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@fara, Raffaele Lombardo è allievo di Calogero Mannino. Guai a sottovalutarlo politicamente. Appena eletto ha fatto il suo primo gol: la nomina di Massimo Russo ad assessore della sanità. Il secondo è la legge sulla sanità. Il terzo gol è maturo: è in pressing per smantellare il granitico sistema di potere di Cuffaro e le fresche tessiture schifanesche e alfaniche
Ti pare poco?
Il giudizio di merito su queste azioni è tutt'altra cosa. Il colpo della riforma della sanità è stato subito appannato per la sostituzione dei dirigenti cuffariani con i propri amici dirigenti (meritocrazia? Che schifezza è?). C'è stata sì la riduzione delle ASL da 27 a 17 ma in contemporanea diversi grandi ospedali sono stati eretti in enti. Altro motivo di sospensione del giudizio sulla politica sanitaria di Lombardo è dato dall'assoluto immobilismo riguardo all'esigenza indilazionabile di potenziare i servizi sanitari regionali a scapito delle strutture private (pompasoldi) convenzionate. Qui il discorso è complicato. Su questo punto sono scettico.
Il capolavoro di Lombardo? La cacciata della prima giunta, il PDL (con Cuffaro) in mutande e la zampata per acchiappare il 4 per cento.

Antonio Carollo ('ntoni) | 31/05/2009 ore 19:52:27

 

Scendono in campo le "truppe mammellate" del cavaliere azzurro: Santanché rivela che Silvio Tiberio, è un sant'uomo solitario "cornuto e mazziato", la moglie infatti da anni lo tradiva con il capo dei pretoriani, pardon, delle guardie di villa Macherio.
Ma non stava con Cacciari? E lui, il cavaliere non la offrì ad un primo ministro, non ricordo quale, di bella presenza?

@Antonio Carollo
Non avrei mai immaginato di dover prendere le difese di Lombardo!

fara | 31/05/2009 ore 18:45:30

 

Operai fantasma …..i lavoratori ex LSU della scuola

Spett.le Redazione,
Vi scriviamo per segnalarvi la nostra situazione vissuta nell' indifferenza del Governo, del MIUR e dei Sindacati!
Nel 1996,nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole elementari,il personale ausiliario (collaboratori scolastici) era ancora fornito dagli enti locali,i quali,come tutti sappiamo,hanno da sempre problemi di bilancio e quindi si può immaginare quanta carenza vi fosse a quel tempo,di questo personale. A quel punto il Ministero Della Pubblica Istruzione,forse pressato dalle richieste delle scuole,pensò di fare una convenzione con gli enti locali,dando facoltà ad essi di presentare progetti per ovviare,dove ce ne fosse bisogno,alla carenza di personale.
Ma bisognava affrettarsi,la situazione di alcune scuole era insostenibile,quindi per tamponare la situazione,si pensò di reperire manodopera che potesse risolvere i problemi immediatamente e nello stesso tempo essere a basso costo. Una specie di lavoro nero di Stato insomma.
Venne così coniata la sigla LSU ATA,dove confluirono persone messe in mobilità da aziende chiuse e altre provenienti dalle liste dei disoccupati di lunga durata.
Una volta approntato questo esercito,veniamo tutti dislocati nelle varie scuole con svariate mansioni,tutte assimilabili ata (addirittura,come nel mio caso,anche da bidello-cuoco),rappresentando per la maggior parte di queste scuole,l’unico personale ausiliario disponibile. Nei mesi estivi,alla chiusura della scuola,si passava a lavori di manutenzione (biancheggiatura dei locali scolastici,riparazione di porte e finestre,rubinetti ecc…) oppure a prendersi cura di aiuole esterne. Fu così che il Ministero Della Pubblica Istruzione e gli enti locali risolsero i gravi problemi di queste scuole. La retribuzione mensile dei Lsu era rappresentata da un sussidio di 800.000 lire,erogato dall’Inps. Non erano riconosciuti i contributi e non è stato riconosciuto il rapporto di lavoro dipendente,nessun diritto insomma. Solo il dovere di farsi carico di vere e proprie mansioni ordinarie. Questi “progetti” dovevano avere una durata massima di 12 mesi ma la situazione faceva tanto comodo al Ministero e agli enti locali,che la trascinarono con continui rinnovi per 5 anni ancora,fino al 2001 quando il personale fornito dagli enti locali,dovette passare per competenza allo Stato.
E’ in questo momento che ci viene dato il benservito…invece di assumerci come sarebbe stato giusto,alle dirette dipendenze della Scuola (per la professionalità acquisita in 5 anni),succede che i comuni scaricano i loro bidelli allo Stato camuffando tra essi anche persone che nella scuola non avevano mai messo piede(giusto per farsi degli amici),così il fiume cominciava ad ingrossarsi e noi restavamo ancora al palo. Parallelamente nel mondo della scuola,vi era un’altra situazione altrettanto importante:C’erano le graduatorie d’istituto presso scuole medie e superiori,(dove evidentemente non c’era spazio per altri Ata)ferme da 20 anni,con il conseguente malcontento degli iscritti.
Allora il Ministero intravedendo degli spazi nelle scuole Elementari e Materne,nell’anno scolastico 2000/01,aprì le suddette graduatorie e riversò migliaia di persone, in scuole per le quali non avevano fatto domanda e senza nemmeno un’ora di servizio all’attivo,non considerando che in quelle scuole eravamo presenti già noi Lsu da 5 anni e avevamo maturato il diritto sacrosanto alla stabilizzazione. Il Ministero ha fatto tutto questo non curandosi della Legge 144/99 art.45 comma 8,che “riservava” il 30% dei posti vacanti agli Lsu Ata e con il benestare dei Sindacati Confederali (Cgil Cisl Uil),sottoscrisse una convenzione “quadro” tra Ministero della Pubblica Istruzione,Ministero del lavoro,Ministero dell’economia e quattro Consorzi Nazionali di cooperative,assegnando loro le pulizie della scuola,con l’obbligo di “stabilizzare” gli Lsu Ata.
In poche parole,veniamo svenduti in massa alle cooperative e inquadrati ingiustamente come pulitori di 2° livello e a part time,dopo tanti anni di servizio veramente “utile” per la scuola. Questa volta a sfruttarci non è più lo Stato ma delle ditte private,che hanno ottenuto gli appalti,grazie ad amici nelle file della politica e del sindacato. Appalti che a conti fatti e dimostrati più volte,rappresentano per lo Stato,un costo molto più alto della nostra re-internalizzazione. In questi giorni,c’è in atto il riordino del personale Ata, il Ministro Gelmini,stà ingannando ancora una volta gli Italiani,facendo passare per assunzione di precari,un emendamento riguardante gli Lsu della Scuola,dove si vanno a rifinanziare invece gli appalti già esistenti da otto anni,per ingrassare ancora le lobby dei consorzi e quelli che il Ministro dice di assumere,devono campare con 800 euro al mese perché devono pagare il pedaggio alle cooperative. Non solo,ad ogni nuova finanziaria rischiamo il licenziamento,non vengono quasi mai previste le risorse per questi scellerati appalti e bisogna sempre lottare per averle. Il nostro obiettivo rimane quello della stabilizzazione nella scuola,dove lavoriamo da più di 13 anni e abbiamo professionalità sufficiente per far parte a pieni diritti,del personale Ata. Perchè nonostante tutto,abbiamo continuato anche dopo il passaggio con le cooperative,a svolgere insieme alle mansioni di pulizia,anche funzioni di collaboratore scolastico.
E qui emerge un fatto importantissimo:
La presenza delle cooperative nella scuola non è naturale,è un’evidente forzatura a scopo di lucro,in nome di un falso criterio di efficienza e funzionalità.
Gli appalti non sono condivisi nemmeno dai Dirigenti Scolastici,per i quali rappresentano un’ulteriore complessità di gestione.
Il nostro orario di lavoro,nella maggior parte dei casi,và dalle 13,00 alle 20,00. Inevitabilmente si và ad intralciare le attività della scuola,dove ci sono rientri,tempo prolungato,riunioni,progetti,corsi speciali ecc..Siamo quasi quotidianamente in compresenza con i bidelli,così dove basterebbero (per es.) due persone,se ne trovano quattro.
A questo punto ci chiediamo e lo vorrmmo chiedere anche ai nostri politici: perchè non re-internalizzare il servizio uniformandoci ai bidelli,così da ottenere un utilizzo omogeneo di tutto il personale disponibile,senza sprechi ma piuttosto risparmi?
Distinti saluti
Mimmo & Maurizio
Amministratori del blog di categoria:
indirizzo internet: http://exlsu-ata.blogspot.com

CERCHIAMO COLLEGHI EX LSU DI TUTTA ITALIA POSSONO SCRIVERE A maurizionapoli1ive.it

maurizio | 31/05/2009 ore 18:45:12 | @

 

Caso Lombardo.
Il governatore non può essere sfiduciato dall'assemblea? Niente paura, facciamo una bella leggina costituzionale ad personam e lo mandiamo a casa, senza far perdere il seggio ai consiglieri regionali (errore: deputati), ci mancherebbe.
Perché mi guardi così storto? Siamo stati eletti o no dal popolo? Quindi possiamo fare quello che ci pare. Pensa a cosa sarebbe successo senza il lodo alfano!
In questi giorni si è avuto in borsa un forte calo dei prezzi dei metalli. Strano però, solo il bronzo ha avuto una decisa impennata.

Antonio Carollo ('ntoni) | 31/05/2009 ore 15:05:23

 

Vitalba la pietra angolare in questo tempo di ignoranza in cui l'uomo ouò fare quasi ogni cosa, tranne obbedire, è la ragione per cui è necessario applicare un diverso principio di reazione. I barbari che attaccato e sono attaccati sono della stessa pasta. A me infastidisce il poco rispetto che un poliziotto ha nei confronto e della sua divisa e della mancanza di senso dello stato. In questo paese il carattere di una persona supera il "fardello" della legge. Ma una cosa mi fa orrore, che il difetto di mancanza di senso dello stato diventi la prova di reazioni incontrollabili. Esiste una volgarità intrinseca nella reazione che è il principio di odio. Sarò sempre dalla parte dei poliziotti anche quando forniscono materiale per disprezzarli.

domenico (termini Imerese) | 31/05/2009 ore 12:43:32

 

domenico nessuno vuole vendetta il problema e che se qualcuno non pone fine all' arroganza delle forze dell' ordine ci sarà chi si stancherà di essere picchiato, insultato, provocato o di rimanere ucciso ed allora si difenderà attaccando anche con le armi e succederà un casino che neanche tu immagini. ti ricordi quello che è successo per la morte di gabriele sandri? mi riferisco ai tifosi che hanno assaltato alcuni commissariati quello che hai visto in quelle immagini di tg sarà niente al confronto di quello che succederà se la gente si incavolerà sul serio.
ti ripeto che non si tratta di vendetta ma di evitare che si arrivi alla vendetta

vitalba | 31/05/2009 ore 11:43:57

 

Vitalba una cosa bisogna mettersi in testa, e non fare i soliti italiani, quello di rispettare sempre le forze dell'ordine anche quando le stesse vanno in conflitto. ho visto il filmato e non mi è piaciuto, una differenza corre tra vendetta e giustizia, ricordati che da sempre in italia le forze dell'ordine sono esempio negativo, e questo non va bene. Anzi io sarei per uno stato di polizia ma nel senso tedesco o comunque più nobile del termine. In italia le schifezze le facciamo tutti. E ti giuro che non è qualunquismo questo, ma sole una irrinunciabile forma mentis.

domenico (termini Imerese) | 31/05/2009 ore 10:38:29

 

Non provo simpatia per Lombardo, sia chiaro, e non sono un grande esperto in questioni di diritto costituzionale e statutario regionale siciliano, però questa storia per cui in quattro e quattr'otto compare in Senato un DDL per modificare i meccanismi statutari siciliani e far dimettere di fatto Lombardo è un altro di quei fatti gravi che in questo paese si affastellano a più non posso. Un consiglio al Pd siciliano: lasci perdere, non si faccia prendere dalla voglia di inciuciare per rientrare nel giro del potere. Tanto è così minuto e fragile che rischierebbe di farsi solo male e scomparire.

Gianluca | 31/05/2009 ore 10:34:13

 

Brunetta su "panzoni": "Era una battuta scherzosa ma non dovevo dirla".
Chi voleva dare una valenza etica a una frase che di etica lavorativa non aveva proprio nulla è servito ed è smentito dallo stesso autore.
Forse solo se l'avesse detta il ministro della salute allo scopo di invitare i cittadini a sane abitudini alimentari avrebbe avuto un senso...

mingo | 31/05/2009 ore 07:44:59

 

nessuno di loro è in galera (anche se sono sotto processo) sono stati solo spostati in altre città continuando a fare i poliziotti. dal 1948 fino ad oggi sono stati ammazzati più di 208 persone nel corso di manifestazioni, scioperi ed occupazioni nessuno agente delle forze dell' ordine è stato condannato, nessuno è finito in prigione. tutti più o meno assolti cosi come i torturatori di bolzaneto e i picchiatori della diaz.
domenico tu lo sapevi che a bolzaneto hanno trovato fra le altre cose una bomba a mano, lancia razzi e altri armi da guerra ?

vitalba | 31/05/2009 ore 02:27:14

 

Vitalba quei pezzi di merda vanno in galera, e lo meritano. I panzoni non vanno in galera ma non mandano in galera.Non servono. Sono inutili ed è proprio questo l'aspetto italiano. Grassi e inutili.

domenico (termini Imerese) | 30/05/2009 ore 23:47:58

 

meglio un polizziotti panzoni che quei quattro pezzi di merda
che hanno fatto questo :
http://www.youtube.com/watch?v=0ZY1F-nYPhw

vitalba | 30/05/2009 ore 20:20:25

 

IL prossimo 4 giugno a Siracusa corteo contro Berlusconi organizzato dal deputato regionale De Benedictis "la legge uguale per tutti". L'iniziativa si propone di portare in piazza 1.000 persone. Che 1.000 persone a Siracusa sfilino per ricordare che tutti dovrebbero essere uguali di fronte alla legge mi sembra un obiettivo abbastanza sfidante di per sé. Speriamo che tutto vada bene, io a quell'ora purtroppo sarò a Bologna all'aeroporto per scendere giù a Catania e non potrò partecipare.

Gianluca | 30/05/2009 ore 19:25:01

 

Caro Biagio, tu hai perfettamente ragione. In realtà quell'energumeno tascabile di Brunetta (non sarà stato carino D'Alema, quindi togliamo tascabile) non dice una cosa allucinante: i poliziotti per strada e le pratiche agli amministrativi dell'Interno. E allora fallo! e dagli però anche la benzina, e pagagli gli straordinari, le macchine nuove. Invece si taglia e si fa legalizzano le ronde. Ecco perché non sarà tascabile, ma Brunetta a mio giudizio è un ipocrita, un energumeno, un nemico della gente (altro che socialista).

Gianluca | 30/05/2009 ore 19:15:38

 

ma scusa non è forse vero che ci sono poliziotti obesi, fuori forma, che nella vita avrebbero fatto meglio a trovarsi un altro impiego?!

il lavoro del poliziotto è uno dei più nobili al mondo, e per fortuna ci sono anche poliziotti preparati, portati e destinati al loro mestiere - che poi è, o dovrebbe essere, una missione più che un semplice impiego -, che lo svolgono egregiamente...
ma fino a quando perfino in polizia si segue la logica delle raccomandazioni per superare il concorso e allora è facile trovarsi in un Corpo dello Stato tanto importante, gente che con la divisa non c'entra proprio nulla...

Biagio | 30/05/2009 ore 18:53:51

 

E io sono perfettamente in sintonia con te Gianluca, la mia non voleva essere una presa di posizione acida, lo so come stanno le cose, se uno governa l'altro soffia sul fuoco e viceversa, all'infinito. L'Italia è questa, la sua realtà è questa, allora l'unica cosa per la quale vale la pena risollevarsi è attribuire a noi stesso la meschina condizione nella quale navighiamo. Inutile litigare se la nave, guidata da un patetico individuo, va verso la tempesta, anzi continua a girarci intorno alla tempesta. Io credo sostanzialmente che l'Italia dovrebbe essere fatta a pezzi, e distribuire i propri saperi nella più miserabile e bigotta sete provinciale che le è propria. Più siamo divisi meglio stiamo, meglio è?

domenico (termini Imerese) | 30/05/2009 ore 17:59:58

 

Quando governava Prodi di attacchi mediatici ne abbiamo visti tanti tanti tanti. Di certo, in un periodo o in un altro, di onestà intellettuale ne abbiamo vista molto molto poca. Ma le condizioni per chi ci ha governato sono sempre le stesse: merda per tutti per par condicio. E il paese affoga...

Gianluca | 30/05/2009 ore 16:11:01

 

@Domenico.

Spesso a sinistra si dice dei poliziotti ben altro che "panzone", e scatta la "bastonatura" mediatica. Quindi finiamola di far intendere che esista una parte politica vittima piuttosto che un'altra. Qui vittime non ce ne sono. E neanche i cittadini di questo paese che spesso sono anche peggio dei propri rappresentanti...

Gianluca | 30/05/2009 ore 16:06:25

 

E’ giusta liberta’ di espressione se un cantante (di sinistra) canta “e' andata a casa con il negro, la troia! ... l'ho vista uscire, mano nella mano, con quell'africano che non parla neanche bene l'italiano, ma si vede che si fa' capire bene quando vuole...” E’ giusta liberta’ di espressione se il presidente del consiglio viene chiamato, tra le tante cose, psiconano o vecchio bavoso e gli si augura di finire a chiedere l’elemosina con lo scolapasta in testa. E’ giusta liberta’ di espressione se si lascia intendere che una diciottenne che ha visto un paio di volte il presidente del consiglio non puo’ che essere una colombina. E’ giusta liberta’ di espressione se il ministro della pubblica amministrazione viene chiamato energumeno tascabile e via discorrendo. Ma se qualcuno (non di sinistra) si azzarda, per esempio, a definire genericamente qualche polizziotto panzone: apriti cielo! C’e’ chi grida allo scandalo e chi si straccia le vesti. Ma insomma bisogna essere un pò più onesti, non sempre a distruggere solo perchè la pensano in maniera differente.
Per Romp, il fatto che alcuni dei giornalisti siano morti in circostanze orribili non significa che siano stati i più intelligenti, a parte il grande Indro, De Benedetti vegliava su di loro.
Per Antonio Carollo, a me Termini Imerese mi fa schifo per cui la puoi tenere. Ci sono nato e i ricordi sono inesistenti.

domenico (termini Imerese) | 30/05/2009 ore 15:05:38

 

@Domenico, perdonami (mi perdoni anche Di Pietro perchè gli rubo una sua parola chiave), hai diritto come gli altri di dire la tua (oltre che ad un minimo di rispetto), ma, ti prego, lascia fuori Termini Imerese, di cui conservo un ricordo favoloso.

Antonio Carollo ('ntoni) | 30/05/2009 ore 12:50:13

 

A PROPOSITO DI PENULTIM'ORA:
non sono una gran gnocca, ma a sparare cazz...te non sono seconda a nessuno.
Posso sperare anch'io in un incarico di governo?

Paola | 30/05/2009 ore 11:47:16 | @

 

Da Lampedusa:
Vorrei segnalarvi la campagna "Io non respingo" di Fortresse Europe:

http://fortresseurope.blogspot.com/2006/01/io-non-respingo-campagna-nazionale-dal.html

ed in particolare il seguente passaggio:

"Vi chiediamo di organizzare un evento nel periodo compreso tra il 10 giugno, data di arrivo di Gheddafi in Italia, e il 20 giugno, giornata mondiale del rifugiato. Scendete nelle strade, davanti alle Prefetture, raccogliete firme per la nostra petizione, distribuite il kit informativo che trovate sui nostri siti, organizzate proiezioni del documentario e dibattiti, coinvolgete gli emigrati e i rifugiati del vostro territorio. Per essere visibili, abbiamo bisogno di decine di iniziative, in tutta Italia, accomunate da un unico slogan: “IO NON RESPINGO”."

Anche qui abbiamo organizzato qualcosa:
Tanto per cominciare,
una rappresentazione di LE CENERI DI PIRANDELLO di e con Roberto Alajmo per la sera del 19 giugno!
Proietteremo inoltre (data da stabilire) il documentario: COME UN UOMO SULLA TERRA"

paola | 30/05/2009 ore 11:45:06

 

Io a te, Domenico, non affiderei nemmeno un pc, visto che lo usi con tanto poco acume. Ma nemmeno un foglio di carta, o una tavoletta di creta...

Romp | 30/05/2009 ore 11:06:35 | @

 

Bravo Domenico, una bella lezione di indipendenza contro i giornalisti al soldo del potere. Ti salutano con gratitudine Maria Grazia Cutuli, Ilaria Alpi, Enzo Biagi, Indro Montanelli, Mario Francese e tutti quelli che quotidianamente si sacrificano per offrire pezzi di realtà all'imbecillità dei loro simili in poltrona.

Romp | 30/05/2009 ore 11:05:07 | @

 

Stremato, sospendo la querelle sulla stampa libera.
Gurdando la foto di Totò ho pensato al poliziotto (o era un maresciallo) panzone per antonomasia. Fabrizi che inseguiva stremato l'agile Totò in Guardie e Ladri (Steno-Monicelli,1951).Film che non piacque alla censura dell'epoca.

mingo | 30/05/2009 ore 07:28:02

 

Per MIngo: hai ragione, ma quelli al soldo di un uomo potente sono generalmente più intelligenti di quelli che apparentemente liberi o indipendenti. Non ci sono uomini indipendenti se ci sono i soldi, soprattutto se si tratta di giornalisti.

Domenico (termini Imerese) | 29/05/2009 ore 23:15:08

 

@Biagio
Semplicemente perchè sono sul libro paga del Presidente del Consiglio. "Quelli di sinistra" invece "dipendono" da un arcipelago ben più variegato, frammentato e molto meno concentrato.
Poi, ovviamente, ognuno la pensa come vuole.

mingo | 29/05/2009 ore 20:52:50

 

@roberto

perchè i simpatizzanti di Berlsconi sono dipendenti e quelli che simpatizzano per la sinistra sono uomini-liberi-teste-pensanti...

secondo me se si fissa un criterio in un tema di questi deve applicarsi per tutti.

ps: senza considerare il fatto potrebbe essere molto più nobile essere dipendenti di Berlusconi che di certi manovratori di sinistra (o forse no,,,ma comunque sono punti di vista)

Biagio | 29/05/2009 ore 20:41:40

 

Vai a capire gli enigmi di Palermo!
Mr.Cammarata avrà ricevuto dalla presidenza del consiglio comunale, in due anni, una cinquantina di inviti per partecipare ai lavori di Sala delle Lapidi.
Niente, il suo seggio è rimasto sempre tristemente vuoto, nel silenzio generale.
Non è stato invitato alla presidenza della Regione ed è subito scattata la sua indignazione per l'offesa fatta alla sua persona e all'istituzione che rappresenta, suscitando un mare di polemiche.
Curioso...difficile capire che intende Mr.Cammarata per rispetto delle istituzioni...

Antonio Carollo 'ntoni) | 29/05/2009 ore 17:01:17

 

hai capito bene 'ntoni solo che aggiungo io ad aizzare i dipendenti dell' amia ci sono anche alcuni sindacalisti della cisl

vitalba | 29/05/2009 ore 13:34:40

 

Se ho capito bene, Cammarata, in guerra con l'opposizione ma anche contro quasi tutti i consiglieri di maggioranza, vuole aumentare del 35 per cento le tariffe AMIA, dopo averle aumentate del 75 per cento due anni fa. Scatta la contestazione con cortei, assedio del Palazzo delle Aquile e spintoni, dei cittadini tartassat?, no! degli operai dipendenti AMIA contro i consiglieri comunali che chiedono l'azzeramento degli aumenti!
Se fossi Roberto uscirei a tamburo battente con una nuova edizione di un suo libro di successo intitolandolo "Nuovissimo repertorio dei pazzi della città di Palermo".

Antonio Carollo ('ntoni) | 29/05/2009 ore 12:23:44

 

Franceschini dice se affideremmo i nostri figli a Berlusconi, ma voi affidereste un partito a Franceschini? Personalmente no. L'errore di Franceschini è nella pretesa morale di occupare la vita privata di un uomo (il Cavaliere) con il giudizio che se nè trae da una valutazione pubblica del Cav stesso a fini puramente propagandistici. Questo è sbagliato. L'unica cosa su cui bisogna lavorare non è tanto le voglie ammaliatrici del vecchietto di Arcore ma sulle probabilissime menzogne a cui lui fa affidamento. Se mente con il suo privato è facile che possa mentire nel pubblico. Un uomo che mente non può governare, successe anche a Nixon. La menzogna serve per governare il caos

Domenico (termini Imerese) | 29/05/2009 ore 12:22:03

 

@Luigi: A ciascuno il suo, di esperimento... Mi fai sapere anche tu?
:-)

A | 29/05/2009 ore 11:22:19

 

Ancora Belpietro e Bondi? Che palle.

Ma perché tutti quelli che difendono Berlusconi si chiamano con la B?

Sarà mica un virus!

@Ale: OK. fammi sapere.

Luigi | 29/05/2009 ore 10:50:07

 

...sarebbe utile per noi stessi, ma anche per la comunità in cui viviamo, se esercitassimo tutti più spesso la testa, così come fanno i ricercatori, quelli che fanno gli esperimenti insomma... tipo Fara-donna-di-scienza, stamattina...?

A | 29/05/2009 ore 10:30:23 | @

 

Posso? Belpietro è un dipendente del cavaliere da (quasi)sempre. E' un portatore d'acqua, questo è il mestiere che si è scelto per cui la bagarre a Ballarò (con il mite Bondi, patetico comprimario) è apparsa strumentale e capziosa. Ma Franceschini doveva evitare quella infelice uscita. Figuriamoci: oro colato per la stampa berlusconiana. Ottima (uggiosa) giornata a tutti.

Bruno Formosa | 29/05/2009 ore 10:23:27 | @

 

Esempio di libera informazione:

Se io ora faccio una analisi di tutti gli errori, politici e non, dell'opposizione mi becco, seduta stante, il plauso unanime di tutti i media. Se io subito dopo faccio una analisi di tutti gli errori, politici e non, dello staff di governo vengo immediatamente accusata di "odio", faziosità, ideologismo, gossip e quant'altro dall'80% dei media italiani.


fara | 29/05/2009 ore 10:10:30

 

Ma scusate, andiamo all'accurzo: Belpietro E' o NON E' un dipendente del signor B.? Dipendente è una cosa, simpatizzante un'altra.

roberto alajmo | 29/05/2009 ore 10:06:20

 

franceschini è semplicemente "accecato dall'odio" nei confronti di Berlusconi, non fa politica ma una guerra personale contro una persona (della quale offende i figli, peraltro)...penso che le elezioni dimostreranno che la sua impostazione politica sia completamente da buttare...
sappiamo tutti che veltroni è molto meglio di franceschini, eppure abbiamo visto che fine ha fatto dopo che ha mutato la sua politica in battaglia personale contro il principale esponente del partito avversario...

Biagio | 29/05/2009 ore 09:34:07

 

Io insisto. Franceschini ha solo avvertito (platealmente) gli spettatori che quel giornalista che stava parlando non aveva l'autorità dell'indipendenza ma era, per quanto bravo, un dipendente di un azienda.Un agente di commercio che vuole venderti un prodotto. A me è capitato di parlare con diverse persone che invece da quella battuta hanno preso ossigeno. Mi hanno detto :"Finalmente nel PD qualcuno che dice le cose come stanno!"
Forse erano stanchi dell'eleganza e della pietas veltroniana ? Forse hanno pensato meglio morire combattendo che suicidarsi nel box con i gas di scarico?

Mingo | 29/05/2009 ore 06:58:35

 

Errata corrige:
La frase "... e 'Il Giornale' è al servizio della politica della proprietà" va letta "... e 'Il Giornale' e 'Panorama' sono al servizio della politica della proprietà".

Antonio Carollo ('ntoni) | 28/05/2009 ore 22:59:22

 

La posizione di Ezio Mauro, direttore de "La Repubblica", è da paragonare grosso modo a quella di Indro Montanelli quando dirigeva "Il Giornale" di proprietà dell'allora cavaliere. La differenza sta nel fatto che Montanelli era il fondatore e direttore di quel quotidiano, Mauro è solo un direttore successore del fondatore (e socio azionista) Eugenio Scalfari. Montanelli era un liberalconservatore ma non si può dire che non fosse indipendente. Lo era fino al midollo. Ugualmente lo era (e lo è) il liberaldemocratico Scalfari. Mauro segue le orme di Scalfari con energia e competenza.
La posizione di Belpietro è totalmente diversa. Mr.B. ha trasformato tutti i suoi giornali e le sue televisioni in organi di militanza politica pro domo suo e i direttori delle varie testate in esecutori della sua linea politica e dei suoi specifici ordini (prendere o lasciare). In queste condizioni non si può parlare di indipendenza.
Rimane la questione tecnica: Belpietro è dipendente di Mr.B. ma anche Mauro è dipendente di Benedetti. Sappiamo tutti che quest'ultimo ha un'antica simpatia e una accentuata consuetudine col centrosinistra, certamente rafforzate dalla sua avversione per un competitore (il cavaliere) da lui giudicato non leale (vedi questione Mondadori, ecc.). Si tratta in ultima analisi non di un editore puro ma di un capitalista a tutto tondo cioé di un uomo che per gli affari stravede, come gli altri, ma che sui suoi giornali non interferisce.
In conclusione Belpietro e Mauro sono entrambi dipendenti ma in posizioni nettamente differenziate.
E' giusto dire che "La Repubblica" è un giornale d'area e "Il Giornale" è al servizio della politica della proprietà.
La battuta di Franceschini su Belpietro, anche se veritiera, è poco elegante e impietosa e va a toccare la sensibilità morale e professionale della persona. Così è stata percepita dal vasto pubblico.
In questo senso è un autogol, che, insieme all'altro sull'educazione dei figli, ha dato ossigeno all'avversario politico in affanno.

P.S.
Sono imperdonabile perché queste cose voi le conoscete meglio di me.

