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Penultim'ora......si perde tempo,e perdendo tempo perdono anche le tracce.Ancora si parla di Sarah Scazzi e di Yara,escono fuori nuovi dettagli......da dove? Giusto dalle bocche.Per quanto Amanda Knox, pare che l'unica cosa contro di lei sia un gancio del suo reggiseno.Ma si può stare in galera per un gancetto di regiseno? Nessuna certezza.....

Csilla | 30/06/2011 ore 22:36:17

 

penultimora:
io sono sempre più perplessa quando seguo i programmi che danno notizia delle indagini e dalle metodologie seguite (v.i recenti delitti...). Perchè sequestrano le auto per esaminarle dopo mesi?perchè guardano negli appartamenti dopo che sono stati meticolosamente ripuliti?(v.Misseri, Parolisi); perchè, ogni volta, dopo che se ne è parlato in tutte le trasmissioni, dopo che tutti hanno criticato, si sono interrogati su come mai ecc, insomma com'è che ogni volta non isolano la scena del crimine e cercano i reperti dopo che la gente ci ha fatto il picnic?Capisco che la realtà "non è come i telefilm CSI", come dicono loro, ma insomma almeno alcuni protocolli precisi dettati dalla logica....?

rosita | 30/06/2011 ore 21:25:16

 

Nelle scuole, un tempo, era quasi un’abitudine invitare le persone anziane perché portassero le loro testimonianze. Ma ora sotto l’assordante grido di “efficienza – efficacia” queste attività costituirebbero soltanto tempo perso… ; Ma così a perdere qualcosa sono purtroppo i bambini: perdono occasioni di vero apprendimento. Potrebbe essere un’idea quella di Antonia, così si avrebbe anche uno scambio interregionale. Quanto a quella bella e terribile esperienza della ragazzina disabile… che dire? Dice tutto da sola. Del sacrificio della famiglia, della professionalità degli insegnanti a dispetto dei limiti istituzionali … E la cosa più significativa è proprio ciò che gli altri hanno imparato dalla convivenza con lei: una risistemata alla scala dei valori e delle priorità… una ventata di speranza… Ma che amarezza se pensiamo a quelle famiglie che non hanno la possibilità di supplire alle carenze pubbliche! Sto pensando ai poveri, ma anche ai poveri di spirito… Sintomo che con spessore e sfumature diverse colpisce a vari livelli…
Come lì tra e sopra quelle gabbie di Lampedusa. Pur restando la situazione molto difficile da gestire, si ha “l’impressione” che miserie burocratiche colpiscano tra quegli alti recinti.
Ma chi si merita che cosa? Bisogna avere almeno sufficienti “basi di partenza” se non “pari opportunità” per gareggiare al merito. Quel ragazzo dell’intervista si merita una vita decente?
Oggi avevo una giornata con più tempo del solito, per questo ho scritto… Mi piace questo blog. Ciao a tutti.
Ops: vedo ora il nuovo post di R. Già... fa pensare... Ma la chicca è proprio il titolo:bello!!!

Gilda | 30/06/2011 ore 20:03:36

 

...e maroni è ministro dell'interno...Vi prego guardate questo video e, se potete, diffondetelo. I ragazzi in queste condizioni sono centinaia, dimenticati da tutti, in una gabbia a Lampedusa, ma anche a Porto Empedocle, Caltanissetta etc..
[LINK]

Paola | 30/06/2011 ore 15:09:49

 

Sempre sulla scuola
[LINK]

antonia | 30/06/2011 ore 14:45:30

 

Qualche giorno fa, il giornalista Franceschini (inviato di Repubblica in UK) scriveva sul suo blog che la percentuale di persone anziane che surfano su internet aumenta in modo esponenziale. Mia mamma si è comprata un iPad per i suoi 80 anni e cerca notizie, scarica libri, ecc.
Leggendo quello che ha scritto Gilda pensavo a quanto potrebbero rendersi utili gli anziani per aiutare i giovani a conoscere la storia, per tramandare dei modi di fare le cose. Da Franceschini scrivevo che si potrebbe fare un database nazionale dei racconti degli anziani, di come vivevano in tempo di guerra, di cosa è stato per loro il boom degli anni '60. E poi fare girare le testimonianze per le scuole, perché la storia non sia solo un susseguirsi di date e battaglie da imparare a memoria

antonia | 30/06/2011 ore 14:41:42

 

Vi invito peraltro a leggere questo [LINK] e in particolare dove dice: "Gelmini passed her bar exam in 2001 in Reggio Calabria, far away from her home town and the university where she graduated, as the academic standards in that city were low and pass rate suspiciously high."

Daniela | 30/06/2011 ore 14:39:17

 

Scusate, ma sono nel mio periodo sabbatico (o sabaudo, come pare abbia detto una mia collega)dall'Italia (leggasi: sono a Oxford): che ha detto la Gelmini? Poi, se non sono licenziata da assessore, pubblico volentieri quello che ha scritto Gilda in Chi legge, chi scrive.

Daniela | 30/06/2011 ore 14:34:14

 

Benvenuta, Gilda. Dovresti scrivere spesso.

roberto alajmo | 30/06/2011 ore 12:46:56

 

Roberto, sono pienamente d’accordo con te. La Gelmini fa tristezza comunque. Anzi rabbia. Rabbia perché è mai possibile che continuiamo ad accettare che ci governino personaggi così inadeguati? La Gelmini non sa niente di storia della scuola e dell’educazione. Basti pensare che sostiene di aver inventato lei per prima l’educazione motoria nelle scuole. Passi che non conosca l’epoca fascista (è piccolina, poverella…”) ma non è arrivata a leggersi nemmeno i famosissimi programmi del 1985, dove erano previste due ore settimanali di educazione motoria , disciplinate da finalità generali, obiettivi specifici e attività da svolgere nell’arco dei cinque anni. E’ vero che non era richiesta una preparazione universitaria, ma in quegli anni erano stati istituiti dei corsi di aggiornamento obbligatori straordinari per 4 anni (oltre a quelli ordinari)tenuti da personale qualificato, in modo da adeguare gli insegnanti alle nuove programmazioni. Si può essere d’accordo (ma anche no)sul fatto che tale insegnamento vada affidato a laureati in scienze motorie… Ma allora dobbiamo essere coerenti: o va bene l’insegnante unico o non va bene… Per inciso, ho visto classi terze, nelle fatidiche quanto ritenute inutili ore di compresenza, fare veri e propri lavori di ricerca storica sul campo, portando a scuola pagelle di padri, nonni, bisnonni e mettere a confronto con tanto di grafici e diagrammi le varie discipline/strutture… Attività trasversali, in classi suddivise per piccoli gruppi, dove ogni e sottolineo ogni bambino trovava il modo per portare il suo contributo…
Rabbia, perché non solo non sa di organizzazione e di storia dell’istituzioni scolastica, ma non ha nemmeno quella cultura di base che si richiede ad un maturando. E non si tratta di memoria, ma di disorientamento.
Ora, io porto rispetto per tutto il genere umano e quello in difficoltà mi suscita simpatia ed empatia, ma non ammetto che persone con seri limiti mi governino.

La meritocrazia, giusta nel principio, mi lascia timorosa per le possibili applicazioni… Nel 68 non è che in un giorno qualsiasi qualcuno si era svegliato e aveva deciso che andava abolita… C’erano delle motivazioni…
Dico, sono d’accordo, ma poiché è così difficile modulare le applicazioni dei concetti... credo vada pensata e articolata bene.

Gilda | 30/06/2011 ore 11:22:50

 

E sono convinta che alcune professioni, come quella del medico, dell'insegnante richiedano un "qualcosa in più" che è semplicemente un po' più di umanità.

Durante la cerimonia di conferimento del diploma a mio figlio ed alla sua classe mi ha commosso il discorso del loro prof di filosofia (che lì si chiama TOK, Theory of Knowledge): L'importanza della sinergia alunni-professori, la necessità di considerare ogni alunno come individuo con le sue caratteristiche peculiari, le sue attitudini, il suo carattere, vedere sempre il positivo che c'è in ogni ragazzo, sviluppare, aiutare la sua curiosità verso il mondo...ecc ecc. La commozione, l'orgoglio dell'insegnante che vede il suo alunno aprirsi al mondo, porsi delle domande, lavorare in sinergia con gli altri.....

antonia | 30/06/2011 ore 10:09:54

 

Bello il link, Lello, davvero. Io sostengo da anni Medici senza Frontiere ed anche il progetto DREAM della Comunità di S. Egidio per fornire cure di livello occidentale ai malati di AIDS in Africa, specie alle donne incinte ed i bambini.
Ammiro molto le persone, religiose e non, che danno una mano concreta, specie là dove gli Stati pensano più a comprare armi che a curare i propri abitanti

antonia | 30/06/2011 ore 10:03:20

 

@ RA, auguro a tutti che qualcosa possa cambiare ma mi sembri un pò troppo ottimista,o meglio, diversamente pessimista.Il sistema è troppo ben radicato, cancellare le abitudini di oggi....ho in mente la non meritocrazia, ce ne vorrà.Per davvero, deve crollare tutto e ricominciare daccapo.Ma quanto ci vorrà a riconquistare una minima di decenza in tutto ciò che è importante? La serietà è qualcosa che ti viene trasmesso e te la coltivi, in buon caso, nel intero corso della tua vita....ma se l'esempio che vedi è un circo costante, buffonate da non finire,mi sembra un tantino difficile che le cosa cambino in breve.Qualcuno dovrebbe prendere la situazione in mano, fare un poco di pulizia, ricostruire tutto e fare delle leggi adatti a un paese normale.Ma cos'è il normale? E' qui il problema, non si sa più quali sono i confini della normalità,è un concetto quasi astratto, da interpretare secondo le situazioni.

Cs. | 29/06/2011 ore 22:52:34

 

Lello, non c'è di che ringraziare! Ad avere medici con queste caratteristiche. Quando hai un problema devi solo sperare di incontrare un medico che almeno non consideri la medicina un'opinione,c'è chi senza essere pagato manco ti parla, tutto il mondo è paese...o quasi.L'ultima mia avventura medica è la liberazione del mio braccio da una zecca, per via chirurgica,al pronto soccorso,la notte tra pasqua e pasquetta.Mezzora di chirurgia,la zecca non si trovava.Sono stata anche fortunata, la zecca creava una sorta di evento,mi hanno presa subito, si sono un pò divertiti tutti, io di meno.Infine il medico mi propose l'antitetanica accompagnata da un qualcosa, un derivato di siero umano,che in seguito di una brutta avventura sanitaria avuta di recente, non mi sembrava una cosa da fare.Sono stata fortunata,di aver trovato un medico che capendo la situazione mi ha fatto un test rapido per vedere se l'antitetanica fatta più di 10 anni fa era ancora 'in vigore'.Sono convinta che un altro medico, pur conoscendo questo test,la sua esistenza, non l'avrebbe offerto dato che per trovare una scatola hanno messo sotto e sopra il pronto soccorso per me.Devo dire,la fortuna a volte non guasta, ho evitato il siero umano, che a sua volta potrebbe trasmetterti malattie ancora sconosciute.Mi mancava solo quello in questo periodo.

Csilla | 29/06/2011 ore 19:51:09

 

@Csilla
Sai, devo molto al Prof. Cesare Faldini: è il medico che ha salvato la vita a mia moglie.
L' ho conosciuto personalmente, e ti posso dire che è una persona eccezionale. Opera in Tanzania a sue spese, prendendo le ferie.
Sono degli angeli che ogni tanto il Signore ( quello " buono "... ) manda sulla terra per aiutare il prossimo.
Grazie per aver visto il mio link.

Lello | 29/06/2011 ore 19:16:45

 

Lello, è vero, il tuo link tocca il cuore.Ci sono molte realtà cosi,sono fortunati coloro di cui paese permette interventi sanitari esterni.Tempo fa, molti anni fa mi domandavo in alcuni paesi perchè ci sono tante malformazioni, tanto disagio sanitario, non ho trovato la risposta giusta.Potrebbe essere la mancata cura in età infantile, mancanza di vaccini, oggi potrei anche pensare che il 'mondo' versa i suoi rifiuti tossici e non, nei terreni dei paesi di sviluppo.Non è frutto della mia fantasia, mi sembrava di aver letto articoli su questo tema.Mi ricordo per esempio moltissime famiglie libiche che arrivavano in Ungheria, proprio in reparti d'orthopedia,per curare ogni tipo di malformazione.....parlo degli anni 80.In pratica nella più prestigiosa clinica orthopedica della capitale del mio paese a farsi operare c'ero io,e i libici. Io perchè conoscevo un professore,docente universitario,chirurgo nella suddetta struttura, i libici perchè pagavano, ovvero, il loro governo, cioè il 'cattivo' di cui si sente parlare, il colonnello Gheddafi.Come si dice,la povertà è un'arma a distruzione di massa.Ed è vero.

Csilla | 29/06/2011 ore 18:45:14

 

Di fatti, Antonio, mica ero io a scrivere quelle righe!!! Seguivo il tuo filo. Scherzo,non serve a costruire il tabellone di matematica su questo argomento, altrimenti staremo qui a discuterne all'infinito. Mò che c'entrano i miei sentimenti per RA? 'Sentimenti'...meglio dire, stima. Un abbraccio, Antonio.

Csilla | 29/06/2011 ore 17:33:49

 

Csilla, pensieri opportunistici, assolutamente no, siamo fuori della realtà; il pensarlo è semplicemente offensivo per RA, ma so bene che ti è scappata e che i tuoi sentimenti verso RA sono esclusivamente di amicizia.

Figurati, per un pinco pallino come me ...

Antonio Carollo | 29/06/2011 ore 17:09:54

 

Guardate questa puntata de " La vita degli altri ". Arriverà al vostro cuore.

[LINK]

Lello | 29/06/2011 ore 16:58:47

 

Mi sento ricoperta d'affetto!

