"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Certi ruoli istituzionali richiedono discrezione. Comunque la si pensi, è giusto che nella temperie pre-elettorale chi dirige un ente pubblico si mantenga pubblicamente neutrale.
Per questo in apparenza non mi schiero: perché non si confondano le opinioni private e quelle pubbliche.
Ascolto tutti e vado a parlare di politiche culturali dovunque mi invitino, a patto che ci siano le condizioni di agibilità per un confronto civile.
E tuttavia ammetto di fare una intensa campagna elettorale.
Il mio contributo sarà magari piccolo ma accorato, a favore della parte politica che mi sta a cuore.
Un contributo che consiste nel non dire quel che penso su scelte e strategie della parte politica che mi sta a cuore.
