Il caso delle minacce a Lirio Abbate ha subito una escalation: ora hanno provato a mettergli una bomba in macchina. Abbate non si muove mai in branco, segue percorsi di inchiesta tutti suoi. E siccome nel mondo del giornalismo la stessa parola "inchiesta" è diventata una bestemmia, lui è un solitario. Un obiettivo di intimidazione perfetto, insomma. A parte la solidarietà, che rischia di suonare retorica, posso solo segnalare le ultime parole della sua intervista su "Repubblica" di oggi: se rimango in Sicilia è per l'onore. 59">
RA | 05/09/2007
Letto [1317] volte | permaLINK | PENULTIM'ORA




Condividi su: 














