"Se non vai al funerale di una persona, non aspettarti che quella persona poi venga al tuo."
(Lawrence Peter 'Yogi' Berra)
Ma se io vedo un Caravaggio clonato con le più moderne tecnologie, mi emoziono lo stesso?
E Villa Deliella, demolita in una notte, può risorgere dalle proprie ceneri cinquant'anni dopo, ricucendo lo strappo nella cultura e nella coscienza di Palermo?
La risposta si potrebbe onestamente fornire solo trovandosi di fronte alle copie suddette, e specchiando onestamente nel proprio cuore l'opera clonata.
Forse può servire per le ultimissime generazioni, ma a patto di non raccontare loro la storia di come è andata. Cancellando la storia e dicendo ai nostri figli: questo è un vero Caravaggio, questa è una vera villa liberty.
Ma noi?
Noi sappiamo, non possiamo e non dobbiamo dimenticare.
Ed è proprio la consapevolezza che ci frega. Bisognerebbe nascere senza memoria, senza nemmeno il barlume dell'intelligenza, per sperare di essere felici.
Noi coetanei del disastro, che speranze abbiamo?
