'altro, hanno allevato, loro di destra, una genia di sinistra. Che strano! Sarà per questo che non sono diventati deputati?

fara | 09/12/2008 ore 15:40:02

 

ps
non abbiamo bisogno di Serra per averlo spiegato ma lui almeno ha voce per dirlo a una piccola platea di lettori (cosa volete che siano sei o settecentomila lettori su 60 milioni di "popolo") e io, come molti di noi, no.

Oggi sono particolarmente IMPERTINENTE, scusatemi

fara | 09/12/2008 ore 13:45:34

 

sto leggendo adesso il giornale "la Repubblica" e c'è un amaca (Serra)imperdibile: Una stampa di pseudo sinistra ancora capace di criticare la pseudo-sinistra e una stampa di destra capace solo di criticare una pseudo sinistra ma non la destra.
Fatevi un po' i conti e tirate le somme

fara | 09/12/2008 ore 13:41:20

 

@Maramaus
L'assessorato per la scoperta dell'acqua calda lo troverai, quanto prima a Salemi. Tempo al tempo e l'avremo anche all'ARS

fara | 09/12/2008 ore 13:32:56

 

pps

ecco l'importanza del ricordo, per me, doloroso o piacevole che sia il ricordo è irrinunciabile.

Anche per i ciechi che lo sono diventati.

Per chi nasce cieco il problema non si pone. Essi non vedono e non vedono nero perché il nero non lo concepiscono

fara | 09/12/2008 ore 12:54:01

 

Anche il presidente del Senato Schifani sembra essersi legato ad una Palma.

Non so se per questa scelta possa farsi rientrare alla categoria della "destra illuminata", ma di sicuro rientra in quella nuova specie di politici che usa quella strana forma di par condicio che prevede la presenza di magistrati tra i propri collaboratori insieme a personaggi di minor rango (per non dire altro).

Il diavolo e l'acquasanta, per l'appunto, senza capire bene chi sia cosa...

Luigi | 09/12/2008 ore 12:48:16

 

ps

forse quell'Erice che ricordo io non esiste più o non è mai esistita.

fara | 09/12/2008 ore 12:43:28

 

Non vedo l'ora Giuseppe. Erice è nel mio cuore e nei miei ricordi di studente. Anche io avevo riconosciuto la nebbia ericina che tanto bene ho conosciuto nelle lunghe nottate passate a passeggiare con i "professori" durante quei favolosi congressi, almeno per me, giovanissima, che incontravo per la prima volta i "mostri sacri" dell'antropologia e della genetica e che avevo un docente che era anche filosofo, seppur di destra. Ma un raro esempio di destra illuminata, capace di legarsi ad una palma per non farla abbattere dai miopi urbanisti

fara | 09/12/2008 ore 12:39:32

 

Sottoscrivo, Giuseppe. E ricordati che mi devi fare da guida ericina...

roberto alajmo | 09/12/2008 ore 10:07:02

 

Commento retrodatato (nei festivi meno accendo il pc e più contento sono) alla foto di Giulio Riotta che accompagna il post sull'ediversismo. Erice, angolo tra Via Cusenza e Via Roma, all'ingresso del Giardino del Balio.
Come qualcuno sa ad Erice ci sono le mie radici gucciniane. Prossima tappa quindi, postpasquale perchè altrimenti si aggigghia dal freddo, per una blog-giornata

Giuseppe | 09/12/2008 ore 09:03:58

 

Però permettetemi di dire che ora mi spiego alcune cosette sulla mutazione genetica di certi maschi umani: no, no, non li paragono al coccodrillo. Ma al daino senza palle qualcuno sì.

Daniela | 09/12/2008 ore 00:09:25

 

E' vero, occuparsi del pene dei coccodrilli potrebbe rientrare nella cazzata del giorno però stiamo attenti a giudicare- In fondo Mendel, il padre della genetica, passò la vita a contare piselli (vegetali) e l'ingegneria genetica deriva dritta dritta dallo studio della sessualità del batterio Escherichia coli. 50 anni fa quando Ledeberg annunciò che vi erano batteri maschi e batteri femmine in molti avranno riso. Oggi si ride un po' meno vista la grande applicazione in campo medico e agroalimentare che se ne fa.

fara | 08/12/2008 ore 19:24:10

 

@luigi: era nella pagina delle cazzate. Credo che in ogni quotidiano ci sia una zona apposita: la redazione cazzatte. In fondo a sinistra, dopo la redazione cultura.

roberto alajmo | 08/12/2008 ore 19:06:36

 

Su la Repubblica di oggi c’è un servizio giornalistico che prende spunto da uno studio scientifico anglosassone: “Lo smog minaccia la virilità, il potere ora è femmina”.

Enrico Franceschini, autore del pezzo, ci spiega tra le altre cose, che la continua esposizione ad una serie di agenti chimici sta femminilizzando gli esemplari maschili di ogni classe di vertebrati. A riprova di quanto affermato gli studiosi inglesi portano ad esempio:
- daini senza testicoli;
- pesci maschi che ovulano;
- orsi ermafroditi;
- coccodrilli con il pene sempre più piccolo.

Esticazzi: vada per i daini senza le palle, tant’è che da sempre come razza sono sempre stati prede e mai cacciatori, vada pure per gli orsi transessualiizzati che cantano le canzoni dei Village People, ma ciò che mi fa letteralmente impazzire è la semplice idea che in Europa, ed in Inghilterra in particolare, ci sia qualcuno che si fa chiamare scienziato ed è pagato per misurare il pene dei coccodrilli.

Poi dice che uno si butta a destra e taglia i fondi alla ricerca!!!

Luigi | 08/12/2008 ore 18:04:23

 

Di niente, Roberto.
Io lo usavo con il mio fidanzato Sergio, l'èdiversismo. Ma ridevo sotto i baffi mentre dicevo il fatidico: Che c'entra, è diverso! E lui, ridendo alla stessa maniera, mimava qualcuno che scivola inesorabilmente lungo uno specchio...

Daniela | 08/12/2008 ore 00:27:49

 

Probabilmente ciò che avete scritto sulla memoria è riferibile alla nostra generazione, che può consentirsi di viaggiare con la mente fino alla soglia di eventi drammatici che non ci hanno personalmente coinvolto.

Ho conosciuto e convissuto con delle persone che, a differenza di noi, avendo vissuto quei tristi anni, fuggivano i ricordi come nemici invisibili, per non rivivere un dolore che a distanza di decenni li lasciava insonni, infelici per aver visto morire prematuramente amici che avrebbero voluto veder coetanei, in quei momenti di tristezza, amici che riaffiorvano nei sogni, fermi nella loro giovane età per dire di loro, ancora una volta.

Prima di tutto è meglio non perdere la vista, quindi, ma se proprio il destino ci riserva questa sorte, in alcuni casi è meglio non aver mai visto, perché se è vero che la vista, come il ricordo, è sinonimo di vita, è altrettanto vero che non è detto che la vita debba essere sinonimo di dolore.

Luigi | 07/12/2008 ore 18:12:05

 

Quoto in pieno Fara. La memoria è meglio di qualsiasi vuoto.
Per esempio, mi fa bene sapere che un uomo che ho amato tanto è ancora da qualche parte della mia memoria e sapere che io sono nella sua. Posso accettare che di non amarlo più, che lui ami un'altra, posso accettare che il mio cuore sobbalzi per un altro sorriso e altri occhi luminosi, anche se avevo creduto che non sarebbe successo mai più. E'la vita, incostante e "vitale", come dice Fara, e il cuore si sa non è muscolo fedele.
Ma la memoria, dovunque essa si conservi, anche quella dolorosa, è il segno di quello che siamo, ed è testata d'angolo, se mi passate l linguaggio biblico.
Una delle cose di cui ho sempre avuto paura è che un terremoto o un incendio distruggano foto e ricordi.
Sono appena stata a Caltanissetta: se avessi soldi ricomprerei la casa di mia nonna. Non posso dire che i ricordi legati a quella casa siano belli. Ma vengo da lì, that is the place I belong to dicono gli inglesi. E se non esistesse, io non sarei quella che sono.

