"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
(Da Repubblica)
Perché il Popolo delle Libertà esita ancora a scegliere il proprio candidato sindaco? Questincertezza ha ormai stremato la cittadinanza. Eppure ci sarebbe enorme scelta. Caronia, Pappalardo, Dragotto, Costa: tutta gente che ha già deciso per i fatti propri, non è certo di Sinistra e meriterebbe di essere presa in considerazione.
Forse vogliono esprimere un candidato che sia un proprio dirigente. Cascio, allora. Ma non cè niente di sicuro. A un certo punto si è persino parlato di Primarie del Centrodestra: un ossimoro, praticamente. Ma ancora nulla. Cè qualcosa di snervante nellincertezza che regna fra le fila dei berlusconiani. Che pure sulla carta sarebbero favoriti, visto che hanno espresso lamministrazione uscente: Cammarata, il sindaco che ci avrebbe sorpreso. A meno che, ecco: non è timore di scoprire troppo presto le carte e bruciare il proprio candidato. Non è incertezza. Non sono tatticismi. Non è prudenza.
È pudore.
Solo un comprensibile soprassalto di pudore.
