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Roberto un uccellino mi ha detto che vai a fare il turista per caso, ospite di una nota barca...
Se la notizia è vera, quando ti vedremo in tv?
Comunque sia che sia un buon viaggio...

Luigi | 31/08/2008 ore 23:23:46

 

A proposito delle Ceneri di Pirandello, volevo ringraziare pubblicamente Lò per avermi inviato le foto della serata.
Lò, perché non scrivi un resoconto paperinesco della serata che lo pubblichiamo nella sezione Chi legge, chi scrive? Le foto ci sono già.

Daniela | 31/08/2008 ore 21:21:30

 

Grazie! E chiedo scusa ai fratelli Coen per la grave dimenticanza...

A. | 31/08/2008 ore 17:22:34 | @

 

Il grande Lebowski, dei fratelli Coen

roberto alajmo | 31/08/2008 ore 17:16:29

 

Forse qualcuno di voi può darmi una mano: non riesco a ricordare il titolo di un film, una commedia americana (credo) di una quindicina d'anni fa (credo) dove c'è una scena divertentissima ripescata alla memoria grazie alle "Ceneri di Pirandello". La scena è la seguente: due amici hanno il triste compito di spargere in mare le ceneri di un terzo amico, ovviamente defunto. Sono su un'alta scogliera, cercando di capire la direzione del vento. Capiscono davvero male e piuttosto che finire in mare le ceneri ricoprono i due amici da capo a piedi. Più o meno questo il ricordo... Vi dice qualcosa?

A. | 31/08/2008 ore 17:06:44 | @

 

buon viaggio e grazie!
m.ang

maria angela | 31/08/2008 ore 08:34:18

 

Sono i ricordi scritti sulla carta quelli che ti dispiace di più perdere, a dire il vero. Come quel biglietto che accompagnava un cesto di fiori raro e gradito, che aveva trasformato un brutto evento in un sorriso, e che hai sempre avuto paura perdere di trasloco in trasloco. O come il biglietto scritto da un ragazzino in vacanza studio che scolora nello zaino, per un po' di profumo versato, e allora prendi quel foglietto - magia dlla carta - e ci passi sopra la matita nella speranza che riappaia quello che è svaporato. E succede,e allora conservi quel biglietto in un posto dove non potrà succedergli più niente.
La memoria informatica, tecnologica è più labile: non la tocchi, quindi tanto vale che tu la tenga dentro di te, perché un solo click potrebbe cancellare tutto.

Daniela | 31/08/2008 ore 03:17:22

 

Credo che per uno scrittore veder andare al macero un proprio libro sia un dolore ineffabile, paragonabile soltanto a quello di veder strappate le foto di una persona che si è molto amata, o bruciare tutti i propri ricordi.
O di veder cancellati dalla scheda di un cellulare tutti i messaggi che avevano segnato una storia d'amore (Tutte le storie sono storie d'amore, dice Robert McLiam Wilson), proprio nel momento in cui anche la storia d'amore ti sta scivolando dalle mani e non è colpa di nessuno, né tua né sua, la scheda cancella tutto, e si porta persino dietro i messaggi di altre persone a cui hai voluto bene, in un improvviso, doloroso repulisti dei sentimenti. Piangi, perché ti sembra di aver perduto tutto. Poi però ci pensi e capisci che l'unica scheda che niente potrà cancellare è dentro di te. E' la sim della tua memoria e hai solo bisogno del più vicino bancomat per ricaricarla.

Daniela | 30/08/2008 ore 21:34:06 | @

 

"E'andando via che si rimane"
Questa è una canzone.

Al macero?? Incredibile.

Nina | 30/08/2008 ore 20:41:38

 

Rob lo sai che non potrei mai...
Ma siccome forse non te lo ricordi, ti rinfresco la memoria:
Buon vento!

A. | 30/08/2008 ore 18:04:39 | @

 

Hai ragione, Mingo. Questa house blog è semmpre home. Dalla mia casa di muri mi è venuta già voglia di scappare, per esempio stamattina quando mi si è scassato lo scaldabagno(avete mai provato a trovare un idraulico di sabato mattina, ad agosto?), da Palermo pure, a favore di luoghi dove i doveri sono doveri, e i diritti sono diritti.
Roberto, in un romanzo che mi è piaciuto molto ho letto che si parte soltanto se si ha una casa, sennò si scappa. Quindi, siccome tu hai una casa che ti aspetta, parti sereno. Buon viaggio.

Daniela | 30/08/2008 ore 17:30:22

 

Il mio genetliaco è estivo, nel mese che Guccini, essendovi anche lui nato, definisce "maturità dell'anno". Un poco di vanità, ogni tanto

Giuseppe | 30/08/2008 ore 17:22:22

 

Roberto, ho scritto buon viaggio prima di sapere che fosse vecchio e banale! Sentivo che aveva queste caratteristiche ma almeno era augurale.

Mingo | 30/08/2008 ore 16:12:49 | @

 

Buon viaggio Roberto.Ale è vero quello che dici però casa l'ho scritto tra virgolette.Significa che non la senti mai del tutto tua o, perlomeno, come vorresti che fosse.Ora non vorrei scadere troppo nella retorica, ma questo blog-luogo significa che almeno in questa casa c'è una stanza, non virtuale ma reale, dove si sta bene.

Mingo | 30/08/2008 ore 16:08:36 | @

 

@alessandra: il vecchio e banale buon viaggio pareva meno jettatorio.

roberto alajmo | 30/08/2008 ore 16:06:04

 

Bentornato Roberto.
Non sono così sicura che soffrirai meno partendo, piuttosto che restando.

A. | 30/08/2008 ore 13:27:38

 

Mingo, Luigi...
vedervi tornare uno dopo l'altro quasi mi commuove. Per non soffrire troppo adesso parto io, però.

roberto alajmo | 30/08/2008 ore 12:50:02

 

Nonostante tutto, mette di buon umore vedere come molti di noi, tornati dalle vacanze, si seggono al pc e scrivono: "siamo tornati a casa, eccoci".
Qualcosa vorrà dire.
Sospetto che malgrado la sindrome "Costa Crociere", di cui Mingo, tornare a casa ha sempre un certo effetto.

A. | 30/08/2008 ore 12:49:36 | @

 

Ben trovati tutti. Rientro dalla Spagna dove sono andato a verificare di persona la deriva Zapaterista. A proposito, il fascinoso nome Zapatero (ci fa pensare ad Emiliano Zapata..)in realtà significa calzolaio, e in effetti ci sta facendo le scarpe alla grande.Ho fatto 3400 km da Barcellona a San Sebastian, passando per Saragozza (una città come Palermo ma 100 anni avanti, forte anche dell'Expò in corso fino a Settembre) e quindi mi sono fatto un idea.Ho trovato un Paese pieno di mafia, cosparso com'è di pale eoliche (a migliaia) e pannelli solari.Territorio curato.Insomma a prima vista sembra che i soldi della UE siano stati spesi e bene.Le spinte federaliste Catalane e Basche sono sempre molto forti .Rientrare a "casa" come sempre ha determinato in me e Cetta (ma anche i bimbi promettono bene), il solito effetto Costa Crociere dal quale non so se e quando ci riprenderemo.Insomma si ritrova il solito pianto con in più notizie tipo il cambio di nome dell'aereoporto Pio La Torre di Comiso.Ora vedrò di leggere tutto l'arretrato del blog ma mi ci vorrà un pò di aspettativa.Un abbraccio per Roberto e per tutti.Ci vediamo alla prima blog cena.

Mingo | 30/08/2008 ore 09:53:53 | @

 

Prima pagina de la Repubblica di oggi:
"PASSERA: OK DAI SINDACATI".
Lo stile signor B. sta colpendo anche in campo sindacale...!
P.S.: Bentornato Giuseppe

Luigi | 30/08/2008 ore 09:33:08

 

non lo vendono. Lo mandano al macero.

roberto alajmo | 30/08/2008 ore 06:28:19

 

"ogni cosa che vedo, è cosa che perdo"
Avevo già scritto tempo fa questa frase, rubata a Cenacchi.
Mi piace, e mi aiuta a guardare le cose (e le persone) più attentamente di un tempo.

Ripeto la domanda che avevo posto tempo fa: cosa vuol dire che un libro non ce l'ha fatta? Non lo stampano più?

Ninanotturna | 30/08/2008 ore 03:30:11

 

La vice scelta dal candidato repubblicano McCain è un esempio di coerenza. contraria all'aborto (ha un figlio down, che ha voluto a tutti i costi, ha sottolineato il TG1), è però favorevole alla pena di morte e alla guerra.
Perfetto.

Daniela | 29/08/2008 ore 23:11:50

 

Giuseppe bilancino....come me?

antonia | 29/08/2008 ore 18:49:58

 

Giuseppe, ma ad ottobre è anche il tuo compleanno, o la mia intuizione è del tutto sbagliata?

A. | 29/08/2008 ore 18:23:27 | @

 

bentornato, Giuseppe. Ok per ottobre.

roberto alajmo | 29/08/2008 ore 18:18:02

 

Arrivato a casa ho acceso il TG3, servizio sull'anniversario dell'omicidio di Libero Grassi: Cammarata mancava anche lì.

Giuseppe | 29/08/2008 ore 18:11:10

 

Tornato. Sono di nuovo nella Città che è una cipolla, e che come un cipolla fa piangere. Datemi altre quarantottore di ambientamento, almeno.
Blog-cena ai primi di ottobre?

Giuseppe | 29/08/2008 ore 18:08:50 | @

 

La parte nuova del Reichstag, quella costruita di recente, in occasione di "Berlino Capitale delle Germania unita".
È un esempio bello ed equilibrato di come A VOLTE l'architettura contemporanea sia capace di mettersi di fianco, o di sopra in questo caso, agli edifici ormai storici, senza provocare grandi mal di pancia a tutti quelli che d'arte s'interessano, per mestiere o per passione.

A. | 29/08/2008 ore 17:33:43 | @

 

E a proposito di arte, andatevi a vedere la sezione Chi legge, chi scrive. Lì si parla di vera arte.

Daniela | 29/08/2008 ore 16:58:02

 

@Antonia: la foto raffigura il Reichstag.

Daniela | 29/08/2008 ore 16:37:33

 

A me lo dici, Marco? Io faccio proprio l'insegnante di sostegno...grazie al cielo sono entrata di ruolo due anni fa, ma diventa sempre più proibitivo lavorare, con riduzione di cattedre e insegnanti che si devono occupare di più ragazzi "difficili".
Il 97% se ne va in stipendi? Peccato che i nostri stipendi siano da vergognosi. Facendo riferimento al fatto che il progetto di trasformare le scuole in fondazioni era già di Fioroni non intendevo fare paragoni, ma sottolineare che ormai c'è un certa tendenza a dire, da parte di tutti, che si deve privatizzare, sennò non si è moderni.
Certo che il voto in condotta non è la soluzione e che non è che fumo negli occhi, peraltro ben confenionato visto che i mezzi d'informazione non parlano d'altro. C'è un'altra verità che viene taciuta, perché pericolosissima. La ministra ha proposto che non si utilizzino più le graduatorie, ma che ci sia la chiamata diretta da parte dei presidi, sulla base del curriculum (come avviene nelle scuole private). E' una cosa pericolosissima, in un paese come l'Italia. Può funzionare in posti civili, dove veramente viene valutato il cv. Qui verrebbe valutato il grado di parentela con il preside o con i suoi amici.

Daniela | 29/08/2008 ore 16:16:52

 

@Daniela: il discorso che fai sulla scuola, secondo me, rende poco l'idea di quello che sta succedendo: si sta sistematicamente smantellando la scuola pubblica pezzo per pezzo e l'attacco è su tutti i fronti per cui non si capisce da quali colpi pararsi prima...ammesso che ci si possa parare. Il voto in condotta come strumento di lotta al bullismo è solo fumo negli occhi, i "bulli" sono il più delle volte i ripetenti ed i ragazzi che vanno male a scuola (per diversi motivi) e secondo la ministra/avvocato la ricetta è il voto in condotta? Ma siamo seri: questo lo può sostenere solo chi pensa che ai bambini vadano puniti se mangiano chili di nutella e non spiegata cos'è una sana alimentazione!!! Ma daltr'onde cosa ci si può aspettare da una tizia che ha poco più di trent'anni, è laureata in legge, lei si dice avvocato amministrativista (vorrei proprio vedere quando ha fatto l'avvocato se da '94 fa la politica!), e che, probabilemente, no ha mai avuto contatti con la gestione concreta della scuola???
Daniela, almeno tu ti confessi impreparata circa alcuni aspetti pedagogici dell'insegnamento, ed io più di te, ma questa ministra cosa vuoi che ne sappia più degli insegnanti stessi? Questa ministra che dichiara, sconcertata, che il 97% del budget (notare il temine prettamente aziendale) della scuola va in stipendi, per cosa vorrebbe usasrli i soldi se non per pagare gli insegnati per organizzare corsi di ceramica e decupage? Forse Fioroni aveva in mente la trasformazione delle scuole in fondazioni, forse, non lo so ma so che con Prodi avevano un piano di 150.000 immissioni in ruolo in tre anni, smaltimento delle graduatorie permanenti, stabilizzazione dei precari. Questa invece vuole tagliare 85.000 posti di lavoro nei prossimi tre anni, ed ha iniziato quest'anno con la decurtazione di circa il 30% degli insegnati di sostegno... ma questa ministra lo sa come si lavora nelle classi con bambini portatori di handicap e senza insegnate di sostegno, ci si stupisce che ne va di mezzo la qualità dell'insegnamento?
Daniela: mala tempora currunt...e ancora 'un amu vistu nenti!

Scusate lo sfogo, saluti.

marco | 29/08/2008 ore 11:37:19

 

Propongo premio come "Miglior commento del mese" a Totò (vedi Rosalio).

A. | 29/08/2008 ore 11:13:10 | @

 

Bella la foto di Gambina sotto la penultim'ora. Cosa raffigura?

antonia | 29/08/2008 ore 11:04:58

 

I commenti li ho letti, ma alcuni sono talmente avvilenti che non ho avuto la forza di controbattere, cosa che peraltro aveva già fatto qualcun altro.
Però, Roberto, vorrei segnalare in questa sede quello più intelligente e invitarti anche io a vestirti a colori, che diamine!

Daniela | 29/08/2008 ore 10:48:29

 

A proposito di letture on line, palermo.repubbilca.it, la pagina dedicata ad Emma Dante con citazione: "È stato il figlio".

A. | 29/08/2008 ore 10:43:13 | @

 

Inviterei tutti voi a visitare il sito Rosalio.it, dove ieri ho pubblicato lo stesso penultim'ora che ho pubblicato qui.
Leggete il tono di alcuni commenti, per capire l'aria che tira.

roberto alajmo | 29/08/2008 ore 10:25:51

 

Roberto, da quando Manzoni è riuscito a vendere a peso d'oro la sua "merda", io non mi meraviglio più di niente

fara | 29/08/2008 ore 09:07:09

 

Daniela concordo in pieno. Il voto in condotta non mi turba, anzi lo ritengo più he opportuno. Ai miei tempi, tempi da zia, con 7 in condotta si era rimandati in tutte le materie. La valutazione numerica non cambia il mondo. Quando andavo alle elementari se il compito era fatto bene la maestra (o il maestro)usavano scrivere un bel BRAVO in rosso che era quello che più dava soddisfazione. Come giustamente tu osservi non è facile per un bambino capire la differenza tra un 7 e un 8

La questione primaria è appunto quella di cui non si parla, la trasformazione delle scuole in fondazioni e il taglio del personale. Con i conseguenti privilegi.

Mentre l'America cerca di trasformarsi da plutorazia in democrazia noi ci avviamo allegramente a trasformare la nostra già traballante democrazia in plutocrazia autoritaria.

Un vecchissimo film con Humphrey Bogart titolava "Solo chi cade può risorgere"; bene cerhiamo di cadere in fretta,intanto noi, per si e per no, le mutande rinforzate le abbiamo già indossate

fara | 29/08/2008 ore 08:42:16

 

A proposito di giornali e tg, l'informazione che passa sulla nuova (ennesima) riforma della scuola è quantomeno parziale.
I mezzi di informazione strombazzano, naturalmente, la storia del voto in condotta, che è quella che fa più presa. E tacciono sul resto.
A scanso di equivoci, lo dico subito: sul voto in condotta che fa media e che può essere causa di bocciatura io sono d'accordissimo. Lo considero sacrosanto, per invertire una tendenza che ormai ha fatto di molte scuole italiane un caravan-serraglio dove è impossibile insegnare.Poco mi importa che qualcuno a sinistra parli di sistemi da anni '50 e di strumento propagandistico. Il rigore è necessario e la mia formazione semi-anglosassone mi insegna che a scuola si va per studiare e non per fare casino. Se è un'idea di destra, vuol dire che sono un po' di destra.
Quanto al resto, attenzione.
Primo punto, il ritorno dei voti alle elementari e alle medie, per esigenze di chiarezza, dice il ministro. Ma siamo sicuri che un bambino capisca 7 o 8 meglio di distinto e ottimo? E per quanto sia a favore della severità, mai userei voti eccessivamente punitivi per l'insufficienza di una creatura che ha ancora un'età che si scrive con un numero solo.
Sul maestro unico, ci sono discorsi da secoli: meglio la figura di riferimento unica, meglio più figure. Qui confesso una certa impreparazione.
La questione di cui però non si parla quasi per niente, e che mi sembra la più discutibile, è quella relativa alla trasformazione delle scuole in fondazioni. Tanto poco se ne parla che, da una ricerca in internet, scopro che l'idea era già di Fioroni.
Credo che sia chiaro cosa possa significare la presenza di un privato - industriale, commerciante - nel consiglio d'istituto. Significa indirizzare in senso aziendale la gestione, tagliando i settori meno "produttivi". Che sono sempre quelli in cui già adesso la scuola pubblica italiana è carente: accoglienza reale degli alunni disabili (ci sono stati tagli impressionanti nel numero degli insegnanti di sostegno), integrazione degli studenti stranieri, investimenti per il disagio nei quartieri a rischio.
Un'azienda investirà sempre e comunque (ed è sacrosanto che lo faccia, per carità) sui settori che le procurano un ritorno quantificabile in soldi. Siamo sempre alla solita idea: come Berlusconi si riferisce all'Italia come all'"azienda Italia" (orrore!), così il ministro tratta la scuola come un'azienda.

Daniela | 28/08/2008 ore 21:53:07 | @

 

Non leggo su nessun giornale (e non sento da nessun radio o tele giornale "strillare" a gran voce per giorni e giorni) che il prezzo del petrolio è diminuito o dove è finita la immondizia di napoli ....strano no?

Roberta | 28/08/2008 ore 14:17:27

 

ovviamente mi riferisco a domani 29 agosto ore 22. scappo. se non vi rispondo più non è per "scostumatezza" ma perchè avrei un tantino da fare ! bacio doppio.

| 28/08/2008 ore 14:12:33 | @

 

lo so.. sono latitante da troppo. non per volontà mia . avevo cose buone da fare. e a proposito annuncio qui che DOMANI SERA ore 22, qui a LIPARI ,nella suggestiva cornice (così mi pare che si dica!?)del suggestivo albergo "casjanca" (bello bello veramente!)di Canneto ,avrà luogo una serata particolare.. Roberto Alajmo (vi dice niente il nome?)reciterà un pezzo ,un'anticipazione del suo prossimo lavoro. e il tutto con l'accompagnamento di un mio quadro scenico.(ovviamente vulcanico)
insomma poi sarà lui(RA) a precisare la natura del suo intervento,di cui so poco.. e io a svelare la natura del mio quadro "a tema".
ringrazio Silvia proprietaria dell'albergo che con la sua generosità ha reso possibile l'organizzazione di questa ,come delle precedenti serate culturali. e Michele art director insostituibile. per non parlare di Ra .della sua gentilee fondamentale adesioneall'iniziativa.grazie.
magari manderemo le foto sul blog. e speriamo che non piova.
anche alle eolie.infatti , ogni tanto, piove.OVVIAMENTE Chi si trovasse nei paraggi.. non si lasci scappare l'evento.l'ingresso è libero.
un bacio a tutti. e sono contenta. lò
nostrasignoradeivulcani

| 28/08/2008 ore 14:10:23 | @

 

Spesso, siccome sono incunnata, io non riesco proprio a trovare monete e monetine nella mia borsa e nel panico dico no, al lavavetri. Ma lo dico con un sorriso e gentilmente.
Mi è capitato spesso che mi lavassero il vetro (che in genere fa pena, chi conosce la mia macchina lo sa)solo in cambio di quel sorriso.
Fara, senza arrivare lontano e ai meno abbienti: ce la vedo proprio mia madre, maga dell'offerta speciale come ogni brava madre di famiglia di un tempo, cercare le offerte sul pc.

Daniela | 28/08/2008 ore 12:23:45

 

leggo su repubblica di oggi che presto "on-line" sarà pubblicata giorno per giorno la mappa dei supermercati e degli hard discount più convenienti per la spesa a beneficio dei meno abbienti.
Già le vedo le schiere di pensionati e di sottostipendiati che ogni mattina consultano il loro palmare alla ricerca della rivendita più conveniente che raggiungeranno, ovviamente, in taxi

fara | 28/08/2008 ore 12:15:47

 

un bentornato a luigi e un abbraccio particolare a Paola, che ci legge da lontano.

roberto alajmo | 28/08/2008 ore 12:12:17

 

Aggiungo al penultim'ora di oggi che la Tomasello è quella stessa persona che appena insediata si è affrettata a spiegare che la lotta alle estorsioni non era una priorità. Adesso si chiarisce la sua idea delle priorità.

roberto alajmo | 28/08/2008 ore 12:11:29

 

Sul problema dei lavavetri e la signora Tomasello ero intervenuta sul blog rosalio :
"io sono sempre più perplessa: questi lavavetri aggressivi, maleducati, violenti capitano sempre agli altri! come i miracoli, la visione degli UFO e le vincite alla lotteria! Possibile che in vent’anni che faccio questa strada non ho mai avuto un diverbio con un lavavetri? E, giuro, spesso non ho monete da regalare!"
Come vedi Roberto siamo degli sfigati, niente episodi cruenti da raccontare! Che sia "colpa" nostra?

fara | 28/08/2008 ore 12:09:05

 

E la signorina Silvani, non la vogliamo chiamare?
Bentornato, Luigi, e coraggio. Dopo qualche giorno il trauma di essere tornato a casa e al lavoro diviene dolore di sottofondo, quasi sopportabile.

Daniela | 28/08/2008 ore 11:18:32

 

Notizia ANSA-ESTICAZZI da fine stagione.
Fantozzi futuro commissario straordinario per Alitalia.
Il Governo sta cercando un incarico di rilievo per il rag. Filini.
Benritrovati a tutti.

Luigi | 28/08/2008 ore 10:24:16

 

Come si diceva in un film di Benigni, il problema - dalle vostre parti - è "il traffico". Ma non ti preoccupare, caro Roberto, "il traffico" è "il problema" anche in altre parti del mondo.

Paola Caridi | 28/08/2008 ore 09:33:13 | @

 

Facciamo latta rinforzata, Fara.
Un benvenuto particolarmente caloroso a Mario Liparoti, che arriva direttamente dalla mia adolescenza.

roberto alajmo | 28/08/2008 ore 01:12:23

 

Te lo spiego subito, Antonia.
E' lo stesso ragionamento per cui molte persone hanno case bellissime in palazzi fatiscenti, lo stesso motivo per cui la mia vicina sostiene che dovrebbe pagare meno per la pulizia delle scale perché vive al primo piano e che gliene viene a lei dalla pulizia del quarto(!)
E' la doppia morale di questa Italia, pulito dentro sporco fuori o viceversa. Devo apparire solo nei confronti di chi mi è amico,dentro casa mia, che me ne frega se c'è la spazzatura tutto intorno.
Personalmente, sono molto più anglosassone in questo. Aspetto ospiti. Sono molto più preoccupata dalle condizioni in cui troveranno le scale del mio palazzo, ancora in condizioni precarie, che il mio appartamento, dove un po' di disordine fa vissuto. Questo vale anche per la blog-cena prevista per settembre, e chiedo scusa in anticipo.
Ogni mattina, quando incrocio un turista davanti ai cumuli di spaazatura vicino Casa Professa (Giuseppe, mi puoi capire!) mi cade la faccia a terra.
Fara, dove e come possiamo protestare? Per favore, attivati.

Daniela | 28/08/2008 ore 01:04:43

 

Belle notizie! A Comiso la giunta di centro destra non si limita a scalpellare lapidi garibaldine, ha cancellato l'intitolazione dell'aeroporto a Pio La Torre ucciso dalla mafia nel 1982. Ma che volete, in fondo era solo un comunista!
Roberto, sei sicuro che bastino le mutande di latta?

fara | 27/08/2008 ore 23:36:15 | @

 

Si, Daniela, concordo con te. A me fa impressione vedere i turisti girare a piedi scalzi, figuriamoci poi entrare nei bagni!!!!! Quello che volevo dire è che se mandi indietro i piatti dovresti poi pretendere di vivere in posti puliti, no? Se tieni alla tua pulizia, come fai a non fare caso alla zozzeria che ti circonda? O addirittura alimentarla?

antonia | 27/08/2008 ore 23:08:46

 

caro Roberto, il Grande Collasso è necessario non solo per Palermo o Catania, ma per l'Italia intera, la misura ormai è stracolma; ma, c'è un ma, temo che non siamo più un popolo che reagisce, ci lamentiamo addosso nel nostro piccolo psazio privato e stop. E' troppo tempo che siamo lobotomizzati. Che bello se mi sbagliassi!

mario liparoti | 27/08/2008 ore 22:40:52 | @

 

Antonia, sulla volgarità sono d'accordissimo, ma anche io non entrerei mai in un bagno pubblico senza scarpe. E ho viaggiato abbastanza per dire che gli italiani sono un po' troppo ossessionati dalla pulizia, ma certi abitanti di altri paesi (senza generalizzare, percarità, conosco moltissimi italiani dall'ascella pezzata..) sono un tantinello zozzi.

Daniela | 27/08/2008 ore 22:25:32

 

Ragazzi, meno male che c'è il festival di Venezia (e i suoi ospiti...). Diversamente quasi impossibile sarebbe vedere un Tg senza pensare al GRANDE COLLASSO che arriva, quasi...
Ci mancava solo la questione Russia, Georgia e resto del mondo.
Non so valutare la reale gravità dei fatti. Solo mi chiedo se questo capitolo possa entrare a far parte, con gli altri, del libro nero o libro del GRANDE COLLASSO.

Cassandra a Venezia | 27/08/2008 ore 21:08:13

 

su alitalia, roberta, troverai un pentultim'ora di un paio di settimane fa. Come dice il poeta Cocciante: era già tutto previsto...

roberto alajmo | 27/08/2008 ore 20:50:13

 

Marco, il sequestro del carro armato fa parte dell'operazione sicurezza nelle campagne. Perché Maroni fa le cose in grande; non solo città sicure ma anche poderi e orti sicuri. Temo che fra qualche giorno verrà qualcuno a sequestrami la sciabola del bisnonno

fara | 27/08/2008 ore 18:33:12

 

...siano bravi a fare altro....scusate

Roberta | 27/08/2008 ore 16:19:01

 

su Alitalia niente da dire?...corsi e ricorsi.....evidentemente la vacca è ancora molto grassa.....perchè i personaggi che ci girano intorno più che risanare sembra che sia bravai a fare altro.....

Roberta | 27/08/2008 ore 16:16:30

 

a Gela hanno arrestato padre e figlio perché avevano nel loro podere un carro armato della II guerra mondiale.
Non c'è che dire: una brillante operazione investigativa della polizia di Gela ad appena 63 anni dalla fine della guerra...e poi ci stupiamo di certe latitanze!

marco | 27/08/2008 ore 13:11:21

 

...non ce lo vedo proprio brunetta che attacca qualcosa alle spalle di qualcuno...lui non si abbassa a certi livelli!

@antonia: ti ho scritto all'indirizzo hotmail.

marco | 27/08/2008 ore 13:01:36

 

Dall'osservazione degli italiani in vacanza all'estero (a proposito, avete letto "Italiani con valigia" di Severgnini? Divertentissimo)e quindi messi a confronto diretto con altri turisti e con la popolazione locale, in questo caso francese, mi sorgono due domande:
1) Siamo maniaci dell'igiene. Al ristorante solo noi mandiamo indietro piatti e bicchieri dicendo che non sono puliti, al bar controlliamo tazza e cucchiaino con aria schifiltosa, non giriamo mai a piedi nudi e non entreremmo mai in un bagno pubblico senza scarpe, i nostri bambini sono ossessionati dai "non sporcarti", "non toccare il corrimano", "non mettere le mani per terra", sempre tutti pulitini e coordinati (noi & prole)eppure le nostre città e le nostre spiagge sono sporchissime, le toilettes di bar e ristoranti (specie in autostrada) sono infrequentabili. Perchè?
2) Perchè siamo diventati così volgari? Oramai, una parola e due bestemmie e/o parolacce. Sciabattiamo anche nei musei trascinando i piedi, le ragazze vestite stile "via Salaria a Roma". Quest'anno ho visto delle ragazze con infradito, camminata strascicata tipo misonoappenaalzatadaletto, pantaloncini a vita inguinale, maglietta scollatissima e telefonino portato incastrato fra i seni: mi è sembrato veramente di uno squallore tristissimo.

antonia | 27/08/2008 ore 11:35:48

 

Marco, come faccio a contattarti??? Non ho la tua mail.

antonia | 27/08/2008 ore 11:05:22 | @

 

Scusate se vado fuori tema, ma proprio quando stavo per segnalare una notizia per la rubrica Esticazzi (e quella era abbastanza in tema: "Viaggiare per capire. La Corna: fondamentale per crescere") mi accorgo che sui quattrofissa è nata la rubrica gemella "Chi se ne frega! - Le notizie più fissa del giorno", con tanto di sondaggio connesso.
Essendo io nel frattempo divenuta fissa titolare (cosa che verrà debitamente festeggiata, insieme alla mia carica di assessore alla cultura e curatrice della rubrica "Chi legge, chi scrive" in sede di cena settembrina), propongo immediatamente un gemellaggio di rubriche.