Daniela | 07/12/2008 ore 16:00:52

 

Libri di Roberto: sto andando downtoun e farò un'indagine sulla loro presenza nelle librerie. Riferirò

antonia | 07/12/2008 ore 12:16:07

 

Ti consolo, Roberto: Mi hanno trovato sia "Cuore di madre" che "E' Stato il figlio": libreria vicino casa. Avevano anche "La mossa del matto affogato" e "le ceneri..." in arrivo, di cui una copia già ordinata da qualcuno.
Penultim'ora: secondo me meglio nascere ciechi....per non avere rimpianti che si aggiungano alle difficoltà oggettive. La foto è una di quelle che amo di più fra quelle di Giulio. Consiglio di andare a visitare il suo sito: belle foto e lui è molto simpatico.

antonia | 07/12/2008 ore 12:15:03

 

Sono andato a rivedermi su youtube la scena finale di "Trainspotting". La ricordavo forte e bella e con una cpolonna sonoroa strepitosa e così mi è stata restituita. Ieri ho visto "The millionaire" di Danny Boyle, il regista di Trainspotting: quest'ultimo film non lo ricorderò per la scena finale (che è pure bellissima, ma proprio bellissima) ma per tutto il film. Dal primo all'ultimo frame.

maramaus | 07/12/2008 ore 09:56:46

 

Che dolore mi dai, Giorgio...

roberto alajmo | 06/12/2008 ore 18:10:01

 

Ieri pomeriggio cercavo l'ultimo nato di Casa Alajmo: nessuna traccia da Flaccovio ed alla nuova Feltrinelli.
Quando sarà reperibile?
P.S.: stasera, Museo delle Marionette, Emma Dante ed "Il Festino".

giorgio | 06/12/2008 ore 16:27:19

 

ps

Giuseppe, i figli del tuo vicino sono sicuramente portatori. Che stiano attenti: prima di procreare si informino sulla genealogia del partner

fara | 06/12/2008 ore 15:38:02

 

@ Giuseppe scientifico.

L'amaurosi congenita di Leber è una malattia genetica rara. Per fortuna è recessiva ed è legata ad autosomi, cioè i geni che la determinano, come quelli della talassemia, non si trovano su cromosomi sessuali. Due persone possono essere portatori sani ma se si sposano tra loro hanno 1/4 di probabilità di generare un figlio cieco. Una buona soluzione potrebbe essere la terapia genica ma per applicarla con successo bisogna identificare i geni che presiedono alla produzione degli enzimi che controllano l'assorbimento della luce e la sua trasmissione ai neuroni deputati, da parte dei fotorecettori della retina. Questi, una volta isolati bisogna inserirli in un vettore cellulare e infettare la persona. Come si fa con le piante transgeniche.
In una città con circa un milione di abitanti almeno una trentina hanno probabilità di essere portatori. Se si sposano tra loro questa probabilità aumenta nella popolazione. Non è casuale che da sempre sono state sconsigliate le unioni tra consanguinei.

fara | 06/12/2008 ore 15:35:34

 

Nella mia precedente casa il vicino di pianerottolo era un simpaticissimo non vedente, sposato con una non vedente e padre di figli che per fortuna non avevano ereditato (Fara, c'è un ceppo di cecità della provincia di Palermo, mi dicono gli amici medici, che è nei testi clinici) il "difetto" paterno. Mi ha sempre detto, lui, cieco dalla nascita, di rimpiangere solo di non "capire" la bellezza del volto dei suoi figli. Ma se la immaginava, e gli andava bene così

Giuseppe | 06/12/2008 ore 13:04:54

 

A proposito della penultom'ora di oggi consiglio vivamente il film: ROSSO COME IL CIELO di Cristiano Bortone vincitore del David Giovani 2007.

buon 7 e 8.

Ninacinema | 06/12/2008 ore 12:00:14

 

Il paradosso dell'Uomo Senza Memoria: "TUTTI LO RICORDANO sempre gentile e disponibile";
Sirenetta sono perfettamente d'accordo con te.In fondo credo che vediamo solo una piccola parte della realtà che ci circonda e non ce ne accorgiamo.Magari ne abbiamo la percezione, l'intuito, ma ho sempre la sensazione di vedere meno di quello che c'è.Chi non ha mai visto ha comunque una sua realtà fatta di elementi che non conosciamo.Ma chi ha avuto il bene della vista come fa a sopravvivere al rimpianto?
Poi tu che passi parte della tua vita nel sesto continente e penso che lì di cose ne hai viste...

La parola è (e non potrebbe essere diversamente) FARETTA

Mingo | 06/12/2008 ore 10:54:11

 

"una ignoranza senza orizzonti" o è la morte o è la conseguenza di una lobotomia. Cura perfetta che fino a qualche tempo fa, un tempo non lontano, molti medici praticavano per rendere tranquilli e "felici" pazienti inquieti.

No, io preferisco avere qualcosa da rimpiangere al "non sapere". E' sicuramente doloroso ma è "vitale"

fara | 06/12/2008 ore 10:51:19

 

Ma che strano anch'io mi ritrovavo a meditare sull'argomento di questa penultim'ora che pare ricongiungere i pensieri di tutti noi di questi tempi. Ci sarà un motivo?
Io semplicemente ho fatto da tutor in un corso di aggiornamento per i dipendenti amministrativi dell'u niversità e il modulo di ieri era l'accessibilità del web ai disabili. La docente era una non vedente che illustrava ai futuri sistemisti-programmatori-web designers i meandri di un programma di videolettura per non vedenti. Ovviamente, tra i corsisti è nato il dibattito di cui alla penultim'ora. E io, se volete saperlo, sono tra quelli che preferirebbero non aver mai avuto il bene della vista, piuttosto che rimpiangere di averlo perso.

lasirenetta | 06/12/2008 ore 10:10:10 | @

 

@Amcora Silvia: Ho guardato meglio: l'altro Gianni è un realista-verista molto bravo. Si chiama invece Giovanni il vedutista (bravo pure lui) di cui dicevo poco fa. Io, come vedi, non sono vedutista e neppure realista. Nessuno si azzardi a dire "e nemmeno bravo"!

maramaus | 06/12/2008 ore 09:58:41

 

@Silvia: Grazie per l'interesse e per le acrobazie investigative (ben riposte). Hai indovinato, sono il Gianni col cognome beneaugurante e al femminile e non l'altro che mi pare sia un vedutista (anche piuttosto classico). Inserico il mio indirizzo mail, così, in privato, se vuoi, mi dici chi sei, e alla prossima mostra a Palermo e/o dintorni ti invito. Poi scoprirò che abiti a Pordenone! Ciao.

maramaus | 06/12/2008 ore 09:49:10 | @

 

Roberto il penultim'ora di oggi è incredibilmente sulla notizia, o viceversa.
E' morto negli Usa l'uomo senza memoria,Henry Gustav Molaison,operato nel 1953 per guarirlo dall'epilessia era uscito dalla sala operatoria affetto da amnesia profonda: incapace di formare nuove memorie, se non della durata massima di 20 secondi.
Commentavano alla radio "paziente modello, sempre con il sorriso sulle labbra".Pensavo:"allora è questo il segreto della felicità,non ricordare nulla,vivere senza un fardello che ti segue.Ma in realtà cosa siamo senza la nostra memoria? un PC rotto forse."
Poi torno a casa, apro il PC e trovo il penultim'ora.
Esticazzi del mattino:nuovi guai giudiziari per OJ Simpson

Mingo | 06/12/2008 ore 08:51:10

 

@ maramaus p.s. anche se un'idea me la sono fatta.....

silvia | 06/12/2008 ore 08:47:45

 

@maramaus - allora cerco di orientarmi : tu sei Gianni, ma su fiumanofineart ci sono due gianni e se non sbaglio non c'è "cronaca" quindi non so quale dei due sei ma mi piacerebbe tanto saperlo!! scusami, ma , nonostante l'età, sono "giovane" in questo forum.

silvia | 06/12/2008 ore 08:46:14

 

bello, Gianni, sono contenta anch'io!
:)

lasirenetta | 05/12/2008 ore 16:25:41 | @

 

Bravo Gianni sono felice per te e grazie per avere condiviso questo momento con noi.Molto bella la mini-gallery in www.fiumanofineart.com

Mingo | 05/12/2008 ore 16:07:47

 

Libera chiesa in servo Stato:

Ripristinati 120 milioni di euro per le scuole private. E senza l'ombra di maretta, altro che Onda! E' bastato che un vescovo tossicchiasse e il governo si è rimesso in riga

@ Maramaus
Congratulation and prosperity

fara | 05/12/2008 ore 15:23:14

 

Spot celebration: lo dico in inglese perché è una cosa bella che mi piove da Londra. Ho appena saputo dalla mia gallerista (fate un salto su www.fiumanofineart.com) che uno dei miei quadri preferiti (di quelli che speri di non vendere mai, ma che auspichi siano visti e osannati) è stato venduto (felicità e ditacco da eleborare): si intitola "Cronaca" e Roberto tempo fa lo fece vedere accanto ad una sua penultimora. Moltissima adrenalina e qualche sterlina, wow! Londra è un mercato interessante e difficilissimo: mi piace gioire assieme a voi.

maramaus | 05/12/2008 ore 13:01:02

 

ecco perché i canneti sono in estinzione! Giuseppe sei una perla!

fara | 05/12/2008 ore 12:26:41

 

La citazione colta di oggi (dopo i fratelli Papalla di qualche giorno fa) è dal volume "Nascita dell'Indice. La censura ecclesiastica dal Rinascimento alla Controriforma" (Vittorio Frajese, Ed. Morcelliana, Roma, 2006). Titolo del terzo capitolo, p. 139: "Canne al vento".

