"La lotta dell'uomo contro il potere č la lotta della memoria contro l'oblio
"
(Milan Kundera, Il libro del riso e delloblio)
(Ancora qualche frammento della premessa alla nuova versione)
(...)Il sentimento dorgoglio difensivo che gli abitanti della Cittą coltivano sempre, per vie misteriose confina col senso di colpa. Sappiamo di avere a che fare con una cittą che sa essere allo stesso tempo dottor Jekyll e mister Hyde. Capace di trasformare ogni bacio in un morso, e sempre adoperando lo stesso paio di labbra. Č fragile e crudele, questa cittą. Fa presto a restare ferita e ripiegare sui propri difetti. In certi momenti sta per annegare, corri a salvarla, e lei ti trascina a fondo con sé(...)
(...)Col tempo, Orlando si č trasformato in una creatura mitologica, metą uomo e metą sindaco. Sinnacolląnno, lo chiamano sia quelli che lo amano sia quelli che lo detestano. Sinnacolląnno: parola composita, formata da due parole che vengono ormai considerate sinonimo al punto di sovrapporsi: Sindaco e Orlando. Comunque la si pensi su di lui, sarą ricordato dalla storia come il sindaco per antonomasia, e non solo per la lunghezza reiterata delle sue sindacature, le cui origini affondano negli anni Ottanta. Č stato sindaco di sinistra in una cittą di destra. Sindaco dei cialtroni e sindaco delle élite. Ugualmente disponibile alla degustazione di ostriche e sarde salate, capace di grandi slanci di generositą e altrettanto grandi momenti di spietato cinismo(...)