Daniela | 26/08/2008 ore 22:48:07

 

Sgarbi, Diego, non è mai stato particolarmente attaccato al denaro.
Qualche tempo fa, proprio su questo forum, un suo collaboratore ha cercato di spiegarcelo con metodi abbastanza spicci.

roberto alajmo | 26/08/2008 ore 20:19:57

 

Un saluto da Salina, per tutti.
Antonia, hai trovato la mia mail? Mi puoi chiamare, o contattare Marco il webmaster?

roberto alajmo | 26/08/2008 ore 19:59:42

 

Cari amici,
ieri sera, in una trasmissione televisiva della Rai, Vittorio Sgarbi ha detto
di guadagnare come sindaco di Salemi circa mile e seicento euro al mese. Non
capisco come faccia ad alloggiare in un albergo di sette (dico 7) stelle della
vicina Mazara del Vallo. C'è qualcosa che non torna.
Ciao a tutti

diego mormorio | 26/08/2008 ore 19:52:30 | @

 

Daniela, fare un "viaggio" non è poi così facile, C'è il rischio, come dice Romp, di affettarsi col rasoio.

fara | 26/08/2008 ore 19:31:24

 

E morì suicida, affettandosi col rasoio. I viaggi che non sono viaggi fanno decisamente male alla salute.

romp | 26/08/2008 ore 17:51:08 | @

 

Si, bentornata Nina... e super, come sempre, Daniela (Roberto fa un viaggio anche se va a Misilmeri). Giusto! Salgari, poi, viaggiava senza mai spostarsi da casa sua!

antonia | 26/08/2008 ore 13:31:47

 

Bentornata, Ninavivafelice.

Daniela | 26/08/2008 ore 12:31:24

 

Fara, uno come Roberto non fa vacanze, fa viaggi anche se va a Misilmeri. E questo vale anche per te e per me, e per tutti noi da queste parti, modestamente.
Potrei raccontarti come un viaggio (e in questo modo l'ho percepito) lo scorso sabato, trascorso a mare a Torre Salsa.

Daniela | 26/08/2008 ore 12:30:50

 

sei fortunato a poter fare un viaggio e non solo una vacanza. Ti invidio

fara | 26/08/2008 ore 12:26:20

 

Buon viaggio, Roberto. Scrivici ogni tanto dei porti dove sei approdato, di quello che vedono i tuoi occhi. Noi ti aspettiamo. Non lasciarci troppo digiuni della tua presenza

antonia | 26/08/2008 ore 12:09:57

 

La felicità si racconta male perché non ha parole, ma si consuma e nessuno se ne accorge. Da Jules et Jim.
Io sto provando ad accorgermi.

La felicità non si dice, si vive. Da me.

Giorni "da non dire" a tutti.

Ninaelafelicità | 26/08/2008 ore 10:14:15

 

E' una delle mie poesie preferite.
In questi giorni mi sono imbattuta in questa storiella: un giorno un uomo venne a sapere che esisteva, nel mondo, una pietra capace di trasformare qualsiasi metallo in oro.
Si mise in viaggio, con una cintura in ferro su cui batteva ogni pietra che trovava sul suo cammino. Così vagò per anni e anni. Un giorno un bambino vedendolo urlò felice: "guardate: una cintura tutta d'oro".
L'uomo non seppe mai quale pietra avesse trasformato la sua semplice cintura, in una cintura d'oro.





Ninaviva | 26/08/2008 ore 10:09:21

 

La poesia, a consuntivo, direbbe Amitrano, vero?
E che consuntivo, signori.

Daniela | 26/08/2008 ore 01:51:40

 

Roberto, il problema ( o forse il vantaggio) è che i peggiori sono tutti già stravotati. Questo secondo la tua tesi dovrebbe accelerare quel processo che anch'io attendo con ansia, quindi farò violenza al mio fegato (o a quel che ne rimane) e aspetterò. Votare i peggiori tra l'altro è più complicato di quello che sembra. Come fai a capire chi è il peggiore tra loro? E' dura.

Francesca | 26/08/2008 ore 00:46:19 | @

 

La poesia che porti l'ho letta e riletta tante di quelle volte, in passato.
Ripetutamente l'ho letta perché ogni volta non bastava mai a soddisfarmi. Avevo la strana sensazione che qualcosa sfuggisse e che per questo andava riletta.
C'ho messo un po' a capire che era una delle SUE qualità migliori, quella di sfuggirmi di mano ad ogni verso.

A. | 26/08/2008 ore 00:32:56 | @

 

mi hai fatto pensare a quel preside di Aragona che si è costruito una cassaforte dove ha portato i soldi tirati fuori dalle banche per poterli custodirli alla grande sotto il suo vigile sguardo.
ricco, avaro, con le mutande di latta..non abbastanza matto da parlare a quei babbazzi chiusi in cassaforte!
saluti
m.ang

maria angela | 25/08/2008 ore 17:52:53

 

Sai qual'è il fatto, Dani? Che tu scrivi che questa è "casa tua". Per me non lo è quasi più. Se sentissi l'Italia il mio Paese anch'io farei di tutto per farlo uscire da questo stato. Ma non lo sento più come tale e non ho alunni a cui lasciare un insegnamento, un esempio: ho solo un figlio che ha già deciso che l'università la farà lontano. Non scrivo e non posso fare il grillo parlante come Roberto, come Gianni. Intorno a me il mio stile di vita educato, tranquillo, rispettoso non importa a nessuno, al massimo viene recepito come quello di una scema che si crede chissà chi o di fare chissà che. Senza successo, fra l'altro.

antonia | 25/08/2008 ore 14:28:54

 

Antonia, io lo so che la maggior parte degli italiani sono incomprensibili. E sono persino più pessimista di te, perché credo lo siano sempre stati.
Io resto per la minoranza. Resto per i miei alunni, a cui magari riesco ad insegnare ad essere diversi. Resto per me, perché col cavolo che me ne vado da casa mia. Mi devono passare di sopra con la ruspa.
C'ero anch'io quando hanno ucciso Falcone e Borsellino, vivevo a Perugia e proprio allora ho deciso di tornare.
Ho accumulato delusioni, vedo amici quasi quarntenni che non ce la fanno più e certo non giudicherei nessuno di loro vigliacco se se ne andasse. Ma questa è casa mia, e sono LORO che se ne devono andare casomai, quelli che sporcano, offendono, distruggono le speranze.
E finché posso, come la figlia dei tuoi amici, io queste cose le dico, e anche dopo, se qualcuno mi dirà di non dirle, continuerò, pagandone le conseguenze.
Da ragazzina, quando studiavo la storia, mi chiedevo cosa avrei fatto se avessi vissuto in un'epoca come il fascismo.
Ora lo so: non avrei sopportato, non sopporto.

Daniela | 25/08/2008 ore 14:08:48 | @

 

Cara Daniela, capisco il tuo punto di vista. Anch'io, "prima" sono voluta restare in Sicilia perchè credevo che sarebbe stato possibile farlo diventare un luogo normale se non speciale (vista la natura, la storia, ecc); sono stati anni di lotte, di precariato, di ingiustizie e torti subiti, di tanto lavoro per niente. Dopo l'uccisione di Falcone e Borsellino, vedendo anche la reazione di tanti siciliani, ho scelto di andare via. E qualche anno dopo di espatriare addirittura.
Al mio ritorno, un pò di speranza con il PD....e poi la depressione. E' che la maggioranza degli italiani io non la capisco proprio più: è come se a questo Paese io non appartenessi più. Quindi, a 52 anni, cerco di pensare di andare dove sto meglio, dove ho ancora qualche possibilità di fare le cose che mi piace fare e come mi piace farle, dove sono apprezzata per quello che sono.
Con noi a Montecarlo c'era una giornalista tedesca (la figlia dei nostri amici) che ha lavorato per varie TV ed ora conduce il notiziario di mezzogiorno su una TV di notizie 24/24 ore di Berlino. Lei diceva che MAI qualcuno nella sua carriera le ha detto di NON parlare di alcune cose, di non fare dei reportages su alcuni argomenti. A volte ha avuto dei richiami, delle discussioni anche accese con i suoi capi, ma mai nessuno ha osato anche solo tentare di chiuderle la bocca. Per loro è inconcepibile. E lei sinceramente non capiva come agli italiani non fregasse assolutamente niente di essere privati a poco a poco del diritto ad un'informazione libera ed indipendente.
E, sai, sinceramente non so se il Grande Collasso poi riuscirebbe a fare sorgere una società migliore dopo, ad estirpare questa egoistica corsa alle scorciatoie ed agli intrallazzi che sembra ormai permeare il nostro Paese, a fare risorgere una coscienza etica e civile.

antonia | 25/08/2008 ore 13:46:32

 

Spero che Maramaus torni presto, perché da quando lui non c'è, sparo refusi a più non posso. D'aordo in italiano sarebbe d'accordo.

Daniela | 25/08/2008 ore 13:04:44

 

Scusa, Antonia (bentornata, intanto), ma non sono affatto d'aordo con te. Più vado fuori (un mese e mezzo nella civilissima Scozia dove ti chiedono scusa per averti fatto attendere mezz'ora al pronto soccorso), più voglio tornare qui e contribuire a rendere più civile questo paese, anche se so che è un'impresa disperata, persa in partenza. Se ci deve essere il grande collasso, va bene, che ci sia, ma io sono orgogliosa di far parte di quella minoranza di italiani che resistono all'inquinamento culturale, alla vergogna dilagante.
Non mi interessa dire che scozzesi o francesi sono più civili di noi, mi interessa prendere esempio e muovermi qui. Non voglio andare a vivere in Scozia, voglio rendere più vivibile casa mia.
E manco a farlo apposta, la parolina è Highlands.

Daniela | 25/08/2008 ore 13:03:07

 

Ho trovato la mia casella di posta elettronica alice invasa da spam delle farmacie online. Sono scritte in un italiano da matti. Questa frase, ad esempio,
"Noi utilizzare il nostro entusiasmo prezzi, essi dovrebbero solo pillole al nostro tempo e gia sono contenti"
non sono neanche riuscita a ricostruire l'originale inglese...o cinese... o russo...mah!

antonia | 25/08/2008 ore 13:02:34

 

Grazie, Roberto. Ti leggo molto "cassandra". Spero che tu metta un pò il naso fuori da questa realtà-pantano per le tue vacanze.
Dato che la "parola magica antispam" è porticciolo, mi è venuto in mente che mi piacerebbe andare a vivere sull'isola di Porquerolles, al largo di Tolone, buen retiro di Simenon, fra gli altri. Bellissimo posto.
Botta di vita: grazie ad alcuni amici ho avuto accesso all'esclusivo "Country Club" di Montecarlo: devo sinceramente dirvi che era di gran lunga meno snob del Lauria & simili. I russi (immancabili) avevano il loro torneo "Moscow open", ho visto gente sportiva, silenziosa ed educata: splendidi spogliatoi in legno "inizio XX secolo". Ristorante con vista mare, piatto di branzino e verdure a 19€.

antonia | 25/08/2008 ore 12:52:17

 

Grande collasso? Me lo auguro in vista di una rinasccita. Temo invece un grande adattamento al ribasso.
Siamo maestri in questo

fara | 25/08/2008 ore 12:14:56

 

Antonia, bentornata.

roberto alajmo | 25/08/2008 ore 12:07:00

 

Tornata. Fegato già pronto per il foigras (cioè gonfio a dismisura e non per problemi alimentari). Almeno non fa caldissimo.
Grande collasso? Si, me lo aspetto anch'io, solo che invece di elmetto e mutande di latta mi premunisco di passaporto sempre valido e "tramo" per ri-valicare le Alpi al più presto

antonia | 25/08/2008 ore 11:55:57

 

Benvenuta, Francesca.
Ma devi fare l'esatto contrario, a questo punto: vota i peggiori, e il collasso potrà solo accelerare.
Almeno per una volta potremo dire di aver vinto le elezioni.

roberto alajmo | 25/08/2008 ore 11:16:58

 

Per consolazione e per assonanza di temi, ho pubblicato un bellissimo pezzo di Babette nella sezione Chi legge, chi scrive.
Se lo avete letto, ripassatelo. Se non lo avete letto, leggetelo.
Condensa in poche parole il fluire del tempo, la trasformazione delle persone che ci sono care e di noi che guardiamo gli altri crescere (ma potrebbe valere anche se a crescere sostituiamo invecchiare, e al figlio di Babette sostituiamo un genitore anziano che sì, è sempre lui, ma è così diverso).

Daniela | 25/08/2008 ore 10:58:44

 

Io spero che il Grande Collasso arrivi al più presto. La situazione generale in cui siamo costretti a vivere è a dir poco asfissiante. Spero che questo malessere diffuso si riversi dentro le urne, a cominciare dalle prossime europee, mandando a casa un bel po' di farabutti. Per il resto non so davvero cosa dire, tira una brutta aria e sono molto confusa. Non riesco ad intravedere spiragli nè riesco più a sperare nel futuro. Il presente non me lo consente

Francesca | 25/08/2008 ore 10:46:56 | @

 

Per pigrizia mi cito addosso e riadatto un pezzo dal mio blog, che è in tono con la penultim'ora di oggi:

Ho l'impressione che sia proprio la mia generazione, la prima a cui Berlusconi ha bruciato i neuroni, per intenderci, a non avere speranze. La prima generazione che si è trovata catapultata in un mondo in cui non si diventa più adulti, ma si rimane in quella sorta di limbo che potremmo definire adolescenza attempata ben oltre la soglia dei 20. La prima generazione in cui gli uomini hanno dovuto fare i conti con il cambiamento epocale del ruolo femminile nella storia, e non hanno retto il colpo (ché, d'altra parte, neanche le donne si sono sapute adeguare a questo cambiamento, come se parità volesse dire uguaglianza...ma non vorrei deragliare).
Quelli più vecchi di una decina d'anni se la sono scansata per un pelo. Sono cresciuti giocando a pallone per strada, non hanno conosciuto il precariato a oltranza, hanno avuto figli prima della menopausa o dell'età della prostata; quelli più giovani sono cresciuti con la consapevolezza che il mondo era ahimè cambiato: disillusi, cinici, ma perlomeno consapevoli.
Noi no. Noi siamo quelli che ancora non si sono svegliati. Non abbiamo i mezzi economici per crescere, spesso. Ma non ne abbiamo neanche gli strumenti intellettuali. E capire quale sia la causa e quale l'effetto è impresa quasi impossibile.

Daniela | 25/08/2008 ore 10:35:58

 

Mutande di latta...
Non sono sicura di essere stata poi così chiara nel mio penultimo post, quello sulla cronologia:
Il libro è "La Storia" di Elsa Morante.
E quello "scoppio...", quello del 1914, manco a dirlo, è l'inizio della prima guerra mondiale.

A. | 25/08/2008 ore 10:23:58 | @

 

Benvenuto, Antonio.
Se è l'Antonio che penso io, sappiate che io lo considero una delle migliori intelligenze della diaspora siciliana. Una delle peggiori perdite per la Sicilia, e ora anche per l'Italia.

roberto alajmo | 25/08/2008 ore 08:31:05

 

ciao Roberto, è la prima volta che scrivo, anche se seguo il tuo blog da un pò. Ho letto con interesse il tuo pezzo mutande di latta e concordo con te. Spero che anche leggere queste cose possa svegliare un pò le coscienze

antonio | 25/08/2008 ore 08:01:56

 

Fara, manco tu mi sembri! ma perché, lui va in bagno come i comuni mortali?

Daniela | 24/08/2008 ore 19:39:48

 

Ho appena appreso che il cavaliere ha appena acquistato la quindicesima villa. Certo deve essere dura per lui ricordarsi da che parte sta il/i bagno/i nelle varie residenze in caso di urgenza

fara | 24/08/2008 ore 19:00:50

 

Vabbè, Daniela, ma poi ti passa

romp | 24/08/2008 ore 17:59:03 | @

 

Romp, sono preoccupata. Da un po' di tempo sono d'accordo con tutto quello che dici. E ti ringrazio pure per aver detto in maniera chiara ed esplicita quello che io, da parte in causa, ho detto con molto furore.

Daniela | 24/08/2008 ore 17:21:40

 

La ministrella, naturalmente, nel frattempo ha smentito. Con questi non c'è proprio sugo: va sempre a finire che non era vero niente.

roberto alajmo | 24/08/2008 ore 17:16:53

 

Romp, qualche sera fa c'è stata una eclissi di luna. Ero in campagna da amici che, pur lavorando a Milano da 30 anni, passano le ferie nella loro vecchia casa di campagna. Con loro c'era il figlio, un giovane bocconiano felice di aver trovato lavoro come revisore di conti. Bene, il giovane -non ho potuto fare a meno di sentirlo- spiegava con molta sicurezza alla sua ragazza come la terra girando attorno alla luna creasse il fenomeno dell'eclisse. Con buona pace di Copernico e dei suoi epigoni.
A parte questo mi chiedo, per rivedere i conti di una assicurazione o di una banca è proprio necessario spendere un patrimonio di retta alla Bocconi? Non basterebbe un ragioniere?

fara | 24/08/2008 ore 16:50:20

 

Certo per chi è abituato al nobile portamento e al raffinato eloquio dei ministri di questo governo e del loro premier è duro digerire la grossolanità di un semimeridionale come Di Pietro

fara | 24/08/2008 ore 16:35:09

 

La ministra Gelmini ha detto una solenne fesseria. Le scuole del Sud - lo dico per esperienze dirette e riferite da altri - sono le migliori d'Italia. Il problema è la perdita complessiva del ruolo sociale ed economico del docente a cui viene chiesto di combattere da solo contro i mulini a vento.
Però, magari, Veltroni qualcosa sull'argomento potrebbe obiettarla alla ministra...

romp | 24/08/2008 ore 15:41:22 | @

 

Uma, sono d'accordo con te: Di Pietro è un po' grossolano. Detto questo: ti pare che nel panorama politico italiano il problema sia la grossolanità di Di Pietro?

roberto alajmo | 24/08/2008 ore 13:28:45

 

Quanto ai tagli, vorrei una risposta a questa domanda: erché se c'è qusto eusbero, le università italiane continuano a bandire concorsi di ammissione alle Siss?
Forse perché gli iscritti sganciano migliaia di euro?
Se è necessario un taglio di cattedre, questi insegnanti sono inutili a prescindere, come direbbe Totò.
La parolina è diploma, guarda caso.

Daniela | 24/08/2008 ore 12:13:19

 

Fara, non mi fare parlare. Ti potrei dire che la misura della qualità di cui parlano questi "signori" è quella della produttività. A Palermo c'è un istituto che è considerato una delle scuole migliori d'Italia. La verità dietro le quinte è che il preside è un traffichino e che gli alunni sono ignoranti come capre, solo che la scuola partecipa a migliaia di progetti e maneggia centinaia di migliaia di euro. Peccato che - dalla tesimonianza diretta di chi ci insegna - sia impossibile fare scuola nel senso tradizionale del termine.
Io vorrei dire ai signori di cui sopra che nelle loro scuole meravigliose del Nord, la maggior parte degli insegnanti sono meridionali.
Allora siamo ancora al trito "Ccu nesci arrinesci"?
Non si capisce perché la nostra scuola fa tanto schifo da sempre, e poi se vai a vedere scrittori, giornalisti, magistrati, avvocati di nome sono meridionali. Dove hanno studiato, questi?
La verità è che le nostre scuole sono scadenti per strutture e per risorse. Nella mia, siamo costretti a chiedere ai ragazzi di portare la carta per fare le fotocopie.
Quanto agli insegnanti, io la soluzione ce l'ho e l'ho già proposta su questi schermi: cominciamo a valutare la partecipazione a progetti, il conseguimento di altri titoli e poi premiamo gli insegnanti che sanno di più ECONOMICAMENTE. Nella mia scuola ci sono insegnanti bravissime che si dedicano con abnegazione sacerdotale a progetti e ricerche, non avendone alcun vantaggio in senso economico e di carriera.
Quanto alla bravura o meno del corpo docente, sì, ci sono insegnanti incapaci, è vero. Ma l'insegnante peggiore della mia carriera scolastica io l'ho avuta a Perugia, cosa dovrei dedurre da questo? In generale la preparazione degli insegnanti è nettamente migliorata negli ultimi anni, sono i programmi ad essere sviliti e in generale quello che si richiede ai ragazzi non è più la cultura, ma la tuttologia: non sapere quasi niente di tutto.

Daniela | 24/08/2008 ore 12:10:30

 

Siccome non sapevo neanche chi fosse Isabelle Eberhardt, mi sono andata a documentare.
Era svizzera, ma elesse l'Algeria a sua patria di elezione. Figlia illegittima di una coppia alquanto singolare (il padre era un ex prete anarchico convertitosi all'Islam), si vestì per la amggior parte della sua vita adulta da uomo, cosa che le consentiva con più facilità di intraprendere l'attività he aveva scelto, quella di viaggiatrice-esploratrice. Convertitasi all'Islam come suo padre, collaborò con giornali e scrisse resoconti dei suoi viaggi. Tutto questo prima di morire a 27 anni in un alluvione che spazzò via la sua casa in argilla.
What a life, direbbero gli inglesi. Per lei la felicità avrà sicuramente viaggiato nella direzione opposta, ma lei non si è certo fermata ad aspettarla: ha riempito la sua breve vita di tutte le esperienze che la hanno resa tale, una VITA e non un mero trascorrere di anni.

Daniela | 24/08/2008 ore 11:57:01

 

Daniela, mi rivolgo a te in quanto insegnante del sud e la cosa ti interessa direttamente.
Ecco le parole del ministro Gelmini in risposta all'accorato appello di Bossi :"Scuola del Sud abbassa la qualità.
Corsi agli insegnanti meridionali"
"Nel Sud alcune scuole abbassano la qualità della scuola italiana. In Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti".

Per innalzare la qualità della scuola italiana il ministro propone inoltre il taglio di 85 mila docenti. Presumo del sud.

Potabile (????!) suggerisce l'"apritisesamo" di Marco

fara | 24/08/2008 ore 11:52:11

 

Non stimo Di Pietro per nessun aspetto. Forse un po' prima, ma decisamente no, dopo che é passato alla politica. Non lo capisco. Non mi piace. Non trovo che abbia nessun vero e coerente pensiero politico, davvero non so cosa pensarne.

Uma | 24/08/2008 ore 02:04:43 | @

 

Nella vita, qualche volta ho fatto un frontale con la felicità e mi sono ritrovata ammaccata e dolorante. Un dolore così intenso che ti fa dire, se morissi adesso, morirei felice,appunto.
Spero sempre di farne un altro, uno di questi giorni. Cammino sempre un po' distratta proprio per questo...

Daniela | 24/08/2008 ore 00:27:05

 

Giuseppe e Roberto vi ricordo solamente che Antonio Presti non è abbastanza "creativo" per avere seguito: non è mai andato a sbraitare improperi in TV per affermare la propria inettitudine o la propria malafede visto che non è inetto né in malafede

fara | 23/08/2008 ore 11:52:12

 

Aggiungo solo che Antonio Presti è uno dei miei matti preferiti. Meriterebbe un numero monografico del Repertorio.

roberto alajmo | 23/08/2008 ore 10:57:37

 

PS. Onde evitare critiche al mio post precedente, aggiungo che dall'anno scorso le opere della Fiumara d'arte sono state finalmente riconosciute come tali da una legge della Regione Siciliana, che destina un contributo di poche decine di migliaia di euro ai cinque Comuni nel cui territorio ricadono per la manutenzione delle stesse. Denaro quindi senza "colore" politico, essendo appunto assegnato alle amministrazioni, quali che siano gli esponenti in carica. E' una questione di metodo legislativo, che salvaguardia le opere e non consente tronfietà al politico

Giuseppe | 23/08/2008 ore 10:30:32

 

Torno a scrivere dopo qualche giorno di felice assenza.
C'è un albergo in un posto della Sicilia, che molti di voi conoscono, inventato da uno dei "pazzi" che ben figurano nei repertori di Roberto, dove quando posso mi ritiro, nelle "camere d'arte" senza telefono, tv e computer.
E nel territorio attorno ci sono opere come il "Labirinto" di Castel di Lucio che dovete assolutamente vedere.
Perchè vi cito l'atelier sul mare e le opere di Fiumara: perchè il "lavoro" che da venticinque anni Antonio Presti fa, con i suoi soldi, senza incarichi nei comuni, senza assessori vari (anzi contro, come sapete dalle denunzie che ha ricevuto per la cotruzione "abusiva" sia della "Finestra sul mare" che de "La Materia poteva non esserci"), con le reti di scuole a Catania per il quartiere Librino e a Palermo per il Fiume Oreto, lavori tutti in cui non c'è un euro di contributo pubblico, dovrebbero questi essere gli esempi da seguire, non certo le pletore di feste, spettacoli, eventi ecc che a quanto pare contraddistinguono un po' di amministrazioni.

Quanto a noi, Maria Giovanna Maglie (la ben nota ex TG2 di fede socialista, ricordo bene?) nel frattempo è diventata assessora alla Provincia regionale di Trapani, nella giunta guidata da Mimmo Turano, esponente alcamese dell'UDC.

Giuseppe | 23/08/2008 ore 10:25:56 | @

 

Riprendo in mano uno dei libri adorati da mia madre. Lo prendo da casa sua, dalla sua libreria: per me, la libreria dei ricordi.
Non lo apro subito, devo prima ripassare la copertina, la quarta di copertina e il dorso.
Quando mi sento sufficientemente preparata, affronto le prime pagine, piano piano però, che chissà cosa può succedere a riaprire un libro così.
Ma la vera sorpresa, quella che mi costringe qui, davanti al computer, è quella sorta di cronologia che inizia e, poco dopo, dice:

1906-1913
[...] Come già tutti i secoli e millenni che l'hanno preceduto sulla terra, anche il nuovo secolo si regola sul noto principio immobile della dinamica storica: agli uni il potere, e agli altri la servitù.

La cronologia prosegue ma la mia attenzione rimane fissa a quelle date e alle date corrispondenti nel nostro nuovo secolo.
Mi tormenta la somiglianza.
Decido allora di smettere di pensare, e riprendo da dove ho interrotto:

1914
Scoppio...

(Un brivido, un tormento ben più sottile del primo).







A. | 23/08/2008 ore 07:21:51 | @

 

Quanto al non sapere inquadrare i personaggi (o al saperli inquadrare fin troppo bene, da altri punti di vista), i siciliani mi sembrano campioni.
Potrei citarti Cuffaro, Micciché e tanti altri personaggio che i concretissimi siciliani (non) hanno saputo inquadrare...

Daniela | 22/08/2008 ore 01:04:47

 

Uma, hai guardato il telegiornale oggi? E' stato il beneamato presidente del consiglio ad arrogarsi il diritto di parlare di Falcone, e Antonio Di èpietro è stato l'unico che si sia alzato a dirgli di stare zitto.
Cosa c'entra Leoluca Orlando, in tutto questo discorso?
Persona che io stimo moltissimo, nonostante abbia da rimproverargli qualche eccesso nella forma.

Daniela | 22/08/2008 ore 01:01:25

 

Daniela, e cmq Di Pietro nojn vale neanche la millessima ed infintesima parte dell'unghi mignola di Falcone.
Quello é un cialtrone, l'altro, che non c'é più era una persona che avevava vera determinazione personale ed etica.

Uma | 21/08/2008 ore 23:04:32 | @

 

Daniela, già più volte si era alzata la sorella di Falcone contro Leoluca Orlando, più di una volta, direi innumerevoli, e Orlando non é un deputatop dell'Italia dei Valori?
Perché Leoluca lo accusava di tenere le cose nei cassetti. Non capenso che fare il magistrato ed il demagogo senzarischi sono due mestieri completamente diversi.
La sorella di Falcone ha innumerevoli volte smentito in moltissime occasioni la strumentalizzazione che Leolica orlando, dopo aver detto di tutto e di più
su Falcone, aveva cercato di fare come attribuzione.
Adesso non so chi dici prenda a prestito Falcone sull'idea della separazione della carriere. Spero non Orlando, davvero.

Uma | 21/08/2008 ore 23:00:45 | @

 

Diego MOrmorio, non avevo nessun dubbio sull'operazione Salemi di Sgarbi.
E' un pessimo gestore, un ragazzino rimasto tale che si balocca con le parole, prendendosi sempre il minimo di responsabilità.
E' stato buttato fuori, da persone adulte e senzienti, da qualusiasi carica anche vagamente organizzativa.
Lasciategli fare il critico e lasciatelo parlarem che davvero, non é capace di amministrare niente.
E mi meraviglio che persone concrete come i siciliani siano stati incapaci di in quadrare il personaggio.