E infatti per scrivere (e leggere) un simil libro vale la famosa domanda: "ma che ci siamo fumati?"

[come già detto mi diletto in simil letture perchè ci trovo le notizie sulla storia delle biblioteche, e quindi delle loro edificazioni ecc]

Giuseppe | 05/12/2008 ore 12:05:06

 

bene Giuseppe, da ora in avanti nell'immaginare lo stresindaco (ha lo stesso sorriso del gatto del Cheshire, lo Stregatto di Alice, nel cartone animato) alla racchetta e al martini (di maramaus) aggiungerò una sedia vuota

fara | 05/12/2008 ore 09:45:12

 

Cara Fara, la risposta è si. L'ho visto, seduto ad una sedia di distanza dalla mia ad una riunione di lavoro presso una importante sede istituzionale. Giunse in ritardo, sorridente e gaio, ascoltò le prime relazioni, chiese di parlare, disse che condivideva tutto, cercò di far ridere con una storiella di quando "facevo l'avvocato", disse che aveva altri impegni e andò via.
Non ce ne accorgemmo

Giuseppe | 05/12/2008 ore 09:06:50

 

Questo fa capire, Maramaus, che le etichette, specie in USA, non contano molto. Quello che conta è l'uomo.
Ma sono cose troppo difficili per i nostri pii centristi, di destra o di sinistra che siano.

@Giuseppe: ma tu il sindaco lo hai mai visto "pirsonalmente di persona"?

fara | 05/12/2008 ore 08:51:15

 

Poi per fortuna ci sono le notizie straordinarie. Come quelle del mio regista preferito (vivente), tal Clint Eastwood. A Febbario uscirà in Italia "Gran Torino" da lui diretto e interpretato. I 78 anni più belli che io conosca. Mi fa incazzare che Eastwood sia un repubblicano. Ma nell'intervista di ieri su Repubblica spera che Obama (che non ha sostenuto) una volta alla Casa Bianca possa far bene per portare "miglioramenti". Sentirlo parlare e vederlo al cinema con tutti i suoi registri fa pensare ad un progressista di altissimo profilo.

maramaus | 05/12/2008 ore 08:42:29

 

Notizie del cazzo (edizione straordinaria). Pionati, ex paludato giornalista del tg1, fonda un nuovo partito: Alleanza per il Centro della Libertà.
(Ma cosa gli costava chiamarlo Alleanza di Centro per la Lega Democratica della Libertà?)

maramaus | 05/12/2008 ore 08:22:49

 

La busta con proiettile inviata a Cammarata. Impossibile. Ci vorrebbero i ghostbusters.

Giuseppe | 05/12/2008 ore 08:10:37 | @

 

Bona Ugo.... come si dice qui a Firenze. Beyoncé.... non Shakira... Allora il padre dovrebbe essere Jay Z.

Gianluca | 04/12/2008 ore 22:50:22

 

@Roberto Alajmo. Si vede che sono stato disattento. Ah, ma Shakira è incinta? e chi è il futuro padre? intanto mi leggo il tuo 1982.

Gianluca | 04/12/2008 ore 22:49:05

 

@silvia: è stato diverso, abbiamo girato attorno al libro senza entrarci dentro.
@gianluca: difatti la vicenda era stata fin da subito inserita su questo sito in un elenco di notizie del cazzo che comprendeva anche la gravidanza di Beyoncé.

roberto alajmo | 04/12/2008 ore 20:49:38

 

Le ceneri di Pirandello.........anteprima a Casajanca e presentazione a Montevergini??? E' stato bello come da me???

silvia | 04/12/2008 ore 20:12:25

 

Comincio a farmi l'idea che i due tizi arrestati a Milano e sotto inchiesta per presunto terrorismo di matrice fondamentalista islamica siano concretamente meno pericolosi di quello che vengono dipinti. Non mi stupirei se fossero solo due tizi che si vedono e cominciano a dirne di tutti i colori, ma solo a dirne, come succede peraltro a molti di noi quando ci andiamo pesante.

Gianluca | 04/12/2008 ore 18:40:14

 

Mentre nel pd, si continua a litigare, come i capponi di Renzo, per la sedia da occupare in Europa (quale sedia, continuando di questo passo?) il venerabile maestro e sublime poeta Licio Gelli (pluripremiato dall'accademia australiana ALIAS) rilascia intervista in cui dichiara che "Berlusconi è giovane e può fare di più" che "Sono giusti i decreti approvati senza dialogo con la minoranza" e così via con l'auspicio che presto si arrivi ad una repubblica presidenziale. Gli eredi di Berlusconi già ci sono, Letta e Cicchitto, Dell'Utri no, poveretto, lui è stato perseguitato da una condanna. Parola di Licio

fara | 04/12/2008 ore 12:27:33

 

Ma non dovevamo essere ottimisti?
Non dovevamo spendere e spandere per risollevare l'economia?
Non avevamo la protezione di san Berlusconi?

Come mai allora il "ministro" Sacconi paventa la bancarotta dello Stato? Cosa un tantinello peggio che una semplice recessione

Forse i Maiorana avevano previsto tutto questo e si erano trasferiti in Spagna per tempo, ma qualcuno gli ha rotto le uova nel paniere.


fara | 04/12/2008 ore 11:48:02

 

@Mingo. Quella della banda del torchio è buona."Cara moglie mia...sono qui a divertirmi alla facciazza tua..."

Gianluca | 04/12/2008 ore 08:08:52

 

Maiorana è partito col figlio grande, ma non con quello piccolo. Sarebbe mai tornato? sarebbe ad un certo punto partito anche il figlio piccolo quando sarebbe stato un po' meno piccolo?

Gianluca | 04/12/2008 ore 08:07:34

 

A me i Maiorana ricordano anche Totò e Peppino nella Banda del Torchio.Finta estorsione ai danni della moglie (Titina De Filippo o Tina Pica?) e poi fuga a Roma a furoreggiare con le straniere nei peccaminosi e fumanti night-club della capitale.E la moglie di Peppino che li vede in TV.
Se non c'è la mafia di mezzo accogliamo questa fuga come un segno di "normalizzazione" della Sicilia.Anche qui sono possibili certe cose, evviva.
La parola è shampoo,appunto.Vado.

Mingo | 04/12/2008 ore 07:44:20

 

C'è un nuovo post, in Chi legge, chi scrive. Buonanotte a tutti i suonatori, la parolina è CHITARRA

Daniela | 04/12/2008 ore 00:22:43

 

@Dani:il fatto è che sono a casa ammalato.E' la prova provata che l'Ufficio fa male.Mah, speriamo bene ..

Mingo | 03/12/2008 ore 21:28:23

 

Se riesco a fare qualche foto POTABILE (giuro che è la parolina...), te la mando, Nina...

Daniela | 03/12/2008 ore 20:04:30

 

...buona serata...

Ninauffa! | 03/12/2008 ore 19:22:13

 

Oggi prima pagine dell'Unità:
"Licenza di assumere"
Denunciata l'assunzione di 250 agenti segreti per chiamata diretta sino al 9 settembre 2008. Dal 10 scatta l'obbligo di assunzione tramite concorso.


" Gli 007 assunti facendo pubblicita' "
ROMA . Gli 007 dei nostri servizi segreti potrebbero essere assunti con bando pubblico, anziche' per chiamata diretta. Lo auspicano i ministri della Difesa Andreatta, dell' Interno Napolitano e il presidente del Comitato di controllo per i servizi segreti Frattini. "La mentalita' di segretezza pervade, quasi in modo folcloristico, i servizi . ha ammesso Andreatta ai microfoni Rai di Radio anch' io .. In realta' , i servizi hanno bisogno di un personale molto specializzato; e credo che in alcuni casi anche il ricorso alla pubblicita' servirebbe ai servizi... specie per gli alti livelli". "Non partiamo da zero nell' impegno di risanare, bonificare e rendere piu' efficienti i servizi . ha detto Napolitano .. Quanto a deviazioni e nepotismi che vi sono stati nelle assunzioni, si sono avuti piu' interventi per mettere fine a queste pratiche". D' accordo con i due ministri Frattini: "Il rapporto ricevuto dal governo mette in luce che ci sono fascicoli personali degli anni Ottanta con il nome del raccomandante o del segnalante annotato sopra... si deve passare a un sistema di reclutamento fondato su selezione, professionalita' , merito".

che c'è di strano? che questo articolo è del 31 ottobre 1996

Nina | 03/12/2008 ore 19:21:36

 

Mingo, un po' di assenza da questo forum ti fa bene. Sei tornato con tante cose da dire. Pure questo tuo intervento sulla legalità me lo conservo per Chi legge, chi scrive.

