"Mio Signore, fammi dono della castità e della continenza. Ma non subito"
(Sant'Agostino)
Nel gioco del calcio, quando per errore in campo si trovano due palloni, larbitro interrompe subito il gioco. È una delle poche scelte del direttore di gara sempre e comunque condivise da entrambe le squadre. In Italia negli ultimi anni è come se si giocasse perennemente con due palloni in campo. Cè qualche raccattapalle che in continuazione si diverte a lanciarne in campo un secondo col solo scopo di distrarre i giocatori della squadra ospite. Un falso pallone è, per dire, il leghista che propone i posti riservati ai milanesi sulla metropolitana: subito lopposizione abbocca e si lancia allinseguimento. Ma il gioco vero, quello sostanziale, si svolge con laltro pallone. È con quello che i padroni di casa vanno allattacco sul serio e segnano gol a ripetizione. Certo, la prima domanda è: che fa larbitro? Ma la seconda riguarda la squadra ospite: non cè nessuno capace di giocare a testa alta e accorgersi di quel che succede dallaltra parte del campo? (Illustrazione di Gianni Allegra)