Uma | 21/08/2008 ore 22:54:25 | @

 

Da qualche parte c'è qualcuno, oltre Di Pietro, che si alza per protestare per l'uso improrpioche del nome di Giovanni Falcone si sta facendo ancora una volta? Giovanni Falcone era a favore della separazione delle carriere? Devo essermi rimbambita, ma non lo ricordo proprio.

Daniela | 21/08/2008 ore 20:32:23

 

Cara Fara, dico cara, per il fatto di trovarci sulla stessa barca - che mi pare navighi bene - lavarsi le mani è una cosa ormai difficilissima in Italia.
Nel mondo della politica, soprattutto, molti, moltissimi vogliono avere le mani sporche, perché più le hanno sporche più si sentono grandi.

diego mormorio | 21/08/2008 ore 19:49:48 | @

 

Si Marco e per chi vuole saperne di più sul Parnaso può consultare il libro di Michele Anselmo "Memorie della secolare accademia del Parnaso di Canicattì" edito dalla Fondazione culturale Lauro Chiazzese

A proposito di "sgarbiani" e di "dialogo", nel 1925, anno in cui molti personaggi diventavano fascisti, allettati da cariche, onori, profumo di denaro o semplice conformismo, l'Accademia propose la costruzione di una piscina attrezzata per camaleonti e politicanti vari. All'ingresso dell'edificio avrebbe dovuto essere inciso il motto " Lavati, lavati...possibilmente anche le mani".

fara | 21/08/2008 ore 19:19:08

 

Mi devo correggere. La signora che ho nominato si chiama Maglie e non Magli e dal giornale di Sicilia di oggi apprendo che si definisce "sgarbiana". Beata lei che può tanto. Io al massimo, qualche volta sono stato sgarbato.
Ciao a tuuti
Diego Mormorio

diego mormorio | 21/08/2008 ore 18:58:36 | @

 

In un primo momento avevo pensato a un accostamento fra Parnaso Canicattinese e Arcadia Salemitana. Poi, leggendo, ho capito che esiste una differenza sostanziale: a Canicattì si praticava una forma di umorismo volontario.

roberto alajmo | 21/08/2008 ore 18:00:09

 

A proposito di Tempi,la rivista afferma di aver raccolto la seguente confidenza del signor B (prontamente smentita da Palazzo Chigi): «grazie a Dio il mio amico Putin mi ha ascoltato. Altrimenti col cavolo che i carri armati russi si sarebbero fermati a quindici chilometri da Tbilisi. Abbiamo evitato un inutile bagno di sangue» (a scanso di equivoci segnalo la pagina: http://www.tempi.it/interni/002528-lautunno-caldo-lo-faccio-io).
Alla faccia di chi dice che il nostro governo è "chiuso per ferie" nella questione della crisi in Georgia.

marco | 21/08/2008 ore 17:37:07

 

scusate se sono particolarmente partecipativo in questi giorni...ma il fatto è che...beh lasciamo stare.
Cmq scrivo per segnalare ai curiosi l'Accademia citata da Fara: http://www.solfano.it/canicatti/parnaso4.html e, addirittura, su Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Accademia_del_Parnaso.

marco | 21/08/2008 ore 17:25:22

 

Per la rubrica Esticazzi vi segnalo questo annuncio su Tempi:

Tempi.it vi aspetta al Meeting di Rimini.
avrete:
L’abbonamento, la maglietta, lo zaino.
E la possibilità di finire in copertina con Silvio Berlusconi



fara | 21/08/2008 ore 17:15:41 | @

 

Forse qualcuno dovrebbe parlare agli assessori al Nulla salemitano della secolare Accademia del Parnaso canicattinese. Quelli che innalzarono un monumento a "Pinco Pallino" e che aveva ben due sedi, citate nella carta intestata, quella urbana con acqua corrente e quella rurale con annesso orto.
L'emblema dell'Accademia era L'Asina alata e simbolo era Pinco Pallino.
All'articolo 5 dello Statuto recitava
"Presidente dell'Accademia è Don Ciccio. Egli è immortale ed infallibile e se quello che gli scappa detto e la verità vi sia discrepanza, è la verità da essere corretta e non lui."

ps
la "secolare" accademia fu fondata nel 1922

fara | 21/08/2008 ore 17:03:21

 

Nella sezione Chi legge, chi scrive avrete visto il pezzo di Luigi sulla staffetta 4x100 alle Olimpiadi del '36.
Adesso, grazie a Marco che me l'ha inviata, è corredato da una bellissima foto che rende il senso di disperazione delle atlete dopo la sconfitta.

Daniela | 21/08/2008 ore 16:58:11

 

A proposito del reportage di Diego Mormorio dall'Arcadia Salemitana una sola riflessione del tutto personale: quando si semina tempesta, non si può pretendere di raccogliere poi il vento dell'approvazione.

roberto alajmo | 21/08/2008 ore 16:33:40

 

Sgarbi, la fotografia e il Nulla di Salemi
ovvero
Offerta e richiesta di Assessorati Esilaranti

Debolezza da appassionato di calcio: stando in vacanza in Trentino, giovedì 24 luglio decido di fare un salto (in lungo) a Brunico, per vedere la prima partita ufficiale dell’Inter – che, petrolio contro petrolio, gioca con una squadra dell’Arabia Saudita. Fermandomi in un autogrill, mando un sms a Vittorio Sgarbi, suggerendogli di fare, nella sua qualità di sindaco di Salemi, qualche mostra fotografica. (Essendo io da oltre vent’anni uno storico della fotografia, il suggerimento non è per niente disinteressato). Immediatamente Sgarbi mi chiama e fa arrivare nel mio orecchio una serie di parole che velocemente si accavallano una sull’altra e che il mio udito difettoso non riesce precisamente a cogliere tutte. Mi sembra di sentire la parola assessorato o assessore, e penso che Sgarbi si riferisca a Salemi, e alla possibilità che io possa collaborare a qualcosa che attiene alla fotografia. Dico, certo, mi farebbe piacere, sarei felice di fare qualcosa nella mia Sicilia. Ciao, ciao, grazie. Finita la partita – noiosa come poche –, mentre con mia moglie ci riavviamo verso Trento, sento squillare il telefono. È Sgarbi, che mi dice: per tutto il pomeriggio, sei stato assessore in pectore alla provincia di Trapani. Assessore alla cultura in pectore. Mi dice di aver fatto tre nomi: il mio, quello di Maria Luisa Magli e di un’altra persona che non citerò. Rimango di stucco. Io assessore a Trapani? Dico grazie. E mentre lo dico, mi sembra di stare in un film iperbolico. Chiudendo il telefono, dico a mia moglie: questo è pazzo. Come ha fatto a propormi come assessore senza conoscere le mie idee. Si vede, dice ironica mia moglie, che per lui le idee non sono importanti. Scoppio in una risata e scherzando dico: è come i maestri zen, ha superato la barriera del pensiero.
Mentre guido, continuo a pensare alla bizzarria della cosa. Mi chiedo: ma ‘sto Sgarbi è veramente al di là della barriera del pensiero? Come si dice a Roma: c’è o ce fa? Fino a dove c’è e da dove comincia a farci?
In questi caldi giorni d’estate, trovare una risposta a questa domanda, potrebbe essere divertente. Tornato a Roma, nei giorni seguenti cerco su internet qualche notizia sulla nuova giunta di Salemi e trovo che c’è anche un Assessorato al Nulla, alla guida del quale Sgarbi ha messo un personaggio passato alla notorietà per aver colorato di rosso le acque della fontana di Trevi. Non trovo traccia di quali saranno i compiti di questo nuovo assessorato, di cosa farà praticamente l’assessore. Non riesco a farmi un’idea di questo Nulla. Mi chiedo, dunque, se il Nulla di questo Nuovo Assessorato voglia rifarsi alle categorie del Nichilismo occidentale o se, invece, voglia avvicinarsi alle vaste analisi delle scuole buddiste di derivazione Mahayana. Insomma, che Nulla si vuole raggiungere a Salemi?
Per capirci qualcosa di più bisognerà andarci in questo che può diventare un importante laboratorio filosofico. Dunque, ci vado. Arrivandoci, chiedo ad alcune di persone che conosco: che fanno in questo nuovo assessorato al nulla che c’è qui? Come risposta tutti stringono le spalle, meno uno che, mettendomi una mano sulla spalla e guardandomi negli occhi, fa: lo dice la parola, non fanno nulla. Ma no, dico, qualcosa faranno. Sì, ribatte lui, spendono soldi. Ma, no ripeto, qualcos’altro faranno. Forse… No, mi interrompe, non c’è forse, è sicuro: spendono, spendono, stia tranquillo.
Tranquillo? Per altre cose che ho sentito, mi sembra che non ci sia molto da stare tranquilli, né a Salemi né nel resto della provincia. Ma questo non è solo problema di ora. Dunque, pensiamo ad altro: alla questione del Nulla.
Nonostante la netta convinzione del mio pessimista conoscente salemitano, non riesco ancora a farmi un idea precisa della Nullità che si vuole toccare a Salemi. Bisognerebbe capire fino a che punto si vuole lì arrivare. Decido, dunque, di mandare un sms a Sgarbi, chiedendogli di nominarmi Assessore all’Italianità o alla Sicilianità Italiana.
Se si creasse tale Assessorato, a Salemi ci sarebbe un Nulla ulteriore, e pure questo altrettanto indefinito.
Ma Sgarbi non risponde. Nulla. Forse sta pensando a cosa potrebbe essere un simile assessorato. Diversamente dal Nulla senza alcuna specificazione, un Assessorato alla Sicilianità Italiana non è abbastanza Nulla. O meglio, è un Nulla un po’ problematico. Tacendo, forse Sgarbi pensa a questo. Mi tocca rassicurarlo. Gli scrivo: i tempi forse non sono maturi per questo nuovo Assessorato. Ma, senza dirglielo, penso che di questo passo matureranno presto. Dato l’andazzo, si potrà presto arrivare a un Assessorato ai Cieli Limpidi – naturalmente ben distinto da quello all’Ambiente –, un Assessorato alla Notte, o a un petrarchesco Assessorato alle Fresce e Dolci Acque.
Una settimana dopo, sento Sgarbi al telefono. Mi fa: vieni stasera a Salemi, c’è la presentazione di un libro di Pino Roveredo. Non conosco l’autore. M’informo. Lo pubblica Bompiani, la casa editrice diretta dalla sorella di Sgarbi. Chi lo presenta? Io, dice Sgarbi. Decido di andare, anche per il piacere di rivedere i bei paesaggi che si susseguono tra Marsala e lì. Arrivo che c’è ancora luce. Sgarbi e un paio di assessori sono seduti davanti al bar di piazza Alicia, di fronte al castello. Il sindaco è in camicia, un po’ provato dal caldo. Gli chiedo: com’è questo libro? Non l’ho letto, mi fa. Dunque, di che parlerai? Fa un gesto con le mani, per dire: di tutto, di più, di nulla.
Piano piano il chiostro di sant’Agostino si riempie quasi. Sgarbi comincia a parlare. Parla ascoltandosi. Di sé e della sorella. E sembra che il mondo tutto giri intorno a loro. Applausi. Una signora milanese grande estimatrice di Pino Roveredo, amica di Sgarbi e della sorella, che si trova casualmente a Salemi, viene invitata a parlare dello scrittore. Esordisce dicendo che i salemitani sono fortunati perché hanno un sindaco che è un genio e che si vede dal modo con cui si leva gli occhiali per guardare da vicino. A quel punto sento vibrare in tasca il telefonino. Con la scusa di rispondere, vado verso l’uscita. Buonanotte, Salemi. Non posso passare, mi dico, tutta l’estate qui, a capire di che Nulla si tratta.

Diego Mormorio


diego mormorio | 21/08/2008 ore 14:43:05 | @

 

(Quello era Clint Eastwood secondo Sergio Leone).
Per la rubrica Esticazzi vi segnalo su Repubblica/Palermo tre quarti di pagina dedicati integralmente al tema: come e perchè sotto le docce a Mondello si adopera il bagnoschiuma. Giuro. Potete controllare.

roberto alajmo | 21/08/2008 ore 13:56:00

 

Eh no, Roberto. Ricorda che Harrison Ford ha solo due espressioni: con cappello e senza cappello.
Marco, grazie per la segnalazione. Nel mare di notizie da rubrica "esticazzi" di questi giorni, mi era sfuggita.

Daniela | 21/08/2008 ore 13:47:28

 

Roberto, Roberto.
La premessa era: solo qualche parola in più.
Il veleno fa bene, a patto che sia in dosi omeopatiche.

A. | 21/08/2008 ore 12:52:31

 

Mala tempora currunt!
Catania, Aprilia, ma anche Napoli - scopertasi solo ora improvvisamente svizzera nei ocntrolli e nelle sanzioni a chi non fa correttamente la raccolta differenziata - sono solo gli ultimi tasselli del puzzle della società normalizzata, allineata e coperta.
Come il caso del macchinista licenzato per aver denunciato la rottura di due Eurostar.
Mala tempora currunt!
Intanto - sulle note di Povera Patria di Battiato - vi invito a firmare la petizione a favore della riassunzione di Dante De Angelis: http://firmiamo.it/campagnadisolidarietaperdantedeangelis

marco | 21/08/2008 ore 12:46:54

 

@ale: non trattenerti, alessandra. Io sono molto ghiotto di racconti di vita altrui.

roberto alajmo | 21/08/2008 ore 12:21:58

 

Forse, giusto, spendere qualche parola in più.
Ho passato sei giorni sulla piccola isola di Linosa: uno scoglio in mezzo al canale di Sicilia.
Il campione di fascia "giovani palermitani in vacanza sull'isola più cool della Sicilia" è stato illuminante.
Frasi che hanno tormentato le mie povere orecchie per tutto il periodo della vacanza:
"Linosa è la mia isola, si, cioè, perché è troppo selvaggia, capito?"
"E poi, cioè, la senti l'energia della terra? Capito quello che ti voglio dire?"

Tutto ben condito da fiumi di birra, vino, limoncelli vari, nuvole tossiche di fumi, vari anche quelli. E credo anche altro.

Bene, adesso terrò a freno la mia tastiera e conterò fino a 100 prima di continuare a scrivere.

Ale | 21/08/2008 ore 12:05:08 | @

 

Ecco, su Harrison Ford possiamo trovare un buon compromesso...

roberto alajmo | 21/08/2008 ore 11:59:39

 

Il dilagare nel tempo, e aggiungo, nello spazio. Ci sono luoghi privilegiati oltre che tempi.
Sarà, forse, che questa mia idea risente della vacanza appena trascorsa, ma credo sia quantomeno da valutare. E niente di meglio che farlo con voi.

Ale | 21/08/2008 ore 11:51:59 | @

 

A me la foto di oggi fa pensare all' Harrison Ford di Frantic, con buona pace di Brando

fara | 21/08/2008 ore 11:34:50

 

Hai ragione R. Inoltre è da notare che la stupidità si trasmette sia in verticale che in orizzontale (per ereditarietà e per contagio)e il fatto che, come tu affermi, "in certi periodi storici la percentuale degli stupidi cresce in maniera esponenziale" è dovuto proprio alla mancanza di sufficienti misure igieniche che ne impediscano il dilagare.

ps
notevole è anche la teoria di Carlo Maria per cui le crociate e la lotta all'infedele ha origine nell'insana passione di Pietro l'eremita per il mangiar pepato. I minisaggi di Cipolla dovrebbero essere letture consigliate nelle scuole. Soprattutto per gli insegnanti

fara | 21/08/2008 ore 11:30:47

 

Lu, iniziato e finito, con la luna piena.

Ale | 21/08/2008 ore 06:13:28 | @

 

Ah, sì, hai ragione Daniela (BEN TORNATA!), era troppo acerbo, praticamente da buttare via.

Ale | 21/08/2008 ore 06:11:07 | @

 

Roberto, forse ti potrà consolare sapere che ho regalato l'ennesima copia di 1982 ad un'amica per il suo compleanno: 26 anni appunto, nata nel 1982.
E poi Marlon Brando in Fronte del porto era troppo acerbo...

Daniela | 21/08/2008 ore 03:13:20

 

@daniela: preferivo Marlon Brando/Fronte del porto, veramente. Ma non si può avere tutto.
@Fara: in effetti,a leggerla, la sentenza di Catania è un universo tutto da scoprire.
Ne parlo nel penultim'ora di domani.

roberto alajmo | 20/08/2008 ore 20:24:53

 

Verissimo Roberto, ma sono inquietanti anche le altre motivazioni dell’ordinanza che riporto da una dichiarazione dell'avvocato: Il lavoro della signora, che è medico, e nell’ordinanza c’è scritto che lavorando la notte non può badare in maniera adeguata al figlio e il fatto che una volta ha portato il figlio a donare il sangue. Questo per il giudice sarebbe un gesto “non moralmente sano” per il giovane».
No comment

fara | 20/08/2008 ore 19:28:16

 

Roberto, nella foto sei molto Marlon Brando/Don Vito Corleone...

Daniela | 20/08/2008 ore 18:15:19

 

@Fara: è l'aria che tira...

roberto alajmo | 20/08/2008 ore 17:56:06

 

Mi accorgo ora che il mio post era affetto da maramausite dilagante. Sarà nostalgia per il Maramaus che non c'è. E, a proposito di nostalgia, la parolina è Highlands, e la Scozia un po' mi manca, I must confess.

Daniela | 20/08/2008 ore 17:15:38

 

Che bello! A Catania un ragazzo sedicenne viene affidato al padre perché, tra le altre cose ma è agli atti, la madre aveva lasciato che si iscrivesse a Rifondazione comunista; ad Aprilia un tabaccaio spara e uccide un ladro (Rom) che fuggiva ed ha la solidarietà di tutto il paese e mia suocera è tanto contenta perché ora sa c'è l'esercito che la protegge durante la traversata della piazza che la separa dalla chiesa.

fara | 20/08/2008 ore 17:13:11

 

Accordo fatto, Daniela. Sul concetto di èdiversismo sto elaborando una teoria universale.

roberto alajmo | 20/08/2008 ore 12:30:42

 

Roberto, ti propongo una permuta: tu ti sei preso il mio "èdiversismo", io ti ruberei una frase che hai detto tu nella puntata di Fahrenheit sul matto affogato che ho recuperato grazie ai prodigi del podcast. Hai detto che i tuoi perosnaggi impazziscono perché non possono permettersi i loro sogni. Se permetti, te la rubo questa, e ne faccio chiave di lettura dei tuoi peronaggi, ma di quelli che popolano la mia vita, e dell mia vita stessa.

Daniela | 20/08/2008 ore 12:22:11

 

non abbocco all'amo, ho detto che non battaglio, quindi lascerei correre ...per il momento... ma occhio, perché in ognuno di noi è nascosto un potenziale radical(n)e... basta saperlo prendere per il verso giusto.
Cmq ti auguro pace, prosperità, serenità e tranquillità... Ghandi insegna :-)))

marco | 20/08/2008 ore 09:28:15

 

Vi ricordate la canzone Pietre di Antoine? Dalla mia esperienza di lavoro in Scozia (e da certe discussioni da queste parti) ho imparato che ci sono certe occasioni in cui va proprio così: se sei buono, ti tirano le pietre; se sei cattivo ti tirano le pietre.
Ci sono persone a cui non piaCi per partito preso. Oppure che sono talmente rigide da non essere disponibili al confronto. Nel giro di 15 giorni io sono stata accusata - da una minoranza di persone, perché devo dire che ho lavorato in una situazione di rara armonia con quasi tutti - di tutto e del contrario di tutto: prima, di essere troppo severa, di richiamare alcuni membri dello staff al rispetto delle regole in maniera troppo dura (pretendevo la puntualità, e il rispetto della stessa da parte di tutti allo stesso modo, in un paese peraltro dove ti dicono anche "You're one minute late", e in un contesto dove 5 minuti di ritardo possono significare il salto del pasto per 110 ragazzini); poi mi si è detto che chiudevo troppo un occhio e che avrei dovuto essere più severa, accusa venuta da una persona che avrebbe voluto che la vacanza studio fosse vacanza lager.
Ho ricevuto anche critiche costruttive, e io stessa avevo messo le mani davanti, dicendo che so benissimo che il mio modo di lavorare disordinatamente efficiente può infastidire. Ma il problema è un altro, e qui si torna la tecoppismo: è impossibile discutere con gli stupidi e con i rigidi (coloro che credono di avere la verità in tasca, e degli stupidi sono parenti stretti). Solo quando si è disposti a pensare che forse la ragione non sta tutta dalla tua parte si costruisce.

Daniela | 19/08/2008 ore 21:39:41

 

A questo punto che ti dovrei rispondere, str**** che non sei altro? :)

roberto alajmo | 19/08/2008 ore 15:03:16

 

non c'è dubbio che la vivacità della polemica sprona i ragionamenti, anche i più arditi, ed aiuta la maturazione dei pensieri. Purtroppo, però, il rischio di non riuscire a reggere il ragionamento o di non riuscire ad ammettere di aver sbagliato è quello di alzare la voce, uscire dai toni civili della buona vis polemica per scadere, quindi, nell'indecenza o peggio, per me, nella logorroica ricerca di giustificazioni e/o argomenti a favore delle proprie tesi, posizioni, parti.
Quindi non so se è meglio la polemica esagerata ed eageratamente divergente o la tranquillità, anche confortevole, di casa propria.
Personalmente, al momento, preferisco la seconda opzione. Stare sulle barricate a battagliare, in questo momento, mi sembra inutilmente stancante, meglio risparmiare le forze per quando serviranno.

marco | 19/08/2008 ore 14:14:49

 

Ti confesso che mi diverto di più quando c'è qualcuno che fa casino. Certo: l'ideale è la divergenza delle idee e la convergenza dell'educazione.

roberto alajmo | 19/08/2008 ore 12:53:02

 

Già, Ghandi...chissà se oggi non sarebbe andato su tutte le furie vedendo cosa fanno e cosa dicono i suoi vari "estimatori"...tra i quali c'è anche telecom se non sbaglio.

Cmq, shhhhh...sottovoce me ne ritorno nella mia silenziosa postazione di osservazione dalla quale vedo che le cose vanno meglio nel forum....sarà perché tutti sono in panciolle sulla sdraio in spiaggia?

marco | 19/08/2008 ore 12:45:20

 

Pazzo! Non svegliare il radical che dorme! Tu sai di che pasta è fatto il personale politico del partito che vanta Ghandi fra i suoi ispiratori...

roberto alajmo | 19/08/2008 ore 11:39:32

 

Ciao Roberto, gironzolando sul tuo sito mi sono letto I MIEI SESSANTA in VERA VITA VISSUTA...eccoti un sito per rinverdire i tuoi ricordi e, perché no, passarti qualche sfizio di allora.
http://www.tonnellatedigiocattoli.it/
Ci trovi tutto, dall'amico Jackson alla pista Policar a d altro ancora.

P.S.: ho notato che i radicani si sono chetati...meglio, il troppo rumore, a lungo andare, infastidisce.

marco | 19/08/2008 ore 10:05:48

 

a parte i commmenti demenziali dell'independentsul proibizionismo italiano, loso che hanno problemi di delinquenzaneanche dfinibile minorile, quanto infantile.
Come si fa a trovare credibile un articolo sull'eccesso di rigore che siamo onesti é sopesso rivolto agli stranieri in italia. non bvogliamo diventare nessuna colonia inglese in altri luoghi come kavos a Corfu. Ci spiace, inglesi, non siamo il vostro paese di bengodi.
rest da direche davoi esitono controli da noi, sono praticamente 0.

uma | 19/08/2008 ore 04:42:59 | @

 

Giuseppe, insospettatamente ed innavvertitamente, stiamo dicendo in forme diverse la stessa cosa.
bene che arrivi da più fonti, direi.

Uma | 19/08/2008 ore 04:26:19 | @

 

Che la Fondazione Federico II, fosse un sistema estensivamente clienterale, si sapeva già.
Mia sorella guida turistica daanni aveva denunciato, intanto la mancanzadi una lingua di scambio (dicesi conoscenza minima ed utile della lingia inglese)nel servizio biglietti, a cui erano deputati, gli assunti alla fondazione federicoII.
Detto questo, le presunte guide deputate a dare informazioni, erano del tutto disinformate ed hanno fonito informazioni fotalmente errate ai turisti in visita, scambiando iscrizione arabem per latine, non si sa bene su quali fonSequesto é il livello di qualità della Fedrico II, va bene che fallisca.

Uma | 19/08/2008 ore 04:06:19 | @

 

un bacione e un abbraccio Dani

fara | 18/08/2008 ore 13:14:19

 

Grazie per il bentornata, anche se in un certo senso, da qui, mi embra di non essere mai andata via.
Siete stati il mio legame con casa - home is where your forum is - con quello che di casa, di Palermo, della mia vita mi piace di più.

Daniela | 18/08/2008 ore 12:27:39

 

Credo che non serva scrivere pezzi nuovi o girare film nuovi. Io l'altra sera ho rivisto "In nome del popolo italiano". 37 anni ma come se fosse stato girato ieri!

fara | 18/08/2008 ore 09:54:31 | @

 

Benvenuta, Tina.
E Bentornata Daniela

roberto alajmo | 18/08/2008 ore 07:05:38

 

Infatti, Giuseppe: stamattina ti ho pensato. E ho pensato ancora una volta che ci vorrebbe un giornale per scriverle, queste cose. I giornalisti seguirebbero di conseguenza.

roberto alajmo | 17/08/2008 ore 16:52:44

 

Stamattina sulla CNN ho visto la famosa intervista del pastore Evngelista a McCain e Obama. McCain era inascoltabile...melenso e stucchevole ma sotto sotto aggressivo, ha fatto tutto un panegirico sui poveri Georgiani che soffrono e sul loro Presidente che ha studiato negli USA e che quindi ha una mentalità più moderna....da vomitare.
Questa storia della Georgia povera vittima mi convince sempre meno: oggi su Repubblica un reportage sulle atrocità commesse dai georgiani nei confronti degli osseti.
E i polacchi accettano di ospitare le installazioni dello scudo spaziale....

antonia | 17/08/2008 ore 16:21:34

 

Repubblica di oggi (compro anche il Giornale di Sicilia, sovvenziono quotidianamente la stampa locale) apre con un argomento che io e Luigi vi avevamo già segnalato, la gestione dei "servizi aggiuntivi" nei beni culturali siciliani. La realtà è anche peggio di quanto il giornalista ha potuto scrivere. Vi richiamo una notizia che avevo già scritto: la sede legale della Associazione Temporanea d'Impresa "Federico II" che gestisce i servizi nei siti della Regione in provincia di Palermo è presso la pasticceria "New Paradise" di Piazza Campolo; quella interessata nelle indagini sul racket, come fornitrice di pasticcini e torte per le feste dei mafiosi. La mia equazione era che con il biglietto che il visitatore paga all'Abatellis, al Salinas, sovvenzioni un po' anche la mafia.
Ma Repubblica mi regala anche, nelle pagine interne, la storia completa della bandiera del "Lombardo", di cui vi avevo accennato per quella conservata al Museo Pepoli di Trapani

Giuseppe | 17/08/2008 ore 12:12:11 | @

 

Il problema non è inserire i puntini a casaccio. Perchè le finanziarie inutili, le norme sulla sicurezza che non possono produrre effetti se non una lustratina alla demagogia e la solidarietà inefficiente, alla fine, risultano perfino dannose.

Romp | 17/08/2008 ore 11:18:47 | @

 

Ha ragione uma
concordo con lei!In Italia semmai ognuno fa e dice quel "cavolo"che vuole oramai...forse un pochino di puntini qua e là andrebbero reinseriti.
Buon proseguimento
Tina

Tina | 16/08/2008 ore 19:40:54 | @

 

Solo qui non è vacanza.
Domani torno, e la parolina è PERSIANA.
Come a dire, passo e chiudo.

Daniela | 15/08/2008 ore 20:38:32

 

@Uma: al contrario. Se, come a Roma, metti in lista il capo della rivolta dei tassisti non cerchi il riordino, cerchi il caos.
@romp: un capitolo intero del libro che sto scrivendo è dedicato a questo argomento.
@daniela: il concetto di "èdiversismo" è la formidabile intuizione di un riflesso condizionato nazionale. La morale double face: nazionale ed esportazione. Te lo rubo senz'altro.

roberto alajmo | 15/08/2008 ore 10:24:09

 

se ogni tentativo di razionalizzazione e riordinamento di un sistema ormai diventato estremamente anarcoide in Italia, deve essere tacciato di fascismo, non so che dire.

Uma | 15/08/2008 ore 00:56:03 | @

 

Maramaus, famiglia cristiana parla, secondo me giustamente, di rigurgiti fascisti ma le alte sfere vaticane hanno subito messo le mani avanti, dissociandosi. Sai com'è, non possono rischiare di perdere i privilegi che lo stato italiano offre alla chiesa e poi la politica verticistica della chiesa è perfettamente in accordo con i sistemi dittatoriali. Hai mai visto un papa condannare una dittatura? Basta che il dittatore di turno si dichiari cattolico e tutto va bene. Come fecero nel '43 quando il vaticano serrò le sue finestre per non vedere i camion che trasportavano gli ebrei "rastrellati" nel ghetto

fara | 14/08/2008 ore 17:07:39

 

Rileggo le cronache popolar-sultanine. E mi convinco che la fame diffusa non è un incidente di percorso. E' un'invenzione della moderna politica. Perchè se il bisogno primario non è più garantito, la gente si preoccupa esclusivamente di quello e smette di fare attenzione ad altri diritti (libertà, eguaglianza sociale, meritocrazia) che diventano importanti, solo quando è stato risolto il problema primario. Invece, la spada che ci mozza le teste non prevede sottigliezze. Da una parte il mondo dei ricchi che abbacina. Dall'altra i poveracci con i brontolii allo stomaco, ingannati dal riflesso.

