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a me a parte le notizie da voi riportate, ha colpito il maxisequestro dei 10.000 rosari contraffatti al profumo di rosa...

Diana | 28/02/2009 ore 22:01:52

 

voto la notizia sulla carta igienica:)
@Gianluca:ho visto anche io La siciliana ribelle e concordo con te, non mi ha entusiasmato ma anche io penso che l'attrice V. D'Agostino sia stata brava.

Diana | 28/02/2009 ore 22:00:36

 

voto per la cinquantaquattrenne sudcoreana Kinm Sun-ok che ha battuto il record di Karaoke estremo cantando per più di settantacinque ore consecutive. Il record non verrà omologato. In Italia c'è "UNO" che canta una sua versione di Bandiera Rossa da quindici anni. Secondo e terzo posto per Barragan e per il metempsicotico investimento del rumeno.

alfamag | 28/02/2009 ore 21:05:24

 

@daniela
Grazie per l'impegno e la serietà... le persone come te sono la mia speranza...

federico | 28/02/2009 ore 20:09:38

 

@Daniela. Bello davvero.

Gianluca | 28/02/2009 ore 19:41:26

 

la Carfagna con la violenza sul femminile è da primato, il mio voto è per lei.

dario | 28/02/2009 ore 19:39:37

 

mi hai commosso, daniela. grazie.

Ale S. | 28/02/2009 ore 19:21:17

 

Oggi pomeriggio ho dormito per due ore abbondanti il sonno dei giusti, dopo una settimana massacrante. Una settimana in cui, insieme ai colleghi, ho preparato, in qualità di referente del progetto legalità per la mia scuola, un incontro con il prof. Alfredo Galasso e la prof.ssa Alessandra Dino. Incontro che si è svolto questa mattina presso l'aula magna della Facoltà di Giurisprudenza, in via Maqueda.
Quasi tutte le classi della mia scuola si sono spostate stamattina per ascoltare il prof. Galasso, che ha raccontato come sia maturata la sua scelta antimafia e lo ha fatto a partire dai suoi ricordi d'infanzia: del resto, l'idea di questo incontro gli era venuta da una discussione nata con la sua nipotina che frequenta la nostra scuola. La prof.ssa Dino, che non avevo mai incontrato prima e che è stata una piacevolissima scoperta, ha incantato 300 ragazzini tra i 10 e i 13 anni parlando del ruolo delle donne nella mafia di ieri e di oggi, usando un linguaggio semplice ma mai banale e di un'efficacia indubbia, a giudicare dagli sguardi dei ragazzi in sala.
Alcuni degli episodi raccontati erano storie di scuola. Una su tutte: il pentimento di Carmela Iuculano, moglie di un mafioso, nasce dalla preghiera dei figli, che si vergognano di andare a scuola e di essere derisi o esclusi dai compagni. Altri sono stati gli episodi narrati in cui l'insegnamento di un professore diventa determinante per cambiare rotta.
Ma quello che mi fa toccare con mano che il mio è un lavoro utile arriva da un alunno "difficile" che mi si avvicina nel cortile, una volta ritornati a scuola. La sua giovane vita è già segnata da dolori, da un desiderio forte di attenzioni che lui spesso richiede nella maniera sbagliata, l'unica che conosce, perché non gliene è stata insegnata un'altra. Mi si avvicina, questo ragazzino, che ho rimproverato solo pochi giorni fa, perché in classe metteva i piedi su una sedia, e mi dice: "E' stato bello, professorè. Mi è piaciuto." E mi fa una domanda ingenua, di cui conosce già la risposta, perché vuol far vedere che ha ascoltato, che ha capito, che ha partecipato.
Ecco, questo mi ripaga di tutte le ore extra passate a scuola senza percepire un solo euro extra. Questo mi risarcisce di tutti gli insulti gratuiti che i ministri della nostra povera Repubblica rivolgono ad una categoria che andrebbe valorizzata, quantomeno rispettata. Mi fanno scivolare addosso i pregiudizi di chi afferma, senza sapere, che lavoriamo 18 ore la settimana e abbiamo due mesi di vacanza.
Questo è il mio lavoro ed è utile.

Daniela | 28/02/2009 ore 19:15:26

 

per lello, l'emo, abbreviazione di emotional hardcore, è un sottogenere del punk nato negli anni '80


per ale quello che volevo semplicemente dire è che i consumi possono aumentare per diversi motivi e che tali motivi non sempre sono buoni

vitalba | 28/02/2009 ore 18:51:39

 

Voto anche io per Draghi. Di uomini così abbiamo bisogno. Per sapere quello che già sappiamo.

Daniela | 28/02/2009 ore 18:46:14

 

Leggo su corriere.it che Schifani ha dichiarato che il sud ha alzato la testa e si è ribellato alla mafia. Devo essermi distratto in questi ultimi anni.

maramaus | 28/02/2009 ore 18:42:11

 

perché non smettete tutti di comprare il giornale di sicilia?
la rivoluzione si può fare dal basso...

Ale S. | 28/02/2009 ore 18:34:22

 

vabbè, se volete demonizzare, fate pure. certo che esistono gli sciacalli, i mascalzoni e la corruzione. se volete parliamo anche del traffico illegali di armi e di eroina. ma si stava dicendo un'altra cosa.
vabbè. l'alternativa al pil è l'annacamento.

Ale S. | 28/02/2009 ore 18:33:13

 

Vi segnalo un accostamento meravigliosamente metaforico sulle pagine del Giornale di Sicilia di oggi. Su una pagina la notizia del sequestro di una società accusata di riciclaggio di denaro sporco per conto di Cosa Nostra. Accanto, a tutta pagina, la pubblicità di questa stessa società.

roberto alajmo | 28/02/2009 ore 17:44:31

E poi non ci vuole la rivoluzione...

Marta Aiello | 28/02/2009 ore 18:18:02

 

anche i furti e le rapine fanno non solo aumentare il pil ma danno lavoro a migliaia di persone vedi forze dell' ordine, avvocati, magistrati, giornalisti ecc

vitalba | 28/02/2009 ore 18:06:50

 

Ma che intellettuali siete???
Non sapete rispondermi sugli EMO e sul loro capo, il famigerato EMO ROIDE.
POH...

Lello | 28/02/2009 ore 17:56:26

 

Attenti al PIL ragazzi... anche le spese per i funerali fanno aumentare il PIL!!!

federico | 28/02/2009 ore 17:51:07

 

Vi segnalo un accostamento meravigliosamente metaforico sulle pagine del Giornale di Sicilia di oggi. Su una pagina la notizia del sequestro di una società accusata di riciclaggio di denaro sporco per conto di Cosa Nostra. Accanto, a tutta pagina, la pubblicità di questa stessa società.

roberto alajmo | 28/02/2009 ore 17:44:31

 

...scusate la confusione del mio precedente commento su minsky. ho fatto "copia/incolla" senza "taglia". :-)

Ale S. | 28/02/2009 ore 15:59:05

 

@VITALBA
ma il pil cresce se quella cosa viene acquistata non solo da una persona, ma da tante persone. se i consumi aumentano, aumentano perché quella cosa piace non una volta, per sbaglio, ma tante volte, per scelta; quando il prodotto moltiplica il piacere perché se ne diffonde l'uso grazie al passaparola. se compri un libro che non ti piace, non lo comprerai di nuovo. se lo stesso prodotto non piace neanche all'amico a cui l'hai regalato, il tuo amico non lo suggerirà a nessun altro. e così via..se una cosa viene lanciata, ma non piace, la diffusione a un certo punto - esaurito l'effetto della pubblicità iniziale - si interromperà.

Ale S. | 28/02/2009 ore 15:56:34

 

comunque, come nel caso di Minsky , bisognerebbe assegnare un premio a parimerito ai media. facciamo salire i giornalisti sul banco degli imputati - i maggiori colpevoli della distorsione della verità -sul banco degli imputati. Con l'eccezione dei giornalisti amici, s'intende :-)
i giornalisti - si sa - sono approssimativi. se si parla di costume/società, l'approsimazione può partorire pezzi brillanti. ma se si parla di economia - dove la complessità può essere spiegata in modo semplice ma non semplificata - l'approssimazione genera inasattezze imbarazzanti, e talvolta suscita ilarità.

Ale S. | 28/02/2009 ore 15:51:44

 

per ale s.
il pil dice solo se un cosa viene comprata e non che quella cosa piace. quante volte abbiamo comprato cose che poi non abbiamo usato.
io posso comprare benissimo un libro (perchè ad esempio voglio fare bella figura con la persona che mi piace ) ma non è detto che lo legga.

vitalba | 28/02/2009 ore 15:51:43

 

Voto per "Italiano drogato e ubriaco investe e uccide operaio romeno,(La Repubblica) non che mi faccia piacere..è ovvio... ma finalmente il dovere di precisare nazionalità e condizione sociale riguarda un italiano e non il solito extracomunitario...
quando la smetteranno di eccedere con queste inutili precisazioni la gente realizzerà che la scempiaggine non conosce confini...
Comunque questa settimana la scelta è davvero difficilissima...
sono stata tentata anche da:
Mara Carfagna: “Non mi tolga la parola, è violenza sul femminile” (Matrix) e da Il cardinale Barragan: “Se ha ucciso il figlio, è un assassino”. (La Stampa) ...ma voto per la prima...

maria guagliardito | 28/02/2009 ore 15:48:07 | @

 

Dopo Hyman Minsky un altro grande nome dell'economia: Draghi.Voto per lui.

Mingo | 28/02/2009 ore 15:22:46

 

Per Draghi, acqua calda a volontà

Giuseppe | 28/02/2009 ore 15:22:32

 

In questi giorni ho poco tempo per leggere (e scrivere) commenti. Torno quindi a qualche giorno fa, e alla lettera-protesta firmata anche da Roberto e altri amici per la mostra di Desideria Burgio delle Gazzere a Palazzo Sant'Elia. Faccio la parte del finto tonto (la lettera l'avrei firmata subito anch'io, comunque) e mi affido ad internet: "Desideria è la sorella di Anna Burgio delle Gazzere... la più nota pr palermitana", la quale Anna su Repubblica di oggi appare con il numero di cellulare nella pagina che informa di una rassegna di cinema al femminile, promossa sempre dalla Provincia regionale. Continuo a cercare su internet e trovo "la nobildonna Caterina Burgio, dei conti delle Gazzere".
Quindi posso aggiungere un titolo nobiliare, che a Palermo fa sempre brodo, alle qualità artistiche (non ho visto le opere e non mi esprimo).
Ho una particolare avversione verso la "nobiltà" palermitana, non certamente verso le loro persone fisiche. Ma sicuramente verso la rete di "connivenze" su cui ancora possono contare (anche per avere a disposizione i locali per una mostra ad esempio). La lista è molto lunga e circostanziata, e non mi va di trasformare questa mia "avversione" in una polemica con nomi e cognomi, ma, insisto, l'argomento "salotti" di Palermo va sempre affrontato pensando alle parole di Manfredi Borsellino, figlio di Paolo e funzionario di polizia: "Basta"

Giuseppe | 28/02/2009 ore 14:53:20

 

Barricate, ci vogliono. Ho sempre creduto che il sistema si dovesse cambiare dall'interno. Non ci credo più. Quando il frutto è veramente marcio, si butta.
Ma la crisi ci conviene. Persino Berlusconi ci conviene. Ed anche la crisi della Sinistra che spero proprio arrivi a toccare il fondo vero. La gente deve impazzire veramente. Deve, perchè se non gli toccano i loro magri, ormai miserrimi privilegi (che si attestano sull'andare allo stadio, il non morire proprio di fame e via dicendo) nulla potrà cambiare. Possiamo perfino sperare che le povere coscienze manovrabili e deboli figlie di un sistema d'istruzione colabrodo abbiano, non dico la consapevolezza, ma almeno l'istinto del vuoto che li opprime, e che si prestino ad una nobile causa rivoluzionaria anche se non la capiscono.
Ci vorranno ancora almeno vent'anni prima che si realizzi la catastrofe morale, sociale e culturale che segna davvero il time out, ma io aspetto con fiducia.

Marta Aiello | 28/02/2009 ore 14:40:42 | @

 

Mara Carfagna: “Non mi tolga la parola, è violenza sul femminile” (Matrix)
ma in realtà voleva dire... peccato, hanno violentato tutte meno me.

sabah | 28/02/2009 ore 13:06:00 | @

 

Sono così grandi questi Draghi che fanno paura ( ai bimbi dell'asilo nido).

ntoni.carollo | 28/02/2009 ore 12:49:36 | @

 

@FARA:
Cara Fara, il problema è proprio questo, che io guardo al passato perchè il presente, " questo " presente, non mi piace per nulla.
L' altro giorno al Politeama ho visto in giro un sacco di ragazzini visti uguali, con gli anelli alla bocca ed i capelli sugli occhi. Sai chi sono?
Gli EMO .
Una specie di setta mondiale che il cui fine è non vivere.
Gli EMO sono il futuro...
P.S
Come disse EMO ROIDE: Emo profeta in patria !!

Lello | 28/02/2009 ore 12:35:38

 

Draghi.

maria | 28/02/2009 ore 12:11:19 | @

 

Il PIL ha tuttavia una sua dignità. Anzi: il PIL è l'unico barometro a nostra disposizione per misurare lo stato di salute della nostra economia. E anche l'industria culturare risponde a logiche di mercato. Normalmente il prodotto più venduto è il prodotto che piace di più. Senz'altro nel marketing un ruolo pregnante è costituito dai cosiddetti influenzatori pubblici. Pertanto il rischio che venga imposta alla gente una cultura di regime, soprattutto quando sull'industria pesa gravemente l'influenza del governo, è forte e sono quindi condivise le perplessità che emergono in questi interventi, e quindi anche - talvolta - l'indignazione. Ma proprio per questo motivo - tutto sommato - il mercaco non è un mostro mitologico da cui difendersi, ma l'anticamera della libertà di scelta. Voglio dire: i lettori/consumatori sono normalmente informed people che scelgono il prodotto che convince di più. E chi lo lancia sul mercato lo fa a ragion veduta: perché ritiene che quel prodotto possa piacere di più. Anticipando i gusti, senz'altro li influenza. E su questo siamo d'accordo, fa parte del loro lavoro. Ma ci sono casi in cui il prodotto in questione fa un flop micidiale, e il marketer perde un sacco di soldi. Quindi il marketing ha un potere relativo, non assoluto. Faccio un esempio, restando nell'industria culturare: il tanto dibattuto romanzo di Giordano e la sua controversa vittoria al Premio Strega. Ebbene: il libro di Giordano piace. La gente lo compra, lo legge e ne resta entusiasta. E non perché abbia vinto il premio strega: quest'ultimo ha dato a Giordano una grande visibilità, un palcoscenico. Ma poi il libro ha continuato a viaggiare reggendosi sulle sue gambe.
Altro esempio: x factor. Qualcuno si ricorda chi ha vinto l'edizione dell'anno scorso? Io no, e penso neanche voi. Noi ricordiamo solo Giusy Ferreri, che tuttavia non ha vinto il programma, ma discograficamente ha avuto un successo strepitoso perché piaceva di più.
Eccetera eccetera.
Quindi quando si parla di pil e di marketing, meglio relativizzare. Altrimenti si rischia di demonizzare.
Altro discorso è il gusto qualunquista che si sta affermando non solo in italia, ma in tutta europa. Ma di questo possiamo solo incolpare noi stessi. :-)

Ale S. | 28/02/2009 ore 11:46:30

 

no Fara perchè se la cultura si basa sul pil e quindi sul profitto allora tutto ciò che non risponde a questa logica verrebbe eliminata

vitalba | 28/02/2009 ore 09:46:47

 

Draghi: mente acutissima !!!

marina | 28/02/2009 ore 09:42:03

 

permettetemi di tornare ad un tema smosso da Baricco: La cultura. Ci sono state molte risposte, quella di Muti e di Scalfari sono certamente le più importanti dal punto di vista dei "media". E' così. Sono importanti perché sono quelle più diffuse e più lette. Punto.
Io vi chiedo, in tutta sincerità, secondo voi, LA CULTURA, la voglia di sapere, di capire, la voglia di essere qualcuno in grado di avere un pensiero "nostro" e non un pensiero di marketing dovrebbe far parte del PIL (Prodotto Interno Lordo) ?

fara | 28/02/2009 ore 08:53:02

 

Non c'è alcun dubbio: Draghi è...un drago di perspicacia e tempismo!!!

antonio | 28/02/2009 ore 08:06:31 | @

 

Barragan-Maramaldo

fara | 28/02/2009 ore 07:37:54

 

sono indeciso tra Draghi e Barragan.....mi sembra il teatro dell'Assurdo.....ma ci pensate!? Draghi a fine febbraio 2009 che fa una diagnosi sulla situazione Lavoro....ma non è il tempo delle terapie....o no? perchè il malato muore intanto.....
...e Barragan!.. con i suoi pensieri filosofico-matematici....se A=B e B=C allora A=C.......patetico e grottesco.....senta Eminence, ma quante volte potremmo sbattere queste formulette in faccia al Vaticano con molte più chances di verifica....eh no.....voto proprio Barragan!!!

armando | 28/02/2009 ore 07:09:43 | @

 

voto Draghi

vitalba | 28/02/2009 ore 01:24:17

 

Voto la notizia sulla Mantovani. Comunque per la tipa coreana provo sentimenti ambivalenti: ammirazione e timore.

La parola è CIUFFETTO, ma visto le solite prove di umorismo del premier potremmo anche scegliere CAVALIERE D'ITALIA.

Gianluca | 28/02/2009 ore 00:33:24

 

Voto Draghi!

Ale S. | 28/02/2009 ore 00:29:02

 

Me lo sono chiesta anche io...pare che sia antecedente. Mah!
La parola è Rasoio...come diceva Rettore?

Daniela | 27/02/2009 ore 23:30:05

 

Aiutatemi... ma l'ennesima battutaccia del nano è antecedente o successiva alla notizia della morte della sorella? Perché questa cosa mi turba assai... che uno abbia voglia di scherzare e far battute in quell'occasione mi fa davvero dubitare della sua sanità mentale....

federico | 27/02/2009 ore 23:24:15

 

Sono appena tornato dal cinema: ho visto La siciliana ribelle, tratto dalla storia di Rita Atria. Cinematograficamente il film non è impeccabile, ma l'attrice (Veronica D'Agostino) è veramente brava.

La gaffe di Berlusconi si trasforma in gag, scrive repubblica.it. Devo dire che la battutaccia di Berlusconi è come al solito indifendibile, ma la precisazione di Palazzo Chigi con nota ufficiale ("ha detto: tu sai che ho studiato a Sorbona") fa parte, ne riconosco tutti i tratti, della più squisita tradizione italiana del Bagaglino. Sono certo che l'ha dettata Berlusconi stesso. Peccato che il funzionario di Palazzo Chigi che ha scritto materialmente al pc la nota è certamente del suo staff personale e quindi avrà pure riso complice del suo capo. Ma mettiamo un po' il caso che fossi stato io. Un dipendente pubblico qualunque. "Dottore, mi scriva queste poche righe...." e io che eseguo, dicendo tra me e me: ma avrò capito bene io?

Gianluca | 27/02/2009 ore 22:52:38

 

Oggi Rete4 trasmetteva L'olio di Lorenzo. Non è un caso, la scelta del palinsesto è precisa: far vedere dei genitori che non si arrendono alla malattia degenerativa del figlio...vi ricorda qualche cosa?
Io lavoro ogni giorno con persone che, in modo diverso, attraversano una tragedia simile: quella dell'handicap grave o gravissimo. Vi assicuro che non c'è cultura, non c'è intelligenza che possa far accettare ad una madre o a un padre certe cose. Rispetto profondamente le richieste assurde e le "follie" che vedo ogni giorno fare a quei genitori che non si rassegnano ai limiti del proprio figlio o della propria figlia.
E quindi onore lla lotta dei genitori di Lorenzo. Ma vergogna a chi ne strumentalizza le scelte.

Daniela | 27/02/2009 ore 20:57:05

 

@Fara

Però nel frattempo, ognuno con le sue peculiarità, nel suo personale campo d'azione può svolgere una funzione forse non strettamente politica, ma altrettanto importante dal punto di vista sociale per creare cultura, consapevolezza, per contrastare derive e retoriche, per non parlarci solo tra di noi.
Si spera poi che questo possa servire a rendere più efficaci e più potabili le scelte dei partiti di cui non riusciamo ad avere fiducia.

Chi invece continua a fare politica ha un ruolo più delicato: quello di dare una mano a rompere vecchi schemi che tanto hanno fatto male e continuano a danneggiarci.

Gianluca | 27/02/2009 ore 19:34:16

 

Se la metti su questo piano allora il tuo pensiero è assolutamnte condivisibile...
il distacco dalla realtà che la lettura di un romanzo, a volte comporta, ci avvicina ad uno spazio indefinito in cui è bellissimo perdersi, ma dopo tante appassionate letture ...finisci per stancarti e non ne puoi più dei tanti Sorel, Roquentin, Mersault e... la lista sarebbe infinita...
altro è invece lasciarsi conquistare dalla forza trascinante delle parole...l'achimia di una verso...la sinuosità di una frase...questo era ad esempio il sogno di Flaubert: "Ciò che mi sembra bello, ciò che vorrei fare, è un libro su nulla, un libro privo di legami esteriori, che si regga da solo grazie all'intima forza dello stile."
PS.Non era un tentativo di convincerti...anzi..vorrei ringraziarti per queste "eresie" (non più provocazioni come le ho chiamate ieri...) perché stimolano il pensiero e ci distraggono dalle nefandezze che ogni giorno siamo costretti a sorbirci...

maria guagliardito | 27/02/2009 ore 18:53:51 | @

 

@Lello ed altri
Di ricordi non si può vivere perchè la vita "è" presente e va sempre verso un futuro (nella speranza che ce ne sia più di uno e non solo quello berlusconiano) e non è un ricordo del passato .

Ed anche stare ad ascoltare vecchie canzoni è una tristezza infinita. Che bisogno c'è di voltarsi indietro?
E' avanti che bisogna guardare, anche se non ci piace.
E se non ci piace tentiamo di cambiarlo: alle prossime elezioni non votiamo Berlusconi e chi sta con lui.

E lì casca l'asino perché ognuno avrà qualcuno da votare a prescindere dall'interesse nazionale

fara | 27/02/2009 ore 15:57:49

 

@Federico:
Pensa a quello che hai e che hai avuto ( la famiglia, gli amici, i viaggi, ecc. ecc. ).
E se puoi, ascolta " Meraviglioso " nella versione del grande Modugno...
Ti abbraccio.

Lello | 27/02/2009 ore 15:27:07

 

a federico leto
"non può piovere per sempre"

vitalba | 27/02/2009 ore 15:25:56

 

a federico leto
"non può piovere per sempre"

vitalba | 27/02/2009 ore 15:20:03

 

Sirenetta, dalla tua risposta "culinaria" capisco che sei ancora nei "cento giorni" col tuo Tritone. Ne sono contenta e che durino più a lungo possibile questi "cento giorni"

fara | 27/02/2009 ore 14:36:14

 

Fara, la denuncia è stata fatta da non meglio identificati "singoli ed associazioni" : non voglio indagare, tanto lo immagino già di che genere di persone ed associazioni si tratti!
Per quanto riguarda la cucina casalinga, sapete bene chi passa per grande chef in casa mia, ma solo perchè non mi dà il modo di sfoggiare il mio talento. La cucina di tutti i giorni la si fa insieme, di solito, e quando è possibile anche la spesa... ma non sempre è possibile!

lasirenetta | 27/02/2009 ore 14:08:21

 

per fara: secondo le notizie di stampa è stata presentata una denuncia da un comitato "verità e vita".
C'è un commento del Vaticano alla notizia: "Se c'è stato un omicidio c'è un assassino".
Insomma, si dovevano abbassare i toni e discutere razionalmente della questione. Senza intransigenze laiciste.

dario | 27/02/2009 ore 14:08:20

 

ps
la stessa cosa vale per il "socialismo" se lo si identifica con lo stalinismo

fara | 27/02/2009 ore 13:57:32

 

E no, Federico, fino a quando gli elettori crederanno che il capitalismo è una occasione vincente per tutti, cosa in cui hanno creduto fermamente gli americani fino ad oggi, il mondo sarà sempre rosa per alcuni (pochi) e sempre nero per tutti gli altri

fara | 27/02/2009 ore 13:51:37

 

Qualcuno è in grado di regalarmi un briciolo di speranza in un mondo meno peggiore?

federico leto | 27/02/2009 ore 13:45:25 | @

 

@Lello
tu suggerisci "Non scrivere nulla per non correre il rischio di dire una stronzata"

Cavolo! seguire questo consiglio è pericolo: chiuderebbero giornali e case editrici come se piovesse!
e in periodo di recessione, ancora peggio!

fara | 27/02/2009 ore 13:44:29

 

Passo il suggerimento alla mia ex, Lello.

roberto alajmo | 27/02/2009 ore 13:26:51

 

@Fara: A casa mia i pasti " quotidiani" sono preparati da me ( che mi occupo anche di andare al supermercato ) ma quando ho ospiti la cuoca è mia moglie.
Il risultato è che cucino quasi sempre io!

Lello | 27/02/2009 ore 13:09:04

 

Voglio lanciare una provocazione...
Non scrivere nulla per non correre il rischio di dire una stronzata.
Va bene così Roberto??

Lello | 27/02/2009 ore 13:05:45

 

Bypassando, parola orribile lo so ma comprensibile a tutti noi, vorrei fare una domanda ai frequentatori del Forum: Chi cucina a casa nostra e per chi e quanto tempo ci si dedica sottraendolo a "se" stessi

fara | 27/02/2009 ore 13:03:11

 

@ Marco e Gianluca

io a questo punto proporrei a Marco un'altra parolina antispam da inserire in rotazione: "UNAPRECE", tutta una parola

fara | 27/02/2009 ore 12:45:10

 

Ma se Englaro è indagato, qualcuno ha sporto denuncia. Le forze dell'ordine ufficiali (polizia, carabinieri e finanza. per inciso ne abbiamo tre in Italia e facciamo pure le ronde!) non possono indagare se non c'è una denuncia.
Chi ha sporto denuncia? e con quale motivazione o interesse?

fara | 27/02/2009 ore 12:36:00

 

Ecco! Una prova del 99 (altro che 9!) per Franceschini

fara | 27/02/2009 ore 12:24:58

 

Questa non l'avevo ancora letta! Englaro indagato? Siamo entrati veramente nel girone della follia del potere. Quella descritta da Chaplin

fara | 27/02/2009 ore 12:20:42

 

Mi aspetterei una presa di posizione nettissima da parte di Franceschini riguardo al povero Beppino Englaro indagato per omicidio volontario.

maramaus | 27/02/2009 ore 12:14:52

 

Personalmente non amo molto la poesia ma se, come suggerisce Maramaus, ci mettiamo anche qualche buon rosso verrei volentieri. Accettate anche dissidenti poetici?

fara | 27/02/2009 ore 12:10:58

 

@Maramaus
in risposta al sindacochenoncé: gli altri 29 intasano il traffico. Ho le prove.

@Giuseppe
Dopo la decisione della curia il giardino nell'area Quaroni al massimo potrà essere un giardino pensile

fara | 27/02/2009 ore 11:54:39

 

Bello il rifugio nella poesia! Propongo l'istituzione di un circolo di lettura per rifugiati politici. Io porto il vino.

marina | 27/02/2009 ore 11:00:59

 

Forse la chiave di volta per capire antropologicamente l'inarrestabile fenomeno Berlusconi sta in una recentissima gaffe salutata da un periodico francese come la ciliegina sulla torta. Il premier è il politco più volgare: avrebbe donato a Sarkozy l'italiana Carla Bruni. Che finezza, che poesia! Ma agli italiani piace sempre più e sempre più acriticamente. E quei due pazzi, tragici Stanlio e Ollio (Brunetta e Sacconi), stanno facendo mala minnitta di quel che resta della nostra virtualissima e fragilissima democraazia malata. Rifugiarsi nella poesia? Bah, a questo punto non avrei pregiudizi neppure verso gli oppiacei (che non amo assolutamente) e alternerei a Quasimodo e Neruda ottimi bicchieri di nero d'avola e rossi di buona levatura.

maramaus | 27/02/2009 ore 10:27:58

 

@ Maramaus su Gaber e Colli
per dirla come De Andrè tutti quanti hanno un amore sulla cattiva strada

gigliola | 27/02/2009 ore 10:09:45

 

@maramaus: anche quando le parole sostituiscono la grafica sai essere "perfetto". Rido!
Grande Gaber.

marina | 27/02/2009 ore 09:40:27

 

Io, lo sanno tutti, sono un prosaico con rari spunti poetici. Quando penso a Gaber (grande artista) non posso fare a meno di pensare anche alla vedova. Dietro ad un grande uomo, diceva il poeta, c'è sempre una grande donna: è l'eccezione che conferma la regola?
Quasi quasi mi faccio uno shampoo.

maramaus | 27/02/2009 ore 09:11:14

 

Càspita! Penso sempre a Gaber in questi giorni e sempre a quelle strofette citate da Tamara.

Ieri in un ufficio pubblico qui a Firenze fischiettava un'altra canzone di Gaber l'elettricista della ditta (a Palermo o a Catania cosa fischiettano? ho subito pensato), allora mi è venuto in mente "libertà è partecipazione".

Ci tolgono lo sciopero, ci tolgono il sindacato, ci tolgono la libertà del parlamento, di proteggono con le ronde ex lege, ci tolgono la libertà di morire decentemente.

Libertà è la chiave di volta per capire questa fase.

Mi rammento una fila all'ufficio anagrafe di Catania e il ragazzo di Librino che orgoglioso ci raccontava la sua storia:" Iu puteva pigghiari 'a strata tuorta, pigghiai 'a strata ritta. E ora travagghiu reci ore o journo a tricinto euro o mise." Bello, pensai. E continuò:"Cca amabbisognu di unu cca ne rice: tu fai chissu, picchì studiasti ssa cosa, tu fai chissautro picchì 'n sturiasti nenti".

Il paese, ahimé, è anche questo. E se tutto questo è vero, non dico di fare gli intellettuali organici, però:

La letteratura non è star sopra un albero/non è neanche il volo di un moscone/la letteratura non è uno spazio libero/letteratura è partecipazione.

D'altrone la parola antispam, provvidenzialmente mi segnala per partecipare al forum: CAPEZZALE.

Gianluca | 27/02/2009 ore 08:59:30

 

"Mi chiedo chi sia il mandante di tutte le cazzate che faccio" (Altan).

maramaus | 27/02/2009 ore 08:55:18

 

In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta. Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste. Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa. (Dario Fo)

“L’italiano non è l’italiano: è il ragionare” disse il professore (Una storia semplice – Leonardo Sciascia)

La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero. Libertà è partecipazione. (Giorgio Gaber)

tamara bianchi | 27/02/2009 ore 08:45:54

 

De Gregori, che spesso è stato definito poeta, si è sempre adombrato per questa scorciatoia giornalistica: anch'io preferisco le canzonette. Temo, Roberto, che stiamo commettendo involontariamente una trasgressione che somiglia stranamente ad una provocazione.

maramaus | 27/02/2009 ore 08:29:54

 

Ho trovato una citazione di De Andrè che trovo ottima. L'intervistatore gli aveva chiesto se si riteneva un poeta, e lui rispose: "Tutti scrivono poesie fino a 18 anni. Dopo i diciotto ne scrivono solo i poeti e i cretini. A scanso di equivoci, io preferisco definirmi un cantautore".

roberto alajmo | 27/02/2009 ore 08:22:13

 

Scoprirò la poesia da vecchio (spero di vivere a lungo).

maramaus | 27/02/2009 ore 08:15:44

 

Due notizie dalla cronaca di oggi. Il cavallo ammazzato a Ballarò (a poca distanza da casa mia e di Daniela), con tutto quel che ne consegue ("è stato il cavallo", anzichè il figlio, "cuore di cavallo" anzichè di madre, "repertorio dei cavalli di Palermo", che poi fa pensare anche a Cavallo Pazzo ecc). E poi la novità sulla volontà della Curia di costruire in proprio nell'area Quaroni, tema di cui vi ho tanto parlato.

Giuseppe | 27/02/2009 ore 08:03:38

 

Daniela! Taci, Brunetta ti ascolta!
Invece di occupare il poco tempo libero in proficui straordinari virtuali ( non retribuiti come gli scioperi) lo sciupi leggendo "inutile" poesia?

fara | 26/02/2009 ore 23:59:21

 

Non ho mai avuto tanto l'impressione di perdere tempo come in questo periodo che riesco a leggere pochissimo per il troppo lavoro.
Leggere è stato per me, sempre, aggiungere vita alla vita: non a caso ho sempre letto molto quando ero innamorata.
Però - nel poco tempo che ho - una cosa me la concedo. Leggo poesia, che è più breve e più "inutile" ancora.

Daniela | 26/02/2009 ore 23:09:58

 

Roberto,la foto che hai messo.mi blocca,supera le parole,se sono allineate sulla riga o no,supera i romanzi,i sensi di colpa, supera ogni emozione.Credo che superi tanto..e tu lo sai fare benissimo.Grazie.per quel che mi riguarda,mi regali sempre ...importanti pensieri.Ciao.

Nicoletta | 26/02/2009 ore 22:35:53 | @

 

@Diana: risposta esatta!

maramaus | 26/02/2009 ore 21:39:48

 

Fara,sono d'accordo ,sono pochi i libri e gli autori che vale la pena ricordare, gli altri sono. come dire.., un momento di evasione che finisce lì. I libri importanti,come dice Maramaus(Maramaus,come qualcosa in comune?vuoi dire la città, Barcelona?), lasciano un qualcosa,un'atmosfera che entra dentro, e quei fatti, quei personaggi fanno parte un po' di te, pare di averli vissuti,conosciuti davvero.
Se davanti a un libro, ma anche un film, a un certo punto mi viene da dire,come a Roberto, "sì,ma che me ne importa?"-e mi succede spesso-,vuol dire che quel libro, quel film non hanno raggiunto il loro scopo, hanno fallito,e non continuo nemmeno più a seguirli.Gli altri invece non li vedo come un allontanarsi dalla realtà,ne fanno parte,danno una prospettiva nuova,una chiave, per ampliarla, capirla di più.Questo anche per i classici,più li rileggo e più ci trovo delle cose nuove,attuali..tipo Peguy:"Omero è nuovo ogni mattina e niente è vecchio come il giornale di oggi".
E,a proposito di quarantena,e anche alla luce del dibattito suscitato da Baricco, non si potrebbe mettere in quarantena anche la parola "evento"?:)

Diana | 26/02/2009 ore 20:52:54

 

@Roberto.

Bé da qualche post in qui si torna a parlare di libri nel tuo blog.

Gianluca | 26/02/2009 ore 19:59:00

 

mi dispiace, ho perso l'attimo fuggente per rispondere a maramaus... che volete, succede quando tocca di lavorare anzichè zompettare in rete!
Mettiamo pure in quarantena la provocazione, sì, eresia mi piace, è un termine che evoca tanti concetti. E ben venga lo spiazzamento, che scompiglia per ricomporle in maniera inattesa!

lasirenetta | 26/02/2009 ore 19:58:35

 

Ma più che quello che raccontano i libri a me piace ricordare l'atmosfera, le sensazioni che mi hann dato: la trama potrei dimenticarla il giorno dopo.

maramaus | 26/02/2009 ore 19:51:15

 

Cos'hanno in comune Vasquez Montalban e Gimenez-Bartlett?
@Roberto: e se mettessimo in quarantena anche la parolina "trasgressione"?

maramaus | 26/02/2009 ore 19:48:34

 

La parola "provocazione" meriterebbe un periodo di quarantena. Leonardo Sciascia chiamava "eresia" un punto di vista diverso, che capisco possa risultare spiazzante.

roberto alajmo | 26/02/2009 ore 19:40:36

 

Diana, i frequentatori di questo forum non sono certo un campione rappresentativo.
Siamo certamente tutti lettori e lettori onnivori.
Possiamo leggere contemporaneamente Dan Brown, Bulgakov e Montalban, ma chi si ricorda di Dan Brown e a che serve ricordarlo?

Non capita anche a te di leggere, mettiamo, 5 libri e alla fine ricordarne solo uno?
Quantitativamente hai letto tanto ma qualitativamente hai letto molto poco

fara | 26/02/2009 ore 19:33:08

 

Fara...mi hai precduto;)quando ho postato, il tuo messaggio non era ancora apparso:)beh si vede che il blog è frequentato da gente che legge!a pensarci bene a volte i libri vengono bruciati anche nellla realtà,si dice che Bulgakov abbia bruciato il suo manoscritto,...prima di rendersi conto che i manoscritti non bruciano.

Mi è capitata la parola "mangianastri",da quanto non la leggevo!mi ha fatto venire nostalgia,quando ero piccola avevamo un registratore a nastro che si è perso,ma si trovano ancora in commercio?

Diana | 26/02/2009 ore 19:07:50

 

30 secondi scaduti..:), la domanda passa al secondo concorrente...Il mitico Pepe Carvalho...cosa ho vinto?:)

Diana | 26/02/2009 ore 18:52:22

 

Pepe Carvalho (si scrive così?)

fara | 26/02/2009 ore 18:46:29

 

Lasirenetta, trenta secondi per dire alla community chi bruciava i libri nel fuoco del caminetto. Bruciava: perché purtroppo l'autore di questo bellissimo personaggio ci ha lasciato qualche anno fa.

maramaus | 26/02/2009 ore 18:32:03

 

sì, dài, bruciamo tutti i libri, che non solo sono inutili, ma addirittura dannosi! torniamo ai roghi!
ma stiamo scherzando?
io sono fiera di "stonarmi" di romanzi, sono sempre stati la mia droga, i miei compagni, i miei maestri, i miei amici, la mia spada e la mia finestra su un mondo da sempre percepito come ostile.
p.s.: mi permetto di consigliarvi un romanzo che secondo me è delizioso: la bambina che salvava i libri di Markus Zusak (un giorno farò una petizione per la messa all'indice dei traduttori di titoli di libri e film: questo in originale si chiama "the book thief", ladra di libri).

lasirenetta | 26/02/2009 ore 17:33:30 | @

 

Certo, "succedono già troppe cose nel mondo", ma non avete l'impressione che siano sempre le stesse che si ripetono? Cambiano nomi e cognomi, e noi facciamo parte di quel mondo in cui le cose si ripetono

Mingo | 26/02/2009 ore 17:25:26

 

Per me in questo momento è assolutamente indispensabile leggere. Anche famelicamente se possibile.E' un modo per distaccarsi dalla realtà ma anchè una forma di protesta silenziosa contro l'incultura dilagante. Forse è anche un tentativo per esorcizzare il tempo che passa.Leggere il possibile prima che sia troppo tardi per ogni cosa, anche per la lettura.
E mentre leggo avverto un senso di colpa e di rimpianto (meglio rimorsi che rimpianti, vero RA?)per gli anni in cui leggevo poco.

Mingo | 26/02/2009 ore 17:19:40

 

Provocazione per provocazione: è se in questo momento storico, con tutto quello che sta succedendo la letteratura fosse la tv dei colti?

La parola è SCAFFALI. Dove riporre i libri. Appunto.

Gianluca | 26/02/2009 ore 15:10:15

 

roberto, io non leggevo mai o quasi mai i romanzi perchè la pensavo come dici tu ma poi ho capito grazie alla lettura di un paio di libri di uno scrittore che mi sbagliavo. per questo ti ho detto una volta che lo consideravo centomila volte meglio di sciascia.

vitalba | 26/02/2009 ore 13:40:16

 

Non mii sembra tanto una provocazione ma un sommesso rimprovero, mascherato da un'osservazione giornalistica, condita con discreta tecnica letteraria. In casa mia (padre agricoltore) si parlava di piante e di raccolti, in casa di uno scrittore di che bisogna parlare? Non è obbligatorio parlare di libri parché vuoi o non vuoi si parla sempre della vita e lo scrittore è un esperto di vita, oltre che di scrittura. Però, sarebbe logico... la letteratura è vita, cortesia vuole...

ntoni.carollo | 26/02/2009 ore 12:33:18 | @

 

No, i sensi di colpa miei sono più terra-terra: ho una pila sul comodino che mi guarda in cagnesco e poi sono anche di bocca buona. Nel senso che mi adatto e leggo di tutto e disordinatamente (per fortuna). Sono alle prese con "Uomo nel buio" di Auster: non male.

maramaus | 26/02/2009 ore 12:18:49

 

Vivo e lavoro nella Svizzera tedesca. Qui è normale vedere qualcuno con un libro in mano. Glielo vedi dappertutto. Lo indossano come un vestito. Alle fermate dei mezzi pubblici, mentre mangiano, davanti a un bel lago… leggono. Le coppie in viaggio leggono. Uno difronte all’altro. Silenziosi. Immersi nella lettura. Uno dei due alza il viso, si stiracchia. Forse ora è pronto per dire qualcosa all’altro. Falso allarme. Un sorriso e se ne va in bagno. Un classico mai fuori moda: “Andrò in vacanza presto. Potrò finalmente starmene in pace a leggermi i libri che mi hanno regalato.” Leggono libri, e si regalano libri. In alcuni treni svizzeri ci sono i ‘vagoni del silenzio’: una faccina con un dito sulla bocca ti fa gentilmente capire che non puoi disturbare, quindi ‘parlare’. Sei il benvenuto se leggi. Cosa leggono gli svizzeri? Di tutto, ma per lo più gialli. C’è chi si è avventurato e ha letto ‘Gomorra’… ma l’avrà apprezzato? Cioè, voglio dire, lo ha finito di leggere perché gli interessava la storia, oppure perché è un best-seller? Leggere un libro significa per molti, qui in Svizzera, un’evasione dalla realtà quotidiana e, purtroppo, anche un estraniarsi dagli altri. Lo scambio di vedute sulla trama rimane troppo spesso un optional. Alcuni s’imbarazzano ad esprimere le proprie opinioni in una conversazione dal vivo. Il loro discorso inizia così: “Ho letto che…”. Ci risiamo, penso.
p.s.: Il tuo post mi è piaciuto molto, Roberto...

Tamara Bianchi | 26/02/2009 ore 12:15:32

 

Fb, fb? Fb...FBI

gigliola | 26/02/2009 ore 12:06:35

 

Sono d'accordo.Che me ne frega di leggere parole allineate per bene che descrivono realtà illusorie quando il mondo, la realtà in cui viviamo urla, geme, soffre, ma anche spera, ha fiducia...ma forse uno dei messaggi della letteratura è continuare ad avere e ad agire la fiducia. Solo per questo continuo a leggere...

Sandra | 26/02/2009 ore 11:56:39 | @

 

@Maramaus
Non sentirti in colpa: c'è poco da leggere perché pochi sono gli scrittori. Quelli veri.


fara | 26/02/2009 ore 11:46:47

 

Ho i sensi di colpa anch'io: leggo troppo poco.

maramaus | 26/02/2009 ore 11:39:19

 

Roberto vedi che su fb tutti ti chiedono di confermare che la tua è stata una provocazione.

E dagli questa conferma. Dai!
Mica penserai ti poterti permettere qualcosa di diverso!!!

Luigi | 26/02/2009 ore 11:19:55

 

Luigi, non me ne frego proprio. Anzi, aggiungo la mia firma alla tua

Giuseppe | 26/02/2009 ore 10:57:03

 

Non ho ben capito se ciò che ha scritto Roberto Alajmo nella sua Penultimora è una provocazione oppure no. Ed affermo quanto scrivo perché l'argomento è da sempre oggetto di tabù.

Scrive Roberto: "Quando mi metto a leggere un romanzo mi succede sempre più spesso di essere preso da un senso di colpa. Penso: bello, ben scritto, ma che me ne frega? Me ne frega sempre di meno delle parole in quanto tali, di quanto bene siano allineate sulla riga."

E' da molto tempo che provo a dire, anche su questo forum, che nei tempi in cui viviamo la maggior parte dei rapporti tra le persone è regolamentato dalle identiche regole di scambio che vigono nel commercio.

Vuoi che partecipi a ciò che stai dicendo, facendo o scrivendo? Pretendi compassione? Vuoi emapatia? Non ho tempo. O forse si. Io che ci guadagno? Niente? Ma puoi pagare anche in natura. Ah non vuoi! (o sei vecchio/a). Non hai proprio nulla da dare? Ed allora sai che ti dico? Chissenefrega!

Il "chissenefrega" è un modello di vita. La moneta con cui i politici ci pagano. E' l'attenzione della gente verso l'ambiente. Il finto rispetto delle nazioni nei confronti dei cittadini. Il principio e la fine del quotidiano lavoro dei dipendenti pubblici. Il rispetto verso una giustizia di carta che ci vuole tutti uguali. La partecipazione verso i portatori di handicap ed i loro problemi. Il vero motivo di stupide vite mordi e fuggi, dove se ci viene richiesta un'attenzione superiore ai 60 secondi siamo presi dalle smanie.

Però guai a parlarne con chiarezza. La morale di plastica che riveste il nostro smisurato ego ci condurrà a negare questo nostro modo di essere, anche di fronte all'evidenza.

Per questo mi auguro non solo che quella di Roberto Alajmo non sia una provocazione, ma che costituisca spunto per altri interventi.

Anche se dubito che sarà così. Anche se sento arrivare un corale, immenso, condiviso "chissenefrega".

Luigi | 26/02/2009 ore 10:44:59 | @

 

lo considero un invito a leggere...

Cetti Lipari | 26/02/2009 ore 10:29:00

 

Premesso che non credo che in questo forum si trascura la letteratura perché "succedono già troppe cose nel mondo per doversi occupare pure di quelle inventate" ma piuttosto perché di letteratura ce n'è poca in giro tranne qualche "felice eccezione",come elegantemente fai notare,
leggo (letteratura di bassa lega questa) della possibilità di sponsorizzare le ronde per la sicurezza dei cittadini.
In parole povere una sorta di "io ti pago e tu mi proteggi da chi non mi piace". Ma dalle nostre parti questo genere di attività non si chiama "pizzo"?

Fatemi capire, abbiamo legalizzato il pizzo? Presumo quindi che andranno fuori legge le associazioni Addio Pizzo

fara | 26/02/2009 ore 10:20:51

 

Si vede che non voglio dimenticare, in questo momento.

roberto alajmo | 26/02/2009 ore 09:42:33

 

Si vede che non voglio dimenticare, in questo momento.

roberto alajmo | 26/02/2009 ore 09:41:07

 

Cogli nel segno. Io in questo periodo leggo come mai nella mia vita, ma con un senso di colpa... Lo faccio la sera a casa per dimenticare tutte le angoscie e le preoccupazioni prodotte dalla realtà in cui vivo. Non mi era mai successo prima. Prima leggevo di meno per puro spirito estetico, per puro spirito di conoscenza, ma mai per indurmi l'oblio.