Antonio Carollo ('ntoni) | 28/05/2009 ore 22:39:56

 

ma allora scusate, se la repubblica è indipendete, vuol dire che poi tutto questo "regime" mediatico non c'è...e se penso a rai3 mi rendo conto che non c'è nemmeno il monopolio televisivo.
poi ognuno è libero di scegliere (leggere o guardare) quello che gli pare: parola chiave LIBERO...

Biagio | 28/05/2009 ore 20:52:14

 

Finiamola di parlare del caso Noemi, non è altro che aria fritta.
Ci si può solo scherzare sopra, altrimenti si rischia di essere fessi perchè era risaputo che il sig. B avesse un arem pieno di veline, letterine, top model ecc. ecc.
Mi stupisco di voi cari amici...
P.S. Alcuni di voi hanno usato il termine " viveur ", io sono rimasto al semplice " puttaniere " !!

Lello | 28/05/2009 ore 19:47:12

 

A scuola di sindacato spesso si dice che il buon sindacalista deve anche illustrare un clima, creare una narrazione degli eventi in cui sistemare da un punto di vista logico-politico le varie cose che accadono e che divise non attirano la nostra attenzione. Ecco, mi chiedo, tra tutte queste polemiche, tra Gino Flaminio e Noemi Letizia, che clima si respira dal punto di vista politico-elettorale? che narrazione si propone ai cittadini italiani? credo che siano molto confusi, così come me. Credo che l'area degli indecisi a queste elezioni europee sia molto ampia e molti decideranno solo all'ultimo secondo. Ecco perché secondo me questi ultimi giorni di non-campagna elettorale saranno decisivi. Franceschini lo sa bene e Berlusconi anche, ma questi non riesce a liberarsi da questa ragnatela a cui è rimasto attaccato. Sono molto sorpreso dalle cose che stanno accadendo. A volte mi chiedo: ma come è iniziato tutto ciò? ovvero com'é che questa cosa Berlusconi non se l'è subito scrollata di dosso? qual è la novità? è tutto molto strano, tutto molto inedito. Perché Berlusconi non è riuscito a togliersi da questa ragnatela appiccicaticcia? perché lui sempre così brava ora appare così impacciato? questa mi sembra che sia la prima domanda da porsi. Non so se siete d'accordo con me.

Gianluca, sindacalista | 28/05/2009 ore 19:44:02

 

Oggi siamo in sintonia Romp

fara | 28/05/2009 ore 18:39:33

 

Biagio, qui non si tratta di avere simpatie per questa o quella parte politica, qui si tratta che il giornale che dirige Belpietro, come buona parte dell'editoria italiana, è proprietà di Berlusconi.
In ogni azienda che si rispetti il lavoratore che non fa gli interessi dell'azienda per cui lavora viene licenziato.
Il lavoratore dipendente non è libero di fare ciò che vuole ma deve fare ciò che vuole il suo datore di lavoro e in questo caso il datore di lavoro di Belpietro è il presidente del consiglio.
Il datore di lavoro di Mauro, potrà pure avere simpatie (?) per il PD ma non è presidente del consiglio.
A me sembra che una certa differenza tra le due posizioni ci sia. O no?

fara | 28/05/2009 ore 18:36:10

 

Biagio, non condivido nemmeno una virgola di quello che dici. La Repubblica, che forse tu non leggi, ha più volte bacchettato il Pd e la sinistra in modo anche pesante. E' un giornale di area, ma indipendente. Altra cosa è un giornale di proprietà del presidente del consiglio, su cui - guarda caso - andò a finire la famosa calunnia di Telekom Serbia, poi risoltasi in una bolla di sapone. Giornalismo-braccio armato, per intenderci. E sul "Giornale" trovo toni nei confronti degli oppositori di Berlusconi, che non trovo su Repubblica, nei confronti di Berlusconi.

Romp | 28/05/2009 ore 18:27:48 | @

 

autogol, mingo, e non è l'unico che franceschini ha fatto a ballarò, prima facendo apparire Belpietro dipendente di Berlusconi, come se gli altri giornali fossero indipendenti... la domanda è: perchè è normale che dietro la Repubblica ci sia il pd, dietro il riformista ci siano i comunisti, ecc. e ci si scandalizza se il Giornale segue la line di Berlusconi???

quindi delle due l'una: o c'è la stampa libera (perchè ognuno ha la possibilità di scrivere ciò che pensa, in base alle proprie posizioni)...o tutta la stampa è "falsata" dalle simpatie dei vari giornalisti...???

Biagio | 28/05/2009 ore 18:06:43

 

Perchè autogol? Belpietro non è un dipendente di Berlusconi? Non credo si possa paragonare alla situazione di Ezio Mauro. O vogliamo essere sofisti a tutti i costi?


mingo | 28/05/2009 ore 16:58:40

 

Riconosco: un po' greve il mio affondo moralistico di poco fa. Quegli orrendi delitti avvengono in tutte le latitudini.
Rimangono incontestabili le colpe dei politici per il degrado delle condizioni di vita delle periferie, specie nelle città del Sud.

Antonio Carollo ('ntoni) | 28/05/2009 ore 16:51:26

 

vorrei dirti che mio padre (ma penso che all'epoca sua fosse abbastanza normale) ha sempre firmato col cognome del padre seguito da quello della madre. Certo, si potrebbe immediatamente contestare che era sempre quello del padre che veniva per primo, ma penso che si debba cmnq cercare un criterio che abbia un minimo di sistematicità, sennò ci ritroveremo alla fine anche con fratelli con cognome diverso. Per gli altri due argomenti mi spiace, ma trattandosi sempre del medesimo tema non ti seguo.

federico | 28/05/2009 ore 13:54:07

 

Maramaus! Il tuo Lombardo bis è stupendo!

fara | 28/05/2009 ore 13:46:45

 

@Giuseppe, dovremmo vergognarci da morire di questo orrendo degrado morale e materiale. Sessant'anni di democrazia sono passati inutilmente, anzi hanno aggravato le infinite miserie preesistenti.
Che rabbia, e che tristezza, monta contro questi politicastri da strapazzo che ci ritroviamo!
Si parla a sproposito di educazione dei figli, ma chi educa al vivere civile e chi sostiene questi nostri poveri concittadini ignari e ignorati?

Antonio Carollo ('ntoni) | 28/05/2009 ore 13:43:02

 

Franceschini è efficace; deve però, a mio avviso, rifuggire dalle battute istintive e fulminanti (non è Woody Allen e non siamo in un cabaret) e rispettare la persona e la famiglia. Con più freddezza non avrebbe ragalato a Mr.B. due autogoal insperati (Belpietro: sei un dipendente; Mr.B.: gli affideresti i figli da educare?).

Antonio Carollo ('ntoni) | 28/05/2009 ore 12:54:28

 

@fara: L’argomento che hai buttato sul piatto, il cognome dei figli, è molto appetitoso. Anche a me interessa molto, e concordo in tutto con te.

tamara bianchi | 28/05/2009 ore 12:45:44

 

Copio da livesicilia:

"La storia aveva impressionato tutta la città. Una bimba dello Zen, di dodici anni, venduta dalla madre per poter pagare l’abbonamento alla tv satellitare. In appello confermate le condanne a dieci anni per Francesco Muscatello, meccanico, accusato di aver abusato della piccola, e nove anni alla madre."

"Per pagare l'abbonamento": chissà cosa avrebbe fatto, allora, per un posto da velina, meteorina ecc

Giuseppe | 28/05/2009 ore 12:08:03

 

Sembra che alla domanda di Franceschini "affidereste a quest'uomo i vostri figli?" gli uomini siciliani abbiano risposto in maniera articolata:

a) senza alcun dubbio affiderebbero i figli;

b) affiderebbero le figlie, ma solo in loro presenza;

c) in ogni caso non affiderebbero le mogli.

P.S.: opportunisti è un discorso, cornuti un altro!

Luigi | 28/05/2009 ore 11:28:09

 

oppure possiamo parlare di come una condanna, quella del corrotto Mills reo confesso, che avrebbe messo in ginocchio qualsiasi persona con un minimo di dignità non è riuscita minimamente a scalfire l'autorità di uno dei peggiori gestori dell'economia italiana dal dopoguerra in poi. I suoi governi non hanno "prodotto" niente dal punto di vista economico e hanno reso l'Italia non competitiva nell'eurozona.

Ma gli italiani ce l'hanno ancora con Prodi per averli fatti entrare nell'Euro e plaudono a Berlusconi per aver tolto l'ICI a se stesso, ai suoi amici e ai beni della chiesa.
ICI, ricordo, che gli italiani al di sotto di un certo reddito già non pagavano

fara | 28/05/2009 ore 10:41:58

 

Federico, voglio accontentarti e butto sul piatto un argomento che, pare, interessa molto poco e invece, almeno secondo me, potrebbe cambiare il modo di intendere i rapporti tra maschio e femmina: il cognome dei figli.
Sarebbe ora che anche in Italia, terra di padri, i figli potessero ricevere alla nascita entrambi i cognomi ed eventualmente, una volta raggiunta la maggiore età ( ma direi pittosto la maturità), scegliere tra essi

fara | 28/05/2009 ore 10:26:10

 

spero che qualcuno si accorga un bel momento che in questo, come in tutti gli altri blog italiani, oggi non si parla che di un solo argomento, e il gioco mediatico ancora una volta è perfettamente riuscito... come diceva l'ottimo Benigni nell'ultima scena del film la voce della luna di fellini "se tutti facessimo un po' di silenzio forse qualcosa si riuscirebbe a capire!"

federico | 28/05/2009 ore 10:02:22

 

Post scriptum. Repubblica Palermo, pag.3. Nella breve intervista la Borsellino dice con estrema chiarezza molte cose tra cui la sua posizione all'interno del Pd. Rita è la mossa migliore di Franceschini.

maramaus | 28/05/2009 ore 09:13:53

 

Franceschini riscuote molta simpatia. La mia. Al posto suo innervosirei ancora di più, se possibile, il premier. Fino a che Sua Eccellenza non ci insulta per l'ennesima volta. Sempre più sboccatamente. Troveremmo sempre il pelo nell'uovo, noi masochsti di sinistra. Non credo proprio che al momento ci sia leader a sinistra più efficace di Franceschini. Poi andrà come andrà, ma lui la sua parte la sta interpretando bene, molto bene. Quel vegliardo di Pannella gli ha dato ansimando del faccia di culo e lo ha apostrofato con epiteti volgarissimi anche gratuitamente: mi pare che il leader pd sia ucito sempre bene dalle situazioni da trivio. Voleva la Borsellino. Ce l'abbiamo. E a quanto pare all'interno del movimento di Rita c'è una fronda enorme. Insomma, ragazzi, cominciamo con un pizzico di pragmatimo. Noi più che idealisti siamo patologicamente masochisti.

maramaus | 28/05/2009 ore 09:04:26

 

Giuseppe, tiri in ballo una gran bella questione, trovo. Che va dritta alla radice: a NOI CI piace troppo vivere alla giornata. Non siamo fatti per alcun tipo di pianificazione che preveda il medio o lungo termine.

Alessandra | 28/05/2009 ore 08:53:26 | @

 

Giuseppe io mi meraviglio di come non sia sbocciata l'idea formidabile di utilizzare la spazzatura come materiale di risulta per colmare lo Stretto e risolvere così l'ormai annoso problema del ponte sì-ponte no.

fara | 28/05/2009 ore 08:32:59

 

Prima pagina di Repubblica Palermo di oggi:

"Raccolta dimezzata, appello ai cittadini" non buttate troppa spazzatura"

L'eccedenza regalatela a un vicino, mangiatela, portatela a Biagio Conte ecc

Giuseppe | 28/05/2009 ore 08:19:43

 

il guaio è che Franceschini non ha tenuto conto che il detto "i figli so piezze 'e core" (da cui cuore di madre) è perfettamente mutuabile in "I padri so piezze 'e core". Ha creato la figura del "padre prodigo" e adesso la famiglia italiana si appresta a sacrificare il vitello grasso

fara | 28/05/2009 ore 08:18:05

 

@Armando: Franceschini è un personaggio che mi incuriosisce. Più tardi scriverò qualcosa di più articolato. Intanto però, questo: rispetto al suo predecessore ha capito che non ha niente da perdere. E ogni tanto ne sa approfittare.

roberto alajmo | 28/05/2009 ore 08:06:26

 

ora ditemi voi.......non vi pare che Franceschini abbia la vocazione dell'autogol?...a Ballarò....bastava dire a Del Pietro: "tu che,oltre alla tua coscienza, rispondi alla linea editoriale di Berlusconi che,guarda caso, è anche il Capo del Governo italiano....."oppure alla stampa: "i Valori in cui dimostra di credere B., vorreste che fossero i valori vostri, delle vs. famiglie? etc...." . Tutto si può dire senza per questo passare la palla all'avversario!

armando | 28/05/2009 ore 07:32:00 | @

 

@biagio
mi pare fin troppo evidente che non mi riferivo ai suoi fans quando invitavo tutti a non parlarne più...

federico | 27/05/2009 ore 22:11:58

 

La destra è bulimica, si sa.

maramaus | 27/05/2009 ore 20:55:44

 

e allora inutile continuare a parlare di "mancanza di libertà di stampa - delle amicizie di Berlusconi con alcune ragazze - del suo divorzio, ecc."

La gente vuole Berlusconi, lo vota, e lui è nel posto in cui deve stare (con il gradimento che ha e con i voti che si ritrova) ad esercitare il suo diritto-dovere di governarci...

@federico..non devi leggere per forza quello che scriviamo se non ti interessa...ma io parlo quanto mi pare

Biagio | 27/05/2009 ore 20:47:07

 

Veramente il centro-sinistra in questi anni ha attaccato sia la persona che il politico che la politica di Berlusconi. E in due occasioni ha pure vinto le elezioni, cadendo poi per mano di Bertinotti prima e di Mastella poi. Ora Mastella è candidato col PDL alle Europee. Non credo che Berlusconi vinca per mancanze della sinistra, che pure ci sono e consistenti, ma per mancanza, numerica, di elettori di centro-sinistra. Berlusconi ha semplicemente il consenso individual-leghista al Nord e quello siciliano al Sud, sulle cui motivazioni ideali preferisco calare un velo pietoso. La Sicilia è il vero ago della bilancia.Qui il consenso diminuirà solo quando mancherà il pane non quando la sinistra proporrà una politica illuminata.

mingo | 27/05/2009 ore 20:17:51

 

imparate tutti a non parlarne più...

federico | 27/05/2009 ore 20:14:58

 

la vera sconfitta del pd sta nel portare avanti ancora una volta la campagna elettorale contro la persona-Berlusconi e non contro il politico-Berlusconi...
ancora una volta attacchi personali, insulti personali e critiche - mi ripeto - senza nessuna vera, concreta, reale, solida proposta alternativa...
peraltro Berlusconi riscuote consensi perchè alla fine è quello che mantiene le cose (o almeno parte di esse) proposte in campagna elettorale..

attaccando Berlusconi per un'amicizia con una ragazza la sinistra pensa davvero di fargli perdere consenso???

@Roberto...grazie per il benvenuto

Biagio | 27/05/2009 ore 19:17:44

 

Il ministro dell'Interno Roberto Maroni, durante il 'Question Time alla Camera, nel rispondere a un'interrogazione in merito alle politiche di contrasto all'immigrazione clandestina del governo ha detto: «Il centro di Lampedusa sostanzialmente oggi è vuoto, perchè gli ultimi venti clandestini, tutti richiedenti asilo, sono stati portati nei centri di competenza dei richiedenti asilo«.
Ma Maroni la differenza tra "immigrati clandestini" e "richiedenti asilo" la ignora volutamente o nessuno gliela ha mai spiegata?

Paola | 27/05/2009 ore 19:13:52

 

Dario se vai al sito
http://www.wittgenstein.it/ ,
un sito che so caro al nostro padrone di casa, troverai una notizia interessante. La lettera di Daniela Santus (Finiana) che appoggia la candidatura di Ivan Scalfarotto (PD)

fara | 27/05/2009 ore 19:06:47

 

ma comeeee!!!!! scusate Clinton si e lui no?????...e..e......

nicoletta | 27/05/2009 ore 18:53:44 | @

 

Io mi sto convincendo che c'è un complotto per costringere al ritiro mr. B.
Cerco di spiegarmi:
1)la discesa in campo del 1994 era giustificata per impedire che la sinistra prendesse il potere; oggi la sinistra non c'è più, e c'è una cosa chiamata pd al 25 %.

2)mr. B è troppo potente, anche per i poteri che lo hanno supportato. C'è il rischio che si allarghi dove non deve.

3) la caduta di mr. B non crea alcun problema al blocco di potere che lo supporta, a parte ovviamente il giro dei fedelissimi; il paese è oramai saldamente tornato nelle mani dei moderati; si profila un centrodestra tecno-gollista con molte personalità ma senza pensiero unico, il che oggi è il vero pericolo, per i democratici e per i non democratici che non fanno i lacchè del premier.
Si vedrà,e non sarà una passeggiate per nessuno, prevedo un autunno caldo.

dario | 27/05/2009 ore 18:18:35

 

Signori, non trascuriamo che Al Capone fu fottuto per un libro contabile in disordine (poco più che una minchiata).

maramaus | 27/05/2009 ore 18:05:45

 

L'affaire Noemi non è affatto futile. Attiene a cose importanti per un leader. La sua moralità (che non è un fatto privato). La selezione della classe dirigente. Il fatto che un politico debba dire sempre la verità. Specialmente su questioni che sono diventate pubbliche, perché la persona che lo conosce meglio (sua moglie) ha avanzato pubblicamente evidenti riserve sullo stato di salute di Silvio Berlusconi e sulla sua capacità politica. Pensare che si tratti di gossip è un frutto dell'illusionismo mediatico mono-orientato.

Romp | 27/05/2009 ore 17:42:24 | @

 

Gli uomini e le donne spesso e volentieri vengono considerati come due mondi agli antipodi: “La donna è più tranquilla, meno aggressiva, sensibile, protettrice, sa ascoltare e occuparsi del prossimo. L’uomo ha una forte personalità, grandi capacità logiche e di comando, spirito d’avventura, è coraggioso. L’uomo per sua natura è il cacciatore, la donna la seduttrice. La donna necessità di più tempo per ‘riscaldarsi sessualmente’, l’uomo è sempre pronto…” L’uso di immagini generalizzate che permettono di categorizzare e semplificare, per poi orientarsi rapidamente senza dover riflettere, rischiano di annullare le reali differenze soggettive di ogni singolo individuo: sia gli uomini che le donne si ritrovano intrappolati in ruoli e situazioni che ne limitano la loro libertà di pensiero e di azione. Gli stereotipi e i pregiudizi, a mio parere, minano e ostacolano il cammino verso le reali pari opportunità fra donna e uomo. Se la televisione è messa sotto accusa perché trasmette un’immagine scarna della donna, che offende la sua dignità, è perché i modelli offerti, ancora oggi dai media e dalle istituzioni, sono troppo convenzionali. Monotoni, tra l’altro. Imparariamo a dialogare e a confrontarci liberi da stereotipi, per superare insieme i rigidi confini. In fondo, le donne e gli uomini vengono dallo stesso pianeta ;-)

tamara bianchi | 27/05/2009 ore 17:05:56

 

faccio il cinico: tutto ciò che mette in difficoltà mr. B, gossip incluso,mi sta bene, perchè comunque rivela una personalità negativa a 360°.
Sia chiaro, tutto ciò che è lecito. Oggi riflettevo: ma se le famose foto con le ragazze sulle sue ginocchia del premier fossero pubblicate oggi, non saremmo prossimi all'impeachment ?
Quando invece furono pubblicate non successe niente, tutti a dire che era il solito viveur. Mah.

dario | 27/05/2009 ore 15:23:33

 

diego cammarata in consiglio comunale

vitalba | 27/05/2009 ore 15:01:36

 

Forse in Italia è necessario un argomento futile per far scricchiolare un sistema. Se il consenso si basa anche su un uomo immagine come Maldini o sulle veline allora un Maldini criticato dal pubblico e a sua volta critico nei confronti della società Milan possono essere più dirompenti del crollo del PIL. E in effetti Domenica al Meazza la faccia di B era simile a quella di Nerone che, nell'immaginario collettivo, assiste all'incendio di Roma. Sembrava pensasse "Milan (Italia) io ti ho creato io ti distruggo".Però mancava la cetra.

mingo | 27/05/2009 ore 14:52:03

 

@Maramaus
Il duce non aveva critiche, quelli che lo criticavano usufruivano di vacanze pagate a Lipari, a Salina, in posti molto "in" come ben sai e come ci ha ricordato qualche tempo fa il cavaliere azzurro e avevano altro a cui pensare.
Tutti gli altri maschi e femmine trovavano più che normale che lui si intrattenesse con gentili fanciulle e che avesse la sua favorita mentre la buona e saggia moglie, regolarmente ingravidata, faceva la polenta e badava ai bambini senza rompere. In fondo, come dice mia suocera, questa Veronica che va cercando? Dove lo trova un partito migliore?

fara | 27/05/2009 ore 13:47:19

 

Ma le bambine che stanno nascendo in qesti giorni si chimeranno tutte Noemi?
E i bimbi, Silvio?
Eia eia. Alla larga.

maramaus | 27/05/2009 ore 13:45:53

 

Non credo che trattandosi di questioni che riguardano il capo del governo che, volente o nolente (io), mi rappresenta, il suo comportamento è cosa che mi riguarda e non definirei gossip voler sapere se quest'uomo ultrasettantenne è uso intrattenersi con ragazzine e gingillarsi con meteorine e ine di vario genere. Già le scorse estati i giornali erano pieni , lui consenziente e sorridente, di sue foto con 4 o 5 fanciulle adoranti che lo circondavano e a turno sedevano sulle sue ginocchia.
Il medioevo è passato da un bel pezzo e il re non ha più due corpi , quello terreno e quello mistico, e proprio Berlusconi è uno di quelli che più ha lavorato con il suo genere televisivo per rendere l'apparire essere.

Certo ci sono cose più importanti da risolvere ma io sono interessata a sapere che razza di persona è quella che le dovrebbe risolvere e non ritengo che questo sia gossip. Lo sarebbe se il mio interesse fosse rivolto alle questioni di cuore o di sesso di sua moglie o dei suoi figli.

fara | 27/05/2009 ore 13:40:42

 

@Gianni, la tua vignetta mi ricorda il mio post scorso su tappandi e tappati

Giuseppe preoccupato | 27/05/2009 ore 13:17:10

 

Ma Claretta Petacci creava gli stessi problemi al duce?

maramaus | 27/05/2009 ore 12:50:28

 

@A. Guardione
Condivido la tua riflessione.
Il gossip serve per distogliere l' attenzione dai VERI problemi degli italiani.
Il caso Noemi è un argomento da bar o da cortile, invece se ne parla a Ballarò e Annozero...

@Romp:Spero che Dio non ascolti la tua preghiera !

Lello | 27/05/2009 ore 12:43:46

 

Cito a memoria, visto che non sono buono a trovare il link: sulla prima pagina di Repubblica oggi c'è un articolo che si intitola qualcosa come "Donne che odiano le donne". La sintesi è che in oltre il 70 per cento dei casi il mobbing nei confronti delle donne è manovrato da altre donne.

roberto alajmo | 27/05/2009 ore 12:22:03

 

Ho appena visto il documentario Il corpo delle donne...ci sono delle immagini che mi erano francamente sfuggite, negli anni.
Comunque non è solo una questione di corpo, ma ancora e sempre di ruolo, di come ci pensiamo noi, belle e brutte, in relazione al mondo maschile.
Ogni volta che ci sentiamo dire - spesso da una donna - che non siamo complete se non abbiamo un figlio; ogni volta che, per mostrarci emancipate, ci adattiamo a relazioni che non si confanno alla nostra natura; ogni volta che aggrediamo per difenderci. Sempre lo facciamo per difenderci da un modello maschile imposto. E - badate bene - non sto dicendo che ce lo impongano necessariamente gli uomini. Le donne sono le peggiori nemiche di se stesse. L'autrice del documentario parla di desideri non più riconosciuti. Ma in realtà è solo una scorciatoia verso un successo effimero, che non riempie nessun vuoto. Del resto perché dovrebbe essere diverso, in un mondo dove innanzitutto gli affetti sono diventati effimeri? Sto rileggendo Sofocle, dopo essere stata a Siracusa. E nell'Antigone, la protagonista dice: Non ho caro chi ama solo a parole.
Nel nostro mondo si sarebbe trovata ancora peggio che nel suo, perché tutto è inutile cicaleccio e si sente, come diceva De Gregori in una sua canzone, un forte rumore di niente.

Daniela | 27/05/2009 ore 11:32:53

 

Benvenuti Biagio e Alessandro. E bentornata Alessandra.

roberto alajmo | 27/05/2009 ore 11:21:49

 

Che pena ieri sera vedere a "Ballarò" litigare e disquisire sul "nulla assoluto" (Papi e Noemi)importanti direttori di testate nazionali e politici di primo piano di destra, di sinistra e di centro. E tutto ciò a pochi giorni dalle elezioni europee e con tutti i problemi che ci sono a causa della crisi economica. Che pena. Ovvero, come cantava Franco Battiato "Povera Patria". Mi chiedo se dobbiamo cominciare a preoccuparci seriamente per questi ripetuti segnali di squallida inconsistenza intellettuale della classe politica che governa il Paese e di quella che vuol tornare a governarlo. Ma forse questa preoccupazione è eccessiva e probabilmente non è altro che un sintomo di qualunquismo di ritorno.

Alessandro Guardione | 27/05/2009 ore 10:52:21 | @

 

Non è la prima volta che Franceschini nel corso di un programma dice pubblicamente: "per chi non lo sapesse il mio interlocutore è un dipendente di Berlusconi...".

Ieri l'ha fatto con Belpietro, direttore di Panorama, che è letteralmente impazzito, iniziando a "dare di matto". "Non le permetto di diffamarmi" ha risposto a Franceschini. Ma lo stesso Belpietro aveva appena finito di "diffamare" l'ex fidanzato di Noemi che, avendo precedenti penali, "non poteva permettersi" di raccontare la sua versione dei fatti. Secondo la regola che chi ha precedenti penali è un teste inattendibile. E Bondi è corso a chiedere ad Ezio Mauro, direttore di Repubblica, "se e quanto" avessero pagato questo ragazzo per dire la sua versione.

Questo atteggiamento mafioso è vecchio, enormemente datato. E' pane quotidiano per gli avvocati e per i giornalisti o i politici sotto padrone come Belpietro e Bondi.
Ma è anche roba di tutti i giorni a livelli più bassi. Nelle imprese, tra gli operai, nei sindacati, nei partiti politici. Quando c'è qualcuno che si permette di dire la sua, magari scoprendo gli altarini del malaffare, la prima reazione del mascalzone di turno è sapere il più possibile su chi ha parlato, in modo di colpirlo in ogni modo e con ogni mezzo.
Cosa che ha fatto puntualmente - motu proprio - Belpietro telefonando "agli amici di Napoli" per conoscere "tutto su quel giovane".
Nella pubblica amministrazione in cui lavoro questa è la regola. Ed è una semplice, schifosa, italica, pubblica amministrazione.

L'italiano medio di fronte a situazioni evidenti come queste che fa? Si gira dall'altra parte.
In Sicilia fino ad anni fa hanno avuto molto successo le mattonelle con su scritto "chi si fa i cazzi suoi campa cent'anni". Solo che a furia di farci i "cazzi nostri" i risultati sono questi.

Passare dall'indignazione alla sensibilizzazione altrui è un obbligo morale di tutti noi, ciascuno come può, dove può.

Luigi | 27/05/2009 ore 09:15:44

 

Ho visto Ballarò. Che Dio ci conservi Franceschini.

Romp | 27/05/2009 ore 07:45:57 | @

 

è vero che ci sarebbero cose più importanti di cui parlare ma la colpa è spesso dei politici dell'opposizione che, piuttosto che proporre, criticano (spesso limitandosi a dire il contrario di quello che dice la maggioranza) spinti da molti pregiudizi e da poca intelligenza...
è anche vero però che la classe politica è lo specchio della società. La gente passa giornate intere a criticare i politici e poi, appena li incontra, li osanna, va a stringere loro la mano e spera in qualche favore...
e poi ci sono anche parecchi politici validi che spesso non vengono apprezzati..
ho da ridire anche sul fatto che l'informazione sia pilotata: è ovvio che ci sono influenze sia dall'una che dall'altra parte, però è anche vero che dipende da noi - ad es. io non guardo televisione più o meno da metà gennaio, cerco le informazioni che mi servono in internet (anche dai siti stranieri), compro qualche quotidiano e il problema del logo tarocco non mi ha neppure sfiorato, perchè l'intervista di berlusconi me la sono visto in internet direttamente dalla CNN...

Biagio | 26/05/2009 ore 21:37:56

 

Caro Biagio, potrebbe essere come dici tu, però una volta che ci si imbatte in una di queste cose, che facciamo? passiamo oltre?
anche io vorrei evitare di parlarne. Mi giustifico dicendomi che siccome nella mia giornata di lavoro parlo a profusione dei problemi che ritengo molto più concreti per milioni di persone come: la qualità della nostra democrazia, la crisi economica, il global warming posso anche permettermi di segnalare l'orribile stato in cui versa il nostro giornalismo, caro Roberto.
Perché non mi convincono le giustificazioni di Di Bella e del capo del Tg1 (non ricordo il nome) ovvero che non ci possono fare niente se quel materiale video è arrivato in redazione in quella forma. Ma scherziamo? e che me ne fotte a me utente finale di quei tg di questi discorsi?

Gianluca | 26/05/2009 ore 21:01:02

 

penso che tutte queste discussioni, ancora una volta, facciano bene a Berlusconi e, ancora una volta, uscirà vincitore da queste elezioni...

ci vuole molto a capire che le storie (logo abusivo, la festa di noemi, l conflitto di interessi, ecc...) lo rafforzano?! la sinistra non lo capisce e lui VINCE :-)

Biagio | 26/05/2009 ore 20:45:16

 

Questa storia del simbolo apparso accanto alle immagini del Premier in conferenza stampa è veramente una cosa oltraggiosa. Su Repubblica.it si dice che è successo ieri sul Tg1 e Tg3, ma io l'ho visto chiaramente sul Tg2 delle ore 20,30. Pensavo l'avessero collocato fisicamente accanto a lui e non che fosse un trucco televisivo. Veramente "the sky is the limit"....

