"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
A Muntagna, la chiamano gli abitanti delle pendici. La montagna, al femminile. Non il Vulcano, al maschile. Il Vesuvio è maschile, e viene da chiedersi perché invece lEtna dovrebbe essere femminile. Eppure lo è. A parità di minaccia per la popolazione umana, forse il motivo va ricercato nel fatto che lEtna, molto più del Vesuvio, pare discendere e affondare le sue radici nel centro della terra. LEtna rappresenta lemanazione minacciosa della Grande Madre Terra. È femmina, quindi, in quanto incarnazione della Grande Madre. Chi viene da fuori e ne riconosce il carattere minaccioso è portato a considerarlo maschile: lo Etna. Il vulcano. Ma i siciliani sanno quanto la Madre Terra (e le madri in genere) possano essere allo stesso tempo fertili e devastanti. Per questo hanno ragione a tributarle il genere femminile. 73">