Gianluca | 26/02/2009 ore 08:17:27

 

Roberto, sono sicuro che quello che dici è solo una provocazione per interessare il lettore delle tue note al romanzo di .........come si potrebbe fare a meno delle realtà inventate?....pensa alla Musica, alla Poesia, al Teatro e alla Narrativa.....pensa alle "città invisibili" di calviniana memoria.....sì dimmi che scherzi ....ti prego!

armando | 26/02/2009 ore 07:21:09 | @

 

è VERO,è duro da sciogliere...sto iceberg maledetto.!!.come al polo gli orsi parallelemente annegano..

Nicoletta | 25/02/2009 ore 22:27:03 | @

 

secondo me il problema della violenza alle donne va visto a una pluralità di livelli ma da qualunque parte si guardi ha origine dal disprezzo nei confronti delle donne. Ancora nella mentalità di molti (e la battuta di Berlusconi lo conferma) c'è l'idea che lo stupro abbia origine da un impulso erotico,di desiderio,e non da una volontà di umiliare esercitando potere.L'immagine che si offre della donna nei media, nelle gags e nella pubblicità è tale da ribadire negli uomini questo concetto, fin dall'infanzia. La donna è vista (ancora?di nuovo?)come oggetto non del desiderio...magari:),ma oggetto di uso sessuale, è vista come una non-persona. L'immagine femminile nei media è la faccia pulita dello stupro.
Da che ci sono vorrei dire anche che non so se sia una buona idea quella di equiparare il "palo" al violentatore.Potrebbe far venire in mente che tanto visto che la pena è uguale allora tanto vale....

@per Gianni Allegra:la facciamo una vignetta a 4 mani?:)
-Mah...ormai è quasi marzo e c'è un freddo che si gela...
-Eh sì!Una ronda non fa primavera!

Diana | 25/02/2009 ore 18:35:39

 

Nicoletta: le denuncie sono aumentate, ma siamo alla punta dell'iceberg.
Marina: le paroline magiche le sceglie Marco, il mago del web

roberto alajmo | 25/02/2009 ore 18:24:15

 

Per quel che riguarda il reality ,non ci sono parole..veramente,pazzesco.vabbè fai fare ai tedeschi.!!.i geni della lampada.Per gli stupri mi sembra ridicolo contare quanti italiani o stranieri lo fanno,il problema è solo la violenza terribile che questo atto è.il colore di chi lo fà non ha importanza.e poi scusami Roberto ,ma io invece noto che le violenze fatte in casa come le definisci tu ,sono piu denunciate adesso,ieri pomeriggio nè parlavo proprio col mio avvocato donna,la quale già in un anno ha fatto arrestare un nonno e un papi palermitano..denunciati proprio dalla madre e dai parenti...dello zen..con grande coraggio................BACI.

Nicoletta | 25/02/2009 ore 18:17:22 | @

 

...e con un tempismo perfetto, a rimpolpare gli argomenti del blog, ecco che ci viene in aiuto l'assessore regionale ai Beni Culturali, Ambientali e Pubblica istruzione che risulterebbe indagato per voto di scambio (50 € per ciascun voto) dalla procura di Palermo nell’ambito dell’inchiesta Perseo.
L'assessore dichiara: «Sono stupito, esterrefatto».
Anch'io!!!

La parola è "capezzale".
Alajmo le scegli tu di proposito??

marina | 25/02/2009 ore 18:08:34

 

Roberto.....ma siamo a corto d'argomenti, vedo ......come ti capisco!

armando | 25/02/2009 ore 14:09:43 | @

 

Propongo una definizione: "stupro light"

roberto alajmo | 25/02/2009 ore 12:59:35

 

E' uno spinossimo discorso che ha a che vedere sempre con l'ingerenza della Chiesa cattolica persino sul Codice della famiglia.
Il radicamento culturale della salvaguardia dell’istituzione del matrimonio cristiano prevalica persino i diritti della persona singola, per cui una violenza domestica è meno umiliante e meno grave dal punto di vista psicologico della vittima, inoltre non crea disordine pubblico. E' uno stupro "tranquillo" per così dire...

marina | 25/02/2009 ore 12:41:01

 

Quello è un altro spinosissimo discorso.

fara | 25/02/2009 ore 11:59:22

 

Sarebbe pure interessante stabilire, Fara, quanti stupri mai dichiarati avvengano all'interno della cerchia familiare. In quella famiglia che sarebbe secondo alcuni lo scrigno dei valori.

roberto alajmo | 25/02/2009 ore 11:50:22

 

Un chiarimento (1) e una domanda(2):

(1)Io non ho niente contro i cristiani in generale e contro i cattolici in particolare. Io me la prendo solo e soltanto con i teodem (parola gentile che sta per integralisti di qualsiasi religione) che vogliono limitare la mia libertà di scelta


(2) Secondo voi è equivalente titolare un articolo (mi riferisco a Repubblica):

QUATTRO STUPRI SU DIECI COMMESSI DA STRANIERI
e
SEI STUPRI SU DIECI COMMESSI DA ITALIANI

fara | 25/02/2009 ore 11:02:13

 

Per tutti, a conferma del mio post precedente, traggo dalle news Ansa di stamattina. Se tutti i cattolici fossero così...

"Famiglia Cristiana", nell'editoriale di questa settimana, indica il pericolo che il Parlamento italiano venga trasformato in un organo puramente notarile, al servizio dello "strapotere" del governo. "Su 45 leggi approvate nell'attuale ancora breve legislatura, 44 portano la firma del Governo, una soltanto quella delle Camere; per di più, 25 di esse sono conversioni di decreti legge", ricorda il settimanale cattolico.

Giuseppe | 25/02/2009 ore 08:12:25

 

@Daniela, Pagano è stato eletto addirittura in Parlamento, quindi dovrebbero esserci circa 10.000 persone, nel suo collegio elettorale, che la pensano come lui. La sua adesione ad un movimento-setta chiamato Alleanza Cattolica (lefevriani in minore) si è manifestata, durante la sua reggenza dell'assessorato beni culturali, nella istituzione di un contributo fisso annuale per la associazione Thomas International e nella costituzione della Fondazione Plaza (dove, come si dice in siciliano, "per non sapere nè leggere nè scrivere", si son messi dentro anche le curie e qualche esponente colto già caro alla "sinistra"). Alla Fondazione Plaza, sempre "per non sapere nè leggere nè scrivere", ha pensato bene di concedere in comodato d'uso il Villino Favaloro di Piazza Virgilio. Repubblica (con Enrico Bellavia) ne ha parlato, ma, come vi dico spesso, la vexata quaestio è: "e dov'è il reato? Le leggi lo consentono". E torniamo ad un altro argomento che vi cito spesso: le leggi. Chi le fa e perchè. Quindi i parlamenti (tutti, comunali, regionali, nazionali) con i loro eletti ecc. Lo dico da tempo: le opposizioni non hanno più ruolo. Che si chiamino Veltroni, Franceschini, Di Pietro, ecc. non conta. E' finito, con le strutture delle legge elettorali, il tempo del "dibattito parlamentare".

Giuseppe | 24/02/2009 ore 23:05:31

 

@fara, non vuoi i margheritini tra i piedi. Ho capito. Nulla da eccepire. Allora non sarebbe più logico che il Pd tornasse a chiamarsi Ds?
Margherita: partito di centrodestra mi sembra un po' fortina.

ntoni (antonio) | 24/02/2009 ore 20:39:32 | @

 

Mega spottone un minuto fa sul tg1 a favore del ponte sullo stretto. La cronaca del servizio: notizia; cosa propone il ministro Matteoli; il giudizio di un giornalista che giudica fondamentale l'opera. Stop. E vai....

Gianluca | 24/02/2009 ore 20:21:58

 

Dimenticavo
...e Baricco propone.
Cose buone e giuste ma ci vorrebbe un paese civile

fara | 24/02/2009 ore 18:32:29

 

Sul testamento biologico Rutelli chiede pari dignità: e chi gliela nega? Ma perchè Rutelli rivendica la "sua" dignità e vuole negare a noi la "nostra" dignità e autodeterminazione?

E intanto la scuola va a rotoli (La Gelmini si è imposta su tutta la linea) l'università pure, le forze dell'ordine (quelle vere) non hanno soldi per la benzina, le ronde verdi e nere difendono il cortile di casa, la stampa è imbavagliata, la TV unificata, la crisi galoppa, le industrie chiudono, i disoccupati aumentano, ecc., ecc., ecc.,

fara | 24/02/2009 ore 18:29:39

 

Per questo, Tamara, mi è sembrato interessante l'articolo di Baricco: offriva una angolatura diversa da quelle preconcette.

roberto alajmo | 24/02/2009 ore 17:58:41

 

Che ci siano politici che si eccitino alla sola idea delle ronde non mi sorprende affatto. A me l’amaro resta in bocca nel constatare che poi dei cittadini che godono a recitare la parte dei giustizieri si trovino per davvero. I numerosi spavaldi ‘volontari per la sicurezza’ non si accorgono che si stanno facendo strumentalizzare proprio da quei politici che li delegano a guardiani. La televisione, i giornali… la scuola sono sotto controllo. C’è un urgente bisogno di un’informazione vera nel nostro Bel Paese, facilmente accessibile a tutti. C’è bisogno di un continuo e sano scambio di opinioni, per allenarci a formulare pensieri, che siano il più possibile ‘farina del nostro sacco’, e per questo, più difficili da manipolare.

tamara bianchi | 24/02/2009 ore 17:09:31

 

Caro lello,
quelli che sono rimasti inossidabilmente di e a sinistra (leggi: i maggiorenti) praticano compulsivamente smodato onanismo guardandosi allo specchio. Per carità, niente contro l'autoerotismo. Però avevano ragione i bisnonni. Troppe seghe fanno diventare ciechi. Aggiungo io: e sordi.

maramaus | 24/02/2009 ore 17:07:45

 

Da quando Walter si è dimesso, in questo blog non si fa altro che scrivere sulla crisi del PD.
Io dico questo: la forza della destra sta nell' assenza ( totale ) della sinistra.
Fara ha ragione , in ITalia c'è la destra, il centro-destra e il centro.

Lello | 24/02/2009 ore 17:03:59

 

Nell'articolo di Baricco ho trovato interessanti il riferimento alla presenza del privato nel mercato di libri, musica ed audiovisivi e l'importanza del web. Mi chiedo se è possibile applicare qualcosa di simile a teatro, cinema e lirica. La vedo dura e pericolosa.

alfamag | 24/02/2009 ore 16:38:22

 


Maramaus, di giorni ne possiamo concedere anche più di cento a Franceschini. Anche perché credo che non abbiamo alternativa.

@Antonio
sono convinta che così com'è (con i Rutelli, I Carra, ecc)il PD non va bene.
Il PD non doveva dimenticare la sua provenienza PDS/DS ma, nella speranza mal riposta di raccogliere più voti, ha ritenuto opportuno unirsi con un partito di centrodestra quale è la Margherita. Così facendo ha mortificato i valori di una sinistra laica finendo con l'assomigliare al PDL.
Ora non si distingue più la destra dalla sinistra: abbiamo solo una destra, un centrodestra e un centro e non c'è spazio per chi ha idee più riformiste, più a sinistra e più laiche.
Voler escludere l'IDV per unirsi invece con l'UDC e la Margherita servirà diventare sempre più di destra.
Tutto sommato preferivo l'Ulivo. E' vero c'erano troppi partiti che spesso litigavano tra loro ma si poteva fare una Unione un po' più a laica (che non significa di atei).
Avremmo perso comunque, gli italiani sono fondamentalmente democratici cristiani di destra ma almeno avremmo mantenuto una dignità e una opposizione di sinistra.

fara | 24/02/2009 ore 16:20:37

 


Maramaus, di giorni ne possiamo concedere anche più di cento a Franceschini. Anche perché credo che non abbiamo alternativa.

@Antonio
sono convinta che così com'è (con i Rutelli, I Carra, ecc)il PD non va bene.
Il PD non doveva dimenticare la sua provenienza PDS/DS ma, nella speranza mal riposta di raccogliere più voti, ha ritenuto opportuno unirsi con un partito di centrodestra quale è la Margherita. Così facendo ha mortificato i valori di una sinistra laica finendo con l'assomigliare al PDL.
Ora non si distingue più la destra dalla sinistra: abbiamo solo una destra, un centrodestra e un centro e non c'è spazio per chi ha idee più riformiste, più a sinistra e più laiche.
Voler escludere l'IDV per unirsi invece con l'UDC e la Margherita servirà diventare sempre più di destra.
Tutto sommato preferivo l'Ulivo. E' vero c'erano troppi partiti che spesso litigavano tra loro ma si poteva fare una Unione un po' più a laica (che non significa di atei).
Avremmo perso comunque, gli italiani sono fondamentalmente democratici cristiani di destra ma almeno avremmo mantenuto una dignità e una opposizione di sinistra.

fara | 24/02/2009 ore 16:20:37

 

Nel caso vi fosse sfuggito, oggi su Repubblica Alessandro Baricco dice delle cose molto intelligenti e interessanti su una argomento di cui in passato ci siamo occupati anche su questo spazio.

roberto alajmo | 24/02/2009 ore 16:01:56

 

In genere sono cento i giorni che si danno per valutare neogoverni e neopresidenti. Vogliamo dare almeno un mesetto buono a 'sto benedetto Franceschini? Poi si vedrà.

maramaus | 24/02/2009 ore 15:16:51

 

@fara, buttare fuori Rutelli, Binetti e le Dorine Bianche significherebbe mettere alla porta mezza ex Margherita, col pericolo di far franare anche l'altra metà. Sarebbe, a mio avviso, non un atto di centro, né di sinistra, ma di sinistra radicale, extraparlamentare (come si diceva una volta). Se si vuole che il Pd sia un partito di sinistra mi sembra ovvio procedere in tal senso, ma se nel Pd resta l'ambizione di fregiarsi del sottotitolo 'partito di centrosinistra',allora questo taglio sarebbe inspiegabilmente autolesionista. Il centro del centrosinistra non è un'espressione vuota. Vi militano, come sappiamo, schiere di cattolici, cattolici liberali, laici, che a parer mio costituiscono l'unica chance della sinistra per la conquista della maggioranza. Certo,le sparate di tizio e caio, vicine alle istanze più autenticamente, cattoliche possono risultare indigeribili, lo sono anche per me, ma ricordiamoci che il Pd nasce sostanzialmente da una scomemssa: l'incontro dei cattolici democratici con la sinistra riformista. Oggi l'unione che ne è scaturita è messa a dura prova. Ma questo è un altro discorso.

ntoni (antonio) | 24/02/2009 ore 14:53:03 | @

 

E' interessante

Stupri dati dal Viminale:

ROMA - Gli autori delle violenze sessuali sono italiani in più di sei casi su dieci. E' il dato rilasciato dal Viminale durante un convegno dedicato alla violenza sulle donne, che si è tenuto oggi a Roma. Il ministero dell'Interno ha reso noto che gli autori di stupro sono di nazionalità italiana nel 60,9% casi. Solo il 7,8% dei violentatori, invece, è romeno, mentre il 6,3% è marocchino. Il ministero precisa poi che le vittime sono donne nella gran parte dei casi (85,3%). Nel 68,9% sono di nazionalità italiana.

I numeri sono nazionali, ma ci sono anche dati relativi alle singole zone e città. "Vicino Roma il dato cambia", ha sottolineato il capo di gabinetto delle Pari opportunità, Simonetta Matone. Rimane la prevalenza degli italiani, ma nei dintorni della capitale la percentuale scende "al 48%", mentre quella dei romeni "sale al 28%".

Dalle informazioni a disposizione del Viminale si evidenzia anche che a Milano, ad esempio, le violenze sessuali sono diminuite nel triennio 2006-2008: si passa dai 526 episodi del 2006 ai 480 del 2008. Anche qui però prevalgono gli italiani tra gli autori del reato: nel 41% dei casi denunciati il responsabile è cittadino italiano, nell'11% romeno, nell'8% egiziano e nel 7% marocchino.

fara | 24/02/2009 ore 14:23:26

 

breaked news: il parroco della nota chiesa della palermo bene, il quale è stato trovato dalla polizia in atteggiamenti intimi con un giovane (non si capisce se minorenne o meno) e quindi denunciato per atti osceni in luogo pubblico, è stato trasferito ad altra sede. Io mi auguro che il fatto non non sia vero; ma non per lui, ma per i ragazzi che dovesse frequentare ancora.
Per corollario, è il parroco che mentre i giudici erano in camera di consiglio invitò i fedeli a pregare per le sorti dell'ex presidente della regione sicilia e che ha accettato una panca con targa in memoria di noto esattore ammazzato dalla mafia nonchè cugino di altro esattore.
Palermo irredimibile ? Allarghiamo gli orizzonti, suvvia...

dario | 24/02/2009 ore 13:56:58

 

@Romp: mi pare nelle migliori edicole (ricordi? si diceva così). Ora si chiama (mi pare) semplicemente "MUCCHIO". Sta tentando la strada del fumetto coniugato con le canzoni rock: un esperimento che merita attenzione. Anche l'Unità di Concita apre all'illustrazione e spero che prima o poi si lanci nella graphic novel.

maramaus | 24/02/2009 ore 13:34:12

 

Ma scusa Gianni, il Mucchio Selvaggio c'è ancora? Dove si trova?

Romp | 24/02/2009 ore 13:11:01

 

@ fara, hai ragione, certo non possiamo copiare alla lettera il complesso meccanismo delle primarie americane, le quali, evidentemente, rispondono ad esigenze non proprio uguali a quelle interne di un partito. Le nostre primarie però dovrebbero essere regolamentate in maniera da garantire il massimo di iniziativa e di libertà. Il potere elitario dei vertici è il principale reponsabile della distanza della gente dalla politica. Dovrebbe essere chiaro ormai che un partito sopravvive se riesce a sintonizzarsi con i bisogni veri degli individui e delle famiglie. Niente elucubrazioni incomprensibili ai più, divisioni, contraddizioni alimentati da maggiorenti pro domo suo, sproloquianti da padreterni. Oggi premiano il contatto diretto con l'elettorato, i programmi, le capacità comunicative, la serietà dell'impegno. Il leader nasce, a mio parere, da una battaglia vera condotta sul campo. Solo primarie autentiche possono garantire tutto questo. Seconda repubblca mi pare significhi anche questo.

ntoni (antonio) | 24/02/2009 ore 13:02:53 | @

 

@Daniela: a proposito del Boss., la storica rivista di rock e musica "Il Mucchio selvaggio" mi ha chiesto di disegnare una canzone di Springsteen a mio piacere. Stavo per chiamarti per una traduzione, ma ho beccato un libro che le contiene quasi tutte. Disegnerò Tunnel of love. Apparirà solo nell'ottobre del 2010: sì, 2010. La realizzerò l'anno venturo. Ve la farò leggere/vedere in tempo reale.

maramaus | 24/02/2009 ore 12:58:49

 

Io voglio il cugino It.

Daniela | 24/02/2009 ore 12:44:33

 

Scusate il fuori tema

ANSA SPORT:
Calcio mercato. Ultimissima. L'Inter di Moratti sarebbe seriamente interessata ad acquistare "Mano" dalla famiglia Addams come naturale sostituzione di Adriano.

@Roberto: struriti

Luigi | 24/02/2009 ore 12:37:12

 

Luigi, certo che la finalità delle ronde è un'altra, le ronde servono a distrarre i cittadini dalle reali emergenze del paese e a illuderli che quel che minaccia la sicurezza nazionale non è l'avere un premier al di sopra della legge e che controlla il 90% dell'informazione, un premier che racconta barzellette oscene e fa proclami e decreti legge e impedisce che la stampa e le televisioni informino i cittadini che lui ha corrotto l'avvocato Mills.

Adesso è il momento delle ronde “per rendere le città più sicure”, un fascismo in salsa padana e di cui poco mi preoccuperei in Sicilia: qui il controllo del territorio e delle menti è assicurato da tempo da ben altre ronde

fara | 24/02/2009 ore 12:29:34

 

Un fuori tema...
Maramaus, in questi due giorni ho aiutato un amico a tradurre l'intro parlata ad un'esecuzione dal vivo di Thunder Road di Springsteen. E mi sono soffermata su un testo bellissimo, degno di Steinbeck e di Faulkner, e ho potuto confrontare diverse versioni della canzone. la mia preferita è una versione acustica del '75. Se mai dovessi tornare ad insegnare letteratura inglese in un liceo, questa canzone farà parte del mio programma. Augh!
PS Tradurre l'intro è stato difficilissimo: Springsteen bisogna farlo cantare e non parlare, quando parla non apre la bocca e poi era timidissimo e le esitazioni e le risatine rendevano tutto più vero, ma quasi incomprensibile.

Daniela | 24/02/2009 ore 11:57:34

 

Mimì Metallurgico!
certo...neanche l'esperienza nel nord che lo aveva reso "metallurgico e civilizzato" gli era servita...anzi... più "cornuto e bastonato" di prima... si è ridotto il poveretto!

maria guagliardito | 24/02/2009 ore 11:12:43 | @

 

Ammesso che le ronde rientrino nel core business della Mafia S.p.A, queste saranno formate da gente specializzata.
La mafia farà le ronde perfette, cose da far impallidire tutta Italia.
La mafia per tradizione non è razzista, basta che "mangia"; non spreca bastonate, proiettili, acido, benzina con chiunque, deve avere un motivo, un buon motivo...l'extracomunitario che "si fa i fatti suoi" non è un motivo.
Ci saranno manifestazioni di plauso, politici che diranno con una punta d'orgoglio "anche io sono mafioso".
Vuoi vedere che alla fine questo provvedimento ci farà scoprire che abbiamo bisogno di nuovo della mafia per riportare lo Stato dove non c'è?

Cetti Lipari | 24/02/2009 ore 10:48:42

 

Vi riporto la nota che ha pubblicato su Facebook (ma credo anche che l'abbia inviata alla Sicilia) il mio amico di Caltanissetta Ettore Garozzo, persona molto impegnata, in passato consigliere comunale e intelligenza molto attenta:
"
Non nascondo in nessun modo la mia sorpresa nel leggere dalle pagine di questo giornale le dichiarazioni rilasciate dall’Onorevole Pagano in merito alla necessità della istituzione delle ronde nel comune di Caltanissetta. Quanto detto dall’Onorevole Pagano risulta essere grave e pericoloso perché mira a far risaltare la utilità delle ronde previste dal Decreto governativo, attraverso la denuncia di situazioni di pericolo inesistenti e miranti a fomentare nella cittadinanza la cultura del non accettare il diverso e dell’avere paura indotta da ciò che può accadere da altre parti.
Sono fortemente preoccupato dall’agire di chi vuol costruire il proprio successo politico in modo tale da farsi garante della sicurezza dei cittadini stessi, attraverso pericolosi percorsi di autoreferenzialismo che non rendono onore a quanti operanti nelle forze di sicurezza, lavorano, giorno dopo giorno per garantire a noi tutti la possibilità di vivere con serenità nella nostra città.
Personalmente ritengo che Caltanissetta, tra i mille e mille problemi che ha, rimanga città con spiccata cultura dell’accoglienza e città ove è possibile vivere senza la preoccupazione di subire attacchi alla persona durante lo svolgimento delle normali attività quotidiane.
Invito l’Onorevole Pagano a dettagliare in maniera opportuna quali siano o possano essere i focolai di insicurezza e quale possa essere il ruolo delle suddette ronde in merito agli stessi.
Certo che l’Onorevole Pagano saprà dare competenti e non qualunquiste risposte, invito lo stesso ad impegnare le proprie risorse personali per spendersi al meglio nel tentativo di avanzare percorsi maturi di sviluppo del nostro territorio."

Siccome in queste pagine si è spesso parlato di Pagano (il nostro Giuseppe ne è fan da lungo tempo), mi sembrava giusto informarvi. Mentre mi sembra superfluo dirvi che le ronde notturne costituirebbero soltanto un diversivo rispetto alla desolazione che è Caltanissetta dopo la chiusura dei negozi. Nessuno corre pericolo di sera, perché nessuno esce, perché non c'è assolutamente NULLA da fare.

Daniela | 24/02/2009 ore 10:38:28

 

@Maria: ti ricordi il film "Mimì Metallurgico"? Quelli che dovevano aiutarlo contro la mafia erano mafiosi essi stessi.

roberto alajmo | 24/02/2009 ore 10:38:19

 

Refuso: 86 e non 76

Luigi | 24/02/2009 ore 10:36:35

 

76 anni fa veniva creata la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale - MVSN.
Lì confluirono le squadre d'azione di Mussolini.
Le camicie nere che componevano le milizia nei diversi ordini e gradi giravano per le città terrorizzando la gente.
Si definivano "volontari per la sicurezza". Di chi?

Coloro che nel 2009 hanno partorito l'idea delle "ronde per la sicurezza nazionale" hanno pensato a salvaguardare le italiche donne non sapendo (o facendo finta di non sapere) che il 90% degli stupri in Italia avviene ad opera di uomini già conosciuti dalle vittime e nella quasi totalità (di questo 90%) nell'ambito familiare.

Le ronde che intendono istituire potranno entrare nelle case delle famiglie per fermare questo scempio?

Oppure la finalità delle ronde è un'altra?

Per chi volesse approfondire l'argomento rimando a questo sito
http://www.storiain.net/arret/num59/artic3.htm

Luigi | 24/02/2009 ore 10:34:37

 

..A mezzanotte va la ronda del potere... (citazione)
Ma lo sai Roberto che proprio ieri mi chiedevo come mai a nessuno dei miei “avveduti” amici di facebook fosse venuto in mente di fare anche solo un accenno all'ennesimo decreto-sicurezza che prevede l’istituzione delle ronde? Ma evidentemente era solo questione di poche ore..
Ho letto che i “rondaioli” non saranno autorizzati a compiere arresti o fermi, non potranno neanche perquisire, chiedere l'esibizione di documenti, ... In pratica, possono solo guardare con aria minacciosa qualcuno che stia commettendo un'azione che a loro non piace, ed eventualmente dargli un po' di fastidio per indurlo a smettere...mi chiedo: ma chi ci dice che l'azione che questo qualcuno sta commettendo sia un un reato, oppure no??? Viste le tue illazioni sulle ronde siciliane proviamo ad immaginare cosa succederà quando un esattore del racket vestito da rondaiolo si presenterà dal povero esercente a chiedere il pizzo e questi si ribellerà...

maria guagliardito | 24/02/2009 ore 10:04:02

 

Al nord la criminalità straniera sta distruggendo le vite di tanti cittadini onesti e lo Stato, con i tagli alla sicurezza, non è in grado di proteggere le persone.
Paradossalmente in Sicilia la criminalità è così " organizzata " che non c'è spazio per gli stranieri.

Lello | 24/02/2009 ore 09:30:23

 

Benvenuto in Italia, Giancarlo. E anche, modestamente, su questo forum.

roberto alajmo | 24/02/2009 ore 07:41:34

 

sanremo metafora tutta italiana .come è possibile che un dipendente rai (pippo baudo )possa pemettersi di insultare durante una trasmissione (buona domenica )l' operato di un suo collega (bonolis )e una delle piu grandi cantanti italiane (mina)dicendo che puccini si sarà rivoltato nella tomba senza ricevere almeno un richiamo dall'azienda per cui lavora sol perchè a bonolis è andata bene ? che sia la preparazione alla modifica dell'art della Costituzione che verrà sostituito con italia è una repubblica fondata sull'invidia e l'arroganza ? e poi sbaglio o quest signori sono pagati da noi? vadano in mediaset!

giancarlo migliore | 24/02/2009 ore 07:26:32 | @

 

Mentre noi ci distraiamo con Franceschini si Franceschini no, leggo (dall'UNITA') che "a Trieste il Movimento Fiamma Tricolore ha deciso di mettere a disposizione dell'intero territorio provinciale un corpo di 100 volontari.... E soprattutto leggo che " avranno anche un nome. Si chiameranno “Squadre Ettore Muti”.

Saudade di stato di polizia

fara | 23/02/2009 ore 23:52:42

 

Antonio, le primarie americane prevedono l'iscrizione alle liste elettorali, se non sbaglio. Qui, in italia, chiunque potrebbe andare a votare ed alterare il risultato. Intanto Franceschini potrebbe provare a fare qualcosa se non proprio di sinistra, almeno di centro che guarda a sinistra: buttar fuori i vari Rutelli, Binetti, e Dorine Bianche.

fara | 23/02/2009 ore 22:43:01

 

Antonio, le primarie americane prevedono l'iscrizione alle liste elettorali, se non sbaglio. Qui, in italia, chiunque potrebbe andare a votare ed alterare il risultato. Intanto Franceschini potrebbe provare a fare qualcosa se non proprio di sinistra, almeno di centro che guarda a sinistra: buttar fuori i vari Rutelli, Binetti, e Dorine Bianche.

fara | 23/02/2009 ore 22:43:00

 

cuffaro alla vigilanza rai

vitalba | 23/02/2009 ore 21:30:44

 

Le dimissioni di Veltroni hanno scatenato una grande paura. E adesso, dicevano i soliti maggiorenti, che succederà in quell’informe assemblea costituente di 2.800 delegati? E giù centinaia e centinaia di telefonate per fare eleggere subito il segretario da loro indicato, Dario Franceschini. A me sembra che questa sia piuttosto paura della democrazia. Io vedo in questo i sintomi di una dirigenza Pd smarrita, disorientata, paurosa del vuoto di cui essi stessi sono causa. Fanceschini nasce debole. Praticamente è una creatura dei vecchi giuochi di potere. Mille delegati presi dal panico non sono il popolo delle primarie. Non c’è respiro lungo. E’ un velo steso nell’illusione di nascondere il disastro. A mio avviso solo un grande moto di rinascita dal basso, che sbocca nella celebrazione di primarie vere, all’americana, può ridare slancio al partito. Un segretario da cannibalizzare, dopo averlo cotto nel fuoco delle probabili prossime sconfitte elettorali, per me è uno scenario orripilante. Spero di sbagliarmi. Franceschini è giovane, ha carattere ed energia, è un convinto sostenitore del progetto politico che sta alla base della formazione del partito,crede nel possibile amalgama tra le due anime Pd. E’, insomma, un osso duro da rosicchiare.

ntoni (antonio) | 23/02/2009 ore 20:01:23 | @

 

Magari Maramaus. Comunque qualcuno chiederà pure a Franceschini cosa ne pensa della questione, no?

Gianluca | 23/02/2009 ore 19:20:45

 

Il segretario detta comunque la linea: e a chi non piace può starsene in sordina in attesa di un congresso chiarificatore. Ma al posto di Franceschini getterei il cuore oltre l'ostacolo. Ci mancherebbe altro.

maramaus | 23/02/2009 ore 18:50:06

 

Benissimo dico io. E' cominciato il congresso o si stanno preparando le prime manovre nuova formazione centrista? comunque sia è bene che su una questione come questa ci si esprima. Il problema resta il fatto che senza un congresso alle spalle quale può essere la reale investitura di Franceschini per dire a tutti: questa è la posizione del Pd sul testamento biologico e stop? Questo è il punto. Ma bisognerà aspettare a ottobre-novembre.

Gianluca | 23/02/2009 ore 18:45:00

 

@Alfamag: per questo io non ho mai perso la fiducia nel popolo americano, perdonando loro persino di avere affidato le sorti del mondo a un conclamato babbeo.
Hanno un colpo di reni che in questo anchilosato Paese noialtri ci sognamo.

roberto alajmo | 23/02/2009 ore 18:38:16

 

Toh, maramaus...ho pensato la stessa cosa. Secondo me Rutelli, Binetti etc etc fanno più danno che altro. Quindi, via!

antonia | 23/02/2009 ore 18:27:32

 

Prima prova del nove per Franceschini: Rutelli dice no al testamento biologico e di fatto divide ancora il Pd. Un bel calcio in culo lancerebbe il neosegretario tra gli eroi della nostra epoca.

maramaus | 23/02/2009 ore 18:21:55

 

Delizioso il volatile, intendevo dire. La fotografia sarebbe deliziosa, ma l'aggettivo si addice al volatile. Chiedo scusa per la concordanza mancata...

Daniela | 23/02/2009 ore 17:13:36

 

Gli americani sono più avanti di noi. Eleggono un presidente non bianco. Premiano un film di Bollywood riconoscendo che anche le altre culture hanno la loro da dire. Ma soprattutto esercitando una integrazione razziale che, per quanto ancora non realizzata, assume caratteristiche irreversibili.
L'Italia si chiude. Per non avere più paura dobbiamo forse aspettare il prossimo papa? magari nero?

alfamag | 23/02/2009 ore 16:27:41

 

@Daniela: l'ho trovata gironzolando sul web. C'è bella roba, e non si sa nemmeno chi sia l'autore. O perlomeno io non sono buono a trovarlo.

roberto alajmo | 23/02/2009 ore 16:20:49

 

In tutto questo, una domanda sulla foto: Roberto, dove l'hai trovata? E' delizioso...

Daniela | 23/02/2009 ore 15:47:28

 

@luigi: Pelacani e Pelagatti sono di un'attualità sconcertante se consideri che il racconto fu scritto quando il "compromesso storico" sembrava una rivoluzione copernicana. Nello stesso libro c'è anche la famiglia Scalabrini i cui componenti lanciavano in alto dei sassi e quando gli arrivavano in testa non capivano da dove arrivassero.
Non mi pronuncio su Cavazzoni di cui conosco qualche scritto (anche Gli scrittori inutili) ma molti pazzi hanno realizzato cose sublimi.

alfamag | 23/02/2009 ore 14:06:07

 

@Roberto
PERDONO !

Lello | 23/02/2009 ore 13:30:51

 

L'Obama-pensiero sta già facendo breccia, per fortuna, anche tra le rigidità mentali che spesso hanno dimostrato i membri dell'Academy in passato.
Anche l'Oscar di Sean Penn per Milk e la sua "hope" come per il sogno che tutti possano avere un'opportunità di "Millionaire" lasciano ben sperare che il pensiero positivo dilaghi.
Che bello, son contenta!
Ops, ma io sono italiana...(faccina che non sorride proprio !)

marina | 23/02/2009 ore 12:55:21

 

"Attivo" e non "attico", merda!

maramaus | 23/02/2009 ore 12:52:22

 

Cetty, la metafora è buona: però occorre il regista ispirato che strappi vecchi e bambini dalla melma e li trascini in una folle corsa verso la "felicità". Le premesse (la baraccopoli immersa nella palude) ci sono tutte. Attendiamo ora le promesse (il soggetto e la sceneggiatura). Fonti ben informate dicono che Franceschini sia ottimo scrittore (due libri all'attico e uno premiato). Mi auguro sia anche buon cineasta.

maramaus | 23/02/2009 ore 12:51:10

 

mah.....è l'unica cosa che mi viene in mente pensando ai buoni propositi del "nuovo" PD...

Cetti Lipari | 23/02/2009 ore 12:45:17

 

Antonia, The Millionaire è un film bellissimo, ha ragione Maramaus. E se anche fosse una favola? Ma perché tutto quello che è bello deve avere per forza una pessima fine? E ve lo dice una che adora Macbeth, per dire.
Il finale di The Millionaire è di quelli che aprono il cuore alla speranza, come l'elezione di Obama: senza essere stupido, buonista, senza cancellare il dolore e l'orrore che si sono visti prima.
E che cavolo, se non fosse che c'è stato un bando ornitologico direi che certi giudizi critici risentono di una certa propensione al malaugurio!

Daniela | 23/02/2009 ore 12:11:41

 

@Alfamag

Nel 2002 Cavazzoni, che non è pazzo ma fa di tutto per farsi credere tale, ha avuto pubblicato il libro "Gli scrittori inutili", libro che non ho letto, ma che le recensioni dicono essere "un’antologia di ritratti di scrittori dei quali nessuno sentirebbe mai la mancanza".

Dopo aver letto un estratto di "Vite brevi di idioti" mi chiedo se tra gli scrittori inutili abbia o meno inserito se stesso. Io l'avrei messo.

Luigi | 23/02/2009 ore 11:57:48

 

Mereghetti, che non tollero minimamente, si dice deluso per la vittoria trionfale di The Millionaire. Se si fosse detto entusiasta avrei dovuto rivedere i miei parametri di giudizio su questo pretenziosissimo critico sopravvalutatissimo. Ha parlato di The Millionarie con enfasi sarcastica e con toni di sufficienza e come di una favoletta benconfezionata, colorata e ben musicata (come se la bellezza e lo scontillio di quella cromia rutilante fosse un limite e come se la musica, bella e organica ad ogni fotogramma, fosse solo una banale trovatina ruffiana). Aggiungo io: scritto (anzi riscritto, perché tratto da un romanzo) magistralmente. Girato divinamente. Interpretato divinamente. Diretto con tocco ispiratissimo. Dickens riveduto e attualizzato. Un film pieno di speranza e di sano ottimismo, ma mai ingenuo, mai furbo, mai in malafede. Energia pura, adrenalina dal primo all'ultimo fotogramma. Un film che comnincia e va avanti per un'ora buona senza nascondere la realtà durissima e insostenibile delle baraccopoli di Mombay. Poi il film vira verso una narrazione estasiata e favolistica con un ritmo forsennato ma mai confusionario: anzi, attento a non creare cortocuiti tra gli spettatori meno attenti e meno preparati a quel vcortice intensissimo di emozioni, colpi di scena, viraggi imnprovvisi da un genere ad un altro: il melodramma, l'hard boiled, il musical, l'ironia, la commedia: ma sempre con grazia e grandissima energia. Un'energia trasmessa dallì'inizio alla fine e con un finale che ti fa saltare dalla poltrona (fino a quel momento ci si sente inchiodati: a me è capitato di sorprendermi con la bocca aperta) e ti fa venire voglia di ballare e di correre come quei bambini che invece di farsi schiacciare dalla povertà più nera rotolano felici verso la vita, verso l'amore. Vorrei averlo girato io questa meraviglia di film.

maramaus | 23/02/2009 ore 11:57:14

 

Infatti, lo ricordavo. E ne parlavo a Vincenzo stamattina. Per questo mi aspettavo euforia da parte tua

antonia | 23/02/2009 ore 11:42:51

 

@Antonia: però ricorderai le mie previsioni che si sono verificate. Sono contento anhe per la Winslet (che in questo momento non ha rivali) e avevo previsto anche l'oscar per la miglior interpretazione a Sean Penn. E mi ero avvnturato nel parlare bene di un film vituperato da tutti, Vicky Victoria Barcelona che è valso alla Cruz l'oscar per la migliore attrice non pratagonista. Devo dirti che intimamente (da appossionatissimo cinefilo naif) ho goduto moltissimo e mi sono fatto le congratulazioni. Grazie, Antonia,per l'imput. Baci.

maramaus | 23/02/2009 ore 11:36:55

 

Nina ma queste "ronde del piacere" chi le fa?

Perché qui in Sicilia e nelle isole parlavano di "ronde del dovere".

Ed allora mi chiedo: ma raventano che ne pensa?

Luigi | 23/02/2009 ore 11:31:23

 

Mi aspettavo 200 post di maramaus sugli oscar....invece niente!
Voi che avete visto "The Millionaire" cosa ne dite? Lo so, qualcuno ne aveva già parlato quando è uscito, però mi piacerebbe rileggere le vostre opinioni

antonia | 23/02/2009 ore 11:29:44

 

noto con piacere che il forum, con "l'apertura" a fb, è (per forza di cose, meno intimo) decisamente molto più ricco e stimolante...
soliti saluti dal nord delle ronde del piacere

Ninachelegge | 23/02/2009 ore 11:14:42

 

mi scuso per l'inconveniente. Ritengo che il forum è strutturato in maniera da non consentire questi lin.
Mi scuso anche per aver inserito il link: è una brutta abitudine che potrebbe anche dar fastidio. In questo caso il racconto è troppo lungo per fare un "taglia e cuci"
Puoi provare copiare il link ed incollarlo nella barra di navigazione.
Altrimenti da google puoi cliccare vite brevi di idioti. A me compare in prima posizione il link su google books.

PS l'autore è Cavazzoni non Cavezzani

alfamag | 23/02/2009 ore 10:54:11

 

...e intanto Davidù ci è andato giù "leggerissimo" su rosalio...
eh eh eh

anna | 23/02/2009 ore 10:50:37 | @

 

Frances chi?

@Alfamag: il tuo link non funziona. Puoi mettere quello corretto? Grazie

Luigi | 23/02/2009 ore 10:26:59

 

Lello, certamente e simpaticamente saranno uccelli miei. Non perché non voglia parlarne, ma perché non penso che alcuno possa sperare qualcosa in quel senso. Sì, mi piace in modo esclusivo colei che dici tu, magari accompagnata dal sentimento. Ma non avrebbe senso sentirsi delusi, di una speranza appunto delusa, se per caso mi piacessero anche i passerotti.

Romp | 23/02/2009 ore 10:01:44 | @

 

io sono abituato a valutare ciò che si fa in concreto e meno ciò che si dice...(non so immaginare in che altro modo si sarebbe potuto fare un discorso dopo un'elezione improvvisa in cui le decisioni che si devono prendere a breve sono di estrema emergenza) aspettiamo e vedremo(perchè di aspettative la Base ne ha tante) e che Dio ce la mandi buona! (ma si può dire in un contesto laico?.....booh)

armando | 23/02/2009 ore 09:47:57 | @

 

Basta uccellagioni, Lello.

roberto alajmo | 23/02/2009 ore 08:59:34

 

Non capirci niente è pur sempre un punto di partenza, Frapi. Per te un abbraccio particolarmente caloroso.

roberto alajmo | 23/02/2009 ore 08:58:45

 

dear roberto
cambiano i suonatori ma non la musica ,ti confermo che io so come vanno le cose e solo che non ci capisco niente

frapi | 23/02/2009 ore 08:34:30 | @

 

@Romp:Ho notato che pensi troppo spesso agli uccelli ( cornacchia, cardellino... ).
Spero ti piaccia anche la passera ( intesa come uccello ovviamente ).

Lello | 23/02/2009 ore 08:17:19

 

sicuramente!avrà qualcuno che lo "illumina"ma evidentemente non appartiene alla categoria dello spendido..arguto animale che hai messo....L'ottimismo non può tornare,se non si ci guarda attorno come i falchi.

Nicoletta | 23/02/2009 ore 01:21:45 | @

 

Si potrebbe anche costituire l'ulteriore, inutile, gruppo su Facebook: Pelacani & Pelagatti. Ovvero la possibile convivenza della destra con la sinistra.

Per manifesto il racconto "I Re Magi" da Vite brevi di idioti di Ermanno Cavezzani

http://books.google.it/books?id=5NngW8uvNjEC (cliccare su re magi)

alfamag | 23/02/2009 ore 00:27:07

 

Possiamo sempre costituire la lega dei perplendenti anonimi

fara | 22/02/2009 ore 23:35:40

 

Da "Confessioni di un Italiano" di I. Nievo:

Sul piú bello giunse un giorno la notizia che un generale giovine e affatto nuovo dovea capitanare l'esercito francese dell'Alpi, un certo Napoleone Bonaparte.
- Napoleone! che razza di nome è? - chiese il Cappellano - certo costui sarà un qualche scismatico.
- Sarà un di quei nomi che vennero di moda da poco a Parigi - rispose il Capitano. - Di quei nomi che somigliano a quelli del signor Antonio Provedoni, come per esempio Bruto, Alcibiade, Milziade, Cimone; tutti nomi di dannati che manderanno spero in tanta malora coloro che li portano.
- Bonaparte! Bonaparte! - mormorava monsignor Orlando. - Sembrerebbe quasi un cognome dei nostri!
- Eh! c'intendiamo! Mascherate, mascherate, tutte mascherate! - soggiunse il Capitano. - Avranno fatto per imbonir noi a buttar avanti quel cognome; oppure quei gran generaloni si vergognano di dover fare una sí trista figura e hanno preso un nome finto, un nome che nessuno conosce perché la mala voce sia per lui. È cosí! è cosí certamente. È una scappatoia della vergogna!... Napoleone Bonaparte!... Ci si sente entro l'artifizio soltanto a pronunciarlo, perché già niente è piú difficile d'immaginar un nome ed un cognome che suonino naturali. Per esempio avessero detto Giorgio Sandracca, ovverosia Giacomo Andreini, o Carlo Altoviti, tutti nomi facili e di forma consueta: non signori, sono incappati in quel Napoleone Bonaparte che fa proprio vedere la frode! Si decise adunque al castello di Fratta che il generale Bonaparte era un essere immaginario, una copertina di qualche vecchio capitano che non voleva disonorarsi in guerre disperate di vittoria, un nome vano immaginato dal Direttorio a lusinga delle orecchie italiane. Ma due mesi dopo quell'essere immaginario, dopo vinte quattro battaglie, e costretto a chieder pace il re di Sardegna, entrava in Milano applaudito festeggiato da quelli che il Botta chiama utopisti italiani.

Marta Aiello | 22/02/2009 ore 22:06:15 | @

 

eh, Fara, perplimermi è ormai diventata la mia principale attività! perplimersi in compagnia darà forse migliori risultati?

lasirenetta | 22/02/2009 ore 20:55:37

 

Mi sono persa votazioni e dibattiti per un improvviso fine settimana a Caltanissetta.
Ma ci sono sempre, leggo e mi perplimo come Fara.