Csilla | 29/06/2011 ore 16:20:22

 

Csilla, fai pure ciò che vuoi, ma la cintura, per favore, ,mettila. E' pericoloso senza. A Roma, poi....

antonia | 29/06/2011 ore 15:52:58

 

Antonio, quadro errato, cmq., grazie per i 'complimenti'.Quando sono venuta in Italia, avevo 23anni,abbastanza anni fa(ma ancora non sono anzianissima) quindi,avevo carattere e valori già ben formati.Che siano caratteristiche positive o negative le mie,è cosa relativa.Certo è che mi sono trovata in una realtà ben diversa rispetto al mio paese, che è l'Ungheria,oltrettutto per quanto il comportamento dell'umanità.Oggi vedo meno differenza,la globalizzazione ha portato i suoi frutti anche da noi, però, ancora mi sento poter affermare,che le persone da noi sono più gentili, più umane,più educate. Educate nei comportamenti, istruite,scolasticamente parlando.Non sono come credi che io sia,precisa si ma non al punto che mi si prenda per fessa.Chi mi conosce meglio, molti dicono che sono una autentica stronza.Il perchè sarà che concedo poco,non parlo quando non ho da dire, sono poco flessibile in stronzate in cui mi vogliono partecipe.Sono anarchica, battagliera e per quanto le leggi....non seguo alla lettera le regole...Antonio, non sono mica tedesca!Se ti può consolare,non uso la cintura di sicurezza, mi da fastidio.In 2 decenni della mia permanenza in Italia,sono stata fermata dalla polizia municipale 1 volta, dalla polizia 2 volte,dagli uomini dell'Arma del CC 3 volte, nessuno ha mai sprecato tempo per parlare della cintura.Come vedi, mi adeguo abbastanza bene.Sono molto italianizzata ma ho preservato le qualità che mi sono portata a presso.la cosa che mi piace più qui è che se trovi il modo, il tono, risolvi tutto a parole, in quasiasi guai ti trovi.Qualsiasi, per modo di dire. Comunque, io non critico(oddio spesso lo faccio),osservo e mi faccio un'opinione che è in realtà un giudizio,pur opinabile.....la parte finale del tuo post molto probabilmente ho capito male, per quanto il vostro carattere siciliano.Non stai dicendo che Roberto non ti caccia dal forum perchè sta coltivando pensieri opportunistici, vero?

Csilla | 29/06/2011 ore 15:22:47

 

Csilla, mi fai riflettere. Se non erro tu sei ungherese. Non so a che età sei venuta in Italia. Se in tenera età a quest'ora avresti dovuto assimilare pregi e difetti degli italiani. Da quel che leggo mi viene qualche dubbio: sarai arrivata da noi da adolescente o da adulta. Sì, perché altrimenti non si spiegano queste tue precisine precisazioni. Cioè mostri caratteri e pregi che da noi sono completamente sconosciuti. Il nostro sottofondo invece è un po' anarcoide, ironico, sarcastico, individualista, allergico all'autorità ma ad essa attaccato e sottomesso se c'è da spremere qualche vantaggio, questo sì. Noi siciliani di quest'ultima caratteristica siamo i campioni.
Se così non fosse RA mi avrebbe già cacciato a calci in c ... sul sedere fin dalle prime battute.
D'altra parte la tua propensione ad essere molto ligia alla legge, un po', preoccupa perché più ligi siamo più leggi furbe fanno sulla nostra pelle.

Antonio Carollo | 29/06/2011 ore 14:05:46

 

Dai, Antonia,ogni tanto qualcosa di 'personale' esce fuori qui, in casa di RA, ma non è che ogni assurdità vissuta personalmente può uscire fuori, del tipo 'la signora del supermercato prima si sentiva in miniera nel proprio naso poi percorreva col suo dito il banco vetrato della gastronomia...', la vita è piena di scorci simili che mi mandano su di giri...prima reagivo,oggi non mi vale più una reazione della serie 'fatti cazzi tua'.Questo intendevo dire.Qui,c'è un host e noi,il primo propone, introduce un suo pensiero,noi ci adeguiamo, per quanto sia possibile, ovvero quando parla di cose di cui ce ne 'intendiamo'.Fortunatamente,abbiamo un bravo host che lancia sempre la palla in alto e la nostra schiacciata può diramare in più direzioni....Roberto,tieniti in vita e scrivi.....e noi ti conduciamo 'altrove'.(smile)

Csilla | 29/06/2011 ore 13:06:37

 

Che ne dico? Se avessi voluto vincolarvi a quel che scrivo, mi sarei dovuto suicidare da un pezzo...

roberto alajmo | 29/06/2011 ore 12:41:10

 

Csilla, qual'è la sede in cui ti si può leggere?
Secondo me, è importante comunicare, anche se si devia dall'argomento posto da Roberto. Tu che ne dici, Roberto?

antonia | 29/06/2011 ore 12:12:37

 

@ Antonio, non credo che questa sia la sede giusta per i miei racconti,parlo delle mie esperienze solo se riesco a legarle a qualche argomento che propone il padrone di casa.Qualcosa ne esce sempre fuori, piano piano.Per quanto al mio portafoglio...non è finita esattamente come credevo fino a pochi minuti fa,mi mancano dei soldi, ungheresi,però.L'equivalente di più di 100 euro.E' stranissima sta cosa,chi li ha presi o fa collezione di banconote o peggio, credeva di fare chissà che affare...grazie dell' 'instancabile',dobbiamo tenerci in vita altrimenti gli eventi, gli 'incubi' ci travolgono!

Csilla | 28/06/2011 ore 22:50:50

 

Csilla,ero uscito finalmente dall'incubo de "Il processo" di Kafka quando ho letto il tuo post delle 13,04. Ho avuto la sensazione di entrare in un altro incubo, questa volta meno inquietante, più decifrabile, ma sempre incubo.
Poi il post delle 16,39 ci ha raccontato degli episodi del portafoglio restituito e della donna anziana collezionista di sacchetti da vomito.
Ecco, tu sei una instancabile viaggiatrice, ti capita di incontrare tanta gente e di conoscere tante storie, sarebbe interessante leggere qualche racconto di queste tue esperienze, aggiungendolo magari alle sacrosante indignazioni e alle visioni e previsioni leggermente e realisticamente apocalittiche.

Antonio Carollo | 28/06/2011 ore 22:25:35

 

Paola, grazie, sono bellissime...quasi tutte molto espressive!

Cs. | 28/06/2011 ore 17:53:12

 

Le vignette di Lampedusa tra sbarchi e naufragi:
[LINK]

...c'è pure quella di Gianni Allegra!

Paola | 28/06/2011 ore 17:34:51

 

Piano piano mi sto aggiornando su queste pagine, devo andare indietro parecchio.......sono arrivata allo 'sconto comitiva' da Paola, a settembre.Che vuol dire, condividere la stanza con RA???? (prima che qualcuno si infuochi, scherzavo......ma mi interessa saperlo)

Csilla | 28/06/2011 ore 16:48:39

 

Scusate per tutti gli errori di battitura (e non ), ultimamente mi corro a presso da sola che mi porta a uno stato stressato....il quale alla sua volta fa si che quando scrivo sembra che abbia il Parkinson.Cmq., tutto ok, non preoccupatevi....o non essere cosi felici dalle mie assenze, questa piazza non la abbandonerò mai, affinchè non verrò cacciata dal padrone di casa!......2 cose in brevissimo, per riflettere ancora su come stanno le cose in Italia. L'altro giorno ho lasciato il mio portafoglio da una parte, ritornandoci, mi è stato riconsegnato dai ragazzi egiziani che lavorano in quel punto vendita.C'era tutto, soldi, documenti,mancavano solo i bollini di un supermercato che collezionavo per regalarli poi a una signora.Bollini volatilizzati, soldi intatti.Curioso. L'altra cosa che mi ha sorpreso non poco, di recente, ho preso l'aereo, a bordo c'era una signora(nemmeno anziana e rincoglionita)che invece collezionava i sacchetti da vomito a bordo dell'aereo. Prima di piegarli li apriva, li controllava meticolosamente, poi se l'ha messi in borsa. Ancora ci sto pensando cosa accidente potevano servire quei sacchetti.....visto che su ogni volo si trovano, in caso qualcuno si sentisse male. E per concludere,guardate e ascoltate, sempre se vi vada, questo video,sta girando su fb in questi giorni.Io dico solo AUGURI MONDO !!! [LINK]

Csilla | 28/06/2011 ore 16:39:49

 

Csilla che scrive "maddechè"... grandioso!

antonia | 28/06/2011 ore 13:35:33

 

Macroallegoria.....non serve andare al Macro per capire l'Italia di oggi.Basta uscire di casa,in qualunque città si abiti,almeno si risparmiano i soldi.Intraprendere un viaggio in Italia è già un buon metodo per avvicinare alla realtà italiana.Non serve nemmeno uscire di casa, accendiamo la tv.Invece, usciamo da casa, una volta tanto facciamo qualcosa contro questo scempio in cui viviamo!Viviamo in una cosiddetta democrazia, a me pare uno stato di polizia.Una dittatura......e poi, si va oltreconfine a condurre guerre sotto una bandiera 'salviamo il popolo x dal suo dittatore,portiamo la democrazia...' ........'maddechè'????....Qualcuno ha preso l'appalto per costruire in Macro(per via di conoscenze, o per via del portafoglio), ha costruito in qualche modo l'edificio,ha consegnato il tutto.......e la storia finisce li.Non esiste il concetto di manutenzione.....e non ho in mente solo il Macro.Auguri mondo.....e cerchiamo di restare umani.

Csilla | 28/06/2011 ore 13:04:20

 

Bisignani. Video e occhiali, che vediamo cinquanta volte al giorno, sono vecchi di quasi vent'anni. Quale migliore schermo per nascondere l'immagine attuale ed alimentare il mito del grande manovratore occulto?
Chissà che gelosia da parte di Gelli la cui figura di anziano rotondetto dagli occhi furbetti, trasmessa per anni, non accendeva fantasie.

Antonio Carollo | 27/06/2011 ore 21:46:57

 

Ezio Mauro proprio due minuti fa sull'Infedele osserva: Di Bisignani, potere occulto, non esistono fotografie recenti...


Oh, l'antispam è FOTOGRAFIE.....

siamo tutti controllati..

Gianluca | 27/06/2011 ore 21:36:30

 

Mi sa che in vent'anni Bisignani è rimasto lo stesso: stessi occhiali, stessa pettinatura, stessi intrallazzi. Non è che Bisignani, amico di tutti, conosce Dorian Gray? solo che al posto del quadro c'é una scatola. Nera.

Gianluca | 27/06/2011 ore 15:12:07

 

Pensavo alle immagini datate di Bisignani, al suo taglio di capelli fuori moda che fa pendant con gli occhiali datati. Il fatto che si debba ricorrere a poche immagini di repertorio (a volte i telegiornali le rallentano per farle durare di più) significa che non ce ne sono di nuove, e se non ce ne sono di nuove vuol dire che l'amico non gradisce apparire, perché sa che è meglio di no. Capitava anche con Gelli: tanti anni fa, quando era il puparo con più fili tra le mani, i tg ogni tanto facevano vedere l'unica immagine che c'era di lui. Al massimo aggiungevano un po' di zoom avanti o indietro.

yorick | 27/06/2011 ore 14:43:44

 

Ovvio che mi riferisco a post "scaduti", nel più puro stile di questo forum (echissenefrega se lo scrittore parla di Bisignani). PS Antonia, io mercoledì parto per Oxford, poi ti faccio sapere se fa fresco.

Daniela | 27/06/2011 ore 13:27:14

 

Roberto, neanche Mondello. Marina di Lesina, la spiaggia più sconclusionata del Gargano.
A settembre a Lampedusa? se riesco a tenermi qualche soldino da parte volentieri, Paola lo sa...

Daniela | 27/06/2011 ore 13:25:36

 

Piggies
[LINK]

antonia | 27/06/2011 ore 12:50:32

 

@Roberto
Bada che ormai da tempo la "p" di vip sta per "pig"

fara | 27/06/2011 ore 08:19:14

 

Antonia, anche la Toscana non scherza, io però abito a Viareggio, al mare, dove non c'è l'afa dell'interno, soffia sempre una bella brezza marina.
In Sicilia invece specialmente di luglio, per parecchi giorni non c'è caldo ma fuoco.

Antonio Carollo | 26/06/2011 ore 23:40:01

 

Beh, Antonio, anche la Toscana non scherza d'estate!!
Quest'anno ci sono troppe cose da fare in periodo estivo (fra l'altro, a settembre il mio "piccolo" se ne va....), ma l'anno prossimo sulla Spiaggia dei Conigli ci faccio più che un pensiero

antonia | 26/06/2011 ore 23:07:59

 

Antonia, ti capisco, anch'io sopporto male il caldo intenso del centro dell'estate in Sicilia. Il mio corpo si è disadattato, ha tradito la terra natia; ma la mente no, mi trascina sempre sulle spiagge e le colline trabiesi.

Antonio Carollo | 26/06/2011 ore 22:32:00

 

RA, vai a Lampedusa, ma spero non per gettarti a mare.
Mi ricordo del detto siciliano: "Va iettati a mari!"
Saranno cinquant'anni che non l'ho più sentito pronunciare.

Antonio Carollo | 26/06/2011 ore 22:13:43

 

Aggiungo che è l'unico albergo che io conosca a Lampedusa dal quale puoi gettarti a mare direttamente dalla terrazza.
Io credo che andrò.

roberto alajmo | 26/06/2011 ore 19:33:37

 

a settembre una matrimoniale costa € 80 a notte...ma si fanno "sconti comitive"

Paola | 26/06/2011 ore 19:13:31

 

...e a settembre sarà ancora più bella. Suvvia, Paola: sei autorizzata a farti un po' di pubblicità.
Quanto si paga a notte, da te?

roberto alajmo | 26/06/2011 ore 18:28:03

 

resti tra noi...non lo dite a nessuno, negherei di averlo mai detto...Lampedusa perora è splendida...nella spiaggia dei conigli invece di 2000 persone (giugno 2010) ce n'è meno di 200...e tutta bella gente...shhhhhh!

Paola | 26/06/2011 ore 17:49:24

 

Sarebbe bello potersi incontrare al B&B di Paola, a settembre.

roberto alajmo | 26/06/2011 ore 17:45:00

 

Sono in netta controtendenza con il riscaldamento globale. Non reggo più temperature superiori ai 25 gradi. Dall'anno prossimo, vacanze in Scozia o in Finlandia

L'antispam è d'accordo con me: Highlands

antonia | 26/06/2011 ore 16:56:21

 

Ahahaha, Roberto, davvero scemi i vip!!! E' che camminano tutti in gruppo, se uno va in un posto ci vanno tutti.... E non sempre dove quell'uno va è il posto migliore. Ma poi, sai, magari in quel posto lì c'è un Billionaire/2, quindi la cosa si spiega.

Rifiuti: a Saint Raphael e Frejus (Francia) i rifiuti vengono gettati in appositi contenitori sul marciapiede e poi convogliati sottoterra a luoghi di carico e poi di smaltimento. Niente brutte immagini e niente puzza.

