"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Ogni tanto si presenta la tentazione di estendere la risonanza di questo sito. I mezzi ci sarebbero, per salire su uno sgabello e risultare un po più visibili.
Ma siccome il sottoscritto appartiene alla generazione degli Internettiani Geriatrici, o Tardoni Cibernetici, si ostina ad adoperare il web come una Ferrari a cui attaccare un asinello. Dopodiché sedersi sul cofano e lasciarsi tirare.
In realtà, il modello è quello del circolo siciliano di conversazione, dove si viene un po a scambiarsi le notizie, senza impegno di prendere la parola se non si ha qualcosa da dire.
Va bene così. Vale per lo scrittore su internet la stessa allegria che Wystan Hugh Auden prescriveva al poeta.
Essere come certi formaggi: locali, ma apprezzati anche altrove.
