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REPERTORIO DEI PAZZI DELLA CITTA' DI PALERMO


‘A Muntagna, la chiamano gli abitanti delle pendici. La montagna, al femminile. Non il Vulcano, al maschile. Il Vesuvio è maschile, e viene da chiedersi perché invece l’Etna dovrebbe essere femminile. Eppure lo è. A parità di minaccia per la popolazione umana, forse il motivo va ricercato nel fatto che l’Etna, molto più del Vesuvio, pare discendere e affondare le sue radici nel centro della terra. L’Etna rappresenta l’emanazione minacciosa della Grande Madre Terra. È femmina, quindi, in quanto incarnazione della Grande Madre. Chi viene da fuori e ne riconosce il carattere minaccioso è portato a considerarlo maschile: lo Etna. Il vulcano. Ma i siciliani sanno quanto la Madre Terra (e le madri in genere) possano essere allo stesso tempo fertili e devastanti. Per questo hanno ragione a tributarle il genere femminile. 73">

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RA | 10/07/2007

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