Gianluca | 26/05/2009 ore 18:19:41 | @

 

E’ nell’istinto della femmina compiacere il maschio, esibire il suo sesso, attirarlo con richiami. Non è un giudizio positivo, non è un giudizio negativo. E’ nella natura delle cose. La femmina del resto, compiace il maschio quando si accolla 9 mesi di gravidanza e il parto e di esempi così se ne possono fare molti.
Non è una novità che le donne si guardino e si percepiscano con sguardo maschile. Sempre le donne si guardano fra di loro con sguardo maschile. Sempre è stato così.
Il problema è che la Televisione esercita il suo potere con lo scopo di controllare le coscienze (che novità!!!!) e che ridurre l’uomo ai suoi bisogni elementari e fisiologici è un ottimo espediente. Così nasce una porcata tipo “L’isola dei famosi”, così l’immagine di donne definibili “buco con la donna intorno”. Ridurre tutti allo stato elementare. "Istintualizzazione" di massa.
Non vedo la televisione. Si è rotta per due anni, poi l’abbiamo aggiustata e ora funziona. Però tutti noi di casa avevamo imparato a farne a meno. Ora con questo filmato ho fatto una specie di recupero, mi sono guardata il "bignami" della tv. Rimango in una invidiabile sensazione di straniamento. Ma davvero vedete cose così? Io sono degli anni ‘80, gli anni del Drive-in, mica sono un’abitante della Repubblica di Platone! Ma appunto pensavo che lì avessimo raggiunto il punto più basso e invece….
Siamo in caduta libera.
Non mi vergogno di possedere l’istinto della femmina che attira il maschio con l’esibizione delle sue qualità sessuali. Mi vergognerei però d’essere ridotta a questo.

Marta Aiello | 26/05/2009 ore 17:29:22

 

Ho ascoltato diffuso e pubblicizzato il documentario ilcorpodelledonne. Ringrazio Luigi per averlo segnalato.

lasirenetta | 26/05/2009 ore 16:11:31

 

Giusto, un battito di spiranziella ci vuleva.

Antonio Carollo ('ntoni) | 26/05/2009 ore 14:50:00

 

Proprio bello il tuo articolo sull’Unità di oggi, Roby... l'ho appena copiato e salvato nella mia cartella 'preferiti'

tamara bianchi | 26/05/2009 ore 13:46:49

 

Il documentario Il corpodelle donne è UTILISSIMO.
Innanzitutto fa sentire le donne (quelle normali e pensanti) meno sole.
Ti spinge a riflettere su quello che le donne davvero vogliono o dovrebbero volere. Esorta le donne ad emanciparsi dalla mentalità e dai desideri maschili.
E' un urlo di ritrovata dignità, di grande amore per sè stesse, per la propria vita, la propria storia e per i segni che le esperienze ci lasciano addosso.

paola | 26/05/2009 ore 12:58:31

 

@Luigi
Bisognerebbe iniziare facendo un corso, non accelerato, sulla "dignità" sia maschile che femminile.
Il documentario Lerner lo aveva presentato la settimana scorsa a L'Infedele e ricordo che era stato criticato, ovviamente dai Berlusconiani, perché non teneva conto della par conditio nel senso che non tutte le trasmissioni sono così. Certo sarebbe troppo mettere "tette e culi" anche nel bollettino della borsa ma non disperiamo, il buon Fede oltre alle meteorine potrebbe inventarsi le borsine

fara | 26/05/2009 ore 12:18:20

 

Lo so bene che i link buttati li non significano niente e rompono un po' le così dette, però questo è importante. E' il link al documentario di cui ha parlato Gad Lerner ieri su la Repubblica.

E' un video che racconta di come la televisione stia distruggendo l'idea della donna, massacrando l'immagine che le donne hanno di loro stesse.

Perché vederlo?
Perché il mondo delle donne non è un mondo isolato dal resto. Perché una donna non equilibrata è una donna che soffre e fa soffrire.
Perché le donne - insieme a noi uomini - devono riprendere a lottare per la propria dignità.

Per favore Rob trova il tempo per scrivere due parole anche su questo. Grazie

Ecco di nuovo il link:
http://www.ilcorpodelledonne.it/documentario/

Luigi | 26/05/2009 ore 11:36:45

 

@Roberto, dai che l'hot water ce l'hai bello e pronto a pagina X di Repubblica Palermo, colonna a sinistra...

Giuseppe | 26/05/2009 ore 11:28:53

 

@Roberto
Se l'uomo nero si fosse presentato al vascio con un collier da 6000 euro sarebbe stato presentato dalla stampa come la nonna di cappuccettorosso e non come il lupo cattivo. Ecco, lo vedi? siamo alle solite! Questi uomini neri non conoscono la nostra civiltà, non rispettano le nostre usanze e rifiutano di integrarsi! Borghezio e Salvini hanno ragione!

fara | 26/05/2009 ore 11:17:31

 

Poiché siamo in periodo di rimpasti, batto un colpo, per evitare che a QUALCUNO possa venire in mente di sostituirmi...io ci sono sempre e leggo.
Vi ricordo anche l'incontro di questo pomeriggio alla libreria Feltrinelli, dove il nostro presenterà il libro di Enrico Deaglio...venghino signori venghno...

Daniela | 26/05/2009 ore 10:48:23

 

Scalfari ripubblica un suo libro di vent'anni fa e Repubblica gli dedica una pagina intera.
Quasi quasi faccio un'edizione straordinaria dell'Hot Water Discovery Award.

roberto alajmo | 26/05/2009 ore 10:44:37

 

Sul caso Noemy, il sig. B ha applicato la famosa " Legge della Maniglia ": prima la madre e poi la figlia.

Lello | 26/05/2009 ore 09:30:12

 

http://www.mobilitanti.it/allegatidef/Volantone109984.pdf

Luigi | 26/05/2009 ore 09:18:27

 

http://www.mobilitanti.it/allegatidef/Volantone109984.pdf

Luigi | 26/05/2009 ore 09:18:25

 

E' tornata la notizia dell'uomo nero che porta via i bambini. Ancora una volta, malgrado i precedenti, nessuna formula dubitativa, nemmeno sui quotidiani più illuminati. http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/napoli-tentato-rapimento/napoli-tentato-rapimento/napoli-tentato-rapimento.html

roberto alajmo | 26/05/2009 ore 06:28:49

 

Giusto, il Pd in Sicilia è irrilevante. Nel resto del paese rischiamo di arrivarci presto, anzi prestissimo.

Problema: posto che la sinistra radicale non si sa bene cosa proponga, l'Idv fagocita votazioni sulle dimissioni del Premier (puro atto elettoralistico), cosa ce ne facciamo del Pd?
Si propongano 3 punti 3 che servano al rilancio siciliano e no del Pd.

Siamo ormai proiettati sul filo del RASOIO, come dice giustamente l'antispam.

Gianluca | 25/05/2009 ore 22:52:19

 

Benvenuto Antonino. Dammi tempo...

roberto alajmo | 25/05/2009 ore 20:58:01

 

ciao roberto.
oggi sono stato al Liceo Meli a sentirti.

Ti ho dato quel dvd dedicato a Antonio Pizzuto e ti accenato a quel progetto su Sciascia.
Fammi sapere se hai trovato interessante il dvd.

ciao

antonino runci | 25/05/2009 ore 20:33:38 | @

 

http://www.ilcorpodelledonne.it/documentario/

Grazie.

Luigi | 25/05/2009 ore 19:14:52

 

tanto per capire quanto siamo AVANTI noi italiani....

"Le anatre non avevano gradito e non l'avevano mai usata, ha aggiuto".

Deputati dilettanti inglesi su:
http://www.guardian.co.uk/politics/2009/may/23/mps-expenses-conservatives

[un altro]roberto | 25/05/2009 ore 16:46:28

 

Non ne sono tanto sicuro, Marina. Per di più sto andando a parlare al Meli, dove hanno studiato un paio di miei libri. E a scuola si studiano scrittori ormai trapassati.
Un dubbio mi viene...

roberto alajmo | 25/05/2009 ore 15:55:52

 

tra Lombardo che "ha perso la testa" e il Premier che "sta poco bene", ho la sensazione di vivere in un nosocomio, e non è una bella situazione. Qualcun'altro di voi sta poco bene? Roby, tutto ok?

marina | 25/05/2009 ore 15:33:25

 

Non posso esimermi dal dare ragione a Giuseppe. Se S=0 è inutile sforzarsi. Anche perché citando una formula straconosciuta cambiando l'ordine dei fattori il prodotto non cambia.
Bisognerebbe introdurre i numeri negativi, sempre a patto che S sia diverso da 0

fara | 25/05/2009 ore 13:56:32

 

Ascoltando "le voci di dentro", per dirla alla De Filippo, c'era qualche monello pronto a spendere l'intera "sua" (?) quota del Bilancio 2009 appena approvato.

Lombardo ha evitato che questi galantuomini (alcuni dei quali ricevono gli utenti ai giardinetti, dove non si può intercettare con facilità), mettessero le mani sul bottino.

E bene ha fatto. Non lo amo particolarmente, ma si è comportato da persona seria.
Onore al merito.

Luigi | 25/05/2009 ore 13:41:10

 

@Roberto: il guaio è che lo scherzo è con il buco del ... dei siciliani, tutti o quasi. La maggiorparte, alcuni milioni sugli oltre cinque abitanti della terra di Polifemo, sono costretti a "fornire" il buco, pochi altri lo "tappano", per il godimento dei tappanti e di qualcuno dei tappandi (ci sarà qualcuno, posso pensare i votanti dei tappanti, contento di vivere nelle peggiori città italiane, quale che sia la classifica che si vuol redigere, ricordando l'uomo cloaca di Renzo Arbore).

A fondo ci vanno i tappati. I tappandi, come in natura altre sostanze, galleggiano sempre.

Penso che pochi tra gli amici-lettori abbiano idea di quanto "costa" e di quanti soldi perde ogni giorno la Regione Siciliana per produrre praticamente il nulla

(Come in fisica, L=F*S, ma se S=0 inutile sforzarsi)

Giuseppe | 25/05/2009 ore 13:38:25

 

@maramaus, ti riporto la dichiarazione seguente:

“L’azzeramento della giunta regionale siciliana è la prova concreta che Lombardo ha perso la testa. Questo ci dispiace perché una figura deve saper navigare anche in acque agitate, serviva un po’ piu’ di sangue freddo. Confidiamo ora saper nella necessità di ritrovare il dialogo nell’interesse della Sicilia, mettendo al bando ritorsioni e diffidenze”. Lo ha detto Alessandro Pagano, deputato del PdL commentando la decisione del Presidente Lombardo di azzerare la giunta regionale siciliana.

Dal ciclope a San Giovanni Decollato?

Giuseppe | 25/05/2009 ore 13:29:35

 

Il ciclope non si fa mettere il dito nell'occhio e neppure in un altro posto.

maramaus | 25/05/2009 ore 13:17:19

 

Cioè, finora abbiamo scherzato?

roberto alajmo | 25/05/2009 ore 13:08:34

 

"Non c'e' dubbio che questa casa va rasa al suolo e ricostruita sulla base della lealta' nei confronti dei siciliani. Si riscrive un programma. Questo vale per gli atteggiamenti da tenere in Sicilia, a Roma e a Bruxelles".

"Invito tutti gli assessori a presentare le loro brave dimissioni. Sei o sette lo hanno gia' fatto. Gli altri lo faranno a breve, spero. Si riparte da capo con un governo per l'autonomia e lo sviluppo".

Si ricomincia.

Luigi | 25/05/2009 ore 12:56:09

 

Propongo un giochetto estivo:rispondere alle 10 domande di Repubblica.
1. Quando e come Berlusconi ha conosciuto il padre di Noemi Letizia, Elio?

2. Nel corso di questa amicizia, che il premier dice «lunga», quante volte si sono incontrati e dove e in quale occasioni?

3. Ogni amicizia ha una sua ragione, che matura soprattutto nel tempo e in questo caso – come ammette anche Berlusconi – il tempo non è mancato. Come il capo del governo descriverebbe le ragioni della sua amicizia con Elio Letizia?

4. Naturalmente il presidente del Consiglio discute le candidature del suo partito con chi vuole e quando vuole. Ma è stato lo stesso Berlusconi a dire che non si è occupato direttamente della selezione dei candidati, perché farlo allora con Letizia, peraltro non iscritto né militante né dirigente del suo partito né cittadino particolarmente influente nella società meridionale?

5. Quando Berlusconi ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia?

6. Quante volte Berlusconi ha avuto modo di incontrare Noemi e dove?

7. Berlusconi si occupa dell’istruzione, della vita e del futuro di Noemi. Sostiene finanziariamente la sua famiglia?

8. E’ vero, come sostiene Noemi, che Berlusconi ha promesso o le ha lasciato credere di poter favorire la sua carriera nello spettacolo o, in alternativa, l’accesso alla scena politica e questo «uso strumentale del corpo femminile», per il premier, non «impoverisce la qualità democratica di un paese» come gli rimproverano personalità e istituzioni culturali vicine al suo partito?

9. Veronica Lario ha detto che il marito «frequenta minorenni». Al di là di Noemi, ci sono altre minorenni che il premier incontra o «alleva», per usare senza ironia un’espressione della ragazza di Napoli?

10. Veronica Lario ha detto: «Ho cercato di aiutare mio marito, ho implorato coloro che gli stanno accanto di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene. E’ stato tutto inutile». Geriatri (come il professor Gianfranco Salvioli, dell’Università di Modena) ritengono che i comportamenti ossessivi nei confronti del sesso, censurati da Veronica Lario, potrebbero essere l’esito di «una degenerazione psicopatologica di tratti narcisistici della personalità». Quali sono le condizioni di salute del presidente del Consiglio?

Lello | 25/05/2009 ore 12:44:48

 

Sembra solo i candidati alle Europee. E' già qualcosa.

Luigi | 25/05/2009 ore 12:34:10

 

@luigi: letto su livesicilia.it ma adesso tutto si sta trasformando in un reimpasto

marina | 25/05/2009 ore 12:22:18

 

Marina le agenzie? Quali?

Luigi | 25/05/2009 ore 12:15:19

 

Maramaus e C.: su un argomento del genere conto di scrivere qualcosa più tardi.

roberto alajmo | 25/05/2009 ore 11:48:04

 

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA HA CONVOCATO UNA CONFERENZA STAMPA PER LE 11,30 PER ANNUNCIARE LE SUE DIMISSIONI.
pare che è vero.

marina | 25/05/2009 ore 11:34:53

 

E' proprio questo il guaio Luigi. L'idea diffusa (ad arte)che "tanto sono tutti uguali", "l'uno vale l'altro" e pertanto meglio mettersi con il più potente, con il più ricco

fara | 25/05/2009 ore 11:10:43

 

D'accordissima con te, Gianni :-)

tamara bianchi | 25/05/2009 ore 11:03:53

 

L'articolo di Gad Lerner apparso oggi sull'unico quotidiano rimasto in Italia, racconta di come questa immondizia, diffusa in Italia dal sacro untore, abbia contaminato in modo irreversibile molte menti. Ciasuno di noi ne incontra molte ogni giorno.

Il vitello con i baffetti che ho difronte mi ha detto che ha smesso di acquistare il giornale di scilia da quando c'è il quotidiano gratis al bar: "tanto scrivono tutti più o meno le stesse cose...".
Bussolaaaaaaaaaaaaaaa. Fatemi scendereeeeee

Luigi | 25/05/2009 ore 11:02:44

 

Concordo Maramaus.

fara | 25/05/2009 ore 10:52:27

 

Riproporre spessoevolentieri le dieci domande di Repubblica è cosa sana e giusta: ad uso di quei pigri impenitenti che leggono chissà cosa. Abbiamo il dovere di difendere le poche cose buone che vengono prodotte in questa strana terra.

maramaus | 25/05/2009 ore 10:24:33

 

ps

non dimentichiamo tra l'altro che Bruto non combatté Cesare per liberare il popolo dalla dittatura ma per riappropriarsi, come casta aristocratica, del potere. In fondo di mestiere il caro Bruto faceva l'usuraio come lo zio Catone

fara | 25/05/2009 ore 10:10:59

 

Più che in un Bruto (non ne vedo nessuno con le palle adeguate) spero in una influenza "suina". La peste sarebbe troppo nobile.

fara | 25/05/2009 ore 10:04:31

 

Noemi e il Milan e non le cose serie della politica saranno le crepe più vistose del suo terremoto personale.

maramaus | 25/05/2009 ore 09:53:48

 

Tentar non nuoce. Perso per perso, proverei a perdere meno. E comunque Don Rodrigo cederà. Non è immortale. Lui che si crede Napoleone, finirà come Cesare. Non la sinistra ma la mano di un suo figlio lo farà fuori.

maramaus | 25/05/2009 ore 09:50:50

 

Maramaujus, il mio timore è che tali voci più che far saltare i nervi scoperti del premier consolidino le granitiche certezze dei "vitelloni" (leggi "buoi") italiani e delle loro gentili consorti.
Gli italiani che adorano i finti telegiornali conditi da tette e cosce solidarizzano sempre con Don Rodrigo e temono l'Innominato fino a quando non si pente.

fara | 25/05/2009 ore 09:42:52

 

Le recenti disavventure del Milan con contestazioni ad uso interno sono una significativa prova generale in sedicesimo di quello che potrebbe accadere a Don Rodrigo. Attaccato su più fronti, cederà. O almeno comincerà a cedere.

maramaus | 25/05/2009 ore 09:36:50

 

Farei saltare i nervi già scoperti del premier mettendo in giro una voce: Che perderà consensi e che le europee saranno l'inizio della fine. Si incazzerebbe come un bufalo. Cioé adotterei la sua medesima strategia. Sarebbe costretto a smentire e a darci dei coglioni con la schiuma alla bocca. Credo anche che ogni blog dovrebbe riportare spesso, se non quotidianamente, le dieci celebri domande di Repubblica.

maramaujs | 25/05/2009 ore 08:59:53

 

Romp, la nostra posizione emotiva di ora ed allora è importantissima, proprio per trasmettere la memoria di quello che è stato. Il fatto che la morte di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo, di Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani sia stato e sia un dolore anche privato è l'unico modo, secondo me, di far capire a chi non c'era chi erano queste persone: non eroi freddi e distanti come quelli di cui leggono sui libri, ma persone di carne e sangue, come noi, che noi sentivamo e sentiamo vicine. Non mi vergogno a raccontare ai miei alunni che la morte di Paolo Borsellino è stata la morte di un padre per me, che mi manca come se lo avessi conosciuto personalmente, che stringere la mano a sua sorella è stato per me un'emozione grandissima anche perché è sua sorella.
I ragazzi sono emotivamente coinvolti da quello che coinvolge emotivamente anche noi. L'ho sperimentato leggendo con loro l'Almancacco delle morti presuntedi Roberto e alcuni passi del tuo libro su Biagio e Giuditta. Per cui non condivido la tua posizione, anche se capisco che il tuo riferimento al narcisismo è una sorta di monito, perché l'attenzione non si sposti dal vero nocciolo, dal cuore degli eventi.

Daniela | 24/05/2009 ore 20:51:52

 

Uh, che bello! Domani posso venire...sono troppo contenta, mi mancano le tue presentazioni...

Daniela | 24/05/2009 ore 20:42:02

 

Viareggio, Passeggiata, , sole, sabbia, mare, gente colorita e poco vestita. Col mio amico Sasà, preside di liceo, sono attirato da alcune bancarelle di libri antichi e usati. Adocchio una storia dei Vespri Siciliani di Michele Amari in due volumi rilegati in pelle, edizione ottocentesca: euro 60,00. Io ce l'ho, Sasà storce un po' la bocca. Scelgo tre libri: Enry James - "D'Annunzio e Flaubert" - Prefazione di Giulio Almansi, "Jude l'oscuro" romanzo di Thomas Hardy e "Il soldato" di Carlo Cassola (totale 5,00 euro). Sasà prende: "Agostino" di Moravia, "Benito Cereno" di Herman Melville e "La Certosa di Parma" di Stendhal (totale 5,00 euro). Tutt'e due soddisfatti; io un pochino di più perché avevo trovato prima in libreria "Il libro nero" di Orhan Pamuk.
Ci salutiamo, dopo aver preso l'aperitivo al nostro solito Bar Odeon.
Dico a Sasà: "L'hai comprati questi capolavori? adesso li devi leggere".
Sasà sorride: "Eh sì, li leggerò, ma sai com'é, mia moglie ad ogni quarto d'ora mi chiama: fai questo, fai quest'altro. Che fa, dovrei litigare?".
"Male, male! Devi mettere delle paratie. Litigare lì per lì, no; fare patti chiari, sì".
"Tu la conosci mia moglie, no?"
"Ho capito, buona domenica".
Strano... pedalando sulla ciclopista mi sento leggero. Oddio, mi dico, non sarà perfidia, la mia?

Antonio Carollo ('ntoni) | 24/05/2009 ore 17:34:20

 

Non sono come quello che alla prima ragazzina che incontra regala una collanina con brillanti di 7.000,00 euro. Per me 1.300 chilometri sono una bella distanza, ardua anche economicamente. Altrimenti un appuntamento come quello al Liceo Giovanni Meli non me lo sarei perduto di sicuro.
Il discorso sull'identità di Palermo e dei palermitani è un pochino complicato, richiede l'esame al microscopio di ogni atto, comportamento, sentimento, pensiero di uomini immersi fino al collo nella loro cultura di isolani anomali. Roberto, che ha imparato bene la lezione sulla leggerezza di Calvino, è riuscito brillantemente in un'impresa non facile.

Antonio Carollo ('ntoni) | 24/05/2009 ore 14:46:07

 

@Romp. Dici che somiglia all'applauso ai funerali? Un modo di spostare l'attenzione dal morto a noi stessi sopravvissuti? Mmmh... Forse non hai tutti i torti.

roberto alajmo | 24/05/2009 ore 14:35:41

 

Non c'è bisogno di spiegarlo, è chiaro: "onore" (minuscolo) personale e meschino per il primo, "Onore" (maiuscolo) per tutti e non meschino per il secondo.

Tengo a precisare che alla voce "meschino" il Devoto-Oli recita "Che denota una offensiva ed avvilente povertà sul piano morale o materiale"

Meschino è colui che usa gli altri a scopi personali, una persona egoista, spregevole, che non da valore all'amicizia e all'amore. Una persona che ti calpesta per arrivare al suo obbiettivo perchè vede solo quello. E' un mediocre con un'anima priva di rispetto e sentimento.
In una parola (tedesca) UNSOZIAL

fara | 24/05/2009 ore 11:32:23

 

In diretta, mi vengono in mente nuove differenze tra l'automobilista siciliano e quello tedesco: quello siciliano se ti deve insultare ti dice: "cornuto".
Il tedesco: "unsozial".
Sociologicamente parlando, secondo voi significa qualcosa?
:-)

A | 24/05/2009 ore 11:07:03

 

Fara, non sai (sì lo sai) quanto sono d'accordo con te, a proposito di: ...e non solo riguardo la mafia.
Ci sono giorni in cui mi scappa urgentissimo il bisogno di pensarebanale (verbo unico): bello (vero bello) che tutti insieme ricordiamo, parliamo, sfiliamo... oggi.
Peccato, poi, non essere capaci di rispettare le regole elementari di una vita vissuta in società.
C'è una parola che i tedeschi usano per dire di uno che, per esempio, s'è parcheggiato così così, e tu non non riesci ad uscire facilmente dal tuo di parcheggio. La parola è: unsozial.
E v'assicuro, e molto dispregiativo.

Alessandra | 24/05/2009 ore 10:59:40

 

Ricordare dove eravamo e che facevamo mentre Falcone, la moglie e la sua scorta morivano non è soltanto un puro esercizio di narcisismo.
Ci mette davanti ad una realtà innegabile: la tranquilla quotidianità della nostra vita viene turbata solo da un evento dirompente. Altrimenti lasciamo che tutto scorra e affidiamo sempre agli altri il compito di combattere le nostre battaglie.
Dovremmo trarne lezione ed essere più partecipi e non solo riguardo la mafia

fara | 24/05/2009 ore 10:17:23

 

Senza togliere nulla alla qualità e alle buone intenzioni, io penso che ricordare dove eravamo il 23 maggio - soprattutto da parte degli adulti perché per i ragazzi è un altro discorso - sia una forma di narcisismo mondano. Tipo: chi c'era, o non c'era al party. Una domanda e una risposta da cocktail. Oltretutto, non è nemmeno - a mio parere - l'essenza della memoria. E' narcisismo perché concentra tutto sul nostro ego, come se la cosa importante di questa storia fosse la nostra posizione emotiva di ora e di allora. E non lo è. Per me, conta di più sapere dove era Giovanni Falcone e dove è adesso nella comprensione e nella memoria della gente. E, specialmente alla prima domanda, non tutti sanno rispondere.

Romp | 24/05/2009 ore 09:29:45 | @

 

Su "Pentelite" è uscita l'intervista di Simona Lo Iacono a Roberto Alajmo...
Bravo Roberto, continuiamo a credere nei ragazzi, parlando con loro, insegnando loro che leggere può essere anche fico... trasmettendo valori e cultura. Risvegliando le coscienze.
Il 23 maggio... ricordo l'ammutolimento davanti alla tv, le lacrime, la rabbia per quelle vite esplose. Mafia è macelleria orrenda e politica compromessa col demonio.

Maria Lucia Riccioli | 24/05/2009 ore 09:19:34 | @

 

Giusto Roberto, specie se l'età è giovane. Gli anziani ricordano bene il passato ma spesso non vogliono ricordare

fara | 24/05/2009 ore 09:09:58

 

Io ero a casa.Accesi la televisione e rimasi senza fiato.
Lavoravo in Procura da quattro mesi e pochi giorni prima Giovanni Falcone era passato dagli Uffici Giudiziari e con l'occasione salutava i colleghi e il personale che incontrava. Ricordo ancora la sua stretta di mano e il suo sorriso.

I pali sono quelli che sono ma le pagode neanche scherzano. Ce ne sono di più a Palermo che in tutto l'Estremo Oriente. Ieri a Mondello, in piazza, mare assolutamente invisibile. Pagode ovunque.
Palermo, città dei pali e delle pagode.

mingo | 24/05/2009 ore 09:05:29

 

Bisogna tenere in esercizio la memoria. Specialmente a una certa età.

roberto alajmo | 24/05/2009 ore 05:42:23

 

Avevi fatto la stessa domanda anche un anno fa.
Io ero passata da quella strada qualche minuto (10, 15) prima. Tornavo da Terrasini perché ero stata a pranzo dai miei.

fara | 23/05/2009 ore 23:40:02

 

Io ero su una terrazza, dalle parti della tonnara di San Vito. Avevo guardato per tutto il pomeriggio in quella direzione.
Poi alla sera siamo andati a mangiare una pizza. In macchina abbiamo acceso la radio.

roberto alajmo | 23/05/2009 ore 23:01:47

 

A Palermo, appena rientrata a casa, accendo la tv perchè voglio vedere la programmazione dei film in città.
Sullo schermo, da una emittente locale, compare una ripresa in diretta fatta con una telecamera a spalla, tenuta bassa, ad altezza ginocchio, per fare credere che fosse spenta.
Macerie di strada divelta.
E gambe. Tante gambe.

giovanna | 23/05/2009 ore 21:45:27

 

E voi altri dove eravate il 23 maggio?

roberto alajmo | 23/05/2009 ore 17:13:56

 

Avete notato che ogni volta, all' approssimarsi di qualsiasi tornata elettorale, si rifanno strade e marciapiedi anche se sono in buono stato?
Signollei che ne pensa?
Voui vedere che quei pali fanno parte di questo sistema?
Mi sa che avranno introdotto il " PALO DI SCAMBIO "...

Lello | 23/05/2009 ore 13:22:27

 

@Giuseppe, mi sembri in vena di buonismo accreditandoli di un paragone con Erdogan?
L'amico mio Fofò oggi bofonchiava (se ho capito bene, perché lui è maestro nel mangiarsi le parole) di turdunaggini e malarucazioni.
Ho sentito poi distintamente 'Mr. B.' Secondo lui se si trattava di questo Signore sarebbero ancora lì a baciargli le mani.

Antonio Carollo ('ntoni) | 23/05/2009 ore 13:14:33

 

Cronache di una delle professoresse che proviene dalla regione nella quale insegna (non ci riesco ad essere analfabeta come la Gelmini, non ci riesco proprio).
Questo pomeriggio porto i ragazzini al corteo per Giovanni Falcone. 17 anni fa loro non c'erano. Era sabato anche 17 anni fa e, dopo aver avuto la notizia da Leoluca Orlando (ero ad Assisi ad un'assemblea della Rete), uno dietro di me bestemmiò e io lo trovai terribile.
Ricordo com'ero vestita (segno che, almeno ad Assisi, c'era molto più freddo che adesso) e che andai in pizzeria con alcuni dei ragazzi della Rete, perché non volevamo rimanere soli. Mi sentivo come anestetizzata, come se la notizia non fosse vera.
Il dolore reale è arrivato solo il 19 luglio e non è andato più via.

Daniela | 23/05/2009 ore 12:52:01

 

Il Presidente dell'ARS, "Ciccio" Cascio, i capigruppo dei partiti (tranne Cracolici), buona parte degli assessori, non hanno ritenuto di dover essere presenti all'incontro con il Presidente della Repubblica alla Presidenza della Regione.
Qualcuna, addirittura, ha detto che il cerimoniale della Presidenza della Regione lo aveva informato tardi, ed aveva altri impegni.

Il che mi ricorda il Presidente turco Erdogan che fece sapere di non poter incontrare il Papa quando andò in Turchia perchè aveva altri impegni: Fiorello, imitandolo a Vivaradiodue, disse che doveva andare a pagare il condominio

Giuseppe | 23/05/2009 ore 12:01:04

 

Roberto, vedrai che a giugno fioriranno

fara | 23/05/2009 ore 09:28:00

 

Dopo 21 anni grande scalpore: fu la mafia ad uccidere Rostagno, presi il mandante e l'esecutore.
Bene, ancora una volta mi chiedo come mai in Italia ci accontentiamo sempre di sapere CHI e non PERCHE'.