Daniela | 22/02/2009 ore 20:15:38

 

Prego Lello. Carissimo cardellino (faccina allegrotta)

Romp | 22/02/2009 ore 19:17:28

 

dopo gli eventi delle ultime ore non mi resta che ritirarmi in un angolino a perplimere, come Rokko Smitherson "er regista de paura".
Si accettano compagni di perplessione

fara | 22/02/2009 ore 19:14:53

 

segnalo che su Fb c'è già un gruppo "quanto dura Franceschini".

dario | 22/02/2009 ore 17:00:54

 

Benvenute le nuove firme.
Prossimamente, una cena sociale dove vorrei venisse anche qualcuno di voi "nuovi".
Il mio pensiero collaterale sulla nomina di Franceschini ve lo dico domani.

roberto alajmo | 22/02/2009 ore 16:11:02

 

entro per la prima volta in questo forum con le scarpette gessate sulla punta piroettando timidamente fra i Vs. magistrali commenti.
Sono sempre stata di sinistra, nel lontano '68 ero seguace di Capanna,lentamente addolcita con il passare degli anni riconoscendo errori, forme, contenuti etc, fino ad arrivare dopo "travagli interiori", a ritrovarmi in W.Veltroni.Non sono esperta di politica,in verità la seguo solo per quel tanto da farmela disprezzare, ma in Veltroni ci credevo, mi attizzava il suo modo di far politica,contrappoosta a quella ricattatoria,provocante ,dittatoriale di Berlusconiana natura.E adesso? Per il momento sto con i gomiti appoggiati sul davanzale della finestra ad osservare quel poco panorama che riesco ad intravedere, con i soliti alberi che si divertono a giocare ai 4 cantoni, chi è più veloce e scaltro si guadagna il posto e lascia a bocca asciutta lo sfidante di turno...dura storia per le camelie, poco allenate ed inesperte in questo gioco di cipressi.

lattuga | 22/02/2009 ore 15:16:08 | @

 

Nel mio post di prima c'è un freudiano "che" di troppo.

maramaus | 22/02/2009 ore 12:18:48

 

Non so chi si celi dietro Alfamag ma il suo pensiero somiglia parecchio al mio. Aggiungo: Franeschini ha tutta l'aria di chi che potrebbe far saltare i nervi al premier dux.
E se il neosegretario Pd azzererà buona parte della litigiosa e geriatrica nomenclatrura avrà fatto un eccellente lavoro propedeutico.

maramaus | 22/02/2009 ore 12:17:30

 

Ha troppi problemi il centrosinistra. Vecchi e nuovi. Difficile vederne una soluzione a breve. Almeno per noi comuni mortali. Uno, che è palpabile e stimola reazioni viscerali in chi non si sente "comunista", è la persistenza del migliorismo di togliattiana memoria. Chi ha la presunzione di essere più bravo non ha diritto a bacchettare gli altri. Piuttosto dall'alto della sua forza ha il dovere morale di testimoniare il suo impegno. Dialetticamente e con la consapevolezza che gli altri potrebbero avere anche un'opinione diversa e magari avere anche ragione. Perchè può anche succedere che sbagliamo noi.

Franceschini è simpatico. Ho seguito il suo discorso di insediamento su Sky. Ha troppi compiti: ricompattare il PD, recuperare i delusi, richiamare voti nuovi.
Il centro destra si è compattato e fa politica. non amministra solo potere. Raccoglie consensi e si sta anche emancipando dal leader massimo.
Il confronto deve essere sui programmi.

La mia posizione attuale è "astensione". Non ho mai votato contro qualcosa o qualcuno. Non vedo progetti convincenti cui aderire.

alfamag | 22/02/2009 ore 12:11:51

 

Ora che Walter è più libero, sapete cosa esclamerà ogni venerdì?
" Yes, week - end " !!!

Lello | 22/02/2009 ore 12:11:14

 

@Romp: Grazie per la risposta e complimenti sia per forma che per contenuto.

Lello | 22/02/2009 ore 12:08:35

 

Se parliamo di parole, Mingo, a me erano piaciute anche quelle di Veltroni. Poi s'è visto...

roberto alajmo | 22/02/2009 ore 11:28:13

 

Cari Gianni e Romp condivido quello che dite e mi chiedo però, anche se è presto per questo genere di discorsi, quant'è in Italia l'elettorato effettivamente indeciso.E questo elettorato indeciso o astenuto attraverso quali canali informativi acquisisce le informazioni necessarie.Non è solo un problema di contenuti ma c'è un gap di comunicazione da colmare.Pensate che qualcuno capace di parlare al cuore possa riuscirci?
A me le prime parole di Franceschini sono piaciute.Ha capito, pena la scomparsa del partito, che ora è il momento di usare la spada e non il fioretto.
E spesso nella storia è capitato che gli uomini chiamati a gestire le transizioni abbiano lasciato il segno. Potrebbe lui raccogliere i frutti di quello che Veltroni ha, con tutti gli errori possibili e immaginabili,seminato. In attesa che i piccoli Obama crescano il problema è che il Segretario, come dice acutamente Giuseppe, è alla guida di un esercito di Franceschiello. E allora è il momento di cominciare a buttare giù le zavorre senza pensare a quanti voti portino.
Considerazione postuma.Volevo votare Parisi, ma non me la sono sentita d sparare sulla Croce Rossa.
La parola, tanto per cambiare, è CAPEZZALE.Marco, non è che la potresti togliere chè magari porta male?

Mingo | 22/02/2009 ore 10:55:13

 

Voto l'economista. Quanto a Franceschini, mi viene in mente l'esercito di Franceschiello.

Giuseppe | 21/02/2009 ore 21:29:25

 

In casi del genere in Sicilia si premette al nome di una persona un aggettivo esemplare: Mischino, Franceschini...

roberto alajmo | 21/02/2009 ore 19:31:40

 

Franceschini segretario

Romp | 21/02/2009 ore 17:29:57

 

Da Catania, per altre 24 ore, voto per la notizia che non avrei mai voluto leggere: Parisi si candida segretario.
Lunedì sera a Firenze riunione politica. Attenzione anche a livello nazionale al Renzi, vincitore delle primarie fiorentine. Ex dc, non bigotto, non teo-dem, ha solidarizzato col papà di Eluana. Se fosse cresciuto in Sicilia non si sarebbe mai avvicinato al centro-sinistra, ma sarebbe stato nel Mpa. Questo perché a Firenze non so fino ad oggi, ma fino a ieri se non eri del centro-sinistra eri destinato all'opposizione a tempo indeterminato.

Gianluca | 21/02/2009 ore 15:38:25

 

Però c'è già un risultato: la Binetti medita di andare via. Suggerirei retoricamente a Franceschini di spingere dolcemente nel nulla questa zavorra. Altro risultato non da poco: Cacciari reputa sia ridicolo ora come ora eleggere un segretario (come Franceschini). Ecco, un calcetto nel culetto al filosofo lo assesterei con serena determinazione. Se poi Rutelli conferma l'evidenza (la fuga tra i comodi guanciali del centro di Casini e Cuffaro), le cose si mettono bene. I mohicani si estingueranno meno docilmente.

maramaus | 21/02/2009 ore 15:34:11

 

Credo, nel mio piccolo, che Franceschini non sia una leggiadra libellula da sacrificare sull'altare non si sa più di cosa. Mi incuriosisce da un decennio almeno. Dietro quegli occhialetti da bravo ragazzotto ferrarese (l'ho incrociato a Ferrara nel luglio del 2001) e quella pettinatura demodé nasconde una personalità non scontata. L'ho osservato a Ballarò qualche tempo fa in uno scontro dall'accento emiliano sibilante. Lui versus il nuovo leader della destra-sinistra Gianfranco Fini. Fini riuscì ad essere urticante e anche isterico e sparò una miriade di minchite, tra cui che Obama ero troppo scuro (una sorta di antesignano di abbronzato) per guidare l'America. Dario Franceschini vinse nettamente il duello, a muso duro, e con quella faccina che virava verso sfumature di legittima incazzatura. In bocca al lupo al segretario pro tempore della tribù dei mohicani.

maramaus | 21/02/2009 ore 15:12:33

 

Lello.
Da ex iscritto in anni lontani ai Ds, posso dirti che non v'erano soggetti più famelici e dorotei dei dirigenti della cosiddetta Sinistra Giovanile (non proprio tutti, però quasi). Avevano 20 anni e dosavano le correnti... Giovani? Il teodem fiorentino che ha vinto (udite udite) le primarie? Il 17 enne che vincerà alle primarie del suo istituto? Giovanilismo e leaderismo sono due modi per nascondere il problema. E il problema è che il Pd - partito come speranza concreta di svoltare rispetto all'indecente spettacolo dell'ultimo Ulivo - ha smarrito la sua promessa, strada facendo. Non è stato capace di dire niente su nulla. Non si è fatto percepire come corpo vivo e caldo dalla sua gente. Era già il cadavere gelido, assemblato da un inventore pazzo. Colpa dei vecchi? Certo, colpa anche di un Veltroni troppo ondivago. Ma colpa soprattutto di un amalgama che non c'era perché non si è nemmeno cercato. Infatti, al di là delle belle parole sulla "sintesi di culture", i margheritini non hanno fatto altro che strizzare l'occhio all'Udc, negando in ogni dove il senso del progetto che stavano costruendo. Mentre i Ds si sono esercitati nel solito vizio: il desiderio totale di supremazia e di cannibalismo, al termine di una sanguinosa e autolesionista lotta intestina (disciplina in cui sono maestri inarrivabili). E siccome i giovani vengono da quelle culture non vedo come possano cambiare. Forse dobbiamo sperare proprio nei vecchi che almeno possono meditare sugli errori compiuti e cercare di non morire berlusconiani.

Romp | 21/02/2009 ore 14:46:10

 

ebbene si, Roberto, non siamo soli
ma serve?

fara | 21/02/2009 ore 13:39:44

 

Prima ho controllato su Wikipedia e l'economista Hyman Minsky non ha ancora vinto il Nobel per l'economia.
Allora lo voto!

marina | 21/02/2009 ore 13:31:01

 

Breve interruzione dal significato tutto da verificare: ho appena scoperto che il primo ministro della repubblica ceca si chiama Topolanek e fa scherzi del cacchio.
Non siamo soli sulla terra.

roberto alajmo | 21/02/2009 ore 13:24:32

 

Se ieri ho scherzato sul PD, oggi voglio scrivere una riflessione seria: se il dopo Veltroni deve essere un " giovane " come Parisi, che speranza abbiamo ?
Romp ora che abbiamo seppellito l' ascia di guerra, vorrei sapere come la pensi al riguardo ( sempre se capirò il testo, ovviamente !).

Lello | 21/02/2009 ore 13:20:29

 

Io il voto lo do a Repubblica quale fonte imbattibile di così tante notizie da Hot Water Discovery Award.

gigliola | 21/02/2009 ore 13:00:34 | @

 

voto per il mulo che batte il cavallo. Che gli ibridi superino la "purezza" della razza è proprio una scoperta che dell'acqua calda,

fara | 21/02/2009 ore 12:38:05

 

voto i debiti dell'economista, una ghiotta rivelazione..
saluti
m.ang

m.ang | 21/02/2009 ore 12:14:53

 

voto i debiti dell'economista, una ghiotta rivelazione..
saluti
m.ang

m.ang | 21/02/2009 ore 12:12:05

 

Hai ragione Armando, da troppo tempo non metto la mia mail. Rimedio subito. E grazie per la risposta anche se non penso che Roberto se ne adonti (mamma mia come mi piace usare questo linguaggio desueto!)

fara | 21/02/2009 ore 11:32:13 | @

 

Armando, io ti capisco. Ma - per quanto sia rispettabile e naturale - il ricorso ai giovani mi sembra l'ultima e solita illusione. Perché spesso i giovani non lo sono affatto. Anzi, sono più conservatori che mai, a dispetto dell'anagrafe. E perché la classe dirigente del centrosinistra è piena di persone di qualità, ancora lontane dal centenario... Il problema non è soltanto il leader, c'è una coesione difficile e temporalmente lunga da realizzare: quella tra riformisti laici e cattolici. E' l'unica strada (come notava ieri La Spina su La Stampa e come scrive Berselli oggi su Repubblica)per evitare che Berlusconi saldi un blocco di potere come la Dc, relegando il centrosinistra a bandierina di testimonianza e attirando, prima o poi, i cattolici tutti. La strada dell'unità a sinistra è stata sconfessata dalla storia. Resta il sentiero del Pd. Noi ai cattolici possiamo chiedere senz'altro meno centralismo Vaticano. Ma loro hanno il diritto di essere ascoltati come parte integrante di un progetto, non col fastidio che si riserva a intrusi e clandestini.

Romp | 21/02/2009 ore 11:08:50

 

non me ne voglia roberto se rispondo a Fara (ho letto solo ora la sua domanda sulla mia ricetta sulla sinistra italiana:
Fara, di cui non ho neanche la e-mail, non lo so come vorrei la sinistra.....sicuramente so come non la vorrei.....non la vorrei con i cattosinistrorsi al sevizio del Magistero, non la vorrei (e lo dico nella ricetta) con i capi della sinistra storica che non c'è più e forse la vorrei con coloro che hanno idee riformiste che condivido ma non hanno purtroppo la leadership di trascinatori e vorrei che l'avessero!!!quindi un bel pasticcio!!!!
i giovani sono la nostra speranza (la Base della ricetta)....ciao e grazie

armando | 21/02/2009 ore 10:52:40 | @

 

Ma sai Faretta che mi hai "ispirato" una canzoncina
scema su due piedi...


Da bambino
Stavo con le bluse blu
Dei soldati americani
Li guidavo al galoppo
Dentro viali rossi
Di massacri
Ero il generalissimo
A caccia di Sioux
Mi chiamavano Custer
Per vendetta
Poi sono cresciuto
Ora mi chiamano
Toro Seduto

Romp | 21/02/2009 ore 10:51:04

 

Io, da bambina, stavo con i vincenti. Erano tutti belli, biondi, alti e con gli occhi azzurri...pure i principi indiani, come Chiomadoro.
Poi, crescendo, ho capito

fara | 21/02/2009 ore 10:43:44

 

Io tifavo per i soldati americani (purtroppo), per i troiani, per il tenente Kojak, mentre speravo che ammazzassero l'ispettore Derrick. La figura di riferimento era Ettore che sceglie di combattere Achille, sapendo di morire. Il mio idolo di allora era Franco Tancredi.

Romp | 21/02/2009 ore 10:18:25

 

allergico a tutti i comuni modi di giocare dei mie coetanei, non mi sono mai posto il problea di quale parte stare. ero fondamentalmente un ciclista (e successivamente moto-) che correva correva correva "ciunnandosi" in cadute rovinose (in bici, modestamente in moto va un po meglio) e sviluppando una morbosa attrazione sessulale per il fango e le pozzanghere (che sono orgoglioso di rivendicare ancora oggi alla soglia dei 40).
tutto questo per dire che comunque oggi Apache, considerato in puro senso informatico come web server rocciosamente affidabile, costituisce una non indifferente fonte di parte del mio reddito. augh.

[un altro]roberto | 21/02/2009 ore 10:06:21

 

Io, Maramaus, ero terzista: tifavo per Davy Crockett. Americano eroico ma perdente. E per di più mi metteva buonumore il cappello con la coda di scoiattolo (?) e quel cognome da rosticceria.

roberto alajmo | 21/02/2009 ore 09:22:23

 

Voi da bambini per chi tifavate, per i Sioux? per gli Apaches? per i Cheyennes? per i Navajos? per i Piedi neri? per i Dakota? per i Comanches? Io ero attearrito dagli Apaches, che pronunciavamo (tutti, nessuno escluso) "apasc" (in realtà da qualche anno si dice giustamente "apaci"). Negli miei incubi notturni infantili c'erano sempre i siuoux (la giusta pronuncia è "sciù" come i dolcini palermitani, e non "siù"). Ero nascosto dietro una roccia tipo Tex, ma c'era sempre quello sciù che mi vedeva e mi sorprendva armato da cima a fondo: risveglio tachicardico e sudatissimo assicurato. Da "Soldato blu" in poi i brutti sogni cominciarono a sparire e Aquila della notte diede un calcio definitivo alla paura per il lupo cattivo. Cominciò il tifo per i pellerossa. Oggi le piccole tribù daranno il loro meglio. Vedremo se saranno alla fine una minuscola riserva. Augh.

maramaus | 21/02/2009 ore 09:01:32

 

quella che è assolutamente sovrapponibile al concetto di scoperta dell'acqua calda è sicuramente l'economista che arriva dopo anni di studi a conclusioni da "signora mia...".

una menzione speciale, ma da mettere all'interno della categoria "Speranze per un mondo migliore" quella sulla Binetti che si leva dalle palle. ma non ci credo, purtroppo.

[un altro]roberto | 21/02/2009 ore 08:29:26

 

non resisto.....voto la Ferrari perchè il fatto che Isabella Ferrari e Nanni Moretti l'abbiano fatto veramente mi riempie di incredulità (credevo che Moretti lo facesse solo intellettualmente parlando) e l'invidia perchè la Ferrari (come si può dire!?) mi fa sangue.

armando | 21/02/2009 ore 08:12:43 | @

 

voto minsky. se non altro per essermi divertita un mondo a scovare la notizia :-)

Ale S. | 20/02/2009 ore 23:05:08

 

12 milioni di italiani vedono Sanremo, Bene, benissimo.
e gli altri 48 milioni che fanno?

fara | 20/02/2009 ore 19:53:05

 

io sono per la c

macs | 20/02/2009 ore 18:41:11

 

ps

Senza metafore e chiaramente

fara | 20/02/2009 ore 18:25:31

 

Armando, cosa vuol dire , per te, "nuova sinistra!"?

fara | 20/02/2009 ore 18:21:51

 

ricetta per preparare una nuova sinistra:
non buttare l'acqua dove è stato cucinato Veltroni :il sapore rimasto darà un non so chè a tutta la pietanza (come nell'acqua della pasta con le sarde!)....preparare a parte un soffritto di Moretti,Bettini,Cofferati e Chiamparini in olio extravergine di Base (quella giovane però),in uno scolino filtrare accuratamente i pezzetti di Rutelli, D'Alema e Fioroni e buttare il filtrato (direttamente nel cassonetto sotto casa)il liquido rimasto del filtro farlo evaporare fino in fondo!!!!mi raccomando. Preparato il tutto c'è da decidere che cosa mettere nella pentola prima di aggiungerci il condimento! e Vi pare niente!!!!!

armando | 20/02/2009 ore 17:19:29 | @

 

Appunto Anna. Che disastro!


e non è "potabile" come dice la parolina magica

ps
Marco, parolaio magico, perdi colpi!

fara | 20/02/2009 ore 15:56:21

 

@fara: Hai perfettamente ragione. Oggi stavo pensando la stessa cosa, a quanto sia assurdo (e soprattutto tragico) che le cose più a sinistra, negli ultimi tempi, è proprio Fini a dirle. Che disastro!

Anna | 20/02/2009 ore 15:47:28 | @

 

Tranquillo Lello.
La mannaia dell'inquisizione non può colpirmi.
La mia battuta da bagaglino, in verità, non è da bagaglino ma da inquisitore

fara | 20/02/2009 ore 15:19:58

 

@FARA: La tua battuta è azzeccata, brava!
Spero che la mannaja dell' inquisizione non colpisca anche te!
P.S.
I doppiatori italiani sono grandiosi. Vi ricordate G.Giannini in " Profumo di donna" o Gigi Proietti in " Rocky " ?
Adriaaaaana..

Lello | 20/02/2009 ore 15:07:47

 

@maramaus: ma io apprezzo le frivolezze, era sul litigio "on line" che mi sono espressa.
Adesso sì che vi riconosco.

marina | 20/02/2009 ore 14:54:57

 

A sentire le dichiarazioni di Fini, quasi quasi proporrei lui come leader del Pd. Magari ha più fortuna di Veltroni.
ps
Spero che qualcuno colga l'ironia.Non assalitemi, vi prego, é solo una battuta da bagaglino

fara | 20/02/2009 ore 14:52:41

 

@ Antonio (Ntoni)
Non mi pare che si stia snobbando Oreste Lionello, anzi...

Il bagaglino poi assolve ad una sua funzione: non lo seguo io ma lo seguono altri e tanto basta. Non è detto e nessuno pretende che ciò che non piace a me non debba piacere ad altri.

E' una semplice regola di convivenza poter scegliere e non imporre.



fara | 20/02/2009 ore 14:44:13

 

Sono d'accordo, Oreste Vianello è stato uno dei più grandi doppiatori (per me, artisti -senza gloria-non meno degli attori doppiati, a volte superiori). Però, perché snobbarlo come attore teatrale e cabarettista? Perché faceva il Bagaglino? Diciamolo sinceramente, era un gran talento in tutto ciò che faceva.

ntoni (antonio) | 20/02/2009 ore 14:13:11 | @

 

Questo antispam certe volte è una forza!

fara | 20/02/2009 ore 13:47:43

 

@Fara: la marca dell'acqua che riempie solo mezzo bicchiere è scadente. Anzi scaduta.
L'antispam mi prende per il culo: POTABILE...

maramaus | 20/02/2009 ore 13:38:52

 

Maramaus, con me sfondi una porta aperta. Io amo i nostri doppiatori e forse sono così bravi nel doppiaggio perché in quel momento non devono rendere conto a nessuno se non all'attore/attrice che stanno doppiando e in quel certo film. Possono dare e, a volte, dire il meglio senza paura di incorrere in censure o ridicole "par condicio".

Fino a stamattina in TV ho assistito a scene ridicole "par condicio" per parlare dei problemi del Pd.
Mi spieghi a quale titolo un leghista o un pidiellino hanno diritto a parlare dei fatti di casa altrui? Posso capire la "par condicio" durante una campagna elettorale o in difesa di alcuni valori "morali" e non etici (tengo sempre a sottolineare la differenza ) Ma in un contrasto interno che cosa c'entrano?

Una ultima cosa. Anche a me è piaciuto "l'editoriale" di oggi. Solo vorrei sapere, di che marca è l'acqua che riempie il mezzo bicchiere ?

fara | 20/02/2009 ore 13:34:22

 

Provate a vedere ed ascoltare, per esempio, quel capolavoro di Sidney Pollack, "I tre giorni del condor". Redford ha una bella voce. Il suo doppiatore italiano, Cesare Barbetti (palermitano, morto in un incidente qualche anno fa) arricchisce la più bella interpretazione di Redford, dando alla sua voce una varietà di sfumature che forse lo stesso Redford non era statro capace di dare. Ma parlo da cinefilo non purista, almeno in quanto a voce originale e voce doppiata. Penso anche ai film di Truffaut. Che sono cinema puro ma anche prove teatrali non indiffeenti. Provate ad ascoltare le voci dei doppiatori italiani. Sono belle e reggono il confronto con quelle francesi che ti aspetteresti insostituibili. Ho visto tutto Truffaut e grazie al doppiaggio italiano l'ho apprezzato moltissimo senza sentire l'esigenza e la necessità di ascoltare Isabelle Adjani o Catherine Denevue O Fannie Ardant nella loro lingua. Ho confrontato spesso la voce della Ardant con quella doppiata: pressoché identiche.

maramaus | 20/02/2009 ore 13:12:03

 

Miiiiiiii......Mizzica! Che scintillìo di sprizzi e sprazzi di luminosissime particelle energetiche (per carità, pulite, rinnovabili compatibli con l'ambiente, godibili!
Ma, porca miseria, è passata la mattinata! Adesso che faccio? Scrivo di Pd, di Veltroni, di primarie sì primarie no, della pazza legge de testamento biologico, dell'uccisione della scimmia nella civilissima New York-caput mundi, delle suorine liberate, della povera Politkokayavs, assassinata di nuovo in un tribunale putiniskoin, delle ronde della liberazione? Mah....Farei ridere i polli.
Ragazzi, sapete che faccio? M'è rimasto un po' di pane, una sarda salata e un goccino di vino (dovrebbe essere siciliano, ma chi si fida?), farò la mia seconda colazione. Poi si vedrà. Salute.
Spero di digerire tranquillo.

ntoni (antonio) | 20/02/2009 ore 12:58:42 | @

 

I doppiatori italiani probabilmente sono i più bravi al mondo: almeno in qualcosa possiamo vantare l'eccellenza! E non sono solo le star del doppiaggio cinematografico a brillare (i defunti Amendola, Barbetti e Lionello) oltre ai vivi e vegeti Colizzi, Rinaldi, Sorrentino, Giannini, Pivetti, l'intera famiglia Izzo. Ci sono bravissimi doppiatori televisivi che rendono più appetitosi certe soap e certi serial. Per esempio: sto seguendo tramite dvd le quattro stagioni di "Grey's anatomy". Le voci italiane sono bellissime. E le ho confrontate con le voci originali americane: non c'è confronto. Sì, è vero, l'originale ha un fascino unico e irripetibile, ma ho imparato che il cinema è una cosa e il teatro un'altra. Il cinema è finzione e una voce bella può aggiustare e rendere più interessante una bella interpretazione. Marlon Brando e Paul Newman non avevano delle voci memorabili: i doppiatori italiani ce li hanno restiuiti sempre grandiosi. La Streep ha una voce bellissima, ma la sua doppiatrice non la sfigurare mai. Perché questa tirata frivola? Beh, Marina, per divertirici un po'. Non si vive solo di tragedie politiche, per fortuna. Io frequento questo blog per la sua ricchezza. Politica, culturale, artistica, eccetera, E perché si può cazzeggiare allegramente

maramaus | 20/02/2009 ore 12:54:57

 

la butto lì: facciamo il P.D.G., il Partito della Gentilezza, il cui slogan potrebbe essere "facciamo qualcosa di utile a un estraneo senza alcun tornaconto che non sia un grazie, e se sbagliamo - mica siamo perfetti - ci impegniamo a chiedere almeno scusa".

dario | 20/02/2009 ore 12:50:01

 

che peccato, Maramaus, il grande doppiatore è morto! Perché Lionello ha doppiato i migliori attori satirici sul mercato mondiale ma in Italia riusciva solo a fare il bagaglino, cioè oltrepassava quella linea sottile che separa la satira dal volgare. Un po' come succede per i "comici" ( ma lo sono?) di Striscia la notizia e di mediaset in genere. Tanti Maramaldi e nessun Ferruccio

fara | 20/02/2009 ore 12:37:44

 

Ok, ok, ok. Colpa mia. Diciamoci addio senza rancore.

Romp | 20/02/2009 ore 12:34:15

 

“Potrebbe anche piovere”! E’ la battuta che Frederick pronuncia quando si reca insieme ad Igor al cimitero a dissotterrare una salma … e immediatamente si scatena un temporale!
Al di là dei successivi risvolti nella trama del film, tra le varie ed eventuali potremmo contemplare proprio un bel temporale … che dico? Una vera tempesta in piena regola, burrascosa e fulminante, con relativi straripamenti, tracimazioni e allagamenti vari …. insomma … un ciclone che comporti una repentina e definitiva cancellazione di ogni possibile ricordo … e poi? Il sole non dovrebbe tardare a venire! (legge di natura!)

Maria Guagliardito | 20/02/2009 ore 12:17:05 | @

 

"delle grane della sinistra", ovviamente

Giuseppe | 20/02/2009 ore 12:15:45

 

Se volete vi parlo un po' di politica reale, quella che usa i soldi pubblici, decide le leggi, ecc. Che se ne straf.. delle grande della sinistra ecc.

Giuseppe | 20/02/2009 ore 12:15:03

 

@un altro Roberto: Scusami, non stiamo litigando, siamo solo animando il blog.
Però adesso chiudiamo il discorso.

Lello | 20/02/2009 ore 12:14:56

 

Dai Romp mettiamo il peperoncino , io lo adoro.
Ho fatto passi da gigante: da cornacchia ad antipatico. Grazie!

Lello | 20/02/2009 ore 12:03:15

 

appena smettono chiamatemi che torno.

[un altro]roberto | 20/02/2009 ore 12:02:38

 

Che antipatico

Romp | 20/02/2009 ore 11:52:57 | @

 

Esatto, potevi interloquire con me in modo diverso. Tra me e te, il violento sei tu:io ho solo scherzato ( non su di te, tra l' altro), tu hai offeso.
E' più offensivo dirmi che non sono in grado di capire i tuoi testi che darmi della cornacchia.
Sono contento di essere sottovalutato da te, chi lo ha fatto si è sempre ricreduto.
Comunque io una idea sul dopo Walter ce l' ho: Luxuria.
Sai perchè?
E' abituato a prenderla nel ...

Lello | 20/02/2009 ore 11:12:51

 

Cara Marina, hai ragione. A me piace ogni tanto metterci un pizzico di pepe, perché le discussioni in guanti bianchi mi annoiano un po'. Ma solo un po'. Io non pensavo che il termine "cornacchia" fosse considerato una metafora offensiva a livello ornitologico. Avrei potuto interloquire con Lello in modo diverso, ma ho colto nella sua "satira" una violenza che fa torto alla sua moderazione. Tutto qui. E poi, all'ultima cena col blog, ci siamo scambiati tante sincere manifestazioni di affetto, con persone talmente belle... Ecco, sentivo il bisogno di fare un po' il cattivello per peggiorare la mia immagine. Ho una dignità di cattivo da difendere. Stronzi.

Romp | 20/02/2009 ore 11:03:15 | @

 

@Romp. Per ora ti consiglio di evitare i programmi satirici in tv.
Se ti ha infastidito il mio semplice commento, figuriamoci come ti sentirai alle battute di Crozza, Benigni o Greggio sul PD.
Hai voglia di dare della cornacchia...

Lello | 20/02/2009 ore 10:51:56

 

Rileggendo gli ultimi 20 commenti ho avuto l'impressione di assistere ad una delle tante trasmissioni tv basate sul litigio urlato.
Peccato! anche qui leggo la punteggiatura (eh sì, questa sconosciuta Nicoletta cara!) usata per "alzare i toni" di un dibattito che il più delle volte è stato costruttivo e piacevole da leggere, a prescindere dai contenuti politici, cinematografici o altro.
Forse la vera astinenza auspicabile non è quella del non voto ma quella del non commento.
Pensiamoci.

marina | 20/02/2009 ore 10:51:55

 

@Romp: allora urge spiegazione! Io sono un freudiano naif. Stamattina vedo energie rapide e feroci che attraversano questo forum.

maramaus | 20/02/2009 ore 10:15:43

 

No, Gianni, non l'ho fatto appost

Romp | 20/02/2009 ore 10:12:29 | @

 

Va bene, uno sciacallo.

Romp | 20/02/2009 ore 10:11:32 | @

 

@Romp. Semmai uno sciacallo.
Farti correggere da uno che non sa capire i tuoi testi...

Lello | 20/02/2009 ore 10:10:18

 

@Romp: micidiale oltre che freudiano il tuo lapsus: hai firmato Rom. Ma forse lo hai fatto apposta!
@Luigi: grazie di cuore. La satira funziona di più quando le cose vanno male. E' come sperare di energizzare (rendere buono e vitale) il masochismo.

maramaus | 20/02/2009 ore 10:09:47

 

Parisi ha rotto gli indugi e si candida a segretario del PD.

Anche Veltroni aveva rotto gli indugi.

Per questo è caduto di sotto.

P.S.: @Gianni complimenti per la vignetta in stampa oggi. Il "mezzo bicchiere d'acqua" rende benissimo.

Luigi | 20/02/2009 ore 10:05:49 | @

 

Ma dai, cosa hai contro le cornacchie? Lello, scherzi a parte, capisco la rabbia. Ma secondo me sei stato un po' eccessivo. Comunque, a me piace punzecchiare ogni tanto. Ciao

Rom | 20/02/2009 ore 10:04:03

 

@Romp: ti devo deludere: ho capito il testo!
Non è elegante esprimere pareri negativi sulle persone che non si conoscono.
Questo è un blog dove si possono scrivere, con educazione ed ironia, tutti i commenti che si vogliono.
Mi dispiace aver messo il dito nella piaga, ma non è certo colpa mia se la piaga esisteva già da tempo.
P.S.Grazie per avermi dato della cornacchia.

Lello | 20/02/2009 ore 10:01:03

 

Nooooo!!!! Non mi interrompete la sciarraaaaa!!!!!

Romp | 20/02/2009 ore 09:51:16 | @

 

Anche una sanissima frivolezza(per me cinefilo). Spero di andare a vedere prima degli oscar, "The reader", di cui si parla a proposito della grande interpretazione della mia attrice preferita, Kate Winslet. Ma c'è che tifo spudoratamente per la Jolie (che non pè la mia attrice preferita) interprete di Changeling. Forse andrò a vedere The reader dopo l'oscar... Scommetto che molti di voi non hanno ancora visto The Millionaire: peccato. Vincerà l'oscar. Meritatissimo.

maramaus | 20/02/2009 ore 09:27:29

 

Già Maramaus, era la voce italiana del " SI- PUO'- FARE"
Ed è morta.

fara | 20/02/2009 ore 09:18:25

 

Una sana divagazione (per me cinefilo): non c'è più la voce (splendida, fantastica, unica) di Woddy Allen. Se come capocomico del pessimo e becero Bagaglino non mancherà a nessuno di noi, Oreste Lionello invece sarà ricordato in eterno per averci fatto amare anche i film meno riusciti del genio di Mahnattan. Indimenticabile anhe la voce di Peter Sellers (in quasi tutte le sue stralunatissime interpretazioni) e finanche Charlie Chaplin (nella riedizione del '72 de Il Grande dittatore). Era anche la voce di quel grande attore (dimenticato) di Gene Wilder.

maramaus | 20/02/2009 ore 09:10:39

 

La frantumazione della sinistra comunista o radicale che dir si voglia non è stata maestra di vita, a quanto pare. Quel che resta del Pd è già in guerra per correnti e spifferi. L'autodefenestramento di Veltroni non ha portato lucidità e saggezza. Ammettiamolo serenamente: il Pd era (ripeto: era) Veltroni. Con tutti i suoi errori e i suoi limiti.
Resta il partito ad personam di Di Pietro. Che non suscita grandi simpatie tra gli elettori progressisti se non per sedare le ansie del fare e subito. Per esempio, votare a tutti i costi. Ma niente di più. Il ripiegamento verso il proprio ombelico da parte di Daniela è un sintomo chiaro di depressa perplessità. La voglia di mandarli al diavolo di Antonia è un segnale da non sottovalutare, le riflessioni arrabbiate ma sussurrate di Romp sono un grido soffocato di dolore, l'abbarbicamento di Luigi a Idv sono la ricerca subitanea di una soluzione alternativa più desiderata, più idealizzata che fattiva, lo sceticismo di molti è quello che è, il sarcasmo di altri è un riflesso liberatorio teso alla sdrammatizzazione, il silenzio di alcuni: malinconico imbarazzo, la mia volontà di astensione (tra milioni di dubbi) è una scelta arrabbiata e costruttiva (nel senso di lungimirante): ora devono meritarsi la mia fiducia. Che non sarà riposta a muzzo. Io a questi qui il mio preziosissimo voto non lo do. Sono sicuro che tutti, quasi tutti, la pensiate nel medesimo modo.

maramaus | 20/02/2009 ore 08:42:23

 

Certo, dire a uno che soffre di insonnia e scrivere un post all'una di notte denota un'intima coerenza dell'opera assai ragguardevole. La saluto Nicoletta. Io, che non sono omofobico, adoro anche le checche minorate. La saluto e mi fermo qui.

Romp | 20/02/2009 ore 08:04:22 | @

 

wei!!non ho niente contro le checche intelligenti..!!mazza che caratteraccio!!invece di stare attento agli accenti e virgoline..credo che una ripassatina di buona creanza toccherebbe solo a lei...un vero Romp! adoro queste persone.... i puntini vanno bene??soffri d insonnia???una bella tisana...farà bene ..con l accento e senza apostrofo

Nicoletta | 20/02/2009 ore 01:01:25 | @

 

Siamo tutti persone. Anche Veltroni. Sono andato sul personale con Lello, perché lui lo ha fatto per primo, con un post sgradevole. E, se non ritira, io non ritiro cornacchia (che poi non mi sembra manco un grave insulto). Anzi, vado per la tripletta: cornacchia, cornacchia, cornacchia...
(purtroppo il corvo era stato già sputtanato da Scajola).

Romp | 20/02/2009 ore 00:40:04 | @

 

Nicoletta, benedetta ragazza, se lei ha qualcosa contro le checche (ferme o instabili) forse dovrebbe stare in un forum di Forza Nuova o in una omelia di Paparazzinger. Non qui. Saluti.
Ps. Nè si scrive senza accento. Una ripassatina ai fondamentali ogni tanto: a proposito di cazzate.

Romp | 20/02/2009 ore 00:35:02 | @

 

fantastico dibattito,non conosco il sig Romp..ma mi coplimento per la risposta data a Lello..."sei una cornacchia"...miiiiiiiiii ,espressione da checca ferma!!hai per caso sintomi di aviaria,?il piccione di Povia ha mozzicato anche te??aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa..mi scusi ma posso ridere?Che Roberto non me nè voglia,ma credo che sia meglio tacere a volte invece di dire cazzate.

Nicoletta | 20/02/2009 ore 00:05:38 | @

 

Romp, non andare sul personale, per favore.

roberto alajmo | 19/02/2009 ore 21:23:03

 

Romp, spero che tu non mi dia dell'uccello del malaugurio o similia. Personalmente, ho bisogno di esprimere il mio pensiero sdrammatizzando, perché sennò mi deprimo troppo.
Franceschini non mi convince e Letta che dice di aprire all'UDC mi annienta: ma capisco pure la loro confusione. E al posto loro non saprei che pesci prendere...

Daniela | 19/02/2009 ore 20:53:16

 

Tra quelli che avevano citato Aigor c'ero io...nella versione da me peggiorata It could be worse...it could be snowing. E mi pare che lo scenario sia questo e che dopo la neve, ci aspetti anche lo tsunami...uno tsunami mellifluo, come mi pare la scelta di passare da Veltroni a Franceschini. Mi "perplimo" e vi saluto, mah!

Daniela | 19/02/2009 ore 20:48:21

 

Per Lello:
fare sarcasmo sulle macerie non è generoso, né coraggioso, né intelligente. Quelli come te dovrebbero avere il buongusto di fare silenzio, o di risolvere un problemino semplice semplice: "Come essere elettori non ipercritici, non sarcastici ammatula e soprattutto costruttivi". Dubito che riusciresti anche solo a capire il testo.
Ps. Sei una cornacchia.

Romp | 19/02/2009 ore 18:32:53 | @

 

Ma perchè Walter si è dimesso?
Come ha detto ieri sera Ezio Graggio, "c' erano ancora le europee da perdere!!"
E' un peccato, si è confuso proprio alla vigilia della prossima tornata elettorale.
Pochi giorni su questo blog c'era un commento sull' Inter. Ecco il PD mi sembra come l' Inter di qualche anno fa ( quella in cui c'era moggiopoli per intenderci ): potenzialmente era competitiva ma alla fine o regalava la vittoria agli avversari, o il potere occulto della Juve ( qui rappresentato metaforicamente dal sig. B ) trionfava su tutto.
Walter mio, ora si che assomigli ad Obama: sei incazzato "nero" come lui!

Lello | 19/02/2009 ore 18:24:56

 

Roberto, ho bisogno di un periodo sabatico.....e non ho voglia di commentare!.....sto leggendo che il cavaliere con tono sprezzante dice.....tanto chiunque eleggono sparisce come gli altri!......e poi .....la vignetta su repubblica....

armando | 19/02/2009 ore 16:34:42 | @

 

Ma dobbiamo anche seppellirli sotto una montagna di fax e mail invitandoli a fare le valigie

antonia | 19/02/2009 ore 14:24:38

 

@Antonia: d'accordo in pieno. Allora, astensione (per un turno)?

maramaus | 19/02/2009 ore 14:09:34

 

Io direi, tutti a casa!!

antonia | 19/02/2009 ore 14:06:27

 

Se la cosa non fosse ridicola sarebbe drammatica. All'interno del pd si litiga alla grande. Quello dice sì a Franceschini a patto che, quell'altro non vuole Franceschini ma le primarie solo se, e c'è quello che non vuole le primarie ma Bersani piuttosto che, e come non osservare che c'è finanche chi, e quell'altro che, e persino chi vuole che, ma c'è anche chi, e che, ma e se, non se ne parla perché, sì anzi no. Ma.
Walter, torna a casa!

maramaus | 19/02/2009 ore 13:21:39

 

Chiudiamo bottega.
Tutti licenziati, del resto se non producono meritano la fine di un qualsiasi lavoratore.
Mettiamo in liquidazione il PD e ricominciamo da capo.
C'è un unico problema: chi fa le selezioni per le neo-assunzioni?

Cetti Lipari | 19/02/2009 ore 11:16:49

 

E continuando a derivare, propongo per l'hot water haward:

"Davanti alla cinepresa di
Antonello Grimaldi fu sesso reale, un vero atto di sodomia: «Io sono per quel tipo di cinema - rivela l'attrice -, se qualcosa deve succedere è giusto che succeda. Fingere? Nanni non l'avrebbe permesso». .... la Ferrari aggiunge: «Ho avuto paura di restare incastrata come capitò a Maria Schneider per Ultimo tango a Parigi»."

Giuseppe | 19/02/2009 ore 10:41:34

 

E' possibile (come scritto da Roberto P.) che sotto l'immagine di Di Pietro non ci sia nulla, però bisogna dargli merito di essersi fatto portavoce di alcune iniziative concrete come la raccolta di firme per il referendum contro il lodo Alfano mentre il Pd di Veltroni nel contempo si dichiarava contrario e raccoglieva firme per dimostrare "lo stato di agitazione della sinistra".

Italia dei Valori non ha un programma di 200 pagine ma solamente 11 punti. Se questo è il niente rispetto al tutto di questo PD preferisco il niente.

Dal sito di IDV
Lavoro
Miglioramento della Legge 30, garantendo reddito e riqualificazione nei periodi di non occupazione e prevedendo agevolazioni fiscali per i lavoratori precari
Per i giovani, salario minimo di ingresso di 1000/1100 Euro
Controlli effettivi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e rigore nell’applicazione delle sanzioni.
Sicurezza
Rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini e obbligo, per quelli condannati, di scontare le pene nei Paesi di origine.
Più Polizia nelle strade e più video sorveglianza nel territorio
Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne
Legalità
Reintroduzione del reato di falso in bilancio
Eliminazione del conflitto di interessi di ogni tipo e ad ogni livello
Pene certe e processi penali e civili più rapidi (possibilità di applicazione della pena dopo il secondo grado di giudizio e sospensione della prescrizione dopo il rinvio a giudizio).
Economia
Meno burocrazia per le imprese e detassazione degli investimenti in ricerca
Liberalizzazione dei servizi pubblici
Diminuzione del carico fiscale sulle imprese.
Informazione
Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea.
Revisione dei criteri di assegnazione ed effettivo controllo sull’utilizzo dei finanziamenti pubblici all’editoria
Fuori la politica dalla Rai
Salute
Nomine e incarichi nelle Asl e negli ospedali secondo criteri di competenza e professionalità valutati da organi indipendenti
Realizzazione di strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale
Maggiori finanziamenti alla ricerca medica.
Politica
Incandidabilità al Parlamento per i condannati con sentenza passata in giudicato
Restituzione agli elettori della scelta dei candidati
Riduzione del numero dei componenti delle Assemblee elettive (Parlamentari e consiglieri comunali provinciale e regionali)
Famiglia e diritti delle persone
Riconoscimento di un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto
Agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie
Diffusione capillare di asili e asili nido con orari di apertura identici a quelli di lavoro e creazione di un sistema di tutele per le lavoratrici madri
Scuola/Università
Integrazione Università/Imprese su progetti di ricerca e innovazione
Diffusione delle nuove tecnologie informatiche (Wi Max) e loro insegnamento a partire dalle scuole elementari
Insegnamento di elementi di lingua inglese a partire dagli asili
Lotta a sprechi e inefficienza pubblica
Obbligo di gestione unificata dei servizi generali nei comuni con meno di 5000 abitanti
Riduzione di almeno il 50% del numero di Società a partecipazione pubblica sia dello Stato che degli Enti Locali
Abolizione delle Provincie nelle aree Metropolitane e abolizione delle Comunità montane
Ambiente e qualità della vita
Sviluppo energie rinnovabili (finanziamento auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche e autonome)
Incentivazione del trasporto pubblico
Realizzazione nelle realtà inadempienti di un ciclo di rifiuti basato su raccolta differenziata, riutilizzo del riciclabile e smaltimento ecocompatibile.

http://www.antoniodipietro.it/index.php

Luigi | 19/02/2009 ore 10:26:26

 

Cambio argomento, avendo rispetto del ripiegarsi fetale di Daniela.

Lettera su Repubblica di oggi, autrice l'avvocato Luciano Maria Sarpi "difensore di fiducia di Enrico Scalavino... soggetto attualmente imputato in alcuni procedimenti penali pendenti presso l'autorità giudiziaria [è accusato di estorsione, danneggiamento, minacce, lesioni ecc]... mai è stato ammesso a qualsivoglia programma di protezione per collaboranti e men che mai ha reso qualsivoglia dichiarazione all'autorità giudiziaria... da cui possa evincersi la volontà, anche larvata, di assumere la veste di collaboratore di giustizia".

E, come si dice a Palermo, "chi ci rissiro, parole a sua madre?"

Giuseppe | 19/02/2009 ore 09:33:28

 

L'uscita di scena fa ritornare in campo Veltroni. La storia di Prodi si ripeterà.

maramaus | 19/02/2009 ore 08:35:19

 

Romp concordo.Continuando con la metafora calcistica possiamo dire che l'allenatore era bravino ma lo spogliatoio "marcio"? Però, alcuni giocatori (Crisafulli...etc.etc.) non li ha scelti lui?

Mingo | 19/02/2009 ore 07:28:06

 

L'insonnia di stanotte ha per me il volto gentile di Walter Veltroni. Con le sue dimissioni, accantoniamo pure l'idea del Partito Democratico, con tutto quello che ne consegue. Sarebbe stato necessario un tempo più lungo, sarebbe stata necessaria una classe dirigente più disponibile. Purtroppo, un partito può avere anche molte voci, ma, siccome non è un salotto, deve saper trovare una capacità di sintesi che è mancata del tutto. Né le questioni complesse legate alla storia di Eluana Englaro possono essere affidate per sempre alla cosiddetta "libertà di coscienza". Se un partito non soddisfa le esigenze urgenti dei cittadini, se non dice una frase chiara su questioni collettivamente e individualmente tanto fondamentali, di cosa deve parlare? Abbiamo assistito allo stesso spettacolo del governo Prodi, miniaturizzato nel Pd: afasia, incertezza, la necessità di non scontentare nessuno. Nessuno ha cercato una sintesi. Non il cattolicissimo Rutelli, non i tedodem e nemmeno quella sciagura politica che risponde al nome di Massimo D'Alema, uomo intelligente e perbene che regaleremmo volentieri a Berlusconi, per la sua incredibile attitudine attiva al fuoco amico.
Comunque sia, il Pd - inteso come progetto di lungo corso - aveva il volto di Veltroni. Tramontando Walter, penso che potremo presto abbandonarlo nello scaffale delle vecchie cose di pessimo gusto che tanto frequentiamo. Per questo, stanotte, non mi sento di condividere l'entusiamo del centrosinistra che ha cambiato panchina e si sente liberato. E' un'illusione pericolosa. E' la cecità di chi ha bisogno di incanalare la propria rabbia verso un capro espiatorio purchessia. Ma i nodi si stringeranno ancora di più. E resteranno delusi quelli che sono già pronti a gettarsi tra le braccia del compagno Di Pietro. Vedete, il problema di Tonino non è l'italiano. E' che sotto l'italiano non c'è niente. Niente.

