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Chiamiamoli con il vero loro nome: puntini di omertà...

maramaus... | 30/04/2009 ore 19:10:43

 

Uso criminoso dei puntini di sospensione.
Tristi come quelli della rubrica della Settimana Enigmistica "Forse non tutti sanno che...", una delle rubriche più deprimenti della storia dell'editoria.

Mingo | 30/04/2009 ore 18:06:37

 

"Il centro di identificazione ed espulsione di contrada Ponente di Lampedusa e' abusivo. E' quanto emerso, secondo quanto risulta all'Agi, dalla conferenza di servizi che si e' svolta in prefettura ad Agrigento e alla quale hanno preso parte rappresentanti del Comune di Lampedusa ,della Soprintendenza, del Genio civile, degli assessorati regionali al Territorio e ai Beni culturali e della Forestale. Si e' trattato della terza riunione convocata per dare i pareri preventivi previsti dalla legge. Ma il Comune di Lampedusa ha fatto presente che, secondo una denuncia presentata dal Comando dei vigili dell'isola, la struttura non e' regolare perche' si chiedono autorizzazioni preventive per un edificio gia' esistente. Le autorizzazioni, semmai, dovevano essere chieste prima dei lavori di riadattamento della caserma. Secondo quanto si e' appreso, i vigili urbani di Lampedusa avrebbero anche denunciato i due professionisti romani ai quali il ministero si e' affidato per realizzare i lavori di riadattamento della ex base Loran a Cie".
Quando il Ministro Maroni dovrà smontare le strutture abisivamente collocate sull'isola, Lampedusa organizza una festa alla quale siete sin d'ora tutti invitati!

paola | 30/04/2009 ore 15:47:12

 

e se provassimo a cominciare ad occuparci d'altro?

federico | 30/04/2009 ore 14:23:29

 

....uhm....ma io....veramente... i puntini puntini li uso spesso... Però non ho altri vizi, giuro!

macs | 30/04/2009 ore 13:37:10

 

“Tutto tranquillo, il regime è destinato a durare”...ed è ciò che dico io, che non sono nessuno, di fronte a ciò che stiamo cominciando a vivere in Italia. Sono profondamente deluso e sconfortato e non riesco nemmeno più ad alzare la voce per chiedere giustizia e parità. Grazie Roberto, ogni giorno riesci a non farmi sentire solo....ma a che serve tutto ciò?

santi | 30/04/2009 ore 12:08:32 | @

 

Vi segnalo questo divertente "necrologio anticipato" su Massimo D'Alema che ho trovato sul blog di Beppe Grillo...

Continua la serie dei necrologi in anticipo con la la Volpe del Deserto Massimo D'Alema.
D'Alema è mancato alla politica italiana con largo anticipo. Nel suo stile. Lo piangono la moglie Linda, devota archivista di Licio Gelli, i parenti stretti e Silvio Berlusconi che perde il suo alleato più fedele. Nonostante la sua fresca dipartita è stato uno dei politici italiani più longevi. Nel 1963 era già iscritto alla FGCI. All'inizio degli anni '70 diventa capogruppo in consiglio comunale. Da allora non ha più lavorato. La sua idea della politica, ispirata dalle letture di Bruto e Cassio (Massimo era un appassionato di Storia), di Giuda e di tutte le opere di Giulio Andreotti, era semplice e efficace. Io sono io e voi non siete un cazzo. Dopo la morte di Berlinguer, l'infarto di Natta e il suicidio (putroppo solo politico) di Occhetto, diventa segretario del PDS. Inizia una nuova era del comunismo in Italia. Massimo riuscirà dove nessuno prima di lui. Il PCI scomparirà alle elezioni politiche del 2006. Il PD si disintegrerà alle europee del 2009. Il tutto in incognito. Baffino, uomo discreto, lasciò a Topo Gigio Veltroni e a Boccone del Prete Franceschini i meriti dei disastri.
Massimo D'Alema seppe sempre scegliersi i nemici e gli amici. La scelta di Veltroni come avversario interno è stata il suo capolavoro. Veltroni infatti è uno che perde soprattutto quando vince e, vicino a lui, chiunque è scambiato per uno statista. Gli amici della Mondadori e di Mediaset non si sono mai tirati indietro nel proporre D'Alema alle più alte cariche dello Stato. Massimo non tradisce i veri amici e le televisioni dello psiconano sono diventate, grazie a lui, un patrimonio del Paese.
Tra le ultime affermazioni politiche di un certo rilievo va ricordata la mancata autorizzazione da parte del Parlamento Europeo a Clementina Forleo per l'utilizzo delle intercettazioni telefoniche nell'ambito della scalata alla BNL. La comunicazione con i soldi pubblici è sempre stata una delle sue passioni sin dai tempi dell'Unità. Negli ultimi anni si è dedicato alla sua creatura televisiva Red edita da "Nessuno TV" grazie a quattro milioni di fondi statali all'anno. Ulisse gridò al ciclope di chiamarsi Nessuno per non farsi riconoscere. Nessuno TV è il nome giusto per D'Alema.
La programmazione di Red, oggi 23 dicembre 2010, sarà interamente dedicata al profilo dello scomparso. Un appuntamento ricco di interviste di chi lo ha conosciuto da vicino, dall'imprenditore barese Cavallari a Giovanni Consorte. Il discorso commemorativo sarà tenuto da Fedele Confalonieri.

Lello | 30/04/2009 ore 11:29:44

 

a fara (l'originale) non ci sono gli originali di una volta.

vitalba | 30/04/2009 ore 10:56:40

 

a fara (l'originale) è molto facile distinguere te da chi si è firmato col tuo nome dal fatto che mentre tu ti firmi sempre fara l' altro/a si firmato/a Fara con la F maiuscola

vitalba | 30/04/2009 ore 10:37:09

 

a fara (l'originale) è molto facile distinguere te da chi si è firmato col tuo nome dal fatto che mentre tu ti firmi sempre fara l' altro/a si firmato/a Fara con la F maiuscola

vitalba | 30/04/2009 ore 10:37:07

 

@ Daniela
Ignorare il RA del sito? Ma no! Semplicemente questo forum è una monarchia costituzionale(puntini...puntini)

ps
@RA

Eventualmente il ladro d'identità dovesse insistere metteremo a punto un novello codice Enigma.

fara | 30/04/2009 ore 09:34:25

 

@ Daniela
Ignorare il RA del sito? Ma no! Semplicemente questo forum è una monarchia costituzionale(puntini...puntini)

ps
@RA

Eventualmente il ladro d'identità dovesse insistere metteremo a punto un novello codice Enigma.

fara | 30/04/2009 ore 09:34:25

 

Caffè pagato, Elena.

roberto alajmo | 30/04/2009 ore 09:19:38

 

Acci, ho scritto quasi le tue stesse cose e per giunta citandoti. Divertente. Un abbraccio.
Elena

elena petulia | 30/04/2009 ore 09:14:41 | @

 

...

...maramaus... | 30/04/2009 ore 08:36:31

 

Caro Giuseppe,ieri sono passata da piazza Politeama e ho visto da lontano quello a cui mi sarebbe piaciuto partecipare. Ma ho dovuto andare a scuola molto prima del mio orario di servizio per risolvere una questione che con Pio La Torre aveva una certa attinenza, perché riguardava il progetto legalità. Mi sono trovata - mio malgrado - ingarbugliata in una questione che, fortunatamente, ho sbrogliato con un certo successo. Ma mi ha portato via due giorni di lavoro, telefonate, mail, mal di pancia, stanchezza.
Però mi procuro il testo.
Fara, il re del sito sarà invidioso: qualcuno scrive sotto mentite spoglie e non sono le sue, ma le tue...forse ha ragione, povero Roberto, quando dice che bellamente lOignoriamo...ma non è vero...io ho messo per ben due volte i puntini di sospensione, segno che la sua penultim'ora l'ho letta con attenzione.

Daniela | 30/04/2009 ore 08:21:25

 

Spero che il problema sia stato risolto, Fara.

roberto alajmo | 30/04/2009 ore 03:52:13

 

C'è qualche spiritoso/a che si firma Fara.
Diffidate dalle imitazioni

fara | 29/04/2009 ore 23:07:15

 

.se non è un'altra trovata .per aumentare le copertine di Chi o Gran Hotel, etc etc. spero che le dichiarazioni della moglie del B. messa sempre in bacheca, sia l'inizio dello sputtanamento chiaro della vera identita del Berlusca che tutti conosciamo.....forse il CAVALIERE "..FRA COSCE E ZANZARE."..non conosce il detto...è inutile nascondersi dietro un dito.!.....e la fede sta al dito..anulare sinistro...se non erro...no??.e...e......

nicoletta | 29/04/2009 ore 23:01:26 | @

 

@Fara: devi sapere che da bambino, essendo bellino e biondino, palliduccio e timidissimo, i miei compagni di classe scanazzatissimi mi dicevano "bambolina allegra". Un tormento per cui ho meditato a lungo sotto variegate sublimazioni numerosi omicidi. Poi da grandicello, liceale morigerato e comunista (ops), venivo tacciato di revisionismo, eccessiva moderazione e altre schifezze: insomma, qualcuno degli estremisti (di sinistra, ovvio) azzardò addirittura un "signorina allegra". Chiamo come testimone il consorte di Antonia, signori della corte! Ma la storia è sempre la stessa: io sono uno splendido esempio di sinistra virile, oggi come oggi, e quei cretini sono passati da svariati anni al troiaio di cui discutiamo molto spesso con il vomito incipiente.

maramaus | 29/04/2009 ore 19:47:56

 

.....e se Veronica fosse un tassello del mosaico comunicativo del cavalier M. (pardon!) Silvio?...ma forse vado oltre l'immaginazione... verso la realtà!?

armando | 29/04/2009 ore 19:10:13 | @

 

@ Maramaus
"Allegra" si, ma certamente non una "signorina"

fara | 29/04/2009 ore 17:54:27

 

@Fara: accidenti, sì. Mi scoccia però che cia sia il mio aggettivo-cognome che spunti improvvismente!

maramaus | 29/04/2009 ore 17:46:19

 

@ Maramaus
intendi "signorine allegre"?

Quelle che frequenta il settantenne maschietto italiano per essere ottimista e superare la crisi economica (degli altri)?

fara | 29/04/2009 ore 17:37:00

 

Stamattina al teatro Politeama è andato in scena "l'atto unico" scritto da Vincenzo Consolo per Pio La Torre.
Recitato da studenti delle scuole palermitane, alla presenza di Franco La Torre e Tiziana Di Salvo, che hanno trafitto le mie vertebre dicendo "quando ventisette anni fa la mafia ha ucciso i nostri padri".
Ho pensato a me, figlio e padre: non sono certo Pio La Torre, e non penso di star rischiando la vita per le mie idee. Ma sono, come molti, figlio che deve molto al padre che lo ha cresciuto, e sono padre, di figli che cerco di far crescere meglio che posso.
Sentir dire "ha ucciso i nostri padri" raggela.

Se vorrete leggere il testo di Consolo, potete rivolgervi al Centro Pio La Torre (tel. 091348766) che lo ha stampato.

Giuseppe | 29/04/2009 ore 16:37:57

 

@Gianni, ti ricordi la Cesira Phantoni (con il Ph) della canzone di Guccini?

Giuseppe | 29/04/2009 ore 16:30:32

 

Veline, letterine, letteronze, sciacquine, vallettucce, schedine, meteorine: ma insomma vogliamo chiamarle con il loro vero e antichissimo nome?

maramaus | 29/04/2009 ore 15:25:44

 

Provo solo schifo. Lo stesso che dovrebbero provare, in coscienza, tutti i gli squallidi personaggi che ci governano. E ancor di più, coloro che li votano. Auguro a tutti loro una coscienza che li faccia vergognare. E se penso che questo schifo è quanto con la Democrazia abbiamo prodotto, mi faccio schifo da sola. Spero che i miei figli non se ne accorgano troppo presto.

p.s. Scusate il troppo...'schifo'

Teresa | 29/04/2009 ore 14:52:43

 

Ma quale ciarpame! Prima di tutto la signora Lario è stata imbeccata dai "comunisti" e poi stamattina il bravo Capezzone ci ha spiegato che queste persone sono preparatissime: fanno un corso "full immersion" di 50 ore

fara | 29/04/2009 ore 14:09:16

 

Non voglio neanche pensare ai siciliani che vivono sotto la soglia di povertà (saranno oltre un milione) e ai novanta dell'ARS (fossero solo questi!)che se la spassano nuotando nell'oro, a spese dei primi.
Adesso c'è la carica dei nuovi cinquecento dirigenti che porteranno in cassa circa duemila voti ma le svuoteranno di parecchi milioni di euro.
E' la politica, bellezza!
Basta che quattro gatti s'indignano?

ntoni (antonio) | 29/04/2009 ore 13:12:06

 

Cui prodest, Marina? Se non altro a noi stessi per ricordarci e ricordare a chi ci sente che non siamo tutti uguali e conniventi

fara | 29/04/2009 ore 12:41:34

 

@Gery: appunto, ribadisco, m'indigno, lo sappiamo da anni, pensi che anch'io nel mio piccolo non ne parli ogno volta che se ne presenta l'occasione? Ma, cui prodest?

marina | 29/04/2009 ore 12:19:03

 

Roberto, Gery: il dibattito pubblico magari a blog connessi e dialoganti: è un'idea bellissima. La sogno anch'io.

maramaus | 29/04/2009 ore 12:02:24

 

C'è una diciottene di Portiici (Napoli) fresca di compleanno, Noemi, che chiama papi il duce di arcore. Ma papi cosa ha fatto a mami? E perché papi trascura invece i compleanni dei figli che portano il suo cognome? Papi: ma forse si è confusa, voleva dire "papa", senza accento sulla seconda "a". Il basso impero non era mai stato così infimo malgrado il rialzo vistoso dei tacchi.

maramaus | 29/04/2009 ore 12:00:03

 

Caro Roberto, grazie della segnalazione.
Mi permetto di dissentire dal sottotesto contenuto nel messaggio di Marina: siccome questi rubano e scialacquano da sempre, allora perché indignarsi solo ora?
Nel mio piccolo mi indigno da qualche decennio e, come me, molti altri cittadini.
Credo che sia giunto il momento di incazzarsi come nella famosa scena di Quinto Potere. Basterebbe che ognuno di noi dicesse semplicemente, in ogni occasione utile, che non tollererà più questo scempio.
Sogno un dibattito pubblico.

Gery Palazzotto | 29/04/2009 ore 11:58:59 | @

 

ho letto ancch'io l'analisi lucida di Palazzotto, però scusate, mi sembra come l'Hot Water Award, ché lo stiamo scoprendo adesso come si "vive" all'ARS? Io avrei fatto di tutto (o quasi) per essere assunta come valletta porta-bicchieri-d'acqua-in-aula-non-pensante. Il suo stipendio è il doppio del mio, per non parlare di bonus ed extra. Ma non ce ne stiamo accorgendo adesso, spero?!


quasi quasi mi faccio uno SHAMPOO parolina antispam

marina | 29/04/2009 ore 11:38:37

 

@RA
La vergogna è vergogna e non ha bisogno di spiegazioni.

Il problema è che all'ARS non provano alcuna vergogna.

fara | 29/04/2009 ore 09:45:26

 

@Maramaus: su Veronica e Rachele è in arrivo una penultim'ora.
Intanto volevo scrivere pure qualcosa sul bilancio dell'ars. Vi rimando al blog di Gery Palazzotto perché davvero non saprei quali altre sfumature linguistiche aggiungere alla parola "vergogna":
http://www.gerypalazzotto.it

roberto alajmo | 29/04/2009 ore 09:17:01

 

Meglio il pudore e la stoica sopportazione di Donna Rachele o l'isterica sovraesposizione mediatica di Donna Veronica? Peccato non poter misurare anche la quantità di suffragi favoriti dall'atteggiamrenyo dell'una e dell'altra. Il consorte della prima non aveva bisogno di chiederli e il consorte della seconda ne riceve fin troppi e con una facilità tutta vergognosamente italiana.

maramaus | 29/04/2009 ore 09:06:46

 

@Fara: l'ambito è quello della ex Chiesa di Santa Croce, i limiti si chiamano Discesa delle Capre, Salita dei Giovenchi, Piano di Sant'Onofrio (quello che in siciliano era "pilusu"): vuoi mettere con l'altisonante Quaroni? E' come dire omelette al posto di frittata

Giuseppe | 29/04/2009 ore 08:09:50

 

Notizie interessanti stasera:

1) la signora Lario in Berlusconi dichiara, in merito alle candidature massive di veline nella CdL,
«Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire».

La signora Lario se davvero si sente "vittima" potrebbe approfittare del fatto che c'è il divorzio in Italia.

2) Magdi Allam, il cattoislamico, sarà candidato nelle liste dell'UDC insieme al reale rampollo nonché ballerino Emanuele Filiberto Savoia.
Neanche questi si fanno mancare niente!





fara | 28/04/2009 ore 23:38:53

 

@gigliola
vero, verissimo! a me ha fatto così piacere associare finalmente dei volti a firme già note ;-)
il tuo biancomangiare oggi era ancora più buono...:-)

a presto! baci a tutti

Ale S. | 28/04/2009 ore 23:34:09

 

Volevo ringraziare il padronedicasa per la blog cena.
E' bello ogni tanto dialogare guardandosi l'uno con l'altro. Le espressioni dei nostri volti ieri sera bastavano da sole per capire il piacere di ritrovarsi assieme.

gigliola | 28/04/2009 ore 20:16:55 | @

 

@ Giuseppe
Quest'area chiamata quaroni non ha un nome suo? Perché chiamarla con il nome dell'architetto che ne ha progettato la cementificazione? Mi sa che porta male!

fara | 28/04/2009 ore 19:21:12

 

Gianni, me la disegni l'area Quaroni piena di alberi?
Anche solo per i miei occhi

Giuseppe | 28/04/2009 ore 18:53:31

 

grazie maramaus

vitalba | 28/04/2009 ore 17:35:34

 

“Quella puntata sul terremoto (e la successiva), come spesso mi capita vedendo i programmi di Santoro, non mi era piaciuta. C’era una forma evidente di violenza, di arroganza, tipiche delle persone che si sentono dalla parte giusta (…) Se Santoro fa una puntata violenta e poco condivisibile sul terremoto, se Vauro disegna vignette volgari, non importa, poiché sono sotto attacco del nemico, bisogna per forza stare dalla parte loro. E quello che ti piace per davvero, non conta più.” (Francesco Piccolo)
Apprezzando la vignetta di Vauro sull’ampliamento delle cubature dei cimiteri, ne deduco che Piccolo mi ha appena dato della volgare telespettatrice. Mea culpa, mea grandissima culpa. D’altronde può succedere di comportarsi rozzamente, quando ci si abbassa a guardare una trasmissione condotta da un violento presentatore :-D
Le parole si logorano, ‘qualcuno’ ha scritto bene. La parola “volgarità” è una di quelle che va per la maggiore. E chi lo decide quando la satira diventa volgare? Il metro di giudizio sui ‘valori irrinunciabili’ spetterebbe a Piccolo? Lui afferma sicuro che Vauro disegna Vignette volgari, che non piacciono.
Parafrasando: “mi sembra ci sia una forma evidente di arroganza nelle affermazioni di Piccolo, tipica di una persona che si sente dalla parte giusta.” ;-)
Perché non spiega, invece, cosa ci sia esattamente di così volgare nelle vignette di Vauro? Si limita ad attaccare la satira scomoda etichettandola come ‘volgare’. È un banalissimo trucco, vecchio come il cucco. A Piccolo sta a cuore una satira non ‘volgare’, una conduzione ‘non violenta’? Mi ricorda qualcosa: “Uso criminoso della TV di stato!!” Ma un bravo satirico non deve far solo ridere, deve anche saper far scopppiar di rabbia lo spettatore, riuscire a farlo indignare. Altrimenti non sa far satira, ma semplicemente sfottò. Dario Fo, sulla tanto famigerata vignetta di Vauro, dice: “Il significato di quella vignetta è chiarissimo. Se la prende con gli assassini, verso chi ha determinato con infamità, per come ha condotto i lavori, usando la sabbia al posto dei materiali giusti, quelle morti.(Franca Rame e Dario Fo, i primi censurati in Rai.) Ci tagliarono le battute sui morti sul lavoro, poi quelle sulla mafia perché si minava il buon nome della Sicilia. Poi quelle sulla tendenza dei padroni al paternalismo sindacale. Ma di mestiere non facciamo i mimi. Eravamo ridotti al silenzio e ce ne siamo andati». E anche allora ci sarà stato chi ha gridato allo scandalo, alla volgarità. La satira esprime idee e opinioni. Chi si attarda in disquisizioni sul buon gusto è anche un censore. Censurare la satira in nome del cattivo gusto, è censurare le opinioni altrui. La satira è arte: o è libera, o non è satira. L'unico limite lo stabilisce la legge: diffamazione, calunnia. Un satirico scrive cose che piacciono a lui, e spera piaceranno al suo pubblico, ma non potrà mai saperlo se gli si tappa la bocca. E noi, come possiamo essere liberi di decidere se ci piace o meno la sua satira, se ci tolgono il diritto di ascoltarla, o di leggerla? “Le vittime della censura non sono soltanto i personaggi imbavagliati per evitare che parlino. Sono anche, e soprattutto, milioni di cittadini che non possono più sentire la loro voce per evitare che sappiano. (Marco Travaglio)

tamara bianchi | 28/04/2009 ore 15:31:48

 

@maramaus..e perchè? si potrebbe istituire la figura dell'assessore dei sogni infranti,l'assessore delle utopie. Quello degli "scecchi che volano"? come vi sembra?

marina | 28/04/2009 ore 15:30:55

 

Non sarà certo sfuggito che da ieri a Salemi c'è finanche l'assessore ai sogni. Noi, qui a Palermo, viviamo in un incubo, in assenza di amministratori che abbiano la delega per governarlo.

maramaus | 28/04/2009 ore 15:13:03

 

Ho imparato a regolamentare la mia satira (a darmi regole interne che solo io conosco, ma che posso svelare, se volete) fin dai primi timidi passi sui giornali, grazie alla saggezza di direttori illuminati e colti. Ho lavorato sempre e solo per periodici di sinistra. Sapevo in partenza dove ero e cosa facevo e a chi mi rivolgevo. La cosa accade ancora oggi, con più difficoltà (saprete sicuramente che il mondo editorial-cartaceo attraversa una crisi inarrestabile e irreversibile) e con maggior disincanto. Prima, dagli inizi e fino alla metà scarsa degli anni novanta, pensavo che una battuta ben scritta e ben disegnata potesse cambiare il mondo anche di un millimentro, tanta era incontrollabile la vanità e la smodatezza del l'ego. Oggi so, ahimé, che non solo non lo cambia, ma che addirittura, più attacchi il potere e più il potere si fa potente: di un milligrammo in più, tutte le volte che viene messo in discussione da una tonnellata di vignette. Però, credo, che un uomo di sinistra che ha la fortuna di sapere impugnare la matita e di sapersi indignare, possa dare un mano a coloro che desiderano fare ginnastica mentale spesso e volentieri. Non cambia il mondo la satira (la mia satira) ma accarezza amorevolmente i neuroni di chi ha voglia di farsi coccolare. Una delle regole, agli esordi, era evitare il turpiloquio anche in presenza di autori che proveniendo da Il Male usavano cazzo-culo-fica-e-merda come per respirare. Ancora oggi, nei limiti consentiti dalla fisiologia, evito la scorciatoia della parolaccia: a meno che non sia liberatoria e risolutiva e necessaria (a volte per puro capriccio). Prima, da ragazzino entusiasta, credevo nel gruppo, nel movimento culturale e satirico. Oggi, molto meno entusiasta e decisamente disincantato ma sempre molto appassionato, credo nella responsabilità dell'individuo. E quando disegno penso solo alle mie di responabilità. Se hanno la capacità di diventare vignetta originale e in grado di suscitare il riso o il sorriso, allora ho benzina per continuare e sperare di ripetere l'indomani l'operazione compiuta oggi. Tutto questo in barba alla volgarità, alla tristezza, al ripiegamento, allo squallore, alla struggente malinconia di questo interminabile momento storico.

maramaus | 28/04/2009 ore 14:13:24

 

La battuta è di Gramellini, ma gliela rubo perchè merita: se il ceppo della febbre suina si incrociasse con quello dell'influenza aviaria si avrebbe un'invasione dei già letterariametne noti porci con le ali.

roberto alajmo | 28/04/2009 ore 13:43:20

 

sembra che la febbre suina non si contagi mangiando la carne del maiale, quindi per qualche tempo astenetevi dal baciarlo....

federico | 28/04/2009 ore 13:40:43

 

Io qua sono, Marina. E ti leggo sempre volentieri...

roberto alajmo | 28/04/2009 ore 10:50:59

 

L"affinamento della scemenza" è una chicca, mi piace come definizione, te la rubo. E comunque penso sia un notevole sforzo intellettuale affinare una scemenza, no, non è da tutti. Il nostro premier, per esempio non ci riuscirebbe, lui è uno di cuore, gli escono spontanee, vai a perderci del tempo per affinare, impossibile, Sono estemporanee, per il nostro divertimento e quello di tutto il globo terracqueo.
Grande RA....è da un po' che non ci si sente!

marina | 28/04/2009 ore 10:45:37

 

Quindi, riassumendo, chi sta al potere è intellettualmente 'piccolo' come il volgo che lo ha votato e lo sostiene? È un esempio, questo modo di vedere le cose, di come la sinistra da ragione (lì dove ha ragione) si faccia torto da sé. Si analizzano i fatti con intelligenza e poi viene fuori una rabbia, una prepotenza verbale che non aiuta a crescere. Scusami Fara, magari sono sola a pensarla così...

Teresa | 28/04/2009 ore 10:31:45

 

Mi piacerebbe sentire l'opinione di Maramaus, in proposito...

roberto alajmo | 28/04/2009 ore 10:23:26

 

Ho letto e riletto l'articolo di Piccolo sulla satira. A dire la verità non mi sembra che sia un atto d'accusa contro la satira. Piuttosto si limita ad osservare che essendo, oggi, i bersagli della satira di scarso spessore politico ed intellettuale di conseguenza la satira è debole, come debole è il bersaglio.
Qualcuno può obiettare (o obbiettare) che in italia abbiamo un potere e una maggioranza forti. Vero ma gli uomini che la compongono sono intellettualmente "piccoli", di conseguenza la satira contro di loro è debole e può diventare "volgare", dove per volgare si intende semplicemente "adatta al volgo", buona per le masse che ridono di battutacce da Bagaglino che raramente colpiscono il potere ma si limitano a irridere pesantemente i difetti dei poveracci.

La vignetta di Vauro, perché su questa si dibatte in realtà in questa sede, non è volgare, al contrario era un raffinato esercizio satirico. Il dito non era puntato sulle bare ma su chi, con una legge scriteriata invitava a sopraelevare edifici in deroga a qualsiasi norma di sicurezza o ha "sanato" abusi edilizi di qualsiasi tipo.

La volgarità deriva dalla incapacità o più spesso dalla non volontà di capire quale sia il reale bersaglio.

Almeno io la vedo così...


fara | 28/04/2009 ore 10:10:47

 

Neanche io sono per la discriminazione e la censura ma trovo che alla volgarità bisogna saperci arrivare. Altrimenti ci si auto-discrimina.
Alla lunga ci si abitua (all'arroganza) e si perde il consenso (delle intelligenze) . È questo che intendo dire, rob.

Teresa | 28/04/2009 ore 08:27:41

 

Promettente l'apertura del Tg1 delle 8: influenza suina nessun caso in Italia.

Gianluca | 28/04/2009 ore 08:11:36

 

Teresa, se la volgarità fosse una discriminante, già da tempo la terra si sarebbe aperta e avrebbe inghiottito Forattini. Che invece per la maggioranza degli italiani è un maestro di umorismo.

roberto alajmo | 28/04/2009 ore 07:53:35

 

@Vitalba: Si inaugura venerdì 15 maggio alle ore 18.30 presso la sede di Banca Etica a Palermo in via Catania, se tutto va bene.
Lascio la mail per coloro che volessero ricevere per posta la cartolina-invito (imperdibile).

maramaus | 28/04/2009 ore 07:32:05 | @

 

Scusatemi tutti, magari sarò inopportuna, e scusami tu, Roberto, se dico che nel tuo ultimo post, secondo me, tu semplifichi un problema complesso. 'Problema' che invece Francesco Piccolo ha analizzato con coscienza e autocritica. Ha fatto un'analisi perfetta, ha isolato quel virus che ha causato la malattia dei vari partiti a sinistra, facilitato dall'arroganza e dalla presunzione. E sono d'accordo con lui quando dice che l'antiberlusconismo pone tutti i suoi sostenitori sullo stesso piano, anche se per fortuna non è sullo stesso piano che realmente stanno. La satira non fa solo ridere o non-ridere, purtroppo. Fallisce nel momento in cui ti 'costringe' ad altri sentimenti come solidarietà con il 'nemico' fosse solo per prendere le distanze dalla volgarità. Sarebbe una sinistra migliore, e non ci sarebbe (stato) nessun Signor B. Se solo la sinistra non si lasciasse andare a tali bassezze, magari sfrondando dal pregiudizio le tante (nobili) intelligenze di cui si vanta, a ragione.

Teresa | 27/04/2009 ore 22:51:27 | @

 

maramaus quando la fai la mostra di pittura?

vitalba | 27/04/2009 ore 22:05:46

 

@Mingo.

Grande la citazione virgiliana....

Gianluca | 27/04/2009 ore 17:14:34

 

Bennato era parecchio avanti. L'aria sbarazzina da eterno Peter Pan e qualche canzonetta fuori registro lo hanno relegato ingiustamente alla periferia del cantautorato nobile.

maramaus | 27/04/2009 ore 15:23:24

 

RA, mi hai fatto ricordare una vecchia canzone di Bennato (edoardo) che parlava di un pullman che corre all'impazzata "giù per la discesa" col conducente che alla fine "si catapultava giù"... ammazza, quanto era avanti st'omo! oppure davvero i tempi non sono cambiati?
p.s.: antispam capezzale... urgh!

lasirenetta | 27/04/2009 ore 14:46:34

 

Francesco Piccolo sostiene un tesi suggestiva su L'Unità di oggi. Dice in soldoni che la satira risulta inefficace in quanto la realtà politica è ridicola. Un momento: c'è satira e satira. E poi è bene che si sappia che dai tempi di Leone e di Camilla Cederna e di Pericoli su L'Espresso la satira e il giornalismo tutto sono risultati pressoché inefficaci. Sì, ma che vuol dire?

maramaus | 27/04/2009 ore 13:08:56

 

Vi ringrazio,la verità è che l'ufficio (almeno il mio) è un potente masterizzatore cerebrale, tale da annullare il funzionamento dei residui neuroni.Ogni malattia non grave che mi tiene lontano è la benvenuta, alla faccia di Brunetta.Chi può veda il video con la sua partecipazione dalla Bignardi.