Romp | 14/08/2008 ore 15:01:48 | @

 

Si' si', atteggiamento diffuso il tecoppismo, soprattutto di questi tempi (che durano da 14 anni, almeno).
Ne esiste anche una variante, che mi colpisce, a volte: il "èdiversismo". Mi spiego: è quando censuri un comportamento altrui e poi fai la stessa cosa, identica, trincerandoti, quando ti si fa notare l'incoerenza, dietro un: "Che c'entra, è diverso!" L'"èdiversismo" era la mia strategia preferita di difesa quando arrivavo in ritardo (una volta ero una ritardataria patologica, ora sono in genere puntualissima).
Il mio ritardo era sempre giustificato da un cataclisma imprevedibile, come una lente a contatto che si arrotolava nell'occhio, una telefonata da questione di vita o di morte, una macchina in doppia fila che bloccava la mia. Tutte cose che, in genere, si verificavano veramente, ma quando gia' avevo accumulato un ritardo di tutto rispetto per conto mio.
Credo di aver imparato la puntualita' col lavoro. Quando sono stressata e infelice, è la prima cosa di me che non va piu', il segnale incontrovertibile che mi devo fermare.
Negli ultimi due mesi, puntualissima. Segno che, stanchezza a parte, tutto va bene.

Daniela | 14/08/2008 ore 12:41:36

 

@Ale
"L'erba calda, sotto il cielo d'autunno, e l'odore delle foglie morte m'assicuravano che non avevo lasciato questo mondo, ma ero tornata indietro, nel passato, di duecento anni. Sono andata a prendere della roba nella macchina; ho steso in terra una coperta, vi ho posato dei
cuscini, la radio a transistor, e mi sono messa a fumare, ascoltando Mozart."
P.S.: ma l'hai iniziato adesso!!!

Lu | 14/08/2008 ore 11:27:46

 

Penultimora. Tecoppa non è una maschera molto conosciuta in Sicilia anche per via del fatto che appartiene al teatro dialettale milanese.

Ho letto che Ferravilla sentiva pronunciare spesso ad un fabbro - suo conoscente - l'esclamazione "Dio t'accoppi" che in milanese fa "Dio te coppa" da cui il nome dato alla maschera.

I Tecoppa sono tanti (come tanti un po' somigliano al Signor B.). Personalmente ne incontro ogni giorno diversi in giro a far danni, ma guai a farglielo sapere.

Unneje | 14/08/2008 ore 11:16:55 | @

 

Per impegni precedentemente assunti, il sottoscritto non potrà essere presente ad attività sociali almeno fino alla metà di settembre.

roberto alajmo | 14/08/2008 ore 10:39:00

 

Fortuna che c'è Famiglia Cristiana a tenera alta l'attenzione sui rigurgiti fascisti che incombono sulla nostra molle pigrizia: ha ragione Nanni Moretti, non esiste più l'opinione pubblica. E' andata in letargo con quel che resta della sinistra riformista (tutta da riformare) e con l'autodistruttiva sinistra radicale, che sale sul gradino più alto del podio nella disciplina dell'onanismo maschile e femminile.
Buone vacanze!

maramaus | 14/08/2008 ore 10:31:16

 

Per la rubrica estiva "Esticazzi al sole" il ministro Frattini in vacanza alle Maldive rilascia un'intervista attraverso la quale comunica all'universo mondo che lui le crisi internazionali le segue per telefono.

La Russia e gli Stati Uniti hanno dichiarato di sentirsi grandemente rassicurati della presenza telefonica dell'abbronzatissimo capo della Farnesina.

P.S.: sempre secondo Frattini (degno ministro di degno capo di governo) che appena ieri il signor B. aveva lanciato a Putin una telefonica "moral suasion" dalla piscina di una delle sue tredici ville in Sardegna.

P.P.S.: dov'è meglio chiedere asilo politico in Europa?

Unneje | 14/08/2008 ore 10:14:33 | @

 

@Daniela & C.: vada per la prima settimana di settembre (almeno), che ai primi di ottobre replichiamo sempre nel quartiere Ballarò

Giuseppe | 13/08/2008 ore 21:20:00

 

5 o 6 settembre è presumibilmente piu' fresco, Maramaus. Aspetto notizie dal padrone di casa, ancora.
Senno' facciamo due cene, o due turni. Anche perche' non ho molte sedie a casa!

Daniela | 13/08/2008 ore 18:27:47

 

Grazie

Romp | 13/08/2008 ore 18:23:18 | @

 

Romp, scrivi la data sul calendario: sono completamente, profindamente d'accordo con te! E siccome so che odi le faccine, non la metto, ma un sorriso te lo mando lo stesso.

Daniela | 13/08/2008 ore 18:16:57

 

Luigi, che dire di più?
Solo la fantasia di trasformare quegli edifici in qualcos'altro.
Ledoux e i suoi progetti visionari.

A. | 13/08/2008 ore 17:33:38 | @

 

In effetti non avevo ben capito. Sai a quest'ora di mercoledì il mio neurone perde colpi.

Nel brano credo che la Beauvoir parli delle Saline Reali di Arc-et-Senans, patrimonio dell'Unesco, progettate (e realizzate) dall'architetto Claude-Nicolas Ledoux.

Si trovano in Francia, a 35 km da Besançon e sono un importante monumento storico che rappresenta l’architettuta industriale del XVIII secolo. Valgono un viaggio.

P.S.: grazie per la citazione

Luigi | 13/08/2008 ore 17:27:37

 

Luigi: sinonimo, sinonimo del dono cioè del libro che sto leggendo.

A. | 13/08/2008 ore 17:22:15 | @

 

Alessandra una domanda: "a voi" con cui concludi è sinonimo del dono fatto con la citazione del brano di Simone de Beauvoir oppure aspetti una risposta?
E in questo secondo caso che vuoi sapere?

Luigi | 13/08/2008 ore 17:10:27

 

"Sono solidi, esistono, eppure il fatto di essere abbandonati li trasforma in un simulacro fantastico: di che cosa, non si sa".
Volutamente ometto il soggetto, anzi i soggetti.
Così mi pare funzioni meglio, cioè funziona per un sacco di cose dunque meglio.
La scrivo qui nel Forum perché a me, così, sarebbe piaciuto leggerla, per dare libero sfogo alla fantasia.
A voi.

Ale | 13/08/2008 ore 16:42:33 | @

 

Romp, non so tu, ma io questo messaggio cifrato di Anonimo l'ho decriptato: ma ovviamente non ne parlo diffusamente, altrimenti qui diventa la settimana enigmatica.

maramaus | 13/08/2008 ore 12:47:12

 

Non possiedo ancora un televisore ad alta definizione.
La comprerò quando i cervelli degli autori tv smetteranno di funzionare a bassa definizione.

Anonimo | 13/08/2008 ore 12:43:18

 

perché fa troppo caldo per arrostirsi al mare. Ed è più piacevole discutere di aria fritta ed inquinata sotto un condizionatore che respirarla.

highlands è la parolina. Che ci sia un disegno segreto nella rotazione di esse? Che Marco sia un genio della cabala?

fara | 13/08/2008 ore 12:13:24

 

Non siamo superficiali e siamo curiosi: cerchiamo di capire cosa c'è tra le righe, sopra e sotto: ma hai ragione, non c'è un emerito.

maramaus | 13/08/2008 ore 12:04:51

 

Ma perchè fate l'ermeneutica dell'aria fritta (e inquinata)?

Romp | 13/08/2008 ore 12:01:41 | @

 

Di braghettari dunque più di uno. Ma mi pare che Roberto sfugga alla tipologia fin qui indagata. Ora, io non voglio minimamente espormi al ridicolo straparlando dei miei acrilici come di opere d'arte d'alto pregio (comunque non dispero che prima o poi quancuno lo dica infischiandosene del mio pudore), ma osservo che i nudi (ormai numerosi) fin qui mostrati non sono mai stati "mutandati" o censurati dal nostro scrittore amico. Braghettaro, dunque, in che senso?

maramaus | 13/08/2008 ore 11:55:15

 

Il braghettaro: un solerte allievo di Bonaiuti, che ha messo il reggipetto alla verità svelata di Giovan Battista Tiepolo

fara | 13/08/2008 ore 11:27:45

 

Il Braghettaro: Daniele Ricciarelli, allievo prediletto di Michelangelo. Su ordine di Pio Quinto applicò le braghe al Giudizio Universale: continuo a non capire la paludatissima metafora.

maramaus detective | 13/08/2008 ore 10:47:49

 

Dimenticavo: nessuna enciclopedia riporta il termine "braghettaro".

Dare ad Alajmo del "braghettaro che distende la lingua per cercare i favori di Sgarbi" è un'affermazione che meriterebbe una querela.

Io invito Alajmo a pensarci seriamente, magari con una richiesta di danni simbolica, chessò una miseria, tipo una cifra pari al bilancio di Salemi.

P.S.: non mi pare che il principe abbia proferito un minimo di scuse per le affermazioni del suo rottweiler. Caro principe, mi lasci dire, tutto questo è molto poco principesco.

Unneje | 13/08/2008 ore 10:37:39 | @

 

Un necessario contributo alla crescita culturale della novella Arcadia isolana.
Da Wikipedia "enciclopedia libera", (forse l'unica eniclopedia che può leggere un rottweiler)
Opzione uno (versione arcaica) : la parola "Crumiro" deriva dal nome della tribù tunisina dei Khumir (resa in francese come Kroumirs e dal francese passata in italiano Krumiri), che acquisì notorietà verso la fine dell'Ottocento per le numerose scorrerie tra Tunisia e Algeria che diedero il pretesto alla Francia per occupare la Tunisia. I resoconti delle imprese dei Krumiri furono così raccapriccianti che essi divennero in Europa i selvaggi per antonomasia.
Opzione due (versione attuale): la parola "Crumiro" è il termine con cui oggi si indica - con accezione tendenzialmente negativa - un lavoratore che non aderisce allo sciopero e continua la sua attività sostituendosi agli scioperanti. (Il termine viene impiegato per la prima volta nello scritto sul quotidiano socialista Avanti! del 31 marzo 1901, e intende esprimere disprezzo per un gruppo di lavoratori italiani che erano stati ingaggiati per sostituire gli scioperanti. Per qualche tempo dopo quella data il termine cominciò ad essere impiegato in un'accezione generica di sottoproletari non sindacalizzati e disposti a qualunque compromesso).
Ergo il sig. Nicolas Ballidio quando accusa lo scrittore Roberto Alajmo di essere un crumiro intende:
opzione uno: che Alajmo si accinge (vestito da beduino) e ad invadere Salemi (con i suoi amici tagliagole del forum), ripristinando l'ordine che - notoriamente - regna tra i Tuareg.
opzione due: che Alajmo è l'unico a non aderire allo sciopero, cioè è l'unico lavoratore, rispetto a tanti altri che non fanno un cazzo (chiara parabola del rifiuto di Alajmo all'invito del principe assessore e irosi preposti o subordinati vari).
Io propendo per l'opzione due e voi?

Unneje | 13/08/2008 ore 10:07:03 | @

 

Mi resta un dubbio di mezza estate: ma chi sono allora gli scioperanti in questa criptica e azzardatissima metafora?

maramaus i | 13/08/2008 ore 09:56:20

 

Crumiro: Biscotto a forma di bastoncino fatto con farina, rossi d'uovo, zucchero e burro, specialità di Casale Monferrato

fara | 13/08/2008 ore 09:50:22

 

Fara, grazie per i complimenti entusiastici. "Aggaddo", per i frequentatori non palermitani, significa lite furibonda. Per i lettori dell'idraulico, la puntata in corso, la numero cinque, anche se non firmata, l'ho scritta io, giuro. (Outing creativo: sono in difficoltà perché la numero sette non viene bene come la numero sei che a giorni leggerete). Dani, se la data della blog cena sarà quella che ho sommessamente proposto, chiederò ad Anna Maria di preparare un piatto.

maramaus pignolo | 13/08/2008 ore 08:26:17

 

Il ritardatario (mio malgrado) sono io a quanto pare: non sono andato ancora in vacanza (ma domani pongo rimedio) e tornerò solo ai primi di settembre. Avrete tutta questa pazienza? 5 o 6 settembre com'è?
Dani, cena potabile? Non ho visto sin qui grandi bevitori...
Bacioni a tutti (escluso solo chi abbaia).

maramaus | 13/08/2008 ore 08:16:09

 

Qui è ancora il 12 agosto.

Daniela | 13/08/2008 ore 00:32:56

 

Ho passato un'ora e mezza, oggi, a discutere con i ragazzi e con uno dei loro insegnanti, un simpaticissimo matto australiano, 42 anni e ne dimostra 10 di piu', per quanto è massacrato dall'alcool.
In Gran Bretagna i ragazzi a scuola non fiatano. Gli insegnanti quassu' rimangono scioccati dai nostri ragazzi che rispondono, si mettono a tu per tu, parlano in classe.
Credo che abbiano ragione, in classe non si va per fare casino, ma per imparare e that's it.
Ma credo anche che abbiano un problema di controllo delle emozioni, da queste parti. E' come se una mano invisibile tenesse un enorme tappo premuto su di loro, per impedire che le emozioni vengano fuori. Poi, la stessa mano invisibile toglie il tappo, ed essenzialmente le emozioni esplodono, come la schiuma della birra agitata incautamente. Ed è proprio con la birra - a fiumi - che queste emozioni vengono fuori.
Divertirsi, da queste parti, significa bere. E bere molto tira fuori le emozioni, in genere quelle peggiori, quelle che la mano invisibile ha tenuto pressate piu' a lungo.


Daniela | 13/08/2008 ore 00:27:20

 

Daniela, a quanto pare fa davvero freddino in Scotland, ma il tuo spirito mi sembra più vivo e caliente che mai. Benissimo. Bellissima la scena del film che hai riportato. Proprio oggi notavamo con marito&figlio di come ci sia molta più semplicità qui, molte più opportunità per tutti anche di fare sport, divertirsi.
Invece pare che ci sia un problema "turisti inglesi" (da un reportage della CNN): più di 3000 arrestati in Spagna, più di 700 fra Cipro e Grecia, soprattutto a causa dell'abuso di alcool.
Vi saluto e vado a nanna. Sono in terrazza e fa troppo fresco... ne soffio un pò verso di voi. Buonanotte

antonia | 13/08/2008 ore 00:05:25

 

Cara Daniela, come sempre propositiva, torno poco prima di Luigi, dunque basterà aspettare lui, per quanto riguarda me. Si apre adesso il toto-torna: chi torna per ultimo?

Ale | 13/08/2008 ore 00:04:03 | @

 

Caro assessore, non ho mai dubitato delle sue migliori intenzioni, e la prego di trasmettere i sensi della mia stima alla giunta e all'intera popolazione dell'Arcadia Salemitana. Se però adesso volesse richiamare i suoi cani...

roberto alajmo | 12/08/2008 ore 23:58:09

 

Luigi, ti aspetto. E aspetto notizie dagli altri. Vacanze tardive? Maramaus, dove maramauseggi tu, per adesso?
Fara, Ale, Giuseppe indomito ericino? Anyone else?
E Roberto, in quali salotti televisivi e non, tu notoriamente viveur e tiratardi, vai cusciuliando? Tra un'oliva e l'altra, c'è posto per una spaghettata anche con noi, o siamo troppo cheap?
La parolina è porticciolo e mi fa venire in mente la mia scena preferita di Caro diario: Moretti e il suo amico sbarcano dal traghetto a Panarea, incontrano una specie di Marta marzotto de noantri piu' giovane, si girano sui tacchi (anzi sulle infradito) e ritornano sul traghetto.
A proposito di mondanita', appunto.

Daniela | 12/08/2008 ore 23:50:06

 

tutte le sciocchezze scritte rivelano un risentimento eccessivo mi pare per una valutazione attendista anche se dubbiosa come quella espressa da roberto sulla vicenda salemi ed i suoi futuri (speriamo)sviluppi, mi pare si abbia una coda di paglia che prende fuoco al primo accenno critico e che dimostra poca certezza di sè da parte delle presunte vittime.

Ly | 12/08/2008 ore 23:49:22

 

Dani, io ritorno il 25, mi raccomando!
Ma noi a 23 anni eravamo così arroganti come questi piscialetti che ogni tanto rompono in questo forum?
P.S.: che Roberto Alajmo rosichi perché Sgarbi non l'ha voluto nei salotti che frequenta suona come una grande stronzxxx detta da chi proietta il suo modo di essere nei comportamenti altrui. Vabbé questa con le altre, ma non ho più molto spazio...

Luigi | 12/08/2008 ore 23:38:53

 

Facciamo cosi'. La prossima blog-cena la organizziamo a casetta mia, cosi' finalmente la inauguro/la vedete. Siccome pero' sono un poco incunnata e non potrei mai competere con la meravigliosa cena preparata da Valeriamonti a dicembre (la prima blog-cena non si scorda mai), magari qualcuno/a di buona volonta' mi da' una mano...
La parolina è potabile, e vi garantisco che mi impegno fin da ora perche' la cena lo sia.

Daniela | 12/08/2008 ore 23:27:18

 

Caro Roberto,credo che si siano inopinatamente alzati i toni sul nulla e ragionevolmente inizio a pensare che il poco tempo che dedico per seguire la discussione sia irrimediabilmente perso.Mi capita di frequentare molta gente a Salemi e ti posso assicurare che tutti ci stanno mettendo l'anima perchè tutti stiamo provando,ognuno nel proprio campo,a realizzare un progetto.
Tanto ti dovevo.
p.s. su "fantasia di potere" volevo semplicemente storpiare,riutilizzandolo,un luogo comune più volte abusato
p.p.s. non saprei tradurre "crumiro"

l'assessore | 12/08/2008 ore 23:26:35 | @

 

Penso che qualcuno dovrebbe andare a farsi una bella doccia gelata. Oppure dovrebbe farsi un bel viaggio a vedere come vanno le cose altrove. C'è "feto" in Italia, ovunque ormai. Pane & veleno, pane & scorpione sono il cibo quotidiano. Insopportabile

antonia | 12/08/2008 ore 23:24:18

 

Maria Angela: facciamo così, Tanino Affucalo sarà oggetto di penultim'ora. Prossimamente qui.

roberto alajmo | 12/08/2008 ore 21:30:03

 

L'"aggaddo" di Maramaus è magnifico e magnificamente in tema

fara | 12/08/2008 ore 21:20:28

 

e a me non la racconti, tanino
affucalo?
saluti
m.ang

maria angela | 12/08/2008 ore 21:12:45

 

Bene! bella notizia. A presto allora

ps
la parolina magica è "faretta"

fara | 12/08/2008 ore 18:47:15

 

vi ricordo che l'assessore aveva scritto, forse per un lapsus, "fantasia DI potere" e non di fantasia AL potere " o "potere Alla fantasia" (come Maramaus ed io abbiamo notato). E fantasia di potere mi ricorda una vecchia canzone: "C'è la luna mmienzu u mare mamma mia m'à maritari"... che come ritornello fa " si ci pigghia la fantasia la figghia mia la...mazzulia" ecc. ecc.

fara: un ps | 12/08/2008 ore 18:45:52

 

è una storiella che merita di essere raccontata in forma orale e sarà oggetto di narrazione alla prossima forum-cena

roberto alajmo | 12/08/2008 ore 18:40:35

 

Cavolo! (sta per "cazzo o minchia", per chi non lo sapesse) quando perdi quello che hai scritto dopo aver dato invio è un casino! Avevo scritto un bel msg dove parlavo di te e a te Romp, di come pur avendo opinioni diverse, a volte, nel forum abbiamo sempre conversato e tu sei ancora qui.Contrariamente a chi , stando in alto a sinistra, urla, anche per iscritto, e ti prevarica.
Parlavo della libertà di opinione e di espressione che ancora c'è, e spero che ci sia ancora per molto altrimente il nostro Maramaus dovrebbe "pensionarsi" ( non vorrei mai cantare "maramao perché sei morto").
Avevo pure citato Platone, Oi dialogoi e il suo esperimento di repubblica democratica fallito( a Siracusa) ed infine avevo messo pure un "ps" @Roberto: No non conosco o non ricordo "Taninu, affucalu!"

fara | 12/08/2008 ore 18:15:28

 

Avete notato il titolo del Penultim'ora di oggi. Conoscete questa storiella?

roberto alajmo | 12/08/2008 ore 15:40:01

 

Penultim'ora: tutto ciò che esce dalla bocca del Sig. On. Frattini E' commedia. Oramai non ci faccio più gran caso: sbaglio o è stato l'unico rappresentante di Stato a non essere inquadrato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi? Comunque ora Medviev ha dichiarato il cessate il fuoco unilaterale: diranno che è stato merito di Berlusconi?

antonia | 12/08/2008 ore 15:32:58

 

Spero che a Salemi facciano grandi, anzi grandissime cose: sul serio. Mostre di ogni tipo, perfomances musicali e letterarie e teatrali e cinematografiche bellissime ed intriganti. Però c'è un eccesso di adrenalina negativa che andrebbe disciplinato (per me ci sono due tipi di adrenalina: quella creativa e quella in eccesso smodato da buttare via). In bocca la lupo.

gianni maramaus allegra | 12/08/2008 ore 12:32:46 | @

 

C'è finalmente chi ha trovato il giusto approccio con i lavavetri.

Il sindaco invisibile Cammarata intende fare qualcosa o ci dobbiamo attrezzare anche noi?

http://dailymotion.alice.it/video/x18hpu_video-divertenti-lavavetri_ads

Unneje | 12/08/2008 ore 12:31:48 | @

 

Oh, ma tu - a dispetto del mio tonnellaggio - sei (per fortuna mia) un bersaglio più grosso

Romp | 12/08/2008 ore 12:31:15 | @

 

Romp: per avere espresso lo stesso attendismo ho passato la giornata di ieri a cancellare insulti dal forum.

roberto alajmo | 12/08/2008 ore 12:14:17

 

Cari Roberto e Gianni. Io ritengo che sia ancora lecito esprimere un'opinione magari "puntuta", tanto è vero che l'ho fatto anche qui anche quando prevedevo scontri e fraintendimenti. Non possiamo eternamente essere sudditi del sultano e penso che sarete d'accordo. Poi - ripeto - aspetto i fatti e se Salemi diventerà l'origine di qualcosa di apprezzabile, sarò il primo a congratularmi e a riconoscere che facevo male a dubitare. Fin qui giudico gli accenti, un tantino retorici ed eccessivamente scapigliati per i miei gusti notoriamente plebei.

Romp | 12/08/2008 ore 11:43:10 | @

 

Occhio, romp: dalle parti di Salemi c'è in giro gente che ha voglia di menare le mani.

roberto alajmo | 12/08/2008 ore 11:21:36

 

Penultimora.
Il fascistissimo già ministro della (etciù) salute Francesco Storace, interpellato sulla risposta della Russia ai bombardamenti Georgiani in Ossezia, e sull'intervento di Berlusconi ha dichiarato: "se siamo arrivati a questo punto è tutta colpa degli ebrei. Non essendo il sottoscritto meno del signor Presidente, nei prossimi giorni farò un breve summit nel gabinetto della mia villa di Fregene, insieme a Teodoro Buontempo (meglio noto come "er pecora") e poi chiamerò il compagno Putin al fine di augurargli una "mortacc sua-sion".

Unneje | 12/08/2008 ore 11:00:02 | @

 

E' retorico ma decisamente più bello: Potere alla Fantasia.

maramaus | 12/08/2008 ore 08:56:58

 

La fantasia al potere?
Già la muffa che cola dalla formulazione un po' mi inquieta. Io non sono prevenuto, però i primi riflessi salemiti mi appaiono consunti di retorica.
La fantasia al potere di solito finisce sempre male. Perchè è il potere che non c'entra niente con la fantasia. Forse si potrebbe chiamarla fantasia al servizio e andrebbe meglio. La fantasia al potere - quando è produttiva - inventa la ghigliottina. Per ragioni umanitarie, si intende.

Romp | 12/08/2008 ore 08:01:46 | @

 

Ops, dimenticavo di dirvi che c'è una nuova puntata dell'idraulico su Chi legge, chi scrive.
E poi, volevo sapere: sabato torno, ma c'è qualcuno a Palermo per festeggiare il ritorno della blogger prodiga?
Non sabato proprio, che saro' sfracchiata di stanchezza. Lunedi', martedi'..o devo chiamare anche io la Sciarelli?
Maramaus, sappi che io chiamo gli uomini che mi piacciono (essendo tipi un po' sfuggenti) uomini "Chi l'ha visto".
Sempre e comunque meglio degli uomini "Lascia o raddoppia", degli uomini "Avanzi" (Dio ce ne scampi!) o degli uomini "Indietro tutta!"

Daniela | 11/08/2008 ore 23:23:28

 

Qualcuno bravo con MP3 e podcast me lo scarica/registra, please? Io saro' impegnata a quell'ora, e le frequenze Rai da queste parti lasciano a desiderare...
La parolina è mangianastri, e il mangianastri è il nonno dell'MP3.

Daniela | 11/08/2008 ore 23:16:35

 

Domani (martedì) Fahrenheit, ospiterà Roberto Alajmo e la sua "Mossa".
Sintonizzarsi sulle frequenze di radio tre.

autofocus | 11/08/2008 ore 23:09:06 | @

 

Antonia, anche qui in ospedale mi hanno chiesto scusa perche' ci avevano fatto aspettare un'oretta in Pronto soccorso...
Io sono in alto a sinistra, in questo momento. Sabato di nuovo in basso a destra.
Lu, la tua virgola è molto alajmiana.

Daniela | 11/08/2008 ore 22:53:04

 

Mingo, dove sei? Mariquilla, dove sei? Valeria Monti, dove sei? Giovanna, dove sei? Lò, dove sei? Elena Petulia, dove sei? Elena, la scrittrice di Milano, dove sei? La Sirenetta, dove sei? Dimentico qualcuno, lo so: sì, ma dove siete?
A ferragosto fanno ancora Chi l'ha visto?

maramaus curioso | 11/08/2008 ore 19:57:16

 

Mi associo a Lu circa il gradimento della virgola foto di Ale punto.

maramaus | 11/08/2008 ore 19:50:42

 

Dal laptop che funziona dinuovo: tipica complicazione stile italiano.
Moglie e marito sedui fuori dalla boulangerie-bar. Il marito chide alla moglie cosa vuol bere. Risposta "chinotto" (= bibita sconosciuta in Francia, tanto vale chiedere un tamarindo. Il marito riesce comunicando che il chinotto non c'è ed elenca almeno una decina di bibite disponibili. Risposta della moglie "Una lemonsoda" (= bevanda sconosciuta in Francia insieme a quelle San Pellegrino). Il marito propone un'altra limonata, la moglie dice che no, non è lo stesso. Ho finito la mia tarte tropezienne e la mia bibita, loro ancora discutono. Bye

antonia | 11/08/2008 ore 19:35:27

 

Lu virgola grazie.

A. | 11/08/2008 ore 18:33:06 | @

 

@roberto: "noi qua siamo" è la conclusione di "cuore di madre".
@Nicolas: in basso a destra sicuramente c'è la Sicilia, sia nella carta geografica che in tante definizioni ("in basso" e "a destra").
Dove siamo noi, invece, tu non lo sai. Non sai dove sono io, che non so dove sei tu. So cosa faccio io ogni giorno, non cosa fai tu. Non gioco con i curricula, mio o tuo.
Quindi non assalgo nessuno, sin quando non siamo seduti allo stesso tavolo e ci guardiamo in faccia.
E internet non è un tavolo

giuseppe | 11/08/2008 ore 18:31:45

 

@Caro amico assessore (dall'indirizzo mail mi riconoscerai), la mia idea (quando ero segretario del consiglio d'amministrazione di una nota fondazione...) era quella che si procedesse, da parte nostra, quali "uomini di buona volontà", con i "libribianchi", che costano solo la fatica di seguire la stampa, raccogliere notizie, fare un po' di foto, e convocare giornali e giornalisti per divulgarli, in fotocopia o files che non costa nulla. Ma molti preferiscono organizzarci su un convegno con tanti relatori da perdere di vista l'obiettivo, non metterci la firma sotto ecc.
Anche attraverso questo sito tempo fa chiesi a tutti di far girare l'idea d'impedire la costruzione di qualsiasi manufatto nell'area quaroni, e trasformarla in una nuova "porta" per i mercati di sant'agostino e del capo (ne trovi altre notizie nell'ultimo numero di Kalos).
Si potrebbe cominciare da lì ad avere "fantasia" anche a Palermo.

