"Il comunismo è la sopraffazione dell'uomo sull'uomo. Il capitalismo, l'esatto contrario."
(storiella ex sovietica)
Ho visto un tg. Un tg del servizio pubblico televisivo. L'ho visto fino alla fine in preda a un susseguirsi di sentimenti.
Prima rassegnazione, poi inquietudine; infine, in rapida successione, incredulità e sollievo.
Sono uscito dalla visione del tg con una sensazione di leggerezza che è durata e dura ancora, mentre ne scrivo.
Motivo: dall'inizio alla fine mai - mai, giuro - è stato pronunciato il nome di Silvio Berlusconi. Non esistono statistiche in proposito: ma da quanto non succedeva?
E' stato l'equivalente di una caraffa di bicarbonato dopo il cenone di Capodanno.
E' mancato il ruttino, ma veramente: una liberazione.
Quando ci pare di essere depressi, pensiamo sempre che potevamo stare, siamo stati, molto ma molto peggio.