Lampedusa: poco fa leggevo che la stragrande maggioranza delle persone a cui era stato chiesto se avessero accettato di andare in vacanza a Lampedusa anche gratis avevano risposto negativamente. Commenti dei lettori:
1) stupendo andare in vacanza in un posto così e senza folla di turisti
2) il pericolo ed il rischio (di che, poi?) sono montature giornalistiche di propaganda
3) gli emigrati non si cibano di esseri umani anche se sono turisti unti di olio solare e pronti per la frittura

Se non fosse così lontana, ci andrei subito, a Lampedusa. Prima che faccia troppo caldo

antonia | 26/06/2011 ore 16:53:50

 

Se avete coraggio guardate queste foto [LINK] .
Dopodiché spiegatemi che ci sei a fare vip se poi vai a prendere il sole in un posto che pare la spiaggia libera di Mondello la domenica mattina.

roberto alajmo | 26/06/2011 ore 16:38:24

 

Io lo dico da anni: perché non copiare le esperienze positive di altre città?
Ricordo che prima ancora che scoppiasse l' emergenza rifiuti a Napoli ( ed in Sicilia, solo che non se ne parla.. ) Beppe Grillo in un suo spettacolo raccontava l' efficienza dello smaltimento dei rifiuti in Germania, dove addirittura ogni condominio guadagna tot. euro per ogni chilo di immondizia prodotta.

Lello | 26/06/2011 ore 16:25:26

 

Gianluca: ho appena finito di scrivere un pezzullo che riflette su qualcosa del genere. Lo pubblico fra un po'.

roberto alajmo | 26/06/2011 ore 11:26:44

 

Off topic, come si dice...

Ma di Bisignani, l'amico di tutti, perché vengono sempre pubblicate le solite due foto di repertorio, risalenti a quando pubblicava il suo romanzo Nostra signora del Kgb (che peraltro il mio libraio di fiducia dell'epoca mi fece acquistare)? può essere che nella società delle intercettazioni, dei Corona, dei social network, degli smatphone, dei blogger non risultano altre foto che quelle due? o forse sono attuali solo che Bisignani è praticamente lo stesso dei primi anni Novanta? Allora forse avrà fatto un patto col diavolo? mah, certe cose le trovo inquietanti...

Gianluca | 26/06/2011 ore 11:15:31

 

E' capitato ad un mio amico, a Roma. Lui è un ricercatore, aveva dei documenti di studio abbastanza importanti nella borsa-cartella, in una penna USB. Sul treno Fiumicino-Roma questa penna cade dalla borsa: lui se ne accorge solo dopo essere sceso. Nervi, lavoro da rifare: ma dopo qualche giorno arriva a casa sua un pacchetto, spedito dall'Argentina. Un ragazzo argentino, diretto a Fiumicino per tornare a casa aveva trovato la penna Una volta arrivato a destinazione l'aveva letta, aveva capito l'importanza dei documenti, fortunatamente nella penna c'era anche un curriculum con l'indirizzo del mio amico e così gliel'ha rispedita.

antonia | 25/06/2011 ore 22:54:16

 

invece di mandare i nostri a studiare all'estero mi sa che conviene sceglierceli direttamente di altre nazionalità...

federico | 25/06/2011 ore 22:27:47

 

penultimora:
assolutamente d'accordo!ma continuo a non capire la capacità di sopportazione di tutti rispetto a cose che non hanno senso. Ad es.se De Magistris ha trovato delle regioni che gli consentono per loro libera e civile scelta,di smaltire la spazzatura, che logica ha di impedire il decreto se non quella di fare la guerra a De Magistris?e allora di fronte a un'emergenza come questa non può intervenire nessuno?non ci sono mezzi per impedire questa prepotenza?

rosita | 25/06/2011 ore 21:18:54

 

@Eliana:eh...è difficile che io giudichi strano qualcuno...e soprattutto non giudicherei mai strano qualcuno solo perchè la pensa diversamente da me!:)no, per le catacombe dei Cappuccini di Palermo, era un po' una battuta, mi sono sempre chiesta perchè esercitino tanto fascino, so che il senso della morte è particolarmente presente nella cultura siciliana però questo tipo di spettacolarizzazione non è congeniale al mio carattere, infatti non ho mai provato il desiderio di andarci(a parte che sono claustrofobica:)

rosita | 25/06/2011 ore 20:56:21

 

Ragazzi, ancora non avete capito come funziona internet? Uno si mette una calza sulla faccia, schizza veleno e si nasconde, godendo dello scandalo gratuito che ha suscitato.
Ignorare, please.

roberto alajmo | 25/06/2011 ore 19:37:36

 

E vorrei dare ragione ad Eliana: Il commento di Zizi è fuori luogo.

E intanto, già che ci siamo, vorrei chiarire una cosa sulla pedofilia, almeno per me : quella patologica, pedofilia, è quando un individuo sessualmente maturo "desidera" avere rapporti sessuali e li compie con un individuo sessualmente immaturo. Cosa inaccettabile! Cosa contro natura. Non si verifica in nessun'altra specie animale.

Invece i rapporti tra un maggiorenne ed un minorenne ( anche di 10 anni, ma sessualmente maturo, non sono patologici, sono illegali.
Non sono giustificabili, perché si prevarica un minorenne, ma è diverso. Non è più "contro natura" Pensateci su

fara | 25/06/2011 ore 13:28:37

 

Le catacombe dei cappuccini non sono solo a Palermo, sono in qualsiasi convento , chiesa o eremo dei cappuccini. Le catacombe sono dei cappuccini non sono di Palermo...Quelle di Palermo sono grandi e aperte al pubblico, le altre no, ma sono ugualmente brutte.

fara | 25/06/2011 ore 10:25:21

 

Zizi, davvero un commento fuori luogo ed insensato.
Rosita, se dicessi che le catacombe dei Cappuccini non mi hanno sconvolto più di tanto e che quando vengono amici da fuori Palermo chiedo loro se vogliono visitarle, mi annoveri tra le persone "strane"...? :)

Eliana | 25/06/2011 ore 02:24:10

 

Nella Vita Bisogna Provare Tutto. Se non sbaglio la stessa cosa la dicono i pedofili.

Zizi | 25/06/2011 ore 01:40:56

 

Nella Vita Bisogna Provare Tutto.
E, come dice la mia amica, Non Si Dice Tutto A Tutti

Paola | 25/06/2011 ore 01:04:46

 

@Rosita: se dico tutto, è tutto.

roberto alajmo | 24/06/2011 ore 21:18:57

 

per R.A.:io penso che nella vita bisogna provare..."quasi" tutto!ad esempio, non dirmi che hai visto pure le Catacombe dei Cappuccini!

rosita | 24/06/2011 ore 20:09:15

 

errata corrige :, leggete " a sufficienza per cambiare" . il verbo è saltato! Vorrei evitare di trarne conclusioni...

fara | 24/06/2011 ore 19:53:43

 

Vero, Roberto "Nella Vita Bisogna Provare Tutto" e dopo averlo provato magari stai male e stai ancora più male quando ti rendi conto che non puoi cambiare, quello che ti piacerebbe cambiare.
Sarà per questo che c'è sempre una piccola percentuale di arrabbiati che non è mai contenta? E sarà per questo che speriamo (disperando) che questa piccola percentuale possa crescere? Ma quanto? A sufficienza o quanto basta per continuare a star male "responsabilmente".
Boh!!

fara | 24/06/2011 ore 19:49:52

 

"Poveraccio, è una persona sola, provo humana pietas per lui e rabbia per i cortigiani che di lui si approfittano; se fa le leggi che dico io gliel'approvo". Tonino da guerriero a mammoletta? La conversazione a Montecitorio tra santarelli?
Tonino, Tonino, che stai facendo? adesso indossi i panni dello statista, come dice Giulianone? Niente grinta di lotta, solo equilibrio di governo.
Dici che non puoi ignorare il grido che sale da 27 milioni di italiani?
Ho capito ti chiedono di fare l'Italia, finalmente, quella vera, dopo centocinquant'anni di attesa.

Antonio Carollo | 24/06/2011 ore 12:58:38

 

ogni uomo è solo, di fronte al proprio destino.

Infatti. Ma l'uomo non lo ammette. E quindi non accetterebbe mai una corrida "one-to-one" con il toro.
E forse la religiosità, il credere sono un modo per potere accettare un destino che non ci si riesce a spiegare, che non si riesce a sottomettere, a dominare, a cambiare.

antonia | 24/06/2011 ore 09:34:43

 

@Paola: Nella Vita Bisogna Provare Tutto.

roberto alajmo | 24/06/2011 ore 03:14:13

 

Dinanzi ad una lotta impari il pubblico si schiera col perdente. E' esattamente quello che accade nella corrida.
In essa vediamo un povero animale, frastornato, smarrito, alla ricerca disperata di una via di fuga da quel cerchio mortale che è la plaza de toros. Unica sua risorsa la vigoria fisica, ma a nulla vale di fronte ad una organizzazione messa in atto da un'intelligenza superiore per dare spettacolo del suo lento e crudele annientamento fisico.
Il pubblico trattiene il fiato, ammutolisce nei momenti in cui sembra (ma è un'illusione) che le potenzialità, del torero e del toro, si controbilancino, pronto però ad esplodere in grida di incitamento verso il toro quando lo stesso in qualche scontro sembra prevalere (o resistere).
Ho provato queste emozioni ad Arles, Dipartimento Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Ho urlato per la salvezza del toro, martoriato e torturato lungamente da picadores, banderilleros, toreri di rinforzo e poi abbattuto dal colpo di spada finale. Un massacro-spettacolo assurdo in un'epoca in cui la civilizzazione avanzata dovrebbe imporre l'eliminazione di simili sadiche manifestazioni di bestialità umana.
Conoscevo la corrida attraverso i libri di Ernest Hemingway che prendevo in prestito da studente alla Biblioteca Americana di via Libertà a Palermo. In gita in Provenza e nella Camargue ci hanno dato la possibilità di vedere la corrida della festa del Patrono di Arles. Come pecore io e mia moglie abbiamo seguito il flusso dei turisti curiosi di partecipare ad un evento così singolare. Sono stati matati sei tori, per sei volte abbiamo provato dentro di noi la ripulsa di una messinscena tanto folcloristicamente accattivante e tanto spietata.

Antonio Carollo | 23/06/2011 ore 22:49:18

 

@ RA: ma la corrida l'hai vista?

Paola | 23/06/2011 ore 22:00:43

 

Vitalba, se uno è ateo è perché ha saputo superare tutti i condizionamenti posti da una cultura cristiana che l'accompagna sin dalla tenera età.
L'idea di distruggere una religione non mi sembra realistica perché il bisogno di credere in qualcosa che vada oltre la miseria e la finitezza della vita fisica nasce con l'uomo e sfida i secoli e i millenni.
Solo ad una minoranza di persone (almeno questa è l'esperienza maturata fino ad oggi) è dato svincolarsene, attraverso un percorso individuale in fondo al quale appare decisivo affidarsi alla forza della ragione.

Antonio Carollo | 23/06/2011 ore 22:00:20

 

Si, però il mio pensiero era diverso. Cioè: si vive, si cerca di fare il proprio meglio, poi, un giorno, un'auto ti falcia, ti cade una cosa in testa, cade l'aereo su cui ti sei imbarcato.... Questo è destino? O solo sfortuna?

antonia | 23/06/2011 ore 17:51:35

 

Antonio semplicemente perchè vuoi o non vuoi una persona è costretta a vivere in un mondo in cui "comandano" i credenti e ciò anche se sei ateo. basta pensare che le fasi più importanti della tua vita sono affidate (anche se non vuoi)alla religione dal battesimo al funerale ma anche alla tua formazione culturale attraverso non solo con l' insegnamento della religione (rigorosamente cattolica)a scuola ma anche il catechismo. a questo aggiungi il fatto che alla tv la domenica viene trasmessa la messa . e in un mondo fatto in questo modo l' unico sistema che hai per far valere le tue idee è distruggere l' idea che la gente ha di dio

vitalba | 23/06/2011 ore 17:39:13

 

Antonio io la penso esattamente come te.
@Fara diciamo la stessa cosa.
La mia era infatti una domanda provocatoria. Se le cose ci vanno male la colpa è di un Dio cattivo, se ci vanno bene è merito del chirurgo o di qualcun altro?
Non mi sembra un ragionamento ortodosso.

Lello | 23/06/2011 ore 14:40:10

 

Fara inesorabile. Ma ha ragione, dal suo punto di vista.
Io non m'intendo né di fede né di ateismo, però mi colpisce il fatto che un ateo parli a volte di Dio nominando certe sue presunte caratteristiche, cattivo, assente, indifferente, con espliciti sentimenti di riprovazione.
Se uno è ateo che c'entra questo?

Antonio Carollo | 23/06/2011 ore 12:29:03

 

Sei sicuro che sia stato Dio e non il chirurgo a "salvarla"?

fara | 23/06/2011 ore 12:15:10

 

....è semplicemente la vita. Fatta di bene e male, fortuna e sfortuna, ecc. ecc.
Appena mi sono sposato, a mia moglie è venuta una brutta malattia che l' ha costretta a parecchi interventi chirurgici e a stare quasi 8 mesi a letto.
Adesso, dopo 2 anni ed un trapianto di anca, è tornata miracolosamente a camminare.
Devo attribuire la " colpa " di tutto ciò allo stesso Dio che l' ha salvata?


Lello | 23/06/2011 ore 00:14:08

 

E' vero, Roberto. Ed io ho cercato di porgere Kafka ai miei allievi proprio sottolineando come le sue opere possano essere lette su due livelli: grottesco e metaforico.

La penultim'ora sul giovane scrittore scomparso mi fa riflettere da un paio di giorni, anche perché purtroppo un caro amico ha subito una cosa molto spiacevole riguardante la sua famiglia. Mi chiedo se in effetti esista un destino per tutti noi e quanto noi possiamo modificarlo. Certe persone sembrano non avere fortuna in qualunque cosa facciano, ci sono famiglie colpite da lutti continui. Mah....

antonia | 22/06/2011 ore 22:26:27

 

Se c'è, quando sarà e se avrà avuto la misericordiosa idea di ricevermi, sarà bene che annulli tutti i suoi impegni per un po' d'eternità, così da potersi mettere seduto, buono e paziente, e provare a spiegarmi - in modo possibilmente convincente - il perchè di molte, moltissime cose...

giovanna | 22/06/2011 ore 21:54:06 | @

 

Eppure Kafka rideva, leggendo le sue cose agli amici. La storia della letteratura però non dice se anche i suoi amici ridessero.

roberto alajmo | 22/06/2011 ore 19:50:01

 

Il post sullo scrittore ventitreenne mi ha colto in piena rilettura de "Il processo" di Kafka.
Figuratevi che allegria mi ha portato.

