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Grazie, Adriana, si, diciamo che è tutto a posto...non mi sembra il caso di elencare tutto ciò che non va esattamente come da mie aspettative, in più, sono tornata con dei strani pizzichi/punture..danno un prurito assurdo, sono piccole bolle dure, rosse e infiammate...saranno opera di pappataci, pulci o chissà che altra bestia può fare un lavoretto cosi indecente, il risultato è molto fastidioso, per dire il vero.Nessuno sa cosa sono, nessuno ha mai visto cose simili e l'unica cosa che mi si dice, non grattarti........pare facile!

Csilla | 31/07/2011 ore 20:21:00

 

Csilla,sono felice di rileggerti:sei tornata e mi sento meglio.
Tutto a posto?

adriana | 31/07/2011 ore 20:15:18

 

Adriana, nelle tue parole di qualche ore fa, indirizzate al padrone di casa, ho riconosciuto una parte di me, quella parte che partecipava questo forum tempo fa. Mi sentivo come te, sono arrivata 'in silenzio', poi spiegando le vele, scrivevo giorno e notte.....ma è come quando una barca a vela tenta di 'correre', senza il vento di supporto,a meno che non prendi i remi, qualsiasi barca si ferma. Ora viaggio direttamente nella barca a remi, per non illudermi e deludermi in seguito.Certo,il tuo arrivo ha notevolmente alzato il vento........Buona serata a tutti....prevedo un'altra settimana di fuoco, le notizie di oggi non promettono nulla di buono, nè in Italia nè fuori dall'Italia, davanti ai miei occhi vedo una foto trovata per caso,ci sono alcune palle da biliardo ammassate su un tavolo, c'è il disegno di un punto d'interrogativo su ognuna di esse, come per dire,' chissà come stanno le cose, ci sono molte partite ancora da giocare'...è proprio vero. Il problema è che giocando, si osservano le regole ben diverse da quelle del gioco stesso.

Csilla | 31/07/2011 ore 20:09:23

 

Grazie di avermi risposto,Roberto:dicendoti molto d'accordo con me,mi hai tolto un peso dal cuore.
Sono sicura che ne riparleremo
abbondantemente al tuo rientro nel blog.
Buonissime vacanze

adriana | 31/07/2011 ore 20:04:15

 

x Penultimora: Hai ragione Roberto, ma a parziale risarcimento delle mancate vacanze dei vip e consigli per il caldo, in compenso quest'estate è uscito il Vademecum del Comune di Roma con i consigli per la sicurezza delle donne (oltre che per gli acquisti:)), Indovina...: non indossare abiti vistosi, evitare le strade poco illuminate e i vicoli,se ci si sente in pericolo avvicinarsi ad altre persone, impostare sul telefonino il numero dei carabinieri,e quando si è in casa prima di aprire guardare dallo spioncino. Pensa che all'autrice questo librettino è costato un anno di lavoro!

rosita | 31/07/2011 ore 19:18:24

 

Cara Adriana,
siccome sono in vacanza, stento a mantenere l'attenzione e la connessione oltre le cinque righe.
Sono comunque molto d'accordo con te. A prescindere.
Saluti per tutti.

roberto alajmo | 31/07/2011 ore 19:06:24

 

Letterina domenicale al nostro padrone di casa

Caro Roberto,io,che ho seguito a lungo questo blog invidiando i tuoi amici per la facilità con cui con te stavano costruendo qualcosa o confermando qualcosa come una grande amicizia,non sare mai entrata in campo personalmente se non fossi stata graziosamente invitata a farlo.Ma ho,con il tempo,ancora dubitato...conoscendo la fatica che mi sarebbe costata.
Finchè, notando che l'andamento del tuo blog era quello di un trascinarsi lento fra regole per me incomprensibili (badiamo bene,per me) e naturale anemia da mancanza di ossigeno,ho afferrato l'occasione datami da quella splendida persona,fiutata subito dal mio naso raffinato,che è Gilda,apparsa con la sua cristallina affettività;
allora perchè tutto questo:perchè sono sicura che le persone che hanno la fortuna di incontrarsi,con la curiosità che ci spinge ad essere animali sociali...incontrarsi anche per non sentirsi sole (ed io di questo ringrazio tutti,te per primo,paradossalmente),scriv endo da posti lontani e disparati,debbano sceglierle con armonia e rispetto le regole naturali con le quali appunto incontrarsi.Capaci sicuramente di trovarle da soli.
E' vero:questa è casa tua; ma dimmi preferisci che per questa casa sgomitino per entrarci o preferisci che le persone si accorgano che c'è ma forse da qualche altra parte si sta meglio perche ci si sente più stimolati a partecipare;ed allora se il primo caso è quello che hai sempre desiderato,perché se gli altri hanno il piacere di cercare le tue parole,tu hai un gran bisogno di chi le ascolti,ti chiedo di esserci di più,Roberto,in prima persona,rischiando soprattutto
(rischiare ci mantiene giovani e vivi),ridendo e piangendo con chi vuole vederti come un amico e non come un noioso censore.Io per prima!
E non c'entrano i tuoi incasinatissimi impegni:leggendo la storia natuale di questo blog (l'archivio messaggi),ti si vede diverso:allora le regole trascinate fin qui erano necessarie come era giusto averle stabilite;adesso,appaiono superate.Ma,oggi,a consuntivo di questo mese di luglio da girandola,non ti accorgi come stanno le cose?:hai imbarcato tra vecchi e nuovi una serie di persone diverse,così piene di linfa vitale da riuscire a trasfonderne agli altri,persone che nutrono rispetto pr te,che muoiono di curiosità,quella buona,quella affettiva,l'uno per l'altro ( e ne vuoi restare tagliato fuori?),persone che si divertono e ridono sgangheratamente per sciocchezze e vorrebbero,ne sono sicura,che ti unissi a loro:come Capitan Sparrow e la sua ciurma!Così,davanti ad una buona bottiglia di rum,si può parlare di tutto e bene e profondamente,è garantito!
E più si parla e più si vorrebbe parlare;perché no,anche prendendoti affettuosamente in giro,sicuri che la suscettibilità l'hai volontariamente dimenticata chissà dove;
Potevo scrivertela privatamente questa letterina ma ho scelto di farne delle mie parole(che attireranno montagne di critiche su di me,lo so),come dire,un atto di grande amore che spero sia condiviso con chi mi legge;
In fondo,lo sai,sono poche le cose di cui sono certa e che la vita mi ha confermato...ed il mio sogno è quello di condividerle con gli altri.
Logorroicamente e scenograficamente!
A presto,spero

adriana | 31/07/2011 ore 16:53:11

 

Per Antonio: non sono andata a passare i bagni da qualche parte;fra una cosa e l'altra il tempo a disposizione l'ho trascorso a cercare,nell'archivio messaggi la tua mail
Spero sia ancora la stessa...la ruota la stai facendo?

adriana | 31/07/2011 ore 13:03:42

 

Eccoti accontentato,Caro Antonio..."a me mi devono sparare" per eliminarmi!
Quando credo di essere nel giusto!Naturlich!

Vorrei coninuare la lista delle minchiate estive (scusate il linguaggio,ma il mondo medico,si sa,è fra i più scurrili...e poi "quando ce vo ce vo...")
dicevo: non fatevi azzannare dai cani,che in estate hanno questa abitudine malsana ma soprattutto non azzannatene perchè non vale...

Gippe:è generoso dare spazio agli esordienti sconosciuti nel tuo concerto!
Dovresti segnalarli:sono bravini assai!

adriana | 31/07/2011 ore 12:54:42

 

Solo adesso ho capito chi é RA, io che mi ero messo a cercare anche nella mitologia egiziana.

Tranquillo Antonio, Adriana é ancora sull'effetto e le emozioni del concerto di ieri sera.

Bien à vous

Gippe | 31/07/2011 ore 12:52:37 | @

 

L'altro ieri, ad eccezione di Adriana, nessuno ha notato la mia prolungata assenza (come è giusto).
Oggi è la presenza della stessa Adriana che manca a me e, credo, senz'altro agli altri lettori, scriventi e no.
Facciamo gli scongiuri: non vogliamo un caso Adriana. Spero sia andata a passare i bagni di mare in qualche caletta segreta e forse anche lontanuccia da Carini.

Antonio Carollo | 31/07/2011 ore 12:37:03

 

Paola, ti chiedo umilmente scusa, non pensavo che RA fosse un ottantenne.
Sai, tante volte ci si può sbagliare.

Antonio Carollo | 31/07/2011 ore 12:14:14

 

Ma soprattutto, non dormire col piumone, non uscire col maglione e non accendere i riscaldamenti.

Lello | 31/07/2011 ore 12:08:15

 

RA, mi raccomando: evita di uscire nelle ore più calde, bevi tanta acqua, mangia un bel gelato (magari alla frutta) e rifugiati in un grande magazzino con l'aria condizionata. Ah! dimenticavo: non leggere i giornali!

Paola | 31/07/2011 ore 11:41:56

 

Va bene Lello, ma che li piazzi tutti al PSG cosi potro' vederli piu' facilmente.

Comunque questa storia non é che mi faccia tanto piacere ... adesso quando si parlerà di Palermitani a Parigi si penserà subita a questi due pallonari.

Meno male che c'é Adriana a ridarmi coraggio; ieri sera é stata a un concerto per ascoltare Gippe e un paio di sconosciuti.

Bien à vous

Gippe | 31/07/2011 ore 10:14:32 | @

 

@Gippe
Il tuo programma per il dopo partita è impeccabile: accetto ad occhi chiusi.
Tornando alla partita con gli svizzeri, temo che se non dovessimo passare il turno, Zampa farà una riffa per piazzare altri 10 giocatori.

Lello | 31/07/2011 ore 09:28:33

 

I cronisti erano tutti a intervistare la gente che ha soccorso il cagnolino con la zampa spezzata (Studio Aperto di ieri).
Oppure a preparare il servizio sul fatto che d'estate si va al mare. Non sembra una notizia, però offre lo spunto per primi piani sui costumi più sgambati (Tg2, Tg1).

yorick | 31/07/2011 ore 07:54:43 | @

 

Gippe,listz,Mozart,Chajkovski
alla Cuba,in corso Calatafimi,
nel giardino...
meno male che ho la musica che mi fa passare tutte le amarezze...
Buona notte a tutti

adriana | 31/07/2011 ore 00:51:54

 


Adriana, non travisare i concetti, sei 'parecchio' scenografica en non 'piuttosto', che non é la stessa cosa.

Da amico geloso ti consiglio anche di calmare le tue effusioni di abbracci a manca e a dritta senno' finirai in galera come il cannolaro Cuffaro, meglio conosciuto come 'Toto vasa vasa'.

Bien à vous

Gippe | 30/07/2011 ore 20:25:45 | @

 

Adriana, il tuo commento su Tedesco è condivisibile.
Il fatto è che sono affetto da una forte allergia per gente come Tedesco, Scilipoti, Milanese, Bisignani, Bossi, Borghezio, Calderoli, Sciacquadanio, Santanché, Penati, Verdini, Romano, Gelmini, Belpietro, Sallusti, Feltri, Ferrara, Sgarbi, Cammarata, Crisafulli, Vitrano, ed altri (la lista è lunga), per cui basta sentire o vedere scritto il loro nome per farmi scappare a gambe levate. Alla lista mi pare si stia aggiungendo il sottodivo Giulio Tremonti, anche lui!, sembrava l'ultimo bastione valido ma si sta rivelando non di pietra dura ma di legno ammuffito.

Antonio Carollo | 30/07/2011 ore 19:03:17

 

Gilda, ho detto un "altro" Pd!E se a Bersani viene un ictus per causa mia...sappi che sono da sempre esperta di ictus cerebrali:figurati che anni fa il primario della neurologia di Bassano del Grappa (originario della provincia di Pa) mi chiese se poteva venire a vedere come ci eravamo organizzati (io ero responsabile) con la Stroke Unit,una delle prime in Italia e "figlia a mme"!
Un bacio

adriana | 30/07/2011 ore 18:52:17

 

Ho letto un po' di bloggate e ripercorse altre precedenti.
Mi sono accorta di un mio erroraccio. Ho scritto resti del PC mentre intendevo PCI, ma avrei potuto anche semplicemente dire comunismo. Perchè va bene essere enigmatici, ma quand'è troppo è troppo. Ma le sigle nascondono insidie terribili... Adriana PD partito dei disonesti. Come ti è venuto? Non diciamolo forte che Bersani non ci senta! Che non lo perdiamo per un ictus da stress misto a dolore...
Scusate

Gilda | 30/07/2011 ore 18:29:09

 

E' chiaro che ho scritto GIACCHETTE...così si potrebbe mal leggere;la g è così simile alla c!
Va be' che anche su questa ultima accezione ho una non indifferente esperienza!

adriana | 30/07/2011 ore 18:17:48

 

Caro Antonio mi hai fatto ritornare il buon umore...grazie davvero!
Il nostro padrone di casa (indovina da chi ho mutuato questo appellativo semiserio che mi è piaciuto subito)non si rende conto che, dopo aver scoperto l'orrida verità di essere "...molto logorroica e piuttosto scenografica",mi mancavano solo le sue ed altrui gacchette!Come se la mia ritrovata voglia di vivere non riguardasse anche lui.Glielo spieghi,per favore,tu che sei una persona saggia.
Ma...ti ho mai abbracciato?
Ti è piaciuto il mio commento su Tedesco?

adriana | 30/07/2011 ore 18:12:50

 

Ma da dove è spuntata quella cassa, qui non è questione di denaro ma di casa, luogo di affetti, ed anche di litigi.

A.C. | 30/07/2011 ore 17:09:26

 

Adriana, non c'è di mezzo solo l'affetto, c'è anche quella furbetta di vanità che fa presto a gonfiarsi le penne. Per me sentirmi tirare la giacchetta o la maglietta è una cosa piuttosto lusinghiera, passerei giornate a rispondere, c'è un nemico, però: il tempo e altri elementi pronti a mettersi di traverso. So, è ovvio, che dispiace la mancanza di prontezza nei riscontri; è un po' la legge del mezzo che usiamo, il web.
Comunque, Adrianina, io ti seguo e sono felice per la verve e la vivacità della tua scrittura.
Continua a tirarmi la giacchetta, te ne prego, magari di nascosto dal padrone di cassa (non è da biasimare, poverino: ha i suoi doveri da assolvere).

Antonio Carollo | 30/07/2011 ore 17:05:11

 

Scusa,Roberto,ma da cosa deduci che io tiri per la giacca qualcuno o lettore o scrittore...Deve essere Antonio a dirmelo se ne ha voglia, non tu!Questo è un concetto che travalica l'essere
tuoi ospiti.
Le regole di affetto si stabiliscono da sole,non le possiamo stabilire e regolamentare noi
In quanto alle giacchette degli scrittori...mi sono resa conto che è inutile
Se delle tue parole non ho capito il significato,ti chiedo umilmente scusa

adriana | 30/07/2011 ore 13:31:29

 

A proposito Roberto a te piace il cinema francese ? Lo hai visto Hotel du Nord ?

Se abbiamo un amico comune (Giovanni MASSA) come dice Santo Facebook, dovremmo avere anche questa passione in comune ?

C'eri a Palermo quando Giovanni aveva organizzato la rassegna sui film di GUEDIGUIAN ?

Gippe | 30/07/2011 ore 12:06:17 | @

 

Tirare per la giacca gli altri lettori/scrittori non vale. Scrive chi ne ha voglia, compatibilmente col lavoro o, si spera, con le vacanze.
Augh.

roberto alajmo | 30/07/2011 ore 12:05:50

 

Piuttosto,Antonio,ma che credi...che non ce ne accorgiamo della tua assenza?
Ci fai mancare la delicatezza con la quale sai guardare anche le cose brutte della vita
A presto?

adriana | 30/07/2011 ore 11:44:20

 

Oh Lello ma che sei sparito ? O ancora non hai digerito lo scappellotto svizzero ? Non ti preoccupare Zampa l'ha detto, in Svizzea vinciamo, e ci qualifichiamo; e poi vedrai ci organizziamo per avere Palermo e PSG nello stesso girone, cosi' ti invito a Parigi a vedere la partita.

E per evitare i soliti sarcasmi (tuoi o della solita anima pia) ti organizzo un dopo partita tutto parigino con teutoniche coscelunghe, birra e patate a volontà.
Ti va ?

E tu Adriana, non cominciare con le tue scenografiche logorree di santa mattina, senno' come si fa a resistere tutto un we?

Meno male che la solita anima pia ti sorveglia e con discreta eleganza prodiga consigli e apprezzamenti.

Logorrhée, logorrhée .... est-ce que j'ai une gueule de logorrhée ? [LINK]

Gippe | 30/07/2011 ore 10:41:19 | @

 

O.K.Eliana,grazie; mi farò sentire con tanto piacere.

A proposito della penultim'ora:ma che ci aspettiamo? Tedesco fa parte del gruppo degli Scelti Irresponsabilmente come Calearo o Scilipoti (assai che non lo nominiamo),tenendo presente che per quest'ultimo, per me ,vale l'assoluzione della "candida" autostima sulla
quale ha costruito la sua vita.
Certo per restare in Parlamento con la sua faccia,
per il resto della legislazione
mi incuriosisce che scelta farà
Tedesco, si unirà ai Responsabili?Resterà da solo o fonderà un altro Pd (Parlamentari Disonesti)?

adriana | 30/07/2011 ore 09:38:14

 

@Roberto: Bello l'articolo e anche la vignetta. Se poi uno si sveglia bene bene si chiede: "Ma siamo sicuri che si possono ancora cambiare le cose da dentro? Un tale, parlando di Selinunte disse:"Certi posti si capiscono meglio andando da un'altra parte" (lo conosci?)
Vale anche per i resti rimpastati del PC? Ciao a tutti. Notte

Gilda | 30/07/2011 ore 01:52:43

 

No, Adriana, non sono di Castelbuono ma di un paese vicino, Petralia Sottana. Se vogliamo fare due chiacchiere, però, meglio scriverci in posta: qui mi sembrerebbe di invadere uno spazio comune con questioni del tutto personali :)
Sulla penultima: il Senato non avrebbe dovuto salvare Tedesco. Che lo abbia fatto la Lega per creare scompiglio o che l'abbia fatto il pd stesso, non importa. È stato un errore. Tedesco dovrebbe dimettersi e tacere. E dovrebbe ricordare, per ogni giorno che mangia alla buvette e dorme nel suo confortevole letto, che sta infrangendo quel sacrosanto principio che dice "La legge è uguale per tutti".
Dopo di che, per favore, qualcuno si impegni a rilanciare la modifica di questo schifo di legge elettorale!

Eliana | 30/07/2011 ore 01:45:02 | @

 

Lina,ti sei persa forse il passaggio in cui dico che la mia ascendenza materna è fatta di attori di teatro...
E'importante per me avere la tua simpatia,sto svolgendo una crociata...così puoi spiegarti tutto!
Buonissimo buon fine settimama anche a te

adriana | 30/07/2011 ore 00:37:42

 

No, non sono io; io sono decisamente molto più attraente;)Sei molto logorroica, Adriana, e parecchio scenografica ma hai tutta la mia simpatia.Buon fine settimana.

lina | 29/07/2011 ore 23:31:45

 

Lina,mi è venuto un insight:
non è che sei tu Don Diego?Non
lo dire a nessuno se no il mio concorso fallisce!

adriana | 29/07/2011 ore 21:22:20

 

Lina cosi mi confondi...non riuscirò a saperne niente del sedicente Don Diego...a questo punto lancio un concorso... scopriamo chi è Don Diego!
Io voto per il solito Stanislao Mulinski

Lina ancora,grazie tante a nome di questa sgangherata crew;propugnamo la leggerezza anche nel parlare del Pd con il nostro padrone di casa che forse,per la prima volta,si diverte artigianamente fra le mura domestiche del suo blog

adriana | 29/07/2011 ore 21:16:12

 

...magari Don Diego è solo un alter ego sotto altre spoglie...Comunque è da tempo che volevo manifestare il mio apprezzamento per la vivacità che il forum manifesta da qualche mese.Leggervi mi diverte molto, grazie.

lina | 29/07/2011 ore 20:33:19

 

Da tanto tempo volevo confessare che,in questo forum, c'è un frequentatore che mi mette una "soggezione" terribile;appare,declama le sue considerazioni perfette e sparisce...Non ho nemmeno il coraggio di fantasticare sulla sua identità...tanto è il reverenziale timore che nutro per Lui.
Si sa che sono nuova e quindi non posso sapere nulla,poi le sue epifanie sono come meteore:
il tempo che te ne accorgi,non esistono più!
Don Diego, io ti ho rivelato i miei crucci...fai un po' tu...
se vuoi darmi confidenza!

adriana | 29/07/2011 ore 19:37:40

 

@Gippe è il famoso film da cui tu hai tratto la tua ultima frase e che nel film la diceva il direttore del giornale, strappando gli appunti:
«No Senatore, qui siamo nel West, dove se la leggenda diventa realtà, vince la leggenda»

Gilda | 29/07/2011 ore 17:48:48

 

Gippe,considerato il mio mestiere,al padrone di casa posso chiedere umilmente il posto di Direttrice dei Servizi "Sanitari"!
Sarei più brava dell'altro concorrente Mastro Lindo (quello con la faccia da extracomunitario) e per giunta
gratis senza chiedere mazzette.

adriana | 29/07/2011 ore 17:33:00

 

Ti vedo scatenata Adriana, mi fa piacere. Magari lo fai per renderti interessante sperando che il padrone di casa ti proponga un posto ? Che ne diresti di 'Direttrice di Gabinetto (per fare piacere al padre del trota)addetta alle salse piccanti'?.

No Gilda non sono uno 'storico'ma forse ho avuto al Liceo un grande maestro.

Di lui ricordo con piacere almeno una frase : 'Picciotti, la Storia, il Materialismo, la Dialettica, devono servirvi a farvi diventare Comunisti, ma per carità, mai prendere una tessera di partito'.

Tante menti fini, che hanno anche pavoneggiato in Rai e in grandi quotidiani, hanno incontrato questo grande maestro di vita.

Sono un po' deluso : nessuna reazione al LINK del mio messaggio di ieri sera.

Oscuro ?

Adriana te l'ho promesso e lo faro' : ti raccontero' come sono finito qui, ma prima devo trovare la salsa giusta.

Bien à vous

Gippe | 29/07/2011 ore 17:09:13 | @

 

@Gippe:nessun problema a darti ragione. Spesso si parla per clichè, soprattutto quando si è ignoranti. E io sono moooolto ignorante della storia Francese. Perdonami. Vedi che cosa succede. A te tocca difendere De Gaulle pur non essendo Gollista e a me è toccato difendere la lega pur non essendo assolutamente leghista. C'est la vie. De bonnes choses à tu aussì(?)

Gilda | 29/07/2011 ore 16:36:00

 

Ecco la mia mail.

Lello | 29/07/2011 ore 14:59:56 | @

 

Buon viaggio e buona permanenza,Antonia
Appena posso devo raccontarti una piccola storia che ti riguarda...una mia piccola storia.Poi...quando ti sentirai disposta ad ascoltare.

Eliana,sei stata molto affettuosa con me,ti ringrazio di vero cuore.Ti ricordo che sono nuova qui e non so cosa fai...credo che tu stia a Castelbuono...
Se ti va,mi dici qualcosa di te.
Ciao a presto

adriana | 29/07/2011 ore 14:57:37

 

Gippe,ma sei un narratore storico che manco Tacito o Svetonio...Hai reso affascinante la Storia di Francia,credo,per tutti.
Come stavi a Storia al Liceo:avevi un buon professore?
Che te ne pare del Ministero professato dal nostro padrone di casa?
A proposito,ancora non hai raccontato come sei finito da Parigi,qui

adriana | 29/07/2011 ore 14:48:44

 

Grazie a tutti:nessuno ha protestato alla mia dichiarazione del "ci sentiamo domani"!
Come disse una paziente ad un collega,me presente..."Dottore mi sento sfossata..."
Appunto, ieri sera mi sono sentita particolarmente sfossata e ciò mi ha provocato un "sottile dispiacere"

Federico te lo devo dire:sei terapeutico per me...

adriana | 29/07/2011 ore 14:35:42

 

Parto per Sarkoland. Tasterò gli umori. Vi dirò. Come dicono lì, Ciaobye!

antonia | 29/07/2011 ore 14:07:52

 

Gilda, sono un po' in disaccordo con te : 'grandeur' (o anche dignità) non ha niente a che vedere con 'imperialismo'.

Se i nostri governanti avessero un po' di dignità, non sarebbero oggi lo zimbello del mondo.

I comunisti francesi hanno combattuto come hanno potuto 'la derive dictatorielle' di De Gaulle e hanno fatto bene, se non altro per mettere paletti e evidenziare la determinazione della 'classe ouvriere', ma si sono mossi con forza quando nel 1961 la Francia rischiava un 'vero colpo di stato'. E non dimentichiamoci che la fine della guerra d'Algeria é anche opera sua ; ha rischiato anche di lasciarci la pelle (attentat du Petit Clamart).

E' anche vero che é stato determinante (per la borghesia francese) nel porre fine alle speranze del maggio parigino.

Insomma una figura complessa che merita anche rispetto se non altro per la sua grande statura (almeno 30 cm in piu' dei nani che attualmente governano Italia e Francia).

Bien à vous

Gippe | 29/07/2011 ore 13:48:46 | @

 

@Antonio: ti stai pentendo troppo! Gli assenti poi tornano

Gilda | 29/07/2011 ore 11:53:39

 

@Federico: però, mica male come idea! Avvertimi quando accadrà

Gilda | 29/07/2011 ore 11:52:22

 

Buon giorno a tutti
@Adriana: riposata? Va meglio?
@Gippe. Grazie per il completamento della mia umile ricerca, anzi copiata. Ma come avrei potuto io che di storia non ricordo bene nemmeno la mia, fare un excursus del genere?! Lo vedi che dovevi proprio tornare! A sentirti sembri in Francia da una vita, se non nato lì.O forse sei uno storico? Mi fa piacere sapere che il nostro Gimondi ha contribuito a far vacillare il sogno imperialista di De Gaulle.
Quasi quasi lo promuoverei ministro di qualche staccato ministero tipo "Energia pulita, l'Italia va in bici"
Sottotitolo: e se non si stanca sarà un successo!

Gilda | 29/07/2011 ore 11:50:46

 

Vi lascio tutti i ministeri, io mi faccio uno sportellino dello IOR nello stanzino...

federico | 29/07/2011 ore 11:18:39

 

Adriana, certo che puoi abbracciarmi :)
Riposa bene.
E buonanotte a tutti :)

Eliana | 29/07/2011 ore 01:06:26

 


Ma cos'é che l'essenziale non fa vedere ?

Ragioniamoci sopra con qualche data, sperando di non essere noioso.

Ve la ricordate l'Europa del dopo guerra ?

Gli accordi di Yalta (1945)sanciscono la divisione del mondo in due blocchi e l'inizio della guerra fredda.

Ve la ricordate la Grande Francia martoriata da una umiliante occupazione e rinata da una esaltante guerra di liberazione ?

La Francia che cerca di ricostruirsi all'interno con l'appoggio di ministri comunisti del primo governo del Generale De Gaulle (nazionalizzazioni, creazione di EDF, gioiello industriale e modello sociale ... etc etc) comincia a sfaldarsi all'esterno.

° 1946-1954 : Guerra d'indocina
° 1954-1962 : Guerra d'Ageria
° 1956 : Fine dei protettorati di Marocco e Tunisia

Tutto questo ovviamente in un contesto geopolitico dove le due grandi potenze giocano sottomano e dove 'tous les coups sont admis'.

Di striscio anche l'Italia é coinvolta (ovviamente a un livello molto piu' modesto) ma non a caso l'aereo di Enrico Mattei salta in aria (ottobre 1962), nel momento in cui l'Italia si accingeva a concludere accordi di stato con la giovane Repubblica d'Algeria.

Nel contempo la Francia sfiora due veri colpi di Stato (Putsch d'Alger : uno nel 1958 et l'altro nel 1961)preparato da veri generali fascisti con l'aiuto probabile della famosa Agence americana.

De Gaulle, richiamato nel 1958 dopo la sua 'traversée du desert' diventa presidente del consiglio, modifica la costituzione, approvata via referendum da 80% dei francesi.

La nuova costituzione istituisce l'elezione del Presidente della repubblica al suffraggio universale e ovviamente De Gaulle é eletto con 80% dei voti.

Una Francia che perde colpi e pezzi fuori casa e che ha bisogno di ristrutturarsi all'interno.

E' la Francia dell'OAS che cerca anche di accattivarsi le simpatie delle sue ex colonie.

Non ci riesce ovviamente con l'Algeria ma va meglio con Tunisia e Marocco (che aiuta a liberarsi del leader dell'opposizione Ben Barka).

Ma scusate cosa c'entra tutto questo con la cronoscalata del Mont Revard nel Tour del 1965 ?

E invece c'entra .... per ovvi motivi di politica interna.

Tour de France, sport molto popolare, molto piu' del calcio in questo periodo.

Un certo Jacques Anquetil spadroneggia : vince il Tour del 1957 e poi ne infila altri quattro dal 1961 al 1964.

Ma Anquetil non é amato dai Francesi, carattere schivo, taciturno, molto discusso e sopratutto nato in Normandia, quindi quasi in Inghilterra, nemica ereditaria la 'traite Albion'.

Molto amato é invece Raymond Poulidor, vero francese di origine contadina, combattivo ma sfortunato, arriva sempre secondo.

E' lui l'eroe positivo di cui la Francia ha bisogno ; bisogno impellente, ci saranno elezioni presidenziali in dicembre '65 e il Presidente De Gaulle non é per niente sicuro di vincerle trionfalmente (cioé al primo turno come la Moratti a Milano, tanto per capirci).

Immaginate un 14 luglio con De Gaulle che invita Poulidor per le manifestazioni della festa nazionale magari con parade sui
Champs Elysés in papamobile.

Ecco perché, stranamente, Anquetil non partecipa al Tour del 1965 (leggende metropolitane vorrebbero farci credere che i Servizi Francesi, lo SDECE in particolare, siano intervenuti per attuare questo disegno assurdo).

La strada era dunque spianata per la facile vittoria del POUPOU nazionale.

Facile ? il resto é già stato detto da Gilda; aggiungerei che Gimondi non era per niente un pivellino dato che l'anno prima aveva vinto il Tour de l'Avenir.

A proposito della famosa cronoscalata che doveva sancire la vittoria di POUPOU, c'é chi dice, solita leggenda, che un pastore tedesco, uscito dal nulla, abbia tentato di azzannare Felice mentre cronoscalava.

Non si sa a quale dei 'services' appartenesse il cane, che fra l'altro non é mai stato interrogato.

Io non so se le cose siano andate veramente cosi, ma a me piace cosi raccontarle

"quand la légende dépasse la réalité on publie la légende"

Bien à vous
[LINK]

Gippe | 29/07/2011 ore 00:21:48 | @

 

Ho detto collaboro? Mi pento anche di questo. Rinuncio al programma di spostamento di un ministero per me; tra l'altro non mi attrae neanche quello spostato alla cucina di RA perché dai pranzi succulenti si è passato ai discorsi sui pranzi assenti.

Antonio Carollo | 29/07/2011 ore 00:19:30

 

Lello: puoi darmi il tuo indirizzo mail?

roberto alajmo | 29/07/2011 ore 00:15:12

 

Ciao Adriana, non ti affaticare. Dolce notte.

Gilda | 29/07/2011 ore 00:07:47

 

...distaccato.

Paola | 29/07/2011 ore 00:00:32

 

c'ho un amico ministro...

Paola | 28/07/2011 ore 23:59:50

 

Scusate se stasera non ci sono:mi sento un po'troppo stanca e non posso permettermelo.
Ci sentiamo domani se per voi va bene.
Buona notte e sogni d'oro...anche al Ministro Distaccato...

adriana | 28/07/2011 ore 23:34:10

 

@ Adriana:se scherzi non è l'organo che pensi... se sei seria, organo nel senso di ente, di istituto, nel senso di IRSEM, quale è. Ma perchè lo chiedi? Un abbraccio

@Antonio: Sì, adesso ci devi dire tutto. Ti metteremo sotto protezione, sotto scorta, sposteremo un ministero tutto per te a Viareggio... Bè potremmo eventualmente servirci di quello distaccato da Roberto presso la sua cucina, con denominazione "sezione pranzi agro-bio-succulenti con versi sparsi"

Gilda | 28/07/2011 ore 23:33:08

 

Visto Lello ? Ci ho azzeccato , lo avevo detto che si sarebbero viste 4 reti.

Se la squadra del vostro cuore ha vinto brindate con Brandy Stock; se ha perso consolatevi con Stock 84.

E se pareggia ?

Limoncello con limoni di provenza per tutti....

Bien à vous

Gippe | 28/07/2011 ore 22:42:22 | @

 

Grazie; Gilda. Sono un pentito disposto a collaborare.

Antonio Carollo | 28/07/2011 ore 21:32:19

 

Povero Lello, lo hai attassato il povero Pinilla, già fuori infortunato.

Comunque la partita finirà 3 a 1.
E' stata già trasmessa in Francia in differita anticipata.

E non ti formalizzare se ti dico che mi piaci, mica ti ho chiesto di abbracciarmi.

Gippe | 28/07/2011 ore 21:28:58 | @

 

Palermo - Thun : 2 - 0. Doppietta di Pinilla.
P.S. Dire che ti piaccio, QUI non depone a tua favore!

Lello | 28/07/2011 ore 20:43:34

 

Adriana ma tu abbracci tutti , e me ?

Vedete che so scrivere 'me' ?

Nel post precedente ho scritto "m'é" ....

Lello tu mi piaci , dimmi una cosa che sai e ti faccio vincere la gita premio.

Per esempio il risultato di stasera.

Bien à vous

Gippe | 28/07/2011 ore 20:18:56 | @

 

Vuoi ridere,Eliana,anch'io ho cercato il significato di marketing non volendo fare brutta figura con te.E non mi era sembrato adatto come ti ho scritto...questo dimostra che siamo persone,come dici,piene di dubbi e non abbiamo paura di dirlo... ma questo appunto non fa che salvarci dai preconcetti!
Ti posso abbracciare?

adriana | 28/07/2011 ore 19:25:31

 

Penultim'ora
Un ministero non si nega a nessuno!

fara | 28/07/2011 ore 19:22:01

 

PSG sta per Pastore - Sirigu - Goian ? Tra poco cederemo pure Giacomino, il custode dello stadio.
[LINK]

Lello | 28/07/2011 ore 19:06:18

 

Adriana, per fortuna sono ancora piena di dubbi, per questo sono andata a cercare il significato esatto del termine "marketing". Ecco, tutte le definizioni che ho trovato, combaciano perfettamente con l'idea che volevo rendere quando l'ho utilizzato. È chiaro che le mie certezze non sono affatto assolute. Anzi, proprio perché sono relative spero di essere presto smentita :)

Eliana | 28/07/2011 ore 18:12:23

 

La mia solita nota dissonante e poco seria :

° il temporale di Palermo mi preoccupa ; sarà un tempo svizzero ? Stasera alle 20h45 match di Euroleague contro gli svizzeri del Thun (ma cu é stu Thun ?)

° Zamparini mi farà diventare tifoso del Paris Saint Germain ; dopo Sirigu forse anche Pastore al PSG ?

° Leggendo una settimana di post , tutti ovviamente serissimi e molti, come al solito per m'é incomprensibili, alcuni di Adriana mi hanno, ovviamente, fatto piacere : la funzione di certi zigomi e la necessità di ridere o deridere anche certe situazioni drammatiche.

° "On peut rire de tout mais pas avec n'importe qui"

° in pratica posso ridere di Goebbels parlando con un ebreo ma mai il contrario.

Bien à vous

Gippe | 28/07/2011 ore 18:03:22 | @

 

Condivido il temporale, ma qui c'è un giorno si e uno no (quando va bene)

antonia | 28/07/2011 ore 17:05:47

 

Gilda,permettimi:organo in che
senso?

Federico: se le tue assenze saranno sempre così brevi e cosi cariche,mi farai felice... mi hai fatto veramente ridere!

Per i non palermitani:in questo momento siamo sotto un bel temporale con annesso acquazzone.Una meraviglia!

A Gippe non dico niente visto che la sua latitanza in un bellissimo Hotel l'ho condivisa
per mail...
Un bentornato,magari,te lo meriti!

adriana | 28/07/2011 ore 17:03:30

 

Eliana,grazie.Sei stata chiarissima...era il termine marketing che non trovavo adatto:certe volte mi rendo conto che con le nostre" belle idee chiare" non diamo spazio
al nuovo,all'originale (almeno per ragionarci sopra) Non voglio finire a difendere una istituzione,come la Chiesa,che mi vede più che critica,ma neanche voglio che tutto si precluda per preconcetto e noi,
che la pensiamo in un certo modo,anzi che siamo fieri di pensarla in un certo modo,ho paura che moriremo soffocati dai preconcetti.
Spero di leggerti presto!

adriana | 28/07/2011 ore 16:55:08

 

ma Bossi non ha mai pensato di trasferire il Vaticano al nord?

federico | 28/07/2011 ore 16:35:23

 

Gippe: ben tornatoooo!!!! Ho vinto di nuovo?! Prima o poi capiterò. Sto partecipando ad una ricerca europea indetta da un organo di ricerca francese. Non so quando, mais il peut être!

Gilda | 28/07/2011 ore 15:59:36

 

@Antonio lo sapevo, lo sapevo che prima o poi ce l'avresti fatto sto regalo! Grazie!

Gilda | 28/07/2011 ore 15:53:47

 

Caspiterrina: ho girato un attimo i glutei e non riesco più a far fronte alle novità:

@Antonia: non pensavo, non sapevo. Eppure la massima citata da Federico mi pare di ricordare che sia scritta da qualche parte a Palermo...
Però guarda: alle superiori ho fatto un cambio di scuola superiore da Padova ad Asolo, pochi chilometri. Ma la mia compagna di banco, primo scambio verbale tra di noi, mi chiede: "Tu tu ha vist el me fujiett che'l me caiù par tera?" Da lì sono partiti i miei problemi e le mie insicurezze nell'inserirmi nei gruppi già formati e consolidati, ed ero a pochi chilometri da casa...