Mingo | 27/04/2009 ore 12:15:00

 

Tutti i mali vengono per nuocere (mi stava scappando un cuocere).
Quanto alla presunzione, non sbagli

Giuseppe | 27/04/2009 ore 12:06:30

 

Ti trovo in forma, Mingo.
La noia influenzale aguzza il ragionamento...

roberto alajmo | 27/04/2009 ore 11:50:42

 

Forse nella vita di tutti i giorni il Bene, per funzionare, ha bisogno di diffondersi in piccoli rigagnoli. Le iniziative sul fiume Oreto (ma anche l'area Quaroni) che l'indomito (e tenace) Giuseppe porta avanti sono, in tal senso, più che simboliche. Il Bene è democratico e federalista. Il Male è accentratore, verticista e tentacolare nello stesso tempo, oserei dire presidenzialista (non nell'accezione politica del termine).Va deciso all'obiettivo e alla fine, tutti i MALI si mettono d'accordo e raggiungono un punto di incontro pur di raggiungere il risultato. I BENI invece iniziano una lotta senza quartiere, vicina a Giochi senza frontiere, che alla fine implode in una sconfitta collettiva.Sara una maledizione come suppone Roberto o chi ritiene di essere dalla parte del Bene forse è anche un pò presuntuoso?

A proposito di Bene e Male. Il Signor B. ritira il DDL che equipara Repubblichini e Partigiani.Questo è un colpo da maestro.Il poliziotto buono stavolta dovrà abbozzare.
Ecco un esempio, (per dirla con Montanelli, come ha ricordato Lello, ma io ricordo bene quell'intervista perchè mi colpì proprio quel concetto)di "premi" pericolosi.
Mi fa pensare all'Eneide, quando Laocoonte alla vista del cavallo di Troia esclama "Timeo Danaos et dona ferentes".

Mingo | 27/04/2009 ore 11:04:39

 

Scusate l'interferenza pubblicitaria: farò presto una mostra di pittura (tra qualche giorno saprete tutti i dettagli) e vorrei invitarvi con mail e con cartolina-invito. Mi servono con urgenza i vostri recapiti civici comprensivi di cap per inviarvi a casa la cartolina (da appendere sul frontalino del frigo o da usare come segnalibro). C'è il mio indirizzo mail, stavolta, per facilitare l'operazione. Grazie.
Penultim'ora: Credo che a Palermo manchi un'autentica coscienza in grado di contrastate la guerra per bande. (La mia banda antimafia è più forte della tua...).

maramaus | 27/04/2009 ore 08:33:22 | @

 

Circa trent'anni or sono, nel pieno della militanza politico-studentesca, passai un lungo pomeriggio, con un paio di decine di compagni, nella sede di un "partito", per scrivere il testo di un volantino per una manifestazione del giorno seguente. Dopo ore e ore si raggiunse un accordo tra le diverse "anime del movimento", e potemmo cominciare a dattiloscrivere il testo sulla preziosissima "matrice" per il ciclostile. Quando i fogli cominciarono a uscire, leggeri come farfalle, dalla rotativa a manovella, alla fine erano state aggiunte due o tre righe, che più o meno dicevano:
"Dal testo di questo volantino si dissociano Pinco, Pallino ecc per protesta contro Tizio e Caio, ecc".
Caro Roberto, gli avevamo lasciato per pochi minuti non il volante, ma la tastiera della macchina da scrivere. Trentadue anni fa.

Giuseppe | 27/04/2009 ore 08:00:37

 

A proposito di suini e supini, ieri in nessuna delle trasmissioni sportive si è osato dire che i rigori dati al Milan contro il Palermo sono stati regalati. Questa è la situazione. Siamo al punto in Italia che per dire una "verità così scomoda" ci vuole Travaglio?!

Mingo | 27/04/2009 ore 07:51:50

 

....è follia.....follia pura!...oppure è solo il fatto che oggi anche il bene (con la b minuscola però!) vuole il suo piccolo potere e allora "tutti contro tutti" ......e il Male (che è sempre com la M maiuscola però!).....se la ride e......noi (quelli che credono ancora al Bene ) se la prendono in saccoccia!!!!!...evviva!??????

armando | 27/04/2009 ore 07:45:00 | @

 

Un mio amico medico mi ha detto "il vero problema è’ l’influenza…supìna, della quale è in atto in tutta Italia una brutta pandemìa"

Mingo | 27/04/2009 ore 07:24:01

 

@Romp
Quello che dici è verissimo, anche perchè per vivere non faccio il giornalista.
Ma tu che lo sei, saresti piaciuto a lui?

Lello | 26/04/2009 ore 18:11:44

 

Mentre impazza la paura del suino (mi ricorda i Simpson "Spider-Pork, Spider-Pork...) Berlusconi ci dimostra che a prescindere dalle appartenenze rimarrà nei libri di storia, anche senza il bisogno che li scriva lui stesso o qualcuno per lui.
Si impegna a far tornare indietro la proposta di legge di equiparazione "partigiani-repubblichini" nella sua nuova veste di padre della patria.
Dobbiamo ringraziarlo: piano piano ci toglie identità, feticci, linee di confine. Siccome ormai ha quasi completato il suo impegno (manca l'abbattimento della Cgil ormai alle porte), finalmente potremo ricominciare da zero. Ma da zero veramente.

Gianluca | 26/04/2009 ore 17:16:24

 

Hai dato corpo al mio scetticismo, Tamara.

roberto alajmo | 26/04/2009 ore 16:47:40

 

“La febbre suina che uccide l'uomo: 60 morti in Messico, panico in Usa.” (La Stampa) “L'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato in una nota che i focolai di influenza da suini in Messico e negli Stati Uniti costituiscono un'emergenza di sanità pubblica di rilievo internazionale.” (L’Unità) “Nel frattempo si sta già lavorando al vaccino, sulla base delle prime informazioni genetiche e biochimiche sul nuovo virus. Per il direttore del Centro Novartis Vaccines and Diagnostics di Siena, che da oltre dieci anni studia il vaccino anti-pandemia, la speranza è che i primi milioni di dosi potrebbero essere pronti in meno di sei mesi.” (RaiNews24)

La scelta delle parole a questi livelli non è mai casuale. Si fa leva su una paura: “il nostro organismo è in grado di rimanere sano e di difendersi SOLO se ci viene inoculato un vaccino contro… la paura.” Le malattie si sviluppano principalmente a causa degli allevamenti intensivi e sporchi. Sorge naturale il dubbio che le multinazionali farmaceutiche sfruttino la situazione per convincerci a vaccinarci preventivamente, quindi per vendere vaccini e farmaci (di dubbia efficacia) grazie al terrorismo mediatico.

«Ma non doveva essere un H5N1 il virus che avrebbe creato le premesse per la temuta, nuova, grande pandemia influenzale? «L'influenza è ciclica, ma esistono eventi imprevisti. Prima o poi, l'abbiamo sempre detto, un virus animale sarebbe venuto fuori. E come abbiamo visto, non era affatto detto che sarebbe stato il tanto temuto H5N1 . E anche adesso, non possiamo ancora dire se questo H1N1 sia il virus "cattivo" tanto atteso». «Nel caso in cui l'epidemia dovesse diffondersi cosa si potrebbe fare? «In quel caso si porrebbe il problema di mettere a punto strategie vaccinali rapide» risponde l'epidemiologo. «Si porrebbe, in particolare, il problema di anticipare eventualmente una campagna vaccinale.”
(Corriere della Sera)

Hanno preso un virus e gli hanno dato una sigla. Non hanno gran che di scientifico da fornire. Ma se riescono a farcelo credere, milioni di dosi di vaccini potrebbero essere vendute. Personalmente, avrei preferito una campagna pubblicitaria per una lavanda ‘vaGinale’ con attività antibatterica e antimicotica ;-)

tamara bianchi | 26/04/2009 ore 16:32:05

 

Annunciazione, annunciazione: domattina alle 8 scadranno le iscrizioni alla blog cena di domani.

roberto alajmo | 26/04/2009 ore 10:22:44 | @

 

In alto i polli!
Quest'anno il mercato ha deciso di rottamare i suini americani. Maiali e porci europei la faranno franca invece. Infatti se la ridono!

fara | 26/04/2009 ore 10:02:47

 

In alto i polli!
Quest'anno il mercato ha deciso di rottamare i suini americani. Maiali e porci europei la faranno franca invece. Infatti se la ridono!

fara | 26/04/2009 ore 10:02:47

 

Caro Amico Lello, lascia perdere Montanelli. Non gli saresti piaciuto. Non l'aversti capito in tempo utile. Ora è facile.

Romp | 26/04/2009 ore 08:57:39 | @

 

Io voto da 32 anni e fino a poco fa mi emozionavo ancora.Guardavo i miei vicini di cabina e li immaginavo anche loro pervasi dal fuoco interiore di quelli che "stavolta si cambia". Le matite in mano come le zappe, le vanghe, le roncole e i forconi del Quarto Stato che avanza sicuro e minaccioso. Per dirla con Erri De Luca sogno sempre che la folla diventi popolo, come durante le Quattro giornate di Napoli."E dove sta quel popolo adesso,don Gaetano?" "Al posto suo,non si è spostato e non si è scordato.Il popolo fa la sua mossa, poi subito si scioglie, ritorna a essere folla di persone.Corrono ai fatti loro ma più spiritosi, perchè le rivolte fanno bene all'umore di chi le fa".
Ecco perchè, dico io, noi siamo sempre così incazzati.
Ora invece,tornando al voto, mi sento come Truman (del Truman Show).

Mingo | 26/04/2009 ore 08:51:26

 

Il sorriso del maialino l'ho trovato su internet. Ma ho la sensazione di averlo già visto da qualche parte. Qualcuno sa dirmi dove?

roberto alajmo | 26/04/2009 ore 07:44:38

 

a guardare il sorriso (particolare!) del maialino, sicuro sintomo della febbre suina, vorrei osservare che quì in Italia sono 16 anni che cerchiamo l'antidoto e non riusciamo a trovarlo.....aiutateci per favore.....voi degli States!

armando | 26/04/2009 ore 06:57:14 | @

 

Ringrazio per l'onore l'assessore alla cultura.

Quest'anno ho trascorso il 25 aprile andando a visitare il cantiere del Palazzo di Giustizia di Firenze che da anni la città aspetta.

@Federico: arriverà il momento di tornare a votare anche per te e scacceremo gli invasori...

Gianluca | 25/04/2009 ore 23:29:12

 

tutte le altre volte hanno vinto nonostante il mio voto; anche questa volta vinceranno, ma senza il mio voto; avranno il tutto per cento meno uno...

federico | 25/04/2009 ore 22:19:08

 

Tanto per celebrare e per fare le differenze...
Ho pubblicato un testo di Gianluca e una vignetta di Vauro.

Daniela | 25/04/2009 ore 22:17:36

 

Io sono una di quelle sceme romantiche che si emozionano ancora, quando vanno a votare. Voto da quasi 20 anni, eppure con la matita copiativa in mano sento ancora il profumo che ho sentito la prima volta: il profumo di un'illusione forse - quella di cambiare le cose. O forse un profumo che viene da più lontano, un ricordo ancestrale del profumo inebriante che deve aver sentito chi ha votato per la prima volata in vita sua nel '46. Il profumo di quella Libertà che si vuole svilire annullando le differenze.
Io andrò a votare, canticchiandomi in testa Bennato: "Chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle, forse è ancora più pazzo di te."

Daniela | 25/04/2009 ore 22:06:52

 

"La Resistenza, come il Risorgimento, è uno dei valori fondanti della nostra Nazione e rimanda alla libertà che viene prima delle leggi e dello Stato".
Credo che il ghost writer di Mr. B. si sia sbagliato. Voleva dire valori fondanti del popolo della libertà, a giudicare dalle ripetute esternazioni di contorno del suo padrone pagante.
Da notare il balzo compiuto dalla parola 'fondante' che dopo l'onore accordatole dal gigante della comunicazione abbandonerà gli abiti dimessi del neologismo per vestire la porpora della parola ufficialmente riconosciuta.

ntoni (antonio) | 25/04/2009 ore 14:16:25

 

Giovedi scorso, risentendo alcune interviste al grande Indro Montanelli, mi sono reso conto che il potere del sig. B. durerà ancora per molti anni.
Montanelli affermeva che l' unico vaccino per la berlusconite, era proprio Berlusconi.Purtroppo si è sbagliato.
Mi ha molto colpito un passaggio dell' intervista in cui Montanelli affermeva che il controllo del potere non era basato sulla punizione da infliggere all' avversario, ma al " premio ".
Nostradamus Montanelli aveva già previsto tutto cari amici...

Lello | 25/04/2009 ore 12:32:33

 

Grazie, Teresa.
E grazie a Nicoletta: trovare ogni mattina le tue notazioni lisergiche è diventato un piacere.

roberto alajmo | 25/04/2009 ore 06:30:20

 

Roberto, adoro il tuo acuto bricolage, condivido in pieno la tua penultim'ora. Bisognerebbe farglielo sapere a Lui. A Berlusconi, dico. Magari ci risparmia qualcuna delle sue.

Teresa | 25/04/2009 ore 01:39:06

 

Hai ragione la retoruca nn è piu quella di una volta....si cambiano parole e termini o si scambiano per significare sempre la stessa cosa..che mi fa rimanere tre l'attonico sconvolto e incazzatura ineriore e pena...ma posso sapere chi è sto Cirillo che ha delle idee favolose....non ho il coraggio di andare a vedere....in francese si dice MA a cu appartiene??? me lo spieghiiiiiiiiiiiiiii!!!!! io voto per lui se no....ahahaaaa..scusa preservativi gratis!!!!donne insodisfatte!!! ............ noooooooooooooooooo.......

nicoletta | 24/04/2009 ore 23:32:44 | @

 

@RA

Certamente Roberto.

Faccio una riflessione (come si dice in sindacalese). Mi dico: I comunisti del Pci all'opposizione ODIAVANO i democristiani al governo. Li odiavano perché il Pci voleva una trasformazione radicale della società (sono volutamente generico) e quelli rappresentavano invece una paludosa conservazione e repressione.

Il rapporto si è capovolto. Gli elettori del centro-sinistra odiano il centro-destra di Berlusconi perché questi rappresentano un radicale capovolgimento istituzionale, sociale e culturale.
Quindi sono malmostoso come lo erano le generazioni precedenti? nella visione dei rapporti democratici tra parti politiche avversarie quindi non è cambiato nulla?

Gianluca | 24/04/2009 ore 22:16:07

 

Andiamo bene....

da adnkronos.it

Santa Margherita di Pula (Cagliari), 24 apr. (Adnkronos) - "Non e' un crollo ma una diminuzione prevista che sapevamo di dover affrontare che pero' non ci ha impedito di avviare la ricostruzione in Abruzzo senza mettere le mani nelle tasche degli italiani". Cosi' il premier Silvio Berlusconi che stasera partecipera' ad una cena con i leader di Confindustria degli 8 Paesi industrializzati al termine del G8 imprese commenta il dato sul calo delle entrate. "Quale governo non avrebbe aumentato il prezzo della benzina o messo una tassa di scopo? Il mio governo c'e' riuscito - ha aggiunto - e ne sono molto orgoglioso".

Gianluca | 24/04/2009 ore 22:07:52

 

Sono d'accordo Gianluca. Si vota sempre, foss'anche sempre per il meno peggio.
Certo, se qualche volta mi dessero una motivazione in più, io apprezzerei...

roberto alajmo | 24/04/2009 ore 22:04:53

 

L'altro giorno qui a Firenze durante un'iniziativa dell'Anpi il presidente fiorentino il partigiano Silvano Sarti ha adottato un "nuovo" strumento retorico. A occhi bassi sussurra: Io stavolta non voto....
L'ennesima confessione di una sinistra che si sente tradita? evidentemente no, perché Sarti rialza lo sguardo, anzi lo cambia radicalmente e tuona corrucciato e offeso: Tu non vai a votare? tu non vai a votare?
E lì parte a gran voce ricordando i suoi compagni che morirono ragazzi sessant'anni fa per darci la democrazia e il voto.

Sì, andrò a votare alle Europee per due ragioni: 1)una speranza da coltivare 2) una soddisfazione che non voglio dare a chi già si frega le mani.

Gianluca | 24/04/2009 ore 21:57:09

 

marco baldini devolverà la vincita della fattoria ai terremotati

vitalba | 24/04/2009 ore 14:34:32

 

Umh...non saprei Giuseppe, ci sto pensando. Mi chiedo intanto se ci fosse un montepremi, che ne sarebbe? Più ruffiani, più lavativi o più efficienti? Più corna o più pudore? Il tuo ufficio è una micro-società, pure in una parrocchia troveresti la stessa situazione. Il fatto è: ci si comporterebbe allo stesso modo, sapendo di essere osservati?

Teresa | 24/04/2009 ore 14:07:43

 

Umh...non saprei Giuseppe, ci sto pensando. Mi chiedo intanto se ci fosse un montepremi, che ne sarebbe? Più ruffiani, più lavativi o più efficienti? Più corna o più pudore? Il tuo ufficio è una micro-società, pure in una parrocchia troveresti la stessa situazione. Il fatto è: ci si comporterebbe allo stesso modo, sapendo di essere osservati?

Teresa | 24/04/2009 ore 14:07:41

 

Ne so molto poco dell'argomento tv, faccio parte di quegli snob che in tv seguono solo i telegiornali e qualche film (anche se non fossi snob il tempo di guardare i programmi non ce l'ho). Detto questo, però, penso sempre di usare il mio ufficio per uno di questi "reality": il campionario umano è vario, il comportamento costrittivo c'è (le stesse stanze, gli stessi bagni, lo stesso bar ecc), l'intento di primeggiare talvolta si appalesa (il ruffiano del dirigente, o del sindacalista, ecc), il "sesso" sembra non manchi anche durante qualche pausa pranzo o nelle ore "morte" et cetera. Mi manca il titolo: aspetto proposte

Giuseppe | 24/04/2009 ore 13:48:23 | @

 

Sono d'accordo con te. Si perde troppo tempo a fare dietrologia, si sprecano intelligenze sottraendole dove occorre. Ad esempio, leggo oggi sul Corsera l'opinione di Fuksas sull'idea di Berlusconi (si può scrivere, caro Rob, Berlusconi per intero su questo forum? Ti prego non me ne volere!) di costruire delle new town attorno a L'Aquila per riconvertirle, quando non serviranno più, in campus universitari. Per altro, a detta degli aquilani, dall'università proviene gran parte del loro reddito. Rileggo l'intervista...ma che ha detto, alla fine? Ritengo che la contestazione e il disappunto siano utili solo quando sono propositivi...e poi scu, vogliamo negare a Berlusconi (rieccoci) anche le sue competenze di urbanista? chiederei a Fucksas quali altre proposte, serie e fattibili, riesce a contrapporre a queste...Mi passate Fuksas, perfavore????

Teresa | 24/04/2009 ore 13:44:53

 

@Teresa.
Piacere mio, Teresa...
Sono sempre favorevole al confronto con chi non la pensa come me, soprattutto quando il confronto è civile e costruttivo ( a buon intenditor ... ).
Ecco cosa non mi convinto.
I reality sono così tanti che non possono rispecchiare la società.
Quello che si avvicina alla di più alla gente comune potrebbe essere il Grande Fratello perchè i concorrenti sono illustri sconosciuti.
Non è vero che a vincere siano sempre quelli con una diversità o una disgrazia alle spalle( magari fosse sempre così !! ): l' edizione del GF dello scorso anno, ad esempio, è stata vinta da un semplice muratore.
Come ha scritto qualcuno, spesso vince il singolo caso, non la categoria di appartenenza.
Se al posto di Ferdi ci fosse stato un rom delinquente che per vivere faceva il ladro, gli italiani lo avrebbero fatto uscire alla 1 puntata.
E poi non credo che la sinistra utilizzi i reality per trarne vantaggi.
Insomma cara Teresa, la mia opinione è questa.
E poi, ripeto, l' Italia ha ben altri problemi da affrontare...

Lello | 24/04/2009 ore 13:21:00

 

In realtà, Lello, io mantengo una discreta forma di arrogante disprezzo per il GF. E' il meccanismo del consenso che ci sta dietro che secondo me merita di essere preso in considerazione.
In effetti, Teresa: la mia impressione è che Grasso dovesse dissentire per partito preso, anche a costo di costuirsi un teorema su misura. Mi dispiace, perchè ho stima di lui.

roberto alajmo | 24/04/2009 ore 13:13:25

 

Ciao Lello, piacere...Teresa. Mi interessa sapere cosa, dell'articolo di Roberto, non hai condiviso. Ho letto L'Unità e Grasso sul Corriere, leggo spesso due quotidiani, è quasi buffo leggere, dello stesso argomento, opinioni divergenti. Scopri a volte che divergono per il solo vezzo, di chi li scrive, di dissentire sempre e comunque). Non guardo quasi mai la televisione ma, quando posso e mi va, la seguo con un interesse quasi antropologico. Credo sia come un terrazzo al quale affacciarsi, una torretta dal quale 'studiare' i comportamenti e gli interessi dei più. Insomma, anche il trash nasce da qualche significato più meritevole, secondo me.per capire meglio. Siamo 'individui' fino ad un certo punto, ci tocca comunque relazionarci con le scelte degli altri con intelligenza e serietà, senza disprezzo, insomma

Teresa | 24/04/2009 ore 12:55:59 | @

 

Roberto non me ne volere, non voglio passare per ossimoro, ma quando ho letto il tuo post sul vincitore del Grande fratello sono rimasto un po' sorpreso.
Sia perchè l' argomento è troppo frivolo per maritare attenzione ( soprattutto, la tua attenzione ), sia perchè non ho condiviso alcune tue considerazioni.

Lello | 24/04/2009 ore 12:32:20

 

E sai qual è il peggio, Fara? Che se ripeti una menzogna un numero sufficiente di volte, alla fine ti sembrerà pura verità.

roberto alajmo | 24/04/2009 ore 12:16:46

 

Scusate se cambio discorso ma stamattina in TV, durante Il Caffé (RAI 3), ho sentito lo storico Cardini parlare del 25 aprile e di "libertà e onore" per coloro che scelsero di stare dalla parte dei nazifascisti. Non è il primo a dirlo, questa dell'onore è una vecchia storia.
Mi viene spontaneo pensare a questo punto che per tutti coloro che scelsero di stare contro i nazifascisti si debba parlare di "libertà e disonore".
Mi chiedo: Vale la stessa cosa per tutti coloro che in tempi più recenti hanno combattuto dall'interno del proprio paese i regimi di Franco, di Stalin, di Pinochet, di Ceausescu, di Pol Pot,di Somoza,di Saddam, ecc ?
Sono tutti uomini Disonorati coloro che abbandonano gli eserciti degli oppressori e li combattono ?

fara | 24/04/2009 ore 10:05:05

 

Grazie, Maria. Mi hai dato un'idea per il post di domani...

roberto alajmo | 24/04/2009 ore 09:02:51

 

Che non avessi sdoganato un bel niente era chiaro a tutti...tranne che a Grasso (ma sei sicuro che sia una delle tue firme preferite?)
la vittoria del buon "rom" non è che un tristissimo tentativo di far apparire le cose come non stanno...conosciamo bene quanto sia diffuso tra gli italiani il "germe" del razzismo e dell'intolleranza..verso i rom ma anche verso i "migranti" che continuiamo a chiamare "clandestini" (ma di che?)
in compenso poi sappiamo iscenare vari teatrini per salvare le apparenze...come il funerale della ragazza naufraga morta annegata...dove alla commozione reale della si sono mescolati puntualmente gli l'ipocriti di turno)...
...ma per tornare ai reality ricordiamoci che la vincitrice dell'isola dei famosi è sta Lussuria!!!! ..in un paese in cui la "diversità sessuale" è percepita come una disgrazia o una malattia da cui guarire...

maria guagliardito | 24/04/2009 ore 08:42:14 | @

 

Tra cinque giorni, se avremo nel frattempo ottenuto tutti i permessi regolarmente chiesti, a Piazza Politeama (per qualche ora) monteremo (sono tra gli organizzatori) una mostra fotografica, legata ad un evento che si svogerà all'interno del teatro.
Ve lo dico prima, onde evitare disinformazioni aprioristiche

Giuseppe | 24/04/2009 ore 08:08:41 | @

 

Benvenuta Teresa.
Io credo che potresti persino avere ragione, se vivessimo nel migliore dei mondi possibili.
La mia idea, invece, è che al GF il risultato viene pilotato ogni volta per dimostrare qualcosa.
Su una cosa, però sono d'accordo: si vive meglio pensandola alla tua maniera.

roberto alajmo | 24/04/2009 ore 01:58:02

 

Salve a tutti, scusate l'intromissione e scusami tu, Roberto, ma... dove sta questa falsità? A me non sembra affatto contraddittorio che il popolo italiano non abbia in simpatia i rom e contestualmente decida di far vincere uno di loro per aver dimostrato che sì, esiste un riscatto dai pregiudizi e che la forza di volontà nell'andare avanti onestamente alla fine dei conti premia. Vanno avanti le storie personali, in barba ai pregiudizi. Può essere da esempio agli altri rom: un'integrazione è possibile, non credi? Ma ti prego, lasciamoci alle spalle questa brutta abitudine sinistroide di guardare sempre al peggio delle cose, anche dove non c'è. E'un atteggiamento negativo che non giova alla salute. Tantomeno a questa sinistra che (forse per questo?) sta perdendo credibilità agli occhi di un intero paese .

Teresa | 24/04/2009 ore 01:06:25 | @

 

@RA
A me sembra soltanto che Aldo Grasso non abbia letto l'intervista a Alexian Santino Spinelli.

Ma dopo che siamo stati in pochi intimi a non trovare irriverente verso i morti la vignetta di Vauro mi aspetto di tutto da tutti

fara | 24/04/2009 ore 00:18:42

 

udite udite! per le europee non andrò a votare...

federico | 23/04/2009 ore 22:26:54

 

E dimenticavo i giornalisti, le televisioni, i cuochi, le cucine, i ristoranti... costruiranno tutto in 3 mesi? Tirerà su la sua new town e la chiamerà Berlusconia?

sempre io | 23/04/2009 ore 16:36:21

 

Questa poi! Claudio Fava (che conosco dal 1983, dai tempi della mia collaborazione con I Siciliani) si dice sorpreso per la "contraddittoria" scelta politica della Borsellino: la quale si sarebbe macchiata dell'atroce delitto di usare il Pd (da indipendente, aggiungo io) come un taxi (per dirla con Enrico Mattei), guadagnando scorciatoie in vista di un possibile traguardo. Ma dico: si può essere così obnubilati da tanta anacronistica ideologia e guardare al piccolo e sanissimo pragmatismo di una Signora che a mio modestissimo parere è tra le pochissime persone a rappresentare la migliore politica possibile per noi, come qualcosa di diabolico? (Se il "noi" vi pare eccessivo e con esso non vi identificate, lasciate che si intenda come un plurale maiestatis).

maramaus | 23/04/2009 ore 16:35:39

 

Leggo che il cavaliere vuole spostare il G8 all'Aquila. E sono tutti d'accordo.
Ma fino a pochi giorni fa non avevano il problema di dove alloggiare le corti dei grandi della terra? Cosa è successo? Dove li metterà tutti questi uomini illustri e le loro corti e le guardie del corpo e la sicurezza? Gli alberghi della costa e non( e non sono tutti a 7 stelle, come si conviene ai notabili ospiti) sono occupati dai senzacasa. Li sistemerà forse in tende superconfortevoli e blindate che poi saranno occupate dagli aquilani?
E i soldi già spesi in Sardegna? Le opere lasciate a metà a La Maddalena? E i Bronzi di Riace che fortemente desiderava dove li sistemerà?
Aiutatemi a capire.

fara | 23/04/2009 ore 16:23:25

 

Ma scusate, avete dimenticato che viviamo in un paese governato dal popolo delle libertà? E allora! che volete di più? Entrate nella mandria e fate quello che volete dove e quando lo volete. Prendetevi "le libertà" che più vi piacciono e più non dimandate

fara | 23/04/2009 ore 14:01:58

 

Dario, ti sei dimenticato che domani me ne sbatto di tutti e faccio una mostra. Oh, caspita, mi hanno appena negato l'ok. Che idiota, non dovevo chiederlo. Sarebbe stata la prima volta per il gusto e l'estetica d'eccellenza, che peccato.

maramaus | 23/04/2009 ore 13:13:53

 

romp, non è che se la sovrintendenza ha dato il nulla osta cambio idea e dico che mi piace che ogni giorno a piazza politeama si montino gazebo e villaggi.

Per me il problema non è tanto il fatto che la piazza principale sia sporadicamente teatro di "eventi", poi ognuno è libero di apprezzare o meno, certo magari un preventivo giudizio estetico andrebbe dato.

Il problema per me è che la piazza principale di questo paese è occupata OGNI giorno da qualcosa di brutto. E ci metto pure i gazebo politici.

A questo punto trovo ingiusto discriminare babbo natale (con le macchine di una concessionaria accanto alla greppia, stupenda operazione di marketing) e totò schillaci, ribadisco.

dario | 23/04/2009 ore 13:09:21

 

Domani me ne fotto e faccio una mostra in un gazebo superattrezzato a piazza politeama: ergo fuori dalle scatole le cose che non mi servono. Ma roba da matti!

maramaus | 23/04/2009 ore 13:08:36

 

La sera del 16.04.09 intorno alle 23.30, durante un’affissione per propagandare le iniziative e la mobilitazione contro il G8 di Siracusa, un gruppo di compagn* di scuole e università veniva aggredito da un gruppo di trenta ragazzi di Azione Universitaria, dell’associazione studentesca AREA 734, e di altri gruppi di destra cittadina.Il fatto avveniva davanti l’ingresso della facoltà di Giurisprudenza dove si stava svolgendo la manifestazione "Palermo IN-visibile". Si tratta di un progetto finanziato dall'Università degli Studi di Palermo ai sensi della legge 429/85. La realizzazione era curata appunto dall'associazione studentesca AREA734 di giurisprudenza e Azione Universitaria.
Il bilancio della serata tre compagni contusi e punti in testa, per ferite causate da colpi di cinghie e di tondini di metallo, che i giovani rampolli di destra custodivano all’interno della facoltà!

vitalba | 23/04/2009 ore 13:07:19

 

pallavolo non credo, forse pallamano o calcetto, visto che stavano montando delle porte.
Se la sovrintendenza ha dato stavolta il nulla osta, non capisco perchè per babbo natale no, per totò schillaci no e stavolta sì. Il dubbio mi rode, a voi ?

dario | 23/04/2009 ore 12:40:36

 

La Sovrintendenza dice che è tutto a posto. Fine del giallo.