Antonio Carollo | 22/06/2011 ore 18:48:53

 

Scomparso (politicamente) San Silvio scomparirà anche lui con tutti gli altri clientes.

Antonio Carollo | 22/06/2011 ore 18:44:56

 

Uno come Sgarbi puo`avere una vita pubblica così lunga solo in Italia

antonia | 22/06/2011 ore 16:44:22

 

Sì, quando non capisco il motivo per cui certe cose avvengono mi arrabbio anch'io. Però, una volta allontanata l'incazzatura, di fondo propendo per il Dio-Woody Allen di Gramellini.

[LINK]

yorick | 21/06/2011 ore 15:03:54 | @

 

Rosi, Rosita: dovreste scrivere più spesso.

roberto alajmo | 21/06/2011 ore 14:11:28

 

Una storia che ammutolisce.

antonia | 21/06/2011 ore 10:52:26

 

Il tuo non voler aggiungere nulla in quanto padre è pienamente condivisibile, inizialmente leggendo, ho avvertito una identica sensazione,limitandomi a condividere il link, ma la riflessione di Roberto sul Dio cattivo mi aveva colpita particolarmente..

rosi lesto | 21/06/2011 ore 10:28:08 | @

 

Non ci provo nemmeno ad aggiungere una parola al tuo scritto. Da padre

Giuseppe | 21/06/2011 ore 09:00:26

 

è prezioso questo tuo scritto, mi fa pensare che, anche se non ce ne rendiamo conto, il più delle volte siamo come dei magneti che attraggono esperienze in sintonia con l'energia e le vibrazioni che ognuno di noi emana nell'universo. Simile attrae simile, quel ragazzo ha attratto te e quanti attraverso te ne apprendono il ricordo da lui lasciato alla sua e alla nostra esistenza, esprimere una riflessione sul lato negativo della vita, attribuendola a un Dio cattivo che neghi prematuramente essa stessa vita all'esistenza di ognuno, induce tristezza ma, al tempo stesso, quanto sia importante viverci bene al mondo. Il giovane scrittore di cui parli lo ha fatto pienamente perchè ha espresso una parte preziosa e vera di sè al mondo, lasciandoci un suo tratto di luce, la luce è chiarezza, bellezza, conoscenza, credo che questo sia il compito di uno scrittore, di un artista, e di chiunque voglia realizzarla. E se per luce intendiamo il bene, la bellezza e la conoscenza ed espressione di se stessi e per tenebra intendiamo il buio e l'inconsapevolezza e il male, noi, finchè abbiamo tempo possiamo realizzare il bene in una tempesta di male intorno. La luce non ha forma fisica, non la puoi toccare..è la stessa materia dei nostri pensieri ed emozioni, e non è quindi ciò che uno scrittore può lasciarci attraverso i suoi scritti? La luce è spirito...spirituale, e luce significa anche chiarezza, e noi creiamo il mondo (siamo fatti ad immagine di Dio) siamo gli artefici. Quindi non posso trovare in quel Dio un lato negativo se un uomo o un ragazzo lascia prematuramente questa vita, finisce solo quel tempo di vita terrena..che finchè ci stiamo, possiamo rendere prezioso di noi...poco tempo fa avevo scritto una poesia in inglese sul significato della vita e della morte, voglio lasciarti qui la traduzione: "Fiume scorre in te, come una pianta sempreverde che cresce sui muri o lungo i lotti di terra dei giorni che se ne sono andati, per te, altri giorni arriveranno, fino a quando il tuo amore è sincero, nel suo punto di vista, così quando morirai non piangere perchè fiume è in te, striscerà o scorrerà, niente di te si esaurisce nei cuori degli altri...e le anime del tuo fiume vanno, attraverso te. Un caro saluto agli scrittori, agli amanti dello scrivere del nostro tempo ed ai lettori...

rosi lesto | 21/06/2011 ore 08:28:31 | @

 

Non si concilia Rosita. Questo ti dimostra che la nostra non è più una res-pubblica ma una res-privata in mano a gruppi che di "parlamentare" non hanno che il nome. Ma gli italiani hanno le spalle larghe e la testa stretta. Pur di tirare a campare hanno sopportato di tutto. Almeno fino ad ora

fara | 20/06/2011 ore 12:37:39

 

Pontida. Tra tanti commenti piuttosto ovvi non ho però sentito quello che avrei voluto, cioè nessuno ha trovato niente da dire sul fatto che Bossi in duetto con Calderoli(un ministro della Repubblica)incita "il popolo padano" ad andare a Roma contro i delinquenti che stanno in Parlamento(ad es.Casini). Sono stufa di sentire definire queste cose come innocuo folklore e vorrei capire come si concilia un partito che approva il concetto di "secessione"con le regole della Repubblica, e come si tollera che rappresentanti dello Stato disprezzino le istituzioni di cui essi stessi fanno parte. Insomma o dentro o fuori, o rispettano le regole democratiche oppure si pretendano le dimissioni dei loro rappresentanti in Parlamento.

rosita | 20/06/2011 ore 01:01:45

 

TODOS CABALLEROS
Non l’avevo mai considerato da qs punto di vista. Forse, allora, avevo liquidato la cosa pensando agli adulti cattivi che rendono vani sia il sacrificio di Nèmecsek che quello degli altri ragazzi perché quello spiazzo della via Pal viene venduto e vi costruiranno un palazzo. Forse ero influenzata da quell’altra via… la Gluck. Dovrei rileggerlo. Interessante. Comunque il tuo messaggio è chiaro, come sempre.

Gilda | 19/06/2011 ore 20:47:55

 

Concita De Gregorio-L'unità. Quando si dice: l'ipocrisia dei comunicati ufficiali!
Tutti gli obbiettivi sono stati raggiunti, il risanamento economico è cosa fatta, la creazione di un luogo di dibattito e di confronto all'interno del centrosinistra pure, però il direttore è costretto a lasciare, per giunta due mesi prima della scadenza del contratto di tre anni (per favore, non si offenda l'intelligenza dei lettori parlando di separazione consensuale, sono tanti gli esempi di estromissioni consensuali di direttori di giornali, l'abbiamo vista, per dirne una, quanto consensuale è stata la cacciata di Mentana da Mediaset). In una democrazia vera se non si osserva il semplice principio della trasparenza, a tutti i livelli e latitudini (specie nel campo mediatico) con quale credibilità ci si può arrogare il diritto di combattere e dispensare lezioni in sua difesa?
Soru e il partito di riferimento (Pd) de L'Unità ne sono consapevoli?

Antonio Carollo | 19/06/2011 ore 12:29:19

 

Quello che non capisco è "il perché" la De Gregorio ha lasciato l'Unità. Troppo battagliera e troppo rigorosa per la "flessibilità" cui aspira il PD? Vorrei sbagliarmi ma sento odore di inciucio a babordo.

fara | 19/06/2011 ore 00:26:48

 

Eliana,
ma tu citi il Giornale di Sicilia. Sono virgolettati, non lo sono? Ho timore che Sgarbi sia stato frainteso dal cronista del GdS.

Gianluca | 18/06/2011 ore 16:58:07

 

Ero pronta ad accogliere l'incoraggiamento di Eliana, che ringrazio, e volevo postare un bellissimo disegno di un amico in cui è raffigurata una ragazza che corre veloce in bici, con la didascalia:"Ma che forse siamo a un punto in cui non si sa come, improvvisamente la Storia subisce un’accelerazione cosi forte e splendidamente paurosa per cui non solo il berlusconismo ma anche il leghismo, ma anche il partitismo ma anche i maanchismo diverranno lontani in un attimo?
Sbrighiamoci a snodare le idee’
Lanfranco," (ma non sono riuscita a infilare il disegno qui dentro in nessun formato...)
E già sono di nuovo per terra. Anche la Concita...no!
Ma consoliamoci, va... tanto la Mafia in Sicilia non esiste più... Se lo dice Sgarbi...
Gilda

gilda | 18/06/2011 ore 16:46:55 | @

 

OT
[LINK]
... Voi lo sapevate?

Eliana | 18/06/2011 ore 15:45:27

 

Soru si è pronunciato, anzi no. La De Gregorio ha fatto bene, ma ci saranno cambiamenti, dice sibillinamente.
Soru aveva in pugno la Sardegna, ma l'ha persa; ha in mano l'Unità ... che vuol fare? perderla?
Concita è un direttore ideale, ha talento, intelligenza da vendere.
C'é stato qualche appannamento nella tiratura?
Con un editore così non è difficile perdere smalto. Io nelle vesti della nostra bravissima Concita risponderei aggiungendo una piccola dose di grinta in più e un pizzico di aggressività, per vedere che succede ...
Ma la nebulosa delle sempiterne incertezze dell'editore lo permetterà?

Antonio Carollo | 18/06/2011 ore 14:34:05

 

Dopo le ultime due batoste elettorali, questa è la logica conseguenza. Siamo all' inizio dell' opera. Prima Santoro, poi Fazio, ora la De Gregorio.
Le promesse sono debito, ogni tanto bisogna mantenerne qualcuna...

[LINK]

Lello | 18/06/2011 ore 13:16:49

 

Posso solo dirti che io non sono stato consultato.

roberto alajmo | 17/06/2011 ore 23:18:48

 

[LINK]

Una precisione di Soru sulla vicenda della De Gregorio che però non chiarisce così tanto.

Gianluca | 17/06/2011 ore 23:08:33

 

La De Gregorio va via dall'Unità? che è sta roba?

Gianluca | 17/06/2011 ore 22:07:43

 

Mi viene in mente una scena di un film con Nino Manfredi (Straziami ma di baci saziami?). Lui fa il cameriere e viene trattato sistematicamente male da un padrone arrogante. A un certo punto Manfredi si satura, lo prende a schiaffi, si strappa di dosso la livrea (il colletto della camicia era finto) e se ne va via, lasciandoli come bambini viziati senza il giocattolo.

yorick | 17/06/2011 ore 11:36:04

 

Oppure farli votare.

roberto alajmo | 17/06/2011 ore 09:24:30

 

Basterebbe dotare di livrea i lavavetri

fara | 17/06/2011 ore 08:58:29

 

Sono contento di ritrovarti qui, Gilda. Spero di leggerti ancora e presto.

roberto alajmo | 17/06/2011 ore 04:34:18

 

Ciao Gilda, non so se ti darà un minimo di sollievo sapere che anch'io, a volte, non sono affatto orgogliosa d'essere siciliana. Purtroppo credo sia un sentimento diffuso tra molti abitanti delle diverse regioni italiane... Ognuno ha i suoi motivi per vergognarsi almeno un po'...
Ma negli ultimi tempi ho riscoperto un ottimismo che credevo perduto, quindi spero che presto le ragioni per cui "vantarsi" d'essere veneta, siciliana, campana, calabrese, lombarda, ecc, siano nettamente superiori a quelle per cui vergognarsene...

Eliana | 17/06/2011 ore 02:35:15 | @

 

Ciao Roberto, ciao tutti. Sono veneta. Un tempo ne andavo orgogliosa. Ora non so. Non lo so più. Mi tormenta un atroce dubbio: temo che la parte peggiore dell’Italia abiti da queste parti. Qui dove tutto si mescola con indifferenza. Qui dove se non hai un lavoro è soltanto colpa tua perché non ti adatti a scaricare cassette ai mercati generali e a pulire gli anziani, mentre il solito figlio di papà ostenta la sua ultima Ferrari e pensa a come meglio distruggere l’azienda familiare. Qui dove imprenditori ignoranti (a che serve la scuola?) tirano coca di brutto assieme ad amici: una pietanza e un po’ di polvere… Magari anche assieme ai loro rampolli in carriera… bruciando gli ultimi neuroni rimasti, magari anche assieme ai loro rampolli in carriera… e disprezzando chi si fa le canne o si fa di eroina (perché quelli sono i tossici) Qui dove l’extracomunitario è sempre quello che ti ruba il lavoro, ma ogni famiglia ne ha uno/a per lo più in situazione di clandestinità. Qui dove nascono i Brunetta…

gilda | 17/06/2011 ore 01:44:12 | @

 

La vita è piena di telefonate che non abbiamo fatto.

roberto alajmo | 16/06/2011 ore 21:45:59

 

[LINK]

Ieri è morto il padre di Emanuele Scieri, il parà siracusano morto a Pisa all'interno della caserma Gamerra della Folgore. Dico solo questo: è un dolore che non posso cancellare. Una rabbia che covo. Conosco la famiglia Scieri. I suoi genitori hanno sempre dimostrato grande dignità e compostezza nella ricerca della giustizia. Due dipendenti dello stato, quello stesso stato che gli ha tolto un figlio e si è rifiutato di dare loro giustizia. Ogni tanto penso a una telefonata che non feci a Emanuele che per qualche giorno stette in caserma a Scandicci prima di andare a morire a Pisa. Volevo chiamarlo visto che io stavo già a Firenze. Ci penso sempre.

Gianluca | 16/06/2011 ore 21:15:28

 

[LINK]


Di certo Fellini non pensava a Brunetta, però quel "sono socialista" finale.... e ci metto dentro pure Sacconi, tiè!

Gianluca | 16/06/2011 ore 18:27:17

 

Da giorni mi muovo tra notizie a dir poco sorprendenti: Pisapia e De Magistris sindaci? referendum approvati e relative norme cancellate? centro-destra in chiaro sbandamento? Lo sfottutissimo Pd verso il 30% primo partito nel paese? Di Pietro statista moderato "forza tranquilla" alla Mitterand? Ok, non per gufare, ma ora vivo col terrore che arrivi qualcosa che mi faccia svegliare....

Gianluca | 16/06/2011 ore 18:17:32

 

magari se invece di tentare il dialogo i precari si fossero limitati all'unica cosa che brunetta merita, cioé una lunga e sonora pernacchia, tutto sarebbe stato politicamente più corretto...

federico | 16/06/2011 ore 11:38:41

 

La piccineria di certi politici!
Propongono Giulia Bongiorno come candidata a sindaco di Palermo, una politica che si sente già ai piani alti delle istituzioni, pronta ad altre scalate, per esempio alla poltrona di ministro.
Una donna imbevuta di potere e di gloria va a impantanarsi in una città che per essere governata avrebbe bisogno di una rivoluzione preventiva?
Fassino l'apice l'ha attinto, ministro e segretatiro Pds, adesso la poltrona di sindaco di Torino è un'ottima collocazione per lui.
Non per Bongiorno a Palermo, lei è lanciata verso traguardi più alti.
Questi politicanti fanno di tutto per farsi disistimare.
Augh.