Ho la sensazione che la mafia (nelle versioni locali di cosa nostra camorra, 'ndrangheta, 'ndrina, stidda, ecc) sia diventata, o forse lo è sempre stata, l'inceneritore della cattiva politica italiana. Politica intesa come arte di governare e di gestire il paese e non come chiassata nei salotti televisivi, che fa tanta audience e procura tanta pubblicità.




fara | 23/05/2009 ore 09:22:12

 

saranno un'installazione, roberto.

macs | 23/05/2009 ore 09:14:35

 

Palermo è la città delle farse, dei paradossi, del caos (assenza di organizzazione) e i pali e le pubblicità......oggi se un turista vuole fotografare un monumento non lo può fare senza inserire un palo o una pubblicità! e pensare che in Marocco c'è il Ministero del Gusto!!!!!!!!!!

armando | 23/05/2009 ore 07:50:40 | @

 

Mi è venuto in mente un bell'esempio di romanità: qualche anno fa, io e una giornalista andiamo a vedere una mostra per fare un servizio. Lei altezzosissima, se la tirava da spavento. Io con la telecamera a spalla. Lei adocchia un custode, panciuto e abbioccato su una sedia. Chiede: "Scusi, qui c'è la toilette?" Occhiata lenta, poi risposta veloce: "A principe', qua cciavemo solo cessi".

yorick | 22/05/2009 ore 19:53:03 | @

 

una delle mie poche certezze è che le sirene (quelle di Ulisse e della polizia) e le sirenette ( quelle di Andersen e affini) esistono

fara | 22/05/2009 ore 17:25:54

 

Fara, che bello sapere che ci sei sempre tu a demolire le nostre certezze! Che mondo sarebbe senza una sana propensione al dubbio?
:D
splash!

lasirenetta | 22/05/2009 ore 17:18:16

 

@Roberto
E tu sei sicuro che il PD sia un partito politico?

fara | 22/05/2009 ore 16:35:13

 

@Luigi-Puffetto
Mi piacerebbe conoscere un femminista. Sei sicuro che esistano?

fara | 22/05/2009 ore 16:32:36

 

Ufficio Postale di piazza Unità d' Italia.
Donna 1 dice a Donna 2: M'arrivò n'ampulletta ra luce ri triciiiento euro.
Donna 2: Ma chi stai riiiiciiiiennno?
Donna 1: Seeee ummiriri niiiiente.
Donna 2: Signollei tocca a lei.

Lello | 22/05/2009 ore 12:04:18

 

@ Paola: lol

Lu | 22/05/2009 ore 12:02:53

 

"Stamatina chi hai, Fofò, ti viru niuru"
"Ma 'a liggisti L'AMACA?Poviru signurinu Micheli custrittu a maniari munnizza!"
"Ah...ho capito, hai ragiuni; oramai 'a puzza c'é tutt'i jorna, 'un si cci pò avvicinari cchiu e giurnali. 'Matri mia!..."

Antonio Carollo (ntoni) | 22/05/2009 ore 11:27:32

 

Ma come? prima mi rimproveri e poi dai del "babbo di minchia" a Roberto? ;)

paola | 22/05/2009 ore 11:00:32

 

Ma dai! Chi l'avrebbe detto che, grazie a Paola, mi sarebbe venuta voglia di fare questa ricerca...

Da “Avventure della ragazza cattiva” di Mario Vargas Llosa.
“Dicesi profumiera la ragazza che flirta e non concede, lascia credere e si sottrae adducendo pretesti ogni volta differenti, facendo sentire il profumo di sé – nella versione più triviale: di una parte di sé – senza però mai concedersi completamente.
La ragazza profumiera viene pubblicamente additata come inaffidabile.
Se la conosci cerchi di evitarla, sebbene ciò non impedisca ai maschi di innamorarsi di lei.”

Dal web:
Dicesi profumiera la donna che se la tira come se se la fosse placcata d'oro, non instaura relazioni serie perchè non esistono uomini alla sua altezza ed ha una serie di persone che le stanno dietro.
La profumiera ha sempre dietro un califfo, o altrimenti detto "rappresentante di profumi". Costui ha il compito di scorazzare la profumiera per la citta' (da cui il nomignolo di "rappresentante di profumi"), accompagnarla dove vuole, portarla fuori la sera e soprattutto di illudersi che prima o poi la profumiera si metta con lui ... o almeno ripaghi in natura le enormi spese che il califfo deve affrontare ogni giorno !
Si chiama profumiera perchè lei non si concede ma al massimo puo' illudere l'uomo con il suo profumo migliore ... insomma illude che nottetempo si esibira' in numeri da circo con frustini, manette, completini in lattice e persino due o tre concubine rimorchiate pochi minuti prima ! In realta' vuole solo giocare e vedere i maschi sbavare come lumache, lo scopo è chiaro : "estorcere una cena", "estorcere regalini", "farsi portare in discoteca per poter fare la profumiera con altri maschi".
La sua vittima prediletta nonchè schiavo d'amore è ovviamente il califfo, col quale non si mette perchè : "ormai lo vede solo come un amico! Anzi, di piu', un fratello!"
Il califfo da parte sua non sa che prima o poi la profumiera trovera' il miliardario della sua vita e lo mettera' da parte come un calzino usato ... anzi come un calzino vecchio neanche usato, ma continua a sperare e prega tutte le notti San Frattamo.
Accanto alle profumiere D.O.C., quelle che pur di non darla se la sono cucita con la singer, ci sono le profumiere bastarde dentro. Bene o male si comportano come le profumiere D.O.C., con la differenza che, dopo aver sparso il loro profumo, la danno a tutti i maschi che incontrano meno che al califfo! La parte veramente divertente di questa specie di donne è che hanno un califfo tanto imbecille che non si accorge di nulla e crede che si mantengano immacolate per lui.

Qui usano il ternine "califfo" io uso il termine "Babbo di minchia" detto in alcune zone d'Italia "Bamba".
Costui è generalmente un "femminista" per stupidità o ingenuità.
Un maschilista misogino ha di solito la capacità di riconoscere una "profumiera" dopo 5 min.

Puffetta è la classica "profumiera" da forum.

Luigi-Puffetto | 22/05/2009 ore 10:45:16

 

Chiedo venia!

paola | 22/05/2009 ore 10:22:54

 

Paola, non me ne volere, ma forse..., in questo forum..., non so se Bob...
Insomma: "profumiera" secondo me non si può dire!

Luigi | 22/05/2009 ore 10:20:12

 

"È come uno di quei grandi amori impossibili della vita"
Tipico! gli uomini intelligenti e piacenti perdono sempre la testa per una che noi (donne intelligenti!) troviamo "bruttina", stupida, "profumiera", snob e...molto pulla!
Roberto, toglici mano: tanto non te la dà! (la soddisfazione di diventare un partito di sinistra, intendo!)

paola | 22/05/2009 ore 10:16:31

 

E questa dal sito dell'assessore al territorio e ambiente:

Giuseppe Sorbello, 48 anni, cattolico laureato in Scienze Politiche.

"Cattolico". Subito, prima di ogni altra notizia

Giuseppe | 22/05/2009 ore 10:15:53

 

Dal sito dell'assessore regionale al bilancio, On.le Michele Cimino:

...Diploma di Laurea in Giurisprudenza, conseguito a pieni voti, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, discutendo la tesi dal titolo “ Il finanziamento della Regione Siciliana. La natura giuridica del Fondo di Solidarietà Nazionale"...
ATTIVITA’ POST-LAUREA: Frequenza alla scuola di perfezionamento in disciplinare giuridiche S. Alfonso De Liquori.

E ho detto tutto... (per chi non se ne fosse accorto, controllate bene il titolo del santo)

Giuseppe | 22/05/2009 ore 10:11:50 | @

 

Grazie, Mingo. (Ogni tanto ringrazio qualcuno di voi in modalità random, per evitare di essere tutti quanti troppo leziosi)

roberto alajmo | 22/05/2009 ore 08:11:15

 

Roberto, tre nomi buoni stavolta ci sono: Rita (oggi è Santa Rita, protettrice dei mariti e degli impossibili, vedasi rito delle rose nella chiesa di Sant'Agostino ecc), Rosario (non quello da recitare al vespro con tutti i misteri gloriosi, gaudiosi, dolorosi...), Italo (più amor di patria di così?).

Giuseppe | 22/05/2009 ore 07:49:05

 

@ RA: Che bello il penultim'ora di oggi. Lo so che non è quello che desideri ma mi lascia senza parole.Quasi Sthendalianamente.

mingo | 22/05/2009 ore 06:47:04

 

Paola: la tua storiella è perfetta per riassumere Palermo: stronzissima con sprazzi d'umorismo, che sono poi quelli che ti fregano.
Sirenetta: ma se almeno è servito a stanarti e farti scrivere...

roberto alajmo | 22/05/2009 ore 01:07:20

 

hahaha, gustosissimi sprazzi di palermitanità!
Peccato che l'aperitivo solidale di planeta sia andato semideserto, almeno per quanto riguarda i partecipanti di questo forum... ma dov'eravate tutti? io e gigliola ce lo siamo chiesto a lungo mentre ci sollazzavamo con le chiacchiere e nutrivamo i feroci pappataci col nostro sangue...
e domani a piazza bologni, per la notte euromediterranea, ci sarà qualcuno?

lasirenetta | 21/05/2009 ore 23:23:38

 

Via Libertà. Sabato mattina. Il mio fidanzato sfoglia un quotidiano, con le terga poggiate sul cofano di una macchina posteggiata lungo il marciapiede. Ad un tratto un baldo giovane si ferma dietro di lui e gli tuppulia sulla spalla. Il mio fidanzato si gira ed il baldo giovine sussurra "Cucì! (cugino) M'haiu a purtari a sieggia!"

Paola | 21/05/2009 ore 22:37:42

 

Queste corrispondenze dagli autobus mi piacciono tantissimo e qui mi manca la verve siciliana. A Firenze è una noia mortale.

Una volta a Catania ero nell'Alibus verso Fontanarossa all'altezza della Rinascente (Via Etnea). Il bus si ferma e un vecchietto salendo con un piede su e l'altro sul marciapiede, chiede all'autista una fermata fuori regolamento:" Che fa, si ferma a Piazza[....]?" Il tutto con la cantilena strascinata catanese. L'autista, un giovane con gli occhiali da sole a specchio, si volta e gli fa secco:" No". Forse troppo secco e perentorio per i canoni siciliani, una cosa che al vecchio gli dovette sembrare uno sgarro personale. Quello se la prende a male e tirando indietro il piede dal gradino del bus gli risponde:"Ci mittissi 'a bumma...". L'autista glaciale replica:" O caca...". Chiude la bussola e riparte.

Gianluca | 21/05/2009 ore 17:07:36

 

Onore per Giovanni Visconti, palermitano!

Antonio Carollo (ntoni) | 21/05/2009 ore 15:57:08

 

Antonio: pare recitato oggi.
Fara: non ci contare troppo. Hai letto l'Amaca di Michele Serra oggi?

roberto alajmo | 21/05/2009 ore 15:41:22

 

Anni Cinquanta.
Donna che spazza davanti casa a chiacchiera con una passante amica:
"'U sai cu sinni fuìu?"
"Fuitina ci fu? Ma quannu?"
"Ah, allura tu un sai nenti, ca stanotti".
"Ma cu sunnu cu sunnu?"
La passante ascolta i nomi dei fuiuti sussurrati all'orecchio dalla solerte amica.
"Ah, ma picchì, picchì. Un stannu beni?"
"Beni, beni! 'U sai quantu sunnu pirucchiusi patri e matri! Chi sordi c'arrisparmianu capaci ca s'accattanu un pezzo di terra. Però chi vrivogna!".

Antonio Carollo (ntoni) | 21/05/2009 ore 14:57:34

 

Ho letto anche che il premier senza poteri, come si autodefinisce, parlando agli imprenditori ha detto che ritiene inutile il parlamento. A breve ci dirà che sono inutili anche le elezioni e che bastano i sondaggi per governare una nazione. Non si fa forse così nel CdA di una impresa che si rispetti?

La sua salute (mentale) è già andata e quella della maggioranza degli italiani pure

fara | 21/05/2009 ore 14:27:14

 

Ho letto che il nume tutelare dell'eterna giovinezza del premier non è riuscito a tutelare se stesso.
Che sia un segnale? Che a breve il nostro si ritirerà anche lui dalla scena per sopravvenuta e imprevista anzianità?

fara | 21/05/2009 ore 14:17:56

 

http://www.youtube.com/watch?v=IWe34xl8Y0c

vitalba | 21/05/2009 ore 14:03:37

 

Amante della mamma e della figlia?

Lei l'ha lasciato e lui si è "fatto una famiglia".

Luigi | 21/05/2009 ore 13:46:47

 

Ma quale figlia???
Lui è il "Noemy boy".
La dichiarazione della moglie al riguardo è palese...

Lello | 21/05/2009 ore 13:09:56

 

(Corrispondente dal treno Palermo-Trapani, mi pare tre anni or sono; decisi di portare mio figlio a vedere le regate della Vuitton Cup, facendogli prendere il treno della mia infanzia).

La piccola comitiva di tifosi del Sapri, in trasferta ad Alcamo al seguito della loro squadra (non so di quale categoria calcistica) vociava allegramente in dialetto campano. Leggendo nei volti dei viaggiatori siculi l'incomprensione del loro parlare, il capoccia ordinò agli altri: "Guagliò, parlate in stampatello!"

Giuseppe | 21/05/2009 ore 12:03:07

 

Io sono rimasta colpita nell'apprendere che i ricchi imprenditori veneti pensano in veneto e parlano in tedesco o inglese.
Parola del ministro Zaia. Chissà in che lingua pensa lui quando parla in italiano

fara | 21/05/2009 ore 11:41:36

 

@R.A.
Signollèi " Lo " ringrazio per la correzione!


Lello | 21/05/2009 ore 11:33:03

 

A) Signollei, carissimo amico...

B rivolto a C)Cu-c-cui sta parrando?

A rivolto a B) Cun babbaluci cun ci siente. Cu-t-tia stai parrando.

C)Amunì ca un cé nenti. Pigliatevi un café.

Un po' di tagliano lo volliamo pallare? Cosa direbbe la pia Maria Stella, Ministro Distruzione?

Lu | 21/05/2009 ore 11:23:30

 

Si scrive "Signollèi".

roberto alajmo | 21/05/2009 ore 10:55:41

 

"Signor Lei" è geniale

fara | 21/05/2009 ore 10:49:15

 

@Giuseppe.
Il dialogo da te descritto vale il prezzo del biglietto dell' autobus.
E' un cabaret itinerante con attori improvvisati più comici dei comici veri.
Le mie frasi preferite sono:
- Signor Lei mammuttò ca spadda;
- Bussola ca c'è confusione;
- S' acchiana u contrullori scinniemo tutti;
- Ma u sape che lei è un vastasu?


Lello | 21/05/2009 ore 10:32:09

 

Reindosso i panni di "Corrispondente dall'autobus".

1° donna: "U sai, si marita a figghia ri Cettina?"
2° donna: "'Nca, e quanno?"
1° donna: "A simana prossima, 'a villatrabia, u municipio"
2° donna: "E picchì u municipio? Chi è'ncinta ruossa?"
1° donna: "No, è cu'nn'annu picciuli pì maritarisa a chiesa, accussi unn'immitano a nuddu"

A voi i commenti su sacralità del vincolo matrimoniale, sui matrimoni in villa con catering, ecc

Giuseppe | 21/05/2009 ore 08:45:51

 

Vorrei segnalarvi "Planeta for life". E' una specie di aperitivo solidale che si tiene in 37 locali di 21 città del mondo, tra le 18.30 e le 20.30.
A Palermo appuntamento alla Focacceria San Francesco.
Chi può venga.

roberto alajmo | 21/05/2009 ore 07:51:45

 

"Non è un telefonino, è un Blackberry!"

La voglio incorniciare, di più, incidere sulla pietra ad eterna memoria.

[un altro]roberto | 21/05/2009 ore 07:46:40

 

Stamperò l'articolo del Gazzettino e lo terrò nel portafoglio.Dovesse capitarmi di vacillare sulle scelte di una vita tirerò fuori queste perle di ignoranza, le rileggerò e mi ricorderò di non avere sbagliato.Maria Stella (lo dice già il nome) non è un'icona è l'icona.

Mingo | 21/05/2009 ore 07:01:36

 

Più che dei posteri io mi preoccuperei dei contemporanei

fara | 20/05/2009 ore 18:00:06

 

Bob, Roby... Mi chiedo che ne penseranno i posteri.

roberto alajmo | 20/05/2009 ore 17:21:51

 

Bob?!

fara | 20/05/2009 ore 16:45:08

 

Asp Bob non mi dare un merito che non è mio. Pensavo che conoscessi il gruppo di fb. Ti mando il link

http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=29891167364&ref=ts

Luigi | 20/05/2009 ore 15:04:07

 

Almeno l'itagliano impalalo

tamara bianchi | 20/05/2009 ore 15:02:22

 

Luigi, ti rubo il titolo.

roberto alajmo | 20/05/2009 ore 13:50:54

 

Ma Brunetta, secondo voi, in che lingua pensa?

fara | 20/05/2009 ore 13:50:47

 

Campagna elettorale 2008, elezioni regionali, quartiere Ballarò. Sul ponteggio di un edificio in ristrutturazione appaiono un po' di manifesti di Antinoro; domanda agli operai: "Lo conoscete?" Risposta: "No, ma passò uno e ni rissi appizzati chissi e ni retti qualchiccosa"
Oggi, campagna elettorale 2009 (non ricordo un anno in cui non sia stato chiamato alle urne), su un ponteggio a poca distanza campeggiano i manifesti di Iacolino.

Giuseppe | 20/05/2009 ore 13:47:20

 

Almeno l'itagliano sallo

Luigi | 20/05/2009 ore 12:59:49

 

Roberto, la lettera di Totò e Peppino almeno faceva ridere...

Daniela | 20/05/2009 ore 12:25:46

 

Cito dal blog di Luca Sofri, tanto per ricordare a tutti in che mani siamo, e in che mani si trova l'educazione dei nostri figli: http://www.wittgenstein.it/2009/05/20/siccome-che-sono-ministro-2/

roberto alajmo | 20/05/2009 ore 11:52:44

 

@Luigi: sto riflettendo sulle parole che riferisci.
peccato non esserci visti al salone, ma forse hai il numero sbagliato.

roberto alajmo | 20/05/2009 ore 11:36:34

 

Quello che cita Luigi, è perfetto anche per i rapporti umani, non solo per la società politica o per i consumatori.
Ognuno per sé.
Voglio andar via, vi prego, fatemi scendere.

Daniela | 20/05/2009 ore 10:57:16

 

La penultimora aprirebbe le cateratte delle valutazioni. Ma la sostanza è quella che con Roberto definimmo qualche mese fa con la metafora del pugile (buono) che si allena per tutto l'anno per sfidare il cattivo, che non si presenta sul ring ma vince a tavolino perchè fa un ricorso, che so, sul colore dei pantaloncini del buono.
Ad esempio: l'assessorato "retto" da Antinoro è praticamente scomparso dalla vita pubblica (niente mostre, niente interventi complessivi di restauro, promozione praticamente nulla, tutela ormai affidata a quattro spiccioli). Proteste pubbliche? Quasi nulle. Contestazioni sindacali? solo per rivendicare "salario accessorio". Progettualità? Zero assoluto (quello della chimica, -273 gradi Kelvin)

Giuseppe | 20/05/2009 ore 09:02:45

 

Rispondo a Roberto che, nella sua Penultimora - provocatoriamente - chiede suggerimenti.

E rispondo utilizzando le parole del più grande pensatore (vivente) in questo mondo: Zygmunt Bauman.

Ciò che segue vale per tutti. Non esiste destra e sinistra. Personaggio pubblico o anonimo consumatore. Ricco insoddisfatto e povero ugualmente insoddisfatto. Siamo tutti allo stesso modo. E non è tanto una questione di massificazione del pensiero (come affermato da Bauman) quanto, secondo me, l'unica reazione a quel male universale che usiamo chiamare solitudine (ed alla paura della morte).

Dice Bauman: "Contrariamente a una lunga tradizione, l'ideologia oggi propugnata dall'alto a uso del popolo consiste nella convinzione che pensare a una "totalità" ed elaborare la visione di una "società buona" siano perdite di tempo, irrilevanti ai fini della felicità individuale e del successo della vita. (...) Questa ideologia proclama che è inutile (anzi controproducente) essere solidali, unire le forze e subordinare le azioni individuali a una "causa comune". (...) Questa è un'ideologia a misura della nuova società di consumatori. Essa presenta il mondo come magazzino di potenziali oggetti di consumo e l'esistenza individuale come perenne ricerca di buone occasioni, indica il suo scopo nella massima soddisfazione del consumatore e il successo nella vita come accrescimento del valore di mercato dell'individuo." (Zygmunt Bauman "L'arte della vita" pagg. 113-114 - Laterza 2009 € 15,00)

P.S.: @Roby Lunedì pomeriggio alla Fiera del libro non ti ho trovato (e ti ho cercato ovunque. Avevi il telefono staccato. Peccato.)

Luigi | 20/05/2009 ore 08:52:21

 

Ma scusa, Roberto: dici che il tam tam dei blog caccerebbe via e subito il sindaco. Anzi, che non non lo avrebbe mai eletto. Ma perché, il sindaco dov'è? Tu lo vedi? Dico, a parte la racchetta e il cocktail martini.
Per completezza: ieri alla Feltrinelli c'erano Gigliola, la Sirenetta, Faguni e il sottoscritto part time.

maramaus | 20/05/2009 ore 08:50:14

 

@Uma. Scusa, ma Ganluca sono io? no, perché io non riferisco affatto ad avvisi di garanzia, mi riferisco a motivazioni di un giudizio processuale. E non mi riferisco a presunzione d'innocenza, ma a motivi di opportunità.

Gianluca | 20/05/2009 ore 08:36:57 | @

 

RA, sappi che la tua passione per l'Inter è la dimostrazione che si può tenere desto il Materazzi che è in noi. Dio, che tenerezza...

Romp | 20/05/2009 ore 07:35:56 | @

 

@Uma: Fara non era da Feltrinelli e non si grattava. Rispetto, per favore.

roberto alajmo | 20/05/2009 ore 05:05:45

 

Ganluca, qualunque cittadino, se gli si manda un avviso di garanzia, significa che si sta indagando su di te. La magistratura italiana ci ha ormai abituato che l'avviso di garanzia significa poco, non dovrebbe essere pubblico (ma per gli esponenti pubblici pare lo sia sempre), e non significa che si é colpevoli.
Intanto impara a capire che l'avviso di garanzia può essere solo un vago sospetto, potrebbe anche esser un errore (vedi caso tortora). In termini legislativi significa poco. La stampa l'ha spesso usato male.
Si deve lasciare lavorare serenamente la magistratura, senza usare la stampa come cassa di risonanza, a volte controproducente.
Unica eccezione la questione Antinoro e Dina.
Tutti i Palermitani già sapevano dove gli arrivavano i voti, come una volta si diceva di Lima.
Per giunta di Dina si sente dire molto peggio, che di Antinoro, da tempo.
Chi prende tale quantità di voti da precedente perfetto sconosciuto, o politico di basso profilo, fa mal pensare chiunque.

uma | 20/05/2009 ore 01:15:39 | @

 

vedi che problema Daniela. Tu eri ad una riuinione a cui potevi non esserci, e fara era a grattarsi i cosiddetti da feltrinelli.
Fara evidentemente ha meno da fare di te.
perlatro detesto la formula Feltrinelli, che ho sempre definito il macdonalds italiano delle librerie, più della mondadori.
Detesto entrare in qualunque libreria feltrinelli, in tutte le città, hanno gli stessi libri, non hanno neanche la sensibilità di fare una sezione locale adeguata.
Per cui le mie librerie preferite palermitane erano un volta Ciuni, che é scomparso, ma era notevole, ora ormai sopravvive Flaccovio, sia come realtà editoriale, che come libreria attenta al luogo.
Sono una no global dei libri, mi spiace.

Uma | 20/05/2009 ore 00:58:42 | @

 

ecco a questo punto se non vengo è colpa mia

fara | 19/05/2009 ore 23:06:02

 

Allora ve lo dico ora: il 26, sempre da Feltrinelli presenterò il libro di Deaglio.
Fate voi

roberto alajmo | 19/05/2009 ore 22:49:17

 

cavolo Daniela, a saperlo!

fara | 19/05/2009 ore 21:51:19

 

è stato un piacere conoscere alcuni dei frequentatori del blog

vitalba | 19/05/2009 ore 21:18:12

 

Nooooo! Sapere che tu eri da Feltrinelli mentre io ero ad una inutilissima riunione a scuola è un tremendo dolore..
Comunque, dille un po' prima le cose, così uno sa che bugie inventarsi...

Daniela | 19/05/2009 ore 20:53:13

 

Ma seriamente, non per pregiudizio o ideologia, ma un premier che nelle motivazioni di un processo viene chiamato in causa come corruttore non dovrebbe dimettersi? Non solo Berlusconi, ma qualsiasi premier di una democrazia vera e non fittizia? E in più il nostro di premier non può essere giudicato perché si è fatto votare il Lodo Alfano: ma veramente vogliamo parlare di democrazia fatta e compiuta?

Gianluca | 19/05/2009 ore 19:38:14 | @

 

appunto Mingo, credere o non credere, nel senso di avere fede o non avere fede, è una cosa talmente privata che non ha bisogno di pubblicizzazioni o di giustificazioni nell'uno e nell'altro caso.

ps
spero di avere "inzertato" gli apostrofi

fara | 19/05/2009 ore 17:29:52

 

@Tamara:concordo con te, e come non potrei, sulle ingerenze.Per quanto riguarda il papa credo che non verrebbe eliminato ma arriverebbe in finale con luxuria. Mii audience!

@Fara:concordo pure con te. L'unica cosa che mi infastidisce (in generale) è quando un non credente mi dice "tu credi perchè sapere che c'è un dopo ti fa stare meglio, ti dà sicurezza". Io, almeno consciamente, non lo avverto e comunque non mi sognerei mai di dire a un non credente "tu non credi per questo e quest'altro...". Semplicemente mi astengo dal fare valutazioni convinto che questa è una materia in cui non possono esserci, luttazzianamente, certezze.
Insomma il no comment su questo mi sembrerebbe una gran forma di tolleranza.
Ma il problema comunque non è questo, semmai l'ingerenza esterna, e su questo credo siamo tutti o quasi d'accordo.
@Fara 2:
Eppure, da vecchio tifoso, sento che il Palermo andrà in Uefa, al di là di tutto e tutti.

mingo | 19/05/2009 ore 16:01:16

 

Roberto Alajmo , anzi Davide Enia e Roberto Alajmo, ho dato "missione" a Gigliola Siragusa che verrà a sentirvi e vedervi di porgervi i miei saluti.
Ho letto tutto di Alajmo e ho letto quasi tutto di Enia. Mi sarebbe piaciuto esserci. Mi consolo illudendomi che forse conosco più io di voi, assente, di quanto non vi conoscano i presenti (Gigliola e pochi altri esclusi)

fara | 19/05/2009 ore 15:55:28

 

@ Mingo
calcisticamente parlano sono felice per l'Inter solo perché non ha vinto il Milan (Berlusconi a prescindere, l'è il Milàn che l'è un gran Milàn che non sopporto). Certo sto male per la Juve ma pazienza, sto peggio per il Palermo, spesso costretto a non vincere per opportunità economiche e di cessioni di spazi televisivi non a squadre ma a città.

@Mingo 2
(non è la vendetta) ma semplicemente volevo ribadire qualcosa che tu chiarisci perfettamente: laicità non significa impedire a qualcuno di avere fede ( non Emilio, quello se lo possono tenere!) significa non imporre a nessuno le prorpie idee fideistiche e nel contempo non averle inibite.


fara | 19/05/2009 ore 14:01:24

 

A saperlo prima! che rabbia, non posso esserci, sarò a fare un seminario a dei ragazzini di scuola media. Seminario che potevo benissimo spostare

fara | 19/05/2009 ore 13:47:24

 

Si avvertono gli amici di Palermo che da Feltrinelli oggi pomeriggio alle 18 il sottoscritto presenterà "I Capitoli dell'Infanzia" di Davide Enia.
Siccome con lui io mi diverto sempre parecchio, magari se venite vi divertite un po' anche voi.

roberto alajmo | 19/05/2009 ore 12:31:46

 

Roberto, la tua passione per l'Inter è la dimostrazione che, se si vuole, si può mantenere in vita il bambino che è in noi. Sappi che mi fa una gran tenerezza.

Daniela | 19/05/2009 ore 11:23:48

 

@Mingo: Magari la religione plagiasse le masse come l’Isola dei Famosi: voterei subito il papa per eliminarlo dal programma :-D
Si può essere credenti e nello stesso tempo laici e quant’altro. Ma liberi, in Italia, per davvero? Se così fosse, non ci sentiremmo in diritto di difenderci dalle continue ingerenze della Chiesa Cattolica nella politica italiana in materia di vita, morte e convivenze.

tamara bianchi | 19/05/2009 ore 10:16:57

 

@Mingo: il manifesto di Materazzi sta a quello di Ambrosini come il centrosinistra sta al centrodestra. A quanto pare bisogna accontentarsi di essere solo un po' volgari.

roberto alajmo | 19/05/2009 ore 01:02:11

 

Non ho mai avuto grande simpatia per l'Inter. Però da persona che segue il calcio, ma non tifa per nessuna squadra (pertanto sono un freak agli occhi dei calciofili), supporto l'Inter nel momento in cui da qualche anno a questa parte viene messo in dubbio il merito e qualche volta il modo in cui l'Inter vince lo scudetto. E' il contrapasso per gli juventini: ora sono loro a gridare allo scandalo, prima erano gli altri a denunciare il loro. Associare Barack Obama all'Inter è però un poco presuntuoso, mi tocca dirlo. Ma dire di un tifoso di calcio che è presuntuoso è utilizzare un eufemismo per definirlo. Rimane il fatto che l'associazione mentale della Penultimora è divertente e tanto basta.