Romp | 23/04/2009 ore 12:30:29 | @

 

E' un campo di pallavolo nell'ambito di un'iniziativa universitaria che secondo i vigili ha tutte le autorizzazioni. Comunque stiamo controllando.

Romp | 23/04/2009 ore 12:19:37 | @

 

Grazie della segnalazione Dario. Le tribune ci sono?
E sul servizio di Car sharing che notizie mi dai?

roberto alajmo | 23/04/2009 ore 11:01:33

 

Per fortuna che, almeno qui, un sindaco come si deve c'è...e quando l'assessore alla cultura e allo schiticchio rimane bloccato per problemi di connessione, oraganizza al posto suo. Grazie al solerte servizio tecnico di Fastweb sono di nuovo tra voi. E disponibile ad un contributo organizzativo per la blogcena del 27. La mia mail c'è...

Daniela | 23/04/2009 ore 10:17:15 | @

 

se vi può interessare, stamattina a piazza politeama stavano montando un campo di calcetto.
Non è un paese per seri.

dario | 23/04/2009 ore 09:51:55

 

Nella mia usuale monotonia, vi segnalo il lucidissimo articolo del compagno Vito Lo Monaco, presidente del Centro studi Pio La Torre, su Repubblica di oggi in merito all'area Quaroni

Giuseppe | 23/04/2009 ore 08:55:07

 

Per la blogcena: da Firenze come se avessi accettato (come si dice in questi casi...). A Bruno Formosa propongo che se la prossima volta verrà organizzato non una blocena, ma un blogaperitivo contemporaneamente al mio mensile rientro nella East Coast siciliana, si prepara una comitiva unica, destinazione: Paleimmo. Buona giornata a tutti.

Gianluca | 23/04/2009 ore 08:18:19

 

@Roberto e @ Fara: grazie delle vostre condivisibili risposte. Il boicottaggio dei paesi che applicano ancora la pena di morte non rientra, però, nel nostro stile di vita. Alcuni fra i miei amici più impegnati nel sociale o nella politica attiva vanno in vacanza in Cina con una disinvoltura inquietante. Gli stati della USA che applicano ancora la pena di morte sono meta dei nostri viaggi turistici, e così via. E' un po' la stessa scelta che compie chi acquista ancora i prodotti della Nestlè, chi va da Mcdonald, chi fa benzina alla Esso o all'Agip. (spero di non mettere Roberto in difficoltà citando i prodotti, ma su internet c'è pieno di riferimenti a queste e ad altre multinazionali che sfruttano indegnamente le popolazioni più deboli e cusano spesso la morte di migliaia di persone). Sono un maledetto sognatore, lo so.

Bruno Formosa | 23/04/2009 ore 07:27:25 | @

 

Sono certo che qualcun altro prima di me abbia sollevato la questione. Pago lo scotto del noviziato, certamente. Ma se e quando si organizzerà una cena (o anche colazione, persino merenda, happy hour, caffè, the, panino con la meusa) che si svolga a metà strada fra Palermo/Trapani e Catania/Siracusa?

Bruno Formosa | 23/04/2009 ore 07:19:19

 

io me la sento ..invece...ha torto....anche lui ha il flippo della distinzione delle razze...che ariani ha voluto creare???

nicoletta | 22/04/2009 ore 23:43:59 | @

 

fara, se da noi il sindaco fa lo sceriffo salta un sistema di micro economia border line con la legalità, che tuttavia in questa città ha un peso: vedi il caso dei rigattieri con le lape. E voglio proprio vedere come va a finire.

Penso anche ai lavavetri, posteggiatori, mendicanti e ai venditutto ai semafori, che sono tornati ai loro posti - dopo un periodo di campagna di stampa e tv sulla "tolleranza zero" - e nessuno dice niente (forse perchè si sono accorti che non c'erano solo gli extracomunitari a fare queste cose, quindi....).

Però abbiamo i soldati in via Ruggero Settimo e quindi la sicurezza percepita è salva, no ?

P.s.: questo cosa del mettere l'aggettivo percepita all'inflazione, alla sicurezza e così via è una straordinaria presa per il ..., riuscita , almeno finora.

dario | 22/04/2009 ore 19:12:58

 

Ma vuoi mettere, Macs? Bashir non ha nemmeno un centesimo della copertura mediatica che servirebbe a diventare un autentico stronzo planetario.
E nemmeno lo statista a cui pensi tu, Vitalma: regge le sorti di un Paese irrilevante.

roberto alajmo | 22/04/2009 ore 17:15:56

 

Io come "antipatico" inserirei anche Al Bashir, del Sudan. I genocidi mi danno sempre un po' di fastidio

macs | 22/04/2009 ore 16:36:43 | @

 

@ RA
Io sono una di quelli che non si scandalizza nell’ascoltare le prediche di Ahmadinejad. Non perché condivida le sue posizioni sull’olocausto ( è chiaro che A. ricorre ad argomenti dirompenti per essere ascoltato) ma perché è innegabile che lo Stato d’Israele ha praticato e continua a praticare una pulizia etnica e una apartheid nei confronti dei palestinesi con il beneplacito del "civile" occidente. Come è pure innegabile che, artatamente, si continua a voler confondere l’antisemitismo con la condanna del comportamento “razzista” dello stato d’Israele. In fondo il senso di colpa per l’olocausto è servito, è stato sfruttato, e continua ad esserlo, per legittimare i comportamenti di intolleranza e di oppressione che Israele ( uno stato occidentale ) ha ripetutamente mostrato verso i suoi vicini.

Inoltre non posso fare a meno di osservare come lo stesso olocausto che tanto bene ci predispone verso Israele non ci predispone altrettanto bene nei confronti degli zingari che lo hanno subito

fara | 22/04/2009 ore 14:23:08

 

roby ne hai scodato uno tra i più antipatici

vitalba | 22/04/2009 ore 14:18:52

 

@ Bruno
Malta.
Certo fa una certa impressione vedere Maroni, Frattini e l'intero parlamento che fanno la voce grossa con Malta, tenuto conto che la popolazione di Malta è praticamente pari, numericamente, al nostro firmamento politico.

Come fa una certa impressione l'ordinanza lombarda che fa divieto di consumare panini, pizza al taglio, gelati o lattine di birra e cocacola all'esterno del punto vendita.
Spero che i nostri liberi governatori e sindaci, presi da solerte spirito d'imitazione, non obblighino i nostri panellari ad aprire un ristorante a quattro stelle con servizio ai tavoli

fara | 22/04/2009 ore 12:07:14

 

Congratulazioni Antonia.

fara | 22/04/2009 ore 11:51:08

 

Noi qua siamo, Antonia...

roberto alajmo | 22/04/2009 ore 11:37:47

 

Annunciazione annunciazione 2:
In estate espatrio dinuovo. Ma prima spero di fare una toccata e fuga a Palermo....e naturalmente voglio incontrarvi tutti.......

Antonia | 22/04/2009 ore 11:27:15

 

Informazione tecnica(forse non richiesta!)
il quadro di oggi è nuovo nuovo e si "chiama" : "un , due, tre... LUNA!" tipo il gioco di un, due tre : stella !
grazie per l'attenzione. bacio piovosissimo Lò

| 22/04/2009 ore 10:12:41 | @

 

Annunciazione, annunciazione: la cena del forum è rinviata a lunedì 27 aprile per cause di forza maggiore.
Si svolgerà a Mondello, a casa del tenutario di questo sito con la formula dell'aperitivo rinforzato, a partire dalle 19,30 (così non facciamo tardi e il sottoscritto può restare intellettualmente vigile fino al termine).
E' un porta-party, per cui ognuno è tenuto a preparare qualcosa.
Sono invitati tutti i lettori e scrittori del forum, vecchi e nuovi, che faranno avere la loro adesione al sottoscritto, tramite l'indirizzzo di posta elettronica qui indicato.

roberto alajmo | 22/04/2009 ore 08:17:13 | @

 

Io non escludo - anzi sono quasi sicuro - che la maggior dose di torto ce l'abbiano i maltesi. Dopodiché io mi preoccupo maggiormente degli italiani, visto che vivo in questo paese. E' come quando c'è un incidente stradale: il fatto che il primo a passare non si fermi non giustifica il secondo che decide di imitarlo.

roberto alajmo | 22/04/2009 ore 08:11:04

 

Condanniamo il comportamento di Malta, la mancata applicazione da parte di quel Governo, della più elementare regola del diritto alla vita. Questo, almeno, è ciò che abbiamo saputo. Siamo colpiti da ciò e reagiamo con comprensibile sdegno. Anche le sirene dei media, puntualmente, riportano lo sgomento, alcune persino in buona fede e senza l’ombra di strumentalizzazione politica. Si parla palesemente di boicottaggio turistico di Malta. Mi chiedo se il nostro sdegno sia unicamente figlio dell’estemporaneo effetto emozionale dal quale siamo stati investiti. Mi chiedo se tutto questo non verrà riassorbito in pochi giorni. Mi chiedo perché lo stesso sdegno, la stessa energia non prendano corpo quando si parla di paesi che non hanno ancora abolito la pena di morte.

Bruno Formosa | 22/04/2009 ore 07:37:45 | @

 

Per un bel culo ,che anche se ..non merita..molti uomini hanno perso il lume della ragione, quindi ben venga averere culo...scusa ...

nicoletta | 21/04/2009 ore 23:08:31 | @

 

"La famosa rivolta dei cani in Sicilia" ovviamente mi ha fatto venire in mente subito "La fattoria degli animali" di George Orwell ed anche la rivolta di sei bambini e di ventisette cani nel villagio di Sandpoint nell'Idaho del 2001. Le differenze sono evidenti. Certo, Roberto non ti scaglia contro una bieca dittatura o contro la dittatura di una società dura e disumana. Semmai c'è da pensare a un rovesciamento di posizioni, nel primo episodio, quello dei cani di Termini Imerese. Qui l'assedio dei nostri amici alla cittadella della giustizia mi pare che assuma un significato preciso, riferito alla storia dell'ultimo quindicennio, visto come ne escono malconci i cani, raffigurati come opportunisti e un po' codardi (direi scalzacani). Negli altri episodi però emerge il motivo dell'attacco alla stupidità, alla pazzia e alla pochezza umana.
Il racconto concentra in sé le caratteristiche di un versante dell'arte di Roberto, quello allegorico (e favolistico) intriso d'ironia, di leggerezza e di umorismo sullo sfondo di una sempre viva ripulsa di una realtà non accettabile.

P.S.
Spero che queste parole non siano subito etichettate sotto una dicitura non lusinghiera per me.
Semplicemente ho letto e ho scritto (male), senza pensarci un minuto.
Mi scuso per il fuoritema.

ntoni (antonio) | 21/04/2009 ore 18:04:09

 

roby tirati su che non sei anziano

vitalba | 21/04/2009 ore 17:35:54

 

Scusatemi. Sono troppo anziano per venirvi dietro. Lasciatemi qui.

roberto alajmo | 21/04/2009 ore 17:16:06

 

esatto Vitalba, penultim'ora sulla vergogna di qualche tempo fa.

dario | 21/04/2009 ore 17:13:20

 

http://www.robertoalajmo.it/index.asp?act=viewtxt&sez=1&id=494

credo che sia questo roby

vitalba | 21/04/2009 ore 15:31:16

 

Grazie Dario... Ma quale articolo?

roberto alajmo | 21/04/2009 ore 15:19:09

 

Letto tuo ottimo articolo, Roberto, condivido tutto.

dario | 21/04/2009 ore 14:12:35

 

Paola, mi fai venire voglia di tornare a Lampedusa. Tienimi da parte una camera, per piacere.

roberto alajmo | 21/04/2009 ore 13:09:40

 

Dimenticavo di evidenziare che all'arrivo in banchina dei membri dell'equipaggio della Pinar ad accoglierli eravamo in una decina di persone. Quasi tutti gli operatori che lavorano al c.i.e per conto delle organizzazioni umanitarie (tutti presenti a titolo personale) e quattro lampedusani (tra cui io). Nessuna autorità.

paola | 21/04/2009 ore 12:14:40 | @

 

@Paola
Potrei vantare le mie facoltà divinatorie ma non sono Il cavaliere.
Ho semplicemente sentito Gad Lerner che ti ha citato in trasmissione

fara | 21/04/2009 ore 11:38:29

 

@Paola
Potrei vantare le mie facoltà divinatorie ma non sono Il cavaliere.
Ho semplicemente sentito Gad Lerner che ti ha citato in trasmissione

fara | 21/04/2009 ore 11:38:29

 

Gobba? Quale gobba?!

Bruno Formosa | 21/04/2009 ore 11:38:02 | @

 

Paola, una tua mail per piacere

Romp | 21/04/2009 ore 11:21:26 | @

 

@ Fara:
come fai a sapere del mio incontro con l'equipaggio della Pinar?
comunque, è stato bello (non trovo altri aggettivi) poter stringere la mano al comndante e a tre dei 16 marinai che in quei 4 giorni hanno dimostrato una grande umanità, dividendo con i 140 migranti (NON SONO CLANDESTINI!) tutto ciò che possedevano. Ma la cosa più straordinaria è stata la prima domanda che ci hanno rivolto: "ma riusciranno a rimanere in Italia le persone che abbiamo salvato? dopo tutto quello che hanno passato sarebbe orribile rimandarli indietro".
@ Roberto: io sono sempre qui!

paola | 21/04/2009 ore 11:20:28

 

si spera solo che qualcuno si accorga che questa è una crisi strutturale e non congiunturale come si insiste a voler far credere... la crisi finirà soltanto quando una serie di loschi figuri sceglieranno di abbandonare ruoli ormai morti e sepolti da tempo...

federico | 21/04/2009 ore 09:41:56

 

@RA
rallegrarsi o meno? Dipende quale funzione (prendere o dare) svolge la parte anatomica che presiede al funzionamento del sistema economico

fara | 21/04/2009 ore 00:09:36

 

@RA
rallegrarsi o meno? Dipende quale funzione (prendere o dare) svolge la parte anatomica che presiede al funzionamento del sistema economico

fara | 21/04/2009 ore 00:09:35

 

@ Paola
Dai racconta anche noi del forum di Alajmo il tuo orgoglio per aver stretto la mano ai marinai della Pinar.



fara | 21/04/2009 ore 00:04:16

 

Dai un'occhiata qui, Dario: http://www.robertoalajmo.it/index.asp?act=viewtxt&sez=1&id=494

roberto alajmo | 20/04/2009 ore 21:41:32

 

vergognarsi per me è indice di vitalità mentale, significa che quello che ti sta intorno e se è il caso quello che hai fatto non ti sta bene; te ne rendi ancora conto e vorresti farne ammenda, per responsabilità individuale o collettiva. Io quasi ogni giorno mi vergogno un po', per quello che vedo intorno a me, per fortuna (fortuna ?)

dario | 20/04/2009 ore 19:49:07

 

@ M.Ang
Se vai su ibs.it li trovi i libri di RA, alcuni con lo sconto.
Nelle librerie passati due o tre mesi non li trovi più (non solo quelli di RA), scadono come lo yogurth.

Tranne "Il piccolo principe" che è sempre presente

fara | 20/04/2009 ore 19:24:12

 

Lello, non ti ci mettere pure tu. Ignoratevi, e vivrete benissimo.
Vitalba: adoro essere chiamato "Roby".
M.Ang: mi consoli. E hai ragione, sebbene trascorrere vent'anni in una azienda a vedere gli asini volare risulta frustante, a lungo andare.

roberto alajmo | 20/04/2009 ore 19:16:32

 

Tremonti dichiara che è terminata la paura dell'apocalisse per il mercato dei cambi e le borse di tutta Europa registrano perdite superiori al 3%. Eh, non si può controllare tutto...

Mi dispiace che si aggravi la malattia di Stephen Hawking di cui ho letto qualche libro comprendendo come si dice a Firenze il giusto, ma percependo la grandezza infinita dell'abisso che ci sovrasta.

Gianluca | 20/04/2009 ore 19:15:28

 

@R.A.
Forse sto perdendo colpi, ma non riesco a capire l' intervento di Romp.
Puoi spiegarmelo?
Non lo chiedo a lui perchè rischio il solito, presuntuoso sberleffo.
Grazie...

Lello | 20/04/2009 ore 18:28:06

 

sei un grande roby (mi riferisco allo spazio vintage ). molte persone dovrebbero non vergognarsi ma provare orrore per quello che fanno ad esempio il governo berlusconi che ha inserito all'articolo 10 bis del decreto legislativo sulla sicurezza sul lavoro, una norma per cui, di fatto, i livelli più alti delle aziende non sono più responsabili di quanto accaduto in caso di incidente sul lavoro. In questo modo in tutti i processi in corso, a cominciare dalla quello sui morti alla Thyssen, gli alti dirigenti e i manager non sono più processabili.
I morti della Thyssen, della Umbria Olii, e in generale tutte le vittime di incidenti sul lavoro, vengono uccisi per la seconda volta

vitalba | 20/04/2009 ore 18:09:06

 

non si direbbe (devestante) dato che sei diventato un grande scrittore. se solo si trovassero tutti i tuoi libri a iosa (a teccà pigliatilli?)..
saluti
m.ang

m.ang | 20/04/2009 ore 18:04:32

 

Romp, per piacere...

roberto alajmo | 20/04/2009 ore 15:30:28

 

Lello, prova col cargo battente bandiera liberiana. Farai più figura.

Romp | 20/04/2009 ore 14:10:43 | @

 

Ne è passato di tempo, eh, Paola?

roberto alajmo | 20/04/2009 ore 12:26:07

 

"Era il 6 aprile 1542.
La brezza era perfetta per gonfiare le vele e dare modo all’equipaggio e al sottoscritto di prendere confidenza con quel nuovo e perciò sconosciuto sciabecco. (...)
Quando mi convinsi che era la migliore nave che avessi mai comandato mi avvicinai al timoniere e gli dissi di puntare verso l’isola di Lampedusa, luogo di riunione della nostra flotta.
Era stata scelta perché era considerata zona franca sia dai musulmani che dai cristiani. Si poteva gettare l’àncora in una delle numerose cale e rifornirsi di acqua e legna senza timore di essere aggrediti. Poteva capitare di incontrare legni nemici, ma ognuno faceva quello che doveva senza mettere mano alle armi. Nessuno aveva mai saputo spiegarmi quando e per quale motivo fosse stato preso questo tacito accordo tra avversari che solo qualche miglio al largo si sarebbero scannati senza pietà. Ma la cosa che consideravo più straordinaria era l’esistenza di una grotta, dedicata dai cattolici alla Madonna, dove era sepolto anche un marabutto turco. E dove gli oggetti e i simboli delle religioni si confondevano e tutti lasciavano in segno di carità un po’ di cibo per i naufraghi e i pescatori sfortunati. E anche per gli schiavi che riuscivano a liberarsi dalle catene e che, in fuga verso oriente ed occidente, si fermavano qualche giorno a riprendere fiato. Nessuno poteva far loro del male o catturarli, Lampedusa era zona franca anche per loro".

Da "Cristiani di Allah - un noir mediterraneo" di Massimo Carlotto

Paola | 20/04/2009 ore 10:49:19 | @

 

Si ma è lo stesso comportamento del medico che salva la vita al condannato a morte che ha tentato il suicidio.

Qualcuno si chiede che fine farà una ragazza nigeriana clandestina costretta alla prostituzione nel momento in cui rimette piede in Nigeria?

fara | 20/04/2009 ore 10:15:25

 

A 18 anni decisi di pagarmi un viaggio con i miei soldi e trovai un lavoretto umile: consegna ceste - regalo a domicilio.
La paga in se non era elevata, ma con le mance si arrotondava discretamente.
Rimasi colpito da un particolare, ovvero che le consegne nei quartieri - bene di Palermo erano contraddistinte più che da mance, da elemosine( da zero a 1000 lire ).
Nei quartieri popolari, invece, anche si consegnava una bottiglia ed un panettone, la generosità delle persone più umili era commuovente.
Insomma l' operaio betteva l' avvocato 5000 lire a zero.
Ho ripartato questo esempio riguardo la pietas tra la povera Lampedusa e la ricca Malta.
Forse il destino, la geografia, il Signore ( lascio a voi la scelta ) hanno deciso che quell' isola si trovasse proprio in quel punto del mondo.
Io gli darei il nobel per la pace.


Lello | 20/04/2009 ore 10:13:08

 

Lo capisco, Fara. Ma in tempi di carestia io provo a trarre nutrimento da ogni briciola di buona notizia.

roberto alajmo | 20/04/2009 ore 09:52:03

 

@ Roberto
Bene, dopo lo sbarco dei naufraghi a Porto Empedocle, la nostra coscienza è più tranquilla ma che fine faranno queste persone? Verranno rimandate, così nude e crude, in quell'inferno da cui erano fuggite? Magari dopo sei mesi di carcere nei lager d'accoglienza?

fara | 20/04/2009 ore 09:39:35

 

@Giuseppe: secondo me anche se fossero stati duemila, non sono per niente pochi.

roberto alajmo | 20/04/2009 ore 08:24:33

 

Guarda, Mingo: per quanto mi riguarda, non credo che ci siano margini di peggioramento.

roberto alajmo | 20/04/2009 ore 08:23:17

 

Sabato mattina ho rifatto, dopo qualche decennio, credo, un "corteo", piccolo, da Piazza Verdi a Piazza Pretoria.
Piccolo anche nei numeri (tremila è la cifra più attendibile). Piccolo anche nelle idee ("Cammarata vattene", e poi?). Però bisognava farlo.
Per questo non ho particolari entusiasmi.
Apprezzabile, tra i partecipanti, Emilio Azzolini con racchetta, che aspettava scendesse il sindaco per un set.
Però, sempre sabato, ho aggiunto una freccia al mio arco per la vicenda "Quaroni" grazie all'articolo di Giuseppe Barbera su Repubblica.

Giuseppe | 20/04/2009 ore 08:22:25

 

Roberto, pensavi alle nomine RAI e ti è venuto fuori lo spazio vintage? Pensa come ti vergogneresti oggi al posto di Vigorelli o, che so, di Preziosi...
Immaginati solo di leggere sui giornali questa frase : alla direzione del Gionaleradio va Roberto Alajmo "vicino a Paolo Bonaiuti".
Lo so, è una magra consolazione.
Un popolo di santi,eroi,navigatori e di gente che non si vergogna.
La parolina è GIOSTRA (e sui cavallucci ci stanno sempre i soliti noti)

Mingo | 20/04/2009 ore 07:21:55

 

La vicenda dei naufraghi si è risolta con un passo indietro del'Italia. Metà del paese lo considererà un cedimento. Per me è un soprassalto di dignità umana. Se uno pensa di essere superiore ogni tanto deve essere superiore.

roberto alajmo | 20/04/2009 ore 07:08:32

 

@Gianluca
Sai chi mi ricordano Berlusconi e Fini? La coppia di polizziotti dei film polizieschi americani che, prima di iniziare un interrogatorio, stabiliscono chi fa il buono e chi il cattivo per frastornare il sospettato

fara | 19/04/2009 ore 23:28:24

 

...........Naufrago..persona caduta in mare, non per caso .non per un tuffo scelto in una giornata calda,non per divertimento a chi arriva piu lontano,non per cercare conchiglie, ignaro o consapevole ?..di trovare un'altra vergogna che sia meno della loro lasciata dietro? noi?

nicoletta | 19/04/2009 ore 22:11:36 | @

 

Pensare che c'é tutta quella gente in mare e due nazioni che giocano a rimpiattino mi fa veramente rabbia e mi fa sentire impotente.
Altrettanta rabbia e impotenza provo quando leggo che secondo Mannheimer Berlusconi dopo l'Abruzzo è sempre più forte nei sondaggi. Ma che fa? perché non si prende una tenda e ci rimane pure lui per far alzare lo share (ops, scusate...)? Comunque ha ragione lui adesso, poi si vedrà tra qualche anno cosa sarà successo nell'aquilano. E' un derby tutto al loro interno purtroppo. Chi fa notizia non è Franceschini, ma Fini che polemizza col premier. E' davvero un incubo.

Gianluca | 19/04/2009 ore 17:52:33

 

nessuno si faccia illusioni, prima o poi a ognuno di noi su questa terra scadrà il permesso di soggiorno, meglio abituarsi a pensare da clandestini...

federico | 19/04/2009 ore 16:14:23

 

Né pietas né caritas Mingo. Nè attenzione rispettosa per gli altri anche per ciò che è marginale (pietas) né tanto più la sua dimensione politica e la saggezza legislativa (caritas)

fara | 19/04/2009 ore 11:44:50

 

Riuscire ad essere dozzinali e banali mantenendo un minimo di pietas. Ogni giorno vediamo ai nostri semafori persone, naufraghi, che espongono cartelli con la scritta "Ho fame". Continuare, nonostante tutto e tutti, nonostante Cota (che li accoglierebbe come lavoratori da deportare dai quartieri dormitorio ai luoghi di lavoro, ma senza farsi vedere in giro) e grazie a gente come lui a provare ancora qualcosa. Molti, anche in questo blog, non saranno d'accordo ma i lavavetri sono il termometro della nostra capacità di mantenere in vita la compassione, nel senso buddhista del termine,cioè la capacità per ogni essere senziente, del desiderio del bene per gli altri.

Mingo | 19/04/2009 ore 10:35:29

 

Entro nel merito per evidenziare che i 154 immigrati a bordo del Pinar sono tutti profughi, provenientti da Eritrea, Somalia, Etiopia e Nigeria. Una volta sbarcati, chiederanno il riconoscimento dello status di rifugiati. NON SONO IMMIGRATI CLANDESTINI! ed aggiungo che il cadavere di una donna incinta giace da 4 giorni in una scialuppa che si trova a bordo della porta containers. Neanche pietà per i morti!

P.S. su facebook è nata la "causa": Fate attraccare la nave Pinar a Lampedusa.

Paola | 19/04/2009 ore 09:26:24 | @

 

aggiungerei a quello che ha detto il nostro Ospite, che quello del comandante del mercantile non è spirito umanitario ma una banale, antica, solenne e giustissima legge del mare. "a mare non ci sono taverne, porta sempre benzina da offrire e una lunga cima per trainare" mi diceva chi provava a insegnarmi a navigare. quindi pensa a tutto quello che può andare storto e preparati, ma anche aiuta sempre chi si trova nei guai.
è sempre stato così e sempre sarà così, almeno per chi va in mare non solo per mostrare il gommone da centomilaeuroecinquecentocavalli.
il resto è solo una conferma di quanto siano miserabili i nostri irresponsabii politici. ma il problema più serio mi sembra quello di chi non solo trova giusto questo comportamento, ma peggio ancora di chi "non me ne frega niente", dimenticandosi forse di quel bisnonno, prozio, cugino o che altro che pochi decenni fa era esattamente come il "marocchino" di oggi.

P.S/O.T. si accettano ordinazioni per la blogcena, compatibilmente con gli impegni dello sceff.

[un altro]roberto | 19/04/2009 ore 08:45:35

 

@poveraitalia: mi piacerebbe invece che tu entrassi nel merito...

roberto alajmo | 19/04/2009 ore 06:58:15

 

non entro nel merito della questione specifica sei 554 naufraghi, dico però che forse si dovrebbe evitare di "accogliere" clandestini: se sono clandestini dovrebbero essere immediatamente rispediti nel paese d'origine e non ospitati per mesi nei centri d'accoglienza...certo, poi l'ideale sarebbe, una volta indivduatili ancora in mare, scortarli alle coste da cui sono partiti e non fino alle nostre...

poveraitalia | 19/04/2009 ore 04:02:19

 

E come le casse di sigarette si possono tranquillamente gettare in mare se il carico viene scoperto dalla finanza

ps- fara | 19/04/2009 ore 02:30:57

 

RA come si fa non essere banale (Privo di originalità, di carattere; comune, convenzionale; dozzinale, grossolano; usuale, trito
Il contrario di originale. Dal Dizionario Gabrielli)
in un paese che ha fatto della banalità la sua bandiera?

E poi dimentichi che in questo paese il razzismo sommerso,quello che si travestiva da commiserazione per chi era "diverso" per religione, colore o ceto, sta emergendo con prepotenza, senza alcun pudore.

Come giustamente osservi quelle 154 persone non sono nemmeno naufraghi per i nostri media sono solo dei clandestini, come le sigarette di contrabbando che ancora giravano non troppo tempo fa

fara | 19/04/2009 ore 02:28:46

 

@Daniela.

Bello il refuso "che non hanno mail partecipato"...

Gianluca | 18/04/2009 ore 20:11:40

 

Dall'assessore alla cultura e allo sciticchio di questo blog:
è indetta una blogcena per la prossima settimana. Si propone la data del 23 aprile, ma si accettano controproposte. Si prega altresì di escludere la data del 22 aprile, in quanto compleanno del suddetto assessore e trovandosi quindi il suddetto nell'impossibilità di partecipare.
Nel bando si specifica che: l'invito è aperto a tutti i frequentatori del blog, sporadici e non;
che i nuovi arrivati che non hanno mail partecipato alle nostre riunioni sociali posso rivolgersi al'assessore che sarei io per qualsiasi delucidazione, utilizzando l'indirizzo di posta elettronica su specificato;
che si gradiscono auto candidature per il luogo ove la cena dovrebbe svolgersi (insomma, c'è qualcuno che mette casa?),
che le blogcene si configurano come portaparty, cioè ognuno porta una pietanza;
che tutto sembra complicatissimo, ma l'esperienza ci insegna che si riesce ad oranizzare persino nella piccola casa dell'assessore alla cultura medesimo di persona.
Accorrete numerosi, signori, venghino.