Giuseppe | 11/08/2008 ore 18:27:10 | @

 

in basso a destra!!!!!!

nicolas | 11/08/2008 ore 18:20:45

 

Ricaricati e divertiti, Antonia. Noi qua siamo.

roberto alajmo | 11/08/2008 ore 18:06:08

 

Da un internet point di Agay - St. Raphaël, France. Fuori c'è un mezzo temporale estivo, il mare è magnifico lo stesso. Vedo che il temporale estivo è passato, verbalmente, anche da lì. Bellissimo intervento "di pulizia dell'area" da parte di Roberto, elegante, sicuro, efficace....alla Cannavaro (tripla carezza all'ego).
Vi leggo abbastanza in forma. Io qui sto ricaricando le pile e temo dovranno trascinarmi via come i bambini che non vogliono lasciare il parco giochi.
La prima cosa che mi ha colpito, appena passato il confine, in autostrada: "Attenzione, degli uomini sono al lavoro"...altro che "Lavori in corso e amen". Rispetto per gli altri esseri umani.
Ci risentiamo presto. Un bacio a tutti

antonia | 11/08/2008 ore 16:40:55

 

A. molto bella, la tua foto.
Ho sbagliato il posto alla virgola?

Lu | 11/08/2008 ore 14:15:17

 

Nella goduria generale del giovane che hai descritto è il piacere per "il succo giallo torbido" che mi inquieta di più.
Ma si sa, cannolo e cassatina sono così buoni che ci sta tutto.

Lu | 11/08/2008 ore 13:32:16

 

Post scriptum: cannolo e cassatina serviti in contemporanea. Ha fatto fuori prima il cannolo a grandi morsi. Quando l'ho intervistato era a tre quarti della cassatina.

maramaus | 11/08/2008 ore 13:18:47

 

Ieri ho visto godere un ragazzo in un noto bar del centro. Uno spettacolo imperdibile, vi assicuro. Era in compagnia di due fanciulle carine che però mangiucchiavano il solito cornetto e trangugiavano il solito succo di frutta. Lui si è avventurato (beata gioventù, beato metabolismo), noncurante del caldo tropicale, nella consumazione di (udite, udite) un cannolo e una cassatina: però, peccato, accompagnati da un succo giallo torbido. Godeva e mi faceva pensare che in quel momento non esistesse per il giovane virgulto godimento più gaudente. Le due tipette belline, curiose ma non troppo, lo guardavano ma non osavano chiedergli (chissà perché) una sola briciola di quel trionfo di ricotta e martorana. Accento settentrionale. Non ho resistito: ho chiesto da dove venissero. Milano. Ma l'intervista prevedeva anche: ti piace di più il cannolo o la cassatina? Sembrava il classico palermitano: ha scelto il cannolo.

maramaus | 11/08/2008 ore 13:14:25

 

Ok, però ora basta, amici di Roberto Alajmo. Parliamo di cose serie oppure godiamoci le vacanze, che forse è la cosa migliore..

roberto alajmo | 11/08/2008 ore 12:53:39

 

Perdonami Roberto, so come la pensi a proposito delle provocazioni, ma questa la devo dire:
Alcuni dei nostri gentili ospiti citano la Signora De Filippi e la sua trasmissione, senza nascondere il loro personale disprezzo nei confronti di quel linguaggio televisivo. Eppure, pensavo tra me e me: ma non è esattamente lo stesso linguaggio usato qui e adesso, dagli stessi nobili e gentili ospiti?
E poi pensavo: anche l'età (anagrafica) è la stessa (la stessa degli amici della Sig.ra De Filippi).
E da qui, possibili e molto più ampie riflessioni.

Alessandra | 11/08/2008 ore 12:46:41 | @

 

...e ho rimosso un altro post di tono ancora più violento. Altro baby rottweiler che ho mandato a giocare nella stanza dei bambini.

roberto alajmo | 11/08/2008 ore 12:43:25

 

non ho opinioni in merito a salemi. non sono sufficientemente informata e mi occupo di mia nipote prematura dalla mattina alla sera. oltretutto trovo difficile separare il pubblico dal personale. quindi meglio scegliere il silenzio stampa.
detto questo, non mi sento di condividere i toni di valeria. e non e' la prima volta.

alespal | 11/08/2008 ore 12:37:46

 

Abbiamo avuto un fulgido esempio di cosa si intende per "dialogo". Hai ragione Maramaus è meglio uscire in terrazza, come suggerisce la parolina magica e respirare un po' d'aria fresca.

fara | 11/08/2008 ore 12:31:59

 

Spada e sciabola sono armi nobili. Qui mi sembra che si siano buttate mazzate, come dicono a Napoli.

Daniela | 11/08/2008 ore 12:30:58

 

Gianni, sei un uomo saggio. Ma confesso che la tentazione è forte.

A. | 11/08/2008 ore 12:17:27

 

Non vorrei che questa raffica di successi nella scherma inducesse qualcuno ad impugnare spada o sciabola per improbabili e anacronistici duelli: meglio un atteggiamento olimpico.

maramaus | 11/08/2008 ore 12:15:26

 

Ricordate l'impresa del sindaco di Capo d'Orlando di qualche giorno fa? Su imput del GattoLombardo, fracassava allegramente la lapide di Garibaldi per sostiuirla con un'altra che riportava un 4 luglio riferito chissà a cosa (in realtà è il giorno in cui nacque il nostro Peppino Garibaldi). Bene: un signore (un pericoloso signore di mezz età di ultrasinistra) a quanto pare, un paio di giorni fa, ha ripristinato la vecchia targa (in realtà un cartello con su scritto a pennarello Piazza Giuseppe Garibaldi). E' risorto il Risorgimento. I TopoBorboni sono avvisati.

maramaus garibaldino | 11/08/2008 ore 12:04:31

 

A proposito di amici, c'è una nuova-vecchia amica nell'apposia galleria.

roberto alajmo | 11/08/2008 ore 11:48:17

 

Mi onoro di essere amica di Roberto Alajmo.
La parolina è "persiana" e suggella e chiude in maniera definitiva questa mia perentoria affermazione

Daniela | 11/08/2008 ore 11:06:52

 

Valeria e Nicolas chi?

Unneje | 11/08/2008 ore 09:56:51 | @

 

Egregio Assessore, mette i brividi quel "fantasia DI potere".

maramaus | 11/08/2008 ore 08:20:17 | @

 

la la: spero non sia un doppio la a dare un altro la.

maramaus | 11/08/2008 ore 08:18:14

 

Valeria, leggo solo ora il tuo post gravido di insulti trafelati e indiscriminati. Mi pare di capire che mi metti nel mucchio e la la cosa mi onora moltissimo. A mai più, dunque.

gianni maramaus allegra | 11/08/2008 ore 08:16:58 | @

 

Valeria, io non sono mai andato sul personale con nessuno, tu sì. Per cui nel tuo caso farò un'eccezione. Ti giudico una persona presuntuosa, arrogante e molto aggressiva, per cui, visto che questa è casa mia, da ora in poi stanne fuori.
Ogni tuo ulteriore commento verrà rimosso.

roberto alajmo | 11/08/2008 ore 07:28:01

 

...ma se Maria De Filippi non ti piace perchè non ne stai alla larga? mica sei obbligata a seguire tutte le puntate.
Certe volte sembra che tu ce l'abbia con lei per qualche motivo che noi non sappiamo.

marco carta | 11/08/2008 ore 07:11:28

 

Beh, almeno anche se non sono riuscito a portarti a Salemi,ho portato Salemi da te.Piccola soddisfazione.
Su palazzo S.Ninfa ci vorrebbe non solo un giornale ma anche un giornalista.
@Daniel:probabilmente non hai bisogno di Salemi et viceversa.

l'assessore | 10/08/2008 ore 23:50:59 | @

 

Ah, il malo chiffare...
Traduzione: Ah, quando non si ha niente di meglio da fare...

Alessandra | 10/08/2008 ore 23:49:10 | @

 

@Giuseppe: sono contento che l'aria di erice non abbia intaccato la tua documentata indignazione. Ci vorrebbe un giornale disposto a scriverle queste cose.

roberto alajmo | 10/08/2008 ore 20:18:03

 

Ly, smettila di lanciare idee del genere. L'ironia potrebbe essere fraintesa, e nelle monete da un euro sai benissimo chi rischia di finirci.

roberto alajmo | 10/08/2008 ore 20:16:17

 

@Roberto: sapessi quante volte "è stato il figlio" nelle famiglie siciliane!

Altro argomento, per tutti (visto che per mestiere di soldi pubblici per progetti privati ne vedo passare tanti): cosa dovrebbe essere "pubblico" e cosa dovrebbe essere "privato". Alcuni esempi, cominciamo: Repubblica di oggi, Palazzo Castrone Santa Ninfa (privato) diventa Museo (privato) del Gioiello Siciliano con tanti soldi pubblici (e un po' di soldi privato) (ok, sono architetto, so quanto vale quel palazzo nella storia del Cassaro, ma prima che il museo incassi i 10.000.000 di euro che si stanno spendendo quanto ci vorrà?). Altro esempio: Palazzo Bonagia (pubblico, dagli ultimi proprietari fu donato all'Ospedale Civico) non riesce ad aver i finanziamenti che merita (l'uso fattone per Kalsart era una convenzione temporanea e con soldi della Fondazione Banco di Sicilia).
Non ho competenze per parlare di sanità, agricoltura o turismo, ma il "prendi i soldi e scappa" è molto, molto diffuso.
Quindi la domanda (non propongo risposte): cosa dovrebbe fare un governo? Case, scuole, ospedali nei quartieri popolari (come da slogan degli anni '70) o alberghi a cinque stelle e musei di gioielli?
Cioè (e qui il mio parere è chiaro) continuare ad abbattere sequoie per ricavarne stecchini?

Giuseppe | 10/08/2008 ore 19:47:52 | @

 

non so se avete avuto modo di vedere la bellissima moneta spagnola da 1 euro che invece della faccia del re Juan Carlos riporta la facciona di Homer ( sul sito di repubblica). quale faccia altrettanto simbolica della nostra italianità attuale suggerireste al posto dell'uomo di Vetruvio?

Ly | 10/08/2008 ore 18:51:14

 

gironzolavo su Rosalio e ho letto i commenti relativi alla notizia delle multe ai posteggiatori abusivi.
I posteggiatori abusivi sono una piaga e non piacciono a nessuno, vero, ma il concentrato di odio, di insofferenza, di intolleranza verso costoro (persone socialmente, culturalmente e finanziariamente deboli) che ne viene fuori è sconcertante. Come sconcertante è l'astio per la ricchezza del sultano omanita (ma non per la ricchezza dei sultani locali).
La lega ha avuto un gran merito devo riconoscerlo: è riuscita a far mostrare il vero volto agli italiani. A tutti, isolani compresi.
E a far dire a personcine miti come la nostra Valeria che i soldi della UE sarebbero stati meglio impiegati se avessimo assunto a servizio come badanti le nostre ragazze disoccupate piuttosto che "sperperarli" in una "fantasia" come la fiction. Quella è roba per gli Sgarbi, i Toscani, i toscani e i loro schiavi felici

fara bis | 10/08/2008 ore 17:28:14

 

Daniel, tu non ti sei dichiarato "schiavo" di nessuno, come il bravo NicolaS e poi l'assessore lo ha scritto chiaro, la loro è una "fantasia DI potere" e non una "fantasia al potere". In siciliano "avere fantasia di qualcosa" significa desiderare quella cosa

fara | 10/08/2008 ore 17:03:59

 

No comment...

roberto alajmo | 10/08/2008 ore 16:58:10

 

Sempre su Salemi...

La mia passione di fotografo è nata a 16 anni, con una reflex analogica. E’ stata sempre con me, ovunque sono andato. Ho amato e amo guardare con gli occhi della mia macchina fotografica.

Mi sono sempre chiesto come mai le riviste del National Geographic, delle quali sono un grandissimo fan, contenessero spesso fotografie di luoghi siciliani realizzate da professionisti non siciliani - "ma che ne devono capire loro della sicilianità?" – ho sempre pensato. Così quando ho visto che Oliviero Toscani organizzava questi incontri alla ricerca di “talenti, entusiasmo, energia” che potessero promuovere il patrimonio siciliano, mi sono precipitato.

E’ passato del tempo da quando ho fatto l’ultimo scatto “insieme” alla mia reflex analogica (adesso si usa il digitale), ma da allora non ho smesso di sognare in grande per la mia Sicilia. So che prima o poi riuscirò, da siciliano, a portare la bellezza della mia terra nel mondo.

Sono andato a fare il colloquio con queste persone, speranzoso mi sarebbe stato proposto qualche progetto a cui poter prendere parte. L’addetto alle selezioni è Nicolas Ballario.

(Chi è Nicolas Ballario? Nicolas Ballario è il Direttore Culturale La Sterpaia - così almeno risulta su questo link http://www.lasterpaia.it/index.php/?p=87. La Sterpaia è un progetto culturale di Oliviero Toscani. Nicolas Ballario è anche membro del Comitato nazionale di Radicali italiani nonché conduttore, insieme a Toscani, di un programma di Radio radicale dal titolo "Paura genera censura".)

Ha guardato le mie foto velocemente, quasi non curante Mentre continuava a scorrere velocemente tra le foto, l’addetto alle selezioni era impegnato a parlare con un impiegato comunale di qualcos’altro ed io mi chiedevo se stesse davvero cogliendo il senso delle foto, se questa persona stesse almeno provando a capire la Sicilia che traspare dalle mie fotografie.

Le foto sono finite. Me le riprendo.

La collaborazione iniziale sarà a “TEMPO PERSO”, solo dopo questa prima fase il rapporto POTREBBE diventare continuativo, così mi viene riferito.

“Quando saranno definiti i progetti ci faremo sentire per “eventualmente” stabilire una collaborazione.”

Avanti il prossimo.

P.S: Va bene promuovere la Sicilia ed il suo patrimonio. Vanno bene anche le buone intenzioni. Ma per far questo la Sicilia ha bisogno della qualità, oppure della quantità fatta da masse di giovani studenti, di disoccupati che, inseguendo un sogno, daranno i numeri necessari per dichiarare a tutti che a Salemi è stato un successo?

Daniel Sempere | 10/08/2008 ore 15:52:38

 

Non escludo che presto si rivaluterà la figura di Salvatore Giuliano. Si salvi chi può.

maramaus | 10/08/2008 ore 14:07:27

 

a proposito di libri del liceo e di Garibaldi, lo sano tutti che la questione meridinale è nata con l'unificazione e che nè Cavour nè il re cacciatore - che parlava solo dialetto - avevano un briciolo di interesse diverso dall'ampliamento territoriale del loro provincialissimo regno; ma abbiamo dimenticato gli illuministi napoletani e siciliani in contatto con tutta Europa? i torinesi hanno solo avuto la fortuna di contare su politici pragmatici e senza scrupoli ma che in ogni caso non avevano necessità di fare politica per sbarcare il lunario. Non abbiamo saputo reagire alla rapina che è stata fatta alle risorse della nostra terra e non credo che non ci fossero le menti adatte a capire quello che stava succedendo, è solo che erano tutti impegnati a riciclarsi nel NUOVO MONDO

Ly | 10/08/2008 ore 12:10:20

 

La parte più difficile del ritocco fotografico deve essere stata la copertura dei 42 denti .
Anche la Veronica non scherza come alligatore

fara | 10/08/2008 ore 09:59:36

 

Penultimora.
Altra chiave di lettura della foto con l'immagine del pupo di cera.
In realtà la piccola ritratta è un'aspirante velina (l'età delle candidate si sta notevolmente abbassando).
L'uomo alle spalle, mentre la tiene poggiata al suo corpo (ci sono dei precedenti al riguardo noti a tutti) sembra dirle sottovoce, con fare da ventriloquo: "vuoi lavorare per me? Saresti il ministro più giovane della storia".

Luigi | 10/08/2008 ore 09:49:51 | @

 

Daniela, la battuta di Veronica è geniale.

roberto alajmo | 10/08/2008 ore 04:38:58

 

Provo a mettere i fumetti alla foto.
Il bambino: "Ma che mi tocca fare, vestito come Gesu' bambino appena uscito dalla mangiatoia! Cominciamo bene!"
Lui: "Ma guarda che bel bambino, sembra tutto il nonno, solo con meno capelli!"
Lei: "Neanche il tempo di pettinarmi mi ha dato...non lo posso vedere, non lo posso vedere! Guarda che mi tocca fare per 8 ville in Sardegna!"

Daniela | 10/08/2008 ore 00:17:45

 

La ringrazio assessore. spero di venire i primi di settembre perché davvero sono molto curiosa della vostra scommessa. ho preso già accordi in tal senso sia con Ballario e la Radio. Comunque per contatti futuri, non abusando dello spazio che qui ci viene generosamente offerto, le lascio la mia mail: valeria_manieri@yahoo.it

__________________________

già R.A.: che tipo di talento?
forse quello di essere una raffinatissima rompiscatole?
:-)

Ogni tanto in questo forum ci si sente sul Parnaso, al cospetto dell'oracolo di Delfi...

quasi quasi risparmio i soldi del viaggio in grecia quest'anno...

valeria manieri | 09/08/2008 ore 23:11:34 | @

 

@assessore: guarda che Valeria è un talento che in questo forum abbiamo coltivato con molto spirito di sacrificio. Tu mi chiederai: che tipo di talento...?

roberto alajmo | 09/08/2008 ore 19:55:25

 

@ Valeria:grazie per la fiducia (a credito) e l'interesse.La invito ufficialmente con Radio Radicale, della quale il collega Oliviero Toscani è collaboratore,sperando di radiotrasmettervi la nostra fantasia di potere.

l'assessore | 09/08/2008 ore 17:56:51 | @

 

Manca solo il melograno in mano al bambinello e poi verrà distribuita e la troveremo al capezzale dei fedeli, come le immagini dei re medievali e non solo.

fara | 09/08/2008 ore 16:34:02 | @

 

Io invece guardo la foto e capisco che Kim Il Sung, presidente della repubblica democratica (ed ereditaria, aggiungo io) di Corea non è un modello inarrivabile. Ancora un po' e ci siamo.

roberto alajmo | 09/08/2008 ore 13:13:41

 

@giuseppe: forse non ti è sfuggita l'analogia in minore con la storia di "è stato il figlio". Solo che lì si trattava di una Volvo, non di una seicento. La realtà è sempre più meschina di quanto non sia la letteratura...

roberto alajmo | 09/08/2008 ore 13:11:54

 

Benvenuta, Maria Angela. Apprezzo anche l'indirizzo di posta elettronica.

roberto alajmo | 09/08/2008 ore 13:10:30

 

il voltastomaco se penso al cerone spalmato per l'incarnato dei vegliardi.
Il fotofinish pacchiano e indegno, ecc...ecc..ecc.
saluti
m.ang

maria angela | 09/08/2008 ore 12:13:38 | @

 

La foto dei nonni felici mi rimanda alle foto (vedi Giornale di Sicilia dei giorni scorsi) dei genitori di Monreale che hanno accoltellato il figlio che non gli ridava le chiavi della macchina.

Giuseppe | 09/08/2008 ore 11:40:42 | @

 

Però Veronica, nonostante la chioma leonina, è decisamente più attraente di donna Rachele.
La parolina è shampoo: a fagiolo.

maramaus | 09/08/2008 ore 11:23:33

 

L'ho trovata su dagospia. Vale a dire il sostituto virtuale della parruccheria dove tutti, prima, sostenevano di leggere le notizie-pettegolezzo.

roberto alajmo | 09/08/2008 ore 11:17:13

 

Mi viene in mente che il ventennio di solito comprende venti anni e che dunque dobbiamo sciropparci almeno un lustro ancora.

maramaus | 09/08/2008 ore 10:22:02

 

Potrebbero esere infinite le cattiverie proferite dalla mia bocca, se solo dovessi risponderti con tutto quello che mi passa per la mente osservando nonni e nipote ritratti nella Penultimora.

Mi limiterò a dirtene una:

"un sofficino fintus"

(per i distratti: ho scritto fintus non findus).

Comunque aspetto con ansia l'articolo che accompagna la foto pubblicata su "Chi", e poi magari la storiella che l'hai trovato dal parrucchiere...

Luigi | 09/08/2008 ore 10:05:44 | @

 

guardo la foto
e al riguardo non mi viene in mente niente perchè un anogsciante senso di vuoto mi avviluppa... come rapito dal nulla.

gattobanzai | 09/08/2008 ore 09:51:35 | @

 

Chiedo venia per il terribile refuso: HANNO e non "anno".

maramaus | 09/08/2008 ore 09:29:05

 

I sindaci secessionisti hanno svolto con diligenza il compito assegnato loro dal gattolombardo? A che punto sono targhe lapidi monumenti risorgimentali: li anno cambiati tutti perché tutto resti come prima?

maramaus | 09/08/2008 ore 09:27:35

 

Mi stupisce che il ciclopico gattoLombardo non prenda te come superconsulente storico alla secessione, Uma!
Però saprai che il ciclopico topoborbone andrà a Bergamo (non sia mai che un meridionale non si sottometta ad un settentrionale: ne nascerebbe perlomeno una "questione") a scrivere il federalismo con Calderoli: sì, quello delle porcate.

maramaus | 09/08/2008 ore 09:19:38

 

In sicilia già sarebbe facilissimo e di poca spesa attrezzare entrate ed escite alla linea ferroviaria interrata che corre fra la stazione centralee via notarbartolo.
Anche lentissime,come sono le presunte metropolitane, che poi sono treno normali, che fanno servizio ogni 20minuti /e non ogni 3,come ogni metro che si rispetti).
Ma ok, perchénon sfruttare una rete sotteranea già esistente, come fanno a Napoli da molti anni?,E fare intervento solo per accedere in diversi punti dellacittà a questa ferrovia,prendere accordi con trenitalia,per fare funzionare alcuni treni come ferrovia metropolitana?
Labutto lì.

uma | 08/08/2008 ore 23:53:11 | @

 

A dire il vero, preferisco lo spelling inglese, humour...ma vada per il lazy spelling degli americani...:-)

Daniela | 08/08/2008 ore 23:43:21

 

correggo "humor" che sennò la prof daniela mi stanga...:-)

un saluto e buone meritate ferie d'agosto a tutti.

valeria manieri | 08/08/2008 ore 23:31:38 | @

 

anche i libri di Alajmo sono editi da mondadori:-)(sense of houmor, please:-))
comunque unneje, sono d'accordo con la tua analisi.
personalmente, visto "il piano industriale", avrei avuto almeno una decina di idee imprenditoriali alternative ed impellenti cui destinare fondi, prima della fiction... sempre imprenditoria asili nido, servizi alla persona, tanto per dirne una... mandavamo più donne a lavoro al sud ( che ce n'è bisogno), impiegavamo persone a lavorare in uns settore in crescita come quello dei servizi alla persone (la popolazione invecchia e saranno servizi sempre più richiesti)...
non è che ci si doveva per forza fare vigneti o chissà cos'altro...bastavano cose semplici semplici.
com'era?
prima vivere, possibilmente bene, poi filosofare. prima l'essenziale, poi pensiamo anche al resto.
Su Salemi, resto fiduciosa. Anzi dalle notizie che ho, lo sono maggiormente.
Non capisco tutta la titubanza di R.A.
Boh. Anzi non vedo l'ora di andare a seguire giornalisticamente la cosa, magari con radio radicale. Un bel reportage su cosa accade e sui primi 100 giorni di fantasia al potere in quel di Salemi.

valeria manieri | 08/08/2008 ore 23:28:59 | @

 

In relazione alla questione che essereantigaribaldina, per te sia essere borbonica.
Maramaus, ribadisco, Garibaldi era uno strumento di Cavour.
Un Rivoluzionario vero? Non Saprei. Difatto finita la battaglia dei mille,messo in Sicilia come dittatore (ossia governante temporaneo), era tanto preso in considerazione, che lo lasciarono andare in Bolivia. Grande figura rivoluzionaria, davvero.
Rivediamo la storia al di là dei libri di testo del Liceo, che chiunque ha conosciuto per percorso scolastico.
Rivediamo gli assetti economici pre e post-unità d’Italia.
Quando nasce la questione meridionale? Domanda, Maramaus. Prima o dopo l’Unità d’Italia?
Io ho molti interrogativi, vuoi nati da pensieri familiari, vuoi da letture altre, che non i libri di testi del Liceo.
La tua lettura del Gattopardo è giusta, è una classe che si sente superata dalla storia che avanza, e che non ha strumenti per combatterla, e quindi aspetta, con eleganza la propria fine ( il salina padre), mentre si ricicla nel nuovo assetto politico con Tancredi (tutto cambia perché nulla cambi), lo stesso nel romanzo di De Roberto (la figura del figlio che si candida alle elezioni repubblicane,la sostituzione, solo formale del potere).
Difatto Salina vede più lungo, è finita una classe di casta per educazione e ttradizione, è iniziata una casta di altra natura.

Sulla questione Garibaldi ti consiglio alcuni testi, pubblicati da case editrici italiane autorevoli, , scritti da una studiosa inglese, fra gli altri:
- Riall Lucy ,La Sicilia e l'unificazione italiana. Politica liberale e potere locale (1815-1866), Einaudi, Milano 2004.
- Riall Lucy, Garibaldi l’invenzione di un’eroe, Laterza, Milano 2007.

Sono saggi che si basano su ricerche documentarie e non su miti e racconti mitici.

A parte questi sono ormai innumerevoli gli studi intrapresi sulle reali motivazioni di una unità nazionale, probabilmente voluta e desiderata da pochi, strumentalizzando i molti.
Sono andata al Museo del Risorgimento di Torino,ho visto la pianta della città di Torino pre e post-unità. Era davvero sconvolgente la differenza.
Difatto si sono espropriati capitali di altre regioni convogliandole verso altre, questa è stata l’Unità d’Italia, e la nascita della questione meridionale.
Gran parte delle iniziative industriali erano nell’Italia centro-meridionale. I Florio farebbero un baffo agli Agnelli di oggi, per vastità di interessi, ed iniziative produttive.
Dopo l’Unità d’Italia i Florio diventarono stupidi,improvvisamente? Non credo affatto.
Interrogati anche su questo, Maramaus.

Possiamo fare un’analisi critica della storia, e non solo quella tramandataci dai libri di testo?

Uma | 08/08/2008 ore 23:12:48 | @

 

Ok Fara, ti metto in lista per l'acquisto di qualche quadro allora.
Io amo esageratamente l'altrui ottimismo.
Mi piace proprio.
Avete presente l'ombrello che fa capolino a ridosso dei personaggi disegnati da Altan? Ecco, quando quell'ombrello avrà fatto il suo percorso, e chi lo tiene in mano si divertirà ad aprirlo, vorrò sentire un inno alla coerenza ed altre risate ottimistiche.
Che ben venga ciò che deve venire.

Unneje | 08/08/2008 ore 20:12:35 | @

 

no, Giuseppe non era proprio necessario,nè indispensabile. Però c'era l'opportunità di avere dei soldi cui aggiungerne altri, certo, per fare qualche cosa qui in Sicilia. Non è colpa di Minoli se il nostro ceto politico è ladro oltre che arruffone, nè se occorre per forza (quasi sempre) conoscere qualcuno per avere benefici da queste isole diimpresa innovativa. Se l'idea fosse stata presentata alla Regione Calabria (disperata quanto la nostra) o ad una Regione meno disastrata sappiamo forse se quei dodicimila euro nostri sarebbero stati spesi meglio?

Ly | 08/08/2008 ore 19:55:33

 

Unnejé, se il capofamiglia fa la mostra e vende i quadri la famiglia la sfama. O no?



fara | 08/08/2008 ore 18:41:21

 

Tra i progetti finanziati dall'UE in materia di valorizzazione dei beni culturali ce n'è uno, di una società di brave persone, che prevede l'installazione di antenne wi-fi in giro per la città (quella che è una cipolla) per consentire ai turisti di girarla con una guida turistica on-line, sull'iphon o palmare che sia.
Come nel film L'aereo più pazzo del mondo, quando la protagonista andava nelle tribù dei deserti africani per regalare alle donne i prodotti Tupperware, dove "potrete conservare il prosciutto fuori dal frigo anche per tre giorni".

Era proprio necessario?

Giuseppe | 08/08/2008 ore 16:57:13 | @

 

Potremmo dibattere all'infinito su queste cose.
La metà dei libri di Massimo D'Alema è stata pubblicata da Mondadori, che è casa editrice di Berlusconi.
Nessuno vieta a Faust di fare patti col diavolo.
Ciò che mi disturba è che poi il personaggio in questione si prodighi a spiegare alle masse che il patto appena concluso (metafora di altri accordi naturalmente) era utile e necessario, oppure che se non l'avesse fatto lui l'avrebbe fatto qualcun'altro, oppure ancora che non sono questi i problemi del paese.
Qui il discorso è che tutti si mangiano l'uovo oggi, perché sanno che solo gli stupidi credono che la gallina domani esista. Ed a furia di mangiarci l'uovo oggi stiamo riducendo la terra in un posto infame.
Daniela questo tu lo sai benissimo. E sai che tutto questo non c'entra con Roberto Alajmo, con i miei parenti creativi che lavorano ad Agrodolce o meno, con mio figlio disabile, con tutto ciò che ci sta a cuore.
E' un discorso che riguarda ciò che vorrei per l'Italia: menti sane, illuminate, che abbiano il coraggio di chiamare le cose con il loro nome, anziché trincerarsi dietro motivazioni diverse sia per coprire interessi, sia per non dispiacere qualcuno, sia per non ammettere di avere torto.

