"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Caso Englaro, Sacconi: "Non mi lascio intimidire". Non so se č chiaro: č lui, l'autore della lettera minatoria, che non si lascia intimidire. Con questa dichiarazione siamo oltre Beckett, oltre Ionesco, oltre i Monty Phyton. Siamo anni luce oltre il bue che dą del cornuto all'asino. Ma dove sono quelli che nella primavera scorsa volevano convincermi che questo personaggio era un motivo per dar credito al governo del signor B.? Non sentono il dovere di dire niente? (La vignetta č di Gianni Allegra)