"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Contrordine, compagni: il ritorno in campo di Berlusconi non è quello di Pelè in Fuga per la vittoria. Somiglia più quello di Schumacher in Formula Uno: molti titoli, pochi risultati.
Circondato da un critico darte screditato ovunque tranne che in Sicilia, da una tardiva bionda plastificata e da un paio di altri suoi miracolati della prima ora, lanziano miliardario è un Bossi non ancora ischemico, ma certamente senile.
Basta guardare il simbolo dellaquilone, che somiglia a due chiappe malamente coperte da uno slip tricolore, basta ascoltare gli slogan, le promesse, le euforie posticcie: uguali a ventanni fa.
È anche vero che pure ventanni fa pareva la tragedia di un uomo ridicolo, e poi invece la tragedia è stata collettivizzata.
