"Questo tizio sembra un idiota corrotto, si comporta da idiota corrotto, ma non lasciatevi ingannare: è davvero un idiota corrotto"
(Groucho Marx)
Quante volte si può dire "golpe", senza che questa parola perda il suo senso?
Golpe, golpe, golpe.
Dieci? Cento? Mille volte in un giorno?
Le parole sono lame che perdono il filo facilmente, se non si adoperano con le giuste cautele.
Le parole non vanno sprecate se si vuole che tornino utili alla bisogna.
L'usura le consuma.
Come succede nella storiella di "Al lupo, al lupo", quando veramente qualcuno proverà a mettere in atto un golpe, noi reagiremo con uno sbadiglio.
