Questo sito utilizza cookie personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito.
Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta l'Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie.


OK  INFORMATIVA  



Vai ai COMMENTI...

Ultimi commenti

Si', oggi il mondo č pieno di poeti che scrivono....
.:Rosi | @:.
.:27/09/2020 | 18:52:51:.

Un sorriso e un grazie per te, Rosi....
.:Roberto Alajmo | @:.
.:15/08/2020 | 10:46:47:.

"L’orizzonte marino č un orizzonte liquido...
.:Rosi | @:.
.:06/08/2020 | 14:26:24:.

Non v'e' colore piů bello della morbidezza...
.:Rosi Lesto | @:.
.:30/03/2020 | 11:58:10:.

Un ponte č un tentativo di mettere insieme...
.:Rosi | @:.
.:06/03/2020 | 10:11:21:.

Vai ai COMMENTI...



Menu riservato:

il forum di Roberto Alajmo, scrittore





LA PREVALENZA DI DON FERRANTE

La figura del manzoniano Don Ferrante si č talmente evoluta negli ultimi tempi da fare un giro lunghissimo e tornare alle convinzioni originarie.
Ha attraversato l’Illuminismo solo per approdare al punto di partenza: da “la peste non esiste” a “la peste non esiste” passando da “me ne frego della peste”.
Nei Promessi Sposi il personaggio che sofisticamente negava la pestilenza (e di pestilenza moriva) č uno sfizio divagatorio dell’autore, dedicato alla stravaganza di un singolo individuo.
Oggi invece il partito di Don Ferrante probabilmente vincerebbe le elezioni e meriterebbe un romanzo a parte, uno spin-off tutto dedicato a chi si bullava della Covid e dalla Covid č stato bullato.

Condividi su:Condividi su: 
 Facebook  Twitter  Myspace  Google  Delicious  Digg  Linkedin  Reddit
Ok Notizie  Blinklist  Zic Zac  Technorati  Live  Yahoo  Segnalo  Up News

Roberto Alajmo | 27/08/2020

Letto [1381] volte | permaLINK | PENULTIM'ORA  



  << REMIX: NON LA PENSO COME TE E ANZI TI FAREI AMMAZZARE PROPRIO PER QUESTO

A MACCHIA DI GATTOPARDO >>