Gianluca | 18/05/2009 ore 21:55:01 | @

 

roby noi juventini il 17 scudetto l' abbiamo vinto 32 anni fa

a mingo ecco la vera faccia di mourinho
http://4.bp.blogspot.com/_jOobsmJRmA0/SJtBAsScWWI/AAAAAAAABd4/bmE_D4MPpv0/s400/special+uan.jpg

vitalba | 18/05/2009 ore 20:23:27

 

Salve, è da un po'che non passo da queste parti, doveroso comunque riferire al padrone di casa che, stamane,sono stata accolta dai nani malefici alcamesi con cori di giubilo nerazzurri...

giovanna | 18/05/2009 ore 19:40:43 | @

 

Per me Mourinho sarebbe un grande leader politico. Mi è anche simpatico per come ha scombinato i soliti schemi mediatici, rischiando in prima persona e mettendoci la faccia(zero tituli), cosa che fanno in pochi.
Le dichiarazioni di Mourinho, mai da Hot Water Award, hanno portato in questo Paese, ricoperto anche nel calcio dalla muffa, una ventata di novità.
Tra l'altro l'Inter, accusata di esterofilia, fa della sua multietnicità un punto di forza, non solo tecnico ma anche dialettico. Quindi lunga vita a Barak Mourinho!
(si capisce che sono interista?);
@ Roberto: secondo te lo sfottò di Materazzi ad Ambrosini è volgare, come dice Severgnini, o è spiritoso (e anche un pò volgare)? Ambrosini aveva offeso gli interisti, mentre Materazzi risponde ad Ambrosini, non ai milanisti. L'uso della parolaccia rende volgare qualsiasi cosa detta?
Scusa RA e scusate tutti, non riesco a tenere il profilo basso.

@Tamara Bianchi: guarda che si può essere credenti e nello stesso tempo laici,liberi e quant'altro.
La religione è un'altra cosa.Può plagiare le masse, come può farlo la televisione o l'informazione o l'isola dei famosi. Può (e lo fa) ingerirsi nelle nostre vite e nelle nostre scelte, e non glielo ha ordinato nessuno di farlo.Semplicemente si sono presi questo potere come fanno tutti i Poteri. Magari tra cento anni non esisteranno più le religioni ma ci sarà ancora gente che crede che dopo la vita terrestre ci sia qualche altra cosa, senza necessariamente essere anestetizzato da quest'idea.

mingo | 18/05/2009 ore 19:28:41

 

Tutta invidia, tutta invidia...

roberto alajmo | 18/05/2009 ore 19:01:03

 

Ma quello non è Obama, è Obaminho, il prossimo straniero dell' Inter.
La domanda che imperversa in rete è: l' sabato sera l'Inter ha vinto lo scudetto senza giocare o ha vinto lo scudetto senza gioco??
Per me tutte e due cose...

Lello | 18/05/2009 ore 18:46:22

 

roby non mi sembra molto contento obama

vitalba | 18/05/2009 ore 16:03:08

 

Nell'ultima penultima ora concludi che più che le convinzioni del cattolicesimo o di qualunque altra religione gerarchizzata è dalla voglia di imporre a me personalmente la loro superstizione che dobbiamo difenderci.

D'accordissimo.

Inoltre,quando le convenzioni cattoliche o di qualsiasi altra religione diventano fondamento di leggi dello stato usurpando il principio di laicità, come in quegli stati dove è in vigore l'integralismo islamico, come la mettiamo?

E' come se in India, visto che, in certi casi, l'induismo prevede il rogo della vedova, una apposita legge dello stato lo rendesse obbligatorio.

Le "superstizioni" le possiamo rifiutare o accettare ma se diventano leggi dello stato, non più.

fara | 18/05/2009 ore 15:35:56

 

Maramaus: hai perfettamente ragione. (anche se in questo modo la "magia" dovrebbe colpire milioni di persone. Io avevo pensato ad una "magia" in economia, una piccola).

paola | 18/05/2009 ore 10:45:41

 

Grazie OCSE.
Propongo una edizione straordinaria dell' " Hot water " per votare la notizia: "stipendi italiani più bassi d' Europa".
Forse non lo sanno, ma noi ce ne siamo accorti da quando c'è l' euro.
I dipendenti italiani sono uguali al rag. Fantozzi. Io stesso sono un Fantozzi in carriera. Ho la nuvola dell' impiegato e un collega alla Filini.


Lello | 18/05/2009 ore 10:18:49

 

“Cenni storici… Nella Genesi è il serpente a convincere Eva a mangiare la mela proibita. Eva dà un morso e cade in un lungo sonno da cui Adamo la risveglia con un bacio. No, questa è Biancaneve. Bè, se da piccolo ti avessero detto che Biancaneve è una religione, ci avresti creduto.”(Daniele Luttazzi)

“L'uomo è convinto di andare in Cielo. Ha addirittura maestri stipendiati che glielo insegnano e gli dicono anche che esiste un inferno, un fuoco eterno in cui brucerà se non osserva i Comandamenti. Una delle differenze più salienti tra il gatto e la menzogna è che il gatto ha soltanto nove vite.” (Mark Twain)

“Qualcuno mi ha chiesto: perché ce l’hai con la religione? Perché mi sono convinto che le religioni sono pericolose. Operano un plagio di massa che ha una funzione sociale di controllo e che diventa pericolosissimo quando la religione, forte del numero, tende a far coincidere il peccato col reato, e a condizionare l’attività dei governi. Gli esempi in questo senso sono sempre all’ordine del giorno e ormai insopportabili… La regola della convivenza umana è terrestre, non divina: ogni uomo è libero e deve poter decidere su di sé. E invece ha mille ostacoli. Qual è la verità sull’aldilà? Direi di partire da un semplice assioma: che nessuno ne sa niente. Mi piacerebbe che il papa una domenica si affacciasse su S.Pietro e dicesse: “Sapete una cosa? Nessuno ne sa niente. Siete liberi!" (Daniele Luttazzi)

tamara bianchi | 18/05/2009 ore 09:56:29

 

la crociata laica di roberto. auguri!

macs | 18/05/2009 ore 09:14:12

 

@Paola: Se magia deve essere, perché non sperare che colpisca gli elettori? Tu, maggiorente politico dici una cosa e poi smentisci impunenmente: bene, per incanto, non ti voto. Magia!

maramaus | 18/05/2009 ore 08:26:55

 

e se da domattina, per magia, non fosse più possibile per gli uomini politici smentire quanto detto chiaramente il giorno prima?
E se la smentita fosse accompagnata obbligatoriamente dalla pena accessoria dell'incompatibilità con qualsiasi incarico pubblico?

paola | 17/05/2009 ore 23:41:35

 

Avrebbe senso nelle grandi città i consigli di circoscrizione ed i presidenti di circoscrizione, che potrebbero raccogliere gli umori di pezzi di città. Capirli e rielaborarli, in senso costruttivo reale. Invece, questo grande strumento di comunicazione e molto male impiegato.

Uma | 17/05/2009 ore 22:44:48 | @

 

Posso suggerire una strategia da persona di destra?
Che ha molto ammirato la lega, nella sua gestione dei rapporti con il territorio?
A Grosseto, per farvi un esempio, ma parliamo di piccoli comuni, il Pdl é andato porta a porta, come ha fatto la lega, e sono due mandati che sono stati riconfermati in una provincia rossa.
La politica si fa conoscendo il territorio, capendone le emergenze, e discutendone in sede assembleare. Il resto é assoluta demagogia, da tavolino.
La lezione della lega é giusta e proficua, si ritorni al rapporto fra esigenze della comunità ed ed elegibili.
Questo ha senso.

Uma | 17/05/2009 ore 22:40:54 | @

 

Fara la discussione dintoni poi roberto carollo, era come pensavo una questione personale.
O tu ci pigli poco nelle cose, o hai scarsa capacità di analisi, ma le cose ad una persone spettarice come me sembravano molto chiare.
Quindi, o tu hai avuto un eccesso di protezione per Roberto che lui stesso non pretendeva di avere , oppure davvero non capisco.
A me interessa la comunicazion reale ed i fatti autentici, il resto lo lascio ad altri.

Uma | 17/05/2009 ore 22:35:45 | @

 

No, PaolA. Mi rendo conto che ci sono fenomeni inspiegabili.

roberto alajmo | 17/05/2009 ore 21:26:36

 

Lo hai già fatto con i tuoi libri e con questo blog.
Mi basta questo.

Lello | 17/05/2009 ore 20:59:29

 

@ Roberto:
non è che sei ancora seduto davanti al tuo caffè ad aspettare che qualcuno ti spieghi le strategie referendarie di Di Pietro, vero?
Almeno, nel frattempo, scrivi qualcosa!

paola | 17/05/2009 ore 20:33:30

 

Maramaus grazie dell' informazione e spero di poterti conoscere

vitalba | 17/05/2009 ore 15:48:13

 

@Vitalba. La mostra resterà aperta fino al 15 giugno. Visitabile tutti i giorni feriali con orario 9-13. Ma è possibile la visita pomeridiana (15-17) previo accordo con il personale di Banca Etica (che si trova in Via Catania, 24). Da contattare telefonicamente allo 091.7829770.
Ciao, buona domenica.

maramaus | 17/05/2009 ore 15:20:48

 

maramaus fino a quando dura la mostra e a che ora è possibile visitarla?

vitalba | 17/05/2009 ore 14:10:53

 

@Lello: Appena riesco a fare scendere l'ego dal cornicione spero di poterti ringraziare come si deve.

roberto alajmo | 17/05/2009 ore 11:26:55

 

@R.A.
Lo so bene, la mia era solo una battuta.
Il finto ntoni, oltre a scrivere cose fuori luogo, ha commesso degli errori grammaticali da "circoletto rosso".
Credo che chi voglia sembrare più colto e preparato degli altri, debbe avere una spiccata padronanza culturale e linguistica, cosa che non ho affatto riscontrato nel famigerato ntoni.
Ti criticava tanto, ma lo faceva scrivendo " po " senza accento....
P.S.Per me tu sei un grande e sono certo che ci ricorderemo di te a lungo!

Lello | 17/05/2009 ore 09:33:11

 

Ieri sera ARROSTUTA in giardino, a Karlshort, Berlino Est. Tutti Krucchi, tranne io. Nel bel mezzo, uno di loro (si chiama Mario, fa l´avvocato, uno dei migliori di Berlino dicono gli amici) tira in ballo Berlusconi.
("Minch... ora sono cazz... " penso. E con rasseganzione mi preparo alla malafiura).
Mario racconta di aver visto le immagini che ritraggono il premier alla festa di compleanno della ragazzina appena maggiorenne.
"Il premier ha 74 anni" specifica, e aggiune "verrukt" (in parole povere "folle").
Parte il domino: Andreas (architetto, dalla caduta del muro ad oggi ha portato a termine moltissimi cantieri, soprattutto a Berlino Est)
lo epiteta "Machtmensch" (letteralmente "assetato di potere").
Mario ci mette il carico da 90, e forte del suo mestiere, racconta delle leggi ad personam...
Andreas - uomo di cantiere, che va al sodo - ribbatte che se Berlusconi sta dove sta, ci sta perchè gli italiani lo hanno votato.
Smetto di voltarmi una volta a destra verso Mario, e una volta a sinistra verso Andreas, recupero la mandibola, deglutisco, e dico: "Mi vergogno, di essere italiana..."
Andreas prontamente mi consola, peró... che allora loro, tedeschi, non dovrebbero vergognarsi del nazismo?

Fine della storia.

Ora peró... due cose mi chiedo: o i tedeschi non hanno poi molto di cui vergognarsi, oppure tra tutte le cose possibili quella del nazismo era quella piu giusta a consolarmi?

Alessandra | 16/05/2009 ore 19:42:08 | @

 

Esiste il complesso di Medea, che uccide i propri figli per far dispetto al partner?

roberto alajmo | 16/05/2009 ore 19:24:57

 

C'è un altro detto bellissimo in proposito, anzi due.
Né tu letu, né ju cunzulatu (né io lieto, né tu consolato)e "Né miu né di nuddu", detto di un amore che può spingere per la sua possessività ad uccidere l'oggetto amato...

Maria Lucia Riccioli | 16/05/2009 ore 17:14:50 | @

 

http://www.parismatch.com/Actu-Match/Monde/Photos/Les-secrets-d-un-scoop-95594/
a questo indirizzo è possibile vedere le foto che sono state fatte da dei giornalisti che erano a bordo della motovedetta che ha "respinto" i migranti in libia qualche giorno fa.
Guardate (e fate guardare a tutti) i visi di quelle persone - che sanno già cosa li aspetta nelle prigioni libiche - e guardate cosa sono stati costretti a fare gli uomini della finanza per farli scendere dalla motovedetta.

paola | 16/05/2009 ore 16:26:35

 

a proposito della penultim'ora:
Roberto, non è che avresti una ricetta per fermare chi - come diceva mio padre - "si tagghiassi i cugghiuna pi fari spreggio a' mugghieri"?
Sai,siccome i miei compaesani hanno deciso di non andare a votare alle prossime elezioni europee...

paola | 16/05/2009 ore 16:22:45

 

@Roberto, grazie.

Antonio Carollo (ntoni) | 16/05/2009 ore 14:02:31

 

Un grazie grande e grosso a tutti gli amici di questo frizzante Forum-Blog. Ieri ho avuto modo di emozionarmi per benino come non mi capitava da un bel po'. E' stato bello baciare tutti.

maramaus | 16/05/2009 ore 13:43:14

 

Ce ne fossero, cattolici come te, Antonio.
Ma basta pensare ai cretini. Rischiamo di diventare cretini a nostra volta.

roberto alajmo | 16/05/2009 ore 13:40:25

 

@Roberto, la perfida e delittuosa usurpazione della mia identità e soggettività (sia pure limitata a questo blog) mi ha turbato non poco. Queste tue parole mi danno gioia perché credevo di essere giudicato per quello che non ho detto e non sono. Se credi, clicca su Google 'Cuore di madre di Alajmo. e troverai (scritta maldestramente ma ho intenzione di riprenderla per approfondire il rapporto madre-figlio) la mia opinione su una delle tue opere.
Come ho detto sono un cattolico con molti dubbi e angosce. In politica sono decisamente laico. Non ammetto interferenze della Chiesa sui politici. Spesso mi sono trovato in disaccordo con interventi del Papa. Però non posso prescindere dal rispetto di ciò che è 'sacro', individuato (da me), a torto o a ragione, nei riti e nei misteri della dottrina cattolica.
Mi trovi d'accordo con la prima parte del tuo discorso. Per ciò che riguarda il tema del credente spesso uguale a debole, penso di comprenderti se mi metto sul terreno del tuo scetticismo. Infine mi rimane ostico pensare che l'atto di religione non debba riguardare la sfera personale dell'uomo.

Antonio Carollo (ntoni) | 16/05/2009 ore 13:26:48

 

Non so che rilievo possano avere confessioni personali, ma le dico lo stesso. Con Dio ho un rapporto altalenante, mi avvicino e mi allontano. Sui temi sociali la penso a sinistra, sui temi etici come la Chiesa. Mi dà sui marroni però una cautela troppo spinta della Chiesa. Tipo sui preti pedofili (Lui non era così cauto, non è necessario frequentare le sacrestie per saperlo) o sulle posizioni da prendere tra due contendenti. Le cose che mi fanno avvicinare a Dio non le so spiegare, le cose che mi allontanano sì: tra queste c'è l'arroganza dei credenti convinti che Dio la pensi come loro. Io sono fragile, loro mi disorientano. Chi si fa domande (e fa domande) è più vicino all'assoluto di quanto non lo siano questi qui.

san yorick | 16/05/2009 ore 11:39:53 | @

 

Ed elli a me: «Questo misero modo
tegnon l'anime triste di coloro
che visser sanza 'nfamia e sanza lodo.

Mischiate sono a quel cattivo coro
de li angeli che non furon ribelli
né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro.

Caccianli i ciel per non esser men belli,
né lo profondo inferno li riceve,
ch'alcuna gloria i rei avrebber d'elli».

E io: «Maestro, che è tanto greve
a lor che lamentar li fa sì forte?».
Rispuose: «Dicerolti molto breve.

Questi non hanno speranza di morte,
e la lor cieca vita è tanto bassa,
che 'nvidïosi son d'ogne altra sorte.

Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa».

faguni | 16/05/2009 ore 09:56:20 | @

 

Per tutti i visitatori di questo Forum dotati di buona educazione, riscrivo quanto gia`detto da Paola: e`sufficiente lasciare un nome e un indirizzo E-mail per ricevere informazioni su immagini o foto che mi riguardano.

Alessandra | 16/05/2009 ore 09:45:42 | @

 

@Antonio: vedi, la mia irrisione dei vertici religiosi non coinvolge mai i credenti, quelli che io considero soggetto debole.
E anche le gerarchie vaticane non sarebbero oggetto di critica se non avessero la pretesa di condizionare pesantemente la mia sfera personale.

roberto alajmo | 16/05/2009 ore 06:05:14

 

ps
il mio è un complimento. Chiarisco a scanzo equivoci

fara | 16/05/2009 ore 00:50:30

 

Roberto, che dire! la tua penultim'ora l'avrei scritta io se solo avessi saputo scriverla

fara | 16/05/2009 ore 00:38:35

 

@Lello, fra di noi i complimenti sono superflui. Io ho molto timore di apparire lezioso, e quindi dovrete accontentarvi di una gratitudine sottintesa.
PS: bentornata faguni e benvenuta sabrina.

roberto alajmo | 16/05/2009 ore 00:31:41

 

chiarisco: volevo dire che gusto ci provi quest'uomo (?) a offendere

fara | 16/05/2009 ore 00:25:56

 

@ Faguni
grazie

fara | 16/05/2009 ore 00:19:12

 

Uma, io e te abbiamo poco in comune, ma ci parliamo, ci confrontiamo e ognuno di noi , alla fine, resta della propria opinione.Io e te non ci siamo mai offese, ci siamo scornate ma non offese.
Non riesco a capire invece che gusto si provi a offendere questo signor " 'ntoni" .
E' una questione personale, come pensi tu ma non credo sia di Roberto Alajmo (nome e cognome) ma solo e soltanto di 'ntoni, chiunque esso sia

fara | 16/05/2009 ore 00:17:58

 

questione n'toni
A prescindere da tutti,il falso n'tono non é sicuramente un'analfabeta.
perché una persona evidentemente dotata di raziocinio, si spinge a questo?
Per Livore? Per rancore? Per fatti personali (vedi la terza ipotesi).
Credo che la cosa andrebbe discussa fra il falso n-toni che dovrebbe diventare autentico ed il vero Roberto Alajmo. Credo ci sia un problema personale forse che Roberto non sa di avere.

Uma | 15/05/2009 ore 23:42:16 | @

 

Che mi ringrazi a fare? io ringrazio te per l'invito. Nel vedere i tuoi disegni da patita dei fumetti (e credimi era per me un vizio, fin da piccola), ho pensato a somiglianze e differenze.
Per 1 anno ho collezionato una straordinaria annata di numeri di Pilot, molto ben curati, sia nella scelta degli autori pubblicabili, sia nella veste editoriale. Era troppo bella, durò appunto, praticamente 1 anno. Non era una rivista fatta a colla, ma era spillata, su carta credo riciclata (era ruvida non lucida). L'ho adorata.
C'era Goscinny senza Uderzo, con Tabary, con le storie del vizir iznogood (si capisce dal nome, il senso), alcune fumetti francesi che non mi hanno mai molto impressionato, ed una certa ironia delle pagine interne (non a fumetti), che mi ricordava il corriere dei ragazzi (quello che capirci che aveva gli stessi colori e quasi la stessa impaginazione dell'espresso di allora - fondo bianco con cornice arancione). Dal corriere dei ragazzi passai a Linu, di cui non condividevo troppo il taglio troppo politico, anche se adoravo gli editoriali di Oreste del Buono, allora per un periodo direttore (detto afefttuosamente O.d.B).
per me i fumetti hanno rappresentato parte della mia vita, per cui non meravigliarti se li conosco così bene e capisco cosa siano.

Uma | 15/05/2009 ore 23:23:33 | @

 

Che tristezza di individuo, quel pseudo ntoni!
Incapace di mettere la propria faccia a cornice di quella muta bocca.
E' così facile fare i duri tanto per...
Urlare cacofonicamente improperi per raccogliere qualche sghignazzo da osteria.
Ma la cosa che più mi ha turbato è stata la sua scellerata codardia.
Perchè appellarsi col nome di un altro?
Perchè non sentirsi libero di dare un giudizio, anche dissonante, e portare legittimamente avanti una causa ?
Perchè tutta questa paura?

Fara, sebbene io sia nuova di casa, mai ti ho trovata banale!!!

faguni | 15/05/2009 ore 22:43:00 | @

 

Scherzo o non scherzo, beffa o non beffa, un fatto è certo: appropriarsi dell'identità personale altrui è un reato previsto dal codice penale; direi, un reato particolarmente odioso. Lo spregevole individuo che si è vigliaccamente impadronito della mia identità nominale indicata in questo blog non sembra neanche consapevole della gravità penale e morale del delitto che ha commesso. Consulterò un amico avvocato e un tecnico hi-tech, poi deciderò il da farsi. Lo stile degli scritti attibuiti falsamente a me è facilmente individuabile; chiaramente appartiene a un frequentatore di questo blog. Resta da chiarire se si tratta di iniziativa individuale o dell'esecuzione di un accordo con altri.
Io quando scrivo su questo blog non ho alcun timore reverenziale di sorta. Se mi rivolgo a Roberto lo faccio da pari a pari, ma nel pieno rispetto della sua forte personalità, ben consapevole della sua autorevolezza di scrittore di fama internazionale.
Nel blog, a più riprese, ho percepito (forse sbagliando, ma questa è stata la mia sensazione) una certa disinvoltura nel mettere alla berlina religione e religiosi. Ho scritto tre righe dicendo che l'irrisione offende sopratutto il sentimento dei cattolici. Roberto mi ha risposto che lui non ha mai offeso i deboli. Io dico: che c'entrano i deboli? aggiungendo che un credente non può considerarsi un debole. Un dei primi intervenuti, anziché discutere e controbattere la mia affermazione, come raccomandava il grande Karl Popper, mi accusa di provare livore e astio nei confronti di Roberto. C'é da trasecolare! Poi irrompe in scena il falso ntoni (antonio) e ne dice di tutti i colori. Risultato: una carrettata di insulti, improperi, falsità, abominii. Bravi, veramente bravi, illustri componenti di questa Community! Che io continuo, nonostante tutto, a stimare per il solo fatto che è diretta da uno scrittore e uomo di valore come Roberto Alajmo.
P.S. Il mio stile di scrittura è facilmente verificabile su girodivite.it dove sono registrati centinaia di miei modestissimi scritti.
Vi informo inoltre che sono cresciuto in una famiglia con padre agnostico e madre cattolica (non bigotta). La mia educazione è indubbiamente cattolica, ma sono un cattolico (non praticante e sempre assediato da dubbi) liberaldemocratico, sensibile verso le istanze dei deboli e della sinistra. Non vi azzardate a chiamarmi bigotto o cose del genere.

ntoni (antonio, ancora quello vero) | 15/05/2009 ore 21:55:04

 

Comunque l' unico che oggi ha risposto pan per focaccia al sig. ntoni, sono stato io ( chiddici ? ).
Ma siccome " morto ntoni se ne fa un altro ", Roberto vorrei dirti che ti ho difeso con sincera amicizia, ma un tuo "grazie" mi avrebbe fatto molto piacere...

Lello | 15/05/2009 ore 20:20:26

 

Mannaggia, una vera e propria invasione degli ultracorpi...

@Ra domani pomeriggio passo alla Fiera a Torino. Ti contatterò. Ciao, grazie.

Gianluca | 15/05/2009 ore 14:47:30

 

BRAVO ROBERTO!!!!!

sabrina | 15/05/2009 ore 12:53:39

 

Roberto hai eliminato ntoni dal blog?


Lello | 15/05/2009 ore 12:52:20

 

Confermo. Il falso Antonio è stato eliminato.

roberto alajmo | 15/05/2009 ore 12:45:31

 

I miei post sono quelli pubblicati il 14.09 alle ore 12,34, 13,58, 14,41.
Buon divertimento.
Il mio giudizio su Roberto Alajmo scrittore traspare da un mio scritto apparso su girodivite.it

ntoni (antonio, quello vero) | 15/05/2009 ore 12:37:09

 

@ Gianni: non sto granché bene. Se non posso venire oggi non mancherò nei prossimi giorni.

P.S.: ma chi caspita è "Alessandra che si copre"? Un rebus?

Luigi | 15/05/2009 ore 12:30:29

 

@ Ntoni:
lascia il tuo numero di telefono e/o il tuo indirizzo e-mail. Se Alessandra è interessata ti contatterà lei!

Paola | 15/05/2009 ore 12:11:59

 

ad antonio può essere pure che fra trenta o quarant' anni nessuno si ricorderà di Roberto ma c'è una cosa che non capisco perchè se uno critica/offende(dipende dai punti di vista) il papa è una cosa inutile per non dire di peggio mentre la chiesa può criticare/offendere chiunque.
se non ti piace come scrive o quello che pensa roberto perchè lo leggi o lo ascolti? ma sopratutto quello che non capisco è una cosa che hai detto e cioè che benedetto è ricco e famoso ma il papà non dovrebbe essere un "umile servo del signore" ? non dovrebbe vendere tutti i propri beni ed essere povero come dice Gesù al ricco mendicante che chiede cosa deve fare per poterlo seguire? e se è così (se non ho letto male il vangelo) come può benedetto(o qualsiasi altro papa passato o futuro)essere ricco ? naturalmente la stessa cosa vale per la chiesa

vitalba | 15/05/2009 ore 12:09:41

 

Serve uno schiacciamosche!

greg | 15/05/2009 ore 11:46:10

 

Oltre a non sapere scrivere ( ne ... ne... si scrive nè ... nè.... CORREGGERE, GRAZIE )non sai neppure leggere: non ho parlato di intelligenza, guarda bene.

Lello | 15/05/2009 ore 11:37:32

 

Forse si, ma lo faccio sempre con classe e signorilità: due paroline che contraddistinguono uno come me da uno come te.

Lello | 15/05/2009 ore 11:29:27

 

Fara sei tristemente banale

ntoni (antonio) | 15/05/2009 ore 11:24:42

 

Lello ti ringrazio per la correzione ma la fretta ha in se la grandezza dell'errore, il massimo che puoi sostenere in una civile conversazione è che tu poni sempre l'accento sulle sciocchezze.

ntoni (antonio) | 15/05/2009 ore 11:23:31

 

caro Antonio io non privilegio nessuna mano papale. Nè destra nè sinistra. Quando ero piccola (5 o 6 anni) l'età in cui ti chiedono cosa vuoi fare da grande, spesso rispondevo: L'ammiraglio o il cardinale. Tutti ridevano e mi spiegavano che l'ammiraglio non potevo farlo (allora) perché le femminucce (ero piccola!) non fanno il militare e il cardinale non potevo farlo nemmeno. E perché visto che le suore ci sono,rispondevo io? E va be! ma tu sei femminuccia. Le suore sono suore ma non possono diventare cardinali!

E' passato qualche tempo, sono cresciuta, e ho capito che per me, femmina, il papa, i cardinali e tutto il loro seguito pensavano solo ad essere padroni della mia anima, o meglio del mio cervello, che per loro era , come le uova di lompo, solo un succedaneo di quello maschile.

Ora mi rendo conto che "succedaneo" non era solo il cervello femminile ma quello di tutti quelli che ci credono. Non in Dio ma ai suoi rappresentanti

fara | 15/05/2009 ore 11:22:30

 

@ntoni.
Il livello di questo blog sarà bassissimo, ma tu scrivendo po ( e non po' ) lo hai decisamente abbassato!
Innalziamo a 20 i secondi nelle sparanza di ottenere risultati migliori ( e non solo grammaticali ! ).

Lello | 15/05/2009 ore 11:19:25

 

Perchè continuate a rispondergli?
....indiferrenza...
grazie fara.

sabrina | 15/05/2009 ore 11:19:11

 

Greg capisce quello che scrivo? Voglio la mail di ALESSANDRA CHE SI COPRE, maledizione, mi state facendo perdere tempo.
Ordino Alajmo di scrivere una penultimaora su ALESSANDRA CHE SI COPRE.
la esigo

ntoni (antonio) | 15/05/2009 ore 11:17:00

 

Ah 'ntonì, qua sbirri non ce ne sono se cerchi numeri di qualcuno.
Non è che non mi piaci. E' che non ti inviterei mai a cena, questo è sicuro!

greg | 15/05/2009 ore 11:12:38

 

Lello, Alajmo che è un disattento giornalista, scrive sciocchezze sul Papa, su B etc...e, ti assicuro, neanche con quel barlume di intelligenza e ironia e professionalità che si richiede a chi scrive per il pubblico bene. Grazie a Dio questo blog risulta più un diarietto scolastico un po elementare. Niente scalfiture nazionali ma solo piccoli vizietti provinciali e basta. E' una questione di livelli culturali e io mi limito a vedere che tra di voi il livello è bassino. Anzi mi veniva da chiedere se è Alajmo livoroso nei confronti del Papa. Ottantenne famoso, cinquantenne sfigatello. Ma la mediocrità non è necessariamente un male se ne fate buon uso.
Saranno passati 10 secondi no?

ntoni (antonio) | 15/05/2009 ore 11:12:07

 

Dalla battuta greve che rivolgi al mio indirizzo (Pazienza, Maramaus, Allegra, livore) e dal tono aggressivo e fuori luogo con cui ti rivolgi a Roberto deduco che sei uno scrittore o, in subordine, un giornalista. Ma forse mi sbaglio. Sicuramente sei un cattolico osservante frustrato. Più che altro un frustrato osservante. Non replicherò a quello che dirai neanche se mi insulti pesantemente, non meriti ancora questa ribalta.

maramaus | 15/05/2009 ore 11:11:27

 

Antonio perchè ti dai tutte queste arie?
Chi si nasconde dietro " ntoni ?
A che ci siamo, cosa ci suggerisci per non farti più annoiare?

Lello | 15/05/2009 ore 11:09:35

 

Sabrina ha ragione , 'Ntoni (Antonio) è abituato ai blog tout court e alle trasmissione urlate, alla prevaricazione verbale e alla "imposizione", non alle discussioni.
Questo di Alajmo è un forum, un luogo aperto, un luogo dove si accettano opinioni purché non si scenda all'offesa e all'imposizione.

fara | 15/05/2009 ore 11:05:18

 

Invece il problema è che antonio, o 'ntoni o come caspita si chiama, si comporta da PERFETTO cattolico!

greg | 15/05/2009 ore 11:02:08

 

Caro Antonio mi stupisce che, da cattolico, difendi con fervore il Papa ( nulla di male, sia chiaro ) ma , nei fatti, non ti comporti affatto da cristiano.
Uno scrittore può piacere o meno, ma tu stai andando troppo sul personale.
Il ruolo dell' ossimoro è sempre il più scomodo quindi, prima di scrivere, conta fino a dieci.

