"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
(Sta per uscire, amici miei. E comincia così)
Se stai leggendo queste righe, significa che la fine del mondo non cè stata. O almeno: non ancora. Magari arriverà prima che tu riesca a finire questo libro. Le date si susseguono, del resto, e con intervalli sempre più brevi. Attorno soprattutto al 21 dicembre 2012 si è sviluppato un crescendo di letteratura notevole, con relativa psicosi. Prima e dopo questa scadenza si sono andate a concentrare altre apocalissi di minore risonanza, che hanno in comune una teoria ricorrente: si avvicina il giorno in cui cenere eri e cenere sarai tornato a essere.
A quanto pare, sul calendario del popolo Maya a un certo punto spiccava idealmente una scritta bella grossa: Apocalisse. Come un appuntamento dal dentista che è inutile fingere o sperare di dimenticare. Come una dieta da non procrastinare oltre. Come un viaggio da troppo tempo rinviato - forse, persino.
Lindomani è sempre facile per te ridere...