Daniela | 18/04/2009 ore 18:06:17 | @

 

Maria Teresa d'Austria governava dal suo letto di partoriente e Luigi XIV legiferava dal suo regale cesso, il nostro cavaliere nomina i suoi lacché dal divano del salotto di casa sua. Temo che da qui a poco anche lui comincerà a legiferare dal cavalleresco cesso adeguandosi ai grandi della storia

fara | 18/04/2009 ore 14:10:32

 

Bentornata, Fara.
ma non ci sperare, che lo scolapasta di alluminio possa proteggere in quel senso. Anzi, vedrai che fra qualche anno scopriremo che l'alluminio faceva venire il cancro...

roberto alajmo | 18/04/2009 ore 13:58:07

 

No Mingo non sbagli a ragionare per categorie. Solo che ormai la involuzione sociale e mentale ci ha riportato a 1000 e più anni fa, un periodo nel quale la disuguaglianza sociale era considerata come un principio giusto, voluto da Dio per garantire l’ordine e il mutuo soccorso. Passare da una categoria a un’altra era considerato contro natura.
Per Decreto Legge non esistono più destra (credere e obbedire) e sinistra ( interrogarsi ed eventualmente obbedire o disobbedire) ma Nord e sud, incubi e succubi.

Io spero solo che il famoso scolapasta di RA possa servire a difendere qualche cervello dalla liquefazione

fara | 18/04/2009 ore 09:57:55

 

Anche per uno scrittore, Gianluca.

RA | 17/04/2009 ore 22:23:07

 

Forse non ci riusciamo ad essere sufficientemente dozzinali, o almeno quanto vorremmo e dovremmo. A volte la perenne spaccatura della sinistra, o di parte della sinistra, comincia all'interno di ciascuno di noi per poi estendersi a macchia d'olio. La scissione è cellulare prima che partitica.
Scusate se ragiono ancora per categorie superate (?) dalla storia e dal tempo, ma ritengo che la sinistra coltivi in sè il dubbio, mentre la destra è, oserei dire e senza offesa per nessuno, monolitica come una mascella volitiva.
Fateci caso,anche Fini sta smussando gli spigoli dei suoi lineamenti e per questo comincia a piacere alla sinistra.Ergo, se Franceschini riesce a squadrarsi un pochino si potrebbero anche vincere le elezioni sfondando a destra...

Mingo | 17/04/2009 ore 20:01:28

 

Internet ha questo di bello. Qualche mese fa scrissi in un mio scarsissimo blog una breve recensione del Nuovo Repertorio dei pazzi di Palermo e poi dopo qualche settimana ci trovai un messaggio di Roberto. Da quel momento ho preso a bazzicare questo blog.
Ieri passavo davanti a una delle Feltrinelli di Firenze e ho trovato nuovo di zecca il libro di Paolo Rumiz che raccoglie quelle bellissime storie ferroviarie apparse qualche estate fa su Repubblica. Mi sono fiondato dentro e l'ho acquistato: lo aspettavo da anni, sapevo che sarebbe stato pubblicato prima o poi. Tornato a casa ho scritto al sito della Feltrinelli per ringraziarli della pubblicazione e ho chiesto di trasmettere la mia contentezza a Rumiz. Oggi tornato dall'ufficio trovo una mail di Rumiz che mi saluta. Ecco, per un lettore, queste sono piccole soddisfazioni.

Gianluca | 17/04/2009 ore 19:52:47

 

Federico, Giuseppe: certe volte ci penso con terrore. Svegliarsi dall'incubo e l'incubo è ancora lì.

roberto alajmo | 17/04/2009 ore 13:32:20

 

Ieri pomeriggio è stato presentato un libro su Pio La Torre, il PCI, la Sicilia. E' stato definito un "saggio di storia orale", perchè, metodologicamente, è la raccolta di interviste a chi in quegli anni c'era, e, diversamente da Pio, c'è ancora oggi.
Non scrivo per parlare del libro: scrivo perchè nei pensieri mi si "confrontano" quegli anni e quelle persone, con l'oggi e i suoi protagonisti.
Conosco bene, parecchio bene, il bosco e il sottobosco della politica attuale, soprattutto quella di ambito "regionale".
Altro che brutto sogno, siamo all'incubo. Ormai il fine di chi "fa politica" è un interesse cortissimo, da misurarsi al massimo nella durata di una legislatura, entro cui assicurare il ritorno più ampio possibile a chi ha consentito l'elezione.
Guardate bene: stipendi alla formazione professionale, sanità pubblica e privata, studio della formulazione dei bandi per le risorse europee in modo che acceda chi ha già i progetti pronti ed è altrettanto pronto a condividere il guadagno con il patron, progressiva eliminazione del sistema della burocrazia non a vantaggio della modernizzazione ma per assicurarsi una "assenza di controllo" legittimata (un solo esempio, nel mio campo: il silenzio-assenso a cui si costringono per norma le soprintendenze in materia di pareri sull'abusivismo edilizio e paesaggistico).

Giuseppe | 17/04/2009 ore 12:14:15

 

ricordare questi anni come un brutto sogno? Mah!? Speriamo che non accada invece come succede a me oggi di arrivare a dire: ah, i bei tempi quando c'erano fanfani e andreotti...

federico | 17/04/2009 ore 11:48:03

 

Benvenuta Rosanna, sono contento di leggerti qui.
La vignetta sanzionata era totalmente anodina. Non particolarmente riuscita rispetto agli standard umoristici di Vauro. Ma lontanissima dall'essere offensiva. Quando l'ho vista mi sono veramente preoccupato per lo stato di avanzamento dei lavori di omologazione da parte dei vertici di questo paese.

roberto alajmo | 17/04/2009 ore 06:56:29

 

quando sgarbi incitava forza etna, mentre il vulcano divorava case e persone nel catanese, nessuno lo ha sanzionato; e cosa è più indecente, un capo di governo che incita all'abusivismo edilizio, a costo di incrementare i disastri e i morti, o un vignettista satirico che ci fa ridere amaro sul cinismo politico? (non sui defunti, bisogna pure saperle leggere, le vignette)

Rosanna | 17/04/2009 ore 00:33:18 | @

 

E' vero, Mingo. Per questo invito, visto il momento, a essere più dozzinali di quanto vorremmo.

roberto alajmo | 16/04/2009 ore 23:38:46

 

Il problema vero è che queste cannonate lasciano il segno e fanno morti e feriti. Pian piano, senza accorgercene, ci travestiamo tuti da dottor Sottile. "Si..Vauro mi piace, ma questa volta ha esagerato..." "si, in effetti poteva evitare..."
Sveglia. Il problema non è la satira, che, e in questo mi può aiutare Maramaus, deve essere irriverente verso il potere (non verso i morti), altrimenti non è satira.
E cosi anche noi,pur di essere bravi, democratici e moderati ci troviamo a parlare di Vauro e Crozza dilatando il nostro comune senso del pudore fino a castrarci da soli. Ma educatamente.

Mingo | 16/04/2009 ore 21:00:02

 

a romp io mi sento più offesa dal fatto che la mia casa potrebbe ricadere causa di un' altro terremoto e non per una vignetta. sono di montevago e se ci fosse un' altro terremoto nella valle del belice metà(ad essere ottimisti) delle case cadrebbero di nuovo

vitalba | 16/04/2009 ore 15:47:53

 

Se non ci fosse di mezzo un diritto innato e inalienabile, proprio della persona umana, sancito dalla Costituzione, il diritto di espressione, potremmo dire che è finita in farsa. Ma come! Non avvertite neanche il ridicolo di censurare un vignettista? Pretendete, pena licenziamento del titolare, un esilarante risarcimento sotto forma di riequilibrio informativo della trasmissione? Non vi basta la la quotidiana messa in onda di decine di trasmissioni tutte inneggianti alla benemerita opera della Protezione civile? Non vi bastano le miriadi di trasmissioni vergognosamente prone verso il potere? E "Porta a Porta", che non per una ma per ben quattro serate a settimana, ci delizia con i suoi corteggiamenti e le strofinature nei confronti dei potenti? Qualcuno ha detto che l'ottusità del potere è infinita. Io direi che la sua visione è così totalizzante da cancellare ogni ostacolo lungo il suo cammino.
La Rai ha la forma ipocrita di una SpA, sia pure sui generis, in effetti è completamente soggetta al potere politico: perché non si pretende dai suoi responsabili l'obbligo di fedeltà alla Costituzione, pena la messa in stato di accusa?

ntoni (antonio) | 16/04/2009 ore 15:24:50

 

Insopportabile protervia d'altri tempi che puzza di ricino e di crassa ignoranza asservita al potere e alle corporazioni. CaXXo, era dagli anni 80 che non usavo queste parole, ma mi sono sgorgate dal cuore prima che il cervello le verificasse. Segno che quando devi dire ad una bimba che non deve lasciare la mano alla mamma non le puoi dire: "trattieni l'estremità materna" perchè è facile che non ti capisce. Con un interlocutore primitivo c'è necessità d'un linguaggio primitivo. E allora forse è il caso di tornare ai tempi in cui si scendeva in piazza con il fuoco nel cuore. La differenza è che negli anni 70/80 il nemico era il pentapartito, era il CAF, adesso il nemico vero è uno solo e tutti gli altri gli sono servi. L'ennesimo sfregio alla democrazia e alla storia della Repubblica italiana è insopportabile più dei precedenti. Il fondo è stato abbondantemente scavato ed oltrepassato. Schierarsi e dichiararsi, si!

Bruno Formosa | 16/04/2009 ore 15:23:21 | @

 

se usassimo (a cominciare da noi) meno la parola "giudizio" e la sostuissimo con "opinione", "parere", "punto di vista"......forse appariremmo più empatici e meno irritanti; comunque (non ho visto la trasmissione ma le vignette di Vauro si) ed esprimo la mia opinione: Santoro e la sua trasmissione non è che mi piaccia tanto......però non c'è motivo perchè la si debba togliere od ostacolare ( siamo in un libero paese o no!?.....no?!....ma allora.......Le vignette di Vauro sono azzeccatissime!!!!....forse un pò intempestive rispetto al tragico evento a cui si riferiscono......ma non per questo....ci si deve privare di Vauro ( siamo in un paese libero o no!?.....no?!....ma allora.......etc...etc....

armando | 16/04/2009 ore 13:04:37 | @

 

“La satira in tv fa picchi di ascolto, ma (in Italia) non la si vuole. Quindi il problema è politico. La satira esprime un punto di vista, quindi è faziosa. Ma devi avere dentro una rabbia vera, sennò fai solo del “colore” sull’attualità: non dai fastidio a nessuno, anzi sei perfetto per il marketing. L’obiettivo della satira è esprimere un punto di vista in modo divertente. Se il pubblico ride, tanto meglio, ma non è un criterio per giudicare la bontà della satira: ogni risata dell’autore contiene una piccola verità umana; a volte la verità fa male e non tutti sono disposti a riderne. La satira nasce dalla rabbia, ma non è mai consolatoria. Induce alla conversione e all’azione. La satira è un gusto. Il gusto per la libertà di pensiero. In Italia siamo regrediti al punto che la gente dev’essere preparata alla libertà di pensiero? Certo, secoli di Vaticano non aiutano. E comunque la satira mica può piacere a tutti: i suoi bersagli, ad esempio, non ridono. Lo scandalo della satira non è nei termini indecenti, ma nel fatto che la sua libertà espressiva corrode i nostri pregiudizi. I pregiudizi rassicurano. La satira no. La satira esisterà finché esisterà l’umanità, con tutte le sue contraddizioni. La satira è contro il potere, di cui riesce ad annullare la natura mortifera mantenendo viva nel nostro immaginario quella sana oscillazione fra sacro e profano che chiamiamo dubbio. Il potere si accorge che questo va contro i suoi interessi e ti tappa la bocca. E’ sempre stato così ed è un ottimo motivo per continuare a farla. Che ci sia qualcuno a suggerire dubbi gli scoccia parecchio e non lo permetteranno più. Essere liberi significa non essere ricattabili. In Italia, che è una rete di clan, essere liberi è un difetto per il sistema e così il senso della dignità personale è in vendita al miglior offerente. In questo momento c'è la fila per vendersi. Fine del pudore. Dove non c'è più pudore, c'è solo potere. La risposta deve essere collettiva. L’arte (non solo quella satirica) aiuta a formare le coscienze e a tenerle deste. Ha tempi più lunghi, ma è inesorabile.” (estratto dal sito ufficiale di Daniele Luttazzi)

tamara bianchi | 16/04/2009 ore 10:41:20

 

@Romp.
Se l' incipit del mio intervento mi qualifica, la tua frase: "ho tanti fessi a cui badare ", mi ricorda il proverbio dello zoppo...
Perchè non cerci di scendere dal tuo piedistallo ?
Forse ti aiuterebbe ad esprimere le tue opinioni senza dover necessariamente offendere qulcuno.
Ti auguro di acquisire quanto prima, quella serenità che evidentemente non alberga nel tuo cuore...

Lello | 16/04/2009 ore 10:03:49

 

E se chiedessimo ad Emilio Fede di riparare a tutti i suoi telegiornali di rete4? Così, giusto per par condicio...

marina | 16/04/2009 ore 09:50:15

 

Si sente la mancanza delle opinioni dal peso specifico elevatissimo di Fara. A proposito, Fara, dove sei?

maramaus | 16/04/2009 ore 09:43:50

 

Dopo un lungo esilio da internet, leggo soltanto adesso il messaggino pasquale: ho immaginato tutto il tempo la faccia di RA mentre scriveva. Sono parole che il signor b. o un emiliofede qualsiasi avrebbero potuto ripetere papale papale a reti unificate, ma è la faccia che fa la (infinita) differenza.

yorick | 16/04/2009 ore 09:33:12 | @

 

Leggo solo ora la penultimora (occhio al gioco di parole) sul piatto di lenticchie e mi trovo d'accordo. Soprattutto dalle parti nostre ci si ritrova non nella discussione politica, ma in qualcos'altro che mi fa storcere il naso per utilizzare un eufemismo.
Non ho mai avuto particolare simpatia per Vauro, ma devo ammettere che senza le sue vignette avremmo qualcosa in meno. Stesso ragionamento per Santoro. Poi l'attacco alla satira di queste ore è chiarissimo a tutti noi che si tratta di un gesto intimidatorio per Santoro e un repulisti per Vauro. Chi ci governa fa sempre tentativi per vedere fino a che punto può arrivare. Questo è uno di quelli. A seconda delle reazioni comprende se in questo paese ci sono ancora forze che reagiscono o no.

Gianluca | 16/04/2009 ore 09:17:22

 

A me personalmente, Armando, il dubbio di non esistere certe volte viene...

roberto alajmo | 16/04/2009 ore 08:12:43

 

Santoro dovrà allestire una puntata riparatrice e Vauro viene cacciato via. Siamo sicuri che siano il buono o il cattivo gusto la cosa in discussione?

maramaus | 16/04/2009 ore 07:38:15

 

Gli italiani...brava gente! disse qualcuno. Io dico.....italiani.....paciusi!... (di più davanti alle poltrone e agli interessi propri)....ma quanto dovrà passare perchè diventiamo ....italiani..... cittadini d'Italia?....o.... l'Italia è un'invenzione del Risorgimento?......ma!? che ne dici tu, Roberto?

armando | 16/04/2009 ore 07:30:45 | @

 

@Giuseppe: come ben sai, sono a scuola di pomeriggio...
forse ma forse ce la faccio per feltrinelli alle 18.30.

Daniela | 16/04/2009 ore 02:25:35

 

volevo invitarvi domani alle 18.30 alla libreria feltrinelli per la presentazione del libro Fuori gioco, Marsilio editore, di Salvatore Scalia, responsabile della pagina culturale del quotidiano la sicilia

mirella | 15/04/2009 ore 22:20:38 | @

 

Io vi ricordo che domani (giovedì) pomeriggio alle 17.30 alla Biblioteca Comunale si presenta un libro che raccoglie interviste su Pio La Torre, persona che sono sicuro stimate tutti.
Io ci sarò

Giuseppe | 15/04/2009 ore 21:09:26

 

io continuo a plaudere all'invenzione più democratica di tutti i tempi: il telecomando, e invito tutti ad usarlo con grande serenità...

federico | 15/04/2009 ore 20:09:26

 

una vignetta, un comico, dovrebbero fare ridere o sorridere. A me Vauro e soprattutto Crozza non hanno fatto ridere. Forse era il caso di saltare un turno, non c'era vena, come si suol dire, tipo chiuso per lutto.
Detto questo è assurdo sospendere un vignettista per una vignetta che "offende la pietà verso i defunti", perchè è per questo che Vauro è stato sospeso. Ma stiamo scherzando ?

Su Santoro: ho visto Anno zero qualche giorno dopo, e in effetti l'impressione che ho avuto subito è che fosse mirata a mettere in difficoltà Bertolaso (pare che ci siano dei precedenti fra i due, il che non deporrebbe a favore del giornalista); dopo di che ho avuto la sensazione che Santoro avesse capito di avere sbagliato impostazione di trasmissione, ma oramai era troppo tardi.

dario | 15/04/2009 ore 19:13:53

 

Se c'è una cosa che detesto è il ruolo del censore. Discutiamo fra persone perbene, qui. Gli insulti non li voglio sentire. Ragionate se e con chi pensate che ne valga la pena, altrimenti restate in silenzio.

roberto alajmo | 15/04/2009 ore 18:48:32

 

@poveraitalia: faccio finta di non avere letto, povera italia sì, ma sotto regime!!!!

marina | 15/04/2009 ore 17:56:05

 

certo se ora ci mettiamo a difendere anche vauro!!!
il fatto non è se doveva essere sospeso o meno, ma la domanda è: è giusto che ha lavorato in tv fino ad oggi? ;-)

poveraitalia | 15/04/2009 ore 17:49:10

 

Sarebbe bello se le discussioni si accendessero ma non fino ad incendiarci.

maramaus | 15/04/2009 ore 16:33:11

 

Lello, l'incipit del tuo intervento ti qualifica. Ho talmente tanti fessi a cui badare...

Romp | 15/04/2009 ore 16:11:34 | @

 

@maramaus "Vauro è il più cazzuto tra i satirici: troppo per queste femminucce istituzionali." Grazie per averlo scritto. È proprio così.
Viva la libertà d'espressione, viva la satira di Vauro! Un forte abbraccio a te, maramaus :-)

tamara bianchi | 15/04/2009 ore 16:01:04

 

@Romp.Come sempre è difficile avere un confronto con te perchè credi di essere superiore ai tuoi interolcutori.
La vignetta è stata disegnata da Vauro ( qui molto difeso, come avrai certamente notato... ) e mostrata durante Annozero, ma non ha nulla a che vedere con la professionalità di Santoro.
Concordo con te sulla vignetta fuori luogo di Vauro perchè non si dovrebbe mai scherzare sulla disgrazie altrui.
Sospenderlo mi sembra eccessivo, avrei preferito 290 frustate in diretta.

Lello | 15/04/2009 ore 15:40:27

 

Io penso che la vignetta con Berlusconi che strimpella alla Nerone sulle macerie sia una somma porcata. E se permetti Gianni proprio tu ci insegni che la leggerezza colpisce meglio del conato di vomito.

romp | 15/04/2009 ore 15:39:13 | @

 

@maramaus, grazie, non avevo dubbi. Siamo tutti Vauro, specie per quella vignetta sugli sciacalli e i "lupi" che si aggirano tra le macerie.
Che triste verità, tanto triste che chi ci governa non la vuole neanche sentire.

marina | 15/04/2009 ore 15:24:16

 

Sempre più ristretti (ormai all'osso gli spazi di satira libera e faziosa), fatti salvi i pochi centimetri quadrati che i cartacei riservano: io sono un privilegiato. Da ben dieci anni (è di qualche giorno fa il decimo compleanno) su Repubblica Palermo esprimo quello che mi pare: sono circa tremila vignette ad oggi. Dedico questa fortunata ricorrenza a Vauro e ai giornalisti liberi e faziosi. Se andate su google e cercate il blog de l'Asino (mi pare Torna l'asino) potrete leggere e vedere le vignette di vari autori (me compreso, sotto le mentite spoglie di Gianni Allegra) che tutti i santi giorni il grande Ro Marcenaro mette assieme per deliziare gli appassionati della libertà d'espressione.

maramaus | 15/04/2009 ore 15:19:35

 

Vauro, prima di ogni cosa, è un amico. Disse di me cose bellissime nel maggio del 1987... Mi considerò l'unica vera novità tra i giovani di allora (era giovane anche lui, io 31 anni, lui 33, in quel momento). Vauro è il più cazzuto tra i satirici: troppo per queste "femminucce" istituzionali. E'andata come era prevedibile che andasse. Viva Vauro, viva la satira (libera e faziosa), hasta la victoria siempre!

maramaus | 15/04/2009 ore 15:10:08

 

@maramaus, se ti va, un tuo commento sulla sospensione di Vauro dalla trasmissione AnnoZero.

marina | 15/04/2009 ore 14:50:23

 

uh, grazie, maramaus! pare ci sia un enorme buco nero anche nella mia, di memoria ;)

lasirenetta | 15/04/2009 ore 13:25:07

 

@lasirenetta: il giorno è quindici, sì, ma il mese è maggio. Ma sono sicuro che ne parleremo ancora di questa mostra da banca etica... Che ho deciso di ribattezzare banca estetica.

maramaus | 15/04/2009 ore 13:17:05

 

scusate se piombo qui fuori tema dopo un lungo fine settimana fuori dal mondo. Ma non era per oggi pomeriggio una certa mostra alla banca etica? Purtroppo c'è un buco nero nella memoria storica dei messaggi di questo blog tra il dicembre 2008 e il 200esimo in retromarcia da adesso... (chissà se mi sono spiegata)

lasirenetta | 15/04/2009 ore 13:10:44

 

Lello, se permetti gli esempi me li scelgo io. E tra gli esempi non c'è un giornalista che mostra vignette acide - dove si vede Berlusconi vestito da Nerone che strimpella l'arpa sui calcinacci, per esempio - con i morti ancora sotto le macerie.

Romp | 15/04/2009 ore 12:40:42 | @

 

Vengo a sapere che al povero Cognata, sovrintendente del Massimo, picchiato qualche giorno fa selvaggiamente, non è giunto alcun attestato di solidarietà da parte della sinistra. Sono allibito e anche schifato.

maramaus | 15/04/2009 ore 12:13:58

 

E' assai curioso che un VERO giornalista che conduce una trasmissione UNA volta la settimana venga osteggiato dalle istituzioni solo perchè esprime opinioni diverse dal premier quando invece TUTTI i giorni un certo Emilio Fede conduce un TG degno di uno Stato dittatoriale senza che nessuno dica nulla.
Romp mi meraviglio di te.
Da giornalista Santoro dovrebbe esserti da esempio.
Invece lo critichi.
Misteri della.... Fede!

Lello | 15/04/2009 ore 12:06:31

 

Difatti la mia premessa è stata che Santoro non mi fa nessuna simpatia.
Mi pare però che il capo del governo e il presidente del senato dovrebbero avere di meglio da fare che chiedere oggettivamente la censura di un giornalista.
Soprattutto in un momento come questo.

roberto alajmo | 15/04/2009 ore 07:46:49

 

Vorrei ricordare che perfino Lucia Annunziata (non certo una simpatizzante della destra) lasciò a metà una puntata di Anno Zero perché troppo "orientata" sul tema della Palestina. Ergo, io nel giochino della contrapposizione non ci casco. Berlusconi non ha i numeri per impartire lezioni di pluralismo, ma Santoro non si comporta sempre bene.

Romp | 15/04/2009 ore 07:25:45 | @

 

.selezionare gli amici in base al loro talento......mah...solo per questo????..mah....

nicoletta | 14/04/2009 ore 23:59:42 | @

 

Per la prima volta da anni mi perdo una presentazione di Roberto a Palermo. ma sono assente giustificata. Cena di lavoro, dopo giornata di lavoro massacrante.
Ciò non toglie che mi dispiace.

Assessore alla cultura | 14/04/2009 ore 23:00:22

 

@Roberto, Michele Santoro ha il grado di direttore ed è titolare di una trasmissione vista da mulioni di spettatori. Tutto è alla luce del sole. Il suo orientamento politico e culturale è conosciuto da tutti. Fa parte palesemente, come elemento di punta, del cosiddetto pluralismo vigente nell'azienda (più preciso dire carrozzone). Si è conquistato in Rai un suo spazio in virtù della sua forte catterizzazione personale e professionale e dei ritorni d'ascolto di tutto rilievo. Rispetta i canoni di un professionismo rigoroso facendo uso di documenti e di testimonianze di prima mano. Applica il medesimo rigore sotto governi di centrosinistra e di centrodestra. Si schiera sempre con la gente, come ogni buon giornalista d'inchiesta dovrebbe fare.
Ha diritto di lavorare in pace?
Sì, a volte risulta urticante e sgradevole; accentua determinate posizioni piuttosto che altre, ma non fasifica mai e non è mai ipocrita; non bacia la mano ai potenti, anzi il suo lavoro lo conduce spesso in rotta di collisione con il potere, come succede ai veri giornalisti.
Controllare la correttezza di una trasmissione è una cosa, sottoporre il responsabile a procedure sanzionatorie è ben altra cosa. Specie se il tutto avviene in base a interessate reazioni del potente di turno.
La libertà della comunicazione è un pilastro della Costituzione e della democrazia, o no?

P.S.
Sarei contento se mi si accusasse di aver scoperto l'acqua calda.
Dormirei tranquillo.



ntoni (antonio) | 14/04/2009 ore 21:38:17

 

Antonio, mi metto a discutere con te perchè mi sembri portatore di ragionamento, oltre che di opinioni emendabili.
Secondo me, i vertici della rai possono e devono verificare se nel comportamento di Santoro ci sia qualche scorrettezza. Il problema è se agiscono su mandato altrui.
Quanto all'idea che il problema italiano sia Santoro, o Fazio, essa mi pare appartenere alla categoria delle idee impossibili da emendare.

roberto alajmo | 14/04/2009 ore 18:23:07

 

Niente da dire se si critica Santoro, a patto che non si metta in dubbio il suo diritto di fare informazione come gli pare, alla sua maniera, nel rispetto della deontologia professionale. E' insopportabile la velata minaccia di provvedimenti disciplinari, e addirittura di licenziamento, fatta trapelare dal Direttore generale e dal Presidente della Rai, cioé da due figure che, una volta stabilito il palinsesto, devono occuparsi della gestione dell'azienda e non di servizi giornalistici.
Tanto più che simili atteggiamenti censori nascono proprio da prese di posizione critiche da parte delle alte sfere del governo e del parlamento.
Siamo un Paese serio (come già è stato detto autorevolmente)?
Tutto ciò è penoso e imbarazzante.

ntoni (antonio) | 14/04/2009 ore 17:59:22

 

Mettetivi daccordo tra diritto di cronaca e sciacallaggio mediatico.
A me sembre che in questi giorni le due cose abbiano perfettamente coinciso...

Lello | 14/04/2009 ore 13:46:19

 

@Mingo
nell'ordine: "il TG1 di Forza Italia" non mi pare corrisponda al vero, il TG1 è sempre stato filo-governativo (detto molto bruscamente, lecca il culo a chi sta al governo). "il TG2 di AN" è falso, il TG2 appartiene al suocero di Casini e, seppure tra i tre canali rai sembra quello più obiettivo, è con l'UDC che va a braccetto. "il TG3 del PD" è esatto ed è prorpio eclatante il modo in cui parteggia.
A questo va aggiunto che non di soli TG vive la televisione..tutte le trasmissioni ("parla con me" della dandini, "annozero", "ballarò", "che tempo che fa") hanno il chiodo fisso di attacare berlusconi. Producendo, peraltro l'effetto opposto, quello cioè di fargli guadagnare consensi.

Vero che i canali mediaset non si mantengono con i soli soldi del proprietario ma con quelli della pubblicità, ma questo è comunque un problema loro, il concetto è: non chiedono soldi ai cittadini, non sono obbligati a rispondere ai cittadini (salvo dal punto di vista morale, ma se prendiamo questa strada ci perdiamo di casa).
La rai fa pagare il canone AI CITTADINI, percepisce soldi dalle pubblicità (che ormai praticamente hanno raggiunto gli stessi spazi mediaset)e sarebbe corretto che offrisse un servizio imparziale... se non fosse per trasmissioni come "striscia la notizia" e "le iene" i cittadini non sarebbero mai informati (e non mi pare che siano trasmissioni rai! eppure INFORMANO; rendono un servizio ai cittadini).

A favore di Europa 7 c'è una sentenza europea che deve semplicemente essere applicata in italia con un intervento legislativo: la domanda che mi (e Le) pongo è: se la sinistra, sedicente nemica di berlusconi, quando è stata al governo non l'ha fatto, perchè dovrebbe essere lo stesso berlusconi a farlo?

Biagio | 14/04/2009 ore 13:01:15

 

Vi trovo litigiosetti, in questi giorni. La pasqua vi fa male.

roberto alajmo | 14/04/2009 ore 08:59:48

 

Gentile Federico, cerca di accettare i pareri degli altri quando differiscono dal tuo. Non farlo mi sembra un sintomo di scarsa serenità.

Romp | 14/04/2009 ore 00:29:22 | @

 

Caro Rosario, ti ringrazio per il dotto seminario sulla democrazia. Erano concetti a me noti. Quella di Santoro era una trasmissione a tesi. Tanto per capirci, in quella sede si sono poste domande che avevano il solo intento di cercare risposte già preconfezionate. Cattivo uso di giornalismo, cattivo uso della democrazia.

Romp | 14/04/2009 ore 00:27:05 | @

 

@Biagio:
"Certo dall'altro lato ci sono 3 canali di poprietà del premier"
E le sembra poco? "solo che i canali rai percepiscono i soldi di tutti e tifano per una sola parte" Quale? Il TG1 è di Forza Italia; il TG2 di AN; il TG3 Area PD.Non mi sembra una sola parte.Mi sembra che il totale dei canali sia 5 a 1 per il Premier. "Quelli privati si mantengono con i soldi del proprietario" Perchè, lei non ha mai visto telepromozioni o sentito consigli per gli acquisti? Il fatto che non ci sia canone non significa assolutamente che si mantengono con i soldi del proprietario.Calo poi un velo pietoso su come il Premier si ritrovi questi canali.Dovrei rifare la storia della Legge Mammì o della Gasparri.Le ricordo infine che Europa 7, emittente televisiva con regolare concessione a trasmettere sul territorio nazionale è attualmente impossibilitata a farlo in quanto le frequenze assegnatele sono occupate da Rete 4.
Detto che anche a me Santoro non sta particolarmente simpatico penso di avere, in poche parole, ricordato fatti, non luoghi comuni.

