"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Oppure è strategia della tensione, ma sempre in un contesto di criminalità organizzata. Allora il riferimento non è alle bombe del 92 ma a quelle del 93. Le prime servivano a eliminare gli avversari, le seconde a spargere il terrore puro e semplice, ricavandone vantaggio nellambito della trattativa con lo Stato.
Ma se così fosse perché una mafia di secondo piano come quella pugliese? Perché a Brindisi? Allora furono colpite Firenze, Roma e Milano, città più risonanti. E di quale trattativa si tratta oggi, di quali vantaggi che possano compensare una tale caduta di immagine agli occhi della propria stessa popolazione di riferimento?
Da qualsiasi parte lo si volti, lattentato di Brindisi non riesce a stare in piedi, se non come anomalia al quadrato.
Lunica sicurezza è che rispetto a ventanni fa la società italiana è ancora più pronta a reagire in tempi rapidi, e questo è un piccolo conforto.