Lello | 15/05/2009 ore 10:59:29

 

Ragazzi mi state annoiando, I dati di Alessandra Che Si Copre prego

ntoni (antonio) | 15/05/2009 ore 10:58:51

 

credo proprio di piacere a Greg

ntoni (antonio) | 15/05/2009 ore 10:57:38

 

So che per Tamara non capire è una virtù?

Fara, Fara Fara....preferisci la mano destra o la mano sinistra del Papa

Greg mi dai il numero Di ALESSANDRA CHE SI COPRE?


ntoni (antonio) | 15/05/2009 ore 10:55:56

 

DEBOLE? E basta? Quante cose si è domostrato il povero 'ntonì...

greg | 15/05/2009 ore 10:48:56

 

@Paola
la tua analisi è "perfetta".

fara | 15/05/2009 ore 10:48:00

 

“Io parlo dei credenti come di persone non prive di dignità umana, non degni di disprezzo (…) In estrema sintesi, un credente non mi sembra un debole.”

Predichi IL BENE ma razzoli male: col tuo ultimo messaggio traboccante di astio, TU ti sei dimostrato un debole, Antonio. E comunque, la ricca-famosa-creativa Star internazionale Ratzinger non è eterna. “Morto un papa, se ne fa un altro” :-D

tamara bianchi | 15/05/2009 ore 10:38:55

 

@ ntoni (antonio)

Ah ntonì o 'notni o come caspita ti chiami...guarda che qui sei nella tana del nemico. Aria! Hai mai pensato di prendere i voti? O sei già un parrino?

greg | 15/05/2009 ore 10:36:09 | @

 

La piccola Paola sa rinunciare ai piaceri della vita, una grande donna sicuramente

ntoni (antonio) | 15/05/2009 ore 10:35:32

 

Maramaus, insomma avrebbe potuto Pazienza essere livoroso nei confronti di Allegra? suvvia.

Fara, capite male perchè non sapete leggere

Giuseppe, Karol era un comunicatore e doveva piacere, il Tedesco è filosofo e non deve necessariamente piacere, insomma non vi si può insegnare l'ABC.

per Alajmo, inutile grattarsi, si è quello che si può essere e lo sei due volte. Il mio consiglio e che se rinunci al giornalismo nessuno se ne accorge, se rinunci al romanzo avremmo un libro in meno da consultare.

Ma la cosa più interessante del blog è la foto di Alessandra Che Si Copre. Mi date i suoi dati? vi prego.

ntoni (antonio) | 15/05/2009 ore 10:33:47

 

@ Ntoni (antonio):
anch'io - come te - invidio moltissimo le capacità di scrittore di Roberto Alajmo e la sua sottile ed intelligente ironia!

Paola | 15/05/2009 ore 10:30:31

 

"Carceri galleggianti" leggo. Che strano mi sembra di vivere nel mondo di Dickens

fara | 15/05/2009 ore 10:20:19

 

Lello, io ho una strana sensazione: che il concetto di clandestinità si accompagni al colore della pelle e al paese di provenienza. Possibile?

fara | 15/05/2009 ore 09:54:56

 

@Antonio.
troppo facile offendere le persone.
è più difficile discutere.esprimere le proprie opinioni. confrontarsi.
CHI non è in grado non perda il SUO tempo noi lettori non gradiamo. grazie

sabrina | 15/05/2009 ore 09:42:56

 

@Antonio.
Premetto che non conosco di persona il dott.Roberto Alajmo, ma semplice lettore lo reputo una persona colta, brillante ed intelligente.
Non mi è sembrato elegante da parte tua accusarlo proprio sul suo blog.
Tante volte non sono stato daccordo con le sue opinioni, ma non per questo ho usato toni accesi ed offensivi.
Se non ti piace cambia blog: non ti tratterrà nessuno.
Adesso possiamo discutere di cose serie?
L' art. 21 della nuova legge razziale appena approvata a colpi di maggioranza, ha introdotto il reato di clandestinità con alcune sfumature geniali.
Non sono bravo in matematica, ma fecendo due conti tra qualche anno l' Italia non avrà più problemi economici.
la nuova legge infatti impone ai clandestini una multa da 2 a 10 milia euro. I conti li lascio a voi.
Come si sa, ogni clandestino che viene in Italia ha con sè quella somma in tasca...

Lello | 15/05/2009 ore 09:21:02

 

Sono sicuro però che Ntoni porgerà l'altra guancia.

maramaus | 15/05/2009 ore 09:15:13

 

Perché tanto livore Antonio? Non mi pare che qualcuno abbia disprezzato o offeso i credenti; quella della fede è un modo assolutamente personale di risolvere o, secondo me, di delegare ad altri la risoluzione dei propri problemi.

I comportamenti dei guardiani della fede sono invece giudicabili da chiunque non si senta legato ad essi da cieca ubbidienza.

E che fai tu all'una di notte? tu apri il computer ed esprimi giudizi rancorosi e lanci anatemi su una persona solo perché il suo pensiero non è in sintonia con il tuo.
Come se tu fossi nel giusto e chi non la pensa come te debba essere divorato dalle fiamme dell'inferno e dalla damnatio memoriae.

Giuseppe ricorda papa Karol tuonare contro i mafiosi, io lo ricordo anche quando si affacciò fianco a fianco con Pinochet.
L'ho giudicato bene la prima volta, male la seconda.

fara | 15/05/2009 ore 09:00:30

 

Mamma mia, che persona livorosa!

maramaus | 15/05/2009 ore 08:41:37

 

Con la mano che non adopero per fare scongiuri vorrei rassicurare i miei residui lettori: se qualcuno avesse usato espressioni del genere nei confronti di uno di voi, l'avrei già rimosso.
Ps: quarantanove, prego.

roberto alajmo | 15/05/2009 ore 08:27:15

 

@'ntoni, come diceva mina in una canzone di tanti anni fa, "io non ti conosco e non so chi sei". Però conosco Roberto (spero di frequentarlo per i prossimi trent'anni, siamo coetanei). E conosco bene, molto bene, anche Santa Romana Chiesa (puoi immaginare che, come tanti, anch'io sia stato cattolico, praticante e impegnato nelle forme associative diocesane). Se c'è qualcosa fuor di luogo, qui, è il tuo livore.
Forse confondi l'ovvia "difficolta" del confronto tra successori di San Pietro, a tutto svantaggio di Benedetto decimosesto, con Giovanni Paolo II. Ne convieni che lessico, oratoria, espressioni del polacco fossero molto, ma molto, più trascinanti del quasi meccanico esprit dell'allemano?
Te lo immagini Benedetto tuonare contro la mafia nella Valle dei Templi come fece Karol?

Giuseppe | 15/05/2009 ore 08:20:20 | @

 

a ottanta anni Alajmo sarà dimenticato, sia come scrittore che come giornalista, anzi diciamo pure che lo è gia adesso a cinquanta suonati, gli altri trenta anni a pensare come fare per autodimenticarsi, ma giuriamo non sia difficile. Sarà ricordato solo dai pochi lettori che ha e da qualche familiare, e da sporadici bloggers che sono gli stessi lettori e familiari. Il suo libro più fortunato è anche il suo più noioso, dopo che lo hai letto dici: Allora?
Come giornalista è inesistente ma poniamo pure che banale è un termine più appropriato alla sua professione. Come lacchè della RAI...lasciamo perdere. A OTTANTA ANNI il Professore Benedè è nel pieno della consacrazione, ricco, famoso, lo so ti verrebbe di dire fumoso, una star internazionale insomma, ma è sostanzialmente un creativo, molto ma molto più di quanto si possa immaginare. Un libro intero del nostro Scrittore non soddisfa un lettore, massì dai qualcuno si, una sola frase del Professore deve soddisfare miliardi di persone, Il nostro Scrittore è parte di quel miliardo. Ma lo sappiamo tutti che il professore è stupido, sciocco mentre Alajmo è brillante, furbo etc...lo dicono i quattro bloggers che lo leggono. Verissimo, il Professore fa venire sonno, ci si addormenta, come a Regensburg . I libri del Nostro Scrittore si addormentano da soli, hanno un sistema tutto loro di autoassopirsi, di calare la copertina del libro da solo, come le vesti di una suora. Sei doppiamente sfortunato, bastava essere mediocre solo come giornalista ma con la tua testardaggine hai voluto essere mediocre anche come scrittore. Ma Papi Berlusconi/Mondadori e la rai ti salveranno, ci penseranno loro a garantirti un po di serenità e pace. Maledizione ho dimenticato l'Unità, chiedo venia.

ntoni (antonio) | 15/05/2009 ore 01:04:40

 

Antonio, mi fai dire cose che non dico e nemmeno penso. Non posso discutere, così.

roberto alajmo | 15/05/2009 ore 00:10:32

 

La segretaria dovrebbe cambiarla..una bella "Monica "...gli farebbe bene.a Clinton lo ha valorizzato..!!!

nicoletta | 14/05/2009 ore 22:30:10 | @

 

Ma perché non si manda una spedizione militare internazionale e si fa liberare Aung San Suu Kyi e si abbatte una buona volta il regime militare birmano e la facciamo finita?
E... ma non vedi il contesto geo-politico, la vicinanza della Cina...

Gianluca | 14/05/2009 ore 20:08:53

 

@Tamara! Grazie per la stima affettuosa: parlarmi di "Madonne on the road" e di Springsteen e del Desiderio alla banca Etica che inauguro domani, è un concentrato di energia che mi terrò stretto a lungo. Un caloroso abbraccio,
gianni

maramaus | 14/05/2009 ore 19:39:03

 

@Giuseppe.

Grazie per la segnalazione. Una storia della punteggiatura in 650 pagine della Mortara Garavelli? la cosa si fa interessante.

Gianluca | 14/05/2009 ore 16:33:14

 

Io parlo dei credendi come di persone non prive di dignità umana, non degni di disprezzo. Tu ne parli, da quel che sembra, come di persone deboli (forse perché si consolano ingenuamente con una religione che promette loro un'altra vita?). Se sì, hai spostato la questione su un terreno accidentato ed antico.
In estrema sintesi, un credente non mi sembra un debole, anzi credo che i termini si possano agevolmente rovesciare.
E' evidente che il mio non è che un pizzico d'accenno su un tema assai complesso.

ntoni (antonio) | 14/05/2009 ore 14:41:14

 

In YouTube ho visto il video sulla mostra “Madonne on the road”: complimenti per i tuoi dipinti, Gianni. Nel video si accenna a Bruce Springsteen (e lo si vede in un dipinto). Hai presente il mitico primo concerto di Springsteen in Italia, il 21 giugno 1985 al San Siro di Milano? Io c’ero!E stato uno dei migliori concerti della sua intera carriera (lo afferma lui stesso). Merito suo, della E-Street Band e del calore del pubblico italiano. “Un atto di passione per la vita, un’esplosione di energia che da tempo il rock non riusciva più a innescare” scrisse La Repubblica il giorno dopo. I miei compagni di scuola ed io, a fine concerto (ben 3 ore e mezzo!), non avevamo più voce, a forza di cantare. Esausti, a forza di ballare. Ma felici.
Purtroppo non potrò essere alla tua mostra “Il desiderio” presso la Banca Etica di Palermo, Gianni. Con un forte abbraccio, ti ringrazio di cuore per l’invito… Buona inaugurazione, domani!

“Hungry Heart” a Milano… per chi c’era, e per chi quel giorno ci sarebbe voluto essere:
http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=Wb3VSuXfSK0

tamara bianchi | 14/05/2009 ore 14:26:06

 

Che c'azzeccano i deboli?

ntoni (antonio) | 14/05/2009 ore 13:58:43

 

@Antonio: a cosa ti riferisci?Mi dispiace, io cerco sempre di evitare l'irrisione dei deboli.

roberto alajmo | 14/05/2009 ore 13:06:00

 

Capisco la critica motivata, anche pesante. L'irrisione invece offende tante persone, soprattutto al di fuori delle gerarchie. Fino a prova contraria fedele di una religione non significa persona priva di dignità umana, da disprezzare.
Non mi accusate di moralismo, per favore.

ntoni (antonio) | 14/05/2009 ore 12:34:37

 

@Marina: certuni mi sembrano fin troppo sensati: narcotici.
@Luigi: un Paolo Panelli cattivo, però.

roberto alajmo | 14/05/2009 ore 11:55:50

 

@Grande Roby, ma perché i discorsi nei fogli ben assestati ti sembrano sensati???

marina | 14/05/2009 ore 10:38:36

 

Non c'entra nulla, ma ho trovato la recensione di un libro il cui titolo mi incuriosisce:

Storia della punteggiatura in Europa, a cura di Bice Martorana Garavelli, Roma-Bari, Laterza, 2008, 650 pp., ISBN 978-88420-8688-8.
Della nascita, dell’evoluzione e della storia della punteggiatura in Europa parla il volume curato da Bice Martorana Garavelli, che ripercorre le tappe cronologiche dell’interpunzione e di come questa si sia radicata nei vari paesi, sottolineando in più punti anche in cosa differiscano le pause da un paese all’altro. La studiosa ci illustra come in ogni paese abbia avuto una diversa evoluzione e una diversa funzione e, se è vero che la struttura della lingua è specchio della struttura del pensiero, anche la punteggiatura segue lo stesso corso.
Educati, come siamo, ad avere qualcuno che a monte decida le nostre pause mentali, non riusciamo forse ad immaginare un tempo in cui solo il lettore era interprete degli scritti, soprattutto non riusciamo ad immaginare come potesse interpretarli correttamente se una virgola può capovolgere il senso di una frase.

"Qualcuno che a monte decida le nostre pause mentali": concetto non da poco. E per le "pause" vale la definizione che si dà per le reti, cioè "insieme di buchi legati con una corda"?

Giuseppe | 14/05/2009 ore 10:26:32 | @

 

Appendice aiutino: la sede del quotidiano è a Milano.

Ecco l'indirizzo:
Via Gaetano Negri, 4 20123 MILANO

Volevano per forza la redazione in quella via. Non c'era nulla in affitto. Hanno acquistato la via con tutto quello che c'era dentro.

Luigi | 14/05/2009 ore 10:26:02

 

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=347623

Qui la pagina cui fa riferimento la lettera dell'ambasciata giapponese postata da [un altro roberto].

"Ok, ragazzi, portiamo questo baby a fottere quei dannati musi gialli e torniamo a casa."

Ed ora il quiz: di chi è il giornale in questione?

Luigi | 14/05/2009 ore 10:14:39

 

ps
"il solco" inteso come linea di condotta non nella scelta degli avversari

fara | 14/05/2009 ore 10:07:02

 

Si Altro Rob. L'avevo letta ieri sera la notizia. Praticamente, seguendo il solco tracciato dal duce, abbiamo dichiarato guerra al Giappone

fara | 14/05/2009 ore 10:04:44

 



http://www.it.emb-japan.go.jp/italiano/comunicati%20stampa/Dini.htm

[un altro]roberto | 14/05/2009 ore 09:47:49

 

Il Papa che appare nella foto postata da Roberto nella Penultimora è spiccicato Paolo Panelli.

Non riesco a fare a meno di immaginare Bice Valori che appare improvvisamente vestita da suora-centralinista alle sue spalle.

Sarà questo, sarà il fatto che questo signore (democraticamente eletto, con il voto determinante dello Spirito Santo?) parla lo stesso tedesco con cui veniva doppiato Sturmtruppen, io Herr Joseph Alois Ratzinger non riesco a prenderlo sul serio, qualsiasi cosa dica.

Da qualche parte nella Sacre-Scritture-Statuto del Vaticano c'è scritto che "l'eletto" debba restare in carica a vita.

Anche se le ingerenze di questo Leader sulla vita politica italiana (e quindi sull'esistenza di tutti noi) sono tali come quelle portate avanti dall'attuale.

Anche se Herr Ratzinger è il sosia di Paolo Panelli.

Luigi | 14/05/2009 ore 09:04:40

 

IrraGGiungibile.

maramaus | 14/05/2009 ore 08:39:46

 

@Uma: grazie per avermi accostato a Pazienza. Lui era una montagna sacra irragiungibile, insormontabile. Io sono una collinetta.
Un abbraccio, ti aspetto!

maramaus | 14/05/2009 ore 07:55:46

 

Ringrazio sempre Roberto per l'accredito che mi dà, a parte quello che mi prendo da sola.
Credo che le voci di dissenso, laddove argomentate possano essere utili, e metterci in una colettività di essere pensanti , al di là delle morte ed ormai defunte ideologie.

Uma | 13/05/2009 ore 23:08:58 | @

 

Maramaus grazie dell'invito. I disegni sono interessanti. A me che sono una maniaca di fumetti mi ricordano persino l'idea dei personaggi di Zanardi, di Andrea Pazienza. Le persone sono non disegnate perfettamente, come faceva Andre a Pazienza. Ma intensamente, come faceva lui.
Esiste una diversità dell'espressione nella rappresentazione del fumetto, fra la scuola di Pratt, anche Manara (che veniva dal porno), ma aveva un tratto molto bello,a Pazienza che era il maledetto dei fumetti (e che fra parentesi era fra i miei preferiti sia nel tratto che nel racconto).

Uma | 13/05/2009 ore 23:01:00 | @

 

Sono appena tornato dal nuovo Star Trek. Rispetto agli ultimi la media si alza di parecchio ed è evidente che si apre un nuovo filone. Devo ammettere che mi è piaciuto molto: la storia c'era, gli attori pure, le immagini da mozzare il fiato (sebbene nel computer graphic). L'ha diretto e prodotto J.J. Abrams, regista della serie tv Lost.

Gianluca | 13/05/2009 ore 22:47:49

 

Grazie Lò, baci anche a te! A proposito, qualcuno sa dirmi se non ha ricevuto la cartolina? (Spedita giovedì scorso!!!) E' da qualche giorno che faccio monitoraggio in tal senso e purtroppo un buon trenta per cento di amici e conoscenti non rispone all'appello. Insomma, le poste italiche mi hanno fatto spendere un po' di soldini a vuoto e non posso difendermi in alcun modo: la cartolina non ha mittente.

maramaus | 13/05/2009 ore 22:34:13

 

a maramaus e Co(ma a maramaus di più)
mi spiace non esserci. c'ho provato ! l'invito m'è arrivato e me lo conservo. grazie assai e fate come se..! baciocircolare
ps: la parola in codice da digitare per me è "sempre" "pannolini".. dico che c'è un meccanismo" perverso" ma consapevole..

| 13/05/2009 ore 22:21:16 | @

 

Molti servizi d3lle jene sono orientati. Molti sulla questione dei militari italiani (ultima puntata utile).
Anche in Afghanistan. Sai si fa facile a dire le cose che non vanno, ignorando quelle che vanno. La criticità va spesa in tutti i sensi, non in un solo.

Uma | 13/05/2009 ore 21:02:58 | @

 

daniela, anche tu non essere ingenua, se la moglie del berlusca ha usato il mezzo pubblico é per alzare il tiro, nella possibilità di possibile divorzio. Tu Credi che l'abbia fatto per rispetto all'eideologia? Dopo essere stata sposata per molto tempo con yuna persone di cui conosceva benissimo le idee?
Ci stiamo a prendere in giro?
Credo che la signora berlusconi si stia tutelando personalmente attraverso il pubblico, cosa che molte donne in attesa di divorzio o separazione non possano fare.
Lei sta usando un suo privilegio, per ragioni personali.
Non ci vedo nessuno spessore politico.

Uma | 13/05/2009 ore 20:59:04 | @

 

Penultim'ora

Io non mi meraviglio, al contrario di Mentana, che Mediaset è diventata un comitato elettorale.
Sono reti di proprietà di un tale a cui è stato concesso di diventare presidente del consiglio e contemporaneamente di usare mediaset come una sua tribuna elettorale.

Non mi meraviglio che
Saviano ha pubblicato Gomorra con Mondadori né che le Jene vanno in onda su Italia 1. Non vanno contro gli interessi dell'azienda.

Io mi meraviglio invece che la RAI, un servizio definito pubblico, sia in realtà solo il portavoce del governo di turno. Dovrebbe dare voce a tutti coloro che vogliono parlare pro o contro senza usare il bilancino e le proporzioni.
Governi e chiesa dovrebbero usufruire di servizi di informazioni dedicati e non di quello che dovrebbe essere il portavoce solo e soltanto di chi paga un canone: noi cioé (popolo, cittadini, elettori, plebe, ecc)

fara | 13/05/2009 ore 14:47:48

 

ricordo male o era un personaggio di Enrico Montesano?

fara | 13/05/2009 ore 14:16:27

 

ricordo male o era un personaggio di Enrico Montesano?

fara | 13/05/2009 ore 14:16:27

 

@Fara: confuso e felice!
(Chi ricorda Felice Allegria?)

maramaus | 13/05/2009 ore 13:32:03

 

@ Giuseppe
voci stentoree del tipo "mister Obamaaaaa!"

@ Maramaus
Al massimo, in allegria, ti possiamo confondere con Allegra!

fara | 13/05/2009 ore 13:29:37

 

Giuseppe, mi confondi!

maramaus | 13/05/2009 ore 13:19:56

 

Negli anni '60 andavano di moda i cantanti "urlatori". Oggi potete trovarne gli emuli, ma dotati di ben più stentoree e pavarottesche voci, nelle strade che costeggiano l'Ucciardone, intenti a dialogare in questo modo con i reclusi, che rispondono da dietro le grate delle celle più alte.

Giuseppe | 13/05/2009 ore 13:16:05

 

@MARAMAUS, Io non vado a Catania da Antonio (Presti) che inaugura la "Porta della Bellezza"... Tutti da Gianni venerdì sera, per dirla con un altro disegnatore

Giuseppe | 13/05/2009 ore 13:13:54

 

@Dani: mi lasci senza parole.
Un grazie affettuoso lungo da qui a Ortigia!

maramaus | 13/05/2009 ore 12:01:02

 

@Maramaus: pensa che io vado a Siracusa il giorno dopo proprio per venire a vedere la tua mostra...e poi Gli amanti del Barrio Gotico e Cappuccino italiano sulla Rambla e Fermata Liceu già li conosco e sono bellissimi.

Daniela | 13/05/2009 ore 11:46:05

 

@Uma: allora cominci lui, che è il primo a sfruttare le sue vicende private in pubblico. Chi mi conosce - e qui ci sono persone che mi conoscono bene - sa che sono persona discreta, che mantiene la sua vita privata tale e soprattutto detesta i toni alti e le piazzate.
Ma prova ad immaginare, da donna, l'umiliazione di una che - dopo anni di matrimonio e figli e tutto il resto - vede il proprio marito ultrasettantenne fare il porco ridicolo con le ragazzine.
La verità è, Uma, che l'umiliazione che ha provato questa donna, se è vera, è persino tardiva: ma non c'è niente di più doloroso per un essere umano - uomo o donna che sia - di dover ammettere di essere stato uno STUPIDO e di aver passato LA PROPRIA VITA, di AVERE FIGLI con una persona che disistimi e ti fa orrore.
Io forse non avrei fatto così, ma non avrei neanche sposato Berlusconi se è per questo: se lo vuoi proprio sapere, io considero imperdonabile questo, in Veronica. Perché che è un cialtrone si fiuta da lontano, e da sempre.

Daniela | 13/05/2009 ore 11:43:55

 

@Uma: allora cominci lui, che è il primo a sfruttare le sue vicende private in pubblico. Chi mi conosce - e qui ci sono persone che mi conoscono bene - sa che sono persona discreta, che mantiene la sua vita privata tale e soprattutto detesta i toni alti e le piazzate.
Ma prova ad immaginare, da donna, l'umiliazione di una che - dopo anni di matrimonio e figli e tutto il resto - vede il proprio marito ultrasettantenne fare il porco ridicolo con le ragazzine.
La verità è, Uma, che l'umiliazione che ha provato questa donna, se è vera, è persino tardiva: ma non c'è niente di più doloroso per un essere umano - uomo o donna che sia - di dover ammettere di essere stato uno STUPIDO e di aver passato LA PROPRIA VITA, di AVERE FIGLI con una persona che disistimi e ti fa orrore.
Io forse non avrei fatto così, ma non avrei neanche sposato Berlusconi se è per questo: se lo vuoi proprio sapere, io considero imperdonabile questo, in Veronica. Perché che è un cialtrone si fiuta da lontano, e da sempre.

Daniela | 13/05/2009 ore 11:43:49

 

Venghino siori, venghino: questo è uno spot.

VENERDI' 15 maggio 2009 alle ore 18.30 presso BANCA ETICA, in via Catania 24, PALERMO
inaugurazione della mostra di acrilici di Gianni Allegra
IL DESIDERIO

(Il vernissage sarà preceduto da una chiacchierata su Legalità e Etica a cura di Lirio Abate, Giuseppe Cipriani e Tommaso Marino).

Il mio alter ego, pittore sotto mentite spoglie, tal Gianni Allegra, torna a esporre i suoi dipinti a Palermo dopo cinque lunghi anni: nel frattempo si è dato da fare in gallerie (gallerie d'arte, non luoghi di risulta) italiane (Scicli, Milano) ed estere (Londra, Siviglia). All'orizzonte una personale anche ad Atene. A Palermo non ha mai allestito mostre in gallerie propriamente dette: qualcosa dovrà pur significare. Ma siccome è di umore ottimo glissa col sorriso sulle labbra. Ringrazia dunque Banca Etica per la gentile ospitalità.
Saranno esposti quindici acrilici su tela, di cui nove inediti, i cui titoli forse racconteranno sinteticamente il senso dell'operazione: "Il desiderio", "Dream and desire", "Romeo and Juliet", "L'aperitivo", "Colazione a Donnalucata", Sexy spy story", "Cappuccino italiano sulla rambla", Barcellona, fermata Liceu", "Gli innamorati del barrio gotico".
Ci piacerebbe (piacerebbe a maramaus e a gianni, che spesso sono l'identica persona) fosse un'occasione di relax e di incontro con gli amici del blog che già conoscono e magari anche con quelli che invece ci leggono e ci seguono silenziosamente.
Un grazie sentitissimo a Roberto Alajmo che è un amico molto paziente. Grazie a tutti.

maramaus | 13/05/2009 ore 09:37:07

 

ps

ò Paoloa non è una antica invocazione greca sta per

@ Paola
Maramaus i refusi non sono solo una tua prerogativa

fara | 13/05/2009 ore 09:24:41

 

ò Paoloa
Concordo con te.
Le ideologie non ci sono più? sono scomparse?
Veramente se mi guardo intorno vedo nazionalismi e fondamentalismi che si richiamano alle origini etniche o religiose.
E cosa sono queste se non ideologie?
Vedo i razzismi che si moltiplicano. E non sono queste ideologie?
Vedo il moralismo cattolico imperante. E' non è questa ideologia?

L'ideologia è la logica di una idea o meglio un sistema di idee imposto dalla classe dominante e non mi pare che sia stata abolita. L'unica ideologia che si vuol distruggere è quella dell'uguaglianza dei diritti e dei doveri tra gli esseri viventi.

fara | 13/05/2009 ore 09:21:56

 

Proprio stamattina pensavo: sono anni che sentiamo dire -da tutte le parti - che le ideologie non esistono più, sono scomparse. Non è vero. Le ideologie esistono ma per manifestarsi hanno bisogno di COERENZA.
E' questa che non c'è più.
Anche un pò di VERITA' e di VERGOGNA non guasterebbero.

paola | 13/05/2009 ore 08:15:00

 

Rispondo a Daniela. Da donna, sebbene non sposata, ma da persona, i panni sporchi si lavano in famiglia. Solo questa era la mia osservazione. Poco politica, più etica o di idea che Una cosa siano i ruoli pubblici, altra le questioni private.
Penso che uno può essere un abilissimo uomo pubblico ed un pessimo uomo nel privato. O essere pessimo in tutti e due i settori. O essere più bravo a difendere un'immagine pubblica,che ad essere un politico efficace.
Per me rimane, dalla mia 'vecchia' educazione, che le cose private debbano essere risolte in privato.
Una cosa é il lato pubblico delle persone pubbliche, un'altra il loro lato privato, che ha ragioni che non conosciamo e di cui non possiamo discutere non avendo neanche le conoscenze delle cose per farlo.
Tutto qui.

Uma | 12/05/2009 ore 21:04:58 | @

 

Pino Masciari, imprenditore calabrese che ha denunciato, divenuto testimone di giustizia, stamane ha iniziato, davanti al Quirinale, lo sciopero della fame e della sete per chiedere, con dovuto rispetto, alle cariche dello Stato, che i suoi diritti vengano rispettati.
Alle 11.15, dopo una conferenza stampa in cui ha spiegato le ragioni del suo gesto estremo, a Masciari è stato proposto un incontro al Quirinale. Questo incontro non ha avuto luogo. I giovani, esponenti dell'antimafia civile, che si sono presentati nella piazza del Quirinale a sostegno del testimone di giustizia, sono stati allontanati e obbligati a spostarsi d'un centinaio di metri dalle forze dell'ordine.
Ora, questi giovani sostenitori di Pino si trovano circondati da poliziotti che di fatto, gli impediscono qualsiasi movimento. È stato impedito al medico di Pino di avvicinarsi a lui per valutare il suo stato di salute. Molti di loro hanno iniziato lo sciopero della fame a cui si aggiungerà anche quello della sete se non dovessero giungere soluzioni a supporto di Pino Masciari.

Si ribadisce la pacificità dell’azione, il loro non è un gesto che pongono contro lo Stato, ma si tratta unicamente di una richiesta di aiuto di cittadini allo Stato.

Vi preghiamo di dedicare due minuti a Pino Masciari.
Intasando i fax:
06-46547076 Ministro Maroni
06-46549815 Segreteria Ministro Maroni
06-46549532 Dott. Taucer
06-4814661 Segreteria
06-46541719 Servizio Centrale di Protezione
(soprattutto quello del Servizio Centrale di Protezione, poiché sappiamo si incazzano come delle bestie...)
O intasando la mail del Ministero dell'Interno e delle alte figure istituzionali:

ufficiocomunicazione@interno.it
mantovano_a@camera.it;
maroni_r@camera.it;
berlusconi_s@camera.it;
fini_g@camera.it;
schifani_r@posta.senato.it;

Qui per scrivere una mail alla Presidenza del Senato: https://servizi.quirinale.it/webmail/

DIFFONDETE CON OGNI MEZZO I NUMERI E MAIL QUI SOPRA, TRAMITE MEETUP, FACEBOOK, RETE, BLOG...e vi chiediamo di inoltrare l'appello ad ogni Vostro contatto possibile.