@fEDERICO: c'è molta saggezza nelle tue massime. Sia in quelle latine che in quelle doc

Gilda | 28/07/2011 ore 15:52:29

 

Adriana, intendo dire che anche la chiesa sente la necessità di stare al passo con i tempi, di rinnovare la sua immagine. Fare beato un martire della religione vissuto secoli fa può non avere più presa sui fedeli, ma fare beato un martire attuale, ucciso dalla mafia, può risvegliare un certo appeal nei confronti di un'istituzione in crisi di consensi soprattutto tra le nuove generazioni. Concordo con Dalla Chiesa quando scrive che troppo spesso le gerarchie ecclesiastiche (a qualunque livello) sono state complici, anche solo con il loro silenzio, della criminalità, ma non credo che basteranno i giudici beati a salvare la chiesa dallo sfacelo verso cui andrà incontro se deciderà di restare chiusa nell' isolamento bigotto in cui si è confinata.
Spero di essere stata chiara e di non aver fatto errori troppo eclatanti nella scrittura: vi scrivo dal telefono e non ho la possibilità di rileggere ciò che digito! Ciao! :)

Eliana | 28/07/2011 ore 15:51:52

 

Salve, eccomi di ritorno dopo un soggiorno obbligato, coatto, agli arresti domiciliari e finalmente liberato, dopo pagamento di una importantissima cauzione consistente in un carico di cinque milioni di baci perugina.
Ma lo giuro, innocente sono ...

Per quanto riguarda il Quiz (Revard+Cronoscalata), la solita Gilda ha visto giusto e sa che un secondo premio le é riservato a Parigi, da ritirare "pirsonalmente di pirsona".

Gilda, hai colto effettivamente l'essenziale, ma quello che é interessante é cio' che l'essenziale non fa vedere.

Ne parlero' piu' tardi.

Bien à vous

Gippe | 28/07/2011 ore 15:00:49 | @

 

Federico,O.K.!
In fondo le sorprese sono la meglio cosa!

adriana | 28/07/2011 ore 14:34:46

 

Posso farti una domanda,Eliana,credimi ,di pura e semplice curiosità,per capire meglio il tuo pensiero...cosa vuoi dire esattamente con operazione di marketing?
Io trovo onestamente interessante il ragionamento di Nando Dalla Chiesa.
Spero tu mi voglia rispondere

adriana | 28/07/2011 ore 14:31:14

 

perdonatemi, ma per natura sono uomo di pochissime parole e seguo da sempre il motto terronesco: a megghiu parola è chidda c'un si rici...

federico | 28/07/2011 ore 13:58:07

 

Condivido, Eliana e Roberto (bentornato!)

antonia | 28/07/2011 ore 13:41:14

 

Cara Eliana, quando ho scritto dell'ipotesi di beatificazione per Borsellino avevo ben presente anche quella già in corso per Livatino.
Ho taciuto, pur condividendo l'idea che ugualmente di marketing si tratta, solo per rispetto. Perché so che la famiglia di Livatino ci tiene molto.

roberto alajmo | 28/07/2011 ore 11:50:57

 

Sul fattoquotidiano.it Nando Dalla Chiesa elogia il processo di beatificazione intrapreso nei confronti di Rosario Livatino. Dice che beatificare un laico è un segno forte di discontinuità col passato, quel passato che troppe volte ha visto la chiesa silente o addirittura connivente.
"L'antimafia va in Paradiso", conclude Dalla Chiesa...
Ma più che un'apertura alla modernità, a me questa trovata sembra un'operazione che definirei quasi di "marketing"... Per quanto mi riguarda, la beatificazione di Livatino non sarà un valore aggiunto alla normale straordinarietà della persona. Ci sono uomini e donne che brillano anche se non hanno l'aureola sul capo... Peccato che la chiesa non accetti "luci" diverse da quelle divine...

Eliana | 28/07/2011 ore 11:38:29

 

Mi sei piaciuto, Don Diego.

roberto alajmo | 28/07/2011 ore 10:11:08

 

Gilda, Federico, non vorrei disilludervi ma a me non è andata così. Io sono arrivata dal Nord a Palermo tanti tanti anni fa, avevo solo 7 anni. L'integrazione è stata pessima. Quando ho gli incubi, a parte le piastrelle azzurre della piscina in cui sono quasi annegata, rivedo in sogno le compagnette di scuola che mi parlano in siciliano e poi ridono perché non capisco e mi prendono in giro dicendomi "polentina cretina", la maestra che detta "le foglie" con accento siciliano ed io che scrivo "le Fojie" (come l'ho percepita) e giù sfottimenti e risate. Tutto il mondo è paese, purtroppo

antonia | 28/07/2011 ore 09:41:27

 

Se Cristo, secondo Carlo Levi, si è fermato ad Eboli, possiamo sicuramente affermare che Christo si è fermato a Palermo. Da almeno cinque anni, e non sappiamo se si fermerà ancora.
Christo Vladimirov Javašev, insieme alla sua compagna Jeanne-Claude Denat de Guillebon, scomparsa nel 2009, per un quarantennio ha impacchettato oggetti o modelli viventi nella tela o nella plastica, “intervenendo sul paesaggio in maniera provvisoria, imballando monumenti o stendendo lunghi teli in luoghi naturali”. Un’intrigante e affascinante modernizzazione dell’effimero storico, che spinge verso il senso profondo della forma privata della materia e del decoro (questo è il mio parere).
Dopo il telo lungo 400 metri steso lungo una valle delle Montagne Rocciose in Colorado (Valley Curtain, 1970-1972) furono, nel 1974, Porta Pinciana e le Mura Aureliane a Roma a sparire, nell’ambito della mostra “Contemporanea”, per circa 200 metri. E poi Surrounded Islands (1980-1983) quando le isole della baia di Biscayne a Miami furono circondate da una cintura di polipropilene fucsia, il Pont Neuf di Parigi, il più vecchio dei ponti della capitale francese, impacchettato dal poliestere giallo ocra nel settembre 1985, sino all’imballaggio del Reichstag (giugno 1995), avvolto con un tessuto argentato.
E infine The Gates, aperto al pubblico dal 12 al 27 febbraio 2005, un sinuoso percorso di 37 chilometri nel Central Park di New York, costituito da materiale arancione intervallato da oltre 7500 portici, alti circa cinque metri e disposti a quattro metri di distanza tra loro.
Per i critici “i suoi interventi sull’ambiente urbano e rurale tendono a trasformare temporaneamente gli edifici o il paesaggio in una sorta di alterazioni stranianti e paradossali della percezione e della fruizione, creando quelli che lui stesso definisce gentili disturbi temporanei”.
Adesso Christo e Jeanne-Claude sono idealmente a Palazzo dei Normanni dall’8 luglio 2011 all’8 gennaio 2012, con la mostra delle opere della Collezione Würth, oltre 100, una delle maggiori raccolte al mondo di oggetti, disegni e collage. Nelle note che accompagnano la mostra è spiegato che “nonostante il carattere effimero dell’azione di impacchettamento la preparazione di ogni progetto durare mesi o anni.”
Ebbene, nulla al confronto di quel che accade, come abbiamo detto a Palermo dal 2006: una società immobiliare-alberghiera, una agenzia di pubblicità, una amministrazione comunale, qualche ente di tutela un po’ distratto, una opinione pubblica “addurmisciuta” hanno in cantiere da ben cinque anni (altro che i pochi giorni o mesi delle opere di Christo) l’impacchettamento dell’Oratorio delle Croci, opera della seconda metà dell’Ottocento di Giovan Battista Filippo Basile.
E se le opere di Christo “sono in genere interamente finanziate dalla vendita dei disegni preparatori”, qui il nulla (si dice che le mura presentassero dei dissesti, ma non abbiamo mai visto alcun intervento di manutenzione, si disse pure che l’antico istituto dovesse diventare albergo, ma nessun cantiere è in corso e nessuna targa, che probabilmente dovrebbe essere obbligatoria, è apposta sul ponteggio) è finanziato dai lucrosi incassi delle “maxiaffissioni”.
Perché?

Don Diego | 28/07/2011 ore 09:26:58

 

Questa mattina ho ancora una volta cercato notizie sul rogo della Tiburtina,sapete perche?
Ma vi siete accorti che quando i media ne hanno parlato,un messaggio lieve lieve è passato,ovvero che in quella stazione si fermavano i treni della Tav?
Com'era la "calunnia?...una auretta... assai gentile..."

Vorrei precisare che la dicitura "ultimo messaggio" di ieri sera, voleva essere un monito per me stessa a non straripare...Non è riuscito!
Buona giornata a tutti!

adriana | 28/07/2011 ore 09:11:59

 

Casa mia è piena di merli di ogni età;il mio amico veterinario dice che fanno stupidamente il nido a terra; e questo mi costa di persona visto che Pupa la cagnetta mia più giovane ne ha fatto fuori tanti...senza li potessi salvare.
Uno di questi merli,sfacciato e petulante,anche nel canto,a volte si avvicinava troppo;lo avevo chiamato merlo Francesco come il giornalista di Repubblica.Abbiamo parlato di un mucchio di cose io e lui.Purtroppo è finito preda della solita Pupa che ha una collezione più ricca di un serial Killer!
Buona e serena notte
Visto che è davvero un poeta?:avrà detto la mia amica Gilda leggendo la tua poesia!

adriana | 28/07/2011 ore 01:46:32

 

Siamo oltre la mezzanotte; posso avventurarmi? Forse mi si perdonerà; azzardo, vado.

A volte la mattina un merlo si posava sul muretto della terrazza su cui si apriva la porta del mio ufficio. Si era verso la fine dell'inverno, c'era il sole:

Che inverno dolore rifiuto
per il merlo che gode del sole
sul muro di finta salvezza?

Il tenero giallo e il nero
i vividi gesti d'amore
nel tempo dei puri richiami

E' sguardo di merlo
il muto stupore
del lento rinascere
oltre?



Antonio Carollo | 28/07/2011 ore 00:52:51

 

SCUSATE:intendevo dire che il posto dove sei cresciuto nutre l'anima del poeta

Gilda | 27/07/2011 ore 23:56:52

 

@Adriana
@Antonio sempre ed io tra di voi... dico: hai capito dove nasce, cresce e si nutre la poesia?

Gilda | 27/07/2011 ore 23:53:20

 

Adriana, devi mettere in conto che qui, al Cozzo Corvo, ci sono quasi nato. I miei genitori mi ci portarono a tre mesi di età. Da allora ci sono ritornato tutte le estati, durante l'infanzia e l'adolescenza anche tanti altri giorni dell'anno.
La cinciallegra l'ho intravista tantissime volte; i suoi versi, più che canti, ce l'ho negli orecchi: sono dei piccoli fischi acuti seguiti da una specie di ritmo basato su una e strascicata: zizi- checheche o ghegheghe. La cinciallegra è un'amica indimenticata della mia infanzia.

Antonio Carollo | 27/07/2011 ore 23:43:46

 

@Federico: grazie! Secondo me una spiegazione c'è. E' perchè il gusto degli abitanti della conca d'oro di Palermo sono infinitamente più gustosi e aromatizzati dei nordici, sempre un po' crudi per mancanza di sole...

@Adriana: grazie!!!

Gilda | 27/07/2011 ore 23:35:29

 

Ultimo messaggio:
Ma come fai a ringraziarmi per il mio commento sullo "scatarramento"!
Cosa partita bene ed arrivata grottesca...
Non devi essere gentile per forza,con me.
Facciamo così,Roberto:ti ringrazio io per la tua gentilezza.

adriana | 27/07/2011 ore 23:31:12

 

Csilla,"qualcuna" mi ha preceduta sul tema della depressione.Che è argomento che mi appartiene per competenza...così non potendo fare altro e visto che siamo a casa di uno scrittore citerò
Pessoa (ma guarda!...)
"Il poeta è un fingitore.Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore...il dolore che davvero sente"
Anche i poeti possono soffrire di depressione...è frequente.
Poi, messaggio criptico per te:
ho concluso.A domani!

Per Antonio: davvero sai riconoscere il verso delle cince...ti invidio?

Per Federico:ma per poterti leggere più a lungo,con soddsfazione, e trattenerti, che bisogna fare oltre a parlare di lavatrici (argomento esaurito)Te la vuoi giocare a motti e sentenze latine?...

adriana | 27/07/2011 ore 23:06:00

 

Siccone il numero tre è quello perfett,permettetemi...
"Gilda,andando controcorrente"
Scusate l'abbondanza!

adriana | 27/07/2011 ore 22:47:18

 

Cara Gilda,andando controcorrente per il rifiuto delle etichette che ho e per la consapevolezza che le caste fatte da pochi bravi individui mi fanno venire la nausea,devo plaudirti per la implicita difesa che fai della gente semplice accusata,in fondo di mediocrità.Chi mi conosce sa che il "rispetto per l'uomo mediocre" è uno dei miei temi preferiti.Che voglio dire?...
Nel mio,nel tuo lavoro il mondo si è racchiuso nei confini della semplicità delle persone alle quali i pochi bravi mai hanno spiegato con gentilezza che oltre la punta del proprio naso si può vedere.
Purtroppo o per fortuna il mondo è fatto di gente comune; che crede alle favole che si raccontano loro soprattutto quelle di riscatto.Di loro bisognerebbe occuparsi e non dei vari "borghezi" perchè non diventino essi stessi maestri di vita.E tutto ciò è applicabile a tutti e quattro punti cardinali.
Ripeto che continuo a darti ragione,Gilda, perché sai tenere i piedi piantati a terra quando ci vuole...proprio
come me.

adriana | 27/07/2011 ore 22:45:11

 

Cara Gilda,andando controcorrente per il rifiuto delle etichette che ho e per la consapevolezza che le caste fatte da pochi bravi individui mi fanno venire la nausea,devo plaudirti per la implicita difesa che fai della gente semplice accusata,in fondo di mediocrità.Chi mi conosce sa che il "rispetto per l'uomo mediocre" è uno dei miei temi preferiti.Che voglio dire?...
Nel mio,nel tuo lavoro il mondo si è racchiuso nei confini della semplicità delle persone alle quali i pochi bravi mai hanno spiegato con gentilezza che oltre la punta del proprio naso si può vedere.
Purtroppo o per fortuna il mondo è fatto di gente comune; che crede alle favole che si raccontano loro soprattutto quelle di riscatto.Di loro bisognerebbe occuparsi e non dei vari "borghezi" perchè non diventino essi stessi maestri di vita.E tutto ciò è applicabile a tutti e quattro punti cardinali.
Ripeto che continuo a darti ragione,Gilda, perché sai tenere i piedi piantati a terra quando ci vuole...proprio
come me.

adriana | 27/07/2011 ore 22:45:09

 

Non aver alcun timore cara Gilda, qualche problema qui potresti averlo solo se tu fossi terrona come noi... Panormus conca aurea suos devorat alienos nutrit...

federico | 27/07/2011 ore 22:25:49

 

correggo: li vezzeggiano

Gilda | 27/07/2011 ore 22:24:52

 

@Csilla: anche stavolta hai postato il tuo pezzo mentre io stavo scrivendo il mio. L'ho visto quindi ora. La bastarda continua ad uccidere nel mondo degli ex atleti. E la domanda sta proprio in quel forse che la Camerlengo si pone.
Fin che sono in corsa per le medaglie gli vezzeggiano e li fanno sentire grandi, unici al mondo, glorie della nazione, magari li riempiono pure di insalubri sostanze al limite del lecito e poi... basta, via, di colpo soli e di colpo nulla... E non reggono

Gilda | 27/07/2011 ore 22:23:46

 

@Antonia: mi sarò sbagliata, ma mi pareva che facesse il confronto tra il Nord Norvegese (tutto bello, che non crocifigge i suoi figli "deviati", ma li recupera) e il Nord Italia, rappresentato da Borghezio. Allora, sai, è dura doversi sentire rappresentati da uno come lui. Sì, ci sono molte brave persone che si lasciano catturare dalla lega; d'altra parte, ripeto, le loro amministrazioni nei paesetti periferici sono abbastanza buone. E la gente e lì che vive, è questo che vede.
Poi sappiamo tutti come va, invece, appena raggiungono qualche sgabello più alto... ma la gente ha lo sguardo corto, o miope che dir si voglia. Se pensi poi che, ad esempio, nella mia cittadina, la situazione della scuola elementare in pieno centro è di classi di 20 alunni (quando va proprio bene) di cui 15 extracomunitari provenienti dai più disparati posti e con lingue tutte diverse... Fai il conto di come stiamo qui ad immigrazione...

@Fara: hai ragione, ma non intendevo affatto sottovalutare il fenomeno Borghezio, ma non mi piace nemmeno che il popolo del Nord venga identificato con Borghezio. C'è poi da dire che le virate verso forme più organizzate e devastanti di xenofobia sono alimentate, certamente non solo ma anche da questo gran parlare sia nel bene che nel male. Se vogliamo che queste tuonanti figure istrioniche Borgheziane( a trattarle bene) stiano al loro posto, bisognerebbe, dopo la dovuta informazione, seppellirle in un profondo silenzio. Se si continua a dare loro il ruolo di protagonisti e per giunta martiri, poi alla fine avranno la fila di proseliti.

Gilda | 27/07/2011 ore 22:14:27

 

un'altra tragedia causata da una solitudine interiore, quella solitudine che non lascia reali aperture.
[LINK]

Csilla | 27/07/2011 ore 21:49:29

 

Gilda:
1) io sono del nord
2) la Sasso parlava del nord nel senso di Norvegia: non mi pare che abbia espresso critiche al nord Italia
3) sono arrabbiatissima con i miei parenti bresciani e piemontesi perché sono bravissime persone però si sono lasciate tentare (alcune) dalla Lega

antonia | 27/07/2011 ore 19:48:57

 

Gilda, il nord è una coordinata geografica, esattamente come il sud e i "Borghezi" purtroppo sono dannoso "folklore" locale (anche il fascismo e il nazismo erano folklore, visti dall'esterno. Bandiere e canzoncine!), capace però di scatenare guerre e attentati e genocidi. Al nord come al sud.

Le persone, come te, me e tutti quegli altri che partecipano ai forum come questi, sono un'altra cosa

fara | 27/07/2011 ore 19:29:04

 

Grazie grazie grazie grazissime! Ma un po' scherzavo, anzi, giocavo con Pallino. Anche voi, del resto, siete deliziosi!

Gilda | 27/07/2011 ore 18:56:38

 

BRAVA GILDA!...
tutto quello che dici è sacrosanto; basta con gli stereotipi insulsi...guardiamo ai fatti e capiamo il perché!
Sul mio cadavere...prima che qualcuno pensi a cacciarti via!

adriana | 27/07/2011 ore 16:59:57

 

Qui non viene cacciato nessuno, Gilda, a patto che si comporti in maniera educata.
E tu sei una delizia di persona.

roberto alajmo | 27/07/2011 ore 16:57:02

 

Avventure automobilistiche, il signor C. rischia

“Al terzo cancello sulla destra della strada per Sant’Onofrio c’è l’entrata della mia villetta, non puoi sbagliarti”. Il signor C. ha incontrato Nicolino, un suo vecchio amico.; lo conosce da ragazzino, diciamo da un cinquant’anni. Ha dovuto frugare bene nella memoria per ritrovare il suo nome, di viso l’ha subito riconosciuto Adesso l’ascolta. Nicolino ha vissuto oltre vent’anni in California, poi è tornato: i genitori viventi, il richiamo di qualche proprietà, la nostalgia, si sa come sono queste cose. Ci tiene a dirgli dove sorge la casetta-capolavoro della sua vita. Il signor C. si mostra interessato, anche perché conosce bene il posto: in passato ci ha fatto un pensierino pure lui; sale sulla sua Mercedes, con la quale, diciamolo in un orecchio, fa un po’ il gradasso. Gli piacciono gli sguardi di ammirazione, e di chissà quali altri sentimenti, di qualche suo amico. Sulla SS.113 il traffico è normale. Svolta per la strada di Sant’Onofrio: uno, due, ecco il terzo cancello; si gira per guardare dentro, ma non vede nulla; prolunga lo sguardo fino alla rete della recinzione. La villetta è veramente bella: la sua sagoma color rosa intenso risalta in mezzo ad un lussureggiante giardino. Il signor C. si perde in una momentanea fantasticheria, non si accorge di aver rallentato di molto l’andatura. Un colpo di clacson lo fa rinvenire, irritandolo; non passano cinque secondi: un altro tocco di clacson, più squillante. L’irritazione sale alle stelle. Il signor C. preme l’acceleratore e guarda lo specchietto retrovisore. Dietro, subito sotto, c’è un’auto scura di media cilindrata. Quasi senza accorgersene, d’impulso, risponde con due calibrati colpi di clacson, riprendendo la giusta velocità. In un primo momento il signor C. si compiace con se stesso. Dopo un attimo ci ripensa: ha torto o ragione? Bisogna essere sinceri: in effetti l’eccessiva lentezza di marcia di un’auto può intasare il traffico. -Ma questa è una strada di campagna e dietro c’è una sola macchina; ma via, per me siamo pari e patta -. Cerca di non pensarci più, si gode le dolci colline e la catena dei monti affacciata sul Golfo. Il verde degli ulivi ha da sempre su di lui un effetto rasserenante. Nemmeno un chilometro e svolta sulla stradina che lo porta a casa sua. Il signor C. ha l’animo in pace, ma è tutto è al posto?, non senso di colpa, ma …Guarda di nuovo lo specchietto: l’auto scura sta immettendosi sulla sua stessa stradina. Ha un rimescolio, che succederà adesso? Sa di essere in discreta forma, per via della muscolatura delle gambe, allenata quotidianamente con mezz’ora- un’ora di corsa; ma le braccia?, non un giorno di palestra … Sarà quel che sarà, si dice. Passa una quindicina di secondi, riguarda lo specchietto: non c’è nessuno; gira la testa indietro: sì, la stradina è libera. Nel frattempo la Mercedes quasi si ferma, come prima. Il silenzio tra il fiorente agrumeto non è rotto da rumori estranei; le cince, le allodole vi affondano i loro gorgheggi.

Antonio Carollo | 27/07/2011 ore 16:17:28

 

Sono d'accordo con questo argomentare e mi pare di averlo già espresso in questo blog. Più volte ho anche espresso il mio disagio e quasi la vergogna di appartenere al Nord. Però l'articolo di Cinzia Sasso un po' mi offende, in quanto cittadina di "quel" disprezzato Nord (anche da me, ma non così, facendo d’ogni erba un fascio).
Non tutti la pensano come Borghezio, anzi, quasi più nessuno. No, quasi nessuno, nemmeno qui, in questo anzi "quel" Nord la pensa così. E, se non è possibile per tutti cogliere gli umori camminando in mezzo alla gente (molto più saggia di chi li amministra), si possono però "leggere" i fatti. Ad esempio, le amministrative di Milano, di Torino... Con questo non voglio salvare nulla di certi bassi e squallidi pensieri. Voglio solo ricordare che al Nord, come al Sud, gli abitanti sono dotati di teste variegate e a volte persino autonomamente pensanti.
Vorrei ricordare che, in questo Nord, ci sono esempi di gestione alternativa del carcere che cercano disperatamente di effettuare veri percorsi di recupero, ma misconosciuti, ostacolati, mal finanziati. Aggiungo inoltre che, bisogna dolorosamente ammetterlo, nelle piccole realtà periferiche le amministrazioni leghiste amministrano bene, fanno funzionare i servizi con zero sprechi, aiutano i più deboli, ascoltano la gente.
Lavoro in una cooperativa sociale e quando presentiamo dei progetti (proprio su tematiche sociali) veniamo accolti più favorevolmente da amministrazioni a prevalenza leghista rispetto sia ad amministrazioni a prevalenza “liberale”e, quel che è più triste, sia ad amministrazioni illuminate di centrosinistra che hanno già i loro riferimenti (sempre quelli, chissà perché). Scusate lo sfogo, ma, come io attraverso di voi conosco meglio Palermo, vorrei insinuare un piccolo dubbio circa certi stereotipi sul nord. Vorrei che si capisse o che si facessero delle ipotesi serie sul perché al Nord si vota lega. Non è che la gente sia tutta cretina e, infatti, questa stessa gente, ora che i vertici della lega si ostinano a fare cordata con B., stanno cambiando, si stanno stancando. Senza ben capire non si possono indurre cambiamenti. Scusatemi, tenete mi ancora fra di voi! Vi prego con parole e voce di Pallino, il cane di “Cuore di Cane”di Bulgakov: “Picchiatemi, fate qualcosa, ma non cacciatemi fuori di qui”

Gilda | 27/07/2011 ore 15:44:06

 

Ti ringrazio, Adriana.

roberto alajmo | 27/07/2011 ore 15:42:36

 

Penultim'ora:
nulla esprime meglio e con assolutezza il disgusto, del termine scatarrare...neanche cento parole di analisi politica.
Penso da sempre che l'immediatezza dell'immagine sia vincente in un discorso.
Quindi complimenti, perchè atto più ributtante da vedere ma anche da sentire non esiste...Parola di chi se ne intende e... credo che la scelta sia stata voluta...
Guardate che non sto scherzando...affatto!

adriana | 27/07/2011 ore 15:30:54

 

Il commento di Antonia avvalora quanto detto accoratamente da me in questi giorni in cui si è definito un uomo ammalato e soprattutto manipolato (chissà quello che deve uscire ancora alla luce!)anche fascista (v.M.Serra nell'amaca di ieri) e fascista il suo gesto;laddove questa definizione è per assunto da attribuire a persone più che sane di mente!Non condivido
Il problema è duplice per la democrazia di questo popolo:il primo umano, ovvero di cosa farne dell'autore di questa mostruosità senza derogare dal rispetto dell'individuo condizione assoluta per fargli scontare la giusta pena; il secondo strettamente riorganizzativo e politico volto a comprendere con la serenità del poi come fare per controllare ma soprattutto per prevenire.Ripeto questione di anticorpi che adesso,però,ci sono ,orientati e specifici;e che i norvegesi sapranno sicuramente gestire senza eccessi e senza più ingenuità

adriana | 27/07/2011 ore 11:11:29

 

Una risposta d Antonio la dà Cinzia Sasso sul suo blog, Repubblica.it

"Mentre sù al Nord le autorità norvegesi aspettano di terminare la lista delle vittime, e mentre cominciano ad emergere le loro storie – c’era un ragazzo di 14 anni che aveva avuto il suo battesimo “politico”; c’era un’irachena in fuga dalla guerra; c’era una madre che faceva la volontaria nelle cucine da campo dei ragazzi – che danno alla tragedia un significato ancora più drammatico, sù al Nord italiano c’è chi cerca voti e si accapiglia anche sulla morte di 68 ragazzi.

Quel genio di Mario Borghezio (scusate, ma non ce la faccio a premettere “onorevole”) non solo ha detto di condividere le idee del folle assassino, ma si è anche scagliato contro il suo compagno di partito Roberto Calderoli, definito uno senza spina dorsale. Perché Calderoli – quello dei bingo bongo che stavano sugli alberi, di Napoli che è una fogna, della nazionale francese di calcio composta da neri, musulmani e comunisti, l’autore della legge, e la definizione è sua, porcata – adesso indossa il doppiopetto e dall’alto della sua moderazione ha criticato il compagno di partito definendo le due parole “farneticazioni”.

Dunque mentre qui il teatrino della politica manda in scena piéce di questo genere, là si interrogano su dove rinchiudere l’assassino. E la più gettonata, ad ora, pare essere una prigione inaugurata da poco, immersa in un bosco di 30 ettari, con la possibilità di fare jogging, ascoltare musica, cucinare. Perché la cultura di un Paese non può venire cancellata neppure da un evento insopportabile. Il carcere, in Norvegia, è un percorso che ha l’obiettivo di portare alla riabilitazione; perché anche il carcere ha un fine pena e un nuovo inizio della vita. E lo è anche nell’interesse di tutti i cittadini.

Ho visitato, in un fiordo a nord di Oslo, un carcere-isola dove i detenuti vivono liberi e sul traghetto che mi ha portata alla prigione, il marinaio mi ha tranquillamente confessato di essere stato un assassino. Lì ho incontrato colletti bianchi condannati per corruzione, ma anche pedofili recidivi e pluriomicidi. Anche Breivik, del quale Borghezio condivide il pensiero, finirà in un luogo dove resterà un uomo. Forse pazzo, ma un uomo. Diceva il direttore del carcere-isola di Bastoey: la prigione non migliora la gente. Per questo abbiamo dovuto cercare altre strade. Se tratti male una persona, quello che la persona impara è a trattare male gli altri; se li vedi come pericolosi criminali continueranno ad essere pericolosi criminali; se rispetti, insegni a rispettare.

Fatica, pronunciare oggi parole come queste. Qui avremmo già implorato leggi eccezionali. Sù al Nord – quel Nord – continuano a pensarla così."

antonia | 27/07/2011 ore 10:30:50

 

Pare che ci siano i primi danni da sovraesposizione mediatica dell’assassino di Oslo: c’è un pazzo con la kippah in testa che vorrebbe emularlo. Gli stanno dando la caccia

antonia | 27/07/2011 ore 10:22:19

 

Errata corrige: borghezio e feltri

Paola | 27/07/2011 ore 09:04:46

 

Ma dopo Borghezio che loda l'ideologia cha ha spinto un pazzo a massacrare oltre 90 persone, e Feltri che scrive che i ragazzi norvegesi trucidati erano vigliacchi ed egoisti, cosa viene?
Questi "ultimi giorni di scuola" sembrano non passare mai.

Paola | 27/07/2011 ore 09:04:01

 

Caro RA, ti illudi se pensi che il giochino "armiamoci e partite" sia solo una strategia della lega per tenersi quel 15% di elettori deficienti. Io temo piuttosto che sia lo sport nel quale si sta specializzando il pd. Senza neanche capire che tolto quel 15% della lega, di deficienti non ne restano più tanti in giro.

Paola | 26/07/2011 ore 19:33:49

 

A proposito di caldo, guardavo ieri alla TV un documentario sulle Egadi e pensavo di come la vista di tutte quelle erbe secche, di quelle pietre mi abbia dato un gran senso di sete. Non potrei più tornare a vivere in un paese caldo. Ho in testa un articolo appunto sul caldo, spero di riuscire a scriverlo prima di partire.
A proposito di Paesi Caldi, su ARTE tv (Dio la benedica) c'era un bellissimo servizio sull'architettura degli anni 20-30 a Casablanca. L'architetto marocchino (donna) mostrava l'unicità di quegli edifici che rispecchiavano un'apertura mentale ed intellettuale notevolissima per quei tempi. Ci andrò, in uno di questi inverni a venire

antonia | 26/07/2011 ore 18:02:34

 

Stavo riflettendo su una cosa. Il terrorista norvegese, diciamo che è un bell'uomo, alto, biondo,laureato.Perchè ha scelto di uccidere dei ragazzi? Mi viene in mente una frase di un caporedattore danese,uno di sinistra,uno filo-palestinese che un giorno mi disse che i sentimenti negativi verso lo straniero, nei paesi scandinavi nascono,a prescindere se uno è di destra o di sinistra,da un fatto, che " they come to our countries to screw our girls"....questo potrebbe essere stato il pensiero anche di quest'omicida fuori di sè, o talmente 'dentro di sè' che i suoi sentimenti nazionalistici gli hanno dato il via per una 'pulizia etnica immaginaria', uccidendo ragazzi del suo paese,suoi connazionali,i quali potenzialmente,avrebbero potuto contribuire alla creazione di una Norvegia ancor più multietnica.

@ Adriana, sono certa che Antonio, paragonandosi ai fossili,si stava giusto autodando un valore aggiunto.I fossili hanno un loro valore inestimabile...racchiudono segreti di vite sconosciute!(smile)

Csilla | 26/07/2011 ore 15:47:52

 

Adriana, vai a farti tranquilla il sonnellino pomeridiano. I miei grugniti erano all'aria calda di quest'estate, che non concede un filo di erba verde, solo seccume di erbacce piene di zecche.

Antonio Carollo | 26/07/2011 ore 14:08:52

 

non è un pazzo, ma un fascista come chi ha messo le bombe a piazza fontana, a piazza della loggia, sull' italicus, alla stazione di Bologna

vitalba | 26/07/2011 ore 13:52:34

 

I maialari hanno invaso con i loro maiali la piazza della Borsa. Ad un certo punto solo il diaframma di una porta separava i maiali dai buoi (abbandonati nel parco dai soliti furbi vaccari). Peccato quella porta! Che battaglia mancata tra maiali e buoi in un tripudio sonoro di opposti grugniti!

Antonio Carollo | 26/07/2011 ore 13:39:13

 

Un ultimo invito a riflettere e poi taccio...non per sempre spero.
Sapete qual'è il modo migliore per manipolare un delirante (parlo sempre di Norvegia),gonfiarglielo e dargli la possibilità di realizzarlo questo delirio.E'stato sempre così da che mondo è mondo.
E...i sicuri complici dell'uomo folle sono più che sani di mente! Di questo bisogna avere paura !

Messaggio per il padrone di casa:
abbiamo soltanto ingannato il tempo,aspettandoti...non dovevi averne dubbi!

adriana | 26/07/2011 ore 12:57:44

 

Come posso non risponderti Antonio: stavo per uscire ma le tue parole come sempre mi hanno fermata per girarmi a guardarti...ed ascoltarti con l'attenzione che meriti.
La tua reazione è umana(te lo ricordi: nihil humani a me alienum puto?);è insostenibile l'orrore di una strage!
Ciò che io volevo dire rispecchia la mia visione di medico che davanti ad un uomo malato deve comportarsi con quella pietà che lo porta non a perdonare ma ad accoglierlo perchè bisognoso di aiuto.
La mia,bada bene,è una visione laica:mi considero una agnostica che tifa per Dio!
Dicendo questo,ho cercato nel mio post precedente di mettere l'accento sulla mancanza di anticorpi che la Norvegia( ci sono stata è terra magnifica in tutti i sensi)sta scoprendo di avere.Se si fossero accorti dell'ingenuità di non farseli,tutto questo non sarebbe successo.
Vedi,io parlavo del mio punto di vista...non devi prendertela
non chiedo che mi si capisca.
Poi scusa che è sta storia del residuato fossile...devo chiedere a Csilla che controlli anche te?
Un sorriso...per favore

adriana | 26/07/2011 ore 11:08:57

 

Se un norvegese leggesse il mio post sulla strage di Oslo e Utoya mi giudicherebbe un primitivo sanguinario, mi paragonerebbe proprio al loro mostro.
Ma io sono uomo del Sud, della peggiore specie. I sudisti non sono tutti come me, ce ne sono tanti con la lacrimuccia pronta e il miele sulle labbra. Pensate un po' alle infornate di assunzioni, Gesip, AMIA, Comune, eccetera, che esplosioni d'amore per il prossimo! Le donne lasciamole stare, sono un altro pianeta, affascinanti,aperte, pronte per ogni avventura nella modernità (pardon, postmodernità, se no saremmo nel Settecento), non sempre intelligibili; niente da invidiare alle nordiche. Direi che un filo segreto le collega tutte.
Io invece sono un primitivo perché porto con me qualche frammento di un patrimonio antico. Questo è imperdonabile, lo so. Sono un residuato fossile? Oggi chi subisce un torto bisogna che scavalchi la staccionata e si precipiti in aiuto di chi ha avuto la sfortuna di vibrargli un colpo.
Aristotele, Aristotele, con la tua etica in mano ...mettiti il cuore in pace.

Antonio Carollo | 26/07/2011 ore 10:17:47

 

Yorick,basterebbe un buon whash-out per recuperare il ricordo delle buone cose con tutto il loro sapore.

adriana | 26/07/2011 ore 09:29:21

 

'modo'.....il loro modo

Cs. | 26/07/2011 ore 08:05:39

 

[LINK] vi ho sempre detto che la lega, potendolo fare, accenderebbe i forni per eliminare tutto ciò che contrasta l'immagine del loro mondo ideale.
Per quanto la Norvegia, in questi giorni ho visto molte interviste fatte ai ragazzi sopravvissuti, ai genitori dei ragazzi morti, trovo incredibile il loro mondo di affrontare questa nuova realtà,di parlare dell'accaduto con un'enorme dignità.Non si sono sentite urla,pianti isterici nè tantomeno ho sentito frasi d'odio verso nessuno. La Norvegia ha creato la sua civiltà e i suoi mostri.Ora sta al mondo intero....letteralmente....di trovare il modo per affrontare questa nuova emergenza.

Csilla | 26/07/2011 ore 08:04:45

 

Siamo stati abituati giorno per giorno al peggio, non so se potremo mai rieducare il gusto.

yorick | 26/07/2011 ore 07:01:32

 

@Csilla: scusa ma devi aver postato mentre stavo scrivendo e non t'ho visto. Sì, stasera una strana formalità. Ma ... magari sopra pensiero o un copia incolla con refuso.
Notte!!!

Gilda | 26/07/2011 ore 01:48:12

 

@ Adriana. Grazie, sogni d'oro anche a te

@Antonia: sono d'accordissimo con il tuo discorso di stamattina. Più una persona possiede la materia, la disciplina, i concetti e più può permettersi di esporli con semplicità. Soprattutto se è così sicuro da non dover dimostrare niente a nessuno circa la sua competenza. Io sono quella del blog chilometricamente più vicina a te. Purtroppo anche come clima. Anche qui piove spesso in qs ultimi gg. Notte anche a te.

Gilda | 26/07/2011 ore 01:03:23

 

@Gilda, che strano! Nel 'tono' di Roberto hai colto lo stesso mio pensiero. Incluso quel "cordiali saluti". Lampedusa ha per davvero molti problemi ma io ero felice mentre li.....e pioveva anche quella volta, ma era bello lo stesso.Il penultimo giorno il tempo era bruttissimo ma senza pensarci più di tanto, ho fatto una lunga escursione sotto la pioggia,io da sola contro la natura.Era bellissimo lo stesso,io, le rocce,l'acqua.......piovana e del mare, niente altro, nessun'altro.Se fare un'escursione sotto la pioggia qualifica per essere matti allora sottoscrivo e ammetto,sarò matta...e per questo,relativamente felice.

@Antonia, ho fatto pace con l'articolo.