Romp | 19/02/2009 ore 05:14:01 | @

 

Ho bisogno di disintossicarmi da questo schifo. Scusate se mi astengo dal commentare. Purtroppo sento un forte desiderio di ripiegarmi nel privato, di mettermi a guardare il mio ombelico.

Daniela | 19/02/2009 ore 00:52:49

 

Qui c'è lo Stato
E qui c'è la Chiesa.
Entità separate
Fino a che non entrerà questo nella zucca dei vari Rutelli e tutti quelli che tradirebbero il padre pur di non perdere un voto dei cattolici non si potrà andare da nessuna parte.
Oppure si farà un Partito Democratico con una linea precisa: chi ci sta, ok, chi fa troppi distiguo, se e ma, fuori.

antonia | 18/02/2009 ore 20:04:52

 

@ Maramaus: Rutelli non comanda nel PD, dice la sua come tutti gli altri leaders del PD.Peccato che non c'è uno che dava la linea per tutti. Rutelli avrebbe votato sì al ddl sul sondino nasogastrico, anzi voterà sì. Ricordiamoci che se entra in vigore questa legge potremo rifiutare anche la novalgina (perchè è trattamento medico, art.32 cost.), ma non potremo rifiutare mai un sondino per tutta la "vita", perchè anche i teodem dicono che non è cura. E Renzi, giovane per carità, che voterebbe secondo te ?
Non c'è bisogno di rivoluzione, c'è bisogno di buon senso e di rispetto per la propria libertà quando non limita la libertà di un altro, insomma un principio di libertà elementare, che non ha età. E magari di una politica anche un po' di sinistra.

dario | 18/02/2009 ore 19:54:56

 

Dal corriere.it

BUENOS AIRES - Il ministero degli Esteri dell'Argentina ha convocato l'ambasciatore italiano, Stefano Ronca, per esprimere «la profonda preoccupazione» per le presunte frasi attribuite al premier Silvio Berlusconi sulla tragedia dei desaparecidos. L'ambasciatore ha affermato che c'è l'assoluta certezza che da parte di Berlusconi non vi è stato «alcun intento offensivo», ma semmai «una netta presa di distanza dalla dittatura argentina».

SCHERZO MACABRO - Tutto nasce venerdì scorso durante la chiusura della campagna elettorale a Cagliari per le regionali della Sardegna. Secondo il quotidiano argentino Clarin, che cita un servizio dell'Unità, Berlusconi avrebbe «scherzato» sulla vicenda dei desaparecidos in Argentina e sulla fine delle persone sequestrate dai militari. «Li portavano sull'aereo poi dicevano: è una bella giornata, andate fuori un po' a giocare», avrebbe detto il Cavaliere riferendosi voli della morte, con i quali venivano eliminati gli oppositori (spesso dopo essere stati torturati) del regime militare tra il 1976 e il 1983). Le vittime venivano lanciate vive e sedate da aerei militari nelle acque del Rio de la Plata.

EQUIVOCO - Fonti del governo italiano precisano che si tratta di un equivoco. Il presidente del Consiglio intendeva all'opposto sottolineare l'efferatezza dei crimini commessi contro i dissidenti e la tragedia dei desaparecidos per spiegare, aggiungono le fonti, come si sentisse offeso e insultato dai suoi oppositori che lo paragonano ai dittatori.

CLAMORE IN ARGENTINA - L'articolo di Clarin ha un richiamo in prima pagina dal titolo «Berlusconi, macabro con i desaparecidos», e precisa che «non è chiara la ragione» delle frasi del primo ministro italiano sui desaparecidos. L'articolo del quotidiano è stato ripreso dall'agenzia locale Telam e ha subito avuto ampia eco nelle tv e nei siti online a Buenos Aires, dove la presidente delle Nonne di Plaza de Mayo, Estela de Carlotto, ha detto di «sentirsi offesa» dopo aver letto quanto riferito dal quotidiano. «Nei confronti degli argentini - ha ricordato - c'è sempre stata grande solidarietà, sia dai precedenti governi italiani sia da parte della giustizia».


Romp | 18/02/2009 ore 19:38:32 | @

 

.i danni complessivi..bè visto che ho fatto lingue..la matematica,non lho mai cagata molto,anzi mi fa antipatia,..ma essendo una materia che necessita logica.dimmi tu come si fa a fare un calcolo matematico a riguardo?dovremmo sottrarre troppi numeri rispetto alla somma, quindi andando a meno ,meno,bisogna recuperare,ci vuole un buon professore .. unico..come sostiene la Gelmini..

Nicoletta | 18/02/2009 ore 19:24:30 | @

 

@Gianluca: Io cerco di tenere sempre sotto controllo le passioni, ma è arrivato il momento di affondare il bisturi.
Provo simpatia per Veltroni, e non gioisco per le sue dimissioni: ma mi sembrano un passaggio inevitabile. Ora mi aspetterei un passo indietro anche dagli altri esponenti di spicco del partito.

roberto alajmo | 18/02/2009 ore 16:58:52

 

Oggi a Firenze a pranzo in osteria si parlava solo di quello. Delle dimissioni di Veltroni. Mi ha fatto rabbia il sorrisino di un avventore al tavolo a fianco che diceva che oggi era per lui una giornata radiosa. Non parlava da uomo di destra. Che si voglia, ci si auguri, si lotti anche (qualcuno) per un vero radicale cambiamento (perché non è utile è necessario) siamo d'accordo, ma che si provi anche felicità per quello che sta accadendo a me sembra oggettivamente masochistico.

@Roberto: Bello il tuo corsivo sull'Unità di oggi. Però che rabbia che c'é in te nei tuoi penultimora...

Gianluca | 18/02/2009 ore 16:54:23

 

solo una vecchia canzone dei Lunapop.
il livello è quello, ormai...



... anche se il testo poi nella sua semplicità rende!


ah.. per l'admin del forum:
i captcha a volte sono a dir poco esilaranti!

[un altro]roberto | 18/02/2009 ore 16:52:51

 

ehi, [altro], ma che ti sei mangiato, insalata di lunapop? ma quanto sei ggggiovane? e quanto sei ottimista? Io non ci trovo niente da cantare: vedo avvicinarsi tempi bui!

lasirenetta | 18/02/2009 ore 16:51:45

 

@(Altro)Roberto: cos'è, un indovinello?

maramaus | 18/02/2009 ore 16:45:12

 

Dedicato al PD

Cosa mi aspetto dal domani?
Di sole in faccia no,
ma in fondo io ci spero ancora.
Che tu ci sia nel mio domani
E se ti incontrerò,
spero di sfiorare le tue mani
Soli eppure in mezzo alla gente io e te,
riscaldati dal calore di una "Benson and Hedges"
Se mi vuoi,
domani sara' un giorno migliore vedrai...
Se mi vuoi,
domani sara' un giorno migliore vedrai!
E cosa dire di noi forse che in fondo non importa se tu mi vuoi.
Cosa mi aspetto dal domani
Beh credo che sia giusto dirti che non voglio niente senza te
E tu sei molto di piu' di quello che tu sai
Sei sole e pioggia negli inverni miei
Se mi vuoi,
domani sarà un giorno migliore vedrai
se mi vuoi,
domani sarà' un giorno migliore vedrai!
Aspetta almeno un minuto,
non dirmi che non mi vuoi
devo trovare un appiglio,
prima che tu te ne vai da me.
Ohh... Apri le tue ali e vola via con me...

[un altro]roberto | 18/02/2009 ore 16:16:07

 

Il centrosinistra oggi si trova nel caos perché non ha metabolizzato la svolta epocale, avvenuta col crollo della cosiddetta prima repubblica, nel rapporto partito-elettorato: oggi l'interlocutore del cittadino è il leader; il rapporto è diretto e univoco. Guardate cosa succede nella Lega, nel PDL, nell'UDC, nell'IDV. Il partito non è che una macchina organizzativa azionata da stretti collaboratori del leader. Nel PD tutto il contrario (partito: vecchio arnese da regime vetero-democratico).

ntoni (antonio) | 18/02/2009 ore 16:08:58 | @

 

Un leader, a mio parere, deve avere idee e forza per imporle, s'intende demcraticamente. Veltroni aveva le prime ma non la seconda. La forza deriva da un'investitura popolare non drogata. Quella del 14 ottobre è stata la parodia delle primarie. Se non scorre sangue (metaforico) che vittoria è? Le nomenclature sono il cancro dei partiti.

ntoni (antonio) | 18/02/2009 ore 15:42:25 | @

 

@Roberto: quello che sostieni è incunfutabile, però io sono sicuro la "maggioranza gassosa" può essere compattata ed utilizzata ( passami questi due termini da monnezza differenziata )per creare qualcosa di veramente nuovo.
Come si suo dire: "chi ben cominicia è alla metà dell' opera". Bene, allora spero che qualcuno incominci l' opera.

Lello | 18/02/2009 ore 15:35:37

 

@Lello: La maggioranza gassosa continua a essere maggioranza e continua a essere gassosa. Per farla cagliare servirebbe qualcosa di più entusiasmante di un centrosinistra smidollato come questo.

roberto alajmo | 18/02/2009 ore 15:23:06

 

Ma avete sentito che il Segretario del Partito Democratico, l' on. Veltroni, si è dimesso?
Siccome io sono il più ignorante di quelli che scrivono su questo blog, mi permetto di farvi alcune domande.
1) Il Partito Democratico è un partito?
2)Il Partito Democratico aveva un segretario, perchè, se c'era, io non mi sono accorto di lui!
3)Ma " quel " segretario era Veltroni?
Ho capito, è carnevale: ogni scherzo vale.
Ha fatto più politica ieri sera Benigni in 10 minuti che il sig. Walter in 10 anni...
P.S.
Roberto sto ancora aspettando da te la risposta al mio quesito matematico che ti ho posto ieri.

Lello | 18/02/2009 ore 15:13:00

 

Ma certo, Fara, è la sintesi che manca e che non poteva essere trovata subito. Di suo Veltroni ci ha messo una linea ondivaga, quando non avrebbe dovuto tentare di mediare all'infinito. Il problema di questa sintesi sarà il busillis degli anni a venire. O si trova un amalgama difficile (e non i coriandoli appiccicati con lo sputo per formare la parola "centrosinistra") o si tramonta.

Romp | 18/02/2009 ore 14:19:33 | @

 

Giuseppe,
Francantoniogenovese, Vladimiromirellocrisafulli, papania, dantoni, vitrano continueranno a galleggiare senza bisogno di salvagente. E tutti intuiamo il perché

fara | 18/02/2009 ore 13:56:55

 

Ma Romp, tu stesso hai scritto in un post precedente che il tentativo, non malvagio, era di unire cattolici illuminati e riformisti laici. Il tutto in un clima di socievolezza (si dice?), cortesia e buone maniere. Merce assai rara e poco apprezzata di questi tempi.
Ma i cattolici si sono rivelati oscurati e oscurantisti e i laici ( sia gli atei che i credenti) incapaci di riformare e non solo per il fatto di doversi scontrare giornalmente con gli integralismi interni allo stesso schieramento.
Veltroni non aveva scelta e chiunque altro dopo di lui non potrà raddrizzare la barca se i rematori non coordinano i movimenti.

ps
La parolina magica è pannolini, ma non servono in questo caso

fara | 18/02/2009 ore 13:54:11

 

Romp, stimo Veltroni dagli anni della FIGC. E stimo il suo gesto, che è un modo molto elegante di dire "ma andate a fare in...", perchè, come dici tu, ci voleva sì più tempo, ma anche un po' più di "cipiglio". Torno sempre alla Sicilia: Francantoniogenovese, Vladimiromirellocrisafulli, papania, dantoni, vitrano continueranno a galleggiare? gli sarà lanciato ancora un salvagente?
I miei votati, pian piano, sono usciti tutti di scena, e probabilmente erano migliori di quelli che ancora siedono all'ars o al parlamento nazionale.

Giuseppe | 18/02/2009 ore 13:35:38

 

@Dario: ma allora nel Pd chi comanda, Rutelli? I conti non tornano. Credo che Renzi, al di là degli sponsor, abbia fatto breccia in quanto giovane (il valore gioventù da solo non significa nulla, ma immagino sia un ragazzo di talento) e intraprendente (solo contro avversari molto più quotati di lui, sulla carta: così ho capito). Dario, la rivoluzione non è una cosa per vecchi.
@Romp: Veltroni si è (giustamente) chiamato fuori. Non vedo quale altra soluzione.

maramaus | 18/02/2009 ore 13:22:24

 

Ora non è che il primo sfardato che vince le condominiali...
Per me bisognava dare più tempo a Walter. Capisco di essere esigua minoranza

Romp | 18/02/2009 ore 12:49:23 | @

 

@ ntoni: guarda che Renzi a parte essere giovane è teodem/rutelliano, quindi non facciamoci abbagliare dalla questione anagrafica, per questo non sono molto d'accordo con il post di oggi di Roberto

Io vedrei bene Ignazio Marino, Chiamparino e Soru (anche se sconfitto ha perso contro Berlusconi, non certo contro Cappellacci); se fanno sistema e se si azzera tutta l'attuale classe dirigente pd e csx (per favore, basta anche Bertynight, Di Liberto e Pecoraro) qualcosa di buono si può seminare per il futuro prossimo, non anteriore.

dario | 18/02/2009 ore 12:20:48

 

Dall'Ansa
ROMA - "Non ce l'ho fatta e chiedo scusa per questo": è quanto afferma Walter Veltroni nel corso della conferenza stampa. A queste parole dalla sala sono arrivati gli applausi di molti dei partecipanti. "Sento - dice Veltroni - di non aver corrisposto alla spinta di innovazione".

Veltroni indica la rotta seguire. "Penso che il passaggio dei prossimi giorni si dovrà accompagnare all'avanzare di forze e energie nuove, ad esperienze legate ai territori e ai nostri amministratori".

"L'Italia ha bisogno di un cambiamento profondo e radicale -ha spiegato - e mai come oggi la nostra storia, le nostre stesse biografie, devono essere al servizio di questo in modo che anche nel nostro paese possa accadere quanto accade negli Stati Uniti".

"Berlusconi ha vinto una battaglia di egemonia nella società perché con i suoi mezzi ha stravolto il sistema dei valori ed ha costruito un sistema di disvalori contro i quali bisogna combattere con coraggio". Il segretario dimissionario attacca il presidente del Consiglio e analizza la situazione. "Bisogna avere il coraggio di mettere la vela al vento - afferma Veltroni - anche quando il vento è basso, andando casa matta per casa matta. Questo non è antiberlusconismo ma è critica che è un valore della democrazia". Il leader del Pd racconta di aver ricevuto ieri dopo le dimissioni "la telefonata di un esponente di destra "che era dispiaciuto perché in democrazia è importante il bilanciamento tra maggioranza e opposizione, ma questo è ciò che Berlusconi non sopporta".

Romp | 18/02/2009 ore 12:02:48 | @

 

Se non si riuscirà a mandare a casa questi oligarchi del potere-guscio vuoto (D'Alema, Bersani, Rutelli, Marini,e loro comprimari e leccapiedi) attraverso primarie vere, ti saluto PD. Solo da una battaglia politica giocata dal basso (senza esclusione di colpi, senza rispetto per nessuno, a viso aperto, a contatto diretto con i problemi della popolazione, vedi Barack Obama) potrà emergere un giovane leader capace di tenere in pugno il Partito. Qualcosa di simile è già successo alle primarie per la candidatura a sindaco di Firenze, con Matteo Renzi.
E' consentito sperare (magari sognando)? Mah...

ntoni | 18/02/2009 ore 11:54:38 | @

 

Ok ok come non detto.

Luigi | 18/02/2009 ore 10:57:50

 

@fara: è inutile che stia qui a scrivere che di Sanremo ho visto solo Benigni perchè è quello che aspettavo di vedere e poi ho proseguito la lettura dei libri che ho sul comodino. Anche se facessi parte della fascia nazional-popolare, tanto avversata dall'intellettualismo borghese dei parla-parla, non dovrei darne gustificazione. E, proprio stamattina la mia amica feisbucchiana pubblica un articolo della Costituzione (questa sconosciuta!) dove si stabilisce il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. E noi che sappiamo bene cosa è stato l'editto bulgaro facciamo certo tutti il tifo per Benigni come per Crozza (che ieri sera è stato geniale in una imitazione veltroniana) come per le vignette di Vauro e di....Allegra.
@Luigi: certo sarebbe opportuno fare e non parlare, potresti cominciare tu proponendo qualcosa, appunto, da FARE.


marina | 18/02/2009 ore 10:21:56

 

Luigi io non faccio nessuna autocritica. Non credo di meritarla.
Non sono un opinion maker né una intellettuale ma nel mio piccolo ho sempre fatto quello che ho potuto: a scuola, nell'università, nei blog. Ho parlato e cercato di far ragionare la mia piccola platea.
Mi sono metaforicamente sbracciata ma le ragioni da me portate non rispondono al comune sentire degli "individui ottusi" che sono maggioranza e come tale governano.

Che cosa posso fare di concreto oltre a questo? Non ho neanche l'arma dello sciopero: se incrocio le braccia io nessuno ne avrà disagio

fara | 18/02/2009 ore 10:18:19

 

@Luigi: conosco fin troppo bene la parola gratis. Al punto che se la frequentassi un po' meno forse Fossati lo vedrei in poltrona.

maramaus | 18/02/2009 ore 10:02:29

 

@Marina
C'è sempre un'alternativa al festival di Sanremo. Non necessariamente Fossati dal vivo (non tutti possono permetterselo, è vero) ma anche film, dischi, libri, conversazioni tra amici...
Sul sommo Benigni non ti illudere. I giullari sono sempre stati bene accolti nelle corti. Abbaiare per far ridere è sempre stato il loro mestiere ma guai se cominciano a mordere e a spostare di un solo millimetro l'opinione pubblica! bene che vada vengono gentilmente allontanati

fara | 18/02/2009 ore 09:57:26

 

Riflessione (rivolta anche a me stesso), anzi "autocritica", secondo le regole di una vera sinistra perdente.

Tanto per capire: quando si parla di sbracciarsi e fare qualcosa a chi ci si rivolge?
A qualcuno diverso da noi? Ho capito bene?

Mi piacerebbe se le menti illuminate che frequentano questo forum mettessero a disposizione qualcosa di sé, magari le proprie idee o altro(...) per realizzare qualsiasi cosa abbia concretezza, purché differente dalle chiacchiere (e dai giudizi). Magari gratis. Conoscete la parola gratis?

E' possibile? O siamo solo capaci di parlare, parlare, parlare, parlare...

Non siamo - forse - portatori sani di autoreferenzialismo congenito? E se la risposta è positiva mi chiedo: siamo contagiosi?

P.S.: Comunque, secondo me, servirebbe un leader molto alto. Uno che riesce a stare con i piedi per terra e la testa tra le nuvole.

Luigi | 18/02/2009 ore 09:47:41

 

Riflessione (rivolta anche a me stesso), anzi "autocritica", secondo le regole di una vera sinistra perdente.

Tanto per capire: quando si parla di sbracciarsi e fare qualcosa a chi ci si rivolge?
A qualcuno diverso da noi? Ho capito bene?

Mi piacerebbe se le menti illuminate che frequentano questo forum mettessero a disposizione qualcosa di sé, magari le proprie idee o altro(...) per realizzare qualsiasi cosa abbia concretezza, purché differente dalle chiacchiere (e dai giudizi). Magari gratis. Conoscete la parola gratis?

E' possibile? O siamo solo capaci di parlare, parlare, parlare, parlare...

Non siamo - forse - portatori sani di autoreferenzialismo congenito? E se la risposta è positiva mi chiedo: siamo contagiosi?

P.S.: Comunque, secondo me, servirebbe un leader molto alto. Uno che riesce a stare con i piedi per terra e la testa tra le nuvole.

Luigi | 18/02/2009 ore 09:42:51

 

Loggione, 34 euro: risparmio come posso. No, Fossati me lo godo e mi distinguo dagli individui ottusi da quando ero bimbetto, ma non lo faccio apposta, per posa: io non sono cattivo, è che mi hanno disegnato così!

maramaus | 18/02/2009 ore 09:22:43

 

@maramaus: sono tra i milioni di ottusi che ieri sera hanno visto Sanremo. Per me € 50 di biglietto sono una cifra improponibile. Sono sicura che il concerto sia valso quella cifra e anche di più ma ti sei perso un prezioso suggrimento per la vera soluzione del problema "governo". Il sommo Benigni ha proposto al Silvio mazionale di mitizzarsi ancora di più e rendersi prezioso proprio come la grande Mina: "Via, via, magari un'apparizione in video ogni tanto con Apicella per una canzone. Ma via lontano, non in Svizzera, ancora più lontano".
Si scherza, si sorride, si ipotizzano le telefonate ai bimbi a casa ma il problema rimane e il voto in Sardegna e, ribadisco, il non voto della larga astensione, hanno riproposto la tragedia.
Fossati o Gaber, Sanremo o Grande Fratello il popolo sovrano ha deciso e deciderà, in Sardegna come alle Europee.
E il popolo siamo noi, no?
Questa malsana voglia di distingerci dagli "altri" a noi che ascoltiamo Fossati, forse ci allontana dagli ottusi che però votano e decidono per tutti gli ottusi della nazione.
Non volermene.

marina | 18/02/2009 ore 09:17:00

 

Infatti, Giuseppe. Ma nessuno mi toglie dalla mente che la memoria è fatta anche di suggerimenti e di "te l'avevo detto io". Rita Borsellino fu cassata da Veltroni e fu uno sbaglio clamoroso. Ora vediamo da chi sarà archiviato Soru. Abbiamo un compito, oltre quello di cazzeggiare per sopravvivere: tenere desta la memoria. Una prova provata per esempio gli articoli di Roberto che prevedevano già qualche tempo fa quello che sta accadendo ora. Magra consololazione? E' il destino degli intellettuali, degli artisti, delle persone per bene. Fornire elementi utili a chi seguirà. Non ai contemporanei. Purtroppo. Mi piacerbbe che il ragazzino, un giorno, per caso e per culo, rileggesse i nostri commenti, i nostri libri, le nostre ansie, le nostre preoccupazioni, le nostre idee. Per fare meglio e non ripetere i nostri errori.

maramaus | 18/02/2009 ore 08:59:30

 

Maramaus, quando tu, io e qualche altro ci impegnammo, non troppo tempo fa, per far diventare Rita Borsellino presidente della Regione, "Roma" decise che era meglio la Finocchiaro, perchè, più o meno, "la Borsellino ha già perduto una volta". Forse per Soru si prepara la stessa sorte.

Giuseppe | 18/02/2009 ore 08:47:35

 

Atteso che il ragazzino (o la ragazzina, come ipotizza Mingo) sta ancora sudando sui libri (merce rara, eh?) e che non è del tutto consapevole di quello che il destino gli sta riservando (salvare la sinistra e forse il Paese) mi permetto di suggerire un nome spendibile per questa sinistra, o di quel che resta: Renato Soru. Non ha impegni particolari e gravosi in Sardegna, ora. Sarebbe il migliore a contrastare il signore sovrano (che per batterlo ha impiegato tutti i suoi mezzi e tutta la sua tracotanza). Non ho altre idee. Gli altri mi sembrano oltre che decrepiti, a secco di idee.

maramaus | 18/02/2009 ore 08:37:59

 

Sono contento che il padrone di casa abbia scritto un magnifico editoriale che sintetizza mirabilmente un'idea che da qualche mese circola disordinatamente in questo forum.

maramaus | 18/02/2009 ore 08:24:09

 

Parliamo di cose serie, ora. Ieri sera, per consolarmi, ho goduto. Assieme a Daniela, nello stesso luogo ma a distanza (io ero nel loggione con mia moglie e Alessandro, al teatro Politeama Garibaldi. Ivano Fossati in un concerto di rara bellezza e generosità. Un artista unico, originale, complesso ed emozionante. Anche generoso. Per qualità e quantità. Spazio anche a Gaetano Civello, giovane cantautore palermitano, di bellissime speranze. Teniamoci strette le cose belle e coltiviamo quelle che stanno germogliando, alla faccia del signore sovrano che tanto piace a milioni e milioni di ottusi individui. Che non ascoltano Fossati e vedono Sanremo.

maramaus | 18/02/2009 ore 08:19:26

 

Non è questo il fondo, Marta.

roberto alajmo | 18/02/2009 ore 03:28:45

 

ve bene...la tua mente continua a vagare attrverso soluzioni propabilmente risolvibili..ma il ragazzino giusto dove lo troviamo.?!!...osservandoli..bè ..pietà.!!.ideali???la maggiorparte è alla deriva...e non è colpa loro....

Nicoletta | 18/02/2009 ore 01:17:37 | @

 

La Sardegna meriterebbe di vedersi vendute le coste da Tremonti. Carptim.
Nel frattempo il PD registra il punto più basso mai toccato dalla Sinistra in crisi, ma sono circa vent'anni che sento dire che la Sinistra è in crisi e che siamo arrivati al fondo. Se quello di oggi fosse, come dice L'Unità( vd. "Il PD ha toccato il fondo"), il punto più basso, ne sarei felice. Questo vorrebbe dire che non si può andare al di sotto. E che siamo arrivati al punto di saturazione. E che finalmente un processo doloroso si è compiuto. E che ora è il momento della rinascita. Ma ogni giorno abbiamo avuto la sensazione che peggio non potesse andare e ogni giorno abbiamo assistito al lento ma progressivo precipitare degli eventi. E ora chi ci assicura che questo sia davvero il fondo????

Marta Aiello | 18/02/2009 ore 00:15:24 | @

 

@Gianluca
Ma chi finanzia le ricerche sulle foto sexy? Mi piacerebbe conoscere sia i finanziatori che i ricercatori.

fara | 17/02/2009 ore 23:46:52

 

Caro RA e cari tutti non sono certa che fra 20 anni si potrà vincere un'elezione. Teniamo presente che Peron aveva UNA moglie, Berlusconi ha una moglie, 5 figli e non so quanti nipoti, stallieri, commercialisti, segretarie, avvocati, ecc. ed è anche certo di vivere fino a 120 anni.

fara | 17/02/2009 ore 23:43:41

 

Scusate se interrompo un dibattito a cui ho anche partecipato, ma dopo aver aver bevuto 2 moretti doppio malto ho smesso di lamentarmi e mi sono fermato su una notizia che segnalo a RA per il "hot water discovery award". Ora mi capisco meglio.

PSICOLOGIA
Ricerca Usa: foto sexy fanno diventare donne "oggetti"

(corriere.it)

Gianluca | 17/02/2009 ore 21:46:10

 

Condivido in tutto e per tutto. Veltroni non è l'uomo politico per vincere in Italia, troppo perbene, troppo signore. L'idea del partito democratico potrebbe funzionare in un paese dove c'è abitudine al confronto politico serio. In Italia dobbiamo rassegnarci a sopportare Berlusconi finchè lui vorrà oppure finchè fisiologicamente sarà costretto a togliere il disturbo. Siamo in un regime peronista in cui il leader gode di carisma, soldi e mezzi di comunicazione imponenti. Se lui ci "mette una faccia" non vinciamo nemmeno se andiamo uniti figurarsi se si va alle elezioni con le liti da condominio

Giuseppe Terrasi | 17/02/2009 ore 21:31:58 | @

 

Sapete quanti sono (siamo) gli iscritti alla CGIL nel Dipartimento regionale per i beni culturali? 15=quindici. E supponiamo che 4/5 (leggasi quattroquinti) di questi hanno solo la tessera e nessuna modalità partecipativa. Facciamo "sindacato" in due? Uno parla e l'altro ascolta?
Dovremmo ricominciare da qui, ma per discutere cosa (il salario accessorio, lo straordinario, ecc) e con chi (una contraparte assolutamente strafottente e offensiva in sede di contrattazione)?

Giuseppe | 17/02/2009 ore 21:24:52

 

roberto, sono con te.
saluti
m.ang

m.ang | 17/02/2009 ore 20:52:32

 

Non male l'articolo di Aldo Cazzullo (sul Corriere) sulla sconfitta di Soru.
Con tutti i difetti di Veltroni e del Pd mi sento di una tristezza infinita. Ora se Franceschini diventa il segretario di transito verso il congresso vedrà una sconfitta drammatica alle europee e poi il Pd sarà politicamente un'altra cosa. Si formerà magari una formazione neo-centrista che racchiuderà Teodem e chi sarà costretto ad andarsene perché il Pd dopo il congresso risulterà molto più laico e vicino alla Cgil di quello che possa sopportare. Questo se il congreso sarà il prossimo autunno. Che però con la crisi politica, sociale ed economica sembra davvero lontanissimo ere geologiche. Ma si può fare un congresso ad aprile?

Gianluca | 17/02/2009 ore 19:46:21

 

Questa è la fine di un'era e come ha scritto bene Massimo Franco sul Corriere di oggi si tratta dell'erosione di una base elettorale che ormai non capisce più il centrosinistra e il centrosinistra la società italiana. La crisi economica può davvero tagliare in due la storia politica e sociale di questo paese. Ci sarà un prima 2008-2009 e un dopo. La separazione tra Cgil e Cisl e Uil è un frutto avvelenato di questa fase. Bonanni e Angeletti hanno scommesso su un cambiamento profondo della società e del mondo del lavoro in cui non ci sarà spazio per le vertenze generali così come le abbiamo conosciute fino ad adesso. La Cgil non s'arrende, ma è proprio questo il punto. Travolta la Cgil vi sarà l'azzeramento della cultura di "sinistra" in questo paese. Una cultura che è stata importante, decisiva e in certi pezzi della società egemonica. Che ci piaccia o no Berlusconi è un capolavoro di lettura dei propri avversari e della società. Che le sue ricette abbiano un significato è un altro discorso. A questo punto alle Europee il Pd se prenderà il 25% deve considerarsi fortunato. Poi comincerà una lunga fase in cui se prevarrà logiche vecchie e nomenclature vecchie sparirà come soggetto politico.

Gianluca | 17/02/2009 ore 18:53:27

 

Veltroni ha fatto ciò che doveva fare.

Si ricomincia a sperare.

Luigi | 17/02/2009 ore 18:32:30

 

Era già tutto previsto... direbbe Cocciante. La cosa che mi fa veramente inc....re sono le imminenti dichiarazioni di vittoria che il "gladiatore Silvio" ci propinerà.
E ce le dobbiamo tenere.

marina | 17/02/2009 ore 18:01:36

 

Caro Romp sono perfettamente d'accordo con te.Tra dogmi vari, sinistra radicale, riformisti obbligati alla moderazione non vedo neanch'io come possa nascere un soggetto politico nuovo.Però paradossalmente quando ci si trova nell'empasse come ora un pò di carisma in più potrebbe servire da coagulo e aiuterebbe ad uscire dalle secche.

Mingo | 17/02/2009 ore 17:47:10

 

Credo che l'azzeramento di tutti i vertici darebbe un significativo contributo alla chiarezza. Alle europee non ci sarà storia e per almeno dieci-quindici anni (a meno che il premier non decida di defungere) la destra vincerà ancora tra gli applausi del pubblico pagante. Allora ripartire da zero è utile perché i giovani e i giovanissimi possano cominciare a costruire (ricostruire)la sinistra (o il centrosinistra, se preferite). Ma fintantoché il teatrino tragico sarà quello inscenato dai brontosauri della vetusta nomenclatura non vedremo più la luce. Bersani, per esempio, uomo politico valido, è già vecchio. Vecchio per poter ricostruire un movimento, un partito, qualcosa che convinca milioni di delusi e rassegnati e che possa far cambiare idea a bizzeffe di imbecilli invidiosi delle magagne del premier e che non potendo fare altro lo votano masochisticamente.

maramaus | 17/02/2009 ore 17:28:02

 

Veltroni ha confermato le dimissioni. Si riparte da questo fatto.

maramaus | 17/02/2009 ore 17:14:06

 

Partiamoci da lontano. Quella di unire cattolici illuminati e riformisti laici non era una cattiva idea. Lo è diventata per la sordità di un Paese poco interessato alla democrazia e per la pesantezza dei cattolici, per nulla illuminati, eterodiretti dalla curia vaticana e dunque con la fregola del dogma da opporre sempre e comunque, provocando l'immobilismo. D'altra parte io non ho scordato cosa voleva dire governare col vescovo rosso Bertinotti. Non ho dimenticato lo spettacolo di un governo massacrato dai veti incrociati. E d'altra parte ancora nel Pd, non possono circolare nemmeno le idee, senza pagare dazio. Il caso Marino insegna. Con i cattolici no, con i comunisti no. Per giunta, andando con i centristi non puoi nemmeno fare una politica di sinistra per cannibalizzare la tua ala snistra estrema. In questo capolavoro di immobilismo strategico forzato, mi spiegate che c'entra Veltroni? Pensate che un nodo tanto intricato si possa sciogliere col carisma, o traducendo il dipietrese in italiano? Mica starete diventando berlusconiani pure voi?

Romp | 17/02/2009 ore 17:01:42 | @

 

Intanto, mentre Berlusconi trionfa in Sardegna, l'avvocato Mills viene condannato a 4 anni e 6 mesi per aver incassato soldi per testimoniare il falso in un processo in cui Berlusconi era imputato. Lui, il principe Berlusca, è intoccabile per Lodo e nel 2010 il reato cadrà in prescrizione. Il corrotto va in carcere il corruttore ride.
Questa vittoria sulla giustizia gli frutterà una ulteriore vittoria alla prossima tornata elettorale.

Lui sì che sa realizzare i sogni degli italiani!

fara | 17/02/2009 ore 16:27:07

 

A parte che Veltroni dovrebbe dimettersi irrevocabilmente (anche se sono convinto che in questo momento storico sarebbe dura per tutti) qualcuno che conosce meglio le cose sarde mi sa dire perchè Soru ha perso? Solo colpa del PD e di Veltroni? Solo colpa del potere e dei soldi di B.? Considerando che non era al primo mandato ma veniva già da anni di amministrazione è possibile che non abbia segnato quella svolta che la Sardegna si aspettava? Che il modello di sviluppo proposto non abbia poi tanto differito (e ci risiamo) dall'originale? All'inizio sembrava un nuovo Obama. "Via la base Nato dalla Maddalena!", poi com'è finita? Spesso piccole scelte mediatiche possono provocare dei danni. Ad esempio io non ho mai gradito la scelta di Ezio Greggio (per me identificabile come uomo di punta Mediaset) quale testimonial delle campagne pubblicitarie di Tiscali.Scelta di mercato? Sicuramente si ma a volte anche i particolari contano.
La sinistra mai come adesso è alla frutta. Ha perso con uno dei migliori dei suoi su un terreno non ostile.Non credo che nel PD ci sia nessuno che possa capovolgere la situazione, tantomeno Bersani che pure apprezzo.Ma ci vuole un Congresso straordinario almeno per dare un segno di vita.

Mingo | 17/02/2009 ore 15:37:01

 

Il pd è un partito che non ha futuro, perchè non ha mai deciso (perchè non può) su questioni fondamentali, tipo la collocazione in europa e sui temi etici.

La classe dirigente è mediocre al centro e in periferia. E' casta, ma senza potere. Entro l'anno sparisce, e non è un guaio per me, anzi, almeno si può pensare a qualcosa di buono per il futuro.
Un nuovo centro-sinistra, due tre partiti coalizzati che ogni tanto si possono permettere di pensarla diversamente.

dario | 17/02/2009 ore 13:41:27

 

l'hai detto Maramaus. Il guaio è, secondo me, che tutti sono capri e sperano solo di ritardare il "sacrificio".
Non hanno capito che devono farsi da parte tutti ma proprio tutti, compresi quei giovani che già militano, si fa per dire, nel pd e che sono stati scelti e arruolati dagli attuali capri.
Per usare un linguaggio da cinefili possiamo dire che il pd e soci stanno tristemente percorrendo Il Miglio Verde.

fara | 17/02/2009 ore 13:30:02

 

Cacciari ci illumina: non sono Veltroni e Soru che non vanno, è il Pd nel suo insieme che non funziona. Bravo il filosofo, che resta al suo posto a chiarici le idee. E lui dov'era, dov'è?

maramaus | 17/02/2009 ore 13:25:18

 

Veltroni ha rassegnato le dimissioni: giusto.
Il Pd le ha respinte: ma perchè?
(Credo di conoscere la risposta: non siamo pronti per un altro capro espiatorio).

maramaus | 17/02/2009 ore 13:16:59

 

Copio e incollo da Repubblica di Milano on line per la gioia dei precari della scuola.

"Scuola, religione fin dalle materne
A Milano un patto diocesi-Comune"
Palazzo Marino assume a tempo indeterminato 46 educatrici ad hoc segnalate dalla curia. Senza alcun concorso. Per convincere gli studenti stranieri delle superiori, poi, la curia ha inviato una lettera in cui si consiglia di seguire le lezioni di fede cattolica per integrarsi meglio
di Zita Dazzi

fara | 17/02/2009 ore 12:10:10

 

@Lello
Non sono d'accordo Lello. Non credo nell'obsolescenza di destra e sinistra. Questa è una favoletta raccontata e inculcata da chi aspira a fare un solo partito e distruggere le opposizioni.
Si chiamano regimi totalitari e non regimi democratici quelli dove non c'è una destra (intesa come destra e non come fascismo) o una sinistra (intesa come sinistra e non come stalinismo).
Destra e sinistra esistono anche in Stati come gli USA

E' indubbio che la maggioranza, in Italia, preferisce il regime totalitario e crede nella gestione unica del potere (il re, il principe, il signore, il padrone, chiamalo come vuoi). Lo ha liberamente espresso più di una volta con risultati a dir poco catastrofici ma la "storia", purtroppo, non è "magistra vitae"

fara | 17/02/2009 ore 11:53:58

 

Anche se condivido ciò che scrive Fara riguardo la maggioranza degli italiani, un dato certo è il balzo in avanti del partito di Di Pietro che va dallo 0,9% al 5%.

Per quanto riguarda Veltroni è vero che dice cose giuste, ma non ha la forza, l'energia, il carisma, la determinazione, in breve "non ha le palle".
Ed un uomo se non ha le palle non ha modo di farsele crescere.

In Italia per combattere la destra di Berlusconi (attenti: non la destra in assoluto, che non esiste, ma l'azienda partito) servono persone determinate.

Veltroni ritorni a fare l'amministratore.
Le sorti dell'Italia le lasci ad altri.

Luigi | 17/02/2009 ore 11:22:33

 

Di chi la colpa di questo becero populismo postfascista? Interroghiamoci.

ntoni | 17/02/2009 ore 11:19:13 | @

 

@Fara: io ribadisco un concetto: nel 2010 è ormai obsoleto parlare di destra e sinistra. Ormai la gente vota per le persone che possono garantire qualcosa, qualunque cosa.
L' attuale " sinistra " ( e quella di 10 anni fa )non offre garanzie in tal senso, e il sig. B questo lo bene.
Si diverte ogni 5 anni a cambiare nome al partito ( da Forza Italia a PDL, il prossimo sarà VBEB= Vota Berlusca e basta ), tanto sa che la gente vota LUI, non il suo partito.

Lello | 17/02/2009 ore 11:16:06

 

Nessuno ci sta imponendo niente. Veltroni non dice cose sbaglate e Di Pietro parla l'italiano comune, comprensibile a tutti. Rendiamoci conto e prendiamo atto che la maggioranza degli italiani (isole grandi e piccole comprese) preferisce e ribadisce con il voto chi oggi sta al governo.

Abbiamo il feudalesimo nel sangue c'è poco da fare.

fara | 17/02/2009 ore 11:04:50

 

un minuto di silenzio per la morte definitiva della moribonda sinistra italiana per come si è presentata negli ultimi anni...anche se, senza testamento biologico, a qualcuno potrebbe venire in mente di alimentarla...non si sa mai un incarico lì, un altro là, un consiglio d'amministrazione...son cose a cui pensare, altro che Italia e Italiani...

Cetti Lipari | 17/02/2009 ore 11:04:00

 

Caro Roberto, vorrei chiederti che fine ha fatto la " maggioranza gassosa " da te descritta poco tempo fa.
Credo che sia il momento giusto per parlarne, perchè a me i conti ( elettorali ) non tornano mai.
In Italia ( Sardegna inclusa pensavo)tutti si lamentano delle gesta del sig. B, eppure quando si può esprimere il proprio dissenso in cabina elettorale, puntualmente si vota sig. B forever.
Ora io mi chiedo questo: se nelle piazze e nei blog gli oppositori del sig.B sono così tanti, perchè alle elezioni vince sempre lui?
I conti non tornano...

Lello | 17/02/2009 ore 11:01:33

 

E se Veltroni provasse a dire in italiano le cose che dice Di Pietro?

Non sarebbe un passo avanti?

Probabilmente molte persone di sinistra sono meno buone di quello che vogliono far credere.

Può essere che tra queste persone c'è qualcuno che gode delle altrui sconfitte?

Luigi | 17/02/2009 ore 10:36:59

 

Poi io mi metto anche nei panmi di Veltroni. Voi pensate che con Bersani, Topo Gigio o Flash Gordon le cose andrebbero diversamente? Veltroni dice cose giuste, ma è colpa sua se Marini definisce Marino: "Uno scienziato con la fantasia"? E' colpa sua se D'Alema opera un sabotaggio continuo? 'Sto D'Alema poi, ne avesse mai azzecata una...

Romp | 17/02/2009 ore 10:32:59 | @

 

Maramaus temo che la sinistra sia stata cancellata, almeno per il futuro prossimo.
Temo che i ghetti, con chiusura notturna, che vogliono restaurare per i Rom, saranno presto riattivati anche per "quelli della sinistra". Temo che ci faranno sfilare, come "bestie rare" al circo del sovrano, sotto la frusta del domatore. Ci mostreranno al popolo plaudente come si mostravano un tempo la donna barbuta, l'uomo elefante, il nano deforme. I fenomeni da baraccone per intenderci.

ps

A proposito di circo consiglio a chi ha lo stomaco forte di rivedere un bellissimo e terribile film, "Freaks".

fara | 17/02/2009 ore 10:24:19

 

Mi ero illuso che i sardi fossero italiani ma solo marginalmente. Ero sicuro che fossero isolani come noi ma decisamente meno idioti. Immolare il migliore esponente della sinistra è uno sacrificio intollerabile. Non vorrei essere nei panni di Veltroni. Perché se indossassi i suoi abiti mi sarei dimesso già parecchio tempo fa.
Che fare, allora? A parte l'astensione (un turno di astensione) davvero non vedo niente all'orizzonte. A meno che nei prossimi minuti (perché tempo non ce n'è più) non ci sia un sussulto (un terremoto, direi) di dignità e un uomo prenda per mano mano (meglio se l'acchiappa dalla giacca strappata e logora) la sinistra e la tiri fuori dalla catastriofe. Chi si candida?
Si fa un gran parlare della pancia degli italiani che scelgono sempre l'uomo della provvidenza. Non sarebbe neglio parlare di intestino?

maramaus | 17/02/2009 ore 10:09:23

 

@Romp: sono sicuro che quella luce "bambina" brilla anche nei tuoi occhi. L'ho vista l'altra sera e l'ho letta spessissimo nei luoghi che frequentiamo. Ho sempre temuto la parte ingenua ed innocente di me. Pensavo frenasse la mia consapevolezza, la mia capacità critica, il mio essere adulto e responsabile. Per fortuna ho capito, solo da poco, che se il bambino che è in me fosse svanito con l'incedere inclemente del tempo, io oggi sarei meno consapevole, meno critico, meno responsabile. Non sarei un uomo adulto. Sarei solo un Peter Pan che vola e gioca con l'età dell'innocenza. Cose che lascio volentieri alla fantasia di quegli artisiti che si ostinano a restare candidi e ingenui e che di fronte alla realtà preferiscono voltarsi dall'altra parte.

maramaus | 17/02/2009 ore 09:54:33

 

Adesso che anche la regione Sardegna è in mano alla destra ci sarà una resa dei conti a sinistra.

Un mea-culpa collettivo.

Una conferenza stampa.

Un congresso.

Qualcuno si dimetterà.

Vedremo dei volti nuovi.

Delle nuove proposte.

Magari Bonolis.

A Sanremo.

Luigi | 17/02/2009 ore 09:33:41

 

Soru si è distinto in campagna elettorale per aver detto pane al pane e vino al vino.

Ma nessuno dei due gli ha dato il voto.

Luigi | 17/02/2009 ore 09:29:27 | @

 

Roberto, io e mia moglie, convinti attivisti di Palermo Anno Uno, da anni siamo sempre più cattivi....ma sempre più stronzi!.....ci siamo incazzati quando abbiamo visto, durante le ultime consultazioni elettorali, le facce di c..o delle cariatidi del PCI/DS siciliano con la scritta "rinnoviamo la sinistra"!!!! ma poi abbiamo partecipato alle primarie per Prodi e poi per Veltronie abbiamo votato ulivo e PD, perchè siamo di sinistra ma non con quei masochisti di rifondazione e co. e allora...... ti chiedo: alle prossime consultazioni.....non si va a votare?.......e se sì con quale risultato?....che per far dispetto alla moglie ci si taglia........

armando | 17/02/2009 ore 08:30:44 | @

 

@Roberto, ricordi che a casa tua ti menzionai proprio il "manco morto" con cui concludevi l'articolo che ripubblichi in penultimora?

Giuseppe | 17/02/2009 ore 08:16:33

 

Mingo, io ormai non mi illudo più.

Giuseppe | 17/02/2009 ore 08:01:11 | @

 

E io che non facevo che lodare il popolo Sardo...

Mingo | 17/02/2009 ore 07:29:58

 

Solo per questa volta, Romp: che non diventi un'abitudine, eh!

roberto alajmo | 17/02/2009 ore 04:18:14

 

come fascistaaaaa??lui?? nooooooooooooooooooooooooooooooooooo dal cuore mi cadde!!bè in privato ..io pure nè ho di commenti...femminili..ma qui ci linciano!!ahahaa.invidiosi!!!!altro che veline e letterine!!!!

