"Non posso vivere con una persona che non può vivere senza di me"
(Nadine Gordimer)
Il colpo di genio dell'avvocato Giulia Bongiorno è stato, oltre la difesa di Andreotti, quella telefonata di esultanza fatta all'imputato, fatta davanti a giornalisti e telecamere. Il suo tono è diventato il sensl'interpretazione di una sentenza che in un paese normale avrebbe significato ignominia perpetua e cancellazione dall'elenco degli statisti. E invece. Lo stesso oggi: la soddisfazione del colpevole Cuffaro viene presa per buona dagli osservatori di superficie. Anche qui, bisogna aspettare la catastrofe prossima ventura, per ritrovare la misura delle cose e delle parole che corrispondono alle cose.