@Adriana, elaboreremo il discorso del divertente equilibrato.....ora diciamo che sono un pò assente.
Notte a tutti

Csilla | 26/07/2011 ore 00:58:35

 

Buona notte ed immancabili sogni d'oro anche da parte mia.

adriana | 26/07/2011 ore 00:43:58

 

@Roberto: devono essere davvero tanti!!! Ci racconterai,compresi i cordiali saluti che personalmente ricambio con "buona notte"

@Adriana e Antonio: e io tra di voi... se non parlo mai... ho pieno di pianto il cuor...
Ma ora, scusate, provo a dire.
Penso che si potrebbe mettere la cosa così: vista da un punto di vista politico, la faccenda ha tutta la solenne gravità descritta da Antonio e ciò che è successo è davvero intollerabile. Specie se è vero ciò che il tipo va dicendo e cioè che aveva delle basi d'appoggio.
Vista da un punto di vista dell'uomo attentatore, è chiaro che si tratta di una persona con seri problemi psichici. Ma sul fatto umano forse ci sono chissà quanti altri elementi che non ci è dato sapere, per cui risulta difficile esprimere un'opinione.

@Gippe "Il Tour ’65 sembrò l’anno giusto di Poulidor. Ma un neoprofessionista di Bergamo, Felice Gimondi, riuscì nell’impresa di vincere il Tour al primo anno di professionismo. Gimondi tuttavia non doveva nemmeno partecipare, un infortunio di un altro corridore Salvarani fece così optare la dirigenza per portare il 23enne al Tour, dopo l’ottimo 3° posto del Giro. Fu un successo. Gimondi vinse gia alla 3° tappa, diventa maglia gialla, la perse per due giorni, poi la riconquisto. La cronoscalata di Mont Revard decide il Tour. Poulidor è a meno di un minuto dal giovane italiano. Ma Gimondi vinse la cronoscalata e il Tour". Gippe ho copiato tutto quello che c'era in "Il nuovo ciclismo" ci sarà pure la risposta che volevi! Casualità, destino, beffa x Francesi. Gippe ritorna!

@tutti NOTTE!

Gilda | 26/07/2011 ore 00:03:00

 

Sintetico reportage da Lampedusa.
Quest'isola ha molti problemi. Gli sbarchi non sono nemmeno fra i primi dieci.
Cordiali saluti.

roberto alajmo | 25/07/2011 ore 23:09:32

 

Per concludere le parole che avevo da dirti,con tutto il cuore...sai perché l'asociazione che si batte contro l'abolizione della pena di morte,si chiama "Nessun tocchi Caino"?
Quando Caino uccise il fratello,Adamo,loro padre,lo cerco per mari e per monti per uccidere chi si era macchiato di un delitto così mostruoso, ma Dio lo fermò dicendogli,con autorità che nessuno doveva toccare Caino perchè soltanto la sua giustizia poteva farlo.
E' chiaro che,o si crede o non si crede non importa,questo monito è la migliore parabola a garantire un giudizio sereno
e responsabile

adriana | 25/07/2011 ore 18:48:08

 

Permettimi di parlarti,Antonio,con tutto l'affetto e la stima che ho maturato per te.
Che parole terribili,le tue,sacrosanta espressione dello "schifo" come lo chiami tu.
E' un ammalato e come tale va rispettato e va trattato...lo so che le mie parole suonano stonate...ma io da medico non posso che avere pietà per quest'uomo,che Dio non lo faccia mai rinsavire.
Ammiro le parole del primo ministro norvegese che non sono soltanto di garantismo della loro democrazia ma interrogativo per un popolo,il suo,che non ha saputo prevedere nè capire la diversità fra uomo e uomo;Non può essere un caso il numero spropositato di vittime.Pensi che in altri paesi europei,qualcuno avrebbe mai ammazzati93 innocenti? Avrebbe mai pubblicato sul web 1500 pagine di puro delirio.
Un paese senza anticorpi,ecco cosa hanno scoperto i norvegesi
della loro cultura...è in questo pabulum sono cresciuti la xenofobia,il fondamentalismo ela solitudine

Uno stato sociale deve garantire la felicità dei propri componenti ma deve vigilare a che essa non venga disturbata.

adriana | 25/07/2011 ore 18:15:15

 

Una massima del principio di giustizia recita: la pena del reato va commisurata al danno causato. Secondo la legislazione norvegese, progressista e garantista fino all’estremo, l’essere fuori dall’umano (mi fa schifo trascrivere il suo nome) che ha fatto carneficina di novantatre persone rischia sedici anni di carcere. Sembra che il governo, il parlamento, la popolazione siano decisi a non toccare nemmeno una virgola del loro corpo normativo dei diritti e delle garanzie. Nonostante l’orrenda strage dell’altro ieri. Sono orgogliosi di aver creato un sistema di vita e di tutela degli individui e della società all’avanguardia, proiettato verso il futuro. Il primo ministro Jens Stoltenberg l’ha detto chiaro: nessuno pensi di stravolgere la nostra democrazia. Il confronto tra la fredda fermezza norvegese e la concitazione dell’Italia è improponibile. Qui ad ogni fatto eclatante nasce una nuova legge. La legislazione italiana per gran parte è dettata dall’emotività. Questo non significa che in Norvegia tutto sia perfetto e da noi tutto da rifare. Le orribili stragi di Oslo e dell’isola di Utoya, le possibili conseguenze giudiziarie a carico del colpevole calcolate da esperti di diritto penale norvegese, fanno risaltare le incongruenze e i limiti di un sistema troppo sbilanciato verso un garantismo a tutti i costi. L’autore di tanto orrore in Norvegia a meno di cinquant’anni di età probabilmente sarà un cittadino come gli altri, in circolazione per le vie di Oslo. Il diritto naturale, e con esso il principio di giustizia, che dovrebbero stare alla base del diritto positivo, ridotti in frantumi. L’evoluzione del diritto ha fatto negli ultimi secoli enormi passi avanti, le conquiste della civiltà giuridica hanno affiancato l’emancipazione dei popoli; questo non significa che non esistano principi immodificabili come quello dell’irrogazione della pena in proporzione al reato. Nel caso del mostro di Norvegia, novantatre vite annientate, anche l’ergastolo appare alla coscienza una pena assolutamente non proporzionata.

Antonio Carollo | 25/07/2011 ore 15:44:54

 

Credo che sia sbagliato contrapporre il "serio" al"divertente",come nella musica,dove una convenzione idiota,stabilisce che esiste una musica seria ed una musica leggera,in contrasto...
So soltanto,fateci caso, che l'Uomo ha imparato di più divertendosi e codificando tutto nel gioco che,piuttosto,assorbendo tristi e forzosi richiami alla "serietà"

Devo urlare qualcosa adesso:non ne posso più della guerra;mi sento svuotata dall'orrore che provo ancora una volta e dal dolore per tutti coloro che stanno morendo
laggiù,indistintamente!
Scusatemi lo sfogo.

adriana | 25/07/2011 ore 15:13:35

 

Qualcuno ha letto Chernobyl di Cataluccio?

antonia | 25/07/2011 ore 12:03:58

 

Per quanto riguarda l'essere divertenti, secondo me vale lo stesso discorso per cui il vero intellettuale, il vero "maestro" è quello che sa trasferire la sua cultura, i suoi pensieri ad altri in modo semplice e comprensibile.
A volte leggo delle lettere, degli articoli, dei post, anche dei libri, scritti in modo artificialmente astruso come se un discorso, un pensiero serio e significativo non potesse essere reso in maniera semplice e comunicativa.
In effetti penso che sia molto più difficile mantenere una semplicità nella scrittura ed una lievità nel discorso facendo ragionamenti seri piuttosto che chiudersi, anzi, trincerarsi dietro ad arzigogolamenti, strutture pesanti, musi e sguardi arcigni.

antonia | 25/07/2011 ore 11:52:29

 

Csilla, quell'articolo di Diamanti l'ho letto più volte e lo condivido: cosa ti disturba? Noi non abbiamo una "non civiltà", non esageriamo, abbiamo una civiltà con degli errori, una civiltà che per certi versi va troppo avanti rispetto a coloro che la compongono e per altri resta indietro. Nel caso della Norvegia, a mio parere, la lucida, razionale, progressista struttura sociale è andata più avanti di quanto alcuni (pochi, tanti?) suoi cittadini potessero accettare.

antonia | 25/07/2011 ore 11:47:31

 

Csilla,lo spunto che hai lanciato sull'equilibrio nel "divertente",mi interessa molto e mi piacerebbe che lo sviluppassi...quando vuoi e quando è possibile qui.
Poi, per quanto riguarda il teatro...soltanto questo...la famiglia di attori era quella della nonna materna ma...erano
serissimi nel repertorio!
Scherzo a parte,da millenni si discute del valore del sorridere e della voglia di provocarli questi sorrisi;sapessi quanto è servito questo mio modo di essere con gli ammalati...mi aspettavano con ansia per scordarsi con una battuta delle loro angosce...certo,per un attimo,ma per loro era importante lo stesso.
Comunque...se il nostro viso, prodotto anch'esso dell'evoluzione ,contempla dei muscoli facciali particolari che ci permettono di sorridere o meglio di ridere...un motivo ci sarà!
Buonissima giornata anche a te e mi raccomando rispondi e spiegami.

adriana | 25/07/2011 ore 09:52:30

 

@ Adriana, spiacente. Nessuna cavolata bis. Concordo sul 'divertente', ma un giusto equilibrio non guasta nemmeno in questo argomento. Per quanto al teatro, ora capisco....buona giornata a tutti.

P.S.tornando un attimo all'articolo di Diamanti, la sua, che è la nostra, "stessa civiltà" io lo definirei 'stessa non civiltà'. Non so spiegare ma ce l'ho con questo articolo dal primo momento che l'ho letto.

Csilla | 25/07/2011 ore 07:40:20

 

Antonio,se vuoi vendicarti,ti affido uno "sporaffini" fresco fresco scodellato...
Come refuso è carino,vero!

adriana | 25/07/2011 ore 01:23:53

 

Prova cavolate notturne:
Csilla,preparati!
E' bello essere divertenti;
molto più bello che essere intelligenti,che colti,che arrabbiati a giusto o per abitudine,che essere sporaffini politici,che essere buoni bravi e belli,che...ecc ecc.
E' tutto quello che,per me,è
desiderabile nella vita...
Vengo da una famiglia di teatro (la materna)ma state tranquilli,vi risparmio!
Buona notte a tutti di cuore:a domani per gli argomenti importanti...e grazie per lo spunto di riflessione

adriana | 25/07/2011 ore 01:17:54

 

I VANTAGGI DELL'APOCALISSE Penso proprio che tu abbia ragione, Roberto. Può essere pericoloso rilassarsi adesso pensando che ormai la partita sia finita e vinta. Spesso abbiamo visto rimonte improvvise, che la debolezza dell’avversario aveva permesso. E poi le tossine lasciate sono, come tu dici, molte e ben diffuse in tutto il pubblico tessuto, anche in quello con cui si dovrebbero cucire le divise per le nuove regie. Per uno che lascia, c’è un altro che sarà sotto esame. E per gli esami ci si deve preparare bene. Occorre aprire le bisacce ed ispezionare le risorse. Ad una ad una, chiamandole per nome, spolverandole e liberandole dai residui secchi, divenuti solo sporcizia.

Gilda | 25/07/2011 ore 00:43:11

 

@Daniela: potrebbe essere una foto moooolto grande. Fai conto che ARUBA ha fissato un limite ai file che puoi caricare, credo attorno ai 200Kb, quindi o riduci la foto o me la mandi per email che ci penso io.

marco | 24/07/2011 ore 23:19:57

 

Daniela: anch'io assolutamente OT. Ho realizzato adesso, che ho seguito il tuo discorso con Adriana, che cosa avevi fatto con il mio post sulla Gelmini... Sono lenta un bel po'!!! Comunque sono arrivata e ho capito e visto e ti ringrazio. Scusissime per il ritardo!!!

Gilda | 24/07/2011 ore 20:48:02

 

Ci sono, Antonia. Sono lontano ma vi seguo con divertimento.

roberto alajmo | 24/07/2011 ore 19:43:38

 

Csilla,ho letto con attenzione l'articolo di Diamanti che ti ha stranito.
Lui dice che come prima spiegazione per la strage dei ragazzi,tutti,in buona fede o
appellandosi a pretestuosi pregiudizi,hanno pensato a ciò che preferivano, ovvero al Nemico:"il male del Terrore Islamico che aizza lo scontro di Civiltà"
Csilla,la cosa la devi vedere come tristemente ironica;è in
questo senso che Diamanti scrive il suo pezzo...piuttosto
aggiunge,che qualcosa di peggio,venuto dalla sua stessa civiltà si stesse verificando!

adriana | 24/07/2011 ore 18:44:23

 

Roberto, ma dove sei?

antonia | 24/07/2011 ore 18:10:26

 

Antonio la tua risposta è,come dire,uno zucchero!
Sono rimasta incantata...
Avevo paura che fossi permaloso e siccome la mia vita è sempre stata piena di persone suscettibili...penso che mi sarei suicidata!
Vedi:il tuo post era buono ...
ma il carcarodonte era difficile da deglutire tutto in un colpo!
Ti abbraccio.

adriana | 24/07/2011 ore 15:03:20

 

Adriana, io non trovo quell'articolo, ovvero, l'ho trovato ma per leggerlo, il sito mi vuole costringere di abbonarmi e registrarmi e non non ho nessuna intenzione farlo.
Linkare è semplice, basta fare copia-incolla.Fai copia sull'indirizzo dell'articolo su in alto e lo incolli al tuo commento qui.
Seguendo la scia Norvegia, ho trovato un'altro articolo che merita una lettura, c'è una frase che mi ha stranito proprio, è inappropriata, secondo me......e come tale anche un poco irresponsabile nei tempi che corrono....".. il Terrore Islamico che aizza lo Scontro di Civiltà." E che vuol dire? Per me qualifica al giornalismo = sorta di arte, la libera espressione dei fatti, sentimenti e pensieri.Una frase artefatta, pesante.......che serve però il pubblico nel modo giusto, nel modo in cui si aspetta che la gente pensi riguardo alla minaccia dell'Islam. Scrivere al pubblico è una sorta di scienza,prima si studia i casi,i pensieri e le aspettative, poi si accontenta i lettori.
Eccovi l'articolo, [LINK]

Ufficialmente faccio la produttrice tv free-lance, occasionalmente la traduttrice...e faccio molt'altro di mia iniziativa, che però, per mancanza di tempo o per ostacolamenti vari, non sempre viene completato....come se davanti i miei occhi ci fosse sempre il cartello 'lavori in corso'.

Csilla | 24/07/2011 ore 14:51:58

 

Adriana, d'accordo, ma tu avevi delegato Csilla; non volevo defraudarla del suo ruolo. Comunque la nostra amica romano-ungherese ha adempiuto egregiamente il suo compito. Ha ragione lei: non era una cavolata; semplicemente era scivolata la vocale 'e'. Si sa, capita a volte.
Adesso si è ripresa (la 'e') ed è in forma come prima.
Adriana, che vuoi farci?, la decisa Renata ci ha messo in allegria.

Antonio Carollo | 24/07/2011 ore 14:01:21

 

Ti ringrazio,Daniela di avermi pensato...ma non preoccuparti.
Per me è stato un dono e quindi non c'è problema...sei ancora ad Oxford?

adriana | 24/07/2011 ore 13:33:01

 

Assolutamente OT: Adriana, non riesco a caricare la foto che voglio allegare al tuo post. Intanto l'ho pubblicato in Chi legge, chi scrive.
OT ma anche no: Eliana, hai perfettamente ragione, sulla morte della Winehouse. Anzi, ti dico di piu': la morte annunciata di una ragazza di 27 anni e' ancora piu' tragica.

Daniela | 24/07/2011 ore 12:58:03

 

Csilla,è meglio non addentrarsi in discorsi sulla musicoterapia perché (era ptoprio Mozart) l'hanno adoperata,se ti ricordi,per far fare più latte alle vacche!
Sarà per questa raffinata scelta che al Nord hanno ecceduto con le quote!
Poi,mi hai incuriosita,ricorda che sono appena arrivata,su che lavoro fai,che parli di colleghi danesi?

adriana | 24/07/2011 ore 12:14:17

 

Antonio ce l'hai con me?
Ti chiedo scusa se ti sei sentito eccessivamente preso di mira da me...
Sei un uomo di spirito e...mi metti allegria...però se effettivamente ho combinato pasticci potevi dirmelo tu!
Piuttosto avete letto l'articolo di Romagnoli su Repubblica di oggi su Oslo (Csilla,non so fare i link ancora,me lo cerchi e lo mandi
per me,per favore).Inizia grosso modo:avete letto i noir scandinavi?
Lo vedete cosa successe al povero Meucci che era uno scalcagnato di fronte a Bell,personaggio più che credibile!

adriana | 24/07/2011 ore 12:05:57

 

Antonio, non mi addosso alcuna colpa, a mio avviso Adriana questa volta non ha detto,a parole sue, "cavolate". Anzi, a quanto pare Mozart l'ha 'rallentata'.La musica classica come terapia è riconosciuta, come la pet- theraphy,entrambi sono efficaci,a quanto pare.
La Polverini? Come tutti al potere,qualche atto positivo,poi perde le staffe,minaccia, insulta.Il resto è un gioco.Perchè fare un viaggetto di mezzora in macchina se possiamo prendere un elicottero di razza? Non si pensa ai costi, conta più l'esperienza personale.Io la detesto la Polverini, da quando, sempre mentre contestata,ha chiamato i contestatori "zecche".Una che si dichiara per il popolo,non può dar voce alla sua 'superiorità' sociale e considerare nulli i cittadini,peggio ancora,umiliare i disagiati....o peggio, umiliare tutti coloro che le fanno notare i suoi intreventi mancati. E poi è lei a parlare di democrazia.

Csilla | 24/07/2011 ore 10:41:12

 

Renata Polverini: ho letto, Antonio, ho letto. A parte il fatto quotidiano, ne ha dato un certo rilievo anche il corriere della sera e poi altri... "Era meglio morire da piccoli, che veder questo schifo da grandi..."
Vedi da dove parte l'inconscio desiderio di autosoppressione?
Anche nel Lazio ci sono giornate buie... quasi come quelle nordiche...

Gilda | 24/07/2011 ore 10:20:18

 

Renata Polverini,governatrice del Lazio ed ex sindacalista, in modo disinvolto e naturale si presenta alla Festa del peperoncino di Rieti scendendo da un super tecnologico elicottero graziosamente messole a disposizione da una ditta appaltatrice della Regione Lazio,la Heliwest. Un malaccorto cronista le fa notare la singolarità e lo spreco del mezzo usato per un percorso, Roma-Rieti, così breve e agevole. Non l'avesse mai detto, lo fulmina con occhi e parole di fuoco. - Ma guardi, non sta bene, fa pensare male, che Lei si faccia fare dei favori così costosi da una ditta che intrattiene un rapporto di appalto con ... - insiste il cronista. Non può finire la frase; di scatto si sposta per scansare un pesante manrovescio che altrimenti lo avrebbe steso KO.

Antonio Carollo | 24/07/2011 ore 08:09:50

 

Csilla, sei in colpa: non hai avvertito Adriana.

Antonio Carollo | 24/07/2011 ore 07:15:14

 

L'ultima buonanotte la dedico ad Antonio...

Antonio...carcaro...cheeee?
Sogni d'oro

adriana | 24/07/2011 ore 00:47:24

 

Che bella cosa hai detto,Eliana;nessuno merita davvero di morire delle proprie debolezze o della propria solitudine...
cantava qualcuno... che non c'è l'inferno nel mondo del Buon Dio e quindi nessuno deve giudicare nessun'altro.
Buonanotte a tutti

adriana | 24/07/2011 ore 00:43:41

 

Ciao a tutti. Sono stata a VE a vedere una mostra tra cui le opere di un caro amico della mia città Federico Bonaldi (encomiato a sorpresa da Sgarbi), di Lucian Freud,nipote di Sigmund e di Fausto Pirandello, figlio di Luigi. I nudi di questi ultimi messi a confronto. Purtroppo Lucian è morto proprio ieri.
Da ieri sera che non c'era nessuno ho trovato una marea di cose. Impossibile inserirmi perchè siete andati troppo avanti e perchè sono attonita e non ho molte risposte per ciò che sta succedendo. Molti dubbi. Molte domande.
Il suicidio è la seconda causa di morte tra gli adolescenti e i giovani in Italia. E se pensiamo che la prima è l'incidente stradale che spesso è un'altra forma di suicidio...
Con questo vi saluto e vi auguro una notte sufficientemente distesa da permettervi il riposo, nonostante tutto...

Gilda | 23/07/2011 ore 22:03:32

 

Quasi non esiste un luogo in cui l'organizzazione sociale, l'efficenza dello Stato non portino poi a solitudine, isolamento, follia. Questo mi fa pensare molto. Nei paesi scandinavi, in più, c'è il problema della mancanza della luce in inverno che in alcuni soggetti porta a depressioni, squilibri: infatti si usa una terapia apposita.

antonia | 23/07/2011 ore 20:05:49

 

@ Adriana, contaci.Io sono di parola e solitamente parlo senza fronzoli.O cosi o niente.

Non chiederemi di parlare del passato sul forum, sono d'accordo con te sul monopolizzare,ti dico solo che non era certo Roberto a mettere i paletti fittizi.Era un uomo, ovvero un maschio (non tutti i maschi sono UOMINI),il quale usava anche toni e parole poco gradevoli.

@Fara, la tua previsione per quanto gli eventi in Norvegia è in atto da quando gli esperti hanno ritirato le loro accuse verso il mondo islamico. A parole, al momento. Alla fin fine c'entrerà il mondo islamico e come! Sono troppi,c'hanno invaso, tolgono 'aria' a noi europei,la loro pura presenza è provocativa, indirettamente, ma arriveremo a questo. A molti, lo straniero non piace, oltrettutto se è di religione e colore diverso. I paesi scandinavi stanno bene, secondo le statistiche ma tanto bene non staranno se guardiamo, come dice Lello il percentuale di suicidi,e l'alcolismo. I miei colleghi danesi mi hanno sempre raccontato che il divertimento più diffuso è il bere, bevono talmente tanto che sabato notte, a quanto pare,tutta la gente si riversa sulle strade uscendo dai locali,sono li fino al mattino, bevono e vomitano senza sosta.Non so questo quanto sia indice del benessere.

Csilla | 23/07/2011 ore 19:39:08

 

E vorrei ricordarla così, bravissima
[LINK]

antonia | 23/07/2011 ore 19:29:25

 

Io sono d'accordissimo con Eliana e con tutti quelli che cominciano a dire che i ragazzi norvegesi sono morti di serie A, Amy è un morto di serie B

antonia | 23/07/2011 ore 19:20:19

 

È morta Amy Winehouse ed io mal sopporto tutti coloro che scrivono o dicono che se lo meritava. Nessuno merita di morire delle proprie debolezze, fragilità, solitudini.

Eliana | 23/07/2011 ore 19:18:26

 

Mettiamo altra carne sul fuoco: è morta Amy Winehouse

antonia | 23/07/2011 ore 19:13:22

 

Lello, "cristiano fondamentalista" , l'ho scritto tra virgolette e da molti giornali è stato riportato per contrastare le immediate accuse rivolte all'Islam.
Che , se non sbaglio , è anch'esso una religione

fara | 23/07/2011 ore 18:24:17

 

Csilla,stasera vado a sentire Mozart alla Cuba che è un bellissimo monumento arabo-normanno.Spero non mi faccia
effetto pure lui!(mozart,ovvio)
Se stasera dovessi dire cavolate,fammelo notare...mi
raccomando:conto su di te!
Poi fammi capire,avere cose da dire e scambiarle con un altra persona è monopolizzare?...ma il forum è di qualcuno oltre al padrone di casa o il rimprovero è stato suo? Fammi capire,per favore.
Ciao...a bella!

adriana | 23/07/2011 ore 17:24:54

 

Rupert Murdoch, lo “squalo dai denti aguzzi”. Non è un normale squalo bianco o carcarodonte. Non va a caccia di otarie, di leoni marini, di foche, di pinguini. E’ attratto perdutamente dall’odore del denaro, e dal potere politico. Non va dietro a quest’ultimo per impadronirsene tout court ed esercitarlo in proprio, questo no. Del resto come farebbe? Dovrebbe dividersi tra i cinque continenti. La politica è piuttosto uno campo imprescindibile per le sue manovre; ha una spiccata preferenza per la destra, ma non disdegna in certi casi di schierarsi in modo diverso pur di avvicinarsi al potere. E’ un costruttore di potere, per sé e per gli amici. Per Tony Blair ha avuto quasi un colpo di fulmine: lui uomo di strategie e di battaglie non ha resistito davanti ad un laburista che inventa e combatte una guerra vera insieme all’altro suo amico, l’uomo d’acciaio di Washington chiamato Bush (che significa sì aia, cespuglio, ma anche cane, menare). Come si sa un po’ di questa simpatia si è trasferita su Gordon Brown, che lo riceveva di nascosto facendolo entrare al numero 10 di Downing Street dalla porta di servizio. Subito dopo è venuto l’innamoramento vero per David Cameron, Giovane, aggressivo, brillante conservatore; ci ha trovato qualcosa della sua pasta. Con le sue bocche da fuoco l’ha messo di peso sulla poltrona di primo ministro. Ha continuato ad usare la porta di servizio ma è riuscito a piazzare nello staff del suo nuovo amico David uno dei suoi mastini del tabloid News of the World . Che colpo! Ma la fortuna sa fare i manici non i coperchi. Una zanna dello squalo bianco, dalla furia predatoria insaziabile, è rimasta incastrata nel corpo piuttosto ferrigno dell’UK. Stringendogli l’aguzzo dente con una robusta tenaglia i sudditi di sua maestà sono riusciti a trascinarlo davanti ad una Commissione dei Comuni. “Oggi è il giorno più umiliante della mia vita”. Ci crediamo: da padrone di mari ed oceani a pesce asfittico continuamente infilzato dalle acuminate domande di quei pigmei di deputati. Senza poter invocare l’aiuto dell’amico David. I suoi grugniti monosillabici davano la misura della sofferenza. Adesso ci si son messi anche gli States, le amate sponde delle sue invincibili scorribande. Dopo aver contribuito a mettere in sella il suo Bush, micidiale per la sua abilità nel menare missili, dopo la sconfitta subita da Barack Obama, stava lavorando per la creazione di una destra fortemente radicale, il Tea Party Movement ne è una prova, ed ecco che quei diavoli di democratici si sono svegliati ed hanno preteso un’inchiesta sulle sue attività in USA. L’FBI si è messa in moto, e sono dolori. In Italia gli va tutto molto liscio. Ha tentato d’inghiottire il pescecane delle televisioni di quel paese. Non gli è riuscito. Le cene organizzate con quello scopo non sono state capaci di surclassare quelle più sofisticate dell’italiano. Ma gli è andata benissimo lo stesso. Può mantenere e sviluppare lo spazio conquistato. Per tenere a bada il suo competitor gli basta dare tutte le notizie, senza nasconderle. La verità a volte è più efficace dei continui bombardamenti volti a catturare consenso. Il pescecane italiano se ne sta rendendo conto. Gli amori veri per lo squalo sono UK e USA, per salvarli c’ha da sudare. Gli altri siti bisogna curarli per mantenere viva la selvaggina, ma dopo tutto sono riposanti, come oasi.

Antonio Carollo | 23/07/2011 ore 15:59:46

 

In Norvegia dal 2010 a oggi il numero dei suicidi è aumentato del 30 %. Ci sarà un perché...

Lello | 23/07/2011 ore 15:35:36

 

Avete mai letto i noir scandinavi?Secondo me hanno successo perchè ti aprono la porta su di un mondo duro che noi sud europei ma anche mittel europei possiamo immaginare...ma non fino al punto di prevedere i reali avvenimenti.Che questo" mondo" non sia perfetto lo possiamo estrapolare dalla grandiosità ed estremismi ( ricordate Palme) o delle menifestazioni di reato ...o dai malesseri socili:ho visto a Stoccolma,dove ero per un congresso medico,ragazzini quasi bambini,sbronzi molestare i passanti;questa per dirne una e nemmeno nuova!In Scandinavia la follia dell'individuo si riveste (senza le esitazioni di diffidenza che ci caratterizzano nel nostro "mondo")direttamente di fanatismo religioso (Lello ha ragione:é classico da Manuale di Psichiatria) e politico a supporto del bisogno di rompere tutto a tutti i costi!E' un mondo malato dove mancano i punti di attracco per iniziare una terapia.Lo Stato Socile che lascia fuori l'individuo...paradosso che l'autore dei fatti aveva sottolineato su Fb ripescando Stuart Mill,in una sua frase sul singolo che viene prevaricato dallo Stato.
Comunque,povere creature,soprattutto i ragazzi e lasciatemelo dire povero uomo folle che è meglio che non rinsavisca mai più

adriana | 23/07/2011 ore 15:26:36

 

Ma quale cristiano fondamentalista, è solo un malato di mente come lo sono i terroristi in genere. Finiamola con questi luoghi comuni, la religione è una cosa seria che non prevede l' uccisione di nessun essere umano.

Lello | 23/07/2011 ore 14:47:29

 

Arrestato il responsabile della strage in Norvegia: Anders Behring Breivik, 32 anni, "cristiano fondamentalista" vicino ad ambienti dell'estrema destra. Sono in attesa della reazione del mondo delle guerre sante, delle bombe intelligenti e delle missioni di "pace".

fara | 23/07/2011 ore 12:54:00

 

Io penso che fra poco qui faremo la muffa. Ma non mi dispiace, in fondo: qui il mare non c'è, per giocare a tennis (al coperto), suonare, leggere, cucinare, meglio che piova.
Mi facevano tenerezza i vicini, qualche giorno fa: Sera, temperatura sui 12 gradi, un po' di venticello, un attimo di tregua dalla pioggia. Sedevano stoicamente in giardino e giocavano a carte chiacchierando. "Bisogna credere che sia estate" si saranno detti. Sono ammirata di come la gente di qui si accontenti davvero di poco: anche solo di una tregua dalla pioggia

antonia | 23/07/2011 ore 12:34:08

 

Csilla,hai ragione! E che l'effluvio dei tuoi limoncelli é arrivato fino qui...
Hai visto che le persone sagge come me sanno prendere cantonate? Io personalmente ne sono felice così mi ridimensiono!
Ho pensato,ovviamente,le stesse cose tue sulla bomba ad Oslo...le manipolazioni e i pregiudizi sono la cosa più oscena che esista!
Qui,a Palermo,non piove...non so se è meglio o peggio,visto il caldo ch fa!

adriana | 23/07/2011 ore 11:54:24

 

Parabola dell'imperfezione umana: c'è sempre una testa di c***o che rovina tutto

[LINK]

antonia | 23/07/2011 ore 10:17:04

 

Penultim'ora: qui il livello di indignazione è forse ancora più basso che in UK. Anni luce da quello dell'Italia. Ricordiamoci che qui un ministro ha dato le dimissioni per avere copiato la tesi di dottorato.

Norvegia: concordo con Csilla: subito la pista islamica, con motivazioni molto traballanti a cui non ho creduto. Ho pensato subito all'estrema destra quando ho saputo della strage dei giovani laburisti. Il problema dei Paesi in cui non succede quasi mai niente di eclatante è che la polizia forse dorme un po'. Come hanno fatto a non accorgersi di cosa stavano preparando quei bastardi?

L'articolo sullo Spiegel non l'ho ancora letto. Giornate-trottola. Vi dirò qualcosa appena lo avrò letto

antonia | 23/07/2011 ore 10:14:03

 

@ Adriana, stanotte ti sei confusa alla grande, sarà stato Khaled a mandarti in uno stato euforico.Limoncello e grappa,per come lo vedo io, hanno 2 ruoli distinti nella loro società.Entrambi buoni,quando fatti con criterio.
Rimanere soli in questa sede è cosa ciclica, anch'io sono rimasta sola con una mia amica, poi, in caso ci fossi stata in quel periodo ad osservare, avrai visto che siamo state accusate di monopolizzare il forum. Erano altri tempi,oggi vedo tutto in una maniera diversa, qui come altrove.
Per la lavatrice...ci vorrebbe una bella lavata al mondo intero! Stanotte stavo seguendo le notizie degli attentati in Norvegia facendo zapping su una decina di canali internazionali.Il tutto iniziato con una certezza assoluta che i responsabili sono i seguaci della jihad islamica,passando le ore,si diminuiva sempre di più questa certezza,pare che sia stata un'azione interna, contro la politica del governo. Mi spaventa questo modo facile e elementare di accusare sempre gli 'stessi criminali' per ogni crimine commesso....faceva comodo dire che visto che la Norvegia partecipa nelle azioni Nato in Libia, evidentemente veniva punita in questo modo. Cosi hanno trovato almeno un buon motivo, una spiegazione, una giustificazione ulteriore per quello scempio che stanno mettendo in atto in Libia. EVIDENTEMENTE era opera islamica quella di ieri! Poi seguivano le analisi molto 'approfondite', degli esperti,i quali si soffermavano su un unico fatto,la Norvegia è un bersaglio molto più facile degli USA. Ecco, quella in Norvegia forse segno di un'indignazione di un popolo.Molto esagerato devo dire ma quando arriva l'esasperazione, pare che possa totalmente partire la brocca.
Avete notato anche voi, quanto poco si parla in Italia delle crisi che affliggono molti paesi del mondo, in ogni continente?

@Antonia, l'hai letto poi l'articolo di Der Spiegel su come il belpaese si stia sgretolando?

Buon fine settimana a tutti, a Roma sta piovendo.

Csilla | 23/07/2011 ore 09:44:13

 

Dio mio,a vederci doppio stasera sono io!
Csilla sei tu ad avere degustato il limoncello:chiedo scusa a te e al limoncello
Gilda ,che paura! una veneta che alla grappa preferisce il limoncello mi avrebbe messa in stato cofusionale!

adriana | 23/07/2011 ore 02:11:22

 

Un'ultima cosa,Gilda amica mia,se restassimo sole in questo forum (come sembra stasera) a parlare e scambiarci
opinioni,non angustiarti: noi
ci stiamo provando con tutta l'innocenza con cui guardiamo il mondo;possiamo sempre interpretare la parte degli altri...magari meglio











adriana | 23/07/2011 ore 02:03:22

 

Lo so che aspettavi me per ritirarti serenamente,Gilda.
Sro tornando adesso dal concerto di Khaled...certo non è Sting( che non credo potrò vedere) ma trascinante da morire.
Mamma mia,Gilda,limoncelli, con tutta la buona e magnifica grappa...
Federico,tu non mi conosci,ma possiamo andare avanti con la storia della lavatrice ad libitum...quindi o si cambia argomento o si continua a fare
il bucato a quattro mani!
Buona notte a tutti!

adriana | 23/07/2011 ore 01:56:12

 

La vignetta è Eccezzziunale... veramente!!!

Gilda | 23/07/2011 ore 00:45:52

 

Lo vedi come m'è uscito? Non si lascia dire. Centrosinistra. Troppo.
Notte.

Gilda | 23/07/2011 ore 00:31:11

 

Ho visto ora la penultima (di ora) Non sono lucidissima, anche senza limoncelli, ma l'unico pensiero che riesce ad essere operativo e agganciarsi al neurone solitario che aspettava il suo momento di gloria, si chiede: che sia davvero indifferenza quella di tanti italiani indifferenti o è anche peggio, cioè sottile approvazione del furbo dei fubi; proiezione di un loro desiderio mai o scarsamente realizzato?
Però gli altri, i non indifferenti, un po' si muovono se a Milano è andata come è andata e se la mia piccola città, da sempre governata dal centro destra ora è retta da un agglomerato di diversità che si fa chiamare centrsinistra...
Dai Roberto, fammi un po' sperare. E la bomba ad Oslo, che cosa ci racconta del Nord?

Gilda | 23/07/2011 ore 00:27:09

 

correggo: buono il limoncello

Gilda | 23/07/2011 ore 00:13:46

 

Che tristezza davvero e anche di più...
Buononil limoncello! Ti butta fuori con discrezione...
Grazie! Buona notte anche a te.

Gilda | 22/07/2011 ore 23:52:22

 

Intendevo dire 'che tristezza'....vedo doppio..o non ci vedo....sono stata a una degustazione di limoncelli, non male!

Cs. | 22/07/2011 ore 23:43:45

 

Gilda,qualcuno ci sarà pure, non ti preoccupare! E' fine settimana, è estate,davanti al pc ci sono giusto coloro che ci devono stare per qualche motivo...tipo me.
Il mondo continua a fermentarsi..... [LINK] tristezza!
'Notte', Gilda.

Csilla | 22/07/2011 ore 23:41:57

 

Che silenzio! Mi sa che mi hanno preso sul serio! Toc toc c'è qualcuno?

Gilda | 22/07/2011 ore 23:17:22

 

Mi sa che qui c'è qualcuno che per non avere dubbi di essere ancora vivo, fa morire gli altri dalle risate!!!
No, dico a voi: un po' di contegno! Trattasi di blog di scrittore serio, seriamente impegnato!!!

Gilda | 22/07/2011 ore 20:30:41

 

laddove molti uomini ritengono degradante fare la lavatrice, mio suocero invece, fin dalla sua prima apparizione, decise che non fosse oggetto da donne e che solo un uomo potesse essere in grado di gestirla; mia suocera, naturalmente, non lo contraddisse mai, mentre lui lavava i panni lei andava al cinema...

federico | 22/07/2011 ore 20:28:27

 

Scusa,Federico non mi hai detto se ti è piaciuta la storia della signora dei detersivi.
Tuo suocero non ha mai abitato a Torino, vero?
Sarebbe stato un incontro magnifico...

adriana | 22/07/2011 ore 17:53:13

 

Ben detto; come San Polo
che ho visto scritto in una targa al posto di Sampolo ( per
i non palermitani una via di Palermo),che in realtà si chiamava Luigi (nella toponomastica si è persa la traccia che fosse un essere umano) e che faceva il giurista nella'ateneo della città a fine '800 e non faceva certo il santo professione

adriana | 22/07/2011 ore 17:42:40

 

e cmnq guardate che i santi servono anche agli atei, quantomeno per bestemmiarli, e siccome i motivi oggi si moltiplicano a dismisura, è bene che una Chiesa al passo con i tempi adegui anche il numero dei santi...

federico | 22/07/2011 ore 17:03:15

 

Balle in che senso,Antonio... nel senso di balle-fandonie o nel senso di Balle-Balle?
E non mi dire che non te la sei voluta...la battuta.
"Don Carollo dalle balle fiere"ma per favore...sembra l'eteronimo (per dirlo con Gilda Pessoa) di Bartolomeo Colleoni che di Balle se ne
intendeva,pare?
Basta con i santi e scherziamo
con i fanti...a questo ci siamo ridotti?
Devi dirci chi sei veramente...forse il barone Stanislao Mulinski di Nickcarteriana memoria?

adriana | 22/07/2011 ore 14:45:18

 

Adriana, io veramente mi ritrovo di più nelle vesti di don Carollo dalle balle fiere. Sempre se permetti.