Nicoletta | 17/02/2009 ore 01:42:40 | @

 

Bè, io sono un essere asociale e lunatico fino al patologico. Ma se mi trovo tanto bene per due volte, vuol dire proprio che la compagnia è rara. Io ho un aggettivo bellissimo per ciascuno di quelli che hanno partecipato alle due cene, ma me li tengo tutti per me, non sono rammollito fino a questo punto. Dico solo che non mi capita mai di trovarmi tanto rilassato e bene accolto in compagnia e di questo vi ringrazio, sperando di non comiciare a odiarvi perché mi fate stare così bene (un po' complicato ma ha una sua logica). Una parola sola la voglio spendere per Maramaus: artista acuto e tagliente, persona che ha conservato una preziosa delicatezza dei sogni dell'infanzia, tutta riverberata negli occhi. Sono occhi che andrebbero studiati e consegnati alla speranza di crescere senza guastarsi. Ecco, adesso sarete voi a trovarmi stupido. Accetto il rischio. Per questa volta.

Romp | 16/02/2009 ore 23:47:12

 

Alla prossima puntata Italia come Venezuela e non avremo scolapasta

fara | 16/02/2009 ore 23:29:06

 

Pare che di colapasta non ne facciano più causa crisi economica...

Gianluca | 16/02/2009 ore 22:36:26

 

Sono rimasti colapasta?

Daniela | 16/02/2009 ore 22:13:54

 

cappellacci avanti di circa quattro punti

vitalba | 16/02/2009 ore 21:32:21 | @

 

Cappellacci verso la vittoria, mi pare.

Gianluca | 16/02/2009 ore 21:00:58

 

Per me quella dell'Inter è una sorta di bella favola al contrario: quando perdeva sempre era irresistibile, adesso....

macs | 16/02/2009 ore 21:00:37 | @

 

nicoletta se per gigi ti riferisci a buffon no preferisco......( non lo dico per non metterlo in imbarazzo, se vuoi te lo dico in privato) . e poi buffon è fascista

vitalba | 16/02/2009 ore 20:32:09 | @

 

,,e vai Vitalba.!!!.che mi appoggia.Donna intenditrice...e..e..infatti stiamo zitte.non lo diciamo che l'eleganza, l 'intesa,gioco studiato,capitanato dall Angelo Punitivo.ahahahahah da 89765 m..lui punizione...dentro.!.vabbè, tagliamo.và.!.loro si mangiano goalss davanti al portiere..soli..mentre gli alrti si aggiustano il cerchietto.e il gel..ahahaaa..di poi abbiamo l occhio che ..anche nella cultura ..vuole la sua parte..minc..tutti lari sunnu!!!!questi in foto..maronna!! Roberto..non me nè volere.ma se mettevi Gigi..in canotta...era meglioooooo....ahah..e con questo nè riparliamo al duello...la cultura calcistica nn è acqua...!!!!!!!!!e..e..

Nicoletta | 16/02/2009 ore 19:38:23 | @

 

@Roberto.

Per la questiona anagrafica bé allora è veramente il pezzo meglio.

E' un giovane intelligente, determinato, spregiudicato e assolutamente post-politica.

Un giovane del suo tempo.

Gianluca | 16/02/2009 ore 17:55:14

 

@Dario: quel pezzo lo so a memoria...
@Gianluca: Ma se Renzi ha trent'anni ne aveva 12 quando la Dc si è squagliata. Io ne faccio una questione anagrafica, ormai, molto più che partitica.

roberto alajmo | 16/02/2009 ore 17:45:06

 

Caro Roberto, il post di oggi mi evoca Beccalossi e i famosi due rigori sbagliati; peraltro spunto per un pezzo brillante di Paolo Rossi, conoscerai senz'altro la vicenda e il pezzo.

dario | 16/02/2009 ore 15:39:41

 

@RA

Ti segnalo una particolarità: i due candidati alle primarie di Firenze che hanno raccolto più voti sono due ex margherita ex dc. Che per Firenze è tutto dire. Renzi è uno che divide. Prevedo che la parte di sinistra radicale, movimenti, comitati civici qui a Firenze assai fiorenti, prenda un bel po' di voti rispetto alla coalizione di centro-sinistra "ufficiale". Comunque mettiamola così: è stata una vittoria netta e questo limita molti eventuali problemi futuri.

Gianluca | 16/02/2009 ore 15:15:54

 

Mettiamola così: il saggio Adriano ha additato il pallone, e gli sciocchi hanno guardato il suo braccio :)
Ps, per l'infedele Luigi: il post di oggi era stato scritto e impaginato prima della partita di ieri.

roberto alajmo | 16/02/2009 ore 12:04:09

 

Comunque il gol era irregolare

romp | 16/02/2009 ore 11:55:41 | @

 

@Luigi
Poteva...ma il cane non corre verso la salvezza, il cane torna indietro, richiamato dal padrone, a testa e orecchie basse. Non ha la coda tra le gambe per via della conformazione fisica

fara | 16/02/2009 ore 10:45:47

 

La notizia non è di quelle che lasciano il segno. Nessuna prima o terza pagina dei quotidiani, neppure le edizioni locali o i giornaletti gratuiti impilati negli angoli delle stazioni e nei bar. Niente di niente.
Il blog che era diventato famoso nei giorni delle elezioni (che hanno ri-consacrato Berlusconi alla guida dell’Italia) è stato chiuso inesorabilmente il 9 settembre 2008.
Nella home page campeggia la malinconica immagine in bianco e nero di un cane solitario che cammina su un lungo ponte di legno. Il ponte si perde nel mare, ma il cane procede verso la terra, verso la salvezza.
Che fine ha fatto Gianfranco Micciché?
Provo molta compassione per quest’uomo, nonostante rappresenti tutto ciò che non sono.
Ci sono stati tre giorni cruciali in cui si è trovato tra le mani le sorti della Nazione. Tre giorni per pensare, per capire quale potesse essere la decisione vincente.
Poteva andare fino in fondo.
Poteva decidere se ribellarsi ed uscire dal tunnel nel quale volevano infilarlo a forza.
Poteva rovesciare il destino scritto della Sicilia e dell’Italia.
Poteva diventare il Masaniello della nostra isola.
Poteva gettare le basi per una svolta nell’idea che ciascuno ha di un centro-destra riformista.
Poteva non capire le allusioni che qualcuno gli avrà probabilmente suggerito, spolverando notizie, immagini, fatti che lo riguardavano da vicino. Molto da vicino..
Quando ha accettato l’incarico di sottosegretario ha dichiarato che avrebbe continuato le sua battaglie con identica energia.
Poi il vuoto. Il silenzio. Il buio.
Come in tutto il resto del Paese.

P.S.: @Roberto. Lo so che scrivi così perché l'Inter ha vinto il derby...

Luigi | 16/02/2009 ore 10:26:40 | @

 

il gioco del calcio come specchio delle passioni, dei drammi, delle leggerezze dell'animo umano... sì, calza a pennello.
A questo proposito c'è un piccolo gioiello da leggere che è "Rembò" del nostro Davide Enia.
In quanto all'Inter del nostro gentile ospite, agnostici o utenti incalliti, moviola magistra vitae.... furto fu !

marina | 16/02/2009 ore 10:02:17

 

Se si affacciasse, a Palermo, un giovane colto e intraprendente disposto a prendere per mano la nostra devastata sinistra dovremmo cambiare nume tutelare alla città. A meno che non sia una giovane e che di nome faccia Rosalia.

maramaus | 16/02/2009 ore 09:24:15

 

In Sardegna c'è Uno dei migliori della sinistra e c'è un Popolo che non si piegherà al ricatto del sovrano. Noi, qui, purtroppo siamo all'anno zero, all'abc. E sia in matematica che in italiano siamo assai scarsi.

maramaus | 16/02/2009 ore 09:08:43

 

Eppure i segnali ci sono e sono davanti agli occhi di tutti: a Firenze le primarie le ha vinte un trentenne. Il problema è che dio acceca chi vuol perdere.

roberto alajmo | 16/02/2009 ore 09:07:13

 

Mi sono ricordato di aver fatto due anni fa la foto che ho mandato per mail a un po' di voi, amici di blog.
Anche in questo caso fatene l'uso che volete.
Ciao a tutti, Giuseppe

PS. L'esito delle elezioni sarde lo aspetto anch'io, sulle refluenze positive però sull'altra grande isola del mediterraneo non ci conto per nulla. Il nostro PD continua a prendere gli ex CISL, Margherita, un po' di socialisti, si tiene i brontosauri ecc

Giuseppe | 16/02/2009 ore 09:02:05

 

D'accordo con Maramaus. Al primo tempo stacco imperioso di Renato che insacca. Nel secondo su fallaccio in area di rigore, Soru batte il penalty spiazzando il portiere. L'allenatore della squadra a Soru avversa ha un travaso di bile che decide di lasciare la Sardegna per il suo feudo siciliano (ma che sto scrivendo?).

Gianluca | 16/02/2009 ore 08:44:19

 

Il capo dell'esecuivo è preoccupato davvero. Fa un po' impressione vederlo così, con il lifting malconcio e con i capelli di bambola diradati. E' preoccupato di perdere con il migliore uomo che la nostra sinistra esprima. Spero che Soru infligga al premier un due a zero netto.

maramaus | 16/02/2009 ore 08:35:30

 

sarete citati...
(Enia, Padova ti aspetta...)

Ninadasù | 16/02/2009 ore 08:32:22

 

Ragazzi, per piacere... che se ci legge Citati capace che ci scomunica.

roberto alajmo | 16/02/2009 ore 07:35:10

 

Enia, per piacere... (faccina sorridente)

Romp | 16/02/2009 ore 07:04:50 | @

 

davide se non sbaglio anche l' inter ha la maglia ha strisce. e poi nel gioco nel calcio non occorre l' anima basta avere due piedi buoni.

vitalba | 16/02/2009 ore 02:47:46

 

siete tutti strisciati senz'anima

davide enia | 16/02/2009 ore 02:34:47

 

concordo con nicoletta.

vitalba | 16/02/2009 ore 01:37:38

 

io non commento perchè sono yuventina dalla nascita.ecco.

Nicoletta | 16/02/2009 ore 01:19:42 | @

 

maramaus, io insegno a scuola da soli 3 anni, ma anche io fatico a capire certi genitori.
Posso dirti qual'é uno dei problemi? I genitori non ci sono perché lavorano, e la sera quando tornano neanche chiedono ai figli se hanno fatto i compiti, cosa gli abbiano lasciato, e se ci sono difficoltà.
Anche mia madre lavorava il pomeriggio e tornava la sera. Ma la sera avevo l'interrogatorio sui compiti. Mi fai vedere cosa ti hanno lasciato? vediamolo insieme. Era distrutta ma era un genitore.
Non uscivo fino alle 4 di notte a 15 anni fino a 17 anni, alle feste il limite erano le 10.30 e veniva a prendermi mio padre. Non c'era modo di evitarlo.
Vorrei capire allora dove sono questi genitori.
Io da insegnante mi é capitato di trovare a scuola ragazzini di 16 anni arrivare 'fusi' a scuola. I genitori non se ne accorgono? Io ho poco senso dell'olfatto (fumo sigarette da molto tempo e questa condizione me lo riduce molto), ma alcuni miei colleghi mi assicuravano che certi ragazzi quando entravano in classe erano seguiti da una scia di odore mi mariagiovanna o similia.
Se ne accorgono i docenti, ed i genitori? Dove sono? Che fanno?

Uma | 15/02/2009 ore 20:55:17 | @

 

Credo si riferisse alla legge sul decentramento fatta dalla sx, che difatto ha comportato una modifica costituzionale.
Credo si riferisse a questo.

Uma | 15/02/2009 ore 20:46:29 | @

 

Io vorrei un nuovo comandamento. Onora il padre, se ha il cuore di Beppino Englaro. Oggi su Repubblica trovate tutta la vicenda degli scatti mancati al corpo di Eluana morente. Anche gli avvocati spingevano perché "si sapesse la verità". Beppino ha detto sempre no. Nel tortuoso (per colpa degli altri) sentiero della sua ragione, non ha mai scelto di sparare con l'arma finale. E sì che avrebbe potuto farlo. E sì che il riflesso di Eluana "vera" avrebbe disperso e annegato le mistificazioni vaticane e berlusconiane, come i cocchi degli egizi nel Mar Rosso. Non ha voluto, Beppino. Come supremo e discreto gesto di amore. Anche per questo dovremo tenere il suo cuore nel nostro cuore.

Romp | 15/02/2009 ore 12:39:50 | @

 

personalmente ai "rincoglioniti" concedo quantomeno il benficio della pietà...per costui nessuna compassione....anzi il migliore auspicio è la medesima fine ...proprio come previsto dalla legge del taglione...:-)

Maria Guagliardito | 15/02/2009 ore 11:42:20 | @

 

Mi chiedo, dopo avere raschiato il fondo del barile col commento di Beruschi, dove potrebbe arrivare l'anonimo del Corriere...

Mingo | 15/02/2009 ore 11:08:35

 

Si, la promessa di arrivare al partito unico (e solo) auspicato dal libero (per lodo) "cittadino premier" emulo del "cittadino Bonaparte"

fara | 15/02/2009 ore 10:53:15

 

Hai frainteso, omonimo Roberto: non era una minaccia. Era una promessa.

roberto alajmo | 15/02/2009 ore 10:24:49

 

Posso dire una cosa cattiva, maramaus? Certe volte la morte è una specie di tassa sui cretini

roberto alajmo | 15/02/2009 ore 10:23:15

 

dal Corriere:
L'avviso di Rutelli e degli ex Dl: avanti così e ci sarà la scissione...

MAGARI si levassero dalle palle!!!!

[un altro]roberto | 15/02/2009 ore 10:17:07

 

Maria, si chiama "rincoglionimento".

roberto alajmo | 15/02/2009 ore 10:06:12

 

Devo ammetterlo hai perfettamente ragione...ormai Berlusconi non dovrebbe fare testo...l'accostamento al Conte Ugolino è proprio frutto di una vera perversione mentale...!

Maria Guagliardito | 15/02/2009 ore 10:04:00 | @

 

Soru vincerà. E in quel caso avrà vinto l'uomo (l'Uomo). Sono disposto a derogare il mio "convincimento" astensionista nel caso che un uomo (l'uomo, meglio l'Uomo) si faccia avanti anche dalle parti di casa nostra. Che abbia la casacca del Pd o di Idv per me poco importa. Ma, si faccia vivo, per favore!
I due ragazzini che si sono bruciati per andare su YouTube ce li hanno due stracci di genitori, porca puttana? E se ce li hanno e fanno 'ste minchiate, anziché bruciarsi e prendersi porzioni di giornali e web, perchè non vanno con le loro famiglie a fare in culo?

maramaus | 15/02/2009 ore 09:54:02

 

Spero che il terzo occhio di Roberto goda di una buona vista. Soru se la merita la vittoria.

Purtroppo sono anche sicura che il pd non saprà trarne le conseguenze e continuerà a perseverare nei suoi tragici errori.

fara | 15/02/2009 ore 09:45:22

 

Difatti, Romp: per questo dico che il Pd così com'è è uno di quei calzini rammendati troppe volte, che ormai si fa prima a buttare via.
Invece apro il mio terzo occhio per scommettere che uno come Soru, persona seria su un'isola di persone serie, malgrado la micidiale campagna di diffamazione, oggi vincerà. E scommettiamo che nessuno nel centrosinistra sarà capace di trarne le conseguenze?

roberto alajmo | 15/02/2009 ore 09:25:54

 

Per una volta che uno del Pd (Marino) dice una cosa sacrosanta, ecco che si alzano in dieci col ditino levato per dire: "Così non si fa". E chi camurria!!!

Romp | 15/02/2009 ore 09:18:53 | @

 

Uno come Beruschi e il suo intervistatore dovrebbero partecipare al concorso The Big Bullshit.

fara | 15/02/2009 ore 09:07:41

 

@Mingo.

Dietrologie della Wnslet? eh, eh, eh, hai ragione.

Gianluca | 14/02/2009 ore 20:45:13

 

Voto anche io per il vero, unico scopritore dell'acqua calda, Berlusconi. Quanto a Fede e Beruschi, sono talmente infimi da non meritare neanche un premio alla demenza.

Daniela | 14/02/2009 ore 20:38:02

 

Sulle dietrologie non sbagliamo mai, compresa quella della Winslet

Mingo | 14/02/2009 ore 20:24:03

 

Tu pensi: no, siamo sempre troppo maliziosi, siamo sempre troppo pessimisti, siamo sempre troppo dietro alle dietrologie.

Però ragazzi non lo sapevamo da mesi?

Mastella candidato alle Europee nel Pdl.

Gianluca | 14/02/2009 ore 20:17:30

 

Se mi mettete alle strette, confesso che preferisco il sedere di Ralph Fiennes

fara | 14/02/2009 ore 18:37:00

 

Luigi!Contieniti!!!

maramaus | 14/02/2009 ore 18:26:25

 

Voto la Winslet.
Anch'io sono soddisfatto del mio sedere. Ed anche del suo.

Luigi | 14/02/2009 ore 18:23:01

 

io passo al volo votando per il tipo della Lega, bravo,ha fatto una buona azione animalista,ha un cuore patriottico lui,rosso:amore e passione per gli animali,verde:il colore della sua ideologia politica,(chissà perchè hanno scelto sto colore bhu), bianco:se al posto del cane era un nero,non lo avrebbe mai aiutato a ritrovare i suoi padroni.

Nicoletta | 14/02/2009 ore 17:49:38 | @

 

Ora mi è più chiaro l'interesse del cavaliere d'italia per le elezioni sarde: vuole i Bronzi di Riace

fara | 14/02/2009 ore 16:00:24

 

quella di beruschi non è una "notizia insensata"... è una volgarità senza limite che fa impallidire l'altra del Fido Emilio. la notizia peggiore per me è quella del PD sulla Commissione Bioetica, ahimè.

[un altro]roberto | 14/02/2009 ore 14:22:59

 

quella di beruschi non è una "notizia insensata"... è una volgarità senza limite che fa impallidire l'altra del Fido Emilio. la notizia peggiore per me è quella del PD sulla Commissione Bioetica, ahimè.

[un altro]roberto | 14/02/2009 ore 14:21:53

 

Ci sono arrivato: era preoccupato per mia suocera!!!

Lello | 14/02/2009 ore 12:43:59

 

anche io non resisto alla tentazione di votare Berlusconi.

Ale S. | 14/02/2009 ore 12:31:38

 

In mancanza della nomination da me segnalata sul primo boss transessuale arrestato, mi accontento di votare per la dichiarazione di Berlusconi: " La crisi ci preoccupa ".
Non capisco come possa preoccupalo se ha svariati miliardi euro, però chissà, magari ieri non è riuscito a comprarsi l' intera isola di Santo Domingo.
P.S. Mia suocera ( che percepisce soltanto una pensione di 700€ ) sta ancora aspettando la ricarica di 80 € della social card relativa al bimestre gennaio/febbraio.

Lello | 14/02/2009 ore 12:06:47

 

voto Winslet...il suo sedere migliora ogni dieci anni come il suo modo di baciare, immagino.

Ninavota | 14/02/2009 ore 11:45:16

 

Io voto per Berlusconi. La sua è una autentica scoperta dell'acqua calda: la crisi "ci" preoccupa. Preoccupa noi, non lui

@ Roberto
Riguardo il Titolo V della costituzione mi sembra giusto però ricordare che quella legge ha operato una “costituzionalizzazione” di quel “decentramento amministrativo a Costituzione invariata” introdotto dalla legge Bassanini. E' stato introdotto nel nostro ordinamento il principio di "sussidiarietà", principio di derivazione comunitaria affermato nel Trattato di Maastricht.

fara | 14/02/2009 ore 11:30:25

 

Quest'anno darei l'oscar ad un'intensissima Angelina Jolie per "Changeling" e in subordine alla Winslet (i motivi li trovate sotto e per i due film interpretati dalla stessa benissimo). Farei saltare un turno alla Streep sempre bravissima, la più brava al mondo, ma "Il dubbio" è un film sopravvalutato e l'interpretazione della gtrandissima attrice risulta alquanto manierata. Sapete benissimo, invece, il film e il regista che meritano l'oscar.

cinemaus | 14/02/2009 ore 11:12:01

 

Se fossi regista (e non escludo un giorno che accada) girerei subito, ma propri subito "E' stato il figlio".

maramaus | 14/02/2009 ore 11:02:18

 

Per quanto riguarda l'autocompiacimento della Winslet riguardo al proprio culo, beh, ha ragione.

maramaus | 14/02/2009 ore 10:58:28

 

Voto la Winslet, ma non certo per l'acqua calda. Bella e brava, seconda solo alla Streep. Sul versante estetico, prima.

maramaus | 14/02/2009 ore 10:57:14

 

O sia chiaro sui romanzi intendevo l'impressione esercitata delle storie, eh...

Gianluca | 14/02/2009 ore 10:52:40

 

Forte indecisione...ex equo anche io: beruschi e sarkozy.

Cetti Lipari | 14/02/2009 ore 10:50:36

 

@Roberto

L'ultima volta che sono stato ad una manifestazione a Roma ho trovato in autogrill E' stato il figlio a 4,90 e l'ho acquistato (già scritto in questo blog), ieri al rientro ho cercato cercato a Flaminio Est, ma non ho trovato nulla.
L'altro giorno ho raccontato Cuore di madre a mia cognata. Devo avere esagerato in qualcosa perché ad un certo punto mi ha guardato schifata e leggermente sconvolta. Poi ho cominciato a provare disagio io stesso quando ho finito di raccontarle l'intreccio di E' stato il figlio.

Escludo la Padania, perché in quel quotidiano nessuna notizia è insensata, essendo lo stesso quotidiano insensato. Direi quindi Sarkozy - Kennedy: ma auspica di essere preso a fucilate a, che ne so? Tolosa?

Gianluca | 14/02/2009 ore 10:34:00

 

Intanto grazie davvero Daniela e Mingo per i complimenti.

Si è vero era il titolo V della Costituzione votata a maggioranza e poi confermata da un referendum a cui andò a votare poca gente che disse Sì. Ci andai pure io a votare sì per disciplina di coalizione, diciamo, ma pochissimo convinto di quella riforma che aveva la debolezza, secondo me, di essere nata esclusivamente per tentare di slegare la Lega dall'allenza con il Centro-Destra.

altri due flash da ieri. Proprio sotto il palco si vedeva un maxi-striscione "Fp-Cgil Ragusa". Io da dietro lo leggevo al contrario, orgoglioso per quei compagni siciliani che avevano fatto mezza Italia.
Un'amica che abita a Roma e che incontro mi porta allo stand di Sinistra critica, saluta un tizio sulla sessantina che fa per cortesia un cenno anche a me. Penso: ma quello sembra, sembra...
E' Turigliatto, svela la mia amica. Ah, curnutu! penso dentro di me.

Gianluca | 14/02/2009 ore 10:23:40

 

Fu approvata per soli 4 voti, dalla sinistra

approvata | 14/02/2009 ore 10:22:24

 

E avevano la maggioranza per farlo?

roberto alajmo | 14/02/2009 ore 10:04:25

 

Credo, ma potrei fallare, che si tratti della riforma costituzionale del Titolo V della Costituzione attuata nel 2001. Con la creazione di alcune materie "concorrenti" su cui potevano intervenire lo Stato e le Regioni. Finissima trovata che ha provocato una serie di conflitti di attribuzione. Il centrosinistra l'approvò da solo.

Romp | 14/02/2009 ore 10:02:03 | @

 

comunicazione di servizio: qualcuno ha capito a che occasione si riferisce il presidente del consiglio quando dice che il centrosinistra ha cambiato la carta costituzionale "da sola e male"? Lo chiedo sul serio, perchè sui giornali oggi non ho trovato un riferimento convincente, e mai il centrosinistra, che io sappia, ha avuto una maggioranza sufficiente a una modifica costituzionale.

roberto alajmo | 14/02/2009 ore 09:49:56

 

voto Kate Winslet

vitalba | 14/02/2009 ore 09:30:47

 

La bella cronaca di Gianluca mi fa pensare com'è lontana Palermo, sempre nella sua sonnolenza ovattata e gelatinosa.
per l'HWA voto Emilio Fede, anche perchè l'avevo predetto che avrebbero tentato di trasformare mediaticamente la morte di Eluana in una Vermicino bis...per poi rinfacciarlo a qualcuno.Ma Lei li ha fregati tutti.

Mingo | 14/02/2009 ore 07:25:02

 

oggi voglio essere equilibrato e do il voto ex equo allo slogan "tutti in piazza con Scalfaro" del PD (con tutto il rispetto per Scalfaro....ma possibile che non abbiamo - o dovrei dire non avete-nessun altro con cui scendere in piazza!!!!!) e "mi comincio a preoccupare" di Berlusconi (stai attento che le preoccupazioni fanno venire le rughe e fanno cadere i capelli e....qualcos'altro!!!!!!!!).
............in trepida attesa di sentire le notizie della prossima settimana.......ciao.

armando | 14/02/2009 ore 06:56:51 | @

 

Ripeto, e poi basta: il papa può credere quel che vuole, non può però imporlo a me. Le convinzioni di ciascuno sono salve. Lui non imponga il coma a me, io non impongo l'eutanasia a lui. Non è così difficile, e come vedi in questo l'assolutismo sta da una sola parte.

roberto alajmo | 14/02/2009 ore 02:11:31

 

Bellissima cronaca, Gianluca. Si è guadagnata un posticino in Chi legge, chi scrive.

Daniela | 14/02/2009 ore 00:04:50

 

Sveglia alle cinque.
Partenza alle 6,10.
Arrivo a Tiburtina ore 10,15.
Grande manifestazione. Belle bandiere rosse....

Io con i miei slogan da pubblico impiego intellettuale:

Crisi economica/precarietà/ma il governo/cosa fa...

oppure:

Stato sociale/e servizi/per Tremonti/sono vizi.

Poi dietro di me ci sono i metalmeccanici della piana tra Firenze e Prato della Gkn. Fabbrica che negli ultimi anni è stata oggetto di visite investigative di polizia perché sono stati esposti da anonimi fantocci impiccati rappresentanti personaggi del mondo politico e sociale.
A guardarli si vede che sono tosti. Hanno delle bandierine rosse piccole piccole, ma dalle aste lunghe lunghe. Ogni tanto uno di loro grida: Bandierine in alto! e tutti alzano le bandierine rosse e le agitano veloci.
Noi statali li guardiamo con antropologica curiosità. Poi spazzano via i nostri slogan meditati e riformisti con delle finissime analisi politiche: "Ber-lus-coni pezzo di merda!". Ad un certo punto non li sentiamo più. Ci giriamo. Sono spariti. Sono al bar al lato che stanno per entrare. Tutti in una volta, almeno 30, con le loro nervose bandierine rosse, con lo striscione 5x2. All'altezza del Verano.

Gianluca | 13/02/2009 ore 22:52:59

 

Euthanasia:

"If this were the last day of your life, my friend,
Tell me, what do you think you would do then?"

(Genesis,Undertown)

Gianluca | 13/02/2009 ore 22:30:58

 

Anche certe posizioni di natura 'politica' prima che etica dico vengono assunte come assolute, anche dall'altra parte.
Credo che non ci possa essere 'posizione politica' da nessuna parte su un tema come questo.
Io non mi sento meno laica, se magari trovo certe posizioni cattoliche forse condivisibili.
Né mi sentirei meno schierata non a sinistra, a dire che su quest'argomento si dovrebbe ragionare sui gradi di scelta della cosa, ragionando sulla volontà della persona, in mancanza della persona, laddove non cosciente, su chi ne ha il carico affettivo ed etico della sua sopravvivenza, nonché rapportare questo anche all'idea etica di riferimento, dei singoli.
E' un problema molto complesso.
Potrebbero stabilirsi delle norme di principio generale e delle deroghe. Anche io non ho le idee chiarissime in tema.
Ma nessuna scelta assolutistica da nessuno dei due schieramenti (laico o religioso, che dir si voglia, di sx o di dx, non sempre coincidenti con i primi, che dir si voglia).
Nella sx esistono i teocon, molto cattolici alla Binetti, come anime atee, e nella dx esistono anime di coscienza liberale, come anime più estremiste. Come si fa ad individuare unici schieramenti in temi eticamente così difficili? non credo sia possibile. E la divisione anche all'interno delle stesse parti credo sia stata palese.

Uma | 13/02/2009 ore 21:36:30 | @

 

Ma vedi, il dubbo è merce condivisa. Il dubbio è prematuro, in un certo senso. Il problema grave è che una delle due parti pretende di decidere per tutti e imporre il proprio punto di vista.

roberto alajmo | 13/02/2009 ore 21:27:09

 

Sul tema eutanasia si può essere laicamente concordi con la chiesa anche. Io non sono per i blocchi contrapposti di pensiero.
Sono agnostica. L'agnosticismo molti lo intendono come non prendere posizione. Può darsi. Nel dubbio, mi astengo. Perché il dubbio mi rimane.
Ma esiste un'etica Laica che non é detto sia schierata verso uniche posizioni.
Se la chiesa ha necessariamente una visione unica delle cose, credo che il laicismo abbia posizione etiche anche molto diverse.
Sul fatto di Eluana, ma anche sul testamento biologico, ma anche sul criterio su cui si basa la donazione di organi, da laica, ed agnostica, ho molte dubbi e molte riflessioni.
Ridurre tutto a parti contrapposte significa per me eliminare il problema e consegnarlo al buono e cattivo.
E personalmente, non é il modo in cui penso le cose.

Uma | 13/02/2009 ore 20:49:39 | @

 

Vorrei fare il paio con l'editoriale fallico di ieri. Dunque, vista la deriva mortifera degli ultimi interventi, mi tocco da quelle parti.
Sul venerdì odierno, due pezzi interessanti. Uno su facebook e l'altro sull'astensionismo (la posta di Michele Serra). Me ne compiaccio perché dicono cose che ho già detto in questa sede.

maramaus | 13/02/2009 ore 19:07:01

 

Si, in effetti come alternativa non c'è partita

Mingo | 13/02/2009 ore 18:54:39

 

@Mingo
Io propongo non una alternativa ma una consecutio: dopo una dolce vita una dolce morte.

la parolina magica è, manco a farlo apposta, faretta

fara | 13/02/2009 ore 18:44:21

 

@Gianni: sottoscrivo in pieno il tuo consiglio.Godiamo delle cose belle e andiamole a scovare. E' l'unico modo che ci è permesso per vivere decentemente, anche se può sembrare una fuga dalla realtà.Insomma in alternativa alla dolce-morte tu proponi la dolcevita

Mingo | 13/02/2009 ore 17:48:57

 

Mi piacciono molto i tuoi post. Eutanasia, eutanasia, eutanasia, eutanasia... dimenticavo... eutanasia. A domani ;-)

Tamara | 13/02/2009 ore 17:43:18 | @

 

eutanasia, tutti i problemi se li porta via? uhm...medito

macs | 13/02/2009 ore 17:20:57 | @

 

@Lello: e tu pensa che in Islanda, una socialdemocratica lesbica dichiarata è stata incaricata di formare un governo di transizione fino alle elezioni del 25 Aprile.
Albano e Berlusconi saranno disgustati!

marina | 13/02/2009 ore 16:16:32

 

fara, da qualche giorno volevo dirti che ho visto il sito, molto interessante. Anche mio figlio l'ha messo nei preferiti. Grazie

antonia | 13/02/2009 ore 16:07:51

 

Salve a tutti, per l' Hot water di questa settimana devo segnalare che a Napoli hanno arrestato il primo boss transessuale della storia.
E' proprio vero che i tempi cambiano. Totò u curto sarà disgustato!

Lello | 13/02/2009 ore 12:22:50

 

@Antonia: io l'agopuntura la faccio quasi gratis: piccolo ticket. Su di me (scettico per definizione) funziona alquanto. Mentre l'idrochinesiterapia (per alleviare i guai cervicalgici) la pago a sangue di papa (sempre in mezzo 'sto tipo, eh).

maramaus | 13/02/2009 ore 12:12:19

 

Per i premi dell'acqua calda propongo la notizia (scoop) del corriere.it su Danny De Vito che produce limoncello e che ha convinto Cloney a fare da testimonial (dal martini al tavernello passando dalla vodka efinendo rovinosamente sul limoncello) : a me il limoncello fa piuttosto schifo.

maramaus | 13/02/2009 ore 12:08:03

 

Questo non è un paese per giovani nè per teste pensanti. "Libero arbitrio" suona male tanto quanto Eutanasia.
In Francia, per esempio, potevo curarmi con l'omeopatia, lo Stato mi rimborsava le visite omeopatiche ed i trattamenti: esattamente come per la medicina allopatica. Anche le sedute di agopuntura erano coperte.
Qui no. Si è deciso che l'Omeopatia non è una pratica medica (anche se gli omeopati sono medici) e viene accomunata all'erboristeria, stregoneria, ciarlataneria...si fa di tutta un'erba un fascio. Però si possono pubblicizzare le pillole dimagranti ma non i rimedi omeopatici. Ricordo anni fa una specie di crociata condotta dall'Istituto Negri e da Piero Angela contro le medicine alternative e l'omeopatia in genere.
Non sono libera di curarmi e farmi curare come credo: non sarò libera di rifiutare che la stessa pratica medica che ho rifiutato in vita mi tenga in uno stato di vita artificiale.
Servi, schiavi e non cittadini

antonia | 13/02/2009 ore 12:06:32

 

Da un’indagine da me (medesimo) condotta, risulta che, in nome del Messia, la Chiesa cattolica è favorevole
alla borghesia
alla fantasia
alla poesia
alla cortesia
alla ritrosia

è preoccupata, ma indifferente
all'amnesia
alla frenesia
all'ipocrisia
alla gelosia
alla tunisia

è decisamente contraria
all'apostasia
all'eresia
alla bramosia
all'eutanasia

E così sia.

Luigi | 13/02/2009 ore 11:55:44 | @

 

@Grazie, Fara: Non mollo la presa, faccio ginnastica mentale (satira e similia) utti i giorni e spero di allietare (anche per un solo attimo) coloro i quali mi somigliano. Mi piacerebbe (mi sarebbe piaciuto) rallegrare anche gli avversari: tempo sprecato.
Un consiglio (soprattutto per me): godiamo delle cose belle, andiamo a cercarle. Ci sono, non facili da scovare: ma l'arte, in tutte le sue espressioni, esiste e si nasconde in luoghi che per noi non sono irragiungibili.

maramaus | 13/02/2009 ore 11:30:10

 

@maramaus
bello il tuo "editoriale" di oggi su repubblica

fara | 13/02/2009 ore 11:23:22

 

Mi sa che saremo in tanti a staccare il sondino...
A meno che.

maramaus | 13/02/2009 ore 11:11:26

 

Dario, stai proponendo una eutanasia per il pd?

fara | 13/02/2009 ore 11:00:21

 

ottimo il post di Roberto; il pd, anzi il partito avverso al presidente del consiglio, oramai in coma vegetativo permanente (il partito, non mister B.), ha paura di dire cose di buon senso, se poi sono pure una punta di sinistra gli vengono i sensi di colpa.

dario | 13/02/2009 ore 10:56:54

 

@(altro)Roberto

E' proprio questa postilla che a te sembra una cosa "normale" che non può essere accettata dal vaticano.
La chiesa cattolica è organizzata in maniera assolutista e per giunta prevede un vicario di Dio in terra. Un uomo cioè che ha potere di vita e di morte e si sostituisce a Dio.
Non è un caso che tutte le dittature si appoggiano, quando lo fanno, a religioni monoteiste e di tipo vicariale.

ps
In questo la chiesa cattolica è maestra ed è molto più integralista del più integralista islamico. Almeno gli iman integralisti non pretendono di essere vicari né di Maometto né di Dio. Né pretendono la conversione degli "infedeli"

fara | 13/02/2009 ore 10:51:15

 

basterebbe, secondo me, una postilla minuscola, poche parole.
Ognuno faccia come vuole, basta che sia chiaro, eplicito e informato.
Un bel certificato medico, se volete dopo una consulenza psicologica obbligatoria, un colloquio con un sacerdote, un rabbino, un imam e un bonzo... dovrebbe fugare ogni dubbio.

penso che l'unico contrario ad una scelta del genere sarebbe solo bruno vespa, ma sono sicuro che troverebbe mille altri modi per masturbarsi in televisione su altri argomenti.

P.S: roberto!!!! fai aggiustare questi commenti perchè a me usare internet explorer procura ulcere inguaribili!

[un altro]roberto | 13/02/2009 ore 10:16:24

 

Maramaus, rispondo solo ad uno dei grandi interrogativi,il primo, gli altri hanno già la risposta scontata.

I cattolici (non parlo di chi ha fede) seguono sempre una morale che discende come imposizione; sono loro che hanno i dogmi, le certezze senza se e senza ma. Hanno rinunciato al libero arbitrio e disconoscono l'etica. Se non possono seguire un comandamento non sono capaci (hanno perso la capacità) di scegliere e quindi temono di peccare.

Il cattolico desidera "non peccare" per legge, per imposizione. E poiché la chiesa vaticana predica la conversione per l'urbe e l'orbe, pretende di estendere la sua morale a tutto il mondo

fara | 13/02/2009 ore 09:50:20

 

Già, nessuno mai che mette a confronto le due realtà Eu tanasia e Kakotanasia. La morte dolce e la morte dolorosa.
Tutti fanno finta di capire, ma fanno finta? che eutanasia significhi "strappare" alla vita, invece significa solo lasciare morire, qualcuno che sta morendo, senza sofferenze e con dignità.

fara | 13/02/2009 ore 09:36:43

 

I grandi interrogativi: Se uno di destra prende per buone tutte le verità dogmatiche del premier e uno di sinistra si interroga sui propri interrogativi, chi dei due vincerà (sempre) le elezioni?

maramaus | 13/02/2009 ore 08:58:48

 

I grandi interrogativi: Se un non cattolico è intimamente religioso (e non lo esprime in modo esteriore) e un cattolico ostenta le sue superstizioni feticistiche, chi dei due vota pdl?

maramaus | 13/02/2009 ore 08:55:21

 

I grandi interrogtivi: Se un non cattolico pecca (per esempio, fornica ) e un cattolico tra una comunione e una messa, pecca e fornica pure lui, chi dei due va in paradiso?

maramaus | 13/02/2009 ore 08:50:51

 

I grandi interrogativi: Se i cattolici si comportassero da tali e i non cattolici potessero scegliere come morire e far nascere (eutanesia e fecondazione assistita), i cattolici si sentirebbero costretti a peccare?

maramaus | 13/02/2009 ore 08:45:57

 

@Roberto:
"Eutanasia?"
"Si. Libertà di scegliere!"

paola | 13/02/2009 ore 08:32:21 | @

 

Se ho capito la domanda, Armando: io credo che di eutanasia se ne discuta in maniera proporzionata ai progressi della scienza. Progressi non risolutivi: ché ormai sono in grado di salvarti la vita, ma non la qualità della stessa.

roberto alajmo | 13/02/2009 ore 07:56:26

 

.....ancora non ho idee chiare sull'eutanasia e ringrazio Roberto che, con la definizione sintetica riportata, la fa sembrare una cosa "normale".....comunque mi chiedo e vi chiedo.....perchè sono auspicabili tutti gli interventi per favorire la nascita (cesareo, anastesia parziale o totale etc....) e si discute tanto per favorire la morte (dei malati terminali ovviamente)?....non sono tutte e due aspetti della vita?......ma forse è una domanda a caz.....ditemi che se lo è...per favore

armando | 13/02/2009 ore 07:35:51 | @

 

Scalfaro quello accusato di appropriarsi dei fondi del sisde insieme a Manciano, attuale capo del CSM? Roberto, dici?
Per me, ovviamente no.
Ma é un eroe della sinistra massimalista, perché ha permesso di fare un reimpasto ad un governo di sinistra che altrimenti sarebbe andato a nuove elezioni (cosa successa poco tempo dopo, cmq).
Per me non é una persona adeguata, ma forse altri la considerano tale.

Uma | 12/02/2009 ore 20:35:53 | @

 

@Daniela,ci si vedrà tutti insieme alla grande manifestazione di sabato 4 aprile a Roma.

Cari corregionali che abitate nella bedda Trinacria, ma che siete chini 'i nive? a vedere Raiuno...

Gianluca | 12/02/2009 ore 20:27:42

 

Vorrei pubblicamente dire al mio scrittore preferito che oggi - in un momento peraltro di rara incazzatura col mondo, quindi quello che dico vale doppio - ho fatto una bellissima lezione a partire da un brano tratto dall'Almanacco delle morti presunte (quello su Giuseppe Di Matteo). Ne sono venute delle riflessioni rincuoranti, per intelligenza e sensibilità...da quei ragazzini che sempre più spesso sono coloro che - ogni giorno - mi salvano la vita.

Daniela | 12/02/2009 ore 20:16:18

 

Gianluca, mi sento in colpa...domani non sciopero. Quest'anno ne ho già fatti due e siccome sono poverella non me la sento di replicare ancora. Lo so, è un discorso asfittico, ma non me la sento.

Daniela | 12/02/2009 ore 20:11:59

 

A proposito di masse di sinistra, cari RA e amici, io domani sarò con gli statali e i metalmeccanici della Cgil a Roma a questa manifestazione che sarà molto partecipata: 25 pullman solo dalla provincia di Firenze? perché tutto questo successo? negli uffici pubblici del mio territorio il popolo della sinistra ha cominciato a motivarsi sulla scorta della crisi economica, ma soprattutto per un fatto tutto identitario che è scattato l'altro giorno a causa dello scontro istituzionale Berlusconi-Napolitano. Là è scattato un qualche meccanismo, appunto.

@Roberto. Intendi che altri dirigenti politici, di sinistra, hanno meno presa di un vecchio democristiano come Scalfaro? Comunque è un falso problema. A Scalfaro è stato chiesto un intervento da ex presidente e da genuino antifascista. E' evidente che bisogna aspettarsi altro da altri.

Bersani ora tenta l'impresa. Secondo me si apre una fase necessaria all'interno del Pd. Perché serve un congresso vero per capire finalmente dove deve andare questo partito e chi lo deve condurre. Ora non è più la lista elettorale di appoggio al candidato Veltroni né un partito vero.

Gianluca | 12/02/2009 ore 19:49:36

 

scusate il doppio click

fara | 12/02/2009 ore 19:44:32

 

Ma dove sono ormai le "masse" di sinistra?
Mi accontenterei che fossero timorose e pure anemiche , se solo ci fossero!

fara | 12/02/2009 ore 19:38:17

 

Ma dove sono ormai le "masse" di sinistra?
Mi accontenterei che fossero timorose e pure anemiche , se solo ci fossero!

fara | 12/02/2009 ore 19:38:17

 

La fama della rivista di cui parla Giuseppe e che Roberto ricorda ha fatto sì che il film con la Kidman tratto dal romanzo di Michael Cunningham venisse distribuito in Italia con un più prudente titolo in lungua originale: The Hours. Onde evitare che il titolo equivoco facesse pensare che la bella rossa (e la Streep e un'altra vella rossa, la Moore) avessero cambiato genere.

Daniela | 12/02/2009 ore 19:36:36

 

Siamo (noi della sinistra) sempre timorosi e un tantino anemici.
Un po' di coraggio, un po' di muso duro: e che cazzo!

maramaus | 12/02/2009 ore 19:21:00

 

Posso dire una cosa antipatica? Ma vi pare che Scalfaro sia un testimonial capace di entusiasmare e rianimare le masse di sinistra?

roberto alajmo | 12/02/2009 ore 19:15:12

 

Scalfaro e i partecipanti della manifestazione a Piazza SS.Apostoli a Roma salutano Napolitano: giù applausi.

Poi Scalfaro dice: "E ci fermiamo. Perché non si deve mai dare l'impressione che lo si tiri dalla giacchetta...."

Poi dice: "La laicità non me l'hanno insegnata i massoni, me l'hanno insegnata i preti.."
"La Carta Costituzionale dice chiaramente che Stato e Chiesa sono indipendenti e autonomi".

Oh, ma sto Scalfaro ha 91 anni, è lucidissimo.

"Il Presidente del Consiglio in questi giorni ci ha preoccupato".

"Io magistrato sento il dovere di sentire tutte le posizioni. Quando si perde tanto tempo per fare una norma non si può scaricare la colpa sugli altri".

"Ci rivolgiamo a lei, Presidente del Consiglio: non ci faccia paura nuovamente sulle questioni della libertà".

"C'é una spinta al qualunquismo che mi fa paura. C'é una spinta al non voto che è pericolosa. Dipende da noi."

"Chi ha in questi giorni ha accusato: assassini, omicidi deve stare attento a utilizzare queste parole. Non deve dimenticare parole di comprensione e di pietà."

"La Carta è per unire. Mai per dividere. Mai"

Gianluca | 12/02/2009 ore 18:41:43

 

non c'è bisogno che giuri stavo scherzando

vitalba | 12/02/2009 ore 18:17:05

 

Giuro che non c'entra, Vitalba

roberto alajmo | 12/02/2009 ore 18:05:13

 

il fatto che roberto ieri ha parlato del papa e oggi del cazzo è un caso o vuole dirci qualcosa fra le righe?

vitalba | 12/02/2009 ore 16:47:35 | @

 

Roberto grazie per averci rinfrescato la memoria sul significato di "quella " parola...
Ormai se ne fa un uso improprio, a volta fuori luogo. Ad esempio ci sono frai senza senso, tipo: "non si capisce un c."( che c'è da capire in c. ?? ); "testa di c.( ? )"; "non me ne frega un c. "( magari ad una donna in crisi di astinenza un c. vale molto invece ; " non ho un c. da fare " ( mica si fa !! ) ecc.ecc.

Lello | 12/02/2009 ore 14:08:54

 

@roberto: era una battuta...
(cercherò foto sull'argomento...curiosa di vedere quando la metterai...)

Nina | 12/02/2009 ore 13:25:33

 

Maramaus, la tua vignetta di oggi sul ciclope Lombardo e l'assessore Russo (sansone), la possiamo applicare anche al senatore Marino. E poi dicono che la Sicilia non è laboratorio politico!

fara | 12/02/2009 ore 13:24:54

 

@Giuseppe: La Kidman e il pecorino è un'allusione?

pornomaus | 12/02/2009 ore 12:52:26

 

Sono moderatamente maschilista: preferisco concentrarmi sull'organo opposto e contrario (?). In quel caso realizzo un disegnino, visto che Manara me lo metto in tasca quando voglio: moderatamente maschilista e morigeratamente competitivo...

maramaus | 12/02/2009 ore 12:51:15

 

Copio e incollo

PALERMO - "No! Il dibattito no!", diceva Nanni Moretti nel suo primo lungometraggio, "Io sono un autarchico". Stavolta invece il dibattito sul film sarà il dessert di una serata tra cinema e buona tavola. Mettere insieme un film inedito con Nicole Kidman e il pecorino ragusano con la mostarda di fichi sembrerebbe infatti un'impresa impossibile, ma non lo è per l'Associazione culturale Artesia di Palermo che ha messo a punto un mini cineclub d'essai in cui è possibile anche cenare, usufruendo peraltro di un servizio taxi personalizzato. Alcuni critici cinematografici, due ristoratori e un tassista hanno unito le loro forze per proporre a un pubblico di 15 persone a sera un percorso cinematografico ed enogastronomico. Si chiama "Cinem(eat)ocasa - Il cinema in bocca" il progetto pensato dallo sceneggiatore Massimo Di Martino. Il gioco è semplice: acquistando una tessera di trenta euro si accede a una piattaforma informatica che permette di scegliere il film tra quelli proposto dai critici Andrea Caramanna e Francesco Puma e prenotare il posto in sala. La tessera dà diritto a due ingressi al cinema, alla cena a base di prodotti siciliani scelti con cura dallo chef Rosangela Avanzato e dal sommelier Lorenzo Carandino, e al commento critico del film. Aggiungendo dieci euro ci sarà anche il taxi

Scevro da ogni personale interpretazione, che ne pensate?