Daniela | 03/12/2008 ore 18:53:09

 

Fara, indubbiamente è in corso un autodistruzione che il picconatore K. in confronto è un massaggiatore Shiatsu.
Io penso però che da questo brodo primordiale (di Pazzagliana memoria), o da questa nebulosa (lascio a te il termine astronomico più corretto)che è la sinistra italiana verrà fuori qualcosa di nuovo e inatteso. La sinistra è in crisi, ma è sempre esistita.Quello che essa rappresenta (per me e per tanti, sostanzialmente giustizia sociale,solidarietà-non assistenzialismo, accoglienza-non tolleranza) non morirà mai.
E magari, come ci piace immaginare da queste parti, dentro la nebulosa ci sta il nostro Obamessia che chiude 2001 Odissea nello spazio.
Il finale di questo post è uno specifico omaggio al nostra grande MaraKubrick.

Mingo | 03/12/2008 ore 18:45:10

 

Forse l'Italia è uno dei pochi Paesi al Mondo dove si fanno tanti incontri e forum sulla legalità.Probabilmnte il numero è inversamente proporzionale alla "quantità" (modica) di legalità presente in giro.
Se ne parla tanto perchè è invalso il concetto che essa sia meramente eventuale.L'eccezione e non la regola.E i ragazzi partecipano ai convegni come se si parlasse del sesso degli angeli.E' bello sapere che c'è ma è altrettanto sicuro, come c'hanno detto i nostri padri ,che al momento giusto,come l'arte,la metteremo da parte.Prima che i ragazzi capiscano il mondo degli adulti, ma è sempre troppo tardi, partirei dall'educazione civica per poi arrivare alla legalità.In questo sono per la tolleranza zero.Chi sporca paga, etc.etc. Pare provato "scientificamente" che sanzionare i piccoli comportamenti incivili, diminuisce, in prospettiva, il numero di reati e di illegalità diffusa e abitua il cittadino a comportamenti generalmente più "legali". Questo in una società normale.Dove ad es. vi sia una Polizia municipale che applica i regolamenti, dove vi siano servizi pubblici che funzionano in misura sufficiente, dove vi sia cura e manutenzione delle cose.

Mingo | 03/12/2008 ore 18:25:26

 

Neanche la pillola del giorno dopo hanno, Mingo, il vaticano la vieta. E' triste assistere a questa autodistruzione

fara | 03/12/2008 ore 18:03:49

 

A proposito di quanto detto da Giuseppe, questa mattina sono stata ad un incontro sulla "legalità" al liceo Garibaldi. Il tema era una ricerca condotta su scala nazionale sulla percezione che i ragazzi hanno delle forze dell'ordine e in generale dei temi della cosiddetta legalità appunto.
Il quadro che ne viene fuori è sconfortante: mano a mano che i ragazzi crescono, la loro percezione diventa più "elastica". Mano a mano che i ragazzi "capiscono" il mondo deli adulti, smettono di rispettare le regole.
Anche perché rispettarle diventa sempre più difficile.
Mi autodenuncio: da quando ci sono le targhe alterne, nel giorno in cui non si può circolare, vado a scuola prendendo dal Foro Italico e poi, arrivata in via Ventura, mi faccio un pezzettino di controsenso per entrare a scuola. Ho provato ad andare a scuola in autobus. In via Roma non se ne sono fermati 4 dico 4 di fila. Troppo pieni.
La parola è mangianastri ed effettivamente mi sembra un disco che ho già sentito.

Daniela | 03/12/2008 ore 17:47:13

 

Forse è un consulente, come la pillola, del giorno dopo...
Buona serata per tutti voi.Noi Romanos,assenti giustificati causa virus,saremo presenti con il cuore.Per la mente non garantisco.
@Giuseppe:almeno una copia scannerizzata dei due Papalla falla circolare..

Mingo | 03/12/2008 ore 17:35:38

 

L'unione europea ha chiarito che l'adeguamento dell'Iva per le pay tv era un atto doveroso.
Ma al Pd hanno un consulente, per decidere quali sono le battaglie da combattere, fra le tante che sarebbero doverose?

roberto alajmo | 03/12/2008 ore 17:13:57

 

Meraviglioso ragazzi: Berlusconi vuole regolamentare internet. Come in Cina.

fara | 03/12/2008 ore 16:11:34

 

Scusate "ha rifiutato" non "a rifiutato". Bravo Roberto c'é tutto il materiale per fare un bel pezzo. Ciao a tutti

Gianluca | 03/12/2008 ore 15:46:24

 

Elio e le Storie Tese mi sono sempre stati simpatici. E sono bravi, molto bravi. Ora rifiutano l'Ambrogino per solidarietà con Saviano a cui il Comune di Buccinasco a rifiutato la cittadinanza ad honorem e per rispetto alla memoria di Biagi a cui l'Ambrogino è stato rifiutato. Elio e le Storie Tese mi sono sempre più simpatici... per la schiena dritta.

Gianluca | 03/12/2008 ore 15:44:53

 

Sto scrivendo proprio un pezzo per l'Unità, sul caso dei Maiorana...

roberto alajmo | 03/12/2008 ore 15:42:56

 

La scomparsa dei Maiorana. Erano a Barcellona a godersi la vita. Una vicenda, è di tutta evidenza, siciliana. Un po' Sciascia, un po' Pirandello (dei Mattia Pascal meno inquieti). Solo un dubbio: si tratta di Barcellona in Catalunya o Barcellona Pozzo di Gotto provincia di Messina?

Gianluca | 03/12/2008 ore 15:02:48

 

Leggo che il Vaticano non firma la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, entrata in vigore l'8 maggio scorso.
La scusa è la remota possibilità che questi possano abortire.

A quando il restauro delle celle dello Steri?

fara | 03/12/2008 ore 13:36:46

 

Iko, fai benissimo a stare lontana dalle recensioni: sono solo delle recinzioni.

maramaus | 03/12/2008 ore 13:31:32

 

Sto leggendo, almeno per sommari ed incipit dei capitoli, i due volumoni (totale 1222 pagine) de "I Francescani e la politica", editi dall'Officina di studi medievali. Non per un interesse specifico alla materia, ma perchè le storie dei conventi, delle urbanizzazioni, dei soggetti spesso s'intersecano con la storia dell'architettura.
Vi segnalo però, per ogni vostra risata, il paragrafo a pagina 92 del primo tomo: "I due Papalla". Pronti? via! con ogni reminiscenza del pianeta papalla dove aspettavano un philco.

(Trattasi di Paolo e Nicola Papalla, frati siciliani della seconda metà del XIV secolo)

Giuseppe | 03/12/2008 ore 13:16:33

 

@maramaus, io ho sofferto a vedere "Vicky Cristina Barcellona" e intorno tutti a dire che bello che è.
Dell'ultimo Wenders non ho letto granchè, per questo chiedevo delucidazioni a Roberto, ma ormai cerco di difendermi dalle recensioni ai film non leggendole.

Sull'iva, cosa dire di più? la mia impressione è che il PD tenti l'harakiri o meglio, come si direbbe a casa mia, il suicidio con la carta vetrata, più lento e doloroso.

iko | 03/12/2008 ore 11:58:39 | @

 

Ricchi premi e cotillon.
Io però non ho ancora "Le ceneri di Pirandello". Mi perdonate?

fara | 03/12/2008 ore 11:57:17

 

Colgo l'occasione per ricordare agli avventori: Palermo, Nuovo Montevergini, ore 21, Roberto Alajmo e Davide Enia presentano "Le ceneri di Pirandello". Accorrete numerosi.

roberto alajmo | 03/12/2008 ore 11:47:43

 

Roberto, dopo queste tue news chi riuscirà a star serio stasera?

Giuseppe | 03/12/2008 ore 11:25:45

 

Da oggi un nuovo servizio di www.robertoalajmo.it: "Le notizie del cazzo di oggi".
3 dicembre:
"Il memoriale di Belen
«Sogno ancora un figlio con Borriello»"
"La neomamma Jessica Alba a Milano: l’attrice presenta il calendario Campari: «Ho allattato anche durante gli scatti a Malibu»"
"Milano: Volevano colpire il duomo: 2 arresti"

roberto alajmo | 03/12/2008 ore 11:22:36

 

C'è la diffusa opinione dalle nostre parti, e non solo a Palermo e Sicilia, che per essere "trend" bisogna scopiazzare quanto di "trash" provenga dal resto del mondo.

Sull'IVA a Sky concordo. Non è l'IVA che mi sconvolge ma il pulpito da cui viene questa decisione.

