"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Esistono enormi risvolti umani e teologici nelle dimissioni di Benedetto Sedicesimo.
Comunque la si pensi, è un evento che segna la storia, non solo del cattolicesimo.
Un evento che merita il rispetto di tutti: credenti e non, perché forse per la prima volta dietro il Papa tedesco si intravede un uomo. Una persona fatta di carne, sangue, dolore e dubbi.
Cè poi un altro risvolto da non sottovalutare, per cui il Gran Rifiuto di Ratzinger merita di essere guardato da tutti con rispetto e ammirazione. Persino sollievo, se non pare irriverente: stamattina, dopo non so quante settimane, in apertura dei quotidiani italiani non cera qualche cazzata fatta, detta, escogitata da Silvio Berlusconi.