Giuseppe | 12/02/2009 ore 12:25:18 | @

 

Penultim'ora: Cazzeggio d'autore

@Mingo
Non siamo il popolo eletto ma abbiamo "l'eletto"
(a furor di popolo e a furor di curia)

fara | 12/02/2009 ore 11:51:43

 

bellissima definizione, soprattutto la parte finale

Cetti Lipari | 12/02/2009 ore 10:48:27

 

Stai attento, Giuseppe: a citare certe riviste rischi di denunciare la tua età. Oltre a tutta una serie di altre cose...

roberto alajmo | 12/02/2009 ore 08:48:04

 

Roberto, mi hai fatto pensare ad una frase sentita a blob: "Le Ore, la rivista da leggere con una mano sola"...

Giuseppe | 12/02/2009 ore 08:36:40

 

Armando, Nina: mi piace ogni tanto andare controtempo, negli argomenti e nelle immagini...

roberto alajmo | 12/02/2009 ore 08:18:00

 

Dopo una settimana di pensieri profondi.....una settimana a...... cazzo.....ci sta proprio bene! ripigliamoci i significati e cominciamo dalle parole per poi passare ai......cazzi...pardon....fatti!

armando | 12/02/2009 ore 08:09:07 | @

 

ci voleva una foto più rappresentativa per la penultim'ora di stanotte. hai messo una foto che non c'entra un _ _ _ _ _ .

Ninanottambula | 12/02/2009 ore 04:48:20

 

Eppure, sarebbe così semplice: articolo 7 della Costituzione - Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi.

Il potere temporale dei secoli passati non è mai terminato e non ci permettiamo nemmeno di sollevare l'obiezione che questa ingerenza è semplicemente "anticostituzionale".

E, siccome l'ora è tarda e mi va di addormentarmi con una musica nella mente:
"Io credo che in questo mondo esista solo una grande chiesa,
che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa, passando da Malcom x attraverso Gandhi e San Patrignano
arriva da un prete in periferia e va avanti NONOSTANTE il Vaticano.

(Lorenzo Cherubini - Jovanotti)

marina | 11/02/2009 ore 23:12:06

 

Ma poi, dico, fossimo il popolo eletto lo potrei anche capire.Ma così mi sembra che siamo cornuti e mazziati.

Mingo | 11/02/2009 ore 20:22:05

 

Corte Conti, allarme corruzione
"I controlli sono inadeguati"

Il presidente Lazzaro inaugura l'anno giudiziario 2009. "Nella sanità e nella P.A. poca trasparenza. Costi opere pubbliche si gonfiano per le tangenti. Nella lotta al malaffare siamo tra gli ultimi al mondo". Alfano: "Condivido tutto"

(da repubblica.it)

Peccato che c'é una proposta di legge del Governo che fa sì che nel Csm della Corte dei Conti diventino la maggioranza i componenti laici piuttosto che quelli togati.... Il controllato che controlla il controllore, fantastico....

Gianluca | 11/02/2009 ore 20:05:14

 

mi fa piacere essere stata fonte d'ispirazione.
la parolina è POTABILE, come l'acqua delle fontane di roma.
dalla capitale con furore.

Ale S. | 11/02/2009 ore 19:08:37

 

IO manderei Benny the Pope,con tutti i suoi seguaci al Wonder Park di M.Jackson..li non gli mancherebbe niente....ma in cambio rivoglio l insostituibile Enrico Mentana.

Nicoletta | 11/02/2009 ore 15:49:23 | @

 

Antonia lo stato francese, dalla rivoluzione in poi, non ha più stipulato alcun concordato con il vaticano. Credo che in Europa rimanga l'unico. Non possiamo mandare Benedetto in vacanza ad Avignone.

fara | 11/02/2009 ore 14:58:48

 

Flic&floc, Roberto! Proprio ieri pensavo di proporre a Sarko di rimettere in sesto il Palais des Papes di Avignon e di proporre al Papa di fare magari sei mesi qui e sei mesi lì.

antonia | 11/02/2009 ore 14:54:25

 

Il caso (?) vuole che si stia discutendo di rapporti con il vaticano proprio oggi, 11 febbraio, giorno della firma dei patti lateranensi nel 1929, in piena ascesa mussoliniana.

Poi mi collego a quanto scritto da Luigi e da qualcun altro prima di lui in merito al "controllo" che la politica ha su tutti i voti. Le nomine dei nuovi dirigenti generali hanno già avviato la corsa alla domanda di trasferimento, alla raccomandazione per rimanenere, al cambio di casacca (o di "bannera i'cannavazzo").
Per questo ci vuole il "grande collasso", la "piccola influenza" non serve a nulla

Giuseppe | 11/02/2009 ore 14:50:25

 

Lello, capisco cosa vuoi dire. Ma immagina il nostro tremebondo centrosinistra come un diabetico e il vaticano come una pasticceria. Tenerli fisicamente lontani non ti pare una buona idea?

roberto alajmo | 11/02/2009 ore 13:44:37

 

L'idea di alternare anche le regioni mi pare ottima.

Ieri notte il governatore Lombardo ha dato vita allo spoil system facendo ruotare i dirigenti generali (ovvero gli amici dei politici che guadagnano da 300.000 euro l'anno in su) che comandano i dipartimenti.

Ha suicidato tutti quelli in quota UDC. Proprio tutti.

Cuffaro forse si vendicherà quotandosi con la sinistra. In modo di diventare il prossimo Presidente della regione.
Per adesso si prepara ad andare in pellegrinaggio al Lourdes.
Ai giornali ha dichiarato che in occasione del 150° anniversario dell'apparizione andrà per pregare.

Ho impressione che la Madonna l'ha sgamato.

Luigi | 11/02/2009 ore 13:17:09

 

Vada per la turnazione. Ma noi rientramo in circolo tra duemila anni!!!!

Si può pensare ad una turnazione pure per i parlamenti? Tipo la Regione Sicilia potrebbe andare per un bel pò da un'altra parte....

Cetti Lipari | 11/02/2009 ore 13:01:26

 

PS Un'amica dalla sua pagina di Facebook propone (coincidenza fortuita o esasperazione degli animi?):
"Rimettiamo in vigore pure la sedia gestatoria a patto che ci sia un novello Marchese del Grillo che nn faccia solo la finta. Però il Vaticano tuttotutto viene trasferito in Florida accanto all'Epcot Centre e si apre Vaticanland. Gli americani sono contenti che fanno meno km per fare le foto e a noi vuoi mettere i problemi che ci risolve?"
Chiara Fabrizi, che oltretutto il Vaticano ce l'ha sotto casa perché vive a Roma.

Daniela | 11/02/2009 ore 12:30:37

 

Purtroppo non è che abbiano scelto l'Italia così a caso...Roma era caput mundi e a Pietro ce l'hanno mandato...ma ho due suggerimenti adesso, dopo duemila anni.
1. Potremmo mandare il papa in Irlanda, paese cattolicissimo. Sarebbero ben lieti di tenerselo un po', magari così riducono anche la percentuale di ragazze madri, non si può mai sapere.
2. Visto che 2000 anni fa si scelse Roma in quanto centro del potere, non possiamo mandarlo a Washington D.C. il caro Ratzi? Obama mi sta simpatico, e non vorrei fargli questo sgarbo, ma del resto, se continua così, Obama può stare tranquillo, non se lo terrà a lungo. Poi dovrà spedirlo a Pechino.

Daniela | 11/02/2009 ore 12:28:18

 

Caro Roberto, forse per la prima volta da quando scrivo su questo blog, sono in disaccordo con te.
A me non mi infastidisce la presenza in Italia dello Stato Vaticano: in fondo non è importante "da" dove influisce sulla politica, ma "come" ifluisce.
Anzi, ti dirò di più: sulle recenti leggi sui clandestini, è stato più presente il Vaticano, che Veltroni e tutta la sua opposizione.
Vorrei poi riprendere un argomento da te evidenziato pochi giorni fa: la Costituzione.
La Costituzione è stata già cambiata. Ti cito 2 articoli: "L' Italia è una Repubblica fondata sul lavoro". Non è più così. E' fondata sui cellulari e sul Grande Fratello; " Ogni cittadino è uguale davanti la legge ". E il lodo Alfano non offre l' immunità ai 4 dell' Ave Maria?
Potrei continuare, ma non voglio apparire più pesante di quanto già non sono...


Lello | 11/02/2009 ore 12:09:14

 

Gigliola da un lato converrebbe dato che silvio avrebbe l' immunità e quindi non si dovrebbero fare più leggi ad personam

vitalba | 11/02/2009 ore 11:48:39 | @

 

E se mandassimo Silvio XVI al Vaticano e Benedetto Biscione V a Palazzo Chigi, qualcuno si accorgerebbe dello scambio?

gigliola | 11/02/2009 ore 10:12:06

 

Atei e non laici chiedo venia per l'errore.

Luigi | 11/02/2009 ore 10:01:35

 

Questa provocazione di Roberto mi piace. Il Vaticano ha scelto la penisola italiana per il suo Stato da duemila anni. Ed è qui che principalmente manifesta le proprie ingerenze.
Duemila anni sono tanti. Dividiamo il peso.
Anche gli africani (questi "pezzenti-sconosciuti-musulmani-dotati_sotto_più_di_noi") amano sbarcare in Italia. Ed anche loro sono tanti. Chiediamo di dividere anche questa scocciatura, visto che ci siamo.
Però domando: così dicendo non corriamo il rischio di passare per quelli che cercano sempre e comunque un capro espiatorio per giustificare le proprie inefficienze?
Così facendo non siamo forse simili a coloro che per coprire le magagne di casa, per distrarre il popolo, scatanano una caccia al nemico? Non siamo come quel signore che ve(n)de ancora complotti comunisti?
Rimane però il fatto che un papa conservatore non è quello che serviva al mondo e immagino che, per i laici, tutto ciò sia un'altra prova dell'inesistenza di Dio.

Condivido le parole di Uma sulla stanchezza che assale, oggi, verso tutto ciò che somiglia ad un'opinione. Basta parole. Iniziamo a fare qualcosa.
Osservazione: è da quando sono nato che sento ripetere l'identico schema mentale, la stessa impostazione concettuale. La sposo ancora una volta. Bene. Idee? Chi inizia? Chi va avanti?

P.S.: Spesso tirava ad indovinare, fino a quando indovinare non si incazzò di brutto.

Luigi | 11/02/2009 ore 09:51:04 | @

 

Non puoi dire razzisti ai razzisti, non puoi dire fascisti ai fascisti, non puoi dire xenofobi agli xenofobi. Puoi dire solo comunisti anche a coloro che non lo sono più o non lo sono mai stati e a coloro che se sono cattolici non lo sono in maniera strumentale e superstiziosa. Sono cattofascisti. Mente-catto?

maramaus | 11/02/2009 ore 09:47:19

 

Marina: Ma dove vivi?
I precari non ricevono favori dai politici???
L' Italia dei precari è quella che riceve un lavoro per 12 mesi, poi dopo la scadenza arriva l' on. X che ti promette un rinnovo per altri 12 e, oltre a prometterlo a uno, lo promette a 100 e così via.
E' una ruota che fa girare milioni di voti con un semplice concetto: ti prendo per il culo!
Se sei un lavoro a tempo inderminato sei libero di protestare, il precario no: devi subire tutto.
Ma l' Italia è questa: Grande Fratello in onda alla faccia del lutto. Show must go on...

Lello | 11/02/2009 ore 09:28:40

 

Gli spagnoli sono sempre stati cattolici e sono stati pure molto fascisti. E se una buona parte della società spagnola resta conservatrice se non reazionaria, la maggioranza vive al meglio la propria vita. Me lo dicono amici andalusi (un giornalista free lance di Cadiz e una docente di filologia italiana nata a Palermo che lavora all'università di Siviglia) e me lo dicono i "catalani" di Palermo che hanno deciso, per loro fortuna, di vivere e lavorare a Barcellona. Non ci sono papi buoni o cattivi nei loro pressi. E sono liberi di essere cattolici o di essere molto molto laici. Noi -come dice mirabilmente Roberto- abbiamo il nemico in casa o, ad essere buoni, la zavorra.

maramaus | 11/02/2009 ore 09:28:39

 

......a patto che prima di finire le ospitalità noi richiamiamo i furbetti del quartiere e nell'area lasciata libera ci costruiamo un bel pò di palazzi......e così diremmo al papa che torna:..."non c'è più!!!!"...pensate potremmo andare a visitare i Musei Vaticani in Baviera tra i boschi e le birrerie....che sballo!

armando | 11/02/2009 ore 08:23:47 | @

 

Purché le rotelle siano Prada.
Il Papa veste Prada (si sa).

La parola è Terrazza, ci voleva Pulpito.

Nina...Nina | 11/02/2009 ore 08:15:39

 

La Germania potrebbe appellarsi alla propria maggioranza protestante per chiamarsi fuori, ma non vale: questo papa è produzione loro.
Per l'Inghilterra invece, l'anglicanesimo costituisce un'alibi perfetto. Ma Tony Blair si è convertito di recente, e di sicuro ha una camera degli ospiti bella spaziosa...

roberto alajmo | 11/02/2009 ore 08:00:37

 

O la Francia, che se lo tenne per un po' ad Avignone. O la Germania di Martin Lutero (a proposito, vi ricordate lo slogan femminista: lutero è mio e lo gestisco io?). O l'Inghilterra scismatica.
Forse potremmo contare su quale ex repubblica sovietica, che potrebbe aver voglia di nuovi fideismi (d'altrone Woytila veniva di là).

No, mi sa che ce lo dobbiamo continuare ad assuppare

Giuseppe | 11/02/2009 ore 07:41:25

 

Eppure questa idea geniale del Papa errante non è poi una boutade. Si potrebbe metterla nel programma politico di qualche partito. Eppoi in Europa ci sono meravigliose cattedrali che potrebbero ospitarlo. Il problema vero è convincere alcuni degli Stati membri, non so..la Spagna..

Mingo | 11/02/2009 ore 07:00:12

 

Giusto! La Giustizia ghe pens mi.
E ad Angelino che gli facciamo fare? Poverino, ha studiato tanto.
Zitto, non dsturbarlo, sta facendo il suo compitino.

ntoni (antonio) | 10/02/2009 ore 22:56:50 | @

 

Daniela anche io ieri sera ho scelto altro, che la discussione su Eluana, che era su quasi tutte le reti. Non per disimpegno. Le cose fondamentali erano già state ampiamente discusse nei giorni precedenti.
Ho detestato vedere le reciproche autoaffermazioni di presunte ragioni delle parti, perlatro unutili, perché niente é stato fatto, e la morte di Eluana ha liberato tutte le parti dal problema. A che serviva sentirli? Personalmente a me a niente. Ho scelto X facor, consapevolmente.
In Italia si parla troppo, continuamente, si polemizza su qualunque cosa dalla più importante alla più ignobile, con lo stesso peso, mentre i fatti e gli impegni sono davvero pochi.
L'impegno non é scegliere di seguire i dibattiti su Eluana, l'impegno é decidere di fare, anche da cittadini. Il resto sono chiacchiere e polemiche sterili. Ed io ne sono stanca.

Uma | 10/02/2009 ore 21:49:26 | @

 

ANSA Sport: Ore 21.20

A metà del primo tempo ITALIA-BRASILE 0-2. Gol di Robinho e di Elano.

Domani i giornali titoleranno:

Italia-Brasile: "Elano" che fa la differenza.

Come sempre.

Luigi | 10/02/2009 ore 21:19:51

 

Appunto, Fara. Ieri sera io ho provato a vedere L'infedele e non ci sono riuscita.
Ho girato su X Factor e poi mi sono addormentata e non certo perché non avessi rispetto per Eluana, ma perché mi sembravano meno irrispettose le canzoni delle parole. Vespa è sicuramente più osceno del Grande Fratello.
Oggi ho pensato tanto alla mia professoressa di greco che ci invitava sempre a considerare il dubbio: Mio Dio, come sono stanca di certezze, di proclami. L'unico che mi è piaciuto in questo circo è Napolitano, che si è preso la responsabilità di bloccare un decreto vergognoso e che ha detto pochissime parole stamattina, non pretendendo di possedere la VERITA' ASSOLUTA.

Daniela | 10/02/2009 ore 20:07:51

 

Cosa mi aspetto, anzi non mi aspetto dagli italiani lo sai benissimo Mingo. L'ho scritto più volte in questo forum cosa penso dei nostri connazionali (santi, poeti e navigatori).

Ieri sera invece ho visto la7. C'era Gad Lerner. Tra gli ospiti, tra i quali Zagreblesky, c'era anche la senatrice santa del pd, la Binetti. Qualcuno di voi sa dove lavora, come medico, questa donna? Sono interessata a saperlo per girare alla larga dalla sua zona. Non si sa mai!

fara | 10/02/2009 ore 19:11:25

 

Mingo, non saprei... ieri quando sono tornata a casa dopo una serata con amici, essendo ancora presto ho acceso la tv. Preoccupata per la mia salute mentale, ho spento il piccolo schermo quando mi sono accorta che, fra vespa e il grande fratello, quasi quasi veniva voglia anche a me di scegliere il secondo.

lasirenetta | 10/02/2009 ore 18:56:01 | @

 

Ieri dopo la morte di Eluana Canale 5 ha ugualmente mandato in onda il Grande Fratello.E a sua volta il Frande Fratello 9 ha battuto come ascolti il Grande Fratello Vespa, che di Eluana parlava.
Ancora vi aspettate qualcosa di buono dagli italiani?

Mingo | 10/02/2009 ore 18:24:41

 

@Lello: l'hai detto/scritto! Ma l'Italia dei precari non fa parte di quelli che hanno ricevuto favori dalla classe politica al potere. Non vedo proprio dove sia questo 90% di favoriti perchè altrimenti saremmo un Paese felice. E se Grillo non si è mai candidato Di Pietro invece l'ha fatto e non capisco perchè una certa parte della sinistra preferisca ancora la teoria dell'idealismo e non l'azione di un voto diverso, seppur di protesta.
Allora ti dò ragione, non ne usciremo, mai.

marina | 10/02/2009 ore 16:21:49

 

Non credo proprio che il popolo, gli intellettuali o il cittadino medio si azzarderà mai a cambiare questo paese. Il motivo è molto semplice: il 90 % degli italiani ha ricevuto favori dalla classe politica al potere.
Non si spiegherebbe la folla oceanica durante i B- day, con tanto di concerti e bandiere tricolore al seguito.
Qualcuno mi dirà: anche Grillo ha una platea immensa; è vero, ma alle elezioni Grillo non si è mai candidato ( liste civiche a parte, con scarsi risultati ) e, fino ad ora, non ha mai promesso nulla.
In Italia i lavoratori precari e quelli in nero sono milioni e sono loro l' ago della bilancia delle elezioni.
Ci si lamenta parlando e scrivendo, al massimo si fa una manifestazione in piazza.
Non si cambia l' Italia così..

Lello | 10/02/2009 ore 15:47:14

 

Luigi, quale immagine evochi alla mia fervida fantasia. Sporchi comunisti che avanzano come novelli fantasmi con la testa ricpoerta da un pannolino tra la folla di italiani medi col medio alzato... BRRRRRRRRR!!!

lasirenetta | 10/02/2009 ore 14:17:21

 

@ Luigi
forse ti manca proprio l'essere "un italiano medio".

fara | 10/02/2009 ore 14:05:41

 

Ho provato a vivere come un italiano medio.
Da nano astuto.
Ma sento che mi manca qualcosa.

A proposito.
Hanno inventato dei pannolini da indossare quando uno si parla addosso?
Perché noi comunisti ne dovremmo avere uno ciascuno in dotazione. Di serie.

Luigi | 10/02/2009 ore 09:56:01 | @

 

Guardatevi l'intervista di Lucia Annunziata al teologo Hans Kung

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-62172e41-2f7e-4cd5-b50c-c7537f371847.html

Mingo | 10/02/2009 ore 07:10:48

 

...e Grande fratello

antonia | 09/02/2009 ore 23:13:05

 

Invidio il tuo ottimismo Romp io non ho fiducia nelle qualità di questo paese. Vedrai che Berlusconi consoliderà il suo potere, almeno fino a quando il "popolo" avrà pane e telefonini

fara | 09/02/2009 ore 22:06:52

 

consiglio a tutti di leggere la settimana di gipi su internazionale. a proposito del vaticano. geniale.

Ale S | 09/02/2009 ore 21:57:09

 

Ora arriva la fase due. Berlusconi ha già detto che è stato impedito al governo di salvarla. Come era prevedibile, userà l'ondata emotiva per spargere veleno e farla finita con istituzioni e oppositori una volta per tutte. Io sono fiducioso nelle qualità di questo Paese. Ma da questo bivio si esce in due modi: col ridimensionamento del potere di Silvio Berlusconi, o con i campi di concentramento.

Romp | 09/02/2009 ore 21:54:34 | @

 

Non condivido ma comprendo la posizione della Chiesa. Condanno invece senza appello la forma della sua espressione. La forma non è la veste delle cose, è ciò che ne esprime il senso.
Cristo è stato Maestro di misericordia: Vaticano vergognati!
Marta Aiello

Marta Aiello | 09/02/2009 ore 21:39:59 | @

 

Pace ad Eluana.

Daniela | 09/02/2009 ore 20:32:50

 

Aspettiamo il collasso del sistema, Maria.

roberto alajmo | 09/02/2009 ore 19:28:57

 

Ascoltando ieri sera la trasmissione di Fabio Fazio... nel corso di un’intervista si faceva riferimento ad una pagina tratta dal diario di Kafka... esattamente nel giorno in cui la Germania aveva dichiarato guerra alla Russia Kafka scriveva:“Mattino: la Germania ha dichiarato guerra alla Russia. Pomeriggio: vado a lezione di nuoto …” Lo scrittore probabilmente non dava in quel momento il giusto rilievo alla portata dell’avvenimento.
Credo che ci stia succedendo più o meno la stessa cosa … non siamo abbastanza consapevoli … non riusciamo o non vogliamo percepire con necessaria lucidità i rischi che potrebbero permetterci di disinnescare adesso le bombe insidiose che faranno presto saltare tutto...preferiamo guardare altrove … intanto si va “sempre più oltre …” … ma cos’altro dovrà accadere ancora prima che ci destiamo da questo torpore ? Cosa stiamo aspettando?

Maria Guagliardito | 09/02/2009 ore 19:01:54 | @

 

Non è solo superficialità Lello. C'è anche una buona dose di malafede, di ignoranza e di arroganza

fara | 09/02/2009 ore 19:01:30

 

Fara: la Chiesa ha le sue posizioni, condivisibili o meno, il problema è che in questo paese tutti i problemi, piccoli o grandi, sono affrontati dallo Stato con troppa superficialità.



Lello | 09/02/2009 ore 18:49:32

 

Lello, la necrofilia è sempre stata una passione dei cattolici, basta pensare alla quantità di reliquie e di corpi imbalsamati che popolano le chiese.

Oggi le tecniche mediche consentono di prolungare quasi indefinitamente uno stato di "vita vegetativa". Una opportunità che chi aspira alla vita eterna non può lasciarsi sfuggire.

Personalmente trovo morbosa questa "passione" di tenere forzatamente "in vita", persone clinicamente morte ma ultimamente, vista la perseveranza con cui si tenta di fare diventare obbligatoria per legge, anzi per decreto legge, tale pratica, comincio a pensare che molte delle giovani figure che popolano il nostro parlamento hanno paura che qualcuno "non attacchi" la spina in caso di un loro "malore"

fara | 09/02/2009 ore 18:13:49

 

Lello: l’indiano bruciato dai balordi era clandestino, perché aveva perso il lavoro (se non hai il lavoro, grazie alla BOSSI FINI, non hai nemmeno il permesso di soggiorno)e MARONI afferma che con loro bisogna "essere cattivi". Ti pare argomento da approfondire sulla tv di Stato???? Ecco perchè le telecamere sono puntate "solo" su Eluana...

la parola è POTABILE ma a me viene da vomitare...

marina | 09/02/2009 ore 16:47:36

 

Io continuo ad indignarmi abbastanza, ogni volta che vedo e sento quello che si vede e sente in questi giorni: segno che per non farmi più rispondere al grido AL LUPO, AL LUPO ci vorrà ancora un po' di tempo.
Segnalo una notizia per il prossimo Hot Water: i coniugi Totti:"Non lo famo strano" da Libero.it

Daniela | 09/02/2009 ore 16:46:30

 

L' accanimento mediatico attorno al vicenda di Eluana è diventato indecente.
Quei cretini che giorno e notte stanno sotto la clinica con i cartelloni " Boia Peppino " sono da internare nella stessa clinica.
Perchè non vanno sotto l ' ospedale di quel povero indiano bruciato da quei balordi?

Lello | 09/02/2009 ore 15:58:17

 

Anzi, Antonio: sono molto contento quando trovo un nome nuovo fra i commentatori.
Gianluca: la notizia è stata nominata...

roberto alajmo | 09/02/2009 ore 15:47:53

 

Errata corrige: signor B, non P.

ntoni (antonio) | 09/02/2009 ore 15:32:15 | @

 

irrinunciabile dichiarazione ripresa da repubblica.it


Los Angeles, 15:00

CINEMA: KATE WINSLET, SONO SODDISFATTA DEL MIO SEDE[RE]
A Kate Winslet piace moltissimo il proprio sedere: sara' per questo che ha accettato di mostrarlo nel film "The reader" che sara' tra poco sugli schermi, in una interpretazione che le e' valsa la nomination agli Oscar come miglior attrice. "Con il tempo, ho imparato ad amare il mio fondoschiena - ha detto la Winslet al magazine 'W' -. Certo non sono il tipo che si guarda allo specchio e dice 'adoro il mio sedere', ma ne sono davvero soddisfatta e non sento piu' il bisogno di nasconderlo. Credo sia una questione di eta', di accettare quello che sono, di convivere bene con me stessa".

La parola è CAPEZZALE. Sì, della democrazia.



Gianluca | 09/02/2009 ore 15:19:03

 

Credo che il Signor P. sogni di fare il presidente alla maniera del suo amico Putin: opposizione imbavagliata, proclami ed elezioni plebiscitarie. Però il nostro uomo non è fesso, sa che siamo in Italia e non in Russia, e che, se si azzardasse, la pagherebbe cara.
Però, in fondo, a pensarci bene, dire questo di lui mi sembra di sopravvalutarlo. I suoi umori e i suoi scatti, e i relativi passi indietro, sono riconducibili più a ruvidezze e intolleranze di padroncino d'azienda che a disegni precisi.
Per lui dire che la nostra Costituzione è ispirata a quella sovietica è come raccontare una delle sue barzellette. Non lo sfiora il pensiero di quanti italiani diedero la loro vita per poterla conquistare. Non gli passa neanche per la testa l'idea di quale offesa arreca così alle grandi personalità che l'hanno scritta dopo una vita di sofferenze, di sacrifci e di battaglie.
In ogni modo, sono d'accordo, la vigilanza non deve mai venir meno.
P.S.
Spero che non me ne vogliate se di tanto in tanto mi permetto di partecipare alle discussioni della vostra simpatica e affiatata Community.
Grazie.

ntoni (antonio) | 09/02/2009 ore 15:01:39 | @

 

Fara, tu fai domende troppo difficili. Non sai che tra noi personaggi delle fiabe è difficilissimo comunicare? dovrò presentare una domanda ufficiale alla Fata Turchina,presidentessa del settore principesse e affini, e attendere una risposta controfirmata da Mago Merlino, supervisore generale delle comunicazioni interculturali tra fiabe :D

lasirenetta | 09/02/2009 ore 13:30:29

 

In questo sciagurato Paese non c'è alcun bisogno di colpi di Stato: siamo così bravi che otteniamo gli stessi effetti democraticamente

macs | 09/02/2009 ore 13:19:44 | @

 

Sirenetta, un Lume: un ranocchio baciato da una principessa diventa un principe e lo sappiamo, ma vale anche il contrario?

fara | 09/02/2009 ore 13:14:13

 

boh, intanto 300 poveri cristi hanno provato a fare un po' di scruscio davanti alla prefettura...
P.S.: grazie a tutti i ranocchi per ieri sera...
splash!

lasirenetta | 09/02/2009 ore 13:09:26

 

Di colpi di Stato ne esistono diversi. Non sono solo quelli, per intenderci, con i carri armati ed i militari che occupano palazzi di governo, televisioni e giornali. Esistono anche quelli fatti con le pressioni politiche e di potere, quelli messi in atto attraverso l'utilizzo degli stessi strumenti concessi dalla Costituzione e dalle leggi che si vogliono sovvertire.
L'Italia, nella sua storia repubblicana (non vado ancora più indietro x non perdermi nei meandri della storia), ha subito diversi colpi di Stato: dal golpe Borghese al Piano di rinascita democratica (ancora in atto tra l'altro).
Ma quanti colpi di Stato ci vogliono in Italia affinchè i cittadini facciano il loro?

Cetti Lipari | 09/02/2009 ore 12:55:26

 

@Marina

Ci pensavo pure io a Chavez questo fine settimana. Questo è esattamente il tentativo in atto. Silvio "Chavez" Berlusconi.

Oggi a Firenze, monstrum, tutto i partiti dal Pd a Ferrero in piazza colla Cgil, Arci, etc. etc. Giornata buona, si prevede grande partecipazione. Vediamo un po'.

Gianluca | 09/02/2009 ore 12:31:40

 

E che caz-pita...
Ho l'ufficio pieno di rane!

Luigi | 09/02/2009 ore 12:31:37

 

ieri sera siamo stati con le sirene di Andersen ed è stato molto, molto piacevole. Stamani ci siamo svegliati, come sempre, tra le sirene di Ulisse

fara | 09/02/2009 ore 12:17:58

 

Tendenzialmente sono ottimista.
Solo tendenzialmente.

P.S. grazie ai padroni di casa. Son stato molto bene.
------------------------------
P.P.S. La sua mandibola era morbida e quadrata. Aveva una bella faccia toast.

Luigi | 09/02/2009 ore 12:12:09

 

Io sarei molto cauto a lasciarmi andare ad allarmismi e pessimismi: rischiamo di contribuire anche noi all'abbassamento delle difese immunitarie del paese.
Al momento siamo in una fase di tardo peronismo. Cerchiamo di chiamare le cose col loro nome e non mettiamoci a gridare al lupo per puro allarmismo. Piuttosto, stiamo all'erta e teniamoci pronti

roberto alajmo | 09/02/2009 ore 11:49:14

 

lello veramente siamo sempre stati in dittatura. l' Ialia non ha mai potuto decidere per se. siamo sempre stati ubbidienti a due Stati esteri (America e Vaticano). abbiamo sempre fatto i LORO interessi e non i nostri. siamo talmente succubi degli USA che l' 11 settembre 2001 eravamo "tutti americani" e nessuno si è chesto perchè gli americani possono bombardare chiunque mentre nessuno può farlo contro di loro. in Italia più di duecento persone son stati uccisi durante manifestazioni dalla polizia dal giorno in cui è nata la Costituzione fino a Carlo Giuliani e dopo la morte di Carlo ne sono morti altri da Federico Aldrovandi a Gabriele Sandri , da Aldo Bianzino a Riccardo Rasman. A Roma è stato ucciso dai fascisti qualche anno fa un ragazzo Renato Biagietti le indagini sono stati affidati ai carabinieri fin qua niente di strano il problema è che uno dei due assassini è il figlio di uno della stessa squadra di carabinieri che si occupa del caso. perchè nessuno paga?

vitalba | 09/02/2009 ore 11:08:35 | @

 

Roberto perchè parli di colpo di stato?
Siamo in dittatura da anni, il sig. B non ha alcun bisogno di un colpo di stato per il semplice fatto che lo Stato è già nelle sue mani.
Il Parlamento è comandato da lui e persino Fini è indignato.
La cosa grave è che noi, che siamo il popolo, non fa nulla di nulla per protestare.
Sono rimasti solo Grillo, Di Pietro, Travaglio e pochi intimi. E' una lotta impari persa in partenza.

Lello | 09/02/2009 ore 09:57:44

 

Un tale Chavez pare voglia cambiare la costituzione venezuelana, destando cori di sdegno perchè inoltre estenderà in maniera indefinita l'elegibilità alla carica da Presidente. Il rischio è che "qualcuno" lo imiti.

marina | 09/02/2009 ore 09:50:19

 

roberto è solo perchè non è capitato a loro e non sanno cosa si prova che sono contro la decisione della famiglia di eluana.

vitalba | 09/02/2009 ore 09:24:23 | @

 

roberto è solo perchè non è capitato a loro e non sanno cosa si prova che sono contro la decisione della famiglia di eluana.

vitalba | 09/02/2009 ore 09:24:16 | @

 

Un ragionamento semplice, Vitalba. Figurati se è in grado di attecchire in Italia.

roberto alajmo | 09/02/2009 ore 08:56:54

 

se vivere o morire dovrebbe essere Eluana a decidere non lo Stato neanche la Chiesa. però poichè Eluana è nella situazione in cui non può dire quello che in realtà vorrebbe tocca alla falmiglia decidere. è come sull'educazione di un bambino che essendo troppo piccolo per decidere da se e la famiglia a decidere per lui cosa è bene e cosa è male. la Stato dovrebbe stabilire per legge che fare in questi casi ma poichè finora non ha deciso è la famiglia che deve decidere e lo Stato non dovrebbe intromettersi

vitalba | 09/02/2009 ore 08:40:47 | @

 

Fara, la mia riflessione partiva da un ragionamento, che notavo come sempre eravamo opposte, nelle idee.
Poi, come dici tu, può essere un fatto di cultura acquisita dall'ambiente familiare o contestuale di riferimento, oppure anche, dico io, da un sostanziale diverso approccio alle cose.
Tu sei pasionaria, parti sempre in quarta e sei spesso molto assoluta. Io tendo a cercare di capire le ragioni complesse delle cose. Forse non individuo mai una parte o spcifici soggetti che abbiano sola ed unica responsabilità delle cose, perché secondo me, nessuno é mai totalmente vittima e nessuno totalmente carnefice.
Credo che certi fatti siano conseguenze di atti reciproci, e mai di atti unilaterali, e che cercare unici nemici ed uni parti che incarnino il giusto o lo sbagliato sia spesso un ragionamento fazioso e riduttivo.
In questo siamo 'geneticamente' e culturalmente diverse.

Uma | 08/02/2009 ore 20:41:06 | @

 

Daniela, scusami, rispondevo ad altro post.
La questione Eluana é delicatissima, non può essere affrontata per decretazione.
Su questa questione, c'é un colpevole vuoto di intervento del Parlamento, che nonostante tutto il tempo passato, non ha mai messo mano a nessun provvedimento legislativo, atto a regolamentare il vuoto giuridico esistente sul tema.
Anche io sono divisa.
Da una parte capisco che sul sospendere l'aiuto forzato delle funzioni vitali (ossia il surrogare con macchinari alcune funzioni fisiologiche), può essere considerato legittimo, in qualche modo, in relazione a casi di stati di coma lungo-degenti come quello di Eluana.
Ma ad Eluana é già stata tolta la respirazione artificiale, e respira autonomamente.
A quel punto il tema é la dismissione dell'alimentazione, che da incosciente, non può procurarsi da sola. E lì, anche per me il tema, a livello di personale coscienza, é difficile da dirimere.
Laddove per una persona che non può alimentarsi autonomamente, perché non cosciente, ci sia il dovere civile di farlo da parte di terzi o della collettività in senso lato, oppure, la mancanza di coscienza o di autonomia significhi automaticamente, la mancanza di essere più persona viva ed autonoma, e quindi, la collettività non ha nessuna responsabilità su questo.
L'argomento non é affatto semplice, il caso di Eluana é caso limite, che forza le coscienze, e che rivela, appunto come certi argomenti non si vogliano affrontare politicamente, proprio perché coinvolgono molti ragionamenti sul significato della vita, sul rapporto fra coscienza espressa e vita che definiamo 'vegetativa', perché non ne conosciamo la reale capacità di coscienza; sul rapporto di responsabilità a cercare di mantenere in vita alcune persone, od interremporle gli ausiali che le fanno rimanere in vita.....
Il tema é davvero molto, molto complesso..
Non può essere affidato alla decretazione d'urgenza, e neanche si possono autorizzare le procure, perché la sentenza costituirebbe precedente, anche in tema legislativo.
Ma difatto, neanche si possono lasciare le persone nel nulla giuridico.

Uma | 08/02/2009 ore 20:28:29 | @

 

USA: MESSAGGIO OBAMA A VELTRONI, FONDAMENTALE LA NOSTRA COLLABORAZIONE = STRAORDINARIE OPPORTUNITÀ PER FAR CRESCERE NOSTRI OBIETTIVI COMUNI - (Adnkronos)
Il presidente USA Barak Obama ha inviato al segretario del PD Veltroni un messaggio di ringraziamento per la lettera di felicitazioni inviatagli a seguito della sua elezione alla Casa Bianca. «... Grazie per le tue congratulazioni per la mia elezione come presidente degli Stati Uniti -ha scritto Obama- Ho molto apprezzato il tuo messaggio.
USA e Italia devono far fronte ad una serie di sfide che credo riusciremo ad affrontare meglio insieme. Abbiamo però anche delle straordinarie opportunità che, se riusciamo a cogliere, possono far crescere i nostri obiettivi comuni. Ora che cominciamo a lavorare insieme, sarà per me di fondamentale importanza la nostra collaborazione. Sono fiducioso che gli USA e l'Italia possano lavorare insieme in uno spirito di pace e di amicizia costruire un mondo più sicuro nei prossimi quattro anni.

vitalba | 08/02/2009 ore 17:47:44 | @

 

Grazie dell'offerta, Nicoletta. Risolto.

roberto alajmo | 08/02/2009 ore 17:25:02

 

no in vespa no!1Un accidente ti prendi..e poi ti raffreddi!!ahahahaha..io pure a Mondello abito,,la macchina ti posso prestare..!!!.basta che me la riporti..!!eheh...

Nicoletta | 08/02/2009 ore 16:16:57 | @

 

no, difatti credo che nn ce nè può fregare di meno,se sti vipsss si lasciano ,si sposano..cazzi loro,mi chiedo se oltre a diffondere sti curtigghi da tasci ,non spendono mai pubblicamente un pensiero nè politico ,nè morale..hanno solo questi mezzi forse per farsi ancora ..notare. credo che la dichiarazione del Berluscotto sia una delle peggiori che abbia sentito..4 anni..adesso possiede anche la palla di vetro????se cosi fosse,spero che la dolce LUANA, abbia la forza di sputargli in faccia,,ringraziandolo cosi della sua ,,sincera collaborazione.

Nicoletta | 08/02/2009 ore 15:08:07 | @

 

Non è che qualcuno si muove da Mondello, per andare al blogcinema? Qui diluvia, e io sono in vespa...

roberto alajmo | 08/02/2009 ore 14:59:36

 

Anche io voto postuma per la Badescu, che poi ha una faccia da cazzo tale che andrebbe esclusa dalla politica in base al suo stesso criterio.

Daniela | 08/02/2009 ore 13:03:17

 

SCAVARE, scusate è partita un H di troppo

Lello | 08/02/2009 ore 11:59:35

 

Non ci credo!
Io ero rimasto alla frase: " Eluana può anche procreare ".
Ma Berlusca ha davvero detto che Eluana fra 4 anni potrebbe votare per lui??
Signori siamo arrivati, abbiamo toccato il fondo.
Dobbiamo schavare ancora?

Lello | 08/02/2009 ore 11:56:38

 

Anch'io arrivo tardi per la votazione, ma avrei votato la Badescu...si si.

@Luigi: va bene. Le metto subito. poi vedrai a cose le ho associate...

Ninamoore | 08/02/2009 ore 10:16:51

 

Arrivo sempre in ritardo per le votazioni e me ne spiace, però il w.e. è solitamente molto pieno.

Volevo dire che più tardi, durante la proiezione di Magnolia, potremo ammirare le fattezze e la professionalità di Julianne Moore (tra le interpreti). Sarà il nostro modo di avere tra noi amiche lontane, che un giorno - sicuramente - incontreremo.

P.S.: @ Cri, ti avevo elaborato due foto molto belle. Ricordi? Le hai più? Le potresti utilizzare su fb.
@ Gianni vedi se riesci. C'è qualcuno che vorrebbe conoscerti.

Luigi | 08/02/2009 ore 09:24:43

 

Difatti, Nicoletta, rimane il dubbio: me ne frega di meno se Golino e Scamarcio si sposano? O se non si sposano affatto?

roberto alajmo | 08/02/2009 ore 07:46:26

 

Oltre Il Taricone ,votato insieme al Costa ,scritto in bacheca,aggiungo i confusi e i contraddittori, quelli che un giorno annunciano e l indomani ritrattano,magari certi giornalisti si divertono ad inventare notizie false,per intrattenere di piu le signore in parruccheria...Un altro votino lo darei alla Valeria perchè fa schiattare d'invidia tutte le fans di Riccardo,e per la seconda Valeria che prima diceva di essere la reincarnazione di Marylin Monroe e adesso si sente molto Teresa... una crisi d'identità ,e bè.. capita !..ai geni ..della mortadella ...

Nicoletta | 07/02/2009 ore 23:06:26 | @

 


@ Romp
Io ho una sola certezza : non vorrei accanimenti sulla mia persona ,viva o non-viva che sia, e sopratutto non vorrei accanimenti che portano ad un colpo di stato.
Eluana è solo una scusa

Poi la paura della morte è una cosa personale : io non ho paura di morire, Eluana NON può aver paura di morire, Sacconi e Berlusconi ( e tanti come loro) hanno paura di morire. Ma perché la loro paura di morire la debbono estendere, per decreto legge, anche a me?

Poi dovremmo anche metterci d'accordo su cosa significa vita.




fara | 07/02/2009 ore 20:38:38

 

In pieno clima "the show must go on" per l'HWA voto Meluzzi in una settimana piena di eccellenti prestazioni.

Su Eluana mi sento di condividere appieno le considerazioni fatte da Roberto Puglisi.Sono sconvolto da un Paese dove tutto viene vissuto come un derby, dove un giorno si e un giorno pure si attacca l'arbitro, dove una vicenda comunque privata e personale viene, ad arte, trasformata in una Vermicino bis così da sfruttarne, poi, gli effetti "politici" additando qualcuno come "l'assassino di Eluana". In tal senso e con tutte le riserve e i dubbi del caso sentire dichiarazioni del tipo "salvare una vita umana innocente" mi sembra un aberrazione. Nausea senza fine.

Mingo | 07/02/2009 ore 20:29:28

 

Io non sono mai stato censurato. Ho delle riserve solo sul modo in cui si gestiscono i mommentatori anonimi che vanno in cerca di rissa. Io li caccerei a pedate, personalmente.

roberto alajmo | 07/02/2009 ore 18:51:33

 

Caro RA, ma tu sei sicuro che Rosalio sia un'eccezione? Un giorno ti racconterò la mia esperienza personale e potrò dimostrarti come la nuda realtà - almeno così è stato per me - sia differente dall'agorà pulita che riflette.

Roberto Puglisi | 07/02/2009 ore 18:38:52 | @

 

dario grazie dell'informazione.

vitalba | 07/02/2009 ore 14:10:53 | @

 

oggi sit in davanti alla prefettura in via cavour alle 17 per la difesa della laicità dello stato contro il ddl del governo sul caso englaro, anche sotto la pioggia

dario | 07/02/2009 ore 13:55:15

 

Sul fatto che sia morta ho dei dubbi. E non mi pare che tu, Fara, possa avere certezza, considerato che la scienza non è univoca sul punto. Sul fatto che sia in uno stato vegetativo irreversibile e che vada rispettata la sua volontà mi trovo più a mio agio, visto che c'è una sentenza della Cassazione che ha riconosciuto la presenza di questi due requisiti. Ma voglio dire che trovo pure sbagliatissimo contrapporre l'oltranzismo laico che vedo anche qui all'oltranzismo cristiano, come se dovessimo vincere un derby contro Ratzinger. Io sulla vicenda - pur pensando che la sentenza vada eseguita e che il decreto del governo sia un fatto gravissimo - nutro più di una perplessità. Infatti, è un caso limite. Il punto è che nessuno può parlare per Eluana, Fara. Né Ratzinger, né io, né tu.

Romp | 07/02/2009 ore 13:16:45 | @

 

Voto la Badescu. Mi ricorda tanto: ma si votiamo Berlusconi è così ricco che non gli interessa rubare....

Gianluca | 07/02/2009 ore 13:07:14

 

Torno dalprimo di tre consecutivi presidi organizzati qui a Firenze di fronte la Prefettura.

Dietro di me uno della digos parla al telefono: "Mauro? guarda che qui la gente aumenta, siamo ad un centinaio circa. NOn sono caratterizzati, ma sono di sinistra. No, l'età media è alta. Ci sono due cartelli, uno dice solidarietà a Beppe Englaro l'altro giù le mani dalla costituzione si alla divisione dei poteri". Dopo qualche minuto silenziosamente arrivano tre volanti.

Gianluca | 07/02/2009 ore 13:01:09

 

Leggo un titolo "bellissimo" su repubblica:
"Bonolis : mi voleva sky ma ho scelto sanremo"
E' questa l'italia, sono queste le cose importanti.

Non ho niente contro Bonolis , fa il suo mestiere e abbastanza bene, credo.

