"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare,
che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare,
che io possa avere soprattutto l’intelligenza di saperle distinguere.
"
(Tommaso Moro)
Sarebbe interessante conoscere l’organigramma del cosiddetto Popolo della cosiddetta Libertà.
In particolare, sapere se esiste un vero e proprio reparto guastatori. Un gruppo di uomini che con sprezzo di qualsiasi ridicolo si occupino in stato permanente di dire minchiate al solo scopo di rompere i coglioni all’avversario, fargli perdere tempo e disorientare l’opinione pubblica.
Altrimenti come si spiega che in Tv vadano sempre Sallusti e Belpietro, che sembrano usciti dal casting di un film dell’orrore?
Altrimenti come si spiega l’onnipresenza mediatica di Calderoli ogni volta che una qualche banana vola ad altezza d’uomo? Ultima sparata: gli stipendi dei calciatori.
È lui il pupazzo-ventriloquo, il Provolino che ogni volta si incarica di additare una falsa pista su cui i segugi dell’informazione nazionale perdono ogni cognizione di priorità del mondo reale.
