"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Quanto tempo fa è stato Raffaele Lombardo?
Cinque anni? Dieci? Cinquanta?
Sono pochi anni e pare un secolo.
Eppure l'occupazione del potere in Sicilia era totale, onnicomprensiva. Il cuffarismo anaffettivo di Lombardo si era annesso uomini e poltrone, difficile stabilire se prima gli uni o le altre. Si era creato un sistema autoreggente che non conosceva opposizione. Tutti andavano al suo partito, l'MPA, e il suo partito tutti accoglieva, senza nessuna discriminazione né etica né politica.
Poi cosa successe? Qualche guaio giudiziario, come può capitare. E puf: tutto dissolto. Il big bang dei lombardiani in Sicilia si è consumato nel giro di un mese, forse. Senza lasciare traccia. Dietro l'occupazione sistematica del potere c'era solo l'occupazione sistematica del potere. Nient'altro.
Certe volte le cose in Sicilia succedono prima, e magari a livello nazionale, mutatis mutandis, sta succedendo qualcosa di simile, in questo preciso momento.
