"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Ancora a proposito della retata antievasione di Cortina.
Uno degli argomenti dei censori è in sintesi: troppa scena. Spumazza, si definisce tecnicamente nel dialetto siciliano leccesso di evidenza, la teatralità di un gesto.
Fa spumazza il portiere che si butta e rotola dopo aver intercettato un tiro scamuffo.
E, in effetti, anche la polizia che adopera lelicottero per sgominare un gruppo di lavavetri [LINK] fa molta spumazza.
Però, nel caso di Cortina, la spumazza trova una sua giustificazione nel momento storico che stiamo vivendo. È una finestra temporale limitata, durante la quale forse è possibile invertire il senso del circolo, da vizioso a virtuoso. Per farlo, lo Stato deve convincere i suoi cittadini di voler finalmente fare sul serio.
Esiste una maggioranza silenziosa di persone che paga le tasse e vorrebbe pagarne di meno, ma è sfiduciata, perché vede che la minoranza composta da quelli che non le pagano trova persino la sfrontatezza di lamentarsi.
Ecco, caro Stato: questa maggioranza silenziosa avrebbe moltissima voglia di credere in te.
Cerchiamo di venirci incontro.
