La scrittrice irlandese Anne Enright (e 'sti *azzi) fresca vincitrice del prestigioso Booker Prize (e 'sti *azzi 2) ha scritto un articolo sul'autorevole London Review of Books (e 'sti *azzi 3) per spiegare che secondo lei la madre della piccola Maddie non piange abbastanza, e dunque ha ucciso la figlia. La scrittrice ammette di esprimere giudizi politicamente scorretti, nei confronti di una madre che fino a prova contraria ha perso una figlia. Ma ha deciso di parlare lo stesso "per dare una tribuna a opinioni che si sentono continuamente alle cene, al supermercato, dal parrucchiere". Come faremmo se non ci fossero gli scrittori, ad avere il coraggio delle opinioni che sentono dal parrucchiere? 46">
RA | 19/10/2007
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