@Maramaus
Paris, Texas è il migliore, Buena vista social club il più simpatico, La lettera scarlatta il meno apprezzato ma non male. Gli altri sono decisamente "troppo qualcosa"...

fara | 03/12/2008 ore 09:49:46

 

All'Amaca come sempre fulminante di Michele Serra, mi sento di aggiungere qualcosa di molto impopolare: l'iva al 20 per cento a Sky è sacrosanta. Il problema è che il signor B. non è moralmente adeguato a deciderla.

roberto alajmo | 03/12/2008 ore 09:21:55

 

è una vecchia storia: i giornali progressisti danno spazio alle cazzate per star dietro alla televisione. Come pretendere di battere la ferrari correndo in bicicletta.

roberto alajmo | 03/12/2008 ore 09:17:12

 

@Gianni: "Palermo porno: il regista a luci rosse racconta la città proibita" è il titolone delle due pagine centrali di Repubblica Palermo. Posso dire apertamente e cosciente di tutte le polemiche che è argomento che mi fa stroboscopicamente girare le sfere?
Ma quando la smetterà questa città di adulare i propri ("eventuali", per quanto frutto della fantasia narrativa, ma forse proprio per questo agognati) errori?
Quando sostituirà ai seppur vagheggiati "festini erotici consumati nei circoli" il rifiuto dei "circoli" invocato da Manfredi Borsellino?
Ieri pomeriggio, per due ore, ho discusso con docenti universitari e di scuola superiore, studenti e "militanti" del prossimo "Questionario sulla percezione del fenomeno mafioso" che il Centro Pio La Torre diffonderà (on line) in tutte le scuole superiori siciliane.
Mi potevo leggere "Le notti di Palermo" o "L'isola delle femmine", con le loro storie di "contesse, avvocati..."
Ma vaff..

Giuseppe | 03/12/2008 ore 08:56:16

 

Scusate la dislessia e la refusistica: stavolta è fretta indiavolata. Ma ci sono cose che vanno dette al volo. Troppo urgenti.

maramaus | 03/12/2008 ore 08:37:57

 

Iko, io vado a vedere i film di Woody Allen per lo stesso principio per cui tu vai a soffrire con Wenders: di cui amo follemente "Paris, Texas", un capolavoro che non mai saputo ripetere. Ne ha resalizzati altri di film buoni, ma come quello con la Kinski, mai.
Palermo è un set scivoloso ed un tema ostico. Farne un pacco pieno di thanatos non si discosta dai luoghi comuni della città irridemibile, violenta e mafiosa. Eros, ci vorrebbe. Ma non quello annunciato: stanno realizzando un porno con geogarafia e toponomastica panormita. Peggio del Macellaio di Grimaldi. Per carità.

maramaus | 03/12/2008 ore 08:36:11

 

Bisogna dire le cose come stanno: il film di Wenders è un pacco.

maramaus | 03/12/2008 ore 08:26:58

 

Mi vuoi fare intepretare le mie stesse parole Iko? Non mi aspettavo niente, e poco ho trovato.

roberto alajmo | 03/12/2008 ore 05:11:55

 

cioè, ti è piaciuto o no? Le critiche che ho letto io ne hanno parlato male, comunque andrò a vederlo, ho amato troppo altri suoi film,

iko | 03/12/2008 ore 02:09:20 | @

 

Il bello è quando scopri che quell'opera che pensavi essere "L'originale" è soltanto una copia.Ti viene una sindrome del pirla pure lei psycho-somatica.
Quest'estate in Spagna abbiamo fatto una deviazione di circa 300 km per andare a vedere l'Abbazia di Poblet, vicino Saragozza.Una delle più belle d'Europa, considerata una specie di Pantheon della Casata Aragonese. Dopo avere visto tutte le tombe degli Aragonesi, Eleonora compresa, in splendido alabastro bianco, poste tutte di 3/4 a guardare non verso l'alto ma anche verso terra, col cuore che mi andava a mille pensando agli incroci del sangue nella storia dei popoli, la guida ci ha detto che era tutto ricostruito perchè gli originali erano andati distrutti nei vari assalti all'Abbazia.Appunto,ti senti un pirla.

Mingo | 02/12/2008 ore 22:24:17

 

PS Casini ha appena fatto un conto. Una famiglia di 4 persone che guadagna 20.000 euro all'anno (gulp, e come fanno?)riceverà 500 euro una tantum: 0,34 centesimi al fiorno per componente familiare Uaò, cosa ci viene? Neanche il caffé nelle macchinette della mia scuola, e vi assicuro che è brodo 'i purpi.

Daniela | 02/12/2008 ore 21:36:33

 

Mentre a Ballarò si parla delle penose elemosine del governo (40 euro a chi ha 5005 euro l'anno: io ne guadagno circa 20.000 e sfido chiunque a dirmi che sono ricca), vi faccio i complimenti per le belle cose scritte sull'arte. Sindrome di Stendhal o meno, mi consentiranno di non essere licenziata da Roberto...bravi Mingo e Maramaus.
La parola è capezzale. Torno al capezzale dell'Italia, vado a vedere Ballarò.

Daniela | 02/12/2008 ore 21:34:11

 

@Gianni: allora visto quello che hai provato oggi con la musica del boss, per la vignetta di domani che ci dobbiamo aspettare?

Luigi | 02/12/2008 ore 20:22:08

 

Vi chiederete perché questo attacco di struggimento psicosomatico: oggi ho ascoltato una musica che mi ha fatto andare lontanissimo, una musica che ha travolto tutte le mie ghiandole, tutti i miei organi e alterato le funzioni vitali: ma non mettendole a repentaglio. Per fortuna. Solo fortemente stimolate, sovraeccitate. Mi capita spesso quando ascolto un nuovo pezzo di Springsteen. E oggi ne ho ascoltato tre!

maramaus | 02/12/2008 ore 19:51:17

 

@Mingo: Condivido la tua "sindrome". Mi emoziono moltissimo nei luoghi della storia. Ultima emozione, poi sfociata in commozione, Praga: anzi, i luoghi di Kafka. E nel soggiorno praghese ho letto la "lettera al padre". Lettura che mi ha sconvolto.
A Parigi grande eccitazione-agitazione per il museo dedicato a Picasso. Più eccitante e più rilassante (una sindrome-ossimoro) il museo Picasso di Barcellona. Monna Lisa mi ha emozionato, e mi ha commosso l'idea di avere un'opera di Leonardo a pochi centimetri. Commozione lucida di fronte a Giotto, a Firenze. Palpitazione, brividi, ondate di calore, difficoltà di concentrazione di fronte a Modigliani al Vittoriano. Non so se è sindrome di Stendhal quella vissuta al museo d'Orsay, nella sala di Van Gogh. Io annichilito dall'emozione e Anna maria in lacrime. Tutti e due in fuga per lo struggimento che ci rompeva la gola. Forse qualcosa come quello che accade a Mingo capestando il suolo calpestato da Napoleone. Ma è a Roma, al Palazzo delle Esposizioni, che sono stato colto sicuramente da quella che chiamano sindrome di Stendhal. E non di fronte ad un pittore amato o adorato. Al cospetto del cinema di Kubrick. Una sala per ogni film. Set, cimeli, interviste, abiti di scena, "reliquie", ciak. Lì ho temuto di svenire. Sudavo freddissimo e la tachicardia andava che è un piacere. Dispnea appena accennata e gambe molli, mollissime. Voglia di fuggire. E sono fuggito, alla ricerca di un lettino, di una poltrona, di una sedia. Poi sono tornato, e i sintomi meno violenti mi hanno consentito di estasiarmi.

maramaus | 02/12/2008 ore 19:35:10

 

Io provo delle forti emozioni (ma non delle vere sindromi di Stendhal) davanti a grandi opere o in luoghi dove è passata la Storia.Ora non saprei dirti se quell'emozione è dovuta all'opera d'arte in sè o a quello che rappresenta nell'immaginario collettivo o nella storia dell'arte.Insomma al fatto di essere -io!- in quel momento di fronte (banalmente) a Monna Lisa. Mi emoziona di più calpestare un suolo,un pavimento dove è passato un personaggio storico o immaginare che un oggetto è stato usato da qualcuno in passato.Può essere il lettino da campo di Napoleone a Waterloo ma anche (oddio!)la chitarra di Jimmy Hendrix o il pallone calciato da Pelè ai Mondiali del '58 nella finale.
Per altri tipi di sindrome meno stendhaliane aderisco alle tesi di Luigi.

Mingo | 02/12/2008 ore 18:37:46

 

@Giuseppe, riprendendo il suo commento nel mio blog: la xentralinista è la centralinista di una compagnia di taXi.
E del risetto credo abbia bisogno anche la tastiera del mio computer. Oppure ho la sindrome di Maramaus?

Daniela | 02/12/2008 ore 18:25:26

 

Anche a me viene detto dal sindaco che, come assessore alla cultura di questo blog, potrei dare di più.
La verità è che sto selezionando, ma io le cose che scrivete le pubblico secondo un criterio arbitrario ma un criterio c'è. Oggi per esempio ho salvato il pezzo di Mingo su noi sopravvissuti... Salvato anche il flash di Maramaus e la sua amica psicologa Lucia. Quello serve per i momenti di magra, quando c'è bisogno di strapparvi(ci) un sorriso.
Ultimamente, ci siamo prodotti tutti in commenti interessantissimi, ma abbiamo perso un po' il gusto del racconto. Sto lavorando infatti a due contributi dialogati, con le voci di tutti noi.
Intanto, mi vado a cambiare la CAMICIA.

