NON VOGLIO CONOSCERE NESSUNO
C’č qualcosa di meschino nella maniera in cui i giornali locali si deprimono per l’assenza o la penuria di ministri e sottosegretari di provenienza regionale, e viceversa esultano quando qualche “paesano” riesce a entrare nella stanza dei bottoni.
In certi casi il campanilismo vale come pregiudizio assoluto. “Non ci sono siciliani” - o anche: “ci sono meno siciliani” - sta a significare: questo governo non ci rappresenta, di sicuro andrŕ contro gli interessi della nostra regione.
Al contrario, in passato, i titoli gongolanti erano del genere “Ben cinque i ministri dell’Isola”: e s’č poi visto il risultato.
Ragionamento piccino, che rispecchia una mentalitŕ clientelare molto diffusa, che i giornali veramente dovrebbero contrastare.
Č la versione nemmeno troppo raffinata del tic mentale che specialmente al sud scatta in ogni circostanza, dal ricovero alla pratica automobilistica. Chi conosco all’ospedale? Chi conosco alla motorizzazione? Volendo pensare in grande: chi conosco al Governo?
Personalmente, mi dissocio da questa forma mentis.
Anzi: dichiaro che meno siciliani ci sono al governo, piů mi sento garantito come cittadino italiano.
Roberto Alajmo | 30/11/2011
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