Antonio Carollo | 16/06/2011 ore 10:21:06

 

@ Antonio: se non fosse un ministro della Repubblica sarei d'accordissimo con te.

Paola | 16/06/2011 ore 10:19:56

 

Pardon, ma per me non vale proprio la pena parlare di questa rivoltante gentuccia.

Antonio Carollo | 16/06/2011 ore 09:52:09

 

Forse sono convinti che con i videomessaggi cambino proprio i fatti, non la loro semplice versione. Non sono d'accordo però con chi lo ha chiamato "buffone": l'accrescitivo non gli si addice. E anch'io mi riferisco ad altre stature, non quella fisica.
Altra cosa: lui è riuscito ad affermarsi nonostante partisse da una classe sociale umile. Bravo, ma l'ha fatto nei primi anni Settanta, quando se non ci riuscivi era davvero per tuo demerito. Si è reso conto che i tempi sono cambiati e che le classi sociali sono chiuse con il silicone sigillante? Perché sproloquia di immigrati e cassette da scaricare ai mercati generali?

yorick | 16/06/2011 ore 08:38:24 | @

 

Palermo è stato il capoluogo con l’affluenza più bassa in Italia e ha chiuso al 48,5%.

C'è molta strada da fare, ancora

Don Diego | 15/06/2011 ore 09:19:13

 

Rosi, sono contento di ritrovarti qui.

roberto alajmo | 14/06/2011 ore 21:16:47

 

Mondello la sera d'inverno ha un fascino speciale di luce e pace. Qui sera passeggia, dalle giostre alla piazza, al rugoso moletto di muro contornato da dondolanti e pigre barche sul mare, colorate d'azzurri cobalto, rossi carminio e bianchi di zinco, accese creature del giorno...la sera le carezza percorrendo il molo, sino all'estremo lembo sul mare che attraversa....sorride al Pellegrino di fronte, alle sue forme dolci e rotonde e catenarie di strada che ne adornano le forme...poi a piedi torna alle giostre, con il cane che corre, alla ricerca dei gatti che non raggiungerà mai...si porta a letto tutta la pace silenziosa del mare d'argento, dai riflessi d'oro delle coste brillanti, carezzanti le pietre calde delle torri solide ed accoglienti proiettate a cieli spruzzati di stelle.

rosi lesto | 14/06/2011 ore 21:10:46 | @

 

Ragazzi che facciamo? Andiamo a Mondello!

fara | 14/06/2011 ore 20:32:45

 

Con l' incredibile quorum raggiunto, si è capito che il vetro antiproiettile di Silvio è stato infranto, ma per romperlo del tutto manca l' ultima spallata.
Come diceva Mentana 2 puntate di Annozero fa, per io ko finale al pugile barcollante, serve il pugno dell' avversario, altrimenti si rischia di perdere ai punti.
Il problema è trovare sto pugile in grado di dare il colpo di grazia prima che i "secondi " non lo facciano inciampare!

Lello | 14/06/2011 ore 15:12:47

 

@Antonia. Oggi sulla Repubblica alcune schede che fanno il punto della situazione sulla gestione dell'acqua. Si farebbe bene (per chi l'ha fatto) ad ammainare la bandiera dell'acqua come arma anti-berlusconiana per discutere seriamente dei servizi pubblici, della loro gestione e degli investimenti. Perché rimane il fatto che per l'acqua ci sono ancora troppi sprechi (in Sicilia è roba ingangrenita quando non da cronaca giudiziaria) e pochi soldi per migliorare la gestione.

Comunque i referendum parlano di partecipazione democratica: in Italia è ancora possibile! il paese ha dimostrato a questo governo che non si può teorizzare che non si deve ascoltare il paese per cinque anni, nell'attesa delle successive elezioni politiche.

Gianluca | 14/06/2011 ore 14:36:13

 

Adesso bisogna soprattutto cominciare a smettere di fare i cretini e a cominciare a avorare sul serio.

Ieri sera su RAI 3 trasmissione condotta dalla Berlinguer, un sostenitore del NO all'acqua pubblica sosteneva che visti i risultati l'acqua costerà più cara. Collegamento da una piazza di ROMA dove uno dei comitati per il SI invece di rispondere pan per focaccia sapeva solo urlare "stavolta abbiamo vinto NOI". E non si riusciva a farlo rispondere. Insomma, evitiamo zappate sui piedi.

antonia | 14/06/2011 ore 10:50:09

 

Non facciamo troppo i disfattisti: in Sicilia ai ballottaggi tutti i sindaci di centrodestra sono stati battuti.
Adesso si tratta solo di organizzarsi per far vincere quelli di centrosinistra.

roberto alajmo | 14/06/2011 ore 10:35:16

 

Alessandra, sai cosa mi suggerisce il voto dei palermitani? Che, se l'anno prossimo potesse ricandidarsi, Cammarata verrebbe rieletto ma, tranquilli, un fac-simile lo trovano di sicuro!

fara | 14/06/2011 ore 08:54:42

 

Che ci vuoi fare, Alessandra: noi siciliani siamo lenti, ma prima o poi arriviamo.

roberto alajmo | 13/06/2011 ore 23:43:34

 

Non per fare la sconsajoco...
[LINK]

Alessandra | 13/06/2011 ore 22:34:16 | @

 

Bel punto fermo da parte dell'elettorato!
Berlusconi, plurimputato e plurisconfitto, che ci sta a fare ormai a Palazzo Chigi?

Antonio Carollo | 13/06/2011 ore 17:15:51

 

Bella fetta di carne.

roberto alajmo | 13/06/2011 ore 16:20:46

 

Su Fb Fara mi fa notare che quella che io già consideravo estate è ancora primavera: e che primavera!

Gianluca | 13/06/2011 ore 09:22:14

 

@Fara

No, non succederà Oggi porto due persone a votare. A risentirci alle 15.

Gianluca | 13/06/2011 ore 08:01:25

 

Adesso speriamo solo che gli elettori che ancora non hanno votato non si siedano sugli allori di oggi, che il voto dei residenti all'estero non venga annullato e che non trovino scuse per annullare schede o invalidare interi seggi

fara | 13/06/2011 ore 00:23:11

 

Alle 22,00 in provincia di Agrigento (41,20%): Bivona, Canicattì,Cianciana, Comitini,Lucca Sicula, Sambuca di Sicilia e Santo Stefano di Quisquina hanno già superato il 50% di affluenza ai seggi. Il Comune con la minore affluenza (16,67%) è Lampedusa...così se il refrendum non passa hanno già scoperto dove mettere le scorie!

Paola | 12/06/2011 ore 23:58:12

 

Io stanotte non dormo.

Gianluca | 12/06/2011 ore 22:47:42

 

Piccolo potpourri degli ultimi giorni/commenti/penultime.
A Petralia un sindacalista della Cgil è stato vittima dell'ennesima intimidazione mafiosa. I giovani madoniti si sono mobilitati per far sentire a lui la loro solidarietà e a "loro" lo schifo nauseante che hanno provocato. Non abbiamo alcuna intenzione di fermarci. Non lasceremo sfumare ancora la nostra indignazione.
Antonio, Gianluca: anch'io sono stata felicissima di conoscere voi e tutti gli altri del forum e spero che presto potremo ritrovarci ancora.
La fidanzata ventiseienne di Battisti torna utile quando si deve iniettare disprezzo su disprezzo: credo che il messaggio neppure troppo in codice, sia: "Vedete? Dovrebbe essere in prigione, invece è libero e se la spassa con una donna giovane. Insomma, lui ha tutto ciò che voi vorreste e non avete".
Dati affluenza referendum: forse... Forse... Forse... Ce la possiamo fare!!!

Eliana | 12/06/2011 ore 21:12:06

 

Affluenza che fa ben sperare. Che si passi o no il 50% ci siamo comunque vicinissimi ed è una grande vittoria! Se arriviamo stasera molto vicini al 40% è fatta. Occhio ai monitor.

Gianluca | 12/06/2011 ore 20:21:36

 

Non credevo, ma forse invece sì. E se è sì ce ne ricorderemo, di questa domenica.

roberto alajmo | 12/06/2011 ore 19:31:33

 

Oh, ma guarda: le vuole già un sacco di bene. Mi consta personalmente.

roberto alajmo | 12/06/2011 ore 12:30:01

 

@R.A.
E' una lettera indirizzata a padronsilvio per esortarlo a voler bene alla Rai ora che Santoro non condurrà più Annozero.

Lello | 12/06/2011 ore 12:08:06

 

Report dal mio seggio elettorale: una coda di cinque persone davanti a me. Molte donne. Stiamo a vedere.

roberto alajmo | 12/06/2011 ore 11:22:16

 

C'è una famosa frase di Moretti (da "Caro diario"), che ho sempre condiviso: "- Sà cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioè che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone".
Oggi no. Oggi ho una voglia solare di fare parte di una grandissima maggioranza.

Paola | 12/06/2011 ore 08:46:15

 

Il fango è contagioso.

Paola | 12/06/2011 ore 08:43:32

 

Lello, non credere che qui si legga tanto, il Giornale di Sicilia...
Che diceva la lettera?

roberto alajmo | 12/06/2011 ore 07:29:17

 

Ho trovato più vergognosa la lettera di Bruno Vespa pubblicata sul giornale di sicilia di sabato 11 giugno.
Chissà quando ci libereremo di questi servi della gleba.

Lello | 12/06/2011 ore 02:14:18

 

Magari la notiziona del Corriere serve a livellare le cose. Che so, tipo: Visto? Battisti è comunista, e anche loro si danno da fare, mica le maialate si fanno solo in Brianza.
Un livellamento che serve a confondere un po' e per tenere vivo quel senso di angoscia e dispiacere che si cura solo allineandosi. Mica può fare tutto la tv piagno-guardona del pomeriggio, del resto.

yorick | 11/06/2011 ore 19:52:16 | @

 

La ragione di Stato o realpolitik (con relativi interessi economici) a volte è francamente inaccettabile. E' proprio possibile che il Brasile se la debba cavare con qualche frasetta, tipo: "Mica possiamo fare una una guerra", "Sono stati violati gli accordi", e col richiamo per consultazioni dell'ambasciatore?
L'Italia è uno Stato di diritto, non perseguita politici dissidenti, ha una magistratura indipendente che mette dentro solo i delinquenti.
Ci sono quattro persone sotto terra, una quinta invalida in carrozzella per opera di un feroce assassino ( mi disgusta doverlo chiamare col nome del più puro eroe italiano) e Lula e la nuova Presidente (con la pantomima della corte suprema, una volta per l'estradizione e un'altra no) si permettono di cancellare tutto questo ridando la libertà ad un essere che meriterebbe non l'ergastolo ma la pena di morte.
Questa è un'offesa allo Stato e al popolo italiano.
Non ho fiducia negli attuali governanti italiani; dubito che avranno il carattere e la fermezza per far valere in tutte le sedi internazionali possibili le legittime ragioni di giustizia dello Stato italiano, delle persone e delle famiglie vittime dai barbari reati compiuti dall'assassino liberato e per mettere in atto tutte le misure di embargo realizzabili, compresa, per esempio, una intensa campagna mediatica nei confronti dei turisti italiani di scoraggiamento dal visitare il Brasile.

Antonio Carollo | 11/06/2011 ore 14:53:36

 

Penultim'ora
Non vorrei pensar male ma si potrebbe pensare che si voglia suggerire all'ingenuo lettore che se un assassino di mezza età ha una fidanzata giovane a maggior ragione un anziano e ricco imbroglione,che non è certo un assassino, può permettersi una fidanzata diciottenne o quasi

fara | 11/06/2011 ore 14:47:44

 

Uno svarione: leggete: non essermi potuto intrattenere

Antonio Carollo | 11/06/2011 ore 12:41:32

 

Caro Antonio, come me toscano d'adozione, come ti invidio!
Io ho avuto modo di parlare 5 minuti con Eliana a Roma a una manifestazione e l'ho trovata simpatica e frizzante, esattamente come l'avevo pensata. E Roberto a Torino per soli 3 minuti. Mi auguro che si possa trovare l'occasione di vedersi a Palermo.

Intanto per chi fosse interessato sarò nella mia città al Teatro Greco allo spettacolo del 25 giugno per Le nuvole di Aristofane. Fatemi sapere se qualcuno di voi avesse intenzione di farci un salto. Ciao!

Gianluca | 11/06/2011 ore 12:39:40

 

A Villa Filippina ho avuto il piacere di incontrare Fara, Daniela, Marina, Eliana, Vitalba (dimentico qualcuna?).
Fara mi ha riconosciuto subito, mi aveva visto una sola volta al Borgo Vecchio ad una Mostra di Gianni Allegra; anche Ra mi ha subito individuato: bontà loro, sono sensibilità che ti danno carica. Peccato non aver potuto intrattenermi con questi nuovi amici un po' di più. RA era la Star e, quindi, impegnato e conteso da tutti, solo cinque secondi per il saluto, gliene sono grato lo stesso. Con Fara alcune battute, per dirle affettuosamente (non è stato un rimprovero) che si tiene un po' defilata rispetto alla scrittura su questo Blog; ho aggiunto che la capisco perché è molto occupata a scrivere (ad alto livello) sul suo Blog di storia siciliana (che ammiro, da cui imparo molte cose).
Daniela mi ha stupito; non so perché (la fantasia è un po' bizzarra) m'ero fatto di lei l'idea di una professoressa quarantacinquenne, cioè un po' matura; invece mi vedo davanti una bella donna giovane e fresca (una ragazza); Marina, Eliana, Vitalba sono state, come le altre, carine e gentili, giovanissime anche loro.
Ci sarà un'altra occasione per rivederci e fare più amicizia?

Antonio Carollo | 11/06/2011 ore 12:30:28

 

Anche per la privatizzazione della distribuzione dell'acqua vale lo stesso discorso. La privatizzazione potrebbe presentare dei vantaggi ma quello che non piace è la modalità con cui si privatizza e la quasi certezza che andrebbe a finire nelle mani dei soliti noti. Il guaio è che i sostenitori del NO non sono spesso in grado di sostenere chiaramente le loro ragioni perché finiscono per sostenere più che le ragioni gli interessi di qualcuno

fara | 11/06/2011 ore 12:06:17

 

Non è del tutto vero Roberto. In parte perché "noi" frequentiamo in maggioranza siti, social network o leggiamo giornali cartacei che rispecchiano il nostro pensiero e in parte perché sostenere il NO in certi casi, come nel nucleare, è difficile. Non tanto per il nucleare in se stesso ma per la gestione di esso - affidata a chi? a imprese come la impregilo che in territorio sismico costruisce con cemento impoverito? - ma soprattutto per la gestione e lo smaltimento delle scorie.

fara | 11/06/2011 ore 11:57:33

 

Ben detto, Gianluca.

