Questo sito utilizza cookie personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito.
Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta l'Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie.


OK  INFORMATIVA  



Vai ai COMMENTI...

Ultimi commenti

Grazie Barbara. Vengo poco su questo sito,...
.:Roberto Alajmo | @:.
.:25/08/2021 | 19:27:29:.

È così:
“prima o poi ci si addormenta...

.:Barbara | @:.
.:22/08/2021 | 21:45:51:.

Immaginando fortemente
ho chiesto e...

.:Rosi | @:.
.:22/12/2020 | 11:27:18:.

La paura si inerpica tra di noi, sotto le...
.:Guglielmo | @:.
.:27/10/2020 | 12:20:26:.

Si', oggi il mondo è pieno di poeti che scrivono....
.:Rosi | @:.
.:27/09/2020 | 18:52:51:.

Vai ai COMMENTI...



Menu riservato:

il forum di Roberto Alajmo, scrittore



Cuore di madre


L'IMPONDERABILE RIMEDIO AL DOLORE

Cerchiamo di non essere troppo sicuri di noi, nel giudicare la madre di un sedicenne suicida che ringrazia la guardia di finanza per una plateale perquisizione che ha indotto il suo stesso figlio a togliersi la vita.
Dietro l'inflessibilità di questa madre ci può essere qualcosa di diverso rispetto a un inumano integralismo proibizionista.
Io, trovandomi a fronteggiare la morte di un figlio, mi aggrapperei a qualsiasi cosa pur di arginare il dolore.
Perseverare nello stesso monolitico rigore che ha portato alla morte del ragazzo può rappresentare, come ogni bêtise, un ottimo rifugio.

Condividi su:Condividi su: 
 Facebook  Twitter  Myspace  Google  Delicious  Digg  Linkedin  Reddit
Ok Notizie  Blinklist  Zic Zac  Technorati  Live  Yahoo  Segnalo  Up News

Roberto Alajmo | 17/02/2017

Letto [3159] volte | permaLINK | PENULTIM'ORA  



  << ALLE RADICI DELLA XENOFOBIA

UNA PERSECUZIONE, PRATICAMENTE >>