"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Morirą. Prima o poi si muore tutti. E Berlusconi ormai č arrivato a una certa, come dicono a Roma.
Succede. Vai in ospedale per un controllo della vista, e contrai un virus. Oppure scoprono uno scompenso cardiaco, ti trattengono per accertamenti, e da quel momento č tutto un piano inclinato che ti porta alla fossa.
Lo so che a un certo punto lo avete pensato tutti: speriamo che muoia, se muore si risolvono un sacco di problemi.
Ma invece, no. I problemi restano tutti irrisolti, a cominciare dal fascismo latente di questo Paese, che comunque troverą qualche uomo della provvidenza a cui affidare la propria fortuna.
Inutile sperare, inutile tirargliela.
E poi cč un altro motivo per augurare a Silvio Berlusconi di campare centanni: lidea di vedere Angelino Alfano che a reti unificate accusa la magistratura di omicidio.
