Questo sito utilizza cookie personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito.
Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta l'Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie.


OK  INFORMATIVA  



Vai ai COMMENTI...

Ultimi commenti

Grazie Barbara. Vengo poco su questo sito,...
.:Roberto Alajmo | @:.
.:25/08/2021 | 19:27:29:.

È così:
“prima o poi ci si addormenta...

.:Barbara | @:.
.:22/08/2021 | 21:45:51:.

Immaginando fortemente
ho chiesto e...

.:Rosi | @:.
.:22/12/2020 | 11:27:18:.

La paura si inerpica tra di noi, sotto le...
.:Guglielmo | @:.
.:27/10/2020 | 12:20:26:.

Si', oggi il mondo è pieno di poeti che scrivono....
.:Rosi | @:.
.:27/09/2020 | 18:52:51:.

Vai ai COMMENTI...



Menu riservato:

il forum di Roberto Alajmo, scrittore



COPERTINA MATTO AFFOGATO


Vi scrivo dall’imbocco della strada che da Valdesi conduce in cima a monte Pellegrino. Vi scrivo dal chiuso della mia automobile. Sono qui fermo da un paio di giorni, non mi decido a andare avanti, né posso tornare indietro, per un semplice e secondo me civilissimo motivo: ho deciso di osservare scrupolosamente la segnaletica stradale. Nel frattempo alle mie spalle s’è formato un ingorgo di altre macchine che vorrebbero passare, ma io non mollo, almeno fin quando non sarò sicuro di essere nel giusto. Il problema nasce dal fatto che davanti a me si erge la minaccia di un disco rosso su fondo bianco. In questa città le indicazioni stradali conoscono parecchie varianti pirandelliane, e ognuno di voi è libero di stilare una propria aneddotica. Ma nello specifico, questo divieto d’accesso mi preoccupa perché subito sotto riporta una specificazione: In caso di condizioni meteorologiche avverse… In questo momento, per dire, sta piovendo. Una leggera pioggia intermittente basta a costituire impedimento al transito? O ci vuole una grandinata, un uragano, qualcosa di più consistente? Posso procedere oltre, o rischio di trasformarmi in un fuorilegge? Ma quel che davvero risulta inquietante è la seconda parte della specificazione per il divieto d’accesso: …O (in caso di) eventi sismici. Cioè, se ho capito bene: qualora percorrendo questa strada scoppiasse un terremoto, per tutta la durata della scossa io mi ritroverei nei panni del pirata della strada. Qualsiasi ausiliario del traffico potrebbe multarmi. Ma proprio e solo in quei cinque, dieci secondi di durata della scossa; prima no, e nemmeno subito dopo. Per essere sicuro di trovarmi in regola, dovrei tenere a bordo altro che il navigatore satellitare: un sismografo. Ma anche il vigile dovrebbe avere con sé un sismografo e usarlo a mo’ di autovelox, per contestare sul momento una contravvenzione che secondo me esiste solo a Palermo: Transito durante terzo grado della scala Mercalli. 95">

Condividi su:Condividi su: 
 Facebook  Twitter  Myspace  Google  Delicious  Digg  Linkedin  Reddit
Ok Notizie  Blinklist  Zic Zac  Technorati  Live  Yahoo  Segnalo  Up News

RA | 12/03/2007

Letto [1225] volte | permaLINK | PENULTIM'ORA  



  << 

 >>