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il forum di Roberto Alajmo, scrittore





Dopodiché, come se ce ne fosse bisogno, si aggiunge all’orrore vero l’orrore finto. Parliamo dei video su Youtube della ragazza marocchina uccisa da un bus. Ho lasciato passare quarantott’ore, di modo che questi video venissero fuori. O che almeno venissero fuori gli autori della bravata: nulla. Nemmeno un fermo immagine pubblicato, nemmeno un’intervista ai compagni senza cuore. Nulla, nemmeno sui quotidiani solitamente più efferati. Non ho le prove, ma sulla base dell'istinto l’avevo pensato fin dal primo momento: questa è una bufala. Di sicuro c’è solo che una povera ragazza è stata uccisa in un incidente. Poi magari fra gli astanti si sarà creato un assembramento variegato, dove qualcuno piangeva e qualcuno faceva battute cretine per alleviare la tensione. Però voglio credere che a tirare fuori il telefonino per scattare una foto o girare una clip sia stato qualche ragazzo più scemo degli altri, ma non tanto scemo da farsene un vanto sulla Rete. A istinto posso immaginare che sia stato un fenomeno paragonabile alla palla di neve che diventa valanga. Qualcuno avrà detto: “Sì, e ora magari mettilo su Youtube”; e da quel momento la voce si è propagata, ognuno ci ha aggiunto un dettaglio moralmente raccapricciante, fin quando non è venuto a saperlo il preside, che si è incaricato di rendere pubblica la leggenda metropolitana. La conclusione è una camionata di commenti accigliati e pessimistici sulle sorti morali delle nuove generazioni. Io voglio sperare che sia andata così, e oltre a una residua fiducia nel genere umano, me lo fa pensare il fatto che dopo la fiammata iniziale, i giornali hanno smesso di cavalcare la notizia. Anche perché in fondo l’obiettivo era già stato raggiunto: innalzare ancora di un poco l’asticella della pubblica indignazione. Così la prossima volta, quando succederà un fatto altrettanto o anche più grave, noi tutti saremo predisposti a indignarci un po’ meno. E ancora, e ancora. Fin quando l'indignazione sarà del tutto estinta. 37">

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RA | 17/11/2007

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