Il mio corrispondente Filippo37 mi ha spiegato che per essere santi ci vuole tutta una procedura; me l'ha condensata in tre pagine fitte fitte. Il requisito principale è lo stato di mortitudine certificato in forma solenne da un paludato ufficiale anagrafico dei morti e dei vivi. Allora faccio le corna perché ho la ricorrente impressione di essere ancora un pochino vivo.

Antonio Carollo | 22/07/2011 ore 14:15:25

 

volevo dire:l'accenno consiste nel fatto delle gemelle siamesi
Scusate

adriana | 22/07/2011 ore 12:29:53

 

A parte la preghiera di non mettere da parte la mia domanda sui posti occupati dal torto...vorrei,per ora,accennare ad un fatto che mi fa gonfiare pericolosamente!
Siccome,come ho già detto,non amo farmi prendere la mano dall'ira....perchè è la peggiore base su cui impiantare un ragionamento e,ripeterò fino alla morte, perché se non è propositiva è carta straccia per me,...dicevo
accennerò che è la notizia delle sorelline siamesi!
Badate la cosa che mi fa indignare non è se è stata una scelta su base religioso,perchè
non ci credo,ma quanto la mitomania e il possesso che si crede di avere su gli altri;
Preferisco aspettare con calma ogni prevedibile sviluppo,riflettere,contare fino a cento e poi parlare.

adriana | 22/07/2011 ore 12:14:18

 

Certo Antonia,ho dimenticato di virgolettare.
Fare ridere se stessi e gli altri con trovate buffe è la cosa più sana e più liberatoria che esista.Te lo ricordi" Il nome della rosa"?
In quanto al "duello" con Antonio,penso che ancora non hai visto niente!
Piuttosto,se trovi la frase di Brecht in tedesco,me la trascrivi,per favore? Potendo,mi piace cercare di gustare le parole originali!

adriana | 22/07/2011 ore 09:42:52

 

"Che" nel senso di Guevara?
A volte mi sembrate degli schermidori.

antonia | 22/07/2011 ore 09:33:24

 

Secondo voi,riprendendo la frase di BB,quella vera ma anche quella elegantemente parafrasata...,i posti del torto dove sono messi... in platea o sono sono soltanto postacci all'in piedi?

Antonio,visto che tutti amiamo i santi laici,ti piace l'elaborazoine di questa mattina: Sant'Antonio Che Carollo?

adriana | 22/07/2011 ore 09:22:23

 

Perfetto,Csilla!
Buonanotte a te e sogni d'oro

adriana | 21/07/2011 ore 23:42:25

 

Adriana.......come ho detto, il post precedente lo scrivevo col sorriso, perciò non c'è nulla di cui scusarti, non c'è proprio di cosa discutere riguardo l'argomento.Non hai colto però la mia d'ironia,ribadisco, scherzavo. Ti ho capito, e apprezzo le tue 'reazioni',il fatto che comunichi.Mi metti però in difficoltà,per modo di dire, dovrei dirti 'grazie' per molte cose che scrivi, in molte occasioni, ma ringraziare di continuo sfocia in un ringraziamento morboso.Ho colto ogni virgola del tuo testo, incluso 'Borsellino'. Quindi,grazie.

Csilla | 21/07/2011 ore 23:19:06

 

Non mi contento ergo esisto.

Antonio Carollo | 21/07/2011 ore 22:38:51

 

Sant'Antonio Carollo e.
dove e non sta per eremita ma per estremista!
Va bene così, visto che non sei mai contento!

adriana | 21/07/2011 ore 22:23:59

 

Csilla,mi dispiace non essere stata capace di trasmetterti il mio messaggio di affetto...io non volevo assolutamente mettermi a discutere sul tuo italiano o ironizzare.Volevo soltanto dirti che i tuoi concetti sono tanti e ben pensati,che poi è la cosa più importante.
Sono io la chiavica se non sono riuscita a farmi capire.
Forse non ti sei accorta che ti ho preso d'esempio dicendo che la tua frase su Borsellino era perfetta!
Poi ho detto a proposito della chiesa ilcontrario : "figurati se la chiesa si fa cambiare da noi..."
Credimi,non vi era alcuna critica in quello che ho detto;
a questo punto,sono io che non so esprimermi in quella che dovrebbe essere la mia lingua madre!Devo,per forza,pensarlo!
Comunque,se ti ho offeso,ti chiedo scusa.Con tanto affetto!

adriana | 21/07/2011 ore 22:19:03

 

@Csilla: non hai per niente frainteso. Cercavo di trascorrere il più possibile del mio poco tempo giocando con lei (volevo essere una mamma psicologicamente corretta)e così le davo prosciutto,affettati vari, insalata... forte del fatto che a scuola curavano bene l'alimentazione... Ma lei voleva la pastasciutta, la bistecca. Una volta, da grande, mi ha confessato che i periodi più belli erano quelli in cui io ero ammalata, perché rimanevo a casa e facevo le torte. Certo, la lavatrice è un'altra cosa. Ma il pensiero filosofico mammisfittico, lo stesso che non concepisce un figlio che si fa la lavatrice, non potrebbe mai ammettere una madre che non cucina. Così come il pensiero della madre “liberata” non solo non si preoccupa perché il figlio deve farsi la lavatrice, ma anche non si preoccupa che il figlio mangi “cucinato” ogni sera… Certo, se le avessi dato le patatine (che simpatica, mi hai proprio fatto ridere di gusto!) sarebbe stata arcicontenta! Ma pensa che pretendevo di alimentarla in modo sano se pur non cucinato!

Gilda | 21/07/2011 ore 20:05:46

 

@ Marco, sono certa che tu riusciresti ad inventare un sistema che i commenti scritti, in caso qualche guasto al sistema, ad esempio l' improvvisa mancanza della linea internet, non vengano volatilizzati per sempre.Ho scritto una cosa,ho cliccato su inserisci.....e non si è inserito un bel niente,è andata via la linea.

@Adriana, "prospettiva di rinnovamento alla chiesa" ????? Scherzi, vero? Che la Chiesa si rinnovi mi sembra ancor più futuristico, concettualmente parlando, dell'estirpamento dell'illegalità in questo nostro mondo! Le pecore nere pare che nascano anche laddove la loro 'produzione e riproduzione' è ritenuto 'geneticamente' impossibile!
Adriana,una tua frase mi fa pensare che in questa vostra lingua sono proprio una chiavica,visto che io non faccio proprio nulla senza l'adeguata passione al caso. Se mi leggi vuol dire che qualcosa mi 'appassiona', altrimenti di sicuro sarei latitante.Scrivo col sorriso,senza polemiche e nemmeno intendo aprire un dibattito sul mio italiano.

@Gilda, ma che davi da mangiare alla tua bambina, patatine Pringles condite con il Simmenthal? Poverina, voleva il cucinato! Ho frainteso qualcosa? Il discorso della lavatrice verteva su un qualcosa di diverso però.....credo.

@Penultim'ora, con i soldi si compra quel che si vuole, quel che si trova, non penso che a Murdoch freghi qualcosa del colore della bandiera che sventola nel cortile di Sky. Come dire, è 'morto' un capoclan, se ne fa un altro.

Notizia del giorno.....a Roma, il sindaco Alemanno approfondisce l'importanza della costruzione di nuovi marciapiedi al centro, in Via del Corso....sampietrini rivoluzionari a prova di tacco.Ecco una nuova forma di guadagno per un pò di persone.Certe industrie non conoscono la crisi.Ma Cammarata non se lo potrebbe portare con se sto Alemanno in barca? Assente uno, assenti tutti....saremmo tutti meglio.

Csilla | 21/07/2011 ore 19:24:43

 

Adriana, hai ragione: la Chiesa come istituzione ha certamente i suoi alti compiti espletati dai suoi alti prelati e anch’io, molto più di Antonio, mi sento del tutto inadeguata ad affrontare tematiche religiose e, ancor meno, teologiche. Quello che intendevo dire e che mi pareva anche il richiamo che veniva da qs pagine era quello “di dare a Cesare quel che è di Cesare e di dare a Dio quel che è di Dio” Solo questo. Che a pensarci è tanto. Per fortuna è vero che tanta Chiesa si manifesta con “fatti” che vanno verso la gente, i sofferenti, gli ultimi. Ma è dall’apice e dai modelli che propone che nasce, per così dire,il suggerimento per i cristiani della linea comportamentale da tenere. Si rischia così che ci siano dei bravi preti e dei bravi cristiani che vanno verso i bisogni della gente e un vertice che rema contro e preferisce altre alleanze (sappiamo quali), salvo poi prendersi il merito del martirio dei primi. Adriana: ricambio con affetto e ti ringrazio di avermi dato l’occasione di chiarire i miei due pensieri un po’ “spettinati”

Gilda | 21/07/2011 ore 19:00:29

 

Adriana, prima mi vuoi beatificare, poi dici che sono un moderato (o moderatore). Ma i santi sono un po' estremisti, lo sai, no?

Antonio Carollo | 21/07/2011 ore 16:35:56

 

Antonio perché aprire maldestramente...tu hai solo ridimensionato una notizia secondo criteri razionali.
Quello che mi è piaciuto nelle tue parole di ieri è stato l'invito a non iperbolizzare i fatti...
Questo per me è positivo anche perché le parole per me sono inportanti e servono a cercare verità strutturali...le sovrastrutture sono solo impicci

adriana | 21/07/2011 ore 15:43:22

 

Filippo37 da qualche hanno sta svolgendo sul blog trabiaplanet.it un indefesso lavoro di evangelizzazione. Non è cosa da poco, frequentare tanti motori di ricerca può essere anche fatica; credo però che lui non la senta affatto, preso com'è da una passione inestinguibile. Più volte mi sono chiesto: è un prete?, non è un prete?, è giovane o anziano? Il piglio è decisamente quello di un giovane battagliero, però la passione c'è o non c'è, non è questione di età. I dilemmi rimangono. Un paio di anni fa ho messo sbadatamente il becco su una questione piuttosto delicata per la Chiesa: sono stato quasi soffocato da un profluvio di ragionamenti e citazioni, non privi di efficacia. Non mi rimproverava il dilettantismo in fatto di religione ma entrava direttamente nel cuore dei problemi, con sicurezza e spigliatezza. Faticavo a stargli dietro. Poi, col fiato grosso, mi sono arreso. Si sfiorava quasi la teologia, povero me. Adesso, senza pensarci, maldestramente sono entrato dalla porta di servizio nella polemica accesa dalla proposta di beatificazione di Paolo Borsellino avanzata dal vescovo Vincenzo Manzella. Subito la mente è andata a Filippo37. Che Dio me la mandi buona, riuscirò a sostenere l'urto delle sue ragioni? Invece no, stranamente ad oggi non ho visto l'ombra di una sua parola. Mi viene un sospetto: non è che la sua opinione non coincide con quella del vescovo? Ma no, non è possibile, mi dico; un vescovo è un vescovo, non è un cristiano qualunque, un diocesano non può non ascoltarlo. Comunque rimango qui in trincea, nell'attesa cerco di fortificarmi.

Antonio Carollo | 21/07/2011 ore 15:15:14

 

Gilda,scusami ma io credo che la categoria santi sia appannaggio della chiesa e quindi siano fatti loro chi vogliano fare santo o no!A me
personalmente non interessa...la chiesa che mi interessa è altra,quella di base...quella anonima che sa fare in mezzo alla gente,del bene.Le sovrastrutture di culto o di miti,ripeto,non mi interessano;figurati se la chiesa si fa cambiare da noi...un certo tipo di chiesa,quella "apicale",poi!
Sono,nonostante tutto una persona estremamente pragmatica e qui il discorso è partito da una notizia proveniente da elucubrazioni
personali di un membro della chiesa e quindi che ne parliamo a fare ancora!
Csilla ha liquidato la cosa in maniera semplice ma perfetta :Borsellino si sarebbe fatta una risata!inizio e fine stupendi del fatto.
Vogliamo parlare invece,di chi e come può dare una prospettiva di rinnovamento alla chiesa?Con analisi sostanziali? io ci sto:il resto non mi coinvolge!
Ti voglio bene,grande Gilda!

adriana | 21/07/2011 ore 15:09:33

 

Ultimamente c’è stato uno scatto notevole nella corsa verso le beatificazioni, come se senza nuovi santi la Chiesa non possa sopravvivere. E non sia mai, come giustamente facevano notare Rosita e Roberto (grazie ad entrambi) che i laici siano più autenticamente santi dei cattolici doc! La Chiesa dovrebbe deporre la sua arroganza e avere l’umiltà di riconoscere che i tempi cambiano e la storia degli uomini va avanti. Decidere con certezza che uno sia Santo mi pare un atto di arroganza oltre che un errore di metodo storico, (il dubbio mi viene soprattutto quando il nuovo Beato è Escrivà De Balaguer, dell'Opus Dei). Con i mezzi di comunicazione oggi a disposizione, potrebbero esserci altri modi per portare l’attenzione sulle testimonianze di vita esemplari e eroiche. Se Cristo si è fatto uomo perché l’uomo deve farsi Dio? Meglio sarebbe se la Chiesa investisse le sue energie sulla questione morale. La morale vera non quella farisaica dell'apparire. (Mi sbaglio o era Gesù Cristo che si era scagliato contro i sepolcri imbiancati!)

Gilda | 21/07/2011 ore 12:32:21

 

Gippe andiamo a te...
Anche tu come Antonio stai svelando una ambigua seconda attività...balli la danza del "ventro" in qualche locale malfamato di Paris!E ti
fa male!
Da parte mia ho un aggiornamento da farti:ricordi la chioccia nel pollaio?... negli ultimi post è comparsa una inquietante figura:quella di un gallo con emorroidi dolenti...in compenso la gallina ha imparato a fare l'uovo!
Cerca di stare bene...i malati cme te li cazziavo per farli stare meglio...non mi ha mai strozzato nessuno,quindi il metodo è buono...
Il tono minore non ti si addice
Buonanotte

adriana | 21/07/2011 ore 00:26:48

 

Antonio,io propongo te per la beatificazione...i tuoi sono i miracoli della saggezza e del garbo.
Avrei scritto le stesse parole ma ho evitato per non sembrare "Betta cuntrariusa",
Diciamo..."Carollo santo subito"?
E diciamo,pure che mi piace castigare,ridendo i mori!

adriana | 21/07/2011 ore 00:03:29

 

interessante il tuo post, Antonio, forse hai ragione, magari quella proposta è dettata da un desiderio di visibilità (tra l'altro non capisco perchè alla proposta è stato dato tanto
rilievo,addirittura compariva nel televideo come Ultimora!), però ad ogni azione è giusto che corrisponda la reazione:) e penso che ribadire l'esistenza e la persistenza dell'eroe laico sia comunque importante.

rosita | 20/07/2011 ore 22:46:57

 

@R.A. : ci speravo che ti avrebbe ispirato!:) grazie a te per il bel pezzo che ne hai tratto.

rosita | 20/07/2011 ore 22:40:35

 

Non prenderei tanto sul serio l'estemporanea esternazione del vescovo Manzella su Borsellino santo. Non conosco questo alto prelato: può darsi che sia una personalità di rilievo culturale e religioso, oppure no. Qui interessa l'idea lanciata sull'eroico magistrato. Ci vedo più il desiderio di visibilità di un prelato di periferia che un tentativo di perseguire un disegno di egemonia culturale e civile. La figura dell'eroe laico esiste dalla notte dei tempi; non può essere insidiata dal fervoroso zelo di un religioso isolato. Certo, dobbiamo fare i conti con i tempi oscuri che stiamo vivendo; sospetti, denunce di complotti, retropensieri, ricostruzioni più o meno fantasiose, si sprecano. Guardiamo i fatti e armiamoci di una spessa corazza di consapevolezza.

Antonio Carollo | 20/07/2011 ore 22:35:28

 

Il mistero di Melania comincia a dissiparsi e ne siamo contenti.

I misteri della borsa un po' meno
dato che nessuno ha parlato , dopo l'evaporazione dell'altro ieri (91Md€) della condensazione di una somma superiore in questi ultimi 2 giorni.

E in Francia la saga DSK continua, ma non ho voglia e tempo di parlarne afflitto da giorni da un mal di pancia, ventro , addome , budella e stomaco.

Bien à vous

Gippe | 20/07/2011 ore 21:24:52 | @

 

Federico,la storia di tuo suocero mi ricorda la vicenda tragicomica di una paziente.
Era una giovane donna,credo,palermitana,molto quieta e molto timida.Tanto "opaca" per usare un termine a cui mi sono affezionata;fragile psicologicamente insomma.
Si era sposata da poco e assieme al marito si era trasferita a Nord.Avrebbe fatto la casalinga mentre il marito lavorava come operaio.
Immagina questa povera ragazza in un paese estraneo,lontano da casa e dalle rassicurazioni del nucleo familiare di origine...in balia dei "servizi" come dicono al Nord intendendo le faccende domestiche...in balia delle decisioni connesse!
Ci si potrebbe chiedere quali siano le decisioni gravose nel
mestiere di casalinga? Per lei uno diventò l'incubo pricipale:come lavare le camicie di suo marito!Cominciò a chiamare la madre e la suocera per avere consigli ma non si sentiva soddisfatta:aveva paura come disse più tardi di deludere gli altri con la sua incapacità! Iniziò,così,un percorso crescente e patologico di ansia:consultava tutti i conoscenti sulle caratteristiche migliori dei detersivi per lavatrice, mai sazia....finchè un bel giorno andò in rottura psichica e la trovarono per la strada che chiedeva alle passanti con che cosa lavassero le camicie del marito ed ai passanti con che cosa lavassero le loro mogli le camicie.
Ho detto tragicomica perchè la signora tornò in Sicilia...si curò e un giorno mi raccontò questa storia,che non ricordava bene,serenamente e con un sorriso che forse significava: alla fine l'hanno capito che bastava un po' di attenzione...

adriana | 20/07/2011 ore 18:50:56

 

Grazie a Rosita: [LINK]

roberto alajmo | 20/07/2011 ore 18:26:00

 

Antonio, mi hanno lasciato sbattere nel nulla come cantante per più di 30 anni... figurati come "osservatrice della realtà"

antonia | 20/07/2011 ore 17:23:57

 

Antonia, sublime!

Altra volta ho parlato del talento della nostra amica. Prima o poi qualcuno che conta in alto loco se ne accorgerà.

Antonio Carollo | 20/07/2011 ore 17:18:23

 

sarà una questione di aplomb, fatto sta che per me suocero e lavatrice rappresentano ormai da anni un'associazione indissolubile... tra l'altro ricordo ancora quando, fidandoci delle sue decennali referenze in materia, ci rovinò per sempre una bellissima tovaglia di lino bianco che conserva ancora una colorazione verdina che lasceremo ai posteri...

federico | 20/07/2011 ore 17:13:12

 

Vogliono beatificare anche Gaudì! Ma magari lo sapevate già da un pezzo…

@Adriana: ci sono papi e papi ; papini e Papini!

@Antonia: grazie!!! Un capolavoro di reportage!

@Antonio: non so come tu faccia a deporre sul foglio con molta placidità quella tua indignazione a mano a mano che ripercorri le tue terre. Riesci persino a far ridere con quella tua raffinata ironia!

@Csilla Oggi che mi sto dividendo tra cucinare per gli ospiti che avrò a cena e il solito lavoro , il tutto con il sottofondo costante di una punta d’ansia per mia figlia, partita per Dublino e non si sa se arrivata, mi ritorna in mente la tua vignetta e anche una a me familiare. Molti anni fa mi organizzo per avere mezzo pomeriggio libero e faccio la sorpresa a mia figlia di andarla a prendere alla scuola materna. Mi vede. E’ contenta e meravigliata. Le propongo tutta una serie di attività divertenti da fare insieme. E lei, guardandomi con gli occhi a fessuretta, mi dice: “Ma mangiamo cucinato stasera?” Vedi che anche le mamme nordiche creano i loro problemi!!!

Gilda | 20/07/2011 ore 16:34:01

 

Csilla,dove sei finita!...leggiti il commento di Antonia su Sting: è stupendo
Hai notato che quando non sei presa dalla fretta o dalla passionalità del racconto,scrivi un italiano perfetto?...La storia della lavatrice non è che non sia stato apprezzato,è che era troppo ingarbugliato per venire bene!...visto...solo un problema tecnico!Puoi stare tranquilla.
Federico:sono rimasta affascinata dal tuo aplomb...ti sei fermato alla parloa "lavatrice" e ti sei fatto trasportare lal lessico dei ricordi familiari.Avrei voluta farla io questa figura benevolmente rassicurante...
Fara,carissima Fara,hai ragione,sai...ma sai cosa penso? Che finchè la mia etica,la tua etica rappresenteranno la parte per il tutto,camperanno in eterno!
Ti abbraccio

adriana | 20/07/2011 ore 15:40:15

 

Cefalù è la bella cittadina turistica che tra tante ce l'ha fatta alla grande. Due o tre volte d'estate mi vede sostare davanti ai suoi eleganti, pittoreschi e ricchi negozi; la storica piazza del Duomo è una delle più affascinanti dell'Isola. La vita all'ombra della Rocca scorre serena; i cefaludesi si godono il benessere che si sono conquistati con un po' di fortuna e con tante ingegnosità e intelligenza.
Cittadina tranquilla s'è detto; ma c'è una sorpresa, adesso sul suo cielo è tutto un gioco di fuoco di proclami al fulmicotone e di annunci di iniziative grandiose: il vescovo Vincenzo Manzella, innovando d'improvviso il diritto canonico, dichiara pubblicamente che intende portare sugli altari Paolo Borsellino (qualcuno dice: perché non tutto il pool antimafia?, chiede troppo però, ci sono dei superstiti, lasciamoli prima passare tranquillamete a miglior vita, replicano altri, toccati dalla celestiale pensata del presule cefaludese); altra fantasmagoria proviene dal trionfante annuncio dell'istituzione a Cefalù di un'Accademia di studi superiori per il turismo; praticamente un'università, non un semplice corso di formazione. Beninteso, io a Cefalù auguro questo ed altro, però due bombe in un giorno fanno impressione, diciamo la verità.

Antonio Carollo | 20/07/2011 ore 14:38:12

 

Antonia,se ti fa piacere ti invio il mio apprezzamento...quando scrivi di musica non si sentono soltanto le parole,ma anche gli occhi che ricevono colori e movimento, il cuore che batte sintonico con i suoni,
la mente razionale cheanalizza
formule e variazioni musicali
da intenditrice.
Che dirti...Superba! Complimenti.
Permettimi un commento scherzoso...se fossimo stati là,ci saremmo persi il tuo prezioso commento e avremmo, dovuto,anche, pagare il biglietto.

adriana | 20/07/2011 ore 14:34:20

 

e anche la morale, quella cristiana, visto che siamo in Italia (ancora per poco , presumo) non sta tanto bene...

ps
la parolina magica è Rasoio...vorrà dire qualcosa?

fara | 20/07/2011 ore 14:11:18

 

L'etica non è andata in prescrizione. E' morta!

fara | 20/07/2011 ore 14:08:34

 

Per capire meglio di cosa parlavo:
[LINK]

antonia | 20/07/2011 ore 13:11:51

 

Gilda,non mi puoi mettere in soggezione con Papini!...come faccio a trovare parole dopo la citazione...di un grande pensatore che ad un certo punto,nella mia vita scolastica,ho pensato fosse stato inventato dal mio professore di filosofia (grande,grande,grandissimo uomo) tanto per dimostrare che esistevano anche altri di sfuggita,rispetto alla sua dialettica marxista che amava
tanto da fartene innamorare!
Allora,nell'incontro nostrano a Teano,non devo sentirmi in colpa se ci guarderai,lontano,dal Ponte!
Per problemi tecnici,come erano belli i tempi dei piccioni viaggiatori!...di collegamento del mio PC non ho potuto scrivere la mia opinione sul poster di ieri!
Posso farlo lo stesso?Vero?
Gilda,non hai bisogno di dire che scherzi:io e te ci capiamo con uno "sguardo"!

adriana | 20/07/2011 ore 12:58:29

 

Voilà la recensione su Sting

Non ero mai stata ad un suo concerto, pur seguendolo da sempre.
L'Olympiahalle è stracolma, pubblico molto eterogeneo. Il palco, molto grande, è immerso in una luce blu; rispetto al DVD la sezione fiati è più presente. Suoni di chitarra acustica, forse dei brani di Dominic Miller, indagherò. Si attende l'inizio bevendo birra da boccali di plastica con manico fatto apposta per potere appendere il bicchiere alla spalliera della sedia davanti: che organizzazione.
Ecco gli orchestrali, accolti da un applauso generoso: poi Miller, la corista, il bassista, il batterista. Tutti magrissimi, l'aggettivo che penso subito è "sottili". L'atmosfera si riscalda. Ecco il direttore d'orchestra...no, delusione, non è quello del DVD, quello che dirigeva con mosse da Thai-chi... ma è una donna!! Bene, bene.... anche se la "mise" che ha scelto non mi piace moltissimo: Tunichetta, fuseaux neri e tacchi a spillo: cavolo, no, mi viene in mente la Gregoraci!!! Ma l'abito non fa il monaco, vedremo.
Quelli seduti a destra lo vedono per primi e danno il via al boato.... eccolo lì, STING; saluta con un inchino mentre l'orchestra è già partita, e va subito al microfono. Every Little Thing she does is Magic.
L'inizio del concerto è un po' strano: penso che il disciplinato pubblico tedesco non sappia quale codice di comportamento adottare: c'è Sting, si ma anche l'orchestra. Rock or Symphonic attitude? La voce di Sting è sempre particolare, sempre tesa eppure non perde colpi. Alcuni brani con i nuovi arrangiamenti non convincono del tutto, altri prendono nuova luce e diventano delle piccole delizie. Il migliore, secondo me, "Shape of my Heart", quello meno convincente "Fields of Gold", ma su questo non sono imparziale perché è l'unico brano di cui ho fatto una cover e da sempre lo sento in testa a modo mio quindi gli altri arrangiamenti li ascolto con un po' più di pregiudizio. Bravissimi i solisti dell'orchestra: tromba, violoncello, violino..... Penso al poco rispetto del talento e della disciplina di questi musicisti che hanno coloro che affermano che sapere suonare bene uno strumento nella musica non conti nulla.
Man mano che il concerto va avanti il feeling con il pubblico aumenta: certo Sting non parla molto, per ovvi problemi di lingua, ma l'atmosfera è molto bella. Breve pausa, annunciata con qualche parola di tedesco, letta, ma è gentile, comunque. Il tetto del tendone suona in modo preoccupante sotto l'ennesimo acquazzone e grandine: tuoni a non finire. Si pensa un po' preoccupati all'uscita ed al ritorno.
La seconda parte è più rock: più brani dei Police, Sting ha messo la solita magliettina aderente senza colletto, Miller si lancia in qualche assolo, sempre misurato, come nel suo stile, con qualche Flanger ed effetto rock in più. Orchestra impeccabile: asseconda i suoni più rock, non li imbriglia nelle parti degli archi. E' un crescendo che al suo culmine si interrompe come per prendere fiato e lì Sting, coraggiosissimo, si presenta da solo con la chitarra in un'interpretazione quasi commovente di Fragile e in un Message in a Bottle fatto cantare quasi tutto a noi. Bellissimo effetto. Il pubblico è entusiasta. Mi metto un attimo nei panni di Sting: anche dopo tutti questi anni di carriera penso che sia ancora un'enorme emozione vedere così tanta gente che ti applaude. che ti comunica l'entusiasmo per ciò che le hai dato.
Indubbiamente Sting è un grande professionista e ha tantissimo talento. I Police sono stati una band unica e poi lui non ha esitato a percorrere altri stili, a cercare nuovi modi di espressione. In fondo, è quello che avrei fatto anch'io al suo posto. Avrei comprato anch'io una casa in Toscana. Ma con la vista sul mare

antonia | 20/07/2011 ore 12:37:58

 

@Adriana: non ho capito verso chi va la tua gelosia, ma ti assicuro che sono felicemente e, ahimè - molto "lontanamente" nel tempo - sposata, con due figlie ormai grandi... Ovviamente, rispondo con scherzo a scherzo... ma è tutto terribilmente vero

Gilda | 20/07/2011 ore 10:46:19

 

Penultim’ora: che dire? Faccio parlare papa Celestino VI, assolutamente dimenticato e tradotto per la prima volta dal Papini: “La più valida politica della Chiesa consiste nel far migliori gli uomini, cioè quelli stessi che si dedicano o soggiacciono alla politica. La storia esibisce, a chi sa leggere, chiarissime conferme. Tutte le volte che la nave di Pietro s’è impelagata più del bisogno nelle basse lagune della cosa pubblica poco ha giovato ai popoli […]” Chissà che cosa aggiungerebbe ora...

Gilda | 20/07/2011 ore 10:39:00

 

Hai ragione, Rosita. E' il cappello che la lobby cattolica cerca di mettere su ogni sedia.

roberto alajmo | 20/07/2011 ore 04:51:53

 

già,la proposta di far beatificare Borsellino. Ma allora anche Falcone?e gli altri?todos beatos?e poi c'è un'altra considerazione. Con queste proposte,- per carità, importanti e gradite per un cattolico,- però mi sembra che contengano un rischio, quello di sminuire il valore di un'azione civile portata avanti laicamente. Esistono anche ideali laici, e persone che credono a questi ideali tanto da morire per essi.Non so cosa c'entri la proclamazione di beatitudine.

rosita | 20/07/2011 ore 01:10:20

 

Stai cominciando a scrivere come un ragazzino,complimenti!
Vorrei farti vedere casa mia e la Viastrada; Ci mettiamo d'accordo!
Confesso che sono gelosa di Gilda...
Buona notte e sogni d'oro a te e a tutti compreso il padrone di casa che ,forse,comincia a sentirsi solo...

adriana | 20/07/2011 ore 00:40:38

 

Hai perfettamente ragione su Borsellino...si farebbe una risata.
Io l'ho conosciuto in Ospedale quando suo suocero fu ricoverato in Reparto da me;lo avrei seguito io nel decorso dell'ictus minore che aveva avuto.
Venne all'ora di visita dei parenti (lui che si poteva permettere ,come avevano fatto tanti palloni gonfiati, di arrivare in qualsiasi orario disturbando il nostro lavoro).
Era visibilmente imbarazzato del fatto di essere riconosciuto e di essere dovuto venire con la scorta che attirava indubbiamente la curiosità.
Al di là del suo essere uomo pubblico famoso e di grande presa sociale,ricordo che mentre lo aggiornavo sulla salute del suocero,mi piacque il suo viso scavato e mi accorsi di che begli occhi onesti e limpidi avesse.E queste parole le pensai allora e non poi,come banale commemorazione.

adriana | 20/07/2011 ore 00:30:45

 

Adriana, sono d'accordo sul nostrano incontro di Teano: avvertimi.
Non credo che tu debba chiedere perdono per il discorso sulla rabbia: le tue idee sono rispettabilissime. Per le questioni delle cause della rabbia a me pare di aver dato anche troppo con la mia linea di comportamenti professionali, per una vita, senza ottenere importanti risultati, pagando prezzi durissimi. Adesso mi tengo la rabbia, uso l'arma che mi resta: la parola.

Antonio Carollo | 20/07/2011 ore 00:14:58

 

Ed invece continuo adesso...
Csilla,certo che ti sei commossa sul serio,sei una cucciolona che cerca coccole!
Capisco che ti sembro strana...il mio modo diretto di rivolgermi alle persone è così diretto che spiazzo da morire,lo so...allora ti spiego una cosa...vengo da una famiglia che mi ha insegnato fin da bambina il rispetto sacrale per gli altri...
Tempo fa,nel parco nazionale d'Abruzzo comprai un adesivo che mi si "appiccicò" addosso: un proverbio pellerossa "con tutte le cose e con tutti gli esseri noi saremo fratelli"
Csilla,nota...con tutte le cose
Puoi tranquillamente scommettere su di me,è come al Superenalotto si vince facile!
Da ora in poi io e te discuteremo di qualsiasi cosa!O.K!
PS:non credere...non lo dire a nessuno ma ho un carattere bruttino...

adriana | 20/07/2011 ore 00:11:33

 

@ Adriana, mi fai commuovere!
(ora sta a te, conoscitore di anime a decidere quanto io stia scherzando o parlando seriamente).
Il nome fittizio iniziale aveva altre motivazioni.
Oggi un pò ti pensavo,2 cose.Sei una persona 'misteriosa',con molta sincerità, potrei anche dire, 'strana'....e per un attimo mi è sfiorato il pensiero che tu ci stia usando come topi da laboratorio,analizzi tutti, ogni parola, ogni fiato.

@Gilda, grazie per le proposte 'venete'!
.......
Poco fa ho sentito le notizie su SkyTg24......'Borsellino santo'.....secondo me lui farebbe una sana risata,non vorrebbe mai diventare santo.Potrei sbagliarmi.
.....Delitto Melania Rea 'conosceva l'assassino, l'hanno trovata con i pantaloni e slip abbassati,può darsi stava facendo i bisogni'...più o meno queste erano le parole del servizio.Immagino i familiari,i conoscenti di quella donna....ma come si può fare un servizio giornalistico cosi schifoso? Perchè tutto il paese è tenuto a sapere se Melania aveva le mutande a posto loro oppure no?Fa parte della verità ma è un dettaglio che semmai è di interesse investigativa......a me fa orrore pensare che i servizi giornalistici possano essere cosi privi di rispetto.

@Antonia, ci faresti sapere il contenuto dell'articolo di Der Spiegel? Immagino con quale meticolosità alla tedesca viene descritta la situazione.

Csilla | 19/07/2011 ore 23:16:09

 

la lavatrice mi ha fatto pensare a mio suocero che a 83 anni suonati non ha mai permesso a nessuno di toccare la "sua" lavatrice... il mondo è bello perché è vario...

federico | 19/07/2011 ore 22:36:05

 

Cara Csilla,ricordo quando sei arrivata su questo blog,intimidita per essere straniera da nasconderti dietro ad un nome fittizio...
Mi dici che ad un certo punto questo blog è cominciato a diventare asfittico per mancanza di ossigeno e tu ti sei arresa perchè nessuno muoveva un dito,nonostante le tue proteste.Bene,adesso che nuova aria si respira qui,dovresti essere contenta "tutti ti cercano " me compresa e ti vogliono parlare.E' bellissimo,ti rendi conto dell'allegria che c'è e della voglia di darci paccate di amicizia fra di noi?
Le regole da seguire non possono che essere queste:gentilezza e rispetto.Sono le regole fondamentali del vivere civile.
Unisciti alla festa e lanciati a partecipare in maniera diversa Abbiamo tanto da parlare e scambiare.
Continuo domani...Buona notte

adriana | 19/07/2011 ore 21:57:20

 

@Csilla: non ho risposto alla tua vignetta familiare un po’ perché sono sempre di fretta e un po’ perché non ho capito bene come stiano i rapporti all’interno della famiglia. Certo, come minimo fa ridere il fatto che ci si preoccupi perché due ragazzi debbano fare la lavatrice… personalmente l’unica preoccupazione che avrei sarebbe di quanti capi riuscirebbero a rovinare… al sud c’è troppo mammismo in qs senso, ma anche il nord non è esente da problemi in ordine all’educazione dei figli; ma sarebbe un discorso lunghissimo… che non si può certo liquidare in fretta, altrimenti si rischiano le frasi fatte e superficiali. E’ difficile essere veramente con e sottolineo con i propri figli; più spesso si è sopra di loro, sotto di loro, dentro a loro, confusi con loro. A volte si è del tutto latitanti…

Gilda | 19/07/2011 ore 20:41:36

 

Seguendo la diretta di Sky sull'audizione di Murdoch (cioè il suo stesso editore) si capisce la differenza che esiste fra un'emittente seria e tutto il resto del sistema televisivo italiano.

roberto alajmo | 19/07/2011 ore 18:55:54

 

Csilla,fra poco devo portare il mio Lupo (pastore tedesco abbandonato per strada in condizioni incredibili)dal veterinario per un controllo,poi finalmente potrò leggere meglio il racconto della famiglia che ci hai proposto e ragionarne con te
Avrei voluto raccontare oggi la
fugace conoscenza che feci di Borsellino e dove ero quel giorno...non so se ce la faccio
Il tema della Penultim'ora è molto,molto,molto stuzzicante,se è ancora presente domani,mi piacerebbe
parnarne se no ...pazienza!
Antonia,Sting l'abbiamo a Palermo il 27 di questo mese...
ti leggerò con attenzione.

adriana | 19/07/2011 ore 18:27:05

 

Alle 8, Sting. Domani vi racconto. Per chi è su FB, foto.
Buona serata

P.S. Comprato der Spiegel. Titolo: Ciao Bella, la decadenza del Paese più bello del mondo.
Domani leggo

antonia | 19/07/2011 ore 17:54:15

 

Chiedo,perdono,perdono e ancora perdono...ma una improvvisa voglia di dedicare le mie parole sulla rabbia..è affiorata... voglia di regalarle alla povera gente che è transitata da Lampedusa
Ora taccio

adriana | 19/07/2011 ore 16:11:31

 

Operazione "spiagge pulite".
Domenica sera, al tramonto, ho fatto tre passi sulla spiaggia di Pilieri. Giuro che non volevo verificare il funzionamento dell’ordinanza “spiagge pulite” annunciata dal sindaco Bondì con un solenne proclama e una solare sua foto sul Giornale di Sicilia. Non ci pensavo nemmeno. Su quella spiaggia ci sono cresciuto, figuratevi. Attraversato con un balzo, più o meno baldanzoso, il piccolo fosso, chiamato Vallone dei Pilieri, mi trovo ai piedi di una vera montagnola di rifiuti, proprio sotto la terrazza della villa (o casa) che fa angolo col resto della spiaggia lato San Nicola. Una montagnola piuttosto alta, sfiora la stessa terrazza. Il primo pensiero è: mah, gli inquilini di questo bell’esempio di rispetto dell’ambiente non si sono accorti di nulla? Chissà, forse questi sacchetti sono ben accolti perché per loro emanano profumo?; non mi sembra, onestamente. Proseguo, da lì si apre un ampio spazio che non saprei chiamare proprio spiaggia tout court perché è il risultato dello sradicamento di erbacce invasive; la sabbia occupa solo una striscia vicina alla battima di una caletta regalataci dalla barriera di massi là dislocati, a guisa di fortificazioni a difesa di una confusione di case rigorosamente abusive. Mi dicono non più abusive; una copiosa e provvidenziale pioggia di condoni e sanatorie, le ha salvate dalla ruspa (ma che ruspa e ruspa, per fortuna non sappiamo neanche come è fatta!, mi sottolineano). Questo terreno-spiaggia continua fino ad una seconda caletta, formata da altri ammassamenti rocciosi. Qui la dolorosa sorpresa: è infestata da una coltre molto spessa di alghe. Addio bagni in semi-solitudine: li facevo proprio qui. Più oltre l’antica spiaggia dalla sabbia d’oro è inghiottita da una inestricabile vegetazione affondata in un acquitrino maleodorante, il tutto protetto ovviamente da una doppia fila dei soliti massi.
Ma torniamo all’ordinanza del nostro sindaco Bondì, che ancora emana felicità dal ritaglio del giornale conservato. Mi giro intorno, cartacce, piattini di plastica, lattine, segnalano pudicamente la loro presenza. Ritorno sui miei passi. Uno sguardo alla spiaggia Pilieri-Vetrana che strega impetuose legioni di palermitani. Nell’incipiente imbrunire spiccano ancora alcuni accampamenti, tanti insaziabili bagnanti, il biancore di sparsi sacchetti. Sarebbe interessante ispezionare l’acqua del mare che quietamente gioca con la sabbia, e la sabbia stessa della martoriata spiaggia. E l’ordinanza che fine ha fatto?, mi viene da pensare: sarà nel riposante buio di un riposante ufficio?. Mistero.
Stamattina apro il solito giornale. Mi colpisce subito la felice foto (la stessa di prima) del giovane sindaco Bondì: annuncia al cospetto della Sicilia (o forse solo della Provincia di Palermo?, non so) che ha convocato una riunione con i responsabili del corpo di polizia municipale e con i volontari della protezione civile. E’ veramente incazzato.