Antonio Carollo | 11/06/2011 ore 11:54:30

 

cmnq è bene ricordare che tutte le volte che gli italiani sono stati chiamati a votare per questioni di un certo spessore il quorum è stato largamente raggiunto...
ps. sarebbe interessante sapere su quale quesito nutri qualche dubbio...

federico | 11/06/2011 ore 11:12:56

 

Il fatto è che non si è discusso affatto di sì o no, ma di sì o niente. Non c'è stato nessun manifesto per il no, e nemmeno per il non voto.
Io considero discutibile almeno uno dei sì che scriverò sulla scheda, ma non conosco nessuno che abbia voglia di spiegarmi perché ho torto.
Questo però mi rafforza nella mia idea, perché mai come stavolta la lotta è fra un barlume di vitalità cerebrale, per quanto precaria, e il nulla che avanza.

roberto alajmo | 11/06/2011 ore 10:56:07

 

Ieri era giorno di pulizie a casa mia. Alla giovane e bella signora (38 anni) madre di tre figli che mi aiuta a tenere sommariamente in ordine casa mentre le offrivo il caffé ho detto " mi raccomando Vittoria, domenica vai a votare, è importante". Risposta interrogativa "perché, ci sono elezioni?"
Mi sono cadute le braccia... infatti sto scrivendo con i piedi

fara | 11/06/2011 ore 10:44:00

 

Ieri pomeriggio sul treno tra Firenze e Roma tutti gli italiani presenti a parlare dei referendum: soprattutto acqua e nucleare. In Toscana si farà un ottimo risultato certamente, ma nella mia Trinacria? comunque oggi e domani a mare e domani sera voto. Non potrò seguire l'indicazione di votare entro le 12,00 purtroppo.

Su Fb l'altro giorno mi è toccato difendere Renzi (che non stimo poi così tanto come ho testimoniato pure su questo forum) perché era preso per il culo in una discussione tra persone che conosco personalmente o che conosco di nome per aver deciso di votare No in uno dei due quesiti sull'acqua. Sono stato giudicato "poco serio" perché seminerei zizzania in un momento di ripresa del centro-sinistra. La cosa mi ha un po' offeso e purtroppo a darmi del poco serio è una persona che non conosco personalmente, ma che stimo per le cose che scrive e che paradossalmente tra tutti i presenti alla discussione è quella che mi ha risposto sul merito della questione dicendomi che votare No sul quesito del profitto del gestore privato era una cazzata per le esperienze pregresse e gli aumenti delle tariffe e il servizio non apprezzabile. Cosa - sia chiata - che penso pure io, perché votero 4 SI'. Gli altri invece che prendevano in giro il rottamatore per il gusto di prenderlo in giro non hanno neanche risposto.
Ora faccio questa riflessione: non è che i 4 Sì sono diventati dogmi di fede che non si possono discutere? tra l'altro Renzi dichiarando di andare a votare a tutti e 4 i quesiti praticamente dà una mano ai 4 Sì. O no? capisco che a 3 giorni dal voto entrare in una discussione di persone che la pensano nella stessa maniera e difendere chi non la pensa in quella maniera possa essere considerato un comportamento quasi da intelligenza col nemico, ma veramente solo per aver detto che bisognava rispettare il giudizio altrui si rischia di essere giudicati male o magari eccentrici? Sarò pure l'uomo col piede in bocca, un gaffeur, forse un po' arrogante (arrogante per aver difeso chi non la pensa come me?), ma quello di cui ho timore è il dopo referendum, perché abrogare è abrogare, ma migliorare il servizio idrico e elaborare una strategia energetica sono un'altra cosa e non mi piace l'idea di costruire dei totem indiscutibili. Tra l'altro qualcuno riprendeva la caricatura su Renzi fatta da Crozza ("sono Renzi il nulla che avanza"). Il fatto che lo facesse un importante dirigente nazionale della Cgil mi mette un po' in apprensione. Perché Renzi è discutibile, ma non è il nulla che avanza. E' bravo nel marketing, ma non è il più scadente degli amministratori. Tra l'altro la caricatura di Renzi non è la più efficace del bravissimo Crozza. A testimonianza, secondo me, che il personaggio è più sfaccettato di quello che vorrebbe qualcuno. Buon voto a tutti!

Gianluca | 11/06/2011 ore 09:53:44

 

Ma questo, Paola, diciamocelo fra noi. Se almeno una parte del SUO trenta per cento non va a votare, il quorum ce lo sogniamo. Ufficialmente lasciamolo perdere.
Facciamo solo che chi non vota poi si accolla la centrale nel cortile di casa sua.

roberto alajmo | 11/06/2011 ore 09:49:50

 

PensavO. se va come deve andare, l'unico miracolo che avrà compiuto sarà stato - a sua insaputa - avere convinto gli italiani ad andare a votare un referendum

Paola | 11/06/2011 ore 09:24:10

 

"non" farla girare....

federico | 10/06/2011 ore 22:42:33

 

è solo una goliardata... ecceloso, ma non ho resistito a farla girare...
[LINK]

federico | 10/06/2011 ore 22:33:11

 

E' tutto un problema di informazione del cittadino: [LINK]

roberto alajmo | 10/06/2011 ore 17:15:11

 

Un commentatore sul Corriere.it:

chi mi telefona qui in Germania dall'Italia si rivolge a me come se mi trovassi in grave pericolo, e non perde occasione di criticare la gestione della questione E. Coli da parte del governo tedesco; le cose non sono come i giornli italiani fanno passare; semplicemente nei giorni scorsi sono state svolte indagini accurate e i lettori dei giornali tedeschi sono stati via via informati dei risultati, non è che un giorno la colpa è dei pomodori, un giorno dei germogli di soia, eccetera; anche oggi il Corriere titola "germogli di soia fonte del batterio killer", mentre la Frankfurter Allgemeine Zeitung titola "i germogli di soia appaiono verosimilmente la fonte dell'infezione", che differenza di approccio!

antonia | 10/06/2011 ore 14:57:03

 

Città sconnessa. Sono d'accordo

antonia | 10/06/2011 ore 12:17:25

 

Estremamente chiaro: [LINK]

Don Diego | 10/06/2011 ore 12:14:15

 

Parlando con amici e parenti mi accorgo che questa epidemia di E.C. che purtroppo ha causato già 22 morti qui in Germania sia vissuta con più angoscia in Italia che qui. Mi si prospettano paure quasi medievali, confusione estrema sulle modalità di contagio, scenari apocalittici.
Qui è tutto tranquillo. Le autorità hanno fatto il loro bel tronzo di mala figura perchè hanno accusato i cetrioli spagnoli, i germogli di soJa ecc senza venire a capo di niente, però hanno detto chiaramente: Lavarsi bene le mani, consumare cibi cotti e frutta che si può sbucciare, ai primi sintomi andare dal medico. I ristoranti sono pieni come sempre, hanno modificato i menu nelle mense, sugli aerei servono solo delle tortine senza cetrioli o insalata: tutti calmi e tranquilli.
Mi ricordo anche di un allarme bomba a Praga, tanto tempo fa, in un grande magazzino. Hanno annunciato che si doveva evacuare lo stabile e tutti sono scesi con calma, dando addirittura precedenza a chi veniva dai piani superiori. Invece, avete mai assistito allo sbarco dal traghetto Genova-Palermo (O Palermo-Genova, uguale)? Annuincio: "i passeggeri con auto al garage B, ripeto SOLO i passeggeri con auto al garage B sono pregati di recarsi al garage per lo sbarco" e TUTTI si precipitano verso gli ascensori e le scale, intasamento nei corridoi, personale che filtra quelli che esibiscono il cartellino B e manda indietro gli altri che però restano intasati: un casino.
Mi viene in mente un#immagine: qui spostano pietre, noi muoviamo aria

antonia | 10/06/2011 ore 10:55:32

 

Paola, ma io sono sempre fazioso. A cominciare dalle notizie che scelgo di commentare.

roberto alajmo | 10/06/2011 ore 10:53:55

 

@RA: bella penultim'ora. Mi piaci assai quando sei...fazioso!

Paola | 10/06/2011 ore 09:56:17

 

Antonio, tu scrivi "Non posso credere che nell'ordinamento siciliano non ci sia una norma che sanzioni drasticamente un'amministrazione comunale palesemente inetta. Chi di dovere dovrebbe intervenire: la democrazia non è un totem sacro e intoccabile, è rappresentanza degli interessi generali ed efficienza, mancando questi due requisiti di che democrazia parliamo?"

Perchè "non puoi credere"? Sai sicuramente che l'unico caso in cui la legge consente, con le dovute gerarchie, di sciogliere una giunta o un consiglio comunale è la non approvazione del bilancio o l'intervento prefettizio per le infiltrazioni o condizionamenti mafiosi o criminali. E nessuno dei due casi è applicabile a Palermo.
Poi ti chiedi "di quale democrazia parliamo": di quella che consente di eleggere Cammarata a Palermo, Lombardo alla Regione e Berlusconi al governo nazionale.
In forza, come usa dirsi, di leggi. Ho trent'anni di servizio nell'amministrazione regionale, e gli anni peggiori sono gli ultimi dieci, quelli in cui sono state emanante norme e regolamenti (controvertibili quindi solo da altre leggi o regolamenti che li abroghino) assolutamente da "interesse privato in atti d'uffcio" (dalla contrattazione sindacale alla stesura dei bandi per l'utilizzo dei fondi pubblici, dalle sanatorie sul precariato a quelle amministrative ecc.), dove il "privato" corrisponde agli interessi degli eletti cui ho accennato prima e dei loro elettori: sempre maggioranza sono, ai sensi della democrazia. Forse oggi non lo sono più, ma le legislature hanno una durata. Amen

(In qualche post fa qualcuno citava, giustamente e condivisibilmente, le responsabilità anche degli oppositori, i compagni maneggioni o conniventi, ecc.: la mano, io, posso passarla sulla mia coscienza. Gli altri posso solo invitare a farlo)

Don Diego | 10/06/2011 ore 09:24:02

 

"quasi" bellissima

roberto alajmo | 10/06/2011 ore 08:25:38

 

Non ho aperto il forum per due giorni e mi sono perso l'incontro a Villa Filippina. Non è giusto. Per il futuro si usi anche la mail per avvisare gli amici!!
Però stamattina ho letto "Palermo era bellissima" e mi sono commosso. Perchè anch'io quando guardo i miei figli nati nel '98 e '99 provo un certo senso di colpa.

Mingo | 10/06/2011 ore 07:28:50

 

Ho trovato le vie perfettamente sgombre, anche perché mi sono creato un itinerario di accesso a Villa Filippina piuttosto periferico. Ho parlato di sospensione di un diritto costituzionale dei cittadini. C'è qualcosa di vero, ma ho esagerato. E' giusto calarsi nei panni di quei padri di famiglia che vedono compromesso il loro piccolo benessere; però c'è modo e modo, non si può paralizzare una città, ledere i diritti degli altri cittadini per difendere il proprio. Ci sono tanti soloni, politici e sindacali: è così difficile sedersi ad un tavolo e costruire una normativa vigorosa di difesa dei diritti dei lavoratori senza la possibilità del ricorso (anzi sanzionando) a forme di protesta violenta?
Per quanto concerne il Sindaco Cammarata e il consiglio comunale, confermo l'invettiva, che vadano a casa, evitando così ulteriore danni ad una città mandata perversamente al disastro.
Non posso credere che nell'ordinamento siciliano non ci sia una norma che sanzioni drasticamente un'amministrazione comunale palesemente inetta. Chi di dovere dovrebbe intervenire: la democrazia non è un totem sacro e intoccabile, è rappresentanza degli interessi generali ed efficienza, mancando questi due requisiti di che democrazia parliamo?

Antonio Carollo | 09/06/2011 ore 22:56:06

 

Mi dicono code a Firenze in qualche sede di partito per farsi nominare rappresentante di lista e poter votare senza tornare a casa. Domani io parto per rientrare in Trinacria e assolvere al mio diritto-dovere.

Gianluca | 09/06/2011 ore 22:21:50

 

Vitalba: strano ma vero, a Monaco di Baviera, nella Germania da molti considerata luogo freddo ed austero.

antonia | 09/06/2011 ore 10:08:28

 

Oggi voglio essere a Villa Filippina, me lo permetteranno i dipendenti della Gesip? Lo Stato che ci sta a fare se un gruppo di facinorosi si permette di sospendere per tanti cittadini, ripetutamente, un diritto sancito dalla Costituzione, il diritto alla mobilità?
Che si aspetta a cacciare via questo Sindaco e questo consiglio comunale?
Le forze dell'ordine non sono capaci di imbrigliare cinquecento esagitati?

Antonio Carollo | 09/06/2011 ore 09:37:41

 

Credo che ci sia un nesso tra quel che ha scritto Roberto nella penultimora precedente (la Palermo che poteva essere bellissima) e i nostri relativi commenti, qualche post sul carattere dei siciliani e i portatori di sportelli descritti da Antonia (una installazione simile, proprio con sportelli d'auto, si è fatta qualche mese fa a Palazzo Riso, il museo regionale d'arte contemporanea di Palermo), con l'invito che vi faccio a vedere (non "visitare", proprio "vedere" con occhi e mente) le fotografie di Angelo Ginestra nella ex chiesa di San Giovanni Decollato. Trascrivo poche righe dalla presentazione di Maria Pia Farinella: "L’esposizione scruta la relazione tra l’essere umano e la città, un tema sviluppato attraverso una continua decostruzione e ricostruzione del reale per elaborare interiorizzazioni personali delle visioni metropolitane: immagini, suggestioni, simulacri di nonsense, restituiti allo status di vissuto che lo sguardo riagguanta nel gioco della composizione e ricomposizione ... ingresso gratuito, dall’8 al 15 giugno, tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.30."

Giuseppe | 09/06/2011 ore 08:39:42 | @

 

antonia per curiosità dove abiti?

vitalba | 09/06/2011 ore 06:36:16

 

@ Gianluca: mi attacco a tutto pur di sperare di rivedere un giorno...la luce! E comunque quel pubblico ha offerto un meraviglioso spettacolo.

