"Un maestro č come un segnale stradale. Ti indica la retta via, ma non ti ci accompagna. Nč ci va."
(Anonimo)
Certo, esiste una felicitą addirittura traumatica, che investe e lascia storditi. Tanto che quando ne esci non ricordi pił niente di quello che č successo. Tutto rimosso.
Per questo, se č stata una felicitą condivisa, non riconosci e anzi rifiuti il compatimento di chi ti č stato vicino nei momenti felici. Rimozione totale.
Ma nella maggior parte dei casi la felicitą č una cicatrice. Una frattura mal ricomposta che quando cambia il tempo riprende a far male.
Ognuno accumula nellarco della vita un repertorio di luoghi, persone, circostanze che rievocano un lacerto di trascorsa felicitą, e allo stesso tempo fanno soffrire.
Č il dolore che descrivono alcuni mutilati: specialmente i primi tempi, dicono faccia male la gamba che, eppure, ti hanno ormai amputato.