Antonio Carollo | 19/07/2011 ore 16:04:20

 


Antonio.Se ti è venuta la curiosità di sapere in che chiave suona il mio Io morale è la chiave di fa:quella bassa ,cupa chiave che fa suonare il violoncello;
strumento al quale ho giurato
eterno amore!
Quando vuoi, possiamo organizzare un nostrano incontro a Teano fra le nostre statali...ripeto se vuoi e quando vuoi...magari ti presento un buon pusher(si scrive così?) per rifornirti.
Alla fonte,la Roba costa di meno!

adriana | 19/07/2011 ore 15:56:56

 

Adesso un discorso serio per te,Antonio.La rabbia.
Lasciamo stare se la rabbia è segno di sensibilità,per carità hai ragione...ma io davanti alla disperata rabbia,urlata o covata in silenzio della gente che ha più diritto di noi a non farcela più,certo,non direi "che persone sensibili" ma mi sentirei in colpa,come mi sento a volte,di avere una casa,un lavoro,una bella macchina ed entrate dignitose..
e per giunta di sentirmi in diritto di urlare la mia rabbia?...ma quale rabbia:solidarietà,indignazione,voglia di fare qualcosa,di stare in silenzio ad ascoltare chi deve urlare,a chiedere il permesso semmai di potere arrabbiarsi assieme a loro...
Tutto questo va fatto...invece!
Ecco cosa penso della rabbia:
della nostra rabbia...
la solita storia della gallina che fa l'uovo e del gallo al quale brucia il culo!
Scusami i toni ma divento passionale da morire quando le corde del mio Io morale vengono sfiorate.

adriana | 19/07/2011 ore 15:37:27

 

La cassata,Gilda,non un dolce qualunque...spaccia per sua ammissione agli angoli di Trabia che tu non conosci ma che è un bel borgo che viene lambito dalla SS113...e dal mare,dimenticavo.(Mare Statale 113).
Bisogna spiegare che la SS 113
inizia a Messina e finisce a Trapani...una cosuccia da nulla che abbraccia sia Antonio che me;soltanto che...la mia è,come già detto,una Viastrada,la sua la sorella povera.

adriana | 19/07/2011 ore 15:16:30

 

correggo: ho scritto

Gilda | 19/07/2011 ore 15:01:19

 

@ANTONIO precisissimo che sempre si corregge. Ho tentato di spedirti una mail ad un indirizzo che ho trovato via internet e che pareva corrisponderti del tutto: nato a Trabia... vive a Viareggio. Forse è un indirizzo che non usi più... oppure i cani di guardia mi hanno annusato come spam. Oppura chissà a chi o scritto... Volevo continuare privatamente la saga dei cognomi per non rubare spazio al blog. Anzi no, devo essere sincera, volevo ordinare un dolce. Fai servizio anche al Nord? Metto il mio indirizzo qui sotto, sulla chiocciolina, così, se credi, puoi rispondermi col tuo. Ciao

Gilda | 19/07/2011 ore 14:58:07 | @

 

Antonio, questo può succedere in quel di Trabia.... qui la polizia si nasconde dietro le curva, nei cespugli.... ovunque. E guai a chi sgarra con la velocità

antonia | 19/07/2011 ore 12:58:59

 

Tallona, no tallonava.

A.C. | 19/07/2011 ore 12:47:50

 

Soddisfazioni.
Sulla SS.113 C. è stato ligio alle leggi, si è attenuto ai cinquanta chilometri prescritti. All’imbocco della strada di Sant’ Onofrio frena per fare spazio ad una macchina in uscita. La Punto, che lo tallonava impazientemente da dietro, quasi lo tampona; il suo guidatore sbuffa impotente: ma guarda un po’ questi vecchiacci che guidano come lumache! C. ha sentito la frenata, è mancato proprio un pelo: ah sì?, adesso ti do una lezioncina di buona creanza! La strada comunale di Sant’Onofrio è abbastanza larga per consentire i sorpassi. La Punto comincia di nuovo a tallonare, per passare. Ma ha una sorpresa. C. mette in allerta i centoquarantatre cavalli della tranquilla Mercedes; uno schiocco col frustino e questi si mettono al galoppo. Ti saluto Punto, Puntello, Punteruolo, o come ti chiami! Poveraccia …I cavalli, soddisfatti, svoltano all’Aquila Reale per la strada del Cozzo Corvo. C. fa in tempo a vedere, attraverso lo specchietto retrovisore, lo sguardo cupo del guidatore della sfortunata Punto.

Antonio Carollo | 19/07/2011 ore 12:46:01

 

Su Fara sono d'accordo con Antonia. La rabbia è parente di sensibilità.
Adriana, in questo momento spaccio chiacchiere a Trabia e dintorni. Non lo dire a nessuno, però!

Antonio Carollo | 19/07/2011 ore 11:55:30

 

In questa se pur pacata contraddizione, provo a dire la mia e scusami Adriana se nemmeno io sono tenera. Chi ha strumenti in più per capire è giusto che capisca, ma chi si è preso la briga di mettersi in politica non può nascondersi dietro al limite di chi ha meno strumenti. Il suo compito è quello di arrivare alla gente, anche agli ultimi e, se lo si vuole veramente, lo si può fare. Se non arriva significa che non vuole arrivare perché i benefici di stare in uno stretto stanbdby sono per lui più forti del rischio di uscire. Ma non li vedi questi intellettuali, con la puzza sotto il naso, che pontificano dalla TV con i loro linguaggi incomprensibili ai più? La gente è altro da loro. Dico, gli operai, i piccoli artigiani, i negozianti, i baristi… Qui in Veneto è la lega che è vicina a loro, che parla come loro, mentre le sx pensano di essere ancora il riferimento della classe operaia… Per questo mi unisco a Roberto perché se qualcuno ha rubato quei voti, significa che altri hanno lasciato fare…

Gilda | 19/07/2011 ore 11:22:11

 

@GIPPE mi hai scovata! Lì ero nella mia prima vita. Ma i miei avevano fatto un incauto acquisto e, nella seconda vita, lavandomi con detergenti chimicamente aggressivi, mi sono ristretta, anzi: accorciata e rattrapita.Quanto al tuo invito al sorriso: beh, mi sono scompisciata dalle risate, soprattutto a leggere il primo tuo post, in particolare il richiamo a Vespa che ieri sera ho visto di sfuggita impegnato con un delitto del primo dopoguerra.

@adriana- non rattristarti, possono coesistere versioni democraticamente differenti... del tuo cognome, osì puoi "eteronimarti" come Pessoa

Gilda | 19/07/2011 ore 11:20:48

 

Antonia,il problema non è perché sia sprezzante o dura ma perché si mostra così?
Il fatto che sia una scienziata non la esime da nulla;in questo,Fara,penso che mi darai ragione; abbiamo un mondo in comune...pure.
Per quanto riguarda la rabbia,Antonia,tutti siamo arrabbiati ma forse dimentichi che c'è gente diseredata la cui rabbia fa diventare quella di Fara e quella di noi tutti,uno svago da salotto!
Lo vogliamo ricordare quando
ci lamentiamo con livore senza lasciare un segno di continuità
agli altri che ci leggono?
Grazie,a me servono le parole degli altri per capire uomini e cose

adriana | 19/07/2011 ore 10:34:43

 

Csilla,mi piacciono tutte queste tue belle domande!
Ho bisogno di tempo per risponderti...appena torno a casa,ti rispondo molto volentieri
Antonio,ma ai tuoi amici non dirai,vero,che Dolcecarollo (che è qui di Carini)traffica anche in cassate...ti sfotterebbero a vita,i toscanacci che io ben conosco!
Perdonami la domanda,ma in questo momento in che territorio spacci a Trabia o in Versilia?E' importante localizzarti visto che ci si parla senza guardarsi!
Credimi non è cosa per me.Sono nata cantastorie e non scrivana..e soffro da morire.

adriana | 19/07/2011 ore 10:18:17

 

Se posso intromettermi, conosco Fara personalmente. Non è sprezzante e neanche dura. E' una "scienziata", una donna intelligente. E molto, molto, molto arrabbiata: non le do torto

antonia | 19/07/2011 ore 10:10:39

 

Penultim'ora: la sig.ra "Panna" (così Antonio non è il solo ad avere il cognome dolce) ha un'altra opinione. Questo volere essere politically-correctly democratici a tutti i costi non è giusto e mi fa venire i nervi. E' come quando vedo quei genitori in balia di figli-mostri che però, per paura di essere presi per tiranni o per cattivi, una bella sberla o "vuciazzata" come si deve a quei figli non la danno mai. Il risultato è: genitori stressati e figli vastasi futuri cattivi cittadini.
Quindi, d'accordo con te, Roberto.

antonia | 19/07/2011 ore 10:09:08

 

Fara,sono felice di sentirti concretamente!Lo sono davvero;ieri sera sono andata a letto e questa mattina mi sono svegliata pensando a te... Siamo persone colte ed intelligenti,quindi non sto a ricordarti che le risposte e tantomeno le domande non hanno bisogno di punti interrogativi o esclamativi per risultare tali.
Se stanotte ho dovuto dirti che sei rabbiosa e dura per sollecitarti,ma anche perché lo appari,questa mattina sei anche sprezzante ...ma perché? Non hai motivo per parlarmi così! Fara,mi chiedi di riproporti l'eventuale domanda...ma tu non sei un'autorità...io non ho obblighi di ossequio nei tuoi confronti.Io semmai mi sento in obbligo verso ciò che lega due persone differenti come me e te e cioè la nostra più bella Umanità.
Poi,lo devi trovare tu,dentro di te,un motivo per essere pacata e tenera,non te lo posso fornire certo io.
Ti prego,soltanto,di non sprecare questa occasione di incrociare un'anima.
A me,non costa nulla aspettarti!

adriana | 19/07/2011 ore 10:08:34

 

@ Antoniooo, credo che in questa nostra società è meglio essere un gelato che una celebrità! Più anonimità,meno esposizione, vita più felice.

Csilla | 19/07/2011 ore 09:25:33

 

Mi accodo a Fara e Yorick,per quanto 'il vaffanculo fair play'.Ha ragione Roberto e chiunque di essere arrabiato e penso che alla fine nessuno avveleni la propria vita,sarebbe inutile.Tanto, le bollette arrivano lo stesso a casa.....e noi siamo tenuti a pagarle.Quindi, rabbia 'si',vita 'si'.Cerchiamoun equilibrio.
Un socialista britannico,di mestiere botanico,Arthur Tansley(1871-1955)parlava della grande legge universale dell'equilibrio.Diceva che tutto tende ad andare verso uno stato naturale d'equilibrio.Sarà questo il problema e la spiegazione per cui siamo cosi statici.

@Adriana,non ricordo da quando leggi questo forum ma mi viene una domanda spontanea.In caso parlassimo di circa 1 anno, dove eri quando mi lamentavo per le non risposte, per i mancati interventi? Mi lamentavo perchè mi sembrava un peccato vedere 600 letture e 2 interventi, quindi il forum in stato di pre mortem. Comunque, poi mi sono abituata/ adattata/rassegnata. Per far muovere un motore non basta la batteria sola,ci voglio anche i cavi, ma erano staccati.Tu sarai una dotata di santa pazienza ma questo forum ha delle 'regole' che devi scoprire da sola e in caso, adattarti. Lo vedi, io ho scritto quella stronzata sulla questione della lavatrice, speravo che qualcuno mi dicesse qualcosa, tipo Antonia che critica sempre la mentalità del sud e anche quella italiana....niente, si vede che ragazzini=principini nulla fare, sembra normale a tutti.A me no. A me sembra un freno,un ostacolo per sviluppare la propria forza per la VITA. Contare e poter sempre contare su altri non è un buon insegnamento. Dimenticavo, la famiglia in questione è siciliana.

Csilla | 19/07/2011 ore 09:19:44

 

Quale risposta Adriana? Mi hai fatto una domanda alla quale non ho risposto? Non me ne sono accorta, mi sarà sfuggita, riproponimela.

Perché sono rabbiosa e dura? Dammi un motivo per essere pacata e tenera.

fara | 19/07/2011 ore 08:36:29

 

Cerco di dirlo il meno possibile, ma stavolta non so fermarmi: sono d'accordo con te, Roberto. Mi fanno incazzare le stesse cose: dal poveraccio che vota per il politico che gli fa la spesa giù giù fino a Scilipoti. E in mezzo, gli uomini grigi convinti da un messaggio televisivo insistente e mirato.

yorick | 19/07/2011 ore 08:21:50 | @

 

Ecco, vedi Adriana, il cognome Carollo mi perseguita. Mi ero conquistata una buona fama di scorbutico nell'ambiente di frontiera i cui mi trovavo lottando caparbiamente per non fare attraversare a certi miei interlocutori vicini di cordata la linea di demarcazione della legalità dai loro agognati pasticci maleodoranti quando un giorno appare in giro per la città un furgone con la scritta a caratteri cubitali DOLCE CAROLLO. Qualcuno si vendica di me?, ho pensato, conoscendo l'arguzia dei toscani. Mi ero stupito e, permettetemi, quasi inorgoglito: insomma, questo Carollo qua, se lo blandiscono o lo prendono in giro e lo canzonano in questo modo così spettacolare significa che qualcosa conterà in questa città anarchicamente vacanziera. Macché, mi avvicino e scopro che non si tratta del solito furgone preso a noleggio per la pubblicità e la propaganda elettorale ma un normale veicolo commerciale per la consegna di dolci e gelati. Immaginatevi la delusione, l'orgoglio ferito: pensavo d'essere una celebrità ed invece era un gelato.

Antonio Carollo | 19/07/2011 ore 08:17:02

 

Fara,sono Adriana,quella che aspetta ancora tue risposte...io aspetto sai,non importa quanto o se mai.
Mi permetti di farti una domanda:ma perché sei sempre così rabbiosa e dura? Io sono sicura che tu sei una bella persona,non avresti tanti amici...ma perché ti costa tanto mostrare di esserlo?
Può essereche,magari,stavolta mi rispondi!
Sono un essere umano come te e merito,credo,un briciolo di rispetto.
Comunque io aspetto... qualunque cosa mi venga da te,sarà la benvenuta,anche fosse solo silenzio
Buona notte e sogni d'oro

adriana | 19/07/2011 ore 01:14:05

 

Roberto,
Ti prego,non arrabbiarti così anche se hai ragione.
Non devi soffocare per la rabbia.Ma non ti sei ancora abituato?
Noi stiamo lavorando anche per te,non dimenticarlo...
Goditi la nostra allegria.
Io,poi,non potrei aiutarti... non lo so ancora fare bene l'uovo

adriana | 19/07/2011 ore 00:56:27

 

Penultim'ora

Ma chi l'ha detto che la democrazia comporta determinati compromessi e fair play? I compromessi si fanno nelle trattative d'affari e il fair play è solo "buona educazione" La "democrazia" mi autorizza ad esprimere il mio pensiero e il mio giudizio su chi non la pensa come come.
Non mi autorizza a costringerlo a pensarla e dirla come me né tantopiù autorizza altri a costringermi a pensarla e dirla come loro.

D'accordo con il vaffanculo il fair play!

fara | 19/07/2011 ore 00:49:24

 

No,Lello,questo non me lo dovevi fare...proprio adesso che si sta creando spazio per tutti!e con allegria!
Lello tutti,se sbagliamo gli occhiali appariamo banali e diciamo cose banali.
Ma chi se ne frega...ti ricordi il proverbio che dice che se salvi qualcuno ne sarai responsabile (affettivamente)per tutta la vita? Se tu non mi avessi commossa io non sarei qui a ricordarti che un pezzetto di me lo devi custodire tu.Cercherò di non farti avere la multa.Annacati!

adriana | 19/07/2011 ore 00:40:07

 

Adriana e Csilla, preferisco vivere questo blog da latitante, e seguire il saggio convincimento di Roberto: parlare quando si ha davvero qualcosa da dire.
Altrimenti si rischia di diventare banali come i telegiornali estivi dove, ogni anno nelle stesso periodo, si parla solo del caldo con servizi che offendono l' intelligenza umana ( delle serie: non uscite alle tre del pomeriggio, non dormite col piumone, mangiate gelato, frutta e verdura, non state 15 ore sotto il sole, ecc. ).

Lello | 18/07/2011 ore 23:59:43

 

Acidenti,non si può andare avanti:la compagnia ha bisogno di una bella voce cantante,ma davvero bella.Femminile,ovvio!
C'è qualcuno interessato ad unirsi allo spettacolo?

adriana | 18/07/2011 ore 23:22:51

 

Io problemi con lui non ne dovrei avere:un pollaio con una chioccia dentro fa sempre comodo!

Lello,la rappresentazione è già cominciata:se arrivi in ritardo ti appioppano la multa;vedi di muoverti!

adriana | 18/07/2011 ore 23:03:32

 

Gippe,che persona seria sei!
Mi hai rovinato la stupidata scritta soffiandomi il posto.
Ma tu te ne sei accorto,almeno tu,del mio enigma?...
Sai che cosa mi è venuta in mente all'improvviso?...e se il nostro padrone di casa ci chiedesse l'affitto,visto che ormai sembriamo squatters?o peggio chiamasse la polizia?...

adriana | 18/07/2011 ore 22:54:55

 

Certo Adriana , confermo con affetto quello che dici dell'avvocato Attilio.

Ricordi sbiaditi nel tempo, era molto piu' giovane di me..

Dai sorridi, e sorrida pure Gilda che ringrazio per avermi spalancato le porte della tecnica.

Ovviamente ringrazio anche quelli che si sono dichiarati assenti [LINK]

gippe | 18/07/2011 ore 22:51:57 | @

 

Ecco un'altra storia suiPonari:
si intitola nella prima parte:il cerchio si chiude;nella seconda:sic transit gloria mundi.
Come mi sono definita questa notte?:"apprensiva come una chioccia"...(e cavolo,se lo sono!)bene, la mia magnifica amica che sta a Bassano del Grappa mi ha mandato a dire che in alcuni punti del Veneto i ponari o punari sono i pollai contadini!
Il cerchio si chiude sopra di me tragicamente...ma come, dico...mio padre (che bella persona era,vero Gippe?)...mi ha sempre detto con grande ostentazione che venivamo da un verbo semideponente ovvero: ponor,ponaris,ponatus sum,PONARI!
Quindi pollai e non verbi latini...
Piuttosto Antonio,non fare finta di non amare le cose troppo mielose...lo so che sei tu il DolceCarollo che produce e spedisce cassate in tutto il mondo da Carini!...

adriana | 18/07/2011 ore 22:42:13

 

Hai ragione Gilda un fiume in piena stasera e con temi estremamente seri : linguistica e affini, cose troppo complicate per me anche se, per avere conosciuto degli ungheresi sono rimasto estremamente impressionato dalla loro capacità a imparare le lingue.

Ma per parlare di cose meno serie sono anche rimasto impressionato da alcuni titoli della stampa :

Melania é stata uccisa da una donna e da dietro

Si sono evaporati oggi 91 md€.

Vespa dove sei ? ritorna a noi , siamo persi , ci danno i titoli senza nessuna spiegazione ; facci vedere lo spaccato delle spalle di Melania , spiegaci i misteri dell'economia.

Io non ci capisco niente : se oggi la borsa fa -3% e si evaporano 91 md€ ; se domani fa +3% i 91 md€ si condensano ?

In ogni caso fra il -3% et il +3% ci deve essere qualcuno che se la sguazza.

C'é un chimico a bordo ? Evaporazione e condensazione ci arrivo pure io, ma lo sguazzamento a quale stato chimico corrisponde ?

Comunque l'economia cosa difficile é ; un esempio ?

Nel 1994 un mio amico (il cavaliere S. Banana) grande benefattore dell'umanità decise di salvare il suo paese e scese in campo.

Ero un piccolo benestante con qualche debituccio ma ce la mise tutta ungendosi dalla testa ai piedi per il bene degli altri.

Oggi si é sicuramente impoverito, ma in suo onore e grazie a lui i suoi compaesani si sono arricchiti.

Basterebbe fare questo semplice calcolo : di quanto si é impoverito in 16 anni il mio amico , mettendo nella pentola ovviamente tutto quello che ha anche dato in beneficenza a povere donne senza casa e di quanto si sono arricchiti i suoi compaesani (stpipendi , pensioni , titoli , btp , ricchezza prodotta ....); ci si renderebbe conto che di come lui ce ne vorrebbe uno ogni 20 anni.

Bien à vous [LINK]

gippe | 18/07/2011 ore 22:37:47 | @

 

Accidenti è un fiume in piena sto blog! Dunque rispondo l'essenziale:Adriana: curiosa di conoscere il resto...

Csilla: magari quando avrai fatto il pieno di sud... magari se ti verrà voglia di conoscere bene Venezia, i suoi tesori d'arte e anche i tesori d'arte dell'entroterra dove abito, che diede i natali a tipi come Palladio, Canova, Jacopo da Ponte...Quanto ai dialetti, c'è da sbizzarirsi. Ogni paese ha un'inflessione diversa. Alcuni hanno un'altra lingua. Il cimbro nell'altipiano di Asiago e il Ladino in Cadore, passando per valli dai dialetti indecifrabili anche ai veneti stessi.

Gippe: sono ad un punto morto. Aiuto!!!

Devo lavorare anche stasera. E gratis.
Voi non avete idea (o forse sì anche di più) di quanto possa infierire con se stessa una donna del nord. E la chiamano emancipazione!!!

Gilda | 18/07/2011 ore 21:51:40

 

Vorrei spiegarti:i centri del linguaggio come sai sono posti nel cervello (emisfero sinistro) e sono due:quello per articolare la parola e quello per comprenderla,E' chiaro che specializzarsi in Neurologia comporta studiare la capacità di parlare,di scegliere le parole ,i vocaboli e cose molto più complicate che finiscono per coinvolgere l'intero sistema funzionale cerebrale.
E' cosi affascinante se sapessi...tenuto conto che questa capacità ci mette, assieme ad altre cose (come i movimenti più fini della mano), all'apice della scala evolutiva.A parte De Saussure che non era medico,i maggiori pionieri della linguistica furono neurologi.
PS,Csilla,le disfonie sono disturbi non cerebrali ma dell'apparato vocale.

adriana | 18/07/2011 ore 21:11:22

 

Antonia, grazie per i dettagli forniti! E' molto interessenate quel che hai trovato, lo rileggerò con più calma, ma sostanzialmente è come più o meno pensavamo...tranne lo slovacco. I fatti riguardanti della lingua slovacca mi sono nuove.

Cs. | 18/07/2011 ore 20:29:29

 

OT. C'è qualcosa che mi turba.E non mi rispondere chiedendo 'una sola?'...Ho sentito una cosa assurda.Premessa.I protagonisti sono membri di una famiglia, di cui genitori e figlia(marito e figlio 13enne)vivono a Roma,il figlio con la sua famiglia vive a Milano.La mamma e il papà si schiavizzano in pratica per la figlia,a Milano ci vanno si e no 1 volta all'anno dicendo 'quelli non hanno bisogno di aiuto'.Quel che mi ha turbato è una frase della mamma(nonna), diceva che 'quei ragazzi le facevano cosi tanto pena'....credevo perchè sono spesso soli,oppure,perchè uno dei ragazzi è obeso. Invece no,facevano pena perchè fanno la lavatrice e stendono i panni! Mentre evidentemente non fa pena lavare le mutande del genero, rifare i letti, pulire,lavare, stirare,cucinare senza fine, qui, a casa della figlia.I ragazzini milanese hanno 13 e 14 anni,bravi, 'indipendenti', mentre quello di Roma è una tragedia, l'unica cosa che ha di significante,è la sua 'bellezza'.Tentavo di dire che fare la lavatrice non è poi cosi grave,serve a loro per crescere,avranno una 'qualità' in più.Ripeto, tentavo di far ragionare l'intera famiglia ma dopo una decine di minuti ho capito che era battaglia persa.'la lavatrice.....ma perchè poveracci devono fare la lavatrice?'....questo dicevano senza sosta.Non c'era verso.Chissà quante famiglie penseranno cosi,in quante famiglie regna ancora il ruolo del maschio in quanto futuro e presente padre padrone, servito al massimo, senza che faccia nulla.In questo devo dire,il 'nord' è avanti parecchio,sviluppa, mentre i DNA del 'sud' fanno fatica modificarsi.Chissà voi come vedete questa tragica storia della lavatrice.Io, da straniera mezza nordica,pragmatica,rimango stranita sentendo cose simili.Io stavo a casa da sola già quando andavo alle elementari......mangiavo da sola, mi arrangiavo.Erano altri tempi, era un altro mondo.

Csilla | 18/07/2011 ore 20:25:18

 

Trovato su internet:

Il 27 settembre del 2008 un congresso di linguisti riunitisi a Parigi ha stabilito che le dieci lingue più semplici da imparare (in ordine decrescente di difficoltà) sono: Mongolo, Aramaico, Greco, Norvegese, Italiano, Rumeno, Croato, Bulgaro, Inglese e Spagnolo.

Lo spagnolo sarebbe, insomma, la lingua più semplice ed è, del resto, parlato, nel mondo, da circa 500 milioni di individui.

Al contrario le dieci lingue più difficili (tenuto conto della complessità di grammatica, sintassi, sviluppo storico, pronuncia, ortografia, stile letterario, interpunzioni, eccetera) sono: Tedesco, Francese, Cinese, Giapponese, Coreano, Persiano, Arabo, Finnico, Ungherese e Slovacco.

L'idioma slovacco si distingue, infatti, per la sua struttura grammaticale (l'unica che abbia sette casi diversi: nominativo, genitivo, dativo, accusativo, locale, strumentale, vocativo), per alcune parole di squisito costrutto, per le sue "i" dolci e leggere, e per la declinazione sia degli aggettivi che dei verbi. In pratica, insomma, praticamente ogni parola della lingua slovacca viene declinata in un contesto linguistico zeppo di altre caratteristiche singolari se non uniche al mondo

antonia | 18/07/2011 ore 19:59:28

 

Mah, è anche una questione di complessità grammaticale. Il ceco ha una struttura simile al tedesco però ha declinazioni forti e deboli, nel vocativo (che in tedesco non c'è) cambia la desinenza del vocabolo, esiste un plurale per 2, uno da 2 a 5 e uno per più di 5.... e così via. Il giapponese ha almeno tre livelli di lingua: uno per la famiglia, uno per il lavoro e uno per gli anziani, le autorità, ecc.
Possiamo dire che l'inglese è più semplice!

antonia | 18/07/2011 ore 19:54:22

 

Antonia,si dice che la lingua più difficile è il cinese, secondo me,non c'è lingua più semplice o più complicata,ti ci devi mettere e basta se vuoi imparare una lingua.Certo, la pratica non guasta e poi, ovviamente è molto di aiuto avere lo 'stesso' alfabeto e i suoni simili a quelli della lingua madre.

@Adriana, neurologia-costruzioni linguistiche, interessante.Come legano in neurologia? La capacità linguistica sviluppa, in teoria con la maturazione dell'uomo,indica i processi mentali e spesso riflette la posizione dell'individuo nel contesto sociale.Tu studierai il funzionamento cerebrale, forse, relativo alle disfunzioni, del tipo le disfonie....a me piace molto invece la linguistica,come scenza isolata.

Csilla | 18/07/2011 ore 19:45:02

 

Ieri guardando Lang Lang suonare vedevo come il Thai-chi fosse parte di lui. ma credo lo sia anche per questo direttore d'orchestra che vedrò domani sera con Sting. Guardatelo bene
[LINK]

antonia | 18/07/2011 ore 18:44:15

 

Il Comune di Prato è pure ignorante. Avrebbe dovuto spingere i suoi cittadini a fare thai-chi con i cinesi. E' una disciplina stupenda. Io purtroppo l'ho smessa da due anni e non vedo l'ora di riprendere: ti fa stare davvero molto meglio

antonia | 18/07/2011 ore 18:39:32

 

Io ho imparato un po' di ceco, anni fa, per sopravvivenza. Più complicato del tedesco. Mi dicono che l'ungherese sia ancora più difficile. Forse la più difficile di tutte è l'armeno?

antonia | 18/07/2011 ore 18:37:17

 

Bene,Csilla,grazie.Sono contenta.
Che strano ho appena finito di leggere il libro di Nesi che ha vinto lo Strega e tu parli di Prato e di cinesi.
Per quanto riguarda l'ungherese,molti anni fa decisi di andare in Ungheria;viaggio stupendo,terra stupenda...
Devi sapere che io sono appassionata di costruzioni linguistiche;ricorda che sono neurologo.Ho voluto timidamente accostarmi all'ungherese per vedere come era fatto;Sapevo già dell'appartenenza unica e della difficoltà:Ho comprato uno di quei libretti di grammatica e sintassi semplici e me lo sono portato al lavoro in una guardia mattutina domenicale...Dopo un'ora circa di applicazione mentale,ho capito che senza una guida non ne potevo capire nulla.Sapessi come ci sono rimasta male!Andare in un paese che non conoscevo senza capire assolutamente niente...Alla guardia successiva per ingannare il tempo,mi portai i vecchi libri del Goethe dove avevo studiato tre anni di tedesco...e così invece di scoprire l'ungherese,ho avuta la conferma del buon apprendimento,anche se lontano,del tedesco.
Ciao

adriana | 18/07/2011 ore 18:28:18

 

mò si che sembravo straniera.....so che si dice 'rispondere a ...' Qualche regola della grammatica italiana mi è entrata in testa durante quel corso accelerato di 2 settimane di molti anni fa!

Cs. | 18/07/2011 ore 18:06:27

 

Gilda,non ho risposto una tua domanda. Vivo a Roma.

Cs. | 18/07/2011 ore 18:04:05

 

@ Antonia, si, hai scritto fesserie!(smile), ma è vero.Potrei intuire.Volevi forse dire che non c'è nessun problema per Antonio nel capirmi perchè scrivo in italiano? Non capisco il senso, ma forse perchè vi ho letti al volo, mi sfugge qualcosa.
La mia lingua non ha,nella maniera più assoluta origini slave! E' una lingua unica,non ha simili, il ceppo è quello finnico, ugro-finnico ma l'ungherese e il finlandese sono 2 lingue che non si 'aiutano',un ungherese non capirà mai uno che parla finlandese.
@Antonio....io penso che il russo non è ostico,nessuna lingua è ostica.....però reggiti forte, la mia è la seconda lingua più difficile al mondo da imparare, dicono.Indovina la prima!

@Gilda, grazie dell'invito! Ma...una parte di me è legata al sud, mi sta tirando in quella direzione! Certo, il veneto mi attira....andrei in giro per capire cosa fanno i veneti con la spazzatura.Sono certa che troverei qualcosa di cui non si parla,il bresciano,ad esempio è simile al casertano, chi l'avrebbe mai detto? Quindi,dovrei giostrarmi tra lezioni d'ungherese e viaggetti alla ricerca della famigerata monnezza.

@Adriana, perchè dovrei essere diffidente con te? Ovvero non credo di esserla, non mi sembra di aver scritto nulla che possa indirizzarti verso l'argomento della diffidenza. Cmq., sono diffidente di natura, ho imparato di esserla, come si dice 'paese che vai,usanze che trovi'.....insomma, mi salvaguardo dalle insidie del quotidiano.

@Antonia(2), il ballo delle 6 mi ricorda Prato,i cinesi fanno tai-chi & ballo presto la mattina....ovvero facevano, finchè per ordine comunale il parco dove si svolgono queste attività, è blindato fino alle 9 e chiude presto nel pomeriggio.La motivazione ufficiale è che 'il rumore' da fastidio alle abitazioni circostanti.....inutile dire che il 'rumore' è quasi un assordante silenzio.La Germania magari tende verso un'apertura culturale,l'amministrazione di Prato è decisamente anti tutto...riaprirebbe i forni per diminuire il numero dei cinesi.

Csilla | 18/07/2011 ore 18:00:11

 

Me ne sono ricordata in'altra di chicche:La Via Perlasca che
pur essendo ricordato per aver salvato sefarditi ungheresi
(scusate alla parola sefarditi ho avuta una vertigine senza fine pensando alla lingua salvata di Canetti),sempre fascista era, a Carini incrocia la via Giorgio Almirante che non ha diciture e nel caso qualcuno volesse recriminare.Il cugino con lo stesso nome semmai...

adriana | 18/07/2011 ore 15:11:47

 

Csilla,non essere diffidente con me;non ne hai motivo.
Se ti ho scritto che sei una persona garbata,vuol dire che lo sei davvero...
Di come sono fatta vi può testimoniare Gippe che mi conosce da,quando lui e mio padre, grandi amici,mi accompagnavano all'asilo.
A presto.
Gippe,la battuta sui Baci Perugina era rivolta al motto latino.E' indubbio che hai frequentato un buon liceo classico...
Gilda,ho qualcosa anche per te che si intitola "Sic transit gloria mundi " ma ne parliamo poi: mi sto dilungando.
Ho lanciato un quesito anch'io ma non devo esserci portata o sono stata troppo delicata ...perchè non se ne è accorto nessuno. Se nel frattempo non avrete dimenticato che ho lanciato un enigma e non mi fate tornare al punto di partenza,ve lo svelerò
Un ultima cosa ( una piccola chicca).Questa mattina ho visto un nuovo cartello stradale,fresco fresco:"Via S.S. 113 est" Il Comune di Carini è avanti a tutti per servizi;oltre alla raccolta differenziata porta a porta (notizia verissima) ha inventato una nuova voce della toponomastica:la "Viastrada".Voi aPa di viestrade ne avete?
E le chicche non finiscono qui;il precedente Sindaco cugino o cognato,non ricordo bene,dell'attuale ha approvato le strade:"Via Papa Giovanni Paolo II,pontefice"a cura della sezione tautologie e la Via Pio La Torre,deputato".Ah questi deputati che si fanno ammazzare dalla mafia e non avertono il Sindaco di Carini!
Vi abbraccio

adriana | 18/07/2011 ore 14:59:12

 

Antonio, la domanda "ho scritto fesserie?" era rivolta a Csilla, dato che ho pasticciato un po' con Google translater per cercare di rendere in ungherese "nessun problema, Antonio. Csilla scrive in italiano". Siccome però questi traduttori sono inaffidabili, temevo di avere scritto fesserie

antonia | 18/07/2011 ore 14:38:59

 

Antonia, "... la tetragona Antonia che continua il suo lavoro di preziosa corrispondente dal cuore della Germania."

Guarda che vuole essere un apprezzamento! Anche se la frase è inserita in un contesto di leggerezza, consentitami (almeno spero) dalla confidenza con gli amici del blog.

Antonio Carollo | 18/07/2011 ore 14:14:44

 

Esatto, Gilda, l'ungherese è una lingua di ceppo finnico. Ha dei suoni molto simili al finlandese ma è totalmente diversa. Abbastanza complicata, mi hanno detto.

antonia | 18/07/2011 ore 14:06:58

 

Federico: é da una vita che tutti cercano di convincermi che le cose si cambiano dall'interno... Mi sono stancata. E poi da quale interno? C'è?
Gippe: se potrò liberare anche un solo pensiero dalla morsa del dovere penserò all'enigma e.. a Parigi, ma chiamo a raccolta anche Antonio, il nostro vero ciclista! Il Veneto ricambierebbe con monti e mari...
Antonio:lavoro con età evolutiva problematica. Per ragioni di studio(amo un pensatore Ungherese del recente passato, non ancora completamente tradotto)mi ero informata sulla lingua e mi han detto che le sue radici non sono slave; appartiene ad un ceppo linguistico a sè stante, credo finnico o... impossibile che dir si voglia. Ma Csilla mi correggerà e mi darà lumi.
Csilla:non ho capito dove sei ubicata, ma, ti piacerebbe conoscere l'Alpe? O la Venezia meno turistica? E' sempre ancora Italia, giuro! Ti ospiterei volentieri...

