"Una vittoria non è così piacevole quantè dolorosa una sconfitta"
(Andre Agassi)
La lettera minatoria del ministro Serio Sacconi alla famiglia Englaro è la pietra tombale sulle speranze che una persona competente possa sussistere in una compagnia di pagliacci. Alcuni ottimisti lo presentavano come un fulgido esempio di liberalismo e libertarismo. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano di questa lettera.
