"Dopo aver fatto l'amore, il primo che apre bocca dice una cazzata"
(Anonimo)
Cè qualcosa di meschino nella maniera in cui i giornali locali si deprimono per lassenza o la penuria di ministri e sottosegretari di provenienza regionale, e viceversa esultano quando qualche paesano riesce a entrare nella stanza dei bottoni.
In certi casi il campanilismo vale come pregiudizio assoluto. Non ci sono siciliani - o anche: ci sono meno siciliani - sta a significare: questo governo non ci rappresenta, di sicuro andrà contro gli interessi della nostra regione.
Al contrario, in passato, i titoli gongolanti erano del genere Ben cinque i ministri dellIsola: e sè poi visto il risultato.
Ragionamento piccino, che rispecchia una mentalità clientelare molto diffusa, che i giornali veramente dovrebbero contrastare.
È la versione nemmeno troppo raffinata del tic mentale che specialmente al sud scatta in ogni circostanza, dal ricovero alla pratica automobilistica. Chi conosco allospedale? Chi conosco alla motorizzazione? Volendo pensare in grande: chi conosco al Governo?
Personalmente, mi dissocio da questa forma mentis.
Anzi: dichiaro che meno siciliani ci sono al governo, più mi sento garantito come cittadino italiano.
