"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Il tizio che nei giorni scorsi ha ammazzato 13 persone a casaccio in un centro immigrazione dello stato di New York era appena stato licenziato dalla Ibm. Era il classico soggetto di cui i colleghi poi dicono Nulla lasciava prevedere . Casi del genere vengono presto catalogati come follia omicida e come tali liquidati. Al massimo si lascia andare la penna con un commentino sociologico banale e altrettanto liquidatorio. Eppure non è tanto difficile capire la follia di chi decide, essendo sul punto di soccombere, di trascinarsi dietro il maggior numero possibile di nemici, veri o presunti. Bisognerebbe dare un nome a questo genere di follia, anche perché è destinata a diffondersi sempre di più, proporzionalmente al numero dei soccombenti sul mercato del lavoro. Propongo Sindrome di Sansone. Sperando sempre di non essere noi fra i filistei che si troveranno a portata di fucile.