Mingo | 13/04/2009 ore 23:41:07

 

Siccome non ho visto "Anno zero", ora lo vedrò in streaming (si dice così ?) è così mi faccio un'opinione.

A proposito di sciacalli, mi pare che finora se ne siano trovati solo pseudo: quelli che stavano recuperando soldi di loro proprietà e dei rumeni arrestati con clamore, processati per direttissima e infine assolti nel quasi silenzio perchè stavano recuperando beni su incarico del proprietario. Niente veri sciacalli, comunitari e non, finora. Mi pare un buon segno.

dario | 13/04/2009 ore 21:41:56

 

@rosario pinto:
ormai dire "l'informazione è in mano a chi governa" è diventata una frase fatta (e falsa) visto che si assistono a trasmissioni tipo annozero o, non so, che-tempo-che-fa, o lo stesso tg3. Certo, dall'altro lato ci sono 3 canali di poprietà del premier. solo che i canali rai percepiscono i soldi di tutti e tifano per una sola parte, quelli privati si mantengono con i soldi del proprietario (penso sia anche naturale che parteggino per lui).
Santoro lavora nella tv pubblica, non è a-casa-sua; solo che non vede l'ora di trovare qualcosa per fare polemica, per essere accusato, per passare da vittima e intanto ha la possibilità di usare un mezzo mediatico potentissimo e lo fa allo stesso modo delle persone che contesta...

detto questo sono sempre più convinto che il potere è in mano ai telespettatori che, in qualunque momento, possono spegnere tutto e lasciarli a parlare da soli...

Biagio

Biagio | 13/04/2009 ore 21:01:58

 

un consiglio democratico per chi non è d'accordo con santoro & c: sintonizzatevi su rete 4 e conservate la vostra serenità...

federico | 13/04/2009 ore 19:43:57

 

Caro sign. "Romp" certo che è alquanto ardimentoso ritenere quella trasmissione un atto di sciacallaggio. Ho voluto appositamnete rivedere per intero la trasmissione proprio per capacitarmi se in diretta mi fossi perso qualcosa. Così, ovviamente, non è stato.
Oramai l'opinione pubblica è vincolata ai montaggi dei vari tg che, da quando è accaduto il terremoto, trasmettono (qui si che si può parlare di sciacallaggio sulla disperazione della gente) h24 immagini, interviste e quant'altro ponendo domande del tipo:
"ma lei come sta?"
"La casa era sua?"
"Ed ora cosa farete?"
"Suo figlio è ancora lì dentro"
"Ci racconti cosa è successo"
"Che persona era ....."

Caro "Romp" QUESTO è sciacallaggio! Non di certo le denunce che SOLO in quella trasmissione si possono fare!
Quale Domanda ritieni sia più importante: l'ennesima domanada IDIOTA E SCIACALLANTE (Concedimi il termine) o quella che ormai viene appellata dai media come Giustizialista!
La giustizia, la ricerca della verità costituisce, in ogni democrazia occidentale, uno dei pilastri su cui costruire una società democratica e civile.

L'invasione di chi governa, su chi fa informazione (che può essere criticata, certo, ma non oltraggiata)non devo certo ricordarti di chi è propria.

Quelli che sono stati messi in onda sono servizi giornalistici pari di quelli trasmessi dalle altre emittenti. Per cui ti chiedo:

Qual'è la linea che si deve seguire per non subire "lamentele", per caso fare vedere che è tutto bene, che gli aiuti erano e sono perfetti (cosa che la trasmissione ha dimostrato con i fatti e non solo con le parole non essere per nulla così); che quasi gli sfollati stanno andando in vacanza; che non esiste emergenza (mentre esiste per i rom!esiste per gli abusi e via dicendo;

Ecco basta che i media non parlano e così da un giorno all'altro spariscono le emergenze.

Ti invito a vedere questo video e vediamo chi sono gli sciacalli. http://www.youtube.com/watch?v=Bsqje85cZ3Q

Ricorda che studio aperto è di proprietà sempre della stessa persona che oggi dichiara finita l'emergenza.

"E’ la dignità che distingue il suddito dal cittadino"
Rosario Pinto

Rosario Pinto | 13/04/2009 ore 19:16:01 | @

 

E perché no? Se una trasmissione è un atto di sciacallaggio a me sembra lecito.

Romp | 13/04/2009 ore 18:00:42 | @

 

Sì, ma qui non funziona così. Immagino non ci siano neanche elementi per chiedere la ricusazione del giudice. Opto per il silenzio (sperando che in un caso come questo non sia prescritta la tortura).



ntoni (antonio) | 13/04/2009 ore 12:38:50

 

penso sia un grave errore identificare un paese con il suo presidente del consiglio o con una classe politica; se così fosse saremmo in un bel guaio davvero... mi piace ancora pensare che l'italia, quella che deve affrontare ogni giorno la vita vera, stia altrove...

federico | 13/04/2009 ore 11:48:02

 

Siamo solo all' inizio.
Quando il popolo inizierà a capire che un gruppo di furbi gli ha rubato tutto, dalla dignità alla speranza, allora altro che sequestri e pestaggi...
Attualmente c'è chi ha una lavoro precario che gli permette di sopravvivere. Fino a quando c'è, si è troppo impegnati a restare in bilico come un fulambiere sopra un sottile filo di latta. Quando cadrà, vi assicuro che non si farà male soltanto lui...

Lello | 13/04/2009 ore 10:32:29

 

Piccoli collassi crescono

Mingo | 13/04/2009 ore 10:00:02

 

@Ntoni: basta confessare e si viene assolti. E' il cattolicesimo, bellezza...
@Vitalba: pare scritto ieri.

roberto alajmo | 13/04/2009 ore 07:45:37

 

http://www.chainworkers.org/node/664
prima o poi doveva accadere che la gente si ribellasse, e la facesse pagare ai manager , ai capi delle banche a gente come Fred Goodwinche prima di lasciare dietro di sé una montagna di macerie se n'é andato in pensione con un bonus da 16,9 milioni di sterline.
"Dal momento in cui ebbi possesso della mia coscienza mi sono dato al furto senza alcuno scrupolo. Non accetto la vostra pretesa morale che impone il rispetto della proprietà come una virtù, quando i peggiori ladri sono i proprietari stessi. Ritenetevi fortunati che questo pregiudizio ha preso forza nel popolo, in quanto è proprio esso il vostro miglior gendarme. Conoscendo l'impotenza della legge, o per meglio dire, della forza, ne avete fatto il più solido dei vostri protettori. Ma state accorti, ogni cosa finisce. Tutto ciò che è costruito dalla forza e dall'astuzia, l'astuzia e la forza possono demolirlo.
Il popolo si evolve continuamente. Istruiti in queste verità, coscienti dei loro diritti, tutti i morti di fame, in una parola tutte le vostre vittime, si armeranno di un "piede di porco" assalendo le vostre case per riprendere le ricchezze che hanno creato e che voi avete rubato. Riflettendo bene, preferiranno correre ogni rischio invece di ingrassarvi gemendo nella miseria. La prigione...i lavori fozati, la prigione...non sono prospettive troppo paurose di fronte ad un'intera vita di abbruttimento, piena di ogni tipo di sofferenze. Il ragazzo che lotta per un pezzo di pane nelle viscere della terra senza mai vedere brillare il sole, può morire da un momento all'altro vittima di un'esplosione di grisou. Il lavoratore che lavora sui tetti, può cadere e ridursi in briciole. Il marinaio conosce il giorno della sua partenza, ignora quando farà ritorno. Numerosi altri operai contraggono malattie fatali nell'esercizio del loro mestiere, si sfibrano, s'avvelenano, s'uccidono nel creare tutto per voi. Fino ai gendarmi, ai poliziotti, alle guardie del corpo, trovano spesso la morte nella lotta ai vostri nemici." (Dichiarazione di Alexander Marius Jacob davanti ai giudici - 8 marzo 1905)

vitalba | 13/04/2009 ore 02:06:39

 

@Roberto e Daniela, prendo atto. Sicuramerante sono anch'io impastato di retorica: una nemica invisibile che a volte ti colpisce a tradimento. Al momento di leggere il post e di scrivere quelle mie parole ero reduce da una solenne Messa di Pasqua alla quale mi aveva (quasi) trascinato mia moglie, dopo tantissimo tempo. Non vi nascondo che il tripudio di quei canti, la bellezza di quelle antiche musiche sacre mi hanno fatto rivivere un po' le suggestioni dell'infanzia e dell'adolescenza. L'afflato mi ha colpito in pieno ed ha prodotto i sui effetti, a quanto pare. Che volete farci?
Ho la sensazione, però, che invocare attenuanti aggravi la mia già grave posizione. La giustizia segua il suo corso.

ntoni (antonio) | 12/04/2009 ore 23:15:39

 

'Ntoni, con estremo rispetto: ma veramente le parole di Roberto, perfette per lo scopo che volevano raggiungere - ironizzare sui messaggi seriali - ti sono sembrate belle? A me - come tutte quelle che risuonano di afflati, pace, amore e fantasia - suonano finte, fintissime.
Non lo spirito della Pasqua - a proposito, da credente non ho trovato offensivo quello che diceva Fara, mah! - perché quello è vero, se lo senti e se non lo senti merita comunque un pensiero rispettoso. Ma trovo insopportabili certi richiami newageschi all'afflato universale, al volemose bene che in realtà sottende il non volersene affatto.
Conosco una ragazza - religiosissima - soprannominata S.tivogliobene: ogni sua frase è infarcita di tivogliobene. Lei vuole bene a tutti e, in realtà, non vuole bene proprio a nessuno. Voler bene non è assenza di male: è partecipazione, impegno, persino responsabilità. Ah, e io non voglio bene a tutti a Pasqua e neanche a Natale. Non odio, perché questo sentimento non mi appartiene, ma non amo tutti. Quelli che amo li conto e li conosco, e vi devo dire che sono sempre meno. Anche Gesù - visto che è di Lui che si parla oggi - non amava tutti. Aveva un bel malo carattere e quando rovesciava i banchi dei mercanti del tempio, non è che lo faceva facendo riferimento all'afflato. Questo - per prevenire qualche attacco integralista - non è in contrasto con il fatto che sia morto e risorto, qualsiasi significato vogliamo dare a tutto ciò - anche per quei debosciati di mercanti del tempio.
Scusate, questo per dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. E per me gli auguri sono solo l'occasione di ribadire l'affetto che provo per alcuni di voi, la stima che provo per altri, e niente in particolare a quelli che non conosco perché non li conosco. Non me ne vogliano.
PS 'Ntoni, colgo la positività di quanto hai scritto e di quello che hai letto nel post di Roberto. Non me ne volere neanche tu.

Daniela | 12/04/2009 ore 20:09:27

 

Sono in ritardo se vi auguro buona Pasqua?
Certo, alcuni di voi si sono " beccati " proprio oggi, però al di la delle proprie convinzioni, trovo l' argomento sull 'origine della pasqua assai interessante.
Ciò che tu descrivi, Fara, è ben descritto nelle pagine del " Codice Da Vinci " ed hai perfettamente ragione quando affermi che alcuni riti pagani sono stati " copiati " dalla religione cristiana.
Anche Pasquale ( per restare in tema .. ) afferma una grande verità riguardo l' etimologia della parola pasqua.
Insomma, come direbbero oggi alla Favorita davanti al crasto arrostito, "un vi scarriate pi sti minchiati ".

Lello | 12/04/2009 ore 19:22:41

 

Diciamo, Antonio, che è un esercizio di stile: riprodurre la retorica di certi sms che circolano in queste ore. Dopodichè condivido lo spirito pasquale, a prescindere dal mio convinto anticlericalismo.

roberto alajmo | 12/04/2009 ore 18:20:47

 

@Roberto, perdona la mia ignoranza. Di te conosco finora due libri e mezzo e quello che scrivi su questo blog. Poco, direi, o forse molto, non so. Comunque devo dire che questa bellissima "Penultom'ora" mi ha sorpreso. E', o sembra, scritta da un credente. Dico sembra perché non è peregrino pensare che anche un non credente possa nella sostanza condividere lo spirito della Pasqua cristiana. Ignoro se è il tuo caso. A prima impronta il tuo appare come un messaggio cristiano. Mi sento di dire tutto ciò perché so di quali sottigliezze è capace la tua intelligenza.
Forse mi hanno fuorviato le tue tiratine contro certe uscite delle gerarchie ecclesiastiche. Chissà. Comunque per me la questione rimane nell'aria, insieme però alla realtà di questo stupendo augurio di buona Pasqua che ricambio di cuore.

ntoni (antonio) | 12/04/2009 ore 18:07:49

 

Son d'accordo... bando alle polemiche.
In Sicilia il giorno della Pasqua è u jonnu r''a paci, il giorno della pace, in cui ci si riconciliava.
Facciamolo anche noi...
Santa Pasqua, a Roberto che ci fa riflettere, piangere e ridere, a tutti voi...

Maria Lucia Riccioli | 12/04/2009 ore 15:56:24 | @

 

Manco mi posso distrarre mezza giornata e cominciate a litigare. E su cosa? Il significato della pasqua.
Pasquale, per piacere: riserviamoci gli insulti per occasioni migliori e siti più bellicosi di questo.

roberto alajmo | 12/04/2009 ore 15:28:23

 

Inutile dire che è veramente difficile convincere persone che hanno sempre torto, comunque se a te sta bene essere scemo solo per difendere persone sciocche e confuse, buon per te. La libertà è cosa dura e non tutti la comprendono. Sei scivolato sul noioso alla fine, lo supponevo.
Essere prevedibile è comune alla difesa, presuppone l'attacco.
Ma deboluccio

Pasquale da Nicosa | 12/04/2009 ore 12:13:07

 

Premesso che rivendico la libertà di diventare scemo - secondo il tuo giudizio - che poi è per me la libertà di stare dalla parte di una persona valorosa che tu hai ingiustamente offeso. Detto questo, credo che discutere con te - per quanto divertente - sia un modo per fornire stoppini infiammabili alle tue frustrazioni in cerca di vittime virtuali (visto che quelli come te, solitamente e fuor di metafora, se la fanno addosso). Ergo, per quanto io sia alle volte veramente filantropo, mi asterrò. C'è un limite a tutto, anche alla pietà.

Romp | 12/04/2009 ore 11:58:58 | @

 

Romp tu che hai sensibilità, qualche rara volta però, non diventare scemo solo a difesa di poveretti. Fa male alla salute. E rovina quel poco che hai di buono.
Con affetto

Pasquale da Nicosa | 12/04/2009 ore 11:41:55

 

Pasquale, ma tu da cretinetti ci hai studiato o sei nato così?

Romp | 12/04/2009 ore 11:25:35 | @

 

Sapevo che in qualche modo ti avrei salvato la vita spirituale, in quella materiale sei messa piuttosto male, li non posso farci niente.

Pasquale da Nicosa | 12/04/2009 ore 11:16:30

 

Grazie Pasquale ho sempre avuto bisogno di una guida e finalmente l'ho trovata

fara | 12/04/2009 ore 11:09:41

 

Fara vedo che sei come al solito un po confusa. La Pasqua non è festa per il morto, la Pasqua significa Passaggio, Rinascita. Resurrezione. E' un omaggio alla Primavera e viene da tutt'altra parte. Fara riesce come sempre a non capire neanche quello che non sa.

Pasquale da Nicosa | 12/04/2009 ore 10:54:52

 

Caro RA, con l'SMS (che credo provenga dritto dritto dal sito di Eminence) ci hai stupito con effetti speciali. Un augurio "normale" in un Paese dove tutto, nel bene e, specialmente nel male,è speciale.
Grazie e buona Pasqua a tutti, credenti e non.

Mingo | 12/04/2009 ore 10:27:59

 

Grazie comunque per l'sms pasquale. In fondo è una festa antichissima per festeggiare il ritorno , e non la morte, di Tammuz, di Osiride o di Persefone.
4 o 5000 anni fa si preparavano ciotoline con il grano e lo si faceva germogliare al buio. Proprio come facevano le nostre nonne o le bisnonne (per i più giovani) quando mettevano il piattino con il grano e l'acqua sotto il letto. Solo che loro pensavano che si trattasse di un omaggio al Cristo morto

fara | 12/04/2009 ore 10:03:40

 

a casa mia oggi pienone. dubito che staticamente la casa ottocentesca reggerà. tutti a vedere la processione famosa di pasqua.. fino a qualche giorno fa non ci avevo pensato.. ma si sono autoinvitati già da un pò di giorni.. avrei potuto staccare biglietti e offire un aperitivo pasquale.
venite nache voi ancora ci sarà posto in piedi. buona pasqua.
ps. poi vi racconto

| 12/04/2009 ore 08:53:48 | @

 

@Diana: è un servizio gratuito offerto da robertoalajmo.it: un sms augurale da copiare e incollare sul telefonino, spedendolo a tutti gli amici per ammorbarli almeno quanto loro ammorbano te.

roberto alajmo | 12/04/2009 ore 07:41:29

 

cos'è questo commento Sms per gli auguri di Pasqua?

Diana | 12/04/2009 ore 01:18:05

 

Auguro buona Pasqua pure io a tutti dal mio buen retiro etneo.

Gianluca | 12/04/2009 ore 00:52:00

 

tantissimi auguri di buona pasqua a tutti

vitalba | 12/04/2009 ore 00:23:48

 

@ntoni (antonio)
forse il danno più grosso che ha fatto mister b è stato proprio il riuscire a convincere tutti che non si possa fare a meno di un leader...

federico | 11/04/2009 ore 22:00:57

 

Un mese è già tanto. Estratto l'ultimo cadavere si spegneranno le telecamere e via.
Senza pensare a tutti gli altri danni: alla zootecnia, all'agricoltura, al turismo, alle piccole industrie (che non sono solo nel nordest), e a tutte le cose che non sono eclatanti come le bare o i palazzi crollati ma che costituiscono la "vita".

fara | 11/04/2009 ore 19:22:15

 

@Ntoni: spiacente di doverti comunicare la durata dell'espressione "mai più" in Italia: un mese.

roberto alajmo | 11/04/2009 ore 19:10:23

 

Chi dimenticherà più la visione della bara di una giovane madre sulla quale era posata quella bianca piccolissima del figlioletto di sei mesi? E la spianata dei 205 feretri?

Ieri è stato il giorno del dolore. Per molti è stato anche il giorno della rabbia. Quanti di quei poveri morti dovrebbero oggi essere nel pieno della propria vita? Quanti genitori, per fare un esempio, sono stati precipitati nella più nera e angosciosa disperazione per la crudele e ingiusta perdita del figlio, o della figlia, che avevano mandato semplicemente a studiare in una struttura ritenuta sicura? La Casa dello Studente, l'Ospedale ed altri edifici pubblici, oltre a tanti privati, costruiti col cemento armato si sono letteralmente sbriciolati. Il cemento impastato con sabbia marina (che corrode il ferro) e le staffe di ferro troppo diradate, insieme ad altre illegittime carenze, hanno direttamente contribuito a stroncare tante giovani vite.

Tutto questo deve essere detto e ripetuto perchè verrà il tempo della ricostruzione e non si dovrà mai più costruire senza l'osservanza scrupolosa delle norme riguardanti gli edifici delle zone sismiche

ntoni (antonio) | 11/04/2009 ore 19:05:24

 

A L'Aquila, dopo i crolli, inchiesta della procura contro ignoti.
Ignoti??? Ma non credo ci voglia molto a sapere quali imprese hanno costruito o restaurato quegli immobili!

fara | 11/04/2009 ore 18:49:56

 

In questi giorni Mr. B. sta dando la misura di sé. La sua vita è davanti ai media, il resto per lui è non vita. Chi in Italia è in grado di far di più (s'intende nel senso della comunicazione e del populismo)? Mi giro intorno da quest'altra parte: non vedo nessuno.Purtroppo è chiaro che il consenso si acquista con queste armi, e con il necessario carisma. Ma niente rassegnazione! Quanto durerà la resistenza? Anni 4 + 7 o 4 + 7 + 7 ? Cercasi disperatamente Leader (o Capo partigiano in tempo di pace, non necessariamente della levatura di Tito).

ntoni (antonio) | 11/04/2009 ore 14:56:57

 

lui ossessiona solo persone che si lasciano ossessionare. E' un grande il Berlusca

IO | 11/04/2009 ore 14:26:10

 

tolstoj definiva napoleone "sincero nel mentire", la definizione credo che si adatti perfettamente al nostro contemporaneo mister B...

federico | 11/04/2009 ore 13:57:38

 

L'avevo scritto qualche tempo fa, quindi perdonate l'autocitazione: io sono dispostissimo a smettere di essere ossessionato da B. Ma solo a patto che lui smetta di essere ossessionante.

roberto alajmo | 11/04/2009 ore 10:16:50

 

Ecco, ammettere che Berlusconi sia dispiaciuto è un passo in avanti. Certo RA (a proposito, mi sono permesso di riprendere su livesicilia.it il tuo penultima sulla Favorita) che si possono fare entrambe le cose. Ma si finisce per parlare solo di una, raggiungendo lo scopo prefissato del signor B che ci vuole - nel bene e nel male - ossessionati da lui. Non capite che si fa il suo gioco?

Romp | 11/04/2009 ore 09:29:22 | @

 

Non dubito che Berlusconi sia sinceramente dispiaciuto per la catastrofe ma al tempo stesso come si fa a non notare l'eccesso di presenzialismo, le battute fuori luogo e la solita mancata assunzione di responsabilità per qualsiasi cosa avvenga in questo paese?

fara | 11/04/2009 ore 09:27:15

 

Provo a rigirarla la tua affermazione, Romp: non sono gli altri a prendere lo spunto, è lui piuttosto a darlo, sempre.
Tuttavia sono disposta ad ammettere che anche Berlusconi sia multitasking, e che, nel farsi miserabile pubblicità con le sue trovate, sia allo stesso tempo dispiaciuto per le vittime del terremoto.
@Roberto: per i rimpasti è necessario sentire il parere del consiglio...a meno che tu non sia re più che sindaco...

Daniela | 10/04/2009 ore 18:43:32

 

Ma ti assicuro, Romp: siamo una generazione multitasking. Malgrado la mia carenza di neuroni riesco a piangere per le vittime del terremoto e giudicare lo stile del governo nello stesso tempo.

roberto alajmo | 10/04/2009 ore 18:10:15

 

Grazie Miss K. E grazie Daniela: sai, in queste settimane si era parlato molto di un rimpasto in giunta, ed essendo tu l'unico assessore in carica...

roberto alajmo | 10/04/2009 ore 18:08:19

 

Daniela, Berlusconi può dire quello che vuole. Ma prendere lo spunto per attaccarlo anche in questo momento, in cui i pensieri dovrebbero essere altri, è - insisto - un atteggiamento miserabile.

Romp | 10/04/2009 ore 18:07:19 | @

 

A proposito di Transatlantici di carta stampata mi piace riportare quanto scrive V.Zucconi: "E se nulla vale la meraviglia di quella boutique d'arte e di natura che è l'Italia e che neppure noi italiani siamo ancora del tutto riusciti a devastare, si respira meglio facendo la spesa dentro un supermarket, anche se i prodotti non sono resi migliori dalla grandezza del negozio. Ma l'assortimento, quello si."
Suggestiva e originale la foto che hai pubblicato.

MissK | 10/04/2009 ore 18:01:58 | @

 

Romp, scusa: Berlusconi, con il suo stile populista, dice che ospiterà in alcune delle sue case gli sfollati, e io non dovrei criticarlo?
Purtroppo è sempre il solito cialtrone...

Daniela | 10/04/2009 ore 17:56:00

 

Scusate se rispondo solo ora ma mi ero disconessa. Avevo ritrovato poi l'articolo che stavo leggendo per la prima volta quando m'è arrivata una mail e ho interrotto la lettura.
@Roberto: volevo solo leggerlo...è uno di quei posti che, insieme agli amici, ci si ripromette di visitare e poi si 'tracchéggia'. Ad ogni modo ciò che hai scritto è veramente ciò che molta gente ha sentito raccontare e non solo per quanto riguarda i pescatori di Porto Palo. Quello che mi piace è l'analisi che fai e che ci accomuna nella comprensione di tale meccanismo per quanto, ritengo, sarebbe meglio riportare sulla terra ferma coloro che, prima di essere cadaveri o mozziconi di cadavere, sono state delle persone; qualcosa deve cambiare in questa mentalità pseudo anarchica.

MissK | 10/04/2009 ore 17:42:28 | @

 

@Miss K: http://www.robertoalajmo.it/index.asp?act=viewtxt&sez=1&id=499 Ecco l'articolo su Porto Palo.
@Roberto: assessore alla cultura sempre presnte.

Daniela | 10/04/2009 ore 14:26:46

 

La dichiarazione del sig. B sul campeggio è l' ennesima dimostrazione sulla serietà di chi ci governa.
Forse, quando ha sparato sta perla di seggezza, pensava di essere uno dei medici - clown impeganti in Abruzzo per far giocare i bambini.
Al G20 sembrava Alvaro Vitali in Pierino, gli mancava la merda di cartapesta da mettere sotto il sedere di Obama o lo schiaffo del soldato da fare a qualche guardia del corpo.
Oggi mi aspetto la frase: "al campeggio non c'è mai fine "...


Lello | 10/04/2009 ore 13:38:34

 

quando c'è malainformazione in caso di sciagure mi viene sempre in mente "L'asso nella manica", di Wilder. Anni 50.

dario | 10/04/2009 ore 13:36:25

 

@fara: ...e non lo so, che si fa? un esodo di massa in Turkmenistan con richiesta di asilo politico?
anch'io sono stanca, ma tanto, di essere "momentaneamente" italiana.

marina | 10/04/2009 ore 11:28:30

 

@Marina
sono stufa di vedere disgrazie e catastrofi sfruttate fino all'osso dallo "show business". Ma ormai per troppi il dolore se non è pubblico non è più dolore. E' questa è una cosa, per me almeno, veramente grave. Come gli applausi ai funerali

fara | 10/04/2009 ore 11:24:45

 

@fara, sei arrivata tardi, lo sta già facendo in diretta tv, impone le mani sul capo di tutti i "campeggiatori" che da domani avranno case, soldi e salute da vendere!!!

marina | 10/04/2009 ore 11:09:36

 

@Giuseppe
Purtroppo è opinione diffusa che tutto ciò che "non rende" è inutile e un giardino pubblico, come sai, comporta spese.

@Marina, Mingo e Sirenetta (in ordine alfabetico)
Osservando il comportamento del cavaliere da un giorno all'altro mi aspetto "l'imposizione delle mani" e la guarigione dalla scrofilosi, prerogativa dei re taumaturgi

fara | 10/04/2009 ore 11:05:07

 

Purtroppo è tutto vero.Il fatto è che ogni volta che apre bocca le spara grosse, anche oltre la sua volontà, e alla stampa estera non pare vero...

Mingo | 10/04/2009 ore 10:48:13

 

marina, purtroppo è vera, e il peggio è che è stata rilasciata ad un giornale tedesco, e ripresa da gran parte della stampa internazionale: ci stanno ridendo dietro ancora una volta da tutto il mondo (o forse ci compatiscono?)

lasirenetta | 10/04/2009 ore 10:29:41

 

Ma la frase del Premiernano riportata dal Sole24 sul "campeggio" dei terremotati è vera? Mi dite di no, per favore???

marina | 10/04/2009 ore 09:45:57

 

@Giuseppe.
Condivido anch'io. Mi sembra, più che un pensiero o una semplice considerazione, un "manifesto". Un manifesto sull'apparente inutilità delle cose.Per quanto possa sembrare distante ti permette di rispondere anche a domande del tipo: "a che serve il latino...? e il greco poi..."

Mingo | 10/04/2009 ore 09:13:37

 

Vi riporto il testo della mail di un insigne docente storia dell'arte in merito alla vicenda "Area Quaroni"

"In questi giorni di macerie la querelle sull'area Quaroni mi è sembrata lontana. E'un'Italia che si sbriciola e trasuda sangue. Eppure proprio ora bisogna insistere su un'etica dell'architettura che abbia come obiettivo l'uomo e non la tasca di alcuni. Senza retorica, perchè quando crepi la retorica non ti salva. Questo è il punto: non un fregio decorativo da rievocare, non la masturbazione sul capitello, non parole che si avvoltolano su se stesse. Davanti a discorsi fumosi hai chiesto chiarezza sulle accuse vaghe, hai chiesto nomi e fatti. Questo il merito. La domanda è banale così come la risposta. Cosa mi serve in questa strada antica e storica? Negozi? Case? Parcheggi per l'ennesima macchina? Cosa serve un giardino scalcagnato per quanto sia? Chiediamolo ai vecchi ostinati di Villa Bonanno con le loro sedie e le loro partite interminabili. Chiediamolo alle coppiette del Giardino Inglese, chiediamolo ai bambini di Villa Sperlinga, agli atleti di Villa trabia, alla gente che passeggia sul prato della Villa a mare. Non sono ambientalisti: sono solo persone e se chiedi a un vecchio di villa Bonanno se è un ambientalista ti dà uno scoppolone perchè pensa che sia una malaparola."

Condivido

Giuseppe | 10/04/2009 ore 08:36:50 | @

 

Dovresti chiedere a Daniela, l'assessore alla cultura di questo forum. Ma per ora latita...
A che ti serve l'articolo, Miss K?

roberto alajmo | 09/04/2009 ore 22:48:49

 

Scusate l'inopportuna domanda di prima.....era una penultim'ora dell'Ottobre scorso

MissK | 09/04/2009 ore 20:00:16 | @

 

Dov'è finito l'articolo con Porto Palo? Non riesco più a trovarlo.

MissK | 09/04/2009 ore 19:52:48 | @

 

@ Altro Roberto
Dopo la bufera tormentosa finalmente un raggio di sole!

fara | 09/04/2009 ore 16:37:06

 

*** breaking news ****

La Binetti: forse me ne vado.

*** *** ***
Un attimo di raccoglimento.... e poi....

********************
EVVIVAAAAAAAAA!!!!!!!
********************

[un altro]roberto | 09/04/2009 ore 16:25:53

 

Lello: l'ho scritto per Magazine, il supplemento del Corriere della Sera in edicola oggi.

roberto alajmo | 09/04/2009 ore 15:39:48

 

Il sig. B collezione cappelli ed elmetti da lavoro, ecco perchè ovunque vada ne sequestra uno e lo indossa.
P.S.
Roberto, posso chiederti perchè hai scritto quell' articolo sul polizziotto di Bagdad?