Unneje | 08/08/2008 ore 13:39:48 | @

 

E' assai probabile la nostra estinzione, unneje', e mi viene pure da dire che forse un po' ce la meritiamo.
Non credo che nessuno abbia detto che Agrodolce salvera' la Sicilia. Quanto all'operazione Salemi, confesso senza vergogna di avere forti perolessita' nei confronti del personaggio, ma che spero sempre di essere smentita, e credo che sia il sentimento che accomuna molti di noi da queste parti. Una specie di "non è vero, ma ci credo."
Infine, da insegnante di sostegno, mi permetto di dirti che se il tuo parente non avra' l'insegnante nel prossimo anno scolastico non è per la mancata canalizzazione in quel settore dei fondi europei. E' la politica dello stato italiano che investe su tutto, tranne che sull'istruzione. E tanto che ci sono, chiudiamo il cerchio, con riferimento ai discorsi di ieri: la scuola pubblica ha garantito negli ultimi 30 anni, tra enormi difficolta', il diritto all'educazione di migliaia di ragazzi disabili, diversamente abili o come preferite chiamarli. la scuola privata - esperienza personale - li parcheggia, mette la testa sotto la sabbia, fa finta pietisticamente che siano uguali agli altri e se ne fotte.

Daniela | 08/08/2008 ore 12:55:07

 

In effetti è come dici tu Roberto. I fondi europei vanno finalizzati alla tipologia di spesa per la quale sono stati stanziati.
Il punto è che noi prendiamo soldi per consentirci spese stupide, quando manca l'essenziale.
E' come se un capofamiglia andasse dal sindaco per un sussidio e si sentisse dire: "guarda i soldi per il cibo sono finiti, però se dipingi ti faccio fare una mostra".
Che cazzo se ne fa della mostra il capofamiglia se non sa cosa dare da mangiare ai propri figli?
L'occidente e noi occidentali siamo paranoici e pazzi. Credo che ci estingueremo per questo.

Unneje | 08/08/2008 ore 12:39:39 | @

 

@Unnejè: il tuo post è da applausi, ma c'è un vizio di "fondo": i "fondi" europei erano vincolati allo sviluppo industriale. Ossia devono obbligatoriamente servire a fabbricare una canna da pesca perchè in futuro i siciliani possano procurarsi qualcosa da mangiare.
Certo: in assoluto, una cifra del genere potrebbe servire a risolvere mille altri problemi, dalla fame del mondo in giù. Ma per quello ci sono altri finanziamenti, che chissà che fine fanno. O quelli era meglio buttarli nel cesso? Ragioniamo su basi realistiche, per favore.

roberto alajmo | 08/08/2008 ore 12:22:57

 

Penso di avere titolo a dire la mia, prendendo un po' dello spazio offerto da Roberto, in quanto parente rispettivamente di:
- giovane che lavora con la produzione di "Agrodolce" (potenziale creativo o così crede di essere) - e che in quei di Termini Imerese lavora tutt'ora, essendo questo il suo primo lavoro certo);
- giovane (attualmente disoccupato, anche lui potenziale creativo o così crede di essere), che è passato dall'ex Chiesa di San Giuseppe in Salemi a seguito di convocazione telefonica;
- giovane portatore di handicap (che necessita di insegnante di sostegno - iscritto alla scuola di grafico pubblicitario, quindi anche lui potenziale creativo in progress - almeno così hanno pensato, in sua vece, quando è stato iscritto a scuola).

Ricapitolando:
- il primo dei tre giovani grazie ai 24 miliardi spesi per Agrodolce ha il suo primo lavoro serio;
- il secondo dei tre giovani spera che a Salemi si accorgano del suo genio;
- il terzo dei tre giovani non avrà il prossimo anno scolastico l'insegnante di sostegno perché non ci sono fondi a sufficienza.

Ovunque al mondo chi amministra i soldi degli altri ha il "dovere morale" di amministrarli come un buon padre di famiglia.
Ergo:
- un buon padre di famiglia quando ha pochi soldi taglia le spese superflue
- la soap Agrodolce è una spesa superflua rispetto al supporto scolastico per i portatori di handicap
- chi amministra i soldi pubblici non lo fa secondo le regole del buon padre di famiglia.

Non sono d'accordo con Roberto quando dice che le avventure dei creativi a Salemi non avranno futuro e poi aggiunge che Agrodolce, dove lui lavora, è un ottimo investimento per la Sicilia.
In entrambi i casi si levano dei soldi all'essenziale di un paese dove - non dimentichiamolo - si creano le tessere statali per consentire di mangiare ai poveri.
Che poi Roberto sia già pagato dalla Rai per fare quello che fa in Agrodolce poco importa. Detto così sembra sempre un discorso di parte.

Chiudo ribadendo un concetto che ho già avuto modo di esprimere: un paese non può definirsi "civile" se mortifica la speranza dei propri cittadini nei confronti del futuro ed oggi l'Italia non può definirsi un paese civile.
Il cambiamento non può che partire dalla modifica della consapevolezza del singolo, dall'educazione delle coscienze individuali. Ognuno di noi ha un ruolo in questo senso. Dire che una soap - qualunque essa sia e dovunque venga realizzata - sia ciò che serve oggi in Italia non mi sembra che vada nella direzione di "elevazione delle coscienze popolari".
L'occidente collasserà. Quando non ci sarà più nessuno disposto a fare i lavori manuali, con un tasso di natalità tendente a zero, saremo costretti ad attingere sempre più a popolazioni straniere. Poi arriverà un momento in cui non riusciremo più a vendere i nostri prodotti a nessuno, e dovremo lasciare spazio a chi produrrà le stesse cose a prezzi inferiori.
I segnali li conoscete tutti e sono sui giornali ogni giorno, i negozi con merce cinese si moltiplicano, ogni giorno sbarcano mille persone nelle isole della Sicilia. Tutto il mondo occidentale sa solamente girare la testa da un'altra parte.
Ignorare che questo futuro è già alle nostre spalle è da pazzi. Fare finta che in questo futuro non ci siano i nostri figli è da criminali.

Unneje | 08/08/2008 ore 10:53:19 | @

 

Luigi, se hai tele o carte di piccolo formato (ma proprio piccolo: tipo 30x30 più o meno) manda anche tu qualche foto: chissà.

maramaus | 08/08/2008 ore 10:30:16 | @

 

Piccolo spot arrogante:
oggi si inaugura un nuovo spazio d'arte a Donnalucata, di cui vi ho parlato spessissimo (il mio posto dell'anima). Koinè Scicli Temporary gallery, filiale estiva della Koiné di Scicli. Sarò presente con acrilici di piccolo formato essendo piccolo lo spazio espositivo. Se capitate da quelle parti (e ve lo consiglio molto caldamente) non dimenticate di fare un salto nel micro spazio d'arte. Un piccolo consiglio a Lò: manda qualche foto dei tuoi vulcani: non si sa mai.

maramaus | 08/08/2008 ore 10:25:46 | @

 

Trovo inquietante il numero dei talenti scrutinati: seicento. Non è un paese per vecchi, è un paese di talenti, giovani e forti.
(Mi viene in mente quel film di Troisi: lui perplesso di fronte ad un libro. Scrivono tutti e io qui, solo, a leggere...).

maramaus | 08/08/2008 ore 09:30:00 | @

 

A Roberto sei un assassino di buonintenzioni,questa volta mi limito a poco nobili ma energici scongiuri versus i troppi nefasti destini che intravedi ( Sgarbi,l'urbanistica,sei mesi,altre battaglie magari anche da perdere).Ci sentiremo tra sei mesi se vorrai e ti racconterò gratis (mi appello al tuo senso dell'umorismo) quello che sarà successo.

l'assessore | 08/08/2008 ore 01:40:33 | @

 

Mai una tela di Gianni fu più azzeccata a corredo di un penultim'ora.
L'Assessore non lo conosco personalmente ma mi colpisce molto l'intera vicenda. Mi colpisce l'inquietudine che aleggia e avvolge il groviglio da sbrogliare.
Mettersi a fare cortina fumogena? Non aiuta, di certo, a capire quali fili cominciare per primi a tirare.
E forse la scelta di Roberto, paradossalmente, lavora in quella stessa direzione. Roberto di filo ne ha tirato uno, a modo suo.
Avanti il prossimo.

Alessandra | 08/08/2008 ore 01:16:29 | @

 

a dire il vero sono contro tutte i finanziamenti alle cose che hai detto.

alitalia compresa...:-)

ora vado ad occuparmi di legge 180 a castel sant'angelo per la presentazione di un libro che consiglio di mimosa martini e luana de vita. il volo del cuculo. 1978-2008: trent'anni senza manicomi.

essendo io un po' matta mi hanno voluta a moderare:-)

valeria manieri | 07/08/2008 ore 20:57:34 | @

 

Scusate se intervengo ancora. Ma il Kolossal su Alberto da Giussano, a quanto pare storicamente inesatto, fortemente voluto dall'eroe nazionale Bossi da chi è prodotto? Sbaglio o è prodotto con denaro pubblico?

fara | 07/08/2008 ore 20:39:44

 

Strana questa arringa per il finanziamento di una fiction. Come mai non sento le stesse proteste per gli aiuti pubblici dati generosamente a Fiat, Autostrade, Telecom, Petrolieri, scuole private, per non parlare delle cliniche private, dei laboratori d'analisi i cui servizi sono a carico dell'assistenza pubblica, ecc, ecc

fara | 07/08/2008 ore 19:18:52

 

Beh se non ci proviamo nemmeno è un po' difficile avvertirti di qualcosa...

valeria manieri | 07/08/2008 ore 18:25:49 | @

 

Appunto: negli altri paesi. Avvertimi quando in Italia ci avvicineremo a qualcosa di simile.

roberto alajmo | 07/08/2008 ore 18:16:36

 

cerco di inviarmi il paper di cui vi parlavo. se le performances degli istituti priaati e la qualità degli studenti e professori fossero affidati a un ente pubblico esterno che somministra test di valutazioni uguali in tutta europa e italia, non correremmo i rischi che giustamente denunciati.( adesso daniela i test fanno schifo e sono solo su base campionaria...e soprattutto non sono pubblici...che senso ha? avrò diritto di sapere che ranking ha un liceo o una scuola media o devo solo affidarmi ai consigli di amici di amici? perchè attualemente il nostro sistema di selezione delle scuole è questo...)
infatti gli istituti scolastici privati oggi fanno mediamente schifo.
ma se è pubblicamente noto che fa schifo e fai una classifica tra gli istituti e mandi lo stesso tuo figlio in un istituto che è una patacca solo perchè così ha la vita più facile, ciò dovrà contare curricularmente.
come si fa nel ranking internazionale delle università allo stesso modo si può fare per il resto. non serve inventare nulla di particolare. negli altri paesi già si fa e funziona.

valeria manieri | 07/08/2008 ore 18:09:50 | @

 

Il discorso è sempre quello. Per esempio: in teoria è giusta la flessibilità occupazionale, ma in mano all'imprenditoria italiana diventa carne di porco. Nella fattispecie di "Agrodolce": meglio le basi di una industria del cinema e della fiction, modello california, oppure una raffineria prendi-i-soldi-e-scappa? Perchè noi sappiamo che l'alternativa reale è questa.
L'economia deve fare sempre i conti con l'antropologia.

roberto alajmo | 07/08/2008 ore 18:07:32

 

Io leggo di privatizzare il sistema scolastico e sono d'accordo, in teoria. Poi vedo cosa sono gli istituti privati di mia conoscenza, quelli religiosi e non, e rabbrividisco per il futuro di questo paese.

roberto alajmo | 07/08/2008 ore 17:08:52

 

Paesino vs citta', appunto. in genere gli insegnanti hanno un ruolo solo nei paesini di 4000 abitanti.
Posto fisso per pochi (io sono tra i fortunati), per moltissimi secoli di precariato (gente di 50 anni e passa che ancora fa supplenze). Casta per un mestiere retribuito meno di 1300 euro al mese mi sembra un po' troppo.
Sistema di valutazione: in questo siamo d'accordo, ma la soluzione non credo sia la privatizzazione fino al buco del culo. Il sistema di valutazione c'è gia', in alcuni casi, ma nessuno ne tiene conto. Perche' io che ho certificazioni internazionali che attestano la mia conoscenza della lingua devo essere dietro in graduatoria alla mia collega capra, solo perche' lei è piu' vecchia di me e ha piu' anni di servizio? perche' non si assegna un punteggio a tutti i progetti extracurricolari e non a cui ogni anno partecipo, perlopiu' per la gloria, senza avere un adeguato riconoscimento economico ne' un avanzamento di carriera?
Perche' non viene valutato il fatto che io, invece di andare in vacanza, ogni anno vengo a farmi un mese e mezzo di aggiornamento linguistico, lavorando nel frattempo fino ad esaurirmi? Parlo delle lingue, perche' è il mio settore, ma una cosa del genere potrebbe valere per qualsiais settore (pubblicazioni per gli insegnanti di lettere, concerti per quelli di musica, lavoro in palestra per quelli di educazione fisica, dico cosi' a casaccio).
La scuola è un sistema chiuso che riconosce solo se stesso, invece.
Quanto ai privati, ben venga il contributo intelligente, per esempio il riconoscimento delle certificazioni esterne di cui parlavo sopra. Ma io nella scuola privata d'elite ci ho lavorato, e non è tutto oro quello che luccica, anche in termini di preparazione e di selezione del personale docente. Anche li', di asini che volano, ce ne sono tanti. Il problema è riformare le teste, non solo il sistema.

Daniela | 07/08/2008 ore 17:08:38

 

Daniela mi hai frainteso: ovvio che fare l'insegnatne è un bel mestiere per chi è portato, ma tende a farlo anche chi portato non è perchè comunque un mestiere un po' incerto i primi anni ma poi comunque socialmente riconosciuto(anche se non è come vent'anni fa in cui il maestro anche delle elementari era un punto di riferimento nei paesi del sud...te lo dico perchè ho una zia e una parente che hanno fatto questo mestiere nella provincia di lecce e so come venivano riconosciute).
tuttavia oggi fare l'insegnante sembra una spiaggia sicura perchè è pur sempre un posto fisso. esattamente come nella p.a. più in generale.abbiamo troppi insegnanti in italia e i nostri studenti sono delle capre(dati alla mano...) la gente continua a voler fare l'insegnante, specie al sud, pur sapendo di dovere ingrossare liste di precari.perché? perché non cerca di fare un altro mestiere? ecco, questo mi sembra un sistema poco saggio e attento.
soprattutto l'insegnante è ancora uno di quei mestieri- casta: una volta sfangato l'esame e l'idoneità nessuno ti controlla o ti valuta più. e qui andiamo a toccare i sistemi di valutazione - una vera leggenda raccontata da molti esperti ed ex insegnanti che hanno lavorato alla commissione berlinguer anni e anni fa- e la competizione tra istituti e un sistema che andrebbe privatizzato fino al buco del culo, a mio parere.ci ho scritto un saggio breve su una rivista. magari te lo giro se ti interessa, parla anche della leggenda:-).ma mi fermo qui, altrimenti ci impelaghiamo in cose troppo complesse per essere trattare con dei post su un1 forum:-)
e comunque MENSOLA! (cacchio, mi è uscito "SCAFFALI" c'ero quasi...)

valeria manieri | 07/08/2008 ore 16:53:52 | @

 

Quanto a questa puntata dell'idraulico: primo, la citazione degli U2 è gia' un punto a suo favore. Nora, in questo capitolo, mi rimanda a Nora Joyce e da li' attraverso Molly Bloom all'immagine che ho pubblicato a corredo (e che si intitola I dubbi, giusto?)
E la parolina è Highlands.

Daniela | 07/08/2008 ore 16:34:40

 

Guarda, Maramaus, da queste parti c'è gia' qualcuno che mi promette di inserirmi in un certo repertorio, alla voce "persone che parlano coi gatti". La mia parte di posterita' conto di garantirmela cosi'.

Daniela | 07/08/2008 ore 16:30:03

 

Però, Dani, se facevi l'idraulico finivi nel mio romanzo in progress: ho appena visto che hai infilato il quarto flash nella sezione "Chi scrive, chi legge": brava!

maramaus | 07/08/2008 ore 16:26:19

 

Metto le mani avanti, lo sanno tutti che lavoro faccio, e quindi sono di parte. Ma dire che si sceglie di fare l'insegnante perche'si esercita un potere (ih! ih!) e perche' è una professione rispettata (ah!ah! ah!)mi sembra un tantino esagerato. Il lavoro è pagato poco, questo si', e sicuro, per quanto questa parola possa ancora avere un significato al giorno d'oggi.
Ma non gode del minimo rispetto sociale, purtroppo. Forse in qualche paesino dell'entroterra, forse. Ma io passo la vita ad incazzarmi con quanti mi dicono che avrei fatto meglio a fare l'idraulico o il piazzaiolo, mestieri rispettabilissimi, ma per cui non avevo talento o propensione.
Mentre ho scelto di fare l'insegnante pur potendo fare altro (lo facevo, con prospettive di guadagno nel lungo periodo certamente migliori) e dopo 8 anni e uno stipendio che grida vendetta al Signore sono ancora contenta di quella scelta, perche' mi sento di fare qualcosa di utile tutti i giorni, anche se non produco nessuna merce vendibile.
In 8 anni ho avuto gia' centinai di alunni. Pochi giorni fa ne ho rintracciate alcune su Facebook (anzi, mi hanno trovato loro) e tra le letture fondamentali di una di loro ho trovato alcuni libri che le avevo consigliato io. Scusate se sono una vecchia zia fuori dal mondo, ma questo vale molto di piu' degli schifosi soldi che mi trovo sul conto corrente ogni mese, in termini di retribuzione del lavoro fatto.
Valeria, se questo ti sembra autoreferenziale, permettimi di dirti che ti sbagli, e di grosso anche.

Daniela | 07/08/2008 ore 16:23:28

 

ps: ovviamente non mi riferisco a te o qualcuno in particolare...dico che però non è un caso che al sud si richieda solo un certo tipo di professione...perchè in fondo si è ancorati ancora a visioni sociali molto arcaiche in cui il riconoscimento sociale vale più che dell'utilità del lavoro che svolgi.

che palle 'sta cosa che bisogna scrivere sotto "MANGIANASTRI" in maiuscolo:-) sembra tipo l'imitazione della prestigiacomo fatta dalla cortellesi, che siccome non la finiva più di parlare- come la sottoscritta- diceva una parola a caso, in genere "MENSOLA":-)

valeria manieri | 07/08/2008 ore 16:15:52 | @

 

secondo me un dibattito utile in italia potrebbe essere banche e venture capital... speriamo le seconde si sviluppino... perchè altrimenti qualsiasi idea, artistica o imprenditoriale (permettetemi però di preferire le seconde, perchè di intellettuali in italia ne abbiamo fin troppi e le seconde portano oggettivi vantaggi anche per cerchie meno ristrette di persone)rischia di non nascere mai.
nessun giudizio, do qualche valutazione rispetto alle notizie che ho e qualche strada alternativa.


solo che continuare a bussare a mamma rai o babbo stato, aggrava la tendenza. ma questo è un mio parere.

nel caso di napoli e un posto al sole..ritorno di immagine spazzato via dai mesi di emergenza sui rifiuti... prima servizi e strutture, poi promozione...altrimenti si promuove qualcosa che non c'è e che non è pronto ad accogliere.

daniela, sulla tendenza al lavoro intellettuale, però non sono molto d'accordo. cioè sì. mi spiego.
spesso non è utile è meramente autoreferenziale.

le professioni che comportano anche dei vantaggi per altri non sono molto contemplate al sud. devono essere professioni sicure, stabili, sedentarie, pagate anche poco, e ad alto riconoscimento sociale. non è un caso che al sud si faccia l'insegnante o si cerchi un ruolo nella p.a. perchè si detiene comunque un piccolo potere, qualcosa che una volta ottenuto di da una rendita di posizione...
questa è una mia teoria che ho maturato nel tempo e in lunghe ed estenuanti serate affollate attorno alle tavole del profondo sud salentino.

valeria manieri | 07/08/2008 ore 16:10:43 | @

 

Una cosa pero sull'operazione Agrodolce la posso dire: che mi sarebbe piaciuto che si fosse investito di piu' e a piu' lungo termine sul talento di chi, come me ed altre persone, tagliato fuori da un circuito e da una formazione specifica nel settore, avrebbe avuto comunque voglia di imparare a scrivere per la televisione.
Roberto sa a cosa mi riferisco.

Daniela | 07/08/2008 ore 16:00:31

 

Non ho competenza in campo economico e quindi non mi azzardo a parlare di cifre e studi di settore.
Ma io credo che se, come dice Valeria, al Sud ci sia una preponderanza di quelli che lei chiama figure professionali in surplus e non richieste (ci sono anche io nel novero, ma non sono un parroco e neanche un politico), si debba tenere conto di una specificita' antropologica che porta i meridionali a preferire ancora le professioni puramente intellettuali alle altre. Forse è vero, non abbiamo lo spirito imprenditoriale nel sangue. Io sicuramente non ce l'ho. Pero' non credo di essere inutile alla societa' solo perche' non ho nel DNA il rischio d'impresa (e neanche i soldi per affrontarlo).
L'operazione Agrodolce è ancora tutta da vedere.
Non facciamo pero' - siciliani e non - i soliti siciliani, quelli per cui il proverbio Nemo propheta in patria dovrebbe essere scritto sullo zerbino di casa.
Un posto al sole è stata una scommessa vincente, e ha dato anche il via ad altre produzioni della sede Rai di Napoli: La squadra su tutte.
E queste due fiction hanno avuto anche il merito (soprattutto La squadra, ma non solo) di promuovere un'immagine diversa di Napoli.
Nessuno considera una fiction la panacea, o l'alternativa all'investimento di soldi nei settori nevralgici citati da Valeria.
Magari sopendiamo il giudizio, pero'.

Daniela | 07/08/2008 ore 15:50:34

 

mi ricordo una fiction mediaset mi pare si chiamasse "il commissario mastrangelo" con abatantuono girato tutto nel salento. li vedevo girare qualche anno fa, ma non è che la cosa ha portato enormi vantaggi turistici. anche se il salento è decollato perchè ha iniziato ad investire in infrastrutture...le strade sono migliorate, i servizi alberghieri, gli eventi estivi (una cugina ha lavorato a lungo come organizzatrice eventi, dalla notte della taranta, al premio barocco, ad altre rassegne). quelle un po' di giro di affari in più lo portano e " salentu. lu sule, lu mare, lu ientu" hanno iniziato ad essere un brand quotato.

tornando ad agrodolce:
non vi erano sponsor locali o stranieri che non siano la regione o la rai? nel senso...ci avete almeno provato?
l'ideale è poi confezionare un prodotto che possa essere vendibile anche all'estero.

perchè consumato solo in italia non è che turisticamente parlando abbia grandi vantaggi... dobbiamo recuperare una fetta di turismo estero che spagna francia grecia e croazia ci stanno togliendo...(andrò in croazia proprio a giorni...)

valeria manieri | 07/08/2008 ore 15:50:05 | @

 

Ecco, il vino: dietro il boom siciliano degli ultimi vent'anni c'è dietro una gestione dell'Istituto regionale della vite e del vino, che per miracolo e per un breve periodo venne diretto da una persona competente: Diego Planeta. Forse si erano sbagliati. Quello fu il giro di manovella che fece partire tutto.
Quanto alla mitica concorrenza: nulla vieta a uno dei moltissimi concorrenti(cioè alle televisioni del presidente del consiglio) di farsi sotto e proporre qualcosa di similare. Si accomodino, è proprio quello che spero perchè decolli il circolo virtuoso.

roberto alajmo | 07/08/2008 ore 15:09:27

 

P.P.S.: peraltro proprio oggi viene a mancare un genio assoluto come Pininfarina. Uno che sull'importanza del prodotto, dell'ingegneria del design,dell' impresa e la classe italiana, la sapeva lunga. queste sono gravi perdite per il sistema italia.

valeria manieri | 07/08/2008 ore 14:21:49 | @

 

PS: poi ovviamente tutto si può fare. però senza soldi pubblici. del resto se un prodotto è valido non ha biisogno dell'aiutino pubblico.
tutto si può fare a patto che poi chi si impiega in un settore che sa bene essere poco florido poi non venga a chiedere sussidi di disoccupazione o si lamenti del destino cinico e baro. perchè il destino cinico e baro ci sarà pure, ma a volte mi pare che in sicilia lo si invochi un po' troppo spesso.

valeria manieri | 07/08/2008 ore 14:18:01 | @

 

nessun pregiudizio razziale (peraltro sono per metà salentina e metà siciliana da parte di nonni e di padre), però è un fatto che in tutto il meridione si fatichi ad avere mentalità votata al rischio d'impresa e soprattutto a non ancorarsi ai finanziamenti pubblici.
il sud d'italia purtroppo pullula di figure professionali in surplus e non richieste: insegnanti, impiegati statali, politici e parroci. è un fatto. se vi interessa poi vi giro un dato su una ricerca istat sul salario di riserva. risulta che al sud si è disposti ad iniziare a lavorare solo a salari più alti che altrove.

io penso che fare buona impresa, nonostante la mafia, si possa fare. un esempio su tutti: la grande josé rallo. sono una grande estimatrice di anthilia, donna fugata.
oppure credo in coloro che ad esempio investono nel fotovoltaico, o hanno una buona idea imprenditoriale e la coltivano, ci scommettono.
sto conducendo una ricerca su donne, occupazione e possibili vie per incentivare la creazione di servizi di assistenza e cura al sud. beh, la via pubblica è da bandire.meglio stimolare l'offerta privata con qualche incentivo e corsi di formazione o voucher. questa è l'imprenditoria che intendo io. di servizi, di idee utili che hanno un mercato interno ed esterno.

credo che il settore televisivo e cinematografico non sia un volano per la sicilia e non sia qualcosa in cui spendere soldi pubblici, che peraltro non spenderei neppure per Alitalia.
Perché mai l'industria cinematografica o della fiction merita soldi publici? non si falsa la concorrenza?
negli altri paesi sono in grado di trovare supporter e sponsor perchè il prodotto è buono ed esportabile.
io sono per il made in Italu o il made in sicily quando il modello è convincente e richiesto anche altrove.
non vorrei che ciò che è made in italy poi fosse pure death in italy.


tornando al comparto cinematografico e televisivo. io penso che i fondi spesi non produrranno un effetto duraturo. ovvero quelle persone impiegate dopo agrodolce difficilmente potrenno proseguire in quella direzione se non grazie ad ulteriori investimenti statali.

insomma accadrebbe ciò che accade nella accademia di maria de filippi ad amici. spenti i riflettori e finite le feste, persone si sono illuse di poter fare un mestiere che ha poche prospettive occupazionali nella vita reale, in un settore peraltro da sempre non florido.

dunque non sarebbe un perseverare un po' crudele dire alle persone che fanno bene ad impiegarsi in un settore poco competitivo e con scarse chance di lavoro?

è come se mia sorella mi chiedesse, ormai prossima a dover scegliere facoltà universitaria, se è uguale se prende ingegneria o il dams...

ecco, non è proprio uguale...

valeria manieri | 07/08/2008 ore 14:12:18 | @

 

Ho appena rivisto Il Gattopardo di Visconti (non mi capitava da più di trent'anni): Sedara (Stoppa) e Tancredi (Delon) sono la perfetta metafora della nostra classe politica (siciliana): un mix di opportunismo, inefficienza, trasformismo, danno perpetuo. Ho trovato il gattopardo Salina (Lancaster) bello, vecchio anzitempo, reazionario (ma non più di tanto), stanco, simpatico perfino. Incapace di cambiare se stesso e impotente di fronte alle insistenze di Chevallay, ma coerente: desideroso di farla finita. Non ci sono più gattopardi. Vedo solo jene.

maramaus | 07/08/2008 ore 13:48:39

 

io ho la strana sensazione che non si desideri che in Sicilia si possa sviluppare qualche tipo d'impresa che non comporti bruto sfruttamento manuale. Un po' come quando si coltivavano le vigne per poter rifornire di uva o di vino da taglio a basso prezzo gli "imprenditori" illuminati del nord. Un'esortazione del tipo "Andate a zappare".
Questo una volta si chiamava colonialismo o protezionismo nei confronti di un popolo considerato culturalmente e razzialmente inferiore.

fara | 07/08/2008 ore 13:39:17

 

Anche a 751 metri sul livello del mare si schiatta di caldo. La pietra di notte restituisce il calore assimilato di giorno, e non è un prio. Salemi la sera dal vedo dal Balio, con tutta la piana. Un paio di pomeriggi è apparsa anche Pantelleria. Tutto va bene (Salemi, Marsala con lo sbarco di Garibaldi e Mothia con lo sbarco dei feniici, la piana trapanese con le vigne e le saline, le Egadi con le guerre puniche e il Mediterraneo e il Tirreno che si mescolano, Pizzolungo, che non è una estorsione continuata, con il ricordo dell'attentato al Giudice Palermo, la zona di Lenzi dove ammazzorono Mauro Rostagno) per farci, appunto, la "fantasia" salemitana e le fiction all'agrodolce (che nel trapanese è ricetta patria). Che si facciano, che producano, e che rendano questa terra migliore

Giuseppe | 07/08/2008 ore 13:00:41 | @

 

In sicilia le imprese di industrializzazione cloassica le abbiamo provate: e s'è visto il risultato. Io dico solo, visto che i finanziamenti comunque sono stati stanziati: proviamo quella che sarebbe una vocazione naturale del territorio.
O dietro le riserve c'è qualche pregiudizio razziale?

roberto alajmo | 07/08/2008 ore 12:40:15

 

Sono assente da molto tempo da questo forum e so che non se ne sentiva la mancanza:-)

ho letto l'articolo segnalato nella penultima ora. Sono stata precedentemente tirata in ballo senza neppure sapere di cosa si parlasse, ma non importa, filo dritta.

mi preme porre degli spunti, spero utili sollecitati da questo articolo, da qualche lettura altra dell’ultimo periodo, dagli esperimenti a Salemi, da un piccolo riquadro di oggi sul Corriere della Sera e dal mio interesse per i numeri, fondi pubblici ed europei e questione meridionale.

