TI-ODIO-PERCHE'-MI-SOMIGLI

Una domanda ricorrente: come hanno potuto gli italiani, che sono stati da sempre e in parte ancora sono un popolo di migranti, dimenticare quel che hanno passato i loro nonni e comportarsi in questa maniera con i migranti di oggi?
Forse la risposta è semplice: il nostro odio per i migranti di oggi è spiegabile proprio con il fatto che noi eravamo i migranti di ieri. Non benché, ma proprio perché.
È un meccanismo psicologico ricorrente: chi ha subito violenza da bambino, da adulto tenderà a diventare a sua volta un violentatore.
Sembrerebbe un riflesso condizionato. E non vale solo per i singoli individui. Il popolo ebraico, dopo aver subito ieri la shoah, oggi infligge sofferenza al popolo palestinese.
Non vale come assoluzione e nemmeno come attenuante. Ma forse capire è il primo passo per provare a contrastare.



Roberto Alajmo | 26/08/2018 | Letto [3004] volte

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