Lello | 09/04/2009 ore 13:45:15

 

Gli inceneritori inquinano sì, ma solo un pochino… E per far funzionare un inceneritore basta una scatola di fiammiferi, allora? Suvvia, siamo seri!
Adottiamo un approccio a monte, invece: la corretta gestione dei rifiuti è quella che ha come obiettivo la riduzione della quantità dei materiali da portare allo smaltimento finale. Le industrie non hanno alcun interessate a produrre prodotti il più possibile riciclabili e con eco-imballaggi fino a quando si continuerà ad alimentare il business degli inceneritori, fregandosene della salute delle persone e dell’ambiente. È vitale, invece, sostenerle tutte quelle azioni che permettono di riutilizzare, riciclare, recuperare i materiali contenuti negli stessi prodotti. Ogni anno soltanto in Europa vengono prodotti circa 1,3 miliardi di tonnellate di rifiuti, di cui 40 milioni di tonnellate di natura pericolosa. Questi rifiuti pericolosi non si possono riciclare, ma neppure bruciare in un inceneritore, però. Allora, cosa lo costruiamo a fare un inceneritore?! Il problema sono “le cose fatte all’italiana”? Così dicendo confermi il timore che nell’inceneritore di Acerra, ad esempio, ci possa andare a finere di tutto. Ecco perché si protesta. E il cerchio si chiude.
Tu ci credi alle belle parole rassicuranti di Bertolaso, di Veronesi, di Berlusconi. Che ti devo dire, (unaltro)rob... contento tu.

Trattamento meccanico-biologico (TMB):
http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/gestione-rifiuti-a-freddo

Tamara Bianchi | 09/04/2009 ore 12:10:37

 

@ Marina
Grazie. Sono andata sul sito della Impregilo e
leggo nomi come Romiti, Benetton, Castelli, Govia, Ligresti...E' sana gente padana Marina o padanizzata. Possiamo stare tranquilli. Loro sono onesti imprenditori, niente a che spartire con le nostre "mafie".

fara | 09/04/2009 ore 12:05:48

 

interessante Vespa ieri sera sui luoghi del terremoto: vestito alla mr.B, giacca e pantaloni blu scuro e magliettina in tinta, ma con leggero collo alto. Anch'egli ha ripetutamente indossato casco da pompiere.

dario | 09/04/2009 ore 11:59:52

 

Roberto, per favore, mandami una mail così ti rispondo: si verifica sempre un "inchiappo".
Grazie, abbracci
gianni

maramaus | 09/04/2009 ore 11:54:55

 

@fara: ho letto anch'io la notizia, la fonte è il loro setsso sito internet: Impregilo!
La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e
la stessa che ha vinto l'appalto per la costruzione del Ponte di Messina.
Ma non è finita, pare le affidino anche la costruzione sul nostro territorio delle centrali nucleari.
E si ti fai una chiaccheratina con Marco Travaglio scoprirai che i suoi vertici sono stati indagati.
Come una sorpresa dentro l'uovo di pasqua, no?


parolina CAPEZZALE: utilissimo in questo momento.

marina | 09/04/2009 ore 11:43:27

 

1- è ora, il ponte di Messina lo costruiranno???

2- “La battaglia di Bagdad” sono Kamikas.

Sabah | 09/04/2009 ore 11:24:35

 

Chi dimentica?

roberto alajmo | 09/04/2009 ore 11:11:05

 

Io penso che esista il diritto di critica. Come il diritto di criticare le critiche. In ogni caso, è "miserabile" dibattere su quella foto e scordare il resto, anche se fosse costruita. Sì, miserabile.

Romp | 09/04/2009 ore 11:04:16 | @

 

Qualcuno di voi sa se è vero quello che si legge in giro per la rete e cioè che l'impresa che ha costruito l'ospedale de L'Aquila è l'Impregilo? La stessa del disastro spazzatura a Napoli, la stessa della TAV, la stessa della Salerno-Reggio, la stessa che dovrà costruire il ponte-monumento?

fara | 09/04/2009 ore 10:30:49

 

Non sono tanto d'accordo, Romp. Prima di tutto, se passa il concetto che nelle emergenze viene sospeso il diritto di critica, siamo al passo decisivo verso la dittatura.
E poi, l'immagine di B. con l'elmetto da pompiere è costruita mediaticamente proprio per spostare l'attenzione dal dolore della anziana donna alla compassione del presidente del consiglio. Nessun altro delle persone inquadrate indossa un elmetto. Solo lui, e con lo stesso intento comunicativo con cui pochi giorni fa indossava il berretto da ferroviere.

roberto alajmo | 09/04/2009 ore 10:01:48

 

La foto di Berlusconi col casco da pompiere mostra anche una vecchia disperata. Io capisco tutto, ma stare a sindacare su Berlusconi col casco da pompiere - in questo momento - è un atteggiamento semplicemente miserabile. Con tutto il rispetto e per quanto mi sforzi, non mi vengono in mente altri aggettivi. Penso che "perfino" Berlusconi possa essere toccato dai morti e dalla disperazione di una donna.

Romp | 09/04/2009 ore 07:48:26 | @

 

non per voler fare per forza la voce che grida nel deserto, però vorrei far notare che la costruzione antisismica non è che non venga danneggiata da un terremoto, ma ha solo il pregio di restare in piedi, salvaguardando la vita di chi ci sta dentro, come è successo per la stragrande maggioranza delle costruzioni aquilane... in una fase successiva tutte queste costruzioni vanno revisionate e a volte ricostruite... il vero scandalo riguarda la casa dello studente, che era una costruzione recente e non a norma....

federico | 08/04/2009 ore 20:03:50

 

Basterà solo aspettare, Dario, e sapremo a quale delle due categorie di ricordi apparterrà Giuliani: quella di Di Bella & Co. oppure quella dei periodici anniversari da commemorare...

Alessandra | 08/04/2009 ore 19:20:26

 

Il rischio è quello di ripetermi, ma non posso farne a meno: l'altro rob ha argomenti molto validi e non solo tecnici-tecnici. Tra le righe ci leggo un approccio tecnico-umanistico.

l'aritmetica siamo noi | 08/04/2009 ore 19:20:03

 

(è arrivato l'8 aprile: stasera Davide Enia a Padova)

Ninateatro | 08/04/2009 ore 19:17:01

 

@T Bianchi

1.
La raccolta differenziata la possiamo iniziare OGGI. e per la spazzatura di ieri che facciamo? e per quella che non è differenziabile?

**^^ripeto^^**

le tecnologie per fare inceneritori relativamente puliti come lo può essere un qualsiasi impianto industriale che comporti una combustione ci sono. il problema sono le cose fatte "all'italiana".

2.
Vorrei che NON passasse l'idea che il riciclaggio dei rifiuti sia una cosa meravigliosa a costo zero.... Qualcuno di voi ha per caso idea di quanta ENERGIA serva a riciclare una lattina in alluminio o una bottiglia di vetro? Personalmente sono coinvolto, sia pure marginalmente, in un progetto che cerca di trovare una tecnologia in grado ridurre l'energia necessaria a recuperare l'alluminio delle lattine che al momento è veramente moltissima.
e l'energia, come sappiamo, si ricava da.....

[un altro]roberto | 08/04/2009 ore 19:07:17

 

e intanto tutti a guardare la foto di mr. B con il casco da pompiere, e le macerie e i morti non si vedono più, sono spariti.
Ma siamo noi che siamo con il cervello impallato o lui che è un genio della massmediologia ?

dario | 08/04/2009 ore 18:55:24

 

io mi ricordo di un tizio che andò in TV molti anni fa e sosteneva che per eliminare la nebbia in Val Padana bastava eliminare qualche montagna.
Voglio dire che - sempre nel rispetto del principio della falsificabilità delle teorie scientifiche - si rischia di alimentare una sorta di passaggio dal programma divulgativo tipo Superquark al programma misterico alla Giacobbo (forse nel complotto contro Giuliani c'entrano pure i templari ?). Io so che chi non la pensa come me qui non vede Voyager, ma io come giustamente ricorda RA nel suo penultim'ora di oggi ricordo perfettamente lo scandalo della campagna mediatica politica pro cura Di Bella e contro la comunità scientifica-medica italiana e mondiale. E preciso che non ne faccio parte.

dario | 08/04/2009 ore 18:50:04

 

Dario, per intanto ieri sera da Vespa (Bruno) un ricercatore russo ha fatto sapere (via mail) di essere interessato alla documentazione di Giuliani (presente tra gli ospiti) perché giunto, anche lui, a considerazioni analoghe...
Vedremo...

Alessandra | 08/04/2009 ore 18:26:42

 

RA, lasciamo perdere gli italiani (di cui si diffida a prescindere), ma tu pensi veramente che i giapponesi o i californiani non abbiano intenzione o voglia di capire se OGGI c'è un metodo scientifico per prevedere un terremoto ?
Le comunità scientifiche saranno pure dei luoghi pieni di rivalità, ambizioni e avidità, ma io non posso pensare - fino a prova contraria ovviamente - che la Spectre della comunità internazionale abbia complottato contro Giuliani e implicitamente contro un numero incalcolabile di vittime dei terremoti o tsunami prossimi venturi, imprevedibili fino a quando non si arriverà a capo di qualcosa.

dario | 08/04/2009 ore 18:14:57

 

Concordo, Federico.L'utilizzo degli inceneritori come pratica di smaltimento va criticata anche per l'idea sbagliata che trasmette, e cioè che sia più semplice sbarazzarsi dei rifiuti bruciandoli anzichè agire sulla prevenzione, la riduzione dei consumi, e la raccolta differenziata, soluzioni quest’ultime non solo assolutamente più rispettose dell'ambiente e della salute, ma anche economicamente più convenienti. I costi di costruzione e manutenzione di un inceneritore difatti sono alti, e poi non esiste un filtro capace di bloccare tutte le polveri sottili altamente tossiche. Infine, le scorie finali e le polveri fini che si sono riuscite ad intercettare con i sistemi di filtrazione sono normalmente classificate come “rifiuti speciali pericolosi” e andrebbero a loro volta smaltite in discariche per rifiuti speciali. Quindi se noi bruciamo l’immondizia, altro non facciamo che trasformarla in particelle più piccole, ma ancor più tossiche: il cane si morde la coda. E son dolori!

Tamara Bianchi | 08/04/2009 ore 17:12:19

 

Per me è matematica pura: tutto quello che vuoi con tutto te stesso e con tutte le tue forze, non lo avrai mai.

l'aritmetica siamo noi | 08/04/2009 ore 16:22:42

 

Da messinese posso testimoniare che molte delle paracche post 1908 stanno ancora lì con gente che ci vive da generazioni...nel frattempo tutto è pronto per la costruzione del ponte. Qualcosa non quadra. Comincio a pensare di non aver capito nulla della vita in generale. Se qualcuno invece ha una risposta razionale a tutto questo, mi sarebbe di grande aiuto

greg | 08/04/2009 ore 15:50:20 | @

 

Gli italiani sono un popolo fiero, non vogliono aiuti da altri popoli. Giusto! I soldi ci sono, ma andiamo a vedere le capanne del terremoto messinese del 1908 o i container dell'Irpinia e del Belice.
Francamente, poi, a sentir parlare di ricostruzione mi vengono i brividi. Chi deve ricostruire gli edifici? Gli stessi che per buona parte li hanno fatto crollare?

ntoni (antonio) | 08/04/2009 ore 15:16:22

 

il problema degli inceneritori secondo me va visto da una prospettiva diversa.... c'è da chiedersi: ma sono davvero indispensabili? Una sana amministrazione dovrebbe preoccuparsi prima di far funzionare bene la raccolta differenziata e la reimmissione dei materiali riciclati nel circuito produttivo, progettare impianti di smaltimento del generico con recupero del biogas e tutto quanto la tecnica moderna mette oggi a disposizione, e infine, pensare agli inceneritori come ultima ratio, per scoprire che in fondo non solo non sono affatto necessari, ma rischiano di aggravare il problema dello smaltimento dei rifiuti facendo perdere ancora terreno alla nostra già disastrata comunità.... è sotto gli occhi di tutti che si lavora per creare un'emergenza costante con la finalità di rimpiguare le tasche di quei pochi che parteciperanno alla costruzione e alla gestione dei paventati impianti.

federico | 08/04/2009 ore 14:53:04

 

Il terremoto (oltre a tutto il resto) è ogni volta la cartina di tornasole dello stato di civilizzazione dell'Italia. In un paesino è rimasta in piedi una sola casa. Come mai?: semplicemente è stata costruita rispettando le norme sulle costruzioni in zone sismiche. Molte altre case, costruite di recente, hanno seguito la sorte di quelle più vetuste: sono ugualmente crollate sulla testa delle persone, seppellendole. Le leggi ci sono ma chi pon mano ad elle?
Siamo un popolo fiero e scaltro.

ntoni (antonio) | 08/04/2009 ore 14:51:58

 

notizie dall'Italia.

http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/04/08/fiumicino-poliziotti-corrotti-impongono-il-pizzo/

[un altro]roberto | 08/04/2009 ore 14:26:14

 

Per recuperare un minimo infinitesimale di credibilità il signor Giuseppe Grillo dovrebbe allontanarsi dal microfono per qualche anno. Poi al ritorno potebbe tornare a far ridere o almeno sorridere.

l'aritmetica siamo noi | 08/04/2009 ore 12:36:08

 

@[un altro]roberto
Beppe Grillo esprime in modo ironico la preoccupazione che è comune a tanta gente, se piacciono o no le sue battute, questo non è il punto. Bertolaso in un’intervista con candore adolescenziale si fa garante della salute dei cittadini di Acerra, dando ragione così a Berlusconi che sostiene che un inceneritore praticamente non inquini. Ci sono esperti del settore che informano seriamente che le cose stanno in modo ben diverso. La gente reclama il diritto alla giusta informazione, e la possibilità di decidere se sotto casa loro un inceneritore lo vogliano avere, o invece no. Non tutti sono fatalisti. C’è chi non si vuole rassegnare ai soprusi politici ed economici del paese e con i propri mezzi a disposizione, si oppone. Non mi sembra proprio che ‘il mio’ Beppe Grillo - eh, sì, ci siamo conosciuti durante una manifestazione contro le centrali nucleari e da quel giorno non ci siamo più lasciati… un amore folle il nostro :-D – sia il problema! La soluzione sostenibile e necessaria (e questo lo afferma la comunità europea, lo sostiene Greenpeace, non se l’è sognato di notte il Grillo 'parlante') è una politica di gestione che persegua obiettivi progressivi di prevenzione della produzione dei rifiuti, raccolta differenziata, riciclo e riutilizzo. Riciclare e compostare i rifiuti può ridurre i costi e creare posti di lavoro. I programmi di riciclaggio andati a buon fine in città del Canada, dell’Australia e del Belgio hanno portato a riduzioni dei rifiuti urbani fino al 70%. (e scusa se è poco!!!) In Germania, dove negli anni scorsi sono nati molti inceneritori, dopo l'avvio di un programma di recupero di imballaggi e il consolidarsi della raccolta differenziata e riciclaggio, molti impianti sono stati inattivati e altri bruciano al di sotto delle loro possibilità. In Svizzera la raccolta differenziata funziona molto bene. Troppo bene ;-) L’immondizia in Svizzera viene raccolta una volta alla settimana, perché relativamente poca. Il sacchetto che si consegna alla nettezza urbana lo si paga, tramite apposita etichetta. Questo motiva le persone a fare attenzione sui propri consumi e a riciclare. Se si fa la raccolta differenziata, compost compreso, e si fa attenzione ad acquistare prodotti che non siano per forza impacchettati da un inutile ‘qualcosa’, un sacchetto dell’immondizia non si riesce neppure a riempirlo in una settimana. In Svizzera siamo arrivati al paradosso: si ricorre all'importazione di rifiuti per sostenere il sovradimensionamento degli impianti di inceneritori, addirittura è capitato che abbiano bruciato materiale riciclato! Nonostante ciò, il Ticino fa i capricci, ostinandosi nel volerne uno tutto suo di inceneritore. Ma chissà mai perché? L’immondizia è un business. (Ti dice niente Gomorra?) E chi può mai dire cosa esattamente negli inceneritori della mia pulitissima seconda patria, la Svizzera, venga poi effettivamente bruciato? Le due telecamere di Bertolaso a controllare purtroppo non ce le abbiamo. ‘La mano sul fuoco’ comunque io non ce la metto :-D

Tamara Bianchi | 08/04/2009 ore 11:45:10

 

anche questa settimana il premier ci ha donato la sua perla, quando ha detto ai terremotati: andate al mare! gli alberghi della costa vi aspettano....

federico | 08/04/2009 ore 10:38:53

 

AltroRoberto ha ragione. La "comunità scientifica" è una sorta di fossa dei leoni con aggiunta di serpenti velenosi. Da ben 35 anni vivo in questo ambiente.

Una cosa però vorrei sapere: come pensava di risolvere il problema della "deportazione" di decine di migliaia di persone a tempo indeterminato ( sono quattro mesi che la terra trema da quelle parti) con annessi ospedali, scuole, uffici e quant'altro.
I terremoti non si verificano necessariamente di notte e non si tratta solo di trovare un posto per la notte.

Piuttosto, come mi è già capitato di scrivere, perché negli anni passati invece di speculare sulle costruzioni non si è mai pensato di mettere a norma gli edifici?

Bisognava evitare, con una sana edilizia che le case venissero giù come cartone e non intavolare una sterile polemica sul fatto che il terremoto si potesse prevedere e che Giuliani non fosse stato ascoltato. Che potesse verificarsi un terremoto era prevedibile, da mesi la terra tremava. Il dove e quando neanche Giuliani lo poteva dire.

È sciacallaggio, ancora peggiore di quello di quegli sciagurati senza scrupoli che frugano tra le rovine delle case, lasciare pensare che non è stato fatto nulla per salvare le persone.

Quello che si doveva e poteva fare non era tanto ascoltare le previsioni del terremoto, facili quanto imprecise, ma consolidare negli anni gli edifici storici, costruire a norma gli edifici nuovi, senza lucrare sui materiali. È una fortuna che gli edifici non fossero stati già ingranditi del 20-30% secondo le direttive del Cavalier Berlusconi, altrimenti il bilancio dei morti sarebbe più alto. Tutta l'Italia è zona sismica, dalle Alpi a Capo Passero, lo sappiamo. Tranne naturalmente la “Padania” e la sua “capitale” Arcore. Quella capitale in cui già si fregano le mani, felici di poter applicare quella che Naomi Klein chiama “Shock Economy – l’economia dei disastri”. Mentre ancora si contano i morti, i nostrani Milton Friedman parlano della costruzione di “L’Aquila 2”.

dovremmo cercare di evitare che L’Aquila diventi la palestra per una applicazione tutta italiana della dottrina che sfrutta i disastri per l’arricchimento dei soliti furbetti, come del resto è già avvenuto nel Belice.
Io vorrei che si ricostruisse e restaurasse, non che si speculasse sulle disgrazie.




fara | 08/04/2009 ore 09:49:04

 

Banalmente aggiungo che le considerazioni dell'altroroberto valgono, ovviamente, anche nel mio campo (architettura storica): prova ne sia la vicenda quaroni.

Giuseppe | 08/04/2009 ore 09:19:44

 

In fondo, A.R., confermi la mia inquietudine. Anche la chiesa cattolica è molto variegata al proprio interno: fra gesuiti e Opus dei, per esempio, corre pessimo sangue.

roberto alajmo | 08/04/2009 ore 08:56:16

 

Confesso che le argomentazioni pacate e al tempo stesso energiche dell'altro roberto suscitano in me grande anmmirazione. Piedi ben piantati per terra ma occhi vispi come agilissimi radar.

l'aritmetica siamo noi | 08/04/2009 ore 08:53:29

 

@RA&Mingo
l'argomento evidentemente di affascina e mi sento abbastanza preparato sull'argomento.
Vorrei intanto sfatare un mito e spiegare un concetto forse non molto conosciuto.
La "Comunità Scientifica" è tutto tranne che una "comunità" di gente pronta a far quadrato per difendere i propri adepti.
Anzi! Si tratta di un mondo in cui si vive alla costante ricerca di come demolire le scoperte, le intuizioni e il lavoro altrui. Non sempre con intenti cattivi, ma molto spesso si.
Mi spiego.
Se io faccio ricerca nel settore che studia come ricavare il maggior numero di pezzi per fare una camicia dallo stesso pezzo di stoffa faccio riferimento ad un certo gruppo di ricercatori sparsi per il mondo e ad una certa tipologia di riviste o congressi. la mia attività si basa sullo studio di ciò che stanno facendo gli altri, che a loro volta si basano anche su quello che faccio io (non sempre citandomi e questo è già un primo indizio di "parenti serpenti"). Prendo ciò che mi sembra buono e provo a migliorarlo o a studiare applicazioni diverse da quelle previste. Prendo quello che mi sembra debole e provo a demolirlo. D-E-M-O-L-I-R-L-O. Letteralmente ci facciamo a pezzi a vicenda. Il gioco è questo, lo sappiamo... ogni congresso è un rispondere ad un fuoco di sbarramento di bastardi (me incluso) che cercano di trovare l'anello debole della catena, di criticare, di dimostrare la inutilità o l'infondatezza della ricerca. è un piacere sadomaso che provoca ansia, rabbia, terrore o delirio di onnipotenza. tutti ne siamo coinvolti. la cosiddetta "Comunità Scientifica" è solo un nido di strafottutissimi figli di p.... che si odiano a morte e cercano di fottersi alle spalle come meglio possono.
Diffidate di noi!

[un altro]roberto | 08/04/2009 ore 08:46:54

 

Quando sento Giorgio Bocca indignarsi per tempora e mores ho un moto di fastidio. Dopodichè mi capita sempre più spesso, davanti a certa tv e a certi giornali di sentirmi Giorgio Bocca. Nel senso di vecchio moralista, beninteso.

roberto alajmo | 08/04/2009 ore 07:49:25

 

sospendono le trasmissioni "leggere" (ok) e poi permettono la "spettacolarità" della tragedia e della sofferenza ad uso e consumo di politici (inetti), di tecnici e scienziati (spesso improvvisati), di giornalisti spregiudicati (ora o mai più!) e soprattutto di conduttori esibizionisti.....e il TG1 che esalta la sua share........che pena che mi fanno!!!!!........la sola cronaca.......vi prego......la sola cronaca!

armando | 08/04/2009 ore 07:25:34 | @

 

@Giuseppe:Grande descrizione.Riso amaro.

Il TG1 di ieri si è vantato dei risultati ottenuti la sera prima con lo speciale Porta a Porta:
10 miloni di spettatori col 27 di share! Sciacalli!

Mingo | 08/04/2009 ore 07:20:09

 

@[un altro]roberto: volevo semplicemente dire quello che Roberto esplicita al meglio nel penultim'ora di oggi.Nessuno nega che la comunità scientifica abbia fatto tanto e so perfettamente che la figura dello scienziato "multimediale" oggi non potrebbe esistere ma la puntuale reazione, da casta, nei confronti di qualcuno che afferma qualcosa di diverso e che non appartiene alla "Comunità" continua a darmi fastidio.

Mingo | 08/04/2009 ore 07:12:22

 

Bello Giuseppe!!! Mi sono vista la scena davanti, come in un film. Vero

antonia | 07/04/2009 ore 19:37:56

 

Stamattina, verso le cinque più o meno, siamo stati svegliati da un vociare
proveniente dalla strada.
Erano i parenti dei diciassette arrestati per spaccio che arrivavano davanti
la squadra mobile (cioè davanti casa mia) al seguito del congiunto
ammanettato.
Le donne in pigiama e vestaglia: quelle da 100 chili e quelle da 35-40; mi
ha sempre colpito questo confronto (che vista la mia vita nel centro storico
ho sempre potuto fare), tra quelle ingrassate a pane e pasta (che costano
poco) e quelle così affamate e abbiliate, sempre con la sigaretta accesa,
senza più voce per una vita di urla, che sembrano dover morire da un momento
all'altro. Sono madri, sorelle, mogli, fidanzate. I loro capelli tinti
biondo platino mostrano abbondantemente la "ricrescita" nera (inserto: mia
moglie era in una putia di via castro a comprare qualcosa, entra una ragazza
e chiede "il colore da due euro", "è aumentato" dice il tizio, "ora è
dueequindici". "Tu po' tieniri" è stata la risposta).
E i bambini: tutti. Quelli piccoli avvolti nelle coperte e annacati
nervosamente, al punto da essere scossi e schiaffeggiati se continuano a
piangere. Le "femminucce" che corrono saltellando. I "masculiddi" già
atteggiati a grandi, con le mani in tasca e il cappellino.
Da un altra parte gli uomini: i fratelli, i padri, i cognati, gli zii,
qualche amico. In silenzio, fumano appoggiati agli alberi o seduti sui
maxiscooter con cui sono arrivati, non parlano.
La sceneggiata spetta sempre alle donne: l'urlo quando la volante esce
sgommando direzione ucciardone, l'ammollarsi delle gambe ed il sostegno
delle sodali. I maschi salutano, e promettono di andarli a trovare al primo
colloquio.
E alla fine, dopo qualche sputo ai poliziotti e qualche insulto alle loro
madri, si dileguano lentamente, in silenzio, scomparendo di nuovo dai vicoli
da cui erano emersi.

Palermo, centro storico, anno di grazia 2009

Giuseppe | 07/04/2009 ore 19:27:01

 

Stamattina, verso le cinque più o meno, siamo stati svegliati da un vociare
proveniente dalla strada.
Erano i parenti dei diciassette arrestati per spaccio che arrivavano davanti
la squadra mobile (cioè davanti casa mia) al seguito del congiunto
ammanettato.
Le donne in pigiama e vestaglia: quelle da 100 chili e quelle da 35-40; mi
ha sempre colpito questo confronto (che vista la mia vita nel centro storico
ho sempre potuto fare), tra quelle ingrassate a pane e pasta (che costano
poco) e quelle così affamate e abbiliate, sempre con la sigaretta accesa,
senza più voce per una vita di urla, che sembrano dover morire da un momento
all'altro. Sono madri, sorelle, mogli, fidanzate. I loro capelli tinti
biondo platino mostrano abbondantemente la "ricrescita" nera (inserto: mia
moglie era in una putia di via castro a comprare qualcosa, entra una ragazza
e chiede "il colore da due euro", "è aumentato" dice il tizio, "ora è
dueequindici". "Tu po' tieniri" è stata la risposta).
E i bambini: tutti. Quelli piccoli avvolti nelle coperte e annacati
nervosamente, al punto da essere scossi e schiaffeggiati se continuano a
piangere. Le "femminucce" che corrono saltellando. I "masculiddi" già
atteggiati a grandi, con le mani in tasca e il cappellino.
Da un altra parte gli uomini: i fratelli, i padri, i cognati, gli zii,
qualche amico. In silenzio, fumano appoggiati agli alberi o seduti sui
maxiscooter con cui sono arrivati, non parlano.
La sceneggiata spetta sempre alle donne: l'urlo quando la volante esce
sgommando direzione ucciardone, l'ammollarsi delle gambe ed il sostegno
delle sodali. I maschi salutano, e promettono di andarli a trovare al primo
colloquio.
E alla fine, dopo qualche sputo ai poliziotti e qualche insulto alle loro
madri, si dileguano lentamente, in silenzio, scomparendo di nuovo dai vicoli
da cui erano emersi.

Palermo, centro storico, anno di grazia 2009

Giuseppe | 07/04/2009 ore 19:27:01

 

@mingo: la "comunità scientifica" è quella che fino ad oggi ha fatto qualche sì schifezza ma ha regolamentato al meglio alcune cose importanti. per esempio tutti sono d'accordo su cosa è meglio per fare accartocciare il meno possibile una vettura in caso di incidente. o qualche vernice è meno tossica per i mobili da cucina. la comunità scientifica cerca di dire cosa è più economico, sicuro, attuabile, prevedibile. poi spetta ai governi e ai cittadini decidere se è meglio un condizionatore che inquina e consuma molto meno ma che costa caro o il contrario.
ti faccio anche notare che la figura romantica del ricercatore pazzo alla DOC di ritorno al futuro è totalmente fuori dal tempo. non esiste più "IL chimico", "IL biologo", "L'ingegnere", "IL medico". oggi il campo di specializzazione è pazzescamente ristretto. io sono un ing. meccanico, ma mi occupo e so qualcosa (poco) di un campo maledettamente ristretto e lo stesso avviene coi miei colleghi, coi quali spesso ho difficoltà a discutere ad un certo livello delle cose che facciamo ogni giorno.
se fosse vivo oggi leonardo da vinci dovrebbe scegliere se fare il pittore, l'architetto o l'ingegnere. o, al più, sarebbe un grande artista ma anche un modesto appassionato di mille rivoli di conoscenza spicciola.

[un altro]roberto | 07/04/2009 ore 18:39:44

 

Io sono contro ogni forma di integralismo.Nel senso che, spontaneamente, appena sento una certezza mi spunta un dubbio uguale e contrario.Non ci posso fare nulla, è più forte di me.E qundi, anche se Giuliani non è laureato ed è solo un tecnico, che perdippiù ricorda il classico ricercatore da film hollywoodiano che, non creduto, preannuncia catastrofi, credo che meriti di essere ascoltato. E che qualcuno, magari umilmente, gli chieda "Signor Giuliani, ci spieghi meglio..."
Quando sento invece "La comunità scientifica" non posso fare a meno di pensare alla C.E.I.,al Sinedrio (forse perchè è Pasqua!?)o a qualche altra setta interessata solo alla difesa dei propri interessi al grido di "dagli all'eretico!".

Mingo | 07/04/2009 ore 18:15:54

 

RA, forse io ho capito male, ma forse l'intervista che hai visto tu non è quella che ha dato il via alla denuncia... [faccina che allarga le braccia]

lasirenetta | 07/04/2009 ore 17:56:25

 

si, sono un ingegnere meccanico.