Gilda | 18/07/2011 ore 13:56:43

 

esatto,Federico!

adriana | 18/07/2011 ore 13:29:17

 

si è parlato spesso in questo forum del pd, con gli occhi dello spaurito, potenziale, speranzoso (o disperato) elettore, ma mi sa che si sta già tutti da un'altra parte...

federico | 18/07/2011 ore 13:15:37

 

Desolée, Gippe, mais je ne m'interesse pas trop au cyclisme, donc je ne participe pas à la competition.

antonia | 18/07/2011 ore 12:52:25

 

Forse olaszben?

antonia | 18/07/2011 ore 12:50:11

 

Ciao tutti , poco tempo a disposizione ma vedo che ci sono molti virtuosi del LINK :

A proposito a che punto siamo con il
Mont Revard+Cronoscalata ?

Senno' spiegatemi come funziona il LINK in questo sito e vi proporro' una sequanza YT.

Bien à vous

Gippe | 18/07/2011 ore 12:48:32 | @

 

Nincs probléma, Antonio. Csilla írja az olasz.

Ho scritto fesserie?

antonia | 18/07/2011 ore 12:48:29

 

Che spumeggiante abbondanza postaiola! Con questo ritmo resistono bene Csilla che lotta da valorosa guerriera e la tetragona Antonia che continua il suo lavoro di preziosa corrispondente dal cuore della Germania. Ma un bel gruppetto di senatori e senatrici (tra cui io) di questo Forum (niente paura, è un titolo che si acquisisce per anzianità, serve solo un timbro del proprietario dell'edificio) è un po' stordito e stupefatto per la vivacità, la ricchezza,l'efficacia degli argomenti dei nuovi forumnauti. Tra l'altro bisognerebbe imparare le lingue per stare decorosamente ai loro livelli. Se mia moglie lo permetterà, farò venire da Parigi una brava Mademoiselle per una full immersion nella sua lingua madre. Un mesetto basterà? Per me sarebbe già molto. Non potrei accettare, mi dispiace, una proposta come quella di Csilla; mi vengono i brividi solo a pensarci; per carità, l'ungherese?, sarà ostico quanto il russo, cioè oltre il limite delle mie piuttosto provate capacità di apprendimento.

Antonio Carollo | 18/07/2011 ore 12:40:28

 

@RA C’è stato un fugace momento in cui mi pareva che Franceschini si fosse tolto dal suo ruolo di portaborse e parlasse di suo. Ma ora è di nuovo lì. Sopravvivenza? Propongo questo
[LINK]

Gilda | 18/07/2011 ore 12:30:51

 

Una tradizione di Monaco che non conoscevo fino a ieri: ogni domenica mattina d'estate (se il tempo è bello) al Giardino Inglese (più un Hide Park che un Giardino Inglese di palermitane memorie) alle 6 del mattino si organizza un ballo per tutti quelli che non sono potuti andare a ballare il sabato sera e quindi per camerieri, cuochi, baby sitters, infermieri, medici, tassisti notturni, ecc ecc. Ha un gran successo. Questa la dice lunga sulla voglia di divertirsi della gente e sull'attenzione del Comune (che organizza l'evento) verso tutti i suoi cittadini

antonia | 18/07/2011 ore 11:27:57

 

@GIPPE No no , non intendevo affatto ridurre il motto a quello, sarebbe una deprecabile brutta interpretazione… nonché riduzione di un qualcosa che mi pare di ricordare abbia radici mitologiche… riti sulle falde dell'Etna… Era solo un’aggiunta da tre del mattino. Ma neanche il motto dei figli dei fiori è così stupido. E’ riferito alla guerra guerra, quella con le armi, i bombardamenti e tutto il resto. E quando si salva qualcuno, magari anche solo un bambino dalla morte, quello è sempre un atto d’amore, senza mielosità. Intendevo dire questo. O almeno lo intendo adesso. Continuerò pausa pranzo. Sto lavorando. Ciao a tutti.

Gilda | 18/07/2011 ore 10:45:47

 

Antonia, da 26 gradi a 13 in un solo giorno? L'anno scorso,ad agosto,a Budapest,in meno di 30 min la temperatura è scesa da 35gradi a 14!

Cs. | 18/07/2011 ore 10:42:51

 

@ Adriana, un pò in ritardo ma ritornerei per un istante al tuo post dedicato a me.Tu dici "....di esserti rifugiata nella solitudine perchè non tolleri la gente".Limerei un pò questa tua frase, dicendo che non mi sono assolutamente rifugiata nella solitudine, avvalgo però dalla libertà di scelta per quanto le persone intorno a me.In convento non intendo andare, non sono adattissima ad adeguarmi alle costrizioni altrui, quindi cerco solo di 'abbellire' il mio cortiletto personale.Le pulizie bisogna pur fare, e non solo in casa.Sono molto stanca dagli opportunisti e dalla diffusa usanza del farsi vedere, mostrarsi per quel che non si è. In linea di max è questo quel che intendevo dire.
Per quanto l'ungherese, come mai ti è venuta l'idea di imparare la mia lingua? Ho un idea. In cambio di vitto e alloggio ti insegno l'ungherese gratis.Come ti sembra come idea? 1 mese di corso intenso.La mia richiesta di cambio è dettata dalla necessità, per 1 mese in albergo non ci posso andare.Finalmente avrei un motivo più che sensato di approdare nel mio amatissimo sud.(sempre se ho capito bene la tua 'ubicazione'). L'offerta vale solo per la Sicilia!

@RA......mi pari mio marito! C'è 'una festa', la gente parla di tutto, si scherza, si ride,Adriana ricopre tutti con complimenti,Lello rientra dalla sua lunga latitanza,si fondono nuove amicizie e si trovano dei vecchi contatti,Antonio si sensibilizza fino alle lacrime dalle belle parole di Adriana....insomma, sempre tramite Adriana che ci troviamo introdotti in un frullatore che gira ad alto regime......e poi appari tu,e parli del PD. Finita la festa.......scherzo ovviamente.Stamattina ho letto una frase da qualche parte che diceva 'un altro giorno da vivere, non sprechiamolo non vivendo'.....mi piace.
Buona giornata a tutti

P.S. Adriana,tranquilla,non mi sono chiusa ancora nè in casa, nè altrove! Anzi, ho deciso di diffondere la mia filosofia di vita.

Csilla | 18/07/2011 ore 10:37:13

 

Tanto per capire meglio il personaggio, ascoltate quello che dice a proposito del brano: it's like swimming in the water

[LINK]

Penso che il Thai-chi c'entri molto

antonia | 18/07/2011 ore 10:14:57

 

All'aperto, sotto la pioggia fortunatamente intermittente, 13 gradi, la piazza piena, migliaia di persone, tutti a guardare il palco ed i maxischermi in un silenzio quasi religioso, ognuno intabarrato con mantelline impermeabili, cappucci, teli di plastica, ombrelli tenuti chiusi il più possibile per non disturbare la visuale di chi stava dietro.
Il Sindaco presenta il concerto anche lui democraticamente sotto la pioggia e senza ombrello, dice di essere fiero del fatto che Monaco sia chiamata la città italiana più a nord di tutte (forse per questo che vengono loro le idee di fare manifestazioni all'aperto) ma che purtroppo stavolta (stavolta???!!!) il tempo "gioca contro".
Comunque un'esperienza fantastica. E neanche un osso che fa male stamattina. Vuol dire che ormai sono allenata a queste montagne russe di tempo-temperatura. Da 26 gradi a 13 in un solo giorno

antonia | 18/07/2011 ore 10:10:59

 

Ieri sera, concerto straordinario di Lang Lang, pianista cinese a mio avviso straordinario. Guardandolo suonare, ascoltandolo, sembra che viva, che diventi lui stesso quello che sta suonando. Da brividi e lacrime agli occhi, giuro.
Un assaggino:
[LINK]

antonia | 18/07/2011 ore 10:02:43

 

Il motto dell'anonimo me ne ispira un altro :

'Vous fumez après l'amour ?'
'Je ne sais pas je n'ai jamais regardé'.

Scambio di battute fra Jean-Louis Trentignant et BB (Brigitte Bardot , no BlackBerry)nel film

Et Dieu crea la femme (Vadim)

Il tutto fuori concorso (siamo sempre al Mont Revard).

Gippe | 18/07/2011 ore 09:59:01 | @

 


Scusa Adriana , perché 'baci Perugina' ?

Trovi il mio testo molto 'mieloso' ?

Va beh, la prossima volta faccio peggio.

Comunque, Gilda, non lo puoi ridurre soltanto a quel motto stupido e archiviato 'facciamo l'amore e non la guerra'.

L'amore si puo' anche fare in trincea e il pericolo aggiunge pepe al pepe.

Bien à vous

Gippe | 18/07/2011 ore 09:44:53 | @

 

Nel post del padrone di casa di questa mattina ho scoperto qualcosa di strano che mi ha indotto alla perplessità!
Sicuramente capirete subito cosa...siete più bravi di me,non c'è dubbio!
Se non avete colto,arrivateci senza barare alle motivazioni.Che sono storiche!
Il post sul Pd,chiaramente.

adriana | 18/07/2011 ore 09:44:49

 

questa storia delle provincie non la capisco bene:non si parla da sempre di volontà di abolirle? Ma scusate quante accezioni hanno la parola o il concetto di abolizione...
Per una volta che la cosa era chiara e semplice,vedrete,che si impantaneranno.
Mi riservo di capire meglio dalle vostre opinioni.

adriana | 18/07/2011 ore 08:54:51

 

Ultima considerazione sulle tue parole,Roberto...e poi passiamo al Pd.
Questa mattina,svegliandomi,mi sono chiesta perchè mi fosse venuto spontaneo usare il termine "fiducia" rispondendoti.E'il segreto della saggezza farsi domande su tutto,ne sono certa!(anche se il metodo non l'ho inventato io).Ho preso il dizionario ed ho cercato fra le accezioni della parola fino a trovare quella giusta.
Leggimi così:
"l'importante è che tu faccia assegnamento su di me"
Ecco così,c'è tutta Adriana.
Buona giornata a te e perché no,anche a Franceschini!

adriana | 18/07/2011 ore 08:26:28

 

Buongiorno, amici.
In questo spazio si è discusso poco sulla bizantina decisione del Pd di non votare, affossandola, l'abolizione delle provincie.
Le motivazioni fornite - da Franceschini, soprattutto - mi erano sembrate sensate, anche se non condivisibili.
Ora però scopro questo: [LINK]
Buona giornata.

roberto alajmo | 18/07/2011 ore 07:36:52

 

Caspita, avete scritto un libro nel pomeriggio! Grazie Federico per la tua precisione circa la sponsorizzazione del Redentore. Mi sento più tranquilla se penso che la possiamo vivere tranquillamente … La tradizione, come dice Ferrarotti è rivoluzionaria, se a lei ci si avvicina con rispetto (aggiungo io) e se non ci aggrappiamo a lei come ad un materassino di salvataggio, ma se sappiamo prenderne lo spirito profondo e rinnovarla rendendola presente.
@Adriana: mi era sfuggita la tua battuta! E’ davvero forte! Si potrebbe proporre in vari siti italiani…
@Geppe: Vedo che con quel carme ti sei spostato dal Mont Révard alle falde dell’Etna. Ameremo domani chi è alle prime armi in amore e anche chi l’ha già sperimentato, ieri e anche l’altro ieri, sperando di far proseliti. Facciamo l’amore e non facciamo la guerra! Va, mettiamola così. Grazie dell’invito nella tua palermitana casa di Parigi. Sarebbe bello! Io sono condannata al Gilda da una triplice coincidenza: Rita Hayworth, il Rigoletto, e la zia paterna morente. che poi ho conosciuto e frequentato, dato che è morta molti anni dopo. Meno male che “La scandalosa Gilda”(hai presente, con la Guerritore e Lavia?) non era ancora uscito!!!
Anagrammando il monte in palio mi viene vardér mont, tipo guardare, panoramica, ma in francese si direbbe regardez… boh mica si può funzionare a quest’ora..

Gilda | 18/07/2011 ore 02:59:51

 

In realtà sono apprensiva come una chioccia...

adriana | 18/07/2011 ore 02:24:41

 

L'importante è che tu abbia fiducia in me.
Grazie,Roberto,posso dirti ben tornato?

adriana | 18/07/2011 ore 02:19:38

 

Adriana, ti ringrazio per la tua vivacità. Io adotto la regola di parlare quando si pensa di avere qualcosa da dire. Se taccio, di solito, acconsento.

roberto alajmo | 18/07/2011 ore 01:14:45

 

Gippe,baci Perugina?

adriana | 17/07/2011 ore 23:23:26

 

Roberto, ho visto su fb che abbiamo un amico in comune (Giovanni Massa) ; solo uno ?

Comunque dato che i collegamenti automatici di fb sono a volte "intrusivi", volevo dirti che per quanto mi riguarda, Giovanni é un carissimo amico, anche lui fa parte di quelli che periodicamente utilizza l'Open palermitana a Parigi.

Bien à toi

Gippe | 17/07/2011 ore 23:16:47 | @

 

Cras amet qui nunquam amavit ....

No,questo non é un enigma ma un mio messaggio per tutti quelli che frequantano questo sito e che sento, a giusta ragione, un po', anzi abbastanza incazzati dell'andazzo generale in Sicilia e sopratutto di esserne quotidianamente confrontati.

Per l'enigma invece siamo ancora in alto mare anche se Gilda ha già avuto l'intuizione giusta.

Gilda se passi da Parigi fatti sentire, casa mia é sempre stata Open, alla palermitana.

Questo é vero anche per Lello, a quanto ho capito offeso per il modesto riconoscimento, che invece é immenso, e per gli altri partecipanti che avranno l'occasione per rifarsi.

A proposito Gilda, perché Gilda ? Riferimento cinematografico ?

Ritornando a Palermo, questa città tanto amata, tanto odiata, fino a qualche giorno fa ero convinto che fosse una delle tre città piu' belle del mondo, e lo fu infatti, assieme al Cairo e La Coruna, come ha attestato un geografo arabo (Ibn Hawqal)un migliaio di anni fa, prima che i Don si assestino nella nostra bella città.

Da un paio di giorni sono convinto che Oporto é forse piu' bella, anche perché quest'anno ha vinto Scudetto, Coppa e Euroligue.

Santa Rosalia facci questa grazia.

Scherzi a parte se non conoscete Oporto, ve la consiglio.

..... quique amavit cras amet

Bien à vous

Gippe | 17/07/2011 ore 23:11:03 | @

 

po' si scrive po':accidenti alla fretta!

adriana | 17/07/2011 ore 23:08:56

 

Federico,speravo di leggere quello che hai scritto,bene,benissimo!
Non ti conosco,partecipi poco e confesso che la mia domanda era un pò provocatoria per ascoltarti meglio.
Come diceva "qualcuna":grazie,stragrazie!

adriana | 17/07/2011 ore 23:06:28

 

per "dal basso" intendo saltare qualsivoglia riferimento istituzionale: partire in quattro o cinque, rimboccarsi la maniche e andare, e sperare poi di crescere...

federico | 17/07/2011 ore 22:48:23

 

Poi,c'è il Teatro Valle! Ne vogliamo parlare? A Palermo stanno pensandosela in questo senso.C'è anche qui tanta bella gente( che ho conosciuto in circostanze che poi vi racconterò) che annaspa per realizzare qualcosa per tutti.
Qualcuno vuol citarne altri di argomenti su cui aggiornarci?

adriana | 17/07/2011 ore 22:40:47

 

Federico,non è soltanto questione di iniziative dal basso o di pulire con paletta e scopa,è la voglia di fare da soli,di restaurare idee...è voglia di buona evergreen sacrosanta,vecchia come il cucco...partecipazione.Posso chiederti,per favore,di spiegarmi che intendi per "dal basso"?Ti ringrazio.

adriana | 17/07/2011 ore 22:33:02

 

eppure di iniziative interessanti che partono dal basso ce ne sono eccome (vedi il quadrilatero fiorito e guerrilla gardening, solo per citarne due), se poi qualcuno vuol andare a pulire con scopa e paletta i luoghi più belli della città, come dice l'ottimo Camilleri: faciemolo, io sono pronto...

federico | 17/07/2011 ore 22:14:13

 

La festa del redentore a Venezia è organizzata dalla società Venezia Marketing & Eventi che è una partecipata della società Casinò di Venezia, che collabora con il Comune, ma vive sostanzialmente di capitali e sponsor privati.

federico | 17/07/2011 ore 22:10:13

 

Chi e' quest'amica gattara?!?
Comunque ha ragione.
Se e' per questo, fanno anche altro fuori dalla lettiera, se la trovano sporca. Mia madre dice che usano il "doppio servizio".
PS Adriana, ti pubblico domani, appena passo con il bluetooth una foto sul computer. Si adatta perfettamente al tuo post.

Daniela | 17/07/2011 ore 21:06:36

 

Rosita,mi piace la tua immediatezza!Grazie.Spero di "trascinarti" nel ragionamento che sto per fare.
Allora,Roberto,è con te che vorrei ragionare:la mia è come una confessione...anzi una liberazione...non ne posso più di rimestare sempre gli stessi concetti di rabbia fine a se stessa e di lamentazioni da vicolo cieco.Questa sera avrei parlato volentieri di quello che stanno facendo a Napoli i ragazzi:si tratterà di monnezza ma quanto ossigeno di
speranza portano questi fatti:2800 adesioni fattive in un fiat:Che meraviglia! Ma lo sappiamo,vorrei dire a Fara, senza offenderla,che l'elettorato palermitano è pessimo,che la gente non si ribella ecc.che le cose andranno sempre peggio!
Fara, ti avevo dedicato un racconto pieno di speranza come quello dei circoli di Carini,non mi hai risposto e mi è dispiaciuto.Abbiamo bisogno di ossigeno,parlo anche per me,non si può vivere in apnea senza un briciolo di idea che ti faccia respirare il cervello!
Chi è arrivato adesso,nel forum,è indubbio che abbia portato linfa nuova...e cerca discorsi diversi senza ingessature o disperazione.
Non voglio che mi rispondi,chiedo umilmente che tutti mi diano un loro parere.
Tu sei l'arbitro ed il tuo compito è scrivere.
Ci sono tante cose su cui chiarirsi le idee e... ragionarci sopra ci rende pronti,chissà...per qualcosa che può arrivare...
Grazie a te,Roberto, a te Fara,a Rosita...a tutti insomma.

adriana | 17/07/2011 ore 20:28:38

 

@adriana: "l'Italia abusiva in miniatura"....forte!:)

rosita | 17/07/2011 ore 19:24:54

 

due pagine su Repubblica per ricordarci i privilegi della "casta"...Mentre la gente comune non sa come andare avanti, vengono approvati i ticket senza problemi, ma tutto per i parlamentari resta uguale, caso unico in Europa, mentre se si ridimensionassero drasticamente questi privilegi, si otterrebbe non solo un risparmio considerevole ma anche una riqualificazione della classe politica, perchè, senza l'incentivo di tutti questi assurdi, immotivati e ingiusti benefici, si dedicherebbero alla politica solo quelli veramente interessati al suo significato sociale, non i furbi alla ricerca di benefit.

rosita | 17/07/2011 ore 19:16:38

 

Mica è da tutti vivere vicino al mitico Poseidon. Se ricordi, GUARDA CASO è stato aperto all' indomani delle elezioni comunali di Carini.

Lello | 17/07/2011 ore 17:51:46

 

Signori,che battuta...ho saputo aspettare per farti questo gioiellino di battuta!
Adriana, chapeau!
Ora vi dico cosa ho pensato questa mattina prendendo il caffè con lo sguardo a Montagna Longa che mi sta davanti:che non Disneyland devo
suggerire al "mio" Sindaco! Ce l'abbiamo già:è il Poseidon,il centro commerciale che mi hanno costruito a "2-300 mt da casa,i maledetti!Per fortuna che sono abbastanza riparata!
Ma,che ne dite?,voglio suggerirgli per il lungomare "l'Italia abusiva in miniatura".Domani vado in Comune.

adriana | 17/07/2011 ore 17:43:58

 

@Gippe: guarda che il ritiro del premio era una battuta! Per quanto non disdegnerei un giretto in Francia.
Aspetto altri indizi, ma nel frattempo vi lascio un po'. Esco. Buona fine domenica

Gilda | 17/07/2011 ore 17:33:43

 

scusate....volevo dire "feromoni" !!!!

armando | 17/07/2011 ore 17:31:14 | @

 

da chimico, quale sono stato e sono, sogno che da più puzze messe insieme possa nascere "Chanel n.5" perchè dopotutto di feroni si tratta semplicemente di feroni.....ciò che fa la differenza è la sapienza di chi può togliere quelli da togliere e aggiungerne di nuovi .... ma forse è il sogno di un chimico ... è solo il sogno di un povero chimico che spera!

armando | 17/07/2011 ore 17:26:23 | @

 

Il Gazzettino di Venezia oggi scrive ”secondo gli artigiani della Cgia di Mestre quanto a tasse e benzina sarà Venezia la vittima eccellente con un aggravio di 1.200 euro in più a famiglia”, seguita poi da Firenze e Bari, ma ieri sera c’è stata la solita grandiosa festa del Redentore. Sull’onda delle polemiche Palermitane, mi sono chiesta se e quale senso abbiano oggi queste mega feste. Da un lato la festa del Redentore è Venezia, è un tutt’uno con la città; è la festa dei veneziani, ma anche un notevole richiamo turistico. Però è una festa che, oltre alle sponsorizzazioni, credo costi molto. Venezia, al di là della sua grandiosità apparente, è abitata da gente comune che fatica a guadagnarsi la pagnotta. Si pensi solo al tempo che ci vuole per spostarsi da Venezia per raggiungere i posti di lavoro, nonché al costo dei mezzi (vaporetto, autobus o macchina in parcheggi a pagamento…)
Però, mi chiedo: Venezia sarebbe ancora Venezia senza la festa del Redentore? Come si tiene il difficile equilibrio tra radici e salvaguardia della spesa pubblica? I veneziani che, con 8 anni di governo sugli ultimi 10 sono comodamente seduti a Roma ( ostinandosi ad appellarla ladrona, come se loro fossero in un altrove non meglio specificato) amano ancora la loro città? O il bene delle loro tasche è il bene supremo che acceca la vista di ciò che sta accadendo? Scusate la lunghezza, ma anche il veneto ha le sue gatte da pelare. Qui lo dico e qui lo nego: il nordest è sull’orlo di un precipizio pauroso.

Gilda | 17/07/2011 ore 17:21:56

 

Benvenuto Roberto e Grazie!

adriana | 17/07/2011 ore 17:19:54

 

Vi leggo, vi leggo.

roberto alajmo | 17/07/2011 ore 17:13:50

 

in effetti è da decenni che cerco di capacitarmi circa la propensione al peggio dei miei concittadini...

federico | 17/07/2011 ore 17:13:03

 

Lello, ma sai che nonostante castelbuono sia (quasi) ad un tiro di schioppo da casa mia, non sono mai stata alla processione di Sant'Anna??? 27 luglio... Mmmm... Tempo di vacanze... Credo che la perderò anche quest'anno... :)

Eliana | 17/07/2011 ore 17:12:27

 

Ho letto del piano di rincari dei tickets sanitari e mi chiedo fino a quando la gente sopporterà. 10€ in più per un emocromo e non si taglia una sola auto blu

antonia | 17/07/2011 ore 16:42:07

 

Eliana, per fortuna il 27 luglio c'è la Processione di S.Anna a Castelbuono....
Altra cosa, altri colori, altro spettacolo.

Lello | 17/07/2011 ore 16:37:01

 

Accipicchia! Mi sono persa l'indizio sull'età!!! Brava Gilda ;)
Per quanto riguarda la penultim'ora: come dice Fara, il festino "è" palermo.
Seppur "sotto tono", ci permettiamo dei festeggiamenti che non potremmo permetterci. E' l'esibizione di una vitalità fittizia. La cittadinanza si chiede per un minuto o due "dove sarà il sindaco...?", e poi, incantata dagli euforici colori dei giochi d'artificio, dimentica tutto. Soprassiede. L'indignazione del palermitano (siciliano e forse pure italiano) è rappresentabile con uno di quei fuochi d'artificio che ama tanto: scoppia in un secondo, fa un boato tremendo, poi scema e scompare con la stessa velocità con cui è esplosa...

Eliana | 17/07/2011 ore 16:30:58

 

@Gippe: urca, ho vinto! Quando posso venirlo a ritirare di pirsona pirsonalmente, cioè "quando xe che posso vegnerme tore el premio amicissia proprio co e me man?"
Sono veneziana trapiantata nel vicentino, virtualmente protesa verso la sicilia, dove ho tutti i miei miliori amici.
SECONDO QUIZ: in verità era mio padre il ciclista... Ma vediamo... associo... mont Blanc...Savoie... bei posti... stupendi... mont Revard... cronometro?

Gilda | 17/07/2011 ore 16:17:17

 

Caro Gippe, dopo aver letto Rembò e Italia - Brasile 3 -2, ti renderai conto di avermi offerto troppo poco con quel tuo misero premio di consolazione.

Lello | 17/07/2011 ore 16:13:13

 

Gippe,alla grande!!!
Però sono preoccupata,molto preoccupata...ma il nostro padrone di casa dove è finito?Forse credendo ad un ammutinamento della truppa si è inserragliato e aspetta l'ora della battaglia cantando e suonando il Requiem da solo?
Vuoi epifanizzarti,per favore?



adriana | 17/07/2011 ore 15:27:35

 

Gilda, un altro enigma a te dedicato , visti i tuoi antecedenti ciclistici , ma aperto ovviamente a tutti.

L'enigma é di facile portata e si puo' trovare l'essenziale associando le parole giuste , ma quello che é interessante é cio che l'essenziale non fa vedere :

Mont Révard

é la prima parola chiave , per il resto vedremo piu' tardi.

Bien à vous

Gippe | 17/07/2011 ore 15:11:02 | @

 

Dai Gilda hai visto che era facile ?

Quanti scrittori palermitani del 48 hanno scritto solo 3 romanzi di successo anche internazionale ?

I delitti di via Medina-Sidonia
La doppia vita di Mr. Laurent
Il soffio della valanga

Premio dell'amicizia a Gilda
Premio di consolazione a Lello che mi ha fatto conoscere un autore che non conoscevo

Bien à vous

Gippe | 17/07/2011 ore 14:49:41 | @

 

E non mi sforzerò più scoprirla. Credo che camperò lo stesso!

Lello | 17/07/2011 ore 14:07:21

 

O Enzo Vetrano? Ma mi pare che scriva opere teatrali...
La famiglia mi reclama. Si pranza!

Gilda | 17/07/2011 ore 13:52:26

 

Forse Santo Piazzese?

Gilda | 17/07/2011 ore 13:24:31

 

Ho fatto due conti: se quando è nato Enia (74) lo sconosciuto aveva 26 anni, non può trattarsi nè dell'uno, nè dell'altro. E' uno scrittore parlemitano del 48. Perbacco, chi sarà mai?

Gilda | 17/07/2011 ore 13:20:59

 

ANTONIO: Ops ops non sono professoressa... Certo che devo avere esagerato proprio per sembrarlo!

Gilda | 17/07/2011 ore 13:08:04

 

Gilda, lo so, non ne dubito; euilibrio, se no che brava professoressa saresti.

Antonio Carollo | 17/07/2011 ore 13:01:05

 

@Antonio: non volevo farti venire il diabete!!!

Gilda | 17/07/2011 ore 12:44:39

 

Sì sì lo so bene. Ma poichè non l'ho letto tutto, pensavo che si riferisse a tre su tematiche calcistiche, che peraltro non conosco...
Tutto porterebbe a Roberto, ma, appunto, anche lui ha scritto di più...

Gilda | 17/07/2011 ore 12:43:15

 

Adriana, Gilda, per favore, non fatemi andare in tilt per overdose di vanitosità; attente, vi potrebbe capitare tra capo e collo qualche pezzo di quelli veramente grondanti di quest'impasto appicicosamente fastidioso!
Comunque un mieloso grazie.

PS
Gilda, mi scuso per il ritardo.

Antonio Carollo | 17/07/2011 ore 12:34:58

 

Gilda, il Grande Fumatore ha scritto molto molto più di tre libri

antonia | 17/07/2011 ore 12:16:30

 

@Gippe, è da quando ho letto il tuo commento, che voglio provare a dare la soluzione al piccolo enigma... È stato il figlio, Cuore di madre, La mossa del matto affogato... Sono questi i tre romanzi dello scrittore...? ;)
Forse ha tratto in inganno quella parola... "tre": il padrone di casa ha scritto più di tre libri, però, effettivamente, solo tre erano romanzi...
Buona domenica!!! :)

Eliana | 17/07/2011 ore 12:14:22 | @

 

@ Gippe Non sarà per caso quel tale che ci appassiona da anni con i suoi gialli, diventati famosi in TV?

Gilda | 17/07/2011 ore 12:03:46

 

Sono d'accordo con Roberto e ancora più con Fara, nella sua conclusione sconsolata-arrabbiata. Ma davvero, cosa hanno i palermitani (ma potrei dire gli italiani) in testa? Dai parenti e amici che stanno là sento tanto disagio ma anche tanta rassegnazione, un vivere non alla giornata ma quasi all'ora, una stanchezza cronica, una rinuncia prima ancora di cominciare le cose. Ognuno cerca di crearsi uno spazietto recintato intorno sperando di viverci il più tranquillamente possibile. La situazione è da rivolta... eppure si continua con i bagni a Mondello, i locali, le feste.
Anch'io osservo da 2000 e più chilometri che però sembrano il triplo

antonia | 17/07/2011 ore 11:30:18

 

Certo che resto Adriana, trovo un certo piacere a scrivere cose di casa nostra con il dovuto distaccamento di quelle che le vede a piu' di 2000 km di distanza.

Pero',con fioretto e sciabola,
l'amico Lello non ha ancora scoperto la facilissima identità dell'amico scrittore.

Roberto, aiutalo tu ; sono sicuro che tu lo conosci pirsonalmente di pirsona (indizio indiretto !).

Bien à vous

Gippe | 17/07/2011 ore 11:08:39 | @

 

Adriana, che dire? Mi sento chiamata all’appello, quasi come a scuola… Mi piace tantissimo leggervi, e in particolare ora che la piccola agorà si è vivacizzata. Seguo con velata simpatia le tradizionali feste paesane, con i loro pezzi mancanti, sento le tue risate per Carini che aspira a diventare Perugi-ni, mi appassiono al giallo dello scrittore “col pallone” e mi vengono in mente i versi della canzone di Paolo Conte “Danson Metropoli”. Con lui mi arrabatto tra la voglia di venire dentro “a spintoni nell’attualità… “ in piazza mercato dove c’è quello che vende “un piezzo de lana inglesa” o “un piezzo de fama portughesa” o ritirarmi nella “stanzetta umida, con la stufetta elettrica” E poi risento la stessa canzone cantata dagli Avion Travel e muoio dalle risate… Tieni poi presente che io posso scrivere praticamente soltanto di notte o in pausa pranzo… Grazie Adriana per gli sforzi genuini che fai. Un abbraccio a te e a tutti.

Gilda | 17/07/2011 ore 11:02:58

 

Ci tengo a dire,però,che mi è finita bene...non fumo più,faccio aerobica,mi godo il mio giardino e tutte le creature che ci vivono compresi i miei canuzzi.
Unica droga permessa: la musica ed i concerti.
Ancora ciao

adriana | 17/07/2011 ore 09:42:45

 

Antonio,tu ti stai rivelando la persona affascinante che immaginavo;ricorda che su di te ci avevo scommesso...certo che sorrido,io sono capace di sorridere in ogni occasione, nel bene ma anche nelle offese e nelle incomprensioni.
Vedi,io non lavoro più in Ospedale;sono andata via anzitempo perché Dio ha deciso che restassi a questo mondo e continuare a lavorare non potevo più permettermelo...ho dovuto strapparmi il cuore...ma questa è un'altra storia. A me piace faticare per raggiungere qualcosa poi,lo
sai,di amici...non ci si sazia mai!Tu che sei persona saggia conosci bene come va il mondo;e sai anche che,come già detto ( ma lo dice anche Giacomo in una epistola famosa) l'Amore,l'affetto hanno bisogno di prove non di parole.
Ti rinfrazierò sempre per qualsiasi cosa mi dirai e Buona Domenica a te,Antonio.
Pui darmi o spedirmi la tua mail,poi capirai il perchè.

adriana | 17/07/2011 ore 09:32:18

 

Adriana, siamo preoccupati, tu fatichi troppo; per il lavoro che fai in ospedale non puoi permetterti di aggiungere fatica a fatica. Ti vogliamo sorridente, piena di vita, fresca, come sei veramente. Devo essere sincero, non mi ero accorto di questo tuo lieve affaticamento, mi sei sempre apparsa rosea, vivace, felice di esserci. Comunque ci sono le agnizioni: sono miracolose, se sono vere, reali, non finte come in teatro, meglio; tolgono ogni fatica, portano alle stelle l'interesse degli astanti.

PS
Adriana, stai facendo un sorriso?, ci spero.

Antonio Carollo | 17/07/2011 ore 08:53:18

 

Proprio perché lo immagino a pieno che ti preferisco con il fioretto...le ferite sono lievi e recuperabili soprattutto!
Buona domenica carissimo Lello

adriana | 17/07/2011 ore 08:42:42

 

Personalmente il festino, rappresentazione di quella micidiale miscela di stato e chiesa "pagana" che soffoca da secoli la Sicilia, lo avrei abolito da tempo. Tuttavia non possiamo prescindere dal fatto che il festino "è" Palermo e non vedere un solo simbolo a rappresentare il Comune dietro il carro della Santuzza è stata la conferma dell'assenza di un qualsiasi straccio di amministrazione civica.
E tutto è passato senza alcuna reazione. E' proprio questo il dramma: questa mancanza di percezione, di reazione, di opposizione dell'elettorato a qualsiasi insulto.
Non solo ma sono convinta che strofinargli il muso sulla sua stessa pipì, come si fa per i gatti non servirebbe a nulla. I gatti hanno una loro dignità, gli elettori palermitani, no!


fara | 17/07/2011 ore 07:59:52

 

.... E non mi hai visto con la sciabola.

Lello | 17/07/2011 ore 01:16:35

 

Daniela,per te un grazie a parte...anch'io conosco Perugia e credimi ho riso anche io con le lacrime;Il castello di Carini resaurato è diventato stupendo...è giusto dirlo.Con la scala mobile passerebbe direttamente al Liberty come stile!
Se avessi saputo di tanto onore(restare ai posteri per così poco) avrei scritto meglio... non si può rifare,vero?
A presto

adriana | 17/07/2011 ore 01:02:37

 

Lello,a me piaci così,duellante con fioretto che pare che non ci colpa ma quando colpisce ferisce...
Gippe,leggerti qui è come sentirmi finalmente a casa.Se il tuo amico sconosciuto mi permette,ti pregoresta a scrivere e non mi lasciare sola.sai che fatica sto facendo per potere chiamare amici tutti quanti gli altri!
Gildaaa! è va bene che le nostre sono le ferrovie più moderne del mondo...ma non puoi essere ancora in treno...sbrigati ad arrivare fra noi.
Roberto Alajmo,fra tutte queste ciacole,vuoi riprenderti il timone del blog e farci ridiventare gente seria?

adriana | 17/07/2011 ore 00:47:40

 

E ti assicuro che mi hai dato tanta curiosità e leggero' anche quelli di Davide Enia.
Vista la sua auto e bibliografia il mio apprezzamento é aprioristicamante e rosaneramente piu' che positivo.

Quello che mi stranizza é che si é prodotto in giugno 2010 a Parigi e con quel titolo (Italia Brasile 3 a 2) non poteva passare inosservato ; eppure non l'ho visto.

Ma forse una ragione c'é : avevo visto l'anno prima Emma Dante e ne ero rimasto abbastanza deluso.

Per quanto riguarda il mio amico NON PUOI NON CONOSCERLO , a meno che la distanza generazionale influisca negativamente : quando Davide é nato il mio amico aveva 26 anni.

Guarda che gli indizi cominciano a essere tanti.

Bien à toi

Gippe | 16/07/2011 ore 23:19:59 | @

 

Gippe purtroppo non conosco il tuo amico scrittore, ma per fortuna ho letto tutti i libri di Davide Enia.

Lello | 16/07/2011 ore 22:48:54

 

Ahahaha, Adriana: a Perugia ho vissuto per 10 anni. Ho anche presente Carini. Ahahahah!
Ti sei meritata un posto in chi legge, chi scrive con la tua amena storiella.

Daniela | 16/07/2011 ore 22:40:35

 

Lello, purtroppo non hai vinto niente, a parte la mia ovvia riconoscenza per avermi dato indizi su uno scrittore palermitano che non conosco. Ma ha scritto solo tre libri ? Altri indizi : i 3 dell'amico sono stati tradotti anche in francese.

Roberto, ti ringrazio per la tua ospitalità ; credo che con voi mi sentiro' bene ; magari la prossima volta raccontero' come mai accapitai qui.

Bien à vous

Gippe | 16/07/2011 ore 19:44:06 | @

 

Gippe ti riferisci a Davide Enia?
I tre grandi successi sarebbero " Rembò, Italia - Brasile 3-2 e Scanna ?
Ho vinto quacchèccosa ?

Lello | 16/07/2011 ore 18:51:33

 

Rispondo per me, Gippe: in estate sto osservando un periodo di fermo biologico-calcistico.
benvenuto, a proposito.

roberto alajmo | 16/07/2011 ore 18:25:55

 

Miiih che blog serio, Don Vito, Don Diego, mi sembra di essere alla prima del Massimo.
Ma con tutti questi uomini nessuno parla di calcio ?
Io con l'amico scrittore palermitano (il nome non lo dico, trovatelo voi, ma ha scritto tre grandi successi)ci mandiamo una mail consolatoria a settimana.
Il sugo dell'ultima era questo

'Cumpa, per me Pastore é Miccoliincompatibile ; vendiamoci l'argentino e accontentiamoci du questi 40 milioni .....'