Ma fino a quando quello che importa saranno solo canzonette?

fara | 07/02/2009 ore 12:40:38

 

Questa settimana mi è difficile scherzare e votare per l' " Hot water... ".
Mi sembra meschino che il Governo intervenga ORA sulla faccenda - eutanasia.
Questi signori sono al potere da 20 anni ( o più ) e hanno approvato leggi assurde e/o ad personam: perchè devono intervenire proprio adesso sul caso Eluana?
Forse per raggiungere un compromesso con quella Chiesa che ha criticato tutte le recenti, razziste leggi sui clandestini?
E' facile prendere il fuoco con le mani altrui.
Sia chiaro che una legge andava fatta, ma NO adesso.
Mi sento così male per quel povero padre.

Lello | 07/02/2009 ore 12:23:57

 

Romp, Eluana è morta 17 anni fa. Imbalsamare un corpo non significa farlo vivere. quello che è molto vivo invece, è il colpo di stato e nessuno, ma proprio nessuno, se ne duole.
Io, detto tra noi, temo per il mio sito. Che venga oscurato. Un pulpito da cui ho predicato a lungo contro l'attuale politica ma che non è servito a niente

ps
siamo proprio al Capezzale Marco

fara | 07/02/2009 ore 12:12:18

 

Io sono convinto che Berlusconi voglia Eluana morta. Del resto, tra un paio di giorni la situazione sarà irreversibile. E sull'onda emotiva otterrà due cose: una legge "cattolica" e la vittoria nel conflitto, in un sol colpo, contro magistratura, Napolitano e Fini.

Romp | 07/02/2009 ore 11:53:41 | @

 

Voto Taricone e invito a pensare sulla scoperta dell'acqua calda che il buon Taricone ha fatto ...di suo

fara | 07/02/2009 ore 11:52:03

 

@ Gianluca
Facevo qualche considerazione:
Si parla di web e di diffusione. Credo che ci sia poco di meno elitario e selettivo del web: ci incontriamo e discutiamo solo e sempre se ci si trova d'accordo.
Poi ci sono i siti di estrema intolleranza e quelli di estrema tolleranza. Ognuno si preclude all'altro.

Se occasionalmente qualcuno entra in un sito "diverso" dagli intolleranti viene aggredito ed eliminato, dai tolleranti viene sopportato ma non accettato. Il risultato è lo stesso

fara | 07/02/2009 ore 11:35:07

 

Ho firmato su internet l'appello di Giustizia e libertà (visto che c'é Claudio Magris ha un valore aggiunto per me).

Ecco il mio lavoro in Cgil di ieri firmato dal mio segretario generale. Aspettiamo i fatti e pronti con lo scolapasta sulla cabeza.

"Al rifiuto del Presidente della Repubblica di controfirmare il Decreto -dichiara Mauro Fuso, Segretario Generale della Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze- il Presidente del Consiglio ha minacciato di convocare le Camere per cambiare la Costituzione nella parte che regola la decretazione d'urgenza. Il Presidente del Consiglio ha citato un parere , peraltro smentito, del Presidente Emerito della Consulta Valerio Onida. Denunciamo il modo di procedere del Governo come altamente lesivo del prestigio e del ruolo del Presidente della Repubblica, quale garante supremo della Carta Costituzionale. E' necessario che i sinceri democratici alzino la voce per stigmatizzare l'operato del Governo, quanto meno sul piano del metodo istituzionale. Facciamo appello alle forze politiche, sociali e all'associazionismo affinché non si faccia carta straccia della nostra Costituzione democratica".

Gianluca | 07/02/2009 ore 11:04:24

 

@ Maramaus
L'italia (o forse è meglio dire gli italiani?) è quella di sempre:
E' quella dell'impero (romano) preferito alla repubblica, è quella delle signorie preferite ai comuni, è quella dell'assolutismo preferito al parlamentarismo.
L'italia è quella descritta da Machiavelli.
L'Italia ha sempre accarezzato le orecchie del capo!
Per i siciliani ci vuole un discorso a parte, ma credimi, non perchè siano peggiori

fara | 07/02/2009 ore 09:03:37

 

Qualche post fa Uma si è scoperta "ad essere in contrasto" con me ( fara)
"Sarà un fatto genetico", scrive, "non saprei come altro spiegarmi la cosa".

Si Uma è un fatto genetico, pur avendo lo stesso DNA siamo "evoluti" in maniera divergente.
Come le aquile e i lombrichi, quelle volano e quegli altri strisciano, ma in un mondo equilibrato c'è spazio per tutti e i lombrichi sono utili quanto le aquile.
I problemi sorgono quando si ha la prevalenza di una specie su un'altra, qualunque essa sia la specie

fara | 07/02/2009 ore 08:45:30

 

eh....questa settimana è dura e se non ci fosse stata la dichiarazione del cavaliere mi troverei in imbarazzo....ma è troppo!... è troppo!!!! che nessuno (almeno in politica) possa "gettare la prima pietra"....ok.....ma che il cavaliere si possa permettere di sentenziare in fatto di moralità .....questo è troppo!!!!!!!.....basta se no mi sale la pressione e il medico non vuole!!!!!

armando | 07/02/2009 ore 07:57:55 | @

 

Ricordate quello striscione di qualche giono fa, visionario e imbecille? Diceva: Napolitano dorme, l'Italia insorge. Ecco, le cose non stanno esattamente così. Il Capo dell Stato -come ho avuto modo di osservare- non ha mai avuto attacchi di letergia. E ultimamentte pare non dorma neppure la notte. Di contro, si rileva che l'Italia non insorge affatto. Anzi mi pare prona o supina (oppure stabilite liberamente una posizione del kamasutra) e ronfa che è un piacere. Ed è un dolce russare quello dell'Italia e accarezza le grandi orecchie del capo dell'esecutivo. Il quale avrà già consultato quelli del marketing per capire se può andare ancora più a destra, se possibile. A quanto pare, nulla osta.

maramaus | 07/02/2009 ore 07:39:37

 

Uma, il messaggio che hai ripostato l'avevo letto. Il mio in cui ti rispondevo non lo riposto, ma ribadisco che non capisco come fai a non essere allarmata, né cosa c'entrino i discorsi sulla Lega e Lombardo con la questione di Eluana.

Daniela | 07/02/2009 ore 02:05:58

 

Io non vedo particolari allarmi, a differenza di altri, con parallelismi del tutto inadeguati ai primi anni '20 in Italia.
Vedo invece alcune cose cose che valuto positivamente. Una crescita della Lega perché ha fatto un lavoro a livello delle amministrazioni municipali, molto specifico e diretto, mentre molte altre forze politiche istituzionalizzandosi si sono separate dalla comunità di appartenenza, per cui la vittoria del fenomeno lega non mi stupisce affatto. Sono ripartiti dalla base dell'idea della politica.
In Sicilia io appoggerei Lombardo a morte, anche se ovviamente lui fa e fa del resto, i suoi di interessi, volendosi sostituire nei numeri e nelle persone ai rappresentanti precedenti.
Però, credo che tutto sia meglio della triade Cuffaro, Mannino, Casini.
Che l'Udc scompaia finalmente, dalla sua ultima roccaforte.
La sinistra in sicilia non ha mai avuto esponenti forti né idee chiare, é sempre stata rappresentata da gente molto vaga, che alla prima occasione, non vedeva l'ora di andarsene via da qui (anche la vicenda della Finocchiaro candidata a forza da Veltroni a Presidente della Regione, é sintomatica).
Torniamo o rifondiamo le minime regole di civismo comune, senza farla appartenere a parti politiche. Ridiventiamo o diventiamo finalmente cittadini. Almeno questo.

Uma | 07/02/2009 ore 01:39:29 | @

 

Luana, niente paura, in tre giorni ci sarà la legge.

E' preoccupante che un Capo dello Stato debba avvertire il Capo del Governo di non travalicare i limiti posti dalla Cost. alla decretazione d'urgenza. E' ancora più preoccupante che quest'ultimo risponda picche ad un preciso invito rivoltogli da chi rappresenta tutti gli italiani ed è preposto alla controfirma del provvedimento in discussione.
Rispetto per le prerogative del Presidente? Signori, forse non avete capito! Non ha firmato? Va bene lo stesso, entro, e non oltre, tre giorni Camera e Senato approveranno una legge con lo stesso contenuto del decreto-legge respinto.
Antonio

Antonio Carollo | 06/02/2009 ore 23:05:27 | @

 

Siccome ieri sera ci si chiedeva cosa avrebbe detto qualcuno sul comportamento di Sacconi riguardo il caso Englaro, io sono andata a cercare la risposta su facebook. Ebbene, si è ricreduta amaramente su di lui.

Daniela | 06/02/2009 ore 22:32:57

 

Uma, scusa: non vedi particolari allarmi? Ti sembra normale che il governo minacci il Capo dello stato che si rifiuta, com'è nelle sue prerogative, di firmare il decreto legge? Ti pare normale che si dica: riuniamo le camere e cambiamo la costituzione? Conosco molto bene la storia contemporanea e ti assicuro che quanto sta succedendo assomiglia molto da vicino a quello che successe nei primi anni '20, quando qualcuno dichiarò che avrebbe trasformato la Camera dei Deputati in bivacco per i suoi manipoli.
Ti pare normale che un ministro della Repubblica inviti ad essere "cattivi" con gli immigrati e che si vari un provvedimento che vorrebbe fare dei medici dei delatori, con grave rischio anche per la salute pubblica oltretutto?
Sai che in guerra i medici hanno l'obbligo di curare i feriti di qualunque parte essi siano? Si chiama pietà, si chiama umanità questa.
E - anche qui - ti ricordo che le persecuzioni agli Ebrei - in Germania come nel resto d'Europa, Italia compresa - sono iniziate con l'incoraggiare la delazione - bisognava denunciare chi per esempio dava lavoro come domestica a un'ebrea.
Cambiano i modi, gli obiettivi delle persecuzioni, ma invariato è il disprezzo delle istituzioni e della dignità umana. Le ragioni di chi la pensa diversamente da me mi interessano molto. Ma quanto tu scrivi mi sembra che abbia poco a che vedere con le questioni che stiamo discutendo e che ci angosciano in questo momento (che c'entra Lombardo? e la buona amministrazione della Lega?).
Forse non ho capito io, spiegami.

Daniela | 06/02/2009 ore 22:25:19

 

Io non vedo particolari allarmi, a differenza di altri, con parallelismi del tutto inadeguati ai primi anni '20 in Italia.
Vedo invece alcune cose cose che valuto positivamente. Una crescita della Lega perché ha fatto un lavoro a livello delle amministrazioni municipali, molto specifico e diretto, mentre molte altre forze politiche istituzionalizzandosi si sono separate dalla comunità di appartenenza, per cui la vittoria del fenomeno lega non mi stupisce affatto. Sono ripartiti dalla base dell'idea della politica.
In Sicilia io appoggerei Lombardo a morte, anche se ovviamente lui fa e fa del resto, i suoi di interessi, volendosi sostituire nei numeri e nelle persone ai rappresentanti precedenti.
Però, credo che tutto sia meglio della triade Cuffaro, Mannino, Casini.
Che l'Udc scompaia finalmente, dalla sua ultima roccaforte.
La sinistra in sicilia non ha mai avuto esponenti forti né idee chiare, é sempre stata rappresentata da gente molto vaga, che alla prima occasione, non vedeva l'ora di andarsene via da qui (anche la vicenda della Finocchiaro candidata a forza da Veltroni a Presidente della Regione, é sintomatica).
Torniamo o rifondiamo le minime regole di civismo comune, senza farla appartenere a parti politiche. Ridiventiamo o diventiamo finalmente cittadini. Almeno questo.

Uma | 06/02/2009 ore 22:00:13 | @

 

Io vedo un padrone. E vedo un padre. E vedo un arbitro. E vedo una figlia. L'esito di questa triste vicenda certificherà meglio di altre la qualità della nostra democrazia.
Al di là delle conseguenze etiche della vita e della morte di Eluana, che nella giornata di oggi non erano esattamente all'O.d.G.

Gianluca | 06/02/2009 ore 21:28:34

 

Posso dire "buonanotte" o è troppo? In generale, troppo.

Giuseppe | 06/02/2009 ore 20:59:05

 

.....è diventato una Repubblica ....... con la rivoluzione del ...., che ha aperto la strada alle forze clericali conservatrici le quali hanno eliminato ogni elemento liberale di matrice occidentale. Le problematiche che caratterizzano la situazione attuale ......, riguardano principalmente il tentativo di accogliere le influenze modernizzanti provenienti dall'estero e la possibilita di riconciliare il controllo clericale del regime con la partecipazione popolare al governo del Paese e con la diffusa richiesta di riforme.

Questo trafiletto è una definizione dell'attuale forma di Governo dell'Iran.

iL d.l. dà una spinta decisa verso questa direzione.


Mingo | 06/02/2009 ore 20:39:56

 

Scontro salutare? Non scherziamo. Se il capo dell'esecutivo ha programmato questo vulnus (perché sa che salverà una vita strappandola ai comunisti e facendosi dire dal papa er razzingher che è coraggioso) sa che la stragrande maggioranza di questo paese poveretto, cattolico per superstizione, sta dalla sua, di riffa o di raffa. Salutare: sì, ciao ciao alla democrazia.

maramaus | 06/02/2009 ore 19:49:33

 

No, fara, quelle che hanno nascosto in soffitta nella naftalina

antonia | 06/02/2009 ore 19:46:32

 

Quali palle Antonia? Quelle da tennis del nostro sindaco?

fara | 06/02/2009 ore 19:33:33

 

Scontro salutare? Si ma temo che lo spostamento d'aria ci farà venire una polmonite fulminante

fara | 06/02/2009 ore 19:32:09

 

Roberto, anche io soffrivo tantissimo la macchina. E oggi sto malissimo, come se avessi fatto in macchina tutte le Dolomiti.
Romp, io penso che in questo momento gli italiani sono nella situazione peggiore per poter discutere con calma e civiltà.
Da una parte si attizzano i fuochi in tutti i modi: in pochi giorni, "saremo più cattivi con i clandestini", obbligo di rifiutare le cure mediche ai clandestini e obbligo di denuncia, i violentatori di Guidonia, i pazzi che danno fuoco al senzatetto, ora questo decreto...
Berlusconi ormai non capisce più chi è e cosa sta facendo...o forse lo capisce troppo bene e si comporta da padrone, non da presidente del consiglio.
Non so se gli italiani avranno il coraggio di tirare fuori quel poco di palle che gli restano o se prevarrà il "a mia, chi me cancia?"

antonia | 06/02/2009 ore 19:22:49

 

E' uno scontro salutare. Quello che era sotterraneo si manifesta. Vediamo da che parte starà il Paese, ma dobbiamo combattere con calma e civiltà.
Ps. Grazie per la serata di ieri. Sono stato bene in compagnia come raramente mi capita.

Romp | 06/02/2009 ore 18:31:31 | @

 

"Papà, fai le curve dritte, per favore?"
dicevo io, quando mi trovavo nella stessa identica situazione.

Alice nel paese delle meravigliose curve dritte... | 06/02/2009 ore 18:22:37

 

Errata corrige: dove può arrivare la sua autonomia?

La parola è PANNOLINI: spero di non arrivare a tanto...

Gianluca | 06/02/2009 ore 18:01:59

 

Ultime da Firenze.
Sono arrivato a casa, ma nessuno mi ha bloccato mentre infilavo la chiave nella toppa.

Sono comunque pronto ai domiciliari. Vediamo se domani alle 6 si presenta qualcuno a notificarmi un provvedimento restrittivo.

Fini solidarizza col Quirinale. Dove la sua autonomia può arrivare.

Passo e chiudo.

Gianluca | 06/02/2009 ore 18:00:44

 

E il paradosso è che bisogna sperare che Fini riesca ad arginare il capo dell'esecutivo.
Accidenti, la parolina antispam è Capezzale...

maramaus | 06/02/2009 ore 17:55:47

 

@Gianluca: qui a Palermo invece siamo barricati a casa, sperando che i fascisti non riescano a sfondare la porta...

maramaus | 06/02/2009 ore 17:48:17

 

Troppo tardi a Firenze per organizzare una piccola manifestazione. Comunque su mio input il segretario generale della Cgil di Firenze ha fatto partire un comunicato stampa che denuncia le indebite pressioni di Berlusconi su Napolitano. Cari amici, questo 2009 sarà veramente decisivo per la storia di questo paese...

Gianluca, sindacalista Cgil | 06/02/2009 ore 17:46:26

 

Stavo per scrivere qualcosa che esprimesse la mia inquietudine circa questo scontro senza precedenti tra Il Capo dello Stato e il capo dell'esecutivo (utile e strumentale -lo scontro e dunque il vulnus- per quest'ultimo). Ma ho letto prima la parolina antispam: Camicia. Nera, ovvio.

maramaus | 06/02/2009 ore 17:39:36

 

Grazie Ariela. E' importante vedere questo intervento di Salvatore Borsellino.

Luigi | 06/02/2009 ore 17:12:32

 

Oggi aprire le pagine dei notiziari web mi dà un senso di nausea. Uguale a quello che mi veniva lungo le strade di montagna, ma dopo molte, molte curve. E finiva sempre che mio padre doveva accostare di corsa.

roberto alajmo | 06/02/2009 ore 17:00:35

 

Fara, sei perplessa? io sono INKA##ATISSIMA! e per farmi del male sto guardando questo:http://coniglio.blog.rai.it/2009/01/30/alpha-o-magari-beta/

Me lo ero perso, ma i fidi conigli sono sempre desti!

lasirenetta | 06/02/2009 ore 16:47:57

 

Continuo a pensare, perplessa, alla gravità di quanto sta accadendo: La sentenza di un tribunale viene annullata dal decreto di un governo.

Luigi XIV non avrebbe saputo fare di meglio.

fara | 06/02/2009 ore 16:26:57

 

Maramaus non dimenticare i pennelli e le tele nei posti di villeggiatura di solito c'è una bella luce

fara | 06/02/2009 ore 16:05:39

 

Per non fare i soliti parallellismi con cose di casa nostra, Hitler prese il potere, avallato dal popolo, proprio durante una bella crisi

fara | 06/02/2009 ore 16:02:13

 

15:47 Berlusconi: "Senza decreti, cambiare la Costituzione"
Berlusconi ha detto: "Se non ci fosse la possibilità di ricorrere ai decreti tornerei dal popolo a chiedere il cambiamento della Costituzione e del governo"


15:45 Berlusconi: "Napolitano firmi o riunione del Parlamento"
Berlusconi ha detto: "Se il presidente della Repubblica non firmasse il decreto, noi inviteremmo immediatamente il Parlamento a riunirsi ad horas ed approvare in pochissimo tempo, due o tre giorni, una legge che anticipasse quella legge che è già nell'iter legislativo, e cioè quella che contiene questa norma"


Mi tortura fare dei parallelismi, ma queste dichiarazioni più che mai mi fanno pensare al ...... Ho proprio paura a scriverlo, per non essere tacciato di catastrofismo.
Comunque io sono qui in Camera del lavoro a Firenze, tanto sono già per certo nella lista.

La butta in caciara per non far pensare alla crisi economica?







Gianluca | 06/02/2009 ore 15:58:29

 

@Gianluca
Attrezziamoci dici, d'accordo ma come?
Democraticamente non possiamo perché non siamo in democrazia.

Pensi che scendere in piazza possa cambiare la decisione del duo Silvio & Benny?



fara | 06/02/2009 ore 15:56:59

 

A che ora saremo prelevati dalle squadre pidielline? Vorrei farmi lo shampoo prima.

maramaus | 06/02/2009 ore 15:49:31

 

15:42 Berlusconi: "Se Colle non firma, subito riunione Camere"

Berlusconi: "Se Colle non firma, subito riunione Camere"




Attrezziamoci, cari ragazzi, perché qui si rischia veramente...

Gianluca | 06/02/2009 ore 15:46:38

 

Grazie a una preziosa ricerca di Luigi ho trovato un piccolo giacimento di vecchi interventi sulla politica culturale a Palermo. Ho cominciato a metterli nell'apposita sezione. Chi volesse leggerli avrà la conferma di quanto le parole degli intellettuali vengano ascoltate.

roberto alajmo | 06/02/2009 ore 14:49:18

 

@Roberto: però io la copertina la disegnerò anche senza un pulpito-editore. E se son fiori e non cachi suggerirò a Lello di divulgare la sua opera con i buoni uffici dei pulpiti migliori e contemporanei. I blog, come il tuo. Emma: per sua fortuna e per il il suo enorme talento ormai ha un pulpito universale da cui predicare. Palermo è un deserto e non ha manco una cattedralina.

maramaus | 06/02/2009 ore 13:51:41

 

Roberto i teatri e le case editrici non dovrebbero essere in mano ai manager politici. Non dovrebbero essere considerate strutture per far soldi o, ancor peggio, per creare consenso alla classe dominante. Ma dovremmo tornare alla Repubblica di Platone per avere qualcosa di decente e neanche a lui finì bene a suo tempo.

fara | 06/02/2009 ore 13:51:16

 

Mi intrometto e propongo
Na-tascia: ovvero la vita della vera madre di molti palermitani (con origini russe)

Luigi | 06/02/2009 ore 13:50:31

 

Secondo me i predicatori ci sono e i pulpiti si possono trovare ma continuerebbe a mancare il pubblico che ascolta e capisce.

ps
dove e quando per Magnolia

fara | 06/02/2009 ore 13:45:55

 

@Lello: la copertina te la disegno comunque: ci mancherebbe altro. Pensa ad un titolo molto ruffiano. Tipo: Volevo nascere tascio.

maramaus | 06/02/2009 ore 13:43:34

 

Maramaus, ti sei appena contraddetto. Un editore è un pulpito. Com'è che non ti viene a cercare? Com'è che lo Stabile non cerca Emma Dante?

roberto alajmo | 06/02/2009 ore 13:42:53

 

Maramaus: All' editore non ci ho ancora pensato, prima devo finire la mia " opera " !
La prendo come un gioco, se son rose fioreranno.
E se son cachi???

Lello | 06/02/2009 ore 13:34:40

 

@Lello: sto già scaldando pennelli ed acrilici. Ma l'hai un editore a cui rivolgerti? Gli editori sono peggio dei pulpiti: fingono di non esserci.

maramaus | 06/02/2009 ore 13:10:19

 

Maramaus: ciao carissimo!
Stai preparando la copertina del mio libro?
Io sono a buon punto.
Il tascio che è in me sta sviluppando temi curiosi.
A presto.

Lello | 06/02/2009 ore 13:06:59

 

P.S. Il mio precedente intervento può essere franiteso: io sono un umile lettore, se ancora ci fosse, al circolo di Sciascia avrei potuto fare al massimo le pulizie....

Lello | 06/02/2009 ore 13:02:00

 

Padre La Rosa l'ho visto pochi giorni fa per strada. Gli anni sono passati anche per lui, credo stia ormai riposando

Giuseppe | 06/02/2009 ore 13:01:55

 

Se anche non ci fossero stati pulpiti adeguati Scisascia sicuramente avrebbe detta la sua con grande autorevolezza. Credo che il problema risieda non tanto nella mancanza del pulpito ma del predicatore: che se ci fosse davvero e avesse qualcosa da dire urgentemente non si curerebbe minimamente del contenitore. Sarebbe il pulpito ad andare da lui.

maramaus | 06/02/2009 ore 13:01:23

 

Per fortuna c' è il web.
Beppe Grillo è stato censurato da anni ma, grazie ad internet, i suoi discorsi sono visibili a tutti i naviganti.
A Palermo però la situazione culturale sta peggiorando giorno dopo giorno.
Caro Roberto, nel tuo libro " 1982 " descrivi mirabilmente gli incontri in via Mazzini, nel circolo di Sciascia; ti invidio perchè io non potrò mai vivere le emozioni che hai provato tu.
Oggi non esiste nulla di tutto ciò. Siamo " defilippilizzati" al 100%!

Lello | 06/02/2009 ore 12:51:23

 

Se avete cinque minuti a disposizione andate qui

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/07/19/le-lettere.html

e leggete quello che ho scritto alla Repubblica (nel 2001) riguardo i mali della sinistra e le perenni sconfitte elettorali. Sembra che non sia cambiato nulla. Sembra?

Luigi | 06/02/2009 ore 12:41:16

 

A proposito: qualcuno mi sa dire che fine ha fatto padre La Rosa?

roberto alajmo | 06/02/2009 ore 12:16:27

 

Anch'io ti voglio ringraziare Roberto per la bella ed intensa serata che ci hai fatto trascorrere

gigliola | 06/02/2009 ore 11:54:53

 

Giuseppe, mi hai quasi rubato le parole dalla... tastiera! Senza arrivare all'erudizione delle tue citazioni, stavo umilmente per scrivere che in mancanza di sedie o sgabelli c'è chi si appropria di una cassetta di frutta e cerca (disperatamente?) di alzare la voce. Un paio di curiosi (stupidi, schiffarati o quello che volete) che si fermano a guardare ci saranno, no? Ed è così che siamo ridotti: a gridare da una cassetta di frutta.
p.s.: vabbene così, professò? ora pozzo starmene a lurkare nel mio angolino almeno per questo quadrimestre?

la sirenetta | 06/02/2009 ore 11:19:12

 

Nelle storie palermitane c'è anche una cassetta di frutta usata come pulpito: Padre La Rosa, gesuita, poco più di un decennio fa, davanti ad un morto ammazzato alla Vucciria, salì su una cassetta di frutta per inveire contro gli assassini e benedire il morto.

Giuseppe | 06/02/2009 ore 11:10:42

 

Penultimora: condivido pienamente la diagnosi di Roberto (che approfitto per ringraziare, insieme a tutti coloro che mi hanno reso felice ieri sera).

Mancano i pulpiti (in termini di disponibilità, più che di quantità) dai quali gli intellettuali siciliani possono comunicare (comodamente seduti in poltrone, sedie o sgabelli che siano).
E dove questi esistono (pochi e per la massima parte sconosciuti ai più) non si assiste ad alcun tentativo da parte degli editori di stimolare degli interventi che vadano a sostegno di tutti (e non mi piace parlare tanto di cultura quanto di buonsenso, che è quello di cui sento maggiormente la mancanza).

Condivido anche l’affermazione che non è compito degli intellettuali trovare le strategie “tecniche” per la risoluzione di ciò che, altresì, gli intellettuali possono suggerire. Ad ognuno il suo mestiere.

E’ possibile che chi pretende di occuparsi di politica sia talmente disarmato da non avere assolutamente la più pallida idea di come si affronti un problema (sociale) o di come si debba pianificare un programma di interventi?
E’ possibile che le persone che pretendono di occuparsi di politica hanno smesso di occuparsi di programmi visto che (alle politiche) non è più necessario scegliere il candidato?
------------------------------
P.S.: Gli chiesero se avesse un capro espiatorio, ma il pastore rispose di avere solo pecore e un cane.

Luigi | 06/02/2009 ore 10:39:03

 

Eppure, Macs, quante chiese in questa città! Senza un vero pulpito, e una voce capace di farsi sentire quando dice delle cose sensate, una chiesa è solo il monumento di sé stessa.

roberto alajmo | 06/02/2009 ore 10:25:10

 

Bentornata Sirenetta, ma voglio risentirti prima che finisca il quadrimestre.
Vi segnalo che nella sezione immagini ho caricato alcune foto della blogcena di ieri sera.
Mi dispiace per quelli che non c'erano, ma a me è sembrata una bella serata. Ci vediamo domenica pomeriggio per vedere "Magnolia". Poi non dite che non vi avevamo avvertito.

roberto alajmo | 06/02/2009 ore 10:02:50

 

E' risaputo che a Palermo mancano le infrastrutture. Pulpiti compresi

macs | 06/02/2009 ore 10:00:44 | @

 

Ritengo che il "fermento" sia sempre rimasto fuori dai luoghi "istituzonali". Il fermento, il lievito, sono efficaci anche (anzi, lo sono di più) quando sono nascosti, coperti dalla materia da elaborare. E non penso neanche che manchi la materia: a mio avviso ciò che manca è la varietà dei contenitori adatti alla creazione della miscela tra materia e fermento. Tanti "luoghi" come il giustamente citato Rosalio, insomma.

lasirenetta | 06/02/2009 ore 09:29:07 | @

 

Gli spettacoli televisivi cretini sono sempre esistiti (magari non in tale quantità...). Il fatto è che oggi viene a mancare il contrappeso: la cultura è solo quella dispensata dai teatri stabili, e coincide con la noia pura e semplice, con la routine. Resta fuori il fermento dell'intelligenza.

roberto alajmo | 06/02/2009 ore 07:57:53

 

mancano pure i luoghi e le occasioni per ascolatrli.....gli intellettuali.....quelli contemporanei me anche e soprattutto quelli passati che, io adolescente, mi venivano a trovare in TV con gli spettacoli di prosa, con le letture che mi consigliavano i miei prof di lettere e filosofia......con l'USIS (ve la ricordate?) che mi ha fatto conoscere la letteratura americana......ma oggi ci sono gli spettacoli della De Filippi, della Ventura e in libreria i giovani (per fortuna non tutti!), e non solo, leggono, se leggono, i libri d'azione....quelli fatti al computer! e il cinema.....ma quanti giovani vediamo al cinema (quello buono!)? la gente bisogna indurla a......e si devono creare le occasioni....ma sono proprio queste che i nostri politici e gli sponsor del consumo vogliono evitare!.....e poi gli intellettuali non devono trovare cure.....ma sollecitare gli altri a saper riflettere e scegliere....

armando.caccamo | 06/02/2009 ore 07:47:58 | @

 

Non so se non c'è un pubblico, delle orecchie capaci di ascoltare. Certo, fin quando il teatro ufficiale sarà rappresentato da questo continuo ronzio, il pubblico continuerà a dormire. Per questo, insisto, servirebbero dei veri pulpiti, dai quali gli artisti veri riescano a farsi ascoltare.

roberto alajmo | 06/02/2009 ore 07:38:15

 

Gli intelletuali devono sollecitar le menti, e le menti, se son quelle giuste, creare il farmaco per la cura trovata dall'intellettuale.
L'artista solletica l'anima, ma se l'anima non soffre il solletico...l'artista rimarrà nel suo sottoscala...
Non manca solo il pulpito, manca il pubblico ascoltante, e quello che c'è soffre dello stesso disagio dell'intellettuale.
In fondo del parere degli intellettuali, a quelli che li accusano di astenersi, non importa veramente nulla: un intellettuale, condivisbile o meno la sua opinione, ti porta a pensare....Palermo di tutto ha bisogno, tranne che di esseri pensanti...

Cetti Lipari | 06/02/2009 ore 01:50:15

 

Una cosa mi fa ridere dell'antisemita Abrahamowicz: il cognome di origini palesemente semitiche.
Come il presidente iraniano Ahmadinejad, accusato da una frangia ancora più estremista della sua di essere di origini ebraiche. Una specie di contrappasso in vita.

roberto alajmo | 06/02/2009 ore 00:02:58

 

Abrahamowicz: "Concilio cloaca di eresie"

Il capo dei lefebvriani del Nordest attacca il Vaticano II. Nei giorni scorsi aveva detto che le camere a gas "erano servite almeno per disinfettare"

(da repubblica.it)


E VAI.......

Gianluca | 05/02/2009 ore 23:29:36

 

Mi è piaciuto molto caro Roberto il tuo articolo dell'altro giorno sull'Unità. Oggi scopro una ragione in più per essere orgoglioso di essere iscritto alla Cgil: obiezione di coscienza dei medici iscritti alla mia organizzazione nei confronti della legge approvata oggi in Parlamento che obbliga i medici a denunciare i pazienti clandestini.

Obiezione di coscienza? effettivamente però non l'ho mai capita. Ne parlo anche a questo punto in contraddizione con le cose che ho scritto prima. Che senso ha l'obiezione, come scrivevi tu?
Ci sarebbe da discutere parecchio del rapporto tra leggi (che sono erga omnes) e obiezione di coscienza. Peraltro scopro che anche la Cei ha promosso l'obiezione di coscienza su questa legge. Operai e Vescovi uniti nella lotta? purtroppo non c'entra nulla la teologia della liberazione.

Gianluca | 05/02/2009 ore 23:22:18

 

Sì, Nicoletta: ce l'hai fatta. Sono contento di ritrovarti qui.

roberto alajmo | 05/02/2009 ore 22:43:11

 

forse qui è il posto giusto, prova,prova, io scrivo ma non ti arriva una mazza ...mi ma si troppo "impegnativo"!!e tutte le cose che ti ho scritto dove sono?? bhoooooooooooooo ah...che pasienza ..per scrivere un commento mi sono persa non so quante volte...mi dispiace .sarò deficente...ah..cè pure la parola!...libraio...minch..ma una cosa piu semplice no????

Nicoletta | 05/02/2009 ore 22:04:03 | @

 

Ho cercato un precedente per l'accanimento dello Stato italiano nei confronti di un singolo cittadino, il signor Englaro, e malgrado mi sia sforzato non ho trovato niente di paragonabile, né nella cronaca né nella storia. Ho dovuto fare ricorso alla letteratura: "Il processo" di Kafka.

roberto alajmo | 05/02/2009 ore 19:12:46

 

ma sai che c'é?...ben ci sta a noi italiani...è ora che qualcuno ci costringa a ficcare lo sguardo dentro quell'impietoso specchio di casa per vedere finalmente come ci siamo ridotti...niente niente realizziamo il perché in Europa ci ridono addosso e cominciamo sul serio a pensare ad un "look" più credibile?

Maria Guagliardito | 05/02/2009 ore 18:40:05 | @

 

Voce fuori dal coro: Roberto scrive "gli inglesi ci trattano come se fossimo degli extracomunitari qualsiasi..." Ma, a nessuno viene in mente che gli operai inglesi che protestano sono lavoratori specializzati mentre i "nostri" extracomunitari, in fondo, vengono a supplire laddove noi non ci vogliamo sporcare le mani: raccolta di ortaggi, manovalanza edile etc.
Gli inglesi di Lindsay vogliono salvare il loro diritto al lavoro, gli italiani della Irem hanno vinto un regolare appalto (cosa da noi sconosciuta, sic!). La ragione sta al 50 e 50.

marina | 05/02/2009 ore 16:10:13

 

Benvenuto Altro Roberto, tu e la tua storiella esemplare

roberto alajmo | 05/02/2009 ore 15:42:38

 

su gentile richiesta del nostro ospite, a proposito degli incazzati sudditi di Sua Maestà, riporto i ricordi di un episodio divertente successo ai tempi del liceo, quando uno che si professava naziskin dopo l'estate tornò a scuola vestito normalmente, senza sparare più le sue solite cazzate. si seppe poi che ad un raduno in germania era stato pestato dai suoi compari nordici in quanto terrone...

[un altro]roberto | 05/02/2009 ore 15:23:47

 

Storicamente l' Inghilterra ci è sempre stata ostile.
Se poi aggiungiamo che in un perido di crisi mondiale, uno gruppo di lavoratori "stranieri" frega il posto agli indigeni, l' ostilità si trasforma in odio razziale.
Secondo me il nostro La Russa dovrebbe prepararsi a non andare allo stadio in occasione delle prossime sfide di champions tra italiane e inglesi: disertare una partita di calcio è il modo migliore per protestare ufficialmente.

Lello | 05/02/2009 ore 13:14:18

 

Un credibile CeLtificato di nascita penso...

Luigi | 05/02/2009 ore 10:24:55

 

@ Luigi
In caso di trasferte portati dietro il certificato di nascita, non si sa mai!
Anche se i Liguri non erano Celti.

Ma che c'avranno avuto 'sti Celti?

fara | 05/02/2009 ore 10:17:00

 

Si Roberto.

fara | 05/02/2009 ore 10:09:50

 

@Fara: E' vero, però mia madre è nata a Savona. Può servire a qualcosa?

Luigi | 05/02/2009 ore 10:05:07

 

così va il mondo siamo in-tolleranti e in-tollerati a seconda la prospettiva e i punti di vista....se solo ci fermassimo a pensare!.... ma noi a pensare ci fermiamo solo quando qualcuno entra nel nostro giardino (quello piccolo davanti casa!)e vuole prenderci le ns. verdure e allora sì che pensiamo.....ma in questo caso non è un pensiero sereno e si ricomincia....

armando | 05/02/2009 ore 10:00:28 | @

 

@Fara: credo sia questo il peccato tanto misterioso e archeologico che va sotto il nome di "simonia".

roberto alajmo | 05/02/2009 ore 09:58:33

 

Hai ragione Luigi. Stella in un suo libro sull'emigrazione (non ricordo il titolo) racconta di un processo in Alabama negli anni '20 dove il nero Jim Rollins di aver avuto rapporti sessuali con una donna bianca si salvò perché il suo avvocato dimostrò che la donna essendo siciliana non era bianca.
Stella scrive anche che la Commissione governativa statunitense sull’immigrazione divideva gli italiani in due gruppi a seconda della loro provenienza da regioni a nord o a sud del 45° parallelo.

Che ci vuoi fare Luigi, a dispetto dei tuoi occhioni azzurri non sei un celta come Borghezio, Bossi, Berlusconi, Brunetta le cui caratteristiche fisiognomiche sono inequivocabili e poi il tuo cognome non comincia per "B"

fara | 05/02/2009 ore 09:56:42

 

Penultimora: come scrive Roberto gli inglesi ci hanno trattato come "extracomunitari qualsiasi". E noi gli abbiamo dato una mano tramite le agenzie di stampa, i quotidiani, i telegiornali ed i radiogiornali, che non hanno perso l'occasione di evidenziare che il santo (?) diritto di lasciare il lavoro a casa propria, rivendicato dagli inglesi, veniva leso da un impresa "siciliana".
Non penso si possa pretendere che la gente comune (nella quale va annoverata la classe operaia inglese) sia così evoluta da aver accantonato il retaggio che vuole la Sicilia come settentrione dell'Africa. Rimane il dubbio se lo stesso trattamento sarebbe stato riservato ad un'impresa del nord Italia.
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Ho visto Di Pietro intervistato nel corso del programma "Otto e mezzo". Confermo le mie idee e voterò alle europee per la sua formazione. E' l'unica "cosa" pulita che c'è per ora in Italia.
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P.S.: Stava quasi sempre sulle sue. Dopo un po' si stancava ed iniziava a stare su quelle degli altri.

Luigi | 05/02/2009 ore 09:42:26

 


A proposito di morte e di defunti, se non ricordo male tanto tempo fa vi avevo parlato di una scoperta fatta in occasione della morte di uno zio: Basta far dire qualche ciclo di messe gregoriane per guadagnarsi il paradiso in poco tempo:

le Messe Gregoriane devono essere celebrate una dopo l’altra, per 30 giorni alla modica cifra di 10 euro a messa. Il pio fedele, se lo desidera, potrà liberamente aggiungere una offerta al prezzo di listino. Nel giro di qualche messa i peccati del defunto vengono rimessi e questo viene accolto alla tavola dei santi (parola di San Gregorio Magno che lo ha sperimentato di persona, a suo dire)

Ancora più interessante è il fatto che le messe gregoriane posso essere commissionate in vita per essere celebrate " a babbo morto".

Perché vi ricordo questo?

Perché comincio a pensare che l'arroganza di prelati, clericali e affini sia dovuta alla certezza di aver comprato già in vita le gioie del paradiso a prescindere da qualunque malefatta o peccato abbiano commesso

fara | 05/02/2009 ore 09:40:56

 

@Vitalba: ho ricollegato, avevo letto la notizia

Giuseppe | 05/02/2009 ore 09:19:03

 

Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora. Così ha detto Woody Allen, io mi associo al suo pensiero.

gigliola | 05/02/2009 ore 08:49:26 | @

 

per giuseppe preoccupato . era il funerale di giuseppe gatì il ragazzo che ad agrigento aveva contestato sgarbi dicendo "VIVA CASELLI, VIVA IL POOL ANTIMAFIA"

vitalba | 05/02/2009 ore 08:19:45 | @

 

Scusate, leggo anch'io a ritroso, e un po' di post or sono si è detto che a Campobello di Licata c'era il funerale di Giuseppe. Non so di quale mio omonimo si trattasse, comunque il funerale è passato e io sono qua.

Giuseppe preoccupato | 05/02/2009 ore 07:41:20

 

@Fara: E' uno dei migliori refusi mai visti.Forse mentre scrivevo il cervello ha dato il giusto input alle dita...

Mingo | 05/02/2009 ore 07:39:06

 

...e benvenuto Macs col suo minuto di silenzio (scusate lo stillicidio, ma sto leggendo ora, a ritroso, tutti i vostri interventi).

roberto alajmo | 05/02/2009 ore 03:11:06

 

E benvenuta Deda.

roberto alajmo | 05/02/2009 ore 03:09:41

 

Benvenuta Vitalba su questo forum.

roberto alajmo | 05/02/2009 ore 02:50:00

 

caro roberto in merito alla tua penultim' ora vorrei esprimere solidarietà agli scioperanti inglesi. mi auguro che non si arrendano e che vincano la loro battaglia sperando che questo ci serva da lezione anche se ho i miei dubbi

vitalba | 05/02/2009 ore 01:08:07 | @

 

Mingo, se "orinale" è un refuso di "originale" è meraviglioso se non lo è, è geniale

fara | 04/02/2009 ore 23:02:28

 

Bellissimo penultim'ora. Hai ragione, il Sig.Englaro tanti anni fa avrebbe potuto rivolgersi alle mammane della buona morte e nessuno si sarebbe accorto di nulla, ma in un Paese codino come questo chi fa l'antitaliano alla fine passa sempre per eretico.
Sempre su Eluana. Capita sempre più spesso che mi trovi d'accordo con Fini (cfr.i due poliziotti) ("non ho certezze nè religiose nè scientifiche. L'unica cosa auspicabile è il rispetto per le decisioni della famiglia"):secondo voi mi devo seriamente preoccupare o è semplicemente l'effetto di quella legge più volte enunciata dal padrone di casa secondo la quale tra l'orinale e la copia taroccata alla fine si preferisce il primo? Anche se, aggiungo io, l'originale costa molto di più?

Ora scusate se mi permetto di sdrammatizzare con l'HWA.
"Frattini lascia Chantal con un SMS" (ItaliaOggi).
Premio alla carriera e menzione speciale.

Mingo | 04/02/2009 ore 21:56:48

 

ci si è mai chiesto che cosa devono provare i genitori per preferire di perdere -per sempre- la possibilità di VEDERE da vicino la propria figlia e di chiuderla -per sempre- in una fredda cassa? si è chiesto mai alle istituzioni, laiche o peggio religiose di farsi gli affari loro?
abbiamo chiesto mai,a noi stessi, frequentatori di tv e media, quanto sarebbe meglio una informazione che informi, e non spettegoli sempre?
E quando avverrà che qualcuno guardi la sua pagliuzza e non -sempre- la travi di altri? un saluto deda

deda | 04/02/2009 ore 20:53:56 | @

 




















.

macs | 04/02/2009 ore 19:45:09 | @

 

@Romp

Al di là della questione etica in cui ognuno la pensa secondo coscienza, ma il modo di Sacconi, beh, quello è troppo...

Lo posso dire? lo posso dire? Sacconi ci ricorda sempre che è un socialista, ancorché militi a destra. Invece secondo me, scusate non vorrei davvero esagerare, eh? ma secondo me, appunto, sta benissimo dove sta, a destra. Dove ci sono tante brave persone e democratiche, ci mancherebbe, ma lui fa parte di quella destra che è fascista! perché il suo atteggiamento è propriamente di tipo fascista nel senso di intolleranza e di disprezzo delle regole democratiche. Ecco.

Gianluca | 04/02/2009 ore 18:34:33

 

Da "La Stampa"
Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, non si arrende e fa sapere che il caso Englaro non è chiuso: il governo sta valutando l’idoneità della clinica "La Quiete" di Udine e le modalità del ricovero della giovane in stato vegetativo per il suo ultimo viaggio. «Abbiamo chiesto alla Regione Friuli informazioni circa il grado di abilitazione di questa casa di riposo», ha dichiarato Sacconi in un’intervista al Gr1 Rai, «perchè lo stesso ricovero sembra sia stato realizzato con un fine di accudimento». E ha aggiunto: «Mio dovere è quello di non girarmi dall’altra parte di fronte a un tema così grande e, nel dubbio, insisto nel prendere la posizione che ho già preso, anche a nome del Governo.

Romp | 04/02/2009 ore 18:10:40 | @

 

Qui il video e l'audio con la traduzione nei sottotitoli in italiano

http://www.youtube.com/watch?v=ntPSDWo9XRo

Luigi | 04/02/2009 ore 17:27:02

 

27. Tornò dai suoi portando [il bambino]. Dissero: “O Maria, hai commesso un abominio!
28. O sorella di Aronne, tuo padre non era un empio, né tua madre una libertina”.
29. Maria indicò loro [il bambino]. Dissero: “Come potremmo parlare con un infante nella culla?”,
30. [Ma Gesù] disse: “In verità, sono un servo di Allah. Mi ha dato la Scrittura e ha fatto di me un profeta.
31. Mi ha benedetto ovunque sia e mi ha imposto l'orazione e la decima finché avrò vita,
32. e la bontà verso colei che mi ha generato. Non mi ha fatto né violento, né miserabile.
33. Pace su di me, il giorno in cui sono nato, il giorno in cui morrò e il Giorno in cui sarò resuscitato a nuova vita”.
34. Questo è Gesù, figlio di Maria, parola di verità della quale essi dubitano.
35. Non si addice ad Allah prendersi un figlio. Gloria a Lui! Quando decide qualcosa dice: “Sii!” ed essa è.
36. “In verità, Allah è il mio e vostro Signore, adorateLo! Questa è la retta via.”

Luigi | 04/02/2009 ore 17:03:59

 

Scusa, Roberto, non ci avevo pensato. Per loro, l'Ave Maria di quei cattolici nostrani molto puri non può valere. Anche se Mariam è nel Corano.

Paola Caridi | 04/02/2009 ore 16:34:00 | @

 

che c'entra, Paola? Quelli sono morti acattolici.

roberto alajmo | 04/02/2009 ore 16:27:16

 

Pietà e spietata realtà, si può appena immaginare la profondità del dramma del povero padre di Luana? Non credo; è un ingrediente del quotidiano cinico spettacolo (vorticosamene milionario) recitato sui media.