[un altro]roberto | 07/04/2009 ore 17:26:24

 

Un altro rob sei un portento! ma dov'eri prima? Cosa hai studiato? Si direbbe ingegneria.

l'aritmetica siamo noi | 07/04/2009 ore 17:23:08

 

@T Bianchi
purtroppo qualsiasi cosa bruci inquina.
un inceneritore inquina. non ci sono dubbi. ma tenere montagne di rifiuti accatastate da anni, da un punto di vista igienico-sanitario è meglio?
il "suo" beppegrillo.it sostiene che la raccolta differenziata risolve TUTTI i problemi. io penso che ne risolva una importantissima fetta, ma purtroppo non in maniera retroattiva e non su tutto.
moltissimi paesi li utilizzano, l'unica cosa che ci penalizza è l'uso all'italiana, in cui si preferisce bruciare indistintamente tutto senza distinzione. ma è un problema della magistratura e degli uomini, a quel punto, non della tecnologia.
e comunque qualsiasi inceneritore inquina molto meno di un petrolchimico... ma fa più... impressione... vero? ricordo a tutti che anche le automobili possono inquinare molto meno con una accurata manutenzione, ma chi di voi si preoccupa REGOLARMENTE dello stato del filtro dell'aria o delle candele?

[un altro]roberto | 07/04/2009 ore 17:16:15

 

Nell'intervista che ho visto io non pretendeva di localizzare nè fissare temporalmente nessun terremoto. Più che altro spiegava il suo timore.

roberto alajmo | 07/04/2009 ore 16:39:27

 

ma io avevo capito che l'accusa di procurato allarme gli era stata data perchè aveva detto al sindaco di sulmona di aspettarsi a breve un terremoto. Nessuno gli nega il diritto di ricercare e studiare, ma tra questo ed andare in giro ad "avvisare" la gente mi pare ci sia una certa differenza, no? Specialmente se non sei in grado di stabilire esattamente quando e dove. Secondo me.
ecco.
splash!

lasirenetta | 07/04/2009 ore 16:21:36

 

Signora Bianchi, esistono alternative agli inceneritori? Cose serie, però.

l'aritmetica siamo noi | 07/04/2009 ore 15:01:39

 

Beppe Grillo fa ridere i polli (solo se li rimpinza di sostanze esilaranti).
Però che grinta l'altro rob. Uno che sicuramente ha studiato.

l'aritmetica siamo noi | 07/04/2009 ore 14:57:39

 

"Bertolaso"... sorry :-)

Tamara Bianchi | 07/04/2009 ore 14:34:14

 

“Le sostanze contaminanti emesse da un inceneritore per via diretta o indiretta inquinano l’aria, il suolo e le falde acquifere. Nonostante i moderni sistemi di abbattimento degli inquinanti riescano a limitare le dispersioni atmosferiche, la natura della maggior parte degli inquinanti emessi è tale da porre problemi anche a bassa concentrazione. Inoltre la loro caratteristica di resistenza alla degradazione naturale ne determina un progressivo accumulo nell’ambiente. Gli inceneritori non eliminano il problema delle discariche - Nonostante la diminuzione di volume dei rifiuti prodotti, il destino delle ceneri e di altri rifiuti tossici prodotti da un inceneritore è comunque lo smaltimento in discarica per rifiuti speciali, più costose e pericolose.” Questo non lo dice Bertolano, ma Greenpeace. Beppe Grillo si è unito alla gente di Acerra per la protesta contro l’inceneritore, però :-) (Gli inceneritori sono un business… abito in Svizzera e ne so qualcosa).

Tamara Bianchi | 07/04/2009 ore 14:31:37

 

da molto tempo nutro fortissime perplessità sull'attendibilità di ciò che dice beppegrillo.it.
anche lui di balle ne racconta e ne raccomanda (vedi la meravigliosa pallina maGGica per fare il bucato senza detersivo, degna di una wanna marchi in crisi di idee).
quando poi si sottrae al contraddittorio televisivo mi sembra che abbia dato prova di quello che ormai è diventato.

[un altro]roberto | 07/04/2009 ore 14:00:14

 

Ad Acerra Berlusconi ha dichiarato che l'inceneritore inquina come tre auto di media cilindrata a motori accesi, e Guido Bertolaso 'ha rassicurato' gli abitanti della zona affermando che tutto è sotto controllo grazie a due telecamere. Bertolaso è un uomo fidato ;-)
“L'inceneritore di Acerra è stato inaugurato con i primi rifiuti tossici. Lo psiconano nocivo, la Moratti esportatrice di tecnologia, Bertolaso (quando c'è una catastrofe è sempre presente), la Prestigiacomo ministro dell'Ambiente e della distruzione del territorio, il gran ciambellano Letta. Ma soprattutto i presidenti di A2A e di Impregilo. E' un club dei mostri. La Moratti ha dichiarato che si trova ad Acerra perché: "Milano crede nello sviluppo del Mezzogiorno". Nel Sud dopo le ecoballe sono arrivate le balle. Il tumorificio di Acerra è aperto. Nanoparticelle e diossina. Una volta si inauguravano le scuole, oggi i cimiteri.” (Postato da Beppe Grillo il 26.03.09 19:06)


Tamara Bianchi | 07/04/2009 ore 13:47:19

 

Io non posso verificare se Giuliani ha ragione o meno, perchè non ne ho le competenze, quindi mi informo sul pensiero della comunità scientifica mondiale per capire se la tesi di Giuliani è attendibile o meno. E tutti gli scienziati (italiani e non) dicono che in base alle conoscenze attuali non è possibile prevedere dove quando e quanto forte ci sarà un terremoto (non delle scosse, ma un terremoto vero, di quello che fa danni a cose e persone).

Se non restiamo ancorati al principio popperiano della falsificabilità delle teorie scientifiche o presunte tali, allora tanto vale che cominciamo a cercare l'acqua con i legnetti o a scrutare le viscere dei polli.

dario | 07/04/2009 ore 13:03:21

 

@altrorob: io non so e non dico che Giuliani abbia ragione, e se anche l'avesse, di certo non si poteva sgomberare un'intera regione.
Dico solo che querelare per procurato allarme forse è indizio di chiusura mentale. Se non venisse fuori un matto, ogni tanto, forse non avremmo nemmeno scoperto il fuoco.

roberto alajmo | 07/04/2009 ore 12:52:44

 

Grazie Altrorob, hai spiegato bene il mio sintetico intervento.

Bertolaso è il capo della protezione civile e come tale deve proteggere la gente dal panico. Che è quello che fa più vittime in caso di calamità naturali e non

fara | 07/04/2009 ore 12:35:07

 

Giuliani lavora per l’Istituto Nazionale di Astrofisica.
l’Istituto Nazionale di Astrofisica ha come missione e scopo lo studio dei fenomeni che avvengono nello spazio e nell’universo e non di terremoti.
Gioacchino Giampaolo Giuliani, non è un esperto di sismi, ne’ un ricercatore, ne’ un professore ma un collaboratore tecnico non laureato che lavora al progetto del LVD e che studia i terremoti a casa sua nel tempo libero.
Una teoria resta una teoria fino a quando non viene dimostrata fondata da decine di esperimenti incrociati e "RIPETIBILI" effettuati da "ALTRI" ricercatori indipendenti.
anche il prof. di bella si proclamava ricercatore e scienziato. anche il dott. simoncini che vuole curare il cancro col bicarbonato dice di essere uno scienziato. entrambi sono/erano pure laureati.
dire che un terremoto si verificherà in una zona altamente sismica è facilissimo, ma inutile e dannoso se non puoi dire quando, come, dove.
che te ne fai di una notizia del genere? sposti una intera popolazione? dove? come? quando? per quanto tempo? quanto tempo aspetti dopo il sisma prima di farla tornare indietro? e se il terremoto non avviene? quanto tempo aspetti prima di dichiarare il cessato allarme?
le teorie sono facili da elaborare. alcuni "scienziati" affermano che la terra è piatta o cava e che noi viviamo al suo interno. scienziati?
bertolaso è uno che nel bene e nel male fa camminare una macchina pesante e difficile. ha la polemica facile, ma ci mette la faccia e ha avuto il coraggio di dimettersi. credo che sia una persona rara, antipatica ma rara.

[un altro]roberto | 07/04/2009 ore 11:56:11

 

dimenticavo di aggiungere che la teologia ha una linea di condotta ben precisa:
"sia fatta la volontà di dio"

Volontà di dio che da sempre si rivolge a chi meno ha e meno può

fara | 07/04/2009 ore 11:37:47

 

@ Roberto
Giuliani non è pazzo nè visionario. E' uno studioso.

Bertolaso non è uno studioso, è solo il capo della protezione civile


L'apertura mentale "è " materia obbligatoria, nelle facoltà scientifiche ma le facoltà scientifiche non sono al governo.
Al governo ci sono le facoltà "teologiche"

fara | 07/04/2009 ore 11:15:06

 

da che mondo è mondo scienziato è colui che ha un'idea "diversa"...

federico | 07/04/2009 ore 11:00:57

 

Ognuno reagisce a modo proprio, e ognuno in modo diverso a seconda delle circostanze. Col silenzio, a volte. Con la chiara sensazione che sia giusto ripercorrere le tappe, altre volte.
E allora... sarà solo una coincidenza ma inevitabile pensare che quest’anno ricorre l’anniversario della scoperta di Galileo Galilei che lo convinse a mettere in gioco la propria vita in difesa del sistema eliocentrico di Copernico.
Per fortuna che Italia la pena di morte è stata abolita e che dunque a Giuliani è toccata SOLO una denuncia per procurato allarme dal capo della protezione civile.

Alessandra | 07/04/2009 ore 10:17:14 | @

 

Da quando c'è stato questo maledetto terremoto sto vedendo il simpatico geologo televisivo Mario Tozzi in TUTTE le trasmissioni in cui mi sto imbattendo. Qualcuno glielo vuole dire che è un tantino sovraesposto?

macs | 07/04/2009 ore 09:07:56

 

Vedrai che torneremo al sistema tolemaico...ho smesso di stupirmi

maria guagliardito | 07/04/2009 ore 08:08:22 | @

 

Negli anni 60/70 ce n'era un altro. Si chiamava Raffaele Bendandi, era un fior di studioso ed fu ghettizzato dalla comunità scientifica dei parrucconi. La scienza paludata, quando può, non prende in considerazione le voci fuori dal coro accademico. E' storia vecchia.

Bruno Formosa | 07/04/2009 ore 07:40:21

 

Il caso Bertolaso-Giuliani riaccende una disputa antica e piena di "grandi equivoci e passi falsi". Non è questo il momento per parlarne ed è giusto così (forse). Ciò che sorprende è l'approccio che la Comunità scientifica continua ad avere verso il singolo le cui idee e/o i cui dati sperimentali si propongono come alternativa al "sapere ufficiale" (e quì ha ragione Roberto!): secoli fa lo scienziato "ribelle" era messo al rogo.....oggi (ma già uno o due secoli fa) viene messo alla berlina. Il fondamentalismo religioso o scientifico è sempre stato "conservatore" e questo nel 2009 (epoca di internet e della comunicazione globale) è intollerabile!!!!

armando | 07/04/2009 ore 07:32:15 | @

 

@Fara: io mi sforzo di capire i cosiddetti Kamikaze. E li capisco. Credo di capirli.
Capire la lingua di chi sta dall'altra parte è fondamentale, come dimostra il naufragio statunitense in Iraq.

roberto alajmo | 07/04/2009 ore 05:47:01

 

Non posso rispondere e non rispondo perché non so cosa significa o cosa vuol significare

"wild west gun "

fara | 07/04/2009 ore 00:43:45

 

Solo per capirci, Fara, mi riferivo al tuo post delle 23:21:09.

P.S. | 07/04/2009 ore 00:41:04

 

E secondo te, Fara, che sindrome è quella che hai appena magicamente raccontato?
Sindrome occidocentrica dell'età evolutiva a seguire?

wild west gun | 07/04/2009 ore 00:34:49

 

Appunto Roberto. Non si tratta di previsioni alla Nostradamus. Erano sei mesi che la terra si muoveva Il "disgraziato" prevedeva solo un crescendo. State attenti diceva e qui si fermava...Come evitarlo è tutto un altro discorso

Come in tanti "prevedono" una eruzione del Vesuvio. Chissà quando e chissà come.
Come evitarlo ? sarà impossibile.

Noi non possiamo evitare nessuna calamità naturale e più costruiamo meno possiamo evitare.

Il climatologo (sismologo, antropologo eccetera) Dell'Utri che ne pensa?

fara | 07/04/2009 ore 00:28:02

 

E' un giorno intero che ci penso. Tu hai cercato una sindrome per "capire" certi gesti compiuti da occidentali cristiani.
Ed è giusto.

Se lo stesso gesto lo fa un musulmano, l'uomo lo si definisce, tout court, "kamikaze". Con un termine che culturalmente e linguisticamente non gli appartiene. Punto e basta. Nessuno cerca giustificazioni.
E non è giusto

fara | 06/04/2009 ore 23:21:09

 

chiunque avesse una struttura alberghiera o similare in Abruzzo (costa, collina) chiami 0854308309

vitalba | 06/04/2009 ore 19:58:00

 

"svede" sta per "si vede"

ps | 06/04/2009 ore 17:53:52

 

cara Faguni, così è il nosto cavaliere premier; è solo una pelata dipinta. Ma piace e piace molto. Svede che sono in tanti a desiderare di dipingersi la pelata

ps
lo considero un regalo di compleanno Marco: la parola magica, per me, è faretta

fara | 06/04/2009 ore 17:52:09

 


Fara, la pelata dipinta mi fa ridere assai!

Buon compleanno!

faguni | 06/04/2009 ore 17:15:57 | @

 

Roberto, potrebbe andar bene ma il nano imbalsamatore aveva dei sentimenti!

fara | 06/04/2009 ore 17:06:36

 

In alternativa a De Vito, che potrebbe far sforare il budget, propongo Ernesto Mahieux, il protagonista de "L'imbalsamatore" di Matteo Garrone.

roberto alajmo | 06/04/2009 ore 17:01:52

 

Faguni mi ha preceduta (ero fuori per i festeggiamenti) Danny De Vito è l'interprete ideale.
Basta solo dipingergli la pelata, a De vito

fara | 06/04/2009 ore 16:53:11

 

Autocorrezione: Placido non gli assomiglia.

Lello | 06/04/2009 ore 16:50:52

 

@Lello
Andatura aristocratica...
Stempiatura ammaliante...
Gusto e armonia fusi insieme...
Danny De Vito!

faguni | 06/04/2009 ore 16:33:35 | @

 

Qualche giorno fa guardavo il sig. B al G20 e mi veniva da ridere.
Pensavo che un giorno, quando non ci sarà più ( spero non sia immortale ... ), la " sua " mediaset gli dedicherà di certo una bella fiction sulla sua vita e mi chiedevo quale attore potrebbe andare bene per quel ruolo.
Castellitto è troppo alto, Placido non ci assomiglia.
Ho trovato: Alvaro Vitali.
Chiedo il permesso per aprire un sondaggio sull' attore che potrebbe fare il sig. B.

Lello | 06/04/2009 ore 16:05:38

 

Trasecolare? Sì, ma forse non ci capisco più niente io! Si mette in dubbio l'utilità di un giardino in città?
I giardini a Palermo non sono frequentati perché sono recintati o perché nessuno ne ha voglia? Non ci credo. O meglio: ho paura che sia vero. Ho davanti agli occhi Villa Giulia e il Giardino Inglese: sono splendidi e frequentati (e ne ho tanta nostalgia). Palermo è una metropoli soffocata da cemento, traffico e smog: ce ne vorrebbe un centinaio di giardini.
Ma, via... è ridicolo persino parlarne.

ntoni (antonio) | 06/04/2009 ore 14:33:08

 

fara ti faccio di nuovo gli auguri e questa volta il giorno giusto

vitalba | 06/04/2009 ore 14:02:17

 

certo in un blog si legge proprio di tutto, ma dire che il giardino inglese è oggi poco praticato mi pare proprio un'esagerazione.... il palermitano, pur di dare sfogo alla sua vis polemica è capace di tutto e non sa più neanche lui quello che dice dimostrando di non conoscere la città dove vive... per quel che riguarda la diatriba tra monumento è giardino lascio alla pubblica riflessione il fatto che i più bei monumenti palermitani sono appunto i giardini pubblici e che a volte gli stessi servono anche come luogo di salvezza dopo un terremoto...

federico | 06/04/2009 ore 13:01:16

 

Grazie anche a te Marina

fara | 06/04/2009 ore 12:35:06

 


I terremoti avvengono e per fortuna o sfortuna non sono "colpa" di chi governa ed è chiaro a tutti che non puoi prevedere l'ora e il luogo esatto in cui avverranno. Però i governi,passati, presenti e futuri, hanno avuto, hanno e avranno la responsabilità piena, attraverso gli anni, di rinforzare gli edifici antichi o solo vecchi dei centri storici e la costruzione di edifici antisismici nelle zone a rischio oltre ad assicurare l’assistenza e la ricostruzione delle zone disastrate, invece di dedicarsi all' ampliamento di abitazioni, la costruzione di edifici pubblici quali centri commerciali, o progettare ponti avveniristici e centrali nucleari in aree che tutti i sismologi sanno essere a rischio. Tutta l'Italia è zona sismica, dalle Alpi a Capo Passero, lo sappiamo. Tranne naturalmente la Padania e la sua capitale Arcore

fara | 06/04/2009 ore 12:33:06

 

oh auguri Fara che non conosco, ma almeno partecipo!

marina | 06/04/2009 ore 12:27:32

 

Grazie Maramaus.

fara | 06/04/2009 ore 12:19:10

 

Auguri affettuosi a Fara per il suo genetliaco.

maramaus | 06/04/2009 ore 12:12:56

 

uhm Roberto, non mi far dire cose di cui potrei pentirmi...ma con la mazza da baseball (solo quella) avrei "condiviso" pienamente.
E menomale che la parolina non è "libraio" ma è...ahaha..."scaffali". Quelli per la mazza vanno benissimo!!!

marina | 06/04/2009 ore 10:31:29

 

Il centro storico della città di Palermo è ancora pieno di piccoli giardini, chiusi per la maggior parte, inaccessibili ed invisibili... ma per fortuna ci sono.
E come dice Fara...

Coleottero palermitano | 06/04/2009 ore 10:20:01

 

Esatto, Marina. Tutto sta nel cogliere la differenza fra "capire" e "condividere".

roberto alajmo | 06/04/2009 ore 10:18:05

 

Questa sindrome di cui parli Roberto, somiglia pericolosamente a un film (e in un auditorio di cinefili mi fa piacere citarlo) di Joel Schumaker "Un giorno di ordinaria follia", 1993 in cui un bravissimo Michael Douglas, interpreta proprio un uomo a pezzi: la moglie l'ha lasciato, apparentemente senza un motivo preciso, ha perso il lavoro per un motivo ancora più assurdo e, in un giorno come un altro a Los Angeles: Bill (il protagonista), in tenuta da ufficio, camicia e cravatta, stravolto dal caldo torrido della città e in pieno ingorgo esce dalla macchina lascia la sua valigietta inutile e con una mazza da baseball cerca, in un solo giorno, di rifarsi di tutte le ingiustizie subite.
Non so come il regista ci sia riuscito, ma è pericolosamente interessante come mai questo personaggio non appaia, nemmeno una volta, dalla parte del torto. Quanti di noi vorremmo, per un giorno, un giorno solo, aldilà di compiere una strage naturalmente, avere la possibilità di "farci giustizia" dei torti subìti, vecchi e nuovi?

marina | 06/04/2009 ore 10:14:37

 

Un giardino, anche confinato, in pieno centro non appartiene a nessuno, e così deve essere, ma dà ossigeno e sole a tutti. Certamente più di quanto non possa fare un giorno di blocco del traffico.
Forse non ve lo ricordate ma sono le piante, piccole o grandi che siano che generano l'O2 che respiriamo.
Come sempre Teresa (Uma) non siamo d'accordo. Il cemento senza verde non è l'habitat più indicato per l'uomo.

fara | 06/04/2009 ore 09:11:21

 

Cara Teresa, due precisazioni. La prima: nella proposta di Legambiente, come scriviamo nel dossier, non c'è certamente l'idea di gettare i semi al vento e vedere cosa cresce. E non c'è nemmeno un giardino recintato: ho scritto, più volte, che questo vuoto (quali ne siano i motivi che lo hanno generato), ha "inventato" un nuovo, forte e innegabile, punto di attenzione per l'asse di Via Maqueda. Da architetto ad architetto: non pensi che a quattrocento anni dal colpo di martello del vicerè che avviò gli sventramenti della palermo normanna per costruire appunto la strada della palermo barocca non si possa avere il coraggio "architettonico" di rivedere le funzioni? E quel luogo, proprio quello, non era forse un attraversamento sud-nord già fluviale della Palermo antica?
La fiumana umana che costantemente attraversa Via Maqueda proprio all'incrocio tra Via Sant'Agostino e Via Bandiera non è forse proprio intrinseca dimostrazione di questa "continuità" tra i mandamenti? Ripensare quindi questo luogo, oggi che (ripeto, senza puntare il dito contro nessuno per le cause) se ne ha l'occasione, è "ridicolmente ideologico" e "senza costrutto reale"?

Infine: perchè, in tanti, al confronto, preferite spesso rasentare l'offesa? (dai, definire idee diverse dalle tue "ridicolmente ideologiche" non ti pare inutilmente polemico?)

Giuseppe | 06/04/2009 ore 09:00:43

 

Non c'entra nulla con cultura e impegno civile, ma una nitida scossa di terremoto mi ha svegliato nel cuore della notte.

Gianluca | 06/04/2009 ore 04:05:58

 

Benvenuta Teresa.
Io non ho opinioni radicate, sull'argomento. Tuttavia mi piacerebbe capire perché costruire ex novo un palazzo privato sull'area Quaroni significa "ritrovare via Maqueda" e farci un giardino invece no.

roberto alajmo | 06/04/2009 ore 03:41:34

 

Giuseppe, mi stupisco io, invece.
Giardini in centro storico, di piccola superficie ed in città, sono vissuti?
Tu che vivi la città, tutti noi che viviamo la città, i giardino confinati non appartengono a nessuno. Villa Garibaldi ed il Giardino inglese, che ha una area enorme fra l'altro é un luogo molto poco praticato, ormai.
I gardini piccoli e soprattutto recintati (i giardini recintati credo siano davvero nostri, come si fa a pensare ad un giardino pubblico come spazio recintato e delimitato?
Difatto, condiviso che questo vuoto urbano meglio sia un pieno, che un giardino come quello di via Alloro,mai frequentato da nessuno. Con tutto il rispetto di Giuseppe, gli spazi urbani sono della dimensione di un capo di calcio, ma anche uno spiazzo va bene.
Giuesepep la difesa d oltranza ideologicamente magari fondata ma sorpassata dalla storia della città, fa diventare la tua posizione ridicolmente ideologioca senza costrutto reale.
A nessuno inteessa l'ennessimo confinato giardino
come I gairdino inutile di Via Alloro.meglio ritrovare via maqueda che un giardino in cui nessunio andrà mai

Teresa campisi | 06/04/2009 ore 02:37:19 | @

 

Sono stupito. Sì, stupito: non credevo che Piero Longo, con cui mi simpaticamente m’incontro da un paio di decenni sulla “scena” cittadina di chi si occupa di “beni culturali”, mi conoscesse così bene. Al punto da sapere che sì, sono strabico: il mio occhio sinistro vede molto peggio del destro. Ma anche Piero ha gli occhiali, chissà qual è il suo problema.
Forse per questo mi “accusa”, penso quantomeno di correità, essendo io l’autore del piccolo “dossier” sulle vicende dell’area Quaroni presentato alla stampa da Legambiente il 26 novembre scorso, per proporre alla proprietà ed agli enti interessati una riconsiderazione della determinazione a costruire.
Devo in primis ricordare che della “vicenda” mi occupo anch’io sin dalle origini: agli atti della Curia dovrebbe esserci una mia lettera al Cardinale Pappalardo, in cui chiedevo, da credente un po’ impegnato sui temi della allora “Missione Palermo”, quale fosse il nesso tra pastorale nei quartieri popolari e attività edificatoria.
Ancora devo aggiungere, quanto alla “speciosa accusa” di considerare “obsoleta la ricostruzione della cortina muraria”, che non mi difettano (proprio per laurea con lode in architettura e un po’ di collaborazioni universitarie proprio in materia di storia dell’architettura e di restauro) idee e considerazioni di netta distinzione tra criteri formalistici, questi sì “astratti”, da un lato, e sostanziali valori ed interessi sociali derivanti dal “fare architettura” dall’altro. Né mi difetta, dal 1965, la residenza nel Centro storico, a poche centinaia di metri dall’area Quaroni: argomento questo che invece credo proprio manchi a molti altri (ormai ci abitiamo in poco più di 21.000…).
Ancora devo aggiungere lo stupore per la veemenza accusatoria: “opportunismo, miopia e mancanza di buon gusto” e addirittura di pensare ad un “vuoto riempito a falso verde per il gusto di falsi ambientalisti che approvano poi progetti di megamercati” (e chi sono costoro?), per concludere in crescendo con la speranza di una “gestione politica che rappresenti veramente i cittadini e non gli interessi degli eletti e i business degli operatori a loro servizio” (ma che è? fantapolitica? anche qui, i nomi, grazie!).
Nessuna risposta, invece, Longo dà ai quesiti che da tempo poniamo, come Legambiente (ma lo hanno fatto, sempre su Repubblica, Maurizio Barbato, Sergio Troisi e Teresa Cannarozzo): cosa guida lo sviluppo di una città? Una, stavolta sì “astratta”, forma urbis (quanto si propone di costruire non ha alcun nesso con quanto esisteva sino al 1943, forse solo qualche frammento di decorazione)? Una piacevole valutazione estetica di “cortina muraria rinascimentale” (falsa anche questa, ovviamente) da mostrare in un prossima visita guidata per soci e turisti, una bella scenografia memore dei fasti della barocca e felicissima Palermo?
Il quesito che quindi riproponiamo (non curandoci, anzi sorridendo, delle accuse di cui abbiamo detto) è sempre uno: a che serve costruire?
Ben sapendo, caro Piero, che anche “non costruire” è fare. Anzi, è molto, molto, più difficile. E ci vuole molto più coraggio.
Giuseppe Scuderi
Mail inviata a:
• Italianostra Sezione di Palermo, sede@italianostrapalermo.it
• Italianostra, Presidenza regionale sicilia@italianostra.org
• Associazione Amici dei musei siciliani, info@adsisicilia.it
• FAI, delegazione di Palermo, segreteriafaisicilia@fondoambiente.it
• Salvare Palermo, info@salvarepalermo.it
• ANISA, Prof. Maria Antonietta Spadaro

Giuseppe | 05/04/2009 ore 18:22:34 | @

 

Io credo che tanta gente in Italia, anche di sinistra, pensa ormai che Berlusconi sia una cosa inevitabile. Si dispiacciono e dicono: Vabbé, si sapeva che prima o poi doveva capitare. Berlusconi come premier naturale.
Poi c'é tanta tante gente in Italia che considera per varie ragioni Berlusconi come una cosa utile o in cui si può indentificare.
Ecco da dove dovrebbe ripartire il centro-sinistra, dal formularsi come una cosa utile e in cui ci si possa identificare.

Gianluca | 05/04/2009 ore 11:11:43

 

Ciao RA, come finì col famoso video?

Romp | 05/04/2009 ore 10:12:55 | @

 

Armando su circa 40 milioni di votanti, 17 milioni hanno votato per la sua coalizione.
Sono molto meno della metà ma bastano e avanzano per mettere a tacere altri 23 milioni di antiberlusconiani + altri 10 milioni circa che non sono andati a votare.

E' il sistema elettorale adottato che lo consente

I numeri sono arrotondati ma più o meno ci siamo.

Come puoi capire non è strano incontrare molti antiberlusconiani.
La frequenza d'incontro poi dipende dalle tue frequentazioni: in un forum di tassisti ne troveresti in quantità, in questo forum non ne trovi o ne trovi pochissimi

fara | 05/04/2009 ore 10:01:23

 

Ops, sono arrivata in ritardo per il voto dell'Hot Water...ieri il computer mi ha abbandonato. Ma mi faccio perdonare selezionando il pezzo di Gianlucaper Chi legge, chi scrive: mi pare di averne da parte un altro, vedo se riesco a cavarne un pezzo unico. "L'ottimismo della volontà", il titolo che ho scelto per riassumere l'ostinazione di Gianluca e di quelli (certe volte ci sono anche io)che, nonostante tutto, non ci hanno rinunciato. E, visto che siamo in vena di citazioni canore, cito Bennato: "Chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle, forse è ancora più pazzo di te."

Daniela | 05/04/2009 ore 09:37:51

 

ci sono giorni che penso:.....ma quante persone che conosco lo hanno votato e forse lo voterebbero ancora ....e allora mi deprimo e mi rifugio nella musica e nella poesia! (ma per fortuna conosco anche gente che non lo ha votato e non lo voterebbe mai!!!! e ritorno dall'Aventino).

armando | 05/04/2009 ore 08:02:30 | @

 

Cantava Giorgio Gaber "Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono..."

fara | 04/04/2009 ore 23:43:24

 

Gianluca, cos'altro ci resta da fare? Sperare che i nostri principi morali e la nostra vita vengano calpestati il meno possibile, alla fine siamo in tanti a stare male in questo momento in Italia: non posso e non voglio credere ad un totale appiattimento mentale di noi italiani. Per stasera che è sabato invece guardati questo video: http://www.youtube.com/watch?v=44xirQ55IgA

gigliola | 04/04/2009 ore 22:54:28

 

Ci sono giorni in cui essere italiano pesa di più.

roberto alajmo | 04/04/2009 ore 22:20:20

 

Un forte abbraccio, Gianluca :-)

Tamara Bianchi | 04/04/2009 ore 21:56:53

 

Aggiornamento: Berlusconi prima dichiara che contro i media pensa a misure dure. Poi "scherzosamente" a Epifani che richiede un tavolo serio sulla crisi risponde: Il tavolo glielo do in testa.
Cos'altro dire? cos'altro fare?

Gianluca | 04/04/2009 ore 21:37:54

 

Torno da Roma. Caro Roberto, non posso essere tutti voi, posso essere solo io. Ma da solo non ero, come avete visto. Per niente divertente, ma evidentemente toccato nel vivo il "lucido e perspicace" Gasparri (lo so è come sparare sulla Croce Rossa) nella sua dichiarazione: "Sorprende il flop della Cgil". Flop della Cgil? 200.000 persone secondo la Questura? ma vogliamo scherzare? certo non eravamo 2 milioni settecentomila, ma più di un milione veri sì. Ma soprattutto che bello: che emozione, che colori, che gente. La gente che lavora, semplice e serena. E sti trucidi come Gasparri con la bava alla bocca e aggiungerei Brunetta ("una scampagnata che almeno ha il pregio di dare una mano all'economia"), Sacconi e il simpaticissimo e equilibrato Cicchitto. Ho dormito quattro ore scarse questa notte, ho saltato il pranzo, ho fatto chilometri e chilometri a piedi, ma sono stato bene con i miei amici. I miei compagni.