Daniela | 02/12/2008 ore 18:22:05

 

@ Luigi. Come direbbe un mio amico napoletano: "maroooooo'"

antonia | 02/12/2008 ore 18:17:19

 

@Gianni: per quanto ci siano opere d'arte degne di tutto rispetto non ho mai provato quello che raccontano sulla sindrome di Stendhal.

A meno che tu non parli degli stessi sintomi davanti a capolavori in carne ed ossa, perché, in questo caso, ne ho avuto un episodio proprio oggi.

Luigi | 02/12/2008 ore 18:12:52

 

Divagazione: a voi è mai capitato di avere la sindrome di Stendhal? E' un censimento che ho cominciato qualche tempo fa, dopo averne verificato in prima persona i sintomi. Se sì (e vi va di raccontarlo), in che occasione?

maramaus | 02/12/2008 ore 17:26:53

 

Si Gianluca, e quando il direttore del dipartimento Programmazione della Regione Siciliana Bob Leonardi dice che i fondi di agenda 2007 arriveranno all’inizio del prossimo anno sudo freddo...

Mingo | 02/12/2008 ore 17:11:24

 

@Giuseppe. Lessi in questo blog l'opinione di Roberto, da me condivisa, che quasi quasi meglio la fine dei finanziamenti a pioggia per questa nostra tribolata terra. Meglio assumersi le proprie responsabilità con le proprie risorse. Aggiungo io: meglio una dignitosa emigrazione, come più o meno ho fatto io, che finire vittima della rete clientelare. Tanto siamo sempre partiti.... Comunque non tarderà questa resa dei conti col il prossimo venturo federalismo fiscale. A meno che la pessima classe dirigente siciliana riesca a trovare qualche mezzuccio per rivendicare la "nostra storia a parte" nella più generale storia di questo paese. E quindi uno specifico rubinetto... e Lombardo una cosa del genere l'ha già dichiarata, se non erro.

Gianluca | 02/12/2008 ore 16:55:03

 

Gianluca, condivido. Anzi, nella realtà regionale del sindacato, c'è bisogno di aggiungere nomi e cognomi di chi sta trascinando la Sicilia nel fondo del barile dove non c'è più nulla da raschiare. Però prima, come i giocatori di poker di pessima qualità, si alza dal tavolo dopo l'ultima vincita (vedi il caso Sanità siciliana o l'impiego dei fondi comunitari)

Giuseppe, iscritto CGIL | 02/12/2008 ore 14:48:22

 

Comunicato sindacale Come Cgil abbiamo denunciato 400.000 posti a rischio immediato a causa della crisi economica. Ora come giustamente riporta Roberto per la Cisl sono 900.000. Che fa? si sveglia Angeletti e domani dice che sono più di un milione? quanta crisi serve per capire che 5,3 miliardi di euro anti-crisi impiegati dal governo sono un intervento che sa di ordinaria amministrazione burocratica (dovevamo comunque mettere a bilancio qualcosa...)? Scriveva Scalfari qualche tempo fa che non gli sembrava che la Cgil stesse assumendo una deriva radicale: il tempo stringe per qualcun altro per arrendersi alla realtà e che dire che le cose vanno male e poi firmare qualsiasi cosa gli si mette davanti non è fare il proprio dovere di fronte la società. Scusate l'indignazione.

Gianluca, sindacalista Cgil | 02/12/2008 ore 14:23:20

 

Nel parmigiano, nella regione intendo, hanno scoperto, dopo 2 o 3000 anni, che i topi amano il formaggio. Sarebbe bene informarli che basterebbe tenere qualche gatto perché i DDL alla Bossi-Fini non servono con i roditori.

@Roberto
Prozac dici? No, semplice "deregulation" da senilità.
Quello che mi preoccupa è che il "prozac" lo assumono in quantità industriale certi giornalisti che danno voce ai vecchi deregolati come KoSSiga (la vecchiaia raramente è sinonimo di saggezza, più spesso lo è di arroganza e di stolitanza) o sfruculiano due giovani che hanno la disgrazia di essere figli di Provenzano ma non hanno seguito, forse per volontà del padre, la carriera di mafia e per loro deve essere molto difficile portarne il cognome

@Mingo
Grazie

fara | 02/12/2008 ore 14:21:07

 

In ritardo. Molto bella la penultim'ora "C'è grossa crisi". In effetti mi pare proprio che le cose stiano andando così. Io la macchina del pane l'ho comprata in tempi non sopetti, comunque...

antonia | 02/12/2008 ore 13:50:56

 

Ciao a tutti. Parafrasando un libro di Roberto, ecco le mie "Notizie dal disastro". Anno 2008, capitale d'Itaia, zona nord flagellata da piogge monsoniche, grandinate mai viste e tempeste di vento. Due giorni senza linea telefonica, tre senza internet e sono stata fortunata perchè delle amiche qui vicino non hanno avuto elettricità per due giorni ed ancora sono senza acqua corrente.
Il clima è impazzito, cominciamo a toccarlo con mano, e basta poco per fare andare tutto in tilt. Stamattina Lifegate Radio annunciava che, in anticipo sui tempi stabiliti, la Germania non solo ha raggiunto le previsioni ma ha anche migliorato la sua posizione nei confronti dei parametri stabiliti dal protocollo di Kyoto. Quindi, "si può". Ma forse, anzi, sicuramente qui no.

antonia | 02/12/2008 ore 13:45:42

 

Aneddoto verissimo: mi ci sono scompisciato e tutte le volte che lo racconto mi riscompiscio. Anche perché immagino la faccia di Lucia, che non sa trattenere la risata.

maramaus | 02/12/2008 ore 13:40:29

 

In ritardo sulla penultimora di Roberto: a proposito di dislessie, refusi e equivoci lessicali. E a proposito di uso-abuso di prozac. Una mia amica psicologa, Lucia, mi racconta un giorno che un suo paziente si dichiara anaffettivo, depresso e con la libido azzerata. Dice poi di fare uso da poco del PROCAZ.

maramaus | 02/12/2008 ore 13:24:54

 

ma perché in questo paese è tutto capovolto? (mi rifaccio al post del Blog di Dani...)Mi sembra di vivere in una storia di Rodari, in un paese in cui tutto si trasforma nel contrario di come dovrebbe essere veramente. Ma Rodari ci darebbe la possibilità di scegliere tra tre finali a scelta, e le sue storie, si sa, sviluppano la fantasia.
Niente di più reale qui: tutti contro tutti, questa è la cosa che mi preoccupa.

la parola è CAMICIA. di forza, credo

aniN | 02/12/2008 ore 12:34:16

 

Scusate l'intervento in ritardo rispetto al penultim'ora, ma mi riprendo oggi da un virus devastante.Mi giustifico perchè Fara mi riprende chè partecipo poco.E me lo dice con quel tono professorale "Lei... potrebbe dare di più"
Fara, ti voglio bene!

Mingo | 02/12/2008 ore 12:32:42

 

La crisi che verrà, quella apocalittica, mi ricorda un pò il serial (anzi, lo sceneggiato) "i sopravvisuti" di un bel pò di tempo fa, dopo il '29 comunque.Lì, in Inghilterra, se non ricordo male, un virus o una guerra aveva trasformato la società in un insieme di nuclei familiari allargati, armati, para-tribali, che giravano per le campagne verdi di qualche "Shire" in cerca di cibo, acqua o altro utile per la sopravvivenza.Trovavano in genere ovini e bovini morti e qualche impazzito isolato in cerca di gruppi cui aggrapparsi.Credo che si cominci ad avvertire questo senso della "sopravvivenza" a tutti i costi in nome di qualche cosa che ci unisce.Per fortuna, come dice Roberto, ancora non ci mancano i generi di prima necessità, ma scarseggiano quelli di seconda:la democrazia, la solidarietà, la civiltà spicciola.Ci resta Murdoch(!). In fondo la bella serata di sabato (grazie famiglia Scuderi) , e le altre che l'hanno preceduta, rappresentano in embrione una famiglia (o tribù) di sopravvissuti buona per i tempi che verranno.Si comincia a costruire il famoso rifugio e bisognerà cominciare a darsi delle regole (chi pensa alle scorte d'acqua? Fara avrà chiaramente ampia delega su tutto il settore igienico-sanitario-farmaceutico-biologico etc.etc. Roberto, anche per questo ci vorrà una delega, cultura e schiticchio non bastano più a gestire l'esistente.
La parola è pannolini.Purtroppo vista l'età di alcuni di noi bisognerà pensare anche ai pannoloni...


