"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto lintelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Chi avrebbe potuto mai predire che saremmo stati un giorno dalla parte di Pippo Baudo? E se lavesse fatto qualcuno una ventina di anni fa, non gli avremmo riso in faccia?
Eppure oggi stringe il cuore pensare allanziano presentatore bloccato allingresso della Rai [LINK] senza che nessuno lo riconosca o muova un dito per cercare di aiutarlo.
È il grande tirannosaurus circondato da un branco di velociraptor. Non lo attaccano ancora, perché i velociraptor sono anche vigliacchi: per aggredirlo e finirlo senza problemi aspettano che il grande dinosauro sia ancora più vecchio e stremato.
Pippo Baudo ci pareva lemblema di tutto quel che non avremmo mai voluto essere, ma dobbiamo prenderne atto: adesso esistono modelli parecchio più avanzati di Pippobaudi, molto più famelici e senza scrupoli del prototipo.
Ogni tanto ci fermiamo a guardare i riferimenti del paesaggio attorno a noi, e ci rendiamo conto che sono cambiati drasticamente, pur rimanendo in apparenza uguali a se stessi.
La realtà ci slitta sotto i piedi: per questo siamo finiti col culo per terra.