Paola | 08/06/2011 ore 22:23:34

 

@Paola

che nella mia città accada quello che è accaduto mi fa solo piacere. Però i frequentatori del teatro greco sono una elite di provenienza geografica abbastanza eterogenea. Però come segnale non è di certo brutto! Forza allora, diamoci da fare.

Gianluca | 08/06/2011 ore 18:01:55

 

Ero sobria, giuro. E non fumo.
In Italia sono tutti troppo ingessati

antonia | 08/06/2011 ore 17:54:54

 

Questa è una città strana. Oggi ho incontrato una specie di vikingo con i capelli lunghi ed i baffoni, vestito come un hawaiano (bermuda, camicia a fiorelloni e infradito - 17 gradi di temperatura) che parlava al cellulare con forte accento sardo.
Poi una fila di almeno 20 ragazzi vestiti di nero che portavano sulle spalle ognuno uno sportello di automobile verniciato di turchese. Boh!
Poi una signora che, colta dalla pioggia, si era fabbricata un bel cappellino impermeabile con un sacchetto del supermercato.
Fantasia, nonchalance e spontaneità al potere

antonia | 08/06/2011 ore 17:53:33

 

Csilla, i siciliani persone "vere" e "calde"?? mah, forse dopo che sei riuscito a rientrare fra i loro "amici" si, ma penso che in generale siano persone piuttosto diffidenti, specie all'interno di certi strati sociali

antonia | 08/06/2011 ore 15:23:30

 

Forse non è più il momento di avere nostalgia. Guardate cosa è successo a Siracusa, quando dei solerti poliziotti hanno "sequestrato" un bandiera per il sì al referendum:
[LINK]

Io dico che ci siamo!

Paola | 08/06/2011 ore 14:33:01

 

Benvenuto, Renato.
Ti rispondo con una citazione da "Caro Diario".
Per l'esattezza: [LINK]

roberto alajmo | 08/06/2011 ore 12:24:33

 

Forse, io sono quella che per davvero non dovrebbe parlare, non essendo nemmeno italiana di nascita....ma parlo lo stesso.Penso, che l'analisi di Renato avvicini di più il perchè dei fatti....ma non è un discorso solo siciliano, vale per l'intero paese, credo, e nemmeno solo per l'Italia.In un paese, qualsiasi paese dove non c'è nessuna sicurezza per quanto una vita dignitosa,in un paese che non ti offre nulla per vie 'normali',puoi aver studiato per una vita intera,puoi essere il più qualificato professionista e non avere nessuna possibilità di sbocco, nessuna soddisfazione, nessun avvenire.E' chiaro che per sopravvivere,sei disposto a chiudere un occhio e prendere il meglio che ti capiti.Critichiamo tutto ma alla fine in qualche modo troviamo sempre un amico che ci mette su una via un pò più percorribile, su una via che almeno non finisca davanti un muro.Sono fermamente convinta che tutto questo potrà finire,prendere un'altra piega solo ed esclusivamente in caso si stabilisca una legalità vera,invece di questa illegalità legalizzata che ci circonda.Non è solo la Sicilia...per concludere,comunque sia,i siciliani e la gente del 'sud',le persone delle zone più martoriate sono le persone più vere, più calde...più tutto,che io abbia incontrato in Italia, umanamente parlando.Quel che sembra diversamente,atteggiamenti poco carini se non ostili,osservando le cose dall'esterno, è solo risultato di un salvaguardarsi dalle insidie del quotidiano,frutto di una realtà che a nessuno piace ma tutti l'accettano,non avendo quasi nessuna altra scelta.

Csilla | 08/06/2011 ore 11:22:17

 

Forse non dovrei parlare, visto che me ne sono andata via giusto dopo la strage di via D'Amelio, però, seguendo i miei amici rimasti a Palermo, ho avuto l'impressione che ad un certo punto l'intellighenzia palermitana si sia un po' "aventinizzata" e quindi abbia lasciato campo libero alla rovina. Correggetemi, se sbaglio. Però ricordo anche tantissime critiche da sinistra ad Orlando e questo ha certamente contribuito ad affossarlo

antonia | 08/06/2011 ore 10:07:43

 

Sono tra quelli che pensano, con grande grado di colpevolezza personale, che la colpa di tutto ciò sia nostra. Dei cinquantenni "illuminati e stronzi".
Che abbiamo vissuto di privilegi, di raccondandazioni e di "tutto mi è dovuto perchè son bravo", senza nemmeno rendercene conto, che ci siamo ritirati nelle nostre belle case, belle vite, belle il cacchio abbandonando completamente l'importanza di essercì là fuori: oltre la soglia. La gramigna cresce là dove il contadino è assente, e noi siamo stati assenti, oltre che primi responsabili di ciò che c'è intorno. Palermo è stata in mano non solo alla politica ma alla lunga pletora di "professori universitari" (lo stesso Cammarata lo è, per non parlare di Milone e di tantissimi altri) che hanno preso "in carico" la città per farsi e amministrarsi i propri privilegi. Attenzione, correggo: i nostri privilegi.La politica ha solo assecondato quelle scelte, le nostre. Il tutto "è bellissimo" all'apparenza, quando in realtà siamo stati un intellighentia che ha divorato tutto il cibo dei nostri figli. Siamo degli Ugolini Alajmo, crescendo anche tuo figlio lo capirà. Alzi la mano chi ha rifiutato una "parolina" per essere piazzato da qualche parte? Oggi ci svegliamo perchè la torta è finita. Ma solo per quello. Ci siamo mangiati persino le falangette delle dita dei nostri figli. E dovremmo star zitti.

renato | 08/06/2011 ore 08:09:05 | @

 

Mi faccio largo tra i mille complimenti ( aggiungo i miei, ovviamente ) a RA per fare un passo indietro e tornare al discorso su Lampedusa.
Penso che se questo Governo avesse voluto dare un segnale forte, un aiuto concreto all' isola, avrebbe potuto creare un voucher - vacanze da dare ai turisti per visitare Lampedusa, magari offrendo un pacchetto vacanza a prezzo scontato.
Ma è un cosa troppo difficile da far capire a chi ci governa.

Lello | 08/06/2011 ore 00:24:21

 

E non credo affatto che Arturo ti guardi con compassione, Roberto.

antonia | 07/06/2011 ore 23:52:58

 

Sono d'accordo con maramaus. I figli non vi chiederanno tanto perché li avete fatti nascere lì ma perchè avete permesso che si sprofondasse così nel baratro. Ma, d'altra parte, dovrebbero chiederlo non solo a voi ma all'Italia intera

antonia | 07/06/2011 ore 23:00:02

 

Il tuo pezzo ricorda di non dimenticare. Servono cose così per ripartire, per dirigere quella rabbia, per unire l'acqua di quei mille pentolini di cui hai scritto qualche penultim'ora fa. Secondo me ce la possiamo fare :)

Eliana | 07/06/2011 ore 21:41:31

 

Eliana, mi fai respirare meglio.
Maramaus: ma noi per questo scriviamo, disegnamo. Per lasciare prove a discarico.

roberto alajmo | 07/06/2011 ore 21:29:32

 

Roberto, io temo che i nostri figli, invece, si/ci chiederanno presto (se già non l'hanno fatto) come è stato possibile che si sprofondasse nel baratro profondo che più profondo non si può. Si chiederanno e ci chiederanno dove noi eravamo quando il mostro divorava i nostri sogni.

maramaus | 07/06/2011 ore 20:21:45

 

Roberto,
da una giornata intera rileggo il tuo pezzo. Bellissimo. Dolorosissimo, anche.
Oggi, improvvisamente, mi hai ricordato chi sono e dove mi trovo. Una Siciliana nata e fino ad ora vissuta in terra di Sicilia. Questo non è un posto come un altro. Lo sappiamo.
Sì, ok, non è un vanto e non dobbiamo cullarci in questa sostanziale quanto profonda differenza con il resto d'Italia. Non lo sto facendo, non lo voglio fare. So però che a volte dimentico dove mi trovo. Capita d'avere l'impressione di vivere in un paese normale e la mia coscienza si assopisce.
Ero già nata nel '92, avevo otto anni. Ricordo solo alcune scene del giorno delle bombe a Falcone e a Borsellino. Non so, poi, quando sono tornata a sentire parlare di attentati... Forse a scuola, non ricordo.
Ho studiato (sicuramente sommariamente!!!) da studentessa la mafia, la sua nascita, la sua evoluzione, la sua trasformazione, ma oggi mi rendo conto che ciò che dovrebbe essere oggetto di indagini sociali, sociologiche e perché no, anche psicologiche, è la società civile.
Oggi, dopo aver letto il tuo pezzo, sono andata su youtube a cercare frammenti di vita di quei giorni.
I filmati dei funerali. Sono quelli che mi fanno scoppiare in lacrime. Lacrimoni grossi così, accidenti!
Non per la drammaticità della morte, cioè, non solo per quello. Mi trasformo in una fontana quando vedo la gente urlare "Fuori la mafia dallo Stato", quando vedo i giovani ed i meno giovani rompere i cordoni della polizia per arrivare ai politici, quando un ragazzo dichiara che avrebbe voluto andar via, ma che ora no, non può più perché questa città ha bisogno di tutti... L'esplosione del tritolo ha provocato un fragore troppo forte per non svegliare le coscienze. Ma poi... Poi, dove sono finite quelle migliaia di persone che chiedevano, anzi, ESIGEVANO un cambiamento radicale? Si sono perse nelle foreste dei compromessi? Si sono illuse e poi sono state disilluse? Hanno preferito il "quieto vivere"? Sono partite? Oppure, si sono solo riaddormentate?
Riaddormentate.
Proprio come me, fino ad oggi. Oggi, che ho letto il tuo pezzo e che ho ricordato quanto questa città e forse anche questa regione, possano essere forti e rabbiose. Il punto è indirizzarla verso un obiettivo, questa rabbia. Il bersaglio si muove velocemente, e non è facile centrarlo.
Grazie, Roberto.
Perché oggi mi hai ricordato che non posso esigere di vivere in un paese migliore se io, per prima, non faccio nulla per cambiarlo.
Grazie perché mi hai ricordato che anche noi, siamo capaci di indignarci.
Grazie perché mi hai risvegliata da un torpore pericoloso.
Insomma, grazie per questo bellissimo pezzo.
Io sono certa che Palermo, Catania e la Sicilia intera possano diventare BELLISSIME. Pure senza il "quasi".

Eliana | 07/06/2011 ore 20:20:07 | @

 

Si, bella penultim'ora. Anch'io ricordo quel periodo ma sono scappata via quando iniziava il declino e quindi mi sono risparmiata l'agonia. Penso alla Zisa come un simbolo di questa agonia. Com'era, com'è

antonia | 07/06/2011 ore 19:46:37

 

bellissimo pezzo, Roberto.

Paola | 07/06/2011 ore 18:06:02

 

Grazie Antonio.
Il fatto è che non mi basta una vita per tutti i libri che vorrei scrivere e meriterebbero di essere scritti.

roberto alajmo | 07/06/2011 ore 14:33:37

 

Penultim'ora.
Piccolo gioiello da conservare in archivio in attesa di incastonarlo in un libro sulla Primavera di Palermo.
Non so se RA ci ha pensato; se non sbaglio un libro simile mi sembra non l'abbia ancora scritto o pubblicato.
Se no, al posto di RA ci farei un pensierino: mi pare sia lo scrittore più congeniale per perpetuare la memoria di un periodo di storia palermitana, fervoroso e felice.
Oltre che un bel saggio potrebbe scrivere, visto il suo estro creativo, o un un racconto o un romanzo.
Non mi piace la parte del pierino saputello suggerendo questo o quello (tanto non costa nulla), può darsi benissimo che RA ci abbia pensato da sé da un bel po', perché l'idea mi pare oggettivamente affascinante. Mi auguro di sfondare una porta aperta.

Antonio Carollo | 07/06/2011 ore 14:03:37

 

E chi di figli ne ha fatti due? Doppia illusione?

Don Diego | 07/06/2011 ore 13:09:05

 

assolutamente da leggere: [LINK]

@ Lello: guarda che ci sono lampedusani che sono emerite teste di c... vacci piano con la stima generalizzata! :))))

Paola | 06/06/2011 ore 23:12:01

 

Grazie Paola.
Non sai quanta stima e ammirazione nutro per i lampedusani, soprattutto perchè aiutare il prossimo per me è sia un lavoro, sia uno stile di vita.

Lello | 06/06/2011 ore 20:04:34

 

Sono d'accordo con tutti voi...soprattutto con Lello.
Ma sappiate che assistere ad uno sbarco non è affatto facile: il molo è nascosto e chiuso al pubblico ed ai giornalisti e tutto è organizzato per salvaguardare più l'immagine patinata dell'isola che il benessere dei migranti. Solo in occasione di grossi sbarchi (più di 600 persone) in un momento in cui il molo era inagibile (a acusa delle decine di barconi erano ammassati lì) è stato possibile per me ed altri "civili" assistere e anche collaborare. Ed è stato straordinario.
Ma la regola è che nessuno veda.

Paola | 06/06/2011 ore 19:33:42

 

Paola forse non mi sono spiegato bene, e di questo ti chiedo scusa.
Volevo soltanto dire che se una persona hai la fortuna, la possibilità di farsi una settimana di ferie, deciderà al 99% di andare in un posto per rilassarsi e divertirsi.
Assistere ad uno sbarco sarà un' esperienza di vita straordinaria, ma , purtroppo o per fortuna, non è un' attrattiva turistica.

Lello | 06/06/2011 ore 18:46:44

 

Paola, sono d'accordo con te: anche a me vedere arrivare, almeno salva se non anche sana, gente che ha avuto il coraggio di rischiare la vita per un futuro migliore sembra un segno di vita.
Ma purtroppo non siamo tutti così. Per molti la gente che sbarca è come un fastidio, un'intrusione, o forse rappresenta solo la loro cattiva coscienza.
Temo di più i giovani strafatti alla guida sul lungomare di Riccione piuttosto che un giovane tunisino che ha lasciato tutto e si vede davanti un avvenire pieno di incognite

antonia | 06/06/2011 ore 17:58:35

 

Paola, anche a me interessa moltissimo.
Intendevo: non c'è da augurarsi la visione di tanta gente che ha viaggiato peggio delle bestie, angosciata, impaurita, sofferente, affamata, con l'immagine della morte stampata sul volto.
Forse vorrai dire: sì tutto questo, ma è anche gente che si è salvata dall'incubo di un viaggio impossibile e dall'inferno di una vita di fame e di stenti, sui suoi volti puoi leggere sollievo per lo scampato pericolo e lampi di speranza.
Tutto questo è interessante, attendiamo i tuoi approfondimenti.

