"Non posso vivere con una persona che non può vivere senza di me"
(Nadine Gordimer)
Le sue lacrime davanti ai Legionari di Silvio mi hanno fatto ricredere.
Sia detto senza ironia: erano lacrime sincere.
Lui è veramente convinto di essere innocente. Veramente convinto che siccome lo hanno votato in tanti allora la giustizia è tenuta a fare un passo indietro.
Un buon psichiatra potrebbe approfondire questa sindrome per cui uno sa di aver commesso un reato, ma è convinto/si convince/lo convincono del contrario.
Quel che qui vale la pena di chiedere non tanto a lui, quanto al suo popolo è: ok, ammettiamo pure che il consenso di un certo numero di persone esoneri dalla responsabilità penale. Ma quanti voti servono per unassoluzione automatica? E per quali reati?
Esiste una soglia di gravità oltre la quale nemmeno il consenso popolare può garantire impunità? Per dire: visto che favoreggiamento della prostituzione minorile non è considerato sufficientemente grave, lomicidio lo sarebbe? Se Berlusconi accoltellasse qualcuno per strada, avrebbe diritto allassoluzione perché 8 milioni di italiani lo hanno votato?
E il genocidio? Il genocidio sarebbe contemplato?