INONDIAMOLI

Di seguito un esempio:

VOGLIO PINO MASCIARI VIVO - SIMBOLO DELLA RESISTENZA ALLE MAFIE
Città, 12 maggio 2009
Io, Cittadino italiano, chiedo che venga garantita la vita a Giuseppe (Pino) Masciari e sicurezza per sé e la famiglia.
Chiedo a questo Stato di ottemperare alla sentenza del 23 gennaio us.
Chiedo alle Istituzioni di attivarsi affinché Pino, sua moglie e i suoi due figli,
possano ricominciare a vivere una vita normale, in sicurezza, dopo 12 anni di esilio dalla propria terra.
Chiedo, per misericordia cristiana, che le Istituzioni non abbandonino la famiglia Masciari.
Pino Masciari ha messo la propria vita e dei suoi cari nelle mani delle Istituzioni già 12 anni fa, oggi con lo sciopero della fame e della sete iniziato di fronte al Quirinale stamattina, sta facendo altrettanto.
Che le Istituzioni non abbandonino il simbolo della Resistenza alle mafie.
In fede
Firma

vitalba | 12/05/2009 ore 20:16:01

 

Vecchio sindacalista della Cgil nato sull'Amiata, ma di chiare origini calabresi mi dice l'altro giorno: "Ah, io non mi perdo neanche una puntata di Un posto al sole". Gli chiedo: "ma quella siciliana, Agrodolce, la vedi?" "Ah, da quando c'é, la vedo sempre, è divertente". Me lo dice serio serio, vuol far capire che non è uno snob, ma che gli piacciono queste serie di intrattenimento "popolare" (forse pensa sia una cosa gramsciana), ma qualcosa non mi convince conoscendolo: che abbia sintonizzato solo Rai 3 nella tv di casa?

Gianluca | 12/05/2009 ore 19:44:27

 

Non perdiamo le speranze Daniela, magari in una delle prossime puntate il pio marinaio si arma di fiocina e fa una strage.
E poi non dimentichiamo che siamo in pieno genere "quanto è bello, quanto ho pianto" e "solo chi cade può risorgere". Uno stile da Romanzo popolare, come è stato detto fin dall'inizio non dimentichiamolo, che non disprezzo, intendiamoci, tutt'altro. Ricordiamoci che molti italiani e soprattutto molte italiane, hanno imparato a leggere con i fotoromanzi

fara | 12/05/2009 ore 18:54:57

 

Anche un po'meno quadretto noi-siamo-poveri-ma-ci-vogliamo-bene, se è per questo, Fara.

Daniela | 12/05/2009 ore 18:43:14

 

Chissa`che Sansone non evesse antenati siciliani...

Uno dei filistei | 12/05/2009 ore 18:23:25

 

Daniela, secondo me, qualche personaggio si potrebbe aggiustare. Io, ad esempio la gente di mare la dipingerei solidale non fessa.

fara | 12/05/2009 ore 17:45:18

 

Sono veramente strani i siciliani.
Parole come Autonomia, Indipendenza, Statuto siciliano, lingua siciliana, cultura siciliana, sono all'ordine del giorno e Lombardo, il ciclope, ne ha fatto una bandiera elettorale e poi quando si tratta di costruire un polo di produzione televisiva locale, con i vantaggi che ne possono derivare, si cerca in tutti i modi di affogarlo. Perché?

fara | 12/05/2009 ore 17:40:53

 

Agrodolce ha un paio di meriti: intanto parla di argomenti di cui altre serie non parlano per niente o molto poco. I personaggi non sono patinati, ma persone normali. E la coppia Marta-Felice (i locandieri, per intenderci) sono divertenti. Maramaus, il paragone lo devi fare con le soap, non con CSI: e se lo fai con le soap americane, bene, Agrodolce è mille volte meglio.

Daniela | 12/05/2009 ore 17:33:20

 

Nella media delle fiction e dei serial a lunghissima gitatta-durata italiani, Agrodolce non è male. E non è peggio di certe cose molto ripetitive e molto pompate. Per quel che riguarda il confronto con le cose medie estere, beh, la cosa cambia e parecchio. Ma il punto forse è un altro: Agrodolce merita di sopravvivere alle difficoltà di vario tipo? Sì, perché no?

maramaus | 12/05/2009 ore 16:22:58

 

Il pastore rimasto cieco perdonò il guercio collega malvagio.

Sulla via della redenzione pregò per la propria regione e supplicò che venisse qualcosa di nuovo a cambiare la Sicilia.

"Ci vorrebbe qualcosa di diverso, chessò, qualcosa di non siciliano, proprio diverso, magari lombardo".

E Lombardo fu.

E' che a noi siciliani ci fraintendono sempre...

Luigi | 12/05/2009 ore 14:32:15

 

Quattro corde come un basso...giusto come il livello di noi siciliani

greg | 12/05/2009 ore 10:54:15 | @

 

@ Uma
Come capita a Luigi e a molti altri credo, se a quell'ora si è a casa e si sfaccenda per la cena Agrodolce diventa il fisiologico prolungamento di Blob, come un posto al sole lo è di Agrodolce. Non chiedermi la trama però

fara | 12/05/2009 ore 09:45:33

 

Riguardo la soap "Agrodolce" sulle pagine regionali de "La Repubblica" l'asses-sorete ai Beni Culturali Anti-noro dichiara "in settimana tutto sarà risolto".

C'è da preoccuparsi?

P.S.: @ Uma: io guardo la soap quando posso, ovvero quando sono a casa e sono solo, "prolungamento onirico" di blob.

Luigi | 12/05/2009 ore 08:57:36

 

Chi di voi vede agrodolce e chi lo trova gradevole?
Una domanda mia.

Uma | 11/05/2009 ore 22:21:33 | @

 

Fara, la voglia non è di affossare agrodolce, bensì di ricattarlo, sfruttandolo per assunzioni, appaltini ecc

giuseppe | 11/05/2009 ore 19:36:16

 

Maramaus, poi, a quattr'occhi, parliamo di finanziamenti regionali

Giuseppe | 11/05/2009 ore 19:34:54

 

Però hanno ritirato il finazimento alle emeriti termiti saffiche di Grammichele: bisogna darne atto.

maramaus | 11/05/2009 ore 18:56:05

 

Non sia mai un minimo di emancipazione Roberto! La verità è che l'unica corda siciliana è quella che ci lega il cervello!
Vorrei che qualcuno mi spiegasse chiaramente perché questa voglia matta di affossare Agrodolce e con lei tutto l'indotto che ne deriva.
E non mi vengano a dire che non ci sono soldi perché mi pare evidente che per finanziare il circolo di tiro con la fionda madonita li trovano!

fara | 11/05/2009 ore 17:17:35

 

pensa, ne parlavo ieri sera del "cappello a sonagli". E già 3 corde sono poche, tra un po' anche la quinta, quella da legarsi al collo sarà utile...

marina | 11/05/2009 ore 16:08:23

 

Scusate l'autocommento: a proposito del Penultim'ora, bisogna sapere che mi è venuto in mente stamattina pensando a come stanno affossando Agrodolce.

roberto alajmo | 11/05/2009 ore 16:03:03

 

Beh, sarà che Scarpinato vede tutto in salita, intanto mentre si tagliano 8 miliardi alla scuola pubblica il Parlamento (con consenso trasversale) impegna il governo per aumentare i finanziamenti alle scuole paritarie. Quelle della chiesa cattolica per intenderci.

fara | 11/05/2009 ore 11:52:15

 

Scarpinato vede sempre la strada in salita, ma come dargli colpa?

Comunque la prossima volta un po' di casino all'alba sotto il tuo balcone vengo a farlo io, almeno è un'esperienza di risveglio nuova...

Luigi | 11/05/2009 ore 11:34:19

 

Giuseppe, Scarpinato spera ancora che il malato, benché gravissimo, si possa riprendere ma è difficile sperarlo. Di "democratico" ci è rimasto solo il monumento del seggio elettorale. Non c'è più un parlamento che decide né elettori che scelgono il parlamento. Io vedo solo una folla plaudente

fara | 11/05/2009 ore 08:52:40

 

Stanotte (tra le tre e le quattro) sono partite un po' di auto da accanto casa mia, e quindi appena alzato (verso le 6.30) ho guardato fuori dai balconi che alcuni di voi conoscono: l'usuale presenza di parenti mi ha fatto accendere Televideo, non c'era ancora la notizia degli arresti (c'è adesso, 37 esponenti delle cosche di Brancaccio e Porta Nuova), ma c'era la notizia che vi trascrivo:

"La legge sulle intercettazioni che si sta tentando di far approvare in Parlamento è frutto della ricerca d'impunità a tutti i costi di una classe politica incline a delinquere e che ha paura della condanna morale dei cittadini". Antonio Ingroia, ieri in una conferenza ieri a Marsala.
Roberto Scarpinato aggiunge (essendo procuratore aggiunto...): "La democrazia è in uno stato gravissimo" e in Italia "ci garantisce solo la Costituzione. Se viene modificata o cancellata torneremo ad essere il paese di Don Rodrigo"
(Fonte Televideo, ore 6.30, pagina 146)

Io, anche per la mia qualifica di "indocile dipendente regionale", confermo e aggiungo, nei miei pensieri, qualche carico di briscola

Giuseppe | 11/05/2009 ore 08:37:44 | @

 

Roberto, ma chi è l'arbitro? ..e la squadra avversaria non è per caso quella parrocchiale? temo che bisognerebbe lasciare fuori dal campo i raccattapalle, gli allenatori, i guardialinee e lasciare giocare i giocatori al cospetto del pubblico dopo aver deciso bene chi deve arbitrare! ma questa è democrazia parlamentare e credo che stia morendo!

armando | 11/05/2009 ore 07:35:54 | @

 

Sarò a Torino a Partire da giovedì sera, Gianluca.
Un blogcaffè è garantito.

roberto alajmo | 11/05/2009 ore 05:46:33

 

@Luigi un vero tour de force insomma. Io me la cavo partendo da Firenze il sabato mattina e rientrando la domenica sera.

Per essere domenica c'é parecchia vita in questo forum oggi.

Gianluca | 10/05/2009 ore 18:21:30

 

Luigi ricordati di portare il passaporto. Non sappiamo quali nuovi e improrogabili DDL (blindati con fiducia) voteranno in settimana

fara | 10/05/2009 ore 18:07:02

 

Gianluca io vado a Torino sabato e torno lunedì sera, ma devo trovare il tempo di andare in montagna...

Luigi | 10/05/2009 ore 17:58:41

 

Perlatro sta per pearl harbour...

maramaus refusoman | 10/05/2009 ore 14:03:28

 

Ma Uma mi sta molto simpatica, perlatro. Sono i tentativi della spaccatura (del capello) che talvolta hanno un che di precostituito. Anche in altri blog che frequento ci sono voci dissonanti e anche in quei casi osservo spesso che è il pelo da spaccare l'argomento che dovrebbe piegare o spezzare le fragili certezze dei quattro gatti di sinistra (noi compresi). Mi aspetto una bordata da Uma sul "precostituito", ma essendo un galantuomo soprassiederò sicuramente. Uma for ever e hasta la victoria siempre!

maramaus | 10/05/2009 ore 14:02:24

 

Ah, ma infatti se Uma non esistesse, la dovrebbero inventare...:-)

Daniela | 10/05/2009 ore 13:54:06

 

A Uma, caro Maramaus, su questo sito è concessa una wild card in quanto portatrice di idee diverse.
Se siamo tutti d'accordo mi annoio.

roberto alajmo | 10/05/2009 ore 13:48:28

 

Post scriptum: Uma spacca il capello del cavaliere: un capello finto. Quindi se anche riuscisse nel tentativo di dividere il bulbo pilifero, esso è di misera e finta plastica.

maramaus | 10/05/2009 ore 12:07:06

 

Ma chi mi incuriosisce di più (prima mi irritava, ora no, mi diverte) è Uma: che spacca il capello nel tentativo dialettico di trovare sempre una pecca (determinante, risolutiva, colpevole) nella strategia offensiva e difensiva della scalcagnata sinistra. Sembra dire sempre e con argomenti vari: la destra è la destra, ma la sinistra, che schifo.

maramaus | 10/05/2009 ore 12:03:56

 

@Uma: il tuo post mi ha fatto venire in mente il detto siciliano "picchiari 'i 'n capo"...ma come, Berlusconi strombazza ai quattro venti tutto quello che fa nella vita privata, dal fatto che dorme pochissimo (come un altro statista che tanto bene fece all'Italia) al suo machismo (anche questo mi ricorda il suddetto statista), e ora è Veronica ad essere indiscreta?
@Mingo: il mio elastico si ferma solo perché ritengo che la Storia - quella con la S maiuscola - abbia già sommerso, non dico di che, questi signori che non vogliono l'Italia multietnica. L'Italia è già un paese multietnico e i suddetti, oltre ad essere dei ributtanti razzisti, sono anche fuori dalla Storia.
(Lo so, Fara, tu mi dirai che questo non basta a proteggerci da questi loschi figuri, ma fammi sognare - con occhio vigile - l'isola che non c'è...)

Daniela | 10/05/2009 ore 12:00:26

 

@Mingo
E certo! Unto e bis-unto! Non hai sentito l'invocazione della signora aquilana (quella che ha ricevuto in dono la dentiera) che stretta al suo petto implorava "Silvio, salvaci tu"?

fara | 10/05/2009 ore 11:50:02

 

@Mingo
E certo! Unto e bis-unto! Non hai sentito l'invocazione della signora aquilana (quella che ha ricevuto in dono la dentiera) che stretta al suo petto implorava "Silvio, salvaci tu"?

fara | 10/05/2009 ore 11:50:02

 

Forse vado a Torino alla Fiera del libro: non è che ci trovo qualcuno degli appassionati del blog di RA? buona domenica.

Gianluca | 10/05/2009 ore 11:29:16

 

..anche "allarmiamoci e partite".
(un saluto a tutti)

ninancora | 10/05/2009 ore 11:26:18

 

penultim'ora: come
allarmarsi senza ammalarsi o come ammalarsi senza allarmarsi?

ninasana | 10/05/2009 ore 11:24:25

 

Fara, ma se si sta facendo carico di tutti i nostri peccati, reconditi o meno, allora lo stai legittimando come l'unto (magari illegittimo) del Signore?

mingo | 10/05/2009 ore 11:23:25

 

Fara hai ragione non dovevo indignarmi, ma se può valere come scusante, non l'ho fatto apposta.Fallo involontario.

Anche noi migranti?

Mingo | 10/05/2009 ore 11:20:06

 

sempre per Mingo

Interessante la campagna elettorale del Keskusta finlandese. http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_09/elezioni_finlandia_berlusconi_ec46e16e-3cb0-11de-a760-00144f02aabc.shtml

fara | 10/05/2009 ore 10:26:03

 

@Mingo
Si, era anche più bello.

fara | 10/05/2009 ore 10:07:14

 

@Mingo
Ma perché ti indigni? Berlusconi sta dimostrando di essere il portavoce del pensiero "scomodo" degli italiani "per bene". Anche delle loro più recondite pulsioni sessuali.
Si sta facendo carico, sulle sue larghe spalle caracenate, di legittimare tutto quello che il popolo di santi (uno solo, Francesco), poeti (uno solo, forse, Petrarca, gli altri sono vati) e navigatori (uno, ma a servizio altrui, Colombo)ha sempre pensato ma non osato dire.

E' tempo d'emigrare

fara | 10/05/2009 ore 10:06:13

 

@Fara: Ma questo avvocato era più bravo d Ghedini!

Mingo | 10/05/2009 ore 09:49:22

 

Credevo che B non fosse più in grado di colpirmi più di tanto. Pensavo di essere ormai immunizzato a qualsiasi cosa. Invece no. Nel momento in cui ho ascoltato quella frase ("la sinistra voleva un Paese multietnico") mi è letteralmente mancato il fiato, mi si è arrestata la respirazione.Non esagero, dico sul serio. Una sensazione da bungee jumping (che non ho mai fatto) ma senza l'elastico. Incredibile B, riesce ancora a stupirci, al punto che le sue parole mi hanno fatto indignare di più dello stesso gesto disumano di rispedire i naufraghi in Patria.
Ma siccome la speranza è l'ultima a morire, a dieci centimetri dal suolo interviene l'elastico e mi illudo che certe frasi vengano dette solo perchè siamo in campagna elettorale. E quindi oggi parlo ai leghisti...ieri sono andato a Onna a celebrare il 25 Aprile e mi becco il voto dei moderati indecisi...
E così, un colpetto oggi e un altro domani ti trovi immerso in un regime con tanto di leggi razziali (l'ha detto anche Casini!) ma, come direbbe Marzullo, dolcemente, piano piano...

Mingo | 10/05/2009 ore 09:46:54

 

Per l'altro Roberto.

Per completezza è da ricordare anche che in Louisiana, dove c’erano scuole separate per bianchi e per neri, i figli degli italiani non potevano iscriversi a quelle dei bianchi e che in un processo in Alabama nel 1922 Jim Rollins,nero, fu accusato di "miscegenation" (mescolanza di razze, cioè rapporti sessuali con una donna bianca) ma si salvò perché il suo avvocato dimostrò che la donna, essendo siciliana, non era bianca.

fara | 10/05/2009 ore 09:44:32

 

Dedicato a chi non vuole un mondo multietnico.

Dalla relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912

“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perchè tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perchè poco attraenti e selvatici ma perchè si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.
Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”.


[via Macchianera]

[un altro]roberto | 10/05/2009 ore 08:59:11

 

Grazie, Tamara.
@Uma: in teoria sarei d'accordo con te. Ma c'è un dettaglio: qualcuno ha ricordato in questi giorni un opuscolo in cui la vita privata del signor B veniva messa in posa e adoperata come strumento di propaganda. Opuscolo mandato gratuitamente in casa di tutti gli italiani. Allora la domanda è: chi ha cominciato a adoperare la vita privata come strumento di lotta politica? E le regole valgono solo per quando il signor B si fa fotografare in veste di giardiniere, o anche per quando sua moglie decide di divorziare?

roberto alajmo | 09/05/2009 ore 23:12:10

 

Non so chi sia il più demente sull'argomento, se Turigliatto, o Bertinotti. Credo equamente, che per motivi diversi, lo siano stati ambedue. Bertinotti, perché sa bene che le cose che propugna sono inapplicabili, ma le ha sempre usate in modo strumentale e demagogico, o Turigliatto, che veamente ci ha sempre creduto.
E' una dura battaglia fra discorsi e progetti assolutamente inessenziali, cmq.
In una cosa sono accomunati, nell'aver presentato cose improponibili ai nostri giorni, l'Uno (Bertinotti), perfettamente cosciente che lo fossero, e l'altro (Turigliatto, illuso che fossero possibili).
Sulla scia di Bertinotti al momento di Pietro, che segue la scia della demagogia impossibile da realizzare, ma funzionante elettoralmente.

Uma | 09/05/2009 ore 23:00:51 | @

 

La veronica sta cercando di tirare su il prezzo degli alimenti. Vediamo di non santificare chi non ha senso di essere santificata solo perché fa proclami pubblici contro il Berlusca.
IO trovo la messa in piazza di problemi personali veramente di attivo gusto. La giustifico nel senso che la consorte non vuole lasciare la cosa in mano agli avvocati di lui, che sa essere notevoli, e sta usando l'opinione pubblica a fini personali.
No comment su tutto.

Uma | 09/05/2009 ore 22:54:20 | @

 

«Quando ol Segnòr Padreterno Iddio u l’ha creato ol porco, u l’ha dit: “Bon, speremo de no’ avér combinat’na purselàda”.
(“La presunzione del maiale” Dario Fo)
Bellissimo il tuo articolo su L’Unità, Roberto :-)

tamara bianchi | 09/05/2009 ore 21:13:23

 

In effetti, Gianluca: certe persone sembrano viaggiare su un'astronave a migliaia di chilometri dal pianeta terra.

roberto alajmo | 09/05/2009 ore 20:31:42

 

Roma, 18:08

BERTINOTTI: TURIGLIATTO, I SUOI ERRORI LI PAGHIAMO TUTTI
I suoi errori, ahime', li paghiamo tutti anche Diliberto e Ferrero: e che Prodi e Padoa Schioppa fossero per una politica di tipo liberista era ben noto da tempo, prima ancora che si formasse il Governo. A parlare e' l'ex-senatore di Rifondazione Comunista, da cui fu espulso per aver votato contro la missione militare in Afghanistan e l'allargamento della base Nato di Vicenza, Franco Turigliatto. "Bertinotti ha maltrattato tutti coloro che dentro Rifondazione mettevano in guardia - nota Turigliatto - dai rischi di una catastrofe per la partecipazione al Governo: e' stato sprezzante, ha imposto quella scelta con la forza dei numeri. Ora parla di errori? Sarebbe onesto parlasse solo per se stesso". E' passato piu' di un anno dalla caduta del Governo di centro-sinistra e dalla disfatta elettorale di aprile 2008: "e i suoi errori li paghiamo tutti anche Diliberto e anche Ferrero la cui autocritica superficiale non lo assolve affatto dall'aver fatto opera di persuasione tra gli indecisi che erano molto di Rifondazione che - conclude Turigliatto - era l'unica speranza di riscatto per tanti".

(da repubblica.it)

Commento dell'internauta: per cortesia, qualcuno chiuda questo collegamento con l'universo parallelo denominato "Socialismo realizzato e vincente".

Gianluca | 09/05/2009 ore 19:32:52

 

Il problema è che c'è una tale inflazione di dichiarazioni degne dell'Hot water award che il premio stesso rischia di perdere di credibilità. Potremmo, almeno per un periodo di prova, provare a premiare quelle dichiarazioni degne (a giudizio di chi le propone) veramente di nota.Insomma un anti-HWA,non so un festival della dichiarazione fuori dal coro, dai denti e indipendente.
Ho fatto un breve giro tra i siti di informazione e non ho trovato nulla di particolare, solo notizie e dichiarazioni di questo tenore: "Una pagina buia della Repubblica. Questo e' stato il terrorismo" (Schifani,Ansa.it).Mi sa che sarà dura per l'anti HWA.

mingo | 09/05/2009 ore 15:53:54

 

Caro Bruno, gli hot water sarebbero in pausa di riflessione.
Ma forse farò un numero monografico con le esternazioni del papa in visita in medio oriente.

roberto alajmo | 09/05/2009 ore 14:53:14

 

Buondì. Ma gli hot water awards che costituivano un confortante amico del risveglio del sabato? Plof, spariti? Come mai, ch'è successo? Certamente altri avranni formulato la domanda prima di me. Mi aggiungo al coro. Se si decide di organizzare una petizione o una marcia silenziosa, una fiaccolata, una manifestazione per convincere Roberto e co. a ripristinare l'appuntamento, fatemi un fischio.

Bruno Formosa | 09/05/2009 ore 08:09:35

 

La discussione sul punto due si terrà a Babele senza traduttori

fara | 08/05/2009 ore 16:01:05

 

Solo un pensiero su Marcelletti: penso anche io che se ne sia voluto andare.
Leggendo la notizia della sua morte mi è venuta in mente quella crudeltà sottile tutta siciliana: incensamento, inchini e poi la calunnia sottile e velenosa che distrugge

antonia | 08/05/2009 ore 14:10:37

 

Non ne avete idea di quel che significa "contributi regionali"... Fidatevi, non potete minimamente immaginare. Qualunque aggettivo negativo vi venga in mente va bene

Giuseppe | 08/05/2009 ore 13:32:08

 

ps

"ridiamo" per una volta anche degli altri : Gli USA (quelli fedeli a Bush) hanno indetto una crociata contro i jeans: questo indumento figlio del KGB e subdolamente imposto come bandiera comunista

fara | 08/05/2009 ore 12:35:46

 

Cuffaro attacca Lombardo per la pioggia di finanziamenti sugli enti religiosi.
Ma non fu lui che qualche anno invocò per la Sicilia la protezione della Madonna?

E si vede che la burocrazia è lenta anche "lassù" e le pratiche miracolose, andando a rilento, finiscono con l'esssere erogate con il governatore ciclopico e non con governatore puffo

fara | 08/05/2009 ore 12:08:05

 

@Fara
L' avvocato Ghedini è la brutta copia del conte Dracula.
Lo segnalo alla TAODUE come possibile protagonista di qualche fiction.
P.S.Ieri sera la lettera di Travaglio è stata esilerante!

Lello | 08/05/2009 ore 11:02:16

 

Questa notte ho fatto un sogno ambiguo.

Mi è apparso un uomo vestito da frate.
Mi ha dettato una preghiera.
La riporto, per la vostra salvezza terrena:

Santa Veronica,

tu che hai vissuto da martire,

assentendo, vittima, a ciò che il demone basso ti diceva

nell'angoscia di perdere la salvifica dignità di donna

e miliardaria madre di piccoli miliardari.

Tu che nuda, ti prostrasti,

tra canti napoletani di nani crudeli

tra gli inni alla falsa libertà di popolari autori da piano bar.

Tu che proteggi le delicate virtuosità immobiliari

che garantiscono sopravvivenza alla tua matura innocenza,

che fanno volare alto i figli legittimi dei papi

ed alimentano il sacro fuoco del coraggio "legale",

sguaina la tua Sacra spada

per vincere la battaglia decisiva.

Tu, nelle cui mani adesso siamo,

concedici la verità, o falla apparire nelle valli

dove si odono i rumori delle Sante rotative

Ora e per sempre

Fra Inteso

Luigi | 08/05/2009 ore 10:22:42

 

Stavo pensando che se il nostro cavaliere che non riesce nemmeno a fare arrivare i treni in orario, fosse stato di sesso femminile l'avrebbero tacciato, spregiativamente, di ninfomania.

Essendo però, sfortunatamente per noi, di sesso mascolino (come direbbe Camilleri) le sue compulsive pulsioni sessuali sono considerate dall'avvocato Ghedini ( altro bello del reame, Lello) parte "graziosa" del suo carattere gioviale.

Intanto mi chiedo, io meridionale d'incerta etnia, dove siederò e se siederò nei metrò milanesi la prossima volta che andrò da quelle parti.

Solo una cosa mi consola, e non dovrei pensarlo: cominciano a morire. Stanotte è morto nel suo letto e in pace con se stesso Gianni Baget Bozzo, autore della carta dei valori di Forza Italia e consigliere di Berlusconi.

Per non coltivare troppe illusioni vi comunico però che verrà in giornata ordinata ministro- vassallo la regina rossa delle autoreggenti Vittoria Brambilla. Si occuperà di turismo. Sessuale?



fara | 08/05/2009 ore 10:20:07

 

L'imperatore ha perso un pezzo: per usura. Dobbiamo sperare nel deperimento di tutta la corte o nel frattempo sta crescendo una generazione di giovanissimi berluscones? Nel qual caso neppure i nostri nipoti avranno un milligrammo di felicità da raccontare ai loro nipoti.

maramaus | 08/05/2009 ore 09:27:16

 

@Gianni, dopo questo tuo ragionamento posso andare a dormire rasserenato (quanto ai miei ca**i d'ufficio vedasi i quotidiani odierni, con gli articoli sui "contributi ad enti ed associazioni", che poi mi ritrovo le pratiche sulla scrivania...)

Giuseppe | 07/05/2009 ore 21:13:01

 

Dani, devo dirti in tutta franchezza che c'era della maliziosa ironia nel refuso finto: non oso immaginare quando farò lo spiritoso e ordirò un refuso finto e finirò miseramente per commetterne poi uno vero. Questo, per esempio, più che altro, è un pensiero-refuso.

maramaus | 07/05/2009 ore 19:50:19

 

Intanto, lo scambio di battute tra Fara e Maramaus va dritto dritto in Chi legge, Chi scrive.
E poi, Maramaus, ti devo segnalare un refuso: qualche post fa hai scritto Segaway.
Io che ho scritto e per poco postavo Sucola posso dirtelo, o no?

Daniela | 07/05/2009 ore 19:41:14

 

@Fara
Ma sai che non ci avevo mai fatto caso?
E' vero, tutti i politici italiani sono dei cessi !!
Per me era normale che un politicante fosse brutto, ma poi il sig. B ho portato in Parlamento veline e troniste ( si dice troniste o trombiste ? ) e tutto è cambiato.
Vuoi vedere che tra qualche mese ci ritroveremo Costantino ministro dell' Interno, Rossano alla pari opportunità e Bettarini agli esteri?
Sei un genio Fara!!


Lello | 07/05/2009 ore 19:34:24

 

Il dubbio in effetti che sono più finto io del mondo che mi circonda o viceversa che sia il mondo che mi circonda ad essere finto mi viene ogni tanto. Mi ricorda anche un po' Descartes con il suo:"Ma se un genio malvagio ti facesse credere....". Mi viene in mente anche la canzone che gli Afterhours hanno presentato a Sanremo che però è intitolata "Il paese è reale". Il verso incriminato (come si dice) recita: E allora fa qualcosa che serva / anche se il tuo paese è una merda.

Gianluca | 07/05/2009 ore 18:54:18

 

Sarà come dici tu, sarà come dite voi. Di vero nel bisluscus è rimasto ben poco. Ciò che palesa, ciò che dice, ciò che fa: tutto finto. Ho letto solo un quotidiano oggi, peraltro non dichiaratamente su posizioni filogovernative (ma solo non dichiaratamente). Ho letto che la sceneggiata rappresentata nel salotto del principale portatore di livrea di raiuno avrebbe sortito l'effetto sperato. Ho letto che la maggioranza degli italiani avrebbero creduto all'insulsa storiella del condizionamento di Veronica da parte dei soliti comunisti. Se questi sondaggi dicono il vero non importa più che lui sia finto. Se questi sondaggi dicono il vero è il mio paese ad essere finto.

Bruno Formosa | 07/05/2009 ore 18:47:29 | @

 

Superpenultim'ora, Roberto!!

antonia | 07/05/2009 ore 18:24:21

 

Sottoscrivo. E'finto ovvero non è umano in maniera ordinaria. Non è però neanche sub-umano, non è un super-umano: è un para-umano. A noi invece ci vorrebbe un para-cadute.

