"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Stento a ricondurre quel che è successo a Palermo a logiche politiche convenzionali. Il Pd riesce nel capolavoro di vincere e perdere allo stesso tempo, ma al di là di questo dato Rita Borsellino, che era il mio candidato, non ha perso per labbraccio mortale di Bersani (e Di Pietro, e Vendola, e Orlando). Ha perso perché Ferrandelli è apparso come il candidato nuovo, e io continuo a credere che lendorsement dellala filo-lombardiana del Pd lo abbia semmai penalizzato.
In ogni caso, da oggi lui è il mio candidato.
Ora sta a Ferrandelli ricucire lo schieramento e dimostrare di non essere un incendiario che valicata la soglia dei trentanni si accinge a trasformarsi in pompiere. Se i supporter dei diversi contendenti la smettono di tirarsi palle di fango a vicenda, si può vincere.
Da oggi in poi la battaglia consisterà nel dimostrare che gli elettori del centrosinistra sono più delle correnti che lo lacerano.