)

Mingo | 02/12/2008 ore 12:28:27

 

La Cisl denuncia: stanno per saltare novecentomila posti di lavoro. Meno male che per Bonanni c'è sempre un pasto caldo che aspetta a palazzo Grazioli.

roberto alajmo | 02/12/2008 ore 12:18:32

 

L'intervista ai figli del mafioso Provenzano è un ottimo scoop giornalistico che andava fatto, essendo sicuramente per la Repubblica un'occasione da non perdere.
Sulle dichiarazioni riportate non mi sbilancerei troppo.
Cos'altro era ipotizzabile potessero dichiarare? Quello che oggi chiede sulla stampa Giovanni Impastato? Impossibile.
Se i giovani intervistati fossero dei carnefici, alla stregua del noto genitore, non avrebbero manifestato alcuna diponibilità. I mafiosi usano ucciderli i giornalisti che si occupano di mafia, non rilasciano interviste.
Quindi non resta che il ruolo di vittime, con una figura ingombrante di un padre che conosciamo, in una realtà dalla quale è impossibile fuggire, se non da morti.
Con buona pace di Giovanni Impastato che, anche in questa occasione, ha avuto quello che cercava: ovvero che qualcuno parlasse di lui.

Condivido pienamente quanto scritto da Roberto in merito allo stretto collegamento esistente tra le "esternazioni" dell'emerito ex Presidente KSSG e la scaletta farmacologica seguita direttamente dal suddetto, senza l'ausilio di badanti stranieri (considerati probabilmente come un pericolo imperante per l'integrità della razza italica papalina che odia allo stesso modo froci e comunisti).

Luigi | 02/12/2008 ore 10:01:48

 

@tutti. Sia chiaro che quando ho scritto "quei due" mi riferivo ai due figli di Provenzano.

Gianluca | 01/12/2008 ore 22:02:32

 

@gianluca: in realtà io l'intervista l'ho trovata antropologicamente interessante. Il giornalista Viviano teneva la schiena dritta, e a ogni domanda lui/loro divagavano, scantonavano, mescolavano osservazioni di buonsenso comune con ambiguità. A saper leggere fra le righe, un documento molto istruttivo. Gli altri che ne pensano?

roberto alajmo | 01/12/2008 ore 21:42:53

 

Leggo solo ora su Repubblica l'intervista ai figli di Provenzano. E dico: ma ce n'era bisogno? quale scenario ha aperto questa intervista in cui i due recitano una serie di luoghi comuni sempiterni? La mafia? è tutto e niente. Lo stato? ha avuto il suo ruolo. I pentiti? un errore terribile. Qualcuno mi spieghi per cortesia la ragione di questa intervista.

Gianluca | 01/12/2008 ore 19:22:13

 

Nonostante il Pd del nord, noto che Sky è viva e lotta insieme a noi.

Gianluca | 01/12/2008 ore 18:18:32

 

Effettivamente ero qualche ora fa in internet sul sito della repubblica insieme ad un mio caro amico e siamo rimasti a bocca aperta. Perché il Vaticano dichiara che non si debba "depenalizzare" il reato di omosessualità (per inciso in alcuni stati degli Usa è reato, non in Pakistan), ma soprattutto per la motivazione della discriminazione che non ci provo neanche a riportarla perché non riesco a capire proprio cosa voglia dire. Semiologicamente e logicamente un rebus.

Gianluca | 01/12/2008 ore 18:16:19

 

In effetti: l'ho riletta molte volte, sperando di non aver capito bene. Ma a quanto pare è così. Sono sbigottito

roberto alajmo | 01/12/2008 ore 17:51:17

 

Questa è formidabile!

Per il vaticano la proposta alla UE di depenalizzare l'omosessualità è una misura discriminatoria nei confronti dei paesi che considerano reato l'omosessualità.



fara | 01/12/2008 ore 17:10:12

 

Di questo passo il pd dovrà temere la soglia di sbarramento. Dividendo, dividendo e escludendo, escludendo, alle prossime elezioni si ridurrà si e no al 9%. E finirà col confluire nella grande casa della libertà

fara | 01/12/2008 ore 17:06:08

 

Anche Cacciari sulla scia sciagurata di Chiamparino: il Pd del nord.... Ci mandano, insomma, affanculo senza tanti complimenti. Per quel che mi riguarda, li ho già abbondantemente mandati a quel paese. Sono una persona a modo, io.

maramaus | 01/12/2008 ore 16:23:26

 

@Sirenetta, anche tu ci manchi. Ma per seguirci basta non avere la pretesa di leggere tutto. Ammetto che certi giorni anche io mi distraggo. Leggi gli ultimi post, e buonanotte.

roberto alajmo | 01/12/2008 ore 15:20:51

 

ma che è successo sabato? mi sa che sto perdendo colpi. Non riesco più a seguirvi, tanto più che mi rifiuto di aprirmi un account su facebook, dove pare che voi bazzichiate allegramente.
Ma mercoledì alle 21, se sopravvivo allo stress lavorativo, prometto di esserci.
E, a proposito di spam... ci sono dei browser di posta elettronica che, se ben istruiti ti liberano di gran parte del problema... per non parlare di gmail, che ha anche bisogno di pochissime istruzioni, perché è dotata di un fitro antispam piuttosto buono già in partenza.
La parolina magica è terrazza. La mia è stata devastata dalle bufere incrociate degli ultimi giorni!

lasirenetta | 01/12/2008 ore 14:44:06

 

Tra tacchi e viagra tutto è utile per "tirarsi un po' su", ma non credo che il marito di Veronica prenda il Viagra in onore della moglie.

Ha fatto come la maggior parte dei maschi vigliacchi, che stanno con una donna fino a quando è bella.

Luigi | 01/12/2008 ore 14:30:46

 

Chissà se donna Veronica chiama la polizia quando il marito prende il viagra.
Donna Veronica, defilata e casalinga come donna Rachele.

fara | 01/12/2008 ore 14:08:22

 

Non resisto. Scado nel banale, ma è irresistibile

(ANSA) - PALERMO, 1 DIC - Un palermitano di 82 anni, dopo avere preso una pillola di Viagra, ha tentato di avere un rapporto sessuale con la moglie coetanea. Ma la donna ha avuto paura e ha chiamato, non senza imbarazzo, la polizia. Il coniuge infatti non ha dato tregua alla consorte, che pero' non ha voluto cedere, temendo che al marito potesse essere letale tanta eccitazione dato che in passato aveva avuto problemi cardiaci. Dopo la polizia sono accorsi anche i figli a calmare l'uomo infuriato.

Giuseppe (e per oggi basta) | 01/12/2008 ore 13:54:27 | @

 

Uno faceva il politico di mestiere.
Andava dicendo che tutti i politici avrebbero dovuto studiare nelle scuole di partito. Non guarì mai.
Aveva i baffetti.

Luigi | 01/12/2008 ore 13:44:45

 

Alle 21, alle 21.

roberto alajmo | 01/12/2008 ore 13:31:29

 

C'è un Andreotti riformista, cioè buono. Si chiama Massimo D'Alema. Persona di indubbia intelligenza, ma golosa di protagonismo e di potere. E io sono convinto che il suddetto sia convinto di usare il potere benissimo. Ma lo usa malissimo. Con la Bicamerale si fece infinocchiare e rivitalizzò un Berlusconi (allora moribondo), da presidente del Consiglio rovesciò malamente l'ottimo governo Prodi e garantì Mediaset da una riforma (sacrosanta) sul conflitto d'interessi. Ora torna e vuole dettare legge. Massimo, non ti bastano i guai che hai combinato. In fondo, il successo di Berlusconi è anche farina del tuo sacco. O no?

Romp | 01/12/2008 ore 13:21:52 | @

 

La presentazione di mercoledì su Facebook è data alle 22,30.

@Roberto: è alle 21 o alle 22,30?

@Gianni: in tua compagnia mi farei anche un bicchierino di "fuoco sovietico", mitico liquore che deliziava il mio giovane palato tanti anni fa...

Luigi | 01/12/2008 ore 13:17:20

 

Impazza su un blog molto popolare (palermitano) un dibattito trionfalistico circa l'uscita di un free press: temo non si siano accorti che è sì free ma non dell'utri free (nel senso di libero da dell'utri).

maramaus | 01/12/2008 ore 13:14:57

 

Era vino rosso, non russo.

maramaus | 01/12/2008 ore 13:06:27

 

@Daniela: in effetti avevo imposto a Gianni di sventolare il libro di Roberto, ma non l'ha fatto con sufficiente trasporto. Domani lo cazzio!
Oggi ti cerco il telecomando. Giuro!

@Gianni: I primi due atti valgono dieci volte gli ultimi due. Del tenore ho già detto. Purtroppo nel palco non eravamo soli: c'erano due russi che hanno parlato tutto il tempo in lingua. E se penso a tutto il vino che hai bevuto senza di me, mi viene da piangere...

