"Il sasso che uno stolto getta in mare, dieci saggi non sono in grado di ripescare"
(Proverbio ebraico)
Quando alla mensa aziendale o militare la conversazione finisce sul piatto, sempre tutto viene omologato al peggio. Non cè verso di sradicare le opinioni dalla cieca avversione per ciò che si è costretti a mangiare. Ogni minimo distinguo (forse il minestrone è almeno passabile) viene subissato dalle critiche. Tutto è pessimo. Le categorie di cattivo e discreto vengono abolite dalla dittatura della maggioranza. Ogni teorizzazione del meno peggio è considerata roba da culattoni. Esercizio per casa: volgere in politica la suddetta fenomenologia.
