SI SCONSIGLIA LA VISIONE AI MINORI
“In un paese normale”: quante volte ci č capitato in questi anni di iniziare un ragionamento con questa formula? Si rischia di essere banali, a forza di reiterare sempre le stesse parole.
Eppure non bisognerebbe stancarsi mai di immaginare com’č, come sarebbe un paese normale. Risulterebbero persino salutari dieci minuti quotidiani di immaginazione sul tema.
I miei dieci minuti odierni di ginnastica immaginativa sono dedicati alla figura di Daniela Santanché.
Svolgimento:
“In un paese normale la semplice apparizione di Daniela Santanché in una trasmissione televisiva produrrebbe una tale emorragia di voti che il suo partito sarebbe destinato a scomparire nel giro di un turno elettorale”.
Roberto Alajmo | 22/05/2011
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