"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Ora che subire è toccato anche a Virginia Raggi - cioè ai cinque stelle, che dello scarso senso istituzionale hanno fatto una bandiera - forse si può dire super partes che i fischi a un rappresentante delle istituzioni sono sempre e comunque il segno di un degrado civile.
Quando parla in occasioni pubbliche il sindaco, o il presidente di qualsiasi cosa, lo fa in rappresentanza dell'istituzione che rappresenta. E all'istituzione si deve rispetto, a prescindere da chi momentaneamente ne incarna le sembianze.
Invece da qualche anno succede che si organizzino sistematici agguati ai rappresentanti delle istituzioni per fischiare o intimidire.
Quando in Italia si apriranno le trattative per porre fine alla guerra civile strisciante attualmente in corso, per prima cosa bisognerà neutralizzare i jihadisti di tutte le parti in causa.