Bien à vous

Gippe

Gippe | 16/07/2011 ore 18:03:03 | @

 

Posso aprire una sezione per esordienti?
Il sindaco di Carini,vuole fare diventare la Città (il termine è di storica assegnazione) una novella Perugia (sic) realizzando una scala mobile che dal basso raggiungerà il castello.Devo suggerirgli di fare del Lungomare una Disneyland abusiva...

adriana | 16/07/2011 ore 17:54:21

 

peccato però che don vito fu sindaco solo per cinque mesi, mentre don diego sta lì, silente e assente, da quasi dieci anni...

federico | 16/07/2011 ore 17:04:22

 

Ma ti sbagli, Lello. Nella gara al peggior sindaco di tutti i tempi Cammarata è fuori concorso, come Fellini al festival di Venezia.

roberto alajmo | 16/07/2011 ore 16:31:31

 

@Penultim'ora
Peccato, ci è mancato davvero poco. Cammarata è in lizza per diventare il peggiore sindaco di Palermo e invece deve ancora accontentarsi del secondo posto ( il gradino più alto del podio è ancora di don Vito ). Dopo la cancellazione della Fiera del Mediterraneo, lo skipper pagato dal Comune, il fallimento dell' Amia, l' annullamento del Festino gli avrebbe fatto guadagnare altri punti preziosi. Facciamo un giochino estivo? Elenchiamo tutte le sue migliori gesta da quando è sindaco a tutt' oggi ? Roberto permettendo, ovviamente.

Lello | 16/07/2011 ore 16:18:28

 

un pasticcio da depasticciare:
"con che cosa vogliamo cambiare,se vogliamo cambiare...con il concetto astratto ecc.

adriana | 16/07/2011 ore 15:27:57

 

Mi chiami in causa,Csilla,come non risponderti:sei una persona garbata perchè hai a cuore le opinioni altrui e sai dire grazie.
Voglio farti un esempio:tu scrivi su questo blog perchè qui,nel tempo ,ti sei fatta degli amici...con i quali chiarirti le idee e confrontarle.Quindi avete bisogno gli uni degli altri.
SE questo semplice processo aggregativo porta in sé la spinta a propagare idee vecchie rivisitate o spunti originali da perfezionare,il risultato sarà una condivisione a sviluppo esponenziale.Insomma,come li abbiamo vinti i referendum? così o criticando tutto e tutti come puoi leggere nei giornali,nei forum o nelle parole di coloro che,invece,si dovrebbero rivedere con onestà ;tutto ciò costafatica;
come possiamo ascoltare quello che ci circonda ovvero le domande e le risposte che l'aria propaga fino a noi se stiamo con le orecchie ad ascoltare solo le nostre voci?Ho anche detto che,nei tempi bui,l'importante è fare bene il nostro dovere di esseri umani e di esseri sociali,es nel lavoro:non parlo di eroismi...
Tu dici di esserti rifugiata nella solitudine perché non tolleri la gente.Ricordi diceva Linus (credo),amo l'umanità è la gente che non sopporto! Ma con che cosa vogliamo cambiare,se vogliamo cambiare con il concetto astratto dell'umanità,
ciliegina su un mondo sognato o con la gente concreta che alla fine si è trasformata in mediocre spettatore per sopravvivere.
Chiedo perdono,per la lunghezza,poi vorrei spiegarti come vanno negli ospedali i discorsi sulle spine staccate.
Csilla,guarda che l'ungherese ho cercato di apprenderlo sul serio!
Ti abbraccio

adriana | 16/07/2011 ore 15:21:37

 

Si,Gippe,sono proprio io! Che fortuna oggi,ritrovo un affetto
lontano ma fondato.Stai sempre a Parigi?.Comunque, ti scrivo a parte perchè questa non è casa nostra anzi chiedo pazienza al gentile padrone di casa.

adriana | 16/07/2011 ore 14:36:59

 

Dopo U manca una n

Antonio Carollo | 16/07/2011 ore 14:32:06

 

U fatto ineluttabile. Dieci chilometri di strada. Meno male, durante il tragitto la mia Mercedes mi concede un po’ di tregua dal solleone. Parcheggio vicinissimo alla Posta. Strano, non trovo mai posto, oggi è tutto libero; mi viene un sospetto: ci sarà divieto di sosta?, ma è sempre ingombro! Tiro dritto, sono le 12,25, tra cinque minuti lo sportello chiude. La porta è aperta, il condizionatore dell’aria è rotto da mesi. Però la cosa è confortante: non c’è nessuno, niente ressa, niente muraglia di gente in attesa per ore; un solo sportello per novemila abitanti. I miei paesani sono degli eroi; degni di una medaglia al valor civile. Nessuno s’è mai ribellato. Tranquilli tranquilli aspettano il loro turno senza un segno d’insofferenza; chiacchierano tra di loro tra torrenti di sudore: per me quel chiacchiericcio sarebbe una miniera di notizie se non fosse per il mio bassissimo grado di sopportazione.
Oggi è sabato, chissà, la gente si preparerà per la festa della domenica? Non so, sono troppi gli anni passati lontano dal mio paese, non ricordo più le abitudini. Entro, non più di sei sette persone; tutti si girano e quasi all’unisono mi chiedono: “Devi pagare?”. Strano questo interesse verso di me; sono abituato alle affettuosità di parenti, amici e conoscenti ma una domanda così diretta un po’ mi stordisce; mi ci è voluto qualche istante per capire. Rispondo: “No, sono venuto per riscuotere”. No ho detto che dovevo incassare la pensione di una mia parente strettissima, un po’ di pudore è istintivo: confessare di avere una moglie in età di pensione non è il massimo, non so se mi spiego. Immediata la risposta, sempre all’unisono: “Non ci sono soldi”. Smarrito, in preda ad un disappunto montante, vicino allo scoramento, giro lo sguardo all’impiegato dello sportello. E’ un giovane neanche trentenne con una camicia celeste, il viso fresco ma con qualche segno di appesantimento sotto gli occhi. Mi degna di uno sguardo e col dito indice mi fa capire: niente soldi. Alcuni dei presenti allargano le braccia scuotendo il capo, come di fronte ad un evento da accettare, ineluttabilmente.

Antonio Carollo | 16/07/2011 ore 14:30:42

 

Chissà forse si tratta proprio di Adriana Ponari (e non Pomari) di cui ho perso le tracce credo da piu' di 15 anni .....

Se é cosi , e se hai voglia , dammi tue notizie.

Gippe

(giuseppe.marsicano@numericable.fr)

Gippe MARSICANO | 16/07/2011 ore 14:09:54 | @

 

Sonia, di situazioni simili ne ho vissuto a decine. Quanto al presidente della Provincia, millantatore acclarato del titolo di ingegnere, credo sia opportuno ricordarne ascendenze e probabili parentele con l'attuale ministro dell'agricoltura

Don Diego | 16/07/2011 ore 12:07:12

 

Fara, io sono quasi convinta, che anche in parlamento,le persone non ci capiscono nulla di nulla, stanno li perchè hanno colto l'occasione un tempo, non hanno nè interesse nè la capacità di fare qualcosa di 'sano' e costruttivo, Tremonti è un sola.....è proprio il caso di dire, ognuno fa come cazzo gli pare, tanto l'esercito di fiancheggiatori lo trovano sempre e ovunque.Qui, anche il parlamento, le leggi, è tutto un gioco.......a pagamento garantito.

Csilla | 16/07/2011 ore 11:04:15

 

Stiamo perdendo , una dietro l'altra, tutte le occasioni per voltare pagina : non c'è la volontà dei politici e la volontà popolare, che è invece volonta politica, è inascoltata. E anche l'ex " Nikita" Vendola, come tutti fa il solito errore di voler catturare voti al "centro" . Ma il centro , qui da noi, sta a destra e la destra mostra il suo viso con la finanziaria di Tremonti supportata da Napolitano, dal Pd e da tutto l'arco parlamentare ormai scilipotizzato in massa

fara | 16/07/2011 ore 10:22:59

 

@Adriana, mi incuriosisce il tuo 'progetto', la tua voglia di dimostrare che "tutti abbiamo bisogno di tutti". Hai un compito arduo,con me sicuramente, perchè sono una di quelle persone che stufandosi dal comportamento dei miei simili non proprio simili,da un pò di tempo prediligo la quasi solitudine invece di circondarmi di falsità.

@Penultim'ora....Roberto, sii certo che nel caso di B.,parlando della vita reale,anche questa legge sarà modificata. A lui staccheranno la spina, anzi, non avrà nessuna spina.Due pesi e due misure, come sempre.In più, non voglio pensare che l'idea di tenere in vita tutti, in forma di "tronchetto dell'infelicità" faccia parte della grande speculazione economica che stia dietro la scienza della medicina.Mi incuriosisce come la capacità degli ospedali possa andare a pari passo con questa legge poco democratica.E' un paradosso....ho in mente la donna licenziata perchè in coma....

Csilla | 16/07/2011 ore 09:20:16

 

Sonia parla di festa privata organizzata dalla Provincia, con invitati, ricco buffet e tante tante bollicine.
Lo stesso giorno ero stata in Consolato, per il rinnovo di un documento. Una tristezza tremenda: locali angusti in una villa antica certo non adatta ad uffici con ricevimento di tanto pubblico. Dallo stretto corridoio-sala d'attesa si ascolta controvoglia tutto quello che gli impiegati dicono fra di loro o parlando al telefono. Le stanze sono arredate con mobili alla rinfusa, traboccanti di scartoffie, alle pareti avvisi vari e vecchi poster che mostrano un'Italia vista dall'alto che riesce ancora a fare bella figura. L'addetto dice che ormai ogni quattro persone che vanno in pensione prendono un nuovo impiegato. Avvilente. C'è un'evidente mancanza di fondi ma quello che colpisce soprattutto è la trasandatezza, la tristezza dei muri beige bicolori. Mamma mia!

antonia | 16/07/2011 ore 09:16:04

 

Eccomi tornata. Ma la discussione ha preso una piega "indignata" quanto "solenne" a cui sento, come "straniera",di dover portare rispetto. Non mi resta che esprimere la mia ammirazione per tutti voi e augurarvi una notte che vi risarcisca degli affanni spesi.

Gilda | 16/07/2011 ore 01:23:36

 

Certo che ti cercherò ed è anche giusto non togliere al
padrone di casa il suo spazio vitale che ha costruito personalmente,stanne certo,addossandosi il rischio di critiche o di parole non gradite o peggio di parole male offerte da parte sua.I difetti delle persone devono essere vissuti da noi come limpidi ed affrontabili alla stessa stregua dei pregi,e questo vale per lui,per te come anche per me.
Sono entrata in questo spazio perchè ho delle cose da dimostrare,la fondamentale fra queste è che "tutti abbiamo bisogno di tutti".Mi ripeto,ed è cosa valida per tutto dall'allegria alla coscienza civile,alla progettazione del "possiamo fare davvero qualcosa"
A presto e buona notte

adriana | 16/07/2011 ore 00:38:36

 

@Adriana
Grazie per avermi pensato e per le belle parole che hai speso per me. Mi sarebbe molto piaciuto ricevere la tua mail, la prossima volta che ti andrà di scrivermi, non esitare a contattarmi in privato, così non rubiamo spazio al padrone di questo forum.
Io leggo quotidianamente questo forum, solo che ormai non intervengo più come una volta ( della serie " vorrei ma non posso... " ). Il motivo è noto.

Lello | 15/07/2011 ore 23:07:42

 

E' l'arroganza e il delirio di onnipotenza di questa gente dove la mettiamo?
Alcuni venerdi fa,nell'atrio Maqueda di Palazzo dei Normanni si è svolto il primo dei concerti che l'Orchestra sinfonica aveva in programma con la collaborazione della Regione;bellissimo programma.
Il posto unico, ma...la prima fila era riservata alle cariche
regionali più importanti.
Bene questi signori con il loro ritardo hanno fatto iniziare il concerto tardi,sono arrivati a programma iniziato,disturbando il violinista ospite,parlavano fra di loro,si sono fatti arrivare il programma con tanto di valletti mortificati per la figura mentre il direttore Veronesi dirigeva a pochi passi da loro.
Come vedi,Sonia,motivi di vergogna e di nausea se ne possono raccontare tanti,ma tanti.Forse più mortificanti dei soldi sperperati.
Coinvolgente da morire il tuo raccontare.

adriana | 15/07/2011 ore 21:46:04

 

Benvenuta, Sonia.
Ecco dimostrato che, malgrado la crisi, i soldi da buttare, volendo, si trovano ancora.

roberto alajmo | 15/07/2011 ore 19:32:16

 

Un bilancio approvato al Comune in fretta e furia per dare il via ai festeggiamenti in onore della Santuzza; un amico (strumento inconsapevole ed involontario di questo mio racconto) che mi invita ad assistere ai giochi d'artificio dalla terrazza di un palazzo antico, posto in posizione strategica lungo il percorso della Santa; la presenza a Palermo di una carissima amica proveniente da Londra, alla quale mostrare i tradizionali festeggiamenti popolari organizzati per S.Rosalia: sono stati questi gli ingredienti della miscela di circostanze che ieri sera mi ha fatto ritrovare dove mai avrei voluto essere (col senno di poi)!
Per la festa era stata scelta una location eccezionale: la terrazza del Loggiato di S. Bartolomeo, palazzo di proprietà della Provincia di Palermo, posto proprio in fondo al Corso Vittorio Emanuele, a pochi metri dalla Porta Felice e che segna la fine dell'antico "Cassaro".
Arriviamo sul posto molto tardi rispetto all'inizio previsto per l'evento - circa alle 23.30 - dopo aver seguito per un po' la Santuzza, unica parte della serata il cui ricordo è gradevole. Evento che scopro essere una festa organizzata dalla Provincia di Palermo - o meglio, dal suo Presidente - e lì... mi preoccupo un po'... ma mi impongo di vincere i mei pregiudizi.
La scena che mi si presenta all'arrivo - significativa soltanto per chi, come me, ha il "privilegio" di conoscere i fatti della nostra amministrazione provinciale - è già di per sè raccapricciante: 3 o 4 autoblu di grossa cilindrata sostano sul marciapiede con relativi autisti e membri della polizia provinciale in servizio.
Subito alla mente mi sovvengono i numerosi esposti di un paladino dei diritti dei lavoratori, dipendente egli stesso della Provincia, che ha denunciato a gran voce (e per questo ha subito ritorsioni e penalizzazioni) gli sprechi voluti dall'Amministrazione provinciale attuale, tra i quali quello relativo al corposissimo parco di autoblu - auto, secondo quegli esposti, utilizzate anche per fini personali da dirigenti e politici della Provincia -, con relativo personale adibito a svolgere le funzioni di autista.
Ed ancora, sulla soglia erano diversi altri dipendenti della Provincia (alcuni dei quali presumibilmente uscieri), palesemente inferociti per il lavoro straordinario che erano stati "invitati" a svolgere oltre l'orario ordinario e - aggiungo io - anche oltre le mansioni ordinarie.
Essi, infatti, reggevano in mano un elenco contenente una lista infinita di invitati...
L'intera organizzazione mi ricordava una festa privata, o forse era una festa privata organizzata con fondi pubblici e utilizzando dipendenti pubblici.
Varcata la soglia - e completamente bypassata da moltissimi la mostra di pittura al piano terra (Kino Mistral) -, dopo tre piani di ascensore e una rampa a piedi, abbiamo raggiunto gli altri "ospiti" in terrazza per assistere allo spettacolo pirotecnico.
Tutto si può togliere al popolo palermitano, ma non il "gioco di fuoco" in onore della Santuzza!
Decine e decine di uomini, molti dei quali dalla facies lombrosiana, si aggiravano sulla terrazza, terrazza con vista mozzafiato sulla cala di Palermo, dopo aver fatto piazza pulita dei buffet, sorseggiando "bollicine" e stringendo mani, con sorrisi d'occasione sfoderati per presentare le loro consorti alle innumerevoli cariche stipendiate dalla nostra Provincia.
Ma chi sono tutti costoro? Che ruolo svolgono? Ancora una volta il pensiero è andato al mio amico Saverio, dipendente e don Chisciotte della Provincia, che ha anche denunciato l'illegittimità delle nomine alla Provincia di numerosi, proficuamente stipendiati, Dirigenti esterni dell'Amministrazione Avanti.
Devo essere sincera: non sono riuscita a festeggiare con il dovuto animo la Santuzza, perchè per tutto il tempo mi sono chiesta se una Provincia in dissesto finanziario, che non ha ancora approvato il proprio bilancio e che non ha i soldi per affrontare la importantissima manutenzione delle scuole superiori e delle strade provinciali, possa permettersi un simile spreco di denaro pubblico, sottratto evidentemente ad un utilizzo collettivo più utile e di certo più necessario.
Mi sono sentita in colpa (ma forse un pizzico invidiosa) per tutte quelle persone giù per strada a festeggiare la Santuzza a babbaluci, con la speranza che questo mio piccolo urlo possa liberare l'animo ingombro con il quale sono "fuggita" da quel luogo dove l'aria, anche se in terrazza, era per me irrespirabile.
Alcuni palermitani, leggendomi, penseranno che non c'è nulla di strano in ciò che ho descritto; che è stato fatto un corretto uso del denaro pubblico per divertire i clientes e chiarire che, anche in tempi di crisi, i privilegi non corrono rischi. Ma questo è un problema loro.


Sonia | 15/07/2011 ore 19:04:55

 

Neanche il patos riesce a fare capire a questa incapace che sono,come si impagina correttamente...

adriana | 15/07/2011 ore 18:16:09

 

Caro Lello,finalmente ti fai sentire ed ancora una volta con l'impertinenza disacrante che usi in questo blog e che mi ha fatto affezionare a te.Ho sperato di agganciarti con le mie sparate autoironiche e vedo di esserci riuscita!Bene!Sapevo che mi osservavi!
La contessa in questione fa parte di quel repertorio di "spostati" che frequentano i nostri PS...e meno male che ci sono perché senza di loro noi "normali" saremmo solo ombre.Quando vuoi,ti posso raccontarne tante storie di creature così che scelgono gli
schiamazzi in puro palermitano o i silenzi timidi per farsi perdonare la loro esistenza!
Sai perché ti aspettavo? Quando
hai racontato di tua moglie e del tuo prof.così grande e generoso,ho cercato il tuo indirizzo e ti ho scritto una lunga mail! Per dirti la mia commozione e per farti il discorso sulle piccole cose che vado propugnando testardamente da tempo...ti dicevo che se voi avevate ricevuto grandi cose da lui,il prof;lui, era stato sommerso dalle tantissime piccole cose belle e sofferte che voi gli stavate offrendo,arricchendolo a dismisura. So quello che dico,anche io sono stata in un letto di dolore.
Poi...la timidezza e la parte più prosaica di me mi hanno fatto cancellare la mail:grazie a te e a Gilda sono riuscita a fare il passo giusto per arrivare qui!
Comunque, che" musicalità e che
eleganza...da vocalist nata",quelle della Contessa.Antonia,da venirci a fare uno stage insieme,è vero?

adriana | 15/07/2011 ore 18:07:40

 

sono in viaggio di lavoro (in treno) e vi leggo sul cell. Mi state facendo buona compagnia. Stanotte, a casa, dirò la mia. Intanto grazie

Gilda | 15/07/2011 ore 15:45:50

 

Gentile Dott.ssa Pomari, ho letto su questo forum, che lei ha fatto più di 5000 brillanti diagnosi. La prego allora di esaminare il caso di questa " contessa " di Palermo che, come vedrà, sta aspettando di essere visitata da un suo collega.
A presto.
[LINK]

Lello | 15/07/2011 ore 15:38:01

 

Al padrone di casa: per carità scherzavo su tutto,non vorrei offendere nessuno!
A volte gli antenati mi prendono la mano...

adriana | 15/07/2011 ore 11:59:17

 

Ed un abbraccio anche ad Armando che continua a non svelarmi il mistero di cui sopra!Ma l'importante è che scriva!

adriana | 15/07/2011 ore 11:50:30

 

Andiamo a Lamberto Sposini:se dici sul serio,sai perfettamente che ci vuole tempo ...quello necessario,non quantificabile...ma ho l'impressione ,chissà perchè,che sfotti perché sei di razza" vinciusa",ma non puoi spostare nè la mia competenza né la mia esperenza,caruccio;anzi,se sfotti,sono contenta almeno sorridi anche tu!
PS le fonti ufficiali sembrano,comunque attendibili!
Dai,un abbraccio anche a te!

adriana | 15/07/2011 ore 11:46:52

 

Panna, in tedesco = Sahne

antonia | 15/07/2011 ore 11:38:22

 

Antonia,Antonia mi hai fatto ridere di cuore...che meraviglia di Spirito che sei,se vuoi fare ridere anche gli altri,devi spiegare il gioco di parole italo-tedesco.
Un abbraccio

adriana | 15/07/2011 ore 11:35:11

 

Cognome: a me invece va benissimo qui. Per tanti, dato la storpiatura che fanno del mio cognome, sono la sig.ra "Panna". E mi garba

antonia | 15/07/2011 ore 09:53:07

 

Quindi Sposini sta "bene"? Quando torna a lavorare?

roberto alajmo | 15/07/2011 ore 09:20:00

 

Comunque,spero che il mio scritto notturno abbia strappato un sorriso a qualcuno.Un'altra caratteristica dei Ponari è vendersi il vendibile per una battuta o una risata da condividere!Oltre all'insonnia!

adriana | 15/07/2011 ore 08:47:23

 

Gira il verso dell'ideale lapis con cui scrivi ed,invece di tragedie(che io personalmente adoro) uscirà tutto quello che desideri...Ma devi andare a zonzo per la città, come stanno cantando Stanlio e Ollio,aprendo il cuore e la mente come un bambino che si libera dal broncio!
Lo sapete,vero?,che Sposini ce l'ha fatta bene senza diventare un tronchetto?
E' una delle 5000 brillanti diagnosi della mia carriera.
Buona giornata a te e a tutti.

adriana | 15/07/2011 ore 08:29:55

 

indovinata la metafora e se poi la colleghiamo alla legge ad 'sistemam' sul testamento biologico siamo pure impediti di staccare la spina!!!!

armando | 15/07/2011 ore 08:12:00 | @

 

(Non so perché, ma in questo periodo vorrei scrivere commedie, e invece dalla penna vengono fuori tragedie.
Laurel & Hardy servono a farmi perdonare).

roberto alajmo | 15/07/2011 ore 07:40:58

 

Antonio dice che il suo cognome non gli garba molto alla fin fine...io il mio lo amo tantissimo ma in sua compagnia ho vissuto una vita di angoscia.Io mi chiamo Ponari ed ho ereditato la nobile provenienza dalla nobile Cassino,il fatto che siamo in pochi e che siamo tutti parenti,la famosa scucchia dei Ponari,gli scherzi di mio nonno ai monaci dell'Abbazia dove studiò e tanto ancora...ma ho anche ereditato..Bonari...no Ponari con la pi.Pomari allora...poi Bonura,De Ponaris...dimenticavo la facile suggestione con risolino che mi faceva andare fuori di testa:Funari.
Ho rimproverato istericamente un povero sconosciuto che per telefono era riuscito a capire il cognome soltanto alla terza volta,volendone io conto e ragione.Me la sono presa a morte con i colleghi dell'Ospedale di Marsala che,nonostante lo spelling,mi avevano mandato un ammalato "alla gentile attenzione della dott.ssa Ponura". Alla fine mi sono acquietata inventando la formula Ponari-pi-come-palermo(non scherzo se vi dico che ho accarezzato l'idea delirante di cambiarmi il cognome all'anagrafe in questi termini!)...finché un bel giorno uno dei miei infermieri (che sapevano) si presentò dicendomi con una strana luce maliziosa e sorridente negli occhi:" cercano la dottssa BONAZZA,li faccio aspettare?" e ...lì...mi sono arresa.
Buonanotte e sogni d'oro.

adriana | 15/07/2011 ore 02:46:59

 

Piccolo commento veloce: di "Carollo" è piena Castelbuono! Un abbraccio a tutti! :)

Eliana | 15/07/2011 ore 01:05:07

 

Che bel raccontarti, Antonio. Per me è musica lontana. Sottofondo sfumato che a leggerti si ravviva riportandosi nuovamente in primo piano. Mio padre è stato un ciclista. Correva nella squadra di Bevilacqua e mi raccontava che lui – mio padre – era meno potente e resistente di lui – Bevilacqua -, ma lo batteva sempre in volata.
Poi problemi di salute gli hanno impedito di continuare, ma non hanno mai spento la sua passione e la pratica della bici a livello dilettantistico. Di Carollo ciclista non ho mai sentito parlare, ma, ovviamente di Coppi e di Bartali sì e anche di Magni? e Anquetil?...
Era molto deluso dalla piega che aveva preso questo sport e non mi dispiace che non abbia saputo mai di ciò che è successo a Pantani, atleta che gli piaceva molto. Carollo, Carollo, bel nome per bella gente. E poi sta diventando un giallo. Questa faccenda mi piace. Indagherò.

Gilda | 15/07/2011 ore 00:36:21

 

Il ciclismo (senza doping!) è il mio primo sport. Lo seguo dal primo ginnasio. Oggi c'è il Tourmalet. Si scioglierà l'enigma Contador, che a me sembra un bravo ragazzo? Lo spero per lui e per chi ama i due pedali. Per allontanare l'angoscia della sentenza incombente della giustizia sportiva, sadicamente più volte rinviata.
Arrivato in Toscana curiosamente è cominciato per me un tormentone: non appena dicevo il mio cognome immancabile arrivava la domanda: lei (una volta usava il lei, adesso il tu te lo cucinano in tutte le salse della -immaginaria- confidenza) è parente di Carollo, quello che arriva sempre ultimo al Giro d'Italia? Nel nominare questo famoso Carollo m'accorgevo che, contrariamente a quanto ci si aspettasse, quei toscani malati di ciclismo tradivano una certa ironica ammirazione (però sempre ammirazione per le furbizie del nostro) verso quel glorioso ultimo. Signori, non è di tutti conquistare quell'ambito posto in graduatoria. Ad ogni tappa i giornali e la radio quasi quasi parlavano più dell'ultimo arrivato che del vincitore. Perciò, tanto di cappello. Siamo ai tempi eroici di Bartali e Coppi. Tra parentesi io stavo per Coppi, Franco, il mio compagno di banco, per Bartali, figuratevi le battaglie.
Se ero in vena mi divertivo a rispondere inventando lì per lì inesistenti legami di parentela e di familiarità, riscuotendo incuriosite espressioni di compiacimento e di rispetto; se ero così e così rispondevo: magari avessi un parente così conosciuto e affermato!, nascondendo o reprimendo ogni traccia di ilarità.
Carollo Carollo, questo cognome mi ha dato tanti momenti di orgogliosità, di umorismo, di socializzazione in vecchi e nuovi ambienti, anche di sgradevolezza, perché non è che mi garbi granché, alla fi fine.

Antonio Carollo | 14/07/2011 ore 14:05:51

 

@Roberto:grazie, senza fretta,per carità!Sai com'è... ad una certa età si diventa sensibili a certe suggestioni

Gilda | 14/07/2011 ore 11:27:50

 

Antonio SU CAROLLO: mi sembra strano che sia tutto legato a movimenti migratori. Quando avrò un attimo di respiro farò una piccola ricerca. Dico questo perchè i molti Carollo che conosco parlano veneto da generazioni, (per inciso, lo pronunciano dando alle LL un suono buffissimo che è una specie di mouillè appena accennato); quelle generazioni del veneto,intendo, allora poverissimo che si spostavano per lavoro in Germenia, in Argentina, in Brasile e, più tardi in lombardia. E poichè non è la prima volta che mi capita di scambiare(conoscendone solo il nome) un siciliano per veneto, mi viene da pensare che ciò sia legato a delle radici linguistiche, non so bene come, ma che hanno qualche cosa in comune. Una volta ad un mercatino delle pulci avevo visto un libro che trattava qs argomento e mi pento di nn averlo preso.
"LIBERTÀ" DI JONATHAN FRANZEN: grazie per la segnalazione!
E la magistrale recensione. Buono per le ferie, se mai arriveranno.

Gilda | 14/07/2011 ore 11:21:25

 

Saul Bellow non Paul Bellow.

A.C. | 14/07/2011 ore 09:28:38

 

"Libertà" di Jonathan Franzen. Mi sembra di aver battuto un record personale: 600 pagine, 4 giorni. In America si parla di capolavoro. In Italia è stato accolto con grande rispetto ma non credo che si siano fatte faville. Il romanzo è di grande spessore, scende nel profondo dei sentimenti, dei pensieri e dei comportamenti dell'uomo (e della donna) di oggi. E' la storia di di tre generazioni imperniata su una coppia. La tecnica narrativa mi sembra alquanto debitrice verso i due mostri sacri: Philip Roth e Paul Bellow, dai quali pare i giovani scrittori non possano prescindere. Questo non significa che i Franzen, gli Auster, non si siano conquistato un proprio spazio espressivo.
Molto è imperniato sui dialoghi coi quali Franzen raggiunge livelli ragguardevoli di efficacia, incisività, intelligenza, forza dialettica ed evocativa, capacità di affabulazione. I caratteri dei personaggi hanno un'evidenza immediata, direi: se Roth è a dieci, Franzen è a nove e ottanta per maestria e abilità scultoria. Roth affronta la storia con la S maiuscola, Franzen si concentra sui dettagli, il cinismo, l'aridità, i falsi miti della borghesia, l'insensatezza affaristica che mina il pianeta, le battaglie cui votarsi per la sua salvezza e per dare un significato alla vita.
Un libro che entra nel fuoco delle insicurezze, degli smarrimenti, che viviseziona cause ed effetti, che ti prende, ti fa pensare.

Antonio Carollo | 14/07/2011 ore 09:19:02

 

Hai ragione Gilda: domani prometto che metto una Pentultim'Ora più allegra.
Che ci vuoi fare? Dev'essere il periodo.

roberto alajmo | 14/07/2011 ore 02:36:03

 

Gilda, grazie, bontà tua.

Però, a pensarci bene noi Carollo, a quel che mi dici, abbiamo unito mezza Sicilia all'Italia.
C'è da esserne orgogliosi, o no?

Antonio Carollo | 13/07/2011 ore 21:49:21

 

@ Adriana, grazie.

Csilla | 13/07/2011 ore 21:12:11

 

CHI MUORE GIACE E CHI VIVE SI COMPIACE
Cavolo, Roberto, che temi allegri!Quanto caldo fa a Palermo? Pensa che c'è anche chi non si fa mancare nulla:giace, quando si sta per risvegliare sente chi si compiace e poi,si compiace di averla scampata bella, alla faccia di tutti i compiaciuti! Io conosco una a cui ciò è successo:giuro!
La foto che hai messo, però, è eloquente e chiarisce che il senso non è il macrabo esplicito, ma lo squallore sottostante.

Gilda | 13/07/2011 ore 20:52:35

 

Adriana: facciamo che sia comunque nello stile di Pessoa... il discorso degli eteronomi o alter ego che dir si voglia... sì è un po' dissacrante, come la sottile analisi condotta nell'articolo.
A me l'articolo ha fatto pensare alla negazione della morte riferita ai bambini. A loro non si dice mai che qualcuno è morto, si dice sempre che è volato in cielo. Così che crescono con l'idea un po' onnipotente e un po' magica che anche se massacri uno di botte non lo farai morire, come nei cartoni. Trovo che il tabù che prima coincideva con la nascita (i b. nascono sotto il cavolo... li porta la cicogna...) ora si è spostato sulla morte. E così le cicogne, per un po' disoccupate, ora sono ringalluzzite e le immagino che furtivamente vanno a prendere i morti e li portano in cielo!

Gilda | 13/07/2011 ore 17:51:46

 

Pessoa per le strade di Lisbona! Ho riconosciuto la sua statua,così conciata,soltanto adesso.
Rimando a chi di dovere il plauso della scelta della foto...magari,un altra volta,sarebbe carino riprodurlo "al naturale",Povero
Fernando!

adriana | 13/07/2011 ore 12:16:47

 

N.B. posso aver fatto nella vita:3000 punture lombari,5000 diagnosi brillanti,letto centinaia di libri,cercare di imparare l'ungherese...ma scrivere con corretta impaginazione non mi riesce.Abbiate pietà...e scusatemi.

adriana | 13/07/2011 ore 10:55:22

 

Gli applausi ai funerali,sono come le famigerate "standig ovations",Csilla,li abbiamo presi da altre culture che non
sono la nostra:è un pò come il "mi appello vostro onore!"...da telefilm.Formula che farebbe ridere qualsiasi magistrato in Italia.
Noi mediterranei,amiamo il vero
teatro, quello Corale ,ai funerali,che importa se prezzolato,( dalla banda che suona Chopin alle prefiche).Il coro ,poi,chiamato non per ipocrisia ma per rappresentare
i vivi ed i morti con i giusti accenti.Csilla sei stata bravissima nella sintesi e soprattutto nell'italiano perfetto.Mi sei piaciuta!

adriana | 13/07/2011 ore 10:49:59

 

Ecco, i funerali, il modo di 'gestirli'qui, in Italia, mi hanno sempre stranito, gli applausi, oltrettutto.Un funerale,come lo vedo io è un'occasione di stare zitti, per rispetto.Rispetto per il defunto ma oltrettutto per il dolore,di chi è rimasto.Invece, pare che i funerali siano classificati nella fila degli eventi.Ci si va, ci si veste,c'è il solito farsi vedere, applaudendo....e poi c'è la tv, le telecamere,i pullman regia e i satellitari.Lo stesso copione, tutte le volte.Certamente, il defunto deve essere qualcuno di cui si parlava in precedenza,a tamburo battente,ai Tg.Che sia un soldato,una vittima di qualche crimine,uno sfortunato di un incidente stradale o altro.....il defunto è sempre attore protagonista,deve far parte di una catena,costruita all'occasione.Gli applausi, per me,sono esagerati,le telecamere anche.Non per ultimo, all'ultimo saluto partecipano amici e nemici del defunto.Sembrano tutti commossi,addolorati....ma poi, come sempre accade,tutto passa in archivio, ricordi inclusi.

Csilla | 13/07/2011 ore 09:11:07

 

Antonio: è molto bello quello che scrivi. Le prprie radici credo vadano coltivate con affetto,accarezzate dal nostro sguardo bambino. E' curioso però che nel vicentino ci siano più di 600 utenze telefoniche con il tuo stesso cognome. Forse l'Italia è più unita di quello che pensiamo!

Gilda | 12/07/2011 ore 22:55:16

 

La definizione che preferisco dell'Io/Ego?
E'" il CONSAPEVOLE testimome di se stesso"...come si può ben notare,non perde nè tempo nè occasione!

adriana | 12/07/2011 ore 18:39:44

 

Carollo pollo: una delle prime locuzioni pronunciate da mio figlio. Non aveva tutti i torti. Mentre tanti amici e conoscenti si sistemavano, mercé le entrature politiche alla Regione, alla Provincia o all'Università, a me è toccata la ventura di sperimentare le straordinarie comodità della mitica Freccia del Sud per schizzare verso il Nord.
Gilda, mi dici che Vicenza è piena di Carollo. Non lo sapevo, ci credo, saranno tanti i Carollo sparsi in terre di immigrazione.
Da ragazzino mi sembrava un privilegio chiamarsi Carollo perché a Trabia eravamo gli unici a portare quel nome. Però piano piano ho scoperto, devo dire con un certo disappunto, che in altre città, Palermo, Bagheria, Partinico, c'erano tanti Carollo. Era come vedere svilire il valore del mio cognome, un po' ampolloso, questo sì, ma aureolato dalla dea fortuna della rarità (pensa un po').
Ancora oggi mi fa effetto conoscere persone che portano il mio cognome, qualcosa del bambino resiste sempre nella giungla delle esperienze e delle sensazioni di una vita.


Antonio Carollo | 12/07/2011 ore 18:00:47

 

CIANCIMINO: certe opacità, invece, sono tutte calcolate con abilità sconcertante. Così che diventa difficile fare previsioni.
ANTONIO: ma lo sai che il Veneto, in particolare il vicentino è pieno di Carollo?

Gilda | 12/07/2011 ore 13:37:33

 

L’invasione degli opachi. Proprio ben scritto! C’è poi chi dirige l’aggressività nascosta sotto il telo di opacità al “materiale umano” con cui lavora. Vedi l’episodio delle maestre di Mileto, ma anche altri sempre più frequenti in questo settore. Come se l’opacità in qualche caso intaccasse ogni barlume di senso deontologico, morale, civile, in definitiva, umano.

Gilda | 12/07/2011 ore 13:26:53

 

D'accordissimo, Adriana.Buona giornata anche a te, a tutti!

Csilla | 12/07/2011 ore 11:25:28

 

Hai usato una magnifica espressione,Csilla,"esaurirsi in chiacchere"...non sarebbe meglio esaurirsi in " discorsi" ma sopprattutto in "fatti".Sei d'accordo?
Buona giornata a te.

adriana | 12/07/2011 ore 08:12:29

 

Penultim'ora...un bel pezzo.Parla di una realtà che più o meno tocca a tutti, credo.Rischiamo di diventare, chi più, chi meno, opachi.Ci fanno diventare opachi.Forse, come diciamo da 'sempre', è ora di agire, altrimenti tra un pò diventeremo specie di zombi bionici....si salvi chi può,l'unità fa la forza, di solito.....non ne sono più cosi certa che sia veramente cosi.Perchè non c'è nessuna unità,si esaurisce in chiacchiere.

Csilla | 11/07/2011 ore 20:49:29

 

Una "a" in più. Pardon.

A.C. | 11/07/2011 ore 14:48:02

 

Il siciliano, specie se è di Palermo e dintorni, si chiede: c'è da essere onorati e soddisfatti per l'elevazione al soglio di ministro di un politico come Saverio Romano?
Il pensiero gli va allo sfortunato Totò Cuffaro, era orgoglioso di averlo come governatore e poi parlamentare di spicco in mezzo a parlamentari dipendenti?, a cosa potrà frullare in questo momento nella mente del presidente Napolitano la cui capacità di sofferenza è grande ma non senza limiti?