Gianluca | 04/04/2009 ore 20:45:37

 

Eufrasia: ma almeno nel fine settimana...

roberto alajmo | 04/04/2009 ore 17:10:31

 

Ma non potremmo occuparci di cose più serie????????

eufrasia58 | 04/04/2009 ore 16:53:58

 

Non perde un colpo il nostro Gongolo. Diserta la cerimonia Nato ed il minuto di silenzio per i caduti parlando al cellulare con il turco Erdogan (dice lui) per cercare di convincerlo a togliere il veto alla nomina del danese Rasmussen a capo della Nato.
Erdogan però ha detto egualmente no a Rasmussen.

Avrebbe commentato la mia bisnonna: E che parlò turco? (e non si capirono)

fara | 04/04/2009 ore 14:04:45

 

propongo di promuovere per acclamazione diana con il suo "ieri guardando porta a porta..." quantomeno per il coraggio....

federico | 04/04/2009 ore 12:42:28

 

TIMES e FRANCESCHINI, più sensazionale di così...

Cetti Lipari | 04/04/2009 ore 12:42:23

 

Io voto per Eva Herzigova che ha le braccia pelose. Questa imperdibile notizia ci conferma che anche lei è un mammifero della specie homo sapiens

fara | 04/04/2009 ore 12:10:21

 


La Close è inguardabile e non trovo aggettivi per apostrofare una tale 'signora'; la metterei in cima alla lista. Su Dell'Utri e Berlusconi lascio il giudizio a chi legge, io, da parte mia continuo a vergognarmi degli 'uomini' opsss.. politicanti che ci rappresentano.
Per il resto.. Viva l'Italia e le sue cronachette !!

Valeria | 04/04/2009 ore 10:21:45 | @

 

Concordo con Bruno Formosa. Anche il mio voto questa settimana va per lei...del resto, direi che è un voto pienamente meritato, anni e anni di allenamento ;-)
ops. EVVIVA GLENN CLOSE IL MIO MITO DA SEMPRE.

Ale S. | 04/04/2009 ore 09:38:22

 

Glenn Close in guisa di Jimmy il fenomeno mi provoca più orrore della psicopatica di Attrazione fatale o della Gertrude di Mel Gibson. E dire che i suoi riccioli biondi hanno reso movimentate alcune ormonali notti dei miei ventanni. Non posso non votare per lei. Ma poi, che spreco di Vitamina A.

Bruno Formosa | 04/04/2009 ore 09:29:41 | @

 

In una nota di Palazzo Buckingam minimizzano: "Scherzava". Ma mi pare di cogliere anche in loro la sottile inquietudine del dubbio.

Romp | 04/04/2009 ore 08:22:09 | @

 

però se guardo bene la foto......il record delle carote in bocca.....mi risveglia un certo interesse!!!!!

armando | 04/04/2009 ore 07:50:52 | @

 

considerato che è la mente del Cavaliere (che senza di lui sarebbe il personaggio del romanzo di Calvino), voto Dell'Utri......il suo parere è saggio, ponderato, calibrato (sic!)e sicuramente informato (con il culto dei libri che ha....che se li inventa pure!!!???!!!???).

armando | 04/04/2009 ore 07:46:31 | @

 

In bocca al lupo, Gianluca. Sii tutti noi.

roberto alajmo | 04/04/2009 ore 05:49:42

 

Voto Dell'Utri e parto per Roma. Ciao a tutti.

Gianluca | 04/04/2009 ore 02:48:51

 

Sei perdonato, Giuseppe: nessuno può essere esperto di tutto. Ti nomino mio rappresentante per il centro storico di questa sfortunata città.

roberto alajmo | 03/04/2009 ore 22:37:08

 

Forse il prof. Longo si prende una querela per quanto ha scritto ieri su Repubblica

(scusate se non parlo di Berlusconi, ma ormai quando il mio cervello non lo riconosce più, è convinto che sia Galeazzo Musolesi, per chi lo ricorda)

Giuseppe | 03/04/2009 ore 21:41:43

 

Dice che la regina non si è irritata per gli schiamazzi adolescenziali del premier. Anzi lo ha trovato molto divertente. La prossima volta, vedrete, le toccherà il culo.

maramaus | 03/04/2009 ore 19:41:43

 

E tu che ti lamentavi, donna di poca fede...

roberto alajmo | 03/04/2009 ore 19:35:40

 

A proposito di pari opportunità per le donne: ritiro tutto quello che ho scritto.
Ho appena letto della rivoluzione culturale in atto. Milly Carlucci presenterà, prima donna dopo 70 anni, Miss Italia!

Che vogliamo di più? Queste si che sono vittorie epocali!

fara | 03/04/2009 ore 19:23:20

 

ieri guardando Porta a Porta di fronte ai rappresentanti del Pd, Marino e l'altra tipa, razionali e sottotono,non avevo nemmeno la forza di dire:Dì qualcosa di sinistra!
Mi venivano in mente un sacco di argomenti, e loro continuavano a ripetere blandamente concetti che non reggevano l'urto emotivo causato dagli avversari.
Quasi quasi sembrava che passasse il messaggio che chi vuole il testamento biologico pensa di eliminare tutti quelli che sono in coma o non autosufficienti.
E di fronte a queste provocazioni quelli lì sembrava avessero preso il valium.
Alla fine per non doverlo prendere io ho dovuto cambiare canale.

Diana | 03/04/2009 ore 19:10:26

 

Surreale per surreale abbiamo un vantaggio:
"il nome suo lo conosciam...all'alba vincererem, vincereeeem, viiinceeeereeem"

Però dobbiamo aspettare l'alba

fara | 03/04/2009 ore 18:22:02

 

@Fara: sarà una deriva surreale, ma di questa vicenda mi colpisce il titolo di Corriere.it: "Schifani: "Nessun Dogma". Mi è partito un fiotto di fantasia: Schifani vestito da Calaf, che canta la romanza pucciniana: "Nessun dogma, nessun dogma..."

roberto alajmo | 03/04/2009 ore 17:55:45

 

Il premier ha guardato con interesse particolare Michelle Obama. Scenata di gelosia della Carfagna.

maramaus | 03/04/2009 ore 17:04:09

 

Grazie Vitalba, ma Antonia si è "portata avanti il lavoro" il compleanno cade il 6, ma i festeggiamenti sono aperti.

Leggevo Repubblica:
Un bel palleggio tra Fini e Schifani sulla legge 40.
Questo governo è una vergogna continua nei confronti delle donne...Un sinedrio di maschi anziani (come li ha definiti Serra) che legiferano sul "mio" corpo di femmina fattrice.
Non ultimo l'intervento del nano Brunolo accanto a Biancaneve-Carfagna (la prediletta del capo-nano Gongolo) Ministro di PARI Opportunità per le donne.

Mi aspetto quanto prima una revisione della legge sull'aborto con la benedizione di Rutelli Binetti e Casini.

Tempo fa ne avevamo discusso in questo forum: Non solo pane ma pane e violette per una parvenza di vita che non sia solo "animale"

fara | 03/04/2009 ore 16:54:26

 

fara ti faccio anche io gli auguri (immagino che compi gli anni)

vitalba | 03/04/2009 ore 16:11:52

 

Grazie Antonia.
Un abbraccio.

fara | 03/04/2009 ore 15:29:29

 

@R:A: pare che il trapianto sulla pelata, sia un'opera di alta ingegneria, roba da far rabbrividire gli ingegneri giapponesi. Prendere spunto per il nostro ponte sarebbe positivo no?

marina | 03/04/2009 ore 15:22:32

 

AUGURI FARA!!!!!
parolina antispam: faretta!

antonia | 03/04/2009 ore 14:40:00

 

@maramaus. lo scrivo qui semplicemente perchè è l'indirizzo publicato sul suo sito. Domani vado alla presentazione del libro e vedrò Luisa. Le chiederò il suo personale indirizzo email che ho smarrito anch'io, e poi te lo giro in privato. Un abbraccio e viva le librerie!!! chiacchiere@biblios-cafe.it

Bruno Formosa | 03/04/2009 ore 14:10:42 | @

 

Qui Sarkò sembra dire: "non sono anche io un bel microfico?". Vezzoso!

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/photostory/visualizza_new.html_931497393.html?8

Reporter | 03/04/2009 ore 14:10:09

 

Consolatevi.
In questa foto i coniugi Sarkò a Strasburgo per il vertice Nato.
Lei non si lamenta come Veronica e non rimpiange - per ora - di avere sposato un nano.
Guardate i tacchi di Sarkò e rallegratevi.
A ciascuno il suo nano.

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/photostory/visualizza_new.html_931497393.html?4

Reporter | 03/04/2009 ore 14:06:24

 

mi conscenta... sono stato frainteso!

mister b | 03/04/2009 ore 14:03:58

 


@Fara: intendevo per subdolo e prepotente
il Metodo con cui si crea il tessuto sociale.
Quando un singolo detetiene ( Quasi in monopolio) il potere sull'informazione, sulla televisione, sui grandi colossi dell' editoria, sulla stampa, il gioco è fatto.
I nostri figli sono farciti di finzioni spacciate per possibilità.
Non c' è più uno specchio che rifletta la propria immagine.

faguni | 03/04/2009 ore 13:46:12 | @

 

Bruno, mi dai una bellissima notizia: mi ero sbagliato, ma l'estate scorsa la Byblos aveva tutta l'aria di voler smobilitare. Viva la vida! Ho perso il recapito di Luisa Fiandaca, me lo giri? Ti lascio l'indirizzo mail.
Parolina: scaffali. appunto!

maramaus | 03/04/2009 ore 13:13:08 | @

 

Io aspetto che venga qualcuno a svegliarmi. Peggio: forse è il mio Truman show (e se è così sbrigatevi a dirmelo che c'ho 48 anni). In effetti proprio oggi ho ascoltato Philip Glass, è una bella giornata di sole e l'aria è tersa. Una sola cosa, però: se è davvero il mio Truman show, l'attore che fa berlusconi lo potevate scegliere più credibile. E' il punto debole di tutto il piano. Prima che lo dimentichi ancora: la libreria Biblyos di Siracusa è viva e sprizza salute da tutti i pori (per quello che può sprizzare la salute di una libreria). Prova ne sia che domani pomeriggio proprio lì si presenta l'ultimo libro di Elvira Seminara. Non ricordo chi voleva saperlo, e chiunque fosse adesso lo sa. Salud.

Bruno Formosa | 03/04/2009 ore 13:06:02

 

Domattina partenza ore 4 da Firenze per la manifestazione della Cgil. E partecipa ufficialmente anche Franceschini...

Gianluca | 03/04/2009 ore 12:52:42

 

roby parteciperanno solo quelli di forza italia

vitalba | 03/04/2009 ore 12:39:46

 

Mi vien voglia di lanciare un concorso di idee: "Trova qualcosa di positivo nel signor B."
Vi avverto subito che "Ha le orecchie belle grosse", come sottolinea Gianni Allegra nelle sue vignette, non è considerato un pregio.

roberto alajmo | 03/04/2009 ore 12:12:54

 

@ Faguni
L'analisi è perfetta, solo su una cosa dissento, l'uomo "non ha imposto il suo modello culturale in maniera subdola e prepotente". Gli italiani erano e sono consensienti perché in "maggioranza", la "sua" maggioranza sono come lui e in lui si riconoscono.

Smettiamola di illuderci: non è calato dall'alto e non è un alieno ma un italiano medio

fara | 03/04/2009 ore 12:12:03

 

@Faguni: concordo al mille per cento!

maramaus | 03/04/2009 ore 11:51:32

 


@maramaus: come si può invecchiare con classe, saggezza, dignità e senso responsabilità... il grande Clint ce lo ha dimostrato.
Che equilibrio e bellezza!

Faguni | 03/04/2009 ore 11:40:27 | @

 

@Faguni: analisi perfetta!

maramaus | 03/04/2009 ore 11:32:59

 


E' un "tascione" furbo e potente.
Un uomo che ha imposto il suo modello culturale in maniera subdola e prepotente.
Che ha creato una nuova società fondata sulla prevaricazione e sull oblio della morale.
Non ha il minimo senso del bello, inteso come misura e proporzione, ma oscilla in continuo moto perpetuo tra un edonismo sterile e un' ironia macabra.

Un "lobotomizzatore" di coscienze con tanto di autorizzazione.
E di lavoro ne ha svolto tanto!! il cavaliere.


faguni | 03/04/2009 ore 11:27:51 | @

 

Mi viene il dubbio...
E se fosse che...
Il nostro Cafone del Consiglio è talmente faccia di culo, che la maggior parte degli italiani non riesce proprio a credere che stia veramente facendo la faccia di culo?
Già "perché a tutto c'è un limite" penseranno...
"Dunque non è di faccia di culo, che si tratta".

E invece da recenti scoperte pare che manco all'espansione dell'universo ci sia un limite. Figuriamoci all'espansione di certe facce di...

Non c’è niente che non va, nella sua faccia? | 03/04/2009 ore 11:23:33

 

Comincio a pensare che solo un luminare della Psichiatria potrà salvarci dalla grande crisi...
E non è una battuta.

Psiche | 03/04/2009 ore 10:22:05

 

@Psiche: ma non lo sapevi? adesso infatti è al varo la "psico-card". La manderanno a tutti coloro che ancora non si sono rassegnati.

marina | 03/04/2009 ore 10:10:50

 

"La crisi è una crisi psicologica" ha dichiarato il nostro Presidente del Consiglio al G20.

- Cafone?
- Faccia di culo. Sì, ma un culo pure bello grande.

Psiche | 03/04/2009 ore 10:03:29

 

Sempre citando la mia bisnonna, che sì, è passata a miglior vita da gran tempo e senza sondini di stato, il "nostro" avrebbe meritato il titolo di "pidocchio arrinisciutu".

ps
avete notato che è riuscito a sembrare alto (nelle foto) quanto o più di Obama che veleggia attorno al metro e novanta?

fara | 03/04/2009 ore 09:50:30

 

@fara: tempo di aver percepito che la bisnonna sia passata a miglior vita.
Se non è così avremo forse trovato il giusto candidato alle prossime elzioni?

parolina: LIBRAIO, ma...ce l'avete con me?

marina | 03/04/2009 ore 09:20:53

 

Roberto, credo che "cafone" sia troppo riduttivo, troppo moderato. Propendo per Sua Schifezza. Suo Obbrobrio. Peggiore dei Mali. O, per mettera suil parodistico, "Al Cafone". Insomma, fai tu.

maramaus | 03/04/2009 ore 09:18:00

 

Aiutatemi: l'espressione "E' un cafone" suona politicamente scorretta? Fa troppo sinistra radical chic?

roberto alajmo | 03/04/2009 ore 09:14:45

 

Ho provato a far finta di non essere italiano: non ce l'ho fatta. Mi sono vergognato da morire, sono finanche arrossito. Ho provato senso di nausea e una fitta lancinante allo stomaco. Ormai vederlo e sentirlo mi provoca crisi psicosomatica.

maramaus | 03/04/2009 ore 09:08:59

 

a proposito del G20 mi piace riportare quello che sarebbe stato il commento della mia bisnonna

"si sono riuniti, hanno mangiato, hanno sbafato, la regina allatta e il popolo si gratta!"

fara | 03/04/2009 ore 09:05:35

 

Italiani, brava gente???

fara | 03/04/2009 ore 08:57:15

 

....è un cabaret....a puntate......qualcuno chieda l'interdizione.....è andato via di testa!....qualcuno faccia qualcosa!.....vi prego .....gli Italiani, brava gente! malgrado.......

armando | 03/04/2009 ore 08:37:05 | @

 

@giuseppe (molto arrabbiato)
però l'idea di fare un piccolo stadio nell'area quaroni non sarebbe male... o quattro giostre... un ottovolante... magari un piccolo eliporto per i consiglieri comunali... una bella pala eolica alta 150 metri... è ora di modernizzare, basta con questo vecchiume...

federico | 02/04/2009 ore 23:42:47

 

Per favore, Roberto, visto che sei così efficace, ti dispiacerebbe segnalare che in via Porta di Castro ci sono più crateri aperti che sul Krakatoa? Qui un'asfaltatrice rappresenterebbe un miraggio insperato. A richeista posso fornire il conto del mio meccanico per le sospensioni o quello del mio calzolaio per i sopratacchi. Sentitamente ringrazio.

Daniela | 02/04/2009 ore 22:46:55

 

Update: oggi nella stessa strada una squadra della Gesip ha potato gli alberi e pulito le aiuole.
Io direi di convocare una conferenza stampa.

roberto alajmo | 02/04/2009 ore 22:34:16

 

Ma visto che l'hanno montata in una notte, non possono smontarla in una notte? Sono ignorante in materia, ma smontare dovrebbe essere persino più facile di montare...

Daniela | 02/04/2009 ore 21:53:28

 

Un giorno gladiagol, un altro le auto storiche, poi ho sentito di una mostra equina, poi la protezione civile, poi l'esercito,etc.etc.etc. tutti allegramente alla fiera paesana di Piazza Politeama.Zona pedonale ma non troppo, shopping ma non tutto, tutto e il contrario di tutto pur di raccattare ed elargire contributi e promesse e senza scontentare nessuno scontentando tutti.Piazza Politeama, alias "il palio dei tacchini", è l'emblema della politica a Palermo, ovvero, dacci oggi la nostra fiera quotidiana...

Mingo | 02/04/2009 ore 21:20:15

 

Colgo l'occasione per ringraziare livesicilia.it, cui ho fregato l'illustrzione.

roberto alajmo | 02/04/2009 ore 21:08:09

 

Grazie, Totuccio. Cerco di tenermi lontano dalle generalizzazioni più che posso.

roberto alajmo | 02/04/2009 ore 20:48:07

 

La manifestazione gladiagol non si farà. La struttura sarà smontata. Gli organizzatori (Sky) dicono: "Il Comune ci aveva dato assicurazioni"

romp | 02/04/2009 ore 19:25:57 | @

 

Sia Repubblica che il Giornale di Sicilia oggi hanno ospitato gli interventi rispettivamente di Piero Longo (presidente della sezione palermitana di ItaliaNostra) e di Umberto Di Cristina (insigne figura tra gli architetti palermitani) avversi alla proposta che, insieme a Legambiente e qualche altro (Gianfranco Zanna, Nadia Spallitta e Teresa Cannarozzo in primis), da tempo avanziamo per non riedificare alcunchè nell'area Quaroni.
Dal lungo testo di Longo apprendo di essere miope, strabico, privo di buon gusto e anche ambientalista da strapazzo che approva piani commerciali.
Giuro che non lo sapevo. Se qualcun altro volesse offendermi ringrazio sin da ora.
A Romp chiedo (da qui, visto che via mail non funziona): ve ne volete occupare?

Giuseppe (molto arrabbiato) | 02/04/2009 ore 18:49:04 | @

 

Squestrata dal punto di vista amministrativo? Io l'ho vista lì in tutta la sua obbrobbrietà cinque muniti fa.

maramaus | 02/04/2009 ore 18:32:10

 

La struttura è stata sequestrata. Tutte le informazioni su www.livesicilia.it

Romp | 02/04/2009 ore 18:28:32 | @

 

il Sig. Scalici dalle mie informazioni non è responsabile di nessun settore della gesip, neanche di quelli alla persona... e solo un perito assicurativo che cura le problematiche dei mezzi della gesip servizi utili al trasporto disabili...
di contro si ringrazia fortemente il Giornalista, tra l'altro molto stimato dallo scrivente, per la comunicazione tempestiva della mortificante vicenda!!!!
il direttore generale della gesip si è attivato immediatamente sulla vicenda, non appena venuto a conoscenza...mostrando, anche questa volta, il suo interesse affinchè questa azienda produca sempre più!!1 e i "lavoratori" interessati saranni trattati come meritano...ovvero come munnizza!!!!
però, per la dignità di tutti gli altri, per le loro famiglie e non solo...Vi preghiamo di farVi portavoce che alla GESIP c'è gente che lavora e anche molto bene.
sempre grazie roberto

totuccio | 02/04/2009 ore 18:20:10 | @

 


Sono favorevolmente stupita che ci sia ancora qualcuno disposto ad assumersi le proprie responsabilità e così schiettamente.
Complimenti! Sig. Scalici.

Faguni | 02/04/2009 ore 15:49:00 | @

 

Gentile signor Scalici, mi dia in privato un numero di telefono e la contatterò senz'altro.

roberto alajmo | 02/04/2009 ore 15:42:31 | @

 

sono responsasbile dell'autoparco della gesip servizo alla persona.sono indignato per quello che è successo. .....sarei molto interessato a conoscere il numero di targa e a vedere il filmato. ciao grazie.

salvatore scalici | 02/04/2009 ore 15:36:37 | @

 


@ Fara : No, no è che ho proprio consumato la scorta e quei pochi rimasti fanno il tempo pieno.




Faguni | 02/04/2009 ore 15:30:17 | @

 

Era un viaggio organizzato: sono assieme ai miei, in crociera.

roberto alajmo | 02/04/2009 ore 15:26:22

 

@Faguni
anche tu hai i neuroni in ferie?

fara | 02/04/2009 ore 15:17:59

 


Sono mortificata!!

@ GREG.

Faguni | 02/04/2009 ore 15:11:33 | @

 


Ops! @ Luigi !

faguni | 02/04/2009 ore 15:09:50 | @

 


@ Daniele: Ottima!!

Ps: Prova col lo xilofono, i più piccoli lo preferiscono.

Faguni | 02/04/2009 ore 15:08:32 | @

 

@Roberto
Hai per caso seguito la "convescion" berlusconiana? Ho saputo che prima di entrare era obbligo depositare i neuroni in guardaroba. Dopo il "rintrono" rimetterli in ordine non sarà facile...

fara | 02/04/2009 ore 14:03:27

 

Oops, Antonia: ve l'ho detto che per ora i neuroni sono in ferie.

roberto alajmo | 02/04/2009 ore 13:48:40

 

@ Roberto: l'uomo che MORTE il cane? Sei diventato calabrese?

antonia | 02/04/2009 ore 13:41:39

 

Siccome la notizia è l'uomo che morte il cane... Oggi nello stesso posto c'era un'altra pattuglia della Gesip. E lavoravano!

roberto alajmo | 02/04/2009 ore 13:34:53

 

Luigi!!! Sempre tu, eh?
@Daniela...lo so che queste cose pazzesche esistono davvero. Una mia amica ne è uscita sconvolta poco tempo fa. Ed infatti è per questo che ho provato una tristezza indicibile

antonia | 02/04/2009 ore 13:28:45

 

@ Faguni: in effetti anch'io mi ritrovo a suonare la pianola da culla che mia figlia di quattro mesi neanche guarda. Mi... se il buon giorno si vede dal mattino...

greg | 02/04/2009 ore 13:12:31 | @

 

@Armando e Faguni: il vostro scambio mi ha fatto venire un'idea. Grazie. Appena metto assieme un numero sufficiente di neuroni la scrivo.

roberto alajmo | 02/04/2009 ore 12:51:15

 


@ Armando: Sarebbe già qualcosa. Il bambino di oggi mi sembra sempre più apatico e ombroso e stanco, chiuso in se stesso e nel suo mondo virtuale.

Siamo noi adulti a usare i suoi giocattoli e
spesso non ce ne rendiamo conto.

faguni | 02/04/2009 ore 10:00:19 | @

 

viviamo uno strano presente....strano se non si vuole ammettere che il giocattolo (quello con cui ci hanno fatto giocare negli ultimi 15-20 anni) si è rotto e allora non puoi a lungo lasciare il bambino senza, dopo che l'avevi abituato a mettere da parte la fantasia che consentiva, a noi bambini di allora, di giocare con i coperchi delle pentole e con le sedie impagliate.....il bambino di oggi da un momento all'altro si può incazzare di brutto!

armando | 02/04/2009 ore 07:40:56 | @

 

Benvenuta, Dora.
In realtà in filmati del genere si dovrebbe oscurare il volto delle persone coinvolte. Ma sono troppo asino per saperlo fare.

roberto alajmo | 02/04/2009 ore 07:14:25

 

Quando la realtà supera l'immaginazione bisogna farsi avanti. E' assurdo che ci sia la privacy per chi sta vedendo e filmando qualcosa che si sta svolgendo davanti ai propri occhi. Per questo ti invitavo a far 'vedere' e sostanzialmente a far'sapere'. E' una contraddizione dell'informazione che vi debba essere sempre un racconto 'privato' per ciò che ampiamente illustra quello che infanga e interessa il bene comune e la collettività.

dora | 01/04/2009 ore 23:45:00 | @

 

Luigi, ti sei meritato il post di oggi nella sezione Chi legge, chi scrive.
E che non si dica che l'assessore alla cultura latita, eh!

Daniela | 01/04/2009 ore 22:18:55

 

Antonia, ho visto anche io Tutta la vita davanti,in dvd, una settimana fa. Ma non ho visto la fine...troppo complicato spiegarti perché.
Triste soprattutto perché posso testimoniare che il "pompaggio aziendale" esiste davvero...anni fa ho lavorato per una nota catena immobiliare e vi assicuro che ci (s)pompavano con stronzate del genere...tutto questo per mascherare l'enorme fregatura per gli affiliati.

Daniela | 01/04/2009 ore 22:09:04

 

.........vivendo anch'io a mondello..oggi ho visto ..buttato accanto ad un cassonetto non lontano da casa mia..un bel divano e poltrona di velluto stile ...credo decò...mi sono fermata ..mi ci sono sedita ,tutta bella omoda e mi sono fatta fare tre foto......mettilo!! io ti mando le foto!........pazzesco..è vero...

Nicoletta | 01/04/2009 ore 22:05:30 | @

 

ma ci rendiamo conto a cosa ci siamo ridotti?

federico | 01/04/2009 ore 20:00:53

 

Luigi! :)

gigliola | 01/04/2009 ore 19:58:56

 

Non vale Luigi! Sei avvantaggiato dal fatto che in questa città e in questo paese qualsiasi stronzata può diventare realtà.

roberto alajmo | 01/04/2009 ore 18:21:51

 

Il fatto che Luigi fosse uscito di scena era un pesce d'aprile prolungato e anticipato, meno male!

maramaus | 01/04/2009 ore 17:06:40

 

Success!
My "april's fool" for Bob!
Smile

Luigi | 01/04/2009 ore 16:55:18

 

Grazie Faguni, è una storia che ho sentito anche io. Ci vorrebbero le prove, o qualche vivaista disposto a testimoniare sulla fine che fanno le sementi destinate al verde pubblico.

roberto alajmo | 01/04/2009 ore 16:34:00

 


Circa un mese fa, un manipolo di dipendenti Gesip andavano in giro per vivai ( listino prezzi e quantitativi alla mano ) a proporre partite di sementi per prato, gramignone, festuca... a prezzi
CONVENIENTISSIMI!
Il verde pubblico FAI DA TE!

Faguni | 01/04/2009 ore 15:36:26 | @

 

Proprio il servizio di cui Palermo sentiva il bisogno...

roberto alajmo | 01/04/2009 ore 15:21:08

 

Ciao a tutti, non potevo mancare oggi, giusto per dirvi che il Comune di Palermo una ne pensa e cento ne combina.
E’ stata finalmente approvata la delibera che consente agli utenti che usano i mezzi Amat di disporre del servizio di intrattenimento e di navigatore satellitare a comando vocale.
Ogni posto a sedere sarà dotato di un apposito schermo con microfono incorporato al quale sarà possibile “dettare” la destinazione.
Il passeggero avrà possibilità di seguire un film a sua scelta sul display ubicato innanzi a ciascun posto a sedere e sarà avvisato “a video” dell’approssimarsi della sua destinazione alla fermata precedente quella programmata.
Costo degli allestimenti pari a 12.000.000 di euro, per i quali la Saatchy Bank di Londra ha già concesso un fido, le cui ultime formalità saranno risolte oggi.
Per ulteriori informazioni chiedetemi pure, però fra un anno.

Luigi | 01/04/2009 ore 15:04:52 | @

 

Ieri sera su Sky ho visto "Tutta la vita davanti". Che tristezza, mamma mia

antonia | 01/04/2009 ore 14:43:43

 

Forse adesso un premio lo vincerai, Roberto: ottimo lavoro agente 006.
Certo, pur sempre un passo indietro rispetto all'agente 007. Ma mai dire mai...

Le Bond Girls | 01/04/2009 ore 13:21:20

 

Grazie del tuo primo commento, Faguni.
Grazie della esplicazione, Wiki

roberto alajmo | 01/04/2009 ore 11:35:16

 

Per esempio dire che una tautologia è una tautologia è senza dubbio tautologico?

:-) | 01/04/2009 ore 11:09:53

 

@Esimio Wiki: invece che ci dice della tautologia?

maramaus | 01/04/2009 ore 10:42:01

 

Il PLEONASMO (dal greco πλεονασμóς: pleonasmós) è la FIGURA RETORICA per cui si ha un'aggiunta di parole o elementi grammaticali esplicativi a un'espressione già compiuta dal punto di vista sintattico. A tale accorgimento, il cui effetto è un'evidente ridondanza, si ricorre per ragioni stilistiche, al fine di dare alla frase una maggiore chiarezza o efficacia.

Wiki | 01/04/2009 ore 10:34:06

 


@ Fara, non è usciamo, purtroppo.
Nella commedia è così che vanno le cose.
Niente nemesi.
La commedia all' italiana concludeva il suo ciclo con " un borghese piccolo piccolo "; più niente da sperare ne' da ridere.

faguni | 01/04/2009 ore 10:13:03 | @

 

In tempi di magra come questi, una rondine non fa primavera, ma neppure inverno.

maramaus | 01/04/2009 ore 09:58:24

 

Non sono tanto d'accordo, Maramaus. La Borsellino avrebbe meritato un ruolo meno pleonastico, per le sue potenzialità.

roberto alajmo | 01/04/2009 ore 09:47:35

 

Mi è capitato un paio di volte di dire che Franceschini sta facendo un buon lavoro. Ha chiesto, ora, alla Borsellino di candidarsi alle europee. Ottimo, Franceschini.

maramaus | 01/04/2009 ore 08:32:14

 

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