Gianluca | 07/05/2009 ore 17:15:55

 

Ambisinistri, allora

Il guaio è che la qualità non pesa, la quantità si

fara | 07/05/2009 ore 17:12:20

 

Per esempio, tu ed io, siamo di sinistra. Non saremo numerosi, ma vuoi mettere la qualità?

maramaus | 07/05/2009 ore 17:05:30

 

Almeno non ci sarà come ospite (mi auguro)! non sopporto la sua voce pigolante

ps
ma perché continui a parlare di "sinistra"? In Italia ormai sono quasi tutti ambidestri

fara | 07/05/2009 ore 17:01:14

 

Faretta, quella mano del nano fa purtroppo rima con qualcosa di intimo e che per puro pudore non scrivo. Avete saputo che Santoro stasera festeggia la (ennesima) sconfitta della sinistra con una puntatona di Annozero sul complotto? L'apoteosi dell'orco-nano sarà inenarrabile.

maramaus | 07/05/2009 ore 16:32:18

 

da dove il proverbio (saggezza popolare) "dal rude e nano ti lasci toccare la mano"

fara | 07/05/2009 ore 16:14:40

 

Fara, sei micidiale!!! (Ma se l'orco avesse un aspetto gradevole, che cacchio di orco sarebbe? Alle italiane vere in camicia nera, l'uomo piace rude e nano).

maramaus | 07/05/2009 ore 15:47:57

 

Leggo che a Porta a Porta Berlusconi ha rivendicato il diritto di candidare nel Pdl donne "fisicamente non sgradevoli". Perché solo "donne" non sgradevoli? Perché io, da donna, mi devo sciroppare gente come Alfano, Brunetta, Calderoli, Borghezio, Maroni, Bossi, Schifani, Bondi e così via fino ad arrivare a Lui, che fisicamente proprio gradevoli non si possono definire?
Rivendico la parità di gradevolezza.

fara | 07/05/2009 ore 15:40:24

 

Che scoop, Mr.B. che arriva al G.8 in Segway! Chissà, forse ci starà pensando.

ntoni (antonio) | 07/05/2009 ore 15:12:55

 

Perché, i verdi esistono ancora? Domanda non retorica. (Ma disperdere il voto così non è come non votare? Dilemma non retorico: tutto politico).

maramaus | 07/05/2009 ore 14:29:00

 

Sicuramente che i cinesi la clonano, quindi aspetto. Roberto un piccolo ritocco al tuo Blog. Comunque, VOTO I VERDI.

Sabah Benziadi | 07/05/2009 ore 14:25:25

 

io mi accontento della vecchia bicicletta e la mia porzione di felicità me la godo quando posso... a proposito il 13 maggio alle 21,30 con partenza da piazza castelnuovo ci sarà l'ennesima passeggiata notturna in bicicletta organizzata da www.palermociclabile.org... tutto all'antica, ma la felicità è assicurata... venire per credere!

federico | 07/05/2009 ore 13:28:46

 

ma un blog-week-end a Praga tutti in segway no, eh?

marina | 07/05/2009 ore 13:01:21

 

roby perchè quella del Segway è un' esperienza che non ripeterai più? che ti frega di passare per un' esibizionista? e poi a Praga nessuno ti conosce.

vitalba | 07/05/2009 ore 12:39:20

 

Romp, quell'accento fa venire voglia di amatriciana (bucatini all'). Gnam!

maramaus | 07/05/2009 ore 12:32:12

 

Annatevene a quer paese! (tanto per appesantire un po')

Romp | 07/05/2009 ore 12:30:42 | @

 

che bello, oggi leggervi è "leggero", niente scontri, no politica, siete "catartici". Grazie.

marina | 07/05/2009 ore 11:26:04

 

@Altroroberto: quella del segway circolare è un colpo basso.
@Luigi: sono contento di ritrovare le tue parole.

roberto alajmo | 07/05/2009 ore 11:19:15

 

Per gli amici che mi danno affettuosamente del mistico a prescindere. Io con la segaway dovrei poi andare a sostituire la cervicale.
Sto per spedire gli inviti (cartoline di bellezza maestosa) alla mia mostra che si terrà tra otto giorni: qualcuno mi faccia sapere subito se desidera ricevere a casa il souvenir. Subito! Molti (non troppi) lo hanno già fatto.
la scio la mail.

maramaus | 07/05/2009 ore 10:07:05 | @

 

A Berlino molti papà e mamme giovani e non solo hanno la bici con una sorta di rimorchietto per i bambini. Quando ho visto queste bici con backcar, ho detto alla mia amica Erica, compagna di vacanze: "Ti immagini a Palermo? Alla prima curva, giunge macchina da dietro e si carria il piccoletto." Come nei film di Stanlio e Ollio, ma nella realtà farebbe ridere molto meno.

Daniela | 07/05/2009 ore 09:53:48

 

Da quando uno dei miei quattro crociati, l'anteriore dx per essere precisi, è andato via, (forse in Palestina, non so, ma non si è fatto più sentire, neppure una cartolina), la motocicletta (quella che amavo, quella rude) è diventata un miraggio.

Immagino che il Segway abbia bisogno di un'attenzione particolare per cui ci rinuncio.

Però, se proprio mi metto di impegno e lavoro un po' con il mio ingelse basilare (de buk in de teibol, ai ware iù? No tu bed tenkiù, ecc.), e considerando il mio scarso da fare di certe giornate potrei mettermi per strada e...

Dite che mi arrestano lo stesso se spiego che tutto è partito da Roberto?

P.S.: Uma mi commuovi. Ho tanto bisogno delle tue parole adesso.

Luigi | 07/05/2009 ore 09:20:08

 

da quanto scritto capisco che qui ci dobbiamo accontentare di un monopattino.

ps
Mingo, penso che Maramaus sarebbe mistico anche in monopattino

fara | 07/05/2009 ore 09:10:14

 

In subordine Sideways. A buon intenditore.

maramaus | 07/05/2009 ore 09:03:43

 

domenica scorsa ho visto un segway circolare al porto. mi piace da morire, lo vorrei ma non potrò permettermelo fino a quando la gelmini non andrà a fare qualcos'altro.
l'idea è ottima ma i costi sono ancora da infarto, anche quelli usati che vendono sul loro sito.

e poi vuoi mettere, lo usa peter gabriel nei suoi concerti al momento di solsbury hill (una volta usava la bicicletta, ora, sai com'è... l'età).

[un altro]roberto | 07/05/2009 ore 08:57:20

 

A Palermo verresti arrotato in un minuto. L'automobilista che ti ha investito scapperebbe. Poi ci ripenserebbe e tornerebbe indietro mentre sei ancor a terra per fregarti il segway. Che peraltro costa quanto una piccola utilitaria.

roberto alajmo | 07/05/2009 ore 08:29:32

 

Io, con la mia paperinaggine, troverei il modo di cadere...

Daniela | 07/05/2009 ore 08:24:41

 

Caro RA, hai scatenato in me ultraetc..etc un'insana voglia mattutina di Segway.Voglio andare in ufficio in segway!!
Ma a Palermo niente?
Invece di volare alto non ci potremmo "aprire" un noleggio di segway? Maramaus sul segway sarebbe felliniano, quasi mistico. Non è un refuso, mistico con la esse.

Mingo | 07/05/2009 ore 07:22:23

 

Luigi, a me piaci moltissimo.
Amo il tuo rifiuto per la facile demagogia. Amo la tua rudezza estrema nelle cose da comunicare.
Siamo simili, io più diplomatica di te, per ragioni familiaridi eccesso di educazione, lo definisco io.
io faccio un solo ragionamento se tutto diventa pubblico vedi modello socialista nessuno produce ricchhezza, perché tutti lavorano per lo stato e sono pagati dallo stato. E' ovvio che questo sistema é fallimentare in sè, sotto molti punti di vista, l'ha dimostrato la storia. (crollo economico dell'Ex Urss).
Possiamo e dobbiamo noi stati Europei in giusto equilibrio fra la dimensione del pubblico e del privato.
Ci sono settori non privatizzabili assolutamente, come l'acqua.i beni esenziali non possono essere privatizzati.
Il gas non può essere privatizzato. La luce non dovrebbe esserlo. le minime risorse necessarie ad una vita civile non dovrebbero essere private.speculare su questo é speculare sui necessari bisogni di una comunità che paga le tasse per garantirsi il minimo.

Uma | 06/05/2009 ore 21:43:29 | @

 

L'unica influenza che non fa una porca figura!

maramaus | 06/05/2009 ore 19:58:59

 

Questo povero virus H1N1 è ormai anzianotto! E' dal 1933 che periodicamente ricompare ma non riesce mai a fare grandi danni e più passano gli anni più debole diventa perché la popolazione anziana è parzialmente immunizzata

fara | 06/05/2009 ore 19:15:51

 

E' vero Roberto, però la febbre suina è come il mal di testa porco, non si può prendere sul serio.
Smile

Luigi | 06/05/2009 ore 18:31:43

 

@Paola: ma questo è un forum e non un blog in senso stretto perché i vostri commenti sono svincolati dalle mie Penultim'ore.
Direi che anzi ve ne fregate bellamente per la maggior parte del tempo...

roberto alajmo | 06/05/2009 ore 16:31:14

 

Scusate se spesso vado "fuori tema". Ma per me i frequentatori del blog di Roberto sono un piccolo universo di "simili" (a me, intendo!), con i quali condividere pensieri, speranze e rabbia.
Perdonatemi!

Paola | 06/05/2009 ore 14:40:00

 

"Come un uomo sulla terra" è un documentario realizzato da Dagmawi Yimer, un ragazzo Etiope "sbarcato" a Lampedusa nel luglio del 2006. Una serie di interviste nelle quali si scopre cosa subiscono le migliaia di persone costrette ad attraversare la Libia per raggiungere l'Europa.
Dal 2003 Italia ed Europa chiedono alla Libia di fermare i migranti africani. Ma cosa fa realmente la polizia libica? Cosa subiscono migliaia di uomini e donne africane? E perchè tutti fingono di non saperlo?
http://comeunuomosullaterra.blogspot.com/
SUL SITO è ANCHE POSSIBILE SOTTOSCRIVERE LA PETIZIONE CONTRO GLI ACCORDI ITALIA-LIBIA

Paola | 06/05/2009 ore 14:37:41 | @

 

Mi pare che qualcosa sulla soddisfazione per il proprio culo la disse anche - appena nominato - un ministro siciliano, che mai avrebbe pensato di amministrare l'umana italica giustizia.

Sono fuori tema?

Luigi | 06/05/2009 ore 12:36:36

 

Cinefilo impenitente e politicamente scorretto, ribadisco, cara Dani, le impressioni su "The reader". Film vigoroso e non consolatorio (addirittura ambiguo in certe sfumature: ma i più avvertiti sanno bene che non è filonazi nemmeno per il rotto della cuffia: direi, esattamente, un film antinazi, ma con dubbi inoculati sul versante dei sentimenti e delle contorsioni nevrotiche: compresa la vigliaccheria di un adolescente che evita le responsabilità come può, e come se non avesse studiato). Ho apprezzato il ritmo narrativo che comprende due moementi apparentemente separati e la sceneggiatura molto ben sorvegliata da un regista che ha condotto il gioco egregiamente. Ricordo molto volentieri la bellissima interpretazione della Winslet che le è valso l'oscar meritatissimo. L'attrice in questione, poco prima della festa per il premio, dichiarò di essere soddisfatta del proprio culo (una nota prosaica per allentare la tensione: temeva il confronto con la Streep, che però stavolta non poteva vincere, giustamente). Sul proprio fondoschiena la Winslet diceva solo il vero, nient'altro che la verità.

maramaus | 06/05/2009 ore 12:31:14

 

Integro e faccio rapporto: io qua sono e ho salvato i post di Paola e Mingo di ieri (a quelli ti riferivi, sindaco, vero?) nonché quello appena pubblicato da Luigi..se uno teme il carotaggio, non si può non tenerne conto.
Vado fuori tema ma non troppo...ieri ho visto due film: La siciliana ribelle di Marco Amenta (con la scuola) e The Reader (senza la scuola). La siciliana ribelle è un film pieno di semplificazioni e di grossolane imprecisioni, ma ha il merito di ricordare una vittima coraggiosa, facendone vedere tutto il percorso, persino quello doloroso verso la consapevolezza delle responsabilità di padre e fratello.
The reader è l'opposto, un film che non dà risposte, ma mette in testa moltissime domande. Che mi dici, Maramaus? Ricordo che parlasti di questo film, ma al momento ricordo solo i tuoi commenti entusiastici sul lato posteriore della Winslet.
Per i miei ragazzi al momento è più utile il primo film, per me senz'altro il secondo.

Daniela | 06/05/2009 ore 12:14:56

 

@luigi: scarificare a volte è un male necessario, e poi si deve stare attenti a non ricoprire con uno strato troppo spesso di pece, e tanto più bisogna stare attenti con la pace. Il carotaggio, concordo, fa paura!
@ paola, interessante la tua teoria: ma io temo che siamo diventati talmente ciechi che non riconosciamo il nemico neanche a ritrovarcelo davanti, creandoci dei nemici "fantasma" contro i quali lottiamo invano.

lasirenetta | 06/05/2009 ore 12:02:41

 

L'involontario sillogismo usato da Mingo nel suo ultimo intervento mi fa venire in mente tre cose:

1) anche io ho provveduto recentemente a "scarificare" la mia esistenza;

2) sto iniziando a mettere gli strati di copertura (più pace che pece);

3) temo fortemente il carotaggio.

Luigi | 06/05/2009 ore 10:08:28 | @

 

Gli unici rantoli di vita sono dati dagli operai che asfaltano inutili tratti di città. Strada "scarificata" è un cartello che caratterizza ogni vigilia elettorale. Probabilmente trattative private da quattro soldi assicurano ancora un minimo pacchetto di voti. E l'asfalto cresce raggiungendo quasi il livello dei marciapiedi.Basterebbe fare un carotaggio delle nostre strade per capire quante tenzoni elettorali si sono stratificate sulla nostra pelle scarificata. Credo che la città dal punto di vista amministrativo sia clinicamente morta ma il D.L. sul fine vita impedisce a chiunque di staccare la spina.

Mingo | 06/05/2009 ore 07:25:33

 

Fara, io al contrario mi stupisco dell'inconsistenza dell'opposizione. Dov'é finita?
Non é più credibile? Il Cavaliere ha fatto il lavaggio del cervello a tutti?
La classe operaria non é più proletriato e vuole conservare lo status di classe media acquisita, magari?
Forse il paese é cambiato, Fara.
io non amo il berlusca più di tanto. E'l'uomo della volontà, forse della provvidenza della ventennale memoria, non lo so.
So che non esiste una contraoposizione reale, un antagonismo politico concreto.
Vedo solo stanchi burocrati di partito usare slogan a tema e contro e non avere nessuna idea autonomamente utile, al di là della contrapposizione al diverso da sé.

Uma | 06/05/2009 ore 02:24:32 | @

 

Notizie dal fronte. Un mio cugino che conosce uomini e cose soprattutto in ex-area dc, ora Udc, mi dice ch é arrivato un fax dalle prefetture ai comuni in cui gli si dice, non c'é più trippa per gatti, arragiatevi.
Lascio a voi il pensiero.

Uma | 06/05/2009 ore 02:16:51 | @

 

Coraggio, questo è l' ultimo mandato del nostro sindaco Cool...
La colpa non è sua, ma nostra che non facciamo nulla per cambiare le cose.
Tra qualche mese aumenteranno la tarsu e noi continueremo a subire, tanto la pagheranno i soliti fissa.

Lello | 06/05/2009 ore 00:55:44

 

Sono certa che domani, tra you tube, blog e forum avrò un resoconto completo della performance del cavaliere Berlusconi nello studio del fido Vespa. Io sinceramente non riesco a sopportare il suo tono di voce e l'accento pigolante per più di 30 secondi e non voglio rovinare quella che grazie a Paola, a Mingo e a tanti altri si è rivelata una giornata migliore delle altre

fara | 05/05/2009 ore 23:51:32

 

Assessore alla cultura! Oggi ci sono almeno un paio di post che meritano di essere sottratti all'oblio.

roberto alajmo | 05/05/2009 ore 21:39:32

 

Ecco cosa ho scoperto da poco!
l'uomo (inteso come essere umano, anche se forse nel maschio la cosa
è più sviluppata) ha bisogno di un nemico. Non necessariamente qualcuno
contro cui combattere, ma con cui confrontarsi, da superare, qualcuno
nei confronti del quale sentirsi superiore, migliore.
In quest'ottica si può leggere la "rivalità" tra Nord e Sud, Palermo
e Catania, tra Cinisi e Terrasini, tra interisti e milanisti.
Ed in quest'ottica si può leggere anche il lampedusano, che purtroppo
non ha nemici vicini, visibili, identificabili. Per cui la naturale
rivalità si instaura tra abitanti: i nativi e gli "stranieri" (che
possono vivere qui trent'anni, sempre stranieri sono!), i residenti ed
i turisti (anche se sono l'unica fonte di sopravvivenza), lampedusani e
linosani.
Ma all'inizio dell'anno c'è stato il miracolo: ecco piombare
dall'alto un nemico comune, potente, prepotente e per di più del nord!
il nemico era Maroni! ed ecco l'intera cittadinanza scendere in piazza,
abbracciare i migranti chiusi nel centro, aiutare i fuggitivi,
riappropriarsi con orgoglio dell'isola e della propria identità.
Mi sono messa a riflettere su questa circostanza ed ho capito che se
un nemico comune rende l'uomo solidale, aspetto con ansia l'attacco dei
marziani.
Solo così capiremo davvero cosa vuol dire essere tutti uguali.

paola | 05/05/2009 ore 20:29:57

 

@Romp
Io direi che il comune è decaduto e basta.

fara | 05/05/2009 ore 18:22:29

 

Vi fornisco una nostra chicca che potete approfondire su livesicilia. Il Comune è decaduto da parte civile nel processo antiracket. Pare che nessuno dei suoi legali si sia mai presentato in aula

Romp | 05/05/2009 ore 18:16:10 | @

 

Ci stiamo pensando, Maramaus...

roberto alajmo | 05/05/2009 ore 17:51:13

 

Mingo mi puoi contattare via mail

Romp | 05/05/2009 ore 17:17:44 | @

 

Esiste in Italia un giornalista che dica quel che pensa?...
Sì...forse...qualcuno... Qualche vecchio ostinato c'é... veramente...
Siamo un Paese fondatore dell'Ue?
Ma che dici? Possibile?...

ntoni (antonio) | 05/05/2009 ore 17:12:15

 

Mingo, mi sono permesso di riprenderti su livesicilia.it

Romp | 05/05/2009 ore 17:09:21 | @

 

Credo che un forum come questo dovrebbe interagire con un forum come quello di Gery: si sommerebbero qualità e quantità. Ma più che una somma, sarebbe una miscela di creatività esplosiva.

maramaus | 05/05/2009 ore 16:50:02

 

A questo dovrebbe servire un forum come questo, Mingo.

roberto alajmo | 05/05/2009 ore 16:44:57

 

@Gery
Dimentichiamo le vittime ma facciamo le "fiction" sui carnefici

fara | 05/05/2009 ore 16:23:25

 

sappiamo tutti che in certi casi dimenticare è più facile (e più conveniente) che ricordare.
Grazie Mingo

fara | 05/05/2009 ore 16:21:00

 

Già che ci siamo, 38 anni fa a Palermo veniva assassinato il procuratore Pietro Scaglione. Un'altra vittima dimenticata.

Gery Palazzotto | 05/05/2009 ore 15:51:42

 

Mingo, grazie per quello che hai voluto (ricordare e) condividere.

Il dolore, presente o vestito degli abiti che ne fanno ricordo, langue quasi sempre nell'anticamera del non detto, per pudore, per paura di sprecare un sentimento prezioso, dividendolo con l'ignoto.

Tu hai superato questa difficoltà. Te ne rendo merito.

Luigi | 05/05/2009 ore 15:34:21

 

Oggi 5 Maggio sono 37 anni dal disastro aereo di Montagna Longa, quando un DC-8 dell’Alitalia proveniente da Roma, dando precedenza ad un aeromobile in atterraggio all'aeroporto di Palermo Punta Raisi, si schiantava su Montagna Longa sita tra il territorio di Carini ed il territorio di Cinisi.
C’erano a bordo 115 persone, tra i quali la giornalista de L'Ora Angela Fais, il regista Andrea Indovina, Cestmir Vicpalek jr, figlio di Vicpalek Sr., gloria sportiva palermitana e futuro allenatore della Juventus e c’era anche il figlio dell’Ing. Salatiello, proprietario della Keller,grande realtà industriale del tempo. C’era anche un mio zio ventottenne, praticamente un fratello maggiore, a bordo di quell’aereo che fece da macabra “ouverture” a tutta una serie di stragi e di morti che da quegli anni in poi caratterizzarono la vita di questa città e la resero, anche per questo, unica.
Quell’aereo era, come questa città, una cipolla. Palermo infatti era rappresentata in tutti i suoi “strati”, le sue classi ed estrazioni, e poi tanti bambini. Venivano tutti, o quasi, per votare e partecipare a quel rito che avrebbe sancito un’ennesima vittoria della D.C., per la serie “ti piace vincere facile ?”.
Queste parole non sono dovute solo ad una vicenda personale. Anche quel disastro fu un piccolo mistero italiano finito nel dimenticatoio. Allora si parlo dei terreni del boss Badalamenti ceduti per costruire un aeroporto in una zona ventosa e logisticamente inadatta. Si parlò del T-Vasis che non funzionava. Qualcuno parlò anche di trame nere, ma poi non si arrivò a dimostrare nulla e fu facile per l’Alitalia incolpare il pilota risarcendo le vittime con quattro soldi. Vittime dimenticate.
Io mi permetto di ricordarle su questo blog con una poesia scritta, allora, da mia madre:


Un foglio di vecchio giornale
avvolge cipolle e altri ortaggi.
C'è un nome e quel vecchio giornale, di scatto, ti infila una lama nel petto.
Poter cancellare quel giorno
dalla faccia del mondo
poter ritornare alla sera, alla trepida attesa di affetti per un giorno di festa.
Poter ridonare la vita a quel nome che avvolge cipolle in un vecchio giornale...
Ridare la vita
ridare la vita a colui che è un ricordo
che vive ormai solo in noi stessi...
Potere, con mano pietosa,
cancellare la striscai dell'ultimo grido,
dell'estremo pensiero,
dell'estremo saluto dei 115 di Montagna Longa.

Mingo | 05/05/2009 ore 15:17:34

 

vorrei precisare che io mi riferivo alla informazione limitata che c'è nelle nostre televisioni. Trento dopo tutto è il capoluogo della omonima provincia autonoma, meritava, secondo me, che se ne parlasse o che almeno il televideo desse notizia dell'elezione del sindaco.

Riguardo la "vittoria" del centro sinistra, in primo luogo si è trattato di una riconferma e in secondo luogo la vittoria c'è stata grazie all'apporto della Unione per il trentino, un partito autonomista locale che poco ha da spartire con gli autonomisti di Lombardo e non dell'UDC che ha avuto un misero 2,59%

fara | 05/05/2009 ore 09:14:58

 

è un ulteriore paradosso su cui non avevo riflettutto, Armando.
Ricapitolando: meglio perdere. O che almeno nessuno si accorga che abbiamo vinto.

roberto alajmo | 05/05/2009 ore 08:28:35

 

..e meno male che i giornali ne parlano poco di Trento! speriamo che in Sicilia non ne tengano conto......!!!!!

armando | 05/05/2009 ore 07:35:49 | @

 

@ Gianluca
vuoi paragonare una crisi economica mondiale con le avventure galanti del cavaliere e il risentimento - seppur tardivo - della gentile consorte?

e poi qualcuno di voi ha sentito parlare in TV o letto nei televideo della vittoria del centrosinistra alle comunali di Trento?

fara | 04/05/2009 ore 22:38:17

 

a lello fede si vestirebbe da donna per poterlo fare

vitalba | 04/05/2009 ore 22:34:44

 

Ma la crisi economica è già alle nostre spalle? ma chi ne parla più nei media?

Gianluca | 04/05/2009 ore 22:15:36

 

Ero che è single, lo ammetto:voglio Silvio tronista di " Uomini e Donne ".
P.S. Emilio Fede non può corteggiarlo.

Lello | 04/05/2009 ore 19:15:28

 

@Mingo
A proposito di supinaggini, quanto scommettiamo che domenica prossima il Palermo perderà rovinosamente col Siena?

fara | 04/05/2009 ore 16:24:51

 

Il livello di democrazia è ormai talmente basso che quando Mourinho parla di rigori dati in favore del Milan (12!), o comunque attacca il Milan, passa per persona coraggiosa che ha il coraggio di dire la verità. Molti non lo sanno ma c'è la censura pure sulla moviola quando si tratta di rigori a favore del Milan, oppure, se fanno vedere le azioni sanciscono che "il rigore qui è netto". La sudditanza psicologica, quella che un tempo veniva attribuita solo agli arbitri, si allarga a macchia d'olio investendo tutti.Mi ripeto, è infezione supina.

Mingo (quello interista) | 04/05/2009 ore 16:04:04

 

aspettiamo di vedere come va a finire e poi divorziamo tutti dal Premier

marina | 04/05/2009 ore 15:40:00

 

Leggo dai giornali ( e riporto) che il premier risponde all'annuncio di divorzio di Veronica Lario : «Dovrà chiedermi scusa pubblicamente, con lei saremo durissimi».
A parte l'uso del plurale maiestatis che ormai gli spetta parlando lui per bocca divina non posso fare a meno di notare come in questa semplice frase si riassume "il maschio italico spirito". "Maschio" e condiviso dalle fedeli e italiche mogli e madri. Donna Rachele insegna

fara | 04/05/2009 ore 15:27:25

 

Posso enunciare una legge fisica? "Il livello di satirazione di un Paese è direttamente proporzionale all'altezza morale e materiale del premier". E poi c'è il postulato: "Il livello di saturazione è inversamente proporzionale". O maggioritario senza sbarramento e preferenza virtuale, fate voi.

yorick | 04/05/2009 ore 11:03:12 | @

 

Ci vorrebbe uno scienziato in grado di stabilire, se esiste, qual è il livello di saturazione nazionale.

roberto alajmo | 04/05/2009 ore 09:57:14

 

Vitalba sono queste le leggi che fanno forte la lega e il cavaliere: piccole leggi ad personam per piccoli gruppi. Guardare e salvaguardare i piccolissimi interessi a costo di distruggere il sociale di un intero popolo.

fara | 04/05/2009 ore 09:22:16

 

le 14 prooste di legge più assurde del parlamento
http://precariosan.blogspot.com/2009/05/dalle-carrozze-padane-alle-carceri-al.html

vitalba | 03/05/2009 ore 22:16:35

 

No mio dio, Roberto, me la sono inventata....
Ti ricordi quello sketch di Guzzanti che faceva Veltroni e diceva: Se avessi un medium potentissimo con cui potermi collegare con un aborigeno dell'Australia il problema sarebbe: ma io e te, aborigeno, ma che cazzo se avemo da dì?
Ecco, Silvio troverebbe qualcosa da dirgli.

Gianluca | 03/05/2009 ore 19:17:32

 

Sono d'accordo, Uma. Difatti da queste parti la sinistra viene stimolata a giorni alterni.
@Gianluca: dove l'hai trovata, questa?

roberto alajmo | 03/05/2009 ore 19:03:17

 

faccio un ragionamento banale. Finché si ragiona solo per opposizione all'interlocutore, non nasce niente, nasce solo l'opposizione all'interlocutore.
Io sono di dx o meglio di vecchia anima liberale. L'opposizione si fa ignorndo, se volete l'interlocutore. Si fa ragionando sulle cose e trovando altre soluzioni. L'interlocutore é il cittadino, non il Governo, In questo credo l'opposizione sbagli le forme e le ragioni della costruzione di una sana opposizione.

Uma | 03/05/2009 ore 18:43:23 | @

 

C'é una popolazione nel Borneo che non ha tv, energia elettrica, acqua corrente, riscaldamento, libri, laptop. Ha frecce e cerbottana e ricorda ancora i tempi in cui si cibava di carne umana regolarmente. Ebbene questa popolazione (circa 350 individui) che parla una lingua che solo due o tre missionari e un antropologo australiano capiscono in parte possiede un'espressione per chi alla lunga diventa insopportabile perché prende il territorio migliore per cacciare, prende le donne che gli servono per accoppiarsi, al fuoco la sera parla parla solo lui e si conquista le simpatie dei più individualisti della tribù. Questa espressione possiamo renderla così dal punto di vista fonetico:"Far elb Erluskone".

Gianluca | 03/05/2009 ore 18:26:28

 

Perdono, Federico. Ma temo che sia lui a essere onnipresente.
Impossibile ignorarlo.

roberto alajmo | 03/05/2009 ore 16:40:47

 

E va bene che non si riesce ad aprire un giornale senza leggere delle sue intimità; e va bene che non si può accendere la tv senza sentirlo nominare continuamente, ma che anche sulla rete non si possa più visitare un blog senza leggerne diuturnamente le gesta è davvero troppo. Mi arrendo.

federico | 03/05/2009 ore 16:23:41

 

Mai come in questo periodo, Fara, ho capito che significa l'espressione "essere sotto scopa".

roberto alajmo | 03/05/2009 ore 15:13:48

 

E noi che ci siamo lamentati per un campetto di calcetto montato a piazza politeama!

Roma ha preso esempio dal laboratorio Sicilia e costruirà un vero e proprio campo di calcio al colosseo per la finale di champions!

E' innegabile che questo è il "popolo della libertà" di fare ognuno quel che passa per la testa senza rispetto per niente e per nessuno

fara | 03/05/2009 ore 10:50:38

 

a fara non mi riferivo soltanto a quello che dici ma al fatto che le copie non potranno mai essere uguali all' originale perchè ci sarà sempre qualcosa di diverso da un piccolo errore di stampa al foglio di diverso tipo.



PS volevo fare gli auguri a tutti per il primo maggio ed invitarvi di pomeriggio alle 16 a piazza marina a Palermo alla
MAY DAY - STREET PARADE

vitalba | 01/05/2009 ore 12:15:44

 

Hai ragione Vitalba, prima le copie erano eseguite da artisti di valore oggi si tratta di copie digitali. Siamo tutti in grado di farle smanettando su una tastiera

fara | 01/05/2009 ore 11:51:59

 

a fara volevo dire copie di una volta

vitalba | 01/05/2009 ore 11:36:58

 

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