Eccoli:

1) siamo sicuri che l'impresa cinematografica e la fiction italiana abbiano bisogno di iniezioni di denaro pubblico o peggio di fondi dirottati europei? In genere i prodotti migliori non sono ottenuti grazie ai finanziamenti pubblici. Questo è abbastanza noto.

2) vedo che nell'articolo R.A. segnala che sarebbe - comprensibilmente- favorevole se un giorno si chiudessero tutti i rubinetti dei finanziamenti pubblici per la Sicilia, e io aggiungerei per tutto il Meridione. Me ne rallegro. Però in questo caso non suona un tantino " va bene per gli altri, ma non nel mio giardino"?

3) siamo certi che i giovani o meno giovani siciliani abbiano bisogno dell'industria cinematografica per esprimere il proprio talento e non prioritariamente di fare altri mestieri, o essere incoraggiati a fare impresa, ad aprire attività di servizi o altro?
Perché per quanto ne so- ma può darsi che mi sbagli- spesso chi lavora nel campo del mondo cinematografico mediamente fa abbastanza la fame. Ho una amica che ha scritto spesso per fiction televisive e programmi Rai e Mediaset. Tutto molto bello e lei è anche brava, ma è sempre alla ricerca di collaborazioni altre e di sbancare il lunario.
Ecco, senza pregiudizi su chi fa il mestiere di sceneggiatore, scenografo, regista, costumista o altro, però se parliamo di fondi europei, per giunta in principio destinati ad altro e inseriamo di nuovo nel nostro vocabolario l’avverbio “prioritariamente”,ecco nella lista delle cose da fare, la Sicilia non avrebbe bisogno di altro?

4) veniamo al turismo: una fiction non credo possa aiutare, o meglio può farlo nel breve periodo, ma se il tutto non è accompagnato da servizi e strutture funzionanti come pure da buone campagne di comunicazioni, l'effetto benefico si scioglie rapidamente come neve al sole. Al sud mi risulta che, nonostante Montalbano, i dati sul turismo negli ultimi anni siano bassi e in diminuzione, cosa sorprendente.

e allora magari quei fondi europei non era meglio destinarli ad altro? non so, ad asili nido compartecipato, cooperative di servizi, attività imprenditoriali? Non parlo appunto di legittimità- immagino che da un punto di vista legislativo e legalitario tutto sia chiaro e giustificabile- ma di opportunità politica e sociale.

Veniamo invece alle iniziative private e pubbliche che producono ricchezza e hanno un certo ritorno per la regione Sicilia. Ho compreso che i più non sono convinti affatto dell’esperimento Salemi, in cui lo slogan “fantasia al potere” potrebbe simpaticamente riassumere ciò che nella provincia di Trapani sta accadendo. Mi dicono che non c’è mai stata tanta gente a Salemi come da quando Sgarbi e la sua compagnia è lì. E dicono che a dirlo sono i vecchietti del paese, persone che ne hanno vista di acqua sotto i ponti.
Vedremo poi se i numeri confermeranno queste prime impressioni.

Costi irrisori se non nulli e un buon ritorno. Questo dicesi buon investimento e secondo me i cittadini di Salemi hanno fatto un buon affare.

Se parliamo di investimenti e di soldi,come mi sembra si discuta anche nell'articolo, al di là della cultura che è sacrosanta, bisogna avere matematiche certezze non supposizioni.

Parliamo invece di buone pratiche e di investimenti privati che hanno prodotto altrove, grazie a buone idee e capacità imprenditoriali, ottimi risultati.
Oggi il Corriere recitava: “ Dubai nel Cirque du Soleil”.
Da 73 dipendenti a 4 mila persone impiegate in tutto il mondo che producono un fatturato da capogiro e un rodotto inimitabile. Non solo artisti ma funzionari, impiegati, eccetera.Guy Laliberté ha saputo rischiare all’inizio senza finanziamenti pubblici e ha trovato partner privati che hanno scommesso sull’unicità di quel prodotto.

Questi sono esempi da imitare. Ci sono artisti in Sicilia o intellettuali capaci, al di là della elitarietà dei propri lavori, di produrre simili benefici collettivi?

Spero di aver contribuito alla discussione e mi scuso per la non brevità.

un saluto

valeria

valeria manieri | 07/08/2008 ore 11:16:35 | @

 

@Unnejè: ricordati che stiamo parlando di una fiction che non è ancora andata in onda. Questo fuoco di sbarramento preventivo secondo me attiene alla tendenza a escludere che qualcosa di buono possa avvenire in Sicilia, e in questo modo non ci schioderemo mai dal pessimo stato in cui ci troviamo.
Quanto alle cifre: non tieni conto dell'indotto turistico che provocherà la messa in onda, e che sarà difficile quantificare anche in seguito. Insomma: a me Agrodolce pare un'occasione per innescare un circolo virtuoso, una volta tanto.

roberto alajmo | 07/08/2008 ore 09:51:55

 

(Penultimora).
Senza volere tifare né per il papà né per la mamma, quando si parla di cifre chi ha ragione sono i numeri. E basta!
E parlando di numeri intendiamo non solo quelli della spesa dichiarata per Agrodolce (24 milioni di euro suddivisi al 50% tra Rai e Regione Siciliana), ma anche quelli strettamente legati ai risultati (che non sono solo i posti di lavoro ottenuti, ma l'audience, gli introiti pubblicitari collegati alla fiction, le attività dell'indotto ecc.).
Se il papà Minoli, dal canto suo ha un curriculum che - in quanto tale - dovrebbe costituire garanzia assoluta di risultato, è indubbio che le cifre sono esorbitanti e che parlare di conquista per il lavoro garantito a 270 persone - rispetto a queste cifre - diventa controproducente, in quanto chi legge rischia di non comprendere.
Per chi è siciliano il problema esula dai numeri, o li abbraccia marginalmente, per il quotidiano rapporto che ci viene propinato tra l'emergenza continua gravitante sull'essenzialità e la mancanza di stanziamenti per il cui motivo vengono richiesti sacrifici indiscriminati. Sacrifici per i quali, da ultimo, le Ztl a Palermo sono un caso esemplare di stupidità burocratica ed il canone Rai è tassa fissa (che alimenta le voglie di piccoli dittatori come tutti hanno appreso nei colloqui Sacca-Berlusconi).
Personalmente penso che al di la della qualità del prodotto, e del risultato, il messaggio che prevale è sempre lo stesso: trattare il popolo bove con sovradosaggio di calcio, gossip e fiction affinché diventi ancora più bove.
Questo ragionamento, che da siciliani conosciamo fin troppo bene, ha casa nei cervelli di molti.
Ottimismo vorrebbe che non alloggiasse a casa di tutti.

Unneje | 07/08/2008 ore 09:28:23 | @

 

Purtroppo credo che la signora Toscano sia morta. Allora io entrai fortuitamente in possesso del suo libro, e adesso non so se ci sono parenti che ne posseggono qualche copia ancora. La memoria è labile, e si appoggia sulle spalle degli uomini.

roberto alajmo | 06/08/2008 ore 12:36:28

 

Gentilissimo Dr. Alajmo,
la ringrazio tantissimo per l'immediata risposta e la disturbo ancora solo per sapere se lei sa dove abita questa famiglia Toscano per poterla contattare direttamente.
Grazie mille e cordiali saluti

Piero Giovanelli | 06/08/2008 ore 12:02:41 | @

 

Dimenticavo di aggiungere che anche il nostro benemato durante le cene di natale regala rolex e gioielli agli invitati. E appena può anche qualche ministero, a prescindere dalle ricorrenze

fara | 06/08/2008 ore 11:53:26

 

Come esemplare è l'astio che alcuni dichiarano nei confronti delle ricchezze del sultano dimenticando che Quaboos riuscì ad ottenere l'indipendenza dal protettorato britannico solo nel 1970, che l'Oman ha un parlamento eletto a suffragio universale che il pil pro capite nell'Oman è certamente superiore a quello di un italiano medio e dimenticando che il nostro governatore possiede sette ville in sardegna, altre in Lombardia e in isole caraibiche. Che si fa costruire vulcani posticci per festeggiare il ferragosto o porti privati sul demanio dello stato, che possiede televisioni e giornali con cui manipola l'informazione, ecc, ecc.

fara | 06/08/2008 ore 11:47:34

 

Certo che nella leggenda del sultano "Oman" questa cosa degli orologi qualcosa c'entrerà con l'ex moglie Carol, anzi con la moglie Ca-rolex.
Del sito ne parliamo al tuo ed al mio rientro.

Lu | 06/08/2008 ore 11:38:43

 

Il primo che ha ricevuto un rolex: "Guarda Oman quant'è bello..."
L'altro invece a bocca asciutta: "Spira tanto risentimento..."

maramaus | 06/08/2008 ore 11:33:43

 

Lu, se me lo dici tu allora è persona affidabilissima. E possiamo parlarne al rientro dalle ferie? Io boccheggio ormai da due settimane e finalmente la settimana ventura andrò a rinfrescarmi nelle acque di Vendicari e di Donnalucata.

maramaus | 06/08/2008 ore 11:31:33

 

Chissà perché il sultano, che perde Rolex come noi le gocce di sudore, mi ricorda il film Totò sceicco.
Me lo immagino per le strade del borgo vecchio che canta "guarda Oman quant'è bello..."

Lu | 06/08/2008 ore 11:28:15

 

Infatti Gianni, ma ho saputo che dopo l’esperienza carceraria, a chi non lo conosceva e, tendendogli la mano, gli chiedeva: “Gava?”
Lui rispondeva: “No, ho smesso!”
Lu
P.S.: ho trovato chi ti fa il sito web gratis.

Lu | 06/08/2008 ore 11:24:50

 

Mi sfugge un dettaglio: ma per il sultano dell'Oman e per il suo smodato seguito c'è posto nel centro di permanenza temporanea?

maramaus | 06/08/2008 ore 11:23:37

 

Sta morendo l'ultimo (l'ultimo?) dei viceré, Antonio Gava, il potere fatto antropologia. Nel '93 quando i carabinieri bussarono alla sua porta e gli chiedero "Lei è Antonio Gava?", rispose "Lo ero". Perfetto.

maramaus | 06/08/2008 ore 11:16:47

 

@Fara: Tutto questo ha qualcosa di meravigliosamente esemplare. Quasi come le cinque pagine che oggi il Giornale di Sicilia dedica ala visita del sultano.

roberto alajmo | 06/08/2008 ore 11:14:52

 

Verissimo Roberto.
Dopo aver dichiarato decaduti i Borbone il Parlamento, il 6 marzo 1848, presieduto da Ruggero Settimo decide che "
la Sicilia si reggerà a governo costituzionale e chiamerà al trono un principe italiano dopo che avrà formato il suo statuto."
Il richiamo al “principe italiano” mise in risalto uno dei limiti dei siciliani: la mancanza di fiducia reciproca. Ruggero Settimo avrebbe potuto essere un ottimo presidente di una “repubblica” siciliana, ma non si fidò di se stesso e nemmeno dei suoi collaboratori, e il trono fu offerto al secondogenito di Carlo Alberto, il duca di Genova Ferdinando, ma a patto che cambiasse il nome in Alberto Amedeo. Questa scelta non era stata preceduta da alcuna preparazione diplomatica. Il governo di Londra, vista la scarsa intesa del momento con Napoli si mostrò favorevole mentre Parigi, pur non contraria all’idea, avrebbe preferito la nomina di Carlo di Lorena, principe di Toscana. Il Papa e gli altri principi italiani suggerivano invece, in vista dell’unità italiana, di offrire la corona a un figlio di Ferdinando II.

Ma Carlo Alberto rifiutò. In quel momento non poteva inimicarsi Ferdinando II perché gli serviva la solidarietà e l’aiuto di Napoli contro l'Austria.
Così mentre i siciliani ancora discutevano su chi potesse sedere sul trono l’esercito napoletano iniziò a bombardare Messina e poi le truppe dilagarono e si ripresero la Sicilia.

Pertanto il Corso Alberto Amedeo è dedicato ad un re che non fu mai re se non nelle intenzioni dei baroni siciliani.

fara | 06/08/2008 ore 10:58:24 | @

 

Caro Giovanelli,
il libro della signora Toscano era pubblicato a spese proprie, in chissà quale tipografia.
Ha provato a contattare la famiglia Toscano? Altrimenti, non saprei come aiutarla. Un saluto affettuoso.

roberto alajmo | 06/08/2008 ore 10:53:36

 

Gentilissimo Dr. Alajmo,
sono venuto a conoscenza del suo libro "Notizia del disastro" il mese scorso e l'ho subito acquistato dato che in quell'incidente ho perso mia sorella Renata e mio cognato Antonino Di Pino. Mi interesserebbe leggere anche il libro scritto da Enza Toscano ma non ne conosco il titolo e l'editore. Mi può gentilmente aiutare?
Ringraziandola anticipatamente le porgo distinti saluti.

Piero Giovanelli | 06/08/2008 ore 09:49:59 | @

 

Fara, mia consulente storica: ma... è vero che Alberto Amedeo, il sovrano che denomina una delle arterie principali di Palermo, non esiste?

roberto alajmo | 06/08/2008 ore 07:44:18

 

dispiace doverlo riconoscere, Roberto, ma quello siciliano è un popolo senza dignità. Altro che déi!

fara | 05/08/2008 ore 16:44:48

 

Proprio i bersaglieri, a Palermo. Per correre dietro agli scippatori, forse.

roberto alajmo | 05/08/2008 ore 11:00:37

 

Un invito a vedere le foto che ritraggono i militari nella città di Palermo (penultimora) pubblicate sulle pagine regionali siciliane de "la Repubblica".

Trattasi di due giovani bersaglieri con pancia molto vistosa e di un poliziotto (anche lui in sovrappeso), ritratti in diverse pose mentre passeggiano in differenti punti della città, (quella per bene rassicurata e quella malavitosa rifugiata nelle toilette, per improvvisa e improcrastinabile dissenteria da reprimendo senso di terrore).

Alcune didascalie alle foto sono errate o non rappresentano ciò che è stato fotografato.

Si segnalano le foto "controlli in strada" che raffigura i tre militari in totale solitudine e la foto "fra le comitive" che rappresenta le stesse tre persone a passeggio.

Che combinano al giornale?

Gianni meno male che ci sei tu (l'Oreto? A furia di ripetere che a Palermo c'è un fiume sarebbe meglio scrivere Loreto!)

Unneje | 05/08/2008 ore 09:30:00 | @

 

Post scriptum: Lombardo è stato bocciato senza appello da eminenti storici. Non credo mercenari: a meno che non si consideri deplorevole motivo di mercimonio lo stipendio che percepiscono regolarmente.
Il dio Po sarà sostituito da quello sputo dell'Oreto?

maramaus | 05/08/2008 ore 08:17:46

 

Che confusione, che voli pindarici, che topoborboni!
Potrei sapere i testi su cui ha studiato Uma, per favore? Sono impressioni o studi meticolosi? Mercenario Garibaldi? Nel senso che era assoldabile da chiunque?
Temo che l'ambiguità reazionaria di Bixio abbia inquinato tutta quanta la spedizione dei mille e continuio a farne una tragica parodia. Approssimativi i motivi di perplessità sull'unità d'Italia. E che sa dirmi di Corrado Valguarnera?

maramaus | 05/08/2008 ore 08:03:52

 

Circa i motivi della visita del sultano a Palermo leggo, tra le altre, dell’ipotesi sull’esportazione di equini da parte del sultanato dell’Oman in Sicilia. Non è che per caso si tratta di un elegante, e non troppo velato, invito a “darci all’ippica” visto l’andazzo della nostra regione?

fara | 04/08/2008 ore 20:46:27 | @

 

Ly, giudichi ancora Scalfari,come una persona obiettiva ed attendibile?
attenzione.
Io diffido sempre di chi propone certezze, e non dubbi.
Lui propone certezzeche sono derivate dalla sua personale esperienza, ma non direi possano essere condivise da tutti. Forse da chi ha esperienze simili alle sue, ma non da tutti.
Scalfari non é un vate. E' un giornalista spesso motivato da molti rancori accumulati, che spesso diventa inobiettivo.

Uma | 04/08/2008 ore 19:49:42 | @

 

Sulla questione salemitana, e Garibaldina, nutro delle personali opinioni.
Sulla garibaldina, mi associo al nostro Presidente della Regione.
La questione da chi fu veramente voluta l'unità d'Italia, e per quali motivi, rimane oscura, diciamo.
Si é fatta leva ai tempi su fenomeni normali di insoddisfazione, senza credo nessuna chiarezza sul dopo.
Una rivoluzione poco chiara, e poco disinteressata.
Chi era Garibaldi? Condivido l'idea di Lombardo, una specie di mercenario, superficialmente intriso di un concetto rivoluzionario, che neanche lui aveva ben capito, se no sarebbe diventato lui il leader, come Fidel Castro.
Ilmio unico dubbio é se sis astato utilizzato da altri, o se fosse in buona fede,niente più di questo.
A Volerlo salvare era il che guevara italiano, l'idealista.
E quindi strumento di altri.
A volerlo leggere come massone colluso, non ne ha ricavato molto. Allora era uno che si é fatto fregare da gente più furba di lui.
Morale della favola? In ambedue i casi é stato strumento di altri, secondo me.

Allora le targhe dovrebbero citarlo come il più grande illuso della rivoluzione.

Uma | 04/08/2008 ore 19:44:53 | @

 

scriveva Scalfari su repubblica che la teknè ha ribaltato il suo rapporto con l'uomo: non è più sottoposta alle umane necessità ma primeggia sull'essere umano, da tempo ormai. Ci siamo lasciati cogliere di sorpresa?

Ly | 04/08/2008 ore 14:20:02

 

Sul caso di Eluana, da credente, non ho dubbi: Dio non puo' volere che qualcuno viva cosi'. E da una posizione ben piu' eminente della mia, Ignazio Marino, credente e medico di fama internazionale,nonche' esponente del Pd, ha pronunciato alla Camera un discorso commovente, il primo testamento biologico pronunciato in un'aula parlamentare.
Roberto parla del padre di Eluana. Per chi crede in Dio veramente, Dio è padre: quale padre vorrebbe questa non vita, per sua figlia?

Daniela | 04/08/2008 ore 13:38:57

 

posso chiedere a tutti gli eminenti rappresentanti della politica e della cultura che hanno scelto Salemi quale luogo della rinascita siciliana a spese di chi viaggiano per recarsi dalle loro sedi di residenza all'amena cittadina, immagino più volte a settimana vista le iperattività che intendono "cantierare"? o è una domanda da qualunquista?

Ly | 04/08/2008 ore 13:16:27

 

E in effetti anche a me era piaciuto l'egualitarismo insito nel grembiule (o nella divisa scolastica). Lo vedo a scuola di mio figlio, a Gerusalemme, così come nelle scuole palestinesi, nelle scuole egiziane, in buona parte delle scuole arabe: le magliette possono essere lise, i pantaloni magari quelli del fratellino più grande, ma i grembiuli sono tutti uguali, puliti. Poca cosa, certo, rispetto a quello che - giustamente - Francesco Merlo chiedeva alla scuola italiana: preparazione, spinta alla curiosità, e via elencando. Ma se il grembiule fosse stato un argine alla griffe, lo avrei accolto volentieri. Mi ricordo che nella mia scuola pubblica di Roma, or sono quarant'anni fa, le differenze sociali era (anche) livellate da quei grembiuli, e ovviamente da nostro splendido maestro

paola caridi | 04/08/2008 ore 12:19:00

 

Caro Unnejè, ti do ragione su quasi tutto. Non sono d'accordo solo sul fatto che i siciliani abbiano imparato a fiutare gli imbrogli.
In ogni caso, Sgarbi è stato democraticamente eletto. Ora amministri. Per quanto mi riguarda, buona fortuna a Salemi e a tutti i salemitani. Tanto: peggio di come è andata finora, non può andare. Forse.

roberto alajmo | 04/08/2008 ore 12:09:50

 

Penultimora: caso Eluana Englaro.
Aumenta il cinismo.
Effetto della campagna di propaganda per le Olimpiadi.

Unneje | 04/08/2008 ore 12:06:32 | @

 

Unni viditi muntagni di issu, chissa è Salemi, passatici arrassu: sunni nimici di lu crucifissu e amici di satanassu (dove vedete montagne di gesso, questa è Salemi, costeggiatela da fuori: sono nemici di Cristo e amici di Satana).

"Nella bassa piazza Padre Pio, spira un vento che non ho mai sentito altrove e che rende Salemi più di ogni altra città amena e temperata, bella per sé, senza artifici (così all’assessore al nulla ho detto: "Venti, non eventi!"). Ecco, quando ne riparto porto con me nostalgia di quel vento che è quello del desiderio e della speranza."
(http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277043 intervista a Vittorio Sgarbi dal titolo "vi racconto la mia vita da Sindaco".

In realtà dietro alla macchina mediatica creata a seguito del voto a Salemi c'è, allo stato attuale, solamente un'enorme quantità di dichiarazioni, alle quali - si spera - seguiranno dei fatti, che dovrebbero iniziare a realizzarsi proprio quando si sarà conclusa la stagione estiva, ed i dandy che compongono la giunta avranno finito di godere dei benefici effetti dell'estate nell'isola (a spese di chi?).

La regione siciliana ha già da anni conferito al Sig. Vittorio Sgarbi l'incarico - ampiamente remunerato a spese dei contribuenti - di Alto Commissario per la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina.
I risultati di questa attività, chi lo desidera, se li vada a cercare nel rilancio della località dell'ennese.

La Sicilia è stata per troppo tempo terra di conquista perché una grande fetta di siciliani non sia trasformata in "popolo da tartufo" in grado di "fiutare" con grande anticipo l'avvento di comparsate di "gente forestiera" che vuole spiegare dove sia di strada il giusto (e il gusto).

"Venti e non eventi" dice Sgarbi: e così sia! Che una pernacchia li seppellisca tutti.

Unneje | 04/08/2008 ore 10:32:57 | @

 

Ancora caro assessore,
ma sei sicuro di averlo letto bene, il mio post? E veramente ti è sembrato acido? A me pare di avere anzi usato parole di stima nei tuoi confronti. E se l'hai letto, perchè allora mi rinfacci dei soldi, che io, spiego lì, sono solo un pretesto?
Per avere un'idea di com'è davvero un commento aggressivo puoi leggere semmai quello di un vostro collaboratore-rottweiler, sguinzagliato ieri pomeriggio. Io ho forti perplessità sull'operazione Sgarbi: l'ho scritto con meno ironia di quanta ne abbia usata durante la nostra conversazione, e di sicuro senza alcuna violenza verbale. Per chiarezza e affetto nei tuoi confronti mi dichiaro fin d'ora disponibile a essere smentito. Dai fatti, però: perchè di parate finora se ne sono viste abbastanza.

roberto alajmo | 04/08/2008 ore 07:01:47

 

Fu caro Roberto,quando mi hanno detto che avevi scritto il post su Salemi mi sono compiaciuto,quando mi hanno detto che era acido mi sono preoccupato,quando l'ho letto mi sono dispiaciuto.Dispiaciuto perchè non sai che nonostante le esigue risorse del comune di salemi stavo comunque lavorando per inserirti nella mini rassegna letteraria ad oggi ancora non definita;ne avevo inoltre parlato con la nostra comune amica Renata,perchè in ogni caso mi sarebbe piaciuto coinvolgerti;ma soprattutto dispiaciuto perchè il post manca totalmente della tua amata ironia,risultandomi alla fine particolarmente sgradevole perchè mi hai accomunato alle tue personali frustranti esperienze vissute.Probabilmente,e me ne scuso, ho capito il mio errore:non ti ho chiesto,così come si fa con tante nobili professioni, "quanto vuoi?"

l'assessore | 04/08/2008 ore 04:21:08 | @

 

Nulla in contrario alle giunte salemitane. Aspetto i risultati, quelli veri, fatti di crescita dell'occupazione, di incremento del reddito, di scuole che funzionano, di onestà amministrativa.

Giuseppe (da fuori palermo) | 03/08/2008 ore 21:41:19 | @

 

Penso che molti di noi, a proposito di stoicismo, abbiano maturato una certa esperienza, anche fuori dal Forum.

Alessandra | 03/08/2008 ore 18:47:14 | @

 

Hai ragione Roberto, ma riempire il web di "Io e Oliviero" o mettere video su youtube dal titolo "sono schiavo di Oliviero", mi ricorda tanto il "mi voleva Strhler" degli attempati attori di teatro in cerca di notorietà.
La Sicilia ha già troppi mancati creativi per importarne altri reali o millantati tali dal resto d'Italia.
Ci servono braccia per la nostra buona terra.
Se hanno buona volontà in tal senso si accomodino pure. Diversamente se ne tornino da dove sono venuti.

Luigi | 03/08/2008 ore 18:39:47

 

@luigi: ti ricordo che i frequentatori abituali di questo forum sono abituati alla pratica dello stoicismo estremo.

roberto alajmo | 03/08/2008 ore 18:26:58

 

Dimenticavo.
In questo link
http://piattaforma.ilcannocchiale.it/post/1533669.html
si ha la possibilità di vedere quale sia l'amica di turno che dopo aver finito di insultare le persone in questo forum, vista l'arsura estiva, ha invitato i suoi amici stretti (anzi i suoi miti) a fare altrettanto.

Luigi | 03/08/2008 ore 18:15:13

 

Quindi sono i 600 disoccupati radunati alla chiesa di Salemi nel corso di quello che hanno chiamato "casting dell'intelligenza" al grido di "altri cercano i culi noi cerchiamo i cervelli" come dichiarato alla stampa dall'Assessore al Nulla fu-turista Graziano Cecchini cfr. http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.2381522291
Sappia l'assessore al nulla che la Sicilia di "cervelli basati sul nulla" ne ha già abbastanza e che tingere di rosso la diga dello Jato non serve ai siciliani.
Grazie di tutto quello ancora non fatto ed un invito a continuare ad occuparsi di nulla in quei di Roma.
P.S.: Nicolas come Cage? Nicola faceva provinciale?

Luigi | 03/08/2008 ore 18:09:05

 

@daniela: chissà il fermento di Kate Moss, a Ibiza, appena appresa la notizia...

roberto alajmo | 03/08/2008 ore 17:24:27

 

Esticazzi de noantri.
Se Kate Moss è a Ibiza, forse vi interessera' sapere che l'anno prossimo insegnero' nuovamente a Palermo. Stessa scuola, stesso posto.

Daniela | 03/08/2008 ore 16:56:47

 

Bene. Quando viene a Salemi?

nicolas ballario | 03/08/2008 ore 14:12:38

 

Senza rancore: ma se voglio dare dello "scribacchino che non conosce la grammatica" a qualcuno, prima io mi preoccuperei degli errori di ortografia che posso commettere in prima persona.

roberto alajmo | 03/08/2008 ore 13:15:30

 

ESTICAZZI stavolta non abbiamo avuto bisogno di cercarli tra le notizie di Dagospia, sono venuti a trovarci spontaneamente. Potenza dell'"occidentalizzazione" di Salemi dopo quella di Napoli!

fara | 03/08/2008 ore 12:27:40 | @

 

Mi scusi, sig. Alajmo. Errori di battitura. Nel commento che le ho scritto ce ne sono alcuni anche più evidenti della doppia t. Purtroppo non sono ancora riuscito ad andare a dormire da ieri mattina. Vede, io detesto il livore. Ho questo difetto bambinesco di rispondere acido ai pezzi pieni astiosi e cattivi come il suo. A presto.
Nicolas

nicolas ballario | 03/08/2008 ore 12:14:04 | @

 

Mi permetto di presentare Roberto al signor Ballario, visto che dice di non sapere chi lui sia.

Roberto Alajmo è nato a Palermo nel 1959 e a Palermo continua a vivere.

Fra i suoi libri: Almanacco siciliano delle morti presunte (edizioni della Battaglia, 1996), Le scarpe di Polifemo (Feltrinelli, 1998), e Notizia del disastro (Garzanti, 2001), col quale ha vinto il premio Mondello. Con Mondadori nel 2003 ha pubblicato il romanzo Cuore di Madre, finalista ai premi Strega e Campiello. Nel 2004 è uscito Nuovo repertorio dei pazzi della città di Palermo e nel 2005 il romanzo È stato il figlio, finalista al premio Viareggio e vincitore del SuperVittorini e SuperComisso.
Con Laterza, ha pubblicato i saggi Palermo è una cipolla e 1982. Memorie di un giovane vecchio.
Per il teatro: Repertorio dei pazzi della città di Palermo, Centro divagazioni notturne e il libretto dell'opera Ellis Island, per le musiche di Giovanni Sollima.
Il suo ultimo romanzo, pubblicato da Mondadori nel 2008 si intitola La mossa del matto affogato.

Suoi lavori sono stati tradotti in inglese, francese, tedesco, spagnolo e olandese.