Luigi | 01/12/2008 ore 12:43:23

 

Lo so, lo so... grazie Daniela, e grazie a tua madre.
Piuttosto, ricordatevi di mercoledì alle 21. Lo presento a Montevergini con Davide Enia, e gli amici ci devono essere.

roberto alajmo | 01/12/2008 ore 12:43:13

 

Roberto, mia madre ieri mi ha telefonato per dirmi che aveva visto Riotta (Gianni, non Luigi) sventolare il tuo libro in televisione durante la rubrica Benjamin. Non ha neanche sbagliato il nome della suddetta rubrica, lei che è una specialista dei refusi verbali.
Comincia a prendere troppo sul serio il ruolo di madre della tua lettrice preferita.

Daniela | 01/12/2008 ore 12:07:18

 

Però, Luigi, devi dircelo se valeva la pena "zeffirellizzarsi". Spero di sì. A me piacerebbe rivedere la Traviata. Per mano di chiunque.

maramaus | 01/12/2008 ore 12:05:06

 

@Gianni: bellissima.
Come il mio salumiere che puliva la vetrina del negozio con Spek e Span...

Sono contento che sabato vi siete divertiti senza di me... grrrrrrrrrr

Comunque l'interprete di Radames (Badri Maisuradze) è un nano ciccione senza voce che ricorda tanto Brunetta incazzato!

Luigi | 01/12/2008 ore 12:01:59

 

@maramaus

dovresti andare dallo stesso oculista del ciclope Lombardo. Lui ha imparato a chiudere un occhio ed è pure capace di fare delle dichiarazioni superbe. Scrive, il nostro, proprio su Epolis nell'augurare buona fortuna al giornale " Luigi Pirandello,
uno dei nostri più illustri conterranei,
diceva che “la vita o
la si vive o la si scrive”: un
lusso che i giornalisti non possono
permettersi, se è vero che
devono vivere e scrivere il
mondo che gli sta attorno.

fara | 01/12/2008 ore 10:57:28

 

Dice che il prossimo free press che uscirà a Palermo si chiamerà Dalla padella alla brace.

maramaus | 01/12/2008 ore 10:43:48

 


Scusate la domanda, ma Epolis è ancora la voce dei circoli di Dell'Utri o è cambiato qualcosa?

Se ancora è portavoce dei circoli del buon governo si spiega facilmente perché viviamo in un eden e non ce ne siamo accorti: non andiamo dall'oculista giusto

ps
una bellissima serata quella di sabato.

fara | 01/12/2008 ore 10:38:04

 

@Roberto: dimenticavo, "Le ceneri di Pirandello" sono volate sul mio comodino in pochi minuti.

Aggiungo una frase ricorrente di un mio vicino di casa, alquanto "angariato" dalla vita, a cui il tuo testo mi ha fatto pensare: "Ma, a mia, quanno muoro um'mi veni 'u core?"

Giuseppe | 01/12/2008 ore 10:34:44 | @

 

@Luigi: ricordi quel detersivo d'altri tempi, Spic e Span? Ne faranno uno nuovo: Spic e SPAM.

maramaus | 01/12/2008 ore 10:25:28

 

Qualche giorno fa è stato chiesto come ciascuno di noi usa "difendersi" da un certo tipo di spam.

Non ho idea del tempo che perdo in qualità di vittima di una sequenza infinita di imbecilli che mi scrive ogni santo giorno. Quotidianamente, con la stessa tenacia provvedo ad eliminare dal server di posta ogni traccia delle loro inutili mail.

Questo lo spam che poco fa ho eliminato dalla mia casella di posta.

Califoart (opportunità per artisti di arti visive - mail in inglese)
infoposte (richiesta di confermare i dati che non ho)
pressrelease (quotidiano online di cultura contemporanea)
Spot and web (web communication Magazine)
Zeus News (notizie dall'Olimpo informatico)
Google calendar (che ricorda che oggi non ho appuntamenti)
Ristorante al Rustico (che comunica i piatti del giorno)
GamesNation (come vincere delle console per giocare)
Born4shop (shopping Village italiano con i prodotti in vetrina)
Evangelici.net (comunica che è in uscita il nuovo calendario cristiano 2009)
Bpviaggi 4 mail identiche (che invita ad andare in Messico o leggere le "proposte benessere per Capodanno")
Gruppo QUI UBI Banca (che comunica di aver sospeso un conto che non ho)
FedEx (che invita a spedire merce negli Stati Uniti tramite il loro servizio)
Toyscenter (che comunica il 5% di sconto per gli acquisti di Natale)
Fnac Noel (che mi comunica - in francese - che posso comprare i regali di Natale da loro con un clic)
Maia contact center (che comunica di aver creato un software rivoluzionario...)
Bow (che ha iniziato a fare sconti sulla cancelleria)
eDreams (che offre pernottamenti a 27 euro a notte per vedere in giro i mercatini di Natale)

Tutto qua: lo spam non entra neppure nel mio pc perché lo elimino direttamente sull'uscio, con un fermo "no grazie", esattamente come avviene ai semafori.

Luigi | 01/12/2008 ore 10:21:42

 

@Roberto: sbircio casualmente il Giornale di Sicilia che oggi cambia veste. Svolta satirica con titolone squillante: Palermone 3 Milanino 1. Forse E polis farà eccezionalmente un solo necrologio: quello del giornale di sicilia.

maramaus | 01/12/2008 ore 10:06:42

 

In effetti, Giuseppe, Palermo sembra diventata un far west dove chi arriva per primo è libero di costruire il proprio ranch.
E quanto al divano: è stata una bella serata, quella di sabato.

roberto alajmo | 01/12/2008 ore 09:52:31

 

Angala. Suona come abracadabra ma non è una formuala magica. Ricorda lingue orientali. O mi ricorda la Ford Anglia.
E invece è la catena alberghiera che ha acquisito (non so se comprato o locato) il Reclusorio delle Croci, nel "Giardino Inglese", " la grande villa realizzata tra il 1850 e il 1853 su progetto dell’architetto Giovan Battista Basile lungo l’asse del viale della Libertà".
www.angalahotels.it

Quello che vorremmo tutti sapere è se c'era bisogno di comprare il Reclusorio per nasconderlo dietro i giganteschi cartelloni pubblicitari (le foto le ho già pubblicate in vari posti).
Che anche questo edificio sia destinato a far la fine di Palazzo Costantino ai Quattro Canti, abbandonato dal "grande gruppo finanziario" (lo stesso del fallimento del Messina Calcio) che avrebbe dovuto trasformarlo in albergo, e che forse sarà "ridotto" ad appartamenti (mi sa che questa idea serpeggiasse da sempre nel "grande gruppo finanziario").

@Roberto: condividere la cena, il divano, il parlare, il sorridere. Forse questo è uno dei vantaggi della crisi del portafoglio

Giuseppe | 01/12/2008 ore 09:46:00 | @

 

@ Maramaus. Ce l'ho sotto gli occhi, E polis. A dire la verità mi pare fatto meglio del Giornale di Sicilia, ed è gratis. Le notizie ci sono, e per i commenti, la linea politica: pazienza. Ho smesso di aspettarmi questo genere di cose da un foglio locale. Una pecca evidente è che mancano i necrologi. La prova del nove comunque sarà legata ai tamburini del cinema, se saranno affidabili o meno (gli orari di Repubblica mi hanno fatto lisciare un film parecchie volte). A occhio e croce un merito, comunque, E polis ce l'avra: da oggi il giornale di Pepi non ha più motivo di esistere.

roberto alajmo | 01/12/2008 ore 09:44:19

 

Chiamparino apre alla lega. Cosa apre, di grazia? L'ho visto alle Invasioni barbariche. Mi sembra un tipo confuso e con un eloquio discretamente involuto. Sembrava lui il papà di Bossi figlio.

maramaus | 01/12/2008 ore 09:37:42

 

un amico insegnante è rimasto a casa quattro giorni per un piccolo intervento ad un occhio. In pratica: arresti domiciliari. Torna a scuola e trova un comunicato "ufficiale" che lo informa che il medico fiscale non ha trovato il civico 47. (per altro ben visibile vicino ai campanelli). Consigliata visita oculistica per il suddetto.

Nina | 01/12/2008 ore 08:55:52

 

Anziché refusi, frasi monche. Da qualche parte del post precedente "passeggio in centro" ma non concludo. Lo faccio ora: quando passeggio in centro non mi accorgo che Palermo brilla e splende. Devo andate dall'oculista.

maramaus | 01/12/2008 ore 08:33:28

 

Leggo che da oggi sbarca a Palermo il free press E Polis. Vado a sbirciare promo e prove e numeri zero. Parla di ottimismo in una città viva, di un giornale che fa da ponte con L'Italia e che la splendida cultura palermitana traghetterà le sue cose migliori nello stivale. Devo essermi perso parecchie cose ultimamente. O forse quando passeggio in centro (dove peraltro abito). Sì, è vero: mi chiamo Gianni: ma non sono ottimista (non per pregiudizio). E ho finanche goduto della disfatta del Milan per mano, anzi, per piede rosanero. E Polis è un free press psichedelico?

maramaus | 01/12/2008 ore 08:31:04

 

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