"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Cè qualcosa di stucchevole nellostinazione degli italiani a considerare il proprio caffè unico al mondo, cercando ad ogni angolo del pianeta limitazione dellespresso come lo fanno proprio sotto casa.
Viceversa il caffè turco è unottima metafora, e svariata. Se provi ad girarlo col cucchiaino, disastro: tutta la polvere arriverà in bocca. Tanto basta a suscitare le smorfie di disgusto del cultore italiano.
Eppure la soluzione è semplice: non fare niente. Lasciare che la polvere di caffè assieme alla storia, alle contrarietà si depositino sul fondo.
E bere quel che resta.
