"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Circolava fino agli anni Settanta una serie di barzellette che cominciavano tutte alla stessa maniera: Ci sono un inglese, un tedesco, un francese e un italiano
, o varianti del genere.
Litaliano era quello che alla fine riusciva sempre a cavarsela, aggiudicandosi lunico paracadute dopo che gli altri erano andati a sfracellarsi. Roba così.
Erano barzellette che reiteravano lo stereotipo dellitaliano furbastro. Le persone perbene rifiutavano questo luogo comune, aspirando a vivere in un Paese meno furbo e magari più intelligente.
Magari.
Sono passati gli anni, e il ruolo degli italiani nelle barzellette a quanto pare si è ribaltato. Siamo diventati i babbei della situazione, lequivalente dei Carabinieri, o dei belgi in Francia.
Grazie a sappiamo chi, adesso possiamo affermare con certezza che la furbizia confina con l'idiozia.
