"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
I cinque giorni del Festival di Sanremo sarebbero niente. E nemmeno il successivo strascico di canzoni destinato a infestare il mondo.
Il danno maggiore sta in questi giorni di vigilia, con un crescendo di notizie e indiscrezioni e smentite e anticipazioni e polemiche e retroscena.
Viene Celentano? E a quali condizioni? Chi sarą la valletta bionda? E quella bruna? E lospite internazionale?
Uno stillicidio di informazioni non richieste attraverso i quali i mezzi di comunicazione intossicano e mitridatizzano preventivamente la popolazione, anche chi non č interessato a sapere chi disegnerą gli abiti di Gianni Morandi o da dove provengono gli addobbi floreali del teatro.
Nellambito delle iniziative per il ripristino di civili condizioni di vita in Italia, si potrebbe trovare un compromesso.
Fatelo, Sanremo: ma lasciate almeno che sia una sorpresa.