Antonio Carollo | 04/02/2009 ore 15:53:09 | @

 

Si potrebbe dire, Romp, che è stato un funerale lungo 17 anni. Ci vorrebbe un Osvaldo Soriano per descriverlo ma neanche tu te la cavaresti male

fara | 04/02/2009 ore 14:30:15

 

C’è un momento rivelatore. Un colpo di scena. La lama di luce che taglia a fette le tenebre. E bisogna usare tutto con cautela. Lo descrive Piero Colaprico in uno splendido pezzo su “Repubblica” di oggi. A un certo punto della storia, Beppino Englaro si china su Eluana e le dà un bacio. Se fossi un oltranzista potrei usare questa immagine, sottratta alla sua intimità, agitandola come un capo d'accusa. Avete visto? Il padre la bacia, il padre le parla, l’accarezza. Così contraddice egli stesso la teoria della fine di sua figlia? Come si può intrattenere una relazione affettiva con una che è già “morta” da diciassette anni? Ma non sono un ultrà e, anche se fossi cattolico, pietà e intelletto mi suggerirebbero una strada diversa. La storia dei funerali è la storia di labbra e mani che si posano sul viso dei morti per l’ultimo saluto. E non c’è alcun accanimento di resurrezione in questo semplice gesto. E’l'amorevole illusione di un contatto estremo con l’involucro di ciò che abbiamo amato e che continueremo ad amare, non si sa bene sotto quale cielo. Dio è grande come il suo paradiso, dicono i propagandisti della Buona Novella. Ma la carne ha un’evidenza che regge da sola il cuore in attesa del paradiso e delle sue promesse. Io vorrei appena che quest’ultimo bacio chiudesse il sipario con un fruscio sommesso sulla disgraziata vicenda di un uomo e di sua figlia. Purtroppo, sappiamo bene che non accadrà.

Romp | 04/02/2009 ore 14:16:48 | @

 

Caro Roberto,
Rodotà aveva parlato, qualche sera fa, proprio della scelta eroica fatta da Englaro, quella dello Stato di diritto. E poi, sulle messe di Ave Maria che circolano su internet, mi sarebbe piaciuto che almeno altrettante fossero state recitate per gli uomini (vivi, e non in stato vegetativo) che sono stati ammazzati a Gaza. Ma sai, quello è un posto sfigato: la vita ha tutto un altro spessore... quasi trasparente

Paola Caridi | 04/02/2009 ore 13:47:07 | @

 

La "menzogna mediatica" insita nell'immagine pubblica della Englaro (di cui ha parlato correttamente Rop) fa parte del circo al quale ci hanno abituato ad assistere.

Lavorando sull'immaginario del popolo si è puntato (con un cinismo che non mi sorprende) a sfruttare la storia della ragazza e della sua famiglia per le note reciproche finalità di liberali e conservatori.

Se da un lato va dato merito al padre di aver risparmiato alla figlia la diffusione della sua attuale immagine, (che alcuni media avrebbero pagato a peso d'oro e che avrebbe riequilibrato lo sbilanciamento che c'è verso la "menzogna mediatica" che vuole Eluana ancora giovane e bella), dall'altro ha - di fatto - contribuito ad allungare a dismisura i tempi di conclusione di questa triste storia.

Chi è veramente Peppino Englaro lo si saprà a breve, quando dovrà decidere se utilizzare o meno il facile guadagno legato alla notorietà, il tempo necessario allo spegnimento dei riflettori, cioè quando vorremo noi pubblico con i nostri "clic".

Luigi | 04/02/2009 ore 13:41:47

 

@Luigi
grazie

fara | 04/02/2009 ore 13:38:46

 

Sono tante le menzogne da denunciare come quella della morte per fame e per sete e insisto sempre a ricordare che se l'incidente di Eluana fosse avvenuto qualche anno dopo o fosse capitata tra le mani di un altro medico probabilmente sarebbe stata dichiarata subito la morte cerebrale e i suoi organi, perfettamente funzionanti, trapiantati in altri corpi.

Mi chiedo poi perché i "signori benpensanti" che gridano assassini ai medici e agli infermieri che trasportano il "corpo" di Eluana non vanno a fare un bel sit-in sotto casa di quei "bravi ragazzi" che hanno dato fuoco al "marocchino" indiano di Nettuno, gridando "assassini, assassini"?

fara | 04/02/2009 ore 13:38:07

 

La vita è sacra. Dunque necessita rispetto. Per questo l'atto di un padre che sottrae sua figlia alla violenza della Chiesa e all'attuale inadeguatezza della Scienza è un atto di pietas. Dare la morte non è mai un diritto dell'uomo, ma la Scienza che tiene in vita ciò che non si può è essa stessa colpevole di quest'immane tragedia. Impietosa è l'arroganza dell'uomo di non volersi rassegnare, tutte le volte che è necessario, a perdere la sfida, a non essere Dio. Di non voler dunque accettare la morte come un'opzione, su cui non sempre ha diritto d'intervento.

Marta Aiello | 04/02/2009 ore 12:59:24

 

"E' morta 17 anni fa": questo è quello che ha dichiarato il primario della clinica, mica pincopalla...
Eppure si fanno vedere foto di allora.
Emigriamo tutti in Africa?

Lello | 04/02/2009 ore 12:39:45

 

C'è una menzogna mediatica da denunciare. E' la foto di Eluana, accanto al titolo come sempre misurato del Giornale: "Uccidono Eluana nel modo più atroce". Anche se fosse, a essere uccisa non sarebbe la donna dello scatto, perché dopo diciassette anni di braccio della morte (a volere seguire lo sragionamento del Giornale) i lineamenti mutano e c'è comunque la fine al posto di un'immagine che mostra ingannevolmente calore e vitalità. Ma anche quella foto è entrata nel gioco sporco dello scontro. Io sono per la fine delle terapie. Eppure, coltivo un minimo margine di dubbio. E discuterei volentieri con altri che la pensassero diversamente, coltivando un dubbio opposto, come un comune giardino fiorito. Purtroppo, il derby in atto non consente lucidità. Anche questa è stata - con tutto il suo dolore - un'occasione persa.

Romp | 04/02/2009 ore 12:21:24 | @

 

Caro Roberto, condivido la tua analisi sul caso di Eluana.
La nostra è una società "malata " dove ognuno pensa soltanto ai propri interessi. Il sig. Englaro merita tutto il rispetto ed il silenzio del caso. Anche il mio, nel mio piccolo...

Lello | 04/02/2009 ore 12:19:43

 

E se si parlasse dell'arte, dell'amore, dei colori, della bellezza, non sarebbe forse felice anche lei?

E se la compassione fosse proprio mettere da parte la morbosità?

E se la dolce morte fosse ammantata di silenzio?

@Fara: a me dispiace
@Daniela: meglio tardi che mai. Le altre sigle o non esistono o sono a busta paga.
@Antonia: grazie per la canzone. L'ho ascoltata ed è bella.

Luigi | 04/02/2009 ore 10:56:36

 

Io tremo al pensiero di quello che stanno architettando i bioetici per bloccare la giusta e naturale morte di Eluana Englaro, qualcuno parla di un blitz delle guardie svizzere alla clinica di Udine, insomma una sorta di breccia di Porta Pia al contrario.

dario | 04/02/2009 ore 09:46:54

 

.....di Eluana e di suo padre...non mi va più di parlarne.......lasciamoli con un vero senso di pietas......piuttosto non stanchiamoci di gridare l'indignazione per la prevaricazione delle coscienze che la Chiesa continua a esercitare!....che vergogna che bestemmia vs. gli insegnamenti cristiani!

armando | 04/02/2009 ore 07:36:42 | @

 

http://www.youtube.com/watch?v=9ebPQzn7sGg&feature=related


i funerali di Giuseppe si svolgeranno domani 04/02/2009
alle ore 15:00 presso la chiesa MADRE di Campobello Di Licata!

vitalba | 04/02/2009 ore 03:07:57 | @

 

si è vero Ra. uffà. non riesco proprio.non per mia colpa però. .

| 03/02/2009 ore 22:45:36 | @

 

http://it.youtube.com/watch?v=dLiMXitJzvw
eccola

antonia | 03/02/2009 ore 19:43:53

 

Vi dedico una canzone
"More than one way home"...di Keb' Mo'

antonia | 03/02/2009 ore 19:43:29

 

@Daniela. Benvenuta allora...

L'informazione è un bene primario, purtroppo chi lavora spesso non si documenta autonomamente quindi cosa rimane? La tv e qualche titolo di giornale che per sbaglio per lo spazio di qualche secondo entra nel nostro campo visivo. Ben vengano le assemblee, purtroppo non sempre molto frequentate. Eppure di carne al fuoco ce n'é tantissima, se pensi anche alla questione della riforma dei contratti.

Gianluca, sindacalista Cgil | 03/02/2009 ore 19:00:01

 

Penultim'ora: qualcosa non mi quadra.
Amo le scarpe ma, a causa di piedi "alla crucca" (larghi), dell'impossibilità di camminare sui tacchi (rischio la lussazione della caviglia anche su 3 cm di "rialzo") e della mania di macinare chilometri a piedi...mi devo accontentare delle mie vecchie e storiche Mephisto. Non le cambierei per nulla al mondo...altrimenti come farei? Però io più di qualche anno non posso stare nello stesso posto. Ci sono posti dove sono stata benissimo, eppure avevo sempre questo desiderio di "andare". Se mi chiedessero ora dov'è il mio luogo-scarpa comoda non saprei cosa rispondere. Forse esiste solo in me stessa.

antonia | 03/02/2009 ore 18:56:56

 

Dalla vostra inviata nel fantastico mondo della scuola, qualche aggiornamento.
Questa mattina sono stata ad un'assemblea indetta dalla CGIL (e mi sono iscritta, quindi gli iscritti alla CGIL di questo blog aumentano, cancellandomi peraltro dalla CISL) e ho scoperto che la circolare ministeriale relativa alle iscrizioni per l'a.s.2009/2010 recepisce dei regolamenti attuativi il cui iter di approvazione NON è ancora concluso. L'informazione che è passata è: la legge Gelmini è in tutto e per tutto operativa, quindi è necessario ridurre l'orario scolasticoin base a quanto stabilito nella nuova legge. Invece non è affatto vero: finché i regolamenti attuativi non avranno concluso il loro iter di approvazione la circolare ministeriale a cui mi riferivo all'inizio ha valore solamente indicativo e NON vincolante.
Nella mia scuola, in assenza di una corretta informazione del corpo docente e del personale tutto (e delle famiglie aggiungerei, che avranno un'offerta formativa più scadente), si stava già procedendo alla modifica del modulo di iscrizione.
C'è il rischio quindi che in migliaia di scuole in tutta Italia i docenti si mettano da soli un cappio intorno al collo, aiutando di fatto Tremonti e la sua valletta Gelmini a tagliare cattedre indiscriminatamente.

Daniela | 03/02/2009 ore 18:39:29

 

Purtroppo non ho mai avuto l'occasione di vivere fuori Palermo per un tempo sufficiente a farmi provare la voglia di tornare a casa.Insomma di rimettermi le scarpe vecchie.Credo che noi palermitani ed isolani (o isolati) in generale, costretti geograficamente a stare tra di noi abbiamo creato una specie di enclave, una diversità che alla fin fine ci manca.L'isolamento non ci ha dotato, chiaramente generalizzo, di quella visione bifocale o multifocale di cui al penultim'ora di ieri.E alla fine viene fuori quel proverbio che dice tutto, ma proprio tutto:"Megghiu u tintu canusciutu ca u tintu a canusciri ..."

Mingo | 03/02/2009 ore 18:36:14

 

@Maramaus, ma non solo: del nuovo album di Springsteen mi piace molto "Life itself" dove si sente quell'atmosfera sixties fornitagli dall'arrangiamento e dalla chitarra elettrica 12 corde che fa molto quel "Jingle jangle" marchio di fabbrica dei Byrds. Canzone davvero bella. Il resto dell'album è più o meno della stessa qualità di Magic, inferiore a The Rising che secondo rimane il lavoro più pregevole di Springsteen di questo decennio.

Per il resto il Vaticano proprio in questi momenti sta sparando siluri pesantissimi sulla vicenda di Eluana. Ma che pressione stanno subendo queste persone? la sua famiglia, i medici della nuova clinica e gli altri che hanno dovuto cedere per paura degli espliciti ricatti del Governo...

Gianluca | 03/02/2009 ore 18:07:28

 

@Fara
Anche io ho visto quell'intervista, lunedì sera. E ho visto anche quella ai genitori di uno dei ragazzi,altrettanto desolante. Era la madre più che altro a parlare, tranquillissima. E,alla giornalista che chiedeva:ma come sta suo figlio, che dice? spiegava che il figlio non diceva niente, ma era,anche lui, tranquillo.Certo,non doveva farla quella bravata.E doveva essere l'intervistatrice a far rilevare:ma è una cosa grave! "Sì,certo...ma sappiamo che ora quello sta meglio...e poi non gli hanno proprio dato fuoco, il fuoco l'hanno acceso per terra".

Diana | 03/02/2009 ore 17:56:02

 

@ Antonio Carollo
Novità proposte da Lombardo e Russo? Quali? Quella che produce meno posti letto e più poltrone? (Repubblica-Palermo pag II, del 3/2/09)

fara | 03/02/2009 ore 17:37:38

 

Maramaus, questo ragionamento io l'ho fatto per i miei amati jeans...ne avrei dovuto comprare due paia, anzi non è detto che, in questi giorni, non vada a comprarne un paio di paia, visto che ci sono i saldi...
intanto la storia delle tue scarpe si merita un poco di eternità, nella sezione Chi legge, chi scrive.

Daniela | 03/02/2009 ore 16:35:27

 

Lombardo sta cedendo agli alleati del Pdl, con grande elargizione di poltrone. Era assediato da siluri di ogni sorta. Scommetto che Russo dovrà cedere, e parecchio (oltre che presto), sulla sanità. Manca un calzolaio onesto che riconosca la praticabilità a riparare la scarpa rotta.

maramaus | 03/02/2009 ore 16:32:47

 

Avevo un paio di scarpe perfette. Perfette per me, per i miei capricciosissimi piedi. Nere, robuste, apparentemente massicce, con suola un po' cingolata. Un design che in prima battuta non trovai seducente. Stavo per non acquistarle, difatti. Ma erano talmente comode che il dettaglio estetico passò in secondo piano. E poi, poco per volta, apprezzai quelle scarpe perfette anche per il loro disegno pesante e leggiadro allo stesso tempo. Ma l'uso smodato (direi l'abuso) finì per logorare quella sinistra. Si scollò la suola (non era cucita, ma incollata: maledetti produttori). Ricerca disperata di un calzolaio. Ne trovai un paio. Uno me la sistema per la modica cifra di dieci euro: durata due giorni. L'altro mi dice, con grande onestà, che la storia di quelle calzature (l'impossibilità a rimettere in vita la sinitra faceva defungere anche la destra: ah, qui nessuna metafora) era giunta al termine. Di stringhe, prima che le scarpe passassero a miglior vita, ne ho acquistato un discreto numero. Morale: comprate sempre due paia di scarpe uguali, specie se sono perfette.

maramaus | 03/02/2009 ore 16:21:02

 

@Romp: ecco la mia mail, e con l'occasione ricordo a tutti che è necessario che ci contiamo perché - mi faceva notare Luigi - si devono programmare le quantità di cibo necessario, sennò diventa blogdigiuno. A parte la defezione di Fara e Maramaus, gli altri ci sono tutti?
@Giuseppe: tra gli abitanti del centro storico, hai dimenticato i nuovi poveri, quelli che - come me - non potranno mai comprarsi una casa altrove.
Vi confesso una cosa: avrei preferito un attichetto in via Libertà oppure un villino Liberty vista mare a Mondello ma avevo solo i soldi per comprarmi il citofono di case di quel genere (lasciatemi scherzare). Mingo ha sintetizzato perfettamente quello che volevo dire (a proposito, il tappezziere imbottisce i divani con i ca**i altrui)e cioè che la città fa tutta ugualmente schifo, sotto forme diverse.
@Uma: credo tu confoinda il diritto-dovere di votare con l'iscrizione alle liste elettorali. Nessuno vuol sapere da te se sei andato a votare, o comunque è assolutamente ininfluente; vogliono sapere invece se sei iscritta alle liste elettorali perché se non lo sei hai presumibilmente la fedina penale un tantino sporca...

Daniela | 03/02/2009 ore 16:15:02 | @

 

•L’allegoria (scusate: preferisco parlare di allegoria perché qui si tratta di un raccontino, non di una parola o di una frase) è una speciale risorsa del linguaggio che gli artisti sanno adoperare con grande oculatezza e abilità (sono capaci di costruirvi opere intere, come tutti sappiamo).
Per un narratore del calibro di Roberto Alajmo è pane per i suoi denti; infatti con poche righe ne ha creato una, direi, fulminante, che si presta a un ventaglio di interpretazioni. La poliedricità dei possibili significati di una allegoria dà la misura della sua forza e della sua efficacia. Alajmo ha centrato questo bersaglio.
Donato Didonna ne dà una interpretazione molto calzante: chi cambia la propria città con un’altra, più efficiente e vivibile, spesso finisce per tornare alla prima.
Se prendiamo la situazione politica siciliana (andando oltre Palermo ed oltre l'indicazione dell'autore) l’allegoria è di difficile interpretazione. Raffaele Lombardo e Massimo Russo sono nuovi? In qualche modo sì; anche se il primo appartiene alla vecchia guardia bisogna dargli atto che in alcuni settori (sanità, rifiuti, apparati burocratici, società pubbliche)si è dato un programma che fa perno sulla discontinuità rispetto al passato. Il secondo è la personificazione stessa di questa novità. Però con questo bailamme che è sorto all’ARS il nuovo riuscirà a nascere? Tutti i dubbi sono legittimi. Alajmo ha provato le scarpe nuove, la Sicilia riuscirà a provare le novità proposte da Lombardo e Russo? Credo che la metafora, in questo particolare contesto, si fermerà a metà del suo percorso: probabilmente non andremo dal vecchio al nuovo e dal nuovo ritorneremo al vecchio; è possibile che il treno non arrivi mai alla meta.
Antonio Carollo

Antonio Carollo | 03/02/2009 ore 16:05:51 | @

 

@Cetti: l'acquisto dei lacci nuovi è fondamentale, ormai.

roberto alajmo | 03/02/2009 ore 15:32:36

 

Della cena è stato fatto pubblico bando. Si vede che non ci leggi con la dovuta assiduità...

roberto alajmo | 03/02/2009 ore 15:31:17

 

ragazzi ... sono isolata e va bene.. mi tagliano i collegamenti elementari.. e va bene...non posso muovermi quasi mai causa figlia e forza maggiore.. pERò quando ci sono le blog cene fatemelo sapere. non si sa mai.. potrebbe riaccadere O' MIRACOL !!!
a meno che non mi volgiate... !!!
non ci voglio credere.

| 03/02/2009 ore 14:56:14 | @

 

Che bellezza le scarpe comode anche se consumate dal tempo! Basta cambiare qualche particolare, tipo i lacci, andar da un bravo calzolaio e rimediar alla suola...l'importante è che restino sempre le nostre comode scarpe...
Cercasi "lacci" e "calzolaio", bravo però, di quelli antichi, per Palermo...

Cetti Lipari | 03/02/2009 ore 14:45:03 | @

 

Io credevo invece che il tascio (avevo scritto "trascio", da trash, immmagino...) fosse un millantatore, uno che dicesse in giro si sapere fare questo e quello, senza saper fare bene nulla. Ma da cosa riconosci un tascio? Dall'abito, dall'eloquio, da come mangia a tavola, da cosa legge, da come guarda il culo alle ragazze?
Stamattina penso di averne individuato uno con molta chiarezza. Dal finestrino del macchinone luccicante di grossa cilindrata vola un pacchetto stropicciato e vuoto di sigarette. Io non ammazzo neppure una mosca, in genere. Ma chissà perché, mi prudevano tutte e due le mani.

maramaus | 03/02/2009 ore 14:33:18

 

Lello, se possono tornarti utili, mi sovvengono il reato di "ricostituzione del partito tascista", il film "Il tascinaro", ecc

Giuseppe | 03/02/2009 ore 13:55:04

 

Maramaus: Guarda che ti prendo in parola!
Non scherzo mica, sono anni che ci penso, secondo me sarebbe un libro divertente.
Ho già il titolo: " Tasci si nasce! ".
Ti anticipo due argomenti.
Il tascio non morirà mai di fame. Al contrario uno come me, che non sa cambiare neppure una lampadina, senza un pc ed una scrivania,si.
Il tascio infatti sa fare sempre tutti i lavori manuali: muratore, meccanico, elettricista, idraulico, ladro, ecc.
Aspetto un editore!!

Lello | 03/02/2009 ore 13:14:38

 

@Lello: pretendo di fare la copertina di questo tuo libro, sia chiaro!!!

maramaus | 03/02/2009 ore 13:09:22

 

Negli ultimi anni, a Palermo proliferano snob e tasci arricchiti.
Molto spesso lo snob è anche un tascio arricchito, sia chiaro.
Sono quelle persone che con abiti costosissimi (ma di dubbio gusto) trovi nei pub o nei locali di Palermo.
Li riconosci lontano un miglio, al punto ch io posso ormai definirmi un TASCIOLOGO, ovvero un esperto del fenomeno dei tasci a Palermo.
I tasci, con gli anni, diventano anche snob: il tascio, infatti, si evolve.
Un giorno scriverò un saggio sui tasci, vi prometto un copia omaggio...

Lello | 03/02/2009 ore 13:04:39

 

Purtroppo internet si è fritto e ho perso la mail

Romp | 03/02/2009 ore 12:34:12 | @

 

Stamattina su La7 hanno mandato in onda un'intervista ad alcuni ragazzi "compagni di giochi" del "branco" che ha dato fuoco a quel poveraccio a Guidonia: a parte le solite frasi tipo "sono bravi ragazzi, ecc" mi ha colpito una osservazione sulla vittima "... Ma non era un ragazzo! Era un marocchino!" e la reazione alla notizia "...mi sono messo a ridere"

Ecco, ve lo volevo dire

fara | 03/02/2009 ore 11:24:36

 

A proposito della blogcena: Io non potrò esserci. Mi dispiace molto. Ma voi non piangerete, vero? Siate forti!

fara | 03/02/2009 ore 11:03:08

 

Penultimora: l'amore per Palermo ed il tratteggio di ciò che rappresenta per ciascuno di noi (raccontato da Roberto nella metafora delle scarpe da tennis) è sintomatico del travaglio che ha coinvolto e coinvolge tutti coloro che con Palermo hanno a che fare. Solo che la Palermo che amavo, quella dei miei ricordi, non ho modo di "indossarla", e non posso neppure provare a "cambiarle i lacci", perché non sono nessuno e non ho alcuno strumento per fare cambiamenti. Mi restava solo la fuga e così ho fatto. Uso Palermo come lei usa me.

Mi pare di aver capito che un denominatore comune dei ragionamenti di coloro che sono intervenuti è lo sfinimento per l'odore stantio che emana da una classe dirigente che non è in grado di fare di Palermo un luogo vivibile, costringendo i cittadini a migrare o a trincerarsi nelle abitazioni fortezza (ciascuno secondo le proprie fortune) al riparo dall'incuria e dall'inciviltà diffusa.

Da qualche mese tutti gli incroci del quartiere Libertà (per i non palermitani si tratta del "salotto buono" della città) sono presidiati da ragazzi di colore che appena posteggi ti circondano chiedendo (estorcendo?) delle monete. Non ha importanza se tu hai l'abbonamento o hai già acquistato i tagliandi. I soldi vengono chiesti (pretesi?) ugualmente. Hanno imparato presto. Mi chiedo se hanno il permesso di soggiorno. Se appena sbarcati trovano i manifesti che indicano loro che in città da noi c'è questa opportunità. Mi chiedo se ci sia una regia che organizza la manovalanza. Se sia vero che la mafia ha interessi anche in questo settore, come ha ipotizzato la Repubblica due giorni fa (cronaca di Palermo).

Alla stessa maniera quando vedo che ci sono interi quartieri dove i vigili urbani non si azzardano neppure a pensare di prendere le multe, quando nessuno fa i controlli (o denuncia) i monovani del centro storico affittati a 10 extracomunitari alla volta (in atteggiamenti molto promiscui e senza nessuna igiene), quando l'immondizia raggiunge le strade, quando i fruttivendoli occupano il marciapiede e poi la strada, quando i gazebo dei pub o dei ristorantini occupano le strisce blu, ecc. ecc.

Nessuno fa nulla. Se dico che questa situazione mi fa vomitare ci sarà sicuramente qualcuno (di sinistra) che mi dirà che sono fascista, razzista, leghista, e ...ista dicendo. A me questa Palermo fa vomitare. Sono libero di dirlo? Oppure no?

@RobertoP: devi chiedere a Daniela che segue il tutto

Luigi | 03/02/2009 ore 11:02:19

 

Frivolezze: mi date news anche private sulla blogcena?

Romp | 03/02/2009 ore 10:53:34 | @

 

manca il finale:

"ricominciare dal bombardamento del '43, come minimo"

Giuseppe | 03/02/2009 ore 10:12:12

 

Un compagno di mio figlio abita a Bonagia: non esce mai nel suo quartiere, ci dice che gli spacciatori non sopportano nemmeno di essere guardati ("chi minchia ci talii?"). Il mio collega di università che abitava allo Zen 1, già trent'anni fa, mi diceva che avrebbe preferito non innamorarsi di una ragazza del quartiere, pur di potersene andare con il matrimonio. Io nel centro storico ci abito da sempre: la ghettizzazione in cui sono stati costretti i suoi abitanti residui (quelli che non avevano i soldi per le case in via liguria, val demone, norvegia ecc nwegli anni '75-80 o nemmeno per sperone e romagnolo) da chiunque ne abbia avuto responsabilità (e qui torniamo a quanto dicevamo a proposito di cultura) ha innescato un meccanismo di complicità, consorteria, o se volete essere buoni di solidarietà (ma non è così). Chi è rimasto (senza essere il principe di pinco palla proprietario del Palazzo taldeitali) è rimasto per mancanza di risorse, o, in pochissimi casi, per una sorta di affezione (gli "aggaddi" erano tra quelli del capo e quelli di ballarò, e all'interno di questo tra quelli della via castro e quelli dell'albergheria).
Poi, da un decennio, sono arrivati "estranei", con alcune assegnazioni di case popolari, o è cresciuta la miseria indigena (fatevi un giro, quante botteghe o bancarelle sono passate di padre in figlio? pochissime) e quindi la trasformazione in "precariato" per lo più comunale (con il tanto tempo libero da adoperare per integrare il guadagno, passando dal contrabbando di sigarette allo spaccio di droga, dalla prostituzione di sorelle e figlie allo sfruttamento delle nigeriane, dall'affitto agli studenti fuori sede che una volta riempivano le strade adiacenti il pensionato San Saverio all'affitto "in nero" ai neri).
Citiamo De Andrè e la Città vecchia?
In questo abbandono istituzionale allora le "regole" tornano ad essere quelle del "villaggio" (comanda il più forte, il villaggio si difende dagli invasori ecc). Su questo villaggio la città "bene" (lasciatemelo dire: non la sopporto più) ci guadagna (con gli affitti delle vecchie proprietà, con le vendite alle immobiliari, con le feste nei palazzi nobiliari, con il drink nel pub della movida dei miei ...oni).
Bisognerebbe ricominciare d

Giuseppe | 03/02/2009 ore 10:10:53

 

..A proposito di "interessamento"sociale...indebito ed eccessivo a Palermo...E IO- A Lipari- che dovrei dire.!!!!!??????
come dice un mio amico: Lipari è un "RANCH" !
"apparenemente "molto affettuoso.

| 03/02/2009 ore 08:19:28 | @

 

comunque questo interessamento di cui state parlando si chiama controllo sociale. Fino a che non ho lavorato a Palermo per quasi due anni, non sapevo che esistesse. finchè vai come turista sono tutti così eccessivamente affettuosi e aperti. Ma se vai per lavoro, cominci a ficcare il naso dove c'è un po' di puzza e fai domande, allora la gentilezza, la disponibilità diventano estreme, quasi insopportabili. Tanto che non sei mai più sola. Anche quando credi di esserlo, anche quando vuoi esserlo, c'è sempre qualcuno che sa dove sei, fra un milione di persone, qualcuno lo sa. Sa con chi hai parlato. Sa cosa hai detto. e te lo fa sapere.E arrivi a sospettare persino il portiere dell'albergo dove vivi. altrochè interessamento!!!!!

claudia | 03/02/2009 ore 00:02:23

 

@Dani.Io sinceramente ne vorrei proprio parlare di questo tappezziere di fronte casa dei tuoi.La cosa,da come la porgi, pare tale da fare impallidire l'idraulico.Insomma con cosa tappezzava i suoi divani questo tappezziere?

Mingo | 02/02/2009 ore 22:48:29

 

Io credo che Palermo sia molto più trasversale di quanto sembri.Questa distinzione tra la Palermo "bene" e la Palermo "male" non è poi così netta.Io personalmente non sopporto la musica sparata a palla (non necessariamente quella napoletana, anche le altre) ma sopporto ancor meno lo snobismo finto aristocratico della Palermo delle signore da calendario.Alla fine tra i colletti bianchi e i colletti "sporchi", se proprio devo scegliere, preferisco sempre i secondi.

Mingo | 02/02/2009 ore 22:44:13

 

La costituzione dice che é un dovere civico, votare, art. 48 della costituzione italiana, e lo stesso articolo dice che non é prevista nessuna sanzione politica per chi non vada a votare.
Ma se così é, perché in qualsiasi domanda che fai per qualunque concorso, ti chiedono, se sei iscritto nelle liste elettorali? Se ne sei stato estromesso e perché?, in quale colleggio voti?
Per carità nessuna sanzione. Ma non é un po' invasiva ed invadente la cosa, visto che appunto é prima un diritto, e poi un dovere civico (essendo un dovere civico va controllato?).
Tutta qui la mia osservazione, Fara.

Uma | 02/02/2009 ore 22:31:11 | @

 

Luigi, ti posso dire che si fanno più i cazzi tuoi i portieri dei condomini della Palermo bene che i miei vicini. Nessuno si è mai permesso di fare un commento, eppure cose che - a loro dire - potrebbero sembrare strane ce ne sono...invece il portiere del palazzo dove abitava il mio ex fidanzato si lasciava sfuggire sguardi non proprio discreti...vogliamo parlare del tappezziere di fronte casa dei miei? Certo, tu vivi in campagna, ed è molto diverso. Capisco la tua scelta di anonimato, quella che mi fa preferire il supermercato al mercato vicino casa mia.
Io non credo di aver parlato di condivisione con gli spacciatori e la musica napoletana mi fa uno schifo incommensurabile. Io non ti ho accusato di essere anti-democratico, mi sembra però che tutti noi, tutti i giorni condividiamo la fila alla posta, il cappuccino, e mille altre cose con gente che fa schifo tanto quanto gli spacciatori - ci tengo a dire che non ne conosco alcuno - e non lo sappiamo o peggio - ma non è certo il caso delle persone che scrivono qui - facciamo finta di non saperlo.

Daniela | 02/02/2009 ore 19:52:39

 

A me la città non dispiace quando ti offre il giusto distacco dall'altrui morbosità, prerogativa di tutte le città ad esclusione di centri storici come parte del nostro.

Amo poter vivere la mia vita senza che nessuno passi il tempo a contabilizzare quello che faccio, (qualsiasi cosa decida di fare) radiografare le persone che incontro (chiunque decida di vedere).

Tutto questo non è nella mentalità di una parte di palermitani che non sono obbligato ad amare e neppure a comprendere.

Lo sforzo per cercare di far diventare civili persone che non lo sono mi vede partecipe, ma da qui alla decisione di dividere il quartiere con loro ce ne vuole.

Questi palermitani non hanno nessuna intenzione di essere "recuperati" e vedono come minaccia qualsiasi ingerenza alla loro volgarità ed al malaffare di cui spesso vivono.

Il principio che vuole condizionare il mio essere "democratico" alla condivisione di vedute con gli spacciatori o più semplicemente con gli individui che vanno in giro in auto sparando a palla la musica napoletana è una sciocchezza.

Mi sento democratico pur pensando tutto il male possibile delle persone che - anche per scelta - vivono in maniera indecorosa (la dignità non è sempre una questione di denaro).

Luigi | 02/02/2009 ore 19:33:46

 

Quando dico disinteressato, mi riferisco all'interessamento dei miei vicini ovviamente...scusate, ma è tutto il pomeriggio che leggo temi di alunni. Tra consecutio temporum disastrose e anacoluti vari, mi sento un po' analfabeta anche io.
La parolina - manco a farlo apposta - è diploma.

Daniela | 02/02/2009 ore 19:21:05

 

Ma non è che io volgio dire che sia necessariamente disinteressato...però è così da parte di tutti. Voglio dire che il meccanico che lavora di fronte casa mia è gentile perché è gentile, perché è abituato ad una vita di quartiere dove le persone si conoscono, si parlano, non sono semplici volti nella folla. Poi c'è anche la vischiosità di cui parla Roberto, c'è anche quello di cui parla Luigi..ma scusate, perché voi credete che dove abitate voi queste cose non ci siano? Sono solo camuffate, ammantate di un'aria perbene. Per favore...non facciamo come le pattuglie della polizia che pensano solo ai problemi che hano sotto gli occhi e girano la testa appena voltato l'angolo.
Qui si vive esattamente come in tante altre zone di Palermo, solo che qui le cose si vedono e non si può far finta che non esistono. Comincio a considerarlo un esercizio interessante, quasi un esercizio di coscienza.
Con questo non vogliodire che piazza Politeama sia come il CEP. Ma vivere lontano dal centro storico non è sufficiente a proteggersi dallo spaccio o dal malaffare. Non so voi, ma ogni volta che entro in un supermercato o in un negozio, io mi chiedo a chi sto dando i soldi.

Daniela | 02/02/2009 ore 19:06:07

 

@Roberto
Oh Cavolo!Scopriamo che Obama non è ciclopico come Lombardo

fara | 02/02/2009 ore 18:40:45

 

Mi dispiace per il mio assessore alla cultura, ma sono d'accordo con Luigi: c'è qualcosa di vischioso nell'interessamento protettivo che certe persone esercitano nei piccoli centri e nei quartieri del centro.

roberto alajmo | 02/02/2009 ore 16:57:20

 

Daniela forse diciamo la stessa cosa. Conosco la situazione che c'è in centro. Tu abiti a 150 metri dalla Questura centrale e fatta salva la piazza dove si trova la Suqdra Mobile, tutto ciò che accade girato l'angolo non è faccenda che riguarda nessuno, nemmeno le forze dell'ordine e GUAI a chi non recepisce il messaggio.
Inizierò a valutare di abitare nel centro storico quando gli spacciatori e le loro famiglie avranno deciso che non è necessario "adottare" le persone per bene. In un mondo che va tutto alla rovescia sta bene anche questo modo di fare, ma non per me. Ecco perché dal 2000 abito fuori Palermo.

Luigi | 02/02/2009 ore 16:48:15

 

@Daniela: la prossima volta "coinvolgiti" nella rissa, fatti prendere a schiaffi, vedi tu, e portati il cellulare per chiamare il 113...

Su Obama non c'è più che dire, anzi, in un paese come il nostro dove le divisioni razziali sono cronaca giornaliera, sarebbe il caso di non parlarne più.

marina | 02/02/2009 ore 16:09:57

 

Luigi, riguardo quello che dici non sono affatto d'accordo. Le persone che si avvicinano e chiedono cosa cerchi ci sono in tutti i quartieri popolari di tutto il mondo e quello secondo me rappresenta casomai un aspetto positivo: la gente è in generale molto più disposta ad aiutarti di quanto non sia nei quartieri della Palermo bene. Ci può infastidire, ci può sembrare moulto pittoresco, ma è così. Loro conoscono e riconoscono: e si mettono a disposizione, da una parte; dall'altra ti adottano, anche se sei diverso da loro...guarda che, per molti versi, sono molto più aperti culturalmente di noi. Io facevo un discorso DALLA parte degli abitanti del mio quartiere: nessuna considerazione, perché si trattava di extracomunitari. Qui quelli da censurare non sono gli abitanti di Ballarò, ma le forze dell'ordine.

Daniela | 02/02/2009 ore 15:43:55

 

@Armando: credo che qui siamo tutti a dita incrociate, come buona parte del mondo.
@Luigi: si può dire che Obama non è né monoculare né monocolore.

roberto alajmo | 02/02/2009 ore 15:24:38

 

sono d'accordo....è questa la vera novità....che un potente della Terra possa riuscire a vedere le cose da più prospettive storiche, culturali .......in maniera empatica.....speriamo sia l'avvio alla grande rivoluzione planetaria......io ci voglio sperare!.....e voi?

armando | 02/02/2009 ore 14:37:28 | @

 

Penultimora: condivido l'interpretazione data da Roberto, anche da un punto di vista cromatico.

Roberto dice che Obama è marrone.

Potreste dire che non è vero. Potreste dire che l'afroamericano Obama è grigio, essendo figlio di un nero (padre) e di una bianca (madre).

Ma non è così. Almeno per ora. Obama incarna la speranza. E non può che essere marrone perché figlio di tre colori primari (giallo-rosso-blu) che si sono uniti in parti uguali a rappresentare gli ideali di chi odia il grigio.

Quello che non amo è il marroncino di Veltroni, che fa sull'inquinamento gli stessi discorsi sentiti fare da Obama e rielaborati in salsa perdente.

@Daniela: ecco perché abbiamo scartato l'idea di comprare la casa sotto la tua. Il prezzo è molto conveniente, ma nei dieci minuti che abbiamo atteso per visitarla, almeno tre persone diverse ci hanno chiesto cosa facessimo nella strada e chi stessimo aspettando. Il centro storico di Palermo è peggio del centro storico dei paesi più retrogadi della Sicilia.

Luigi | 02/02/2009 ore 14:06:40

 

L'illusione Obama è frutto di una enorme voglia di essere illusi.
Se dovesse deluderci, difficilmente nei prossimi anni l'entusiasmo popolare potrà manifestarsi così come per l'Obama pensiero.

Cetti Lipari | 02/02/2009 ore 12:53:48 | @

 

In effetti, Daniela, nell'applicazione delle regole QUESTO stato si riserva una certa discrezionalità, negli ultimi tempi.

roberto alajmo | 02/02/2009 ore 12:06:28

 

Cambio argomento per tenervi aggiornati sulla vita nel mio mai noioso quartiere. Ieri notte - saranno state le due - sento arrivare un vociare sempre più animato dalla strada: sulle prime non ci faccio troppo caso - c'era una specie di festa del resto - poi, anche se la lingua in cui parlano i festanti non è l'italiano - riconosco il tono di una lite piuttosto accesa e apro la finestra (anzi la PERSIANA, come la parolina suggerisce) e mi affaccio. L'aria è così piena d'alcool che ne sento gli effluvi dal terzo piano. Più giù, lungo la mia via, un gruppo di africani - nigeriani, ghanesi posso ipotizzare - litiga selvaggiamente: ci sono anche delle ragazze.
Siccome io abito NEL quartiere, ma ci tengo a differenziarmi DAL quartiere, compongo il 113 (oltretutto, ricordo a tutti che i poliziotti potrebbero quasi calarsi dalle finestre della Questura per arrivare dove abito io). Mi risponde un agente a cui spiego la situazione. La conversazione merita di essere riportata integralmente:
"113..."
"Buonasera, guardi, c'è una rissa in via Porta di Castro."
"Signora, lei è coinvolta nella rissa?"
(qui si apre una parentesi sul fatto che io chiamavo da casa e c'era abbastanza silenzio, ma lasciamo perdere).
"No, no. Direi che è una rissa tra cittadini extracomunitari, ci sono anche delle ragazze coinvolte..."
Pausa.
"ANCORA stanno litigando? Va bene, signora. Ora VEDIAMO di mandare una pattuglia."
Non mi chiede né il nome né l'indirizzo, come è prassi in questi casi.
Vi devo dire com'è andata a finire? Un quarto d'ora dopo non era ancora arrivato nessuno. Per fortuna i litiganti si erano abbastanza calmati (chissà se spontaneamente o perché era intervenuto qualche indigeno, come mi era parso di vedere quando mi ero affacciata) e siamo andati tutti a dormire.
E' necessario che io sottolinei che il poliziotto era tutto preoccupato che IO fossi coinvolta nella rissa e se ne è infischiato quando gli ho detto che c'erano della ragazze extracomunitarie?
Questo è lo stato in cui vive il quartiere: sta a voi interpretare la parola stato. Comunque sia, io la scrivo minuscola, perché la maiuscola è segno di rispetto e questo stato proprio non se lo merita.

Daniela | 02/02/2009 ore 11:33:39

 

...è cambiata la gestione del teatro, e Ellis Island è incappata nella damnatio memoriae che ha coinvolto tutto ciò che poteva essere ascritto alla gestione precedente...

roberto alajmo | 02/02/2009 ore 07:10:48

 

Già che fine ha fatto Ellis Island? Questo sarebbe un buon momento per rimetterla in scena in tourné per l'Italia, ma per tenere alto il nome della Sicilia, Giuseppe docet, si preferisce il caciocavallo ragusano che, tra l'altro, non è neanche uno dei migliori lavorati nell'isola

fara | 02/02/2009 ore 05:50:04

 

Tu giri il coltello in una piaga, Diana...

roberto alajmo | 02/02/2009 ore 05:11:14

 

rapidamente perchè è l'1,30:)...è triste anche se importante questo problema che è venuto fuori su votare o non votare,due settimane fa anche su venerdì di Repubblica Michele Serra ne ha parlato e sono arrivate un sacco di lettere sull'argomento. Certo che la tentazione di non votare c'è,troppe delusioni,ma mi domando:cui prodest?insomma,non è che staremmo meglio con una ancora più netta prevalenza dell'altro schieramento,rafforzato dalla nostra rinuncia al voto.Allora tanto vale continuare a votare,- perchè le idee sono valide sempre anche se gli uomini no,...-per chi anche alla lontana le rispecchia un po' queste idee,e contemporaneamente farsi sentire insistentemente con critiche,proteste,suggerimenti, male parole:),insomma imporre la presenza dal basso a chi arrivato in alto pensa di farne a meno.Forse non sono tanto chiara,mah..!Sulla cultura vorrei dire,ci sono a Palermo artisti e spettacoli a livello internazionale,ma se gli organismi che dovrebbero promuoverli e valorizzarli non lo fanno, come può la nostra cultura espandersi e trovare uno spazio?a me è rimasto impresso,e lo cito come un esempio tra i tanti di scarsa attenzione per le risorse autoctone, il caso dell'opera Ellis Island, di Sollima e Alajmo,secondo me un evento culturale importante che(se non mi sbaglio) non ha "girato" oltre Palermo e non è più stata ripresa,una cosa veramente assurda.

Diana | 02/02/2009 ore 01:45:33

 

Votare è un diritto-dovere. Se non si vota, non ci sono conseguenze se non si vota, un conto è non votare, un conto è non essere iscritti alle liste elettorali.
Detto questo, io preferisco comunque, come ultima ratio, andare a votare e annullare la scheda.

Daniela | 01/02/2009 ore 19:17:15

 

Davide chiede nomi e cognomi. Vado, più o meno a memoria e in disordine cronologico (dal 1987 a oggi) con i cognomi. Gentile, Brancati, Lombardo, Saraceno, D'Andrea, Pandolfo, Morinello, Granata, Pagano, Leanza, Antinoro. Sono i nomi degli assessori regionali ai beni culturali, quelli che firmano le leggi e le circolari che poi finanziano i teatri (lirici e stabili), le associazioni musicali (dall'Orchestra sinfonica al Brass), le feste di piazza (dalla processione della madonna addolorata alla sagra del pane cunzato), la produzione di libri (dalle foto delle Tonnare alla storia dei briganti siciliani secondo Bibi Bianca), le scuole di cinema, agro (cioè una metà di agrodolce), ecc

Giuseppe | 01/02/2009 ore 19:16:35

 

LIMERICK su Walter.....

Un politico romano
pensava di essere l' Obama italiano
"Yes we can " ripeteva
lo dice Obama porca Eva !
Fu eletto a S. Patrignano..

Lello | 01/02/2009 ore 12:24:24

 

Caro maramaus, sei un grande!
Hai sintetizzato alla perfezione il mio sentimento politico.
Se Veltroni è la risposta italiana ad Obama, cazzo che siamo messi male!!!
Tieniti forte però, perchè al peggio non c'è mai fine: il PD ha candidato per le prossime europee Alba Parietti!!!!!
Sei ancora vivo dopo questa notizia?
Valter," we cannot " !!!!

Lello | 01/02/2009 ore 10:58:34

 

Caro maramaus, sei un grande!
Hai sintetizzato alla perfezione il mio sentimento politico.
Se Veltroni è la risposta italiana ad Obama, cazzo che siamo messi male!!!
Tieniti forte però, perchè al peggio non c'è mai fine: il PD ha candidato per le prossime europee Alba Parietti!!!!!
Sei ancora vivo dopo questa notizia?
Valter," we cannot " !!!!

Lello | 01/02/2009 ore 10:57:34

 

A sinistra, cioé dalla mia parte, la parte che ho a cuore e che mi strazia (senza che mi dia però un solo bacetto, una sola fievole e stanca carezzina) accade di tutto. Un tutto che somiglia moltissimo ad un disperato vuoto ("disperato vuoto" lo mutuo da un dialogo tratto del film che ho visto ieri sera). Se escludiamo la patetica e ridicola frantumazione col macinino della sinistra comunista: Fava, Vendola, Forgione, Ferrero, Pinco, Pallino, Tizio, Caio, Sempronio, Paperino e mille altri nomi ognuno per i cazzi suoi, Se fingiamo di non accorgerci che Walter deperisce imitando senza verve mimimamente persuasiva Obama (ieri parlava di svolta ecologica per un new deal ambientalista: "new deal" convince più di nuovo corso, no?)e che alle sue spalle Bersani pensa ad un suo Pd (destinato dunque -il Pd- tra qualche mese a fare la fine della sinistra al peperoncino "sventato" in frantumi di cui sopra), Se ci distraiamo -come dice la mia tostissima amica giornalista- dal delirio blaterante di Di Pietro (disconfermato da metà del suo partito circa l'infelice frase sulla mafiosità del silenzio di Napolitano), resta il nulla, appunto. Un nulla imbarazzante e rotto da uno striscione: "Napolitano dorme, l'Italia insorge". Ammesso e non concesso che il capo dello stato sia stato preso da attacchi di letargia, voi la vedete insorgere l'Italia? Mi sono distratto troppo? Scegliere di NON VOTARE non è come sedersi comodamente sulla poltrona della propria coscienza. Comporta l'assunzione di acrobatiche posture che ti consentano di evitare acuminatissimi spigoli: senza perlatro riuscirvi.

maramaus | 01/02/2009 ore 09:20:56

 

Aspetto Enia a Padova.
@roberto: ma proprio giovedì che non posso...?

Ninaninàninà | 01/02/2009 ore 09:02:04

 

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