Antonio Carollo | 06/06/2011 ore 16:44:29

 

Comincerei col dire che assistere ad uno sbarco è (forse) come assitere al recupero di una persona viva sotto le macerie di un terremoto. E' un'immagine di vita. Di una (dieci cento) vita che continua. E' uno sguardo che continuerà ad esistere. Una persona che potrà ridere, piangere e sperare. E quando da un barcone (o da una motovedetta) scendono centinaia e centinaia di persone, comunque tu la pensi, in quel momento (al di là della preoccupazione per le loro condizioni e della frenesia delle relative operazioni) provi una sensazione di sollievo che rasenta la felicità. E non ti abitui mai. Se poi ti passa davanti (o tra le braccia) un bambino (non ne ho mai visto uno piangere, malgrado la confusione ed il passaggio tra le braccia di estranei), ti garantisco che è una felicità che fa piangere.
E da quel giorno (comunque tu la pensi) non sarai più lo stesso, ed i numeri che vomita il tg da quel giorno per te saranno per sempre persone.

Paola | 06/06/2011 ore 16:30:14

 

A me interessa moltissimo, Paola.

roberto alajmo | 06/06/2011 ore 16:00:13

 

@ Antonio: "Non augurabile" vale la pena di essere approfondito. Se vuoi ne parliamo...magari non in questa sede (non mi va di monopolizzare il salotto di Roberto, con argomenti che possono non interessare)...suona un pò come "ti aspetto fuori!", ma non è quello il mio scopo. Comunque sappi che - fintanto che le cose restano così e la comunità internazionale non decide di creare un corridoio umanitario per andare a prendere i profughi direttamente in Libia) auguro "sbarchi" a tutti: a quelli che sbarcano (e che così si salvano), a quelli che dicono "fora de ball" (se c'è una speranza di far loro cambiare idea, questa può passare dall'essere testimoni di uno sbarco) ed a quelli che credono nella libertà di tutti.

Paola | 06/06/2011 ore 15:42:03 | @

 

Antonia, non nuoto nei fiumi di Citati.
Paola, sarà una grande esperienza assistere agli sbarchi, ma certo non augurabile.
Il popolo di Lampedusa si è guadagnato un grande rispetto in Italia e negli altri paesi europei. Primo o poi la curiosità vincerà e l'isoletta sarà invasa dai turisti.

Antonio Carollo | 06/06/2011 ore 14:05:57

 

Beh, io l'unico cadavere in acqua l'ho visto a Praga, nel fiume: io ero su un battello. Quindi i cadaveri in acqua ci sono ovunque: bisognerebbe dirlo ai turisti

Antonio: anche tu non nuoti??

antonia | 06/06/2011 ore 13:28:36

 

A questo punto dovrei tentare di spiegare quanto sia folle, paradossale, ridicolo e da dementi avere "paura" degli sbarchi (che sono un'esperienza straordinaria) o esprimere i miei dubbi sull'esperienza raccontata dal tuo amico...ma davvero non ce la faccio più. Sono mesi che parlo e scrivo. Che i turisti vadano pure a Rimini o dove vogliono. Io resto su quest'isola meravigliosa, che dall'inizio dell'anno ha salvato la vita a 30.000 persone, che oggi respirano, ridono e piangono anche grazie a questo scoglio.

Paola | 05/06/2011 ore 21:11:54

 

Altro elemento che ostacola il turismo è, a mio avviso, la paura di altri sbarchi e , soprattutto, la paura di trovarsi un cadavere mentre si fa il bagno ( cosa accaduta ad un mio amico 2 estati fa ).

Lello | 05/06/2011 ore 20:33:44

 

Non sono completamente d'accordo con te Lello. I turisti non vengono a Lampedusa perchè hanno ancora negli occhi le immagini di febbraio e Marzo scorso, quando 7000 tunisini sono stati abbandonati per le strade del paese senza un minimo di assistenza. Se i turisti sapessero che adesso i tunisini sono ri nchiusi ben bene senza nessuna possibilità di uscire, non si porrebbero alcuno scrupolo a venire. La sofferenza altrui non dà alcun fastido fintanto chè non invade il tuo spazio in spiaggia o non ostacola la vista del tramonto. Insomma la gente non sa cosa succede qui e comunque se ne fotte.

Paola | 05/06/2011 ore 20:18:27

 

Paola e che dire della pubblicità su Lampedusa?
E' come nascondere la polvere sotto il tappeto. Immagini stupende, un mare limpido e pulito, vedute mozzafiato.
Ma la realtà è quella che descrivi tu, e i turisti lo sanno benissimo.

Lello | 05/06/2011 ore 20:00:03

 

Sempre a proposito di giovani e della serie "forse non tutti sanno che..."
Da oltre un mese al Centro di C/da Imbriacole di Lampedusa sono rinchisi circa 170 ragazzi tunisini (oltre a più di 500 migranti sub sahariani che attendono di essere trasferiti in "terraferma"). Da giorni si moltiplicano atti di autolesionismo: i ragazzi tunisini ingoiano lamette da barba o pezzi di lamierino (che avvolgono prima in pezzi di stoffa) oppure si tagliamo le braccia ed il petto, con la speranza di essere trasferiti in ospedale a Palermo o Agrigento. Tutto pur di non restare rinchiusi in questo inferno. I pochi giornali che si occupano del problema, scrivono che questi gesti mirano ad evitare il rimpatrio. Non è vero. Rimpatri l'italia non ne fa più da oltre un mese e non ne potrà fare più: l'accordo tra maroni e il governo tunisino, sebbene segretissimo e sconosciuto a tutti, molto probabilmente prevedeva un numero massimo di rimpatri (800, secondo i nostri calcoli), dopo di che: STOP!
E allora il problema è: cosa fare di questi tunisini? Soluzione: lasciamoli a marcire a Lampedusa! c'è sempre la speranza che commettano qualche fesseria ed allora sì che potranno essere espulsi.
In attesa che la situazione esploda (o meglio: si incendi!)Baglioni fa il suo concerto. E durante tre giorni di canzoni NON una sola parola viene detta per questi ragazzi.

Paola | 05/06/2011 ore 18:58:35

 

Purtroppo, caro Antonio, quello di Pazzi per Repubblica è in vacanza in Lunigiana e non ha aggiornato il suo blog sulla vicenda quì citata di Citati.

[LINK]

Gianluca | 05/06/2011 ore 18:56:16

 

Ezio Mauro si è permesso di pubblicare un appunto di un lettore all'autorità di Pietro Citati?
Un direttore di giornale?, chi è costui?, e poi, dopo quello che quest'ultimo ha fatto per Repubblica?
Chi avrebbe macchinato un tiro simile nei confronti di Carducci, Pascoli, D'Annunzio, Pirandello?
Ma sì, è passato il movimento del 1968, siamo in piena era internet, e con questo?
Però che colpo per Ferruccio De Bortoli! Chissà che fiammata la tiratura del Corrierone col saggio sul mito di Medea pubblicato su due pagine della sezione cultura!
Sarà stato un piacere impagabile per i navigati lettori immergersi in quel fiume maestoso e tranquillo.
Il mio caso non fa testo: io ho paura dell'acqua e non ce l'ho fatta a seguire in toto quel flusso malioso.


Antonio Carollo | 05/06/2011 ore 18:10:29

 

A proposito invece di giovani e cultura letteraria...

[LINK]

josephine | 05/06/2011 ore 16:00:28

 

A proposito invece di giovani e cultura letteraria...

[LINK]

josephine | 05/06/2011 ore 15:55:42 | @

 

[LINK]

Lello | 05/06/2011 ore 14:50:45

 

Voglio credere che tutti i giovani non siano proprio così, che non ripetano pappagallescamente le imbecillità della Lega; altrimenti il futuro se lo toglierebbero da sé.

Antonio Carollo | 05/06/2011 ore 14:28:32

 

Certi argomenti ci sono stati ficcati nella mente e quanto te li trovi davanti è praticamente impossibile riuscire a far comprendere che sono falsi. Purtroppo, Paola, i giovani che ci piacciono sono comunque una minoranza. Grossa, eh, ma minoranza.

Gianluca | 05/06/2011 ore 10:20:54

 

A proposito di giovani... premesso che io non sono tra loro per raggiunti limiti di età, sono con loro specie quando sperimentano metodi di lotta pacifica, ironica ed intelligente. Ecco perchè ho immediatamente sposato la causa delle forchette rotte. Stamattina - su fb - il loro profilo pubblica una lettera che una giovane biologa scrive a Napolitano. Si chiede agli iscritti al gruppo di diffonderla. La leggo. Una storia personale, sintomo di un malessere generale e diffuso. Ad un tratto una frase "Allo stato attuale anche gli Extracomunitari, con tutto il rispetto per loro, hanno più diritti di noi circa il lavoro, circa la spesa sanitaria, circa il riconoscimento degli studi e il loro svolgimento". E l'immediata decisione di NON condividerla.
Ma se i giovani laureati, vittime di questo sistema, scrivono (e pensano) cose del genere, qual è la diefferenza con i vecchi?

Paola | 05/06/2011 ore 09:39:53

 

Il terrore per la peste, il colera, le epidemie da virus, sono ormai insiti al nostro DNA, ce lo portiamo dietro come un incubo spaventoso: per migliaia d'anni queste catastrofi sanitarie hanno mietuto milioni di esseri umani, lo sappiamo.
Quando si dice il progresso umano! Siamo riusciti genialmente a mercificare pure il terrore.
Io, in casi di panico e di maxi pompaggio di denaro dalle tasche dei poveracci, o più semplicemente dei governi, obbligherei le case farmaceutiche a elargire il 50 per cento dei profitti alle popolazioni affamate del terzo mondo.

Antonio Carollo | 04/06/2011 ore 13:10:34

 

La cosa allarmante è che il cetriolo è estremamente contagioso. Basta metterlo in un'insalata e subito tutti gli altri ingredienti prenderanno il sapore di cetriolo.
Gli esperti dell'Oms stanno lavorando attivamente su questo.

roberto alajmo | 04/06/2011 ore 07:21:17

 

@penultim'ora
Certo che abbiamo perso un'occasione storica: "L'embargo del cetriolo spagnolo!"
Da riportare in tutti i libri di storia del XXI secolo.

ps
Come al solito, 18 morti per dissenteria su ( quant'è la popolazione europea ? 400 milioni? di più?) sono veramente troppi!! Chissà che ne pensano in USA? (dove l'assistenza medica non è garantita) o in India, o In Africa

fara | 03/06/2011 ore 21:45:00

 

Per davvero però, non per finta come in Tototruffa!

fara | 03/06/2011 ore 21:16:40

 

Già lui è fatto così. Infatti poco ci manca che il suo ministro delle finanze vende la fontana di trevi a Decio Cavallo

fara | 03/06/2011 ore 21:15:06

 

Va bene: tutto questo scandalo perché Berlusconi ha toccato Re Juan Carlos è molto stucchevole. Però aveva toccato anche Obama, pochi giorni prima. Lui è fatto così, e ha precedenti molto significativi: [LINK]

roberto alajmo | 03/06/2011 ore 19:17:16

 

Uffa, ma ci devo cascare sempre io con fara! Basta, non le parlo più. :-P

/roberto, hai visto la pubblicità di ryanair? Se non l'hai vista, vacci subito, che non dura. E' un segno del vento che sta cambiando anche quella?

teresa de masi | 03/06/2011 ore 00:18:00

 

Ma a me la copertina è piaciuta moltissimo, Teresa! E anche il libro mi sta piacendo

fara | 03/06/2011 ore 00:08:39

 

Ma Fara scherzava!
...
Vero che scherzavi, Fara?

roberto alajmo | 02/06/2011 ore 17:25:49

 

Invece a me la copertina è piaciuta molto, fara. Del resto,un uomo che muore tanto giovane cos'altro è se non "Un uomo si appresta a sbattere il muso senza prima poter volare"? Poi mi piace anche tecnicamente come è realizzata, ma questa è un'altra storia. ;)

teresa de masi | 02/06/2011 ore 16:49:36

 

Eccomi a Trabia, tra gli ulivi e i gorgheggi dei piumati abitatori del colle dei miei tempi migliori.
Due giorni di pausa: è successo qualcosa? Le prese i giro di B. verso gli italiani non saranno mancate.

Antonio Carollo | 02/06/2011 ore 15:27:39

 

Ci stiamo organizzando, Antonia. Divertiti.

roberto alajmo | 02/06/2011 ore 05:10:35

 

Da Sarkolandia un abbraccio a tutti. Felice dei risultati. Bravi napoletani!!!! E anche milanesi, naturalmente. E il sud?????

Ho il libro di Roberto!!

antonia | 01/06/2011 ore 23:00:01

 

Speriamo, Gianluca. Speriamo.

roberto alajmo | 01/06/2011 ore 19:32:30

 

Forza allora con questo referendum....

Boeri è stato bravissimo e credo che gli elettori milanesi abbiano apprezzato uno schieramento di centro-sinistra coeso sulla sfida elettorale. Buon esempio da prelevare. Ieri ho visto per un attimo Ballarò e Di Pietro a precisa domanda ha risposto che non ha problemi a dire che Bersani potrebbe essere il candidato premier perché il Pd è il partito di maggioranza relativa. Letta gli ha battuto le mani: che sarà colpa dell'euforia? forse stanno imparando la lezione?

Gianluca | 01/06/2011 ore 18:03:07

 

e anche il referendum sul nucleare si farà... sì sì sì sììììì

federico | 01/06/2011 ore 14:27:20

 

Io personalmente, stavolta

roberto alajmo | 01/06/2011 ore 12:22:18

 

Ho finalmente in mano il tuo "Tempo niente". Non l'ho aperto. Sto guardando la copertina. Ma da questa copertina la vita di Luca Crescente non sembra felice. Un uomo si appresta a sbattere il muso senza prima poter volare. L'ombra della sedia lo inchioda al terreno. L'hai scelta tu?

ps
quanto sono cattiva! E ancora non l'ho letto! Pensa dopo! ;-)

fara | 01/06/2011 ore 12:20:14

 

Già, bisogna ricordarsi quale sia il senso da dare alla vita (mentre quello da dare alla vite potrebbe essere levogiro o destrogiro).
Per oggi basta, adieu

Don Diego | 01/06/2011 ore 08:40:46

 

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