"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
L'ultimo libro di Giuseppe Culicchia č una specie di palestra di elasticitą mentale, nel senso che aiuta a prevenire l'eccesso di politicamente corretto che sta uccidendo la stessa correttezza politica.
E poi suscita memorie e storie personali, tipo questa, ambientata nei camerini del teatro Biondo, qualche anno fa.
Una spettatrice, dopo il debutto dello spettacolo era andata a bussare alla porta di Gigi Lo Cascio, regista e protagonista. Lo aveva apostrofato con la sicumera di chi, avendo pagato il biglietto, poteva ben permettersi di avanzare la sua critica. E che critica. Testuale:
- Questo spettacolo č un'istigazione al femminicidio.
Lo Cascio, che nella vita č una persona mite e gentile, si trovņ costretto alla difensiva.
Lo spettacolo era Otello, di William Shakespeare.
