"Quelli che la pensano come noi, appunto, sono quelli che non la pensano come noi"
(Leonardo Sciascia)
Sarebbe interessante se qualcuno sviluppasse sul percorso della Sinistra italiana degli ultimi anni un ragionamento cromatico.
Si è partiti da un rosso intenso, che ancora il daltonismo della Destra Populista si rifiuta di distinguere da ogni altra sfumatura.
Per un eccesso di accondiscendenza si è passati a un rosellino slavato, come di maglietta maltrattata in lavatrice.
Stravagante, persino funereo è il viola dellomonimo popolo, che pure ha avuto il suo ruolo nella riscossa delle coscienze.
Poi, improvvisamente, qualcuno ha trovato la soluzione più ovvia: larancione. Solare senza essere accecante. Caldo senza essere passionale su basi ideologiche.
Adesso si tratta di fissare il colore e tenere sotto controllo la tonalità senza altri esperimenti, almeno fin quando il marrone cupo di questi anni non sarà stato coperto del tutto.