Aggiungo che, per sapere chi è Roberto Alajmo, bisogna leggere quello che ha scritto, anche random. Consiglio al signor Ballario di leggere le ultime pagine di Notizia del disastro, le pagine di E' stato il figlio in cui si racconta la morte di Serenella, il secondo capitolo de La mossa del matto affogato. Cito a memoria perche'sono quassu' in Scozia (e la parolina è Highlands), ma sono disponibile a scannerizzare e a inviare al signor Ballario le pagine in questione al mio rientro, cosi' non è costretto a comprare i libri di uno scrittore che considera venale per il solo fatto che ha la pretesa di farsi pagare per il lavoro che fa.

Daniela | 03/08/2008 ore 12:05:45 | @

 

Mi chiamo Alajmo, e sfacciataggine si scrive con una sola t.

roberto alajmo | 03/08/2008 ore 11:45:36

 

Bravo Alaino! Sono Nicolas Ballario, un collaboratore di Oliviero Toscani (che non è stato sagace come lei, lui fa l'assessore senza essere pagato... non so se lei sa cos'è un assessore, ma comunque non le serve, sono sicuro che nemmeno un sindaco alcolista e tisico dell'entroterra siberiano chiederebbe a uno scribacchino come lei di fare l'assessore, vedendo la scarsa conoscenza della grammatica italiana che possiede), sto mettendo insieme i giovani talenti per Salemi. Sono venuti in 600 in due giorni! Il suo amico ha sbagliato a tirare le somme credo: lei non mi sembra giovane (sul talento non posso esprimermi, non so chi lei sia e nemmeno cosa faccia di mestiere). Vede caro, la sfacciattaggine, quando come nel suo caso non si ha nulla da dire, non è un valore. Detto questo non la disturbo più. Come le dicevo io non so chi lei sia, ma una cara amica mi ha segnalato il suo blog e dunque...
P.S. la grafica di questo sito non è un granchè. Se lei di mestiere fa il blogger dovrebbe fare più attenzione a queste cose. Sono disposto a farle da consulente su questo. Quanto è disposto a spendere?

nicolas ballario | 03/08/2008 ore 11:42:33 | @

 

Per gli esami di riparazione, d'accordo con Maramaus: per carita', la stronzata dei debiti (che gia' nel nome mi facevano inorridire). Solo che, a quanto so da miei amici/colleghi (io insegno alle medie), l'organizzazione dei corsi di recupero è delirante e insensata. Un'altra reintroduzione intelligente: la commissione mista agli esami di stato. Professori interni ed esterni, insieme.
Quanto alle divise, io piuttosto farei un corso di educazione alle spese. Non si puo' mandare un ragazzo di 14 anni in vacanza studio con 600, persino 1000 sterline per due settimane. Anche se sei ricco, anche se puoi permettertelo. E' un'offesa al sudore della fronte di quanti quei soldi ce li hanno per tirare avanti la baracca tutto il mese. Se i ragazzi vogliono il grembiule firmato, è colpa di noi adulti che non sappiamo insegnargli piu' quanto è bello mettersi il maglione appartentuo al fratello piu' grande. E' una delle cose che ricordo con piu' piacere della mia infanzia, il senso di continuita' con i giochi, le cose che erano appartenute a mio fratello. Era la storia di qualcosa che passava, che continuava.
Ci sono cose vecchie il cui odore non potra' mai competere con quello delle cose nuove. Ci sono oggetti mezzi rotti, vestiti che ormai vanno a pezzi ma che ti parlano di quello che eri, e di quello che sei diventato. La divisa "povera" del figlio di Antonia gli parlera', tra qualche anno, di tutti i ricordi belli e brutti dei suoi anni piu' importanti (non necessariamente i piu' belli, ma quelli che faranno di lui un uomo).
La parola è diploma, e non avrebbe potuto essere altrimenti.

Daniela | 02/08/2008 ore 22:42:06 | @

 

Queste sone le belle notizie!

Riporto dal Corriere "A Novara il sindaco leghista vieta di fermarsi per strada in tre o più"

Multe fino a 500 euro.

"Potabile", dice la parolina magica. Sarà!

fara | 02/08/2008 ore 18:42:15

 

Grazie Faretta. Non perderti quella di domani. Arrivano i topoborboni...
La vedo messa male con i grembiuli a vita bassa.
(Gli esami di riparazione non mi sembrano una cosa particolarmente reazionaria: forse una cosetta che prescinde dalla collocazione politico-partitica, che rimette in ordine certi casini, simili ad una stronzata-retaggio sessantottino: il sei politico: arg!!!). Post scriptum: c'è un mio amico (un ex amico?) che non rimanderà nessuno: così ha dichiarato ad una mia amica (ancora mia amica): non vuole lavorare a fine agosto-primi di settembre... Ha caldo, il poverino.

maramaus | 02/08/2008 ore 13:30:30

 

Penultim'ora: in attesa di vedere i Pradagrembiuli, mi sembra che la battaglia contro l'"è di moda" si potrà vincere solo quando la gente capirà che è una stronzata.
Nella scuola di mio figlio portano l'uniforme: fino all'anno scorso pantaloni e cardigan blu e polo o camicia bianca, da quest'anno la polo o camicia ed il cardigan o felpa hanno anche uno stemma della scuola. Si ordinano alla fine dell'anno per l'anno seguente, ogni giugno c'è un "mercatino delle uniformi di seconda mano". Prezzo di un cardigan/felpa nuovi: 19€, 11 per una polo o camicia. Prezzi molto popolari, mi sembra.
So da mio fratello che all'asilo di mia nipote già ci sono pianti e dispute per i gembiulini autentici Wings o taroccati.
Propongo l'uniforme.

antonia | 02/08/2008 ore 11:40:36

 

La re-introduzione del grembiule a scuola (penultimora) non è l'unico caso di re-introduzione.
A certuni non gli basta introdurre.
Dopo un po' di tempo, si sa, ritorna l'appetito, e viene voglia di re-introdurre.
Provano a re-introdurre di tutto: gli esami di riparazione, i militari nelle strade, l'immunità parlamentare.
Ecco forse è questa la chiave... e noi, l'enorme buco a forma di serratura.

Luigi | 02/08/2008 ore 11:03:19 | @

 

Maramaus il gattopardo lombardo lo ritaglio e lo metto in cornice. E' stupendo

fara ridens | 02/08/2008 ore 10:24:12

 

Buongiorno a tutti.
Riprendo il post di fara, giustamente cattiva di sera, perchè queste "faccende" prima stupiscono e poi fanno sinceramente arrabbiare tanto da farci diventare idrofobi. Chiesa e cattolici mischiano le carte prendendo di qua e di là quello che a loro serve per la loro tesi. Ma non sono coerenti.
Questa persona umana, se non ci fossero stati i progressi della medicina, sarebbe morta. Quindi la sua vita non è più naturale, ma artificiale. Quindi se si dice che solo Dio può dare e togliere la vita, in questo caso siamo noi umani che pecchiamo di orgoglio e ci sostituiamo a Dio tenendo in vita un altro essere artificialmente. Ascoltavo ieri un cattolico del comitato di bioetica il quale diceva che non esistendo una definizione precisa di coma irreversibile, Luana potrebbe risvegliarsi da un momento all'altro. Spiderman on the mirror, arrampicata sugli specchi spettacolare. Io invece penso che dopo tutti questi anni di "vita artificiale" si possa ben stabilire che gli organi siano stati così danneggiati da non permettere una sopravvivenza anche nel caso molto improbabile di un risveglio. L'unica cosa, sperare in un miracolo. Che però fino a che non si stacca quella spina non può accadere. Quindi cosa si aspetta?? Che i genitori di quella povera creatura muoiano e nessuno possa più farsi carico di lei?
Io, tutti quei parlamentari che si oppongono adducendo "ragioni etiche" li manderei per un mese, invece che in Sardegna al mare, a sostituire i genitori di quegli uomini/donne che come Luana, Dolby, ecc non hanno nemmeno il sacrosanto diritto di morire in pace.

antonia | 02/08/2008 ore 09:39:07

 

La mia giornata non è ancora finita. Aspetto circa settanta pargoli per mezzanotte (l'una da voi).
Puntata tre dell'idraulico (Maramaus, mandami qualche immagine, please).
E la parola è Faretta, sincera di sera.

Daniela | 02/08/2008 ore 00:08:10

 

Le prime pagine dei giornali sono occupate dal caso Eluana: si chiedono e ci chiedono se è "giusto" seppellire i cadaveri dopo 15 anni d'agonia forzosa

fara cattiva di sera | 01/08/2008 ore 23:13:02

 

Povero Garibaldi, lui un mercenario "poeta", un repubblicano, un Che guevara, un "imbecille" in parole semplici accusato di essere l'autore dell'unità d'Italia.
Ce ne fosse uno che si ricordi di Cavour o di Vittorio Emanuele o dei ricchi borghesi di Milano che fecero lo sciopero del fumo, per non pagare le tasse all'Austria, e che hanno pagato la spedizione di Garibaldi
ps
é un vizio antico non volere pagare le tasse nelle valli padane

fara | 01/08/2008 ore 22:47:03

 

lo raccontavo a Giuseppe. Ho ereditato (in condominio con mio fratello e l'ultima delle zie) un appartamentino in via Basile. Tre vani più servizio e un sottoscala. Mi sembra di scoprire un tesoro, un tesoro da riscattare perché i pirati si sono appropriati del sottoscala e mi hanno chiesto, così d'acchitto, 20 euro per la pulizia delle scale

fara | 01/08/2008 ore 22:25:57

 

No Daniela, non ci sono sbagli. E' il destino . Gli sbagli li fanno solo quelli che non credono nel destino.
Basta scegliere da che parte stare per non sbagliare.
ps
oggi mi sento antipatica

fara | 01/08/2008 ore 20:37:24

 

Io so che in vita mia non mi sono sbagliata due volte, e questo è bello, e ringrazio il cielo per questo.
E per tutte le volte che mi sono sbagliata I don't blame myself, ne' il destino. Non piu'. Se nello sbaglio, io non ero sbagliata, allora non era uno sbaglio. That's it.

Daniela | 01/08/2008 ore 19:58:16

 

Bello Daniela. Tutto molto bello.
E lo stai già cominciando a raccontare come un evento
un abbraccio (caldo)

fara | 01/08/2008 ore 18:42:07

 

@Roberto: a volte capita, in effetti, di prendere delle sonore cantonate in fatto di uomini e profondità.
Per fortuna invece, altre volte, capisci di non esserti sbagliata, sin dall'inizio, mai.

Alessandra | 01/08/2008 ore 18:40:27

 

Oohh! Alessandra, Alessandra. Attenta, se prima non è riconosciuto dal RIS o equipollente lo stato di defunto irreversibile di uno dei condizionatori non puoi passare ad un altro. E con i tempi italiani dovresti aspettare gennaio del 2010, come minimo

fara | 01/08/2008 ore 18:38:01

 

Se qualcuno invece viene a prendermi quassu' e mi salva da questo delirio, gliene saro'per sempre grata.
13.30 transfer dal college per l'aeroporto di Glasgow. Saluti, baci, pianti dei ragazzini. Il coach, come lo chiamano da queste parti, va via. Un attimo di sollievo da parte mia, come sempre quando un gruppo parte e tutto è andato bene.
Rewind, NON è andato tutto bene. L'autista ha portato il gruppo all'aeroporto di Edimburgo. Corsa verso l'aeroporto giusto, ma no way: il volo è gia' chiuso. 9 ragazzi e due adulti a terra, fino a domani.
Da questa propsettiva, la posta fresca di Luigi sembra un sogno. Da questa prospettiva il caldo, i condizionatori e soprattutto voi, sembrate l'isola-che-non-c'è.
Intanto, gli altri gruppi - quelli in arrivo - non saranno qui prima di mezzanotte. It's going to be a very long day. E la parola paralume è ancora una volta li', a farmi sentire assolutamente decorativa, inutile, impotente.

Daniela | 01/08/2008 ore 18:37:12

 

sapete, è una bella sensazione scoprire altre persone che come me stanno in casa in un molle pomeriggio d'agosto invece di stare in fila su qualche raccordo stradale inseguendo o fuggendo un'abbronzatura coatta su una spiaggia infernale

fara | 01/08/2008 ore 18:28:27

 

Fara, il concetto è: se uno (condizionatore) si guasta c'è l'altro, se anche l'altro si guasta c'è il terzo, se anche il terzo si guasta e l'assistenza non è ancora venuta, vuol dire che non è davvero la mia giornata ...
Nel qual caso chiederei asilo politico ...

Alessandra | 01/08/2008 ore 18:28:27

 

Fare sesso col proprio condizionatore: non grazie al ma con: l'ultima frontiera.
Sono un uomo all'antica, preferisco sudare liberamente.

emidio maramaus | 01/08/2008 ore 18:24:38

 

Ma dove vado io non lo vuole sapere proprio nessuno? Sarebbe uno scoop. Ma io non ve lo dico. Uh!

fara | 01/08/2008 ore 18:19:43

 

@alessandra: johnny DEPP non DEEP. Gli attribuisci una "profondità" che secondo me non possiede. Lo dico non per smania professorale ma per amore di battuta. :-)

roberto alajmo | 01/08/2008 ore 18:18:15

 

Esagerata Alessandra! fanno lo stesso fresco tutti e tre o si somma?

fara | 01/08/2008 ore 18:16:04

 

Fara, Roberto di amico condizionatore ne ha solo uno, io tre...

Va bene sapere di Kate Moss, ma di Johnny Deep, per esempio, si sa niente?

Alessandra | 01/08/2008 ore 18:03:01 | @

 

RAI: fuori Saccà (per modo di dire, va al commerciale) e dentro Del Noce, alla fiction
Mi spiegate che cambia? Io non sono così intelligente
ps
Potabile Marco? Non credo proprio

fara | 01/08/2008 ore 17:58:52

 

Benvenuta, Paola. Segnalo a tutti il tuo magnifico blog:
invisiblearabs.blogspot.com

roberto alajmo | 01/08/2008 ore 17:57:42

 

Se a Palermo le temperature sono scottanti, in pieno entroterra siciliano, tipo in alcuni tratti dell'autostrada Palermo-Catania (anche se "autostrada" è una parola grossa) non è neanche pensabile mettere la mano fuori dal finestrino, pena l'ustione di terzo grado.

Alessandra | 01/08/2008 ore 17:52:52 | @

 

Ho letto distratta il sommario di un articolo su Nanni Moretti. Diceva che ci "stiamo abituando". Una sindrome che sembra aver colpito anche il tuo amico. Difficile resistere, quando ci si sente perdenti. Ma alla lunga si ricorda la resistenza più degli oscuri conformisti

Paola Caridi | 01/08/2008 ore 17:49:28

 

Ecco quali sono i migliori amici Roberto: I condizionatori.
Mi dispiace per Kate Moss, poteva stare meglio da un'altra parte.

fara | 01/08/2008 ore 17:47:33

 

...Difatti ho rinviato a domani un viaggino: per amore del mio condizionatore.
Comunque: Kate Moss è a Ibiza. L'ho letto su repubblica.it.
Sappiatevi regolare.

roberto alajmo | 01/08/2008 ore 17:35:28

 

Santa Caterina! Si muore dal caldo anche qui!

Alessandra | 01/08/2008 ore 17:30:21 | @

 

Non importa sapere il nome Roberto.
Quello che importa è sapere chi e come sono gli amici.
Per me, ad esempio, un amico "storico" è qualcuno che se ti vede mentre sfasci (distruggi) un oggetto si preoccuppa di te, un amico di strada è chi si preoccupa delle conseguenze che la rottura dell'oggetto possono avere. Razionalmente è meglio il secondo ma se non ci fosse il primo, quello che ti chiede "come stai"? a che servirebbe il secondo?
Poi ci sono gli amici semplici conoscenti. E quelli sono perfetti, sapranno aiutarti ma non ti vogliono bene come gli altri due tipi

fara | 01/08/2008 ore 16:34:57

 

"Non si sta tanto male a Palermo" non è un'espressione che mi sentirei di usare...

roberto alajmo | 01/08/2008 ore 16:14:29

 

Innanzitutto, carezza all'ego di Gigliola Siragusa: splendida foto, anche come idea.
Allora te lo devo dire ancora, Roberto? Bella penultim'ora specie il finale con i distinguo di carettare etico.
"Sgarbi a Salemi" non è che sia un granchè come nome di un progetto. Sembra più quello di un titolo di commedia popolare, magari in siciliano, dove ci sono gli abitanti che cercano di farsi le scarpe fra di loro.
Mi dicono che non si sta tanto male a Palermo: qui invece 34° all'ombra. Sauna

antonia | 01/08/2008 ore 16:12:42

 

Amico nel senso che c'è una stima (credo) reciproca. Persona impegnata e benintenzionata. So che legge questo forum, ogni tanto, ma non scrive. Se mi autorizza posso pure dire chi è.

roberto alajmo | 01/08/2008 ore 15:59:06

 

Mi piacerebbe sapere una cosa Roberto. L'amico che ti ha chiamato che amico è?
Un amico storico o un amico di strada

fara | 01/08/2008 ore 15:51:04

 

A proposito del regno delle due sicilie Maramaus, il guaio sta tutto lì; nell'aver fatto Napoli capitale . Il Regno era di Sicilia con capitale Palermo. Tutti i "nostri" re (anche quelli delle due sicilie) sono stati incoronati a Palermo, in cattedrale. Più di una rivolta sono state "approntate" contro Napoli capitale ma nessuna di loro è stata una rivoluzione.

La nostra aspirazione primaria comunque non è mai stata quella di essere regno ma un viceregno con pieni poteri: Poche responsabilità e molte opportunità.

fara | 01/08/2008 ore 14:31:31

 

LUIGI sei grande.
ed io, sono potabile (parolina magica)

fara | 01/08/2008 ore 14:08:13

 

scusa GIuseppe, LAUREA o LAURIA?

marco | 01/08/2008 ore 13:53:56

 

Luigi, lo sapevo: mi hai fatto scompisciare!

maramaus | 01/08/2008 ore 13:47:14

 

Fantastica. La prossima volta a chi non capisce rispondi: "Emidio. Hai presente Emidio Fele?"

Luigi | 01/08/2008 ore 13:46:10

 

Il mio secondo nome (ne ho tre, e nessuno è maramaus) è Emidio: non conosco qualcuno che non mi abbia detto: Emilio? E io: No, Emidio con la "d". E lui: E che vuol dire?

maramaus | 01/08/2008 ore 13:42:16

 

E "raggio per raggio per tre e QUARTODDICI" dove lo mettiamo?

Luigi | 01/08/2008 ore 13:35:52

 

Non riesco a non ridere fino a scompisciarmi quando qualcuno dice "Graudio": inteso come Claudio.

maramaus | 01/08/2008 ore 13:33:42

 

No, "tischi toschi" non me lo hanno mai detto, ma qualche volta mi alzavano con le dita quel poco che c'era di basetta (facendo un male cane)chiamando quel gesto "l'acchianata di Monte Piddarino" (la salita del Monte Pellegrino).

Luigi | 01/08/2008 ore 13:33:27

 

E ti è mai capitato, Luigi, che qualcuno ti desse del tischi toschi?

maramaus | 01/08/2008 ore 13:29:54

 

Ricordo che qualche volta, da bambino, mi veniva detto: "talé, è italiano", nel senso che parlavo in italiano e non in dialetto.

Luigi | 01/08/2008 ore 13:26:35

 

Giuseppe, sarà pure il regno delle due sicilie, ma diciamola tutta: Napoli è la capitale, incontrovertibilmente. Nelle tivù locali palermitane si canta napoletano: in quelle partenopee si canta palermitano? Assolutamente NO. Lombardo se vuole i borboni li avrà ma Palermo non sarà capitale, e neanche Catania.

maramaus | 01/08/2008 ore 13:22:38

 

Come avete detto che si chiama il sindaco di SALAMI?

maramaus | 01/08/2008 ore 13:18:57

 

Troppo intellettuale il tipo, Giuseppe. Mi sarei aspettato "piazza INGRASTONE".

maramaus | 01/08/2008 ore 13:17:41

 

Trasmissione di una tv locale palermitana (di quelle veraci, che hanno in studio i cantanti "napoletani" e "salutano tutta Piazza Ingastone" e "ringraziano la macelleria Russo Salvatore e figli"): discutendo della partecipazione ai "realitisciov" uno dei presenti dice "a me non riuscirebbero far perdere la pazienza, nella mia vita sono sempre stato uno, diciamo, calmiere"

PS. Marco, ma questo è un blog colto, puoi anche mettere "LAUREA"!

Giuseppe (e poi non scrivo più per un po') | 01/08/2008 ore 13:12:53 | @

 

Vi prego, ditemi che ho sognato.
Ufficio di ente pubblico, interno giorno.
Un "uomo di lettere" entra con una busta in mano e chiede al portiere: "dovrei consegnare questa, la lascio a lei?"
Il portiere risponde:"no, la metta nella vaschetta, lì, vicino al microfono, dove c'è scritto "posta fresca"".
"Perché posta fresca?"
Risponde il portiere "è l'effetto vaschetta, la posta si conserva meglio".
P.S.: e non ero neppure a Salemi...

Luigi | 01/08/2008 ore 13:01:40

 

Ma lei c'è andata però. Perché? Forse perché sono veramente pochi coloro che resistono all'offerta di un passaggio televisivo, Costi quel che costi?

fara bis | 01/08/2008 ore 12:49:43

 

Su questo hai ragione Maramaus, io, al posto della Battaglia, non sarei mai andata da Costanzo, conoscendo i personaggi

fara | 01/08/2008 ore 12:46:48

 

Nessuno ha obbligato la Battaglia alla sconfitta. Prevenire (non andare a sputtanarsi da Costanzo) è meglio di piangere penosamente: le lacrime sono un fatto privato da condividere con te stesso o con chi ti sta a cuore. Le lacrime pubbliche sono, in questo caso trash televisivo, espressione di intollerabile (per me, ovviamente) povertà.

maramaus | 01/08/2008 ore 12:34:44

 

E no Maramaus, certe lacrime sono solo di rabbia. Nel senso che non potendo pubblicamente strozzare una persona devi pur sfogarti in qualche modo e le lacrime non si possono trattenere. Personalmente non avrei avuto problemi a "sminchiare" il mio interlocutore in caso di offesa, ma non per tutti è così e poi dipende anche dalle circostanze. Se c'è un Maurizio Costanzo che sogghigna sotto i baffi per l'audience ottenuta ti fa ancora più rabbia capire che ti hanno invitato solo per il pubblico dileggio e allora o piangi o uccidi. Meglio piangere in certi casi se non altro per evitare le conseguenze penali

fara | 01/08/2008 ore 12:28:36

 

Sono quasi tutti dopati, pochi i primati, pochissime le orate.

maramaus | 01/08/2008 ore 11:27:59

 

Notizia "positiva": buona parte dei nostri atleti è dopata, come gran parte del Paese, del resto.

maramaus | 01/08/2008 ore 11:26:21

 

Il sindaco di Capo d'Orlando ha preso a picconate la targa che ricorda l'eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi, apostrofandolo ora per allora, assassino al soldo dei massoni e degli inglesi...
E ha pensato di porre una nuova targa: 4 luglio. Che a me, stranamente, ricorda il giorno del ringraziemento, quello americano. In effetti è la data di nascita di Peppino Garibaldi. Si chiama nemesi?

maramaus | 01/08/2008 ore 11:21:13

 

A proposito di Lombardo e Garibaldi: "Le unità appartenevano all'armatore Rubattino e il contratto di cessione a Garibaldi fu segretamente chiuso a Torino nei giorni precedenti, col benestare del Regno piemontese. Va detto che questo “debito” fu successivamente saldato a Rubattino con l'acquisizione della flotta siciliana Florio, aggiuntasi alla nuova Regia Marina appena costituita. Quell'annessione, insieme ad altre, caratterizzò la genesi della Marina Mercantile Italiana"... "Appena giunto a bordo del “Lombardo”, Nino Bixio veniva informato dal Direttore di Macchina Giuseppe Orlando che il personale addetto non poteva avviare le macchine. Poichè il solo “Piemonte” non poteva accogliere tutti i volontari, nè avrebbe avuto senso dimezzare la forza della spedizione, già fin troppo ridotta, il comandante garibaldino decideva senza esitazioni di tentare il rimorchio dell'altro piroscafo."..."All'arrivo a Marsala, sia il “Piemonte” che il “Lombardo” riuscirono, come è noto, a sbarcare le camicie rosse, ma furono anche bersaglio dell'artiglieria borbonica. Dopo vari incagli e disarmi, il “Piemonte” venne avviato alla demolizione nel 1865 ed il “Lombardo” andava in secca alle Isole Tremiti nel 1864 durante uno dei suoi trasporti di prigionieri politici verso quelle isole adriatiche"
Dal sito www.scmncamogli.org

Giuseppe | 01/08/2008 ore 10:39:40 | @

 

Se una donna piange per (a causa di) Sgarbi, è una donna che fa ridere.

maramaus | 01/08/2008 ore 10:39:06

 

Luigi, io ero e sono ancora una estimatrice di Federico Zeri. Un uomo che ha cacciato via dal suo "entourage" colui che oggi è definito "onorevole" Sgarbi, definendolo "ladro" e presuntuoso e soprattutto non un critico d'arte.
Quest'uomo, Sgarbi, non mi piace. Con la sua arroganza ha fatto piangere in pubblico tante donne. Anche Letizia Battaglia, se non ricordo male.
E' ancora e lo sarà sempre,
un bambino maschio, molto viziato. E' l'unica definizione che trovo per lui

fara | 01/08/2008 ore 10:32:09

 

a proposito di Eluana mi pare di avere già espresso la mia opinione su questi casi. Dio, per chi ci crede, ha già condannato a morte Eluana e i tanti come lei. Sono gli uomini di fede, con la loro presunzione, che VOGLIONO tenerli in vita ostacolando la volontà divina a spesa della vita dei parenti. E a me questo non sta bene

fara | 01/08/2008 ore 10:18:43

 

Penultimora:
Strano: non s'è fatto più sentire...
"sgarbi a Salemi", per l'appunto.
Così il cerchio si chiude.

Luigi | 01/08/2008 ore 09:50:32

 

Sono tre le parole chiavi "pagatemi", che può essere oggetto di contrattazione, ma soprattutto, a mio parere, sono le parole "raccontare storie" che non piacciono

fara | 01/08/2008 ore 09:38:01

 

Rileggo e mi domando: Luana è il secondo nome di Rita?

Luigi | 01/08/2008 ore 09:31:17

 

Cosimo lo diceva che prima o poi avrebbe fatto il botto. Alla fine c’è riuscito. Non è in galera, ma tutti i giornali parlano di lui.
Però nessuno gliela dice quella parte della storia che sappiamo in pochi.
Io lo so perché Cosimo si voleva buttare.
Il lavoro? Ma quale lavoro. Minchiate. Chi ha voglia di lavorare un lavoro lo trova.
Cosimo voleva rimandare il matrimonio con quella cessa di Rita.
Lo sai che è incinta?
Ti pare perché si stava per sposare! Roba da niente…
Tu conosci il padre di Rita?
Se lo conoscessi capiresti perché Cosimo doveva sposarsi, e in fretta.
Due giorni fa mi ha detto che non ci si può rovinare la vita per un secondo di distrazione.
Poi ho sentito quello che aveva fatto ed ho collegato tutto.
Cornicione, matrimonio saltato e problema rinviato.
Cosimo non ci pensava neppure lontanamente di ammazzarsi, ma così non risolve niente.
Se non la sposa altro che cornicione. Il padre di Luana gli scippa la testa a morsi.

P.S.: Il presidente della Regione Siciliana non ama Garibaldi e la simbologia legata alla storia del condottiero, come riportano i quotidiani di oggi. Un passerotto mi ha suggerito dove ricercare il perché.
Una delle due navi che portarono Garibaldi e i mille in Sicilia, nel 1860, si chiamava Lombardo (la bandiera è ospitata al Museo Pepoli di Trapani). Il presidente della regione, secondo indiscrezioni, non gradisce l’idea che qualcuno possa contemplare il vessillo e dire qualcosa tipo: “quella banderuola del Lombardo”.

Luigi | 01/08/2008 ore 09:27:45 | @

 

Su Eluana il PD ha fatto Ponzio Pilato.

maramaus | 01/08/2008 ore 08:53:35

 

Una sintesi di palermitanità, non c'è che dire...

roberto alajmo | 01/08/2008 ore 08:27:10

 

Di ieri la notizia del giovane che tenta il suicidio il giorno del matrimonio, oggi su Repubblica Palermo (pagina XII) la foto dell'edificio da cui voleva buttarsi: uno dei casi più eclatanti dell'edilizia mafiosa palermitana. E' quello di Via Vito Ievolella (maresciallo ucciso dalla mafia un trentennio fa), assolutamente abusivo ma edificato con regolare licenza (fasulla) del comune, costruito con le fondamenta nel vallone di Via Imera, sequestrato o confiscato, abbandonato perchè tecnicamente da demolire (me ne occupai quale rappresentante dei genitori nel consiglio del Liceo di mio figlio all'epoca alla ricerca di aule). Quindi gli spunti per gli amici letterati e vignettisti sono:
1. Il disoccupato del quartiere Capo che si vuole ammazzare ancora celibe
2. Il palazzo mafioso
3. Il maresciallo ammazzato

Giuseppe | 01/08/2008 ore 08:20:09 | @

 

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