Antonio Carollo | 11/07/2011 ore 14:36:28

 

Ciancimino: "Non collaboro più".
C'è da crederci? Uno, che a tutti i costi ha voluto recitare la parte di coprotagonista in tante inchieste e processi, uscirà di scena?, diserterà le pagine delle cronache giudiziarie politico-mafiose?, lui che addirittura ha scritto una grande autobiografia, consegnandosi all'immortalità?

Ma non è il solo a voler bucare gli schermi, gli audio e le pagine dei massmedia, alcuni giudici non sono tanto da meno, sia nel pendere dalle sue labbra quasi fosse l'oracolo di Delfi, sia nel bistrattarlo e metterlo sotto accusa avendo piluccato nel mare delle sue dichiarazioni alla ricerca di un minimo odore di reato, non tenendo conto delle evidenti contraddizioni e insensatezze
nelle quali naviga il battello traballante della povera giustizia.

Antonio Carollo | 11/07/2011 ore 13:50:17

 

Qualcuno si suicida

Gilda | 11/07/2011 ore 11:03:51

 

Roberto,ma lo sai che basterebbe un sorriso offerto come specchio per dare loro una immagine più nitida di se stessi?Forse non andrebbero a procurarsi una mitraglietta!
Passando dal libro Cuore a Chi l'ha visto...Armando,sei l'Armando con il quale condivido una seconda cugina e in altri tempi un ospedale?

adriana | 11/07/2011 ore 10:37:50

 

Grazie, Adriana. E bentornato ad Armando.

roberto alajmo | 11/07/2011 ore 09:35:21

 

Il male della nostra epoca è proprio l'opacità, grazie Roberto per averla evidenziata. Non è indifferenza, è peggio.....è rinuncia....essere stati e non essere più ..... l'indifferenza è comunque una scelta.....l'opacità e non essere più capaci di scegliere....è essere in mezzo al fiume. sapere di stare affogando e attendere che ciò avvenga ..... e il più presto possibile... e allora .... può esplodere la sansonite .... e i filistei farebbero bene a metterci rimedio!

armando | 11/07/2011 ore 08:38:10 | @

 

Sai cosa mi intristisce di più:che se esiste la possibilità che qualcuno impugni una mitraglietta,tantissimi altri diventano da opachi,invisibili!
Irrimediabilmente!
Posso dire pezzo così accorato e bello da nodo alla gola?

adriana | 11/07/2011 ore 07:57:26

 

E' giusto così ;è che mi piace immensamente ascoltare le opinioni degli altri fermamente convinta che tutti hanno da imparare da tutti.

adriana | 10/07/2011 ore 23:09:38

 

Adriana, le cose mi sembrano leggermente più complicate ma non sciupiamo quest'ultimo scorcio di domenica parlando del pessimo surrogato di politica che ci viene ammannito.

Antonio Carollo | 10/07/2011 ore 21:40:59

 

Ho preso coraggio e dico la mia scemenza quotidiana: "Meglio uno Scilipoti oggi che un premier povero domani" Avevo anche pensato ad una colletta...

Gilda | 10/07/2011 ore 20:46:54

 

@adriana: grazie!

Gilda | 10/07/2011 ore 19:01:58

 

Piuttosto...Antonio,cosa ti fa indignare davvero:che il Pd regionale cada nel ridicolo non sfiduciando l'ennesimo assessore alla sanità che si affaccenda inutilmente dentro un problema più grande di lui? o che il Pd regionale cada nel ridicolo riprendendo chi,invece,vuole sfiduciarlo seguendo l'istinto che l'affaccendamento non porta a nulla ?
Ci mettiamo a ridere o a piangere,faccio scegliere a te?

adriana | 10/07/2011 ore 18:24:06

 

Se mi permetti una piccola perla di comune saggezza,Gilda vorrei dirti che il problema di essere nuova ed intimorita nel proporti al blog non è paradossalmente tuo...ma del gruppo coeso e riverberante che ti sta davanti;se tu come me hai interesse a che ci si dia una mano a capire uomini e cose con rispetto reciproco
non vi è motivo che non ci si trovi bene tutti insieme.
Ho amici carissimi che prima di esserlo mi hanno trovato ostile e diffidente. E'umano!
D'altronde l'amore e l'interesse per gli altri hanno bisogno di essere provati anche se la cosa ti può costare molto;qui dipende da te volerlo

adriana | 10/07/2011 ore 18:04:02

 

Roberto: troppo forte!!!L’anonimo elettore veneto dice di essersi mooolto mooolto inquietato(incazzato si può dire?). Ha trovato serie difficoltà a votare PD, anche se sarebbe stato nelle sue intenzioni.

Gilda | 10/07/2011 ore 18:03:11

 

Su Calearo abbiamo già dato: [LINK]

roberto alajmo | 10/07/2011 ore 17:42:48

 

Penultim'ora: Roberto, e Calearo, allora??

Comunque, sono rimasta molto colpita nel sapere che Scilipoti è più giovane di me. L'Italia è governata da vecchi di anagrafe e di testa

antonia | 10/07/2011 ore 16:14:58

 

Antonio: già, quando l’identità è debole, le interpretazioni personali abbondano. Ma non è certo creatività!
Adriana: ho riletto ora il mio ultimo post di stanotte. Troppo laconico, credo, anche se intendeva essere ironico.. Scusa, ma avevo molto sonno. Apprezzo i tuoi interventi e certamente abbiamo “cose” in comune. Io comunque, essendo nuova del blog, sono un po’ intimorita. Scrivo di fretta, spedisco e poi mi chiedo se non sia troppo. Qualcuno me lo dirà…

Gilda | 10/07/2011 ore 16:09:15

 

Una regola antica: l’osservanza delle decisioni degli organismi collegiali da parte dei loro stessi membri. Sacrosanta, non dovrebbero sussistere dubbi. Ma in politica sembra non valere. Un gruppo parlamentare o consiliare prende una decisione, uno o più componenti se ne dissociano. Discussioni a non finire ma non succede niente, i dissenzienti quasi mai vengono puniti con la sanzione dell’espulsione dal gruppo. Non dico che questa inadempienza causa tout court il degrado della politica, ma certamente ne è un segno molto chiaro.
Il caso si ripresenta all’ARS in questi giorni: l’opposizione deposita una mozione di sfiducia contro l’assessore Massimo Russo; alcuni deputati del Pd, in contrasto col deliberato del proprio gruppo, dichiarano di approvarla, dicono che i tagli di spesa nella sanità non dovevano essere lineari. Probabilmente non accadrà nulla, la mozione non passerà lo stesso. Rimane il vulnus di un comportamento abnorme che si aggiunge a tanti altri elementi di litigiosità e confusione che contribuiscono alla caduta di stile e al disdoro della politica.

Antonio Carollo | 10/07/2011 ore 14:11:11

 

@ADRIANA:E se ti dicessi che mia madre si chiamava Norma? Anch'io non scherzo! E' tutto terribilmente vero. Meno male che mio padre non era Rigoletto...
Notte a tutti

Gilda | 10/07/2011 ore 01:09:33

 

Gilda non scherzo ma fra me che parlo di Io colletivo e te che parli di integrazione del sè,grande amore scoccò!
Abbiamo in comune anche un nome da melodramma...solo che il tuo ricorda una dolce fanciulla raggirata e dolente,il
mio quello di una attrice parigina e si sa come sono le attrici...
Buona notte e sogni d'oro anche a te

adriana | 10/07/2011 ore 00:51:49

 

Hai saltato un passaggio:quello che descrivi è un fermo immagine,ma quando agisce cosa fa?
Pensaci...io scilipoto,tu scilipoti,egli-ella-esso scilipota.noi scilipotiamo (no,questo mai)ecc.ecc.ecc.
Buonanotte,Roberto, e sogni d'oro.

adriana | 10/07/2011 ore 00:28:06

 

Così adesso quando si farà un film sulle gesta di Scilipoti, sappiamo chi potrà essere l'interprete ideale.

roberto alajmo | 10/07/2011 ore 00:09:42

 

Adriana: fa molto ben sperare quello che ci racconti, mi associo ad Antonio, anche se non ho ne la sua conoscenza, ne la sua competenza in merito.

Gilda | 09/07/2011 ore 23:58:35

 

Roberto, chi, meglio di un siciliano, potrebbe sapere come è complesso l’uomo e in quanti modi possiamo essere nel mondo? Uno, nessuno, centomila. Si legge in letteratura specifica, che alla maggior parte degli uomini l’operazione di integrazione fra i vari personaggi del sé riesce sufficientemente bene. Ad alcuni invece va male. Esistono, infatti, le sindromi dissociative più o meno gravi. Esiste anche (sempre da letteratura dedicata) chi non riesce a vivere in se stesso, ma sempre adeso all’altro o alle idee dell’altro. Vedi un po’ tu se trovi qualche coincidenza con il nostro caso ... Tuttavia, una domanda mi sorge spontanea: cosa gli avrà “sussurrato” Di Pietro all’emergere di alcune sue marachelle? Che sia scappato? Magari verso possibili decreti di più facili immunità? Scilipoti c’è e si vede (che foto!). ma, come tu ben dici, quello che spaventa sono quelli in odore di Scilipottarsi, hai ragione!

Gilda | 09/07/2011 ore 23:52:49

 

Intanto, prima domanda: ma quello nella foto e' Danny De Vito, giusto? O e' proprio Scilipoti himself?
Due: ma ti sembra giusto, Roberto, parlare di Scilipoti quando sai che ti leggo da Oxford? Preoccupati della mia, di sanita' mentale.

Daniela | 09/07/2011 ore 23:51:13

 

Adriana, grazie a te.

Antonio Carollo | 09/07/2011 ore 21:03:52

 

Grazie Antonio,davvero.
Leggo questo blog da più di un anno e le tue parole mi hanno fatto sempre riflettere!
Ho dimenticato di dire che se mi sono spostata da Palermo a Carini è perché si era reso vacante il posto di Baronessa!
Buona Domenica,me ne vado al concerto per rigenerarmi le celluline!

adriana | 09/07/2011 ore 18:18:29

 

Adriana, ci hai raccontato un episodio che è un esempio di come si dovrebbe fare politica, con passione, disinteresse, senso della comunità. Cioè qualcosa di confortante. Nonostante tutto penso che questi valori esistano nella società, specie tra i giovani, che sembrano così distanti e dediti ad altre occupazioni. Se così non fosse addio ad ogni speranza.
La mia piccolissima esperienza è purtroppo negativa, essa mi dice che un partito, per buona parte, è un concentrato di egoismi. Però la realtà è molto variegata, tra le sue pieghe c'è spazio per persone ed attività volte al perseguimento di obbiettivi di avanzamento civico delle comunità.
Il tuo paese non dovrebbe farsi sfuggire un attivista politico della caratura di Giovì Monteleone.

Antonio Carollo | 09/07/2011 ore 17:32:14

 

Antonio,che ne pensi della bella,piccola realtà che mi sta a cuore e che ho rqaccontata a Fara.Se ti va,mi dai un tuo parere?

Adriana | 09/07/2011 ore 14:55:06

 

Tremonti, nel casino Milanese fino al collo, mentre s'incammina verso la riunione col suo capo (o sottocapo?) rimugina tra sé: un metodo boffo a me? un boffo a me? Ah sì? Vedrai che boffa (nel senso di timpulata, volgarmente detta schiaffo, n.d.r.) ti preparo io!

Antonio Carollo | 09/07/2011 ore 14:35:51

 

Ghedini pochi giorni fa, a proposito del comma salva Fininvest, ha detto che non s'interessava del civile. Adesso dichiara autorevolmente e perentoriamente che la Cassazione senz'altro annullerà la sentenza di condanna della stessa Fininvest. Rimane un mistero (o è un miracolo?), con tutto il lavoro che ha nel penale, come diavolo abbia fatto una così spettacoare full immersion in una materia tanto civile. E che civile!

Antonio Carollo | 09/07/2011 ore 14:03:17

 

In Sicilia il Pd è duo; non è trino per un pelo (che tentazione però!): prosaicamente è prevalso il rispetto per un'altra affermata triplice soggettività.

Antonio Carollo | 09/07/2011 ore 13:41:36

 

Mi è scappato l'accento su meta ,scusate

adriana | 09/07/2011 ore 12:00:37

 

Fara,se mi vuoi dedicare un momento di attenzione mi farai felice.Premetto che non mi riconosco nel Pd da molto tempo e che le sue dinamiche regionali non smuovono nulla se non la diffidenza...almeno la mia; devo spiegare che vivo fra Carini e Capaci,in campagna,ma dopo 11 anni mi sento ancora ospite della Città di Carini.Ero a conoscenza che qui il Pd avesse una sua collocazione di nicchia:in altri tempi ha avuto
dei sindaci PC...onestamente io, da buona cittadina migrante(la definizione ufficiale del Comune di PA è questa!) e soprattutto in preda alla nausea, qui ho fatto solo il mio dovere andando a votare.Però...ad un certo punto mi sono accorta che qualcosa stava cambiando;un professore d'inglese alle superiori,Giovì Monteleone,Pd-Pd,stava spendendo se stesso,anima e corpo per riorganizzare le opinioni creando circoli sul modello Vendola,usando innanzi tutto internet riuscendo a raggiungere tutti quei ragazzi bisognosi di buon ossigeno.Da formichina militante in un partito di mummie (absit iniura verbis),è riuscito alle ultime elezioni a portare avanti le primarie,limpidissime,alle quali,ancora meravigliata,sono andata a votare ;e poi ad avere per la speranza di raggiungere unapiccola metà (essere punto di riferimento),un successo straordinario.Non è diventato sindaco ma più della metà dei carinesi gli hanno dato il voto disgiunto e migliaia di giovani hanno creduto in lui votandolo.
Ecco, quando parlo di piccole cose mi riferisco anche a cose del genere...Giovì ha reinventato il Pd,ti pare niente! Chissà quante altre realtà come queste non conosciamo!Una cosa è certa loro ,i circoli, stanno continuando e per la prossima volta mi avranno con loro,Pd o non Pd.
Grazie di avermi letta e mi scuso se ho tracimato

adriana | 09/07/2011 ore 10:42:12

 

No, governo alla regione no, non ce n'è, posso garantirlo. Quindi non essendoci governo non ci possono essere governanti, pdini o altri che siano. La ratio di fondo si riassume nel gioco siciliano "futticompagno" (dove compagno non è certamente nell'accezione leninista)

Don Diego | 09/07/2011 ore 10:13:40

 

@adriana: ridevo per la scenetta da te proposta. In realtà penso che i miei errori di ortografia - proprio nella risata- abbiano tradito la mia scarsa allegria. Il sollievo era riferito alla ripresa del blog che era stato bloccato per ore. Avrei voluto,infatti, risponderti prima. Avrai capito che non sono siciliana. Ascolterò con curiosità il funzionamento del PD in Sicilia. Fai un lavoro impegnativo e, certo,serissimo. Notte

Gilda | 09/07/2011 ore 02:32:35

 

Gilda,se le tua risata è di sollievo,mi associo...nonostante io sia un serissimo medico,anzi neurologo,trovo bellissimo non
prendersi sul serio magari scherzando su questo blog di grande qualità.
Domani se mi permetterete vi racconterò come il Pd esista davvero in provincia.
Sogni d'oro

adriana | 09/07/2011 ore 01:38:06

 

Ti avevo già risposto su FB ma la riporto anche qui la mia risposta:
Sei fortunato ad avere bisogno di un solo chiarimento. Io ancora mi chiedo se c'è un PD , e non solo in Sicilia, e se c'è un governo alla regione

fara | 09/07/2011 ore 00:46:46

 

errata corrige: governo della tua regione, scusa

Gilda | 08/07/2011 ore 23:48:25

 

@Roberto:anche il cane di mia figlia. Gli indichi qualcosa e lui ti lecca il dito. Ma è cucciolo...
Sul governo della tua città sono fuori gioco... Però quella razza politica che cerchi sembra in via d'estinzione in tutto il paese.

Gilda | 08/07/2011 ore 20:51:50

 

@Adriana: aha aha ah!
Che bello il blog è risorto! Avevo temuto per la sua salute.

Gilda | 08/07/2011 ore 20:44:58

 

Io cerco disperatamente un motivo per votare Pd. Dovrebbe essere il mio partito d'elezione. Eppure, da quando esiste, non sono mai riuscito a votarlo.

roberto alajmo | 08/07/2011 ore 17:19:05

 

RA, perchè vuoi sapere se il pd in Sicilia è al governo? una delle risposte possibili potrebbe spingerti a votare pd?

Paola | 08/07/2011 ore 17:04:24

 

@Gilda: "Quando il saggio indica la luna, lo sciocco vede solo il dito".

roberto alajmo | 08/07/2011 ore 06:41:19

 

E che te ne pare,Gilda,della scenetta da fratelli De Rege:
"...vieni avanti cretino!"

adriana | 08/07/2011 ore 01:22:38 | @

 

Ma Santo cielo! Qualcuno riuscirà a spiegare a quelli lì che anche ammesso e assolutamente non concesso che non si dovevano intercettare, che non si doveva origliare, che non si dovevano riportare i sottovoce borbottati in parlamento, nonostante ciò, quello che si dice è comunque detto? Che ciò che tali signori dicono sono cose reali, veramente dette e pronunciate e nella vita se si cade ci si fa male e se si muore non si risuscita più? Ti trovano con la marmellata in bocca che ti scende ai lati delle labbra e tu gli dici: -No scusa, non è successo niente, questa scena la rigiriamo perché non dovevi spiarmi. Tutta colpa tua, spione!-
E con la marmellata, come la mettiamo, gliela facciamo risputare dentro al barattolo?

Gilda | 08/07/2011 ore 00:04:38

 

Roberto, per la scaramanzia ti consiglio questo..


[LINK]

Lello | 07/07/2011 ore 19:06:18

 

'richiesta'.....oggi il mio pc mangia le lettere, giuro!

Cs. | 07/07/2011 ore 18:55:38

 

OT........alla 'ichiesta'di Antonia.....le cose del mio quotidiano...oggi ho sentito la seguente frase "nun ce so' parole per potere parlare"...immaginate questa frase pronunciata in dialetto romano da uno che con essa accompagna il suo sguardo per dir poco esagerato seguendo le passi di una donna piuttosto appariscente.La frase suonava quasi accademico, nel contesto specifico.....lui che fumava con dei gesti 'convinti'prima di entrare al bar.Era da film.

Csilla | 07/07/2011 ore 18:54:52

 

(Mi trattengo dal ringraziarvi uno per uno per una forma di atavica scaramanzia, secondo cui l'eccesso di encomi e ringraziamenti attira il malocchio degli invidiosi. Tié).

roberto alajmo | 07/07/2011 ore 14:27:17

 

Ho letto solo ora la seconda Parte di lampedusa, provincia di Parigi (niente connessione per tre giorni!) e mi associo ai complimenti allo Scrittore.
Attendo con ansia la terza parte... magari l'incontro con Aimeè dopo due-tre anni dal suo arrivo in Europa...

Paola | 07/07/2011 ore 13:58:46

 

Cara Antonia,hai perfettamente ragione,come non dartene.Le grandi cose che i tedeschi hanno realizzato le
hanno prese che erano piccole piccole e le hanno fatto crescere in mezzo alle macerie
esterne ed interiori.Per noi non è così facile...la difficoltà a realizzare
qualcosa che ci unisca ci deve
fare triplicare le forze.
Ma ho capito che tu sei una che non si arrende!

adriana ponari | 07/07/2011 ore 12:20:10

 

Certo, nessuno di noi è nato per essere santo o eroe, però un difetto grave lo abbiamo: non crediamo nel motto "l'unione fa la forza". Mettiamo sempre l'IO davanti al NOI. In questo periodo che sono qui ho chiesto a molti tedeschi come mai siano riusciti dalla distruzione morale e materiale completa a diventare una nazione forte, solida, orgogliosa. Tirando le somme delle opinioni, dei racconti, credo che la formula magica sia: grande senso civico, rispetto per gli altri, senso del dovere, essere fieri di contribuire al benessere della nazione, oltre che al proprio. Perché se gli altri stanno bene stiamo meglio anche noi

antonia | 07/07/2011 ore 11:13:42

 

Che il padrone di casa non me ne voglia se concludo il mio discorso ai tempi supplementari.L'aver parlato di piccole cose e di piccoli esempi non è per me soltanto argomento da "cuore in mano",è anche ma soprattutto elaborazione razionale e vorrei dire politica.Ci siamo ritrovati senza più niente (valori di sempre,alternative a cui accedere,speranze e tanto altro ancora)
Ci siamo fatti togliere tutto e ci hanno lasciato ad annaspare fra le lamentazioni impotenti e quindi sterili...
ma l'impotenza non assolve.
Ricominciare da un Io collettivo costruito su di un linguaggio Etico comune composto dai vissuti quotidiani di ognuno di noi laddove vivere male è crescere,credo sia lo start migliore per lo scatto finale.
E, mi fa pensare di essere nel giusto quel che di luminoso è accaduto attorno a noi in questi ultimi mesi e del quale facciamo parte finalmente.

adriana ponari | 07/07/2011 ore 11:11:16 | @

 

Per la bocca aperta, i casi sono più di 2! Un terzo caso ce ne di sicuro....quella del incredulità,quando senti assurdità tali che rimani con la bocca aperta.E poi ci sono quelli che hanno l'abitudine di tenere e lasciare la bocca aperta.....ma li, parliamo di patologie.Per me,anche le vacanze forzate qualificano per tale.Perchè si scattano dei meccanismi che vertono sui valori di oggi,quel che importa è il farsi vedere,il poter raccontare.Mentre in vacanza, si tende di dimenticare la realtà,l'interruttore del 'sociale sano' si mette su OFF.Anche questo potrebbe essere un motivo perchè in Italia non cambia mai niente.Si perde tempo, c'è sempe qualcosa di più importante, interessante da pensare...che siano le vacanze o il matrimonio passato e futuro di qualcuno, poco importa.Poi viene la solita 'musica'...basta che c'è il calcio,il gossip,le idiozie in tv...mentre i programmi interessanti,quei programmi che dovrebbero ascoltare,almeno ascoltare, tutti,vanno in onda in orari assurdi....

Csilla | 07/07/2011 ore 07:26:41

 

Grazie a tutti. Lo sento il cuore che pulsa nel piccolo antro in cui il nostro pensare si racconta liberamente. Vi ringrazio tutti. Grazie Adriana. Come dice Rosita, alcuni eventi scoraggiano particolarmente. Da un lato abbiamo chi ritira con disinvoltura norme ad personam che da più legislature cerca caparbiamente di far passare, sicuramente meditando già come e dove infilarle in sordina (che ne dici Antonio?) e dall’altro un’opposizione che non perde occasione per dividersi, per esaltare il proprio “ego politico” senza poter mollare nemmeno le sfumature. Ognuno con i suoi diversi (diciamo non sempre trasparenti) interessi. Conserverò le poche forze, le raccoglierò. Più che insegnare loro, cercherò di imparare dai bambini con cui lavoro. Raccoglierò il loro entusiasmo e le mie poche forze. Conserverò tutto e aspetterò il vostro richiamo.

Gilda | 07/07/2011 ore 00:04:58

 

Benvenuta, Adriana. Mi fa piacere leggerti.

roberto alajmo | 06/07/2011 ore 19:54:25

 

Permettimi,Gilda,di risponderti con il cuore.Vorrei ricordare che la maggior parte di noi non è nata nè per fare il santo nè l'eroe.E' questo che ci fa sentire impotenti,dimenticando che abbiamo un grande segreto in noi;di potenzialità incalcolabile: quello di ricominciare e quindi di agire dalle piccole cose e dai piccoli esempi da dare e comunicare,nella vita di tutti i giorni con caparbietà e civiltà.E' questo che può fare riconoscere ed unire,in questi tempi bui,i puri di mente e di cuore:che li può tenere vigili sullo "scatto".
Hai davanti una bimba di tre anni davanti,chissà quante piccole cose e quanti piccoli esempi imparerà da te!
Scusate la lunghezza.

adriana ponari | 06/07/2011 ore 19:28:20 | @

 

ma è sempre più difficile, ogni giorno più difficile!e quando il PD si astiene sull'abolizione delle provincie, che è, una cosa normale? proprio non ce la fa a "reggere" una situazione di consenso!,... non si rende conto che in questo momento quello che importava era il segnale, non la perfezione della proposta di legge? e che così fa un danno non solo a sè ma alla coscienza civile di tutti, offrendo un varco per il qualunquismo?

rosita | 06/07/2011 ore 18:45:54

 

Bisogna conservare le forze. Raccoglierle. Accumularle, in questo momento.
Quando finirà questa specie di bagnomaria, serviranno tutte le forze possibili. Non bisogna lasciarsi sfiancare con iniziative dispersive. Concentrarsi, mantenere il cuore puro, la mente viva: e aspettare il momento di colpire.

roberto alajmo | 06/07/2011 ore 17:45:47

 

Stiamo affondando. Lentamente ma inesorabilmente. Con stili diversi tra Nord e Sud, come ben evidenziato dalla barzelletta di Roberto. Ma stiamo tutti affondando. Ma mi chiedo: io, Toni, Robi, Priscilla, Leuteria, Pinco, Pallino possiamo fare qualcosa? Noi proprio noi, adesso nell’hic et nunc della situazione, lasciando perdere per un attimo le imprecazioni al caldo, al freddo, a lo fanno tutti, a contro le mafie non si può, a Roma ladrona e a tanto sono tutti uguali? Cosa posso fare io? Non mi viene in mente un granchè. Vorrei che mi venisse un’idea perché in questo momento davanti a me ho una bimba di tre anni con la sua urgenza di vivere. Ma ho anche davanti la pagina dell’orgoglio di Antonia, della stanchezza mentale di Csilla della Calciopoli di Roberto. E anch’io, qui al Nord, mi sento molto stanca.

Gilda | 06/07/2011 ore 16:01:42

 

Antonia, io non credo che si tratti di "...senza stancarsi troppo", ma di una stanchezza mentale derivante dal fatto che non sembra che si possa incidere nell'andamento delle cose,e questa situazione sembra solo rafforzarsi col tempo.Sono un pò tutti come l'acqua che sta li li, per bollire, ma non arriva mai alla temperatura giusta, come se qualcuno abbassasse il gas sempre al momento giusto.Sembra tutto un gioco,a volte i vertici lasciano fare tanto sanno bene che qualsiasi tempesta si calma, prima o poi.Non penso neppure che da questa situazione assurda di stagno marcio,potrebbe essere la gente 'comune'quella forza che possa cambiare le cose, noi possiamo solo stuzzicare la parte 'sana' e onesta della politica.Sta a loro combattere questa battaglia.......secondo me.In un paese che le feste paesane si svolgono ancora con i soldi della malavita,laddove la gente con canti e parole inneggia la 'mala', ho in mente la festa dei Gigli a Nola...ma dove vogliamo andare cosi,da soli, noi comuni mortali che poi tanto comuni non siamo??????

Csilla | 06/07/2011 ore 13:12:19

 

Il post di Vincenzo mi fa tornare alla penultim'ora su Palermo-Siviglia. E' possibile che in Sicilia, ma in Italia anche, direi, manca un po' di orgoglio vero? Voglio dire, guai a toccare la Sicilia ad un Siciliano, dirà sempre il cibo è buono ma che la pasta con le sarde o il gelo non hanno rivali, che il mare è bello ma "vuoi mettere le isole?". Però poi non fa niente perchè in effetti i luoghi tanto amati trasudino amore anche agli occhi dei visitatori. La sciatteria orrenda ed insopportabile che pervade l'Italia mi sembra un po' l'atteggiamento di chi si è arreso e tira a campare per quanto può senza stancarsi troppo

antonia | 06/07/2011 ore 12:18:40

 

Ti ringrazio molto, Vincenzo.
Torna a trovarci presto.
Buona giornata a tutti, amici miei.

roberto alajmo | 06/07/2011 ore 11:54:56

 

Ho letto qualche giorno fa su Repubblica un tuo scritto che trattava il concetto Palermo - Siviglia. Grande, veramente grande. Complimenti per il realismo. Temo che gli amministratori palermitani purtroppo siano anni luce distante da questi concetti.

vincenzo | 06/07/2011 ore 10:42:50 | @

 

Penultim'ora: foto azzeccatissima

antonia | 06/07/2011 ore 10:19:16

 

Un'altra legge ad personam dopo lo schiaffo subito da parte dell'elettorato (metà di destra) con la bocciatura della legge sul cosiddetto legittimo impedimento! Com'é possibile sopportare ancora al governo filibustieri così sfacciati!
Angelino, salutami il tuo partito degli onesti.

Antonio Carollo | 05/07/2011 ore 14:01:35

 

Stessa cosa per il Ponte sullo Stretto, che si vuole costruire in zona pericolosissima dal punto di vista sismico e idrogeologico. Ma, come dicevano i boss della camorra quando facevano interrare rifiuti tossici accanto alle falde acquifere "tanto noi beviamo acqua minerale". E loro "tanto viaggiano in aereo o in elicottero"

antonia | 05/07/2011 ore 11:03:52

 

Il nucleare potrebbe anche essere il futuro,ma ho votato contro.....per quell' "Appunto". Quando c'è un progetto una cosa sola è certa,girano i soldi, tanti soldi.Magari il progetto si reallizza pure con lavori di facciata,ma il poi? Non c'è un poi......quello parla di case,di barche e di conti correnti...off shore.

Csilla | 05/07/2011 ore 10:43:18

 

Siete affettuosi, amici miei. Grazie. Vi auguro una giornata felice.

roberto alajmo | 05/07/2011 ore 06:48:03

 

LAMPEDUSA, PROVINCIA DI PARIGI Scrivi benissimo Roberto. E questo è e vuole essere proprio un complimento. Sai rendere i personaggi vivi e credibili, perché hanno una loro coerenza interna. Abitano le parole e conferiscono loro quel significato che un discorso argomentativo non potrebbe rendere così toccante. Anche se, come la giornalista, anche tu sembri non amare i puntini di sospensione, io ce li metto nella tua conclusione. E, continuando il gioco, amo allora pensare che Aimée arriverà a Parigi perché in ogni partita di Monopoli uno che vince c’è sempre, perché “uno su mille ce la fa” e perché “se non ora, quando?” A tutte le Aimée dico dunque “forza!”

Gilda | 05/07/2011 ore 01:54:47

 

D'accordo con Antonia. Viene voglia di impegnarsi per cambiare le cose.

yorick | 04/07/2011 ore 12:49:27 | @

 

Tragedie 'comicizzate' per volontà delle sfere alte, è di questo che parla l'Italia.....quel che fai tu, Roberto , è dare il giusto tono alle cose,in una maniera educata.E' questo che penso e allora te lo dico, qui, davanti ai tuoi lettori...e vado un gradino oltre,tu scrivi(le tue 'opere'sono scritte) con sensibilità,con naturalezza,al contrario di molti individui costruiti di cui scritture girano in varie sedi. Ho solo fatto una riflessione in pubblico,mi veniva spontanea.Nessun complimento forzato a scopo di......come alcuni potrebbero pensare.Pare sia nel DNA multiregionale,pensare cose simili. Non ho alcunissimo scopo.....smile.

Cs. | 04/07/2011 ore 10:24:20

 

Bravo Roberto. Ti si legge con infinito piacere

antonia | 04/07/2011 ore 10:11:08

 

Grazie delle tue parole, Csilla.
Non è questo il caso, ma spesso comincio a scrivere una commedia, e alla fine mi rendo conto che invece si tratta di una tragedia.

roberto alajmo | 04/07/2011 ore 09:54:17

 

Roberto, tu, nello specifico non racconti mai favole ma sempre una triste realtà......pur spesso con ironia ma sempre una triste realtà rimane.

Cs. | 04/07/2011 ore 09:24:16

 

Penultim'ora; non poteva certo avere un lieto fine questo racconto.Quante saranno le persone che non possono più nemmeno raccontare le loro avventure? Quelli che hanno pagato cifre stellari ma per qualche incidente di percorso ci sono rimasti, prima di arrivare a qualsiasi meta.Sinceramente non so cosa è meglio.Se morire durante il viaggio che può durare lunghi mesi,però con la speranza nel cuore,o arrivare a una meta che però,quasi sicuramente si rivela una sorpresa tutt'altro che piacevole, una sorpresa che uccide ogni speranza.E' anche difficile ad immaginare come possono sentirsi queste persone,senza soldi,senza speranza,senza niente,rinchiusi nei centri,spesso in condizioni disumane.Molti sicuramente tornerebbero indietro se solo potessero.Penso che i 'viaggi della speranza', la dura prova del viaggio cambia definitivamente i migranti,sia nel cuore che nel carattere. La speranza molto velocemente tramuta in disagio,in una disperazione non facilmente alleviabile.Basta guardare gli occhi di chi arriva a Lampedusa...e poi se ci parli, ti si spezza il cuore. Il guadagno generato dal traffico di uomini è paragonabile ai guadagni stellari del traffico di droga, è un crimine transnazionale.E come ogni crimine paragonabile a un serbatoio che eroga di continuo,anche quello del traffico di uomini è di difficile estirpazione.E' molto triste, il tuo racconto, Roberto.Bello ma triste.Non ci sarà una parte 3,penso, non serve.Sarebbe come falsificare la realtà,creare una favola.Esisteranno pure le favole...quanti saranno però in fortunati tra gli immigranti? Fortunati, per modo di dire....quelli che arrivano alla loro meta,ma poi? Arrivare non basta e il mondo non è che offre moltissimo,in termini di possibilità di 'sopravvivenza'.

Csilla | 04/07/2011 ore 09:20:43

 

Sempre in tema Lampedusa, [LINK] Non sarà che ad allevare gli squali sia la Lega(o simile) per risolvere la complessa questione dell'immigrazione,e dell'affollamento nei centri d'accoglienza? Oppure,sarà B.che si sta vendicando per non aver potuto investire, creare una sorta di Dubai sulle rocce di Lampedusa?.....

Csilla | 03/07/2011 ore 08:39:06

 

Grazie, Antonio. Grazie a tutti.
E buona domenica, già che ci siamo.

roberto alajmo | 03/07/2011 ore 08:37:54

 

Racconto cristallino, asciutto, senza sbavature.
I migranti, le migrazioni sono una miniera di ispirazione in quest'epoca di grandi trasformazioni e di rimescolamento di etnie, costumi e culture, specie per uno scrittore siciliano che ha nel suo Dna i drammi dei distacchi dalle radici di tante generazioni.
RA ha tutti i requisiti per entrare in questo filone di narrativa; chissà, forse in un prossimo futuro vedremo il suo ritorno alle grandi narrazioni proprio sul filo degli innumerevoli drammi e tragedie che oggi vengono vissuti da gente che ha il coraggio di affrontare l'ignoto pur di conquistarsi uno spiraglio di speranza e di futuro per sé e i propri figli.

Antonio Carollo | 02/07/2011 ore 23:30:03

 

Mi ricordavo un video,postato da Paola tempo fa,ve lo linko,sarebbe un video da far girare su maxissimi schermi in tutta Italia! (Paola, grazie) [LINK]

Cs. | 02/07/2011 ore 09:27:01

 

proprio a questo pensavo, Yorick! Il passato spesso si dimentica, ma il futuro se la costruisce ognuno per se....sapere, conoscere è 'mezzo vivere'.

Csilla | 02/07/2011 ore 09:22:34

 

Spero che le storie di queste donne e uomini ci ricordino qualcosa, oltre che insegnarci qualcosa che non sapevamo.

yorick | 02/07/2011 ore 08:45:39

 

"Lampedusa, provincia di Parigi...", l'Italia, provincia del mondo.

Cs. | 02/07/2011 ore 07:46:33

 

Fara, anche in questo campo, come in tutti i campi,secondo me possiamo parlare di un 'meccanismo' ben consolidato,che fa parte della famigerata 'macchina del fango'! Le apparecchiature si comprono pure( figurati!),ma poi dopo un pò non funzionano, allora tutto passa in appalto, che a sua volta subappalta.....è tutto un girare di enormi cifre costantemente......ieri ho letto da qualche parte, 'non scordarti di respirare, ricordati il bollino blu'......ovvero paga, ma cmq., soffochi lo stesso.Io ho visto dare il bollino blu a 'macchine' che per poco non andavano a fuoco di vecchiaia!Aprono questi posti dove poter fare la revisione, uno dopo l'altro,converrà, credo. Tutto gira intorno all'unica religione in cui molti si riconoscono,quella dei soldi.

Csilla | 01/07/2011 ore 23:54:15

 

Infatti non mi sono arricchita, Csilla! Non ho preso ( e nessuno me ne ha offerte, conoscendomi!) consulenze che durano anni per una cosa che si risolve in due giorni e con pochi soldi. A patto di avere le apparecchiature ovviamente, che costano molto, è vero, ma sono un investimento duraturo

fara | 01/07/2011 ore 23:06:53

 

Fara fa semplicemente la scientist...applica la scienza invece di giocarci intorno. Arriva dritta al dunque senza perdersi nei meandri dei ragionamenti contorti.....forse in altre sedi si perde tempo per essere impegnati più a lungo,per essere pagati di più..... e per far si che vengono pagati anche gli amici degli amici facendo analsisi e indagini di tutti i tipi, di continuo, diluito negli anni!

Csilla | 01/07/2011 ore 15:15:54

 

@Fara: adoro quando fai la dirty scientist.

roberto alajmo | 01/07/2011 ore 14:28:38

 

Quello che non capisco è perché si perde tempo. Una PCR si fa in un paio d'ore e una elettroforesi in quattro ore è pronta. L'analisi al computer prende si e no, una mezz'ora...

Comunque neanche i tedeschi scherzano per "abuso di tecnologia". Per trovare l'origine dell'inquinamento da E.coli patogeno bastava che facessero un'analisi delle acque utilizzate per lavare la merce prima di immetterla sul mercato. Il nome stesso Escherichia ( sc di sciame) coli, del colon, suggerisce il suo habitat. E una banalissima analisi delle acque (18 ore) dice anche se si tratta di inquinamento di origine umana o stallatica

fara | 01/07/2011 ore 13:40:02

 

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